28 Maggio 2021 / / Coffee Break

La fibra ottica è nel pieno del suo sviluppo in Italia. Questa tecnologia oggi viene utilizzata da moltissimi operatori telefonici per garantire servizi internet ad alta velocità, in grado di soddisfare anche le esigenze più complesse. Inoltre sempre più persone desiderano vivere in modo più sostenibile e per farlo si attrezzano con dispositivi high-tech che aiutano a gestire i consumi. Per rendere la propria casa più green è indispensabile una connessione veloce.

Fibra ottica: cos’è

Innanzitutto cos’è la fibra ottica?
Il termine indica una tecnologia che utilizza materiali come i filamenti in fibra di vetro o polimeri plastici per trasferire informazioni in modo più veloce. Quindi grazie a questi cavi di ultima generazione i dati viaggiano rapidamente e attraverso segnali di luce.

La tecnologia con fibra ottica a casa utilizza fasci di filamenti raggruppati, capaci di riflettere la luce attraverso una componente trasparente al loro interno, in questa maniera la trasmissione di segnali e informazioni è estremamente rapida.
Da un punto di vista più tecnico si possono individuare due tipi di connessioni:

  • Fiber to the Street, o FTTS, che è leggermente più lenta in quanto la velocità viene gestita dalla centralina in strada 
  • Fiber to the Home, o FTTH, che è la più rapida perché la rete è collegata alla centrale presente in casa o in ufficio. 

Come scegliere le offerte per la fibra ottica

Sapere come scegliere le offerte per la fibra ottica è molto importante, in quanto non sempre la meno costosa è la tariffa più adatta alle proprie esigenze. Infatti può essere necessario consultare le promozioni di più operatori telefonici al fine di trovare la soluzione più adeguata, anche per le caratteristiche della propria casa. Tra gli aspetti da considerare anticipatamente ci sono:

  • la copertura tramite lo strumento di verifica online; 
  • massima velocità garantita dall’operatore; 
  • il costo del modem; 
  • il prezzo di attivazione; 
  • eventuali servizi aggiuntivi, ad esempio piattaforme streaming o assistenza clienti; 
  • limitazioni riguardo i recessi;
  •  piani telefonici inclusi nel prezzo per mobile o casa.

Come aiuta la fibra ottica in una smart home

La fibra ottica ti aiuta nella gestione di una smart home in diversi modi, la tecnologia ha compiuto moltissimi passi avanti e oggi è un’alleata nella gestione intelligente della casa.
Inserire dispositivi smart nella propria abitazione permette di vivere in modo più green e gestire meglio i propri consumi e le proprie spese.

Termostati, speaker, lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici, televisori, lampadine: sono tantissimi gli oggetti di uso comune che possono essere acquistati con connessione Wi-Fi o bluetooth. Inoltre queste tecnologie permettono di monitorare comodamente dal proprio smartphone quanto si consuma e come si può gestire in maniera ecologica il proprio stile di vita.

Per sfruttare al massimo questa capacità è necessario un accesso veloce e affidabile a internet in modo che tutti i dispositivi siano sempre connessi. A questo link si possono trovare molte informazioni su come misurare la qualità della propria connessione internet, come gestire il rapporto con l’operatore e molto altro.

3 Maggio 2021 / / Design

videocitofono connesso

La casa si fa sempre più intelligente, resta aggiornato e scopri con noi i nuovi dispositivi smart home.

Oggi i dispositivi smart home sono una parte fondamentale di ogni casa moderna che si rispetti. Utili e comodi per gestire il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti, l’illuminazione, l’apertura e chiusura di porte, portoni, tapparelle e saracinesche, l’accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici, gli impianti di sicurezza e molto altro ancora, creando così una casa smart e funzionale.

Le aziende del settore propongono ogni anno nuovi apparecchi per una casa sempre più intelligente, sicura e connessa, ecco di seguito alcune delle novità 2021.

dispositivi smart home Yale e Philips Hue

Yale e Philips Hue insieme per regalare un’entrata in casa più smart

Yale, esperto di sicurezza domestica, ha appena annunciato una partnership con Philips Hue, leader nell’illuminazione intelligente.  Grazie a questa integrazione, chi utilizza Philips Hue insieme alla nuovissima serratura motorizzata Linus® Yale potrà beneficiare di nuove straordinarie funzionalità.

Benvenuto a casa con le luci: ricevi un benvenuto splendente mentre le luci si accendono e la tua porta si sblocca automaticamente al tuo rientro, illuminando il tuo ingresso. Lascia la casa senza preoccupazioni: usa la funzionalità One-Touch sul Tastierino Smart Yale uscendo di casa e anche le luci si spegneranno. Automatizza le luci per simulare la tua presenza in casa e stare tranquillo anche quando sei lontano. Condividi l’accesso alla tua casa: dai il benvenuto ai tuoi ospiti facendo accendere magicamente le luci al loro arrivo e sbloccando la porta tramite lo smartphone o il tastierino.

ingresso smart

Se hai sempre sognato di arrivare a casa trovando l’ingresso illuminato quando apri la porta e sentirti subito benvenuto e al sicuro, o se stai semplicemente cercando un metodo infallibile che ti ricordi di spegnere le luci quando esci di casa, la nuova integrazione di Philips Hue e Smart Lock Linus® Yale fa al caso tuo!

