Metodo Montessori: in cosa consiste e come metterlo in pratica

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Parliamo di uno dei metodi più discussi del mondo e sicuramente uno dei più utilizzati: il metodo Montessori. Vediamo come può aiutare i nostri bimbi e le loro camerette.

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A periodi alterni se ne sente parlare, perché qualcuno lo porta alla ribalta come se fosse una scoperta epocale e sensazionale: il metodo Montessori.

In realtà è uno dei metodi educativi più conosciuti e utilizzati nel mondo, creato più di un secolo fa. Ovviamente anche questo metodo ha i suoi detrattori (chi non ne ha?), ma è sicuramente ancora oggi attuale e valido. Siccome ne sento parlare sempre tantissimo soprattutto da architetti, arredatori e chi più ne ha ne metta, ho voluto informarmi per vedere in cosa consiste e come possiamo utilizzarlo nelle nostre camerette.

IL METODO MONTESSORI: AUTONOMIA, LIBERTÀ E AUTOCORREZIONE

Ma cominciamo dall’inizio: Maria Montessori frequenta i corsi di pedagogia a Roma nel 1897, dove comincia a sviluppare la filosofia del suo metodo. È solo nel 1907 che Maria apre la sua prima classe la “casa dei bambini”, basata sull’osservazione dei bambini e sulla sperimentazione con ambiente, materiali e lezioni a disposizione.

Quali sono i fondamenti di questo metodo? In primo luogo, la costruzione del carattere del bimbo attraverso l’interazione con l’ambiente. In secondo luogo, tenere conto dell’importante sviluppo mentale dei bambini al di sotto dei 6 anni.

Come si arriva a centrare questi importanti punti? Lasciando i bimbi liberi di agire e scegliere in ambienti preparati secondo il metodo Montessori (che ne aiutano lo sviluppo).

Nel 1957 Maria e il figlio definiscono delle “tendenze umane”, comportamenti guida presenti in ogni fase dello sviluppo; queste tendenze, che l’educazione dovrebbe aiutare ad esprimere, sono: istinto di conservazione, orientamento nell’ambiente, ordine, esplorazione, comunicazione, lavoro (inteso come attività intenzionale), manipolazione dell’ambiente, esattezza, ripetizione, astrazione, auto-perfezionamento, “mente matematica”.

IL METODO IN PRATICA

Ma come lo mettiamo in pratica questo metodo nelle nostre camerette? Anche da questo punto di vista il metodo Montessori da delle linee guide piuttosto definite.

L’ambiente in cui si muoveranno i bimbi (le camerette in questo caso) deve essere arredato a loro misura. Bisogna aiutarli a diventare autonomi, ed è per questo importante che le camerette siano costruite in proporzione ai loro bisogni, belle e armoniose, pulite, ordinate, che facilitino i loro movimenti e attività e con strumenti limitati.

Montessori

Photo Credit: Ikea

Quindi via libera a camerette non sovraffollate, ma con i pezzi d’arredo strettamente necessari all’età dei bimbi. Dagli 0 ai 6 anni i bimbi non hanno bisogno di molto, esclusi letto e armadio. È l’età in cui assorbono tutti i dati dell’ambiente che li circonda, perché la loro personalità si sta formando. Assolutamente perfetti sono i letti che si allungano e crescono con i bambini, così come gli armadi a loro altezza.

E poi libero sfogo ai giochi che li aiutino a sviluppare i sensi, l’autocorrezione e il controllo e che invoglino le attività di gioco – lavoro. Non sono bellissimi i puzzle o i giochi ad incastro come i 16 animali di Enzo Mari?

Anche le pareti lavagna sono un’idea perfetta in quest’età, perché permettono il libero sfogo della fantasia dei bambini, consentendo loro di cancellare e ricominciare.

Montessori

Photo Credit: Maison Du Monde

Il gioco, anche se può sembrare un’attività da poco, è importantissimo perché aiuta i bambini a fortificarsi e diventare precisi; con i giusti giochi i bimbi sviluppano la coordinazione e imparano attraverso gli errori, diventando sicuri.

Nel loro percorso di crescita i più piccoli dovrebbero essere accompagnati dalle loro camerette: da luogo di gioco a luogo di studio e incontro con gli amici.

Per ogni fascia di età ci sono esigenze diverse, tutte fondamentali nello sviluppo dei bambini. Camerette in continuo divenire, compagne fedeli di un percorso complesso come la vita.

 

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Come abbellire delle case vacanza con un budget minimo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee

Un’azienda che opera nel settore del turismo ha chiesto alla comunità di GoPillar (Ex CoContest) – prima piattaforma al mondo di crowdsourcing per l’architettura e l’interior design che mette in contatto i clienti con oltre cinquantaquattromila professionisti di tutto il mondo –  di ristrutturare gli interni ed esterni di una serie di piccoli edifici situati in un parco selvaggio e puro nel sud Italia, con un budget limitato a soli 500€ per edificio.

