Dividere due ambienti: la soluzione? Le librerie!

IL PROBLEMA
Hai da poco comprato casa e da sempre hai adorato l’idea di poter vivere in un open space. Adesso, che in quell’appartamento ci vivi per davvero, ti sei reso conto che l’organizzazione degli spazi è a dir poco vitale. Hai deciso di fare un passo indietro e stai cercando idee per separare gli ambienti senza muri, pareti o cartongesso (il solo pensiero di intraprendere lavori di muratura ti terrorizza). Scartati séparé e divisori mobili, la soluzione che cerchi deve essere su misura per te, originale, funzionale e, perché no, non definitiva.

LA SOLUZIONE
Due parole: librerie divisorie.

Sì, dividere gli ambienti della casa con una libreria è possibile (ed è anche molto di tendenza). Non ti ho convinto? Leggere per credere.

Cosa troverai in questo articolo:

Libreria divisoria di design Loft

 

Libreria per separare gli ambienti Elisabeth

Cos’è una libreria divisoria?

Innanzitutto, un po’ di chiarezza. In generale, l’espressione “librerie divisorie” è utilizzata per indicare un particolare modello di libreria che separa gli ambienti. Ecco da cosa e come riconoscerle:

  • la struttura è aperta o semiaperta, e nella maggior parte dei casi è costituita da facce accessibili da due lati; queste librerie “a scaffale” non hanno schienale né fondo, e sono conosciute anche con il nome di librerie a giorno, bifacciali, double face o bifrontali
  • la struttura può essere autoportante: in questo caso, non è richiesto fissaggio a parete o a soffitto, poiché la libreria rimane ben stabile sul pavimento; il vantaggio maggiore delle librerie da centro stanza è che non richiedono alcun posizionamento contro il muro (sono dette anche free-standing) *
  • la struttura è un vero e proprio elemento divisorio, e come tale è utilizzata per organizzare o delimitare gli spazi; la funzione di separazione ha, nel tempo, assunto un ruolo di primaria importanza, al punto che queste librerie sono dette anche “passanti”, “separé”, “separa stanza” o “dividi ambienti”

* Attenzione: non tutte le librerie divisorie sono anche autoportanti. Esistono modelli detti “con fissaggio a soffitto” che richiedono, come dice il nome, di avere un punto a cui ancorarsi. Prima di scegliere una libreria, assicurati che rispecchi al 100% le tue esigenze e che possa adattarsi alla configurazione dell’ambiente, soprattutto per quanto riguarda il suo posizionamento.

Librerie per separare gli ambienti: quale scegliere?

Proprio come le librerie classiche, anche quelle divisorie assumono forme e stili diversi a seconda del designer che le progetta o dell’artigiano che le realizza. Tendenzialmente, però, possiamo dividerle in due grandi famiglie: le librerie bifacciali e le librerie a montanti.

La libreria bifacciale è il mobile separatore per eccellenza. Può essere costituita da moduli fissi o essere realizzata su misura, motivo per cui è particolarmente adatta sia per delimitare ambienti piccoli che open space di grandi dimensioni. Il sistema di scaffalature di queste librerie a mensole può raggiungere altezze e larghezze importanti, svilupparsi in verticale o in orizzontale, ed essere attrezzato con gli accessori più diversi: ante o sportelli per ottenere nicchie, cassetti e scrivanie integrate per creare un angolo studio.

LIbreria divisoria bassa in metallo Crosser

 

Grande libreria separatore Dexe

 

Libreria a scaffale bianca Note

La libreria a montanti è una libreria divisoria costituita da pali e ripiani. È conosciuta anche come libreria terra cielo, e questo perché sfrutta tutto lo spazio disponibile in altezza, dal pavimento al soffitto. I montanti metallici funzionano come dei sistemi modulari, e come tali restituiscono una libertà compositiva eccellente (perfetta se devi organizzare un ambiente unico, come un open space).

Perché scegliere una libreria-separatore con fissaggio pavimento-soffitto? Innanzitutto, per la sua funzionalità: è pratica, occupa poco spazio in profondità ed è visivamente leggera. E poi, ammettiamolo, è praticamente impossibile resistere al fascino del design minimalista contaminato da un tocco di stile industrial (che fa tanto loft newyorkese).

Libreria a palo Tokyo

 

Librerie separa stanza: 8 idee ambiente per ambiente

Eccoci arrivati al nodo cruciale della questione: come dividere gli ambienti della casa senza muri, pareti o cartongesso, utilizzando solamente delle librerie separa stanza. Dopo la piccola panoramica sui modelli di maggior tendenza, non ci resta che passare ai fatti. Di seguito troverai esempi, soluzioni e idee per organizzare gli spazi in modo originale e funzionale – e perché no, risparmiando! Inizieremo dalla zona giorno, spesso divisa tra cucina, soggiorno, salotto e sala da pranzo, passeremo dalla zona notte e concluderemo con un approfondimento sull’ingresso.

Separare la cucina dal soggiorno

“Come posso dividere la cucina dal soggiorno?”. Il tuo progetto è chiaro: vuoi chiudere una cucina a vista senza intraprendere lavori di muratura, né perdere la luminosità nella stanza.
Hai a disposizione diverse soluzioni, da valutare in base allo spazio e all’effetto che vuoi ottenere. Te ne proponiamo due: la prima utilizza una libreria con fissaggio a soffitto, che alterna scaffali e moduli chiusi. Questa idea è ottima se hai bisogno di spazi contenitivi dove riporre provviste o utensili (in questo caso, il confine tra libreria e parete divisoria è labile). La seconda, invece, è una libreria bifacciale a ponte, adatta per coprire grandi larghezze. Più impattante e scenografica della prima, questa idea funziona, a tutti gli effetti, come una vero muro: la struttura integra un spazio vuoto per passare da un ambiente ad un altro.

