Arredare un open space moderno: grigio e arancio ruggine

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SOS nuovo appartamento da arredare:

Devo arredare il mio appartamento con zona giorno open space (cucina a vista, zona pranzo, zona relax), disimpegno di servizio (qui vorrei ricavare un comodo angolo lavanderia), camera matrimoniale, bagno con finestra e vasca, ampia veranda con affaccio sul giardino. Mi potete aiutare?

Progetto appartamento completo

Il committente

Cristiano, un ragazzo milanese al passo con i tempi e attento ai dettagli, impreparato sul mondo dell’arredamento e del design ma aperto ai mille vantaggi dell’online e soprattutto della progettazione online. Per arredare il suo nuovo appartamento Cristiano ha chiesto l’aiuto di Elisa Monico, ingegnere e interior designer, fondatrice e titolare dello studio di progettazione EasyRelooking, attiva in tutto il nord Italia, per lo più nell’hinterland milanese.

L’appartamento

Siamo a Milano,  zona Parco Vittoria, in un moderno complesso residenziale di recente costruzione, al piano terra.
L’appartamento è costituito da un ampio open space con cucina a vista, soggiorno / salotto, disimpegno, bagno e camera matrimoniale. Tutti gli ambienti sono provvisti di finestra con affaccio sul giardino di proprietà. La zona giorno è dotata di porta finestra attraverso la quale accedere ad una veranda e al giardino privato.

Gli arredi già presenti

L’appartamento è già provvisto di alcuni elementi: pavimento parquet in legno posato in tutta la casa, ad eccezione del bagno; bagno con rivestimento con piastrelle grandi grigi su pavimento e pareti, fughe piastrelle bianche, soffitto bianco; cucina lineare con pensili bianchi, basi e colonna frigorifero grigio scuro, top bianco; pavimento veranda rivestito con lunghi listelloni di legno marroncino.

Le richieste del committente

Progetto d’interni completo per l’arredamento di casa e veranda, i mobili da inserire e la loro disposizione, i colori degli arredi e delle pareti.
Cristiano ha chiesto ad Elisa di avere un occhio di riguardo per i colori: pochi e non accesi, meglio concentrarsi sul grigio, neutro, elegante e facile da abbinare ad una tonalità calda.

Il progetto di Easy Relooking

Il mood è presto definito: mobili grigi con tocchi di colore caldi e neutri sparsi qua e là, arredamento moderno e funzionale, pochi mobili ma studiati per il massimo ingombro e la miglior resa estetica. Piantina progetto realizzata da Easy Relooking

In questo articolo ci concentriamo sui mobili della zona giorno, in particolare sulle scelte cromatiche e sulla tinta d’accento. In un secondo articolo parleremo della zona notte e di come EasyRelooking è riuscita a progettare armadiature su misura e a ricavare numerosi spazi contenitore per il guardaroba e la zona lavanderia.

 

Torniamo al progetto. Quali sono le controindicazione di un ambiente tutto grigio? L’appartamento potrebbe risultare anonimo e poco accogliente, l’arredamento minimal e poco ricercato.
Per scongiurare questi effetti e per soddisfare le richieste del cliente, Elisa ha pensato di scegliere mobili e complementi grigi e di scaldare l’ambiente con pareti color ruggine. Carattere e personalità assicurati.

Il colore ruggine

Il color ruggine è una calda sfumatura tendente all’arancio, un mix di arancione, rosso e marrone che assomiglia al metalo ossidato – arrugginito – per dirla con lo stesso nome.
Tanto in voga sulle passerelle di moda autunnali, è una tinta ultimamente sempre più apprezzata anche nel mondo dell’interior design. È un colore profondo e intenso ma non troppo, una tinta che dona una nota vivace senza risultare troppo accesa, è versatile, è sempre attuale, è un colore sofisticato e amato da giovani e adulti.
Un arancione così speciale è destinato ad essere il protagonista dell’ambiente, per questo attenzione a non farsi prendere troppo la mano: il color ruggine sulle pareti dev’essere ben dosato, proprio come nel progetto di EasyRelooking. Una sola parete è stata interamente tinteggiata di color ruggine, altre due sono state decorate parzialmente, le pareti più ampie sono state dipinte di grigio chiaro.

Arredare la zona relax: divano con penisola, parete attrezzata porta tv, contenitori sospesi

La sfida arredativa non coinvolgeva solo la scelta dei colori (compito brillantemente portato a termine da EasyRelooking!) ma riguardava anche la scelta e la disposizioni degli arredi. Per il living EasyRelooking ha scelto:

  • divano con penisola in tessuto grigio chiaro, con piedini alti sottili in metallo rivestiti con una patina che imita il colore arancio-marrone del ferro ossidato, in perfetto abbinamento con la vicina parete effetto ruggine.
  • cuscini decorativi per divano quadrati in fiocco di poliestere. Due morbidi cuscinetti 55×55 cm in tessuto grigio in tinta con il rivestimento del divano, altri due 40×40 cm in tessuto rosso/arancione che riprendere il color ruggine, trait-d’union di tutto l’appartamento.
  • tavolino da salotto lato o fronte divano, piano rotondo, tutto in laccato opaco grigio seta.
  • mensola in legno grezzo dritta con bordi irregolari che esaltano la naturalità del materiale. Questa mensola prevede un sistema di fissaggio a scomparsa in modo da non intaccare la bellezza della parete e lasciare visibile solamente il piano d’appoggio.
  • contenitori sospesi a parete: una mensola cubo in laccato opaco grigio seta e un pensile a ribalta in laccato opaco piombo grigio scuro con sistema d’apertura push-pull.
  • parete attrezzata lunga più di 4 metri con spazio per tv sospesa. Questo mobile soggiorno è composto da basi a terra con apertura a ribalta push-pull, pannello a muro per il fissaggio del televisore e da una composizione di pensili battenti e a ribalta interrotti da due vani a giorno. C’è spazio per appendere, riporre, nascondere e anche per lasciare in bella vista. Il lungo top è pensato per appoggiare decoder, casse audio e console di gioco mentre i cestoni offrono lo spazio necessario per fogli, documenti e piccoli oggetti che si vogliono avere a portata di mano in soggiorno. Nei pensili chiusi si può riporre il servizio di piatti o di bicchieri mentre i vani aperti sono perfetti per piccoli vasetti e soprammobili.

