7 Settembre 2019 / / Design

piano cottura a gas con cappa integrata

Elica  presenta NikolaTesla Flame, il  primo  piano cottura  aspirante a GAS 

I piani a induzione hanno rivoluzionato la cucina contemporanea, ma il mercato dei piani a GAS, i tradizionali “quattro fuochi”, conta ancora su un bacino d’utenza incredibile, soprattutto in Italia dove li si associa a concetti come “affidabilità”, “risparmio” ed “emozione”.

Per questi motivi dopo aver presentato NikolaTesla One, il primo piano aspirante a induzione già vincitore del premio Compasso d’Oro, Elica ha continuato le ricerche sviluppando un nuovo rivoluzionario piano aspirante con bruciatori e alimentato a gas, il primo sul mercato.

Rispettosa di chi tuttora ama cucinare con la fiamma, Elica ha dato inizio a una vera e propria sfida progettuale e di laboratorio, terminata con la creazione di un prodotto non solo esteticamente accattivante, ma soprattutto sicuro, che rispetta a pieno gli standard imposti dalle normative in termini di rendimento e potenza.

pino cottura aspirante a gas

L’innovazione di NikolaTesla Flame risiede proprio in questo: il sistema di aspirazione, posizionato al centro del piano e gestito elettronicamente tramite comando rotativo continuo, capta i fumi dal basso ed evita gli ingombri delle classiche cappe. Anche durante l’aspirazione dell’aria ad alte portate, non intacca la stabilità delle fiamme dei bruciatori evitando eventuali perdite d’efficienza.

Le qualità principali del primo piano cottura a gas di Elica

Notevoli sono l’intuitività e la maneggevolezza di NikolaTesla Flame, user friendly, facile da pulire e da mantenere. I filtri odori sono agilmente accessibili dall’alto, così come le componenti in ghisa, rimovibili e lavabili. Anche briciole e altri elementi caduti eventualmente nel bocchettone centrale, possono essere raccolti e rimossi con pochi semplici gesti.

Il sistema di funzionamento direct control, poi, consente di regolare in qualunque istante l’intensità dell’aspirazione, con una manopola centrale elettronica e un LED circolare che segnala in modo progressivo il livello di velocità.

piano cottura aspirante a gas con

NikolaTesla Flame dispone in tutto di quattro bruciatori di varie dimensioni di cui uno DUAL, la cui doppia corona con accensione indipendente per il bruciatore più piccolo, abilita l’utilizzo anche di pentole dal diametro ridotto, come la moka per il caffè. Una combinazione perfetta per ogni tipo di cottura, anche su più fuochi contemporaneamente.

L’organizzazione del piano, con griglie a croce chiusa per pentole di tutte le dimensioni e un pratico piano d’appoggio in ghisa, per utensili e ingredienti, facilita le attività in cucina e ottimizza lo spazio a disposizione. Il supporto Wok, disponibile come accessorio, consente infine la cottura anche con questo genere di pentola, rimanendo sempre in completa sicurezza.

piano cottura aspirante a gas con 4 fuochi

NikolaTesla Flame è adatto a ogni cuoco, in ogni cucina e per ogni genere di cottura.

L’articolo Piani cottura aspiranti: non solo a induzione, ora anche a gas proviene da Dettagli Home Decor.

23 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Un frigorifero americano, grazie. No, non è una battuta o l’ultima tendenza in fatto di cocktail. Stiamo parlando di un modello di frigorifero che la maggior parte delle persone conosce grazie a una serie infinita di film e serie TV americane e che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede.
Le cucine d’oltreoceano infatti sono dotate di frigo di grandi dimensioni per contenere quantità di cibo importanti e soprattutto per mettere in mostra sulle porte fotografie, post-it e calamite di ogni tipo. Considerando la sempre maggiore richiesta di arredamenti ultramoderni e hi-tech, designer e architetti propongono sempre più spesso questa alternativa americana anche nelle case europee, al posto dei modelli standard a doppia porta o monoporta, ma anche ai frigoriferi da incasso.

Nella scelta del frigorifero side by side – questo il nome più tecnico di questo particolare modello – i primi elementi da valutare riguardano la capienza e le dimensioni complessive dell’elettrodomestico. In genere, le misure di questi modelli oscillano tra i 100 e i 170 centimetri di larghezza; per quanto riguarda l’altezza, si può arrivare fino a 180-190 centimetri e per la profondità intorno ai 70 centimetri. La capacità varia tra i 350 e i 600 litri.