Libreria per separare la cucina dal soggiorno Bagel

 

Libreria tra cucina e soggiorno Almond

Dividere sala da pranzo e salotto

Disponi di una cucina separata, ma la zona giorno corrisponde ad un unico ambiente?
Anche in questo caso, puoi utilizzare una libreria-separatore per riorganizzare gli spazi. Se vuoi mantenere una certa continuità visiva, puoi optare per delle librerie a montanti. Il loro impatto visivo è minimo, ma quanto a design sono impareggiabili. Discrete e funzionali, sono perfette per delimitare una piccola zona pranzo (con tavolo, sedie e tappeto) all’interno di un ambiente più ampio. In alternativa, puoi considerare una soluzione autoportante, anche di piccole dimensioni, da posizionare a centro stanza.

Libreria con fissaggio soffitto-pavimento Airport

 

Libreria a pali Airport

Separazione tra zona giorno e notte

Che tu viva in un monolocale o in un open space, potresti avere bisogno di dividere la zona notte dal resto dell’appartamento.

In alternativa alle classiche pareti divisorie mobili, puoi sfruttare a pieno le potenzialità di una libreria aperta, sia in versione scaffale che in versione bifacciale, per nascondere letto, comò e comodini. Il segreto sta nell’alternare gli spazi pieni e nel creare un effetto vedo-non-vedo funzionale e adatto alle tue esigenze. Se scegli un modello che non integra ante né pannelli, non temere: nulla ti vieta colmare i vuoti mettendo in mostra tutti i tuoi libri!

Libreria dividi ambienti Almond

 

Libreria divisoria moderna Almond

Dividere l’ingresso dal soggiorno

Oltre ad essere sempre più piccole, le case moderne hanno spesso piante aperte. Il risultato: zero corridoio, zero disimpegno.

Se non c’è l’ingresso, o se è aperto sul soggiorno, è bene crearne uno. Puoi utilizzare una libreria a giorno per delimitare una sorta di corridoio, ed evitare così di entrare direttamente nel living. Hai molti libri e preferisci una soluzione a tutta altezza, lunga o stretta? Oppure hai bisogno di un mobile divisorio basso, su cui appoggiare qualche oggetto? Ancor prima di scegliere la tua soluzione, chiarisci quali sono le tue esigenze: come vedi, le idee per creare un ingresso in un open space non mancano.

Libreria a giorno di design Tres

 

Libreria per creare un ingresso Direct

Riassumendo

In questo articolo hai scoperto che dividere due ambienti senza lavori è possibile, soprattutto se scegli di farlo con una libreria bifacciale. Ricapitoliamo in breve cosa puoi separare, cosa puoi creare e quali sono i principali vantaggi di utilizzare una libreria come elemento divisorio in un ambiente unico o in un open space.

Cosa puoi dividere con una libreria séparé

  • due ambienti: senza ombra di dubbio, le soluzioni più comuni sono quelle in cui cucina e soggiorno si trovano in un ambiente unico, piccolo o grande che sia. Seguono a grande richiesta le idee per separare sala e cucina, sala da pranzo e salotto, zona giorno e zona notte
  • un solo ambiente: un salotto molto grande, un open space, una cucina a vista… in pratica, puoi posizionare una libreria autoportante bifacciale ovunque tu voglia. Benché sia la zona giorno a richiedere più attenzione, si può ricorrere all’uso di una libreria divisoria anche nella cameretta di due ragazzi. È un’ottima soluzione per far convivere due fratelli in una stessa camera, assicurando loro tutto lo spazio e la privacy di cui hanno bisogno. Ricorda, però, in un caso come in un altro, di scegliere una libreria adatta all’ambiente, per continuare a muoverti agevolmente nella stanza.

Cosa puoi creare con una libreria divisoria

  • 2 ambienti in 1: dividi parte dell’open space e ricavane un soggiorno e una zona pranzo; puoi fare la stessa cosa separando la cucina dalla sala
  • un angolo lettura: sfrutta la superficie di un salotto grande per delimitare un angolino tutto tuo, in cui leggere, riposare o conversare con gli amici. Gli ingredienti segreti sono tre: la tua poltrona preferita, un tavolino e una lampada a pavimento
  • un angolo studio: per necessità o per zelo, poter disporre di uno spazio in cui lavorare da casa è un grande vantaggio. In questo caso, non ti serve necessariamente disporre di una libreria dividi ambienti a tutta altezza: puoi scegliere un modello basso, che alterni mensole, moduli chiusi e spazi contenitivi
  • un ingresso: se la casa non ha corridoio né disimpegno, puoi utilizzare una libreria a mo’ di muretto divisorio tra ingresso e soggiorno. Anche in questo caso, opta per un modello basso: questo ti permetterà di posizionare sul piano della libreria un grazioso svuota tasche, qualche cornice e i tuoi souvenir delle vacanze

I vantaggi di usare le librerie come pareti divisorie

  • puoi dividere uno o più ambienti senza erigere muri né ricorrere a pareti di cartongesso
  • puoi separare in modo non definitivo (ovvero hai la possibilità di spostare mensole e libreria se cambi idea o devi traslocare)
  • puoi agire sull’organizzazione della casa in modo originale e funzionale, anche per creare spazi in cui dedicarti ai tuoi hobby o alla tua privacy
  • puoi separare senza schermare la luce che entra dalle finestre né bloccare il ricambio di aria
  • puoi creare delle soluzioni su misura, quasi al centimetro (ricorda che la libreria deve adattarsi a te, e non tu alla libreria!)
  • puoi sfruttare degli elementi architettonici preesistenti: colonne, pilastri e pareti (è il tipico posizionamento delle librerie interparete)

Ultimo ma non meno importante, i vantaggi estetici e quelli funzionali. Dividendo in modo parziale, le librerie séparé garantiscono la continuità visiva tra gli ambienti, un dettaglio importantissimo per non intaccare l’armonia generale della tua abitazione o, peggio ancora, restituire un senso di oppressione. Ricorda che le librerie senza schienale sono accessibili da entrambi i lati (si chiamano librerie bifacciali proprio per questo motivo), il ché aumenta in maniera esponenziale la funzionalità di questi mobili divisori.

