Progettiamo insieme la tua casa?

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Maison Rock Coucou

In uno degli ultimi post che ho pubblicato, ti ho anticipato che ci saranno delle novità nel blog e una di queste sarà una rubrica dedicata ai  miei progetti.

E sarà anche un modo per farti conoscere il mio modo di lavorare.
Il mio mood è:
Qualunque sia il progetto per un cliente, il mio primo obiettivo è che lo spazio che progetterò sia funzionale e rappresenti la personalità e i desideri di chi vivrà quello spazio.
Perché deve essere funzionale, pratico e comodo?
Perché la sera, quando rientri a casa stanca dal lavoro, hai voglia di riposarti su un comodo divano, sdraiarti su un letto spazioso, cucinare in un ambiente dove riesca ad avere tutto a portata di mano. Avere gli spazi sufficienti dove conservare abiti, asciugamani, stoviglie, libri e tutto quello che ti è utile.
Un angolo dove rilassarti e nel frattempo vedere tuo figlio giocare e un bagno pratico anche se piccolo.
Vedere la partita con gli amici e avere i posti a sedere per tutti e magari fare pure uno spuntino insieme.
Se la casa non è funzionale, non sempre ti sarà possibile fare tutto questo e non sarà più un luogo dove rilassarsi ma uno spazio che crea tensioni e disordine mentale.
E perché deve rappresentare la tua personalità?
Perché la tua casa sei tu.
Ne sono talmente convinta che è diventato il mio slogan.
La tua casa non è altro che una proiezione di te stessa, una lettura della tua personalità, una sfaccettatura del tuo carattere, e si deve respirare il tuo stile di vita in ogni angolo.
Quali sono le tue esigenze? Come vivi la casa? Che atmosfera ti piace respirare e quale vorresti far vivere ai tuoi ospiti?
Il compito del progettista non è solo quello di scegliere l’arredamento più di tendenza e saper coordinare i vari elementi tra di loro, ma riuscire a leggere le nuove necessità della società in cui viviamo, il gusto del cliente, cosa lo fa emozionare e star bene.
È quello di creare uno stile personalizzato, proprio come fa un sarto con un abito cucito su misura, solo per te!
Il progetto che ti faccio vedere oggi è quello che ho realizzato per casa nostra.
La nostra idea era quella di avere degli spazi aperti e ariosi, una sorta di open space, con le diverse zone separate tra di loro da setti murari, senza però chiuderli del tutto con le porte.

L’unico spazio indipendente è la camera da letto.
L’appartamento nasce da una grande zona giorno da cui dovevamo ricavare gli ambienti necessari.

Ecco il prima e il dopo:

Come vedi, abbiamo ricavato tante nicchie in cartongesso per sfruttare al massimo gli spazi e per avere la minor quantità possibile di mobili.
Con questa soluzione siamo riusciti a trovare un posto a tutto, dai libri agli asciugamani e stoviglie, senza dare l’idea che questi spazi di stoccaggio siano così ampi come realmente sono, eliminando l’effetto ingombrante di tutti i mobili che ci sarebbero voluti per contenerli e permettendoci, allo stesso tempo, di acquistare con calma il restante arredo.

LE NOSTRE SCELTE D’ARREDO PER IL SOGGIORNO:

Non è stato semplice scegliere cosa ci piacesse di più.
Forse mi puoi capire se anche tu sei come me che quando sfoglio una rivista d’arredamento, o mi perdo in Pinterest, mi innamoro di  mille stili, e poi ho difficoltà a scegliere quello che mi piace di più per casa mia.
Il problema l’ho risolto con la moodboard d’ispirazione, ossia ho analizzato diversi elementi che mi hanno aiutato a capire quale fosse quello stile che più sentivo mio e fosse anche adatto alle mie esigenze. Ne ho parlato più nel dettaglio in questo post.
Una volta stabilite le mie linee guida, è stato molto più semplice passare alla fase di progettazione dell’arredo.

La pianta arredata:

Una piccola sintesi dell’arredo dell’intero ambiente:

 Più nel dettaglio, l’ingresso:

La zona divano:

La libreria con la zona relax:

Se anche tu vuoi un arredo personalizzato per la tua casa, partendo anche da un unico ambiente, scrivimi per una consulenza.
La mia mail è elenamuracalvisi@gmail.com

Buon inizio di settimana!
Elena

Tags: ,

 
 

Armadio corridoio su misura per ricavare zona lavanderia e ripostiglio

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

C’è chi lo preferisce completamente vuoto, chi opta per quadri e specchi e a chi bastano poche mensole, poi c’è chi sogna uno spazio super attrezzato, capiente e funzionale da usare come maxi ripostiglio e, perchè no, come lavanderia. Stiamo parlando dei diversi modi per arredare il corridoio disimpegno di casa. Una scelta dettata sia dall’estetica e dai gusti personali, sia dalle necessità delle case moderne di avere spazi contenitore. Avere un armadio in corridoio è un vantaggio per chi vive in case piccole, per chi ha numerosi oggetti da riporre e per chi è un maniaco dell’ordine e dell’organizzazione.

Oggi vediamo come trasformare un corridoio in zona lavanderia, ripostiglio portascope e guardaroba con un armadio per corridoio su misura. Per farlo prendiamo spunto da un progetto d’arredo realizzato da EasyRelooking in collaborazione con noi di ArredaClick.
Vi abbiamo già parlato di questo progetto e di come arredare la zona giorno di un appartamento moderno in grigio e color ruggine. In questa seconda parte ci concentriamo sulla zona disimpegno e vediamo insieme come progettare armadi su misura capienti ma poco ingombranti che assicurino un agevole passaggio nel corridoio che conduce dalla zona giorno a quella notte e viceversa.

Partnership EasyRelooking & ArredaClick
Elisa Monico è un’interior designer proprietaria dello studio di progettazione Easy Relooking. La bravissima Elisa offre ai suoi clienti un servizio di progettazione d’interni completo: partendo dalle richieste e dall’analisi degli spazi a disposizione, studia le diverse soluzioni d’arredo, prepara bozze del progetto, disegni tecnici, render fotorealistici, viste 2D e 3D degli ambienti, moodboard ispirazione. Per la definizione dei mobili su misura Elisa si confronta con Chiara di ArredaClick, arredatrice esperta sulle collezione personalizzabili e componibili. Chiara si occupa anche dell’elaborazione del preventivo per l’acquisto online dei mobili inseriti da Elisa nel progetto e si mette in contatto con il cliente offrendo assistenza per il montaggio dei mobili e in tutta la fase post-vendita.

