Come appendere i quadri in casa ed ottenere una parete da museo

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Può sembrare un dettaglio banale che non ha bisogno di un post addirittura, ma non è così. Vediamo come appendere i quadri in casa per ottenerne il meglio.

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Che ci vuole ad appendere quattro quadri in casa? Uno qui e uno là e va che meraviglia. Peccato che nell’80% dei casi il risultato finale non sia per niente una meraviglia. Un quadro in alto, uno in basso. Uno troppo a destra e uno troppo a sinistra. O troppo in alto che non si riesce neanche a vedere il contenuto del quadro, o troppo in basso.

In realtà basterebbe seguire pochissime semplici regole per appendere correttamente i quadri in casa ed ottenere un effetto omogeneo ed esteticamente piacevole. Non servono lauree o master in chissà che. Vediamo insieme come appendere i quadri in casa per un effetto wow.

COME APPENDERE I QUADRI IN CASA CORRETTAMENTE

La prima cosa da fare sarebbe un inventario delle cornici che avete, con le loro misure. Fate un piccolo disegno con le cornici e divertitevi a raggrupparle e allinearle fin quando non trovate la composizione che più vi piace. Potete anche disporre le cornici a terra e muoverle fin quando non siete soddisfatti.  Io ho fatto l’elenco delle mie cornici prima e poi con un programma di grafica ho creato tutte le composizioni che vedrete.

Queste le dimensioni dei miei quadri: n.7 quadri da 33 x 33 cm, n.1 quadro da 24,5 x 33 cm, n.1 quadro da 23 x 31,5 cm, n.1 quadro da 23 x 32 cm, n.2 quadri da 12 x 17 cm e n.1 quadro da 15 x 71 cm.

Diciamo subito che la regola base per appendere i quadri è quella di seguire uno schema. Potete immaginare una forma (che sia un rettangolo o un quadrato) all’interno del quale andrete a disporre i quadri oppure una croce, sulla quale farete la stessa cosa.

Nel primo caso il risultato sarà più geometrico e pulito, mentre nel secondo caso il risultato finale sembrerà leggermente più “artistico” e dettato dal caso.

Per un risultato ottimale è sempre necessario allineare i quadri tra di loro: allineateli secondo l’asse centrale, oppure allineateli al bordo inferiore o superiore. Tutto dipende dalla dimensione delle varie cornici.

come appendere i quadri

In questa infografica trovate i due schemi di partenza con cui familiarizzare e fare conoscenza e poi sotto qualche altra idea che può esservi utile se siete in cerca di idee per appendere i vostri quadri ed ottenere il vostro personale museo.

 

 

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Divani relax: guida ai meccanismi

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Volevi solo un divano comodo per guardare la TV ma hai trovato solo ingombranti sofà che non hanno niente a che fare con la tua idea di design.

O magari volevi proprio un divano alzapersona per la nonna, ma invece hai trovato solo divani super moderni con relax…ma senza l’indispensabile recliner motorizzato per il nonno.

Prima di comprare un divano relax online o in negozio è meglio informarsi su modelli e meccanismi in commercio, su quali sono e su come funzionano. Una volta scoperte le varianti – che credimi non sono poche – potrai davvero scegliere il divano con schienale regolabile, il relax o il divano con sedute allungabili più adatto alle tue esigenze. Se poi hai dei bisogni speciali, o se stai acquistando per conto dei tuoi genitori o nonni, su alcuni modelli potrai addirittura usufruire di agevolazioni per l’acquisto. 

Modelli e misure: divano relax 2 posti, 3 posti, angolare, con chaise longue

A livello di modelli e dimensioni i divani con meccanismo relax integrato sono sostanzialmente uguali ad ogni altro divano. Sono quindi disponibili in tutte le misure standard o componibili che si trovano comunemente in commercio:

divano relax due posti: può avere una o due sedute con meccanismo

divano relax tre posti: può avere uno o due recliner, solitamente predisposti nelle sedute laterali

divano angolare relax: uno o due sedute reclinabili laterali, in corrispondenza dei braccioli

divano relax con penisola: una o due sedute con meccanismo

I meccanismi: 8 foto di divani relax per tutte le esigenze

divano con schienale scorrevole: per regolare la profondità di seduta in base alle esigenze ed ai momenti del giorno, la spalliera mobile permette di ottenere uno stile di seduta più o meno formale e di usare il divano anche come letto all’occorrenza

divano con poggiatesta reclinabile: i poggiatesta regolabili sono la soluzione perfetta per coniugare design e funzionalità. Una volta abbassati mantengono il look moderno del divano, ma nei momenti di riposo possono essere sollevati e impostati sull’altezza che si desidera

divano con seduta estraibile: le sedute scorrevoli e allungabili permettono di ricavare più spazio per stendere le gambe, come avere una chaise longue a disposizione ma solo quando serve. Esistono anche divani con seduta allungabile motorizzata