Non solo idee: foto e immagini delle nostre librerie dividi ambienti preferite

Libreria divisorio per ingresso Almond

Libreria separatore per ufficio Almond

Libreria bifacciale dal design minimalista Hudson

Libreria a giorno componibile Lodge

Libreria separa ambienti Loft

Libreria che separa due ambienti Loft

Libreria divisoria autoportante Crosser

Libreria divisoria bianca Fun

Libreria divisoria moderna Domino

Libreria che separa gli ambienti Section

Libreria divisorio per stanza Matassa

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Maisons du Monde, le nuove tendenze in 6 collezioni

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto, Stili

Maisons du Monde svela il catalogo primavera-estate 2019: 8 stili, 6 collezioni tendenza e qualche novità.

Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni.

L’uscita del catalogo semestrale di Maisons du Monde è ormai un evento molto atteso per gli amanti del design e della decorazione d’interni.

Il brand francese piace per la capacità di intercettare le tendenze più apprezzate del momento, proponendo un ventaglio di scelte che soddisfa tutti i gusti e tutte le tasche.

Il catalogo primavera-estate 2019 di Maisons du Monde propone 6 collezioni per 6 tendenze, declinate in 8 stili diversi. Tra le novità, una sezione dedicata all’arredo dei piccoli spazi e una linea di oggetti di design per gli animali domestici.

Ecco le 6 tendenze individuate da Maisons du Monde per la bella stagione:

  • Paper shop, che si ispira alla natura e alla vita in campagna. Fiori di campo, piante, colori caldi come il giallo o il verde oliva, legno e metallo.
  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni
  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni
  • Paradise si ispira alla spensieratezza, alla vita all’aria aperta e alle spiagge lambite dall’oceano. Materiali naturali, artigianato, colori pastello o desaturati, stile un po’ bohème e un po’ eclettico.
  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni
  • Palm Grove è la collezione chic ed eclettica ispirata all’art déco con accenti coloniali. Colori raffinati come il rosa, il grigio e i cosiddetti “nude”, si accompagnano a materiali preziosi come l’oro e alle fibre naturali intrecciate.
  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni
  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni
  • Villa del Sol prende ispirazione dalle atmosfere rilassate delle isole greche. Una palette tipicamente mediterranea fatta di blu, giallo, turchese e sabbia.
  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni
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  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni
  • Maisons du Monde le nuove tendenze in 6 collezioni

In anteprima assoluta, un cenno alle collezioni Baïa Verde, disponibile da domani, e Summer Smoothie, che sarà svelata non prima del 13 marzo.


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6 accorgimenti per rinnovare la tua casa e renderla più appariscente

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maison Rock Coucou

Alcuni giorni fa parlavo con un’amica e mi raccontava del suo desiderio di rinnovare la casa, renderla più appariscente  e con quel tocco in più da conferirle uno stile più “lussuoso”, senza però cambiare mobili.

Ho preso spunto da questo discorso per scrivere questo post perché penso sia un argomento che può essere utile a diversi target, sia a persone come la mia amica che hanno il desiderio di vedere accessoriata la propria casa al punto da conferirle un nuovo look, sia a persone che hanno una casa in affitto e vogliono impreziosirla senza fare lavori in una casa che non è la propria.
Seguendo gli accorgimenti che ti elenco sotto, otterrai il risultato di una casa che ti apparirà “arredata”, curata e gradevole da vedere.
1. Le tende.
Loro fanno la differenza. Le ho inserite come prima voce perché sono quelle più dispendiose e laboriose, ma è anche vero che puoi optare per tende molto semplici, che richiedono solo la realizzazione di un orlo e l’arricciatura per appenderle. Se non vuoi investire molti soldi nell’acquisto del tessuto, opta per delle semplici tende a tinta unita in cotone o, ancor meglio, in lino. Sarà una scelta neutra, che sta bene con tutto e non ti stuferanno. E non richiedono nemmeno tanta manutenzione.
L’accorgimento che devi seguire per impreziosire la stanza è quello di appenderle dal soffitto fino a toccare il pavimento. Questo farà sembrare la finestra molto più grande e di conseguenza saranno molto più scenografiche rispetto a tende piccole e striminzite che non valorizzano né la finestra e ancor meno la stanza.
2. I cuscini.
Anche questo è un argomento che ho già trattato e lo puoi rileggere qua.
I cuscini sono tra gli elementi più economici che puoi acquistare in casa, basta solo saperli scegliere e combinare tra  loro.
Ricordati di usare sempre dei colori che si abbinino alla stanza e di usare materiali preziosi come la pelliccia sintetica, il velluto e fantasie interessanti.
A proposito delle fantasie da scegliere, ti do un piccolo consiglio:
mischia  le diverse texture e pattern tra di loro, o vai ad occhio scegliendo l’abbinamento più gradevole o armonioso, oppure scegli un motivo fantasia, come un floreale, e abbinalo con uno geometrico e con una  tinta unita oppure con un motivo molto piccolo. In un attimo il tuo divano acquisterà un altro aspetto.
Un altro accorgimento che ti potrebbe essere utile è quello di disporre un telo alla base, sui cuscini della seduta del divano.
A casa mia sono stata costretta a mettere una coperta scozzese perché il cane quando è a casa da solo sale sui divani, e questi sono bianchi… immagina cosa mi combina! E con la coperta sulla base del divano non solo l’ho protetto ma ho anche visto che ha dato un tocco di colore alla stanza.
3. Le piante.
Non mi stancherò mai di ricordarti di mettere piante in case, belle e coreografiche da attirare l’attenzione. Danno colore alla casa e la rendono più calorosa.
4. I fiori recisi.
Sto prendendo l’abitudine di acquistare dei mazzi di fiori una volta alla settimana. Alcune volte ho la fortuna di poterli raccogliere, altre invece li devo acquistare. Anche in questo caso non pensare che sia una spesa esorbitante perché basta acquistare quelli di stagione oppure dei mazzolini già pronti.
Se ti sembrano troppo striminziti, dai consistenza al mazzo aggiungendo dei rami e delle foglie che raccogli quando vai a passeggio col tuo cane.
5. L’illuminazione.
Scegli luci calde perché rendono l’ambiente più accogliente e punta su lampadari, applique e lampade dall’aspetto prezioso perché sono un importante elemento d’arredo.
Ricordati che la casa con luce fredde e con lampade tristi o addirittura luci senza lampada, rendono la casa incompleta e fredda.


