21 Settembre 2020 / / Blog Arredamento

La scelta di una ditta di traslochi

Se il lavoro fin qui ci è sembrato semplice, è perché la parte più complicata è quella inerente allo smontaggio, trasporto e montaggio dei mobili. Qui dovremo decidere se rivolgerci a dei professionisti esperti, che sanno come effettuare queste operazioni senza fare danni.
Quali sono i criteri con cui dovremmo scegliere una ditta di traslochi a Roma o a Milano, laddove le difficoltà legate agli spostamenti sono maggiori?
Innanzitutto dovremmo scegliere una ditta con esperienza. Sicuramente, tra le cose da trasportare ci saranno mobili ed oggetti più delicati. Personale esperto e qualificato sarà in grado di effettuare il trasloco senza danneggiare nulla delle nostre cose.

Scegliere una ditta disponibile a mandare un dipendente a fare un sopralluogo nella nostra casa per ascoltare le nostre esigenze è indice di professionalità e competenza.

Leggere le recensioni online sulla ditta che abbiamo scelto ci permetterà di valutare l’indice di gradimento dei precedenti clienti.

Con un po’ di programmazione, l’aiuto di qualche amico e l’intervento di professionisti qualificati, potremo effettuare il nostro trasloco senza stress e goderci la nostra nuova casa.

Le difficoltà legate al trasloco

Chi ha provato almeno una volta nella vita l’esperienza di dover traslocare si rende conto di quanto questo possa essere stressante. Impacchettare e trasportare i propri oggetti, i propri mobili ed i vestiti richiede necessariamente un’attenta pianificazione e tanta pazienza.

Se ci dobbiamo trasferire in una grande città poi, gli ostacoli possono essere amplificati dalle difficoltà dovute agli spostamenti, dall’impossibilità di entrare in alcune zone, a trovare il parcheggio adatto per poter sostare il mezzo con cui effettueremo il trasloco senza interrompere la viabilità stradale e senza disturbare eccessivamente i vicini.

Per effettuare un trasloco in una grande città, rivolgersi a dei professionisti è quasi una scelta obbligata.

Come prepararsi al trasloco

Cambiare casa costringe a renderci conto di quanti oggetti accumuliamo nel tempo, oggetti che abbiamo acquistato e raramente utilizzato. Dover traslocare ci pone davanti al primo quesito: cosa vorrò portare con me nella nuova abitazione? Iniziamo a mettere da parte i mobili e gli oggetti che non vogliamo portare con noi.

Molte persone potrebbero essere interessate al loro acquisto. Possiamo venderli sui siti più utilizzati nella nostra zona per gli acquisti di cose di seconda mano. Naturalmente, se desideriamo disfarci di quello che non ci serve più, prima iniziamo e meglio è.

La preparazione degli scatoloni è forse la parte più delicata ed importante in chiave trasloco. Innanzitutto dobbiamo avere chiaro in mente la data esatta del trasloco. Questo ci permetterà di scegliere il momento giusto per iniziare a riempire i nostri scatoloni con calma. Non è consigliabile, comunque, iniziare questo lavoro troppo in anticipo.

Ora non ci resta che riempire i nostri cartoni. Farlo utilizzando il giusto criterio semplificherà di molto il lavoro una volta che saremo giunti nella nuova abitazione. Dovremmo riempirli cercando di mettere nello stesso scatolone le cose che sono presenti in una stanza.

Non riempiamo gli scatoloni all’eccesso, rischiando che si rompano durante il trasporto.

I documenti importanti, dovrebbero essere conservati in una cartellina richiudibile. Così facendo li avremo sempre a portata di mano e non rischieremo di perderli.

5 Agosto 2020 / / Idee

Per traslocare durante il Covid, come per molte altre azioni prima abituali, bisogna seguire determinate indicazioni.

In questo periodo in cui la pandemia ha sconvolto le nostre vite, sicuramente molte delle azioni quotidiane che prima ci sembravano scontate e immediate, come fare la spesa al supermercato, andare in vacanza o cenare in un ristorante, non lo sono più così tanto. Ma anche le operazioni che non fanno parte della vita quotidiana, una volta arrivato il Covid, si sono complicate. Un esempio tra tutti è quello del trasloco.

Se già prima del Covid per questa operazione comunque ci volevano degli accorgimenti essenziali per la sicurezza, adesso le precauzioni che devono essere prese sempre in considerazione sono aumentate, a partire dalla distanza che deve essere mantenuta e dalle mascherine.

Ecco perché per un trasloco oggi più che mai è bene affidarsi a realtà che hanno un’esperienza solida e sono ben attrezzate anche per un periodo come questo, ad esempio Tuttotraslochi.

Traslocare durante il Covid: a chi affidarsi

L’organizzazione di un trasloco nell’immaginario collettivo è sempre qualcosa di alquanto faticoso da affrontare. Ci immaginiamo subito le diverse settimane passate a riporre tutti gli oggetti che ci sono in casa in scatoloni dove poi apporre etichette varie per riuscire a riconoscere cosa contiene ognuno di essi.

Questo scenario nella nostra mente si complica ulteriormente durante il Covid.

Anche adesso che la libertà di movimento non è più quella della Fase 1, infatti, resta il fatto che non ci devono essere affollamenti o contatti, se non con congiunti. La preparazione e il trasloco vero e proprio, quindi, devono anche sottostare a quelle regole che ormai conosciamo e che consentono a tutti di rispettare le norme di sicurezza nella tutela della salute collettiva.

