Ispirazioni per una casa in montagna da affittare

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In questa casa di vacanza tutto ha un ruolo decisamente importante per garantire il massimo del comfort e il meritato relax agli ospiti. Vediamo insieme ispirazioni e suggerimenti per aiutarci ad affittare i nostri spazi, creando ambienti accoglienti.

Gli alloggi in affitto a breve termine raramente hanno un arredamento accogliente. Molti proprietari, spesso, non si preoccupano di curare l’aspetto e la funzionalità. Eppure oggi c’è molta concorrenza, grazie ai portali web di affitti brevi (vedi Booking o Airbnb). L’immagine quindi gioca un ruolo fondamentale. Le fotografie dell’appartamento dovranno attirare e catturare l’attenzione (discorso simile lo abbiamo affrontato con l’Home staging per le case da mettere in vendita).

Naturalmente ci sono accorgimenti che vanno presi per evitare gli incidenti domestici o i danni di usura, che i turisti potrebbero fare. Ma se si vuole emergere tra le migliaia di proposte che si trova davanti chi vuole prenotare una vacanza, occorre progettare un luogo dove far sentire gli ospiti come a casa propria.

Ci sono riusciti i proprietari di questo luminoso appartamento, situato in una delle località sciistiche della Spagna. L’atmosfera è talmente piacevole, che sembra che una famiglia viva qui costantemente tutto l’anno. Una casa vacanze fresca e rassicurante, ma anche ambienti arredati con senso pratico e buon gusto.

Nelle stanze, invece di puntare sul legno, come in molte tradizionali case ad alta quota, si è scelto di dipingere tutto di bianco, sia pareti, che soffitti con travi a vista.

Suggerimento: questo è particolarmente indicato per una casa che viene affittata, non solo per le settimane bianche, ma anche in vari periodi dell’anno, dalla primavera all’estate.

L’arredamento degli interni gioca tra tradizione e modernità, mixando con equilibrio luce, finiture e materiali. Il soggiorno e la camera principale, sfruttano l’illuminazione naturale proveniente da grandi vetrate, risultando più ampi.

Suggerimento: non coprire le finestre con tende troppo pesanti, perchè una casa in montagna ha sicuramente un panorama tutto da ammirare.

La zona living è fondamentale in una casa di vacanza. Le ferie trascorse in un luogo di villeggiatura, sono momenti in cui il tempo viene dedicato allo stare assieme, al divertimento e al relax. E’ qui dove ci si riunisce con la famiglia o con gli amici, dopo lo sci d’inverno o le camminate d’estate.

La cucina con penisola, aperta sul soggiorno e il tavolo da pranzo, permettono di restare in contatto con il resto nella famiglia, mentre si cucina. L’ampia zona relax vicino al camino, ha due comodi divani e poltroncine con cuscini. Lo spazio è stato progettato sapendo che è qui che si sta insieme, si chiacchiera, si gioca in famiglia.

Suggerimento: fai in modo che la zona living sia un open space, rendilo più ampio non riempiendolo di troppi mobili o oggetti ingombranti. Fai in modo che lo spazio possa essere adeguato alla vita di condivisione e relax in famiglia.

In questa casa, le scelte decorative hanno puntato su colori neutri, accesi da note di colore. La tonalità corallo di alcuni tessili (cuscini, tovaglia, copriletto…) è molto simile al colore dell’anno 2019 scelto da Pantone, il Living Coral, che, a detta degli esperti Pantone, “è un colore rassicurante che si manifesta nella natura che ci circonda”.

Suggerimento: chi affitta un appartamento si aspetta un po’ di calore in più rispetto alla stanza di un anonimo hotel. La cura nei dettagli dell’arredo e qualche oggetto decorativo è particolarmente importante. Inoltre, prima di fare le foto, aggiungi un po’ di freschezza e calore con piante verdi o mazzi di fiori e candele accese. Ed è subito casa!