6. Metalli.
Specchi, argenti o silver trovati nei mercatini, candelabri, sono degli oggetti decorativi che impreziosiscono la casa.

E infine segui delle piccole regole di interior styling che periodicamente troverai sul mio blog.
Fonti delle immagini partendo dall’alto:
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Arredare in stile Art Déco

Pubblicato da admin in Design Ur Life, Stili

Per parlare di arredare in stile Art Déco e descriverlo è meglio partire dal libro “Il grande Gatsby”, che ha riportato sotto i riflettori questo stile che ancora oggi influenza l’interior design.

Stile Art Déco ha caratterizzato il design tra le due guerre mondiali e ha avuto l’inizio dopo la esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne a Parigi nel 1925. E’ il tocco della cultura francese, egiziana o mediterranea, che utilizza motivi geometrici e colori spesso vivaci. Il centro di design Art Déco rimane Parigi con il mobilio di Jacques-Émile Ruhlmann che rinnovava in elegante chiave moderna i fasti dell’ebanisteria parigina. Il ferro battuto di Edgar Brandte i panelli e mobili modernistici del designer di origine Scozzese-Olandese Eileen Gray, i lavori in vetro di René Lalique e Maurice Marinot, gli orologi di Cartier, i manifesti di Cassandre e tanti altri artisti e designer.

stile Art Dèco
Film Il grande Gatsby

Come arredare in stile Art Déco

E’ molto semplice inserire elementi dal look retrò, qui di seguito alcuni esempi e consigli per questo stile raffinato e dall’aspetto lussuoso.

Le forme

Arredare in stile Art Déco è caratterizzata dalle forme classiche e simmetriche, geometrie nette e plasticità nelle figure. Infatti il Déco si contrappone allo stile Liberty, caratterizzato da forme flessuose. Puoi utilizzare la carta da parati che abbia forti richiami geometrici e siano forme iconiche per l’epoca Art Déco. I pattern e motivi geometrici come righe, cerchi, raggi o forme a zig zag.

stile Art Dèco
Disponibile su Etsy

Gli specchi

Uno specchio classico, con bordi arrotondati e coda a ventaglio, aggiunge un irriconoscibile tocco di fascino in stile Il grande Gatsby. Gli specchi messi nei posti giusti, illumineranno e fanno sembrare più ampia la casa.

stile Art Dèco

I contrasti

Il contrasto fra il bianco e il nero è quasi un must dello stile Art Déco, che si inserisce molto bene in qualsiasi ambiente. Tuttavia, l’elemento d’Art Déco è sottolineato dalle piastrelle in ceramica i porcellana lucida con colori contrastanti. Infatti, questi colori contrastanti danno un particolare rilievo agli ambienti.

stile Art Dèco

Accessori esotici ed etnici

I viaggi tra gli anni ’20 e ’30 si intendevano verso l’Africa e l’Egitto era la meta più acclamata. Tuttavia, questi viaggi hanno permesso ai proprietari di mostrare i souvenir collezionati e disporli nelle proprie case. Gli elementi etnici riferiti alla cultura egizia e le stampe animalier, infatti, sono un’altra caratteristica dell’Art Déco. Se hai sempre voluto inserire qualche elemento in stile etnico, ma non hai mai avuto il coraggio, sappi che rispetta pienamente lo stile Art Déco.

stile Art Dèco

I materiali

I mobili dalle linee sinuose in legno, che sia una sedia, poltrona o un armadio poco importa. Il legno predilige ed è meglio se ebano o teak. Puntate su un elemento o due per dare un tocco di vintage all’ambiente. Tuttavia, materiali morbidi come velluto e cromo, abbinati agli specchi e tonalità argento, ostrica e grigio con una nota color melanzana, è perfetto per arredare in stile Art Déco.

stile Art Dèco

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Leggi anche Arredare in stile nordico scandinavo e Arredare in stile contemporaneo e Arredare in stile industriale

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Arredare in stile industriale, come riconoscerlo

Pubblicato da admin in Design Ur Life, Stili

Arredare con un determinato stile, vuol dire dare un carattere e la personalità che possa rendere piacevole la permanenza negli spazi. Arredare in stile industriale è un modo tutto nuovo di concepire il come arredare una casa.

Lo stile industriale nasce negli anni cinquanta a New York con il riuso degli spazi dismessi e i vecchi fabbricati abbandonati, rivendicando la bellezza di quello che fino ad allora era considerato grigio. Arredare in stile industriale pian piano si è affermato nelle grandi metropoli fino ad arrivare alle piccole realtà locali.

