27 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

La quarantena imposta dal Coronavirus ha risvegliato nuove esigenze negli italiani che si sono dati allo shopping di elettrodomestici.
Italiani: gente che si riesce a reinventare e adattare a qualunque circostanza. Per questo, anche durante questo lockdown non si sono buttati giù, ma hanno resistito. In che modo? Non si poteva uscire, non si potevano incontrare familiari e amici, che fare? C’era chi cantava dai balconi, chi dipingeva arcobaleni con la scritta “andrà tutto bene” e chi, mano al pc, comprava elettrodomestici. Secondo i dati diffusi da Idealo (portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa) gli italiani non riescono a rinunciare ai propri hobby, anzi, ne inventano dei nuovi, investendo sempre nelle passioni.

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Le ricerche online degli italiani in quarantena

Cosa hanno cercato gli italiani per passare il tempo? nel corso dell’ultimo mese sono aumentate del +488,9% le ricerche online di articoli per la cura delle piante, ma anche di macchine da cucire (+316,0%), articoli per la cucina (+223,0%), eBook-reader (+203,8%), prodotti di food e beverage (+125,3%) e giochi e prodotti per l’infanzia (+69,8%).

Quali sono gli elettrodomestici preferiti?

Ovviamente, non tutti hanno deciso di sostituire il proprio forno o frigorifero: sono elettrodomestici costosi, ingombranti e difficili da smaltire durante una reclusione forzata. Quindi, per la maggiore sono andati i piccoli elettrodomestici, in particolare quelli inerenti alla cucina – è noto a tutti che il virus ha risvegliato l’animo chef di ognuno di noi! Mentre sugli scaffali ogni grammo di lievito di birra è esaurito, gli italiani acquistavano macchine per il pane, gelatiere, bilance e robot da cucina, ma anche piastre per cialde e sandwich, affettatrici, mini forni, mixer e frullatori.

Attenzione alle riparazioni fai da te

Ovviamente, all’aumento degli elettrodomestici in casa, aumenta anche la probabilità di guasti che ci potrebbero essere. Troppe volte, però, abbiamo pensato di poter riparare da soli la lavatrice, il forno o il tostapane, risultato? L’abbiamo cestinato perchè il danno fatto da noi superava di gran lunga il malfunzionamento. Per questo è importante rivolgersi a chi si è specializzato nel settore per farne il suo mestiere, ad esempio potremmo rivolgerci al servizio assistenza elettrodomestici offerto da SulSicuro, per non sbagliare e non dover rimettere mano diverse volte al nostro elettrodomestico.

Cosa ci interessa oltre la cucina

Una nuova attenzione è andata anche ai videogame e alle console di gioco, ma anche ai droni e accessori vari, utilizzati in particolare per fotografare per ricordare sempre le città vuote, i monumenti e luoghi di interesse deserti. Con le scuole chiuse e tutti i bimbi a casa, il nostro focus è andato spesso su giocattoli – sia da utilizzare in casa che in giardino – e prodotti per l’infanzia di vario genere. Non tutti hanno bambini! Sono molte le coppie che hanno trascorso la quarantena come un lungo viaggio di nozze, aumentando del 5% circa la ricerca di sextoys e protezione. Chissà cosa accadrà nel momento in cui si tornerà alla normalità, se continueremo ad “amarci”, ad avere tante attenzioni per i più piccoli o se continueremo a cucinare in maniera compulsiva come se ci stessimo preparando ancora per una finalissima di Masterchef!

29 Ottobre 2019 / / Blog Arredamento

Mancano meno di due mesi al 25 dicembre.

Sai cosa significa?
È ufficialmente aperta la corsa ai regali di Natale!

Di fronte allo shopping natalizio, ognuno reagisce a suo modo. C’è chi si fa prendere dal panico da pacchetto, chi non ha idee e aspetta la Vigilia per svaligiare i negozi e chi, più risoluto, non sbaglia mai puntando su regali per la casa utili e originali.

Un esempio? I piccoli elettrodomestici, ovvero la nutrita famiglia di apparecchi elettronici di dimensioni ridotte che cuocendo, sminuzzando, scaldando o aspirando al posto nostro, contribuiscono a semplificare la vita di tutti i giorni.

Che siano potenti e tecnologicamente avanzati, non c’è dubbio. Ciò che li rende davvero speciali – per non dire indispensabili in cucina – è il loro design: moderni o vintage, mini frigo, frullatori, robottini, macchine per il caffè si trasformano in bellissimi oggetti da collezione. Da regalare a Natale, ovviamente.

