4 Agosto 2021 / / Design

supersalone 2021

Il “supersalone” di settembre si aprirà nel segno della sicurezza, della trasversalità progettuale e dell’impegno green. Lo animeranno oltre 423 brand e 50 designer indipendenti, 170 progetti provenienti da 48 scuole internazionali di design, 20 tra le personalità più influenti del panorama creativo odierno, 110 sedute premiate dal Compasso d’Oro, sei grandi chef, cinque opere cinematografiche selezionate dal MDFF, 200 alberi di Forestami. La piattaforma digitale del Salone permetterà di seguire gli eventi su un doppio binario, fisico e virtuale.

Proseguono senza sosta i lavori per il “supersalone” che andrà in scena dal 5 al 10 settembre 2021, affrontati dal curatore Stefano Boeri, dal team internazionale di co-progettisti – Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Anniina Koivu, Lukas Wegwerth, Marco Ferrari ed Elisa Pasqual di Studio Folder insieme a Giorgio Donà, co-founder e direttore di Stefano Boeri Interiors – e da tutto lo staff del Salone del Mobile.Milano con grande impegno, coraggio e, soprattutto, senso di responsabilità.

Sono oltre 423 brand di ogni categoria merceologica, distribuiti in quattro padiglioni, sicuri che il “supersalone” possa diventare simbolo di un nuovo Rinascimento. Protagonista, sarà, un prodotto sempre più innovativo, capace di rispondere adeguatamente alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, al conseguente rapido cambiamento del mercato dell’arredo e alle singole esigenze di ogni cliente.

Innovazione, attenzione all’impatto ambientale, creatività tout court, scambio culturale, esperienze digitali rappresenteranno il lessico di “supersalone”: un evento che attingerà alla forza dell’immaginario progettuale per farsi laboratorio di sperimentazione e contaminazione, luogo di incontro e di nuove opportunità per riflettere sul mondo del design e per conoscerne i suoi protagonisti – dal sistema produttivo dell’arredo alle scuole che formano nuove leve di designer, dai maker indipendenti alle personalità oggi più influenti in ogni campo della progettualità, dai registi cinematografici che iconizzano la capacità propria del design di plasmare mondi e raccontare storie a chi la creatività la supporta e la promuove.

In ottica di circolarità e sostenibilità, tutti i materiali e le componenti dell’allestimento ideato da Andrea Caputo – lunghi setti paralleli, studiati per le specifiche categorie merceologiche – e da Stefano Boeri Interiors – le aree comuni quali food court, arene, lounge – sono stati pensati, in collaborazione con Lukas Wegwerth, per poter essere smontati e successivamente riutilizzati. Lo stesso vale per i mattoni dell’allestimento di The Lost Graduation Show che sono tutti riutilizzabili; tutte le arene, panche e sedute saranno montate “a secco” e quindi smontabili e anch’esse usufruibili nuovamente in momenti e contesti differenti.

A rinforzare l’intento green di “supersalone” anche gli alberi di Forestami con un progetto ad hoc che consisterà nell’allestimento di un “bosco” di circa 100 alberi attraverso il quale i visitatori potranno giungere ai tornelli d’ingresso di Porta Est. Altri 100 alberi ad alto fusto accompagneranno poi i visitatori all’interno delle varie aree espositive e in zone living dedicate al relax. Tigli, frassini, querce, prugni da fiore saranno poi piantate nelle aree di Città Metropolitana di Milano.

Una delle mostre speciali di “supersalone”, sarà The Lost Graduation Show, a cura Anniina Koivu, che metterà in scena 170 progetti di studenti diplomatisi tra il 2020 e il 2021, provenienti da 48 scuole di design di 22 Paesi sparsi nei cinque continenti. Un unicum nella storia del Salone che vedrà coinvolti tutti i settori del furniture design, ma non solo. Incursioni nel mondo della mobilità, del design inclusivo, medico e sportivo, della ricerca sui materiali e sulla sostenibilità del progetto racconteranno lo stato dell’arte di un intero settore.

Altra importante esposizione sarà Take Your Seat / Prendi posizioneSolitude and Conviviality of the Chair / Solitudine e convivialità della sedia, a cura di Nina Bassoli, in collaborazione con ADI / Premio del Compasso d’Oro. Con 30 sedie insignite del Premio Compasso d’Oro e più di 80 menzioni d’onore, distribuite nei quattro padiglioni di “supersalone”, la mostra sarà il racconto dell’oggetto più iconico del design, la sedia appunto, in grado di sintetizzare più di qualunque altro manufatto il valore di una buona progettualità.

A cura di Maria Cristina Didero, il programma di “supersalone” sarà ricco di conversazioni, talk, lecture di designer, architetti, artisti, studiosi e manager provenienti da tutto il mondo. Tre gli appuntamenti fissi di ogni giornata: le tavole rotonde alle 12.00, i talk alle 15.00, le lecture alle 17.00. A latere, in collaborazione con il Milano Design Film Festival, tutti i giorni alle 16.00, si potrà assistere a inchieste, biopic, docufilm per un approfondimento trasversale su design, architettura e le attuali implicazioni sociali e sostenibili.

Ma il “supersalone” si apre anche e soprattutto alla contaminazione tra ambiti e linguaggi differenti, coinvolgendo nell’esposizione Identità Golose Milano – Hub Internazionale della Gastronomia: perché il cibo è un prodotto pari ad altri, che da sempre si evolve in base alla creatività e alle necessità umane. Identità Golose Food Court è il nuovo concept tailor made per “supersalone”, ideato per essere parte integrante dell’esperienza che i visitatori potranno vivere e l’occasione per gustare le ricette originali di alcuni fra i più grandi chef e artigiani italiani.

Come da tradizione consolidata, anche in occasione di questo evento speciale settembrino, il Salone del Mobile rinnoverà il dialogo con Triennale Milano, hub cittadino del “supersalone”. Triennale per l’occasione presenterà il Salone / la Città, un progetto espositivo ideato dal Museo del Design Italiano di Triennale per il Salone del Mobile.Milano e curato da Mario Piazza. La mostra racconterà le produzioni culturali del Salone in città che, nel corso degli anni, hanno comunicato il design al pubblico degli appassionati.

In questo scenario, il mix tra digitale e presenza fisica garantirà un’esperienza altamente coinvolgente e permetterà a chi non potrà essere in presenza di visionare i prodotti esposti, visitare virtualmente le mostre, assistere ai talk e alle lezioni.

Questo e molto altro ancora sarà “supersalone”: un progetto speciale grazie a cui il Salone del Mobile.Milano vuole farsi promotore e catalizzatore di azioni, pensieri, sentimenti che consentano all’intero settore e a tutta la filiera di ripartire con ottimismo, dando vita a un nuovo Rinascimento.

Per maggiori informazioni www.salonemilano.it

L’articolo Ecco cosa vedremo al “supersalone” di settembre proviene da Dettagli Home Decor.

