Come applicare la "Regola dei Terzi" nell’arredamento

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Design

Regola dei Terzi e asimmetria nell'arredamento

Oggi vedremo come la Regola dei Terzi, un “trucco” molto usato in fotografia, ti potrà aiutare ad arredare la tua casa.

Pensi che tutto in casa debba essere disposto in modo simmetrico? Sei preoccupato che, se non è simmetrico, potrebbe non sembrare equilibrato? Molti dei nostri clienti sono ossessionati dalla simmetria. La simmetria gioca un ruolo importante nell’interior design, non possiamo negarlo – due comodini con due lampade corrispondenti, ad esempio – soprattutto nell’arredamento classico, ma è l’asimmetria che rende interessante un interno. [fonte immagine sopra]

arredamento-simmetria

[fonte]

Essenzialmente, per un arredamento ben riuscito ci deve essere un equilibrio tra simmetria ed asimmetria.

Continua a leggere per saperne di più su cosa sia esattamente l’asimmetria e la Regola dei Terzi, perché è importante e come puoi utilizzarla nei tuoi interni. Siamo sicuri che quando avrai finito di leggere, sarai pronto a fare alcuni piccoli “aggiustamenti” che renderanno la tua casa più interessante.

Cos’è la Regola dei terzi

Oggi vogliamo condividere con te un principio della composizione fotografica, che ti aiuterà a prendere confidenza con le disposizioni asimmetriche. Il metodo è utile per superare i modelli prevedibili, scontati, a volte noiosi nella disposizione dell’arredo di una casa.

La regola dei terzi è una guida compositiva tra le più conosciute e usate dai fotografi, amatoriali e professionisti. Se sei un artista, un grafico o un fotografo, sai di cosa stiamo parlando. Per tutti gli altri, si disegna una griglia immaginaria di nove sezioni: due linee orizzontali e due linee verticali, disposte a 1/3 e 2/3. Potresti aver visto questa griglia nel display della tua macchina fotografica digitale.

La regola dice che il soggetto principale dovrebbe essere posizionato lungo queste linee o le loro intersezioni. Questo renderà la composizione (e quindi la fotografia) più interessante per il nostro occhio.

Regola dei Terzi in fotografia

Rendi più interessante l’arredamento della tua casa con questo semplice trucco preso in prestito dalla fotografia!

Differenze tra Sezione Aurea e Regola dei Terzi

Si dice spesso che la Regola dei Terzi derivi dalla Sezione Aurea degli antichi greci, un concetto che molto probabilmente, sta in mezzo ai ricordi confusi delle lezioni di arte apprese a scuola. Ma in realtà sono due cose molto diverse.

1- In poche parole, la sezione aurea è una proporzione, un rapporto di un elemento rispetto all’altro (per la precisione è una costante matematica irrazionale, di circa 1,61).

2- La regola dei terzi è invece un metodo utile per inserire elementi in una composizione, facendo in modo di controllare dove l’occhio dello spettatore si poserà. Puoi notare che questa descrizione della regola dei terzi non parla né si focalizza sulla proporzione, che invece sta alla base della sezione aurea.

Oggi non affrontiamo il tema della sezione aurea, che è un po’ complesso. Vediamo, invece, come la regola dei terzi possa servire per un “buon” design d’interni.

La regola dei terzi per l’arredamento

Chiunque abbia portato a casa un nuovo specchio o quadro sa quanto possa essere difficile il posizionamento su una parete. Pensi di essere sicuro, che sarà perfetto in quel punto, ma quando lo metti lì qualcosa non va.

Sicuramente la via più facile e rapida è una disposizione simmetrica, ma in questo modo si otterrebbe un ambiente statico e banale (almeno nella maggioranza dei casi, poi ovviamente ci sono le eccezioni). Molte persone si sentono in dovere di centrare tutti i loro mobili e complementi per rendere tutto simmetrico. Ma è l’asimmetria la vera chiave per avere un ambiente personalizzato ed accogliente. Troppa simmetria fa sembrare monotona, fredda e poco accogliente una stanza.

Le basi dell’arredo asimmetrico comprendono composizioni basate sull’evitare la ripetizione, tipica degli stili classici o tradizionali.

Se la definizione di asimmetria è “mancanza di simmetria”, ciò non significa che sia anche una mancanza di equilibrio, come alcuni credono erroneamente. Vogliamo che tu ti senta più a tuo agio nel provare alcune disposizioni asimmetriche e promettiamo che saranno comunque in equilibrio!

Ecco alcuni esempi facili per applicare la regola dei terzi nell’arredamento e creare composizioni asimmetriche.

Innanzitutto determina quale parte della tua composizione avrà maggiore peso visivo. Utilizzare una griglia per creare asimmetria ti aiuterà a raggiungere l’equilibrio giusto.

Questa regola aiuta a “spezzare” visivamente ampie superfici, come il top di un cassettone lungo, un buffet o una consolle. Se stai provando a disporre oggetti e quadri su di un mobile di questo tipo, procedi così: invece di posizionare il gruppo di oggetti al centro, come verrebbe spontaneo, prova a metterlo a 1/3 circa della lunghezza del mobile. In questo modo, sarà più piacevole per l’occhio.

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Per creare una disposizione equilibrata e simmetrica avresti dovuto posizionare l’oggetto principale al centro (ad esempio un quadro, una foto) e poi raddoppiare gli oggetti di contorno, per disporli da entrambi i lati (esempio, due vasi, due candele ecc). Se usi la regola dei terzi, ti basta solo spostare l’oggetto principale da un lato e aggiungere alcune decorazioni al suo fianco da una parte soltanto. Questo è solo un esempio di come puoi usare la regola dei terzi per provare alcune disposizioni asimmetriche.

Anche per la disposizione dei quadri su una parete, prima di riempire il muro di inutili chiodi, prendi in considerazione la regola dei terzi. Crea composizioni più interessanti per le tue pareti, dividendole nella griglia immaginaria.

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[fonte]

Ci sono diversi vantaggi nell’usare questo concetto:

  • È facile da usare e capire.

  • Crea armonia visiva.

  • I punti di intersezione lungo la griglia sono facili da trovare.