L’architetto Andrea Vertua propone un concept totalmente ispirato al tema marino richiamando l’attività dei pescatori, mantenendo lo stile shabby e accogliente della camera. La palette di colori scelta è quella che richiama il mare, attraverso l’abbinamento classico del blu e  bianco che trasmette una sensazione di pulizia e freschezza.



L’interior designer Prisca Confortola raggiunge i piedi del podio proponendo nel suo progetto uno schema luce e colori molto dettagliato in modo da utilizzare l’arredamento esistente che passa in secondo piano grazie all’atmosfera creata dal bianco degli esterni e dalle piastrelle del camminamento, aggiungendo piante e fiori che decorano le casette.

A vincere è l’architetto Ornella Vaudo proponendo il restyling totale della struttura ricettiva attraverso interventi di modifiche interne ed esterne.


Esternamente la forma delle casette richiama immediatamente l’immagine delle cabine balneari allineate: ecco perché si è voluto sottolineare questa somiglianza attraverso la tinteggiatura, realizzando cornici blu attorno alle finestre e ridipingendo di bianco le restanti facciate e i portici.
Per quanto riguarda le camere, il restyling prevede l’utilizzo di letti e armadi esistenti. Ai letti vengono aggiunte delle mantovane e una biancheria da letto adeguata. La parete alle spalle del letto matrimoniale è rivestita in perline di legno bianche e il numero della stanza, dipinto per mezzo di uno stecil, diventa anche un elemento decorativo.


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Come arredare una casa con il soffitto a volta

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

Molte case soprattutto quelle non molto recenti presentano un soffitto a volta, si tratta di una struttura a forma circolare dal fascino indiscusso che spesso è la scelta di chi vuole donare alla propria casa un tocco di design dal sapore rustico ed elegante allo stesso tempo. Un soffitto a volta, bello che sia, comporta delle accortezze: bisogna prestare attenzione nell’arredare la stanza in modo da sfruttare le altezze al meglio. Vediamo insieme alcune strategie per capire come arredare una casa con il soffitto a volta.


1. Soppalco

Se il soffitto è molto alto per sfruttare tutti gli spazi potete creare dei soppalchi, che potrete usare come una stanza o anche semplici ripostigli dove mettere tutta la roba che vi servirà all’occorrenza: ferro da stiro, aspirapolvere ecc.


2. Colori

Giocare con i colori della pittura vi permetterà di cambiare la percezione degli spazi. Se volete ridurre visivamente l’altezza, potete dipingere con colori scuri il soffitto a volta, i colori chiari invece non faranno altro che sottolineare l’altezza.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

3. Illuminazione
Nell’illuminazione di una stanza che presenta una casa con soffitto a volta, si può incorrere in alcuni errori che possono rendere la casa poco illuminata e cupa. Chi ha questo tipo di soffitto deve necessariamente valorizzarla con un’illuminazione studiata su misura. Le volte hanno un fascino indiscusso quindi per valorizzarle, bisogna scartare l’idea di lampadari a sospensione troppo elaborati che ruberebbero la scena. Un sistema di faretti a tesata sarebbe perfetto, tuttavia se preferite le lampade a sospensione consigliamo qualcosa di sobrio da unire a delle piantane e applique, che irradiano un fascio di luce diretto atto a valorizzare il soffitto caratteristico.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta
4. Controsoffitto

Per chi non ama il soffitto a volta e preferisce la linearità, è possibile creare un controsoffitto, una delle idee più amate per ridimensionare le altezze di una stanza, senza essere invasivi.


5. Decorazioni e oggetti

Essendo un soffitto a volta alto dovete studiate strategie per sfruttare al meglio le altezze, soprattutto se gli ambienti non sono molto spaziosi. Un’idea ad esempio è eliminare l’ingombrante mobile porta tv e sostituirlo con una staffa tv motorizzata da applicare proprio sulla parte inferiore del soffitto a volta, un ottimo metodo per risparmiare sullo spazio ed allo stesso tempo sfruttare una zona che in alternativa sarebbe rimasta vuota. 



Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta


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Arredare piccoli spazi: gli arredi indispensabili in un monolocale

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
monolocale arredi indispensabili divano letto

Arredare un monolocale è una sfida stimolante per ogni progettista, il quale deve riuscire a concentrare in un’unica stanza tutto ciò che occorre per vivere, assicurando allo stesso tempo funzionalità e confort.


