4 Giugno 2021 / / Blogger Ospiti

Gli elettrodomestici costituiscono il 30% dei consumi domestici annui ed incidono in maniera importante sulle bollette. Ci sono tuttavia delle buone pratiche che consentono di ridurre il consumo di energia, e di conseguenza anche di abbassare le emissioni. Tra queste buone abitudini ci sono la costante manutenzione degli apparecchi, che consente di conservare più a lungo la loro efficienza, e il corretto utilizzo, che riduce il rischio di guasti o malfunzionamenti. Scopriamo cosa fare per evitare lo spreco energetico.

La manutenzione

Tra le buone pratiche più utili per allungare la vita dell’elettrodomestico ed evitare sprechi, la manutenzione è certamente al primo posto. Gli elettrodomestici necessitano infatti di periodiche pulizie o verifiche di corretto funzionamento per poter mantenere al top le proprie funzioni. Il frigorifero ad esempio va sbrinato almeno due volte l’anno, al fine di eliminare il ghiaccio presente, pulire le resistenze e il foro della raccolta dell’acqua. La lavatrice e la lavastoviglie vanno invece pulite periodicamente effettuando un lavaggio a vuoto con prodotti a base d’aceto. In questo modo si disinfettano tutte le aree interne e si evita l’insorgere di muffe. Molto importante è poi la pulizia del filtro, nel quale possono accumularsi fibre di tessuto per la lavatrice e residui di cibo per la lavastoviglie. Se si ottura, genera un maggiore utilizzo di energia e compromette anche la buona riuscita del lavaggio, perché l’acqua non riesce a defluire in maniera corretta. Per quanto riguarda i condizionatori e gli impianti di riscaldamento, oltre alla verifica obbligatoria annuale del corretto funzionamento, bisogna sincerarsi della corretta pulizia dei filtri, dove ci sono, per evitare di consumare più energia visto che c’è un’ostruzione, e soprattutto di far circolare nell’aria materiale potenzialmente dannoso. Per garantire al proprio elettrodomestico una manutenzione adeguata senza commettere errori può essere utile consultare una guida dettagliata, come il blog del sito SulSicuro.it.

Il corretto utilizzo

Altra buona pratica per ridurre il consumo di energia è l’utilizzo corretto degli elettrodomestici. Ci sono delle abitudini che comportano uno spreco di energia. Partiamo dal frigo. È fondamentale non aprirlo spesso e tenerlo aperto per troppo tempo, perché si abbassa la temperatura interna e la resistenza deve lavorare di più per ripristinare la temperatura fissata. Un altro consiglio è quello di non riempirlo troppo per evitare gli sbalzi termici. In merito alla lavatrice, è preferibile non impostare programmi ad alte temperature perché causano uno spreco di energia e rischiano di rovinare i capi. Per quanto riguarda la lavastoviglie, una buona pratica è utilizzarla solo a pieno carico, così da evitare spreco di acqua e di detersivo, che rischia di intasare il filtro in quanto non utilizzato nelle parti vuote dei ripiani interni.

La classe energetica

Quando si decide di acquistare un elettrodomestico, è importante scegliere apparecchi con un’alta efficienza energetica, stabilita dalle classi energetiche. Quest’ultime vanno da G ad A ed indicano elettrodomestici rispettivamente a basso risparmio energetico o ad alto risparmio energetico. La classe A+++ era fino a poco tempo fa la classe più alta, ma con la nuova etichetta energetica, nel rispetto delle nuove norme comunitarie, l’A+++ si è trasformata in un valore più basso. Il risparmio che consente di ottenere un elettrodomestico efficiente è di circa il 60% rispetto ad un elettrodomestico obsoleto e la sua durata è compresa tra i 7 e i 10 anni in condizioni ottimali. Investire dunque su un elettrodomestico efficiente conviene per la bolletta e per l’ambiente.

1 Giugno 2021 / / Design

Stanchi della routine casalinga fatta di stendibiancheria e assi da stiro specialmente nei fine settimana, ecco che l’asciugatrice si fa sempre più spazio nelle nostre case.

Il suo volume classico, che è simile a quello della lavatrice, va a nascondersi nelle nicchie o impilarsi al suo elettrodomestico gemello e complementare per attività.

L’asciugatrice è un lusso accessibile a tutti, non solo in termini economici ma anche in termini di benessere nella vita quotidiana.

Diciamo addio ad ore di attesa, umidità, panni mai asciutti e una volta asciugati da dover ripassare circondati da vapore per altre ore.

Eliminiamo dai mobili quelle odiose piramidi di vestiti che aspettano solo la nostra buona volontà di trattarli.

Un toccasana per la vostra agenda, più tempo libero e capi trattati nel rispetto dei tessuti con ottimi risultati.

Asciugatrice Agento Absolute HtH by Schultess: asciuga, igienizza e indossa

Riprendiamo così a parlare di cura del bucato con gli esperti di Hth che oggi ci presentano l’Asciugatrice Agento Absolute HtH by Schultess:

“ La nostra incredibile asciugatrice professionale Agento Absolute Hth by Schultess può davvero cambiare la vita. Il termine appropriato oltre a chiamarla asciugatrice è un sistema basato sui bisogni primari da soddisfare per la trafila del bucato, dopo aver ascoltato quasi 500.00 persone. Infatti sono soluzioni create dalle donne per le donne e tra queste ci sei anche tu, insomma, risparmiare tempo , fatica e denaro, fare qualcosa di concreto per la salute, attenzione massima all’ecologia, sono i nostri punti cardine”

“Certamente Agento Absolute Hth by Schultess è utilissima d’inverno, ma lo è altrettanto in estate quando comunque esporre i capi al sole ha anche le sue controindicazioni , a partire dal fatto che il bucato man mano si può ingiallire e può seccarsi eccessivamente dal maggior utilizzo del ferro da stiro .”

