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2 Maggio 2022 / / Dettagli Home Decor

scopri come vivere nel modo migliore il trasloco
foto via Cottombro – pexels

Affrontare un cambiamento spaventa sempre, si pensa alle nuove sfide da affrontare, alle eventuali difficoltà e anche alle persone che si incontreranno lungo il cammino. Cambiare può essere esaltante, e a volte è un toccasana per riuscire a lasciarsi alle spalle situazioni poco consone e disagevoli.

Ma se questo eccezionale mutamento comporta anche il dover cambiare casa, allora la situazione può diventare complessa. I traslochi possono rappresentare uno stress, e diventare davvero complicati da gestire, se non si organizza in modo sistematico ogni particolare.

Per non vivere il momento del trasloco in modo traumatico, sia fisicamente che psicologicamente, è opportuno ottimizzare i tempi e gli spazi, pianificando per tempo ogni cosa da fare.

Organizzarsi per tempo

Sarebbe paradossale farsi trovare ancora intenti a riempire gli scatoloni, nel giorno designato per il trasloco. Oltre ad essere un’ipotesi oltremodo inverosimile, è anche una scelta davvero poco felice, perché si rischia di aggiungere la fretta agli altri pensieri che questo tipo di cambiamento porta con sé.

Organizzarsi per tempo è possibile, e permette anche di abituarsi piano piano al mutamento in atto. Nei mesi e nelle settimane che precedono il trasporto effettivo del mobilio e di tutte le suppellettili della casa, è possibile preparare molti degli scatoloni che dovranno poi essere portati via, e che conterranno tutte quelle cose di cui si può fare a meno.

I primi scatoloni

I primi ad “andare via”, saranno tutti quegli oggetti che non hanno una reale funzione all’interno della casa, e rappresentano un elemento decorativo o comunque di cui si può fare a meno momentaneamente. Cornici, album di fotografie, soprammobili, quadri, libri, questi oggetti saranno i primi a finire negli scatoloni.

Liberarsene immediatamente darà la possibilità di entrare anche nel mood del trasloco, e iniziare a vedere come il cambiamento stia prendendo forma, rappresenterà una iniezione di fiducia straordinaria, senza dubbio.

Gli abiti

Gli abiti, invece, possono essere i prossimi. Che senso ha lasciare negli armadi i vestiti della stagione precedente? Se il trasloco avviene durante la primavera, o in estate, tutti i cappotti o gli abiti pesanti, possono essere già riposti tranquillamente negli scatoli, o nei sacchi sottovuoto, per chi li preferisce. Stesso discorso vale ovviamente per le scarpe, diciamo che sarà come fare un cambio di stagione, ma invece di cambiare posto nell’armadio, i vestiti cambieranno casa direttamente.

Ovviamente l’imballaggio dei vestiti dipende da quanto tempo prima si incominci ad organizzare il trasloco. Se mancano 3 settimane al giorno stabilito, e fa già caldo, è possibile mettere da parte anche alcuni abiti dal guardaroba estivo, scegliendo magari cosa indossare nei prossimi giorni, e avvantaggiarsi ulteriormente accantonando già anche parte dei vestiti per la bella stagione.

Pentole e stoviglie

Stesso ragionamento vale anche per pentole e stoviglie. Certo, questi oggetti non hanno una stagionalità, ma si può fare a meno di alcuni di essi, lasciando fuori dagli scatoli soltanto quello che realmente viene utilizzato per cucinare.

Inscatolare tutto quello che non serve, e lasciare fuori solo l’indispensabile, risulterà estremamente utile al momento del trasloco effettivo, e certamente rappresenterà una cosa in meno a cui pensare.

Liberare la mente per liberare la casa, ottimizzare e distribuire i compiti: ecco il segreto di un trasloco tranquillo e senza stress.

L’articolo Come vivere nel modo migliore il momento del trasloco, ottimizzando tempi e spazi proviene da Dettagli Home Decor.


L’articolo Tetto di casa, tra costruzione e manutenzione è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Il tetto di un’abitazione è una delle parti fondamentali se non essenziali della struttura. Le precipitazioni di varia natura ma anche gli agenti atmosferici, come lo smog, possono infatti rendere il tetto particolarmente sensibile all’usura, per non parlare della necessità di manutenzione indispensabile con il passare degli anni. Se la ristrutturazione prevede anche la necessità di rimuovere il tetto, è inoltre fondamentale contattare un’azienda specializzata nella rimozione e smaltimento di amianto, per riuscire a eliminare quelle parti strutturali che a norma di legge necessitano di lavorazioni particolari. Insomma, costruire o anche solo mantenere il tetto non è facile: vediamo quali sono i costi maggiori da sostenere e gli interventi principali da portare a termine per riuscire a far durare nel tempo questa parte dell’abitazione.