23 Luglio 2021 / / diotti.com

Recente restyling per il nostro canale YouTube: 6 playlist, +120 video (il numero è in costante crescita!), tantissime idee e consigli per arredare casa.

È proprio la condivisione di informazioni e idee quello che ci sta a cuore e crediamo che i contenuti video siano un ottimo mezzo per farlo.
Vogliamo parlare di casa e arredamento e offrirvi una panoramica a 360° sul mondo dell’arredo moderno e personalizzabile. Vogliamo dare spunti decor e di progettazione declinabili in diversi ambienti e stili, mostrare soluzioni reali, ispirare, ma anche educare, intrattenere e – perché no – far sognare ad occhi aperti.
Per fare tutto questo abbiamo creato un mix di contenuti video dal format molto diverso tra loro ma legati da un solo filo conduttore: aiutarvi a scegliere i migliori mobili e complementi per la vostra casa.

Il video di presentazione del canale riassume alla perfezione quello che facciamo e vi offre una panoramica completa sulle rubriche.
Cliccate sul video per saperne di più.

Cosa trovate nel canale YouTube diotti.com: playlist e argomenti

Nel nostro canale YouTube trovate sia pillole di design e video di pochi minuti sia video-guide complete e dettagliate con approfondimenti su svariati argomenti legati alla casa. Presentazioni di prodotti con focus sugli arredi esposti nel nostro showroom brianzolo e video recensioni realizzate dai nostri esperti arredatori. Video tutorial con istruzioni per montare i mobili e video girati in fabbrica per darvi un punto di vista privilegiato sulle principali fasi di lavorazione dei prodotti a marchio diotti.com.

Interior Design Tips

Brevi video monotematici che rispondono a domande precise e curiosità su come arredare casa. In pochi minuti spieghiamo quali sono le cose da fare e gli errori da evitare, diamo idee e suggerimenti su come scegliere i migliori mobili per la propria casa, analizziamo i pro e i contro delle varie soluzioni d’arredo. Nei video trovate i consigli di un Interior Designer, clip e foto di arredi esposti nel nostro showroom, foto di prodotti in vendita online.

Guarda i video della playlist Interior Design Tips

Interior Design Talks

Approfondimenti e guide alla scelta e all’acquisto di mobili e complementi, con descrizioni dettagliate, presentazione di soluzioni complete per arredare casa e progetti d’arredo su misura. Per chi vuole un’analisi approfondita delle tematiche legate alla casa e alla progettazione dell’arredamento. In tutti i video trovate i consigli di un Interior Designer esperto che, interagendo con i contenuti del portale, esamina a fondo diversi topic legati all’arredamento della casa.

Guarda i video della playlist Interior Design Talks

Mobili e Arredi

Focus sugli arredi della collezione diotti.com. In questi video di prodotto trovate un mix di clip girate nel nostro studio fotografico, render realizzati dai nostri Interior, foto e scatti professionali con inquadrature su dettagli, materiali, colori. Tutti gli arredi sono mostrati da diverse angolazioni e nei minimi dettagli, per mettere in risalto le loro carattersitiche più particolari e suggerire abbinamenti con altri arredi.

Guarda i video della playlist Mobili & Arredi

Mini-reviews

Presentazione di mobili e complementi esposti nello showroom diotti.com di Lentate sul Seveso (MB). Video-recensioni utili per offrire a chi acquista online una panoramica completa su dettagli, caratteristiche, utilizzi e possibilità di personalizzazione di ogni arredo. Questi video offrono un punto di vista privilegiato sull’estetica e le potenzialità delle soluzione presenti in negozio, permettono di valutare le reali dimensioni degli arredi e anche eventuali sistemi di apertura e trasformazione.

Guarda i video della playlist Mini-Reviews

How it’s made

Viaggio alla scoperta di come vengono realizzati gli arredi diotti.com. Vi accompagniamo direttamente in fabbrica, nel cuore delle nostre aziende partner che hanno sede nei migliori distretti italiani del mobile. Vi mostriamo le fasi di lavorazione più salienti che portano alla realizzazione di mobili e complementi moderni, unici e super personalizzabili.

Guarda i video della playlist How it’s made

Istruzioni | Tutorial

Video istruzioni e tutorial che mostrano passo dopo passo come montare e assemblare gli arredi in autonomia. Video-guide dettagliate e precise che mostrano il procedimento di assemblaggio completo e aiutano a montare facilmente, velocemente e in tutta sicurezza cucine componibili, armadi e cabine, mobili bagno, letti contenitore e divani letto.

Guarda i video della playlist Istruzioni | Tutorial

Vi diamo appuntamento sul nostro canale YouTube. Pronti a rispondere ai vostri commenti e dubbi in fatto di arredamento e curiosi di leggere i vostri suggerimenti di argomento per i nostri futuri contenuti video.

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P.S.: I nostri affezzionati lettori e chi continua a preferire un buon testo da leggere rispetto a un video da guardare non devono temere. Continueremo a scrivere articoli e a offrire idee e suggerimenti per la casa anche qui sul blog. Leggete subito gli articoli del blog diotti.com.

14 Luglio 2021 / / diotti.com

Alcuni lo chiamano guardaroba a vista, altri guardaroba aperto, altri ancora guardaroba senza ante… la verità è che tutte queste definizioni si riferiscono ad un’unica soluzione arredativa: un mobile aperto dove riporre i vestiti a vista. Una sorta di vetrina per abiti e scarpe dove tutto è visibile a colpo d’occhio e a portata di mano.
I vantaggi di avere sotto controllo tutta la schiera di magliette, pantaloni, giacche e accessori sono innegabili ma prima di lanciarti nella progettazione del tuo nuovo guardaroba a vista rifletti su due aspetti: l’ordine e la pulizia. Tutto – ma proprio tutto – è sempre visibile: ordine e soprattutto disordine, pulizia e polvere. L’assenza delle ante fa si che polvere e pulviscoli si possano depositare facilmente all’interno del guardaroba che necessita quindi di operazioni di pulizia più frequenti.

L’armadio / la cabina armadio a vista fa per te? Scoprilo subito.

  • Sei una persona super organizzata, a tratti maniaca dell’ordine? Guardaroba a vista SI.
  • Non hai tempo e voglia di riordinare l’armadio, ti dedichi a fatica due volte all’anno al cambio di stagione? Guardaroba a vista NO.
  • Hai il pallino per la pulizia e passare regolarmente il panno non ti da noia? Guardaroba a vista SI.
  • Hai poco tempo per dedicarti alla pulizia profonda della casa, la mattina hai i minuti contati, la sera rientri spesso tardi? Guardaroba a vista NO. A meno che sei disposto a chiudere un occhio davanti a un po’ di disordine e polvere oppure a scegliere una soluzione con ante.
  • Ti piace l’arredamento minimal e il tuo mantra è “less is more”? Guardaroba a vista SI. Per te meno elementi ci sono (le ante) meglio è.
  • La tua camera da letto è piccola e c’è poco spazio tra letto e armadio? Guardaroba a vista SI, ma senza ante. In questo modo non devi nemmeno considerare l’ingombro delle ante in apertura e chiusura.