Gli allarmi smart Sync e SR Yale si integrano già con le luci smart Philip Hue di Signify. La combinazione di luce e suono, resa possibile grazie all’integrazione con le luci smart Philips Hue di Signify, permette di scoraggiare potenziali ladri e offre allo stesso tempo una rassicurazione visiva ai proprietari di casa.

Vimar presenta il nuovo videocitofono smart Tab 5S Up

Tab 5S Up è il nuovo videocitofono Vimar dotato di comodo display touch da 5’’, che offre la possibilità di comunicare con l’esterno da casa ma anche da remoto, in totale sicurezza. Oltre alle tradizionali funzioni videocitofoniche, il dispositivo è infatti dotato di Wi-Fi integrato che consente la gestione delle chiamate tramite la rinnovata App Video Door.

videocitofono gestibile da remto

Basta preoccupazioni di non trovarsi a casa nel momento giusto: ogni volta che un visitatore suona alla porta la chiamata sarà inoltrata direttamente sullo smartphone. Se ci si trova fuori casa e arriva il corriere, è possibile rispondere, aprire il cancello e farlo entrare per la consegna; se ci si trova in giardino o sul terrazzo basta un tap sullo smartphone per aprire al proprio ospite.

La forza di questo innovativo videocitofono risiede nella rinnovata App Video Door, attraverso la quale in pochi passaggi è possibile gestire facilmente e in totale sicurezza fino a 5 diversi impianti videocitofonici: ad esempio quello dell’abitazione principale, quello della casa di vacanza, quello dell’ufficio e quello di persone care. E le chiamate possono essere inoltrate dal videocitofono fino a 10 diversi utenti. Per vivere e muoversi in piena libertà e tranquillità senza perdere mai di vista cosa succede nei tuoi spazi.

Il nuovo termostato smart di Vimar connesso ai tuoi ritmi di vita

Progettato per unire la facilità del comando a rotella alla nitidezza del display a matrice di LED, il nuovo termostato connesso IoT si integra – tramite il gateway IoT Bluetooth WiFi – con l’ecosistema View Wireless dedicato alla smart home ed è trasversale alle serie civili smart di Vimar. La gestione del clima in contesti residenziali o nel piccolo terziario può essere così integrata con il controllo delle luci, la movimentazione delle tapparelle e la gestione dell’energia.

termostato connesso

Gestire il clima diventa intuitivo. Da smartphone tramite l’App View (in locale o remoto) o con la voce tramite assistenti vocali, è possibile impostare programmi in base alle abitudini di vita o associare soglie di temperatura per giorno e per fasce orarie. Ma anche gestire più termostati contemporaneamente nella stessa abitazione per formare un impianto multizona, o includere negli scenari la temperatura preferita. Il tutto all’insegna di un maggior risparmio energetico, riscaldando o raffrescando solo quando serve. Sono inoltre abilitate le integrazioni con altri prodotti grazie servizio cloud IFTTT.

Proposto in versione da incasso e in due colorazioni – bianco e grigio – si integra in ogni stile abitativo essendo disponibile per le serie civili Eikon, Arké, Plana e Idea tramite supporto dedicato.

Il robot aspirapolvere più intelligente di sempre è di Samsung

In occasione del CES 2021, Samsung ha presentato nuovi elettrodomestici per migliorare e automatizzare la gestione quotidiana della casa. Il nuovo JetBot 90 AI+premiato ai CES Innovation Awards e in arrivo anche in Italia a metà anno, vanta nuovissime tecnologie supportate dall’Intelligenza Artificiale che ottimizzano il percorso di pulizia e rispondono all’ambiente circostante.

robot pulizie

I sensori LiDAR e 3D consentono infatti a JetBot 90 AI+ di evitare cavi e piccoli oggetti, mentre pulisce gli angoli più irraggiungibili della casa. JetBot90 AI+ è dotato anche di una telecamera ed è perfettamente integrato con l’app SmartThings, una mano in più nel monitorare la sicurezza della propria casa.