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[fonte elmueble.com]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Errori arredo: le scelte giuste per valorizzare lo spazio

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Consigli per arredare casa

L’arredamento può aumentare i pregi di uno spazio o accentuarne i difetti a seconda del design e della sua corretta disposizione. Per questo, è importante non lasciarsi prendere dall’entusiasmo e valutare sempre con attenzione ogni scelta, evitando eventuali “acquisti d’impulso” che comprometterebbero il risultato finale.
Quando si arreda una casa non dobbiamo basarci solo sul nostro gusto personale, ma occorre seguire un filo conduttore di colori, forme, abbinamenti, sfruttamento degli spazi, al fine di creare uno spazio accogliente e funzionale, in grado di rispecchiare il nostro gusto e al contempo di  valorizzare l’ambiente.

Come evitare errori nell’arredo e valorizzare lo spazio?

Una decisione priva di rischi è di utilizzare un arredo omogeneo che aiuti a legare gli spazi, e ogni tanto inserire un elemento dal design originaleche risalti sul resto; fare il contrario creerebbe confusione sul ruolo dei mobili.

Se ad esempio dobbiamo arredare una casa piccola e desideriamo che l’arredamento aiuti lo spazio a sembrare più grande, sceglieremo mobili con finiture e materiali simili a quelli dell’ambiente circostante. Se invece vogliamo arginare uno spazio troppo grande, allora utilizzeremo mobili con finiture contrastanti con lo spazio che li contiene.


consigli per arredare casa

La percezione di una stanza è direttamente collegata agli elementi d’arredo che la definiscono e a quelli che la occupano. Di conseguenza è difficile scegliere un mobile senza tenere conto delle dimensioni dello spazio supplementare di cui avrà bisogno la stanza per poter essere vissuta comodamente.
Una scelta azzeccata è aumentare l’uso di elementi d’arredo che si adattano alle necessità, come un’isola da cucina convertibile in tavolo da pranzo oppure mobili d’appoggio che all’occorrenza si possono trasformare in un tavolino da soggiorno, in una scrivania.

trucchi e consigli per arredare casa
trucchi e consigli per arredare casa
Utilizzare mobili separatori invece che a pareti divisorieo a determinati mobili bassi ci permetterà di ampliare l’ambiente, in senso letterale e concettuale.  
Un’altra strategia azzeccata scegliere mobili dalle finiture neutreaffinché si possano facilmente adattare a qualsiasi tipologia di spazio.


trucchi e consigli per arredare casa
trucchi e consigli per arredare casa

Infine, anche l’uso strategico di tappeti e tende contribuisce a cambiare e migliorare l’aspetto di un ambiente, tenendo presente che i tappeti grandi allargano l’ambiente, mentre quelli piccoli evidenziano maggiormente le dimensioni ridotte dello spazio. Le tende “a finestra” non rubano spazio, mentre quelle classiche rimpiccioliscono un po’.

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Abitare secondo le misure del tuo spazio

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor
sistema Freedhome di Caccaro

Una nuova concezione di abitare moderno, che vede al centro la persona, con i suoi gusti e le sue peculiarità, questa la proposta di Caccaro con l’innovativo sistema Freedhome

Freedhome è un rivoluzionario concetto di contenimento che permette di vivere gli spazi domestici a 360° in modo funzionale e senza limiti; guardarein modo nuovo le pareti della casa; reinterpretare il concetto di “contenere”  per superare la vecchia idea di armadio; interpretare tutti gli ambienti della casa con il proprio gusto e le proprie esigenze; mixare stili, materiali e colori per creare ambienti unici, realizzati come un abito sartoriale e senza costi aggiuntivi; essere i veri protagonisti delle tendenze e non semplici “follower”.
Freedhome di Caccaro permette tutto questo.

sistema Freddhome di Caccaro
sistema Freedhome di Caccaro
Un rivoluzionario concetto di contenimento che permette di rileggere completamente gli ambienti domestici: una parete non è più soltanto una superficie piana, che sostiene la struttura della casa, ma diventa una tela bianca, uno spazio verticale da personalizzare sfruttando, a seconda delle necessità, il potenziale inespresso del suo spazio contenitivo.