Il progetto del tetto di casa

Tetto di casa, tra costruzione e manutenzione

La realizzazione del tetto di un’abitazione, che si tratti di un singolo piano o un edificio a più piani, necessita di un’attenta pianificazione e progettazione. Quando il tetto non riesce a svolgere il suo compito, ovvero quello di protezione dell’ambiente sottostante, non può più essere definito tale: motivo per cui esso necessita o di una ristrutturazione o di un’efficace manutenzione, mentre nei casi più gravi sarà necessario ricostruirlo di sana pianta e con materiali all’avanguardia proprio per evitare danni strutturali ancor più gravi. La progettazione richiede l’aiuto di architetti o professionisti esperti che conoscano le tecniche necessarie per rimuovere e installare un tetto nuovo senza che siano apportati danni alla struttura e facendo sì che esso sia costruito in maniera armonica alla stessa.

Tetto di casa, tra costruzione e manutenzione

I tetti di nuova generazione, oltre a essere più semplici da installare grazie alla possibilità di ordinare materiale coibentato che richiede, appunto, solo l’installazione sulla struttura, sono anche molto più efficaci e funzionali. Basterà infatti un tetto di buona qualità e infissi di alto livello per isolare termicamente l’ambiente esterno da quello interno e impedire la comparsa di umidità e perdite. Qualora appaiano tali problematiche, il primo imputato è proprio il tetto, che si rivela non essere più in grado d’isolare e proteggere l’appartamento, ed è dunque da sostituire.

La posa del tetto di casa

Dopo aver realizzato il progetto più appropriato alle necessità dell’appartamento, è possibile realizzare il resto del lavoro, ovvero la posa di tegole o lastre in coibentato sulle travi in legno presenti. Questa operazione è senza dubbio quella più dispendiosa (generalmente i costi si misurano tenendo conto dell’ampiezza del tetto, in particolare dei metri quadri degli stessi), per non parlare della scelta dei materiali. Il coibentato è la soluzione che garantisce il miglior rapporto qualità/prezzo mentre, il legno, esteticamente eccezionale per la resa che assicura, costa leggermente di più, sia perché più pregiato ma anche perché più difficile da mettere in posa. Dunque, in base alla tipologia di materiale bisognerà stabilire un budget di spesa, prevedendo eventuali spese in più per il noleggio di gru ed imprevisti vari che potrebbero nascere nel momento della realizzazione.

Il tetto di un’abitazione richiede inoltre una caratteristica ulteriore, anche questa imprescindibile per godere di un’ottima protezione: si tratta della ventilazione, indispensabile perché lo stesso possa svolgere la sua funzione con risultati eccezionali. Non resta che prevedere anche questa caratteristica in fase di costruzione per avere la certezza di realizzare una copertura ad hoc per una casa vivibile e funzionale.

Manutenzione del tetto di casa

Per quanto riguarda la manutenzione necessaria per un tetto che continui a resistere agli agenti atmosferici, è importante affidarsi a esperti del settore per avere risultati concreti di qualità. Si può osservare, infatti, che spesso i cedimenti strutturali del tetto non sono visibili a occhio nudo da chi non è esperto del settore, per non parlare di eventuali infiltrazioni alle quali non c’è rimedio se non la ristrutturazione completa del tetto. Del resto, proprio su tale struttura vengono installate le grondaie, che richiedono manutenzione e pulizia per funzionare al meglio ed evitare che le acque di scolo possano intaccare la struttura dell’edificio.

Soprattutto se si opta per la scelta di una copertura in legno, la necessità di trattare questo materiale così delicato è di primaria importanza per mantenere il tetto al massimo della sua funzionalità: solo in questo modo si potranno preservare le condizioni strutturali e ambientali interni. Inoltre, per evitare che il tetto richieda lavori di grande importanza che abbisognano di un investimento economico non indifferente, sarà necessario apportare delle modifiche necessarie qualora ci siano cedimenti o problemi di piccola portata: infatti, riparare le parti che presentano dei deficit strutturali consente di preservare l’intera struttura al meglio assicurando la massima funzionalità della copertura.

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L’articolo Tetto di casa, tra costruzione e manutenzione è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

30 Aprile 2022 / / Dettagli Home Decor

consigli per la scelta dei migliori set di asciugamani per bagno

A volte, la scelta degli asciugamani per il bagno può sembrare un fatto di secondaria importanza, quasi irrilevante o tale da non richiedere particolare impegno. Capita allora di comprare gli asciugamani in fretta, senza soffermarsi sulla qualità dei tessuti e sulla loro estetica, ma accontentandosi di un prodotto qualsiasi, magari scadente o mediocre.

In realtà, gli asciugamani per il bagno dovrebbero essere acquistati sempre con estrema attenzione, perché entrano in contatto con la nostra pelle, che è molto delicata. Asciugamani di scarsa qualità possono causare allergie, sono sgradevoli al tatto e non hanno mai un buon potere assorbente.

Il bagno, poi, è uno degli spazi più importanti della casa, dedicato al benessere, alla cura di sé e al relax; perciò, è fondamentale renderlo accogliente e confortevole anche comprando un buon set di asciugamani.