Asciugo, abbatto lo stiro oltre il 90% e igienizzo al 99,9%, sbrigando il tutto in solo 1 ora, dopo le prime asciugature, e con il tempo il ferro da stiro sarà solo un ricordo con ritorni preziosi, in termini di qualità di vita.

Li tiri fuori, li pieghi e li metti via! un sogno diventato realtà!!”

Agento Absolute HtH by Schultess è testata per 6.000 ore di ciclo di asciugatura, asciuga ogni tipo di tessuto, elimina polvere ed acari fino al 99,9%, quindi anche allergie. 

Grande e comoda, l’asciugatrice dispone inoltre di un cestello illuminato a LED per non dimenticare i capi all’interno, ha una capienza fino a 8 kg professionale per asciugare anche i capi più ingombranti e una porta professionale con maxi apertura reversibile a destra e sinistra.

Non servono molti programmi ma pochi trattamenti efficaci dalla tecnologia tedesca Hth, che si uniscono ad altre caratteristiche fondamentali per la scelta di questo elettrodomestico come la silenziosità, grazie a cabina e fianchi rinforzati con isolamento acustico; il basso consumo energetico per lavorare in simultanea con la lavatrice e l’autopulizia alla fine di ogni ciclo operativo.”

la nostra straordinaria missione che ogni giorno viviamo è vedere persone passare dal dovere al piacere di fare il bucato”.

Anche oggi ringraziamo gli esperti del bucato per averci fatto conoscere i loro prodotti,

se volete approfondire il mondo Absolute e ricevere altre importanti informazioni senza impegno, compresa la prova di 14 giorni soddisfatti o rimborsati potete contattarli direttamente cliccando qui sotto.

L’articolo Asciugatrice: il valore della comodità proviene da Laura Home Planner.

26 Maggio 2021 / / Case e Interni

Come scegliere il condizionatore: una guida pratica

Se stai pensando di comprare un condizionatore, non sei solo. Con il sopraggiungere della stagione estiva, sono molte le famiglie che decidono di acquistare un condizionatore per la propria abitazione, anche per approfittare degli incentivi destinati a chi compra grandi elettrodomestici nell’ambito di interventi di ristrutturazione edilizia. 

Quando il clima diventa caldo ed afoso, vorresti poter rimanere al fresco di giorno e dormire serenamente la notte e questo è possibile solo con la scelta del giusto sistema di aria condizionata. Prima di uscire e scegliere a caso il primo sistema di aria condizionata che vedi, ci sono una serie di cose che devi prendere in considerazione. 

Uno dei principali nodi da sciogliere, infatti, è quello relativo alla scelta del condizionatore. Per ottimizzare la spesa, infatti, è necessario optare per un modello funzionale ed economico, adatto alle tue esigenze specifiche ed alle caratteristiche fisiche dell’ambiente in cui verrà installato. Di seguito, vediamo quali sono i fattori da prendere in considerazione per effettuare una scelta oculata da tutti i punti di vista.

Quali sono i fattori da valutare

Scegliere il giusto sistema di climatizzazione può sembrare un compito arduo, ma prima di entrare nel dettaglio, è necessario individuare i parametri che influiscono in maniera più significativa sulla scelta di un condizionatore. In generale, le varie opzioni disponibili vengono valutate in base a:

  • spazio a disposizione per l’installazione;
  • metratura dell’ambiente di collocazione;
  • budget di spesa;
  • tipologia di modello (split o portatile).

    Come scegliere il condizionatore: una guida pratica

    I tipi di condizionatore

    Nella scelta di un condizionatore, bisogna prima di tutto valutare due diverse tipologie di modello: portatile o split. Il primo è un apparecchio mobile, che può essere spostato liberamente e non necessita di interventi di allaccio all’impianto elettrico. Il secondo, invece, è un dispositivo fisso, che prevede un’unità interna ed una esterna.

    Entrambe le opzioni presentano pregi e difetti, che vanno calibrati in base agli altri fattori menzionati in precedenza: per specifiche esigenze di condizionamento, come ad esempio una stanza singola, i modelli portatili possono rappresentare una buona soluzione, anche nel caso in cui non si disponga di un budget particolarmente ampio e non si voglia intervenire sugli impianti di casa. Inoltre sono la soluzione migliore per chi è in affitto o si sposta spesso.

    Di contro, i condizionatori split hanno una maggiore capacità refrigerante, che li rende più adatti ad ambienti di grandi dimensioni, inoltre non ingombrano il pavimento della stanza, perché vengono collocati a parete.

    Spazio disponibile

    Lo spazio è uno dei fattori che incide maggiormente sulla scelta del condizionatore; questo aspetto va valutato da due punti di vista:

    • lo spazio di collocazione o installazione;
    • la metratura della stanza in cui viene posto il condizionatore.

      Nel primo caso, si tratta di una valutazione piuttosto semplice: se si opta per un modello portatile, bisogna accertarsi di avere spazio sufficiente, preferibilmente in prossimità di una finestra, per collocarlo senza che sia di intralcio. 

      Se, invece, si sceglie uno split, bisogna valutare se lo spazio sulla parete sia abbastanza ampio da garantire un’adeguata installazione. In tal caso, è bene che non vi siano mobili che intralcino il flusso d’aria in uscita. 

      In generale, le possibilità di scelta non mancano di certo: sul mercato è possibile reperire una vasta gamma di soluzioni adatte ad ogni tipo di esigenza. Puoi farti un’idea sui vari modelli consultando il catalogo di un e-commerce specializzato come emmebistore.com, così puoi valutare con attenzione ogni tipo di soluzione.

