25 Dicembre 2019 / / diotti.com

Buon Natale!
Merry Christmas!
メリークリスマス
Feliz Navidad!
शुभ क्रिसमस
Joyeux Noël!
Frohliche Weihnachten!
عيد ميلاد مجيد
Feliz Natal!
Καλά Χριστούγεννα!

Lo Staff di diotti.com augura a tutti un felice Natale ed un sereno 2020!

23 Dicembre 2019 / / Amerigo Milano

In questa stagione i colori del nostro giardino o del nostro terrazzo sono meravigliosi.

Un tripudio di tonalità e di emozioni, ma anche quanta fatica per mantenerli in salute.

Chi ha la fortuna di avere un piccolo o grande giardino sotto casa sa quanto è difficile trovare giardinieri all’altezza di curarlo.

Perché, soprattutto con piante e fiori, l’improvvisazione è bandita: bisogna affidarsi assolutamente a professionisti che conoscono la botanica, che sanno scegliere le piante per quel determinato clima e per quel terreno, che sono informati sulle modalità e tempi di irrigazione. Giardinieri professionisti, così come è previsto dalla legge.

giardiniere

Dal 2016, infatti, in Italia è stata introdotta la figura professionale del giardiniere che, per lavoro, si occupa della manutenzione del verde. Ma che cosa fanno esattamente i giardinieri? Non si occupano solo della manutenzione delle piante, dei fiori e del prato.

I giardinieri si occupano anche della progettazione di un giardino, elemento questo fondamentale perché la scelta di alberi sbagliati potrebbe compromettere il futuro del nostro piccolo (o grande) paradiso verde sotto casa.

Scegliere il giardiniere ( o i giardinieri) migliori per il nostro giardino condominiale o privato, o anche per il nostro angolo di verde sul balcone, è fondamentale.

Un aiuto prezioso arriva da Homedeal, il sito Internet dove trovare i professionisti vicino a casa e ricevere gratuitamente i preventivi.

Poi spetterà a voi scegliere a chi affidare il vostro giardino. Su Homedeal ci sono anche interessanti suggerimenti che vi aiuteranno a muovervi meglio nella scelta dei giardinieri.

giardino di casa

Tra gli elementi di valutazione la grandezza del giardino: si potrà decidere se affidarsi periodicamente al professionista , oppure affidargli tutto l’anno la cura del giardino.

Non è solo una questione di budget, ma anche di servizi che vengono richiesti ai giardinieri: la progettazione di un giardino compresi anche gli impianti di irrigazione e le pavimentazioni, oppure i semplici servizi base di potatura, manutenzione e pulizia del verde. Il prezzo può variare da 10 euro all’ora per i lavori base, a 25 euro all’ora per la manutenzione delle piante. Un discorso a parte riguarda invece l’irrigazione del giardino.

giardino di casa

Anche in questo caso su Homedeal è possibile richiedere preventivi gratuiti, ma soprattutto farsi un’idea di quanto costa e di come scegliere l’impianto di irrigazione più adatto, passando da un centinaio di euro per un terrazzo fino a 2 mila euro per giardini oltre i 200 metri quadrati. Prima di scegliere il tipo di irrigazione del giardino bisogna aver chiaro anche il tipo di terreno, ricordandosi che in primavera e in estate l’irrigazione dovrà essere più regolare, mentre in autunno sarà sufficiente irrigarlo una volta alla settimana.

Poi ci sarà solo l’imbarazzo della scelta sul tipo di irrigazione del giardino: se automatica o manuale, a pioggia o a goccia, a manichette e tubi forati oppure per scorrimento.

Scelte consultabili anche su Homedeal per non arrivare impreparati al colloquio con il giardiniere.

Barbara Apicella

Redazione Amerigo Milano

19 Dicembre 2019 / / Amerigo Milano

Convertirsi ai pannelli solari e al fotovoltaico adesso conviene.

Oggi installare pannelli solari sul tetto della propria casa o del condominio fa bene sia all’ambiente sia al portafoglio.

Negli ultimi anni i costi di queste soluzioni energetiche green sono calati sensibilmente e l’investimento iniziale è senza dubbio più abbordabile rispetto a una decina di anni fa.

fotovoltaico

Tra l’altro nel 2016 l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEI) ha riconosciuto all’Italia il primato iniziale per l’utilizzo dell’energia solare, seguita dalla Grecia e dalla Germania.