Armadio corridoio: soluzioni componibili e su misura

Le richieste del Cliente

Ricavare un angolo lavanderia attrezzato, nascondere lavatrice e asciugatrice, ricavare spazio per la cesta della biancheria, per scopa, aspirapolvere, per tutti i prodotti per la pulizia del pavimento e della casa, per stracci e secchi.
Prestare attenzione al pannello che nasconde tubi e valvole che regolano il riscaldamento a pavimento. Il pannello è posizionato sulla parete vicino alla porta; è importante rendere questo pannello facilmente accessibile tutte le volte che ce ne è il bisogno.

Il progetto di EasyRelooking

Per arredare il corridoio ampio Elisa e Chiara hanno progettato un’armadiatura su misura lungo la parete più lunga. L’armadio per corridoio su misura è composto da una base porta lavatrice, una base porta asciugatrice, un armadio a due ante con ripiani interni, una colonna con anta battente superiore e anta a ribalta inferiore con cestone biancheria, un colonna contenitore vuota da destinare a scopa e spazzolone per pavimento.

Render di EasyRelooking: vista del corridoio dal soggiorno e dal bagno

 

Progetto armadio corridoio realizzato da EasyRelooking

 

Nel dettaglio troviamo, da sinistra a destra:

  • vano per lavatrice nascosta da due ante battenti. È consigliato inserire una lavatrice con profondità cm 50 / 55 massimo e lasciare lo spazio sul retro per il collegamento degli scarichi a parete. Sul retro di questo vano non sono stati previsti schienali.
  • vano per asciugatrice nascosta da due ante battenti, senza pannello di chiusura sul retro. Anche in questo caso è consigliato un elettrodomestico con profondità massima 55 centimetri. Dal momento che l’asciugatrice in funzione produce calore e vapore è bene prevedere dei sistemi per espellere tutta l’umidità ed evitare di rovinare il mobile e la parete. Si può pensare di utilizzare l’asciugatrice con le ante aperte, in alternativa si può valutare l’acquisto di un apparecchio a condensazione con bacinella raccogli acqua, particolarmente indicato per stanze non aereate.
  • armadio a due ante con ripiani interni da destinare agli oggetti più disparati: prodotti per la pulizia della casa e della biancheria, spray e barattoli, panni per fare la polvere, rotoli di carta, ceste, ferro da stiro. In questo spazio potete anche riporre scatole e scarpe.
  • colonna con armadio superiore e cesta porta biancheria inferiore. La parte superiore è dotata di anta a battente ed è organizzata internamente con ripiani: questo spazio può essere utilizzato per mettere scatole, scarpe o accessori dopo il cambio di stagione. La parte inferiore ha un’anta a ribalta e nasconde un cestone in metallo nel quale riporre la biancheria sporca pronta da lavare.
  • colonna contenitore larga senza ripiani da utilizzare per riporre scopa, spazzolone pavimento, bastone Swiffer, aspirapolvere, mocio lavapavimento e anche un modello di asse da stiro molto sottile. La parte inferiore di questa colonna armadio, in corrispondenza del pannello a muro, è stata progettata senza schienale per poter accedere agevolmente alle valvole dell’impianto di riscaldamento.

Questo armadio per corridoio è realizzato con moduli componibili dell’armadio battente Tilt. Per adattare i vari moduli allo spazio e alle effettive necessità sono stati previsti dei tagli su misura in larghezza e altezza.

Armadio ripostiglio con angolo lavanderia, vano portascope e guardaroba

Foto dell'armadio in corridoio a progetto concluso. Armadio in laminato bianco con maniglie ad unghiatura verticali.

Il risultato finale è un’armadiatura su misura in laminato Bianco Cera Fine con maniglie ad unghiatura verticale in tinta.

Approfondimento materiali: meglio laminato o laccato?

I mobili in laminato sono formati da pannelli di vari materiali lignei rivestiti da fogli impregnati con resine e incollati attraverso una forte pressione in combinazione con il calore. L’effetto finale può essere liscio opaco, ruvido o goffrato, ma i laminati più gettonati sono quelli che imitano le venature del legno. In questo caso la texture ricorda perfettamente il legno e il prezzo è decisamente ridotto e più contenuto. Il laminato è un materiale impremeabile resistente ad acqua, calore, vapore, che difficilmente cambia colore anche a seguito dell’esposizione a luce e sole.

I mobili in laccato sono formati da pannelli di vari materiali lignei verniciati con vernici poliuretaniche o poliestere coprenti e colorate. Al processo di verniciatura segue quello di lucidatura e spazzolatura e il risultato finale è un pannello perfettamente liscio al tatto, senza impurità. La laccatura può essere lucida, opaca, metallizzata o a poro aperto. La laccatura offre una gamma cromatica vastissima: è possibile verniciare i pannelli in tutti i colori della scala RAL. Una superficie laccata è delicata: si sporca facilmente e richiede molti interventi di pulizia, soprattutto in caso di macchie e aloni. È sconsigliato usare spugnette abrasive, detersivi aggressivi, sgrassatori, alcol, prodotti acidi. È sconsigliata l’esposizione prolungata ai raggi del sole diretti e a fonti di calore.

Per questo progetto Elisa e Chiara hanno optato per un’armadio da corridoio su misura in laminato, resistente e pratica nell’utilizzo. Nell’arredare questo corridoio disimpegno di passaggio la necessità primaria era l’organizzazione degli spazi mentre l’estetica è passata in secondo piano, inoltre si è preferito non eccedere nei costi e optare per un materiale dal prezzo più contenuto.

Per approfondimenti sui materiali, maggiori informazioni sulle differenze tra laminato e laccato, per scegliere il materiale più adatto alle varie esigenze contatta il servizio clienti.

Armadio lavanderia nella nicchia in corridoio

Se il corridoio presenta una nicchia nel muro oppure se il corridoio è lungo e stretto e in fondo c’è un vano cieco si può progettare un armadio a muro su misura con un sistema di ante o di pannelli in cartongesso. Chiudere un angolo morto con ante che fungono da separè vuol dire ricavare spazio contenitore da adibire ad angolo lavanderia o ripostiglio con scaffalature. Si può attrezzare l’interno con ripiani, appendiabiti, cestoni, stendibiancheria mini richiudibili e lasciare lo spazio a terra per la lavatrice…il gioco è fatto!
Questa soluzione arredativa piace molto ad architetti, interior designer e a chi la casa la deve vivere tutti i giorni.