Come organizzare un guardaroba a vista?

Vediamo ora come scegliere il guardaroba a vista che fa per te partendo dai modelli di armadio e cabina che permettono di avere tutto sott’occhio e a portata di mano.

1. Armadio / cabina armadio senza ante
2. Cabina armadio aperta completamente
3. Armadio (battente o scorrevole) con ante in vetro
4. Mobili ingresso con appendiabiti a vista
L’idea in più. Appendiabiti servomuto per camera

Armadio o cabina armadio senza ante

Il primo modello di guardaroba aperto che potresti valutare per la tua camera è una cabina armadio sprovvista di ante che appare come un classico armadio con la differenza che è aperto sul davanti e chiuso sul retro. La struttura è formata da colonne autoportanti, ci sono basi d’appoggio, fianchi divisori e fianchi di chiusura, un top superiore di chiusura, ripiani interni e attrezzatura aggiuntiva a scelta. Praticamente un armadio in tutto e per tutto che si fa notare per l’assenza delle ante, appunto.

Armadio senza ante da attrezzare internamente a piacere - Tilt

Cabina armadio autoportante, aperta e senza ante sul davanti, con schienale sul retro - Player

Cabina armadio con fianchi in metallo, schienale in legno, senza ante - Pacific

Cabina armadio aperta

Con una cabina armadio aperta completamente puoi creare due diverse tipologie di guardaroba. La prima è il guardaroba in stile Carrie Bradshaw in Sex and the City: un’intera stanza destinata al vestiario, un unico ambiente (grande o piccolo che sia) da attrezzare con ripiani, mensole, cassettiere per la biancheria, tubi appendiabiti, griglie per le scarpe, vani per scatole e contenitori, chi più ne ha più ne metta. Il guardaroba è aperto e a vista, la stanza degli armadi può essere dotata di porta scorrevole, porta a vetri o porta a soffietto.
La seconda tipologia possibile tutta aperta si ricava invece con mobili cabina armadio disposti su un’unica parete in una composizione lineare. Questo modello è caratterizzato da elementi indipendenti componibili e abbinabili a piacere. Tutti gli accessori sono visibili e accessibili, ad eccezione del contenuto di eventuali cassetti e cassettiere (per lo più biancheria intima).

Grande e spaziosa cabina armadio a giorno attrezzata con tutto a vista - Joyce Pacific

Cabina armadio componibile, completamente aperta, senza fianchi, senza ante - Easy

Cabina armadio componibile a pali, struttura con sviluppo verticale - Byron

Armadio con ante in vetro

A vista ma comunque chiuso. Se ti piace l’idea di lasciare a vista i tuoi abiti e calzature ma preferisci proteggerli dalla polvere allora la soluzione che fa per te è un armadio con ante in vetro. Ante in vetro trasparente per il massimo della visibilità, ante in vetro fumè trasparente o satinato per un effetto elegante e raffinato, vedo-non-vedo. Le ante in vetro possono essere scelte sia per armadi scorrevoli sia per armadi battenti, puoi scegliere il modello che più ti piace senza lasciarti condizionare dai materiali disponibili. Questa soluzione è un ottimo compromesso se vorresti osare con un armadio tutto aperto ma hai delle remore sulla praticità e l’utilizzo.

Armadio a 6 ante in vetro fumè - Virginia Pacific

Armadio a 3 ante battenti in vetro trasparente - Boutique

Armadio a 2 ante scorrevoli in vetro trasparente - Boutique Player

Guardaroba ingresso a vista

Guardaroba in bella vista in camera da letto ma anche all’ingresso, la differenza sta nella quantità di abiti che vengono appesi e dal tempo in cui rimangono effettivamente appesi. Sono frequenti le richieste di prevedere all’ingresso un guardaroba aperto (ganci appendiabiti a parete, pannello con ganci, appendiabiti a piantana, aste porta grucce) perché il numero di giacche, cappotti, sciarpe e cappelli che si appendono all’entrata è ridotto e perché si tratta di abiti utilizzati quotidianamente che si preferisce avere a portata di mano. Le soluzioni per un guardaroba a vista all’ingresso di casa sono davvero numerose, qui sotto abbiamo raccolto tre immagini d’esempio con appendiabiti (gancio o gruccia), mensole e altri elementi contenitore sempre utili.

Mobile sospeso per ingresso con mensola box contenitore in metallo con spazio per appendere le grucce - Rebel 10

Mobile ingresso sospeso con mensola con struttura in metallo perfetta per appendere grucce portabito - Rebel 11

Armadio da ingresso con schienale con ganci appendiabito - Aliant

Appendiabiti servomuto da camera

Un guardaroba mini per pochi vestiti che si vogliono tenere a portata di mano può essere organizzato con un appendiabiti servomuto particolare e di design. Un’asta portagrucce abbinata a una sedia, una struttura con mensoline, una specchiera con mensole e appendiabiti sul retro. Tutte queste soluzioni devono essere considerate come un piccolo guardaroba extra, da utilizzare occasionalmente per riporre un cambio abiti, da abbinare a un armadio o una cabina completi.

Servomuto con sedia con supporti per giacca e pantoloni - Yannik

Servomuto in legno con supporto per giacche, pantaloni e ripiani multiuso - Kigo

Specchiera da ingresso con asta appendiabiti sul retro e mensole - Kigo

Queste sono i mobili più gettonati per organizzare un guardaroba a vista ma se vuoi uscire dall’ordinario e puntare su soluzioni di grande effetto scenografico dovresti valutare anche modelli fai da te. Bastano pochi elementi per dar vita ad una struttura per appendere i vestiti, fissa o a libera installazione. Ad esempio puoi optare per un’asta appesa al soffitto, degli espositori da negozio, strutture a cavalletto che permettono di posizionare le grucce portabito, barre in metallo da appendere sotto le mensole, strutture a pali con mensole e ripiani.

Abbiamo fatto un escursus tra gli armadi guardaroba a vista e presentato i vari modelli possibili e più richiesti. Se hai domande o se vorresti un aiuto per progettare il guardaroba aperto per la tua camera da letto o il tuo ingresso contattaci. I nostri arredatori sono a tua disposizione per un progetto su misura. Scrivi a contact@diotti.com, chiama il numero +39.0362.682.682 o clicca sull’immagine qui sotto.

2 Luglio 2021 / / Dettagli Home Decor

cucina in legno rovere e Fenix nero con isola snack centrale

Lombardia, zona Valdidentro a metà tra Bormio e Livigno, grande fienile in disuso convertito in abitazione moderna.
Il proprietario, un imprenditore lombardo, si è rivolto agli Interior Designer diotti.com per la progettazione della zona living e la scelta dell’arredamento della cucina. La richiesta era chiara: stile e arredamento in linea con la struttura e la storia dell’immobile, ma anche al paesaggio rurale circostante. Il risultato è una cucina su misura in legno rovere e Fenix nero con isola snack centrale.

