12 Luglio 2019 / / Idee

Cambiare casa è il sogno 
di tutti. Cerchiamo ad ogni costo un nido che sia più confortevole, più
luminoso, più spazioso, più vicino al centro. Insomma, più. Ovviamente però ciò
di cui dobbiamo occuparci qualora dovessimo cambiare casa è il trasloco del suo
contenuto.

La maggior parte di coloro che si trasferiscono da una casa all’altra è presa da stress e nervosismo per la miriade di cose da fare. Ci sono pacchi da fare, da trasportare, misure da prendere nella nuova casa, senza poi contare l’iter burocratico, la questione delle utenze domestiche e così via.

Due tra le mie più care amiche negli ultimi mesi si sono trovate ad affrontare un trasloco molto impegnativo e quindi, anche se di riflesso, ho vissuto da vicino questo evento molto importante e stressante.

La cosa migliore è cercare di gestire l’ordine e la sistemazione di ogni cosa da spostare così che nella nuova casa avremo tutto a portata di mano. Ma come fare ad organizzare un trasloco nel migliore dei modi.

La fase dell’impacchettamento

Durante il trasloco la prima cosa che bisogna fare è impacchettare tutti i nostri effetti personali.
Anche i mobili vanno incellofanati, cosi come elettrodomestici e biancheria,
bisogna curare tutto nei particolari.

Il che significa solo una cosa. Ovvero muniamoci di
scatoloni, scotch da imballaggio e tanta dose di pazienza e iniziamo a mettere
a posto! Potrebbe essere importante catalogare ogni scatolone così da sapere in
ognuno di essi cosa c’è.

  • transport cardboard boxes with books and clothes, relocation concept

Il trasporto

Se intendiamo risparmiare sulla fase di trasporto potremo
noleggiare anche un furgone nelle agenzie apposite. Anzi più nello specifico se
abbiamo una casa dal primo piano in poi per trasferire gli scatoloni da su a
giù, possiamo noleggiare anche le piattaforme
aeree per traslochi
. Si tratta di mezzi molto importanti e maneggevoli
facili da usare, che possono rendere più facile e agevole lo spostamento dei
pacchi da un piano al furgone.

Le piattaforme aeree risultano uno strumento estremamente utile e sfruttare appieno la loro tecnologia ci faciliterà nelle operazioni di trasloco e ridurrà drasticamente anche alcune operazioni che a volte possono essere pericolose da sostenere manualmente. (su centroelevatori.com ci sono molti modelli di piattaforme aeree usate e nuove disponibili  per organizzare il tuo trasloco al meglio)

Le piattaforme aeree per traslochi

La piattaforma aerea per traslochi aiuta a trasportare oggetti molti grandi e pesanti
che sono impeditivi da spostare lungo porte o scale strette. Per cui essa rende
più facile e veloce il trasloco,
spostando le merci attraverso una finestra o un balcone. L’uso di tale
attrezzatura è anche sicuro, poiché i pacchi non vengono sballottati e quindi
non si rischia che qualcosa si rompa.

Grazie alla piattaforma aerea si possono trasportare anche i materiali da lavoro
durante una ristrutturazione, come calce, cartongesso, cemento e le piastrelle.

Comunque sia,  tornando
ai traslochi, ai questo punto siamo pronti a mettere tutto nel furgone per
andare all’avventura verso la nostra nuova casa.

Affidarsi ad un’agenzia di trasloco

Ed invece per tutti coloro che non vogliono in alcun modi
stressarsi con l’organizzazione del trasloco, ci sono a disposizione molte
agenzie di trasloco in grado di occuparsi praticamente di tutto.

Dopo aver effettuato un preventivo per sapere quanto più o
meno si intende spendere, l’azienda di trasloco si impegna anche ad occuparsi
della questione degli scatoloni. Dopo aver riposto tutto negli scatoloni
(previamente dati da loro) gli addetti faranno il resto.

Si occuperanno con estrema cura dei nostri pacchi facendo
attenzione alla fragilità eventuale del suo contenuto quando li trasportano.

Tra l’altro quel la piattaforma
aerea per traslochi
è un mezzo d’obbligo per colori che intendono
trasportare per via aerea i pacchi dalla casa al furgone. In tal modo il
trasloco non sarà mai stato così semplice e così conveniente, per il godimento
di una casa nuova che allo stesso tempo avrà tutti i confort possibili.

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4 Luglio 2019 / / Idee

Devi fare un trasloco a Firenze ma prima desideri avere un
preventivo che ti permetta di capire la spesa che devi affrontare? Niente di
più facile, basta chiedere un preventivo online e il gioco è fatto, saprai
subito quanto devi spendere. Scopriamo quindi come richiedere un preventivo traslochi Firenze online!

traslochi a firenze

Perché richiedere un preventivo traslochi online

L’esigenza di traslocare è ormai una cosa abbastanza
frequente e sono in tanti che, per motivi di lavoro, di studio o familiari hanno
bisogno di trasferirsi.

Sia che il trasloco avvenga nella stessa città o in un’altra, oppure fuori dal proprio paese, per fortuna ci sono le ditte di trasloco che effettuano servizi impeccabili in tempi rapidi.

Trovare una ditta di traslochi a Firenze che possa fornirti un preventivo personalizzato è facilmente reperibile e se lo richiedi online lo è ancora di più.

Questo servizio è un ottimo mezzo per confrontare, gratuitamente, diversi preventivi e
scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Inoltre, leggendo e confrontando le molte recensioni, disponibili online, è
possibile scegliere la ditta più esperta e competente, trovando un’ottima
combinazione qualità-prezzo.

traslochi a firenze

Preventivo trasloco Firenze: come richiederlo

Per poter organizzazione un trasloco la prima cosa che bisogna
fare è quella di cercare online l’impresa che risponda alle proprie esigenze.

Una volta trovata una ditta traslochi che operi nella propria
città sarà possibile effettuare un preventivo personalizzato cliccando
nell’apposita sezione.