      Come scegliere il condizionatore: una guida pratica

      Il budget di spesa

      Molto spesso la scelta del condizionatore risente delle possibilità di spesa; da questo punto di vista, chi vuole risparmiare opta, tendenzialmente, per i modelli portatili, il cui costo va da un minimo di 300 euro ad un massimo superiore ai 500 euro. I condizionatori a parete, costano almeno il doppio e, in alcuni casi, superano i 1500 euro (senza contare i costi di installazione e l’eventuale adeguamento degli impianti domestici).

      Metratura e BTU

      Infine, un fattore al quale non molti prestano la dovuta attenzione è la metratura dell’ambiente in cui verrà collocato il condizionatore. Forse è il fattore più importante quando si sceglie il condizionatore. Questo parametro, infatti, serve a scegliere il dispositivo in base alla capacità refrigerante, che si misura in BTU (British Thermal Unit). Per una stanza di 30 m quadri, ad esempio, serve un condizionatore da almeno 8000 BTU mentre per una di 40 m quadri occorre un apparecchio da almeno 11000 BTU.

      Come scegliere il condizionatore: una guida pratica

      Bene, a questo punto l’unico modo per scoprire quale condizionatore fa per te è fare la tua ricerca sui tipi di sistemi che abbiamo già menzionato e decidere quali possiedono i maggiori vantaggi per te e per la tua abitazione. 

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      Giulia per CASE E INTERNI

      4 Maggio 2021 / / Idee

      Ormai i robot aspirapolvere sono diventati un elettrodomestico abbastanza usuale, che la gran parte delle famiglie italiane possiede. La praticità è unica: permettono infatti di pulire il pavimento da polvere e detriti anche quando nessuno è in casa, ad esempio mentre si è in ufficio o a scuola. Il risultato è ottimale, soprattutto quando si sceglie un robot aspirapolvere di buona qualità. Il robot funziona in autonomia, seguendo un programma preimpostato o quando attivato dall’utilizzatore; non serve essere presenti, perché i robot sono in grado di “vedere” i gradini e i terrazzi, ma anche di superare ostacoli quali tappeti o gambe delle sedie. Certo è che una buona manutenzione regolare consente al robot aspirapolvere di operare al meglio delle sue possibilità.

      Il contenitore della polvere

      I robot aspirapolvere descritti in questo articolo possiedono un piccolo contenitore della polvere, che si riempie in un tempo medio di attività pari a circa 2 ore. Questo significa che periodicamente il contenitore andrà svuotato, in caso contrario l’attivazione del robot non porterà alcun beneficio alle pulizie della casa: nel contenitore colmo non può entrare alcun ulteriore detrito, quindi nulla sarà raccolto da terra. Inoltre il contenitore pieno può anche causare un’ostruzione del filtro, cosa da evitare per non andare a stressare eccessivamente il motore dell’elettrodomestico. È quindi bene svuotare regolarmente il contenitore, almeno ogni 2-3 giorni; sono disponibili in commercio anche robot che sono in grado di svuotare il proprio contenitore presso la stazione di ricarica. Si tratta però solo di posticipare l’inevitabile, perché anche qui stiamo parlando di un contenitore, solo più grande, che andrà comunque svuotato periodicamente.

      Filtri e sensori

      Come abbiamo detto, questo elettrodomestico è in grado di muoversi all’interno degli ambienti di un’abitazione. Per farlo utilizza dei sensori, posizionati nella parte sottostante o nella parte superiore. Con il passare del tempo questi sensori tendono a impolverarsi, è per questo che è bene pulirli periodicamente, utilizzando un panno asciutto; in questo modo il robot si sposterà in ogni ambiente senza problemi, riconoscendo mobili bassi, tappeti e altri ostacoli. Anche i filtri interni necessitano di una pulizia regolare, solitamente almeno 1 volta al mese, ma molto dipende dal singolo modello scelto. Alcuni filtri si possono comodamente lavare, ponendoli sotto al flusso dell’acqua corrente; in seguito si possono leggermente scuotere, per rimuovere anche le particelle più ostiche. È invece assolutamente sconsigliato lavarli utilizzando un qualsiasi prodotto detergente, così come inserirli subito nell’aspirapolvere dopo il lavaggio, o anche utilizzare una spazzola o altro. Si usano una volta asciutti, dopo almeno 24 ore dal lavaggio.

      Le spazzole

      I robot aspirapolvere sono muniti di una spazzola cilindrica, posizionata al di sotto in zona centrale; questa spazzola gira vorticosamente ed è munita di peli fitti e compatti, come quelli di una scopa, che raccolgono detriti, polvere, peli e capelli. A lungo andare purtroppo proprio i capelli, ma anche fili e foglie delle piante da appartamento, si possono attorcigliare attorno alla spazzola. Questo ne rende la funzionalità sempre peggiore con il passare del tempo. È quindi bene rimuovere periodicamente la spazzola e pulirla da eventuali capelli, da peli, fili e da vari detriti che possono esservisi incastrati. Per farlo è possibile usare una forbice, tagliando i capelli e i fili ed evitando di rovinare i peli della spazzola. Alcuni brand allegano al dispositivo un’apposita taglierina, che permette di staccare peli e detriti molto lunghi, che possono essersi infilati nella spazzola e che ne impediscono il corretto funzionamento. Periodicamente è consigliabile anche spolverare il robot aspirapolvere, così come pulire con una piccola spazzola l’interno del contenitore della polvere. In alcuni casi queste parti si possono deteriorare con il passare degli anni, è però possibile sostituirle.

      L’articolo Come pulire un robot aspirapolvere proviene da Architettura e design a Roma.

      25 Marzo 2021 / / Design

      Dal bucato alla cucina, gli elettrodomestici compatti permettono di risparmiare centimetri preziosi quando lo spazio è ridotto.