Il progetto

Da struttura per lo stoccaggio di fieno, foraggio e macchinari agricoli ad abitazione moderna e di lusso. Per realizzare il progetto i Designer hanno analizzato le tipiche caratteristiche strutturali di un vecchio fienile per proporre soluzioni che trasformassero gli spazi senza snaturarli.
Il fienile prima di ogni intervento si presenta come un ambiente unico con soffitto alto a spiovente, grande apertura d’accesso sul lato corto e altre piccole aperture ai lati.
Il progetto prevede la trasformazione in un open space con soffitto alto a spiovente con travi in legno, lucernario, grande vetrata che occupa il lato corto, finestre e porta finestre sui lati lunghi.

cucina in legno rovere e Fenix nero con isola snack centrale
Per sfruttare al meglio gli spazi e donare carattere all’ampio open space è stata prevista anche una parete divisoria in cemento a tutta altezza. Questo muro in cemento ha triplice funzione: sostegno della struttura, parete utile per l’inserimento dei mobili cucina a muro, parete divisoria.
Con questo accorgimento si assicura una corretta predisposizione degli elementi della cucina e si divide la zona living dal patio interno. Si ricava così uno spazio polifunzionale orientato verso la vetrata, da utilizzare come giardino d’inverno e zona relax.

cucina con isola snack centrale

La cucina su misura

Nello scenario appena descritto trova spazio una cucina con isola moderna che coniuga stile, eleganza e funzionalità.
L’isola con lavello integrato sul top in Fenix nero ha dimensioni generose e si presenta anche come zona dispensa contenitore e bancone snack. Da un lato ospita un lavello a una vasca con spazio laterale di lavoro, cestoni e vani contenitore chiusi con ante. Dall’altro zona snack con sgabelli per consumare colazioni, pranzi veloci e aperitivi. La parete retrostante ospita la zona operativa con piano cottura, frigorifero, forno e microonde, dispensa e contenitori.
Una cucina completa in legno e nero che si integra alla perfezione con il mood dell’ambiente e si sposa con il grigio cemento e il bianco scelti come colori predominanti.

cucina in legno rovere e Fenix nero con isola snack centrale

Kitchen Lab: la collezione cucine su misura

L’unione di bellezza, funzionalità, ergonomia e comfort è ciò che caratterizza la collezione cucine su misura Kitchen Lab diotti.com.

Cucine modellate al centimetro e personalizzabili in ogni dettaglio, da plasmare sullo spazio a disposizione e sui desideri di ciascuno. È possibile scegliere composizione, materiali, finiture, colori, ante, maniglie, top, attrezzature e elettrodomestici. Perché ogni cucina è unica e merita soluzioni uniche.
L’elevata customizzazione delle cucine Kitchen Lab richiede l’assistenza di un Interior Designer.
È possibile affidarsi alla consulenza degli arredatori via telefono, per email o di persona in showroom oppure richiedere online un progetto d’arredo completo.
Dall’Italia all’America, passando per l’Europa. diotti.com realizza progetti nazionali e internazionali, serve clienti e spedisce mobili in tutta Italia e in gran parte del mondo.

L’articolo Una cucina su misura Kitchen Lab in un fienile ristrutturato proviene da Dettagli Home Decor.

8 Giugno 2021 / / Easy Relooking

Progettare il salotto perfetto vuol dire mettere a frutto ogni centimetro di spazio disponibile e investirlo nel migliore dei modi. Spesso serve ricorrere ad alcuni trucchi di design in grado di rendere la stanza accogliente e capace di rispondere ad esigenze sempre diverse.

Ci sono alcuni complementi d’arredo che rappresentano la soluzione ideale per non creare eccessivi ingombri in ambienti cardine, come il salotto oppure la cucina.

Stiamo parlando dei tavoli allungabili, presenti nella collezione ad esempio del brand Novamobili con modelli di grido.

I tavoli allungabili sono perfetti da inserire negli appartamenti moderni che si caratterizzano per un’organizzazione degli spazi sempre più stringente. Ma come scegliere la soluzione che più fa al caso proprio? Innanzitutto bisogna mettere a fuoco l’aspetto funzionale della questione e chiedersi che tipo di utilizzo si abbia intenzione di fare del tavolo stesso.

Le dimensioni, il numero di commensali e lo stile dell’arredamento

Le sue dimensioni una volta aperto dovranno essere sufficienti ad accogliere un certo numero massimo di commensali (e lo stesso vale per quando sarà chiuso). Dimensioni del tavolo che sono anche connesse strettamente alla sua forma: si dovrà scegliere se optare per uno quadrato, rettangolare oppure rotondo.

Per scegliere il tavolo allungabile ci sono comunque altri criteri che è possibile seguire:

  • l’analisi dello stile dell’arredamento chiamato a dialogare con il nuovo complemento
  • i materiali (legno, acciaio, vetro)
  • il tipo di stanza che accoglierà il tavolo, per esempio zona pranzo, cucina o soggiorno.

Ovviamente le esigenze funzionali non potranno che fondersi anche con il proprio gusto personale in fatto di arredamento.

L’importanza di mettere a fuoco la funzionalità del tavolo

I tavoli allungabili sono ormai un vero e proprio must nelle abitazioni moderne che, diversamente da quanto avveniva con le case del passato, non possono vantare ambienti spaziosi al punto da accogliere tavoli lunghi e fissi per far accomodare un gran numero di ospiti.

E’ impossibile dunque pensare di mantenere un ingombro eccessivo e inutile ogni giorno nella propria casa: un tavolo di dimensioni ridotte – adatto a 4 persone – è più che sufficiente.

via dimensions.com

I modelli allungabili, però, sono sempre pronti a trasformarsi in pochi gesti in un tutta un’altra cosa. Come ad esempio il tavolo allungabile Stretch, offerto da Novamobili, disegnato dal duo di architetti Zaven: è un tavolo allungabile dall’aspetto solido e contemporaneo, costituito da elementi essenziali combinati tra loro in modo originale. La cornice che sorregge il top accoglie anche le gambe, posizionate agli angoli per dare vita a un disegno caratterizzante. Il tavolo, in finitura rovere carbone o noce canaletto, è pensato per gli ambienti domestici e le occasioni conviviali: allungabile fino a tre metri, può ospitare dodici persone.

Un altro esempio interessante è quello offerto dal tavolo Level, anch’esso presente nella collezione Novamobili, la cui struttura si caratterizza per linee estremamente morbide. Disegnato dal designer trevisano Matteo Zorzenoni, questo tavolo sostiene un piano sottile dagli angoli arrotondati e può essere allungato fino a due metri e mezzo, ospitando anche dieci commensali. Per rispondere a esigenze di design e arredo diverse, Level è disponibile in finitura rovere miele e rovere terra.

L’articolo Tavoli allungabili e organizzazione degli spazi nelle case moderne proviene da easyrelooking.