Chiedi un preventivo su misura.

Armadio a muro per trasformare la nicchia del corridoio in lavanderia attrezzata

Lavatrice dentro ad un armadio

E se fosse la lavanderia ad entrare in un armadio? Facile, con la collezione di armadi componibili e personalizzabili: basi a terra, colonne contenitore, moduli a ponte, cassettoni, ripiani con divisori, mobili lavatoi, cestoni con ruote e moltissimi altri accessori perfetti per un angolo lavanderia e ripostiglio super attrezzato.

Chiedi un preventivo su misura.

Armadio componibile per angolo lavanderia e stireria

 

 

Se questo progetto ti ha incuriosito, se desideri maggiori informazioni sulla partnership o se vuoi chiedere anche tu l’assistenza di Elisa per la progettazione della tua casa clicca qui sotto.

 

Sei un Professionista e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedi maggiori informazioni sul Programma di Affiliazione.

Tags: , ,

 
 

LA NOSTRA NUOVA CASA – Bollywood Apartment –

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Una casa non è un iglù
Sono circa due anni che sto impiegando gran parte delle mie energie lavorative nella ristrutturazione di quella che sarà la nostra nuova casa; d’altronde è quello che è successo 6 anni fa, quando ho dovuto ristrutturare la  casa in cui attualmente viviamo. Per mesi e mesi non facevo che progettare, prendere ispirazioni, mettere un punto e improvvisamente buttare tutto all’aria per poi ricominciare con un nuovo progetto. Avrei potuto andare avanti all’infinito se non fossero iniziati i lavori; infatti , a noi architetti succede questo (per lo meno a me): se non abbiamo un ostacolo o un fermo oggettivo,  ci perdiamo nei meandri dei nostri sogni progettuali creando almeno un centinaio di soluzioni. La nostra nuova casa è un’abitazione  al primo piano di una palazzina di due piani il cui unico proprietario è Paolo, il mio compagno: al piano terra un negozio di alimentari indiano crea una suggestiva atmosfera melting pot che ben si amalgama al quartiere, popolato  principalmente da  indiani . Visto il contesto, ho pensato che la mia  futura casetta, in maniera affettuosa,  prenderà il nome di  “Bollywood Apartment “; un nome che evoca allegria, colori e profumi, così come il quartiere in cui si trova.
Bollywood Apartment è piuttosto piccolo, ma noi sapremo adattarci! Sono circa 55 mq peraltro mal ridotti e mal distribuiti; il progetto prevede una totale demolizione interna, un nuovo assetto distributivo e il rifacimento delle facciate.

E’ veramente malmessa, lo so; ma per me questa è una sfida, vado in estasi quando riesco a dare nuova vita a qualcosa che, di vita, ne ha ben poca.
Anche l’interno non è da meno in quanto a degrado…

 Questa è la situazione attuale: una scala enorme  e troppo ingombrante per questo piccolo appartamento, una porta finestra murata , la cui apertura è uno degli interventi che mi sta a cuore, il che significa che dovrò sacrificare un po’ la camera da letto…ma in cambio avrò un soggiorno più grande, più luminoso e finalmente tornerà  ad essere simmetrico!

Uno degli interventi più importanti è la ricostruzione del vano scala, non solo verrà demolita e ricostruita la rampa che dal piano terra porta al piano dell’appartamento, ma verrà anche costruita ex novo la rampa che porterà al terrazzo (wow, finalmente!). Ho optato per una forma compatta di scala, che gira più volte su se stessa, di modo da poter recuperare spazio utile nel solaio da dedicare all’angolo cucina.
Volete sapere che atmosferà si respirerà? Eccovi la moodboard con lo stile e arredo che vorrei riproporre…
Che dite, riuscirò in questa impresa?
Al prossimo appuntamento con Bollywood Apartment…parleremo della cucina!

Tags:

 
 

Arredare un open space moderno: grigio e arancio ruggine

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

SOS nuovo appartamento da arredare:

Devo arredare il mio appartamento con zona giorno open space (cucina a vista, zona pranzo, zona relax), disimpegno di servizio (qui vorrei ricavare un comodo angolo lavanderia), camera matrimoniale, bagno con finestra e vasca, ampia veranda con affaccio sul giardino. Mi potete aiutare?

Progetto appartamento completo

Il committente

Cristiano, un ragazzo milanese al passo con i tempi e attento ai dettagli, impreparato sul mondo dell’arredamento e del design ma aperto ai mille vantaggi dell’online e soprattutto della progettazione online. Per arredare il suo nuovo appartamento Cristiano ha chiesto l’aiuto di Elisa Monico, ingegnere e interior designer, fondatrice e titolare dello studio di progettazione EasyRelooking, attiva in tutto il nord Italia, per lo più nell’hinterland milanese.

L’appartamento

Siamo a Milano,  zona Parco Vittoria, in un moderno complesso residenziale di recente costruzione, al piano terra.
L’appartamento è costituito da un ampio open space con cucina a vista, soggiorno / salotto, disimpegno, bagno e camera matrimoniale. Tutti gli ambienti sono provvisti di finestra con affaccio sul giardino di proprietà. La zona giorno è dotata di porta finestra attraverso la quale accedere ad una veranda e al giardino privato.

Gli arredi già presenti

L’appartamento è già provvisto di alcuni elementi: pavimento parquet in legno posato in tutta la casa, ad eccezione del bagno; bagno con rivestimento con piastrelle grandi grigi su pavimento e pareti, fughe piastrelle bianche, soffitto bianco; cucina lineare con pensili bianchi, basi e colonna frigorifero grigio scuro, top bianco; pavimento veranda rivestito con lunghi listelloni di legno marroncino.

Le richieste del committente

Progetto d’interni completo per l’arredamento di casa e veranda, i mobili da inserire e la loro disposizione, i colori degli arredi e delle pareti.
Cristiano ha chiesto ad Elisa di avere un occhio di riguardo per i colori: pochi e non accesi, meglio concentrarsi sul grigio, neutro, elegante e facile da abbinare ad una tonalità calda.