      Le case moderne sono sempre più piccole e spesso anche pochi centimetri fanno la differenza, come ad esempio i 60 cm necessari per inserire la lavastoviglie in cucina, oppure i 60 cm di profondità necessari per collocare la lavatrice in bagno.  Per risolvere i problemi di spazio le aziende hanno sviluppato elettrodomestici più piccoli, chiamati slim. I primissimi modelli usciti, anni fa, erano molto costosi e consumavano più energia rispetto ai modelli standard. I nuovi elettrodomestici slim, invece, garantiscono prestazioni ai massimi livelli con consumi energetici nella classi più elevate, dalla A+ in su.

      Elettrodomestici in versione slim di Beko

      Beko viene incontro a queste esigenze, proponendo soluzioni “compatte” come lavatrici e asciugatrici dalla profondità ridotta, lavastoviglie da 45 cm e forni compatti combinati che permettono di sfruttare sia la cottura convenzionale che quella a microonde. Scegliere un elettrodomestico dalle dimensioni salvaspazio non vuol dire rinunciare ad alte prestazioni, anzi! Queste soluzioni, infatti, non hanno nulla da invidiare ai cugini di misura standard!

      Di seguito alcune proposte firmate Beko.

      lavatrice slim

      Lavatrice slim di Beko: dimensioni compatte, tecnologia steamcure™ e gestione da remoto

      La lavatrice Slim WUYS61236SI-IT di Beko è efficienza allo stato puro perché combina dimensioni ridotte, ideali per riuscire a installarla anche negli spazi più piccoli, e un potere pulente che sfrutta tutte le potenzialità del vapore, garantendo -99,99% degli allergeni e –97,8% dei batteri!

      Le nuove lavatrici a vapore di Beko sono gestibili via Bluetooth tramite l’App HomeWhiz®. L’applicazione può essere utilizzata tramite smartphone, tablet o addirittura direttamente dalla TV e permette sia di controllare, programmare e monitorare il lavaggio, ma anche di ricevere preziosi suggerimenti. A questo si uniscono, la possibilità di monitorare sempre i consumi, di personalizzare i programmi e di salvare fino a 5 programmi preferiti. La APP è gratuita e scaricabile da IOS e Android.

      Dimensioni: 84x60x44 cm

      asciugatrice slim di Beko

      Asciugatura perfetta in soli 46 cm con l’asciugatrice slim Beko

      L’asciugatrice Slim DRXS722W di Beko incorpora le migliori tecnologie per ottenere un’asciugatura perfetta e delicata in soli 46 cm (*indica la profondità netta del mobile). In classe energetica A++, permette un notevole risparmio energetico, nel rispetto dei colori e dei tessuti. Dotata della tecnologia EcoGentle™, questo modello usa una asciugatura a condensazione che si combina con un sistema di aria condizionata, per trattare delicatamente i capi. Il risultato è colori vivi, asciugatura perfetta e efficienza energetica.  Con una capacità di asciugatura di 7 kg, DRXS722W dà la possibilità di scegliere tra 15 programmi.

      Dimensioni: 84.7×59.7×50.8 cm

      Lavastoviglie slim da 45 cm per 10 coperti di Beko

      Lavastoviglie slim da 45 cm per 10 coperti di Beko

      DFS28021X di Beko è la lavastoviglie Slim perfetta per chi cerca una soluzione dalle dimensioni compatte e vuole sfruttare ogni centimetro in cucina, senza rinunciare alle migliori performance di pulizia. Grazie alla tecnologia AquaIntense®, anche i piatti più sporchi e incrostati saranno puliti e splendenti. Piccolo non vuol dire poco spazioso. Il Sistema Acrobat 3 posizioni permette di regolare l’altezza del cestello superiore su 3 livelli per creare più spazio in quello inferiore, così che anche i piatti più grandi, i calici da vino o le pentole possano trovare facilmente spazio.E per tutte quelle volte che per cucinare si usano pentole e padelle di grandezze diverse, il Supporto per Piatti Easy Fold viene in aiuto perché crea spazio extra, trasformando e sfruttando lo spazio dedicato ai piatti in modo differente

      Forno multifunzione compatto combinato di Beko

      Forno multifunzione compatto combinato di Beko

      BCW18500X di Beko è il forno multifunzione combinato dalle dimensioni compatte che permette di ottenere risultati di cottura da veri chef. Ma non solo, grazie alla combinazione tra cottura convenzionale e a microonde è possibile preparare piatti saporiti in metà tempo ed energia. L’illuminazione alogena permette di avere una visione chiara di quello che succede all’interno, così che non si debba aprire la porta del forno e rischiare di rovinare la ricetta in cottura.

      L’articolo Elettrodomestici slim per sfruttare ogni centimetro in casa proviene da Dettagli Home Decor.

      20 Marzo 2021 / / Design

      cappa cucina multifunzione

      Indispensabili in cucina, le cappe aspiranti oggi sono apparecchi di design, sempre più performanti e spesso svolgono più funzioni.  Ecco le novità per il 2021.

      Negli ultimi anni le cappe da cucina hanno avuto un’evoluzione interessante, sia dal punto di vista del design e sia per quanto riguarda l’aspetto tecnologico. Oltre ad offrire migliori prestazioni, i nuovi modelli combinano più funzioni: illuminazione d’ambiente, purificazione e sanificazione dell’aria. Inoltre, con il design curato in ogni dettaglio, le cappe diventate elementi d’arredo. Le nuove tipologie spaziano dalle classiche cappe incassate nel pensile a quelle telescopiche inserite nel top che si alzano e si abbassano celandosi sotto il piano; altre sono integrate nel piano cottura a induzione. Vi sono poi modelli a sospensione, perfette per le cucine a isola, e modelli da fissare a parete.