parete sistema Freedhome di Caccaro
parete cucina sistema Freedhome di Caccaro
parete ingresso sistema Freedhome di Caccaro

Freedhome abbatte completamente i tradizionali schemi dell’arredare, fondati sul concetto di ambienti separati e distinti; i suoi moduli, grazie ad elementi funzionali e grazie alla completa adattabilità dimensionale, rendono Freedhome totalmente flessibile, in grado di arredare tutti gli ambienti della casa, dalla cucina, alla camera da letto, dalla zona living agli ambienti di servizio. 

armadio sistema Freedhome di caccaro

Un nuovo total living “Made in Caccaro” si fonda su un design pulito e rigoroso, nel quale anche l’illuminazione integrata diventa protagonista, trasformando lo spazio domestico in pura emozione.

Fredhome è anche rispetto per l’ambiente. L’ecosostenibilità e l’attenzione per la salute sono da sempre nel DNA di Caccaro: tutti i prodotti sono rifiniti con particolari vernici ad acqua per ambienti domestici in cui il benessere è una componente fondamentale.

Freedhome di Caccaro: principali caratteristiche e innovazioni tecniche

  • Un nuovo brevetto Caccaro affina il meccanismo di apertura totale delle ante, aggiungendo ammortizzatori magnetici di ultima generazione che diminuiscono il rumore all’apertura e chiusura, eliminano le vibrazioni, aumentano la fluidità di chiusura e diminuiscono lo spazio necessario al montaggio garantendo maggior flessibilità nella progettazione. 
  • I moduli ad angolo con apertura totaleottimizzano lo sfruttamento dello spazio: l’angolo può così trasformarsi in un vero e proprio armadio lineare di più di 2m o in una cabina armadio aperta.
  • Il sistema Freedhome consente di rendere unici e funzionali anche l’ambiente bagno, la cucina e gli spazi di servizio.  
  • I moduli passaggio porta ad apertura totale consentono di “arredare” una parete, sfruttando al meglio gli spazi, compresi quelli sopra la porta, separando con eleganza gli ambienti.
  • Sistema di apertura push pull a scomparsadirettamente all’interno dell’anta. Questo consente la massima pulizia dell’anta e una maggiore facilità nel montaggio e nella regolazione dell’anta di apertura.
  • Il sistema Freedhome è dotato di numerosi nuovi accessori di design che rendono unici anche gli spazi interni. 
  • Innovativo sistema di illuminazione a led, a basso consumo energetico, regolabile con un’apposita App, da smartphone e da tablet. 

ambiente di servizio sistema Freedhome di Caccaro
zona lavanderia sistema Freedhome di Caccaro
illuminazione a led sistema Freedhome di caccaro

Per maggiori informazioni 

www.caccaro.com

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Suggerimenti per arredare in stile moderno

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

In tema di interior design, una delle tendenze più apprezzate che troviamo lo stile moderno. Sarà per l’estetica lineare e la pratica funzionalità, a cui si possono abbinare con facilità complementi vintage ottenendo un ottimo risultato. Lo stile moderno ha connotati precisi, che scopriremo e approfondiremo in questo post.

Le caratteristiche dello stile moderno

Come intervenire, nella propria casa, per definire un arredamento stile moderno?
Dal soggiorno al bagno, dalla casa piccola all’abitazione che gode di ampi spazi, chi propende per uno stile moderno valuta con interesse l’adozione di soluzioni pratiche e, nei casi di ristrutturazione, anche di rivestimenti in grado di garantire ottime prestazioni nel lungo periodo. Anche nel caso dell’arredamento moderno più azioni combinate garantiscono un risultato convincente, oltre che gradevole dal punto di vista visivo e decorativo.