Quando si acquistano gli asciugamani per il bagno, dunque, è opportuno evitare di agire a caso, ma è bene tenere presenti vari fattori, come qualità, numero, dimensioni ed estetica dei prodotti da scegliere.

guida alla scelta dei migliori asciugamani per il bagno

Il set di asciugamani: quantità, dimensioni e tessuti

Se si arreda la casa per la prima volta, oppure se si desidera rinnovare il corredo da bagno, occorre stabilire quanti asciugamani comprare. In genere, la quantità di asciugamani per ogni membro della famiglia dipende dai gusti e dalle necessità di ciascuno; tuttavia, si possono stabilire alcune regole per orientarsi con facilità nei propri acquisti.

Un buon set è formato da almeno tre asciugamani per ogni membro della famiglia: uno per mani e viso, uno per l’igiene intima e un grande telo per la doccia. A questi asciugamani, che sono la base fondamentale del set, si possono aggiungere gli accappatoi e le “lavette”, che in genere misurano 30 × 30 cm e sono usate per asciugare solo le mani, soprattutto durante i viaggi. Di solito, per ragioni d’igiene e di comfort, è preferibile avere due o tre set di asciugamani per ogni persona della famiglia.

È consigliabile disporre anche di asciugamani già pronti per gli ospiti. In questo caso, sono sufficienti uno o due set con asciugamani per viso e bidet, e magari un bel set di “lavette”.

Nella maggior parte dei casi, ma non sempre, gli asciugamani per il viso misurano 60 × 100 cm, quelli per il bidet 40 × 60 cm e i teli per doccia 90×150 cm. In commercio si trovano soluzioni molto comode, con set già pronti e dotati di tutti gli asciugamani adatti alle varie funzioni; ma ovviamente si può comporre un intero set da soli, in base ai propri gusti.

Per garantire il benessere della pelle, è fondamentale scegliere asciugamani realizzati con tessuti morbidi e anallergici, che rendano il momento dell’igiene personale una coccola piacevole e rilassante.

asciugamani per il bagno

Il tessuto più usato per gli asciugamani è il cotone in spugna, la cui qualità dipende da diversi fattori. Un buon asciugamano in spugna, in grado di assorbire l’acqua, deve essere morbido al tatto, vellutato e consistente, e deve avere fibre lunghe e dritte; inoltre, è bene che non disperda pelucchi e fili.

Per valutare la qualità di questi asciugamani, si può fare riferimento alla loro grammatura, espressa in GPM, ossia in grammi al metro quadro. Un prodotto che supera i 550 GPM è considerato di ottimo livello.

Esistono anche altre tipologie di asciugamani in cotone. Quelli a nido d’ape si distinguono perché sono molto assorbenti grazie alla loro particolare struttura, formata da un reticolo di aree profonde e convesse. Sono anche prodotti assai leggeri, morbidi e col grande pregio di asciugarsi in fretta; inoltre, hanno il vantaggio di essere molto funzionali e comodi, perché poco ingombranti e particolarmente resistenti.

Chi desidera asciugamani di qualità eccellente può scegliere quelli in cotone egiziano, noti per la loro eleganza e per il fatto di essere molto resistenti. Ma anche gli asciugamani di lino sono ottimi prodotti, perché offrono numerosi benefici: il lino, infatti, è dotato di alto potere assorbente, è morbido e piacevole al tatto, si asciuga con grande facilità ed è molto robusto, oltre che elegante.

In commercio esistono anche asciugamani, teli e accappatoi in microfibra. Di solito sono formati in gran parte da poliestere e per circa il 20% da poliammide, anche se, in alcuni casi, la loro composizione prevede solo il poliestere. Gli asciugamani in microfibra sono amati dagli sportivi e dalle persone che viaggiano molto, poiché, essendo leggeri e poco ingombranti, possono essere riposti e trasportati ovunque senza difficoltà.

Set di asciugamani: stile ed estetica

Gli asciugamani sono anche autentici complementi d’arredo. La scelta delle fantasie e dei colori giusti, infatti, può regalare carattere e originalità a qualsiasi bagno, vivacizzandolo oppure rendendolo sofisticato o molto grazioso. Tutto dipende dai propri gusti, perché scegliere gli asciugamani è anche una questione di stile e un’espressione della creatività di ciascuno; perciò, è piacevole comprarli con calma, magari consultando un sito ricco di proposte, come Coin.it.

guida alla scelta dei migliori set di asciugamani per bagno

Spesso i colori degli asciugamani sono scelti in abbinamento con i toni delle piastrelle, per creare un piacevole effetto di continuità e di armonia, rendendo l’atmosfera del bagno un abbraccio avvolgente; ma si può optare anche per colori in contrasto, soprattutto quando l’intenzione è ravvivare un ambiente un po’ anonimo.

Gli asciugamani bianchi o dai toni neutri sono un classico, perché richiamano le idee di ordine e di pulizia, e si adattano a qualsiasi bagno. Ma anche l’azzurro e il blu sono colori molto amati, poiché evocano la bellezza dell’acqua e donano al bagno un aspetto fresco e un’atmosfera serena.