Probabilmente avrete già preso in considerazione questo aspetto prima di effettuare un acquisto così importante, ma un frigorifero americano richiede un attento studio degli spazi sfruttabili per la sua installazione, considerata la sua struttura imponente rispetto ai normali modelli. Si tratta, infatti, di prodotti indicati per le famiglie numerose o per coloro che amano fare grandi scorte di alimenti freschi e surgelati.

Caratteristiche frigoriferi americani

In generale, i frigoriferi americani hanno un sistema di raffreddamento no frost, che non permette la formazione di brina e assicura la temperatura ideale in tutti i vani dell’apparecchio, oppure ventilato, in cui viene garantita una distribuzione omogenea di temperatura e umidità in tutto lo scompartimento frigo e un rapido ripristino della temperatura dopo l’apertura della porta.

Ormai, la maggior parte dei frigoriferi tipo americano presenti sul mercato garantisce un buon risparmio energetico; quasi tutti, infatti, partono dalla categoria A fino ad arrivare al frigorifero side by side A+++. I frigoriferi americani di ultima generazione sono dotati di sistemi all’avanguardia, non solo dal punto di vista energetico ma anche tecnologico, proponendo elettrodomestici sempre più intelligenti e interattivi.

Di norma, l’interno dei frigoriferi americani è realizzato di materiali plastici studiati appositamente per resistere alle basse temperature e per isolare termicamente i vari scompartimenti. Per quanto riguarda l’esterno, invece, il materiale più utilizzato è l’acciaio inox, che conferisce all’elettrodomestico un tocco moderno e hi-tech.

Ripiani, persino retrattili, cassetti con o senza umidità regolabile, balconcini disposti sulla controporta, porta lattine: sono questi alcuni degli accessori presenti nei frigoriferi americani di ultima generazione, rappresentando un valore aggiunto per le famiglie numerose o nelle case condivise da diverse persone. Inoltre, la maggior parte dei modelli sono provvisti di un comodo distributore di ghiaccio e acqua.

È importante tenere sotto controllo questo vitale elettrodomestico, non esitando a ricorre ai tecnici SulSicuro esperti nella riparazione di elettrodomestici non appena si dovesse presentare qualche malfunzionamento per mantenerlo performante ad alti livelli e mettere al sicuro tutti i cibi che contiene.

26 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Tra le tante migliorìe tecnologiche apportate dal mercato, l’asciugatrice rappresenta una delle più grandi comodità domestiche degli ultimi tempi. E’ fuori di dubbio che questo prodotto abbia procurato una serie di benefici di non poco conto: oltre al tempo di attesa per avere panni asciutti, un’asciugatrice permette di risparmiare molto spazio dentro casa e di evitare il rischio di andare incontro a smog o inquinamento. Basta con gli stendini in giro per le stanze o per i balconi, che oltre a creare umidità rischiano il proliferare di batteri, acari o muffe. Se state cercando le migliori asciugatrici in circolazione, ai prezzi più vantaggiosi, fate un salto su questa pagina https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/asciugabiancheria/. Su Yeppon troverete tante occasioni per acquistare un buon prodotto online risparmiando tempo e denaro.

In questo articolo vediamo quali sono le principali caratteristiche e funzionalità che una buona asciugatrice deve avere.

I principali metodi di utilizzo di un’asciugatrice

Le moderne asciugatrici prevedono vari programmi e diverse possibilità di utilizzo. Prima di concentrarci sui programmi, consideriamo l’aspetto strettamente logistico della faccenda. Provocando molto calore nell’ambiente circostante, è bene collocare l’asciugatrice in un ambiente areato. Il rischio è quello di provocare una rottura del meccanismo dovuta ad uno scarso ricambio dell’aria. In generale il consiglio è di tenere la temperatura mai oltre i 35 gradi. Inoltre bisogna dire che per un reale risparmio in bolletta si deve optare per una lavatrice che superi i mille giri di centrifuga: infatti ad una maggiore velocità della centrifuga corrisponde una maggiore velocità anche dell’asciugatrice.