      Le nuove cappe aspiranti di Elica per il 2021 

      Elica presenta le novità 2021, pensate per accogliere le molteplici necessità dell’abitare non rinunciando a quell’impronta che conferisce ai prodotti la fama di oggetti dal design unico capaci di valorizzare il nostro tempo, migliorandone intensità e qualità già nei piccoli dettagli.

      Cappa Open Suite

      La cappa Open Suite dona carattere all’ambiente attraverso una struttura modulare personalizzabile, capace di creare una nuova dimensione all’interno dello spazio, con uno stile unico e immediatamente riconoscibile. Racchiude in sé più funzioni: non solo cappa, ma anche luce e una vasta scelta di ripiani, in una struttura componibile in base alle proprie esigenze.

      cappa cucina multifunzione
      cappa Open Suite 240 cm

      Open Suite è già stata insignita di importanti riconoscimenti nel mondo del design industriale come il Kitchen Innovation Award 2021 e l’IDA Awards 2020 come Silver Winner nella categoria Professional Product Design/ Home Interior Products – Kitchen appliances.

      cappa multifunzione
      cappa Open Suite 80 cm

      La gamma connessa di cappe

      In un mondo in cui il dominio dell’Internet of things cambia gli equilibri dell’abitare, Elica propone cappe intelligenti, connesse e predittive, capaci di rendere la nostra quotidianità più leggera e agevole.  

      La gamma Elica Connect racchiude cappe gestibili tramite l’App Elica Connect che consente di impostare comodamente a distanza il funzionamento della cappa – dal controllo dell’accensione e dello spegnimento, alla potenza di aspirazione fino all’ intensità e alla tonalità di colore della luce. Le cappe connesse, possono essere inoltre essere collegate ai più comuni dispositivi, come Amazon Alexa, garantendo le stesse funzioni.

      La sola App consente, come plus esclusivo, di visualizzare lo stato dei filtri, segnalando quando è necessario pulirli, sostituirli o rigenerarli, al fine di garantire prestazioni ottimali e aria pulita in casa.  Con un comodo click sono inoltre riacquistabili, sempre attraverso Elica Connect.

      I modelli della gamma: Hidden 2.0@, Get Up e Super Plat possiedono benefit e caratteristiche che sinteticamente andiamo ad esplorare.

      cappa da incoasso connessa
      cappa Hidden 2.0@

      Hidden 2.0@ è la Cappa ad incasso connessa di Elica, un modello disegnato per scomparire nel pensile, dal design estremamente pulito che rende il prodotto completamente integrato in ogni cucina.

      cappa cucina a scomparsa nel piano
      cappa a scomparsa Get Up

      GET UP è la cappa a scomparsa disponibile con finiture total black, inox, cast iron, effetto ghisa e naked. Proprio questa ultima variante è la massima espressione della personalizzazione del prodotto: è possibile infatti utilizzare lo stesso materiale del top della cucina anche per il rivestimento della parte superiore di GetUp.

      cappa compatta a parete
      cappa Super Plat

      Super Plat non è solo un elettrodomestico, ma una vera e propria soluzione d’arredo pensata per sposarsi con lo stile delle abitazioni contemporanee, che vedono sempre più la cucina integrata allo spazio living. Grazie alla sua forma compatta e alle sue finiture eleganti, si integra alla perfezione tra i pensili senza creare contrasto con la linearità e la raffinatezza della cucina, dando vita a un ambiente distintivo ed elegante.

      NIKOLATESLA FIT: piano induzione con cappa integrata

      NikolaTesla Fit, piano a induzione con aspirazione integrata che può essere installato anche nelle basi da 60 cm, con un ingombro in superficie di 60 o 70 cm. Questa nuova versione completa la fortunata collezione di piani aspiranti NikolaTesla, da cui riprende lo stile e le migliori tecnologie.

      piano induzione con aspirazione integrata
      NikolaTesla Fit

      Per maggiori informazioni visita www.elica.com

       

      L’articolo Cappe da cucina: belle, tecnologiche e multifunzione proviene da Dettagli Home Decor.

      19 Marzo 2021 / / Blogger Ospiti

      L’installazione di un condizionatore all’interno della propria abitazione rappresenta un intervento potenzialmente invasivo, oltre che dispendioso dal punto di vista economico. Ragion per cui, è necessario valutare con attenzione diversi fattori, così da individuare la soluzione migliore in relazione alle necessità pratiche ed alle esigenze estetiche. Di seguito, vediamo quali sono i fattori da prendere in considerazione per fare la scelta migliore e quali sono i modelli in commercio tra i quali è possibile scegliere.

      Valutare lo spazio di collocazione

      Il primo parametro ad influire sulla scelta di un condizionatore è rappresentato dallo spazio. Bisogna anzitutto tenere in conto la superficie disponibile per l’installazione di un macchinario fisso a parete, soprattutto in relazione all’arredamento già presente oppure a quello che dovrà essere allestito al termine di lavori di ristrutturazione o rinnovamento. Quando si parla di ‘spazio’, ci si riferisce anche al volume complessivo dell’ambiente all’interno del quale il macchinario verrà collocato. Il condizionatore, infatti, va scelto anche in base alla potenza che, a sua volta, va parametrata in relazione alla volumetria della stanza. La capacità di refrigerazione dei condizionatori viene quantificata in BTU (British Termal Unit), il parametro di riferimento per rapportare la potenza necessaria per specifiche metrature. Per una stanza di 30 metri quadri, ad esempio, bisogna installare un apparecchio da almeno 8000 BTU mentre per 50 metri quadri serve un condizionatore da 13000 BTU.