Render realizzato da EasyRelooking: living, zona relaxDettaglio divano con tavolino e tappeto. Sulla sinistra si intravedono mensola e contenitori da parete

Arredamento per la zona pranzo: tavolo rettangolare e sedie design

Quando cucina e sala sono nella stessa stanza sorge spesso il dilemma di come separare i due locali. Non c’è pensiero più sbagliato, soprattutto se i metri quadri a disposizione e la distribuzione degli spazi non permettono una netta divisione degli ambienti. In questi casi le parole d’ordine sono continuità e armonia di stile e di colori. E poi, diciamocelo, la cucina separata dal living ha i suoi innumerevoli e indiscutibili vantaggi, ma solo con una cucina a vista puoi restare in compagnia mentre cucini e puoi decidere di sdraiarti sul divano con un occhio puntato sulla pentola sui fornelli. Se sei una persona smart, poco formale, ti piace vivere la casa e avere spesso ospiti non farti venire inutili dubbi: cucina e salotto open space sono fatti per te. Soprattutto se è lo spazio è progettato come quello di questo progetto…

Il parquet in legno posato in tutta la casa (sì hai letto bene, alcuni modelli di parquet vanno bene anche in cucina!) crea un magnifico filo conduttore tra gli ambienti. Questo dettaglio di stile, unito al colore grigio chiaro delle pareti e al bianco del soffitto creano un tutt’uno elegante e moderno. Il vero tocco di classe è però dato dalla parete color ruggine che EasyRelooking ha pensato bene di replicare anche nella zona cucina.

Al centro di questo spazio un tavolo rettangolare con gambe in legno noce canaletto e piano in vetro satinato nero, circondato da sedie di design tutte in legno rovere tinta tabacco.

Render realizzato da EasyRelooking: living, zona pranzoCucina con mobili in legno chiaro e scuro. Tavolo con sedie. Parete decorata: metà color ruggine e metà grigia

Arredare la veranda: divano e tavolino in rattan da esterni

Per l’arredamento della veranda sono stati scelti un divano ad angolo componibile in rattan e tessuto, un tavolino in coordinato con piano in vetro e due lampade di design in alluminio verniciato bianco con paralume che crea particolari giochi di luci ed ombre.
Pochi arredi ma quanto basta per rendere l’ambiente accogliente. Una veranda in cui rifugiarsi per un pasto veloce all’aria aperta, un aperitivo in compagnia, per leggere un buon libro, ascoltare della musica, rilassarsi o semplicemente per schiacciare un pisolino. Per celare lo spazio da occhi indiscreti e creare un ambiente ancor più intimo e raccolto si possono fissare ai lati dei pannelli in canne di bambù.

Dettaglio di stile: i listelloni di legno posati nella veranda richiamano vagamente il colore brunito delle pareti ruggine in casa.

Il consiglio dell’arredatore: per arredare gli spazi esterni scegli materiali e rivestimenti idrorepellenti, resistenti al calore, ai raggi UV, all’umidità, agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici. Prediligi materiali resistenti fatti apposta per l’outdoor, come il rattan. Pulisci regolarmente tutte le superifici per mantenere intatta la loro bellezza e copri i mobili quando non li utilizzi. Per le sedute predigili rivestimenti sfoderabili che puoi lavare spesso e rimuovere quando non le utilizzi per molto tempo.

Veranda con divanetto da esterni, tavolino e lampade

Il risultato finale: le foto dell’open space color grigio e ruggine

Il risultato finale si discosta per un unico dettaglio dalle scelte fatte da EasyRelooking in fase di progettazione: il colore della parete attrezzata del soggiorno e del pensile sospeso. Nelle moodboard di progetto è stato inserito un mobile soggiorno grigio chiaro, alla fine si è optato per un grigio più scuro.

 

Parete attrezzata con porta tv sulla sinistra. Divano con penisola, tavolino e contenitori a parete sulla destra.Dettaglio della parete attrezzata in grigio scuro con cassettoni, pensili contenitore e pannello porta tvDettaglio di una parete decorata color grigio ed effetto ruggine. Contenitori sospesi a parete.Fotografia scattata dalla cucina: tavolo e sedie in primo piano, zona relax sullo sfondo

Perchè Cristiano ha chiesto un progetto d’arredo completo a EasyRelooking?

Perché EasyRelooking offre una consulenza d’interni completa e su misura. Il suo progetto è personalizzato, realizzato sulla base di gusti, esigenze e budget dei clienti e tiene conto dell’ambiente, dello studio dei colori e di tutti i mobili e complementi che si vogliono inserire. Elisa fornisce elaborati dettagliati del progetto con disegni tecnici, viste 2D e 3D, oltre a moodboard e render fotorealistici che aiutano ad immaginare il risultato finale.

Perché EasyRelooking è tra i più richiesti e apprezzati studi di progettazione di Milano e provincia, vincitore per tre anni di fila (2016, 2017 e 2018) del premio Best Of Houzz nella categoria Soddisfazione Clienti.

Perché chi arreda casa con EasyRelooking può godere di uno sconto sull’acquisto dei mobili su www.arredaclick.com e può avvalersi della consulenza di un’arredatrice professionista nelle fasi pre e post acquisto di tutti i mobili.

Perché grazie alla partnership tra EasyRelooking e ArredaClick si risparmia tempo e denaro. “Tempo” perché è l’interior designer a curare tutto il progetto, a studiare le migliori soluzioni arredative, a ricercare mobili e complementi e soprattutto ad interfacciarsi con noi di ArredaClick per la configurazione degli arredi. “Denaro” perchè si può godere di uno sconto sull’acquisto di tutti i mobili su www.arredaclick.com, sconto aggiuntivo che si andrà a sommare a quelli sempre attivi sul portale.

 

Se questo progetto ti ha incuriosito, se desideri maggiori informazioni sulla partnership o se vuoi chiedere anche tu l’assistenza di Elisa per la progettazione della tua casa clicca qui sotto.

 

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Gosplan ristruttura un appartamento mansardato di 40 mq a Genova

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors
Cranes Attic

Il mini appartamento è situato nel centro storico di Genova, all’ultimo piano di un condominio che sorge al centro del quartiere del Molo vecchio che sin dal medioevo protegge il porto della città.