divano relax manuale: in questo modello il meccanismo reclinabile si attiva manualmente attraverso una leva che può essere applicata sul fianco del bracciolo o nascosta tra cuscino e bracciolo

divano elettrico: il recliner motorizzato è il non plus ultra della comodità, per i nonni (o per veri pigroni) il telecomando permette di regolare l’inclinazione senza nessuno sforzo

divano con alzapersona: un divano reclinabile con seduta ad alzata assistita elettrica e dotata di telecomando è la scelta perfetta per persone anziane o con problemi di movimento. Inoltre grazie alla legge 104 i soggetti disabili possono usufruire di agevolazioni fiscali. Tutti coloro che sono riconosciuti come soggetti portatori di handicap ai sensi dell’art. I del D.M. 14.03.1998, provvisti della documentazione richiesta, potranno beneficiare dell’acquisto con iva agevolata al 4% al posto del 22%. Contattaci per sapere come ottenere l’agevolazione.

divano con poggiapiedi: il meccanismo estraibile manuale consente di ottenere un comodo poggiapiedi a scomparsa integrato. Perfetto se combinato a poggiatesta regolabili

Se quello che cerchi è semplicemente un divano comodo per riposare, leggere, guardare la televisione o giocare ai videogames, ma lo vuoi senza meccanismi, allora opta per un divano ergonomico con schienali con sostegno lombare che fungono da comodi poggiareni, seguendo le linee del corpo.

Hai trovato il divano relax perfetto per le tue esigenze? Hai bisogno di un divano comodo e bello e hai bisogno dei consigli di un interior designer? Vuoi un divano motorizzato con recliner e sistema di sollevamento elettrico per una persona con problemi di deambulazione?

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5 errori da evitare quando si arreda

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Non saremo certo noi a dire che c’è un modo giusto o sbagliato per arredare una casa, ma pensiamo che ci siano comunque alcuni errori comuni che ti impediscono di sentirti a tuo agio tra le mura domestiche.

Abbiamo lavorato con centinaia di clienti e tutti, chi più chi meno, sono incappati in questi “inganni”. Leggi attentamente, perché scommettiamo che uno o più di questi errori ti stanno tenendo lontano dal tuo vero stile.

La buona notizia è che tutti questi sbagli sono facili da risolvere o da evitare. Scopri come.

Errore n.1: arredare tutto e subito

Completare l’arredamento fin da subito è uno degli errori più frequenti. Soprattutto in una casa nuova è difficile resistere alla tentazione di arredare tutto l’appartamento prima di abitarci.

Se si ragiona così, è quasi inevitabile accorgersi dopo poco tempo di aver fatto parecchie scelte sbagliate, sia in termini di praticità, che di stile.

Il consiglio che diamo è quello di avere pazienza. Una casa ha bisogno di tempo per essere vissuta e “capita”. Meglio quindi concentrarsi sul minimo indispensabile, il resto verrà da sé assieme alle nuove esigenze.

Potrai acquistare accessori e complementi un po’ alla volta. Rifletteranno molto di più il tuo stile di vita e il tuo gusto.

Errore n.2: creare spazi che non vanno bene per il tuo stile di vita

Un altro errore comune è quello di non pensare alla praticità e alla funzionalità.

Troppo spesso per motivi economici o di errata valutazione, si lascia che la distribuzione interna della casa influisca in modo sbagliato sui nostri stili di vita. Si finisce così, ad avere stanze senza scopo, come la sala da pranzo che è “carina” sì, ma non viene mai utilizzata oppure ti ritrovi con una stanza piena zeppa di roba, e la chiami locale “multiuso”.

L’errore principale è pensare che una bella casa sia resa tale dagli arredi, di conseguenza, la progettazione è spesso trascurata perché ritenuta superflua o di poca importanza. Ecco che l’estetica prende il sopravento sulla praticità. Ma non ha senso avere una casa di tendenza, a discapito delle esigenze di chi la abita, cioè tu.

Dunque, per prima cosa, dobbiamo progettare gli spazi in base a quelle che sono le tue reali esigenze, garantendo tutti gli aspetti pratici e confortevoli a favore di una maggiore vivibilità della casa.

Assicurati che tutte le stanze della tua casa abbiano il giusto peso. Crea uno spazio adeguato per fare tutte le cose che sono importanti per te e la tua famiglia.

Alla fine, non importa quanto potrà essere bella la tua casa, non ti sentirai mai a tuo agio se gli spazi non sono in grado di assecondare le tue abitudini.

Errore n.3: giocare “sicuro” con i colori neutri

Scegliere una tonalità cromatica comune nelle varie stanze aiuta ad armonizzare l’intero ambiente domestico. Avere un ottimo colore neutro predefinito è essenziale per la tavolozza di colori dell’intera casa. Ma non devi farti trascinare da una palette completamente neutra solo perchè è una scelta “sicura” o perchè hai la convinzione che “i colori neutri vanno con tutto e dureranno nel tempo”.