Per definire questo stile bisogna prendere in considerazione almeno 3 aspetti:
1 – i materiali
2 – la funzionalità
3 –  i colori

1 – Lo stile moderno parte innanzitutto dalla definizione dei materiali che lo compongono. Non è detto che debbano essere per forza di natura sperimentale, perché ciò che conta è che siano in buono stato. Il legno può essere sempre moderno, è sufficiente trattarlo in tecniche moderne per dargli l’aspetto dell’attualità.

2 – Altri elementi tipici di questo stile sono le linee geometriche e lineari, sempre semplici, utili per dare ordine allo spazio e rispettare la funzionalità dell’ambiente. Ciò non impedisce di inserire elementi di natura decorativa, anche se è il caso di non esagerare. Tra gli elementi di arredo di uno stile moderno ormai fanno parte anche i dispositivi high tech, televisioni, stereo, elettrodomestici..

3 – Infine i colori, da preferire sono quelli dal tono neutro – il bianco – e il suo contrario, il nero. Anche i colori vivaci, che si armonizzano alle linee essenziali, eleganti e pulite dell’arredamento moderno.

Quale tipo di casa si sposa con questo stile?

Non esistono veri e propri limiti per arredare le case con questo stile. L’arredamento moderno, infatti, si adatta benissimo alle abitazioni piccole, come per esempio i monolocali, ma non fanno eccezione le case grandi, come gli ambienti open space e persino i loft o le case di campagna. Contrariamente a quanto si pensa può adattarsi anche alle abitazioni in montagna nonostante, per tradizione, prediligono altre soluzioni come il country.

Arredare la cucina

Arredare una cucina in stile moderno significa per prima cosa puntare su mobili dalle ante lisce, senza fronzoli, che risultano molto pratiche nella pulizia. Di solito è una cucina che si compone di elementi agevoli e comodi rendendo la cucina un ambiente facilmente conviviale, dove per esempio si può cucinare tutti assieme. Penso alle penisole e i ripiani a mensola, insieme alle isole {se lo spazio lo consente}.

Grande attenzione meritano gli elettrodomestici come il frigorifero, che dovrebbe avere un design pulito e consono con il resto dell’arredo. Poi, se si vuole strizzare l’occhio al futuro, il frigo potrebbe essere anche intelligente, dotato di display per monitorare il cibo e gli sprechi. Il high tech gioca in favore dello stile moderno.
Per il pavimento una delle soluzioni migliori è il parquet, insieme a piastrelle in gres e a pavimentazioni in resina.

Immagini My Domaine, TLC Interiors; Yatzer

Il salotto moderno

Anche in soggiorno deve trovare ampio spazio la componente hi-tech, soprattutto quando applicata al sistema di intrattenimento domestico {televisore e sound bar}. Ce ne sono di bellissimi, che fanno “arredamento” e rendono bello lo spazio.
Non esistono colori precisi per lo stile moderno, tuttavia, se mi segui da po’ {lo spero} sai che il bianco è una cromia tendenzialmente moderna {al contrario della tinta panna, più classica} come il nero oppure il grigio fumo di Londra. Anche il rosso è un colore che si abbina bene alla modernità.

La progettazione dell’arredo è bene che sia funzionale e attenta alla gestione degli spazi. Di solito la modernità non ama impedimenti prediligendo spazi fluidi che favoriscono mobilità e comunicazione. Un ambiente moderno è in sostanza organizzato razionalmente.

Per le forme ti consiglio un concept votato alla pulizia e alla dinamicità, ma anche la sperimentazione in termini di materiali trova un suo spazio importante e interessante.
Può essere un buon consiglio quello di inserire un tavolo consolle, perfetto per questo stile poiché ha una linea minimal ed è molto pratico.

La camera da letto

Una camera da letto moderna è sempre attenta alla già citata gestione e ottimizzazione degli spazi. Per questa ragione, complementi come il letto-contenitore diventano validissimi alleati per raggiungere l’obiettivo: il mio letto è proprio così.

La cabina armadio è un comfort da valutare in una stanza da letto, se c’é lo spazio per realizzarla. Altrimenti una camera moderna opta per armadi ad ante scorrevoli con interni organizzati per riporre giacche, camice con sistema a servetto, ripiani. Le possibilità sono molte e adatte alla vita di oggi.