La casa ha una superficie abitabile di soli 40 mq suddivisi tra una zona giornocon angolo cucina, una camera da letto e un bagno.
La camera da letto è separata dal soggiorno grazie ad un mobile in osb bianco realizzato su misura e con doppia funzione: dal lato della camera contiene un armadio mentre dal lato del soggiorno va a costituire una prima rampa di una scala che, proseguendo con una seconda rampa in metallo appesa al soffitto, permette di raggiungere il terrazzo al piano soprastante, direttamente affacciato sulle riparazioni navali e le loro gru.


Cranes attic
Cranes attic
Cranes attic
Proprio il contesto dei cantieri navali ha ispirato le finiture “raw” degli arredi, con l’utilizzo dei pannelli in osb e della scala metallica, così come l’utilizzo espressivo delle travi metalliche impiegate per rinforzare il solaio dopo l’apertura del foro di uscita che connette l’appartamento e il terrazzo soprastante, prima inaccessibile. 
Queste strutture non sono state nascoste, ma bensì dipinte di bianco in netto contrasto con il soffitto grigio.


Cranes attic
Cranes attic
Cranes attic

Le grandi finestre e il lucernario rendono molto luminoso il piccolo appartamento e offrono la possibilità di godere di un splendida vista sulla città storica e il porto.


Cranes attic
Cranes attic

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una cameretta per due, con tanto spazio per giocare e contenere

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Ditelo all'Architetto

cameretta per duecameretta per duecameretta per duecameretta per due

Una cameretta per due, con letti sovrapponibili, due scrivanie, tanto spazio per contenere e tanto spazio per giocare…cominciamo a fare le prove, a giocare con gli incastri, a trovare la soluzione migliore!

L’avventura di questa volta è stata una cameretta per due bambini, che sfruttasse al massimo gli arredi preesistenti, armadio 4 stagioni e letto a castello e nella quale ci fosse una postazione con due scrivanie, tante mensole e ripiani per contenere e un bello spazio al centro per giocare.

Anche le decorazioni a parete, la tinta arancio e la carta da parati con lettere dell’alfabeto, molto graziose, andavano mantenute e ci hanno ispirato per i colori dei nuovi arredi.

La cameretta di due bambini, una femminuccia di 7 anni e un maschietto di 5, doveva avere tutte le caratteristiche necessarie a soddisfare le esigenze di entrambi i bambini.

Sono state fatte diverse proposte:

Due versioni con scrivania angolare con una doppia proposta per quanto riguarda il posizionamento delle doppie scrivanie affiancate. Poiché la portafinestra della camera da letto non veniva quasi mai aperta se non con l’apertura a vasistas ci è stato detto che una scrivania poteva anche essere messa davanti al vano della portafinestra (cosa che avrebbe permesso di aver più spazio contenitivo tramite scaffalature) ma abbiamo proposto anche l’alternativa che lasciava il vano finestra libero  con meno scaffalatura o con la seconda scrivania sul lato opposto.

cameretta doppia

Soluzione ad angolo con libreria realizzata con mensole e cubotti e letti perpendicolari.cameretta doppia

Soluzione ad anglo conlibrerie billy a tutta altezzae letti paralleli

Le scrivanie possono essere affiancate o essere posizionate ai lati opposti della stanza

la seconda scrivania può anche essere una scrivania a scomparsa, da aprire all’occorrenza vista anche la tenirissima età di uno dei due bimbi, che si trasforma in una divertente lavagna, come quella che trovate QUI

Nella versione angolare l’armadio a 6 ante avrebbe mantenuto il suo posto davanti alla porta, nella seconda versione che abbiamo proposto, invece, l’armadio si sarebbe spostato sulla parete di fronte alla finestra e al suo posto avrebbe trovato spazio un’ampia scrivania con mensole e libreria, sempre tutto realizzato con moduli ikea come da richiesta.

Un’ampia scrivania la cui base è realizzata con cassettiere Alex e piano su misura e cubotti eket arancioni alla parete; anche in questo caso abbiamo sviluppato una seconda possibilità che avesse maggior possibilità di contenimento e lasciasse ancora più spazio libero al centro per giocare grazie a delle scrivanie a scomparsa e ad una parete attrezzata realizzata con moduli billy, eket e mensole su misura.

cameretta per due

Scrivania in linea con libreria composta da mensole e moduli arancioni eket di Ikea cameretta per due

Versione con parete attrezzata in linea e scrivanie al posto che precedentemente era occupato dall’armadio a 4 stagioni

cameretta per due

Comodissima la scrivania estensibile a profondità ridotto che permettere di guadagnare spazio a centrostanza per l’area giochi. La trovate QUI a 142.60€

Possiamo realizzare una doppia scrivania anche utilizzando le cassettiere Alex di Ikea ed un piano su misura

 

L’area giochi è sempre perfetta se completata da un allegro e comodo tappeto: a sinistra tappeto con bottoni colorati di ikea e a destra tappeto con scacchi varipinti in diverse misure disponibile QUI

In entrambi i casi sono state rispettate le richieste del committente, che avrebbe preferito non dover spostare l’armadio ma al quale abbiamo voluto dare una possibilità in più perché…mai dire mai!

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Come arredare un soggiorno piccolo e trarne il massimo

Pubblicato da blog ospite in Idee, Interiors, Interni, VDR Home Design

Capita molto spesso di avere soggiorno e cucina che condividono le stesso spazio e ancora più spesso che i metri quadri a disposizione non siano così tanti. Come fare per arredare un soggiorno piccolo e trarne il massimo?

……….

I soggiorni piccoli sono ormai un elemento tipico delle case moderne. I soggiorni che condividono lo spazio con la cucina, poi, ancora di più. È raro che nelle case di nuova costruzione i due spazi rimangano divisi, perché ormai nella mentalità comune sono quasi lo stesso spazio.

Basti pensare alle cene che si organizzano con amici e parenti: mentre si finisce di preparare, gli ospiti possono stare in soggiorno e continuare a chiacchierare con noi. Non c’è più bisogno della donna (o dell’uomo) che si ritira in cucina e non si vede più fino alla fine della cena. La cena in quanto tale è un momento di condivisione e di unione.

Il difetto è che i metri quadri a disposizione, molto spesso, sono davvero pochi. Come fare quindi ad arredare un soggiorno piccolo e trarne il meglio?