  • Risolve situazioni difficili in cui una disposizione simmetrica non funzionerebbe, perché ad esempio la stanza non è simmetrica, la parete non è regolare ecc.

  • Come per tutto ciò che riguarda l’interior design, è una “regola” flessibile ed adattabile alle proprie esigenze.

Conclusioni

Ora che hai capito la regola dei terzi, sei pronto per iniziare? Guardarti anche intorno. Potrebbe essere sorprendente vedere in quanti luoghi puoi trovare questo tipo di composizione. Finchè non ci fai caso è qualcosa che non si nota.

Impara come utilizzare la linea guida della fotografia, la regola dei terzi, per arredare. Rendi la tua casa più interessante con questo semplice trucco.

Nella gallery qui di seguito, ti mostriamo altri esempi di come utilizzare la regola dei terzi.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Mobili corridoio: come arredare un corridoio moderno

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maconi

Se sei alla ricerca di mobili per corridoio vuol dire che:

  1. stai per acquistare una casa nuova e cerchi idee per arredare il tuo nuovo corridoio;
  2. stai per ristrutturare la tua attuale casa e vuoi acquistare l’arredamento giusto per il tuo corridoio;
  3. hai un corridoio vuoto, poco organizzato o che non sfrutti a pieno e vuoi renderlo super funzionale ed accogliente.

Se rientri in una di queste categorie di persone continua a leggere per scoprire come arredare un corridoio moderno con i mobili Maconi, quali sono gli arredi indispensabili che ci vogliono assolutamente, quelli utili che non trovano spazio nelle altre stanze e di quali puoi invece fare a meno. Troverai idee per l’arredamento del corridoio di casa, consigli di stile, esempi compositivi, foto ispirazione.

Ricordati che non esistono mobili da corridoio giusti, esistono piuttosto quelli che vanno bene per te e la tua casa, quelli che si adattano alle dimensione dell’ambiente, quelli che potrebbero servirti e quelli che sai già che non ti serviranno. Esistono tuttavia dei mobili per corridoio che sono dei must have super gettonati, stiamo parlando di: scarpiera da corridoio, specchio da corridoio, appendiabiti da corridoio.

Scarpiera da corridoio

Come arredare un corridoio stretto?

Il modello che fa per te è sottile e salvapazio, una scapiera slim poco profonda e quindi poco ingombrante, come la scarpiera Roll.
17 cm di profondità, capienza massima 22 paia di scarpe (il numero può variare a seconda della taglia e del modello di calzatura), apertura a serrandina con tendina ad avvolgimento automatico. Una soluzione dalla grande funzionalità che permette di risparmiare spazio prezioso in un corridoio piccolo, stretto e di larghezza ridotta. Immagina di dover aprire l’anta di un mobiletto o l’antina della scarpiera ma di avere i centimetri contati e di non avere lo spazio per muoverti… molto scomodo vero?!

Devi arredare un corridoio largo e spazioso?

Se non hai problemi di spazio ma puoi godere di un corridoio arioso e spazioso può scegliere una scarpiere larga, profonda e alta senza dover fare i conti con il centimetro. Se il tuo corridoio è grande puoi scegliere, a seconda dei tuoi gusti, scarpiere con ante scorrevoli, battenti o a ribalta, senza preoccuparti di dover lasciare spazio utile per il passaggio e per l’apertura delle ante.

Hai tante paia di scarpe?

Tenerle in ordine è più facile di quanto pensi. Valuta le misure della scarpiera tenendo conto di quelle del corridoio e dello spazio da destinare al passaggio, scegli scarpiere organizzate internamente con ripiani e ordina tutte le tue scarpe. Se sono davvero tante organizzale per stagione: quando fa bel tempo tieni a portata di mano sandali, mocassini, ballerine, sabot, espadrillas, infradito, sneakers in tela; quando si avvicina la stagione più fredda tira fuori stivali, tronchetti, anfibi, scarponcini, scarpe con pelliccia. Riponi tutte le altre scarpe in scatole che tirerai fuori per fare il cambio di stagione.

Scarpiera capiente per tante paia di scarpe, con un'anta scorrevoleScarpiera a serrandina con tendina ad avvolgimento automatico

Specchio corridoio

Come arredare un corridoio piccolo e buio?

Aggiungi uno specchio! L’utilizzo più intuitivo dello specchio è quello di specchiarsi ma è risaputo che una superficie riflettente fa sembrare l’ambiente più grande e luminoso. Se il tuo corridoio non ha finestre, è poco illuminato, è piccolo e buio cerca un escamotage per renderlo più accogliente e funzionale. Puoi appendere uno specchio da parete piccolo o di grandi dimensioni, valuta lo spazio a tua disposizione e i tuoi gusti.

Specchio + appendiabiti = specchiera appendiabiti

Due (tre) in uno. Davanti specchio, dietro appendiabiti (e mensola).
Se il corridoio è vicino all’ingresso quello che fa per te è un pannello specchiera appendiabiti utile per riporre giacche e cappotti, per appoggiare la borsa, per darsi un’ultima occhiata prima di uscire di casa. Puoi scegliere tra un pannello completamente fissato alla parete arricchito sul frontale da uno specchio verticale a tutta altezza e da ganci appendiabiti oppure un pannello fissato alla parete solo in alcuni punti che presenta sul davanti una specchiera e sul retro un tubo per grucce portabito. Entrambi questi modelli di specchiere appendiabiti vanno fissati alla parete: scegliete attentamente la posizione migliore in corridoio, la meno ingombrante e la più funzionale.

Vuoi uno specchio decorativo?

Funzionalità e comodità prima di tutto ma anche l’occhio vuole la sua parte. Se il tuo corridoio è abbastanza grande e puoi permetterti di inserire anche arredi decorativi potresti puntare su una specchiera moderna e originale, magari dalla forma particolare.

Specchiera appendiabiti con specchio, ganci a pressione, tubo porta grucce

Appendiabiti da corridoio

Un posto per tutto. Ogni cosa al suo posto.