Sfatiamo un mito: le tonalità neutre non sempre si abbinano con tutto e non sempre i neutri vanno bene con altri colori neutri. Prova a mescolare beige e grigio nella stessa stanza e te ne renderai conto.

La maggior parte dei colori neutri non sono in realtà “indifferenti”. Sono un colore come qualsiasi altro. Possono sembrare grigi, beige o bianchi, ma hanno sempre un sottotono più caldo o più freddo. Ecco perché a volte acquisti qualcosa che in negozio sembra grigio, ma una volta a casa lo vedi “azzurrognolo”.

Per cui la scelta dei colori neutri giusti può essere più complessa rispetto alla scelta di altri colori.

Se ami i colori neutri e ne hai capito tutti i segreti e le sfumature, allora usali. Ma se hai scelto queste tonalità perché hai paura di sbagliare, ma non ti hanno mai convinto, allora è il momento di portare un po’ di colore nella tua vita. Potrebbe essere proprio quello che manca alla tua casa per renderla più confortevole.

Scegli un colore per decorare la tua casa tutta neutra. Prova con il tuo colore preferito. Non pensare che il modo migliore per introdurre il colore in una stanza sia quello di dipingere le pareti. È certamente efficace, ma non è l’unico. Prova ad aggiungere il tuo tocco di colore personale tramite gli accessori. A questo proposito leggi: 30 modi per aggiungere colore alla tua casa senza dipingere.

Una volta che la tua fiducia e sicurezza è cresciuta con gli accessori, puoi iniziare a portare i colori in forma più estesa come su alcuni mobili, quadri e pareti.

Errore n.4: scegliere un solo stile di arredamento

E’ giusto cercare e seguire un unico filo conduttore in tutta la casa, ma nessuno dice che debba essere un solo stile. Questo è uno degli errori più comuni, che fa sì che la propria casa sia completamente priva di personalità.

Se ti costringi ad un solo stile, è prendere o lasciare, nessuna mezza misura, nessuna concessione. Invece otterrai un po’ troppa monotonia e noia. In generale, ci si sente bene in ambienti con elementi un po’ contrastanti, di cui il nostro sguardo si sente attratto automaticamente. In una stanza monotona questo non avviene.

In queste pagine, ad esempio, abbiamo visto spesso come il vintage si inserisca bene nelle case arredate in stile scandinavo o industriale e può dare vita ad un piacevole contrasto: entrambi si arricchiscono a vicenda creando qualcosa di nuovo. Stessa cosa accade per lo stile shabby chic e quello industriale. Ma esiste un’immensa varietà di stili di design d’interni capaci di combinarsi assieme in modo perfetto.

Non ti preoccupare, mixare gli stili è più facile di quanto sembri. Ci vuole equilibrio, certo, occorre tenere a mente un mood “di sottofondo” ben preciso, preferibilmente combinando pochi elementi.

Il trucco è fare un passo indietro rispetto agli stili di decorazione predefiniti e concentrarti invece sugli elementi specifici che ami all’interno di ogni stile. Ad esempio ti possono piacere le linee pulite dello stile scandinavo, ma anche il legno sbiancato dello shabby chic, così come gli elementi in ferro “da ex fabbrica” dello stile industriale.  Una volta identificati i tuoi elementi di stile preferiti, puoi mescolarli per creare uno stile tutto tuo.

Lasciati ispirare dalle immagini sul nostro blog e dalle board di Pinterest.

Errore n.5: scegliere le tendenze anziché i gusti personali

Con tutti gli imput che arrivano dall’esterno, è facile cadere nella trappola di cercare di tenere il passo con le tendenze dell’interior design. Sfortunatamente, ciò che finisce per accadere è riempire la tua casa di arredi e complementi generici che non hanno alcun significato personale, non importa che siano alla moda.

I nostri clienti ci chiedono spesso come poter anticipare le tendenze nella loro casa, perché nessuno vuole comprare una tendenza prima che diventi sorpassata. Ma non è realistico, prima o poi ogni trend diventerà “fuori moda”.

La cosa migliore da fare è scegliere un tipo di arredamento che sia davvero significativo per te. Allora non ti stancherà mai.

Scegli per la tua casa arredi e complementi che raccontano la tua storia personale. Personalizzare la tua casa è fondamentale. Non preoccuparti di ciò che è alla moda. Se vuoi far sì che il tuo arredamento sia senza tempo, cerca ciò che ami a prescindere dalle tendenze.

Una cosa facile? Scegli ad esempio, accessori e decorazioni che si legano alla tua storia e alla storia della tua famiglia. Può essere semplice come mettere in mostra una collezione che ha un significato affettivo per te o come appendere vecchi remi sul muro se ti ricordano i bei momenti passati sul lago. Il tocco personale incrementerà le sensazioni di benessere e lo “spirito di accoglienza” dell’ambiente.