ARREDARE UN SOGGIORNO PICCOLO: UN PROGETTO PRATICO

Il progetto di cui vi parlo oggi è un progetto reale, su cui sto lavorando ultimamente: quello per casa nostra. La casa in se non è piccola, ma la zona cucina / soggiorno non è grandissima. Le due aree sono comunicanti, quindi lo spazio sembra otticamente più grande. Come fare per organizzare uno spazio di questo tipo, senza sovraffollarlo e trovando spazio per tutto quello che serve?

arredare un soggiorno piccolo

Nel nostro caso appena si entra in casa ci si trova di fronte tutta la zona giorno: cucina a sinistra e soggiorno a destra. Per dare un minimo di divisione alla zona soggiorno abbiamo pensato di montare due librerie a giorno, di quelle autoportanti, con montanti in alluminio da fissare a pavimento e soffitto (originali anni ’50).

Oltre a fornire spazio chiuso per riporre oggetti che possono essere utili alla cucina (come piatti e bicchieri), sono utilissime come “svuota tasche”. Pensateci bene: quali sono le prime cose che fate quando entrate in casa? Riporre borse e cappotti, togliere le scarpe, svuotare le tasche. Per evitare la confusione che si potrebbe creare in mancanza di uno spazio adatto all’ingresso, queste due librerie svolgeranno proprio questi compiti. Appendi cappotti, porta scarpe e borse.

Inoltre in questo modo si crea un minimo di zona ingresso, che da una separazione anche visiva alle varie parti. A sinistra si trova la cucina: non essendoci spazio a sufficienza per tenere sempre in esposizione un tavolo standard, abbiamo optato per una consolle allungabile. Da chiusa misura solo 50 cm di larghezza per 90 cm di lunghezza, ma completamente aperta arriva fino a 3 mt.

Passiamo poi alla zona soggiorno vera e propria: alcuni arredi sono già nostri, come il divano blu elettrico a due posti (che è anche letto) e il tavolino contenitore di Ikea. Utilissimo per riporre coperte, libri e prossimamente i giochi del pupo in arrivo.

Essendo lo spazio a disposizione poco abbiamo evitato le classiche pareti soggiorno già precomposte. Abbiamo optato per un sistema di librerie modulari, le String, che si possono comporre proprio come volete voi. Hanno profondità 20 cm o 30 cm ed il bello è che vi aiuteranno a sfruttare al massimo lo spazio. Noi abbiamo scelto un paio di moduli chiusi (piatti e bicchieri non finiscono mai) e un paio di cassetti. E poi un sacco di librerie: i nostri libri si moltiplicano a vista d’occhio!

Come vedete si possono avere composizioni a tutt’altezza ma anche basse, per creare delle credenze dal fascino nordico (come quella che abbiamo pensato noi, porta Tv).

Volete un’idea di prezzo? Per entrambe le composizioni il prezzo è di circa € 2.500. Non male eh?

arredare un soggiorno piccolo

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Arredi in pallet di design per uno studio di doppiaggio

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Non Ditelo all'Architetto

   arredi in palletarredi in palletarredi in pallet

Un’importante società romana di doppiaggio sta cambiando sede e si stabilirà in un elegante stabile del centro, in affitto, dunque non possono essere fatti grandi lavori di ristrutturazione.
E’ il mese di luglio dell’anno scorso (eh si ce la siamo presa un po’ comoda nello scrivere l’articolo!!) e il relooking dev’essere rapido e di successo, l’interesse del committente si rivolge subito verso gli arredi in pallet per realizzare una sede moderne, accattivanti, di design ma anticonvenzionale, creativa e anche con un budget contenuto.
Grazie alla nostra collaborazione con Arredopallet riusciamo in poco tempo a fare un progetto e a scegliere i pezzi che andranno ad arredare questo ufficio, che sarà la sede della società di doppiaggio e che è importante abbia anche la giusta immagine per presentarsi, creativa, fresca e stimolante.
Dopo i sopralluoghi, la visita ai magazzini di Arredopallt per scegliere i mobili e il giusto colore di finitura, tutto e pronto, in brevissimo tempo per essere montato ed allestito.
Un intervento rapido e riuscitissimo, degli arredi bellissimi e di design; in questo caso non pensate al divanetto realizzato in pallet che anche chi è bravo con il bricolage potrebbe realizzare (ne abbiamo parlato in diversi articoli), ma a dei mobili artigianali di altissima qualità,completamente realizzati con legno di recupero dei pallet, trasformati e riadattati in modo magico, elegante e stupefacente, grazie all’impeccabile lavoro di Arredopallet.

arredi in palletarredi in palletarredi in palletarredi in palletarredi in pallet
Questo è stato uno dei casi in cui ci siamo sentite un po’ Wolf, ricordate il tipo di pulp fiction? Quello che risolveva i problemi?!
Un incontro fugace al centro di Roma, un sopralluogo rapido ma accurato, un’intensa contrattazione, accordi, pianificazione, con ArredoPallet e la nostra missione impossibile si è compiuta sotto il sole cocente della Roma estiva!

arredi in pallet

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Una casa per chi ama il bianco, la luce e le tinte naturali

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Interiors

Oggi vi parlo di una casa che si ispira al bianco, alla luce, alla filosofia orientale attraverso la scelta di materiali e colori naturali,  ricreando un ambiente che proietta la mente verso la serenità.

La casa è il luogo dove, dopo una giornata faticosa, chiusa la porta alle spalle, si può trovare tranquillità.

In questo progetto che ho concluso recentemente in collaborazione con lo studio elle-quadro di Lara Morganti, le richieste della proprietaria sono state subito chiare, sia per la distribuzione interna degli spazi che per la scelta delle finiture. Questo è un bel vantaggio se si ha fretta di chiudere un lavoro e si vuole risparmiare.

Un appartamento di circa 70 mq a Milano, che abbiamo completamente ristrutturato e in cui gli elementi principali sono stati subito definiti secondo lo schema qui sotto che sintetizza le line guida del progetto.5 elementi per una casa zen - homelacòClaudia, cinese di origine, voleva una casa luminosa, dalle tonalità neutre, che si ispirassero alla natura, inoltre desiderava due camere da letto doppie, un soggiorno-cucina, un bagno spazioso, un ripostiglio-lavanderia e un ingresso-studio che grazie ad un piccolo stratagemma siamo riusciti a rendere luminoso.