Il verde è un colore particolarmente rilassante. Non a caso è usato spesso anche per dipingere le pareti dei bagni, perché ha un potere distensivo e, come l’azzurro, rimanda all’idea dell’acqua trasparente; perciò, è considerato un classico anche per gli asciugamani.

Se si desidera creare in bagno un’atmosfera molto ricercata, si possono acquistare asciugamani lilla e viola, declinati secondo diverse gradazioni. Sono colori freddi, delicati e molto chic, eccellenti in combinazione con pareti o piastrelle verdi.

Gli asciugamani con decori floreali sono bellissimi in tutti i bagni, e spesso sono scelti per conferire un tocco di vivacità e di fantasia agli ambienti spenti o angusti. Le persone molto romantiche, infine, possono apprezzare gli asciugamani morbidi con i bordi di pizzo sangallo, raffinatissimi e dal sapore un po’ antico.

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30 Aprile 2022 / / Case e Interni

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Se stai pensando di rinnovare, ma hai dei dubbi sullo stile, perché non prendere ispirazione da questa casa dai toni naturali e caldi? Ha uno stile che è un mix di tradizione e modernità, che potremmo definire Scandi Boho Vintage.

Come abbiamo scritto spesso in questo blog, una palette di toni neutri offre una base a prova di errore. Il motivo principale è che è senza tempo, quindi subisce in maniera minore l’influenza di mode e tendenze. Offre versatilità nello stile, quindi a seconda di come si arreda lo spazio, questo può diventare elegante e moderno, tradizionale e country, vintage, scandi boho. I toni neutri, inoltre, ti aiuteranno a sfruttare al meglio la luce naturale, rendendo ogni stanza più luminosa e ariosa. I colori neutri sono anche la base della tavolozza della natura: includono i colori rilassanti della pietra, dell’argilla, della sabbia, del vimini e del legno. Tutti materiali che possono facilmente arredare le nostre case.

In questa casa di vacanze in Canada, troviamo un perfetto mix molto equilibrato di colori neutri freddi con accenni caldi. Ma questa palette di colori da sola non basta a produrre un interior design di successo. Qui l’arredamento e la decorazione sono un mix di stili che rendono i pochi ambienti ricchi di personalità. E’ tutto incentrato sul minimalismo scandinavo, su diverse scelte boho chic, ma anche su molti pezzi vintage, rustici o di antiquariato. Il tutto aiuta a creare interni accoglienti, rilassanti e sofisticati.

Leggi anche: Come arredare in stile Boho Chic

Per arredare l’involucro dalle pareti bianche, dai serramenti neri e dal pavimento grigio cemento, la coppia di proprietari ha selezionato pezzi dai toni naturali, mescolando stili e texture. Arredi di produzione industriale (come la cucina) dallo stile contemporaneo, sono stati abbinati a pezzi vintage, oggetti unici, trovati nei negozi di modernariato e antiquariato.

All’ingresso, uno specchio con cornice dorata sopra ad una spartana consolle rustica, dà subito un’idea dello stile che i proprietari hanno fortemente voluto per questa casa.

Nel soggiorno entrano in gioco influenze vintage e contemporanee. La poltrona rosa aggiunge un tocco di colore ad uno schema altrimenti principalmente bianco, nero, grigio e legno. Un cuscino e un pouf riprendono le tonalità del rosa, così come in camera da letto, lo fa il cigno rosa in ceramica, appoggiato elegantemente su una pila curata di libri.

In cucina, il rivestimento a parete realizzato con piastrelle dal disegno grafico in bianco e nero, conferisce un tocco Scandi Boho trendy. Mentre nella zona pranzo dell’open space, sotto un originale lampadario, trova posto un mix di sedie in rete metallica e sedie Windsor vintage, intorno ad un pesante tavolo antico, che può ospitare fino a 12 persone.

Se vuoi copiare lo stile, mantieni uno schema neutro, con accenti più caldi attraverso materiali naturali (legno, rattan, bambù) e tocchi di colore caldi (rosa, terracotta) tramite i complementi d’arredo. Al tuo arredo prodotto in serie aggiungi o sostituisci alcuni elementi, trovati nei mercatini di antiquariato per creare uno stile ricco di carattere.

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Una casa Scandi Boho Vintage Style

Source : Style at Home www.styleathome.com

Fotografia: Kristan Keltanen | Stile: Wilma Custers

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI


L’articolo Sanitari bagno, la scelta migliore per una coppia indissolubile. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Vaso igienico e bidè sono una coppia di elementi indispensabili nel bagno di casa. Non è solo una questione d’igiene e di comfort, ma anche il necessario adempimento della conformità igienico-edilizia. I sanitari bagno, anche se vengono installati dopo la posa dei rivestimenti, devono essere scelti prima d’iniziare i lavori. Dovrete considerare con attenzione, oltre i costi, gli spazi disponibili, e il tipo di collegamento agli impianti necessario.