Ecco alcuni preziosi consigli sulla scelta dell’arredi indispensabili per ottimizzare lo spazio e riuscire a far stare tutto ciò che serve in pochi metri quadrati, senza rinunciare allo stile.

stabilire le priorità

 
La prima cosa da stabilire sono le proprie priorità, decidendo se si ritengono fondamentali la zona pranzo,  un’area studio oppure un comodo soggiorno. E’ molto importante arredare in funzione delle proprie esigenze, con la consapevolezza che si dovranno fare alcune rinunce; del resto, uno degli errori più comuni nella sistemazione dei piccoli spazi, è quello di riempirli con mobili capienti e sproporzionati all’ambiente, nel tentativo di stipare più oggetti possibili, compresi quelli che non verranno mai utilizzati.

ottimizzare gli spazi con mobili multi funzione

La regola principale è dunque quella di ottimizzare gli spazi in funzione degli oggetti strettamente necessari, attrezzando le varie zone con mobili trasformabili e multifunzionali, tenendo presente che oggi il mercato offre soluzioni interessanti e dal design accattivante: dalle consolle allungabili ai letti a scomparsa, dalle mensole estraibili ai mobili pieghevoli.
Per chi desidera una zona living comoda e spaziosa, la soluzione migliore è il divano lettoche deve essere scelto con molta cura, in quanto deve soddisfare alcuni requisiti molto importanti; se usato quotidianamente, il meccanismo di apertura deve essere pratico, mentre rete e materasso devono garantire un sano riposo. Scegliete modelli compatti, con braccioli e schienale poco ingombranti e facili da aprire, come per esempio il modello Colin proposto da HomePlaneur, disponibile anche con chaise longue contenitore per riporre biancheria, coperte e cuscini.
monolocale arredi indispensabili divano letto
monolocale arredi indispensabili divano letto
Se amate invitare gli amici a cena, ecco una soluzione davvero geniale: i versatili tavolini trasformabili.  Se non avete spazio per un tavolo fisso, questi modelli possono risolvere il problema, trasformandosi di volta in volta in tavolo da pranzo, tavolino basso, scrivania, grazie ad un meccanismo di alzata a gas che permette di regolarne l’altezza con precisione. Se poi scegliete modelli che sono anche allungabili, non dovrete più rinunciare ad invitare parenti ed amici nel vostro monolocale: il modello Lucas di HomePlaneur, grazie al piano allungabile, arriva ad accogliere fino a 12 persone!
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
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Dopo il divano letto e il tavolo, un altro mobile indispensabile è un contenitore per alloggiare i libri, i soprammobili ed eventualmente la televisione. Per questa funzione i mobili sospesi sono impareggiabili, poiché conferiscono una sensazione di  leggerezza e lasciano dello spazio a terra che può essere ulteriormente sfruttato.
Ecco un’altra soluzione geniale che ho trovato sul sito di HomePlaneur: il modello Smart, porta TV e libreriapoco ingombrante e dal design leggero, ha due caratteristiche che lo rendono perfetto per i piccoli spazi: é girevole, così da poter orientare la televisione verso il divano, nel caso non sia posizionato di fronte, e verso la zona pranzo; il retro è dotato di un vano contenitore molto utile per contenere CD, DVD o bottiglie per il vostro bar.
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
Poiché il soggiorno funge anche da camera da letto, dovete prevedere dello spazio per riporre abiti, indumenti, scarpe e borse. Sfruttate l’altezza per ricavare ripostigli nel controsoffitto, in cui metterete per esempio le valigie e il cambio di stagione di borse e scarpe. Invece di collocare nella stanza un ingombrante armadio, cercate di utilizzare una nicchia già esistente o costruita ad hoc con pareti di cartongesso, attrezzata con mensole e appenderia e chiusa con una tenda o con ante a specchio. Per le cassettiere, evitate quelle classiche da camera da letto e scegliete elementi modulari componibili dello stesso stile degli altri mobili: in questo modo sfrutterete lo spazio a disposizione in modo flessibile e la stanza avrà sempre l’aspetto di un elegante soggiorno. Perfetto il settimanale Brick che, come suggerisce il nome, si può comporre a piacimento come un muretto di mattoni.
monolocale arredi indispensabili cassettiera
Infine, non dimenticate gli specchi: vi ho già parlato del loro potere di allargare la percezione dello spazio e riflettere la luce. Scegliete degli specchi contenitori: perfetti quelli a tutta altezza da collocare vicino all’ingresso.

Adottare uno stile uniforme

Un ultimo consiglio: scegliete pochi mobili e tutti dello stesso stile. Lo spazio sembrerà più ampio e l’uniformità di linee, materiali e colori contribuirà a rendere l’ambiente ordinato e gradevole.
Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

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Lista nozze: il nuovo trend dei matrimoni in Italia. Opinioni su Kasanova

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Scegliere i regali giusti per offrire agli ospiti soluzioni semplici e personali, senza rinunciare a utilità, funzionalità e design in linea con lo stile degli sposi.