Venendo alle principali funzioni di un’asciugatrice, dobbiamo dire che quelle più recenti mirano tutte ad un minore livello di umidità dei capi e al minimo livello di usura possibile degli stessi. I programmi più utilizzati sono “asciutto armadio”, adatto soprattutto agli indumenti che si possono riporre subito nel guardaroba, e “pronto stiro”, ideale per i capi che hanno bisogno di essere trattati una volta fuori dall’asciugatrice (come le camicie ad esempio). L’antipiega per evitare gli sfilacciamenti e il refresh per la sensazione di profumo, sono altri programmi che si possono utilizzare in casi specifici.

Condensazione o pompa di calore: le principali differenze

La più grande differenza nelle asciugatrici, dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, è quella che intercorre tra i modelli a condensazione, quelli a pompa di calore e quelli a gas. Si tratta di tre diversi modi di concepire un’asciugatrice, ognuno con le proprie caratteristiche. Nei modelli a condensazione, l’asciugatura avviene attraverso un lavoro combinato da parte di parte elettriche e di una ventola che diffonde il calore. Gli apparecchi a pompa di calore hanno un funzionamento analogo a quello dei climatizzatori: qui il calore produce umidità all’interno di un’apposita vaschetta che va svuotata dopo ogni utilizzo. Infine ci sono le asciugatrici a gas, che hanno bisogno di un apposito impianto (metano o Gpl che non sia quello elettrico. Queste ultime hanno il vantaggio di far risparmiare tempo per asciugare i capi, ma presentano costi maggiori per l’installazione dell’impianto.

Le asciugatrici elettriche si differenziano principalmente per i costi iniziali e le spese di consumo energetico. In generale un’asciugatrice a condensazione ha costi di acquisto molto bassi, ma poi prevede una spesa maggiore per via di consumi alti. Discorso opposto per le asciugatrici a pompa di calore, che permettono di ammortizzare la spesa nel tempo grazie a consumi più bassi.

Asciugatrice o lavasciuga: quale scegliere?

Un’altra differenza fondamentale per la scelta dell’apparecchio adatto alle proprie esigenze, è quella che passa tra un’asciugatrice e una lavasciuga. Ciò che differisce tra i due apparecchi è soprattutto l’aspetto relativo alla capacità: quella di un’asciugatrice varia dai 7 ai 10 kg di capienza, mentre quella di una lavasciuga di solito va dai 5 ai 7 kg. Per questo motivo le asciugatrici sono più utilizzate all’interno di nuclei familiari ampi, che hanno bisogno di una carico maggiore di indumenti, mentre le lavasciuga sono perfette per single o coppie.

19 Giugno 2018 / / Blog Arredamento

Oggigiorno, le nostre case stanno diventando sempre più piccole, ma le diverse esigenze continuano a diventare sempre più grandi e ricercate. Si cerca, dunque, di mantenere una casa il più funzionale possibile, senza però abbandonare il senso del gusto e del design. Ad esempio, gli elettrodomestici compatti (tra cui le convenzionali caldaie murali, le lavatrici, le asciugatrici, ecc.) necessitano dei loro spazi e, per questo, bisogna cercare delle soluzioni estetiche per integrarli perfettamente nell’ambiente elegante e raffinato di una casa.

Negli ultimi anni, con l’affermarsi di uno stile di design prevalentemente nordico, si tende a ricreare spazi ampi e puliti, senza che vi siano troppi elementi nell’insieme: dunque, come è possibile integrare alcuni tipi di elettrodomestici compatti che non rispecchiano l’ideale di bellezza estetica in un ambiente che, invece, lo riflette? Per rispondere a questa domanda, è bene seguire i consigli dei più esperti, così da poter trasformare i propri elettrodomestici compatti in elementi estetici di arredo e design.

Inizialmente, le strade da perseguire sono due: o cercare di installare delle caldaie o scaldabagni più piccoli (in modo da poterli “nascondere” meglio), oppure scendere a compromessi e trovare delle soluzioni innovative e alternative per mimetizzarli al meglio. Ad esempio, come si può “mimetizzare” una caldaia murale, una lavatrice, un’asciugatrice e altri tipi di elettrodomestici, ottimizzando gli spazi e creando un ambiente più omogeneo e piacevole?