20 Maggio 2021 / / Interiors

Arredo Outdoor: Unopiù, azienda italiana specializzata nella progettazione e nella realizzazione di arredi per gli ambienti outdoor, ha presentato le nuove collezioni 2021.

arredo outdoor

Unopiù è un’azienda specializzata nella produzione di arredi, complementi e strutture per esterni, fiore all’occhiello del Made in Italy. 

Grazie alla collaborazione con designer e studi d’architettura prestigiosi, Unopiù raccoglie nel suo catalogo diversi pezzi iconici. Tra gli altri, possiamo citare la collezione Tweed – design Marco Paolelli e Sandro Meneghello, 2016 – vincitrice del premio ADI “Eccellenze del design” nel 2017, la lampada Aton di Marco Acerbis del 2013, anch’essa caratterizzata da un design innovativo, in anticipo sulle tendenze odierne. Tra i prodotti iconici c’è anche la linea di sedute Les Arcs, che Unopiù ha deciso di rinnovare per il 2021, insieme alla pergola Shibuya®, e in contemporanea al lancio della nuova collezione Exi.

Arredo outdoor leggero, allegro e colorato con la collezione Exi

Realizzata in alluminio, Exi é una collezione di arredo outdoor leggera, allegra e colorata. Exi si caratterizza per versatilità, praticità e modernità, grazie alla leggerezza degli elementi pieghevoli. La texture delle sedute e dei piani, che si ispira all’intreccio delle tradizionali sedie in paglia, viene realizzata attraverso un taglio laser che dona alla trama dell’alluminio un pattern moderno e geometrico.

La caratteristica forma a X data dall’incrocio delle gambe laterali degli arredi, dà il nome alla collezione che allude anche alla parola EXIT, uscita. EXI si compone di una sedia, una panca, un tavolo, uno sgabello e un tavolino da bar. Tutti gli elementi della collezione sono pieghevoli e in alluminio riciclabile: caratteristiche che la rendono estremamente maneggevole, solida e duratura. La panca è dotata inoltre di schienali rimovibili che possono essere inseriti a piacimento in diverse posizioni lungo il perimetro, permettendo di giocare con le sedute e modularle a proprio piacimento. Exi è disponibile in 6 colorazioni, dai neutri bianco e grafite, ai vivaci giallo senape, rosso, viola e blue.

La collezione iconica Les Arcs rivisitata

Progettata in collaborazione con Meneghello e Paolelli Associati, Les Arcs amplia la gamma di prodotti ma viene anche ripensata nel materiale e nella forma.

arredo outdoor

La linea, lanciata nel 2014, si distingueva per il design originale degli archi intrecciati degli schienali in morbido tessuto e corda, oltre che per la struttura in pregiato teak. La linea era composta da un divano, da una poltrona e da un tavolo basso rettangolare. Nel 2021 Unopiù propone una serie di nuovi arredi con un design fresco e contemporaneo. Per le sedute, viene conservato il segno a forma di arco che le caratterizza, ma sono rese ancora più avvolgenti, e dotate di una nuova matrice materica. Per i nuovi prodotti è stato infatti scelto l’alluminio, un materiale estremamente leggero e riciclabile, efficiente e duttile, dalle caratteristiche contemporanee e di eco-compatibilità, che rivoluziona così lo stile e la praticità di Les Arcs.

arredo outdoor

La nuova collezione si arricchisce di una poltroncina, di un divanetto e di un tavolo rotondo. La poltroncina riprende la morbidezza delle linee originali, mentre il tavolo a basamento centrale esalta il motivo decorativo degli archi intrecciati. Le sedute sono impilabili, per soluzioni salva spazio e per una maggiore praticità. Elegante e ricercata, ma al tempo stesso snella, fresca e colorata, grazie alla palette di 7 colori, Les Arc arreda con stile qualsiasi ambiente outdoor.

La nuova versione della pergola Shibuya® 

Nuovo look anche per la pergola Shibuya®, un modello esclusivo brevettato da Unopiù e progettata da Ferruccio Laviani. Composta da due elementi cubici in alluminio, questa pergola offre innumerevoli possibilità di ombreggiatura, grazie all’estensibilità. La nuova versione di Shibuya ® si può addossare alla parete e può essere composta da un elemento singolo o da due moduli, di cui uno montato su ruote ed estensibile.

arredo outdoor

Viene così a completarsi la proposta, che comprendeva in origine una pergola interamente montata su ruote con due elementi traslanti. Tutte le declinazioni di SHIBUYA® possono essere completate con diverse tipologie di copertura e con tende laterali in tessuto microforato (poliestere 40% spalmato di PVC 60%) di colore canapa.

Le coperture disponibili sono in tessuto microforato, in stuoie di bambù o in listelli di legno non verniciati. Dettagli curati, finiture senza viti a vista e design snello ed essenziale rendono la pergola Shibuya® adatta a qualsiasi ambiente esterno, dal residenziale al contract.

18 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

libreria modulare
photo credit Yarmush per Tylko

Questo mese siamo alla ricerca di arredi modulari, flessibili e personalizzabili, esattamente come le proposte firmate Tylko.

Per l’appuntamento con lo shopping questo mese abbiamo scelto di proporvi un’azienda che offre arredi duraturi e fatti con materiali naturali. Tylko, questo è il suo nome, produce usando legni a crescita lenta provenienti dalle foreste europee per ottenere scaffali, librerie, mobili contenitivi per ogni locale della casa e che, garantisce, vivono più a lungo degli alberi piantati per sostituire le loro stesse materie prime.

sistema arredo modulare per ingresso

Moduli, messi a fianco ad uno ad uno, per ottenere capienza e nascondere i piccoli oggetti. Ottimo all’ingresso come svuota tasche oppure a terra per riporre le scarpe. Gli elementi Tylko sono facili da posizionare ed esteticamente compatibili con ogni arredo.

madia componibile Tylko

Cambiamo la tipologia di moduli e spostiamoci in camera o in soggiorno, con un elemento d’arredo ideale per contenere qualsiasi oggetto. Grazie al configuratore online disponibile sul sito di Tylko, si può creare esattamente la struttura che si desidera, personalizzando ogni dettaglio. Inoltre, servendosi della tecnologia di realtà aumentata, è possibile vedere il risultato finale direttamente lì dove andrà sistemato l’arredo.

libreria modulare

Saliamo in altezza per realizzare una libreria con ante e ripiani. Il gioco di elementi aperti e chiusi non è mai stato così divertente. Tylko è la soluzione per chi desidera un pezzo d’arredo personalizzato e su misura del cliente perché disegnato proprio da lui.

Per saperne di più e conoscere le potenzialità dei moduli Tylko visita www.tylko.com

Articolo di Silvia Fabris

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8 Maggio 2021 / / diotti.com

Divano reclinabile, divano recliner, divano relax: tre nomi, un solo modello di divano. In qualunque modo lo chiami le sue caratteristiche non cambiano, si tratta di un divano con seduta trasformabile, schienale inclinabile e poggiapiedi alzabile. Un divano che permette di sollevare gambe e piedi riattivando così la circolazione, alleviando la sensazione di pesantezza e affaticamento alle gambe, favorendo un rilassamento del sistema nervoso.