Secondo l’ultimo Report ISTAT (Istituto nazionale di Statistica), il 2016 è stato un anno di crescita per i matrimoni in Italia e con i matrimoni è rinato il trend della lista nozze, come quelle suggerite dalle opinioni su Kasanova, per un giorno del “Sì, lo voglio” speciale, ma anche utile.
Lo scorso anno si sono registrate circa 4.600 unioni in più rispetto al 2015, in maniera uniformemente distribuita in tutta Italia. Ma negli italiani, insieme alla voglia di famiglia, è rinato anche il desiderio di casa. Una casa arredata e attrezzata per essere confortevole e accogliente, in grado di soddisfare ogni esigenza del nuovo nucleo familiare, dalla cucina, al soggiorno, fino alla camera per gli ospiti
Per avere i migliori suggerimenti, provate a cercare le opinioni su Kasanova e il suo servizio di lista nozze. Si tratta di una possibilità comoda e disponibile in tutta Italia e anche online. Una grande varietà di arredi e casalinghi, in linea con le tendenze di design del momento e disponibili per ogni fascia di prezzo.

Lista nozze, opinioni su Kasanova

Potrete trovare facilmente i pareri di altre coppie che hanno già utilizzato questo servizio e cercando recensioni su Kasanova potrete scoprire la semplicità di utilizzo anche per gli invitati, che potranno scegliere cosa regalare attraverso un catalogo online, selezionato per l’occasione dai futuri sposi.

Ecco in sintesi come funziona la lista nozze da Kasanova, scegliendo liberamente tra casalinghi, elettrodomestici, arredi.
Basterà recarsi in negozio per selezionare tra gli articoli disponibili, ma grazie ad una password di accesso dedicato potrete gestire la lista anche online. Gli invitati possono acquistare comodamente sul sito o in uno qualsiasi dei negozi della catena.

Trend per la lista nozze: quali sono i regali giusti?

Tradizionalmente le spese delle nozze vengono ripartite tra le famiglie dello sposo e della sposa, ma oggi la consuetudine può variare facilmente, a seconda delle circostanze. L’acquisto dell’arredamento per la casa, delle fedi nuziali, del bouquet e degli abiti, non è più rigidamente suddiviso e spesso sono gli stessi sposi a farsi carico di alcune spese. Per questo il nuovo trend della lista nozza può essere un utile supporto ai primi investimenti della nuova famiglia.
Il consiglio più giusto nello stilare una lista nozze è quello di valutare prima di tutto la funzionalità degli oggetti all’interno della casa in cui si andrà a vivere. Inutile, ad esempio, comprare una batteria di pentole da 60 pezzi, se si abiterà ancora per i primi tempi in un appartamento più piccolo. Sì, invece, alla scelta di pezzi di arredo importanti e di design. Saranno il punto di partenza intorno al quale costruire lo stile dell’intera nuova casa coniugale.

Opinioni su Kasanova: un tocco immancabile dalla tradizione

In una lista nozze, tuttavia, non possono mancare due elementi indispensabili, che permettano anche agli invitati più tradizionalisti di indirizzare la propria preferenza per il regalo.
La lista nozze dovrebbe prevedere due servizi: quello ”formale”, il cosiddetto servizio ”buono” delle nostre nonne, che andrà utilizzato in occasioni importanti e durante le feste, per 12 o 24 persone; il servizio “informale”, meno impegnativo e da utilizzare tutti i giorni.
Ogni servizio dovrebbe comprendere: sottopiatti, piatti fondi e piani, piattini da frutta e da dessert, i piatti da portata, tazze da tè e da caffè. Nella scelta di questo tipo di servizi, i prodotti Kasanova offrono una grande varietà di scelta, consentendo così di soddisfare tutti i gusti.

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Quale stile scegliere?

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Stili

Quando ci si trova a ristrutturare o semplicemente ad arredare casa, i dubbi sono tanti, spesso legati allo stile d’arredo che più ci rappresenta. Nell’immaginario comune ciò che è moderno è anche minimale e asettico, impersonale. In realtà non è proprio così. In generale ogni stile deve seguire la nostra personalità oltre che le esigenze funzionali.

living
La cosa più importante è scegliere una tipolgia e seguirla, senza creare contrasti spesso fastidiosi, magari mischiando elementi che stonano accostati insieme.Le domande fondamentali da farsi sono:

1)Qual è il giusto stile che fa al caso nostro?

2)Quanto bisogna lasiarsi trascinare da trend e mode del momento?

pranzo contemporaneo
Ho raccolto qualche idea che potrà aiutarvi a rendere unica e personale la vostra casa.

Una casa accogliente è una casa luminosa. Lo stile che sceglierete dovrà tener conto della forma dei locali e della quantità di luce naturale che filtra all’interno. Questo è un fattore importantissimo perchè se l’abitazione non è molto luminosa sarà opportuno scegliere uno stile che punti su colori chiari ed elementi semplici, sicuramente più vicini allo stile contemporaneo o moderno.

zona giorno contemporanea

camera

Non esagerare con materiali e finiture differenti. Per evitare errori consiglio di scegliere materiali e colori che si ripetono, se dosati nel modo giusto il risultato sarà di grande effetto. Ricordate che non sono i colori a rendere monotona una casa!

Esaltare ciò che è già presente. Non bisogna farsi prendere dalla frenesia del cambiamento e del nuovo a tutti i costi. Spesso nelle nostre case ci sono degli elementi che appartengono al passato che, messi in evidenza nel giusto modo, rendono unica la nostra abitazione, come per esempio un vecchio camino o un pavimento in pietra natrale.