Le caratteristiche dello stile industriale

I loft e gli open space sono più adatti ma una casa in stile industriale non è necessariamente parte di una vecchia fabbrica. Lo stile industriale non nasconde ma mostra le travi, i tubi, i mattoni a vista. Arredare in stile industriale vuol dire il riciclo ed il recupero di vecchi arredi e oggetti. Come ad esempio utilizzare le vecchie tubature per i supporti delle mensole e i tavoli. I mobili con le saldature e le imperfezioni della verniciatura. Un tavolo in legno da falegname  recuperato, una grande libreria in metallo e le pareti in ferro e vetro per la separazione degli ambienti. Le lampade industriali in metallo e i cavi elettrici in cotone a vista.

Arredare in stile industriale

La palette di colori dello stile industriale

I colori tenui, duri e capaci di virare verso le sfumature calde. Dal grigio protagonista indiscusso, alle sue molteplici gradazioni per la scelta delle finiture. Poi ci sono le gradazioni di marrone tendenti al rosso per la scelta dei complementi. L’effetto cemento e il ruggine sono molto apprezzati per creare la sensazione di vissuto e le vecchie fabbriche in disuso.

Arredare in stile industriale

La luce

La luce naturale è molto importante in questo stile di arredamento per alleggerire l’atmosfera. Toni scuri e arredi dal carattere duro vanno bilanciati tramite la presenza di grandi vetrate e finestre con degli infissi semplice dal punto di vista estetico. Se non avete la possibilità di dare una luce giusta a grandi ambienti, è necessario fare un progetto illuminotecnico. Lampade da terra e i fari alternando a quelle a sospensione con i cavi visibili per richiamare alla perfezione la conformazione di una fabbrica.

arredare in stile industriale

Casa e il lavoro spesso coesistono in questi spazi donando all’ambiente un aspetto in continua evoluzione. La cucina ad isola diventa protagonista del living e il soppalco sfrutta le grandi altezze e diventa il luogo più intimi della casa.

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Sfruttare gli arredi nei piccoli spazi per massimizzare i metri

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Se pensate che visto che la casa che avete è micro non ci potete far nulla, state sbagliando. Potete sfruttare gli arredi nei piccoli spazi.


Se vivete in un monolocale o in un bilocale, se avete a disposizione 50 metri quadri scarsi, è giunto il momento di capire bene come massimizzare lo spazio che avete.

Non è che siccome la casa è piccola, non ci può stare dentro nulla. Ovviamente bisognerà fare un progetto più scrupoloso, fare attenzione alle misure delle stanze e capire i tipi di arredi che ci possono stare. Ma non è impossibile.

Se avete definito uno stile e dei colori, allora avete già un buon punto di partenza.

Sfruttare gli arredi nei piccoli spazi: le idee più pratiche

Cominciamo con l’ingresso: di solito nelle case piccole neanche ci sono, ma è sempre comodo attrezzare un piccolo angolo per riporre capotti, borse e scarpe. Invece dei soliti appendi abiti da terra (che occupano spazio), scegliete quelli a parete. Ce ne sono molti anche decorativi e colorati.

Un bello specchio a fianco (magari appoggiato a terra), illuminato da un faretto e lo spazio si moltiplicherà. Meglio evitare grandi mobili che occupano lo spazio, ma se proprio non potete farne a meno sceglietene uno piccolo e stretto. Con qualche cassetto giusto per riporre chiavi e varie.

Sfruttare gli arredi nei piccoli spazi
Zara Home

In soggiorno invece, specialmente se divide lo spazio con cucina e sala da pranzo, il divano di solito è il grande protagonista. La prima regola (ovviamente) è calcolare bene le dimensioni del divano. Molto probabilmente sarà un due posti e difficilmente ci sarà spazio per un secondo divano o una poltrona. In questo caso un pouf (anche grande) sarà il complemento perfetto.

Potete anche optare per i divani modulari, dalle linee pulite e senza braccioli: si confermeranno come preferite e permetteranno il diagolo da qualsiasi angolo della stanza.

Sfruttare gli arredi nei piccoli spazi
Zara Home

E per il tavolo da pranzo? Bè, se siete proprio risicati dovreste sceglierne uno a consolle. Chiusi sono larghi 50 cm ma si allungano fino a 3 metri. Se avete un po di spazio in più potete sceglierne uno di quelli tondi a gamba centrale. Sono più leggeri alla vista e lasciano spazio alle sedie.

Oltretutto occupano meno spazio e delimitano bene la zona (insieme ad un bel tappeto). L’ultima spiaggia, se non volete tavoli e sedie in bella vista? I tavoli pieghevoli da nascondere quando non in uso. Come sedie potete optare per degli sgabelli che potrete poi sfruttare in giro per casa.

E in camera che si fa?

Anche la camera da letto merita qualche pensiero. Qual è l’elemento che porta via più spazio? L’armadio. Per cui bisogna sceglierlo bene.

Innanzitutto se lo spazio è poco dovete optare per gli armadi con le porte scorrevoli. Meglio se in colori o essenze chiare, così da riflettere al massimo la luce. Considerate anche l’armadio a ponte: sfruttere doppiamente la parete su cui poggia il letto, lasciando libere le altre.

Sfruttare gli arredi nei piccoli spazi

Il letto può essere attrezzato con cassetti nella parte bassa, utili per riporre biancheria e vestiti. Se invece vi piace quello fatto con i pallet, bè allora potrete usare i ripiani per appoggiare scarpe e libri.

Ci sono ancora i letti contenitore e quelli alti, a cui si accede con la scala. Di solito sono attrezzati con mobili contenitore e piccoli armadi, perfetti in piccoli spazi.

Valutate bene la testiera: da sola occupa dieci centimentri. Potete anche non averla, magari dipingerla sulla parete. Oppure, se non potete farne a meno, sceglitene una attrezzata: che funga da scaffale o porta libri.

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5 consigli per arredare la tua casa

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Design

consigli per arredare la tua casa

Scegliere l’arredamento giusto per la propria casa può essere stressante ed è facile lasciarsi trasportare dall’euforia da shopping, senza avere le idee chiare. Leggi i nostri consigli.