Un divano reclinabile può presentare diversi gradi d’inclinazione, per il massimo del comfort e della personalizzazione dello spazio di seduta e di relax. La maggior parte dei modelli di divano in commercio permette di scegliere di quanto reclinare lo schienale e di quanto alzare il poggiapiedi, per un comfort davvero su misura. Alcuni modelli permettono di reclinare solo lo schienale o solo il poggiatesta, altri consentono di adattare anche la seduta, altri ancora prevedono anche un poggiapiedi a pedana alzabile.

Vediamo ora le domande più comuni sui divani reclinabili: approfondimenti su modelli, meccanismi relax, utilizzi, meccanismo “zero wall”, foto di divani recliner.

Divano reclinabile: i modelli

  • divano con schienale reclinabile
  • divano con schienale reclinabile e seduta estraibile / alzabile / allungabile
  • divano con schienale e poggiatesta reclinabili in modo indipendente
  • divano con poggiatesta reclinabili
  • divano con braccioli reclinabili
DIFFERENZA DIVANO RECLINABILE E DIVANO CON SEDUTA ESTRAIBILE
Divano reclinabile: modello di divano con schienale inclinabile, seduta e poggiapiedi alzabile. Divano con seduta estraibile: modello di divano con seduta scorrevole allungabile, una sorta di chaise longue da trasformare quando serve.

Divano con schienale reclinabile

Divani con schienali mobili e movibili che consentono di inclinare indietro la schiena, mantenendo sempre le gambe ferme e piegate.

Divano reclinabile con sedute scorrevoli allungabili - divano Kimi

Divano con schienale reclinabile e seduta alzabile / allungabile

Divani che permettono di distendere indietro il busto e portare le gambe in alto fino a raggiungere una posizione quasi orizzontale. Schienale, seduta e poggiapiedi si muovono in simultanea.

Divano reclinabile con schienale movibile, poggiatesta recliner, poggiapiedi alzabile - Divano Icaro

Divano reclinabile con meccanismo alzapersona telecomandato - Divano Vulcano

Divano con schienale e poggiatesta reclinabili in modo indipendente

Divani recliner che offrono un elevato grado di personalizzazione della seduta. Schienale, seduta e poggiapiedi si muovono in simultanea mentre il poggiatesta è totalmente indipendente, liberamente posizionabile a prescindere da tutti gli altri elementi.

Divano recliner con meccanismo Zero Wall - divano Enea

Divano con poggiatesta reclinabili

Divano con poggiatesta multiposizione, indispensabile per offrire un corretto sostegno alla zona cervicale in modo assolutamente personalizzato.

Divano con poggiatesta indipendenti reclinabili - Divano Enea

Divano con schienali poggiatesta regolabili - Divano Celtic

Divano con poggiatesta reclinabili per sostegno della zona cervicale - divano Kimi

Divano con braccioli reclinabili

Più che reclinabili potremmo parlare di braccioli flessibili, quasi modellabili. I braccioli con snodo a frizione di un divano possono essere inclinati a piacere. Il modello qui in foto prevede un’escursione massima di 10 cm verso l’esterno e 6 cm verso l’interno.

Divano con braccioli reclinabili verso l'interno e verso l'esterno - Divano Icaro

Divano con braccioli reclinabili, flessibili - Divano Icaro

Divano reclinabile: meccanismi

  • divano con recliner manuale / meccanico
  • divano con recliner motorizzato / automatico / elettrico

La seduta dei divani relax può essere trasformata manualmente o in modo elettronico. Nel caso di divani reclinabili manuali è necessario azionare una levetta o schiacciare un bottone posto sul bracciolo o sul fianco della struttura per trasformare la seduta. Alcuni modelli possono inclinarsi semplicemente con la pressione del corpo sulla seduta.
Per trasformare divani relax con motore elettrici e automatici è sufficiente azionare il sistema elettrico integrato tramite telecomando pulsantiera.
Ricordati che è possibile scegliere ogni volta l’inclinazione, per raggiungere il maggior comfort desiderato.

I divani reclinabili sono sicuri, con meccanismi testati. La struttura è studiata per offrire massimo comfort unito a massima sicurezza, in qualunque posizione si decide di bloccare la seduta, a prescindere dal peso di chi utilizza il divano.

Divano con recliner manuale

Divano con poggiatesta reclinabile con regolazione manuale a cricchetto - Divano Marvel

Divano con recliner elettrico

Schemi sequenza di attivazione meccanismo elettrico relax - Divano Prado

Divano reclinabile: meccanismo “zero wall”

Il meccanismo “zero wall” dei divani reclinabili è un sistema che permette di reclinare schienale e poggiatesta a piacere senza dover allontanare il divano dal muro. Lo schienale non scivola indietro, non richiede spazio libero sul retro, il divano può essere inclinato senza essere spostato dalla parete.

Divano reclinabile: a chi è adatto

Un divano reclinabile è adatto a chiunque è in cerca di relax e di una postazione comoda in cui trascorrere del tempo per guardare un film, leggere un libro, sorseggiare un bicchiere di vino o una tazza di thé, ascoltare della musica o semplicemente rilassarsi.
È perfetto per le persone anziane: il movimento automatico della seduta permette di distendersi, allungarsi e riposare le gambe senza fare sforzi per raggiungere la posizione desiderata. Per il massimo della comodità e per chi ha problemi di deambulazione si può optare per un meccanismo alzapersona.

Divano reclinabile: quanti posti a sedere

A seconda della dimensione del divano e del modello si possono avere 1, 2 o più sedute relax. Le sedute reclinabili si trovano in genere ai lati del divano, in prossimità dei braccioli dove viene in genere inserito il meccanismo che ne consente il movimento.

Foto gallery divani reclinabili

Divano 2 posti reclinabile

Divano con due postazioni reclinabili motorizzate - Divano Icaro

Divano 3 posti reclinabile

Divano con sedute estraibili con meccanismo a scivolamento - divano Boston

Divano 4 posti reclinabile

Divano grande con seduta laterale relax motorizzata - Divano Teide

Divano angolare reclinabile

Divano angolare relax motorizzato - Divano Newark

Divano in pelle reclinabile

Divano in pelle con sedute regolabili in profondità e poggiatesta reclinabili - Divano Bruce

Divano in similpelle reclinabile

Divano in ecopelle reclinabile motorizzato - Divano Volturno

Divano in tessuto reclinabile

Divano in tessuto sfoderabile con seduta regolabile elettricamente - Divano Marvel

Divano relax con contenitore

Divano reclinabile con chaise longue contenitore - divano Florian

Vorresti un divano reclinabile? In questo articolo hai trovato la foto di un modello di divano recliner che ti piace? Hai bisogno di un divano relax con particolari caratteristiche? Contattaci. Siamo a disposizione per informazioni, consigli e preventivi.