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Osare! Non bisogna aver paura delle novità ed innovazioni che il mercato ci offre. In commercio troviamo tantissima scelta in quanto a rivestimenti e decorazioni, indipendentemente dallo stile d’arredo che viene scelto. E’ possibile rivestire le pareti con immagini artistiche, un esempio è la carta da parati anni 70 adatta a varie tipologie di arredo, oppure colorare con pitture “materiche” che riproducono effetti metallici o in pietra. Inoltre in vendita troviamo tantissime tipologie di pavimenti e piastrelle decorative di grande effetto. Insomma la proposta è davvero vasta.

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Non abbiate paura di sperimentare, non lasciatevi convincere dall’idea che se scegliere un mobile o un rivestimento molto particolare, magari colorato,  vi stancherà… E’ una frase che nel mio lavoro sento molto spesso e penso che, sinceramente,  qualunque cosa si scelga, dopo diversi anni vi stancherà. Quindi perchè non optare per ciò che vi piace?

Fonti:

https://www.cartadaparatiartistica.com

 

 

 

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Scegliere il giusto mood: 3 esercizi da fare

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Ho passato anni a cercare il giusto equilibrio tra mobili, colori e materiali per la mia casa.
I miei gusti e le mie scelte di stile sono sempre stati evoluzione.  Ho fatto molti acquisti sbagliati e ho dipinto mobili con tinte che mi hanno subito stufata.
Mi è capitato di osservare un ambiente della mia casa e vedere “un elemento che stona”.

Tre anni di errori ed altalene cromatiche mi hanno insegnato che prima di fare shopping, scegliere colori e pattern ed arredare, bisogna fare questi tre esercizi.

Osserva il tuo guardaroba
Questo esercizio ti aiuta a scegliere la palette di colori per la tua abitazione. 



Una mattina ero in ritardo. Ho preso il maglione dall’armadio e sono scappata a lavoro.
Quando sono tornata, sono salita in camera e cosa mi sono trovata davanti? Una palette che mi piaceva un sacco: quella del mio guardaroba. 
Nel mio armadio ci sono indumenti monocromatici, e maglie a righe black and white. Molto grigio, il color cuoio, il beige e il jeans. 
Tutti gli elementi della mia casa che hanno le nuances dei miei vestiti, sono quelli di cui sono sicura, quelli che non cambierei mai.
Fai così: scegli tre tinte. Prendi tre capi nei colori corrispondenti e affiancali. Scatta una foto, stampala e portala con te in giro per casa. Ti piace immaginare che i tuoi spazi abbiano quei colori?

Consulta i tuoi Pin*
Questo esercizio ti aiuta a definire il tuo stile.


Mi capita spesso di pinnare un’immagine per poi dimenticarla, tanto da tentare di ri-pinnarla mesi dopo.
Questo perchè non consulto mai i miei pin e quando lo faccio, mi rendo conto che le risposte ai miei dubbi sullo stile che davvero mi fa battere il cuore, sono già tutte nelle mie bacheche.
Quando salvo un’idea lo faccio per tenere a mente qualcosa che mi ha molto colpita. 
Non faccio Pin su tutto quello che mi piace, ma solo sulle immagini che mi emozionano facendomi desiderare di trovarmi fisicamente dentro la foto.
Se tu fai come me, consulta le tue bacheche a tema “home” e ricava dalle immagini lo stile che maggiormente le contraddistingue.
Se invece non hai preso Pinterest sul serio e hai salvato immagini a casaccio fai così: crea una nuova bacheca, seleziona “Arredamento d’interni” nelle tue preferenze e riempila solo con le immagini che ti fanno battere il cuore (senza avere fretta, qualche Pin al giorno per almeno un mese di fila). Alla fine, consulta la bacheca e verifica il tuo stile.
*Pinterest è un’app gratuita utile per salvare idee ordinandole in bacheche. 

Passeggia con smartphone e taccuino
Questo esercizio ti aiuta a rapportarti con materiali e textures.



Ci sono diversi luoghi che nutrono la mia ispirazione.
* Il centro storico di Vasto, con i suoi portoncini antichi in legno e gli edifici con i mattoncini a vista. Quando cammino per le strade del centro mi sento appagata e calma. Questo vuol dire che i mattoncini ed il legno (specialmente se anticato, o visibilmente usurato) hanno un effetto positivo su di me. 
* La spiaggia di Punta Penna, con le sue distese di sabbia, la passerella di assi di legno, levigato dalla salsedine e i verde tutt’intorno. Questo posto ha su di me un effetto inebriante. Spesso mi fermo a raccogliere i vetri corrosi dal mare e li stringo tra le mani. Adoro la loro opacità.
* Il reparto della lana in merceria. Potrei passare ore a toccare ed osservare quei gomitoli. La loro morbidezza mi trasmette un senso di protezione.
Ogni luogo ha un corrispondente sensoriale. Per la mia casa ho scelto materiali naturali grezzi (come il legno),  finiture ultra-opache (come quelle dei vetri corrosi) e tessili morbidi (come la lana).
Fai così: vai nei luoghi che ti fanno stare bene. Può essere un luogo indoor o outdoor. Guardati intorno, cerca i materiali  e le piccole cose che caratterizzano quel posto e che ti piacciono. Tocca con mano e scatta delle foto da vicino (se puoi). Poi segna, per ogni foto, sul taccuino i motivi per cui hai scelto di immortalare quel dettaglio (un contrasto, la sensazione che hai toccando un materiale ecc.)
Conserva le foto e le loro “didascalie” e tienile con te durante la scelta di rivestimenti, arredi e finiture.