Tuttavia, non dobbiamo scoraggiarci. Esistono infatti alcune ditte specializzate nei traslochi che offrono una soluzione completa ai propri clienti. Chi le sceglie non deve far altro che comunicare cosa deve essere portato da una casa all’altra e dove si trovano le due abitazioni. A tutto il resto ci pensa un team esperto che smonterà e rimonterà la mobilia e si occuperà anche di imballare tutti gli oggetti presenti in casa.

in seguito la ditta porterà il tutto a destinazione garantendo la massima attenzione. A tal proposito è possibile fare anche un’assicurazione apposita per il trasloco che consente di stare ancora più tranquilli tutelando ciò che viene trasportato. E non è tutto! Persino le tanto temute pratiche di tipo burocratico o amministrativo non saranno più un pensiero del cliente.

Chiaramente affidarsi a una realtà di questo tipo significa non correre alcun rischio a livello di sicurezza. Parliamo infatti di team organizzati e specializzati, oltre che sempre aggiornati sulle misure da adottare in ogni momento del trasloco.

Trasloco e Covid: quali sono le disposizioni attuali?

Secondo le attuali disposizioni del governo, il trasloco può essere effettuato senza alcun problema se ci si affida a una ditta iscritta all’albo trasportatori. Ovviamente, durante tutte le fasi devono essere rispettate le regole imposte dall’ultimo Decreto.

Quindi, devono essere indossate le mascherine da tutti i componenti del team che effettuano il trasloco e deve essere mantenuta la distanza di sicurezza.

L’articolo Traslocare durante il Covid proviene da Architettura e design a Roma.

28 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

Il trasloco per moltissime persone è un momento tragico perché viene vissuto come l’inizio del caos in casa. Eppure è un grande momento per fare ordine grazie al quale si spolverano armadi e si ha la possibilità di ritrovare piccoli e grandi tesori che possono valere una fortuna. Si tratta di oggetti molto comuni, che tutti noi abbiamo solitamente in casa, magari in qualche armadio a prendere polvere. Ecco perché abbiamo pensato di segnalarveli sperando possiate trarne un bel guadagno. Prima di procedere consigliamo di fare una ricerca sulle ditte di traslochi Roma, richiedere preventivi e organizzare il traporto. Non appena avrete accordato un appuntamento potrete procedere alla ricerca di questi cinque probabili tesori.

Raccolte di schede telefoniche

Le schede telefoniche, un tempo, erano un bene che tutti possedevamo in tasca e nel nostro portafogli. Servivano a telefonare presso le cabine telefoniche, per chi non lo sapesse. Ogni anno venivano prodotte nuove collezioni con cui erano decorati fronte e retro. Ebbene ci sono schede che valgono anche diecimila euro se tenute in perfette condizioni e mai utilizzate come le precursorie della Sida, le Urbet bianche e rosse prodotte tra il 1977 ed il 1981. Per non parlare di quelle prodotte per la serie Labirinto che riportano le bellezze del nostro Paese e che possono valere circa un migliaio di euro. Se avete vecchie schede telefoniche in casa correte da un esperto e tentate la fortuna facendovele valutare perché potreste essere tra i pochi fortunati a possedere quelle più rare.

Vecchi VHS originali

Conservate con cura le vecchie videocassette originali perché tra non molto potrebbero valere una fortuna. A dichiararlo espressamente è stata una nota azienda di corrieri internazionali che ha invitato le persone a non liberarsi dei VHS ormai inutilizzati. Difatti sono riportati tra le maggiori guide al collezionismo come beni in procinto di entrare tra le nuove tendenze a breve e se mantenute in perfette condizioni, le videocassette potrebbero valere un sacco di soldi!

Mobili antichi

Capita spesso di ereditare vecchi mobili di famiglia che, però, nella casa nuova non trovano posto rispetto al nuovo arredo. Questi mobili potrebbero essere un gran tesoro per voi per cui il nostro consiglio è quello di farli valutare da un esperto. Ad influenzare il valore del mobile concorrono il legno con cui il mobile è stato costruito, lo stato di conservazione, la patina originale e la sua integrità. Per la determinazione del valore sarà importante anche l’epoca di produzione, per cui non buttate via i vecchi mobili prima di averli fatti valutare.

Rame e materie prime

Ci sono materie prime che possono farvi mettere da parte un bel gruzzoletto come il rame. A causa della sua versatilità in qualsiasi settore produttivo il rame sta vivendo un periodo di grande splendore per cui viene rivenduto e acquistato a cifre interessanti. Per capirne il reale valore occorre distinguere quello vergine, puro al 100%, da quello usato. Il primo è quello più prezioso mentre il rame usato deve essere riportato a nuovo e quindi ha un valore inferiore.

L’articolo SOS trasloco: ecco i beni che potrebbero valere una fortuna proviene da Dettagli Home Decor.

17 Giugno 2020 / / Blog Arredamento

Al giorno d’oggi sono sempre di più le persone che scelgono di affidarsi ad una ditta professionale per effettuare il trasloco, non solo per evitare di avere pensieri e di farsi sopraffare dallo stress ma anche perché le tariffe sono assolutamente oneste. Se consideriamo quanto verrebbe a costare fare tutto in autonomia, alla fine vale effettivamente la pena affidarsi a dei professionisti, specialmente se si vive nella Capitale. Le ditte di traslochi a Roma che offrono servizi di qualità sono infatti diverse ed i prezzi che propongono non sono per nulla esagerati, anzi.

Per avere una stima di quello che si andrebbe a spendere affidandosi ad una ditta specializzata però occorre considerare alcuni fattori, perché il prezzo totale dipende da molte variabili. Vediamo dunque quali sono gli aspetti che incidono maggiormente sul costo di un trasloco professionale nella Capitale.

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Tipologia di servizio e formula

Le migliori ditte di traslochi a Roma permettono di scegliere tra varie formule, che hanno costi differenti perché comprendono una serie di servizi diversi. Il primo fattore che incide quindi sul preventivo finale è sicuramente questo. Se si necessita solamente del trasporto, del carico e dello scarico della merce si va a spendere meno mentre se si desidera un servizio completo che comprende anche lo smontaggio dei mobili, l’imballaggio dei suppellettili e via dicendo il costo aumenta, seppur di poco in proporzione. Bisogna comunque precisare che le varie formule hanno prezzi vantaggiosi, perché comprendono una serie di servizi che pagati singolarmente verrebbero a costare molto di più. Vale quindi sempre la pena optare per un pacchetto.