Idea regalo per la mamma: il robot da cucina

La mamma è sempre la mamma… e come non renderla felice con un robot da cucina multifunzione che cuoce prelibati manicaretti al posto suo? Meno tempo passato ai fornelli, più tempo libero per lei!

robot da cucina multifunzione

Idea regalo per il papà: la macchina per il caffè espresso

Sai che il suo passatempo preferito è stare seduto in poltrona, con il giornale sulle gambe e un espresso fumante in mano. Non lascerà facilmente quella poltrona se gli regalerai una personale macchina per il caffè.

macchina per il caffé vintage

Idea regalo per la sorella: l’estrattore di succo

Va a correre, ama i cibi sani, non sgarra mai con le calorie. È l’identikit della perfetta sorella salutista, che detesta i lunghi pasti di Natale. Il regalo perfetto per lei è un estrattore a freddo, ideale per preparare succhi multivitaminici e bevande sane.

estrattore di succhi a freddo

Idea regalo per una coppia di amici: il mini frigo

Si sono appena trasferiti nella casa nuova. Lei ha una passione smodata per lo stile retrò, lui va pazzo per gli elettrodomestici colorati. Forse, con un piccolo frigo vintage, li accontenterai entrambi…

mini frigo colorato vintage

Idea regalo per la suocera: il robot aspirapolvere

Temi il suo giudizio, ma in fondo le vuoi un gran bene. Questo Natale, stupisci tua suocera con un robot aspirapolvere e lavapavimenti che pulisce anche gli angoli più remoti della casa.

robot aspirapolvere lavapavimenti

Guida al riciclo: dove si buttano i piccoli elettrodomestici?

Ricorda che mixer, tostapane e microonde non sono rifiuti ordinari. Sono classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e il loro smaltimento è regolamentato da leggi nazionali che ne promuovono il recupero e il riciclo.

Se non sai dove buttare un elettrodomestico rotto o vecchio, puoi rivolgerti:

  • ad un’isola ecologica o al centro di raccolta del tuo comune
  • ad un grande negozio di elettronica.

In virtù del sistema Uno contro Zero pubblicato nel Decreto Ministeriale 121/2016, gli esercizi commerciali con superficie maggiore di 400 mq sono tenuti a ritirare il tuo elettrodomestico gratuitamente e senza obbligo di acquisto, a patto che l’apparecchio misuri meno di 25 cm e che non costituisca fonte di contaminazione.

8 Ottobre 2019 / / Blog Arredamento

Il ferro da stiro è un prezioso alleato nella vita di tutti i giorni, poiché consente di eliminare le pieghe dai tessuti sottoposti a lavaggio. Si tratta in effetti di uno degli elettrodomestici di cui non è possibile fare a meno. Di solito, nelle case degli Italiani si trovano ferri da stiro con serbatoio interno, indicati per le sessioni di stiratura brevi, poiché il vano per l’acqua ha una capienza ridotta, o ferri da stiro con serbatoio esterno, che possono essere con caldaia o senza caldaia.

Quest’ultimi, detti anche generatori di vapore, sono l’ideale per i grandi lavori di stiratura, poiché il serbatoio ha una capienza elevata ed il vapore viene emesso in grande quantità, il che permette di eliminare in maniera rapida anche le pieghe più persistenti. Tuttavia, in commercio è possibile trovare un’altra tipologia di ferro da stiro che può dimostrarsi estremamente utile per facilitare la vita di tutti i giorni. Scopriamo di che cosa si tratta.

Ferro da stiro verticale: che cos’è e a cosa serve?

Nella vita quotidiana può capitare di dover rinfrescare i capi da indossare, in modo da avere un aspetto sempre impeccabile. Infatti, anche se i panni stirati vengono riposti con cura, si possono formare delle antiestetiche pieghe in alcuni punti del tessuto, che rischiano di compromettere l’effetto d’insieme. In questi casi, invece che ristirare per intero l’indumento, può risultare utile avvalersi di un ferro da stiro verticale.

Si tratta di un particolare tipo di ferro che non necessita dell’asse da stiro e che sfrutta il vapore per eliminare le grinze. In commercio è possibile trovare una vasta gamma di modelli, ma non tutti sono effettivamente validi. Per avere a disposizione un apparecchio in grado di garantire performance impeccabili è bene puntare alla qualità, che, di norma, viene garantita dai brand più prestigiosi, che negli anni hanno dimostrato serietà ed affidabilità.