Impara dunque ad ottenere il massimo dal tuo arredamento, schivando gli errori più ricorrenti.

Fonte immagini: 1234

Anna e Marco CASE E INTERNI

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Come evitare errori arredando la cucina

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Gli errori sono una parte fondamentale della nostra vita, grazie ai quali impariamo e miglioriamo. Ma quando si tratta della cucina? Meglio imparare in fretta come evitare errori d’arredo nel locale più importante della casa.

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Post scritto da Verdelilla Home 

evitare errori

| PH: Ikea|

Quando ci accingiamo a fare qualcosa, impariamo molto anche attraverso i nostri errori, da qui la loro importanza. È importante imparare da tutti gli errori che commettiamo arredando gli ambienti di casa, come la cucina.

La cucina deve essere perfetta o quasi perché è lo spazio in cui passiamo la maggior parte del tempo. Nonostante tutte le precauzioni, alcuni errori di progettazione vengono comunque commessi, causando in seguito problemi e ostacolando il corretto funzionamento della cucina stessa. Per impedirti di commettere gli stessi errori nella tua cucina, abbiamo individuato alcuni comuni difetti che vengono commessi inconsapevolmente durante la progettazione; ma non solo: oltre agli errori, vediamo insieme anche alcune soluzioni. Una parte importante dell’arredare la cucina sono i complementi. Quando cerchi i complementi non fermarti a ciò che ti offrono i negozi della tua città, ma affidati anche ai negozi online che offrono spesso molte occasioni convenienti adatte a tutte le tasche, come su Verdelilla Home.

Evitare errori arredando la nostra cucina: quali e come

In questo articolo abbiamo deciso di condividere alcuni utili consigli su come evitare gli errori più comuni che si commettono arredando la cucina, quando non si presta attenzione alle nozioni di base.

Vediamo allora quando si pianifica o si rimodella la propria cucina come evitare errori, imparando a riconoscerli.

Non bisogna trascurare il triangolo della cucina (lavandino, frigorifero, fornello); capita sempre più spesso di ricevere progetti in cui gli architetti disegnano le cucine senza tener conto di questa regola. Il frigorifero dall’altra parte dell’’isola, dal lavello e dai fornelli e ti ritrovi a dover camminare intorno all’isola per prendere ciò che ti serve dal frigo. Quindi regola numero uno: rispettare il triangolo.

evitare errori

| Ph: DelightFULL|

Altro grave errore è concentrarsi troppo sulle finiture, senza assicurarsi prima che tutto funzioni.

Sono così presi dalla scelta della piastrella o degli armadietti, che solo poi si rendono conto che hanno posizionato la lavastoviglie accanto ad un armadio, in modo tale da non poterli aprire entrambi allo stesso tempo. Oppure di ordinare frigoriferi con porte che si aprono nella direzione sbagliata.

Non temere di stare al passo con i tempi, tutto ciò che ha più di 10 anni è obsoleto. Oggi mangiamo in modo molto diverso rispetto a 10 anni fa, viviamo in modo diverso. Non pensare mai di rinnovare casa tua pensando di progettare seguendo le idee degli altri. Cercare di soddisfare le aspettative delle altre persone è una trappola, perché poi si finisce col fare più del necessario. Ad esempio, spesso si pensa di aver bisogno di più armadietti e si finisce riempiendo la cucina con troppi pensili: solo che poi bisogna andare a fare la spesa per cercare di riempirli. Oppure si acquistano elettrodomestici troppo grandi che non si adattano affatto ai nostri ritmi e stili di vita.

 

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Metodo Montessori: in cosa consiste e come metterlo in pratica

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Parliamo di uno dei metodi più discussi del mondo e sicuramente uno dei più utilizzati: il metodo Montessori. Vediamo come può aiutare i nostri bimbi e le loro camerette.

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A periodi alterni se ne sente parlare, perché qualcuno lo porta alla ribalta come se fosse una scoperta epocale e sensazionale: il metodo Montessori.

In realtà è uno dei metodi educativi più conosciuti e utilizzati nel mondo, creato più di un secolo fa. Ovviamente anche questo metodo ha i suoi detrattori (chi non ne ha?), ma è sicuramente ancora oggi attuale e valido. Siccome ne sento parlare sempre tantissimo soprattutto da architetti, arredatori e chi più ne ha ne metta, ho voluto informarmi per vedere in cosa consiste e come possiamo utilizzarlo nelle nostre camerette.

IL METODO MONTESSORI: AUTONOMIA, LIBERTÀ E AUTOCORREZIONE

Ma cominciamo dall’inizio: Maria Montessori frequenta i corsi di pedagogia a Roma nel 1897, dove comincia a sviluppare la filosofia del suo metodo. È solo nel 1907 che Maria apre la sua prima classe la “casa dei bambini”, basata sull’osservazione dei bambini e sulla sperimentazione con ambiente, materiali e lezioni a disposizione.