Prima regola dell’interior design: non ci sono regole fisse nell’interior design. Ogni ambiente dovrebbe essere confortevole e pieno di oggetti e mobili che ami veramente. Certo, non è così facile come può sembrare e spesso chi si trova ad arredare un intero appartamento, può rischiare di avere molta confusione ed indecisione, che sono anche causa di stress.

Creare ambienti accoglienti e in sintonia con gusti e desideri specifici non è sempre semplice e divertente. Ma con alcuni suggerimenti professionali potrai creare spazi belli, funzionali e ricchi di carattere.

Quindi, prima di partire alla ricerca dell’arredamento giusto, leggi i nostri cinque migliori consigli per arredare la tua casa.

1. Non concentrarti su uno stile

Spesso, alla ricerca di nuove tendenze, parliamo di stili specifici: scandinavo, country chic, industriale, contemporaneo… Ma per avere ambienti accoglienti ed affascinanti è meglio non seguire una sola linea di arredo: combinare i linguaggi, mixare gli elementi di stili differenti, rende ogni ambiente più interessante.

Una cosa che notiamo come professionisti di interior design è che molte persone vogliono uno stile particolare per una stanza, ma tendono ad esagerare. È bello seguire il tuo gusto, ma se riempi il soggiorno solo di mobili bianchi shabby chic, divani e cuscini bianchi retrò, senza tener conto di alcuni elementi importanti per l’interior design, l’insieme inizierà ad apparire monotono e poco personale.

La scelta di un tema (colori, materiali e mood) può aiutarti di più che propendere per uno stile preciso. Quindi, parti certamente dal tuo stile di arredamento preferito, se è quello che vuoi, ma cerca di aggiungere un tocco personale con elementi provenienti da altre espressioni stilistiche. Ti possiamo assicurare, che gli interni più apprezzati ed accoglienti, sono quelli che non seguono un unica tendenza dell’arredamento. Il mix di stili è la nuova tendenza!

consigli per arredare la tua casa

[fonte]

2. Scegli un punto focale e dai il giusto spazio ai mobili

Poche persone si sentiranno a proprio agio in una stanza piena zeppa di mobili ed oggetti. Se ci sono troppe cose da guardare, l’occhio non saprà dove posarsi, creando confusione. Questo è il motivo per cui ti consigliamo di dare il giusto spazio all’arredamento della tua casa, per farlo risaltare. Come? Facendo delle scelte.

Dovrai scegliere il punto focale della stanza a seconda della tipologia di spazio in cui ti trovi. Decidi quindi fin dall’inizio quale sarà il punto focale dell’ambiente, quindi organizzerai la maggior parte dei mobili intorno a questo.

Ad esempio in un soggiorno, il punto focale potrebbe essere il camino, la tua bellissima poltrona vintage o la grande finestra ecc. Sarebbe un vero peccato se la tua stanza fosse piena di cose belle, ma poco valorizzate.

consigli per arredare la tua casa

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3. Vivere la casa ed arredare “lentamente”

È particolarmente importante, soprattutto per chi sta arredando una nuova casa senza farsi aiutare da un professionista dell’interior design, farlo in modo “lento” e progressivo. Ciò significa, che devi letteralmente vivere gli ambienti, prima di prendere decisioni importanti, visto che ogni decisione ha un costo (anche rilevante) e potresti pentirtene a breve.

Ad esempio, quando andrai in un negozio di arredamento, non lasciarti convincere ad acquistare tutti i pezzi di un set perchè li vedi lì esposti: la tua stanza rischierebbe di sembrare la pagina di un catalogo, totalmente priva di personalità ed interesse.

Prenditi del tempo per acquistare un po’ alla volta i diversi elementi di una stanza: questo ti dà la possibilità di valutare come ogni pezzo si adatta all’ambiente, prima di aggiungerne un altro e di capire se hai realmente bisogno di qualcosa di nuovo.

Scegli i mobili principali, quelli di cui non puoi proprio fare a meno. Se non hai le idee ben chiare, cerca di preferire linee pulite e semplici, che rendono gli arredi senza tempo. Poi aspetta di vedere cosa la vita quotidiana dentro quella casa ti suggerisce. Non c’è niente di peggio che spendere soldi, che hai messo da parte così duramente, per poi rimpiangere le scelte fatte. A volte, ci si accorge che puoi riutilizzare un pezzo esistente o recuperato in soffitta o in un mercatino dell’usato. Altre volte basta solo aggiungere nuovi tessili o semplicemente spostare i mobili.

consigli per arredare la tua casa

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4. Tieni conto dell’architettura

Non c’è bisogno di trasformare una stanza in qualcosa che non è. Se hai delle modanature d’epoca siamo tutti d’accordo a metterle in evidenza, ma aggiungere cornici attorno a soffitti e pareti in una casa degli anni ’70 e ’80, non è proprio la migliore delle idee.

Il discorso è simile a quello che si fa riguardo l’abbigliamento: occorre enfatizzare le nostre doti e minimizzare i difetti o punti deboli, non cercare di essere qualcun altro. Solo in questo modo, si riesce a dare la migliore impressione di noi stessi agli altri.