Sanitari bagno Geberit iCon

La scelta non è semplice, necessita di un’attenta valutazione sotto il profilo tecnico ed estetico. Prodotti vantaggiosi, anche dal punto di vista economico, sono quelli della linea Geberit iCon. La grande azienda internazionale Geberit, nota per essere all’avanguardia nella tecnologia idrosanitaria, produce a Gaeta, nella sede che fu già della Pozzi e Ginori, ceramica sanitaria di qualità. I diversi modelli della casa sono il risultato della perfetta integrazione d’innovazione tecnologica, estetica e funzionalità.

A terra o sospesi?

Le tipologie di sanitari “a terra” o “sospesi” sono quelle tra cui dovrete operare una prima scelta. La serie da bagno Geberit iCon è una gamma di ceramiche e mobili da bagno dalle linee contemporanee che soddisfa ogni preferenza, o necessità progettuale, grazie alla disponibilità di sanitari in versione sospesa e a pavimento.

Sanitari bagno sospesi.

Nel caso dei sanitari bagno sospesi, vaso e bidè sono ancorati alla parete tramite dei supporti applicati nel muro prima che questo venga rivestito da piastrelle. La tipologia dei sanitari bagno sospesi è visivamente più leggera. Conferisce maggiore ampiezza allo spazio percepito e, lasciando libero lo spazio a terra, semplifica di molto la pulizia del pavimento.

Sanitari bagno Geberit iCon

I sanitari sospesi iCon hanno un bel design minimale e sono realizzati con materiali durevoli. Ottenuto dalla miscelazione di materiali di alta qualità cotti a 1210-1230 °C, il luminosissimo Vitreous China, rimarrà tale a lungo! Questo grazie alla tecnologia Rimfree, un risciacquo innovativo in un vaso senza bordi, con bassi consumi d’acqua e maggiore igiene.

Sanitari bagno a terra.

I sanitari standard sono quelli del tipo “a terra”, cioè fissati al pavimento per avere una maggiore stabilità. I modelli a terra Geberit iCon hanno forme moderne e funzionali. Questo grazie al metodo di fissaggio a filo-parete che consiste nell’ancoraggio dei sanitari alla parete senza che venga lasciato spazio tra la ceramica del sanitario e la parete. Questo è a vantaggio dell’estetica e migliora anche la pulizia che diviene più facile da eseguire.

Sanitari bagno Geberit iCon

I modelli di sanitari filo-parete rappresentano il massimo in termini di design. Nei sanitari Geberit iCon il design si integra perfettamente con le innovazioni funzionali.

Anche in questo caso il vaso igienico è senza brida, cioè privo del sormonto in corrispondenza del bordo, quindi dotato del sistema Rimless. Così come quelli sospesi, i vasi igienici a filo-parete sono corredati da un sedile avvolgente in duraplast, materiale altamente performante e molto igienico. Questo è provvisto di cerniere in acciaio inox molto durevoli e su richiesta può essere dotato anche di chiusura ammortizzata.

Lo spazio necessario.

Una raccomandazione: fate attenzione all’ingombro dei sanitari per collocare correttamente la coppia wc e bidè, alle loro dimensioni dovete aggiungere 20 cm tra i due sanitari, oltre che ai lati estremi. Inoltre saranno necessari da 55 a 60 cm di spazio davanti a loro. Tenete conto anche che per la collocazione del vaso igienico, la posizione della colonna di scarico è vincolante. Se volete cambiare posto dovrete verificare se è possibile una pendenza dell’1% del collegamento.

Estetica e funzionalità.

La linea pulita dei sanitari bagno iCon Geberit è ideale per ogni tipo di arredamento, dal classico al moderno. I sanitari hanno forme raffinate perfette per chi ama un ambiente bagno semplice e confortevole.

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30 Aprile 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Per contrastare la crisi climatica, anche noi, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa, cominciando a rendere la nostra casa sostenibile ed evitando gli sprechi.

Il 22 Aprile 2022, è stato l’Earth Day, la giornata mondiale della Terra. Questa ricorrenza è nata nel 1970 per sensibilizzare la popolazione mondiale a fare qualcosa di concreto che aiuti il nostro pianeta. Oggi la crisi climatica si è spinta a livelli critici, si chiede l’aiuto di tutti per tutelare quella che, troppo poco spesso, ricordiamo essere la nostra casa, la Terra.

Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa, cominciando a rendere la nostra casa sostenibile ed evitando gli sprechi.

Tante aziende del settore casa e abitare si stanno voltando verso l’ecosostenibilità, compresa la grande distribuzione. Ikea (dai una seconda vita ai tuoi mobili) e Maison du Monde (sviluppo sostenibile), ad esempio, offrono una vasta gamma di prodotti durevoli nel tempo; hanno creato inoltre, dei servizi di riparazione e ricondizionamento dei loro vecchi mobili e un servizio di vendita di complementi di seconda mano per ridurre l’impatto ambientale sulle foreste e sull’impiego di legname. 