Per i tessuti scegli quelli naturali – cotone, lino e lana – non solo per una camera moderna, questo mio consiglio vale anche per altri stili così come per il pavimento in legno. Solitamente per questo stile la testiera del letto ha uno stile pulito e minimal.

stile moderno

Immagini Behance, Gabriella Khalil

Sto progettando la camera del mio bambino {non vedo l’ora di realizzarla e mostrartela} e sarà in stile moderno perché più di ogni altro permette di fare attenzione alla praticità di cui ho bisogno nella quotidianità e mi permette di creare uno spazio ben organizzato.

Quali sono i materiali da usare

Alcuni dei materiali protagonisti di una casa moderna li abbiamo già nominati: il parquet industriale laminato, insieme al gres e alle piastrelle in ceramica per il bagno. Altri materiali perfetti sono il legno lucido e laccato per gli arredi e i mobili, e le componenti in metallo. Per i divani, invece, meglio optare per la pelle e in genere per i tessuti naturali.


Riassumendo, ecco i tratti salienti dello stile moderno:

i materiali: legno trattato con tecnologie moderne, resine, gres
la funzionalità: sia nell’uso degli spazi sia nell’uso dell’high tech
i colori: i colori “moderni” per eccellenza sono bianco e nero {ma non gli unici}


Spero che i consigli che ho raccolto ti siano utili per progettare una casa in stile moderno.

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Arredare casa in montagna. Pensando alle prime nevi.

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Stili
come arredare e rendere acccogliente la casa di montagna

Siamo nel pieno dell’autunno e noi stiamo già pensando all’inverno, al calore e all’atmosfera piacevole che si respira durante le corte giornate invernali, in montagna. 

Chi ha la fortuna di godere di una casa vacanza in montagna, può seguire i nostri consigli per arredarla e renderla il rifugio invernale perfetto per tutta la famiglia.

Il primo passo per rendere la casa in montagna accogliente è il legno, materiale immancabile quando si parla di case in montagna. Questo materiale è  talmente versatile che si può utilizzare per rivestire il pavimento, le pareti, il soffitto. Che sia di tonalità chiare oppure scure poco importa, l’effetto desiderato rimane lo stesso, e non delude mai. 
In commercio, oggigiorno, esistono diverse e appetibili soluzioni anche per chi non ha intenzione di investire grossi capitali nella ristrutturazione della casa di montagna. Per esempio si trovano pannelli e laminati compatti a effetto decorativo che sono davvero molto simili al materiale naturale, a un prezzo economico.


come arredare e rendere accogliente la casa di montagna
Se il legno è il materiale predominante, meglio optare per un arredamento lineare, pulito e minimale dai colori chiari. Lo stile nordico (o scandinavo) si è diffuso tantissimo nell’ultimo decennio ed è caratterizzato dalla predominanza del bianco con un colore a contrasto, per esempio il marrone o il nero. Si possono trovare un sacco di ispirazioni facendo riferimento all’arredo nordico.


come arredare e rendere accogliente la casa di montagna
come arredare e rendere acogliente la casa di montagna

Solitamente la zona living, nelle case in montagna, riveste un ruolo fondamentale. Un caminetto al centro della stanza sarebbe la ciliegina sulla torta per trascorrere piacevoli serate in famiglia e con gli amici. Un momento di aggregazione reso ancora più piacevole da una sedia a dondolo e una tavola decorata in perfetto stile shabby chic. Per decorare una tavola in questo stile un che si avvicina anche al country, sono sufficienti pochi accorgimenti: il bianco deve essere il colore predominante vivacizzato da dettagli oro come per esempio calende e un centrotavola naturale.

come arredare e rendere accogliente la casa di montagna
come arredare e rendere accogliente la casa di montagna
L’illuminazione nelle case di montagna è fondamentaleperché d’inverno diminuisce la luce naturale e si vivono molto di più gli spazi interni. Si, a luci da parete ma anche da terra che permettono di sfumare l’illuminazione e garantire quell’atmosfera avvolgente e calda.