Dimensioni ed ubicazione dell’appartamento

Un altro fattore che incide sul preventivo finale di un trasloco professionale è la metratura dell’appartamento. Naturalmente, una casa di 100 metri quadrati necessita di maggior tempo e di più personale rispetto ad un monolocale di 50 mq. La spesa è dunque proporzionata.

Allo stesso modo, un appartamento che si trova ad un piano alto all’interno di un condominio risulta più scomodo da sgomberare quindi anche questo è un fattore che influenza il prezzo.

Necessità di piattaforme aeree e montacarichi

Un’altra variabile che incide sul preventivo finale è la necessità di una piattaforma aerea, che spesso si rivela indispensabile per poter trasportare mobili ingombranti che non passano attraverso il vano scale al di fuori dell’appartamento. Le migliori ditte di Roma sono dotate di questo tipo di strumentazione o hanno comunque delle convenzioni quindi riescono a proporre dei prezzi più che onesti. Se invece si deve noleggiare una piattaforma aerea in autonomia, si spende sicuramente molto di più.

Distanza tra i due edifici

La distanza tra la vecchia e la nuova casa è un altro fattore che incide sul preventivo finale naturalmente, perché i costi del trasporto dipendono proprio da questo. È naturale che se ci sono da percorrere pochi chilometri si spende molto meno e questo accade anche se si decide di fare tutto in autonomia. Le migliori ditte di trasloco della Capitale generalmente applicano una tariffa unica entro un certo raggio, mentre oltre i 100 km di distanza bisogna sostenere una spesa aggiuntiva.

20 Gennaio 2020 / / Blog Arredamento

Anno nuovo, vita nuova… e sulla lista dei buoni propositi torna l’immancabile quanto temuto decluttering. Tenere in ordine la casa dovrebbe essere un gesto naturale, una coccola per sé e un gesto d’amore per la propria abitazione. Ma cosa fare quando l’appartamento è piccolo, la cantina manca e non c’è spazio extra dove archiviare gli innumerevoli oggetti che gravitano tra il salotto e la camera dei ragazzi? Semplice: si affitta un deposito provvisorio.

Esempio di self storage con depositi sicuri

Cosa sono i self storage?

Traducibili con magazzino fai da te, i self storage sono depositi da affittare per un periodo di tempo limitato, che può variare da poche settimane a diversi mesi. Hanno l’aspetto di un box e fungono da veri e propri luoghi di archiviazione dove privati o aziende possono riporre effetti personali, documenti, merci o attrezzature.

Tutti i vantaggi dei magazzini in affitto

I vantaggi offerti da un deposito provvisorio non sono da sottovalutare, anzi. Primo fra tutti, c’è il risparmio economico. La società di self storage BoxUp, per esempio, formula preventivi su misura adottando la formula “si paga quello che si occupa”. In altre parole, il cliente sceglie il box più adatto alle sue esigenze pagando per la superficie effettiva; se in termini di spazio non è soddisfatto, può chiedere di cambiare soluzione. Esistono depositi molto piccoli (di circa un metro cubo), veri e propri magazzini XXL o soluzioni intermedie di 2, 10 o 15 m³. Per dare un’idea delle dimensioni, un box mini può accogliere comodamente 3 valigie o 4 scatole.

Anche la durata del contratto è flessibile. Si può partire con un mese e prorogare l’affitto per il periodo utile a conservare le gomme invernali o a terminare una ristrutturazione. Va da sé, noleggiando un deposito per il tempo strettamente necessario non si spreca denaro, né si è obbligati ad acquistare un garage. Un gran risparmio di soldi ed energie, non c’è dubbio.

In termini di pulizia, i depositi temporanei si pongono su un altro livello rispetto a cantine o soffitte. I box sono puliti, asciutti e protetti da infiltrazioni, e questo è un vero sollievo. Ammettiamolo, non ci sarebbe nulla di più terribile che lasciare scatole e sacchetti in balia di polvere, perdite e umidità!

Ultime ma non meno importanti, la sicurezza e l’accessibilità. Se non si conosce il servizio, è legittimo pensare che un deposito temporaneo non sia propriamente sicuro. Ma sfatiamo il mito: i self storage sono dotati di sistema di videosorveglianza, allarme e vigilanza e ad ogni box è associato un codice identificativo noto solo all’affittuario. L’accesso al deposito è dunque esclusivo e, come nel caso di BoxUp, garantito tutti i giorni dell’anno, 24h su 24.

Quando utilizzare un deposito provvisorio?

Traslochi, rinnovo locali, ristrutturazioni. Se ci sei passato, sai di cosa parlo! Organizzare gli spostamenti o coordinare i lavori non è sempre facile, e può capitare di dover trovare agli arredi una sistemazione temporanea. I self storage servono anche a questo: depositare i mobili in un luogo sicuro prima di sistemarsi nel nuovo appartamento. Ma non temere, non bisogna per forza trovarsi nel tumulto di un trasloco per poter usufruire del servizio.

Nel quotidiano, infatti, i self storage vengono affittati da un pubblico davvero molto ampio. In ambito commerciale, aziende e professionisti in proprio li utilizzano come magazzino secondario per stoccare articoli o riconvertire attività commerciali basate sul dropshipping.

I privati, invece, ne fanno un uso più variegato. C’è chi trasforma il deposito nella dépendance di una casa troppo piccola e chi, come gli studenti fuori sede o i viaggiatori seriali, approfitta dei prezzi vantaggiosi per lasciare in custodia trolley, libri, indumenti di ricambio o attrezzature da campeggio.