Kaldewei porta la musica in vasca da bagno

Kaldewei trasforma le vasche da bagno in casse di risonanza per ascoltare la propria musica preferita, che sia classica o rock, jazz o metal, grazie a SOUND WAVE. Tra le installazioni più recenti, anche nello studio di registrazione di Bryan Adams a Vancouver, da cui sono passati grandi nomi della musica internazionale.

vasca da bagno con cassa acustica

SOUND WAVE si propone come l’innovazione audio per ogni bagno, capace di trasformare una vasca da bagno in acciaio smaltato Kaldewei in una cassa di risonanza. Questo sistema audio per il bagno, compatibile con tutti i modelli di vasche da bagno Kaldewei, viene installato insieme alla vasca. Sei placchette antirombo e due trasduttori sono applicati all’esterno del corpo della vasca rimanendo assolutamente invisibili. SOUND WAVE riproduce file audio di qualsiasi formato via Bluetooth® da smartphone, laptop, tablet o PC. Il lettore digitale funge quindi da comando che viene sempre riconosciuto dopo il primo login. Fino a otto dispositivi e persone possono connettersi a SOUND WAVE.

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1 Aprile 2021 / / Idee

Anche se i nuovi impianti di climatizzazione sono dotati di split dal design gradevole, l’impatto estetico resta rilevante. Ecco qualche consiglio su come mimetizzare gli split.

mimetizzare gli split
Ph Mariana Orsi

Un impianto di climatizzazione é costituito da un motore esterno collegato all’unità interna o split. A questa configurazione di base si affiancano altre soluzioni che prevedono diversi split collegati a una sola macchina, secondo il numero di locali che si intende climatizzare. Sul mercato ormai si possono trovare anche condizionatori di ultima generazione senza unità esterna, silenziosi e performanti, da montare a parete. Per installare un impianto di climatizzazione in modo che sia efficiente, il mio consiglio è quello di rivolgersi a degli esperti. Dopo il sopralluogo, i tecnici valuteranno la tipologia di impianto che fa al caso vostro.

Detto questo, qualsiasi soluzione scegliate comporta il problema di come integrare gli split nel decoro dell’ambiente, visto che l’impatto estetico non é trascurabile. Inoltre, non é possibile scegliere una posizione qualsiasi, poiché, per garantire l’efficienza dell’impianto, bisogna rispettare alcune regole. 

Dove posizionare gli elementi interni o split

Scegliere il punto esatto dove posizionare gli split non é così facile come potrebbe sembrare. Anche se scegliete modelli con un design ricercato, si tratta comunque di elementi, per così dire, estranei, che incidono sull’aspetto dell’ambiente.

La prima regola impone di non collocare gli split nei punti in cui si staziona maggiormente, ovvero nelle vicinanze di divani, tavoli, scrivanie o letti. Questo perché  il flusso di aria fredda non è proprio il massimo per la salute! Le posizioni ideali sono nei luoghi di passaggio, per esempio sopra la porta, lateralmente ai letti e ai divani.

La posizione corretta per il buon funzionamento degli split è nella parte alta delle pareti, visto che l’aria fredda tende a scendere verso il basso. Considerate una distanza minima di 15 cm dal soffitto, e una zona completamente libera da mobili o oggetti di 15-20 cm attorno allo split. Da evitare assolutamente corridoi e disimpegni, una posizione che non permette di raggiungere la temperatura ideale nelle stanze attigue. Meglio installare un apparecchio per ogni stanza.

Come mimetizzare gli split

A questo punto vediamo qualche idea per mimetizzare gli split senza diminuirne l’efficienza. Una soluzione ottimale è quella di integrarli nell’arredamento, coprendoli con una griglia. A questo punto le soluzioni sono infinite, a patto che non ci siano ostacoli ad impedire il flusso d’aria e che si rispettino le distanze indicate sopra. Mobili pensili, librerie, mensole, si possono adattare perfettamente per alloggiare lo split.

La seconda soluzione prevede la costruzione di un ribassamento in cartongesso lungo la parete che ospiterà lo split. Allo scopo verrà predisposto uno spazio ove inserire lo split, sufficientemente ampio per favorire la circolazione dell’aria. Richiudete lo spazio con una griglia, meglio se anche nella parte inferiore. L’importante é che tali griglie siano rimovibili, in caso di manutenzione dell’apparecchio.

> Ristrutturare con il cartongesso

In ogni caso, verificate con il tecnico se la soluzione che avete scelto per mimetizzare gli split non incida sul corretto funzionamento dell’impianto.

19 Ottobre 2020 / / Design

realtà virtuale e interior design

Allo spazio di Visioninterne, ‘Ambassador’ di Archiproducts, il più grande catalogo ed e-commerce di arredamento, abbiamo provato l’emozione di muoverci, come dal vivo in un progetto di interior design in Realtà Virtuale Immersiva.

Durante la Fall Design Week siamo stati invitati da Archiproducts alla scoperta di pezzi all’ultimo grido per le tendenze d’arredo che quest’anno non avevamo ancora avuto modo di toccare con mano. Una proposta inaspettata inoltre è stata quella della realtà virtuale che ci ha mostrato un nuovo modo di progettare e non da meno un nuovo modo di relazionare tra professionisti e clienti.