Il progetto di Easy Relooking

Il mood è presto definito: mobili grigi con tocchi di colore caldi e neutri sparsi qua e là, arredamento moderno e funzionale, pochi mobili ma studiati per il massimo ingombro e la miglior resa estetica. Piantina progetto realizzata da Easy Relooking

In questo articolo ci concentriamo sui mobili della zona giorno, in particolare sulle scelte cromatiche e sulla tinta d’accento. In un secondo articolo parleremo della zona notte e di come EasyRelooking è riuscita a progettare armadiature su misura e a ricavare numerosi spazi contenitore per il guardaroba e la zona lavanderia.

 

Torniamo al progetto. Quali sono le controindicazione di un ambiente tutto grigio? L’appartamento potrebbe risultare anonimo e poco accogliente, l’arredamento minimal e poco ricercato.
Per scongiurare questi effetti e per soddisfare le richieste del cliente, Elisa ha pensato di scegliere mobili e complementi grigi e di scaldare l’ambiente con pareti color ruggine. Carattere e personalità assicurati.

Il colore ruggine

Il color ruggine è una calda sfumatura tendente all’arancio, un mix di arancione, rosso e marrone che assomiglia al metalo ossidato – arrugginito – per dirla con lo stesso nome.
Tanto in voga sulle passerelle di moda autunnali, è una tinta ultimamente sempre più apprezzata anche nel mondo dell’interior design. È un colore profondo e intenso ma non troppo, una tinta che dona una nota vivace senza risultare troppo accesa, è versatile, è sempre attuale, è un colore sofisticato e amato da giovani e adulti.
Un arancione così speciale è destinato ad essere il protagonista dell’ambiente, per questo attenzione a non farsi prendere troppo la mano: il color ruggine sulle pareti dev’essere ben dosato, proprio come nel progetto di EasyRelooking. Una sola parete è stata interamente tinteggiata di color ruggine, altre due sono state decorate parzialmente, le pareti più ampie sono state dipinte di grigio chiaro.

Arredare la zona relax: divano con penisola, parete attrezzata porta tv, contenitori sospesi

La sfida arredativa non coinvolgeva solo la scelta dei colori (compito brillantemente portato a termine da EasyRelooking!) ma riguardava anche la scelta e la disposizioni degli arredi. Per il living EasyRelooking ha scelto:

  • divano con penisola in tessuto grigio chiaro, con piedini alti sottili in metallo rivestiti con una patina che imita il colore arancio-marrone del ferro ossidato, in perfetto abbinamento con la vicina parete effetto ruggine.
  • cuscini decorativi per divano quadrati in fiocco di poliestere. Due morbidi cuscinetti 55×55 cm in tessuto grigio in tinta con il rivestimento del divano, altri due 40×40 cm in tessuto rosso/arancione che riprendere il color ruggine, trait-d’union di tutto l’appartamento.
  • tavolino da salotto lato o fronte divano, piano rotondo, tutto in laccato opaco grigio seta.
  • mensola in legno grezzo dritta con bordi irregolari che esaltano la naturalità del materiale. Questa mensola prevede un sistema di fissaggio a scomparsa in modo da non intaccare la bellezza della parete e lasciare visibile solamente il piano d’appoggio.
  • contenitori sospesi a parete: una mensola cubo in laccato opaco grigio seta e un pensile a ribalta in laccato opaco piombo grigio scuro con sistema d’apertura push-pull.
  • parete attrezzata lunga più di 4 metri con spazio per tv sospesa. Questo mobile soggiorno è composto da basi a terra con apertura a ribalta push-pull, pannello a muro per il fissaggio del televisore e da una composizione di pensili battenti e a ribalta interrotti da due vani a giorno. C’è spazio per appendere, riporre, nascondere e anche per lasciare in bella vista. Il lungo top è pensato per appoggiare decoder, casse audio e console di gioco mentre i cestoni offrono lo spazio necessario per fogli, documenti e piccoli oggetti che si vogliono avere a portata di mano in soggiorno. Nei pensili chiusi si può riporre il servizio di piatti o di bicchieri mentre i vani aperti sono perfetti per piccoli vasetti e soprammobili.

Render realizzato da EasyRelooking: living, zona relaxDettaglio divano con tavolino e tappeto. Sulla sinistra si intravedono mensola e contenitori da parete

Arredamento per la zona pranzo: tavolo rettangolare e sedie design

Quando cucina e sala sono nella stessa stanza sorge spesso il dilemma di come separare i due locali. Non c’è pensiero più sbagliato, soprattutto se i metri quadri a disposizione e la distribuzione degli spazi non permettono una netta divisione degli ambienti. In questi casi le parole d’ordine sono continuità e armonia di stile e di colori. E poi, diciamocelo, la cucina separata dal living ha i suoi innumerevoli e indiscutibili vantaggi, ma solo con una cucina a vista puoi restare in compagnia mentre cucini e puoi decidere di sdraiarti sul divano con un occhio puntato sulla pentola sui fornelli. Se sei una persona smart, poco formale, ti piace vivere la casa e avere spesso ospiti non farti venire inutili dubbi: cucina e salotto open space sono fatti per te. Soprattutto se è lo spazio è progettato come quello di questo progetto…

Il parquet in legno posato in tutta la casa (sì hai letto bene, alcuni modelli di parquet vanno bene anche in cucina!) crea un magnifico filo conduttore tra gli ambienti. Questo dettaglio di stile, unito al colore grigio chiaro delle pareti e al bianco del soffitto creano un tutt’uno elegante e moderno. Il vero tocco di classe è però dato dalla parete color ruggine che EasyRelooking ha pensato bene di replicare anche nella zona cucina.

Al centro di questo spazio un tavolo rettangolare con gambe in legno noce canaletto e piano in vetro satinato nero, circondato da sedie di design tutte in legno rovere tinta tabacco.

Render realizzato da EasyRelooking: living, zona pranzoCucina con mobili in legno chiaro e scuro. Tavolo con sedie. Parete decorata: metà color ruggine e metà grigia

Arredare la veranda: divano e tavolino in rattan da esterni

Per l’arredamento della veranda sono stati scelti un divano ad angolo componibile in rattan e tessuto, un tavolino in coordinato con piano in vetro e due lampade di design in alluminio verniciato bianco con paralume che crea particolari giochi di luci ed ombre.
Pochi arredi ma quanto basta per rendere l’ambiente accogliente. Una veranda in cui rifugiarsi per un pasto veloce all’aria aperta, un aperitivo in compagnia, per leggere un buon libro, ascoltare della musica, rilassarsi o semplicemente per schiacciare un pisolino. Per celare lo spazio da occhi indiscreti e creare un ambiente ancor più intimo e raccolto si possono fissare ai lati dei pannelli in canne di bambù.