Ovviamente, verrà richiesto l’inserimento di alcune
informazioni utili al calcolo del preventivo.

In questo modo, un esperto potrà elaborare tutti i dati
forniti e presentare il preventivo finale con l’importo di quanto verrebbe a
costare il trasloco da effettuare.

Le informazioni più frequenti da inserire, e generalmente
richieste, sono:

  • Località di
    partenza e di arrivo
  • Data del
    trasloco
  • Eventuali
    servizi extra
    (come, ad esempio, smontaggio e rimontaggio di mobili)
  • Numero di scatole
    e mobili da trasportare
  • Tempistiche
    previste

Queste informazioni, fornite all’esperto, consentono di avere
un’idea indicativa di come organizzare il trasloco.

L’impresa, in questo modo, potrà organizzare il trasloco nella
maniera migliore ottimizzando tempo, spazio e manodopera al fine di risparmiare sul trasloco stesso e
fornire un preventivo online molto preciso e ad un prezzo davvero competitivo.

traslochi a firenze

Quale ditta scegliere dopo aver richiesto il preventivo del trasloco

Una volta ricevuto il preventivo del trasloco da effettuare, non
bisogna accettarlo subito.

Per avere un quadro ancora più chiaro della spesa da
affrontare, infatti, sarà bene confrontarlo con quelli di altre ditte.

Inoltre, oltre a valutare il costo del trasloco, è bene controllare anche un altro aspetto, molto importante anch’esso: l’affidabilità dell’azienda.
E’ possibile trovare online molte recensioni lasciate dai clienti e, grazie ad esse, sarà possibile avere un’idea più chiara sulla professionalità e sul modo di operare di una determinata ditta traslochi.

Controllare anche il profilo
dell’azienda
riveste un ruolo fondamentale.
Serve ad avere la certezza di avere a che fare con ditte serie e competenti,
che operano nella più assoluta trasparenza e che garantiscono alla clientela
servizi sicuri, rapidi, veloci e impeccabili.

Tenendo conto di tutti questi fattori, sarà estremamente facile trovare un preventivo traslochi online conveniente ed affidabile e sarà possibile scegliere l’azienda più adatta alle proprie esigenze.

traslochi a firenze

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2 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Insieme alle ristrutturazioni i traslochi sono senza dubbio tra gli avvenimenti più stressanti nella vita di tutti noi.

Lo dimostrano studi psicologici (Hooper & Ineichen, 1979): si tratta di un cambiamento enorme definito da una fase di passaggio ad alto rischio, caratterizzata da svuotamento, disordine, perdita di punti di riferimento. Molti si possono sentire tristi, addirittura depressi, privati di tutti gli oggetti che fino ad allora hanno rappresentato il proprio personale paesaggio familiare. Si abbandona una routine per iniziarne una nuova, la mattina al risveglio non ci saranno più i rumori conosciuti, la stessa luce, lo stesso modo di muoversi in casa. I primi tempi in una nuova casa moltissime persone non la riconoscono come propria, nonostante l’abbiano scelta e magari costruita.

È tutto normale! Ma è per queste ragioni che per un trasloco è sempre meglio chiedere aiuto: affidarsi a dei professionisti può aiutare a non sentirsi persi, ad organizzarsi meglio e ad avere al proprio fianco qualcuno che sia “padrone della situazione” e ci trasmetta sicurezza.

Svuotare gli armadi, gettare via ciò che non ci serve più, dividere tutti gli oggetti per categorie e organizzarli nelle scatole, preparare scatoloni di piatti e bicchieri perfettamente imballati…è solo la prima fase.

Vogliamo parlare di tutta la seconda fase? Smontare, trasportare e rimontare i mobili non è un gioco da ragazzi.

Se hai la fortuna di avere una squadra di familiari esperti in questo genere di attività (e intendo: falegnami, idraulici, elettricisti e forzuti volontari disposti a trasportare arredi e pacchi su e giù per le scale…magari senza ascensore), allora sei a cavallo.

Ma non sempre è così.

Una casa non è solo una casa, dentro c’è tutta la nostra vita e dobbiamo trasportarla da un’altra parte: i tuoi ricordi, i tuoi oggetti del cuore, le foto del vostro primo viaggio insieme, il primo disegno del tuo bambino, i piatti che ti hanno regalato quando hai comprato la prima casa o i peluche di quando eri piccolo. Spesso quello che serve è una ditta di traslochi seria ed affidabile.

Fai da te o ditta di traslochi?

Prima di decidere chiediti cosa devi fare:

  • trasloco di casa
    include il trasporto di tutto ciò che è contenuto in casa, compresi i mobili che richiedono smontaggio, rimontaggio, allacciamenti ed eventuali modifiche
  • piccolo trasloco
    include solo il trasporto di pacchi o piccoli mobili che non richiedono lo smontaggio e il rimontaggio

Per i piccoli traslochi che coinvolgono solo scatole e oggetti, il fai da te rimane l’opzione più economica.

Per traslochi che coinvolgono arredi e complementi che richiedono smontaggio e rimontaggio, spostamenti nazionali o internazionali, piani alti che potrebbero richiedere elevatori, autoscale e piattaforme, spostamento di attrezzature speciali o di oggetti particolari (grandi acquari, ad esempio): in tutti questi casi il nostro consiglio è di rivolgersi ad una ditta specializzata.

Una ditta di traslochi può fare la differenza, senza costarti molto di più rispetto ad un trasloco fai da te, per 3 semplici motivi:

  1. ASSICURAZIONE
    improvvisarsi traslocatore è rischioso, potresti farti male seriamente o chi ti aiuta potrebbe avere incidenti. Sei disposto a correre il rischio? Una ditta di traslochi seria è assicurata contro i danni nei confronti di persone e cose, tu non devi preoccuparti di nulla
  2. BUROCRAZIA
    se hai bisogno di elevatori o autoscale nel fai da te aumenta il rischio di farsi male. Inoltre per occupare la strada servono degli specifici permessi per l’occupazione del suolo pubblico da richiedere al comune. Già hai addosso lo stress del trasloco, vuoi davvero sorbirti le lungaggini amministrative?
  3. NOLEGGIO MEZZI
    se non hai un furgone di tua proprietà, di un familiare o amico, dovrai noleggiarlo, quindi anche con il fai da te avrai delle spese. Se il camion è di un parente o amico…ricordati il punto 1: l’assicurazione e i rischi di farsi male!