In montagna lo spazio è importante, basti pensare al guardaroba invernale e all’attrezzatura dei vari sport alpini. Optate per dei mobili costruiti su misura o delle nicchie salvaspazio in cartongesso. In questo modo riuscirete a massimizzare gli spazi e a sfruttare la casa in ogni suo centimetro.


come arredare e rendere accogliente la casa di montagna
come arredare e rendere accogliente la casa di montagna
come arredare e rendere accogliente la casa di montagna
In una casa in montagna non devono mai mancare tre elementi: un tappeto in pelliccia (sintetica) bianca, plaid di lana avvolgenti a pié divano e una boiserie in cucina in stile vintage (oppure in alternativa una credenza boho chic). 
come arredare e rendere accogliente la casa di montagna

Applicando questi consigli al proprio gusto personale, il risultato sarà perfetto e su misura.

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Come applicare la "Regola dei Terzi" nell’arredamento

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Design

Regola dei Terzi e asimmetria nell'arredamento

Oggi vedremo come la Regola dei Terzi, un “trucco” molto usato in fotografia, ti potrà aiutare ad arredare la tua casa.

Pensi che tutto in casa debba essere disposto in modo simmetrico? Sei preoccupato che, se non è simmetrico, potrebbe non sembrare equilibrato? Molti dei nostri clienti sono ossessionati dalla simmetria. La simmetria gioca un ruolo importante nell’interior design, non possiamo negarlo – due comodini con due lampade corrispondenti, ad esempio – soprattutto nell’arredamento classico, ma è l’asimmetria che rende interessante un interno. [fonte immagine sopra]

arredamento-simmetria

[fonte]

Essenzialmente, per un arredamento ben riuscito ci deve essere un equilibrio tra simmetria ed asimmetria.

Continua a leggere per saperne di più su cosa sia esattamente l’asimmetria e la Regola dei Terzi, perché è importante e come puoi utilizzarla nei tuoi interni. Siamo sicuri che quando avrai finito di leggere, sarai pronto a fare alcuni piccoli “aggiustamenti” che renderanno la tua casa più interessante.

Cos’è la Regola dei terzi

Oggi vogliamo condividere con te un principio della composizione fotografica, che ti aiuterà a prendere confidenza con le disposizioni asimmetriche. Il metodo è utile per superare i modelli prevedibili, scontati, a volte noiosi nella disposizione dell’arredo di una casa.

La regola dei terzi è una guida compositiva tra le più conosciute e usate dai fotografi, amatoriali e professionisti. Se sei un artista, un grafico o un fotografo, sai di cosa stiamo parlando. Per tutti gli altri, si disegna una griglia immaginaria di nove sezioni: due linee orizzontali e due linee verticali, disposte a 1/3 e 2/3. Potresti aver visto questa griglia nel display della tua macchina fotografica digitale.

La regola dice che il soggetto principale dovrebbe essere posizionato lungo queste linee o le loro intersezioni. Questo renderà la composizione (e quindi la fotografia) più interessante per il nostro occhio.

Regola dei Terzi in fotografia

Rendi più interessante l’arredamento della tua casa con questo semplice trucco preso in prestito dalla fotografia!

Differenze tra Sezione Aurea e Regola dei Terzi

Si dice spesso che la Regola dei Terzi derivi dalla Sezione Aurea degli antichi greci, un concetto che molto probabilmente, sta in mezzo ai ricordi confusi delle lezioni di arte apprese a scuola. Ma in realtà sono due cose molto diverse.

1- In poche parole, la sezione aurea è una proporzione, un rapporto di un elemento rispetto all’altro (per la precisione è una costante matematica irrazionale, di circa 1,61).

2- La regola dei terzi è invece un metodo utile per inserire elementi in una composizione, facendo in modo di controllare dove l’occhio dello spettatore si poserà. Puoi notare che questa descrizione della regola dei terzi non parla né si focalizza sulla proporzione, che invece sta alla base della sezione aurea.