Dettaglio di stile: i listelloni di legno posati nella veranda richiamano vagamente il colore brunito delle pareti ruggine in casa.

Il consiglio dell’arredatore: per arredare gli spazi esterni scegli materiali e rivestimenti idrorepellenti, resistenti al calore, ai raggi UV, all’umidità, agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici. Prediligi materiali resistenti fatti apposta per l’outdoor, come il rattan. Pulisci regolarmente tutte le superifici per mantenere intatta la loro bellezza e copri i mobili quando non li utilizzi. Per le sedute predigili rivestimenti sfoderabili che puoi lavare spesso e rimuovere quando non le utilizzi per molto tempo.

Veranda con divanetto da esterni, tavolino e lampade

Il risultato finale: le foto dell’open space color grigio e ruggine

Il risultato finale si discosta per un unico dettaglio dalle scelte fatte da EasyRelooking in fase di progettazione: il colore della parete attrezzata del soggiorno e del pensile sospeso. Nelle moodboard di progetto è stato inserito un mobile soggiorno grigio chiaro, alla fine si è optato per un grigio più scuro.

 

Parete attrezzata con porta tv sulla sinistra. Divano con penisola, tavolino e contenitori a parete sulla destra.Dettaglio della parete attrezzata in grigio scuro con cassettoni, pensili contenitore e pannello porta tvDettaglio di una parete decorata color grigio ed effetto ruggine. Contenitori sospesi a parete.Fotografia scattata dalla cucina: tavolo e sedie in primo piano, zona relax sullo sfondo

Perchè Cristiano ha chiesto un progetto d’arredo completo a EasyRelooking?

Perché EasyRelooking offre una consulenza d’interni completa e su misura. Il suo progetto è personalizzato, realizzato sulla base di gusti, esigenze e budget dei clienti e tiene conto dell’ambiente, dello studio dei colori e di tutti i mobili e complementi che si vogliono inserire. Elisa fornisce elaborati dettagliati del progetto con disegni tecnici, viste 2D e 3D, oltre a moodboard e render fotorealistici che aiutano ad immaginare il risultato finale.

Perché EasyRelooking è tra i più richiesti e apprezzati studi di progettazione di Milano e provincia, vincitore per tre anni di fila (2016, 2017 e 2018) del premio Best Of Houzz nella categoria Soddisfazione Clienti.

Perché chi arreda casa con EasyRelooking può godere di uno sconto sull’acquisto dei mobili su www.arredaclick.com e può avvalersi della consulenza di un’arredatrice professionista nelle fasi pre e post acquisto di tutti i mobili.

Perché grazie alla partnership tra EasyRelooking e ArredaClick si risparmia tempo e denaro. “Tempo” perché è l’interior designer a curare tutto il progetto, a studiare le migliori soluzioni arredative, a ricercare mobili e complementi e soprattutto ad interfacciarsi con noi di ArredaClick per la configurazione degli arredi. “Denaro” perchè si può godere di uno sconto sull’acquisto di tutti i mobili su www.arredaclick.com, sconto aggiuntivo che si andrà a sommare a quelli sempre attivi sul portale.

 

Se questo progetto ti ha incuriosito, se desideri maggiori informazioni sulla partnership o se vuoi chiedere anche tu l’assistenza di Elisa per la progettazione della tua casa clicca qui sotto.

 

Sei un Professionista e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedi maggiori informazioni sul Programma di Affiliazione.

Tags: , ,

 
 

Gosplan ristruttura un appartamento mansardato di 40 mq a Genova

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors
Cranes Attic

Il mini appartamento è situato nel centro storico di Genova, all’ultimo piano di un condominio che sorge al centro del quartiere del Molo vecchio che sin dal medioevo protegge il porto della città.


La casa ha una superficie abitabile di soli 40 mq suddivisi tra una zona giornocon angolo cucina, una camera da letto e un bagno.
La camera da letto è separata dal soggiorno grazie ad un mobile in osb bianco realizzato su misura e con doppia funzione: dal lato della camera contiene un armadio mentre dal lato del soggiorno va a costituire una prima rampa di una scala che, proseguendo con una seconda rampa in metallo appesa al soffitto, permette di raggiungere il terrazzo al piano soprastante, direttamente affacciato sulle riparazioni navali e le loro gru.


Cranes attic
Cranes attic
Cranes attic
Proprio il contesto dei cantieri navali ha ispirato le finiture “raw” degli arredi, con l’utilizzo dei pannelli in osb e della scala metallica, così come l’utilizzo espressivo delle travi metalliche impiegate per rinforzare il solaio dopo l’apertura del foro di uscita che connette l’appartamento e il terrazzo soprastante, prima inaccessibile. 
Queste strutture non sono state nascoste, ma bensì dipinte di bianco in netto contrasto con il soffitto grigio.


Cranes attic
Cranes attic
Cranes attic

Le grandi finestre e il lucernario rendono molto luminoso il piccolo appartamento e offrono la possibilità di godere di un splendida vista sulla città storica e il porto.


Cranes attic
Cranes attic

Tags: ,

 
 

una cameretta per due, con tanto spazio per giocare e contenere

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Ditelo all'Architetto

cameretta per duecameretta per duecameretta per duecameretta per due

Una cameretta per due, con letti sovrapponibili, due scrivanie, tanto spazio per contenere e tanto spazio per giocare…cominciamo a fare le prove, a giocare con gli incastri, a trovare la soluzione migliore!

L’avventura di questa volta è stata una cameretta per due bambini, che sfruttasse al massimo gli arredi preesistenti, armadio 4 stagioni e letto a castello e nella quale ci fosse una postazione con due scrivanie, tante mensole e ripiani per contenere e un bello spazio al centro per giocare.

Anche le decorazioni a parete, la tinta arancio e la carta da parati con lettere dell’alfabeto, molto graziose, andavano mantenute e ci hanno ispirato per i colori dei nuovi arredi.

La cameretta di due bambini, una femminuccia di 7 anni e un maschietto di 5, doveva avere tutte le caratteristiche necessarie a soddisfare le esigenze di entrambi i bambini.