Quali sono i fondamenti di questo metodo? In primo luogo, la costruzione del carattere del bimbo attraverso l’interazione con l’ambiente. In secondo luogo, tenere conto dell’importante sviluppo mentale dei bambini al di sotto dei 6 anni.

Come si arriva a centrare questi importanti punti? Lasciando i bimbi liberi di agire e scegliere in ambienti preparati secondo il metodo Montessori (che ne aiutano lo sviluppo).

Nel 1957 Maria e il figlio definiscono delle “tendenze umane”, comportamenti guida presenti in ogni fase dello sviluppo; queste tendenze, che l’educazione dovrebbe aiutare ad esprimere, sono: istinto di conservazione, orientamento nell’ambiente, ordine, esplorazione, comunicazione, lavoro (inteso come attività intenzionale), manipolazione dell’ambiente, esattezza, ripetizione, astrazione, auto-perfezionamento, “mente matematica”.

IL METODO IN PRATICA

Ma come lo mettiamo in pratica questo metodo nelle nostre camerette? Anche da questo punto di vista il metodo Montessori da delle linee guide piuttosto definite.

L’ambiente in cui si muoveranno i bimbi (le camerette in questo caso) deve essere arredato a loro misura. Bisogna aiutarli a diventare autonomi, ed è per questo importante che le camerette siano costruite in proporzione ai loro bisogni, belle e armoniose, pulite, ordinate, che facilitino i loro movimenti e attività e con strumenti limitati.

Montessori

Photo Credit: Ikea

Quindi via libera a camerette non sovraffollate, ma con i pezzi d’arredo strettamente necessari all’età dei bimbi. Dagli 0 ai 6 anni i bimbi non hanno bisogno di molto, esclusi letto e armadio. È l’età in cui assorbono tutti i dati dell’ambiente che li circonda, perché la loro personalità si sta formando. Assolutamente perfetti sono i letti che si allungano e crescono con i bambini, così come gli armadi a loro altezza.

E poi libero sfogo ai giochi che li aiutino a sviluppare i sensi, l’autocorrezione e il controllo e che invoglino le attività di gioco – lavoro. Non sono bellissimi i puzzle o i giochi ad incastro come i 16 animali di Enzo Mari?

Anche le pareti lavagna sono un’idea perfetta in quest’età, perché permettono il libero sfogo della fantasia dei bambini, consentendo loro di cancellare e ricominciare.

Montessori

Photo Credit: Maison Du Monde

Il gioco, anche se può sembrare un’attività da poco, è importantissimo perché aiuta i bambini a fortificarsi e diventare precisi; con i giusti giochi i bimbi sviluppano la coordinazione e imparano attraverso gli errori, diventando sicuri.

Nel loro percorso di crescita i più piccoli dovrebbero essere accompagnati dalle loro camerette: da luogo di gioco a luogo di studio e incontro con gli amici.

Per ogni fascia di età ci sono esigenze diverse, tutte fondamentali nello sviluppo dei bambini. Camerette in continuo divenire, compagne fedeli di un percorso complesso come la vita.

 

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Come abbellire delle case vacanza con un budget minimo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee

Un’azienda che opera nel settore del turismo ha chiesto alla comunità di GoPillar (Ex CoContest) – prima piattaforma al mondo di crowdsourcing per l’architettura e l’interior design che mette in contatto i clienti con oltre cinquantaquattromila professionisti di tutto il mondo –  di ristrutturare gli interni ed esterni di una serie di piccoli edifici situati in un parco selvaggio e puro nel sud Italia, con un budget limitato a soli 500€ per edificio.

L’architetto Andrea Vertua propone un concept totalmente ispirato al tema marino richiamando l’attività dei pescatori, mantenendo lo stile shabby e accogliente della camera. La palette di colori scelta è quella che richiama il mare, attraverso l’abbinamento classico del blu e  bianco che trasmette una sensazione di pulizia e freschezza.



L’interior designer Prisca Confortola raggiunge i piedi del podio proponendo nel suo progetto uno schema luce e colori molto dettagliato in modo da utilizzare l’arredamento esistente che passa in secondo piano grazie all’atmosfera creata dal bianco degli esterni e dalle piastrelle del camminamento, aggiungendo piante e fiori che decorano le casette.

A vincere è l’architetto Ornella Vaudo proponendo il restyling totale della struttura ricettiva attraverso interventi di modifiche interne ed esterne.


Esternamente la forma delle casette richiama immediatamente l’immagine delle cabine balneari allineate: ecco perché si è voluto sottolineare questa somiglianza attraverso la tinteggiatura, realizzando cornici blu attorno alle finestre e ridipingendo di bianco le restanti facciate e i portici.
Per quanto riguarda le camere, il restyling prevede l’utilizzo di letti e armadi esistenti. Ai letti vengono aggiunte delle mantovane e una biancheria da letto adeguata. La parete alle spalle del letto matrimoniale è rivestita in perline di legno bianche e il numero della stanza, dipinto per mezzo di uno stecil, diventa anche un elemento decorativo.