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1 Maggio 2021 / / Design

La pelle nell’arredamento è un materiale nobile, di lusso e grande pregio. Gli arredi in pelle possono essere preziosi protagonisti di quasi tutti gli ambienti di casa. Piacciono per il tocco di lusso e charme che donano alla stanza, per l’idea che evocano di stile, comfort e eleganza, per la loro praticità di pulizia. Se stai valutando l’acquisto di un arredo in pelle probabilmente ti stai interrogando su come vengono realizzati questi imbottiti, sul tipo di pelle che viene impiegata e la sua provenienza, su come viene lavorata e trattata. Abbiamo pensato di dare una risposta a tutte queste domande, e per farlo abbiamo organizzato una diretta con un nostro storico fornitore di pelle, specializzato nella lavorazione di questo pregiato materiale per arredamento e contract, moda e calzature, automotive.

Cosa trovi nella video guida?

Ecco un sommario degli argomenti affrontati da Andrea Diotti, CEO di diotti.com, e Guido Longoni, rappresentante di Dani S.p.A.:

  • Breve presentazione della conceria Dani S.p.A., in particolare valori, certificazioni e filiera per la produzione di pelli per l’arredamento (e non solo). Accenni al polo produttivo veneto di Arzignano in provincia di Vicenza, uno dei distretti italiani più importanti per la produzione di pelli per arredo, insieme al polo toscano di Santa Croce e a quello campano di Solofra.
  • L’industria della pelle che produce pellami recuperando e valorizzando un sottoprodotto dell’industria alimentare (le concerie recuperano le pelli scarte dalle macellerie). Approfondimento sul tema della sostenibilità della pelle, produzione e impatto ambientale.
  • Valore estetico e funzionale di un imbottito in pelle, durata nel tempo, emozioni che evoca alla vista e al tatto. Un arredo in pelle è tradizionalmente associato al concetto di lusso ma in realtà è accessibile in diverse fasce di prezzo.
  • Le tipologie di pelle e le relative caratteristiche di praticità, pulizia, estetica, naturalezza e costo. Definizione di pelle anilina e semianilina e caratteristiche delle pelli nabuccate. Spiegazione di alcune fasi di lavorazione che portano alla realizzazione di un arredo in pelle di qualità.

Pelle per arredamento: approfondimenti e definizioni

Approfondiamo ora alcuni importanti aspetti legati alla lavorazione della pelle e alle varie tipologie di pelle più o meno pregiate e costose.

La materia prima: la pelle bovina

Nel campo dell’arredamento le pelli utilizzate sono prevalentemente di origine bovina. La provenienza del mantello di pelle e le caratteristiche del bovino (razza, sesso, colore, spessore, morbidezza e compattezza dell’epidermide) sono informazioni molto importanti per una conceria specializzata. Aiutano a determinare a priori la qualità della pelle e condizionano il tipo di lavorazione e il prodotto realizzabile.

La conservazione della pelle

Le pelli da lavorare possono essere fresche o conservate (di solito sottosale). Le pelli fresche sono di gran lunga più pregiate perché presentano fibre più compatte e superfici più integre ma richiedono tempi di lavorazione molto ridotti, entro 24/48 ore dalla macellazione dell’animale. Le pelli conservate possono essere stoccate in celle frigorifere anche per mesi ma questa conservazione provoca delle imperfezioni e a volte rende i manti meno compatti e poco morbidi.

La selezione della pelle

In conceria le pelli vengono controllate da personale qualificato che verifica alcuni parametri, valuta le imperfezioni e stabilisce i mantelli da destinare a determinate lavorazioni per la realizzazione di determinati prodotti. Il pellame viene poi diviso in due sezioni: crosta (meno pregiata) e fiore (più pregiato).

Vera pelle pieno fiore, primo fiore, fiore corretto

La pelle più pregiata (e di conseguenza più costosa) è la pelle pieno fiore, ovvero lo strato più superficiale del manto dell’animale che presenta imperfezioni, rughe naturali, micro forellini lasciati dai peli dell’animale dopo la loro esportazione, segni che il manto non è stato lavorato e trattato. La pelle pieno fiore può essere considerata per eccellenza “vera pelle”. La pelle primo fiore è lo strato che si trova subito dopo il pieno fiore, altrettanto pregiato. Le pelli fiore corretto / fiore rettificato / fiore pulito sono pelli smerigliate e trattate per eliminare le imperfezioni, che presentano alla fine una superficie uniforme e omogenea, senza cicatrici, tagli e difetti evidenti.

Pelle anilina e semianilina

La pelle anilina è una tipologia di pelle pieno fiore che viene prima tinta in bottale (con coloranti di sintesi, detti appunto aniline) e poi, una volta ottenuto il colore desiderato, protetta da cere naturali che le donano un tatto morbido. La copertura superficiale è minima e non intacca le irregolarità delle superfici, anche se è doveroso sottolineare che i pellami impiegati in queste lavorazioni sono solo pellami di qualità, manti che non presentano particolari difetti e imperfezioni. Il velo di cera naturale trasparente è minimo, la pelle risulta più naturale, meno lavorata e per questo più sensibile a usura e luci.

La pelle semianilina è una tipologia di pelle pieno fiore che viene prima tinta in bottale e poi spruzzata in cabina con il colore desiderato. I pellami impiegati sono quelli meno pregiati con difetti e imperfezioni che vengono minimizzati con la colorazione. Con questi trattamenti la pelle risulta più lavorata, meno naturale, più resistente a usura e luce.

Pelle smerigliata e pelle stampata

Il processo di smerigliatura ha lo scopo di eliminare difetti dal pellame, levigandolo con della carta smeriglio più o meno grossa a seconda dell’entità delle imperfezioni e del tipo di articolo richiesto. Una tipologia di pelle smerigliata è la pelle Nabuk, trattata fino ad ottenere un effetto setoso, morbido e scrivente.
Il processo di stampa di una pelle porta ad imprimere un determinato disegno più o meno in rilievo per migliorare le caratteristiche del fiore o per effettuare delle imitazioni.

Per approfondimenti sul video, sul processo di lavorazione, sulle varie tipologie in pelle e sugli arredi realizzabili in pelle puoi confrontarti con un nostro arredatore. Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.


Immagini di arredi in pelle

La pelle nel mondo dell’arredamento può essere impiegata nella realizzazione di diversi arredi. Vediamo ora quali sono i mobili in pelle più richiesti. Per ciascuno abbiamo selezionato un prodotto d’esempio. Se desideri maggiori informazioni su un arredo in pelle fotografato clicca sull’immagine. Se preferisci valutare altri modelli visita il nostro catalogo online o contatta i nostri arredatori.