      Il budget di spesa

      Un altro fattore particolarmente rilevante per la scelta del condizionatore è la possibilità di spesa; in commercio sono reperibili modelli adatti a tutte le tasche. Quelli più economici sono portatili, e non necessitano di interventi edilizi per l’installazione; di contro, gli apparecchi più costosi hanno prezzi superiori ai mille euro. Per farsi un’idea di quali siano le offerte del mercato, si può consultare il catalogo digitale di un e-commerce specializzato come Emmebistore, dove è possibile trovare modelli proposti da brand leader del settore, come ad esempio i condizionatori Aermec, fissi o portatili.

      In ogni caso, è possibile risparmiare utilizzando il bonus previsto dalla Legge di Bilancio 2021, ossia un’agevolazione del 50% per l’acquisto di un condizionatore a basso consumo energetico (identificato dalla classe energetica A+); l’incentivo può raggiungere il 65% qualora venga acquistato un dispositivo a pompa di calore in sostituzione di uno meno efficiente dal punto di vista energetico. Per ricevere il bonus, è necessario poter provare l’acquisto; a prescindere dal canale utilizzato, ciò che conta è conservare la ricevuta che riporta gli estremi del pagamento.

      La tecnologia di funzionamento

      I condizionatori possono essere classificati in due grandi tipologie, a seconda della rispettiva tecnologia di funzionamento. I modelli “on/off” restano in azione fin quando l’ambiente in cui sono installati non raggiunge la temperatura desiderata; dopo di che, si spengono per poi riattivarsi quando la temperatura si alza di nuovo. I condizionatori a inverter, invece, restano sempre accesi ma, una volta raggiunta la temperatura preimpostata, regolano il proprio funzionamento in maniera tale che la refrigerazione resti costante. Questo sistema assicura un minor dispendio energetico e, al contempo, garantisce il mantenimento di una temperatura stabile e regolare all’interno dell’ambiente. Le diverse modalità di funzionamento si adattano a specifiche esigenze di utilizzo: i modelli a inverter, ad esempio, sono più adatti a locali che necessitano di una refrigerazione costante e regolare.

      In contesti domestici, i condizionatori più diffusi sono quelli denominati ‘split’: si tratta di un sistema di condizionamento che utilizza una pompa di calore e sfrutta due unità separate. La prima (diffusore) viene montata all’interno e presenta una sorta di alettone mobile che si apre per lasciar uscire l’aria fredda; la seconda, invece, è un compressore-scambiatore che viene collocata all’esterno, in quanto è il macchinario responsabile del trasferimento del calore fuori dall’abitazione.

      3 Dicembre 2020 / / Idee

      Qual è l’ambiente più vissuto della casa, se non la cucina? Anche se non sembra, è la stanza dove viene trascorso la maggior parte del tempo non solo per i pasti, ma anche per la loro preparazione, oltre che come luogo di incontro con il resto della famiglia.

      Eppure, ancora troppo spesso, si tende a porre in secondo piano l’arredamento della cucina, a favore di quello della camera da letto e del  soggiorno. In effetti questo modo di vedere la casa riflette ciò che è stato fino a pochi anni fa: le cucine erano ancora più scarne di adesso e oltre al lavello e ai fuochi, gli altri elettrodomestici erano pensati per stare chiusi o incassati nei pensili, senza essere lasciati a vista.

      Fortunatamente la tendenza sta cambiando: vogliamo prendere spunto dal sito Okspot per capire com’è possibile, oggi, arredare la cucina in stile minimal, facendo leva sugli elettrodomestici di design, per renderla ancora più bella e ancora più da vivere. Tutti elettrodomestici da “lasciare fuori”; tutti da vedere!

      Frigoriferi come nei film

      Iniziamo questa rassegna degli elettrodomestici di design che arredano la cucina con i frigoriferi side-by-side che a noi piace chiamare “americani”. Diciamo subito che per poter disporre di questi modelli di frigorifero è necessario avere molto spazio in cucina: sono, infatti, più larghi dei normali frigoriferi, visto che sono dotati di due ampie porte e hanno una capienza maggiore rispetto a quelli tradizionali.

      Vanno benissimo per una famiglia numerosa, per chi ha sempre tanti ospiti a cena, per chi ama cucinare e non avere mai problemi di spazio nel riporre gli alimenti. Questi frigoriferi, ovviamente, non sono da incasso, ma sono da mostrare in tutto il loro design. Chi desidera arredare la cucina in stile minimal e moderno, potrà optare per i modelli della LG e della Samsung, mentre chi cerca uno stile più colorato e vintage, non potrà perdersi le splendide linee dei frigoriferi Smeg e Bompani.

      elettrodomestici di design

      Elettrodomestici di design: impastatrici da esporre

      Passiamo all’impastatrice: dalle semplici fruste chiuse in un cassetto siamo velocemente passati alla planetaria, un elettrodomestico molto utile in cucina perché velocizza i tempi di alcune preparazioni, in particolare i dolci e i lievitati. Inoltre possono tagliare, sminuzzare, mixare, il tutto in modo veloce, facile e intuitivo. L’unica cosa che non fanno è cuocere: per quello servono le più complete cooking machine (l’avete presente il Bimby?), ma pensate ancora come elettrodomestici funzionali e non di design.

      Seppur un poco ingombranti, le impastatrici sono anch’esse elettrodomestici di design perfette per arredare: quelle che mi piacciono di più sono senz’altro le impastatrici Kitchen-Aid, disponibili in diverse colorazioni e adatte per chi cerca uno stile moderno, accattivante e con un tocco vintage.

      elettrodomestici di design

      elettrodomestici di design

      Cantinette vino in cristallo

      Gli amanti del vino sanno benissimo che c’è una bella differenza tra la temperatura di servizio e quella di conservazione. In entrambi i casi, comunque, può essere utile una cantinetta per il vino, ovvero una sorta di frigorifero che mantiene la temperatura costante tra i 12°C e i 14°C, un tasso di umidità alto e offre anche una forte protezione dai raggi ultravioletti e dagli odori esterni della cucina. Il tutto grazie ad un pannello di vetro che lascia in bella mostra la collezione di vini. Quindi, ditemi, se non solo elettrodomestici da mostrare, questi? Non solo per il loro aspetto esteriore, ma anche per quello che mostrano!