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Come arredare una casa con il soffitto a volta

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

Molte case soprattutto quelle non molto recenti presentano un soffitto a volta, si tratta di una struttura a forma circolare dal fascino indiscusso che spesso è la scelta di chi vuole donare alla propria casa un tocco di design dal sapore rustico ed elegante allo stesso tempo. Un soffitto a volta, bello che sia, comporta delle accortezze: bisogna prestare attenzione nell’arredare la stanza in modo da sfruttare le altezze al meglio. Vediamo insieme alcune strategie per capire come arredare una casa con il soffitto a volta.


1. Soppalco

Se il soffitto è molto alto per sfruttare tutti gli spazi potete creare dei soppalchi, che potrete usare come una stanza o anche semplici ripostigli dove mettere tutta la roba che vi servirà all’occorrenza: ferro da stiro, aspirapolvere ecc.


2. Colori

Giocare con i colori della pittura vi permetterà di cambiare la percezione degli spazi. Se volete ridurre visivamente l’altezza, potete dipingere con colori scuri il soffitto a volta, i colori chiari invece non faranno altro che sottolineare l’altezza.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

3. Illuminazione
Nell’illuminazione di una stanza che presenta una casa con soffitto a volta, si può incorrere in alcuni errori che possono rendere la casa poco illuminata e cupa. Chi ha questo tipo di soffitto deve necessariamente valorizzarla con un’illuminazione studiata su misura. Le volte hanno un fascino indiscusso quindi per valorizzarle, bisogna scartare l’idea di lampadari a sospensione troppo elaborati che ruberebbero la scena. Un sistema di faretti a tesata sarebbe perfetto, tuttavia se preferite le lampade a sospensione consigliamo qualcosa di sobrio da unire a delle piantane e applique, che irradiano un fascio di luce diretto atto a valorizzare il soffitto caratteristico.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta
4. Controsoffitto

Per chi non ama il soffitto a volta e preferisce la linearità, è possibile creare un controsoffitto, una delle idee più amate per ridimensionare le altezze di una stanza, senza essere invasivi.


5. Decorazioni e oggetti

Essendo un soffitto a volta alto dovete studiate strategie per sfruttare al meglio le altezze, soprattutto se gli ambienti non sono molto spaziosi. Un’idea ad esempio è eliminare l’ingombrante mobile porta tv e sostituirlo con una staffa tv motorizzata da applicare proprio sulla parte inferiore del soffitto a volta, un ottimo metodo per risparmiare sullo spazio ed allo stesso tempo sfruttare una zona che in alternativa sarebbe rimasta vuota. 



Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta


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Arredare piccoli spazi: gli arredi indispensabili in un monolocale

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
monolocale arredi indispensabili divano letto

Arredare un monolocale è una sfida stimolante per ogni progettista, il quale deve riuscire a concentrare in un’unica stanza tutto ciò che occorre per vivere, assicurando allo stesso tempo funzionalità e confort.


Ecco alcuni preziosi consigli sulla scelta dell’arredi indispensabili per ottimizzare lo spazio e riuscire a far stare tutto ciò che serve in pochi metri quadrati, senza rinunciare allo stile.

stabilire le priorità

 
La prima cosa da stabilire sono le proprie priorità, decidendo se si ritengono fondamentali la zona pranzo,  un’area studio oppure un comodo soggiorno. E’ molto importante arredare in funzione delle proprie esigenze, con la consapevolezza che si dovranno fare alcune rinunce; del resto, uno degli errori più comuni nella sistemazione dei piccoli spazi, è quello di riempirli con mobili capienti e sproporzionati all’ambiente, nel tentativo di stipare più oggetti possibili, compresi quelli che non verranno mai utilizzati.