Ganci e pomelli appendiabiti sono il modo più semplice e veloce per appendere giacche e vestiti e tenere in ordine piccoli oggetti come borsette e mazzi di chiavi. Si sa, non c’è niente di più fastidioso del non trovare le chiavi di casa e della macchina quando si sta uscendo. E allora perché non appenderle sempre nello stesso punto, certi di sapere dove trovarle quando si cercano? Per il tuo corridoio scegli dei piccoli pomelli da parete colorati con gancio inferiore. Puoi acquistare la quantità che desideri, scegliere il colore che preferisci e posizionarli dove vuoi sulla parete del tuo corridoio.

Nel tuo corridoio c’è un angolo vuoto inutilizzato?

Sfruttalo con un appendiabiti a piantana. Basamento a terra, lungo stelo che si sviluppa in verticale, ganci nella parte in alto. Il nostro appendiabiti Smile è perfetto per essere posizionato in un angolo del corridoio. Puoi anche sollevarlo e spostarlo tutte le volte che vuoi, per cambiargli posto o per pulire il pavimento.

Il tuo corridoio è piccolo e stretto?

Niente paura! Le soluzioni arredative Maconi non si fanno spaventare dagli spazi angusti e dalle dimensioni ridotte. Il segreto in questo caso è quello di sfruttare la parete in altezza con un appendiabiti stretto e poco profondo. Liolà e Matità fanno al caso tuo: il primo serio ed elegante, il secondo iconico, ironico e originale, che strappa un sorriso ad adulti e bambini. Il primo profondo solo 2,5 cm, il secondo 5 cm. Entrambi sono dotati di ganci a pressione per appendere borse leggere, giacche e sciarpe.

Pomelli portabito con gancio portachiavi

Mobili corridoio stretto

Come arredare un corridoio stretto: idee d’arredo e consigli da seguire.

  • Attenzione alla profondità dei mobili. Scegli mobili poco profondi e dal minimo ingombro che agevolano il passaggio anche in ambienti ristretti.
  • Sfrutta le pareti e lascia libero il pavimento. Mensole slim, ripiani, ganci appendiabiti, specchi, quadri, cornici di foto arredano il corridoio senza occupare centimetri preziosi. Se vuoi inserire un pannello, un armadietto o una scarpiera scegli modelli sospesi, alleggerisci gli ingombri.
  • Rendi l’ambiente visivamente più grande. Uno specchio o una specchiera fanno al caso tuo. Ricordati che lo specchio trasparente dona più luce all’ambiente rispetto ad uno specchio fumè o bronzato.
  • Pittura le pareti di bianco. Potrebbe sembrare scontato ma nuance chiare e pastello fanno sembrare l’ambiente più grande e luminoso. Se poi scegli mobili tono su tono il piacevole effetto potrebbe aumentare.
  • Gioca con i punti luce. Puoi inserire dei faretti nel soffitto, profili led attorno ai mobili, lampade applique da parete.

Arredare corridoio lungo e largo

Come arredare un corridoio lungo: idee d’arredo e consigli da seguire.

  • Puoi sbizzarrirti con mobili e accessori. Non devi rinunciare a nulla, puoi anche aggiungere una panchetta, un baule o una cassettiera da sfruttare sia come contenitori per riporre piccoli oggetti sia per sederti ad allacciarti le scarpe.
  • Presta attenzione ai dettagli. Se ti piacciono i tappeti puoi stendere a terra una passatoia. Rende il corridoio più accogliente, donandogli un tocco personale e colorato.
  • Corridoio di servizio. Se il corridoio è abbastanza largo puoi appoggiare qui la tua consolle allungabile e spostarla in soggiorno solo quando ne hai il bisogno. Nel frattempo puoi usarla come mobiletto per appoggiare fiori, fotografie, il telefono fisso di casa,

Mensole e specchiera con ganci a pressione ideale per un corridoio stretto.Idee per arredare un corridoio: mobiletto contenitore, specchiera rotonda, appendiabiti a parete stretto e sottileIdee per arredare un corridoio: contenitore a terra, specchio rettangolare, appendiabiti a parete a forma di matita

Riflessione: il corridoio nelle case moderne che fine ha fatto?

Le case di vecchia costruzione sono caratterizzate da un corridoio lungo e largo che parte dall’ingresso e collega tutte le stanze. Diversamente, nelle case di recente costruzione in genere non c’è un vero e proprio corridoio, esiste piuttosto un disimpegno all’ingresso o tra la zona giorno e quella notte. Il corridoio è ormai un ricordo lontano delle case delle nonne, ma questo è un bene o un male?
L’eliminazione del corridoio potrebbe essere una valida idea da tenere in considerazione durante la ristrutturazione: togliere il corridoio significa ottenere locali più ampi, più luminosi, più facili da organizzare. Senza corridoio però potrebbe non esserci più un ambiente di passaggio abbastanza spazioso multiuso da attrezzare con un armadio capiente in cui stipare qualsiasi cosa, dalla scatola delle medicine all’aspirapolvere e straccio del pavimento, dalle scatole di alimentari di scorta alle scarpe e ciabatte. L’armadio del corridoio è tradizionalmente l’armadio di Mary Poppins: a seconda dell’anta che apri vieni proiettato in un mondo diverso.
Per te il corridoio è uno spazio vitale, un’area di servizio indispensabile oppure uno spazio morto, inutile, da eliminare?

Rivenditori Italia Maconi

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Come appendere i quadri in casa ed ottenere una parete da museo

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Può sembrare un dettaglio banale che non ha bisogno di un post addirittura, ma non è così. Vediamo come appendere i quadri in casa per ottenerne il meglio.

……….

Che ci vuole ad appendere quattro quadri in casa? Uno qui e uno là e va che meraviglia. Peccato che nell’80% dei casi il risultato finale non sia per niente una meraviglia. Un quadro in alto, uno in basso. Uno troppo a destra e uno troppo a sinistra. O troppo in alto che non si riesce neanche a vedere il contenuto del quadro, o troppo in basso.

In realtà basterebbe seguire pochissime semplici regole per appendere correttamente i quadri in casa ed ottenere un effetto omogeneo ed esteticamente piacevole. Non servono lauree o master in chissà che. Vediamo insieme come appendere i quadri in casa per un effetto wow.