Primo passo: evitare gli sprechi

Il primo aspetto su cui possiamo intervenire è sicuramente il risparmio energetico. In primo luogo dobbiamo assicurarci che la nostra casa sia ben coibentata, in modo da evitare lo sbalzo termico tra interno ed esterno e tra un ambiente e l’altro; provvediamo inoltre a fornire la nostra casa di infissi a isolamento termico: questi accorgimenti contribuiranno a rendere le nostre case più calde in inverno e fresche d’estate, avremo meno bisogno del riscaldamento, avremo meno consumo in bolletta e contribuiremo a prevenire ulteriormente il surriscaldamento globale.

Favorite inoltre la scelta di elettrodomestici sostenibili, assicurandovi che l’etichetta riporti le classi da A + a A +++: oltre a favorire il risparmio energetico, avrete un consumo in bolletta inferiore di circa il 20%.

Cominciamo a ridurre il consumo di plastica fornendo le nostre dispense di barattoli e contenitori in vetro da ricaricare all’occorrenza. In questo modo avrete ben chiaro cosa manca nella vostra dispensa, risparmiando sulla spesa, ma anche evitando il consumo di bottiglie e sacchetti di plastica: ci sono dei negozi e dei supermercati che distribuiscono i prodotti alla spina, controllate che ce ne sia uno nelle vostre vicinanze.

Se avete un giardino o delle piante in terrazzo, vi consiglio di fornirvi di una macchina per il compost: la compostiera decompone i rifiuti organici, trasformandoli in concime ottimo sia per il giardinaggio in piccola scala che in agricoltura. 

Rendere la nostra casa sostenibile

So bene che c’è il bonus mobili e che in tanti siamo portati a comprare nuovi arredi per portare nuova luce nelle nostre case, ma questo può diventare possibile anche con prodotti a basso impatto ambientale ed evitando gli sprechi. Potreste pensare di dare una seconda vita a un vostro complemento d’arredo, prima di sostituirlo con uno nuovo: questo stimolerà la vostra creatività oltre alla soddisfazione che vi darà aver ridato vita a un vecchio mobile.

Ridipingete le vostre sedie, un piccolo complemento o rifoderate “la poltrona della nonna” per avere in casa un prodotto unico, qualcosa che di certo non troverete da nessun’altra parte.

Oppure vi consiglio di riciclare delle vecchie tavole di legno per creare pezzi di arredo particolari. Bastano davvero pochi attrezzi e un po’ di manualità per avere delle nuove mensole, piani di appoggio, piccole sedute.  

Potrebbe diventare per voi un nuovo hobby e contribuirete allo stesso tempo al benessere del nostro pianeta.

Se vuoi saperne di più di home therapy o di come puoi rinnovare la tua casa con un basso budget, visita il sito www.Sphomecoming.it e scrivimi nella sezione Contatti.

29 Aprile 2022 / / Coffee Break

Un condominio di cinque piani realizzato dallo Studio Rick Joy nel quartire di Polando a Città del Messico;
nonostante sia racchiuso da edifici su tre lati e si apra all’esterno da un solo fronte esposto ad Ovest gli architetti con il sapiente utilizzo di 3 pozzi di luce hanno saputo portare luce e vegetazione all’interno, rigogliose fioriere, rampicanti e vegetazione pendente ammorbidiscono l’effetto della struttura in cemento a vista.

La gamma limitata di materiali crea tavolozza sobria, fatta di pareti in cemento, pavimenti in legno e scale e infissi in acciaio conferisce all’edificio l’aspetto di una elegante scultura urbana.

An elegant urban sculpture in Mexico City

A five-storey condominium built by Studio Rick Joy in the Polando district of Mexico City;
despite being enclosed by buildings on three sides and opening to the outside from a single front facing west, the architects, with the skilful use of 3 light wells, have been able to bring light and vegetation inside, luxuriant planters, vines and hanging vegetation soften the effect of the exposed concrete structure.

The limited range of materials creates an understated palette, made up of concrete walls, wooden floors and steel stairs and fixtures gives the building the look of an elegant urban sculpture.

29 Aprile 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Con l’arrivo della stagione estiva, cresce la voglia di vivere gli spazi esterni come i balconi delle proprie abitazioni, per consumare i pasti, sorseggiare una bibita, o semplicemente trascorrere momenti di puro relax. 

tende da sole

Essenziale è però preservarsi dall’eccessivo calore con apposite tende da sole, che oltre alla specifica funzione di schermatura – e di conseguente creazione di una zona d’ombra – proteggono tra l’altro anche dagli sguardi indiscreti dei vicini, come pure migliorano l’estetica dell’edificio, fungendo da gradevole elemento decorativo. Senza dimenticare la riduzione dei consumi elettrici e dunque il risparmio sulle bollette: le coperture in oggetto riparano infatti pure gli ambienti interni della casa, limitando, per ciò stesso, l’utilizzo di ventilatori e condizionatori, indispensabili in presenza di un clima troppo afoso.

