1 Febbraio 2019 / / Design

All’ultimo piano di un ex fabbrica tipografica, nella zona portuale di Copenaghen, si sviluppa un appartamento di 400 metri quadrati che rappresenta il nuovo concept di ospitalità ideato dalla nota azienda danese Vipp.

Il progetto porta la firma dell’architetto danese David Thustrup, che ha realizzato uno spazio unico e suggestivo in perfetto stile nordico, che trasmette una forte sensazione di calore.

Ma ciò che più caratterizza questo loft è la struttura portante originaria in legno Douglas dal colore naturale e gli arredi di design dove spiccano molti prodotti Vipp.

La palette cromatica neutra e l’uso del bianco rendono gli ambienti particolarmente luminosi.

Protagonista della zona giorno è indubbiamente la Vipp Kitchen,  inserita con l’obiettivo di far testare ai propri ospiti una cucina di alto design in un luogo che non è casa, ma con le stesse comodità della propria casa.

Al primo piano si trova anche una camera da letto con vasca freestanding inserita all’interno della stanza.

La scala a chiocciola porta alla mansarda che ospita una seconda camera da letto, uno studio e una biblioteca.

Il progetto Vipp Hotel è in continua evoluzione e non ci resta che aspettare di scoprire quale sarà la prossima destinazione.

 

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31 Gennaio 2019 / / Design

Protagonista più che mai, in casa la cucina è anche l’epicentro di uno stile di vita più salutare e sostenibile.

Arredare la cucina in maniera ecologica è possibile, oggi più che mai, e per farlo è importante valutare alcuni aspetti fondamentali.

La cucina ecologica, per essere definita tale, deve infatti rispettare alcuni criteri: consumo minimo di materie prime e di energia impiegate per la produzione, riciclabilità dei materiali, impiego di legni provenienti da foreste certificate, utilizzo di vernici naturali e prive di elementi tossici, minima emissione di formaldeide, elettrodomestici a basso consumo energetico quindi in classe A o superiori.

Se il tuo desiderio è una cucina ecologica, ecco alcune soluzioni che coniugano design, estetica e sostenibilità

Cucine moderne rispettose dell’ambiente

Sin dalla fase di sviluppo, i produttori prestano attenzione al risparmio di materiale, alla riduzione della spesa energetica nei processi di fabbricazione e allo smaltimento ecologico dei prodotti. L’utilizzo di elementi di minor spessore conferisce ai nuovi modelli di cucine eleganza e leggerezza, riducendo al contempo la quantità di materiale.

Bulthaup, nota a livello internazionale per le sue cucine all’avanguardia e fortemente innovative, è cosapevole della responsabilità verso la società e l’ambiente. Nell’ideare, progettare e costruire ciascun elemento delle proprie cucine, l’azienda presta la massima attenzione agli standard aziendali ed ai requisiti di qualità. Le cucine Bulthaup sono  realizzate in legno massello e laminati originari dell’Europa e Nord America, non ritenuti dannosi a livello ecologico, mentre per le finiture impiega esclusivamente vernici ecologiche a base d’acqua.

cucina Bulthaup b1

Ikea, ad esempio, ha inserito nel proprio assortimento KUNGSBACKA, l’anta progettata pensando all’ambiente. Il pannello in legno riciclato è rivestito con una lamina in plastica riciclata da bottiglie in PET. Molto resistente e facile da pulire, questa finitura ha una garanzia di 25 anni. I designer John Löfgren e Jonas Pettersson l’hanno progettata con un bordo smussato a 45° che permette di creare combinazioni pulite e lineari, da completare con luci e accessori interni.

cucina IKEA METOD con ante KUNGSBACKA

Anche Scavolini da sempre ritiene prioritaria la salvaguardia dell’ambiente. Per le strutture delle proprie cucine  utilizza il Pannello Ecologico F****, realizzato con materia prima post consumo e con le più basse emissioni di formaldeide  certificate attraverso il Cosmob Qualitas Praemium: Indoor Hi-Quality, certificazione che attesta le basse emissioni di VOC (tra cui la formaldeide) attraverso controlli periodici e continuativi sia sul prodotto che sul processo produttivo.