COME APPENDERE I QUADRI IN CASA CORRETTAMENTE

La prima cosa da fare sarebbe un inventario delle cornici che avete, con le loro misure. Fate un piccolo disegno con le cornici e divertitevi a raggrupparle e allinearle fin quando non trovate la composizione che più vi piace. Potete anche disporre le cornici a terra e muoverle fin quando non siete soddisfatti.  Io ho fatto l’elenco delle mie cornici prima e poi con un programma di grafica ho creato tutte le composizioni che vedrete.

Queste le dimensioni dei miei quadri: n.7 quadri da 33 x 33 cm, n.1 quadro da 24,5 x 33 cm, n.1 quadro da 23 x 31,5 cm, n.1 quadro da 23 x 32 cm, n.2 quadri da 12 x 17 cm e n.1 quadro da 15 x 71 cm.

Diciamo subito che la regola base per appendere i quadri è quella di seguire uno schema. Potete immaginare una forma (che sia un rettangolo o un quadrato) all’interno del quale andrete a disporre i quadri oppure una croce, sulla quale farete la stessa cosa.

Nel primo caso il risultato sarà più geometrico e pulito, mentre nel secondo caso il risultato finale sembrerà leggermente più “artistico” e dettato dal caso.

Per un risultato ottimale è sempre necessario allineare i quadri tra di loro: allineateli secondo l’asse centrale, oppure allineateli al bordo inferiore o superiore. Tutto dipende dalla dimensione delle varie cornici.

come appendere i quadri

In questa infografica trovate i due schemi di partenza con cui familiarizzare e fare conoscenza e poi sotto qualche altra idea che può esservi utile se siete in cerca di idee per appendere i vostri quadri ed ottenere il vostro personale museo.

 

 

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Divani relax: guida ai meccanismi

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Volevi solo un divano comodo per guardare la TV ma hai trovato solo ingombranti sofà che non hanno niente a che fare con la tua idea di design.

O magari volevi proprio un divano alzapersona per la nonna, ma invece hai trovato solo divani super moderni con relax…ma senza l’indispensabile recliner motorizzato per il nonno.

Prima di comprare un divano relax online o in negozio è meglio informarsi su modelli e meccanismi in commercio, su quali sono e su come funzionano. Una volta scoperte le varianti – che credimi non sono poche – potrai davvero scegliere il divano con schienale regolabile, il relax o il divano con sedute allungabili più adatto alle tue esigenze. Se poi hai dei bisogni speciali, o se stai acquistando per conto dei tuoi genitori o nonni, su alcuni modelli potrai addirittura usufruire di agevolazioni per l’acquisto. 

Modelli e misure: divano relax 2 posti, 3 posti, angolare, con chaise longue

A livello di modelli e dimensioni i divani con meccanismo relax integrato sono sostanzialmente uguali ad ogni altro divano. Sono quindi disponibili in tutte le misure standard o componibili che si trovano comunemente in commercio:

divano relax due posti: può avere una o due sedute con meccanismo

divano relax tre posti: può avere uno o due recliner, solitamente predisposti nelle sedute laterali

divano angolare relax: uno o due sedute reclinabili laterali, in corrispondenza dei braccioli

divano relax con penisola: una o due sedute con meccanismo

I meccanismi: 8 foto di divani relax per tutte le esigenze

divano con schienale scorrevole: per regolare la profondità di seduta in base alle esigenze ed ai momenti del giorno, la spalliera mobile permette di ottenere uno stile di seduta più o meno formale e di usare il divano anche come letto all’occorrenza

divano con poggiatesta reclinabile: i poggiatesta regolabili sono la soluzione perfetta per coniugare design e funzionalità. Una volta abbassati mantengono il look moderno del divano, ma nei momenti di riposo possono essere sollevati e impostati sull’altezza che si desidera

divano con seduta estraibile: le sedute scorrevoli e allungabili permettono di ricavare più spazio per stendere le gambe, come avere una chaise longue a disposizione ma solo quando serve. Esistono anche divani con seduta allungabile motorizzata

divano relax manuale: in questo modello il meccanismo reclinabile si attiva manualmente attraverso una leva che può essere applicata sul fianco del bracciolo o nascosta tra cuscino e bracciolo

divano elettrico: il recliner motorizzato è il non plus ultra della comodità, per i nonni (o per veri pigroni) il telecomando permette di regolare l’inclinazione senza nessuno sforzo

divano con alzapersona: un divano reclinabile con seduta ad alzata assistita elettrica e dotata di telecomando è la scelta perfetta per persone anziane o con problemi di movimento. Inoltre grazie alla legge 104 i soggetti disabili possono usufruire di agevolazioni fiscali. Tutti coloro che sono riconosciuti come soggetti portatori di handicap ai sensi dell’art. I del D.M. 14.03.1998, provvisti della documentazione richiesta, potranno beneficiare dell’acquisto con iva agevolata al 4% al posto del 22%. Contattaci per sapere come ottenere l’agevolazione.

divano con poggiapiedi: il meccanismo estraibile manuale consente di ottenere un comodo poggiapiedi a scomparsa integrato. Perfetto se combinato a poggiatesta regolabili

Se quello che cerchi è semplicemente un divano comodo per riposare, leggere, guardare la televisione o giocare ai videogames, ma lo vuoi senza meccanismi, allora opta per un divano ergonomico con schienali con sostegno lombare che fungono da comodi poggiareni, seguendo le linee del corpo.

Hai trovato il divano relax perfetto per le tue esigenze? Hai bisogno di un divano comodo e bello e hai bisogno dei consigli di un interior designer? Vuoi un divano motorizzato con recliner e sistema di sollevamento elettrico per una persona con problemi di deambulazione?

Clicca qui sotto e chiedi ai nostri Arredatori di darti una mano.

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5 errori da evitare quando si arreda

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Non saremo certo noi a dire che c’è un modo giusto o sbagliato per arredare una casa, ma pensiamo che ci siano comunque alcuni errori comuni che ti impediscono di sentirti a tuo agio tra le mura domestiche.

Abbiamo lavorato con centinaia di clienti e tutti, chi più chi meno, sono incappati in questi “inganni”. Leggi attentamente, perché scommettiamo che uno o più di questi errori ti stanno tenendo lontano dal tuo vero stile.

La buona notizia è che tutti questi sbagli sono facili da risolvere o da evitare. Scopri come.