Naturalmente bisogna optare per le soluzioni più adatte alle proprie necessità, scegliendo tra i pannelli fotovoltaici (adibiti alla produzione di energia pulita) e i pannelli solari termici (che sfruttano il sole per la produzione di acqua calda sanitaria).

La scelta del pannelli solari varia (così come il prezzo) per il tipo di silicio che compone la cosiddetta “cella fotovoltaica” e per le dimensioni dell’impianto.

Dimensioni strettamente legate al numero di componenti del nucleo familiari (e quindi al consumo dell’energia), ma anche alle dimensioni del tetto. Per esempio l’installazione di pannelli solari per un’abitazione con un solo inquilino si aggira intorno ai 6.000 euro (con un risparmio annuo sulle bollette di circa 500 euro), mentre quello per una famiglia di quattro persone costa circa 12.000 euro (con un risparmio annuo di circa 1.200 euro).

pannelli solari

Una volta deciso di installare i pannelli solari bisognerà scegliere se optare per un impianto fotovoltaico isolato o connesso alla rete elettrica: il primo viene utilizzato in quelle situazioni dove non è possibile allacciarsi alla rete elettrica come per esempio nei rifugio di montagna, mentre il secondo è l’ideale per il nucleo familiare riuscendo ad alleggerire parecchio il costo delle bollette producendosi in proprio una buna fetta di energia.

Muoversi nella fitta rete dell’energia rinnovabile è spesso difficile.

pannelli solari

Vi viene in aiuto Homedeal la piattaforma dove trovare i migliori professionisti della zona specializzati nell’installazione dei pannelli fotovoltaici, ricevendo gratuitamente il preventivo. Ma su Homedeal troverete anche informazioni utili e aggiornate sul tema del fotovoltaico, aiutandovi a scegliere l’impianto più adatto alla vostra situazione e anche alle vostre tasche. Per esempio scoprirete che i pannelli solari più costosi sono quellia silicio monocristallino, ma al tempo stesso sono quelli più performanenti.

O ancora che i pannelli solari producono energia pulita utilizzabile anche per chi utilizza come metodo di riscaldamento la pompa di calore.

Barbara Apicella

Readazione Amerigo Milano

12 Dicembre 2019 / / Amerigo Milano

Interventi di edilizia: è il momento giusto per farli.

Se volete rinnovare la vostra casa o il vostro condominio, con piccoli o grandi lavori, non rimandate. Ma evitate il fai da te.

Con le detrazioni fiscali fino al 65 per cento e il costo dei materiali pressoché stabile da sette anni questo è il momento buono per aprire un cantiere in casa.

Fino alla fine del 2019 sono previste detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica, con un limite di spesa fino a 96 mila euro.

Le detrazioni comprendono diversi tipi di lavori di edilizia: manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazioni, restauri, lavori condominiali, riparazioni in seguito a calamità, smantellamento di materiali tossici come per esempio l’amianto.

ristrutturazione edile

Non ci sono più scuse per rinviare un lavoro di edilizia. L’importante è affidarsi a un professionista: quando si tratta di interventi di edilizia bisogna chiamare solo gli addetti ai lavori.

L’azienda edile è in grado di eseguire piccoli e grandi interventi, ristrutturazione interne ed esterne: dalla posa del pavimento alla ricostruzioni delle pareti, dalla realizzazione del tetto alla tinteggiatura dei muri.

Certo il prezzo varia non solo in base al lavoro da eseguire, ma anche per il materiale scelto.

Il prezzo è certamente diverso se si scelgono pietre naturali, oppure materiali artificiali, o ancora plastica, metallo o legno.

Un altro fattore discriminante sulla fattura finale è il tipo di intervento di edilizia che bisogna fare: dalla più economica tinteggiatura che parte da 8 euro al metro quadrato, alla più costosa ricostruzione delle pareti che parte da circa 30 euro al metro quadrato, alla realizzazione del tetto in legno che può arrivare fino a 170 euro al metro quadrato.

Per iniziare affidatevi alla rete: sulla piattaforma Homedeal potrete trovare i professionisti dell’edilizia più vicini a voi e richiedere preventivi gratuiti.

Oltre a leggere interessanti notizie in merito agli interventi, come per esempio le caratteristiche dei materiali e la loro minore o maggiore facilità di posa e di manutenzione.