Ma come fare la migliore scelta? Attenendosi ad alcune fondamentali linee-guida, necessarie per non avere spiacevoli “sorprese”.

I parametri di acquisto

Soluzione efficace per schermare aree della casa esposte al sole, le tende da sole permettono di beneficiare di spazi esterni che diversamente, per via della troppa calura, non potrebbero essere sfruttati appieno. 

Ma vanno scelte adeguatamente, soprattutto se ci si affida al web. L’ampia offerta, infatti, se da un lato è un indubbio fattore positivo, dall’altro può creare disorientamento nel compratore di turno, specie se quest’ultimo non ha molta familiarità con un articolo di questa tipologia. 

Per acquistare le tende da sole online, sarà allora preferibile indirizzarsi verso realtà solide ed efficienti, che offrano prodotti dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, e tra i quali poter selezionare con fiducia quello più rispondente alle proprie esigenze. 

Un primo passo, questo, a cui poi seguirà “a ruota” quello della selezione delle tende da sole che uniscano in sé funzionalità ed estetica, perché anche l’occhio vuole la sua parte. E soprattutto se si vive in condominio, quest’ultimo sarà un aspetto a cui dedicare la massima attenzione, perché bisognerà tener conto delle specifiche disposizioni al riguardo.

Le tipologie di tende da sole disponibili

Diverse sono le tipologie di tende da sole esistenti – per forma, struttura e sistema di apertura e chiusura – a seconda dello specifico luogo in cui esse saranno collocate. Nel caso in questione, quello del balcone, è possibile spaziare tra più opzioni: vediamo quali.

Quelle maggiormente adoperate sono le tende a bracci, poco ingombranti e di agevole installazione: permettono di aprire il telo attraverso due bracci estensibili, attaccati ad una barra superiore a cui è fissato il tubolare con la tenda arrotondata. Da fermare al muro o al soffitto, questa tipologia offre esclusivamente una protezione superiore.

Altra possibilità – anch’essa molto utilizzata per il balcone – è quella delle tende a caduta, così chiamate perché “si svolgono” in verticale verso il basso, a filo facciata, garantendo una protezione frontale e parecchia privacy.

Una soluzione low cost e di immediata installazione è data infine dalle tende da sole confezionate, pronte da applicare in virtù degli anelli, e disponibili in tutte le misure e colori, sia a tinta unita che a righe.

Ed i materiali? Quali scegliere? Bisognerà, in merito, considerare fattori squisitamente “pratici”, legati cioè al luogo di destinazione. Un tessuto naturale come il cotone si rivelerà allora la scelta ottimale in un’area dell’abitazione poco esposta al vento; uno in fibre acriliche – resistente a strappi e maltempo – sarà invece da preferire in caso di installazione delle tende da sole in una zona soggetta a condizioni atmosferiche non sempre favorevoli.

28 Aprile 2022 / / Dettagli Home Decor

Planibel Easy di AGC è la soluzione per vetrate pulite e riduzione dei microbi

Planibel Easy di AGC Flat Glass Italia è la soluzione a due importanti problemi funzionali: mantiene le vetrate pulite e permette la riduzione dei microbi sulla superficie esterna quando è esposto alla luce naturale. Per questo è particolarmente indicato per le superfici difficili da raggiungere come i tetti delle serre, le lastre dei lucernari, i giardini d’inverno e le grandi vetrate degli edifici. Inoltre permette anche un minor impiego di prodotti per la pulizia che contribuiscono all’inquinamento ambientale.

Come funziona Planibel Easy di AGC

Planibel Easy si differenzia per il suo specifico rivestimento pirolitico applicato al vetro, che agisce sfruttando le condizioni atmosferiche naturali. La luce solare ultravioletta attiva il rivestimento e disgrega le particelle organiche dello sporco presenti sulla superfice. Successivamente sfrutta la naturale azione della pioggia per rimuoverlo. Questo innovativo rivestimento invisibile permette all’acqua di diffondersi in modo omogeno. Il risultato sarà una pulizia uniforme della superficie del vetro e un’asciugatura rapida. Come anticipato non solo vetrate pulite ma anche riduzione dei microbi. Infatti la radiazione UV che colpisce il vetro attiva il rivestimento attraverso un processo di fotocatalisi che accelera la distruzione dei microbi sulla superficie.

Tutti i vantaggi per le vetrate

Queste straordinarie caratteristiche tecniche fanno di Planibel Easy un prodotto ad elevate performance in grado di generare innumerevoli plus. Tra questi l’eccellente durata chimica derivante dall’applicazione del rivestimento, che si traduce in una maggiore durabilità del vetro o l’estrema facilità di trasformazione. Inoltre, il rivestimento pirolitico invisibile assicura al vetro un aspetto neutro e un’elevata trasmissione luminosa. A questo si aggiunge una maggiore resistenza all’abrasione e ad agenti esterni.