Letti questi 3 punti, sei davvero sicuro ti convenga il fai da te?

Il costo di un trasloco

Ti abbiamo consigliato di riflettere bene sui costi del fai da te – ma soprattutto sui rischi che comporta. Ora ti starai chiedendo: ok, mi consigliate una ditta, ma quanto mi costa un trasloco? E c’è modo di risparmiare?

Secondo i siti specializzati un trasloco “standard” può costare dai 700 ai 1000 €.
Attenzione però a fidarsi di queste tabelle generiche, perché ci sono tante variabili in gioco: dipende da dove vivi, da cosa devi trasportare (solo mobili “normali” o anche attrezzature particolari, strumenti musicali, sculture e altro?), quanti km separano le due case e cosa le separa (mare? confini statali?).

Come sempre: chiedi dei preventivi, fatti fornire un listino prezzi, cerca una risposta su misura.

Online puoi trovare tanti siti su cui puoi calcolare il preventivo inserendo pochi semplici dati. Il calcolo viene fatto sostanzialmente prendendo in considerazione due elementi:

  • ore di manodopera di stivatori, facchini, montatori
  • utilizzo mezzi: standard (furgone e sua dimensione) o speciali (piattaforme, elevatori, carrelli, montacarichi, autoscale…)

Per questo motivo per calcolare il prezzo finale ti verrà chiesto:

  • quantità e mole di oggetti e mobili da trasportare
  • quantità e mole arredi da smontare e rimontare
  • eventuale servizio di imballaggio
  • distanza tra le due case: stessa città, due città diverse, nazionale, necessità di trasporti via mare, ecc…
  • piano a cui si trovano vecchia e nuova abitazione, presenza di scale praticabili / ascensore ed eventuale necessità di mezzi speciali

Risparmiare sul trasloco

Se decidi di rivolgerti ad un’azienda specializzata in traslochi puoi risparmiare su alcune voci come:

  • preparazione scatole e imballaggi
  • smontaggio mobili: è più facile smontare che rimontare, ma presta attenzione a farlo con ordine, segna a matita su ante e pannelli quelli che compongono lo stesso modulo, raggruppa la ferramenta in sacchetti divisi e apponi delle etichette per agevolare il lavoro dei montatori. Il risparmio non è elevatissimo, quindi meglio affidarsi a montatori esperti che sanno cosa fare e lo fanno nella metà del tempo che impiegheremmo noi!
  • smontaggio e rimontaggio accessori e complementi: a differenza dei mobili qui puoi risparmiare davvero. Siamo tutti capaci di riappendere quadri, specchi, tende, mensole e lampade da terra da soli

Trasloco no stress: i consigli e la check list

La to do list

  1. PREPARAZIONE SCATOLE
    procurati scatole (ricicla, chiedi a un negozio di fiducia, compra o chiedi alla ditta di traslochi), imballaggi (carta di giornale, pluriball, carta velina) e inizia e preparare i pacchi (non superare i 20 kg per scatolone) così:

    • svuota una stanza alla volta e scrivi sulle scatole la stanza di destinazione
    • inizia con oggetti di scarso utilizzo, non indispensabili e decorativi (soprammobili, libri, cd e dvd, peluche, giochi…)
    • per tv, schermi, stampanti, fax, pc, consolle di gioco e altri dispositivi elettronici, se li hai, usa gli imballaggi originali con le loro sagome in polistirolo (unisci i cavi con i dispositivi a cui appartengono così non farai confusione)
    • dove necessario segnala sulle scatole degli avvertimenti come “FRAGILE” o “NON CAPOVOLGERE”
    • attenzione alle piante: svuota eventuale acqua residua e proteggi le chiome
  2. CIBO E INDISPENSABILI
    Nelle settimane che precedono il trasloco consuma i surgelati e fai piccole spese in base a quello che ti serve ogni giorno, non riempire la dispensa!
    Separa i medicinali da tutto il resto e portali con te durante il trasloco, non affidarli a nessuno. La stessa cosa vale per valori personali, gioielli, denaro.
    Oltre a questi indispensabili, se ci pensi bene ti serviranno solamente: sapone, spazzolino e dentifricio, asciugamani, lenzuola e coperte, posate, piatti, bicchieri, smartphone e caricabatterie, pigiama, intimo e pochi vestiti.
  3. VOLTURE E ALTRE UTENZE
    Con largo anticipo contatta le società che si occupano di fornire gas, luce, acqua, elettricità, linea telefonica, internet, Sky o altri servizi satellitari. Informati sui tempi di voltura o di annullamento del contratto. Inoltre mettiti d’accordo con acquirenti e/o venditori per gestire il cambio di intestazione delle utenze.

Ricordati di avvisare…

  • vicini e condomini: se vivi in un palazzo o condominio prima dell’inizio del trasloco meglio avvertire l’amministratore e apporre un avviso in bacheca, nell’androne, in portineria
  • datore di lavoro / ufficio risorse umane: potresti aver bisogno di permessi e inoltre il cambio di residenza va comunicato all’ufficio paghe
  • commercialista / ufficio imposte / albi professionali
  • poste (cambio di indirizzo, necessità di fermoposta) / banca / assicurazioni
  • comune (anagrafe) per cambio residenza e aggiornamento patente
  • asilo / scuola / università

Quando lasci la vecchia casa…

Evita spiacevoli inconvenienti e ricordati della chiusura del rubinetto generale di acqua e gas, spegni l’interruttore generale della luce e fai una lettura finale dei contatori (magari anche qualche foto).