Non meno importante, in molti considerano gli storage come depositi stagionali. All’arrivo dell’autunno, i box diventano il luogo ideale dove mettere al sicuro attrezzi per il giardinaggio o mobili da esterno. Al ritorno della primavera, si convertono in magazzini per il guardaroba invernale, gli sci e le gomme da neve.

Facciamo ordine: cosa mettere in un self storage

La chiave del successo dei self storage? L’autonomia. Del resto, la parola self è di per sé piuttosto evocativa: il Cliente gode della libertà di organizzare il suo deposito come meglio crede.

Come per tutti i contratti, esistono regolamenti che specificano cosa è permesso depositare e cosa è vietato detenere nello spazio affittato. Ogni società applica le proprie regole, ma in linea generale gli accorgimenti richiesti agli utenti sono gli stessi. Per citare nuovamente l’azienda dell’hinterland milanese, BoxUp vieta di depositare materiali pericolosi come esplosivi e prodotti infiammabili, o deperibili.

A parte poche ma doverose limitazioni, i box sono in grado di accogliere veramente qualsiasi cosa. Insieme ai beni di piccole dimensioni, contenuti in scatoloni o riposti su scaffali, possono essere depositati oggetti ingombranti come attrezzature sportive o strumenti per hobbistica.

Depositi in affitto: il nuovo modo di vivere lo spazio

Lo abbiamo visto, i self storage stanno trasformando il modo di organizzare i propri beni e percepire lo spazio personale. Un tempo impensabile, l’affitto di un deposito temporaneo è diventata una pratica comune e diffusa, forte della flessibilità e dell’affidabilità che garantisce. E non c’è da stupirsi che, a fronte della costruzione di abitazioni sempre più piccole e dell’impulso all’acquisto che caratterizza la nostra società, il fenomeno sia destinato a crescere.

30 Settembre 2019 / / Design Ur Life

Come traslocare risparmiando con i 5 consigli pratici

Traslocare da una casa all’altra oggi è più frequente del passato, sopratutto tra i giovani. Quindi diventa utile sapere come traslocare risparmiando e senza avere le spese inutili, oltre che in maniera meno stressante come spiego in questa guida.

traslocare risparmiando

Pianificare tutto in anticipo

Pianificare il trasloco in anticipo rende tutto il procedimento più ordinato e questo consente anche di spendere di meno. Perché se le ditte di traslochi sono contattate all’ultimo, quasi sempre aggiungono un costo extra per l’urgenza.

Cosa fare da soli e cosa delegare alla ditta

Bisogna distinguere cosa si può fare da soli e cosa dovrà essere delegato alla ditta di traslochi. Infatti se vi rivolgete alla ditta di traslochi, dovete tenere in mente che più materiale c’è da trasportare, tanto maggiore saranno le spese del trasporto. Quindi un consiglio è lasciare solo gli oggetti pesanti e ingombranti da trasportare tramite l’impresa di traslochi. Le scatole più piccole e meno pesanti le potete trasportare da soli.

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Trasferirsi in settimana e non nei weekend

Tante persone per mancanza di tempo scelgono di traslocare nei weekend, per questo i costi possono essere più alti. Se invece potete prendervi due o tre giorni di ferie durante la settimana potete risparmiare sul costo del trasloco. Se siete in una grande città, dovete anche considerare la viabilità che possono agevolare il carico e lo scarico della merce, come ad esempio traslocare a Roma.

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Traslocare in bassa stagione

Il periodo più richiesto per i traslochi è tra giugno e ottobre, perciò se organizzate il vostro trasloco nel periodo invernale, potete risparmiare sul costo del trasferimento. Perché nel periodo del basso stagione l’imprese di traslochi applicano gli sconti e offrono i prezzi ridotti.

Confrontare i preventivi

Nella scelta dell’impresa di traslochi, è importante confrontare più preventivi, come per tante altre spese da affrontare. Un consiglio, andate sempre a controllare su internet se hanno un sito web e le loro recensioni per poter valutare meglio. chiedi almeno 4 o 5 preventivi prima di fare la tua scelta.


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L’articolo 5 Consigli pratici per traslocare risparmiando proviene da Design ur life blog.

9 Settembre 2019 / / Blog Arredamento

Decidere di cambiare lavoro, casa o nazione, non è mai una scelta semplice, non solo per lo stress emotivo e affettivo che questo comporta, ma anche per l’impegno che ci vuole per avviare tutti i lavori di trasloco. Tuttavia, sono molte le persone che decidono di cambiare paese, a volte per questioni lavorative, altre volte per approfondire una lingua o una cultura, altre ancora per motivi di studio e, in tutti i casi, è possibile che non si sappia da dove iniziare.
Può succedere che, anche nello stesso anno, si sia costretti a effettuare più traslochi, anche in continenti diversi, ed è necessario, quindi, sapersi organizzare.

Foto di Free-Photos da Pixabay

Come è più opportuno comportarsi? È meglio fare tutto da sé o provvedere a chiamare una ditta esperta in traslochi all’estero? Predisporre e sistemare tutto il necessario richiede una buona organizzazione, un investimento economico significativo, ma anche un lavoro fisico non indifferente.
È per questa ragione che si può fare riferimento ad una ditta di traslochi internazionale che provvederà a gestire i lavori senza che il diretto interessato debba investire tempo prezioso. Una ditta esperta nel settore, inoltre, si preoccuperebbe anche di sbrigare tutte le questioni burocratiche e si prenderebbe cura della merce che si vuole trasportare.

Cosa serve sapere per poter organizzare un trasloco all’estero?