Divani in pelle: foto gallery

Divano 2 posti pelle

Divanetto piccolo a 2 posti in pelle nera - Alias

Divano 3 posti pelle

Divano per 3 persone in pelle grigia - Halton

Divano lineare in pelle

Divano a 3 posti in pelle chiara - Rhino

Divano angolare pelle

Divano angolare meridienne in pelle scura - Kensington

Divano angolare in vera pelle

Divano in vera pelle - Caen

Divano con penisola

Divano con penisola inclinata in pelle marrone - Holiday

Divano pelle bianco

Divano angolare in pelle bianco - Abbey

Divano pelle marrone / arancione

Divano con cuscino di seduta unico, in pelle arancione / marrone - Greg

Divano pelle nera

Divano in pelle nera con piedini alti - Jude

Divano pelle rosso

Divano in pelle rosso mattone - Colin

Divano pelle grigio

Divano moderno in pelle grigio scuro - Vivaldi

Divano pelle design

Divano di design in pelle grigia - Venice

Divano in pelle vintage

Divano in pelle vintage in stile Chesterfield - Chester

Divano in pelle invecchiata

Divano in pelle vintage invecchiata - Elwood

Divano chesterfield in pelle

Divano stile chesterfield con lavorazione capitonnè e braccioli a ricciolo - Chester

Letti in pelle: foto gallery

Letto in pelle con contenitore

Letto matrimoniale in pelle con contenitore - Becket

Letto in pelle moderno

Letto moderno in pelle colorata - Pixel

Letto in pelle bianco

Letto in pelle bianca - Lindos

Letto in pelle nero

Letto in pelle nera Supercapitonnè

Letto in pelle classico

Letto in pelle stile classico - Portofino

Letto in pelle elegante

Letto in pelle moderno elegante - Adam

Letto in pelle capitonnè

Letto in pelle con testiera grande capitonnè - Victory

Letto in pelle rotondo

Letto rotondo in pelle chiara - Ring

Sedie in pelle: foto gallery

Sedia in pelle moderna

Sedia moderna in pelle nera - Betty

Sedia in pelle bianca

Sedia in pelle bianca - Emily

Sedia in pelle nera

Sedia in pelle nera Belinda

Sedia in pelle marrone

Sedie in pelle color marrone - Europa

Sedia in pelle grigia

Sedia in pelle grigia Kayla

Sedia in pelle design

Sedia di design in pelle rossa - Venere

Sedia in pelle da ufficio

Sedia da ufficio in pelle Steve

Sedia in pelle e legno

Sedia in pelle e legno - Ginko

Poltrone in pelle: foto gallery

Poltrone in pelle vintage

Poltrona in pelle e legno - Amaya

Poltrone da ufficio in pelle

Poltrona direzionale da ufficio - Suoni

Poltrone in pelle moderne

Poltroncina moderna in pelle chiara - Bodo

Poltrona in pelle bianca

Poltrona in pelle bianca - Dallas

Poltrona in pelle nera

Poltrona in pelle nera - Agata

Poltrona in pelle e legno

Poltrona in pelle marrone e legno - Holly

Poltrona in pelle di design

Poltrona di design originale - Polis

Poltrona in pelle capitonnè

Poltrona in pelle capitonnè - Isadora


Interior Design Talks diotti.com

La video guida sulla pelle per l’arredamento fa parte del progetto “Interior Design Talks diotti.com”, un ciclo di dirette video live su YouTube e Facebook organizzate settimanalmente dai nostri Interior Designer. Durante le altre puntate si è parlato di:

Leggi altre guide su come arredare casa.

28 Aprile 2021 / / Easy Relooking

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In questo articolo ti presento una casa con una particolarità: l’assenza della TV.

Pochi e veloci lavori hanno permesso di ristrutturare la zona giorno e la cucina, creando anche un ingresso con, alle spalle, una zona armadi.

@EasyRelooking

L’intera abitazione è caratterizzata dal sapiente uso delle luci esterne, che filtrano dalle tante finestre e dalle ampie vetrate, consentendo una grande illuminazione naturale in ogni ambiente.

La scelta di un unico pavimento conferisce grande uniformità all’insieme generale, che appare luminoso e omogeneo, rispecchiando il gusto dei committenti per gli arredi chiari.
Anche la scelta dei colori tenui per pareti e serramenti, interni ed esterni, dona omogeneità ed eleganza all’abitazione, nella quale spiccano i tocchi verde-azzurro dei complementi d’arredo.

La cucina

L’ambiente occupato dalla cucina è di dimensioni piuttosto contenute, ma la scelta di puntare su mobili bianchi dona l’illusione ottica di spazi più ampi.

La cucina è progettata ad L per sfruttare appieno la distribuzione dello spazio ed è dotata di pensili e basi con apertura a gola in laccato bianco opaco.

C’è anche un piccolo tavolo per quattro persone, inserito nel contesto grazie ad una sapiente progettazione, che punta anche sui punti luce localizzati sia lungo tutta la cucina, sia sopra al tavolo.

La zona living

L’intera zona living è dominata dalla grande luminosità degli spazi e punta su arredi su misura che rivestono in maniera quasi sartoriale l’ambiente.
Lo stile generale è moderno e punta su mobili in grado di consentire una discreta flessibilità: è il caso del modulo basso accanto alla libreria, che all‘occorrenza potrà trasformarsi in porta TV (anche se al momento, per scelta dei clienti, non è stata inserita).

Anche la consolle contenitiva di Ferm Living, presente nell’ingresso, nasce come porta piante, ma può diventare un comodo porta oggetti.

Il senso di uniformità cromatica garantito da arredi, pareti e tendaggi è spezzato solo dalle pennellate di verde-azzurro di una delle due poltrone e dei cuscini sul divano.

Gradevolissima è la soluzione data dal pannello fresato in legno realizzato su misura. Il pannello costeggia il tavolo e il divano e ospita una mensola.

Le camere da letto

La camera da letto padronale occupa un ambiente di dimensioni piuttosto modeste, ma grazie all’accurata progettazione degli arredi, risulta funzionale e d’impatto.

Anche qui è mantenuto l’accostamento cromatico dominante in tutto l’appartamento, che vede colori chiari e riposanti.

Qui però spezzati da elementi verde-azzurri, inseriti nella parete che incornicia il letto, dai cuscini e dalla coperta.

Due mensole che riprendono la stessa tinta del pavimento sovrastano il letto, fornendo un gradevole appoggio a libri ed oggettistica varia.

La cameretta gioca in maniera più forte con i toni dell’azzurro. Troviamo infatti la fascia di colore a mezza altezza e i disegni delle balene sopra la scrivania e sul tappeto, mantenendo comunque l’equilibrio generale. Bella è la struttura su cui poggia il lettino, che dona grande leggerezza allo spazio, consentendo anche di sfruttarne la parte sottostante come angolo giochi; sia la piccola scrivania che il guardaroba sembrano fondersi con la parete su cui poggiano, regalando un senso di maggiore profondità agli spazi.

Entrambe le camere, come d’altronde anche il resto dell’appartamento, arredano in questo modo risultano molto riposanti. Tutti i dettagli sono in armonia.

L’articolo Progetto del mese: una casa senza TV proviene da easyrelooking.