Sono state fatte diverse proposte:

Due versioni con scrivania angolare con una doppia proposta per quanto riguarda il posizionamento delle doppie scrivanie affiancate. Poiché la portafinestra della camera da letto non veniva quasi mai aperta se non con l’apertura a vasistas ci è stato detto che una scrivania poteva anche essere messa davanti al vano della portafinestra (cosa che avrebbe permesso di aver più spazio contenitivo tramite scaffalature) ma abbiamo proposto anche l’alternativa che lasciava il vano finestra libero  con meno scaffalatura o con la seconda scrivania sul lato opposto.

cameretta doppia

Soluzione ad angolo con libreria realizzata con mensole e cubotti e letti perpendicolari.cameretta doppia

Soluzione ad anglo conlibrerie billy a tutta altezzae letti paralleli

Le scrivanie possono essere affiancate o essere posizionate ai lati opposti della stanza

la seconda scrivania può anche essere una scrivania a scomparsa, da aprire all’occorrenza vista anche la tenirissima età di uno dei due bimbi, che si trasforma in una divertente lavagna, come quella che trovate QUI

Nella versione angolare l’armadio a 6 ante avrebbe mantenuto il suo posto davanti alla porta, nella seconda versione che abbiamo proposto, invece, l’armadio si sarebbe spostato sulla parete di fronte alla finestra e al suo posto avrebbe trovato spazio un’ampia scrivania con mensole e libreria, sempre tutto realizzato con moduli ikea come da richiesta.

Un’ampia scrivania la cui base è realizzata con cassettiere Alex e piano su misura e cubotti eket arancioni alla parete; anche in questo caso abbiamo sviluppato una seconda possibilità che avesse maggior possibilità di contenimento e lasciasse ancora più spazio libero al centro per giocare grazie a delle scrivanie a scomparsa e ad una parete attrezzata realizzata con moduli billy, eket e mensole su misura.

cameretta per due

Scrivania in linea con libreria composta da mensole e moduli arancioni eket di Ikea cameretta per due

Versione con parete attrezzata in linea e scrivanie al posto che precedentemente era occupato dall’armadio a 4 stagioni

cameretta per due

Comodissima la scrivania estensibile a profondità ridotto che permettere di guadagnare spazio a centrostanza per l’area giochi. La trovate QUI a 142.60€

Possiamo realizzare una doppia scrivania anche utilizzando le cassettiere Alex di Ikea ed un piano su misura

 

L’area giochi è sempre perfetta se completata da un allegro e comodo tappeto: a sinistra tappeto con bottoni colorati di ikea e a destra tappeto con scacchi varipinti in diverse misure disponibile QUI

In entrambi i casi sono state rispettate le richieste del committente, che avrebbe preferito non dover spostare l’armadio ma al quale abbiamo voluto dare una possibilità in più perché…mai dire mai!

L’articolo una cameretta per due, con tanto spazio per giocare e contenere proviene da Architettura e design a Roma.

Tags: , ,

 
 

Come arredare un soggiorno piccolo e trarne il massimo

Pubblicato da blog ospite in Idee, Interiors, Interni, VDR Home Design

Capita molto spesso di avere soggiorno e cucina che condividono le stesso spazio e ancora più spesso che i metri quadri a disposizione non siano così tanti. Come fare per arredare un soggiorno piccolo e trarne il massimo?

……….

I soggiorni piccoli sono ormai un elemento tipico delle case moderne. I soggiorni che condividono lo spazio con la cucina, poi, ancora di più. È raro che nelle case di nuova costruzione i due spazi rimangano divisi, perché ormai nella mentalità comune sono quasi lo stesso spazio.

Basti pensare alle cene che si organizzano con amici e parenti: mentre si finisce di preparare, gli ospiti possono stare in soggiorno e continuare a chiacchierare con noi. Non c’è più bisogno della donna (o dell’uomo) che si ritira in cucina e non si vede più fino alla fine della cena. La cena in quanto tale è un momento di condivisione e di unione.

Il difetto è che i metri quadri a disposizione, molto spesso, sono davvero pochi. Come fare quindi ad arredare un soggiorno piccolo e trarne il meglio?

ARREDARE UN SOGGIORNO PICCOLO: UN PROGETTO PRATICO

Il progetto di cui vi parlo oggi è un progetto reale, su cui sto lavorando ultimamente: quello per casa nostra. La casa in se non è piccola, ma la zona cucina / soggiorno non è grandissima. Le due aree sono comunicanti, quindi lo spazio sembra otticamente più grande. Come fare per organizzare uno spazio di questo tipo, senza sovraffollarlo e trovando spazio per tutto quello che serve?

arredare un soggiorno piccolo

Nel nostro caso appena si entra in casa ci si trova di fronte tutta la zona giorno: cucina a sinistra e soggiorno a destra. Per dare un minimo di divisione alla zona soggiorno abbiamo pensato di montare due librerie a giorno, di quelle autoportanti, con montanti in alluminio da fissare a pavimento e soffitto (originali anni ’50).

Oltre a fornire spazio chiuso per riporre oggetti che possono essere utili alla cucina (come piatti e bicchieri), sono utilissime come “svuota tasche”. Pensateci bene: quali sono le prime cose che fate quando entrate in casa? Riporre borse e cappotti, togliere le scarpe, svuotare le tasche. Per evitare la confusione che si potrebbe creare in mancanza di uno spazio adatto all’ingresso, queste due librerie svolgeranno proprio questi compiti. Appendi cappotti, porta scarpe e borse.

Inoltre in questo modo si crea un minimo di zona ingresso, che da una separazione anche visiva alle varie parti. A sinistra si trova la cucina: non essendoci spazio a sufficienza per tenere sempre in esposizione un tavolo standard, abbiamo optato per una consolle allungabile. Da chiusa misura solo 50 cm di larghezza per 90 cm di lunghezza, ma completamente aperta arriva fino a 3 mt.

Passiamo poi alla zona soggiorno vera e propria: alcuni arredi sono già nostri, come il divano blu elettrico a due posti (che è anche letto) e il tavolino contenitore di Ikea. Utilissimo per riporre coperte, libri e prossimamente i giochi del pupo in arrivo.

Essendo lo spazio a disposizione poco abbiamo evitato le classiche pareti soggiorno già precomposte. Abbiamo optato per un sistema di librerie modulari, le String, che si possono comporre proprio come volete voi. Hanno profondità 20 cm o 30 cm ed il bello è che vi aiuteranno a sfruttare al massimo lo spazio. Noi abbiamo scelto un paio di moduli chiusi (piatti e bicchieri non finiscono mai) e un paio di cassetti. E poi un sacco di librerie: i nostri libri si moltiplicano a vista d’occhio!