Scavolini Diesel Open Workshop

Rubinetti innovativi che permettono di risparmiare

Pensa per un attimo a quante volte al giorno hai bisogno dell’acqua bollente, e quanto tempo sprechi ad aspettare che l’acqua vada in ebollizione. Per risparmiare tempo ed energia, Grohe propone modelli innovativi in grado di erogare acqua calda istantaneaGrohe Red, o acqua filtrata e, a scelta, gassataGrohe Blue. Le ripercussioni ecologiche di questi rubinetti sono evidenti: nel primo caso si risparmia l’energia consumata per riscaldare l’acqua sul fornello o con il microonde; nel secondo si compensalo le emissioni di CO2 derivate dalla produzione di acqua minerale.

rubinetto Grohe Red – Grohe Blue

Piani di lavoro naturali

Le superfici dei piani di lavoro devono essere resistenti agli urti e ai graffi, impermeabili e dalle ottime proprietà igieniche.  Cosentino propone Silestone, un materiale composto per il 94% da quarzo naturale che include nella sua composizione un sistema di protezione batteriostatica grazie al rilascio controllato di ioni d’argento che impedisce la diffusione di batteri. Questa caratteristica garantisce al consumatore un alto grado di sicurezza nella preparazione degli alimenti sulla superficie del materiale.

piano lavoro Silestone di Cosentino

Cucinare senza odori risparmiando energia

L’aspiratore per piano cottura BORA originale è più efficace delle tradizionali cappe aspiranti. Perché? Con BORA i vapori di cottura e gli odori non salgono in alto, ma vengono aspirati nel punto in cui si formano. Dietro si nasconde la fisica applicata secondo i principi base della fluidodinamica: la corrente trasversale è maggiore della velocità di ascensione del vapore di cottura che si forma nelle pentole e nelle padelle. Vapore e odori salgono al massimo a 1 m/s verso l’alto. L’aspiratore per piano cottura BORA aspira tuttavia direttamente verso il basso con una potenza di circa 4 m/s. In questo modo il vapore viene totalmente aspirato, le particelle di grasso e gli odori non possono disperdersi nell’ambiente, né depositarsi sulle superfici dei mobili o penetrare nei tessuti. Le particelle di grasso rilasciate mentre si cucina non si disperdono nel locale, ma vengono imprigionate nel filtro per i grassi in acciaio inossidabile.

aspiratore per piano cottura originali BORA

Gli aspiratori per piano cottura originali BORA, diversamente dalle tradizionali cappe aspiranti, vantano notevoli vantaggi: consumano decisamente meno energia e aspirano meno aria ambiente, riscaldata con grande dispendio di costi, infatti si lavora con la velocità del flusso e non con il volume di aria. Funzionano in modo più efficace, in quanto il vapore che si trova direttamente sopra il piano cottura non può diffondersi nell’aria liberamente come avviene in una cappa. Il motore efficiente e potente risparmia corrente e funziona in modo decisamente più silenzioso.

Forno autopulente dai consumi ridotti

I forni pirolitici hanno rappresentato un grande progresso nell’ambito della cucina. L’unico inconveniente è che utilizzano alte temperature, fino a 500°C,  per scomporre la materia organica e trasformarla in cenere, consumando molta energia. Per ovviare a ciò, Gaggenau ha progettato un sistema completamente automatico con connessione diretta al carico e scarico d’acqua, che pulisce l’interno del forno con acqua e una cartuccia di detergente con una temperatura decisamente inferiore.

forno pirolitico Gaggenau

 

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29 Gennaio 2019 / / Coffee Break

Il legno di Teak è un’essenza pregiata, che noi adoriamo tanto per le sue caratteristiche estetiche quanto per quelle meccaniche e fisiche.
Poter progettare mobili in teak è per noi sempre un piacere, soprattutto sapendo che un mobile in teak durerà per decenni con poca manutenzione, anche se è un legno notoriamente costoso.

Le foto che accompagnano questo articolo sono di una home spa che abbiamo avuto il piacere di realizzare.

Come altri legni pregiati il nome Teak è usato per una serie di altre specie come “Teak Brasiliano” (Cumaru) e “Teak Africano” (Afrormosia)
Ma il teak autentico, chiamato anche Burma Teak originario della Birmania, consiste in una sola specie: Tectona Grandis
L’albero cresce fino a 30-35m nelle regioni tropicali a nord dell’Oceano Indiano si trovano piantagioni in Asia, Africa e Sud America.