Gli elementi sono stati subito definiti:

  • Pareti bianche, anzi bianchissime;
  • Pavimento in legno (parquet) e pietra (grès) nelle zone cucina e bagno;
  • Forme rotondeggianti di pouf, luci e accessori. Secondo la filosofia orientale le forme circolari e senza spigoli creano energie positive;
  • Accessori come tappeti, cuscini, tende, pouf con colori naturali, bianco, verde e l’azzurro dell’acqua.

QUALCHE CONSIGLIO:

  • Solo nelle camere da letto sono stati inseriti degli armadi bianco lucidi che moltiplicano la luce e fanno entrare letteralmente “il cielo nella stanza”;
  • Nella casa non molto grande lo studio è stato posizionato in ingresso. Tra il soggiorno-cucina e l’ingresso è stato posizionato un grande vetro specchiato temperato, per permettere alla luce di entrare in ingresso mantenendo però una divisione netta fra gli ambienti.
  • In bagno le pareti sono state rivestite da grandi piastrelle (30×60) “bianche opache”, nella zona doccia invece si è optato per la stessa piastrella ma nella versione ” bianco lucida”. La zona doccia quindi risulta molto più luminosa e riflettente riportando all’interno il riflesso del cielo della finestra presente.

Ecco i link di alcuni prodotti del mood realizzato per l’appartamento:  1 2 – 3 – 4 56

Vi lascio alle fotografie della casa non ancora del tutto arredata.
casa bianca
casa amanti del bianco L’ingresso grazie al grande vetro specchiato permette alla luce di entrare, ma mantiene una separazione fra gli ambienti, dalla cucina così è possibile vedere in ingresso e viceversa.
casa amanti del bianco casa amanti del bianco casa amanti del bianco

Alcuni campioni del vetro specchiato.

 

 

 

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Come arredare una cameretta per 4

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Ditelo all'Architetto


 

arredare una cameretta per 4

Una delle versioni proposte per arredare una cemeretta per 4 (quella che preferisco) prevede su una parete una adorabile carta da parati nei toni del grigio a tema indiani, la struttura della controparete dipinta con vernice lavagna, un ampio tappeto su cui giocare e capienti recipienti per i giochiarredare una cameretta per 4

Sul frontespizio della controparete campeggia una grande scritta in lettere di legnoe l’altra parete dipinta di grigio chiaro con triangoli più scuri accoglie una composizione di animali pellerossa e un trofeo di peluche

A sinistra stampe di Rosetta London con immagini di animali della giungla tribali, dimensioni 15 x 20 cm, set di 6 pezzidisponibile QUI a destra Testa di Alce Americano vrsione Trofeo di Peluche! Lo trovate QUI

A sinistra cesta portagiochi in iuta disponibile QUI a 11.99€, a destra contenitore cilindrico pieghevole, con rivestimento impermeabile, in tessuto di cotone da utilizzare come portagiochi. Lo trivate QUI a 12.99€ in diversi coloriarredare una cameretta per 4

Comodo e sofficie tappeto grigio con stelle bianche in pile e antiscivolo sul retro. Disponibile QUIarredare una cameretta per 4 Bellissima la carta da parati  sfondo grigio chiaro, con animali e tepee indiani. la trovate QUI a 13.95€ anche nella version colorata

Mi è arrivata la richiesta, da parte di una bellissima e numerosa famiglia, per la realizzazione di una cameretta per quattro.

I tre fratellini, due maschietti e una femminuccia sono in attesa del nuovo arrivato e la mamma ha pensato di realizzare per loro una cameretta per stare tutti insieme, anche se per un breve tempo, visto che poi a breve ognuno di loro avrà bisogno del proprio spazio. Adesso i tre fratelli sono però felici e desiderosi di condividere lo spazio anche con il piccolo appena nato.

L’idea era quella di riunire i fratelli di questa meravigliosa famiglia in uno spazio condiviso, dedicato al sonno e al gioco, in quanto lo studio avviene in un altro ambiente, dove ognuno potesse comunque avere il proprio spazio privato.

E’ così nata l’idea di realizzare una struttura ispirata alle cuccette del treno, in cui ognuno potesse ritirarsi nella propria alcova, chiusa da una tendina, a leggere, dormire, ascoltare musica…sognare.

come arredare la cameretta per 4

Effetto cuccetta

come arredare una cameretta per 4

Ad ognuno il proprio posto

come arredare la cameretta per 4

Una cameretta unisex allegra e creativa in cui si può giocare tutti insieme e poi ritirarsi nel proprio spazio

Delle graziose tende con nuvolette o stelline potranno creareun grazioso riparo privato

La sorpresa più bella, e l’effetto treno ancora più accentuato, è dato dal fatto che una volta chiusa la tendina, i ragazzi non si sarebbero trovati chiusi in un piccolo cubiculo, ma proiettati completamente verso l’esterno, seppur protetti dal loro nido, poiché la parete attrezzata con i letti appoggia su una grande vetrata che affaccia sul giardino della casa.

Un effetto davvero meraviglioso che coniuga il desiderio di intimità con quello di libertà.

come arredare una cameretta per 4

I letti addossati alla parete con il finestrone

come arredare una cameretta per 4

Con vista sul giardino circostante

Vista del giardino

Il vetro sarà scelto seguendo una delle tecnologie che permettono di guardare fuori ma non essere visti dall’esterno, mentre la struttura dei letti sarà molto pratica e facilmente removibile un domani, quando la convivenza terminerà ed ognuno avrà bisogno del proprio ambiente e dunque, questa camera tornerà ad essere una singola o al massimo una doppia.

Lungo la parte vetrata saranno semplicemente posizionati, a ridosso del finestrone, due elementari letti a castello, anche il semplice modello Mydal di Ikea andrà benissimo, la parete verrà poi chiusa da un grande pannello/controparete con telaio in legno. Due sportelloni per parte si apriranno sul letto a castello permettendone l’accesso agevole e le operazioni di riordino, inoltre, in questo modo potrà essere utilizzata la parte sotto i letti come piccolo ripostiglio/storage per scatole e contenitori, che scompariranno dietro alla parete insieme alla struttura dei letti.