Metti in evidenza i punti di forza dell’architettura della tua casa (grandi vetrate, un bel camino, l’esposizione…) e non combatterla, volendo farla apparire totalmente diversa, perchè non è in linea con il tuo ideale di casa.

consigli per arredare la tua casa

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5. Ogni stanza dovrebbe avere 3 qualità

Nel progetto di arredo della tua casa, assicurati che ogni ambiente abbia queste 3 qualità:

  • Personalità: Il tocco unico e personale è quello che rende interessante una stanza. Ad esempio, inserisci un elemento insolito, un cimelio di famiglia, un’opera d’arte o anche qualcosa di vintage. Riempire la tua casa con mobili ed oggetti nuovi di zecca può essere bello, certo, ma è solo con pezzi che la rendono unica e speciale, che si aggiungono quella personalità e anima di cui ogni ambiente ha bisogno.
  • Funzione: E’ la forma che determina la funzione o viceversa? E’ una vecchia battaglia stilistica. Secondo noi, ogni stanza dovrebbe essere altrettanto funzionale, quanto bella. Se la distribuzione degli arredi ostacola il tuo vivere quotidiano, quella stanza non sarà mai accogliente.
  • Illuminazione: Non tutte le stanze hanno la fortuna di avere una buona fonte di luce naturale, ma un impianto di illuminazione ben studiato può creare uno spazio davvero confortevole e farà risaltare gli elementi e i punti di forza della stanza.

[fonte immagine di apertura]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Ispirazioni per una casa in montagna da affittare

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee, Interiors, Interni

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In questa casa di vacanza tutto ha un ruolo decisamente importante per garantire il massimo del comfort e il meritato relax agli ospiti. Vediamo insieme ispirazioni e suggerimenti per aiutarci ad affittare i nostri spazi, creando ambienti accoglienti.

Gli alloggi in affitto a breve termine raramente hanno un arredamento accogliente. Molti proprietari, spesso, non si preoccupano di curare l’aspetto e la funzionalità. Eppure oggi c’è molta concorrenza, grazie ai portali web di affitti brevi (vedi Booking o Airbnb). L’immagine quindi gioca un ruolo fondamentale. Le fotografie dell’appartamento dovranno attirare e catturare l’attenzione (discorso simile lo abbiamo affrontato con l’Home staging per le case da mettere in vendita).

Naturalmente ci sono accorgimenti che vanno presi per evitare gli incidenti domestici o i danni di usura, che i turisti potrebbero fare. Ma se si vuole emergere tra le migliaia di proposte che si trova davanti chi vuole prenotare una vacanza, occorre progettare un luogo dove far sentire gli ospiti come a casa propria.

Ci sono riusciti i proprietari di questo luminoso appartamento, situato in una delle località sciistiche della Spagna. L’atmosfera è talmente piacevole, che sembra che una famiglia viva qui costantemente tutto l’anno. Una casa vacanze fresca e rassicurante, ma anche ambienti arredati con senso pratico e buon gusto.

Nelle stanze, invece di puntare sul legno, come in molte tradizionali case ad alta quota, si è scelto di dipingere tutto di bianco, sia pareti, che soffitti con travi a vista.

Suggerimento: questo è particolarmente indicato per una casa che viene affittata, non solo per le settimane bianche, ma anche in vari periodi dell’anno, dalla primavera all’estate.

L’arredamento degli interni gioca tra tradizione e modernità, mixando con equilibrio luce, finiture e materiali. Il soggiorno e la camera principale, sfruttano l’illuminazione naturale proveniente da grandi vetrate, risultando più ampi.

Suggerimento: non coprire le finestre con tende troppo pesanti, perchè una casa in montagna ha sicuramente un panorama tutto da ammirare.

La zona living è fondamentale in una casa di vacanza. Le ferie trascorse in un luogo di villeggiatura, sono momenti in cui il tempo viene dedicato allo stare assieme, al divertimento e al relax. E’ qui dove ci si riunisce con la famiglia o con gli amici, dopo lo sci d’inverno o le camminate d’estate.

La cucina con penisola, aperta sul soggiorno e il tavolo da pranzo, permettono di restare in contatto con il resto nella famiglia, mentre si cucina. L’ampia zona relax vicino al camino, ha due comodi divani e poltroncine con cuscini. Lo spazio è stato progettato sapendo che è qui che si sta insieme, si chiacchiera, si gioca in famiglia.

Suggerimento: fai in modo che la zona living sia un open space, rendilo più ampio non riempiendolo di troppi mobili o oggetti ingombranti. Fai in modo che lo spazio possa essere adeguato alla vita di condivisione e relax in famiglia.

In questa casa, le scelte decorative hanno puntato su colori neutri, accesi da note di colore. La tonalità corallo di alcuni tessili (cuscini, tovaglia, copriletto…) è molto simile al colore dell’anno 2019 scelto da Pantone, il Living Coral, che, a detta degli esperti Pantone, “è un colore rassicurante che si manifesta nella natura che ci circonda”.

Suggerimento: chi affitta un appartamento si aspetta un po’ di calore in più rispetto alla stanza di un anonimo hotel. La cura nei dettagli dell’arredo e qualche oggetto decorativo è particolarmente importante. Inoltre, prima di fare le foto, aggiungi un po’ di freschezza e calore con piante verdi o mazzi di fiori e candele accese. Ed è subito casa!

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[fonte elmueble.com]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Errori arredo: le scelte giuste per valorizzare lo spazio

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Consigli per arredare casa

L’arredamento può aumentare i pregi di uno spazio o accentuarne i difetti a seconda del design e della sua corretta disposizione. Per questo, è importante non lasciarsi prendere dall’entusiasmo e valutare sempre con attenzione ogni scelta, evitando eventuali “acquisti d’impulso” che comprometterebbero il risultato finale.
Quando si arreda una casa non dobbiamo basarci solo sul nostro gusto personale, ma occorre seguire un filo conduttore di colori, forme, abbinamenti, sfruttamento degli spazi, al fine di creare uno spazio accogliente e funzionale, in grado di rispecchiare il nostro gusto e al contempo di  valorizzare l’ambiente.

Come evitare errori nell’arredo e valorizzare lo spazio?

Una decisione priva di rischi è di utilizzare un arredo omogeneo che aiuti a legare gli spazi, e ogni tanto inserire un elemento dal design originaleche risalti sul resto; fare il contrario creerebbe confusione sul ruolo dei mobili.