Vetrate pulite e riduzione dei microbi con Planibel Easy di AGC

Varianti disponibili

Planibel Easy si declina in due varianti: Planibel Easy Clear presenta una trasmissione luminosa dell’76% e un fattore solare del 59% e Planibel Easy Blue, dalla colorazione più azzurra, che offre una trasmissione luminosa del 57% e un fattore solare del 39%.

Planibel Easy può essere fornito in versione temprata, laminata, curvata e in doppie o triple vetrate integrate con altri prodotti AGC, come il vetro a bassa emissività, così da dare vita a soluzioni isolanti all’insegna della massima trasparenza.

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28 Aprile 2022 / / Dettagli Home Decor

Le migliori tecnologie green per rendere la tua casa eco-friendly risparmiando energia

La tecnologia offre diversi strumenti in grado di ridurre i consumi di energia in casa, minimizzando il proprio impatto ambientale. Vediamo in che modo possiamo utilizzare la tecnologia per aiutare il pianeta e le 5 migliori tecnologie green che permettono di risparmiare energia, riducendo bollette e impatto sull’ambiente.

Ottimizzare i consumi energetici si sta rivelando una scelta sempre più importante, sia per abbassare il costo della bolletta sia per ridurre il proprio impatto ambientale. In questo senso esistono diverse soluzioni in grado di tenere sotto controllo i consumi in cucina. Vediamo 5 consigli utili per risparmiare energia grazie alla tecnologia.

  1. Lampade al LED

Scegliere lampadine al LED a basso consumo permette di ridurre notevolmente il consumo energetico. Le lampade al LED hanno infatti una durata maggiore ma consumano  molto meno rispetto alle tradizionali lampadine: un ottima soluzione per ridurre i consumi di energia, a favore di ambiente e bollette. Altrettanto importante è ricordarsi di spegnere sempre la luce quando non serve, preferendo sempre, laddove possibile, la luce naturale.

  1. Domotica

Grazie alla domotica è possibile minimizzare il proprio impatto ambientale e ottenere una riduzione dei consumi fino al 20%. Un impianto domotico infatti, oltre a monitorare i nostri consumi domestici, sfrutta la tecnologia IoT per migliorarne in automatico le prestazioni. In una smart home i doversi impianti di casa non agiscono in maniera indipendente, ma sono collegati l’uno all’altro: questo ci offre la possibilità di personalizzare e regolare ogni aspetto abitativo in modo semplice e intuitivo, aumentano il comfort domestico e massimizzando l’efficienza energetica. Grazie a strumenti ed elettrodomestici intelligenti possiamo ottenere un importante risparmio energetico a favore dell’ambiente ma anche un importante ritorno economico, risparmiando centinaia di euro sulle bollette. Chi ha una connessione internet in casa ( per avere la fibra bisognerà prima effettuare una verifica della copertura) può sfruttare la domotica  per controllare da remoto gli elettrodomestici collegati all’impianto e ridurre i consumi, ad esempio programmando l’attivazione di lavatrici e lavastoviglie durante le fasce orarie più convenienti.

Tecnologie green per rendere la tua casa eco-friendly risparmiando energia
smart home – r architecture
  1. Impianto fotovoltaico

La tecnologia ci offre anche la possibilità di sfruttare le fonti di energia rinnovabile per alimentare i nostri consumi domestici, allontanandoci dai combustibili fossili inquinanti come petrolio, gas e carbone. Un impianto fotovoltaico composto da pannelli solare è in grado infatti di assorbire la luce solare e trasformarla in energia, permettendoci di ridurre i consumi fino all’80%. Inoltre, grazie al sistema di accumulo fotovoltaico abbiamo la possibilità di stoccare l’energia accumulata in eccesso per consumarla in un secondo momento, garantendoci l’autosufficienza energetica.

  1. Misuratore di corrente wireless

Per risparmiare energia elettrica, è importante sapere quale dispositivo o elettrodomestico sia responsabile della maggior parte dei consumi. Un aiuto in questo senso proviene dai misuratori di corrente wireless che permettono di tenere sotto controllo e monitorare l’energia utilizzata in ambito domestico, individuando eventuali sprechi e costi legati all’utilizzo di apparecchi ed elettrodomestici e intervenire per ridurre i consumi. Se ci stiamo trasferendo in una nuova abitazione sarà necessario effettuare per tempo anche il trasloco delle utenze: se il contatore è presente ma disattivato sarà necessario procedere con un subentro di luce e gas. Con il subentro, la fornitura viene attivata da parte del Cliente dopo un periodo in cui il contatore era stato disattivato.

Le migliori tecnologie green per la propria casa
termostato connesso e app Vimar
  1. Le app per monitorare i consumi

Negli ultimi anni la tecnologia può aiutarci anche a tenere traccia dell’energia consumata in casa: possiamo infatti controllare i nostri consumi con lo smartphone, grazie ad app gratuite da scaricare per aiutarci a risparmiare sulle bollette di casa.  Conoscere i propri consumi è fondamentale per avere una panoramica dell’energia utilizzata in casa e per capire dove possiamo minimizzare il nostro impatto energetico.

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