Errore n.1: arredare tutto e subito

Completare l’arredamento fin da subito è uno degli errori più frequenti. Soprattutto in una casa nuova è difficile resistere alla tentazione di arredare tutto l’appartamento prima di abitarci.

Se si ragiona così, è quasi inevitabile accorgersi dopo poco tempo di aver fatto parecchie scelte sbagliate, sia in termini di praticità, che di stile.

Il consiglio che diamo è quello di avere pazienza. Una casa ha bisogno di tempo per essere vissuta e “capita”. Meglio quindi concentrarsi sul minimo indispensabile, il resto verrà da sé assieme alle nuove esigenze.

Potrai acquistare accessori e complementi un po’ alla volta. Rifletteranno molto di più il tuo stile di vita e il tuo gusto.

Errore n.2: creare spazi che non vanno bene per il tuo stile di vita

Un altro errore comune è quello di non pensare alla praticità e alla funzionalità.

Troppo spesso per motivi economici o di errata valutazione, si lascia che la distribuzione interna della casa influisca in modo sbagliato sui nostri stili di vita. Si finisce così, ad avere stanze senza scopo, come la sala da pranzo che è “carina” sì, ma non viene mai utilizzata oppure ti ritrovi con una stanza piena zeppa di roba, e la chiami locale “multiuso”.

L’errore principale è pensare che una bella casa sia resa tale dagli arredi, di conseguenza, la progettazione è spesso trascurata perché ritenuta superflua o di poca importanza. Ecco che l’estetica prende il sopravento sulla praticità. Ma non ha senso avere una casa di tendenza, a discapito delle esigenze di chi la abita, cioè tu.

Dunque, per prima cosa, dobbiamo progettare gli spazi in base a quelle che sono le tue reali esigenze, garantendo tutti gli aspetti pratici e confortevoli a favore di una maggiore vivibilità della casa.

Assicurati che tutte le stanze della tua casa abbiano il giusto peso. Crea uno spazio adeguato per fare tutte le cose che sono importanti per te e la tua famiglia.

Alla fine, non importa quanto potrà essere bella la tua casa, non ti sentirai mai a tuo agio se gli spazi non sono in grado di assecondare le tue abitudini.

Errore n.3: giocare “sicuro” con i colori neutri

Scegliere una tonalità cromatica comune nelle varie stanze aiuta ad armonizzare l’intero ambiente domestico. Avere un ottimo colore neutro predefinito è essenziale per la tavolozza di colori dell’intera casa. Ma non devi farti trascinare da una palette completamente neutra solo perchè è una scelta “sicura” o perchè hai la convinzione che “i colori neutri vanno con tutto e dureranno nel tempo”.

Sfatiamo un mito: le tonalità neutre non sempre si abbinano con tutto e non sempre i neutri vanno bene con altri colori neutri. Prova a mescolare beige e grigio nella stessa stanza e te ne renderai conto.

La maggior parte dei colori neutri non sono in realtà “indifferenti”. Sono un colore come qualsiasi altro. Possono sembrare grigi, beige o bianchi, ma hanno sempre un sottotono più caldo o più freddo. Ecco perché a volte acquisti qualcosa che in negozio sembra grigio, ma una volta a casa lo vedi “azzurrognolo”.

Per cui la scelta dei colori neutri giusti può essere più complessa rispetto alla scelta di altri colori.

Se ami i colori neutri e ne hai capito tutti i segreti e le sfumature, allora usali. Ma se hai scelto queste tonalità perché hai paura di sbagliare, ma non ti hanno mai convinto, allora è il momento di portare un po’ di colore nella tua vita. Potrebbe essere proprio quello che manca alla tua casa per renderla più confortevole.

Scegli un colore per decorare la tua casa tutta neutra. Prova con il tuo colore preferito. Non pensare che il modo migliore per introdurre il colore in una stanza sia quello di dipingere le pareti. È certamente efficace, ma non è l’unico. Prova ad aggiungere il tuo tocco di colore personale tramite gli accessori. A questo proposito leggi: 30 modi per aggiungere colore alla tua casa senza dipingere.

Una volta che la tua fiducia e sicurezza è cresciuta con gli accessori, puoi iniziare a portare i colori in forma più estesa come su alcuni mobili, quadri e pareti.

Errore n.4: scegliere un solo stile di arredamento

E’ giusto cercare e seguire un unico filo conduttore in tutta la casa, ma nessuno dice che debba essere un solo stile. Questo è uno degli errori più comuni, che fa sì che la propria casa sia completamente priva di personalità.

Se ti costringi ad un solo stile, è prendere o lasciare, nessuna mezza misura, nessuna concessione. Invece otterrai un po’ troppa monotonia e noia. In generale, ci si sente bene in ambienti con elementi un po’ contrastanti, di cui il nostro sguardo si sente attratto automaticamente. In una stanza monotona questo non avviene.

In queste pagine, ad esempio, abbiamo visto spesso come il vintage si inserisca bene nelle case arredate in stile scandinavo o industriale e può dare vita ad un piacevole contrasto: entrambi si arricchiscono a vicenda creando qualcosa di nuovo. Stessa cosa accade per lo stile shabby chic e quello industriale. Ma esiste un’immensa varietà di stili di design d’interni capaci di combinarsi assieme in modo perfetto.

Non ti preoccupare, mixare gli stili è più facile di quanto sembri. Ci vuole equilibrio, certo, occorre tenere a mente un mood “di sottofondo” ben preciso, preferibilmente combinando pochi elementi.

Il trucco è fare un passo indietro rispetto agli stili di decorazione predefiniti e concentrarti invece sugli elementi specifici che ami all’interno di ogni stile. Ad esempio ti possono piacere le linee pulite dello stile scandinavo, ma anche il legno sbiancato dello shabby chic, così come gli elementi in ferro “da ex fabbrica” dello stile industriale.  Una volta identificati i tuoi elementi di stile preferiti, puoi mescolarli per creare uno stile tutto tuo.

Lasciati ispirare dalle immagini sul nostro blog e dalle board di Pinterest.

Errore n.5: scegliere le tendenze anziché i gusti personali

Con tutti gli imput che arrivano dall’esterno, è facile cadere nella trappola di cercare di tenere il passo con le tendenze dell’interior design. Sfortunatamente, ciò che finisce per accadere è riempire la tua casa di arredi e complementi generici che non hanno alcun significato personale, non importa che siano alla moda.