Nel predisporre un trasloco all’estero, la prima cosa da considerare è relativa al tipo di viaggio: bisogna trasferirsi fuori dal continente europeo o all’interno dei paesi europei? Il primo caso richiede un impegno maggiore soprattutto dal punto di vista economico. Si può traslocare servendosi di:

  • un container che, riempito degli oggetti necessari, può essere inviato a destinazione con un aereo o con una nave;
  • un tir, più frequentemente utilizzato per i viaggi in Europa.

I container possono essere di tipo diverso, soprattutto in base alla dimensione che varia a seconda del tipo di mezzo sul quale verrà trasportato. Per esempio, se si deciderà di utilizzare l’aereo, il tipo di container varierà in base al tipo di aeromobile.
Con le navi il problema non si presenta. Il container è la soluzione migliore quando si hanno molti oggetti da trasportare soprattutto oltre oceano.
Il costo, in base alla grandezza e alla distanza, può variare da 2500 a 5000 €.

Decidere se utilizzare l’aereo o la nave è una scelta del tutto personale e connessa ad esigenze concrete. Se si ha fretta o il viaggio è stato deciso all’ultimo momento e non c’è tempo per organizzare tutto, l’aereo è la scelta più semplice anche se non è la più economica né tantomeno la più ecologica. Tuttavia, nell’arco di 10, massimo 15 giorni, il trasloco sarà stato effettuato.

È opportuno specificare che per quanto queste siano le modalità non solo più pratiche, ma anche le più comuni per effettuare un trasloco, il disbrigo delle pratiche burocratiche non è un affare semplice, per cui è importante fare riferimento – se si dovesse scegliere di non optare per una ditta di traslochi – a esperti che garantiscano l’arrivo a destinazione dei bagagli.
Diversamente, se si dovesse scegliere di affidarsi a una ditta di traslochi esperta, questo compito sarebbe solo una loro preoccupazione.

Quanto tempo prima è opportuno organizzarsi per un trasloco?

Se il trasloco è già in programma, è bene organizzarsi con adeguata calma affinché:

  • si abbia il tempo per smontare tutto ciò che si decide di portare con sé;
  • non ci si dimentichi nulla di importante;
  • non si sia costretti a fare tutto all’ultimo momento con il rischio di stancarsi troppo e di non fare tutte le cose nel modo corretto.

È bene, dunque, cominciare con almeno due mesi di anticipo imballando o facendo imballare prima gli oggetti che si usano con meno frequenza e, successivamente, quelli che sono necessari giornalmente. Una buona ditta di traslochi si avvarrà sempre di una pellicola da imballaggio per gli oggetti più delicati e per evitare che i mobili, nel trasporto, si graffino o si rovinino. Allo stesso modo è opportuno procedere con l’acquisto delle soluzioni per l’imballo di Poliplast, nel caso in cui si decida di fare tutto da sé.

Questa potrebbe essere una buona occasione per ripulire la propria casa buttando, regalando o vendendo su Internet oggetti che non si usano più e che sarebbero solo di intralcio nella nuova casa. È fondamentale, dunque, essere pragmatici e concreti senza lasciarsi andare a troppi sentimentalismi. Infatti, sebbene non sia semplice procedere ad una scelta così radicale che porta un cambiamento di vita, è importante restare lucidi e fare le giuste scelte per evitare che sorgano imprevisti a peggiorare la situazione.

È per questo che diventa una priorità scegliere l’azienda adatta alle proprie esigenze, ma soprattutto scegliere una ditta che sia certificata, riconosciuta e affidabile cosicché si eviteranno spiacevoli imprevisti. È necessario tenere conto del fatto che un trasloco all’estero richiede un investimento economico abbastanza consistente che, tuttavia, può variare in base alla distanza, alla quantità di merce da trasportare, in base ai tempi di percorrenza e al tipo di mezzo che si decide di utilizzare.

In rete si troveranno, certamente, prezzi concorrenziali, ma una spesa eccessivamente contenuta potrebbe far pensare ad una truffa, per cui è importante tenere gli occhi aperti. Valutare in maniera oggettiva tutte le possibilità e le alternative richiede un po’ di pazienza e ricerca, ma è l’unico modo sicuro per organizzare, da soli o con una ditta, un trasloco all’estero che dia poco spazio a problemi e sorprese.

Conclusioni

Decidere di allontanarsi dalla propria casa, dalla propria città, dalla propria nazione, dalla propria famiglia e dei propri amici non è sempre una scelta facile, ma a volte è necessaria. Per questo evitare complicazioni almeno per il trasloco è il miglior modo per partire ed affrontare le novità in tutta in serenità. Affidarsi a degli esperti è un modo per gestire con minore ansia il cambiamento e conservare le energie per affrontare la nuova avventura e la nuova vita all’estero.
Buon trasloco e buona permanenza.

12 Luglio 2019 / / Idee

Cambiare casa è il sogno 
di tutti. Cerchiamo ad ogni costo un nido che sia più confortevole, più
luminoso, più spazioso, più vicino al centro. Insomma, più. Ovviamente però ciò
di cui dobbiamo occuparci qualora dovessimo cambiare casa è il trasloco del suo
contenuto.

La maggior parte di coloro che si trasferiscono da una casa all’altra è presa da stress e nervosismo per la miriade di cose da fare. Ci sono pacchi da fare, da trasportare, misure da prendere nella nuova casa, senza poi contare l’iter burocratico, la questione delle utenze domestiche e così via.

Due tra le mie più care amiche negli ultimi mesi si sono trovate ad affrontare un trasloco molto impegnativo e quindi, anche se di riflesso, ho vissuto da vicino questo evento molto importante e stressante.

La cosa migliore è cercare di gestire l’ordine e la sistemazione di ogni cosa da spostare così che nella nuova casa avremo tutto a portata di mano. Ma come fare ad organizzare un trasloco nel migliore dei modi.