Oggi non affrontiamo il tema della sezione aurea, che è un po’ complesso. Vediamo, invece, come la regola dei terzi possa servire per un “buon” design d’interni.

La regola dei terzi per l’arredamento

Chiunque abbia portato a casa un nuovo specchio o quadro sa quanto possa essere difficile il posizionamento su una parete. Pensi di essere sicuro, che sarà perfetto in quel punto, ma quando lo metti lì qualcosa non va.

Sicuramente la via più facile e rapida è una disposizione simmetrica, ma in questo modo si otterrebbe un ambiente statico e banale (almeno nella maggioranza dei casi, poi ovviamente ci sono le eccezioni). Molte persone si sentono in dovere di centrare tutti i loro mobili e complementi per rendere tutto simmetrico. Ma è l’asimmetria la vera chiave per avere un ambiente personalizzato ed accogliente. Troppa simmetria fa sembrare monotona, fredda e poco accogliente una stanza.

Le basi dell’arredo asimmetrico comprendono composizioni basate sull’evitare la ripetizione, tipica degli stili classici o tradizionali.

Se la definizione di asimmetria è “mancanza di simmetria”, ciò non significa che sia anche una mancanza di equilibrio, come alcuni credono erroneamente. Vogliamo che tu ti senta più a tuo agio nel provare alcune disposizioni asimmetriche e promettiamo che saranno comunque in equilibrio!

Ecco alcuni esempi facili per applicare la regola dei terzi nell’arredamento e creare composizioni asimmetriche.

Innanzitutto determina quale parte della tua composizione avrà maggiore peso visivo. Utilizzare una griglia per creare asimmetria ti aiuterà a raggiungere l’equilibrio giusto.

Questa regola aiuta a “spezzare” visivamente ampie superfici, come il top di un cassettone lungo, un buffet o una consolle. Se stai provando a disporre oggetti e quadri su di un mobile di questo tipo, procedi così: invece di posizionare il gruppo di oggetti al centro, come verrebbe spontaneo, prova a metterlo a 1/3 circa della lunghezza del mobile. In questo modo, sarà più piacevole per l’occhio.

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Per creare una disposizione equilibrata e simmetrica avresti dovuto posizionare l’oggetto principale al centro (ad esempio un quadro, una foto) e poi raddoppiare gli oggetti di contorno, per disporli da entrambi i lati (esempio, due vasi, due candele ecc). Se usi la regola dei terzi, ti basta solo spostare l’oggetto principale da un lato e aggiungere alcune decorazioni al suo fianco da una parte soltanto. Questo è solo un esempio di come puoi usare la regola dei terzi per provare alcune disposizioni asimmetriche.

Anche per la disposizione dei quadri su una parete, prima di riempire il muro di inutili chiodi, prendi in considerazione la regola dei terzi. Crea composizioni più interessanti per le tue pareti, dividendole nella griglia immaginaria.

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Ci sono diversi vantaggi nell’usare questo concetto:

  • È facile da usare e capire.

  • Crea armonia visiva.

  • I punti di intersezione lungo la griglia sono facili da trovare.

  • Risolve situazioni difficili in cui una disposizione simmetrica non funzionerebbe, perché ad esempio la stanza non è simmetrica, la parete non è regolare ecc.

  • Come per tutto ciò che riguarda l’interior design, è una “regola” flessibile ed adattabile alle proprie esigenze.

Conclusioni

Ora che hai capito la regola dei terzi, sei pronto per iniziare? Guardarti anche intorno. Potrebbe essere sorprendente vedere in quanti luoghi puoi trovare questo tipo di composizione. Finchè non ci fai caso è qualcosa che non si nota.

Impara come utilizzare la linea guida della fotografia, la regola dei terzi, per arredare. Rendi la tua casa più interessante con questo semplice trucco.