I nostri clienti ci chiedono spesso come poter anticipare le tendenze nella loro casa, perché nessuno vuole comprare una tendenza prima che diventi sorpassata. Ma non è realistico, prima o poi ogni trend diventerà “fuori moda”.

La cosa migliore da fare è scegliere un tipo di arredamento che sia davvero significativo per te. Allora non ti stancherà mai.

Scegli per la tua casa arredi e complementi che raccontano la tua storia personale. Personalizzare la tua casa è fondamentale. Non preoccuparti di ciò che è alla moda. Se vuoi far sì che il tuo arredamento sia senza tempo, cerca ciò che ami a prescindere dalle tendenze.

Una cosa facile? Scegli ad esempio, accessori e decorazioni che si legano alla tua storia e alla storia della tua famiglia. Può essere semplice come mettere in mostra una collezione che ha un significato affettivo per te o come appendere vecchi remi sul muro se ti ricordano i bei momenti passati sul lago. Il tocco personale incrementerà le sensazioni di benessere e lo “spirito di accoglienza” dell’ambiente.

Impara dunque ad ottenere il massimo dal tuo arredamento, schivando gli errori più ricorrenti.

Fonte immagini: 1234

Anna e Marco CASE E INTERNI

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Come evitare errori arredando la cucina

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Gli errori sono una parte fondamentale della nostra vita, grazie ai quali impariamo e miglioriamo. Ma quando si tratta della cucina? Meglio imparare in fretta come evitare errori d’arredo nel locale più importante della casa.

……….

Post scritto da Verdelilla Home 

evitare errori

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Quando ci accingiamo a fare qualcosa, impariamo molto anche attraverso i nostri errori, da qui la loro importanza. È importante imparare da tutti gli errori che commettiamo arredando gli ambienti di casa, come la cucina.

La cucina deve essere perfetta o quasi perché è lo spazio in cui passiamo la maggior parte del tempo. Nonostante tutte le precauzioni, alcuni errori di progettazione vengono comunque commessi, causando in seguito problemi e ostacolando il corretto funzionamento della cucina stessa. Per impedirti di commettere gli stessi errori nella tua cucina, abbiamo individuato alcuni comuni difetti che vengono commessi inconsapevolmente durante la progettazione; ma non solo: oltre agli errori, vediamo insieme anche alcune soluzioni. Una parte importante dell’arredare la cucina sono i complementi. Quando cerchi i complementi non fermarti a ciò che ti offrono i negozi della tua città, ma affidati anche ai negozi online che offrono spesso molte occasioni convenienti adatte a tutte le tasche, come su Verdelilla Home.

Evitare errori arredando la nostra cucina: quali e come

In questo articolo abbiamo deciso di condividere alcuni utili consigli su come evitare gli errori più comuni che si commettono arredando la cucina, quando non si presta attenzione alle nozioni di base.

Vediamo allora quando si pianifica o si rimodella la propria cucina come evitare errori, imparando a riconoscerli.

Non bisogna trascurare il triangolo della cucina (lavandino, frigorifero, fornello); capita sempre più spesso di ricevere progetti in cui gli architetti disegnano le cucine senza tener conto di questa regola. Il frigorifero dall’altra parte dell’’isola, dal lavello e dai fornelli e ti ritrovi a dover camminare intorno all’isola per prendere ciò che ti serve dal frigo. Quindi regola numero uno: rispettare il triangolo.

evitare errori

| Ph: DelightFULL|

Altro grave errore è concentrarsi troppo sulle finiture, senza assicurarsi prima che tutto funzioni.

Sono così presi dalla scelta della piastrella o degli armadietti, che solo poi si rendono conto che hanno posizionato la lavastoviglie accanto ad un armadio, in modo tale da non poterli aprire entrambi allo stesso tempo. Oppure di ordinare frigoriferi con porte che si aprono nella direzione sbagliata.

Non temere di stare al passo con i tempi, tutto ciò che ha più di 10 anni è obsoleto. Oggi mangiamo in modo molto diverso rispetto a 10 anni fa, viviamo in modo diverso. Non pensare mai di rinnovare casa tua pensando di progettare seguendo le idee degli altri. Cercare di soddisfare le aspettative delle altre persone è una trappola, perché poi si finisce col fare più del necessario. Ad esempio, spesso si pensa di aver bisogno di più armadietti e si finisce riempiendo la cucina con troppi pensili: solo che poi bisogna andare a fare la spesa per cercare di riempirli. Oppure si acquistano elettrodomestici troppo grandi che non si adattano affatto ai nostri ritmi e stili di vita.

 

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Metodo Montessori: in cosa consiste e come metterlo in pratica

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Parliamo di uno dei metodi più discussi del mondo e sicuramente uno dei più utilizzati: il metodo Montessori. Vediamo come può aiutare i nostri bimbi e le loro camerette.

……….

A periodi alterni se ne sente parlare, perché qualcuno lo porta alla ribalta come se fosse una scoperta epocale e sensazionale: il metodo Montessori.

In realtà è uno dei metodi educativi più conosciuti e utilizzati nel mondo, creato più di un secolo fa. Ovviamente anche questo metodo ha i suoi detrattori (chi non ne ha?), ma è sicuramente ancora oggi attuale e valido. Siccome ne sento parlare sempre tantissimo soprattutto da architetti, arredatori e chi più ne ha ne metta, ho voluto informarmi per vedere in cosa consiste e come possiamo utilizzarlo nelle nostre camerette.

IL METODO MONTESSORI: AUTONOMIA, LIBERTÀ E AUTOCORREZIONE

Ma cominciamo dall’inizio: Maria Montessori frequenta i corsi di pedagogia a Roma nel 1897, dove comincia a sviluppare la filosofia del suo metodo. È solo nel 1907 che Maria apre la sua prima classe la “casa dei bambini”, basata sull’osservazione dei bambini e sulla sperimentazione con ambiente, materiali e lezioni a disposizione.

Quali sono i fondamenti di questo metodo? In primo luogo, la costruzione del carattere del bimbo attraverso l’interazione con l’ambiente. In secondo luogo, tenere conto dell’importante sviluppo mentale dei bambini al di sotto dei 6 anni.