ottimizzare gli spazi con mobili multi funzione

La regola principale è dunque quella di ottimizzare gli spazi in funzione degli oggetti strettamente necessari, attrezzando le varie zone con mobili trasformabili e multifunzionali, tenendo presente che oggi il mercato offre soluzioni interessanti e dal design accattivante: dalle consolle allungabili ai letti a scomparsa, dalle mensole estraibili ai mobili pieghevoli.
Per chi desidera una zona living comoda e spaziosa, la soluzione migliore è il divano lettoche deve essere scelto con molta cura, in quanto deve soddisfare alcuni requisiti molto importanti; se usato quotidianamente, il meccanismo di apertura deve essere pratico, mentre rete e materasso devono garantire un sano riposo. Scegliete modelli compatti, con braccioli e schienale poco ingombranti e facili da aprire, come per esempio il modello Colin proposto da HomePlaneur, disponibile anche con chaise longue contenitore per riporre biancheria, coperte e cuscini.
monolocale arredi indispensabili divano letto
monolocale arredi indispensabili divano letto
Se amate invitare gli amici a cena, ecco una soluzione davvero geniale: i versatili tavolini trasformabili.  Se non avete spazio per un tavolo fisso, questi modelli possono risolvere il problema, trasformandosi di volta in volta in tavolo da pranzo, tavolino basso, scrivania, grazie ad un meccanismo di alzata a gas che permette di regolarne l’altezza con precisione. Se poi scegliete modelli che sono anche allungabili, non dovrete più rinunciare ad invitare parenti ed amici nel vostro monolocale: il modello Lucas di HomePlaneur, grazie al piano allungabile, arriva ad accogliere fino a 12 persone!
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
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Dopo il divano letto e il tavolo, un altro mobile indispensabile è un contenitore per alloggiare i libri, i soprammobili ed eventualmente la televisione. Per questa funzione i mobili sospesi sono impareggiabili, poiché conferiscono una sensazione di  leggerezza e lasciano dello spazio a terra che può essere ulteriormente sfruttato.
Ecco un’altra soluzione geniale che ho trovato sul sito di HomePlaneur: il modello Smart, porta TV e libreriapoco ingombrante e dal design leggero, ha due caratteristiche che lo rendono perfetto per i piccoli spazi: é girevole, così da poter orientare la televisione verso il divano, nel caso non sia posizionato di fronte, e verso la zona pranzo; il retro è dotato di un vano contenitore molto utile per contenere CD, DVD o bottiglie per il vostro bar.
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
Poiché il soggiorno funge anche da camera da letto, dovete prevedere dello spazio per riporre abiti, indumenti, scarpe e borse. Sfruttate l’altezza per ricavare ripostigli nel controsoffitto, in cui metterete per esempio le valigie e il cambio di stagione di borse e scarpe. Invece di collocare nella stanza un ingombrante armadio, cercate di utilizzare una nicchia già esistente o costruita ad hoc con pareti di cartongesso, attrezzata con mensole e appenderia e chiusa con una tenda o con ante a specchio. Per le cassettiere, evitate quelle classiche da camera da letto e scegliete elementi modulari componibili dello stesso stile degli altri mobili: in questo modo sfrutterete lo spazio a disposizione in modo flessibile e la stanza avrà sempre l’aspetto di un elegante soggiorno. Perfetto il settimanale Brick che, come suggerisce il nome, si può comporre a piacimento come un muretto di mattoni.
monolocale arredi indispensabili cassettiera
Infine, non dimenticate gli specchi: vi ho già parlato del loro potere di allargare la percezione dello spazio e riflettere la luce. Scegliete degli specchi contenitori: perfetti quelli a tutta altezza da collocare vicino all’ingresso.

Adottare uno stile uniforme

Un ultimo consiglio: scegliete pochi mobili e tutti dello stesso stile. Lo spazio sembrerà più ampio e l’uniformità di linee, materiali e colori contribuirà a rendere l’ambiente ordinato e gradevole.
Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

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Lista nozze: il nuovo trend dei matrimoni in Italia. Opinioni su Kasanova

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Scegliere i regali giusti per offrire agli ospiti soluzioni semplici e personali, senza rinunciare a utilità, funzionalità e design in linea con lo stile degli sposi.

Secondo l’ultimo Report ISTAT (Istituto nazionale di Statistica), il 2016 è stato un anno di crescita per i matrimoni in Italia e con i matrimoni è rinato il trend della lista nozze, come quelle suggerite dalle opinioni su Kasanova, per un giorno del “Sì, lo voglio” speciale, ma anche utile.
Lo scorso anno si sono registrate circa 4.600 unioni in più rispetto al 2015, in maniera uniformemente distribuita in tutta Italia. Ma negli italiani, insieme alla voglia di famiglia, è rinato anche il desiderio di casa. Una casa arredata e attrezzata per essere confortevole e accogliente, in grado di soddisfare ogni esigenza del nuovo nucleo familiare, dalla cucina, al soggiorno, fino alla camera per gli ospiti
Per avere i migliori suggerimenti, provate a cercare le opinioni su Kasanova e il suo servizio di lista nozze. Si tratta di una possibilità comoda e disponibile in tutta Italia e anche online. Una grande varietà di arredi e casalinghi, in linea con le tendenze di design del momento e disponibili per ogni fascia di prezzo.

Lista nozze, opinioni su Kasanova

Potrete trovare facilmente i pareri di altre coppie che hanno già utilizzato questo servizio e cercando recensioni su Kasanova potrete scoprire la semplicità di utilizzo anche per gli invitati, che potranno scegliere cosa regalare attraverso un catalogo online, selezionato per l’occasione dai futuri sposi.

Ecco in sintesi come funziona la lista nozze da Kasanova, scegliendo liberamente tra casalinghi, elettrodomestici, arredi.
Basterà recarsi in negozio per selezionare tra gli articoli disponibili, ma grazie ad una password di accesso dedicato potrete gestire la lista anche online. Gli invitati possono acquistare comodamente sul sito o in uno qualsiasi dei negozi della catena.