Attenzione a…

Accertati che la ditta di traslochi sia assicurata, concorda bene con loro la data di inizio del trasloco (ricordati che l’estate è alta stagione anche per gli spostamenti di casa!), definisci bene le tue richieste e avvisa se hai necessità particolari.

Se hai un pavimento in parquet o delicato, avvisa prima in modo che l’impresa possa organizzarsi con apposite coperture.

Durante il trasloco non assentarti troppo a lungo, i traslocatori potrebbero aver bisogno di chiarimenti.

Immagine via Aaron Thong
20 Dicembre 2018 / / Design Ur Life

Un trasloco spesso può risultare un evento molto stressante. Infatti il segreto di traslocare senza stress sta nell’organizzazione.

Ho un pò di esperienza con i traslochi, in effetti ne ho fatti tanti e ho sempre dovuto organizzarmi al meglio per traslocare senza stress. Inoltre all’organizzazione bisogna avere una preparazione con largo anticipo e un piano strategico da seguire passo per passo quando arriva il momento del trasloco.

traslocare senza stress

Tipologia del trasloco

Individuare la tipologia del trasloco in base alle tue esigenze:

  1. La quantità degli oggetti che vuoi trasferire
  2. Quanto tempo puoi dedicare al trasloco
  3. La distanza della nuova casa oppure l’ufficio

In base alla distanza ci sono vari tipologie di trasloco sia per la casa che per gli uffici:

    1. Nella propria città
    2. Nella stessa nazione
    3. All’estero

Decluttering

Il trasloco è un buon momento per fare il decluttering e liberati degli oggetti e i mobili che non ti servono e che non usi mai. Puoi iniziare già da diversi mesi prima e cosi facendo faciliterai l’operazione dell’imballaggio e risparmi sui costi del trasloco.

traslocare senza stress

Traslocare da soli o con una ditta di traslochi?

Se decidi di fare il trasloco da solo dovresti rispettare questi passaggi:

  1. Prepara gli scatoloni
  2. Se devi chiedere aiuto ad un amico affidato dovresti farlo con sufficiente anticipo
  3. Chiedi in prestito oppure noleggia un furgone per fare il trasloco
  4. Carica e scarica tutto e sostituisci il furgone

Invece se pensi di traslocare con una ditta specializzata:

  1. Fai una ricerca per trovare la ditta di traslochi
  2. Chiedi alla ditta se effettuano un sopralluogo e un preventivo gratuito
  3. Chiedi almeno 4 o 5 preventivi
  4. Guarda su internet se hanno un sito web valido e valuta le recensioni
  5. Una volta deciso a chi affidare il lavoro, fissa la data del trasloco

 I vantaggi di un trasloco con una ditta specializzata sono:

  1. Traslocare senza stress

La difficoltà e lo stress che un trasloco può comportare non sono da sottovalutare. In caso di un trasloco fai da te non basta solo un furgone e tanto tempo da dedicare, devi considerare anche costi marginali, come il prezzo per la benzina, delle pellicole protettive e degli scatoloni, oltre ad eventuali giorni di ferie o permessi che dovrai prendere. A questo devi aggiungere lo stress fisico e la perdita di tempo per sbrigare e varie incombenze.

traslocare senza stress

2. Meno rischi di imprevisti

Le aziende specializzate hanno a disposizione attrezzi, carrelli e piattaforme elevatrici. Il personale è in grado di smontare e montare i mobili velocemente ed in maniera efficiente con minor rischio di danneggiamenti.

traslocare senza stress

Ricordati prima di traslocare di controllare se ci sono dei lavori da fare come ad esempio imbiancare i muri oppure fare l’allacciamento e l’attivazione dei servizi per la nuova casa o il tuo ufficio.

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L’articolo Come traslocare senza stress proviene da Design ur life blog.

4 Dicembre 2018 / / Voglia Casa

Traslocare, inevitabilmente significa spostamento e nella maggior parte delle situazioni riguarda un cambiamento di casa.

In altre circostanze il trasferimento può essere differente e molto più importante e riguardare anche cambio di regione o paese per motivi di lavoro.

Tutto ciò che ne consegue provoca differenti sensazioni nelle persone coinvolte. Emozione ed entusiasmo per un nuovo capitolo di vita che inizia e panico per tutti i preparativi che si devono affrontare e tristezza per cosa si lascia.

Scegliere una ditta di traslochi seria per affrontare il tutto con più tranquillità e con meno possibilità di trovare degli imprevisti è sicuramente un passo importante da compiere.

traslocare

La parte più impegnativa e di maggiore attenzione è rappresentata la scelta degli imballaggi corretti per  oggetti fragili, vestiti e oggetti pesanti.  Operazione da compiere non vicino all’ imminente data del trasloco stesso, ma pianificata almeno qualche settimana in anticipo grazie ai consigli di professionisti del settore che forniranno le corrette attrezzature per ogni evenienza.

Scelti i contenitori, adeguati alle varie dimensioni e necessità, sarebbe opportuno preparare un fondo di protezione con del pluriball e, successivamente, inserire gli innumerevoli oggetti da trasportare.

Tutte le scatole andranno riempite completamente per evitare che gli oggetti possano muoversi ed urtarsi ma se in alcuni casi fossero semi vuote, utilizzare dei fiocchetti di polistirolo può senz’ altro aiutare allo scopo di attutire eventuali danni.

Fatto ciò, dividere il più possibile gli scatoloni in base alla stanza di appartenenza è un’idea davvero collaudata per riuscire a ritrovare le proprie cose più in fretta e destinarle immediatamente al nuovo spazio.

Se queste operazioni possono sembrare complicate e stancanti solamente nel pianificarle, perchè non pensare di coinvolgere persone qualificate per farsi aiutare? Molti si chiederanno quali siano i costi di trasloco per la varie operazioni da compiere.

Il prezzo finale per un trasloco aumenta o diminuisce principalmente a seconda dei seguenti fattori:

  • la distanza da percorrere;
  • la città di partenza e quella di arrivo;
  • il mezzo utilizzato per il trasporto;
  • la quantità degli oggetti da trasportare.