Come vedete si possono avere composizioni a tutt’altezza ma anche basse, per creare delle credenze dal fascino nordico (come quella che abbiamo pensato noi, porta Tv).

Volete un’idea di prezzo? Per entrambe le composizioni il prezzo è di circa € 2.500. Non male eh?

arredare un soggiorno piccolo

L’articolo Come arredare un soggiorno piccolo e trarne il massimo sembra essere il primo su VHD.

Tags: , ,

 
 

Arredi in pallet di design per uno studio di doppiaggio

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Non Ditelo all'Architetto

   arredi in palletarredi in palletarredi in pallet

Un’importante società romana di doppiaggio sta cambiando sede e si stabilirà in un elegante stabile del centro, in affitto, dunque non possono essere fatti grandi lavori di ristrutturazione.
E’ il mese di luglio dell’anno scorso (eh si ce la siamo presa un po’ comoda nello scrivere l’articolo!!) e il relooking dev’essere rapido e di successo, l’interesse del committente si rivolge subito verso gli arredi in pallet per realizzare una sede moderne, accattivanti, di design ma anticonvenzionale, creativa e anche con un budget contenuto.
Grazie alla nostra collaborazione con Arredopallet riusciamo in poco tempo a fare un progetto e a scegliere i pezzi che andranno ad arredare questo ufficio, che sarà la sede della società di doppiaggio e che è importante abbia anche la giusta immagine per presentarsi, creativa, fresca e stimolante.
Dopo i sopralluoghi, la visita ai magazzini di Arredopallt per scegliere i mobili e il giusto colore di finitura, tutto e pronto, in brevissimo tempo per essere montato ed allestito.
Un intervento rapido e riuscitissimo, degli arredi bellissimi e di design; in questo caso non pensate al divanetto realizzato in pallet che anche chi è bravo con il bricolage potrebbe realizzare (ne abbiamo parlato in diversi articoli), ma a dei mobili artigianali di altissima qualità,completamente realizzati con legno di recupero dei pallet, trasformati e riadattati in modo magico, elegante e stupefacente, grazie all’impeccabile lavoro di Arredopallet.

arredi in palletarredi in palletarredi in palletarredi in palletarredi in pallet
Questo è stato uno dei casi in cui ci siamo sentite un po’ Wolf, ricordate il tipo di pulp fiction? Quello che risolveva i problemi?!
Un incontro fugace al centro di Roma, un sopralluogo rapido ma accurato, un’intensa contrattazione, accordi, pianificazione, con ArredoPallet e la nostra missione impossibile si è compiuta sotto il sole cocente della Roma estiva!

arredi in pallet

L’articolo Arredi in pallet di design per uno studio di doppiaggio proviene da Architettura e design a Roma.

Tags: ,

 
 

Una casa per chi ama il bianco, la luce e le tinte naturali

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Interiors

Oggi vi parlo di una casa che si ispira al bianco, alla luce, alla filosofia orientale attraverso la scelta di materiali e colori naturali,  ricreando un ambiente che proietta la mente verso la serenità.

La casa è il luogo dove, dopo una giornata faticosa, chiusa la porta alle spalle, si può trovare tranquillità.

In questo progetto che ho concluso recentemente in collaborazione con lo studio elle-quadro di Lara Morganti, le richieste della proprietaria sono state subito chiare, sia per la distribuzione interna degli spazi che per la scelta delle finiture. Questo è un bel vantaggio se si ha fretta di chiudere un lavoro e si vuole risparmiare.

Un appartamento di circa 70 mq a Milano, che abbiamo completamente ristrutturato e in cui gli elementi principali sono stati subito definiti secondo lo schema qui sotto che sintetizza le line guida del progetto.5 elementi per una casa zen - homelacòClaudia, cinese di origine, voleva una casa luminosa, dalle tonalità neutre, che si ispirassero alla natura, inoltre desiderava due camere da letto doppie, un soggiorno-cucina, un bagno spazioso, un ripostiglio-lavanderia e un ingresso-studio che grazie ad un piccolo stratagemma siamo riusciti a rendere luminoso.

Gli elementi sono stati subito definiti:

  • Pareti bianche, anzi bianchissime;
  • Pavimento in legno (parquet) e pietra (grès) nelle zone cucina e bagno;
  • Forme rotondeggianti di pouf, luci e accessori. Secondo la filosofia orientale le forme circolari e senza spigoli creano energie positive;
  • Accessori come tappeti, cuscini, tende, pouf con colori naturali, bianco, verde e l’azzurro dell’acqua.

QUALCHE CONSIGLIO:

  • Solo nelle camere da letto sono stati inseriti degli armadi bianco lucidi che moltiplicano la luce e fanno entrare letteralmente “il cielo nella stanza”;
  • Nella casa non molto grande lo studio è stato posizionato in ingresso. Tra il soggiorno-cucina e l’ingresso è stato posizionato un grande vetro specchiato temperato, per permettere alla luce di entrare in ingresso mantenendo però una divisione netta fra gli ambienti.
  • In bagno le pareti sono state rivestite da grandi piastrelle (30×60) “bianche opache”, nella zona doccia invece si è optato per la stessa piastrella ma nella versione ” bianco lucida”. La zona doccia quindi risulta molto più luminosa e riflettente riportando all’interno il riflesso del cielo della finestra presente.

Ecco i link di alcuni prodotti del mood realizzato per l’appartamento:  1 2 – 3 – 4 56

Vi lascio alle fotografie della casa non ancora del tutto arredata.
casa bianca
casa amanti del bianco L’ingresso grazie al grande vetro specchiato permette alla luce di entrare, ma mantiene una separazione fra gli ambienti, dalla cucina così è possibile vedere in ingresso e viceversa.
casa amanti del bianco casa amanti del bianco casa amanti del bianco

Alcuni campioni del vetro specchiato.

 

 

 

L’articolo Una casa per chi ama il bianco, la luce e le tinte naturali proviene da .