Se questi esercizi ti sono stati utili condividili sui tuoi social o consigliali ad un amico che sta arredando casa!


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Alcuni consigli su come progettare una casa per le vacanze

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Idee per la casa vacanza

Se avete una casa per le vacanze e volete ristrutturarla potete prendere spunto da questo articolo.

Un cliente di Pillar, la prima piattaforma 2.0 di crowdsourcing per l’Architettura e l’Interior Design, si è rivolto ai designer del sito per ottenere soluzioni progettuali. 

Uno dei migliori progetti è di Jelena Anđelković.

Idee per la casa vacanza

La progettista risponde a pieno alle esigenze del cliente creando uno spazio versatile che all’occorrenza può ospitare molte persone. Infatti, pone una porta scorrevole nel salone in modo che vi sia la divisione tra la stanza da letto e la living area. Tuttavia, in occasione di cene con ospiti, il tavolo può essere allungato, le porte scorrevoli aperte e il letto, essendo a scomparsa, chiuso. Inoltre, per ospitare la famiglia, i divani diventano due comodi letti singoli, dove i bambini potranno dormire. In cucina è inserita una penisola per pasti veloci.

Il layout della cucina e il bagno sono molto semplici. Il design è moderno e sono scelti colori vivaci come il verde a contrasto con il bianco e grigio di arredi e pareti o il legno della pavimentazione.


Secondo progetto interessante è quello di Annie Yakimova 
Idee per la casa vacanza
La progettista propone l’abbattimento e spostamento del muro della living room in modo da ampliare uno dei due ambienti e diminuire l’altro. In questo modo, la stanza da letto matrimoniale sarà più piccola ma, permetterà di ricavare nella seconda, un’area giorno inclusiva di salone, sala da pranzo e letto a castello per i ragazzi. Nel corridoio esistente è progettata la cucina, il bagno e il disimpegno, il quale sarà adibito a lavanderia. Inoltre, nella cucina è inserita una piccola penisola sfruttabile per pasti veloci. L’arredo scelto predilige colori chiari e il bianco, accostati a molti elementi in legno chiaro. Lo stile è moderno.


In ultimo, progetto degno di nota è di Raffaele Nastari
Idee per la casa vacanza

Il progettista realizza una cucina nel corridoio esistente inserendo una parete di separazione con l’antibagno. La cucina è a scomparsa grazie all’esistenza di ante scorrevoli in vetro acetato. Il passaggio della luce è potenziato dalla porta dell’ingresso con inserti e sopraluce vetrati.

Nella living area è inserito un pannello in legno che può essere chiuso all’occorrenza e nascondere un letto a castello a ribalta per i bambini. Nella stanza da letto è inserita anche una cabina armadio, inoltre nel disimpegno che collega quest’ultima al bagno è stato inserito uno spazio lavanderia. L’arredamento scelto è moderno, è prediletto l’uso di mobili e pavimentazione in legno e quello di arredi in colori caldi come marrone, beige e tortora, accostati ad altri grigi. 


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Idee e suggerimenti per una casa al femminile

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Stili

Arredare la casa ispirandosi alla femminilità, può aiutare ad aggiungere luminosità e vitalità agli ambienti. Quando un designer progetta un ambiente lo fa anzitutto elaborando quegli elementi e selezionando quei dettagli che possono garantire la migliore vivibilità e piacevolezza per chi vi abita, seguendo il budget fornito.

A questo si aggiunge qualcosa di personale: un gusto per certe tonalità, una particolarità nella texture, una visione d’insieme che segue un trend oppure che evoca qualcosa o un sentimento. Ma cosa significa esattamente? Il tocco personale di chi progetta uno spazio ci racconta qualcosa che va oltre le sue competenze e che ci descrive invece una parte della sua personalità, incluso il suo essere uomo o donna.

Quali sono le caratteristiche di un design femminile?

Ci sono diversi modi per esprimere la femminilità in un ambiente ed è quindi possibile fare dei cambiamenti nel design d’interni di una abitazione ricorrendo a degli espedienti estetici che ci fanno subito pensare al classico “tocco femminile”.
Dimenticate gli stereotipi, perché un design femminile ha molto a che vedere con le varietà di toni, le forme degli arredi, le tendenze più glamour, l’uso di accostamenti e contrasti, la scelta accurata dei materiali, dei motivi, delle texture e la sensibilità.