Come si arriva a centrare questi importanti punti? Lasciando i bimbi liberi di agire e scegliere in ambienti preparati secondo il metodo Montessori (che ne aiutano lo sviluppo).

Nel 1957 Maria e il figlio definiscono delle “tendenze umane”, comportamenti guida presenti in ogni fase dello sviluppo; queste tendenze, che l’educazione dovrebbe aiutare ad esprimere, sono: istinto di conservazione, orientamento nell’ambiente, ordine, esplorazione, comunicazione, lavoro (inteso come attività intenzionale), manipolazione dell’ambiente, esattezza, ripetizione, astrazione, auto-perfezionamento, “mente matematica”.

IL METODO IN PRATICA

Ma come lo mettiamo in pratica questo metodo nelle nostre camerette? Anche da questo punto di vista il metodo Montessori da delle linee guide piuttosto definite.

L’ambiente in cui si muoveranno i bimbi (le camerette in questo caso) deve essere arredato a loro misura. Bisogna aiutarli a diventare autonomi, ed è per questo importante che le camerette siano costruite in proporzione ai loro bisogni, belle e armoniose, pulite, ordinate, che facilitino i loro movimenti e attività e con strumenti limitati.

Montessori

Photo Credit: Ikea

Quindi via libera a camerette non sovraffollate, ma con i pezzi d’arredo strettamente necessari all’età dei bimbi. Dagli 0 ai 6 anni i bimbi non hanno bisogno di molto, esclusi letto e armadio. È l’età in cui assorbono tutti i dati dell’ambiente che li circonda, perché la loro personalità si sta formando. Assolutamente perfetti sono i letti che si allungano e crescono con i bambini, così come gli armadi a loro altezza.

E poi libero sfogo ai giochi che li aiutino a sviluppare i sensi, l’autocorrezione e il controllo e che invoglino le attività di gioco – lavoro. Non sono bellissimi i puzzle o i giochi ad incastro come i 16 animali di Enzo Mari?

Anche le pareti lavagna sono un’idea perfetta in quest’età, perché permettono il libero sfogo della fantasia dei bambini, consentendo loro di cancellare e ricominciare.

Montessori

Photo Credit: Maison Du Monde

Il gioco, anche se può sembrare un’attività da poco, è importantissimo perché aiuta i bambini a fortificarsi e diventare precisi; con i giusti giochi i bimbi sviluppano la coordinazione e imparano attraverso gli errori, diventando sicuri.

Nel loro percorso di crescita i più piccoli dovrebbero essere accompagnati dalle loro camerette: da luogo di gioco a luogo di studio e incontro con gli amici.

Per ogni fascia di età ci sono esigenze diverse, tutte fondamentali nello sviluppo dei bambini. Camerette in continuo divenire, compagne fedeli di un percorso complesso come la vita.

 

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Come abbellire delle case vacanza con un budget minimo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee

Un’azienda che opera nel settore del turismo ha chiesto alla comunità di GoPillar (Ex CoContest) – prima piattaforma al mondo di crowdsourcing per l’architettura e l’interior design che mette in contatto i clienti con oltre cinquantaquattromila professionisti di tutto il mondo –  di ristrutturare gli interni ed esterni di una serie di piccoli edifici situati in un parco selvaggio e puro nel sud Italia, con un budget limitato a soli 500€ per edificio.

L’architetto Andrea Vertua propone un concept totalmente ispirato al tema marino richiamando l’attività dei pescatori, mantenendo lo stile shabby e accogliente della camera. La palette di colori scelta è quella che richiama il mare, attraverso l’abbinamento classico del blu e  bianco che trasmette una sensazione di pulizia e freschezza.



L’interior designer Prisca Confortola raggiunge i piedi del podio proponendo nel suo progetto uno schema luce e colori molto dettagliato in modo da utilizzare l’arredamento esistente che passa in secondo piano grazie all’atmosfera creata dal bianco degli esterni e dalle piastrelle del camminamento, aggiungendo piante e fiori che decorano le casette.

A vincere è l’architetto Ornella Vaudo proponendo il restyling totale della struttura ricettiva attraverso interventi di modifiche interne ed esterne.


Esternamente la forma delle casette richiama immediatamente l’immagine delle cabine balneari allineate: ecco perché si è voluto sottolineare questa somiglianza attraverso la tinteggiatura, realizzando cornici blu attorno alle finestre e ridipingendo di bianco le restanti facciate e i portici.
Per quanto riguarda le camere, il restyling prevede l’utilizzo di letti e armadi esistenti. Ai letti vengono aggiunte delle mantovane e una biancheria da letto adeguata. La parete alle spalle del letto matrimoniale è rivestita in perline di legno bianche e il numero della stanza, dipinto per mezzo di uno stecil, diventa anche un elemento decorativo.


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Come arredare una casa con il soffitto a volta

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

Molte case soprattutto quelle non molto recenti presentano un soffitto a volta, si tratta di una struttura a forma circolare dal fascino indiscusso che spesso è la scelta di chi vuole donare alla propria casa un tocco di design dal sapore rustico ed elegante allo stesso tempo. Un soffitto a volta, bello che sia, comporta delle accortezze: bisogna prestare attenzione nell’arredare la stanza in modo da sfruttare le altezze al meglio. Vediamo insieme alcune strategie per capire come arredare una casa con il soffitto a volta.


1. Soppalco

Se il soffitto è molto alto per sfruttare tutti gli spazi potete creare dei soppalchi, che potrete usare come una stanza o anche semplici ripostigli dove mettere tutta la roba che vi servirà all’occorrenza: ferro da stiro, aspirapolvere ecc.