Quando si trasloca spesso si sottovaluta l’impegno richiesto, i problemi pratici che devono essere affrontati e non si tengono in considerazione le piccole spese che però fanno aumentare il costo finale. Alcuni prezzi aggiuntivi possono essere, per esempio, l’ impossibilità di accesso, dove è quindi richiesto l’utilizzo di un montacarichi o di una piattaforma elevatrice; i divieto di sosta per cui si deve richiedere un permesso di occupazione del suolo pubblico; il deposito merci, da richiedere se si ha bisogno di lasciare per un breve periodo di tempo i vari oggetti in un determinato luogo. 

Un consiglio per affrontare con serenità un momento così delicato?

Richiedere qualche preventivo e decidere in totale libertà su quali servizi affidarsi.

5 Novembre 2018 / / News

traslocoChi l’ha già fatto sa che traslocare Chi l’ha già fatto sa che traslocare comprende una serie di attività molto diverse tra loro. Alcune possono essere svolte in autonomia da chi sta traslocando, per altre invece è necessario l’aiuto da parte dei professionisti del settore, o comunque è opportuno contattare qualcuno che se ne prenda carico, per evitare di dover svolgere mille compiti in pochissimo tempo. L’effettivo costo del trasloco dipende da una serie da fattori, compresa la ditta traslochi che si contatta.

trasloco

Il preventivo


Per capire quanto costa traslocare è importante richiedere alcuni preventivi a delle ditte specializzate; tale documento deve comprendere un chiaro elenco di tutte le operazioni che gli addetti dell’azienda si occuperanno di effettuare, e anche le tempistiche. La variabilità è comunque ampia, in pratica è impossibile dire quanto costa un trasloco. Molto infatti dipende dalla dimensione della casa che deve essere svuotata, dalla quantità di oggetti, suppellettili e mobili che si possiedono, dalla lunghezza del tragitto che si deve percorrere. Ovviamente se la nuova casa si trova in un altro Paese, magari lontano centinaia di chilometri, il preventivo sale. Allo stesso modo se possediamo oggetti particolari da traslocare, come ad esempio un quadro prezioso, uno strumento musicale, o anche magari delle piante, il costo aumenta ulteriormente. Avendo un elenco delle attività che la ditta di traslochi svolgerà possiamo però anche valutare quali possiamo cassare dal preventivo, perché intendiamo occuparcene da soli.

Quando si ha molto tempo prima del trasloco


Preparare un’abitazione per il trasloco non è un’operazione così semplice come può apparire a chi non l’ha mai fatto. Per altro conviene anche considerare che si tratta di attività lunghe, soprattutto per quanto riguarda l’imballaggio di tutto ciò che si possiede. A volte però si ha la possibilità di “spalmare” queste attività su un lungo periodo di tempo: a molti capita di traslocare anche mesi dopo l’acquisto della nuova casa. Per questo motivo tanti preferiscono inscatolare e imballare ciò che possiedono da soli, permettendo alla ditta di traslochi di caricare il camion o il furgone e di trasportare tutto al nuovo domicilio. Per farlo in modo corretto è bene predisporre una zona della casa, dove si posizioneranno i pacchi già pronti, e ricordarsi di precisare su ogni scatola il contenuto. Solitamente il modo migliore di procedere consiste nel riempire ogni scatola con oggetti che provengono dalla medesima stanza, cominciando da ciò che non ha un utilizzo quotidiano.

trasloco

Risparmiare sul trasloco


Esistono poi diverse possibilità per chi decide che il preventivo della ditta di traslochi è troppo alto e lo vuole abbassare significativamente. A partire, ad esempio, dalla possibilità di utilizzare imballi “riciclati”, come le scatole che negozi e centri commerciali scartano ogni giorno, oppure stracci e biancheria della casa da usare al posto del Pluriball. Anche l’aiuto da parte di amici o parenti può essere una buona idea, non dimentichiamo però di “ripagarli” in modo adeguato, ad esempio con una bella cena o con un piccolo omaggio da consegnare qualche giorno dopo la fine dei lavori. In questo modo continueranno a salutarci anche dopo la fine del trasloco.

 

L’articolo Il costo del trasloco proviene da Architettura e design a Roma.

22 Ottobre 2018 / / Blogger Ospiti

Traslocare costa, le voci da considerare sono molteplici, presenti anche nel caso in cui si decida per il fai da te. Si deve anche valutare il fatto che quando si trasloca si devono affrontare una serie di spese riguardanti la casa. C’è chi la compra, o chi si trasferisce in un appartamento in affitto, spesso più grande del precedente. Oltre a questo è necessario attivare le nuove utenze, imbiancare o pulire la nuova casa, magari anche comprare qualche nuovo mobile, o l’intero arredamento della cucina, o degli elettrodomestici nuovi. Riuscire a risparmiare sul trasloco può quindi essere essenziale per tutti coloro che hanno già speso buona parte delle loro finanze per cambiare casa. Il risparmio in questo caso si ottiene con vari accorgimenti, partendo comunque dall’idea che molto dipende anche dal tempo libero che si ha e dalla buona volontà.

Risparmiare contattando una ditta di traslochi

In linea generale si può dire che traslocare da soli può essere più economico rispetto a farlo con l’aiuto di una ditta specializzata in traslochi. È anche vero però che si hanno comunque delle spese, oltre alle ore di tempo da impiegare in lavori pesanti e al rischio di rovinare alcuni oggetti, che andranno poi sostituiti. Per questo motivo, prima di decidere di rinunciare ad un aiuto è importante farsi fare il preventivo trasloco, volendo anche da due diverse aziende. Avremo così una chiara idea di quanto costa ogni attività, a partire dall’imballaggio dei nostri averi, per passare allo smontaggio dei mobili e al trasporto fino al nuovo domicilio. Se il preventivo dovesse sembrarci troppo elevato possiamo anche valutare di approfittare solo in alcune fasi dei servizi della ditta di traslochi. Ad esempio potremmo solo far trasportare la merce già imballata, a inscatolare tutto ci penseremo da soli. Oppure si può anche valutare l’idea di pagare per il servizio di facchinaggio. Ovviamente con il fai da te avremo comunque delle spese, come ad esempio il noleggio del furgone, o l’acquisto dei materiali da imballo.