Il teak naturale a crescita lenta è molto difficile da trovare al giorno d’oggi in quanto le varietà Birmane e Filippine sono rischio di estinzione e il mercato è dominato dal legno di piantagione che però, pur mantenendo le stesse proprietà manca della colorazione profonda e delle belle venature del teak naturale.

E’ un legno facile da lavorare, relativamente leggero e soffre di movimenti stagionali minimi, è abbastanza duro da resistere a graffi e ammaccature pur rimanendo facile da tagliare e modellare, la sua rinomata resistenza all’umidità ha reso il legno di teak la scelta preferita per i deck delle imbarcazioni
Questa incredibile resistenza è principalmente attribuibile all’elevato contenuto di olio del legno, altri legni sono altrettanto resistenti ma sono pochi quelli lavorabili e leggeri come il teak.
Come tutti i legni soffre l’esposizione al sole, diventando progressivamente sempre più grigio, ma per ripristinarne la tonaltà naturale del legno bastano semplici trattamenti

Anche il peso ridotto è importante per il suo utilizzo sui mobili da esterno: una sedia in teak sarà molto più leggera di una in Ipe

The beauty of the materials 5: teak

We absolutely love the teak, both for its aesthetic and mechanical and physical characteristics.
Being able to design teak furniture is always a pleasure for us, especially knowing that a teak furniture will last for decades with little maintenance, even if it is a notoriously expensive wood.

The photos that accompany this article are a home spa that we had the pleasure to design.

Like other precious woods, the name Teak is used for a number of other species such as “Brazilian Teak” (Cumaru) and “African Teak” (Afrormosia)
But the authentic teak, also called Burma Teak, originally from Burma, consists of one species: Tectona grandis
The tree grows up to 30-35m in the tropical regions north of the Indian Ocean are plantations in Asia, Africa and South America.

Slow-growing natural teak is very difficult to find nowadays because the Burmese and the Philippine varieties are endangered and the market is dominated by the plantation wood which, though maintaining the same properties, lacks deep coloration and beautiful veins of natural teak.

It is a wood that is easy to work, relatively light and suffers from minimal seasonal movements, it is hard enough to withstand scratches and dents while remaining easy to cut and shape, its renowned moisture resistance has made teak wood the preferred choice for boat decks
This incredible resistance is mainly attributable to the high oil content of the wood, other woods are just as resistant but few are workable and light as teak.
Like all woods, it suffers from exposure to the sun, becoming progressively more and more gray, but simple treatments are needed to restore the natural tonality of the wood.

Even the low weight is important for its use on outdoor furniture: a teak chair will be much lighter than one in Ipe

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CAFElab | studio di architettura

29 Gennaio 2019 / / Design

La scelta del tavolo in zona giorno è una scelta molto importante per rendere questo spazio un luogo di piacere e passare del tempo insieme alla propria famiglia. Un tavolo di design in legno realizzato artigianale potrebbe essere una soluzione perfetta.

Il tavolo è l’elemento principale ed è il cuore della casa che riunisce tutta la famiglia. Infatti, scegliere un tavolo di design in armonia con tutto il resto della casa è molto importante. Quindi la funzione estetica del tavolo è di gran rilievo per avere uno spazio unico e speciale.

Il tavolo in legno massello e con una lavorazione artigianale è unico nel suo genere. Infatti i tavoli di Xlab Design sono dei pezzi unici fatti dai giovani falegnami che hanno deciso di aprire una falegnameria online per stare a passo con i tempi. Questi tavoli hanno una storia di cura e amore, maestria e competenza in modo da poter sentire l’anima al tatto.

Tavolo di design

come vengono realizzati questi tavoli di design in legno massello

Loro partono dal legno massello grezzo piallando e carteggiando una ad una le assi migliori. In modo da mettere in risalto le venature, i nodi, le crepe e le fimmature dovute all’intensa stagionatura di minimo 15 anni. Inoltre c’è la possibilità di farvi fare il tavolo su misura e personalizzata per voi. Infatti nel loro catalogo online potete scegliere tavoli da pranzo, da soggiorno, da cucina e tavoli rustici in legno grezzo. Solitamente utilizzano il legno di castagno, un’essenza adatta alle realizzazioni di tavoli artigianali e personalizzabili. Oltre al legno massello di castagno ci sono anche altre essenze come larice, rovere, pino di svezia, iroko, noce nazionale. Le finiture sono varie come il legno naturale, castagno, noce caldo, noce scuro, olio, rovere e teak.