      Tra le cantinette di design troviamo certamente quelle della Smeg: minimali, capienti, perfette per chi cerca uno stile moderno, autentico, che non viene mai a noia e che si integra in modo omogeneo con il resto della cucina, senza creare alcuno stridore con l’arredamento circostante.

      elettrodomestici di design

      Elettrodomestici di design: macchine da caffè automatiche

      Una famiglia numerosa, gli amanti del caffè come al bar, del cappuccino e di tutte le bevande derivate dal caffè, non potranno fare a meno delle macchine da caffè automatiche. Si tratta di macchine che a partire dal caffè in grani, gestiscono da sole la macinatura, l’infusione e l’erogazione. E il tutto con un semplice click sul pulsante della vostra bevanda preferita.

      Sono in grado di fare un ottimo espresso, un cappuccino, ma anche un buon tè e sono sempre pronte all’uso. Oltre alla funzionalità, le macchine da caffè automatiche sono assolutamente da mettere in mostra in cucina: a me piacciono particolarmente quelle da poter incassare e integrare con il resto della mobilia della cucina. E chi le produce se non Smeg?

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      Elettrodomestici di design: spremiagrumi vintage

      Infine, se volete arredare la cucina con un tocco di stile, non potrete fare a meno di sistemare uno spremiagrumi in bella vista utilizzandolo non solo per il suo scopo, ma anche come complemento d’arredo.

      Potrete approfittare delle linee vintage colorate con colori pastello per riprendere alcune rifiniture della vostra cucina, oppure andare su uno stile più minimale e certamente più accattivante e moderno con lo spremiagrumi in acciaio dell’Alessi. Pensate che il modello progettato da Starck, Juicy Salif, è esposto al MoMa di New York, quindi perché non dovrebbe essere esposto anche nella vostra cucina?

      elettrodomestici di design

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      L’articolo Arredare la cucina con elettrodomestici di design proviene da Architettura e design a Roma.

      22 Novembre 2020 / / Case e Interni

      Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire

      Quando si parla di lavatrice, si fa riferimento a uno degli elettrodomestici più importanti all’interno di un’abitazione. Al giorno d’oggi, ormai lo si considera un prodotto scontato, ma ricordiamoci che fino a qualche decennio fa, non tutte le famiglie potevano contare su un simile dispositivo per lavare e dovevano fare il bucato a mano.

      Quando arriva il momento di cambiare la propria lavatrice e comprarne una nuova, la cosa migliore da fare è considerare un po’ tutte le caratteristiche più importanti, in modo tale da scegliere un modello che possa adattarsi alla perfezione alle proprie esigenze e preferenze.

      Attualmente sul web si possano trovare tantissimi modelli, proposti a un prezzo decisamente conveniente. Ad esempio, su Tekworld.it, c’è la possibilità di acquistare lavatrici in offerta online, cogliendo al volo promozioni estremamente vantaggiose, che non capita di trovare tutti i giorni nei negozi fisici.

      Oltre al costo, tra i punti principali da considerare quando si acquista una lavatrice ci sono le dimensioni e la capacità di carico. Quindi pensare a quando e come fai il tuo bucato ti aiuterà a confrontare le lavatrici e decidere quale acquistare e quali funzioni sono importanti per le esigenze della tua famiglia. Vediamo insieme le caratteristiche più importanti di una lavatrice, da prendere in considerazione prima dell’acquisto.

      Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire


      Il primo fattore da considerare: le dimensioni

      Nella scelta di una lavatrice, le dimensioni sono il primo elemento da valutare. Prima di tutto, infatti, è fondamentale avere le misure corrette e precise dello spazio in cui andrà inserito l’elettrodomestico, soprattutto se hai intenzione di inserire la tua nuova lavatrice in una nicchia o dentro un armadio. In questo modo, si avranno dei suggerimenti fondamentali per capire quali dimensioni dovrà avere la lavatrice, per poter essere collocata in un determinato spazio, ambiente o locale.

      Quando si parla di dimensioni di una lavatrice si fa riferimento, di solito, anche alla portata del cestello, che deve essere valutata in proporzione al numero di persone che abitano la casa. 

      La caratteristica più ovvia tra cui scegliere quando si acquista una lavatrice è il sistema di carico, quindi le due tipologie di lavatrice: 

      • lavatrici che hanno la carica frontale, ovvero che possono contare, sulla parte anteriore dell’elettrodomestico, della presenza di un oblò trasparente, che viene aperto per inserire e scaricare il bucato
      • lavatrici che hanno la carica dall’alto, che possono offrire, quindi, uno sportello posto sulla parte superiore, per svolgere la medesima funzione

      Ognuna di queste tipologie ha una serie di pro e contro. I modelli con carica dall’alto, nella maggior parte dei casi, rappresentano la soluzione migliore per tutti coloro che hanno poco spazio a disposizione, dal momento che sono caratterizzati da misure più contenute rispetto a quelle con la carica frontale. Di solito, infatti, le lavatrici a carica dall’alto presentano una larghezza intorno ai 40 centimetri, rispetto ai 60 centimetri tipici degli altri modelli. Sono anche una buona scelta se si ha problemi alla schiena, poiché si può fare il carico della lavatrice con poca flessione.