A mio parere, un design può dunque ritenersi “femminile” quando riesce ad essere comunicativo, evocativo ed emozionale. Naturalmente, il carattere femminile di una stanza ha sempre una sua riconoscibilità e questo perché alcune scelte ed alcuni accostamenti – sia tonali che concettuali – possiedono una particolare sensibilità di tratti e di composizione che ci fanno subito pensare al tocco di una donna.

Qualche esempio? Uno stile fra tanti, molto in voga di recente, è lo Shabby Chic: fortemente femminile ed elegante, con quell’attenzione ai dettagli che rendono un arredo o un oggetto solo apparentemente vecchio e trasandato, ma è invece frutto di elaborazioni ed accorgimenti per bilanciare e dosare ogni parte in un perfetto equilibrio che spicca per la sua delicata eleganza.

salotto con cucina a vista in stile Shabby Chic

Un arredamento femminile non deve necessariamente essere adottato in ogni spazio della casa, ma può essere sufficiente ricorrere all’uso di colori chiari sulle pareti, di richiami a quelle stesse tonalità sui tessuti, giocando con fantasie particolari come l’animalier, con gli abbinamenti di colori e tra gli accessori e i pavimenti.
Tenete a mente che il termine “femminile” non deve essere considerato una limitazione per gli uomini, poiché simboleggia più che altro uno stato d’animo, un sentimento, ed è quindi un’idea piuttosto che una caratteristica fisica.

Scegliere i colori più femminili

Non si parla soltanto di aggiungere tocchi di rosa qua e là, perché il fascino femminile si esprime anche attraverso l’utilizzo di tonalità delicate e tenui, attraverso i colori pastello o ricorrendo a sfumature particolari. La caratteristica che ne determina il grado di femminilità sta nel modo in cui viene gestita la colorazione di un ambiente: dando risalto ai tono su tono, mettendo in evidenza i colori soft e dando vitalità a quegli angoli della casa generalmente più “statici”, cui si presta solitamente poca attenzione.

Le donne però vanno oltre l’essere dolci e tenere. È vero che molti ambienti femminili tendono a trasmettere un senso di calma e serenità, ma si può anche di optare per look diversi, facendo accostamenti con colori accesi o scuri (o addirittura contrastanti) per dare maggior peso ad un ambiente e fare in modo di creare interesse visivo per un particolare punto della stanza.

I colori molto chiari si sposano perfettamente con i marroni scuri, i blu intensi e naturalmente con il nero. D’altra parte una stanza femminile è spesso ricca di vivacità e per fare ciò si può ricorrere ad abbinamenti che richiamano lo stile Pop oppure prendono ispirazione dal mondo della moda.

Pastel colour living

Forme e linee che evocano femminilità

Le linee morbide e curve sono notoriamente associate alla femminilità, poiché evocano dolcezza, ma si possono anche creare dei deliziosi contrasti di geometrie, come accade negli ambienti moderni che sono generalmente lineari. Un classico esempio di forme femminili è dato da gli stili di arredamento tradizionali e romantici che, possedendo di norma varie rifiniture e decorazioni graziate o elaborate, risultano chiaramente femminili nell’aspetto.

Si può anche scegliere di giocare con le forme e questo è possibile facendo accostamenti tra gli elementi rigidi e quelli morbidi presenti nell’arredamento di tutta la casa. Uno stile femminile consente inoltre di attingere a vari temi per arredare: si può andare dallo stile Bohemien a quello elegante, dallo stile moderno a quello provenzale, dal rustico al contemporaneo e così via.

Linee e forme, infine, non riguardano solo i profili delle cose, ma sono ampiamente usate nelle stampe dei tessuti o nelle lavorazioni delle superfici. Le più femminili e le più gettonate sono chiaramente le stampe floreali, quelle animalier e i moduli decorativi graziosi. Infine, per mettere in evidenza le forme si può ricorrere all’aggiunta di numerosi dettagli come nappe, maniglie, nastri, ricami e bordature, riuscendo così a creare ed arricchire con fantasia, aggiungendo quel pizzico di femminilità che fa la differenza.

Bohemian style living

Materiali e tessuti per un arredamento femminile

I materiali più frequentemente utilizzati per ottenere uno stile femminile sono sicuramente quelli raffinati ed eleganti, perché tutte le donne adorano essere glamour e alla moda. Tuttavia, anche i materiali e i tessuti soffici sono considerati molto femminili. Solitamente si parla di ambienti ed arredi dall’aspetto lussuoso, con punti luce creati magari dalla cristalleria, dagli specchi e dall’uso di vari metalli.

Questo genere di spazi ha sempre un carattere molto marcato che li rende particolarmente accoglienti e affascinanti. In pratica anche gli arredi tendono adessere seducenti, proprio come una donna!