Tra tutti si distingue Philips che ha progettato un ferro da stiro verticale all’avanguardia, che consente di stirare in senso verticale ed orizzontale, così da ottenere risultati ottimali senza sforzo. Il vapore penetra delicatamente nei tessuti, in modo da evitare il rischio di bruciature.

Inoltre, questo apparecchio è in grado di rimuovere gli odori e di eliminare i batteri che si possono depositare sui capi, così da poter disporre di indumenti sempre freschi, come appena lavati e stirati. Non bisogna dimenticare, infine, che grazie al design compatto questo apparecchio è facile da riporre in valigia e da portare in viaggio.

Tutti i vantaggi del ferro da stiro verticale

Il ferro da stiro verticale è diventato un elettrodomestico indispensabile, in quanto assicura una serie di importanti vantaggi. Prima di tutto non necessita di un piano di appoggio in fase di stiratura, il che significa maggiore praticità. Inoltre, occupa poco spazio e può essere facilmente riposto anche nelle abitazioni piccole. A ciò si aggiunge anche il fatto che questa particolare tipologia di ferro da stiro non stanca il braccio e la spalla in fase di stiratura, poiché si distingue per il peso ridotto e per l’eccellente maneggevolezza.

In più i ferri da stiro verticali si scaldano rapidamente, non danneggiano i capi delicati e garantiscono consumi contenuti. Ovviamente, come precisato poco sopra, non tutti i modelli disponibili sul mercato sono in grado di garantire prestazioni elevate. Per questa ragione è importante in fase di scelta non agire d’istinto e valutare con attenzione le soluzioni disponibili.

8 Ottobre 2019 / / Dettagli Home Decor

ferro da stiro che genera vapore

Stirare è tra le faccende domestiche più odiate dalle casalinghe italiane. Del resto richiede molto tempo, soprattutto se la famiglia è numerosa, e una certa abilità, specialmente per rimuovere le pieghe da alcuni capi, come le camicie, che presentano diversi punti critici. Tuttavia, è bene non disperare, poiché con qualche consiglio è possibile rendere le sessioni di stiratura meno impegnative.

Prima di tutto, se si vuole ridurre il tempo da trascorrere davanti all’asse da stiro, è bene stabilire esattamente che cosa è necessario stirare e che cosa può essere riposto senza passare prima sotto il ferro. Sicuramente è possibile evitare la stiratura di parte dell’intimo femminile, come i reggiseni, nonché i calzini, le calze ed anche tutti i capi realizzati con materiali tecnici.

Il lavaggio: le regole che fanno la differenza

Per evitare di avere capi eccessivamente stropicciati è bene ridurre i giri della centrifuga: 600-800 giri sono sufficienti per non avere un bucato grondante di acqua e nemmeno troppo pieno di pieghe. Al termine del lavaggio è importante stendere immediatamente, in modo da non consolidare eventuali grinze che si sono formate all’interno della lavatrice.

Coloro che possiedono un’asciugatrice sono avvantaggiati, poiché i vestiti escono più morbidi ed anche meno spiegazzati. Si consiglia anche di utilizzare l’ammorbidente in fase di lavaggio, in modo da rendere i panni meno secchi.

La stesura dei panni: i segreti per non sbagliare

Anche il modo di stendere i panni influisce sulla stiratura. Prima di tutto è bene fare attenzione all’utilizzo delle mollette, poiché possono lasciare spiacevoli segni sui tessuti, spesso difficili da rimuovere anche con un buon ferro da stiro. Inoltre, è importante lisciare con le mani i capi prima di posizionarli sui fili, in modo che non assumano pieghe nei posti più critici da trattare.

Si consiglia di stendere le magliette con il collo verso il basso, agganciandole con le mollette solo in corrispondenza del bordo inferiore e non a metà. Da tirare con le mani sono le lenzuola e le tovaglie, ma la stessa operazione può essere attuata anche con i pantaloni.

mollette per stendere colorate

La scelta del ferro da stiro: consigli pratici

Tutti gli accorgimenti finora elencati tendono a risultare nulli se non si dispone di un ferro da stiro performante. Infatti, è bene tenere a mente che non tutti i modelli disponibili sono effettivamente validi. Per ridurre i tempi di stiratura e per stirare in maniera confortevole, si consiglia di puntare ad un ferro da stiro con serbatoio esterno, ma senza caldaia, ovvero di propendere per un generatore di vapore.