Sempre su Homedeal, in tema di edilizia, troverete informazioni utili anche sull’intervento di realizzazione del cappotto termico esterno.

cappotto termico

Un lavoro attorno al quale pullulano numerose leggende metropolitane.

Anche in questo caso se avete intenzione di realizzare un cappotto termico esterno innanzitutto informatevi. I prezzi del cappotto termico esterno  (calcolato a metro quadro) variano a seconda dal materiale: dai 40 euro (manodopera compresa) del pannello in sughero, oppure in fibra di legno o di carbonio, al più costoso in lana di roccia che arriva anche ad 80 euro al metro quadrato (manodopera compresa).

Ma anche in base allo stato dell’immobile e alla difficoltà del cantiere.

edilizia

Mettere al caldo la propria abitazione con un cappotto termico esterno è importante: non solo per risparmiare sulle bollette, ma anche perché la creazione di un cappotto termico esterno previene la formazione di muffe e condense.

Una sorta di “lifting” che ritarda gli effetti dell’invecchiamento dello stabile proteggendolo da crepe e da spaccature.

Barbara Apicella

redazione Amerigo Milano

5 Dicembre 2019 / / diotti.com

Lo stavamo aspettando (e quasi avevamo perso le speranze).

Ma alla fine

....squillo di trombe...

anche quest'anno è stato annunciato il Colore Pantone del 2020: Classic Blue 19-4052

Classic Blue nell'immagine di Pantone

Pantone 2020 nell'arredamento: uso e abbinamenti

Spiega Pantone che questa tinta di blu

"instillando calma, fiducia e connessione, questa intramontabile tonalità evidenzia il nostro desiderio di affidabilità e stabilità, base su cui costruire qualcosa di positivo mentre attraversiamo la soglia di una nuova era"

Anche Leatrice Eiseman, executive director del Color Institute, parla di questo blu intenso:

"stiamo vivendo in un'epoca che ha bisogno di stabilità e fede. È questo desiderio di costanza e sicurezza che Pantone 19-4052 esprime: solidità, qualcosa di cui potersi fidare. Classic Blue è profondo, inalterabile, duraturo. Ci fa pensare al vasto ed infinito cielo notturno, incoraggiandoci a guardare oltre l'ovvietà ed espandere i nostri pensieri; ci sfida a vedere oltre la superficie delle cose ed espandere le nostre prospettive"

Ecco la nostra selezione per un interior design 2020 all'insegna del Pantone Classic Blue che, dobbiamo dirlo, ci ricorda un po' il blu navy tanto amato nella moda, avvicinandosi però di più alla vellutata profondità dell'indaco.

Total look blu

Un letto in velluto per dormire tra le nuvole, in un notturno stellato. Pareti e arredo tutto blu, con dettagli in legno scuro e biancheria beige (per rimanere nello spettro della tonalità marrone del legno). Un ambiente accogliente, che ci fa dimenticare che il blu sia considerato un colore freddo. Sarà anche grazie al velluto che tutto scalda!

Camera da letto con pareti e letto blu in velluto

Blu e grigio o tortora

Un accostamento rilassante e sofisticato, per ambienti dedicati al relax.

Camera con pareti grigie e letto blu con testiera trapuntata

Credenza a tre ante rivestite in pelle blu

Salotto con divano in pelle grigio e poltrona e cuscinetti blu

Classic blue e bianco

Blu e bianco è un abbinamento intramontabile, particolarmente amato per chi ha la fortuna di vivere in riva al mare. Anche in ambienti urbani si può fare, basta scegliere un blu classico come quello di Pantone e inserirlo in giusta dose.

Cassettiera bianca sospesa su parete blu a disegni geometrici

Mobile bagno a 4 cassetti laccato blu

Cassettiere e comodini a parete laccati blu

Blu e legno

Il legno scalda qualsiasi ambiente e abbinato al blu ci fa subito pensare all'accogliente soggiorno di una baita di alta montagna.

Parete attrezzata con porta tv e pensili tutto laccato blu

Libreria a scala in legno con ripiani grigi

Blu e metallo

Modernissimo trend quello degli elementi in metallo negli arredi imbottiti: via libera a sedie e divani rivestiti in blu notte con piedi e gambe in metallo nero, cromato o satinato.

Sedia imbottita blu con gambe nere

Poltrona girevole in tessuto blu su base in metallo

Blu e nero

Per molto tempo bistrattato, l'abbinamento tra questi due colori si può fare. Basta vedere per credere.