La morbidezza, inoltre, può essere evocata grazie all’uso di particolari tessuti e fantasie, con texture che si possono anche percepire al tatto, oppure ricorrendo a sedute e tappeti che hanno una consistenza rilevante in modo da richiamare il senso di morbidezza desiderato. In questo i tappeti e le tende, con le loro numerose varianti, sono davvero un valido elemento per rendere più femminile una stanza, insieme alle cornici e all’uso di inserti preziosi che servono ad abbellire un ambiente.

Feminine furnishing

Un pizzico di caos ed imprevedibilità

Noi donne abbiamo un’innata capacità di cambiare, di adattarci e di lasciarci coinvolgere dai mutamenti e le trasformazioni. Siamo piene di risorse e spesso possediamo pure una certa dose di imprevedibilità che può diventare un nostro punto di forza. Quando, ad esempio, una donna decide di cambiare il proprio taglio di capelli non sta solo adottando un nuovo look, ma sta cambiando qualcosa nella sua vita. Vi è familiare questa situazione?

Proprio per tale ragione, le geometrie casuali e le asimmetrie sono spesso frutto di una scelta femminile. La casualità e l’imprevedibilità di accostamenti, purché mantengano comunque una certa qualità estetica, ci suggeriscono infatti un animo libero e deciso. Sono abbinamenti frutto di un estro creativo e – ovviamente – con un carattere molto femminile.

In questa tipologia di decori femminili rientrano sicuramente anche quelli che ricreano un cosiddetto “caos organizzato”: ovvero un ambiente che appare falsamente caotico (e in un certo senso “vissuto”), ma che in realtà è stato attentamente elaborato ed organizzato.

Colour contrast bedroom

Conclusioni

Qualunque siano gli elementi femminili che vi piacciono e che vorreste inserire in casa vostra, non lasciatevi limitare dagli stereotipi e scegliete quegli elementi decorativi che meglio si accordano con la vostra personalità, per aggiungere fascino, dolcezza ed un prezioso tocco femminile alla vostra abitazione.

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Idee per l’arredamento di una casa in montagna

Pubblicato da blog ospite in Stili, Things I Like Today

Idee per arredare casa in montagna

L’arredamento di una casa in montagna permette di elaborare infinite soluzioni che vanno dallo stile tradizionale allo stile contemporaneo… ma ci sono elementi che non possono mancare!

Una casa in montagna è un sogno per chi vive in città e una realtà per chi in altitudine ci vive. Come si può arredare una casa di montagna? Le possibilità sono praticamente infinite. Si può optare per uno stile tipico e tradizionale in cui il legno è protagonista. Si può scegliere un design contemporaneo che estrapoli la casa dal suo contesto.
O ancora si può scegliere una mediazione tra i due estremi fondendo elementi naturali e modernità.

L’arredamento di una casa molto spesso richiede anche la realizzazione di opere murarie e interventi invasivi che possono avere costi anche importanti. Quando si decide di intervenire per migliorare l’aspetto e la funzionalità di una casa è opportuno farlo al completo, onde evitare di dover tornare ad effettuare ulteriori operazioni qualche anno dopo.
La detrazione fiscale per le opere di ristrutturazione è un aiuto importante per chi decide di intraprendere questo percorso. Per approfondire il tema della detrazione fiscale è possibile consultare questo articolo che offre tante informazioni dettagliate.

arredare casa in montagna caminetto

In salotto, qualunque sia la tipologia di arredamento che si sceglie per la casa di montagna, non può mai mancare un caminetto. Il focolare domestico attorno cui si riuniscono famigliari e amici può, e deve, essere il cuore dell’abitazione. Sui caminetti in montagna il legno e la pietra sono essenziali, anche per i design contemporanei.
Se si opta per un caminetto iper moderno si può sempre ricorrere ad elementi di decoro per avvicinarlo al contesto montano.
Il rame, materiale povero e rustico, richiama immediatamente il passato e la tradizione contadina di montagna. Possiamo inserirlo in casa come complemento e aspetto decorativo, soprattutto in cucina appendendo alla parete principale pentole e stoviglie di questo materiale.

In montagna il letto è un simbolo del riposo tanto atteso e deve essere particolarmente comodo affinché rigeneri corpo e spirito. Qualunque sia lo stile che prediligiamo il letto deve essere king size e ricco di morbidi cuscini.
In bagno per creare subito un’atmosfera retrò possiamo posizionare una brocca con catino, magari nel loro supporto in ferro battuto o in legno. Essendo oggetti di decorazione e non di uso quotidiano possiamo arricchirli con un potpourri o dei fiori freschi.
Quel che è importante per arredare bene una casa di montagna è rispettare il territorio circostante, prediligendo i bassi consumi, i ridotti impatti ambientali, le nuove fonti energetiche e portando un po’ del meraviglioso spettacolo della natura tra le pareti domestiche.

Idee per arredare casa in montagna

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