Questi apparecchi, infatti, permettono di eliminare anche le pieghe più persistenti con una sola passata, poiché emettono una quantità di vapore maggiore rispetto ai ferri da stiro con serbatoio interno. Inoltre la capienza del serbatoio è elevata, il che vuol dire che non è necessario continuare a ricaricare d’acqua il vano. Tuttavia è bene sottolineare che non tutti ferri da stiro di questo tipo disponibili in commercio sono in grado di garantire performance di eccellenza.

Dunque, come fare a scegliere? La cosa migliore è affidarsi ai brand che si sono sempre dimostrati seri ed attenti alla qualità. Tra tutti spicca Philips, che continua ad innovare i propri prodotti per garantire il meglio a tutti i consumatori che sono alla ricerca di un ferro da stiro a vapore in grado di assicurare prestazioni elevate e di durare nel tempo.

ferro da stiro a vapore colorato

Le tipologie di tessuto: i trucchi per evitare spiacevoli sorprese

Non tutti i tessuti devono essere stirati allo stesso modo. Di fatto esistono alcuni materiali ostici che possono complicare le operazioni di stiratura. É importante, quindi, sapere come muoversi al meglio ed evitare spiacevoli situazioni. La lana, ad esempio, deve essere stirata da rovescio e da asciutta. La cosa migliore è evitare il contatto diretto con il ferro, interponendo tra il capo e la piastra un panno.

Il ferro deve essere impostato 150° o sul programma apposito. Ostico è anche il velluto, che non vuole il contatto diretto con il ferro e deve essere stirato da rovescio. Il rischio che si corre è quello di schiacciare le fibre e di rovinarle in maniera permanente. Anche in questo caso, quindi, è consigliata l’interposizione di un panno, però umido. Le due vere note dolenti sono la seta ed il raso.

Sicuramente è bene evitare di utilizzare l’appretto, poiché il rischio di creare delle macchie è assai elevato. Bisogna mantenere i capi dritti e possibilmente intervenire quando sono ancora umidi. In questo caso è bene utilizzare un foglio di carta velina tra il tessuto ed il ferro e procedere con movimenti delicati.

Post in collaborazione con Philips

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7 Settembre 2019 / / Design

piano cottura a gas con cappa integrata

Elica  presenta NikolaTesla Flame, il  primo  piano cottura  aspirante a GAS 

I piani a induzione hanno rivoluzionato la cucina contemporanea, ma il mercato dei piani a GAS, i tradizionali “quattro fuochi”, conta ancora su un bacino d’utenza incredibile, soprattutto in Italia dove li si associa a concetti come “affidabilità”, “risparmio” ed “emozione”.

Per questi motivi dopo aver presentato NikolaTesla One, il primo piano aspirante a induzione già vincitore del premio Compasso d’Oro, Elica ha continuato le ricerche sviluppando un nuovo rivoluzionario piano aspirante con bruciatori e alimentato a gas, il primo sul mercato.

Rispettosa di chi tuttora ama cucinare con la fiamma, Elica ha dato inizio a una vera e propria sfida progettuale e di laboratorio, terminata con la creazione di un prodotto non solo esteticamente accattivante, ma soprattutto sicuro, che rispetta a pieno gli standard imposti dalle normative in termini di rendimento e potenza.

pino cottura aspirante a gas

L’innovazione di NikolaTesla Flame risiede proprio in questo: il sistema di aspirazione, posizionato al centro del piano e gestito elettronicamente tramite comando rotativo continuo, capta i fumi dal basso ed evita gli ingombri delle classiche cappe. Anche durante l’aspirazione dell’aria ad alte portate, non intacca la stabilità delle fiamme dei bruciatori evitando eventuali perdite d’efficienza.

Le qualità principali del primo piano cottura a gas di Elica

Notevoli sono l’intuitività e la maneggevolezza di NikolaTesla Flame, user friendly, facile da pulire e da mantenere. I filtri odori sono agilmente accessibili dall’alto, così come le componenti in ghisa, rimovibili e lavabili. Anche briciole e altri elementi caduti eventualmente nel bocchettone centrale, possono essere raccolti e rimossi con pochi semplici gesti.