Svuotare la casa

Spesso il periodo che precede il trasloco è caratterizzato da una serie di attività, che ci portano a non pensare alle cose più ovvie. Tra queste c’è la possibilità di non trasportare tutto ciò che si possiede, in blocco, fino alla nuova casa. Tutti in casa possiedono oggetti che non utilizzano, abiti vecchi o acquistati anni prima, mai usati o ormai fermi nel guardaroba da vari mesi, attrezzi di vario genere che non hanno mai avuto un reale scopo. Per evitare di dover spendere in modo eccessivo per il trasloco fare una bella pulizia di casa, eliminando tutte le cose inutili o superflue, è un’ottima idea. Non si tratta di eliminare ciò che ci serve e che usiamo spesso, valutando poi di doverlo sostituire con un nuovo modello spendendo ovviamente vari euro. La pulizia deve comprendere tutto ciò che non serve, che riempie cassetti e guardaroba senza avere un effettivo scopo. Tutti questi oggetti possono essere donati a chi si desidera, oppure anche venduti in un mercatino dell’usato, ricavando dei fondi per il trasloco.

11 Settembre 2018 / / Idee

trasloco a roma trasloco a roma

Il tema del trasloco è sempre un argomento molto importante e delicato, infatti ognuno di noi si è ritrovato ad affrontare un trasloco nella vita e sappiamo quanto sia impegnativo e stressante.

I più fortunati si troveranno ad effettuare un trasloco poche volte nella propria esistenza ma mai meno di 5, considerando anche uffici, case delle vacanze, case da studenti ecc., non parliamo poi di persone che sono abituate, per lavoro o per i casi della vita, a traslocare frequentemente.

Dato che dunque, a quanto pare, il trasloco è un evento abbastanza frequente nella vita di ognuno di noi, soprattutto da qualche decennio a questa parte con il cambiamento dello stile di vita generale, voglio darvi qualche utile consiglio.

Il primo consiglio è quello di individuare un deposito mobili a Roma

O nella città in cui vi trovate o dovete traslocare, poiché questo è la soluzione ad uno dei problemi che più frequentemente si presentano quando si decide di cambiare casa. Questo perché, spesso quando si organizza un trasloco, i tempi non coincidono alla perfezione e capita di dover lasciare il vecchio appartamento quando la nuova casa ancora non è disponibile. La soluzione a questa situazione è certamente il servizio di deposito mobili, è saggio, in questo caso, rivolgersi ad una ditta che effettui il servizio di trasloco con deposito. Lo stesso personale specializzato che si occuperà dell’imballo, dello smontaggio e del montaggio dei vostri mobili, penserà anche al deposito e custodia in magazzini ampi, dotati di allarme e assicurati contro le calamità naturali, eviterete così di distribuire pacchi e pacchetti in giro per le varie case di amici e parenti e in cantine e soffitte umide e già piene di roba.

trasloco a roma

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Il secondo consiglio è quello di affidarvi ad una ditta di traslochi fidata.

Di ditte traslochi a Roma, ad esempio, ce ne sono tante e come in tutte le situazioni alcune improvvisate per non dire di peggio, ma visto che in ballo ci sono le cose a voi più care vale la pena fare lo sforzo di affidarsi a dei professionisti. Una ditta specializzata nei traslochi sarà in grado di offrirvi anche tantissimi servizi aggiunti, che ancora non sapete quanto potranno esservi utili, come:

·         lo smaltimento di rifiuti ingombranti,

·         trasporto di pianoforti e oggetti pesanti

·         trasporto di opere d’arte

·         montaggio e smontaggio mobili

Inoltre, soprattutto in città complesse e articolate come quella di Roma, fare un trasloco anche a livello di viabilità, non è proprio una passeggiata, possiamo dire , anzi, che sia un’impresa che solo pochi esperti sono in grado di affrontare. Persone che abbiano una profonda conoscenza del territorio e della sua percorribilità: i traslochi a Roma sudtraslochi a Roma nordRoma centro o Roma est e Roma ovest, richiedono una analisi specifica del territorio e una conseguente corretta pianificazione della gestione di un trasloco.

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Il terzo consiglio è quello di cogliere l’occasione del trasloco per fare ordine e pulizia.

Non solo buttare le cose più ovvie, cosa che nella maggior parte dei casi accade, ma effettuare una vera e propria riorganizzazione di faldoni (documenti e bollette) abiti, libri e fotografie in modo da semplificarvi la vita nel momento in cui entrerete nella nuova casa ed avrete tante cose di cui occuparvi. In questo modo potrete pianificare meglio il lavoro di riorganizzazione della nuova casa, perché chi ben comincia è a metà dell’opera!

Il quarto ed ultimo consiglio è quello di terminare lo sballaggio e il riordino di tutti gli scatolni entro una settimana.

Fissatevi un termine inderogabile, magari anche prendendo le ferie dal lavoro. Ricordate che tutto quello che non farete entro questa settimana vi rimarrà sulle spalle pesante come un macigno e rischierete di avere scatoloni che girano per casa anche per più di un anno.

Se seguirete queste semplici indicazioni anche un evento stressante come un trasloco non risulterà poi una cosa così complicata ed anzi potrete trovare spunti per mettere un po’ di ordine nella vostra casa e nella vostra vita!

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L’articolo 4 Consigli per effettuare un trasloco a Roma e uscirne vivi! proviene da Architettura e design a Roma.

7 Settembre 2018 / / Idee

Il trasloco è considerato uno degli eventi più stressanti che possono investire la vita delle persone.

Trasloco senza stress in 3 mosse

Proprio per questo motivo è necessario organizzarsi con largo anticipo senza lasciare nulla al caso, così da ridurre il più possibile l’ansia che può derivarne.