Poltrona seduta bassa blu con struttura in metallo

Tavolo allungabile in vetro con gambe in legno e binari blu

Blu e beige

Per non sbagliare mai e per evitare l'effetto blu-bianco dello stile marinaro, basta scegliere il beige o il bianco sporco per accompagnare il Classic Blue.

Letto imbottito linee essenziali beige con biancheria blu

Divano design minimal in tessuto blu con piedi a slitta in metallo

Armadio a tre ante con maniglie sottili beige

Tono su tono: il blu e le sue sfumature

Solo per veri amanti di questo colore. Se non dosato sapientemente può risultare in un pasticcio, quindi attenzione a gestire le sfumature che volete usare, dove e in che quantità.

Divano 4 posti rivestito in tessuto blu con gambe sottili

Madia a due ante bianca e blu

Blu e rosso

Un grande classico che fa pensare un po' alle divise nautiche di quando "si vestiva alla marinara". Forte ma non fuori dalle righe se applicato con cura.

Letto tessile blu scuro con contenitore

Blu + altri colori primari

Rosso, giallo e blu. Ecco, senza esagerare per non incorrere nell'effetto asilo nido o ufficio anni '80.

Tavolo di design in legno con gambe incrociate colorate

Blu e viola

Secondo il principio del cerchio cromatico di Chevreul, i colori che stanno bene insieme sono quelli vicini tra loro all'interno del disco. Ecco perché blue e viola - in piccole dose, secondo noi - possono funzionare bene per accessori o dettagli d'accento.

Vetrinetta a 4 ripiani con carta da parati blu e viola sullo sfondo

Blu e giallo

Per lo stesso principio del disco cromatico, i colori che si trovano in posizione opposta (complementari) stanno bene insieme. Il blu è opposto al giallo, anche in questo caso, attenzione a non esagerare.

Letto singolo imbottito blu con profili e cuscini gialli

Le 5 palette suggerite da Pantone

Il Color Institute ha creato 5 palette uniche, ispirate a vari mood. Ideali sia per casa e arredamento, che nella moda e nel design.

Mood #1 - Meditativo

La palette "Ponder" punta a tinte blu-azzurre fredde affiancate da colori rosacei dall'effetto calmante e accogliente.

Mood #2 - Tropicale

Quando si dice blu si dice oceano, mare, acqua, isole tropicali e acque cristalline...fuga dalla città. Ecco da dove nasce il mix "Snorkel".

Mood #3 - Crepuscolare

Nome originale "Desert Twilight": suggestioni sofisticate di un'alba nel deserto.

Mood #4 - Esotico

Questa intrigante palette è stata creata da Pantone pensando agli "Exotic Tastes": sapori esotici, spezie, condimenti e frutti blu, ottimi per la salute e il sistema immunitario.

Mood #5 - Anticonvenzionale

"Untraditional" è il mix inaspettato per chi sa e vuole osare. Perfetto per combinazioni divertenti e irriverenti, ma andateci piano con i glitter.

Lo sai che...

Il colore del 2020 segna il ventesimo anniversario della tradizione del "Color of the Year" lanciata per la prima volta dall'Istituto Pantone nel 2000. Non sappiamo se sia un caso ma è sicuramente curioso vedere come nel ventennale di questo evento la scelta sia ricaduta nuovamente su una nuance del blu. Il colore dell'anno selezionato all'alba del nuovo millennio fu infatti il Cerulean Blue 15-4020. Un azzurro che, nelle parole della Eiseman doveva "portare calma, pace e tranquillità, come un vasto cielo primaverile o una vacanza in riva al mare". A quanto pare la stessa ricerca di serenità caratterizza l'ingresso negli anni '20 del 2000. Altri blu che sono entrati nella Hall of Fame di Pantone sono: Aqua Sky nel 2003, Blue Turquoise nel 2005, Blue Iris nel 2008, Turquoise nel 2010, Serenity nel 2016. L'anno scorso è stato invece il turno del Living Coral.

 

Vorresti trovare l'arredo blu perfetto per la tua casa? Non sai come abbinarlo con pavimenti e rivestimenti? Ricorda che anche se non lo vedi nelle foto, forse puoi averlo perché tutti i nostri mobili sono altamente personalizzabili in tantissimi colori e materiali! Nel dubbio, clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.