2. Colori

Giocare con i colori della pittura vi permetterà di cambiare la percezione degli spazi. Se volete ridurre visivamente l’altezza, potete dipingere con colori scuri il soffitto a volta, i colori chiari invece non faranno altro che sottolineare l’altezza.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

3. Illuminazione
Nell’illuminazione di una stanza che presenta una casa con soffitto a volta, si può incorrere in alcuni errori che possono rendere la casa poco illuminata e cupa. Chi ha questo tipo di soffitto deve necessariamente valorizzarla con un’illuminazione studiata su misura. Le volte hanno un fascino indiscusso quindi per valorizzarle, bisogna scartare l’idea di lampadari a sospensione troppo elaborati che ruberebbero la scena. Un sistema di faretti a tesata sarebbe perfetto, tuttavia se preferite le lampade a sospensione consigliamo qualcosa di sobrio da unire a delle piantane e applique, che irradiano un fascio di luce diretto atto a valorizzare il soffitto caratteristico.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta
4. Controsoffitto

Per chi non ama il soffitto a volta e preferisce la linearità, è possibile creare un controsoffitto, una delle idee più amate per ridimensionare le altezze di una stanza, senza essere invasivi.


5. Decorazioni e oggetti

Essendo un soffitto a volta alto dovete studiate strategie per sfruttare al meglio le altezze, soprattutto se gli ambienti non sono molto spaziosi. Un’idea ad esempio è eliminare l’ingombrante mobile porta tv e sostituirlo con una staffa tv motorizzata da applicare proprio sulla parte inferiore del soffitto a volta, un ottimo metodo per risparmiare sullo spazio ed allo stesso tempo sfruttare una zona che in alternativa sarebbe rimasta vuota. 



Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta


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Arredare piccoli spazi: gli arredi indispensabili in un monolocale

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
monolocale arredi indispensabili divano letto

Arredare un monolocale è una sfida stimolante per ogni progettista, il quale deve riuscire a concentrare in un’unica stanza tutto ciò che occorre per vivere, assicurando allo stesso tempo funzionalità e confort.


Ecco alcuni preziosi consigli sulla scelta dell’arredi indispensabili per ottimizzare lo spazio e riuscire a far stare tutto ciò che serve in pochi metri quadrati, senza rinunciare allo stile.

stabilire le priorità

 
La prima cosa da stabilire sono le proprie priorità, decidendo se si ritengono fondamentali la zona pranzo,  un’area studio oppure un comodo soggiorno. E’ molto importante arredare in funzione delle proprie esigenze, con la consapevolezza che si dovranno fare alcune rinunce; del resto, uno degli errori più comuni nella sistemazione dei piccoli spazi, è quello di riempirli con mobili capienti e sproporzionati all’ambiente, nel tentativo di stipare più oggetti possibili, compresi quelli che non verranno mai utilizzati.

ottimizzare gli spazi con mobili multi funzione

La regola principale è dunque quella di ottimizzare gli spazi in funzione degli oggetti strettamente necessari, attrezzando le varie zone con mobili trasformabili e multifunzionali, tenendo presente che oggi il mercato offre soluzioni interessanti e dal design accattivante: dalle consolle allungabili ai letti a scomparsa, dalle mensole estraibili ai mobili pieghevoli.
Per chi desidera una zona living comoda e spaziosa, la soluzione migliore è il divano lettoche deve essere scelto con molta cura, in quanto deve soddisfare alcuni requisiti molto importanti; se usato quotidianamente, il meccanismo di apertura deve essere pratico, mentre rete e materasso devono garantire un sano riposo. Scegliete modelli compatti, con braccioli e schienale poco ingombranti e facili da aprire, come per esempio il modello Colin proposto da HomePlaneur, disponibile anche con chaise longue contenitore per riporre biancheria, coperte e cuscini.
monolocale arredi indispensabili divano letto
monolocale arredi indispensabili divano letto
Se amate invitare gli amici a cena, ecco una soluzione davvero geniale: i versatili tavolini trasformabili.  Se non avete spazio per un tavolo fisso, questi modelli possono risolvere il problema, trasformandosi di volta in volta in tavolo da pranzo, tavolino basso, scrivania, grazie ad un meccanismo di alzata a gas che permette di regolarne l’altezza con precisione. Se poi scegliete modelli che sono anche allungabili, non dovrete più rinunciare ad invitare parenti ed amici nel vostro monolocale: il modello Lucas di HomePlaneur, grazie al piano allungabile, arriva ad accogliere fino a 12 persone!
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
Dopo il divano letto e il tavolo, un altro mobile indispensabile è un contenitore per alloggiare i libri, i soprammobili ed eventualmente la televisione. Per questa funzione i mobili sospesi sono impareggiabili, poiché conferiscono una sensazione di  leggerezza e lasciano dello spazio a terra che può essere ulteriormente sfruttato.
Ecco un’altra soluzione geniale che ho trovato sul sito di HomePlaneur: il modello Smart, porta TV e libreriapoco ingombrante e dal design leggero, ha due caratteristiche che lo rendono perfetto per i piccoli spazi: é girevole, così da poter orientare la televisione verso il divano, nel caso non sia posizionato di fronte, e verso la zona pranzo; il retro è dotato di un vano contenitore molto utile per contenere CD, DVD o bottiglie per il vostro bar.
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
Poiché il soggiorno funge anche da camera da letto, dovete prevedere dello spazio per riporre abiti, indumenti, scarpe e borse. Sfruttate l’altezza per ricavare ripostigli nel controsoffitto, in cui metterete per esempio le valigie e il cambio di stagione di borse e scarpe. Invece di collocare nella stanza un ingombrante armadio, cercate di utilizzare una nicchia già esistente o costruita ad hoc con pareti di cartongesso, attrezzata con mensole e appenderia e chiusa con una tenda o con ante a specchio. Per le cassettiere, evitate quelle classiche da camera da letto e scegliete elementi modulari componibili dello stesso stile degli altri mobili: in questo modo sfrutterete lo spazio a disposizione in modo flessibile e la stanza avrà sempre l’aspetto di un elegante soggiorno. Perfetto il settimanale Brick che, come suggerisce il nome, si può comporre a piacimento come un muretto di mattoni.
monolocale arredi indispensabili cassettiera
Infine, non dimenticate gli specchi: vi ho già parlato del loro potere di allargare la percezione dello spazio e riflettere la luce. Scegliete degli specchi contenitori: perfetti quelli a tutta altezza da collocare vicino all’ingresso.

Adottare uno stile uniforme

Un ultimo consiglio: scegliete pochi mobili e tutti dello stesso stile. Lo spazio sembrerà più ampio e l’uniformità di linee, materiali e colori contribuirà a rendere l’ambiente ordinato e gradevole.
Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

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