  • Cartongesso

Una possibile soluzione è di nascondere questi elettrodomestici ingombranti con il cartongesso, il che può sembrare impegnativo, ma presto vi accorgerete che questa è una delle soluzioni più comode e versatili. Infatti, con il cartongesso, non solo potete coprire e nascondere la vostra caldaia e tutti gli elettrodomestici antiestetici, ma potete anche creare un comodo e funzionale piccolo ripostiglio, così da unire l’utile al dilettevole.

Se, invece, lo spazio non vi permette di realizzare un vero e proprio divisorio, allora potete provare a creare una semplice parete divisoria, dietro la quale potete far installare il vostro elettrodomestico compatto. Questa opzione appena descritta non richiede grandi cambiamenti strutturali alla propria abitazione, ma, al contrario, potrete ricreare una parete divisoria con lo scopo di creare un supporto per mensole, quadri o impianti per un’illuminazione particolare.

  • Armadietti e credenze

Un altro metodo classico per nascondere una caldaia o uno scaldabagno è quello di installarli direttamente in uno scompartimento della credenza. Questo è, senza dubbio, uno dei metodi che richiede meno risorse e meno impegno, ma vi può essere il rischio che questa soluzione porti via molto spazio nella propria cucina o nel proprio bagno. Un modo utile per recuperare lo spazio perso può essere quello di installare delle mensole intorno alla caldaia o dei ganci sull’anta: in questo caso, si possono individuare degli spazi utili che servono ad appoggiare gli oggetti che servono meno come, ad esempio, ombrelli, detersivi o attrezzi da lavoro.

Se, invece, la caldaia è già installata e non la si può spostare in uno spazio apposito della casa, allora potete creare intorno ad essa un armadietto su misura dalle linee morbide e semplici, così da poterla mimetizzare. In questo modo, ci si può sbizzarrire quanto si vuole per quanto riguarda la scelta dello stile del mobile con cui nascondere l’elettrodomestico: ad esempio, si può decorare l’anta con una carta da parati dai toni accesi, tribali o particolari, così da creare un punto di contrasto con lo spazio circostante. Oppure, si può scegliere di creare degli scompartimenti nell’armadietto su misura intorno alla caldaia, così da creare nuovi spazi utilizzabili.

  • Lavagna

Non siete ancora del tutto soddisfatti di queste possibili soluzioni? Allora, un modo più creativo, particolare e sfizioso per mimetizzare le vostre caldaie o scaldabagni è quello di costruirgli intorno sempre un armadietto, ma, anziché installare un’anta, si può installare una lavagna. Infatti, se questo tipo di elettrodomestici sono posizionati in cucina e volete ricreare uno spazio divertente per i più piccoli, o utile per il vostro weekly planner, allora potete ricreare una lavagna, così da poter impegnare il tempo dei bambini, in modo da lasciare posto a delle frasi particolari, oppure per organizzare meglio la vostra giornata.

  • Quadro

Un’altra soluzione artistica può essere quella di nascondere un armadio contenente i vostri elettrodomestici appendendo un quadro. Potete, dunque, usare l’intera anta del mobiletto come superficie per un quadro, oppure per una stampa, in base alle vostre esigenze e ai vostri gusti.

  • Tenda

Infine, un’ottima soluzione può essere quella di nascondere lo spazio con all’interno i diversi elettrodomestici compatti con una tenda: è preferibile utilizzare tende dal tessuto compatto, piuttosto che tende più leggere, dal momento che una folata di vento può svelare uno spazio non proprio elegante. Una caratteristica positiva dell’usare una tenda è la capacità che ha questo elemento di arredo di ricreare una particolare atmosfera in casa, e questo è assolutamente un punto di forza da non sottovalutare.

13 Giugno 2018 / / Voglia Casa

Esistono infinite soluzioni per realizzare un ambiente o un bagno, piccolo o grande che sia.

Stili, colori, finiture, accessori, ciascuno di noi può davvero scegliere tutto ciò che più si sposa con i propri gusti ed esigenze.

L’efficienza energetica e il risparmio al suo interno, sono diventati davvero importanti e indispensabili, almeno quanto lo è il design degli oggetti che lo arredano e caratterizzano.