La fase dell’impacchettamento

Durante il trasloco la prima cosa che bisogna fare è impacchettare tutti i nostri effetti personali.
Anche i mobili vanno incellofanati, cosi come elettrodomestici e biancheria,
bisogna curare tutto nei particolari.

Il che significa solo una cosa. Ovvero muniamoci di
scatoloni, scotch da imballaggio e tanta dose di pazienza e iniziamo a mettere
a posto! Potrebbe essere importante catalogare ogni scatolone così da sapere in
ognuno di essi cosa c’è.

  • transport cardboard boxes with books and clothes, relocation concept

Il trasporto

Se intendiamo risparmiare sulla fase di trasporto potremo
noleggiare anche un furgone nelle agenzie apposite. Anzi più nello specifico se
abbiamo una casa dal primo piano in poi per trasferire gli scatoloni da su a
giù, possiamo noleggiare anche le piattaforme
aeree per traslochi
. Si tratta di mezzi molto importanti e maneggevoli
facili da usare, che possono rendere più facile e agevole lo spostamento dei
pacchi da un piano al furgone.

Le piattaforme aeree risultano uno strumento estremamente utile e sfruttare appieno la loro tecnologia ci faciliterà nelle operazioni di trasloco e ridurrà drasticamente anche alcune operazioni che a volte possono essere pericolose da sostenere manualmente. (su centroelevatori.com ci sono molti modelli di piattaforme aeree usate e nuove disponibili  per organizzare il tuo trasloco al meglio)

Le piattaforme aeree per traslochi

La piattaforma aerea per traslochi aiuta a trasportare oggetti molti grandi e pesanti
che sono impeditivi da spostare lungo porte o scale strette. Per cui essa rende
più facile e veloce il trasloco,
spostando le merci attraverso una finestra o un balcone. L’uso di tale
attrezzatura è anche sicuro, poiché i pacchi non vengono sballottati e quindi
non si rischia che qualcosa si rompa.

Grazie alla piattaforma aerea si possono trasportare anche i materiali da lavoro
durante una ristrutturazione, come calce, cartongesso, cemento e le piastrelle.

Comunque sia,  tornando
ai traslochi, ai questo punto siamo pronti a mettere tutto nel furgone per
andare all’avventura verso la nostra nuova casa.

Affidarsi ad un’agenzia di trasloco

Ed invece per tutti coloro che non vogliono in alcun modi
stressarsi con l’organizzazione del trasloco, ci sono a disposizione molte
agenzie di trasloco in grado di occuparsi praticamente di tutto.

Dopo aver effettuato un preventivo per sapere quanto più o
meno si intende spendere, l’azienda di trasloco si impegna anche ad occuparsi
della questione degli scatoloni. Dopo aver riposto tutto negli scatoloni
(previamente dati da loro) gli addetti faranno il resto.

Si occuperanno con estrema cura dei nostri pacchi facendo
attenzione alla fragilità eventuale del suo contenuto quando li trasportano.

Tra l’altro quel la piattaforma
aerea per traslochi
è un mezzo d’obbligo per colori che intendono
trasportare per via aerea i pacchi dalla casa al furgone. In tal modo il
trasloco non sarà mai stato così semplice e così conveniente, per il godimento
di una casa nuova che allo stesso tempo avrà tutti i confort possibili.

L’articolo Organizzare un trasloco: ecco come fare proviene da Architettura e design a Roma.

4 Luglio 2019 / / Idee

Devi fare un trasloco a Firenze ma prima desideri avere un
preventivo che ti permetta di capire la spesa che devi affrontare? Niente di
più facile, basta chiedere un preventivo online e il gioco è fatto, saprai
subito quanto devi spendere. Scopriamo quindi come richiedere un preventivo traslochi Firenze online!

traslochi a firenze

Perché richiedere un preventivo traslochi online

L’esigenza di traslocare è ormai una cosa abbastanza
frequente e sono in tanti che, per motivi di lavoro, di studio o familiari hanno
bisogno di trasferirsi.

Sia che il trasloco avvenga nella stessa città o in un’altra, oppure fuori dal proprio paese, per fortuna ci sono le ditte di trasloco che effettuano servizi impeccabili in tempi rapidi.

Trovare una ditta di traslochi a Firenze che possa fornirti un preventivo personalizzato è facilmente reperibile e se lo richiedi online lo è ancora di più.

Questo servizio è un ottimo mezzo per confrontare, gratuitamente, diversi preventivi e
scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Inoltre, leggendo e confrontando le molte recensioni, disponibili online, è
possibile scegliere la ditta più esperta e competente, trovando un’ottima
combinazione qualità-prezzo.

traslochi a firenze

Preventivo trasloco Firenze: come richiederlo

Per poter organizzazione un trasloco la prima cosa che bisogna
fare è quella di cercare online l’impresa che risponda alle proprie esigenze.

Una volta trovata una ditta traslochi che operi nella propria
città sarà possibile effettuare un preventivo personalizzato cliccando
nell’apposita sezione.

Ovviamente, verrà richiesto l’inserimento di alcune
informazioni utili al calcolo del preventivo.

In questo modo, un esperto potrà elaborare tutti i dati
forniti e presentare il preventivo finale con l’importo di quanto verrebbe a
costare il trasloco da effettuare.

Le informazioni più frequenti da inserire, e generalmente
richieste, sono:

  • Località di
    partenza e di arrivo
  • Data del
    trasloco
  • Eventuali
    servizi extra
    (come, ad esempio, smontaggio e rimontaggio di mobili)
  • Numero di scatole
    e mobili da trasportare
  • Tempistiche
    previste

Queste informazioni, fornite all’esperto, consentono di avere
un’idea indicativa di come organizzare il trasloco.