Tavolo di design

Tavolo di design con la qualità Italiana a un prezzo imbattibile

Infine Xlab Design è una falegnameria digitale e infatti grazie alla rete internet riescono ad arrivare al cliente finale senza intermediari. Oltre ai tavoli in legno massello nel loro negozio online trovate anche arredo bagno, arredo giardino, porte, lampade e illuminazione, complementi d’arredo, credenze e mobili porta tv e tanto altro. Per di più, ci sono tanti promozioni e sconti in questo periodo, dateci un’occhiata.

Tavolo di design
Tavolo di design
Tavolo di design

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CREDITS: Xlab Design

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28 Gennaio 2019 / / Design

Arbi Arredobagno presenta Code: la nuova collezione perfettamente in linea con gli attuali trend dell’arredo bagno, orientati a creare ambienti con una forte vocazione al design e al benessere.

L’ampia gamma di finiture disponibili, i pensili e le consolle di ogni tipo, unite alla vasta selezione di complementi, consentono ad Arbi Arredobagno di offrire un altissimo livello di personalizzazione.  La modularità del progetto Code permette, infatti, un’estrema flessibilità nella progettazione che dà vita a realizzazioni “sartoriali”, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo e di gusto personale.

Il costante impegno nella ricerca e nell’interpretazione di nuovi materiali, ha permesso all’Azienda di introdurre in questa nuova collezione nuove essenze, come il legno di eucalipto e nuovi metalli, come l’alluminio, che si abbinano armoniosamente tra loro, sviluppando progetti esclusivi caratterizzati da un’identità precisa, unica e immediatamente riconoscibile.

Estetica, attenzione al dettaglio e qualità sono i valori che guidano da sempre Arbi Arredobagno nella continua ricerca di un design innovativo, dando la possibilità a chiunque di portare nella propria quotidianità arredi originali e totalmente made in Italy.

Il Rosso Casale è il protagonista assoluto della nuova composizione Code Mono 04 di Arbi Arredobagno, proposto nella misura L 143,8 x P 50,5. La struttura monoblocco in alluminio Nero è abbinata alla base folding in laccato Rosso Casale velvet e al piano top in Fenix (stessa tonalità) con doppio lavabo integrato Kuki. La specchiera Hide con profilo in alluminio nero completa l’ambiente.

www.arbiarredobagno.it

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19 Gennaio 2019 / / Case e Interni

consigli per arredare la tua casa

Scegliere l’arredamento giusto per la propria casa può essere stressante ed è facile lasciarsi trasportare dall’euforia da shopping, senza avere le idee chiare. Leggi i nostri consigli.

Prima regola dell’interior design: non ci sono regole fisse nell’interior design. Ogni ambiente dovrebbe essere confortevole e pieno di oggetti e mobili che ami veramente. Certo, non è così facile come può sembrare e spesso chi si trova ad arredare un intero appartamento, può rischiare di avere molta confusione ed indecisione, che sono anche causa di stress.

Creare ambienti accoglienti e in sintonia con gusti e desideri specifici non è sempre semplice e divertente. Ma con alcuni suggerimenti professionali potrai creare spazi belli, funzionali e ricchi di carattere.

Quindi, prima di partire alla ricerca dell’arredamento giusto, leggi i nostri cinque migliori consigli per arredare la tua casa.

1. Non concentrarti su uno stile

Spesso, alla ricerca di nuove tendenze, parliamo di stili specifici: scandinavo, country chic, industriale, contemporaneo… Ma per avere ambienti accoglienti ed affascinanti è meglio non seguire una sola linea di arredo: combinare i linguaggi, mixare gli elementi di stili differenti, rende ogni ambiente più interessante.

Una cosa che notiamo come professionisti di interior design è che molte persone vogliono uno stile particolare per una stanza, ma tendono ad esagerare. È bello seguire il tuo gusto, ma se riempi il soggiorno solo di mobili bianchi shabby chic, divani e cuscini bianchi retrò, senza tener conto di alcuni elementi importanti per l’interior design, l’insieme inizierà ad apparire monotono e poco personale.