La realtà virtuale, il progetto in versione immersiva

Un’avventura per chi è del settore, una sicurezza per chi si trova a cambiare case ed è alle prese con ansie e difficoltà di scelta. È questa l’idea che ha spinto Visioninterne a realizzare progetti in Realtà Virtuale Immersiva. Analizzando l’esigenza di clienti che spesso vivono con ansia la fase di progetto abitativo, l’incubo della scelta, il panico dell’attesa che lo accompagna fino al fatidico momento di entrare nella nuova casa, una volta completata ecco che il virtuale arriva in soccorso.

visore realtà virtuale immersiva

Abbiamo indossato il visore per voi ed abbiamo fatto un’emozionante esperienza, curiosi vero?Beh la situazione è la stessa per chi sta definendo i dettagli della propria casa, “ci si ritrova nella propria abitazione come in una scena di Matrix” definiscono infatti i membri dello studio Visioninterne, primo ad occuparsi e proporre questo tipo di elaborazione. E noi possiamo confermare che è proprio così! “Ci si muove tra mobili e stanze come dal vivo, si ‘toccano’ superfici e si ‘provano’ i dettagli costruttivi, si sperimentano prospettive e sguardi d’insieme.”

Visioninterne alla Milano Design City 2020

Porgettare con esperti di housing

La tecnologia avanzata di Visioninterne consente al cliente di inserire in diretta varianti di colore e materiali per arrivare alla soluzione ottimale e alla completa sicurezza dell’investimento.

Il progetto è legato alla consulenza di esperti di housing e psicologia, una nuova scienza entrata da poco nelle università italiane e che oggi ha nelle neuroscienze una fonte di metodi di indagine e di informazioni che possono davvero aiutare tutti a trovare le soluzioni di arredo più consone alle proprie esigenze di autorealizzazione e di benessere.

www.visioninterne.it

Articolo di Silvia Fabris

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29 Settembre 2020 / / Design

La vasca idromassaggio domestica è un elemento ormai alla portata di tutti. Scopri qual’è la più adatta alle tue esigenze, tra le varie tipologie e modelli.

 vasca idromassaggio

Scadenze, ritmi serrati, appuntamenti: la vita moderna è frenetica e ricca di stimoli. Ogni giorno è una sfida nuova, e riservare il giusto spazio al relax e al riposo è essenziale per trovare il proprio equilibrio e dare il massimo, al lavoro come nel tempo libero. Non è una coincidenza che sempre più persone abbiano trovato nella seduta alla spa più vicina un appuntamento fisso della loro settimana, un momento da dedicare al benessere e al riposo

Una soluzione persino più pratica è quella di acquistare una vasca idromassaggio domestica, da installare in casa per avere a propria disposizione tutto il necessario per ricaricare le pile con un bagno ristoratore, ogni volta che lo si desidera.

Un tempo riservata ai saloni di bellezza o alle suite di hotel lussuosi, oggi la vasca idromassaggio è infatti diventata un accessorio alla portata di tutti. L’installazione facilitata, le dimensioni spesso contenute, e la disponibilità di modelli da esterno come da interno, ne fanno un acquisto estremamente popolare, e dal grande valore.

 vasca idromassaggio

I vantaggi dell’idromassaggio, d’altronde, sono ben noti: dedica diversi a questa tematica il blog del portale specializzato Vascaidromassaggio, sottolineando – tra gli altri –  i benefici per la qualità del proprio sonno. L’idromassaggio, infatti, favorirebbe la corretta pressione arteriosa, rilassando e tonificando la muscolatura, preparando al meglio l’organismo per il sonno. Importante anche la possibilità di fare, direttamente in casa, la cromoterapia: si tratta di una pratica che vede l’utilizzo di luci led colorate per creare un’atmosfera dall’effetto rilassante.

Vasca idromassaggio, un tocco di modernità per la propria casa

I benefici per il corpo non sono gli unici: la vasca idromassaggio in casa rappresenta un elemento d’arredo importante ed estremamente accattivante, che esprime amore per la tecnologia e la cura del proprio corpo, andando a comporre un area relax nel bagno o in una qualsiasi altra stanza che dispone di un collegamente con la rete idrica.

In tal senso, la scelta del prodotto deve essere fatta con attenzione. I modelli dal perimetro quadrato o rettangolare sono probabilmente quelli più classici e adatti a un ambiente come il bagno. Arricchite da dettagli quali gli elementi trasparenti o le luci colorate per la cromoterapia donano all’ambiente un tocco di modernità, ben sposandosi al resto degli arredi. Più eleganti e in un certo senso estrose quelle tonde, perfette per completare uno spazio più ampio, scelta ideale per una seduta ‘di gruppo’: il perimetro circolare offre il contesto perfetto per condividere in compagnia un momento di relax. Dall’aspetto contemporaneo e accattivante l’idromassaggio angolare: questa soluzione ha inoltre il vantaggio di offrire un’opzione ottimale per chi dispone di un ambiente più ristretto. La forma angolare, infatti, ne fa la scelta giusta per completare con facilità un bagno di piccole dimensioni.