Trend per la lista nozze: quali sono i regali giusti?

Tradizionalmente le spese delle nozze vengono ripartite tra le famiglie dello sposo e della sposa, ma oggi la consuetudine può variare facilmente, a seconda delle circostanze. L’acquisto dell’arredamento per la casa, delle fedi nuziali, del bouquet e degli abiti, non è più rigidamente suddiviso e spesso sono gli stessi sposi a farsi carico di alcune spese. Per questo il nuovo trend della lista nozza può essere un utile supporto ai primi investimenti della nuova famiglia.
Il consiglio più giusto nello stilare una lista nozze è quello di valutare prima di tutto la funzionalità degli oggetti all’interno della casa in cui si andrà a vivere. Inutile, ad esempio, comprare una batteria di pentole da 60 pezzi, se si abiterà ancora per i primi tempi in un appartamento più piccolo. Sì, invece, alla scelta di pezzi di arredo importanti e di design. Saranno il punto di partenza intorno al quale costruire lo stile dell’intera nuova casa coniugale.

Opinioni su Kasanova: un tocco immancabile dalla tradizione

In una lista nozze, tuttavia, non possono mancare due elementi indispensabili, che permettano anche agli invitati più tradizionalisti di indirizzare la propria preferenza per il regalo.
La lista nozze dovrebbe prevedere due servizi: quello ”formale”, il cosiddetto servizio ”buono” delle nostre nonne, che andrà utilizzato in occasioni importanti e durante le feste, per 12 o 24 persone; il servizio “informale”, meno impegnativo e da utilizzare tutti i giorni.
Ogni servizio dovrebbe comprendere: sottopiatti, piatti fondi e piani, piattini da frutta e da dessert, i piatti da portata, tazze da tè e da caffè. Nella scelta di questo tipo di servizi, i prodotti Kasanova offrono una grande varietà di scelta, consentendo così di soddisfare tutti i gusti.

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Quale stile scegliere?

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Stili

Quando ci si trova a ristrutturare o semplicemente ad arredare casa, i dubbi sono tanti, spesso legati allo stile d’arredo che più ci rappresenta. Nell’immaginario comune ciò che è moderno è anche minimale e asettico, impersonale. In realtà non è proprio così. In generale ogni stile deve seguire la nostra personalità oltre che le esigenze funzionali.

living
La cosa più importante è scegliere una tipolgia e seguirla, senza creare contrasti spesso fastidiosi, magari mischiando elementi che stonano accostati insieme.Le domande fondamentali da farsi sono:

1)Qual è il giusto stile che fa al caso nostro?

2)Quanto bisogna lasiarsi trascinare da trend e mode del momento?

pranzo contemporaneo
Ho raccolto qualche idea che potrà aiutarvi a rendere unica e personale la vostra casa.

Una casa accogliente è una casa luminosa. Lo stile che sceglierete dovrà tener conto della forma dei locali e della quantità di luce naturale che filtra all’interno. Questo è un fattore importantissimo perchè se l’abitazione non è molto luminosa sarà opportuno scegliere uno stile che punti su colori chiari ed elementi semplici, sicuramente più vicini allo stile contemporaneo o moderno.

zona giorno contemporanea

camera

Non esagerare con materiali e finiture differenti. Per evitare errori consiglio di scegliere materiali e colori che si ripetono, se dosati nel modo giusto il risultato sarà di grande effetto. Ricordate che non sono i colori a rendere monotona una casa!

Esaltare ciò che è già presente. Non bisogna farsi prendere dalla frenesia del cambiamento e del nuovo a tutti i costi. Spesso nelle nostre case ci sono degli elementi che appartengono al passato che, messi in evidenza nel giusto modo, rendono unica la nostra abitazione, come per esempio un vecchio camino o un pavimento in pietra natrale.

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Osare! Non bisogna aver paura delle novità ed innovazioni che il mercato ci offre. In commercio troviamo tantissima scelta in quanto a rivestimenti e decorazioni, indipendentemente dallo stile d’arredo che viene scelto. E’ possibile rivestire le pareti con immagini artistiche, un esempio è la carta da parati anni 70 adatta a varie tipologie di arredo, oppure colorare con pitture “materiche” che riproducono effetti metallici o in pietra. Inoltre in vendita troviamo tantissime tipologie di pavimenti e piastrelle decorative di grande effetto. Insomma la proposta è davvero vasta.

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Non abbiate paura di sperimentare, non lasciatevi convincere dall’idea che se scegliere un mobile o un rivestimento molto particolare, magari colorato,  vi stancherà… E’ una frase che nel mio lavoro sento molto spesso e penso che, sinceramente,  qualunque cosa si scelga, dopo diversi anni vi stancherà. Quindi perchè non optare per ciò che vi piace?

Fonti:

https://www.cartadaparatiartistica.com

 

 

 

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