Il sistema di funzionamento direct control, poi, consente di regolare in qualunque istante l’intensità dell’aspirazione, con una manopola centrale elettronica e un LED circolare che segnala in modo progressivo il livello di velocità.

piano cottura aspirante a gas con

NikolaTesla Flame dispone in tutto di quattro bruciatori di varie dimensioni di cui uno DUAL, la cui doppia corona con accensione indipendente per il bruciatore più piccolo, abilita l’utilizzo anche di pentole dal diametro ridotto, come la moka per il caffè. Una combinazione perfetta per ogni tipo di cottura, anche su più fuochi contemporaneamente.

L’organizzazione del piano, con griglie a croce chiusa per pentole di tutte le dimensioni e un pratico piano d’appoggio in ghisa, per utensili e ingredienti, facilita le attività in cucina e ottimizza lo spazio a disposizione. Il supporto Wok, disponibile come accessorio, consente infine la cottura anche con questo genere di pentola, rimanendo sempre in completa sicurezza.

piano cottura aspirante a gas con 4 fuochi

NikolaTesla Flame è adatto a ogni cuoco, in ogni cucina e per ogni genere di cottura.

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23 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Un frigorifero americano, grazie. No, non è una battuta o l’ultima tendenza in fatto di cocktail. Stiamo parlando di un modello di frigorifero che la maggior parte delle persone conosce grazie a una serie infinita di film e serie TV americane e che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede.
Le cucine d’oltreoceano infatti sono dotate di frigo di grandi dimensioni per contenere quantità di cibo importanti e soprattutto per mettere in mostra sulle porte fotografie, post-it e calamite di ogni tipo. Considerando la sempre maggiore richiesta di arredamenti ultramoderni e hi-tech, designer e architetti propongono sempre più spesso questa alternativa americana anche nelle case europee, al posto dei modelli standard a doppia porta o monoporta, ma anche ai frigoriferi da incasso.

Nella scelta del frigorifero side by side – questo il nome più tecnico di questo particolare modello – i primi elementi da valutare riguardano la capienza e le dimensioni complessive dell’elettrodomestico. In genere, le misure di questi modelli oscillano tra i 100 e i 170 centimetri di larghezza; per quanto riguarda l’altezza, si può arrivare fino a 180-190 centimetri e per la profondità intorno ai 70 centimetri. La capacità varia tra i 350 e i 600 litri.

Probabilmente avrete già preso in considerazione questo aspetto prima di effettuare un acquisto così importante, ma un frigorifero americano richiede un attento studio degli spazi sfruttabili per la sua installazione, considerata la sua struttura imponente rispetto ai normali modelli. Si tratta, infatti, di prodotti indicati per le famiglie numerose o per coloro che amano fare grandi scorte di alimenti freschi e surgelati.

Caratteristiche frigoriferi americani

In generale, i frigoriferi americani hanno un sistema di raffreddamento no frost, che non permette la formazione di brina e assicura la temperatura ideale in tutti i vani dell’apparecchio, oppure ventilato, in cui viene garantita una distribuzione omogenea di temperatura e umidità in tutto lo scompartimento frigo e un rapido ripristino della temperatura dopo l’apertura della porta.

Ormai, la maggior parte dei frigoriferi tipo americano presenti sul mercato garantisce un buon risparmio energetico; quasi tutti, infatti, partono dalla categoria A fino ad arrivare al frigorifero side by side A+++. I frigoriferi americani di ultima generazione sono dotati di sistemi all’avanguardia, non solo dal punto di vista energetico ma anche tecnologico, proponendo elettrodomestici sempre più intelligenti e interattivi.

Di norma, l’interno dei frigoriferi americani è realizzato di materiali plastici studiati appositamente per resistere alle basse temperature e per isolare termicamente i vari scompartimenti. Per quanto riguarda l’esterno, invece, il materiale più utilizzato è l’acciaio inox, che conferisce all’elettrodomestico un tocco moderno e hi-tech.

Ripiani, persino retrattili, cassetti con o senza umidità regolabile, balconcini disposti sulla controporta, porta lattine: sono questi alcuni degli accessori presenti nei frigoriferi americani di ultima generazione, rappresentando un valore aggiunto per le famiglie numerose o nelle case condivise da diverse persone. Inoltre, la maggior parte dei modelli sono provvisti di un comodo distributore di ghiaccio e acqua.

È importante tenere sotto controllo questo vitale elettrodomestico, non esitando a ricorre ai tecnici SulSicuro esperti nella riparazione di elettrodomestici non appena si dovesse presentare qualche malfunzionamento per mantenerlo performante ad alti livelli e mettere al sicuro tutti i cibi che contiene.