Non è difficile, vista la disponibilità di forme, dimensioni e tecnologie differenti, scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze. Un idromassaggio domestico è un investimento in termini di benessere e qualità della vita, oltre che un elemento d’arredo di grande impatto. Un piccolo grande aiuto per vivere la quotidianità con più energia, e per regalarsi momenti di riposo direttamente a casa, da soli o in compagnia, ogni volta che lo si desidera.

28 Settembre 2020 / / Design

villa contemporanea con soluzioni domotiche
progetto Smart Home di r architecture – via unsplash

Avere una Smart Home è il sogno di chiunque voglia rendere la sua vecchia casa in una casa intelligente. Scopriamo insieme di cosa hai bisogno per coronare questo sogno!

Cos’è una casa intelligente?

Nonostante si faccia un gran parlare di Smart Home, pochi di noi sanno davvero cosa sia. Infatti… Cos’è una Smart Home?

Una Smart Home (o casa intelligente) è una casa fornita di apparecchiature domotiche, che permettono a chi vi abita di gestire e controllare da remoto i dispositivi elettronici della casa, migliorandone il comfort, la sicurezza e i consumi.

Tutto questo significa che ti basterà circondarti di accessori intelligenti e possedere uno smartphone (o un tablet) per risparmiare tempo, energie e denaro.

Con un semplice clic (o con il suono della tua voce) potrai decidere la temperatura della tua camera da letto, e sarà sufficiente passare lo smartphone sulla serratura per chiudere la porta di casa!

accessori per smart home
immagine di Bence Boros via unspalsh

Gli accessori intelligenti

Adesso che sappiamo cos’è una Smart Home, dobbiamo riempirla di accessori intelligenti (o accessori smart) per renderla davvero tale!

Scopriamo quindi insieme quali sono gli accessori intelligenti, che non dovrebbero mai mancare in una casa (davvero!) intelligente.

Sistemi di allarme, telecamere di sorveglianza e sensori

Per rendere la tua casa smart comincia dalla sicurezza! Dotando l’interno e l’esterno della tua casa di sistemi di allarme e telecamere di sorveglianza, la tua casa sarà sempre ben protetta e difesa da eventuali malintenzionati.

Al contempo l’installazione di sensori di movimento proteggerà te e i tuoi beni da fughe di gas e allagamenti indesiderati.

Prese Smart Plug e sistemi di alimentazione intelligenti

Restando in tema di sicurezza e prevenzione: installando delle prese Smart Plug e degli ottimi sistemi di alimentazione smart, risparmierai denaro e migliorerai la sicurezza della tua Smart Home.

Grazie al controllo intelligente dell’alimentazione, dell’accensione e dello spegnimento dei tuoi dispositivi elettronici, potrai contenere i costi e mettere al sicuro i tuoi dispositivi (elettrodomestici, computer e altri accessori di valore) da eventuali guasti elettronici e sovraccarichi elettrici.

Illuminazione e riscaldamento intelligenti

Grazie all’illuminazione smart potrai decidere la luminosità, il colore e l’intensità delle luci in ogni stanza della tua casa, in modo semplice e veloce.

L’installazione di un riscaldamento intelligente ti darà, invece, la possibilità di scegliere la temperatura preferita in ogni momento, anche quando non sei a casa.

Questi due sistemi sono infatti controllabili da remoto grazie alle app connesse al loro funzionamento.

Purificatori d’aria 

In ogni casa moderna dovrebbe essere montato un purificatore d’aria. Questo dispositivo purifica l’aria dell’ambiente interno, nel quale viene installato, garantendo aria sempre fresca e pulita in ogni angolo della casa.

Dotando la tua Smart Home di un depuratore d’aria potrai dire addio ad odori fastidiosi (come il fumo di sigaretta) ed a sostanze inquinanti e allergeniche.

Armadi rack 

Se sei alla ricerca della Smart Home perfetta potresti valutare l’installazione di un armadietto rack.

L’armadio rack è un armadio di sicurezza, al cui interno vengono disposti i componenti elettronici dei server e dei sistemi d’allarme e di videosorveglianza (attivi 24 ore su 24). I migliori armadietti rack sono solitamente utilizzate dalle aziende per proteggere i dati informatici e per i loro sistemi di videosorveglianza. L’installazione di un piccolo armadio rack può essere però la scelta giusta, per il montaggio dei componenti elettronici del sistema di sicurezza della tua abitazione.

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26 Settembre 2020 / / Design

Pantheone I è il diffusore audio prodotto dall’azienda australiana Pantheone Audio, che coniuga qualità del suono e connettività ad un design esclusivo e minimalista. 

Pantheone I

Il mondo del design si è allargato da tempo dagli arredi ai complementi, fino a comprendere anche i dispositivi tecnologici. Esemplare in questo senso è il diffusore audio Pantheone I, recentemente premiato con il Red Dot Award. La sua forma minimalista e sinuosa si adatta ad ogni stile e a ogni ambiente. Pantheone I è disponibile in bianco e nero, ed è realizzato in un unico pezzo di resina ad alta densità rifinito a mano.