La scelta di un tema (colori, materiali e mood) può aiutarti di più che propendere per uno stile preciso. Quindi, parti certamente dal tuo stile di arredamento preferito, se è quello che vuoi, ma cerca di aggiungere un tocco personale con elementi provenienti da altre espressioni stilistiche. Ti possiamo assicurare, che gli interni più apprezzati ed accoglienti, sono quelli che non seguono un unica tendenza dell’arredamento. Il mix di stili è la nuova tendenza!

consigli per arredare la tua casa

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2. Scegli un punto focale e dai il giusto spazio ai mobili

Poche persone si sentiranno a proprio agio in una stanza piena zeppa di mobili ed oggetti. Se ci sono troppe cose da guardare, l’occhio non saprà dove posarsi, creando confusione. Questo è il motivo per cui ti consigliamo di dare il giusto spazio all’arredamento della tua casa, per farlo risaltare. Come? Facendo delle scelte.

Dovrai scegliere il punto focale della stanza a seconda della tipologia di spazio in cui ti trovi. Decidi quindi fin dall’inizio quale sarà il punto focale dell’ambiente, quindi organizzerai la maggior parte dei mobili intorno a questo.

Ad esempio in un soggiorno, il punto focale potrebbe essere il camino, la tua bellissima poltrona vintage o la grande finestra ecc. Sarebbe un vero peccato se la tua stanza fosse piena di cose belle, ma poco valorizzate.

consigli per arredare la tua casa

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3. Vivere la casa ed arredare “lentamente”

È particolarmente importante, soprattutto per chi sta arredando una nuova casa senza farsi aiutare da un professionista dell’interior design, farlo in modo “lento” e progressivo. Ciò significa, che devi letteralmente vivere gli ambienti, prima di prendere decisioni importanti, visto che ogni decisione ha un costo (anche rilevante) e potresti pentirtene a breve.

Ad esempio, quando andrai in un negozio di arredamento, non lasciarti convincere ad acquistare tutti i pezzi di un set perchè li vedi lì esposti: la tua stanza rischierebbe di sembrare la pagina di un catalogo, totalmente priva di personalità ed interesse.

Prenditi del tempo per acquistare un po’ alla volta i diversi elementi di una stanza: questo ti dà la possibilità di valutare come ogni pezzo si adatta all’ambiente, prima di aggiungerne un altro e di capire se hai realmente bisogno di qualcosa di nuovo.

Scegli i mobili principali, quelli di cui non puoi proprio fare a meno. Se non hai le idee ben chiare, cerca di preferire linee pulite e semplici, che rendono gli arredi senza tempo. Poi aspetta di vedere cosa la vita quotidiana dentro quella casa ti suggerisce. Non c’è niente di peggio che spendere soldi, che hai messo da parte così duramente, per poi rimpiangere le scelte fatte. A volte, ci si accorge che puoi riutilizzare un pezzo esistente o recuperato in soffitta o in un mercatino dell’usato. Altre volte basta solo aggiungere nuovi tessili o semplicemente spostare i mobili.

consigli per arredare la tua casa

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4. Tieni conto dell’architettura

Non c’è bisogno di trasformare una stanza in qualcosa che non è. Se hai delle modanature d’epoca siamo tutti d’accordo a metterle in evidenza, ma aggiungere cornici attorno a soffitti e pareti in una casa degli anni ’70 e ’80, non è proprio la migliore delle idee.

Il discorso è simile a quello che si fa riguardo l’abbigliamento: occorre enfatizzare le nostre doti e minimizzare i difetti o punti deboli, non cercare di essere qualcun altro. Solo in questo modo, si riesce a dare la migliore impressione di noi stessi agli altri.

Metti in evidenza i punti di forza dell’architettura della tua casa (grandi vetrate, un bel camino, l’esposizione…) e non combatterla, volendo farla apparire totalmente diversa, perchè non è in linea con il tuo ideale di casa.

consigli per arredare la tua casa

[fonte]

5. Ogni stanza dovrebbe avere 3 qualità

Nel progetto di arredo della tua casa, assicurati che ogni ambiente abbia queste 3 qualità:

  • Personalità: Il tocco unico e personale è quello che rende interessante una stanza. Ad esempio, inserisci un elemento insolito, un cimelio di famiglia, un’opera d’arte o anche qualcosa di vintage. Riempire la tua casa con mobili ed oggetti nuovi di zecca può essere bello, certo, ma è solo con pezzi che la rendono unica e speciale, che si aggiungono quella personalità e anima di cui ogni ambiente ha bisogno.
  • Funzione: E’ la forma che determina la funzione o viceversa? E’ una vecchia battaglia stilistica. Secondo noi, ogni stanza dovrebbe essere altrettanto funzionale, quanto bella. Se la distribuzione degli arredi ostacola il tuo vivere quotidiano, quella stanza non sarà mai accogliente.
  • Illuminazione: Non tutte le stanze hanno la fortuna di avere una buona fonte di luce naturale, ma un impianto di illuminazione ben studiato può creare uno spazio davvero confortevole e farà risaltare gli elementi e i punti di forza della stanza.