L’impresa, in questo modo, potrà organizzare il trasloco nella
maniera migliore ottimizzando tempo, spazio e manodopera al fine di risparmiare sul trasloco stesso e
fornire un preventivo online molto preciso e ad un prezzo davvero competitivo.

traslochi a firenze

Quale ditta scegliere dopo aver richiesto il preventivo del trasloco

Una volta ricevuto il preventivo del trasloco da effettuare, non
bisogna accettarlo subito.

Per avere un quadro ancora più chiaro della spesa da
affrontare, infatti, sarà bene confrontarlo con quelli di altre ditte.

Inoltre, oltre a valutare il costo del trasloco, è bene controllare anche un altro aspetto, molto importante anch’esso: l’affidabilità dell’azienda.
E’ possibile trovare online molte recensioni lasciate dai clienti e, grazie ad esse, sarà possibile avere un’idea più chiara sulla professionalità e sul modo di operare di una determinata ditta traslochi.

Controllare anche il profilo
dell’azienda
riveste un ruolo fondamentale.
Serve ad avere la certezza di avere a che fare con ditte serie e competenti,
che operano nella più assoluta trasparenza e che garantiscono alla clientela
servizi sicuri, rapidi, veloci e impeccabili.

Tenendo conto di tutti questi fattori, sarà estremamente facile trovare un preventivo traslochi online conveniente ed affidabile e sarà possibile scegliere l’azienda più adatta alle proprie esigenze.

traslochi a firenze

L’articolo Traslochi a Firenze? Come richiedere un preventivo online proviene da Architettura e design a Roma.

2 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Insieme alle ristrutturazioni i traslochi sono senza dubbio tra gli avvenimenti più stressanti nella vita di tutti noi.

Lo dimostrano studi psicologici (Hooper & Ineichen, 1979): si tratta di un cambiamento enorme definito da una fase di passaggio ad alto rischio, caratterizzata da svuotamento, disordine, perdita di punti di riferimento. Molti si possono sentire tristi, addirittura depressi, privati di tutti gli oggetti che fino ad allora hanno rappresentato il proprio personale paesaggio familiare. Si abbandona una routine per iniziarne una nuova, la mattina al risveglio non ci saranno più i rumori conosciuti, la stessa luce, lo stesso modo di muoversi in casa. I primi tempi in una nuova casa moltissime persone non la riconoscono come propria, nonostante l’abbiano scelta e magari costruita.

Photo by Erda Estremera on Unsplash

È tutto normale! Ma è per queste ragioni che per un trasloco è sempre meglio chiedere aiuto: affidarsi a dei professionisti può aiutare a non sentirsi persi, ad organizzarsi meglio e ad avere al proprio fianco qualcuno che sia “padrone della situazione” e ci trasmetta sicurezza.

Svuotare gli armadi, gettare via ciò che non ci serve più, dividere tutti gli oggetti per categorie e organizzarli nelle scatole, preparare scatoloni di piatti e bicchieri perfettamente imballati…è solo la prima fase.

Vogliamo parlare di tutta la seconda fase? Smontare, trasportare e rimontare i mobili non è un gioco da ragazzi.

Se hai la fortuna di avere una squadra di familiari esperti in questo genere di attività (e intendo: falegnami, idraulici, elettricisti e forzuti volontari disposti a trasportare arredi e pacchi su e giù per le scale…magari senza ascensore), allora sei a cavallo.

Ma non sempre è così.

Una casa non è solo una casa, dentro c’è tutta la nostra vita e dobbiamo trasportarla da un’altra parte: i tuoi ricordi, i tuoi oggetti del cuore, le foto del vostro primo viaggio insieme, il primo disegno del tuo bambino, i piatti che ti hanno regalato quando hai comprato la prima casa o i peluche di quando eri piccolo. Spesso quello che serve è una ditta di traslochi seria ed affidabile.

Fai da te o ditta di traslochi?

Prima di decidere chiediti cosa devi fare:

  • trasloco di casa
    include il trasporto di tutto ciò che è contenuto in casa, compresi i mobili che richiedono smontaggio, rimontaggio, allacciamenti ed eventuali modifiche
  • piccolo trasloco
    include solo il trasporto di pacchi o piccoli mobili che non richiedono lo smontaggio e il rimontaggio

Per i piccoli traslochi che coinvolgono solo scatole e oggetti, il fai da te rimane l’opzione più economica.

Per traslochi che coinvolgono arredi e complementi che richiedono smontaggio e rimontaggio, spostamenti nazionali o internazionali, piani alti che potrebbero richiedere elevatori, autoscale e piattaforme, spostamento di attrezzature speciali o di oggetti particolari (grandi acquari, ad esempio): in tutti questi casi il nostro consiglio è di rivolgersi ad una ditta specializzata.

Una ditta di traslochi può fare la differenza, senza costarti molto di più rispetto ad un trasloco fai da te, per 3 semplici motivi:

  1. ASSICURAZIONE
    improvvisarsi traslocatore è rischioso, potresti farti male seriamente o chi ti aiuta potrebbe avere incidenti. Sei disposto a correre il rischio? Una ditta di traslochi seria è assicurata contro i danni nei confronti di persone e cose, tu non devi preoccuparti di nulla
  2. BUROCRAZIA
    se hai bisogno di elevatori o autoscale nel fai da te aumenta il rischio di farsi male. Inoltre per occupare la strada servono degli specifici permessi per l’occupazione del suolo pubblico da richiedere al comune. Già hai addosso lo stress del trasloco, vuoi davvero sorbirti le lungaggini amministrative?
  3. NOLEGGIO MEZZI
    se non hai un furgone di tua proprietà, di un familiare o amico, dovrai noleggiarlo, quindi anche con il fai da te avrai delle spese. Se il camion è di un parente o amico…ricordati il punto 1: l’assicurazione e i rischi di farsi male!

Letti questi 3 punti, sei davvero sicuro ti convenga il fai da te?