Nel mio piccolo, ormai non mi ricordo più di quante volte ho affrontato un trasloco: la prima volta mi sono spostata di 500 metri, la seconda di due chilometri; solo alla terza volta ho cambiato città, e infine mi sono trasferita all’estero. Si può dire che ho accumulato una certa esperienza, dunque vorrei condividere con voi alcuni consigli utili per affrontare il trasloco con spirito positivo.

1. Trasloco fai da te o con una ditta specializzata?

E’ la prima decisione da prendere quando si deve traslocare. Soprattutto se scegliete di affidarvi ad una ditta, non commettete l’errore di cercarla all’ultimo momento, perché rischiate di incappare nel primo arrivato, e le conseguenze possono essere disastrose: anche qui parlo per esperienza, purtroppo.

Il fai da te funziona solo a condizione di avere pochi pacchi da trasportare e qualche piccolo mobile, e anche tanti amici  dotati di auto o furgone e pronti a dare una mano, altrimenti lo stress e il mal di schiena sono garantiti.

La soluzione B, ovvero affidarsi ad una ditta di traslochi, risolve alcuni problemi non di poco conto: non dovete noleggiare un furgone, né spostare montagne di scatoloni, e farete tutto in una volta sola, senza eternizzare una situazione che non ha nulla di piacevole. Ora, la scelta della ditta giusta è fondamentale: fatevi fare almeno tre preventivi da altrettante ditte specializzate in traslochi.

Ecco cosa dovete sapere prima di chiedere i preventivi:

Le informazioni che dovrete dare alla ditta

  • Data del trasloco
  • Indirizzo destinazione, distanza
  • Informazioni sull’accesso di entrambe le abitazioni: il tipo di strada (ZTL, a scorrimento o altro), quanti piani, presenza di balconi o finestre etc.
  • Una stima del volume degli oggetti da trasportare (quanti cartoni, quanti mobili e lo spazio occupato in mq)
  • Quali servizi desiderate: fornitura degli imballaggi, imballaggio di effetti personali e mobili, smontaggio e assemblaggio mobili

Cosa devi controllare

  • Verifica che la ditta sia regolarmente registrata alla Camera di Commercio e iscritta all’albo degli Autotrasportatori
  • Che abbia i permessi per operare sul territorio nazionale (o internazionale se traslocate all’estero)
  • Tipo di copertura assicurativa fornita

Ecco un vademecum che vi spiega come scegliere una ditta affidabile passo passo.

2. La preparazione: il decluttering

Cominciate già alcuni mesi prima a fare l’operazione forse più delicata: il decluttering, ovvero l’eliminazione di tutti gli oggetti che non vi servono veramente. Questo faciliterà le operazioni di imballaggio e vi permetterà di risparmiare sui costi del trasloco. Prendetela in questo modo: finalmente avete l’occasione di sbarazzarvi di mobili, oggetti, indumenti di cui vi siete stancati o che non vi sono più di alcuna utilità. A questo proposito vorrei suggerirvi la lettura di un libro che mi ha aiutata moltissimo: Marie Kondo, Il magico potere del riordino (Vallardi Editore), nel quale l’autrice spiega il metodo giapponese da lei perfezionato per riorganizzare gli spazi in casa e gettare il superfluo senza tentennamenti.

Trasloco senza stress in 3 mosse

3. Imballaggio

Siamo arrivati all’ultimo passo, il più faticoso. Procuratevi il necessario (o fatevelo consegnare dalla ditta di traslochi): scatoloni, carta, plastica a bolle, scotch da imballaggio, pennarelli a punta grossa, un block notes.

Imballate gli oggetti stanza per stanza, riponendo prima quelli che non usate quotidianamente, così da non stravolgere troppo le vostre abitudini.

Preferite tanti cartoni piccoli di peso inferiore ai 20 kg, piuttosto che grossi scatoloni che pesano come incudini e che rischierebbero di rompersi. Mettete gli oggetti pesanti sul fondo, e imballate quelli fragili uno a uno prima nella carta, avendo cura di riempire le cavità, poi nel pluriball, con il quale avrete rivestito anche i bordi dello scatolone.

Scatoloni speciali

Se riuscite a trovare gli scatoloni con gli alveolari per i bicchieri, vi risparmierete un lavoro noioso. Lo stesso vale per i vestiti: fatevi consegnare dalla ditta un numero sufficiente di scatoloni appendiabiti. Imballate documenti, quadri e oggetti lunghi e sottili in scatole telescopiche, ovvero adattabili in larghezza o in altezza. Utilizzate le comode scatole archivio con manici e coperchio per raccogliere tutti i piccoli oggetti che non hanno una collocazione precisa (credetemi, sono molto più numerosi di quello che pensate).

Trasloco senza stress in 3 mosse scatole telescopiche

I cassetti

Se i cassetti non contengono oggetti pesanti o fragili, potete evitare di svuotarli: avvolgeteli in due o tre giri di pluriball e sigillateli con lo scotch.

La marcatura delle scatole

Man mano che procedete, marcate con il pennarello ogni scatolone con un numero e con il nome della stanza di destinazione nella nuova casa (potete utilizzare una lettera): in fase di scarico, fate in modo che i traslocatori scarichino mobili e cartoni nelle stanze corrispondenti. Questo è molto importante, perché vi eviterà molti disagi quando dovrete disfare i cartoni: immaginate una montagna di scatoloni ammucchiati alla rinfusa in un’unica stanza, che dovrete spostare voi stessi.

Annotate nel block notes la numerazione delle scatole, con accanto il contenuto: prevedete di trasportare voi stessi gli oggetti che vi serviranno nell’immediato, i cambi e l’occorrente per l’igiene personale, gli oggetti di valore e gli effetti personali più importanti.

Trasloco organizzarlo senza stress in 3 mosse

Seguendo questi consigli, riuscirete ad organizzare il trasloco in modo ottimale, riducendo lo stress e facilitando la fase di svuotamento dei cartoni nella nuova casa.