[fonte immagine di apertura]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

14 Gennaio 2019 / / Blog Arredamento

Il legno è da sempre considerato il re dei materiali, quello più elegante, quello più resistente. I mobili in legno regalano alla casa uno stile inconfondibile ricco di calore e classe. Non basta avere un mobile in legno per riuscire a cambiare sfumatura alla nostra casa, quello che è necessario è sapere come scegliere quelli migliori. Ogni mobile che si decide di posizionare negli ambienti domestici deve essere pensato su misura per lo stile e le dimensioni del resto della casa.
La prima regola è quella di affidarsi a rivenditori che siano professionali, che abbiano esperienza e che propongano prodotti di qualità. È il caso di Falegnameria 900 che mette a disposizione mobili in legno per ogni stanza sia pronti per l’acquisto che progettati su misura. Una realtà artigianale che sa interpretare le esigenze dei clienti e che propone loro mobili di qualità realizzati quasi totalmente in legno massello di castagno proveniente da zone boschive locali. Le materie prime sono rigorosamente selezionate e l’esperienza garantisce la soddisfazione del cliente.

Mobili in legno: i segreti per la scelta giusta

Sembra bizzarro, ma è sempre utile seguire quelli che sono i segreti per la scelta giusta dei mobili in legno. Seguire il proprio gusto è il primo segreto. Un mobile è principalmente un oggetto che acquistiamo perché ci piace sì, ma anche perché ci trasmette particolari sensazioni. Ecco perché deve essere una scelta fatta con l’istinto e poi, in un secondo momento pensata con i criteri che deve avere. Un altro segreto che renderà la scelta migliore è quello legato alla qualità. Non tutti i tipi di legno sono uguali, per questo è necessario fare attenzione a ciò che scegliamo. Il prezzo è un criterio importante, ma non deve essere l’unico perché spesso a costi troppo bassi corrisponde una qualità pessima. Per evitare di acquistare prodotti scadenti è necessario fare attenzione alla tipologia del materiale e non puntare esclusivamente al risparmio.
Funzionalità. Terzo segreto che si dovrà seguire. Ogni mobile oltre a rispondere al proprio gusto personale deve anche essere funzionale all’ambiente, ciò significa che deve avere misure e stile fatti su misura per l’ambiente in cui verrà posizionato. Da non dimenticare di controllare prima dell’acquisto la scheda tecnica per non trovarsi di fronte a brutte sorprese dovute alla nostra mancanza di attenzione.

Mobili il legno: perché sceglierli

Il legno è il re dei materiali sì, ma ci siamo mai chiesti perché? Sicuramente il fatto di essere robusto e perfetto per ogni ambiente è una prerogativa importante. Oltre a questa ce ne sono altre che spiegano senza dubbi la superiorità del legno rispetto a ogni altro materiale.
Il legno si lega perfettamente ad ambienti classici così come a quelli moderni perché sa rinnovarsi e trasformarsi in base alle esigenze della stanza.
Altro dettaglio da non sottovalutare è che si tratta di un materiale eco sostenibile e non dannoso per la salute di chi abita in casa.
Seguendo questi segreti preziosi sarà sicuramente più semplice riuscire a scegliere mobili in legno che sappiano rispondere alle nostre esigenze e a quelle dell’ambiente.

10 Gennaio 2019 / / Design

Gli smart speaker hanno spopolato tra i regali di Natale 2018. Indispensabili per la casa connessa o simpatici gadget? Panoramica su Alexa e Google Assistant.

Smart speaker casa connessa assistenti vocali

Il mercato della smart home sta cominciando ad espandersi anche in Italia, come dimostra la crescita dei vari dispositivi interconnessi. 

Termostati, lampadine, interruttori, elettrodomestici, TV e impianto HiFi, allarmi, serramenti, perfino gli specchi, possono essere comandati a distanza. Per far sì che tutti questi dispositivi dialoghino tra loro, è necessario un centro di controllo: uno smart hub, un’applicazione oppure uno smart speaker. 