      Quelle con carica frontale, larghe 60 cm circa, solitamente sono in grado di garantire una capacità di carico maggiore, oltre a un numero di funzionalità più alto ed essendo la tipologia più richiesta è più facile trovare delle offerte convenienti. La profondità classica supera i 60 cm, ma se si ha problemi di spazio, esistono modelli meno profondi. I prodotti più recenti presentano un’apertura dell’oblò ampia, il che rende l’operazione di carico della biancheria facile e veloce.

      Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire

      Attenzione alla capacità di carico

      Ecco un altro fattore molto importante da considerare in fase di scelta, visto che da tale aspetto si può capire quale quantitativo di panni si può lavare sfruttando un solo ciclo di lavaggio. La capacità di carico deve essere rapportata, evidentemente, al nucleo familiare, ma anche alla frequenza di lavaggio che si ha intenzione di ottenere. Ad esempio, per una famiglia di due, tre o al massimo quattro persone, con lavaggi poco frequenti, solitamente si consiglia una capacità di carico tra 6 kg e 8 kg.

      La gamma di funzioni disponibili

      Un altro aspetto da considerare, che è strettamente correlato con il proprio stile di vita, è rappresentato dalle funzioni che vengono offerte dalla lavatrice. Oltre ai tradizionali programmi di lavaggio, infatti, i produttori di lavatrici aggiungono funzioni speciali ai loro modelli per cercare di aumentare la domanda, a partire dalle caratteristiche ecologiche e di contenimento dei consumi, ad esempio, con cicli a temperature più basse. Ci sono modelli di lavatrici che mettono a disposizione una serie di funzioni aggiuntive, molto interessanti, che consentono di equilibrare la prestazione della lavatrice in relazione al bucato che si deve lavare.

      Tra le varie funzioni a cui stiamo facendo riferimento, troviamo il rilevamento automatico del carico, che va a consigliare all’utente il quantitativo di detersivo da utilizzare e regola in modo del tutto autonomo il carico dell’acqua. Altra funzione molto utile è il lavaggio automatico, che permette di rilevare anche il grado di sporco che caratterizza il bucato. Troviamo anche la regolazione della velocità della centrifuga e pure il dosaggio automatico, che si trova, però, solo nelle lavatrici di ultima generazione.

      Guida all’acquisto di una lavatrice: i migliori consigli da seguire

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      Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI

      27 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

      La quarantena imposta dal Coronavirus ha risvegliato nuove esigenze negli italiani che si sono dati allo shopping di elettrodomestici.
      Italiani: gente che si riesce a reinventare e adattare a qualunque circostanza. Per questo, anche durante questo lockdown non si sono buttati giù, ma hanno resistito. In che modo? Non si poteva uscire, non si potevano incontrare familiari e amici, che fare? C’era chi cantava dai balconi, chi dipingeva arcobaleni con la scritta “andrà tutto bene” e chi, mano al pc, comprava elettrodomestici. Secondo i dati diffusi da Idealo (portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa) gli italiani non riescono a rinunciare ai propri hobby, anzi, ne inventano dei nuovi, investendo sempre nelle passioni.

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      Le ricerche online degli italiani in quarantena

      Cosa hanno cercato gli italiani per passare il tempo? nel corso dell’ultimo mese sono aumentate del +488,9% le ricerche online di articoli per la cura delle piante, ma anche di macchine da cucire (+316,0%), articoli per la cucina (+223,0%), eBook-reader (+203,8%), prodotti di food e beverage (+125,3%) e giochi e prodotti per l’infanzia (+69,8%).

      Quali sono gli elettrodomestici preferiti?

      Ovviamente, non tutti hanno deciso di sostituire il proprio forno o frigorifero: sono elettrodomestici costosi, ingombranti e difficili da smaltire durante una reclusione forzata. Quindi, per la maggiore sono andati i piccoli elettrodomestici, in particolare quelli inerenti alla cucina – è noto a tutti che il virus ha risvegliato l’animo chef di ognuno di noi! Mentre sugli scaffali ogni grammo di lievito di birra è esaurito, gli italiani acquistavano macchine per il pane, gelatiere, bilance e robot da cucina, ma anche piastre per cialde e sandwich, affettatrici, mini forni, mixer e frullatori.

      Attenzione alle riparazioni fai da te

      Ovviamente, all’aumento degli elettrodomestici in casa, aumenta anche la probabilità di guasti che ci potrebbero essere. Troppe volte, però, abbiamo pensato di poter riparare da soli la lavatrice, il forno o il tostapane, risultato? L’abbiamo cestinato perchè il danno fatto da noi superava di gran lunga il malfunzionamento. Per questo è importante rivolgersi a chi si è specializzato nel settore per farne il suo mestiere, ad esempio potremmo rivolgerci al servizio assistenza elettrodomestici offerto da SulSicuro, per non sbagliare e non dover rimettere mano diverse volte al nostro elettrodomestico.

      Cosa ci interessa oltre la cucina

      Una nuova attenzione è andata anche ai videogame e alle console di gioco, ma anche ai droni e accessori vari, utilizzati in particolare per fotografare per ricordare sempre le città vuote, i monumenti e luoghi di interesse deserti. Con le scuole chiuse e tutti i bimbi a casa, il nostro focus è andato spesso su giocattoli – sia da utilizzare in casa che in giardino – e prodotti per l’infanzia di vario genere. Non tutti hanno bambini! Sono molte le coppie che hanno trascorso la quarantena come un lungo viaggio di nozze, aumentando del 5% circa la ricerca di sextoys e protezione. Chissà cosa accadrà nel momento in cui si tornerà alla normalità, se continueremo ad “amarci”, ad avere tante attenzioni per i più piccoli o se continueremo a cucinare in maniera compulsiva come se ci stessimo preparando ancora per una finalissima di Masterchef!