I pannelli si apriranno comodamente grazie al posizionamento di rotelle e le due parti laterali e una centrale saranno fisse per permettere l’aggancio dei cardini.

come arredare una cameretta per 4

La controparete in legno si apre grazio ad un telaio e a delle rotelle in basso

come arredare una cameretta per 4

Letto a castello Mydal di Ikea

Dei comodi contenitori con rotelle possono essere nascosti sotto ai letti e celati alla vista dalla controparete

Sul frontespizio della struttura fronteggia la scritta “play e dream”, le due cose fondamentali nella vita di un bambino…e non solo!

A livello decorativo, per mettere d’accordo tutti, l’appassionato di manga, con il piccolo calciatore e l’artista ho pensato che la cosa migliore fosse dipingere di vernice lavagna una parete, o in alternativa la struttura del letto, per lasciare libero sfogo alla fantasia di questi fratellini, che potranno così scrivere su questa superficie un pezzo di storia molto felice della loro famiglia.

Sulla parete di destra sia che ci sia la vernice lavagna, sia una simpatica carta da parati, magari interattiva come quella da colorare, che terrà riuniti e occupati i fratelli nella decorazione della loro tana, sarà posizionato un grande termo arredo a sviluppo verticale.

Rimane anche lo spazio per un grande armadio contenitore, mentre al centro sarà completamente libera e a disposizione di tutti, grandi e piccoli, l’area di gioco su un grande tappeto.

arredare una cameretta per 4

Due proposte una parete lavagna e controparete in legno naturale e una con carta da parati sulla parete e controparete dipinta con vernice lavagna

Carta da parati “città tra le nuvole” di Ily decor

 

come arredare una cameretta per 4

Una grande parete lavagna su cui dare libero sfogo alla fantasia

La vernice lavagna  é sempre una soluzione semplice ma molto creativa

arredare una cameretta per 4

Bellissimo il tappeto “campana” per giocare in allegria, disponibile QUI 170x72cm

arredare una cameretta per 4

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L’articolo Come arredare una cameretta per 4 proviene da Architettura e design a Roma.

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STORIA DI UN PROGETTO

Pubblicato da blog ospite in Design, Filò

Giorni fa ho iniziato a lavorare a una nuova consulenza on-line.

Procedo sempre allo stesso modo: un approccio sistematico ma a mio avviso efficace, che mi permette di sciogliere tutti i nodi e le problematiche di un ambiente.

E’ nato così questo post: ho pensato di illustrarvi il modo in cui nasce un progetto – o meglio, in cui nascono i miei progetti, del resto mica siamo tutti uguali! Magari qualcuno riconoscerà le sue stesse esigenze o proverà ad applicare questo approccio a casa sua.
Insomma, spero in qualche modo di esservi utile!

AMBIENTI INTERESSATI: soggiorno e cucina

RICHIESTE:

  • aumentare i piani di lavoro in cucina,
  • ridimensionare il tavolo perchè ingombrante per le dimensioni dell’ambiente,
  • aumentare i contenitori per le stoviglie,
  • creare un maggior dialogo tra soggiorno e cucina,
  • ricavare un ripostiglio o un luogo in genere dove poter riporre l’aspirapolvere,
  • completare il soggiorno considerando la sostituzione del divano.
Stato dei luoghi
| PRIMO PASSO | analisi dei percorsi
E’ uno studio fondamentale, permette di conoscere l’ambiente e il modo in cui viene vissuto: sono i gesti e le abitudini che creano i percorsi. 
Una volta compresi, però, possono essere modificati o divenire ottimo  spunto per riorganizzare lo spazio.
Percorsi
| SECONDO PASSO | individuazione delle criticità
  • la zona ingresso non è ben definita,
  • la cucina è poco funzionale,
  • la zona pranzo non ha una sua identità e soprattutto un suo spazio vitale,
  • il disimpegno notte con l’accesso al seminterrato affaccia direttamente sul soggiorno,
  • la zona living è molto chiusa su se stessa lasciando grandi vuoti intorno.
| TERZO PASSO | il progetto

1| ingresso
Con l’inserimento di due colonne guardaroba/contenitore si è ottenuta una definizione sia fisica che funzionale di questa zona.
Non servono grandi barriere, anche un elemento più basso o un pannello forato con un effetto vedo non vedo, ci avrebbero dato lo stesso risultato.
Il primo volume diverrà un utile guardaroba per i cappotti il secondo invece potrà ospitare scarpe o divenire piccolo ricovero per l’aspirapolvere e altri elementi di servizio.
2| cucina
eliminando l’attuale paretina divisoria lo spazio si è aperto divenendo un open space a tutti gli effetti; per ‘raccoglierla’ e rendere più funzionale la zona lavoro ho inserito una penisola.
In questo modo ho aumentato i volumi contenitori e le superfici d’appoggio oltre che ottenuto lo spazio per due sgabelloni. E’ divenuto quindi perfetto bancone per colazioni o pranzi veloci.
3| zona pranzo
la necessità di schermare il passaggio verso la zona notte mi ha offerto uno spunto perfetto per creare un nuovo ambiente dedicato al pranzo.
la proposta prevede la realizzazione di una paretina alta 2,10 m (quindi più bassa rispetto al soffitto) che copre il passaggio ma non ‘uccide’ lo spazio perchè non arrivando a soffitto permette la percezione dell’ambiente che continua.
Diviene quinta perfetta a cui accostare il nuovo tavolo da pranzo; potrà inoltre essere valorizzata con un colore o con l’uso di carta da parati dando così carattere all’intero ambiente visto e considerato che si trova praticamente a centro stanza.
Dietro al divano ho proposto l’inserimento di una piccola panca, in questo modo rendo funzionale quello che diversamente verrebbe vissuto esclusivamente come un retro in quanto sarà utile in funzione all’ingresso per sedersi ed indossare le scarpe.
Nel momento in cui avranno ospiti a pranzo o cena potrà essere utilizzata addossata alla paretina schermo come seduta aggiuntiva.
4| zona living
Ho optato per l’inserimento di tre diversi tipi di seduta rispetto all’attuale situazione con divano angolare. Questa scelta dilata lo spazio inglobando anche zone attualmente usate solo come passaggio, dona inoltre maggiore personalità vista la possibilità di giocare con diversi stili e colori.
E con questo vi ho descritto tutta l’origine delle idee di progetto. Superato questo step si passa allo stile ma quello è un capitolo molto personale che deve variare in base alla persona che dovrà vivere l’ambiente!
Allora?!? Sono spunti utili? Attendo i vostri racconti!
A presto,
M.