Tags:

 
 

Come arredare una cameretta per 4

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Ditelo all'Architetto


 

arredare una cameretta per 4

Una delle versioni proposte per arredare una cemeretta per 4 (quella che preferisco) prevede su una parete una adorabile carta da parati nei toni del grigio a tema indiani, la struttura della controparete dipinta con vernice lavagna, un ampio tappeto su cui giocare e capienti recipienti per i giochiarredare una cameretta per 4

Sul frontespizio della controparete campeggia una grande scritta in lettere di legnoe l’altra parete dipinta di grigio chiaro con triangoli più scuri accoglie una composizione di animali pellerossa e un trofeo di peluche

A sinistra stampe di Rosetta London con immagini di animali della giungla tribali, dimensioni 15 x 20 cm, set di 6 pezzidisponibile QUI a destra Testa di Alce Americano vrsione Trofeo di Peluche! Lo trovate QUI

A sinistra cesta portagiochi in iuta disponibile QUI a 11.99€, a destra contenitore cilindrico pieghevole, con rivestimento impermeabile, in tessuto di cotone da utilizzare come portagiochi. Lo trivate QUI a 12.99€ in diversi coloriarredare una cameretta per 4

Comodo e sofficie tappeto grigio con stelle bianche in pile e antiscivolo sul retro. Disponibile QUIarredare una cameretta per 4 Bellissima la carta da parati  sfondo grigio chiaro, con animali e tepee indiani. la trovate QUI a 13.95€ anche nella version colorata

Mi è arrivata la richiesta, da parte di una bellissima e numerosa famiglia, per la realizzazione di una cameretta per quattro.

I tre fratellini, due maschietti e una femminuccia sono in attesa del nuovo arrivato e la mamma ha pensato di realizzare per loro una cameretta per stare tutti insieme, anche se per un breve tempo, visto che poi a breve ognuno di loro avrà bisogno del proprio spazio. Adesso i tre fratelli sono però felici e desiderosi di condividere lo spazio anche con il piccolo appena nato.

L’idea era quella di riunire i fratelli di questa meravigliosa famiglia in uno spazio condiviso, dedicato al sonno e al gioco, in quanto lo studio avviene in un altro ambiente, dove ognuno potesse comunque avere il proprio spazio privato.

E’ così nata l’idea di realizzare una struttura ispirata alle cuccette del treno, in cui ognuno potesse ritirarsi nella propria alcova, chiusa da una tendina, a leggere, dormire, ascoltare musica…sognare.

come arredare la cameretta per 4

Effetto cuccetta

come arredare una cameretta per 4

Ad ognuno il proprio posto

come arredare la cameretta per 4

Una cameretta unisex allegra e creativa in cui si può giocare tutti insieme e poi ritirarsi nel proprio spazio

Delle graziose tende con nuvolette o stelline potranno creareun grazioso riparo privato

La sorpresa più bella, e l’effetto treno ancora più accentuato, è dato dal fatto che una volta chiusa la tendina, i ragazzi non si sarebbero trovati chiusi in un piccolo cubiculo, ma proiettati completamente verso l’esterno, seppur protetti dal loro nido, poiché la parete attrezzata con i letti appoggia su una grande vetrata che affaccia sul giardino della casa.

Un effetto davvero meraviglioso che coniuga il desiderio di intimità con quello di libertà.

come arredare una cameretta per 4

I letti addossati alla parete con il finestrone

come arredare una cameretta per 4

Con vista sul giardino circostante

Vista del giardino

Il vetro sarà scelto seguendo una delle tecnologie che permettono di guardare fuori ma non essere visti dall’esterno, mentre la struttura dei letti sarà molto pratica e facilmente removibile un domani, quando la convivenza terminerà ed ognuno avrà bisogno del proprio ambiente e dunque, questa camera tornerà ad essere una singola o al massimo una doppia.

Lungo la parte vetrata saranno semplicemente posizionati, a ridosso del finestrone, due elementari letti a castello, anche il semplice modello Mydal di Ikea andrà benissimo, la parete verrà poi chiusa da un grande pannello/controparete con telaio in legno. Due sportelloni per parte si apriranno sul letto a castello permettendone l’accesso agevole e le operazioni di riordino, inoltre, in questo modo potrà essere utilizzata la parte sotto i letti come piccolo ripostiglio/storage per scatole e contenitori, che scompariranno dietro alla parete insieme alla struttura dei letti.

I pannelli si apriranno comodamente grazie al posizionamento di rotelle e le due parti laterali e una centrale saranno fisse per permettere l’aggancio dei cardini.

come arredare una cameretta per 4

La controparete in legno si apre grazio ad un telaio e a delle rotelle in basso

come arredare una cameretta per 4

Letto a castello Mydal di Ikea

Dei comodi contenitori con rotelle possono essere nascosti sotto ai letti e celati alla vista dalla controparete

Sul frontespizio della struttura fronteggia la scritta “play e dream”, le due cose fondamentali nella vita di un bambino…e non solo!

A livello decorativo, per mettere d’accordo tutti, l’appassionato di manga, con il piccolo calciatore e l’artista ho pensato che la cosa migliore fosse dipingere di vernice lavagna una parete, o in alternativa la struttura del letto, per lasciare libero sfogo alla fantasia di questi fratellini, che potranno così scrivere su questa superficie un pezzo di storia molto felice della loro famiglia.

Sulla parete di destra sia che ci sia la vernice lavagna, sia una simpatica carta da parati, magari interattiva come quella da colorare, che terrà riuniti e occupati i fratelli nella decorazione della loro tana, sarà posizionato un grande termo arredo a sviluppo verticale.

Rimane anche lo spazio per un grande armadio contenitore, mentre al centro sarà completamente libera e a disposizione di tutti, grandi e piccoli, l’area di gioco su un grande tappeto.

arredare una cameretta per 4

Due proposte una parete lavagna e controparete in legno naturale e una con carta da parati sulla parete e controparete dipinta con vernice lavagna

Carta da parati “città tra le nuvole” di Ily decor

 

come arredare una cameretta per 4

Una grande parete lavagna su cui dare libero sfogo alla fantasia

La vernice lavagna  é sempre una soluzione semplice ma molto creativa

arredare una cameretta per 4

Bellissimo il tappeto “campana” per giocare in allegria, disponibile QUI 170x72cm

arredare una cameretta per 4

Allegro tappeto patchwork con cagnolini dimensione 120×170 disponibile QUI

arredare una cameretta per 4

comodissimo tappeto sacca portagiochi. Lo trovate QUI a 10.13€

arredare una cameretta per 4

Tappeto patchwork disponibile QUI in molte dimensioni, anche rotondo

L’articolo Come arredare una cameretta per 4 proviene da Architettura e design a Roma.

Tags: , ,

 
 




Torna su