Pantheone I

Qualità del suono ed estetica ricercata

Il fondatore di Pantheone Audio, l’azienda australiana che ha realizzato il dispositivo, ha puntato fin dagli esordi all’integrazione tra la tecnologia più innovativa e il design. Ci sono voluti quattro anni di studi per progettare questa cassa acustica che offre un suono di grande qualità in una forma elegante. Pantheone I ricorda una scultura contemporanea, la cui geometria, caratterizzata da un’apertura centrale, ricorda una cupola, nello specifico il Pantheon.

La qualità dal suono è garantita dai due potenti altoparlanti per bassi, due mid range Hi-Fi e quatto tweeter. Il dispositivo si può controllare tramite l’app Pantheone I (disponibile sia per iOS che per Android) e collegare a servizi come Spotify, Tidal, Pandora o iTunes

Pantheone I

Inoltre, Pantheone permette di gestire diverse zone sonore nella casa, collegandosi fino a 8 dispositivi. Infine, la funzionalità di Alexa integrata al diffusore audio integra perfettamente il dispositivo nei sistemi IoT o domotici.

Pantheone I

Niente male, per essere il primo prodotto lanciato dall’azienda.

Per informazioni, questo il sito ufficiale.

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26 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

La giusta illuminazione degli ambienti domestici è un aspetto da tenere in grande considerazione per la vivibilità della casa.
Una stanza ben illuminata è più “sana”, allegra e soprattutto viva e vivibile.
Oggi, illuminare in modo corretto i vari ambienti della casa significa dover tenere conto di molteplici aspetti, non soltanto il tipo di luce, la posizione o l’ampiezza degli ambienti ma anche, ad esempio, i costi che si devono affrontare, l’attenzione per il risparmio energetico e per l’ambiente.
Per assicurarsi di non avere brutte sorprese sulle bollette è importante, innanzitutto, confrontare le diverse offerte luce, in modo tale da poter scegliere quella più adatta alle proprie esigenze e alla tipologia di consumi.

Foto di luizclas da Pexels

Oltre a ciò, è possibile risparmiare sul consumo di energia facendo delle scelte consapevoli, come la sostituzione delle lampadine classiche con luci a LED.
Le lampadine a LED sono notevolmente più durature e altrettanto efficaci e, a differenza delle classiche, possono anche essere recuperate e riparate.

Possono poi adattarsi a qualsiasi tipo di illuminazione: lampadari a sospensione, lampade da tavolo ma anche fari e faretti da incasso, possono essere usate in qualsiasi ambiente.

Inoltre, oramai non hanno più costi considerevoli come in passato, sono molto più diffuse ed economiche; utilizzare esclusivamente lampadine a LED porterà ad un notevole risparmio sul lungo termine.

Per ottenere l’illuminazione perfetta per la propria casa non c’è bisogno di illuminare a pieno giorno tutti gli ambienti, piuttosto, è meglio scegliere in modo accurato “come” illuminare, in modo tale, ad esempio, da valorizzare anche gli arredi.

È importante saper scegliere i punti luce migliori, così da sfruttare al massimo la fonte di luce che si ha a disposizione, in questo modo si evitano gli sprechi e di non illuminare a sufficienza gli spazi.

Se non ci si sente sicuri di come fare si può sempre ricorrere al parere di un consulente specializzato, come un architetto, che sarà in grado di conciliare alla perfezione l’aspetto estetico con quello funzionale.

Ecco delle linee guida essenziali per farsi un’idea di come illuminare al meglio i diversi ambienti della casa:
– per quanto riguarda la cucina, ad esempio, occorre ricordarsi che si tratta in primis di un ambiente necessario ed operativo, pertanto l’aspetto funzionale deve prevalere su quello estetico. Nel caso della cucina pertanto, il focus dell’illuminazione deve ricadere sul piano cottura che deve essere ben illuminato con luce diretta e di conseguenza senza zone d’ombra, che possono risultare anche pericolose.
– per quanto riguarda invece la zona relax, ovvero il soggiorno, sono consigliabili più fonti di luce indiretta. Se ci si trova sul divano a leggere un libro o a vedere un film dei piccoli fari ben posizionati o una lampada da terra sono più che sufficienti per illuminare la stanza. In questo caso, mantenere la luce tenue e soffusa è la scelta migliore in quanto favorisce il rilassamento senza affaticare gli occhi.
– nella sala da pranzo, invece, meglio evitare di usare solo luce indiretta, essendo questo solitamente uno degli ambienti più ampi della casa, c’è il rischio che la luce si disperda e che il tavolo, focus della stanza, non sia adeguatamente illuminato.
– nel caso del bagno sono invece necessarie due fonti di illuminazione, una generale per tutta la stanza e una per lo specchio.
Per la luce generale è meglio puntare sulle tonalità naturali, ma l’illuminazione più importante è quella che riguarda lo specchio. Puntate una luce frontale, è inoltre opportuno evitare apparecchi dotati di vetri che possono alterare i colori della stanza, in quanto possono creare fastidio durante i momenti di cura della persona, come ad esempio l’applicazione del make up.
– per quanto riguarda le camere, si raccomanda di evitare l’errore, piuttosto comune, di esagerare con la luce. Si tratta di uno degli ambienti più intimi in cui si passano più che altro le ore serali, una luce soffusa, naturale e indiretta è più che sufficiente. Se necessario, si può puntare la luce sulla zona dell’armadio, in quanto necessita di maggiore visibilità.