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Bilocale a Milano per una giovane coppia

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

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Cecilia e Pietro mi hanno contattata perché avevano appena acquistato un bilocale ristrutturato a Milano, in Porta Romana.

L’appartamento si trova vicino alla fermata della metropolitana, in una via tranquilla e poco trafficata!

La richiesta

La casa si presentava vuota, con il solo pavimento posato, un gres effetto legno medio scuro. L’esigenza era di creare una zona giorno che fosse confortevole e ben arredata. E’ la stanza su cui volevano investire di più, come capita spesso essendo la zona dove si ricevono parenti e amici e la prima che si vede quando si entra in casa.

L‘intervento doveva essere mirato sull’arredo: non era contemplato nessun intervento di muratura e nessuno spostamento dei punti luce, già definiti.

Il progetto

Il progetto è iniziato con la definizione degli spazi. I tempi erano stretti perché i clienti, per motivi di lavoro, volevano trasferirsi nella nuova casa entro pochi mesi.

Ho iniziato col definire la disposizione 2D che potesse integrare al meglio la cucina con la zona giorno, massimizzando lo spazio contenitivo.

Insieme ai clienti, dopo varie proposte condivise, si è optato per la soluzione che prevede:

  • cucina lineare sulla parete dove erano già stati predisposti tutti gli attacchi
  • isola con ante e cestoni

Il divano viene posizionato in appoggio all’isola, in modo da creare una piccola zona relax.

Il mobile a terra di fronte al divano con composizione a parete è acquistabile su Arredaclick (partner dei miei progetti) ed è di un noto produttore italiano di arredi di alta qualità. I clienti non volevano la TV, ma gli attacchi erano stati predisposti proprio in quell’angolo di soggiorno.

Il divano invece è di Ikea, e si trasforma in un letto molto comodo! Sono di Ikea anche il pouf, il tappeto (nuova collezione 2018) e il porta vasi (che personalmente adoro).

La zona pranzo si può quindi sviluppare vicino alla cucina, con un tavolo di dimensioni 80x140cm, allungabile all’occorrenza. Le sedie inserite nel render sono le Fiorellina di Infiniti Design, nel color grigio.

La zona libreria alle spalle del tavolo da pranzo è stata studiata e disegnata da me, con moduli di Arredaclick e sempre di produttori con qualità Made in Italy.

Questa composizione permette di avere vani chiusi alternati da vani a giorno che la alleggeriscono. Il tutto si incastra con un mensolone effetto legno che può servire da piano di appoggio/svuotatasche per l’ingresso oltre che per zona scrivania.

Cosa ne pensi di questo Bilocale a Milano?

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Trasformare una mansarda abitabile in soggiorno / salotto (Progetto)

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

In questo articolo vediamo come trasformare una mansarda in un soggiorno relax con zona tv, area gioco e sala lettura. Per farlo prendiamo spunto dal progetto per mansarda abitabile realizzato da Elisa di EasyRelooking, partner di ArredaClick nella realizzazione di progetti d’interni completi e su misura per tutte le case.

I lavori di ristrutturazione del sottotetto erano già stati portati a termine quando l’interior designer Elisa è stata contattata per definire come trasformare l’ampio spazio mansardato in un accogliente salotto da sfruttare nel tempo libero per guardare la televisione o leggere. A recupero ultimato ad Elisa è spettato il compito di scegliere l’arredamento della mansarda e la disposizione di mobili e complementi.

Soggiorno in mansarda: pianta del progetto

Pianta progetto mansarda realizzato da EasyRelooking
Sezione laterale della mansarda - salotto - soggiorno
Render progetto - visione sulla zona tv
Render progetto - visione sulla zona lettura

Mansarda open space oppure mansarda con muri e porte divisorie?

Un ambiente open space è consigliato in mansarde di ridotte dimensioni dove è indispensabile far sembrare l’ambiente più grande e in sottotetti con poche finestre o lucernari per riuscire ad illuminare ogni angolo. Un grande ambiente unico permette di sfruttare meglio gli spazi, invita alla comunicazione e alla condivisione. Al contrario, gli spazi chiusi con porte e divisori interni sono ideali per limitare la diffusione di rumori e odori e per garantire più privacy.

Mansarda open space: come arredarla

Le richieste dei committenti erano ben precise: Elisa avrebbe dovuto trasformare la mansarda in una zona giorno da destinare a più funzioni e da condividere con tutta la famiglia. Sala cinema, angolo lettura, area giochi e spazio contenitore: un ambiente, quattro utilizzi.

La distribuzione interna consigliata dall’esperta arredatrice EasyRelooking (e anche famosa! VogueAustralia l’ha nominata una delle interior designer italiane da seguire su Instagram) è una mansarda open space. Una zona giorno unica, ampia e luminosa divisa solo idealmente con l’aiuto degli arredi e la loro disposizione. Vediamo subito le soluzioni suggerite per arredare questi spazi bassi.

Angolo TV e Area Giochi

Dove: spalle alla porta e alle scale, l’angolo tv e l’area giochi sono state ricavate sulla sinistra.
Destinazione d’uso: guardare la televisione, conversare, dormire, riposarsi, giocare.
Mobili e complementi indispensabili: divano, mobile porta tv, tappeto.

Il divano inserito da Elisa nei render del progetto è un divano a 3 posti in tessuto verde acqua con piedini alti sottili in metallo. I cuscini di schienale e bracciolo sono staccati dalla struttura e possono essere facilmente spostati tutte le volte che si desidera.
Per godere di maggior comfort si è poi deciso di cambiare il modello di imbottito e di optare per un divano lineare cm 252 con 3 sedute maxi estraibili e regolabili in profondità. La possibilità di variare la profondità della seduta permette di assumere sempre la posizione che si preferisce: si può stare seduti composti, si possono tenere le gambe leggermente rialzate e la testa inclinata indietro oppure ci si può praticamente sdraiare.