 

Crediti foto copertina: Erda Estremera


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31 Luglio 2018 / / Idee

Di questi tempi l’anno scorso ero totalmente presa da pacchi e scatole. Stavo cominciando a raccogliere tutto in vista del trasloco che avrei dovuto affrontare nel giro di qualche mese, giusto il tempo di una ristrutturazione lampo. Non è stato il primo trasloco della mia vita, sono stata una studentessa fuori sede durante gli anni dell’università, ma sicuramente è stato il più impegnativo perché non si trattava di una stanza sola ma di una intera casa, la casa che è stata di famiglia per più di vent’anni.
Ve lo dico onestamente: è stato uno dei periodi più stressanti della mia vita. Ma anche uno dei più istruttivi: mi ha fatto capire che abbiamo davvero più di quanto abbiamo bisogno, e che le cose che ci sembrano necessarie nella maggior parte dei casi non lo sono.
Quindi, visto che ormai mi sono fatta un po’ di esperienza sull’argomento (casa mia conteneva letteralmente almeno altre due case!), cercherò di stilare un vademecum per chiunque si appresta a cambiare casa.

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1. Occorrente

Se non vi affidate ad una ditta di traslochi che prenderà in carico il vostro fornendovi anche il materiale da imballaggio, sappiate che avrete bisogno di una quantità di scatole maggiore di quelle che avete preventivato. Anche se siete minimalisti indefessi, la vostra casa vi restituirà una quantità di oggetti che mai avreste pensato di avere. Non vi consiglio di comprarli perché qualsiasi supermercato sarà ben lieto di disfarsi del cartone in eccesso, e a voi costerà zero. Oltre a questo vi serviranno pennarelli, post-it, scotch di carta e da pacco, pluriball e carta di giornale come se non ci fosse un domani.

2.  Planning
Potete decidere di organizzarvi per stanze o per tipo di oggetto. Ad esempio, potete cominciare dai ripostigli e via via impaccare gli oggetti contenuti in ogni stanza, oppure partire dalle cose che non usate quotidianamente, come i soprammobili, per poi proseguire fino alle cose indispensabili, tipo i piatti che usate tutti i giorni. L’importante è utilizzare delle categorie: assegnate un colore (post-it o pennarello) ad ogni stanza o ad ogni tipologia di oggetto e usatelo per scrivere sul pacco di cosa si tratta. Vi sarà utile nel momento in cui dovrete riposizionare il tutto in casa nuova, perché saprete già dove andranno le cose.
Avere un piano di organizzazione è fondamentale per i traslochi internazionali. Cambiare casa non è mai un’operazione facile, e si complica ulteriormente se si deve cambiare anche Paese di destinazione, quindi meglio pianificare prima il tutto.

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3. Decluttering

Un trasloco è una incredibile opportunità per liberarsi di cose vecchie e fare spazio al nuovo.  Abbiamo una incredibile quantità di cose che non usiamo e che stanno lì a occupare spazio vitale; questo è il momento buono per capire cosa effettivamente usiamo e se abbiamo qualcosa che magari può essere utile a qualcun’altro. Possiamo infatti vendere gli oggetti superflui o – perché no – fare una buona azione e donare a chi ha più bisogno di noi. Ve ne parlo anche qui.


4. Impacchettamento

Fate pacchi medio-piccoli. Sono più leggeri e quindi più facili da trasportare (vale soprattutto per libri e oggetti pesanti). Per quanto riguarda i tessili (quindi abiti e biancheria da casa), io ho usate le molte valigie che avevo. In alternativa anche i sacchetti per il sottovuoto vanno benissimo.
Tutto ciò che si può rompere andrebbe avvolto nel pluriball: l’ho usato per le cose di un certo valore, ma poi ho optato per la carta di giornale perché ne avevo parecchia in casa. L’accortezza è usarne molta e riempire i vuoti che si creano tra un oggetto e l’altro. In particolare, per piatti e bicchieri io mi ero procurata quelle scatole tipo cassetta della frutta di cartone molto rigido. Queste scatole possono essere impilate una sull’altra e permettono di mantenere le stoviglie in ordine.
Se l’arredo di casa vostra traslocherà con voi, e quindi andrà smontato e rimontato nella nuova abitazione, ricordatevi di attaccare le varie viti alle rispettive parti di mobile con dello scotch di carta. Inoltre non è necessario svuotare i cassetti: possono essere tolti, ricoperti con del cellophane e rimessi una volta che i mobili saranno rimontati.

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5. Trasloco

Se la casa in cui dovete trasferirvi è già disponibile, ovviamente vi conviene portare i pacchi mano a mano. Se invece per qualsiasi motivo dovete aspettare qualche tempo prima di poter travasare le cose, cercate di ritagliarvi un angolo della vostra attuale casa in cui appoggiare i pacchi in modo che siano ordinati e distinguibili. Quando comincerete a portare le vostre cose nella casa nuova, andrete a colpo sicuro sapendo quale gruppo di pacchi è destinato ad una specifica stanza. È inevitabile che qualcosa vada temporaneamente smarrito tra i vari scatoloni, ma così limiterete i “danni”.
Preparate una valigia, una per ogni componente della famiglia, con gli indispensabili – abiti, biancheria, spazzolino e dentifricio ecc – come se doveste partire per una vacanza, in modo da avere il necessario per la sopravvivenza nel momento clou. 
Organizzatevi per tempo con le questioni burocratiche come utenze, cambio di residenza, assicurazione dell’auto.

Infine, sappiate che un trasloco senza stress è pura utopia.  Non solo per la fatica fisica che comporta, ma soprattutto per le energie mentali che andranno investite. Si cambia casa per i motivi più disparati: l’indipendenza appena conquistata, una convivenza o un matrimonio, l’arrivo di un figlio, e a volte, purtroppo, perché le vite delle persone prendono strade diverse. Per tutto questo una casa nuova è il simbolo di qualcosa che inizia, di una nuova avventura, della possibilità di fare le cose, finalmente, a modo nostro.
Buon trasloco!