Il costo di un trasloco

Ti abbiamo consigliato di riflettere bene sui costi del fai da te – ma soprattutto sui rischi che comporta. Ora ti starai chiedendo: ok, mi consigliate una ditta, ma quanto mi costa un trasloco? E c’è modo di risparmiare?

Secondo i siti specializzati un trasloco “standard” può costare dai 700 ai 1000 €.
Attenzione però a fidarsi di queste tabelle generiche, perché ci sono tante variabili in gioco: dipende da dove vivi, da cosa devi trasportare (solo mobili “normali” o anche attrezzature particolari, strumenti musicali, sculture e altro?), quanti km separano le due case e cosa le separa (mare? confini statali?).

Come sempre: chiedi dei preventivi, fatti fornire un listino prezzi, cerca una risposta su misura.

Online puoi trovare tanti siti su cui puoi calcolare il preventivo inserendo pochi semplici dati. Il calcolo viene fatto sostanzialmente prendendo in considerazione due elementi:

  • ore di manodopera di stivatori, facchini, montatori
  • utilizzo mezzi: standard (furgone e sua dimensione) o speciali (piattaforme, elevatori, carrelli, montacarichi, autoscale…)

Per questo motivo per calcolare il prezzo finale ti verrà chiesto:

  • quantità e mole di oggetti e mobili da trasportare
  • quantità e mole arredi da smontare e rimontare
  • eventuale servizio di imballaggio
  • distanza tra le due case: stessa città, due città diverse, nazionale, necessità di trasporti via mare, ecc…
  • piano a cui si trovano vecchia e nuova abitazione, presenza di scale praticabili / ascensore ed eventuale necessità di mezzi speciali

Risparmiare sul trasloco

Se decidi di rivolgerti ad un’azienda specializzata in traslochi puoi risparmiare su alcune voci come:

  • preparazione scatole e imballaggi
  • smontaggio mobili: è più facile smontare che rimontare, ma presta attenzione a farlo con ordine, segna a matita su ante e pannelli quelli che compongono lo stesso modulo, raggruppa la ferramenta in sacchetti divisi e apponi delle etichette per agevolare il lavoro dei montatori. Il risparmio non è elevatissimo, quindi meglio affidarsi a montatori esperti che sanno cosa fare e lo fanno nella metà del tempo che impiegheremmo noi!
  • smontaggio e rimontaggio accessori e complementi: a differenza dei mobili qui puoi risparmiare davvero. Siamo tutti capaci di riappendere quadri, specchi, tende, mensole e lampade da terra da soli

Trasloco no stress: i consigli e la check list

La to do list

  1. PREPARAZIONE SCATOLE
    procurati scatole (ricicla, chiedi a un negozio di fiducia, compra o chiedi alla ditta di traslochi), imballaggi (carta di giornale, pluriball, carta velina) e inizia e preparare i pacchi (non superare i 20 kg per scatolone) così:

    • svuota una stanza alla volta e scrivi sulle scatole la stanza di destinazione
    • inizia con oggetti di scarso utilizzo, non indispensabili e decorativi (soprammobili, libri, cd e dvd, peluche, giochi…)
    • per tv, schermi, stampanti, fax, pc, consolle di gioco e altri dispositivi elettronici, se li hai, usa gli imballaggi originali con le loro sagome in polistirolo (unisci i cavi con i dispositivi a cui appartengono così non farai confusione)
    • dove necessario segnala sulle scatole degli avvertimenti come “FRAGILE” o “NON CAPOVOLGERE”
    • attenzione alle piante: svuota eventuale acqua residua e proteggi le chiome
  2. CIBO E INDISPENSABILI
    Nelle settimane che precedono il trasloco consuma i surgelati e fai piccole spese in base a quello che ti serve ogni giorno, non riempire la dispensa!
    Separa i medicinali da tutto il resto e portali con te durante il trasloco, non affidarli a nessuno. La stessa cosa vale per valori personali, gioielli, denaro.
    Oltre a questi indispensabili, se ci pensi bene ti serviranno solamente: sapone, spazzolino e dentifricio, asciugamani, lenzuola e coperte, posate, piatti, bicchieri, smartphone e caricabatterie, pigiama, intimo e pochi vestiti.
  3. VOLTURE E ALTRE UTENZE
    Con largo anticipo contatta le società che si occupano di fornire gas, luce, acqua, elettricità, linea telefonica, internet, Sky o altri servizi satellitari. Informati sui tempi di voltura o di annullamento del contratto. Inoltre mettiti d’accordo con acquirenti e/o venditori per gestire il cambio di intestazione delle utenze.

Ricordati di avvisare…

  • vicini e condomini: se vivi in un palazzo o condominio prima dell’inizio del trasloco meglio avvertire l’amministratore e apporre un avviso in bacheca, nell’androne, in portineria
  • datore di lavoro / ufficio risorse umane: potresti aver bisogno di permessi e inoltre il cambio di residenza va comunicato all’ufficio paghe
  • commercialista / ufficio imposte / albi professionali
  • poste (cambio di indirizzo, necessità di fermoposta) / banca / assicurazioni
  • comune (anagrafe) per cambio residenza e aggiornamento patente
  • asilo / scuola / università

Quando lasci la vecchia casa…

Evita spiacevoli inconvenienti e ricordati della chiusura del rubinetto generale di acqua e gas, spegni l’interruttore generale della luce e fai una lettura finale dei contatori (magari anche qualche foto).

Attenzione a…

Accertati che la ditta di traslochi sia assicurata, concorda bene con loro la data di inizio del trasloco (ricordati che l’estate è alta stagione anche per gli spostamenti di casa!), definisci bene le tue richieste e avvisa se hai necessità particolari.

Se hai un pavimento in parquet o delicato, avvisa prima in modo che l’impresa possa organizzarsi con apposite coperture.

Durante il trasloco non assentarti troppo a lungo, i traslocatori potrebbero aver bisogno di chiarimenti.