Cosa sono gli smart speaker e come funzionano

Lo smart speaker è un dispositivo che si attiva attraverso un sistema di riconoscimento vocale. Questi sistemi sono detti assistenti vocali, e sono l’anima software del device, simili a quelli utilizzati sugli smartphone, come Siri per Apple o Google Assistant per Android. Il software è inserito in uno speaker dotato di microfoni sensibilissimi, che intercetta la nostra voce e restituisce la risposta alle nostre domande o esegue una funzione. 

Smart speaker casa connessa echo amazon alexa

Per funzionare, lo smart speaker necessita di una connessione WiFi, tramite la quale si collega alle app  e ai dispositivi smart installati in casa.

Cosa puoi fare con lo smart speaker

Gli smart speaker possono per prima cosa rispondere alle nostre domande. Per esempio possiamo chiedere che ore sono o che tempo fa, oppure di cercare un argomento sulla rete, le ultime notizie, riprodurre una playlist, annotare la lista della spesa.

Attraverso le app specifiche installate sullo smartphone, è possibile avviare chiamate o mandare messaggi; se siete fuori casa potete chiamare direttamente lo speaker, e si possono effettuare chiamate tra speaker installati in case diverse anche senza il cellulare. 

Poi ci sono i collegamenti con gli altri dispositivi smart, dagli elettrodomestici alle lampadine, dalla Tv al sistema di termoregolazione.

Smart speaker casa connessa google home

Inoltre, è possibile programmare delle “Routine”, ovvero delle regole personalizzate per far svolgere al dispositivo una serie di azioni con un unico comando. Per esempio, accendere le luci ogni giorno alla stessa ora e riprodurre una playlist; spegnere le luci, abbassare le tapparelle e impostare la sveglia prima di andare a dormire e così via.

Tutto dipende dalla compatibilità dei protocolli di comunicazione, che possono essere diversi. Per questo, prima dell’acquisto, è importante informarsi au informarsi su quali prodotti sono compatibili con lo speaker che abbiamo scelto.

Amazon o Google?

I due giganti del web sono i primi ad essere arrivati sul mercato con i loro dispositivi, e in questo momento si dividono la maggiore fetta di mercato.

Smart speaker casa connessa google e amazon

Amazon e Google sono anche i primi ad aver sviluppato il software in lingua italiana, dunque accennerò brevemente a questi, tralasciando gli altri sistemi, come HomePod di Apple, solo per citare il più famoso.

Amazon è il primo ad aver intuito il potenziale degli altoparlanti intelligenti, presentando il suo smart speaker Echo con assistente vocale Alexa nel 2015.

Google ha lanciato il suo Google Home con il software Google Assistant solo un anno e mezzo dopo. Oggi entrambe le aziende propongono diversi modelli sul mercato:

al di là delle prestazioni specifiche e dei prezzi (in rete trovate decine di recensioni) che sono in continua evoluzione, mi preme specificare quali dispositivi esterni si possono collegare ai due sistemi nel campo della domotica.

Smart speaker casa connessa google home

Per questo vi lascio due link a siti specializzati che hanno stilato le liste più recenti: 

Akexa (Amazon)e Google Home.

Sicuramente le liste non saranno esaustive e soprattutto, definitive. Il mondo dell’IoT o internet delle cose è in continua e rapida evoluzione: chissà di quali meraviglie tecnologiche vi parlerò tra un anno?


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8 Gennaio 2019 / / +deco

Buon anno! E’ ora di cominciare a vedere cosa ci appassionerà nel 2019 e cosa c’è di nuovo sotto il sole (si fa per dire, qua piove).

Uno dei trend più interessanti dell’anno a venire arriva ancora dal passato, le frange! Molti di voi si mangeranno le mani per aver dato via il salatto della nonna che sicuramente le frange le aveva!

Sia che uno opti per un colore acceso o che scelga un nuance più conservatrice, questa stagione le frange trasformeranno i divani e le poltrone e daranno alla tua casa un aspetto più affascinante!

Velluto e damasco complementano particolarmente bene il look con le frange ma ho visto anche frange fatte della stessa pelle marrone di divani stile ranch.