I produttori di caldaie, insieme alle idee di grandi designer italiani, hanno sviluppato nel tempo prodotti innovativi, creando soluzioni differenti che tenessero conto del: massimo rendimento degli impianti, utilizzo di fonti rinnovabili, manutenzione periodica, impianti esistenti ristrutturati e regolamenti sia italiani che europei. Tutti aspetti fondamentali e importanti da valutare quando si progetta un ambiente, che sia un appartamento intero o un semplice bagno.

Ultime tendenze per la casa: efficienza energetica degli impianti e design

Questi elementi, legati alle ultime tendenze nel campo dell’estetica, hanno dato vita a modelli di caldaie che conciliano tutte le necessità.

Le tipologie, presenti sul mercato sono molteplici: caldaie elettriche, a biomassa legnosa, a doppia condensazione (totale), a idrogeno, sistemi a zeolite, sistema ibrido.

Ultime tendenze per la casa: efficienza energetica degli impianti e design

Ciò di cui vi voglio parlare oggi è una nuova generazione di caldaie a condensazione con prestazioni senza eguali. Una combinazione sinergica di tecnologie esclusive “All in ONE”.

Questa serie è stata studiata nei minimi dettagli per garantire a lungo il massimo delle performance con un nuovo scambiatore in acciaio inox esclusivo, Xtra Tech, unico per affidabilità e qualità duraturi nel tempo.

L’assoluta efficienza viene data dai componenti, funzioni esclusive e controllo elettronico della combustione che assicurano il 94% del rendimento stagionale e la classe energetica A. In più grazie alla termoregolazione viene raggiunta la classe A+.

L’innovativo IGNITION SYSTEM mantiene elettronicamente la combustione sempre perfetta. Inoltre, serie ONE, rappresenta la nuova frontiera del comfort connesso a portata di smartphone. La gestione dell’impianto non potrebbe essere più semplice grazie al controllo a distanza tramite una app gratuita che gestisce un report sui consumi e il supporto tecnico online.

Queste caldaie sono dotate di un set innovativo di funzioni smart dove con il minimo spreco di energia si avrà un comfort totale ogni giorno. Tutto questo grazie ad una funzione brevettata che consente di ottimizzare in automatico il funzionamento della caldaia, eliminando continui accensioni e spegnimenti e permettendo una programmazione oraria settimanale integrata, con remind automatico della manutenzione straordinaria. Inoltre, grazie al sistema di controllo da remoto, l’app avvisa in caso di malfunzionamento.

La nuova gamma di termostati, adatti per la gestione multi-zona (fino a un massimo di sei), aumentano la facilità di gestione del proprio comfort tramite tecnologia modulante, interfaccia touch e connettività integrata.

Ultime tendenze per la casa: efficienza energetica degli impianti e design

Questi nuovi sistemi di riscaldamento ben si sposano con arredi sia contemporanei che tradizionali. Le loro forme lineari e i colori neutri trovano un ottimo compromesso per non essere più “nascosti” anche in ambienti relativamente piccoli come le sale da bagno.

DETRAZIONE FISCALE PER LA SOSTITUZIONE DELLA CALDAIA.

La sostituzione della caldaia rientra già da tempo fra gli interventi che possono beneficiare delle detrazioni fiscali per la casa.

Cosa molto importante, da non sottovalutare e da tenere in conto proprio in relazione all’acquisto e alla sostituzione di caldaie, è la legge che ha previsto per il 2018 l’abbassamento dal 65 al 50% della quota Irpef detraibile per l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e schermature solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e biomassa. Inizialmente si prevedeva l’Ecobonus al 50% e non più al 65% anche per le caldaie. Ora un emendamento approvato dalla Commissione bilancio della Camera ha previsto proprio per le caldaie un Ecobonus variabile in base alla classe energetica degli apparecchi installati.

Ciò significa che la detrazione torna al 65% per le caldaie di classe A con valvole evolute, mentre viene fissata al 50% per le caldaie di classe A semplice. Dalla classe B, invece, non c’è alcuno sgravio.

Ecco nel dettaglio cosa prevede l’Ecobonus al 50%: acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi; acquisto e installazione di schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza pari alla classe A di prodotto prevista dal Regolamento.

La detrazione sale invece al 65% in caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute all’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione. Non ci sarà alcun incentivo fiscale invece in caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A.