4 Dicembre 2019 / / Amerigo Milano

Sabato 7 Dicembre, alle ore 18.00, presso Amerigo Milano Concept store (Monza), si tiene l’ultimo l’incontro OFF, quello con lo Studio grafico KOK di Milano.

Occasione propizia per conoscere tutti i segreti creativi dell’agenda-catalogo, novità e anima di questa ottava edizione della Biennale Monza.

BIENNALE DI MONZA

Gianluca Codeghini e Rosella Colombo, titolari dello studio, hanno così modo di spiegare il nuovo logo della Biennale Monza, le strategie adottate nel comunicare l’inaugurazione e le principali caratteristiche tecniche e concettuali della pubblicazione.

Riflessioni sulla creatività grafica e sulla forza persuasiva delle forme che forano il muro della percezione e vanno dritte al cuore del lettore; non solo per immagini.

Sabato 7 Dicembre – Ore 18.00

Amerigo Milano  Concept Store

Via Carlo Alberto 35 Monza

1 Dicembre 2019 / / Blog Arredamento

Siamo nell’era della smart home, in cui i vantaggi della rivoluzione tecnologica e digitale migliorano costantemente il nostro ambiente domestico rendendolo al contempo sempre più ecosostenibile.

Tra gli strumenti protagonisti del processo d’innovazione che stanno attraversando le abitazioni si annoverano senza dubbio i termostati smart, che permettono tanto di tenere sotto controllo quanto di regolare a distanza la temperatura di tutti gli ambienti.

Questi dispositivi, infatti, possono essere controllati anche attraverso smartphone e tablet, garantendo in questo modo un utilizzo mirato delle risorse energetiche. Il tutto è reso possibile da specifiche app che, sfruttando la connessione Wi-Fi, garantiscono il controllo da remoto delle apparecchiature. I vantaggi principali dell’utilizzo di un termostato smart, allora, sono rappresentati dalla possibilità di limitare il consumo energetico quando non si è in casa o di fare in modo che il dispositivo provveda a riattivare il riscaldamento per l’ora del rientro.

Ovviamente, un termostato smart può essere parte integrante di un sistema di domotica e interagire al meglio con la centralina e con i sensori ambientali.

Come scegliere il migliore termostato smart

Il mercato, attualmente, offre un’ampia gamma di soluzioni smart tra cui i consumatori possono scegliere. Per essere certi di optare per proposte sicure e all’avanguardia è sufficiente rivolgersi ad aziende dalla grande esperienza nel settore, come per esempio Ariston.

Il termostato wifi Ariston Cube S Net, per esempio, è un dispositivo innovativo di ultima generazione e di dimensioni contenute, che include numerose nuove funzionalità. Il design è moderno ed accattivante, così da permettere al mezzo una facile integrazione nello stile di casa. Presenta un’interfaccia intuitiva e immediata, con interfaccia touch e display ben visibile, dove sono riportate tutte le informazioni necessarie. È dotato del sistema di connettività Ariston NET, che gli permette di essere connesso non solo con i dispositivi dell’utente, ma anche con la rete, attraverso cui il termostato ha accesso alla temperatura esterna per adattare al meglio quella dell’ambiente domestico. È un dispositivo che può essere collegato anche con l’apposito centro assistenza, al fine di comunicare eventuali malfunzionamenti e consentire un intervento risolutivo da remoto o pianificare un intervento in loco rapido ed immediato. Cube S Net, inoltre, opera in modo naturale con le caldaie Ariston Alteas e Genus e Clas, prodotti concepiti per essere interamente compatibili tra loro.

Perché scegliere un termostato smart

Scegliere un termostato smart implica un risparmio economico ed una comodità di utilizzo senza precedenti. Il termostato smart, come altri dispositivi, rientra nella normativa sull’efficientamento energetico delle abitazioni e consente, dunque, di accedere ai corposi sgravi fiscali previsti dalla legge.

Oltre al risparmio per l’installazione, fino al 65%, il termostato smart consente di risparmiare sull’energia necessaria al riscaldamento della casa in modo consistente, se abbinati a una caldaia a condensazione in sostituzione di un impianto con caldaie convenzionali. Il risparmio energetico, ovviamente, non riguarda il solo nucleo familiare ma si riflette sulle emissioni di CO2 nell’ambiente. Impiegare dispositivi che migliorano la qualità della vita e preservano l’ambiente è importante per il futuro del pianeta e dei nostri figli.