Schema di apertura divano Bruce con sedute regolabili

Il progetto prevede poi di posizionare davanti al divano un tappeto rettangolare a pelo corto, tinta unita con bordatura. Il modello proposto può essere realizzato su misura e i Clienti hanno così potuto scegliere le dimensioni esatte al centimetro; un grande vantaggio in fatto di personalizzazione.

Sulla parete di fronte al divano è stato posizionato un mobile contenitore componibile da usare anche come base porta tv. Nel progetto il mobile è formato da tre cassettoni superiori e tre vani con anta a ribalta inferiori affiancati da un elemento a giorno con tre vani di dimensioni diverse, da sinistra a destra dal più piccolo al più grande. Tutti gli elementi sono disponibili in nobilitato, rovere laccato poro aperto, laccato opaco, laccato lucido e in una particolare finitura chiamata fashion wood. Elisa ha suggerito l’abbinamento di laccato Sahara, Tortora e Polvere ma dato l’ampio catalogo di colori disponibili ci si può sbizzarrire e ognuno può trovare le tinte che preferisce.

Mobile porta tv sospeso

Foto campioni colori laccati

 

L’area gioco per i bambini può essere ricavata negli ampi spazi lasciati liberi: sul tappeto, dietro il divano, davanti all’ingresso. Per far giocare i bambini in tutta tranquillità si potrebbero acquistare dei grandi cuscini da pavimento; isolano dal freddo delle piastrelle e rendono più soffice e comoda la superficie.

Angolo lettura

Dove: spalle alla porta e alle scale, l’angolo lettura è stato ricavato sulla destra.
Destinazione d’uso: leggere un libro, sfogliare una rivista, riposarsi, dormire
Mobili e complementi indispensabili: chaise longue / poltrona, pouf

Per arredare l’angolo relax da destinare alla lettura di un buon libro Elisa ha optato per chaise longue e pouf colorati.
Il modello di chaise longue previsto riprende lo stile e i colori del divano inizialmente inserito nel progetto: chaise longue imbottita con pannello di schienale che sorregge uno o più cuscini, piedini alti e sottili in metallo cromato. Chi preferisce soluzioni differenti può optare per moltissimi altri modelli imbottiti e rivestiti in tessuto, ecopelle, pelle, dormeuse di design, ergonomiche, moderne o classiche, chaise longue trasformabili, girevoli.
Prendi spunto dalle ambientazioni proposte nelle seguenti immagini per arredare il tuo angolo relax.

Posizionando la chaise longue in corrispondenza del lucernario si può sfruttare la luce naturale che proviene dall’alto. Per avere luce anche di sera basta affiancare alla seduta una lampada da terra.

Angolo lettura con chaise longue, tavolino, lampada, libreria Angolo lettura con chaise longue, lampada, madia contenitore Angolo relax con chaise longue imbottita e pouf

 

Massima libertà di scelta anche per i pouf. I modelli inseriti nel progetto sono rotondi, in tessuto antimacchia, alti cm 42, perfetti per essere sfruttati come poggiapiedi o come sedute. Esistono poi pouf contenitore, girevoli, con ruote, trasformabili in letto e anche quelli da usare come panchette. Se hai dubbi sul modello migliore per te chiedi informazioni ai nostri arredatori.

Pouf imbottito colorato, disponibile in diverse forme e rivestimenti Pouf basso quadrato da usare come poggiapiedi o come seduta

Contenitori: credenze moderne, armadi per mansarde e librerie su misura

Dove: spalle alla porta e alle scale, lo spazio contenitore è stato ricavato esattamente di fronte, sulla destra in fondo contro il muro e anche sulla sinistra in fondo dietro il divano.
Destinazione d’uso: contenere libri, soprammobili, cornici di foto e oggetti vari.
Mobili e complementi indispensabili: credenza, armadio per mansarda, libreria.

La credenza sospesa inserita nel progetto è formata da quattro ante a ribalta e un vano a giorno, è posizionata all’ingresso sulla parete di fronte alle scale e vicino all’angolo lettura così da essere sfruttata anche per appoggiare libri e riviste.
Lo spazio dietro al divano è stato arredato con una libreria angolare componibile con ripiani nella parte superiore e vano con due ante in quella inferiore. Invece lo spazio vicino alla zona lettura è stato arredato con un armadio componibile ad ante battenti.
Ma le altezze? Siamo in una mansarda e il tetto è irregolare…

Libreria componibile su misura che segue la linea obliqua del tettoArmadio per mansarda realizzato su misura. L'armadio segue la forma del tetto.

Arredare una mansarda bassa: come sfruttare tutte le altezze

Con armadi per mansarda realizzati su misura e librerie componibili su misura.
In una mansarda con tetto spiovente è imprescindibile adattarsi alla linea del tetto. Il soffitto obliquo in alcuni punti limita gli spazi di manovra e richiede specifici accorgimenti per sfruttare anche gli angoli più bassi e scomodi da raggiungere.
Ci sono molti modi per arredare la parte bassa sotto il tetto, i più gettonati (ma anche quelli più pratici e funzionali) sono armadio per mansarda e libreria per mansarda, entrambi generalmente realizzati su misura. Soluzioni con altezza massima in corrispondenza del centro della stanza, che diminuisce progressivamente verso i lati.

Nel progetto Elisa ha previsto l’armadio Tilt e la libreria Almond, due best seller del nostro portale per il loro ottimo rapporto qualità / prezzo. L’armadio è componibile e personalizzabile, è disponibile in 16 larghezze con moduli interni di diverse dimensioni, in 5 altezze, in numerose finiture e colori ed è realizzabile con oltre 10 modelli di maniglie. La libreria è modulare e componibile, realizzata sfruttando quattro elementi base che possono essere affiancati a piacere fino a creare composizioni su misura. Per entrambi è addirittura possibile prevedere tagli su misura.

Da sottotetto a mansarda abitabile: acquista il tuo progetto

Grazie alla partnership che abbiamo stretto con EasyRelooking puoi chiedere ad Elisa un progetto online per la tua mansarda e usufruire poi di uno sconto sull’acquisto dei mobili online sul nostro sito. In più, un’arredatrice del team ArredaClick ti seguirà nelle fasi di acquisto di tutto l’arredamento e nella fase post-vendita. Per qualsiasi dubbio o domanda clicca qui sotto.

 

Sei un Professionista e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedi maggiori informazioni sul Programma di Affiliazione.

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