Se ad esempio dobbiamo arredare una casa piccola e desideriamo che l’arredamento aiuti lo spazio a sembrare più grande, sceglieremo mobili con finiture e materiali simili a quelli dell’ambiente circostante. Se invece vogliamo arginare uno spazio troppo grande, allora utilizzeremo mobili con finiture contrastanti con lo spazio che li contiene.


consigli per arredare casa

La percezione di una stanza è direttamente collegata agli elementi d’arredo che la definiscono e a quelli che la occupano. Di conseguenza è difficile scegliere un mobile senza tenere conto delle dimensioni dello spazio supplementare di cui avrà bisogno la stanza per poter essere vissuta comodamente.
Una scelta azzeccata è aumentare l’uso di elementi d’arredo che si adattano alle necessità, come un’isola da cucina convertibile in tavolo da pranzo oppure mobili d’appoggio che all’occorrenza si possono trasformare in un tavolino da soggiorno, in una scrivania.

trucchi e consigli per arredare casa
trucchi e consigli per arredare casa
Utilizzare mobili separatori invece che a pareti divisorieo a determinati mobili bassi ci permetterà di ampliare l’ambiente, in senso letterale e concettuale.  
Un’altra strategia azzeccata scegliere mobili dalle finiture neutreaffinché si possano facilmente adattare a qualsiasi tipologia di spazio.


trucchi e consigli per arredare casa
trucchi e consigli per arredare casa

Infine, anche l’uso strategico di tappeti e tende contribuisce a cambiare e migliorare l’aspetto di un ambiente, tenendo presente che i tappeti grandi allargano l’ambiente, mentre quelli piccoli evidenziano maggiormente le dimensioni ridotte dello spazio. Le tende “a finestra” non rubano spazio, mentre quelle classiche rimpiccioliscono un po’.

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Abitare secondo le misure del tuo spazio

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor
sistema Freedhome di Caccaro

Una nuova concezione di abitare moderno, che vede al centro la persona, con i suoi gusti e le sue peculiarità, questa la proposta di Caccaro con l’innovativo sistema Freedhome

Freedhome è un rivoluzionario concetto di contenimento che permette di vivere gli spazi domestici a 360° in modo funzionale e senza limiti; guardarein modo nuovo le pareti della casa; reinterpretare il concetto di “contenere”  per superare la vecchia idea di armadio; interpretare tutti gli ambienti della casa con il proprio gusto e le proprie esigenze; mixare stili, materiali e colori per creare ambienti unici, realizzati come un abito sartoriale e senza costi aggiuntivi; essere i veri protagonisti delle tendenze e non semplici “follower”.
Freedhome di Caccaro permette tutto questo.

sistema Freddhome di Caccaro
sistema Freedhome di Caccaro
Un rivoluzionario concetto di contenimento che permette di rileggere completamente gli ambienti domestici: una parete non è più soltanto una superficie piana, che sostiene la struttura della casa, ma diventa una tela bianca, uno spazio verticale da personalizzare sfruttando, a seconda delle necessità, il potenziale inespresso del suo spazio contenitivo.

parete sistema Freedhome di Caccaro
parete cucina sistema Freedhome di Caccaro
parete ingresso sistema Freedhome di Caccaro

Freedhome abbatte completamente i tradizionali schemi dell’arredare, fondati sul concetto di ambienti separati e distinti; i suoi moduli, grazie ad elementi funzionali e grazie alla completa adattabilità dimensionale, rendono Freedhome totalmente flessibile, in grado di arredare tutti gli ambienti della casa, dalla cucina, alla camera da letto, dalla zona living agli ambienti di servizio. 

armadio sistema Freedhome di caccaro

Un nuovo total living “Made in Caccaro” si fonda su un design pulito e rigoroso, nel quale anche l’illuminazione integrata diventa protagonista, trasformando lo spazio domestico in pura emozione.

Fredhome è anche rispetto per l’ambiente. L’ecosostenibilità e l’attenzione per la salute sono da sempre nel DNA di Caccaro: tutti i prodotti sono rifiniti con particolari vernici ad acqua per ambienti domestici in cui il benessere è una componente fondamentale.

Freedhome di Caccaro: principali caratteristiche e innovazioni tecniche

  • Un nuovo brevetto Caccaro affina il meccanismo di apertura totale delle ante, aggiungendo ammortizzatori magnetici di ultima generazione che diminuiscono il rumore all’apertura e chiusura, eliminano le vibrazioni, aumentano la fluidità di chiusura e diminuiscono lo spazio necessario al montaggio garantendo maggior flessibilità nella progettazione. 
  • I moduli ad angolo con apertura totaleottimizzano lo sfruttamento dello spazio: l’angolo può così trasformarsi in un vero e proprio armadio lineare di più di 2m o in una cabina armadio aperta.
  • Il sistema Freedhome consente di rendere unici e funzionali anche l’ambiente bagno, la cucina e gli spazi di servizio.  
  • I moduli passaggio porta ad apertura totale consentono di “arredare” una parete, sfruttando al meglio gli spazi, compresi quelli sopra la porta, separando con eleganza gli ambienti.
  • Sistema di apertura push pull a scomparsadirettamente all’interno dell’anta. Questo consente la massima pulizia dell’anta e una maggiore facilità nel montaggio e nella regolazione dell’anta di apertura.
  • Il sistema Freedhome è dotato di numerosi nuovi accessori di design che rendono unici anche gli spazi interni. 
  • Innovativo sistema di illuminazione a led, a basso consumo energetico, regolabile con un’apposita App, da smartphone e da tablet. 

ambiente di servizio sistema Freedhome di Caccaro
zona lavanderia sistema Freedhome di Caccaro
illuminazione a led sistema Freedhome di caccaro

Per maggiori informazioni 

www.caccaro.com

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