Un consiglio funzionale è quello di non collegare tutte le luci di un ambiente ad un unico interruttore, ciò infatti vuol dire non poter regolare la luminosità nell’ambiente e consumare tanta energia in più rispetto al necessario.

Le luci a LED hanno il considerevole vantaggio di poter essere regolate, così da poter aumentare o ridurre di intensità. Come? Grazie a dei dimmer, cioè dei regolatori di luce appunto che possono essere applicati direttamente sull’interruttore.

Con alcuni dimmer, oltre all’intensità della luce è possibile anche regolare la tonalità di bianco o cambiare colore.

Si tratta di uno dei dispositivi essenziali se si punta ad avere una casa Smart, ossia dotata di un sistema che gestisce in maniera intelligente le risorse domestiche.

I dimmer, così come altri dispositivi di illuminazione, possono essere usati anche da remoto con lo smartphone attraverso l’uso di app.

Si possono anche accendere e spegnere le luci cliccando sullo smartphone o con comando vocale, e anche se non si è in casa!

Si possono, infine, anche applicare sensori che percepiscono il passaggio della persona e si accendono solo quando necessario per poi spegnersi una volta che la stanza è di nuovo vuota.

25 Febbraio 2020 / / Blogger Ospiti

Si parla sempre più spesso di domotica, ovvero quella branca della tecnologia che consente, oggi, di gestire in modo centralizzato molteplici diversi tipi di device domestici.

La domotica è davvero un grande progresso ed è in grado non solo di amplificare in modo importante il comfort, ma anche di favorire l’efficienza riducendo i consumi e, di conseguenza, anche i costi legati alle utenze.

Non ci sono davvero dubbi sul fatto che la domotica assicuri all’abitazione un prezioso “quid” in più, ma quali tecnologie possono rientrare in un impianto gestibile direttamente da smartphone, tablet o altri dispositivi connessi ad Internet?

Non sarebbe sbagliato rispondere “tutto“: in effetti la gamma di elementi tecnologici gestibili secondo i principi della domotica sta crescendo in modo esponenziale, cerchiamo tuttavia di capire quali sono gli elementi più diffusi.

Casa domotica

L’ingresso in casa: porte e cancelli

Partiamo dal momento in cui si entra in casa: in modo domotico è possibile aprire la porta blindata d’ingresso e, laddove presente, anche il cancello.

I modelli delle migliori marche, si pensi ad esempio ai cancelli Came trattati dall’e-commerce EmmeBiStore, possono assolutamente essere gestiti in questo modo innovativo.

L’ingresso in casa implica anche la necessità di accendere le luci: tutte le luci domestiche possono essere accese, spente o semplicemente regolate attraverso un’unica App, senza trascurare la possibilità di programmarne l’accensione in relazione alle proprie esigenze.

Illuminazione e sicurezza

Non può che essere positivo il fatto che un’abitazione sia protetta da un impianto antifurto, e anche tali sistemi possono essere inglobati in un sistema domotico: in questo modo, quindi, l’impianto antifurto può essere disattivato all’occorrenza, oppure può essere monitorato e gestito da remoto nel momento in cui non si è in casa.

Analogo discorso vale per eventuali impianti di videosorveglianza: quanto viene ripreso dalle telecamere può essere visionato direttamente sul proprio smartphone e, in caso di allarme, può essere tempestivamente avvisato l’istituto di vigilanza di riferimento.

Videocitofoni e climatizzazione

La domotica può riguardare anche gli elementi tecnologici più semplici, quindi citofoni e videocitofoni, e anche la climatizzazione.

Per azionare condizionatori o impianti di riscaldamento, infatti, con un impianto domotico si può far a meno di dover azionare manualmente i condizionatori, e questa è una prerogativa molto utile.

Non solo: anche in questo caso si può procedere con delle regolazioni, e ciò ricopre un’importanza massima per quel che riguarda questo genere di dispositivi, dal momento che si può scegliere una temperatura “ideale” mantenendola costante in tutti gli interni, a prescindere da quali siano le condizioni climatiche esterne.