26 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Tra le tante migliorìe tecnologiche apportate dal mercato, l’asciugatrice rappresenta una delle più grandi comodità domestiche degli ultimi tempi. E’ fuori di dubbio che questo prodotto abbia procurato una serie di benefici di non poco conto: oltre al tempo di attesa per avere panni asciutti, un’asciugatrice permette di risparmiare molto spazio dentro casa e di evitare il rischio di andare incontro a smog o inquinamento. Basta con gli stendini in giro per le stanze o per i balconi, che oltre a creare umidità rischiano il proliferare di batteri, acari o muffe. Se state cercando le migliori asciugatrici in circolazione, ai prezzi più vantaggiosi, fate un salto su questa pagina https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/asciugabiancheria/. Su Yeppon troverete tante occasioni per acquistare un buon prodotto online risparmiando tempo e denaro.

In questo articolo vediamo quali sono le principali caratteristiche e funzionalità che una buona asciugatrice deve avere.

I principali metodi di utilizzo di un’asciugatrice

Le moderne asciugatrici prevedono vari programmi e diverse possibilità di utilizzo. Prima di concentrarci sui programmi, consideriamo l’aspetto strettamente logistico della faccenda. Provocando molto calore nell’ambiente circostante, è bene collocare l’asciugatrice in un ambiente areato. Il rischio è quello di provocare una rottura del meccanismo dovuta ad uno scarso ricambio dell’aria. In generale il consiglio è di tenere la temperatura mai oltre i 35 gradi. Inoltre bisogna dire che per un reale risparmio in bolletta si deve optare per una lavatrice che superi i mille giri di centrifuga: infatti ad una maggiore velocità della centrifuga corrisponde una maggiore velocità anche dell’asciugatrice.

Venendo alle principali funzioni di un’asciugatrice, dobbiamo dire che quelle più recenti mirano tutte ad un minore livello di umidità dei capi e al minimo livello di usura possibile degli stessi. I programmi più utilizzati sono “asciutto armadio”, adatto soprattutto agli indumenti che si possono riporre subito nel guardaroba, e “pronto stiro”, ideale per i capi che hanno bisogno di essere trattati una volta fuori dall’asciugatrice (come le camicie ad esempio). L’antipiega per evitare gli sfilacciamenti e il refresh per la sensazione di profumo, sono altri programmi che si possono utilizzare in casi specifici.

Condensazione o pompa di calore: le principali differenze

La più grande differenza nelle asciugatrici, dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, è quella che intercorre tra i modelli a condensazione, quelli a pompa di calore e quelli a gas. Si tratta di tre diversi modi di concepire un’asciugatrice, ognuno con le proprie caratteristiche. Nei modelli a condensazione, l’asciugatura avviene attraverso un lavoro combinato da parte di parte elettriche e di una ventola che diffonde il calore. Gli apparecchi a pompa di calore hanno un funzionamento analogo a quello dei climatizzatori: qui il calore produce umidità all’interno di un’apposita vaschetta che va svuotata dopo ogni utilizzo. Infine ci sono le asciugatrici a gas, che hanno bisogno di un apposito impianto (metano o Gpl che non sia quello elettrico. Queste ultime hanno il vantaggio di far risparmiare tempo per asciugare i capi, ma presentano costi maggiori per l’installazione dell’impianto.

Le asciugatrici elettriche si differenziano principalmente per i costi iniziali e le spese di consumo energetico. In generale un’asciugatrice a condensazione ha costi di acquisto molto bassi, ma poi prevede una spesa maggiore per via di consumi alti. Discorso opposto per le asciugatrici a pompa di calore, che permettono di ammortizzare la spesa nel tempo grazie a consumi più bassi.

Asciugatrice o lavasciuga: quale scegliere?

Un’altra differenza fondamentale per la scelta dell’apparecchio adatto alle proprie esigenze, è quella che passa tra un’asciugatrice e una lavasciuga. Ciò che differisce tra i due apparecchi è soprattutto l’aspetto relativo alla capacità: quella di un’asciugatrice varia dai 7 ai 10 kg di capienza, mentre quella di una lavasciuga di solito va dai 5 ai 7 kg. Per questo motivo le asciugatrici sono più utilizzate all’interno di nuclei familiari ampi, che hanno bisogno di una carico maggiore di indumenti, mentre le lavasciuga sono perfette per single o coppie.