Mi piace moltissimo la collezione  Fringes di Munna (alcune esempi a seguire); i divani e le poltrone son  bellissimi da ogni prospettiva e sono disponibili in una serie di colori così  belli e brillanti che è stato difficile decidere quale mostrarvi.

Se poi vuoi rinnovare una vecchia poltrona, puoi copiare l’idea di Gucci e far attaccare con delle borchie una frangia del colore giusto alla base della sedia, un trucchetto facile e veloce. Nota bene il colore giusto non è necessariamente lo stesso della seduta o quello dominante, anzi spesso un contrasto può risultare interessante.

Cosa aspetti allora? Basta mangiare e bere, è ora di pensare alla casa!

“Fringes” di Munna.

Poltrona GG Jaguar di Gucci.

Poltrona Octopus Jaguar di Gucci.

Chair Didi di Abhika.

“Fringes” di Munna.

Poltrona Napoleone III di 145 Antiques.

Couture Light Blue Pouf di Lorenza Bossoli per Artemest.

Crapaud Armchair di La Redoute.

Il divano Baxter T-Arm di Jonathan Adler.

Mocha Brown Velvet Chesterfield Sofa di The Savoy Flea.

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7 Gennaio 2019 / / Design

cucina moderna legno naturale di Stosa

Cucina in legno, un classico? Si. Senza tempo. Ed è proprio per questa sua peculiarità che in un’epoca dove tutto ha vita breve e dove le cose vengono create per essere utilizzate e gettate nel breve termine, tutto ciò che racchiude in sé le caratteristiche di durevolezza e atemporalità conquista sempre più consensi.

Una cucina di legno è per sempre. Il suo carattere atemporale la rende irresistibile. Non ci si stanca perché è facile darle un nuovo look adattandola alle tendenze del momento. Sembra un paradosso però è proprio così: a differenza dei più moderni laccati e delle cucine colorate, che vincolano molto di più possibili cambiamenti, il legno permette di essere sempre al passo con la moda, adattandosi con piccoli dettagli di stile. Un esempio? Gli elettrodomestici colorati, come il frigorifero Smeg. Una nota di colore che darà un volto nuovo alla nostra cucina in legno.

cucina legno scuro con figorifero smeg colorato

cucina in legno di Febal

Per chi invece preferisce il ton sur ton, il legno e i marroni possono anche combinarsi insieme. Molto diffuso nell’ultimo periodo è il pavimento in parquet che si interrompe nella zona lavoro per lasciare spazio alle piastrelle, più funzionali e meno delicate. La cucina in legno si abbina perfettamente anche al pavimento bianco, creando un piacevole contrasto di tonalità.

cucina moderna di Stosa

cucina moderna in legno naturale di Stosa

cucina Boffi

isola cucina moderna di Boffi

Il legno si combina con stile non solo con tutti i colori, ma anche con tutti i materiali. I tessuti dei complementi d’arredo, l’acciaio del piano cottura, la ceramica delle piastrelle e la pietra del top cucina sono in completa armonia proprio grazie alla presenza importante del legno che funge da connettore.

cucina BRASS di Miniforms

cucina legno e ottone modello BRASS di Miniforms

Chi l’ha detto che legno significa antiquato? In passato si è pensato erroneamente che una cucina in legno sia una cucina antiquata e che sia molto più interessante sperimentare materiali nuovi, dimenticando il grado di personalizzazione offerto dal legno e la sua capacità di adattarsi alle linee più moderne. Proprio grazie alla sua capacità di fondersi con ogni materiale, il legno può essere accompagnato da piani cucina realizzati con materiali di ultima generazione o pareti in microcemento.

cucina moderna Cloe di Cesar

cucina legno e finitura cemento Cloe di Cesar

piano cucina in acciaio

cucina in legno con piano di lavoro acciaio. Miniforms

Non dimentichiamoci infine dello scopo fondamentale dell’arredamento: l’importanza di stare bene in un ambiente. E se si parla di calore e senso di casa, il legno non ha rivali, soprattutto in cucina, luogo di aggregazione per antonomasia all’interno dell’ambiente domestico. La cucina deve essere accogliente e esprimere calore. E cosa c’è di più caldo del legno?

cucina Artematica di Valcucine

cucina Artematica di valcucine

Un consiglio: quando si sceglie una cucina in legno è importante prestare attenzione alla provenienza della materia prima. Il legname deve sempre essere certificato e proveniente da zone controllate e non soggette a disboscamento.

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