Ciò, ovviamente, si presta alle più disparate personalizzazioni: si possono tenere spenti gli impianti di climatizzazione nelle stanze in cui non c’è nessuno, si può non usufruire della climatizzazione in determinati periodi dell’anno, si può optare per una temperatura più calda (o più fredda) in determinate circostanze e via discorrendo.

Altoparlanti e dispositivi audio

Se si dispone di altoparlanti nelle varie stanze, inoltre, si può scegliere di azionarli con un semplice click sul proprio smartphone: con altrettanta semplicità si può scegliere la canzone desiderata, si può impostare il volume, si può scegliere in quali stanze attivare l’audio e molto altro ancora.

Domotica: un concetto enorme e variegato

Il concetto di domotica, dunque, è estremamente ampio, e oggi bastano davvero pochi click sul proprio smartphone per poter gestire ogni elemento tecnologico presente nell’abitazione.

Va peraltro sottolineato che non è più necessario far ricorso alle App dei vari produttori per poter gestire tutto in maniera centralizzata: la direzione verso cui si sta andando, infatti, è quella di utilizzare applicazioni univoche anche per elementi tecnologici del tutto diversi e prodotti da brand differenti.

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7 Febbraio 2020 / / Idee

Oggi parliamo di un piccolo gioiello tecnologico, valido alleato per la pulizia della casa: l’aspirapolvere ciclonico. Come funziona, le caratteristiche tecniche e i vantaggi rispetto ai modelli tradizionali.

pulizia della casa

L’alta tecnologia si mette ogni giorno a disposizione delle nostre necessità quotidiane. Il concetto di smart home è ormai all’orizzonte e ben presto apparecchiature sempre più sofisticate potranno dialogare tra loro grazie alle meraviglie dell’Internet of things. Già oggi siamo circondati da piccoli grandi gioielli hi-tech, compagni di vita che ci agevolano nelle nostre mille e una attività. Quello domestico è un settore ‘principe’ in questo senso, dal momento che l’innovazione da sempre strizza l’occhio al benessere. Un aspirapolvere ciclonico, ad esempio, potrà rappresentare un valido ausilio nella pulizia della casa.

Come funziona l’aspirapolvere ciclonico

Per capire come funziona bisogna iniziare analizzando alcune caratteristiche specifiche, sottolineando che questo strumento non fa uso del classico sacchetto. E’ un dettaglio non da poco, dal momento che consente un risparmio di tipo economico e permette di uscire dal tunnel della ricerca di contenitori divenuti spesso scarsamente reperibili. Occorre anche distinguere tra due tipologie essenziali di aspirapolvere, quello cosiddetto ‘multiciclonico’ (ha più coni e cattura circa il 95% della polvere) e quello ‘monociclonico’ (qui c’è un solo cono, si può arrivare fino al 75%). Quanto invece al suo funzionamento, è possibile affermare che l’aspirapolvere ciclonico riesce a separare lo sporco (in particolare la polvere) nella cassetta deputata: ciò grazie alla forza di tipo centrifugo che si produce nel contenitore stesso. Lo sporco, in pratica, viene aspirato dalla superficie di riferimento (pavimenti ma non solo) per essere poi investito dall’elica che lo separa dall’aria fino a condurlo nell’area di deposito.

Caratteristiche tecniche, confronti e vantaggi

La sensazione di avere sempre la casa pulita è un piacere personale. Sapere di poter accogliere al meglio ospiti a cena, parenti e colleghi di lavoro è il frutto di un importante lavoro di pianificazione delle varie faccende, che rende la permanenza in casa sempre piacevole anche per chi la vive ogni giorno. Il concetto di ordine e pulizia si sposa al meglio con un gioiello di alta tecnologia come l’aspirapolvere ciclonico. Ne esistono di varie marche e modelli, ciascuno calibrato per rispondere a determinate e specifiche esigenze, sempre nell’ambito della distinzione tra ‘mono’ e ‘multiciclonico’. Possono essere con o senza fili: nel primo caso si tratterà di strumenti più potenti e con una maggiore capacità, che dovranno però essere sempre attaccati alla corrente, mentre per gli altri non ci sono limiti di spazio, hanno più versatilità ma anche un serbatoio più piccolo e inoltre sono soggetti a ricarica. Un ruolo essenziale nella scelta (e nella determinazione del prezzo) è giocato dalla particolare potenza del motore. All’aumentare di quest’ultima in genere sale anche il costo, naturalmente (i motori possono raggiungere una potenza fino ai 1300 Watt). A confronto con gli aspirapolvere tradizionali, i vantaggi sono senza dubbio molti e interessanti. Mentre, come detto, i vecchi modelli sono legati all’acquisto degli appositi sacchetti (oltre a risultare più soggetti a problematiche tecniche), l’aspirapolvere ciclonico consente di mettere a segno un risparmio in questo senso e consente un minor impatto ambientale grazie al ridotto consumo di energia. Entrambi consentono di posizionare il filtro Hepa, per rispondere alle necessità di quelle persone allergiche


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