Nella gallery qui di seguito, ti mostriamo altri esempi di come utilizzare la regola dei terzi.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Mobili corridoio: come arredare un corridoio moderno

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maconi

Se sei alla ricerca di mobili per corridoio vuol dire che:

  1. stai per acquistare una casa nuova e cerchi idee per arredare il tuo nuovo corridoio;
  2. stai per ristrutturare la tua attuale casa e vuoi acquistare l’arredamento giusto per il tuo corridoio;
  3. hai un corridoio vuoto, poco organizzato o che non sfrutti a pieno e vuoi renderlo super funzionale ed accogliente.

Se rientri in una di queste categorie di persone continua a leggere per scoprire come arredare un corridoio moderno con i mobili Maconi, quali sono gli arredi indispensabili che ci vogliono assolutamente, quelli utili che non trovano spazio nelle altre stanze e di quali puoi invece fare a meno. Troverai idee per l’arredamento del corridoio di casa, consigli di stile, esempi compositivi, foto ispirazione.

Ricordati che non esistono mobili da corridoio giusti, esistono piuttosto quelli che vanno bene per te e la tua casa, quelli che si adattano alle dimensione dell’ambiente, quelli che potrebbero servirti e quelli che sai già che non ti serviranno. Esistono tuttavia dei mobili per corridoio che sono dei must have super gettonati, stiamo parlando di: scarpiera da corridoio, specchio da corridoio, appendiabiti da corridoio.

Scarpiera da corridoio

Come arredare un corridoio stretto?

Il modello che fa per te è sottile e salvapazio, una scapiera slim poco profonda e quindi poco ingombrante, come la scarpiera Roll.
17 cm di profondità, capienza massima 22 paia di scarpe (il numero può variare a seconda della taglia e del modello di calzatura), apertura a serrandina con tendina ad avvolgimento automatico. Una soluzione dalla grande funzionalità che permette di risparmiare spazio prezioso in un corridoio piccolo, stretto e di larghezza ridotta. Immagina di dover aprire l’anta di un mobiletto o l’antina della scarpiera ma di avere i centimetri contati e di non avere lo spazio per muoverti… molto scomodo vero?!

Devi arredare un corridoio largo e spazioso?

Se non hai problemi di spazio ma puoi godere di un corridoio arioso e spazioso può scegliere una scarpiere larga, profonda e alta senza dover fare i conti con il centimetro. Se il tuo corridoio è grande puoi scegliere, a seconda dei tuoi gusti, scarpiere con ante scorrevoli, battenti o a ribalta, senza preoccuparti di dover lasciare spazio utile per il passaggio e per l’apertura delle ante.

Hai tante paia di scarpe?

Tenerle in ordine è più facile di quanto pensi. Valuta le misure della scarpiera tenendo conto di quelle del corridoio e dello spazio da destinare al passaggio, scegli scarpiere organizzate internamente con ripiani e ordina tutte le tue scarpe. Se sono davvero tante organizzale per stagione: quando fa bel tempo tieni a portata di mano sandali, mocassini, ballerine, sabot, espadrillas, infradito, sneakers in tela; quando si avvicina la stagione più fredda tira fuori stivali, tronchetti, anfibi, scarponcini, scarpe con pelliccia. Riponi tutte le altre scarpe in scatole che tirerai fuori per fare il cambio di stagione.

Scarpiera capiente per tante paia di scarpe, con un'anta scorrevoleScarpiera a serrandina con tendina ad avvolgimento automatico

Specchio corridoio

Come arredare un corridoio piccolo e buio?

Aggiungi uno specchio! L’utilizzo più intuitivo dello specchio è quello di specchiarsi ma è risaputo che una superficie riflettente fa sembrare l’ambiente più grande e luminoso. Se il tuo corridoio non ha finestre, è poco illuminato, è piccolo e buio cerca un escamotage per renderlo più accogliente e funzionale. Puoi appendere uno specchio da parete piccolo o di grandi dimensioni, valuta lo spazio a tua disposizione e i tuoi gusti.

Specchio + appendiabiti = specchiera appendiabiti

Due (tre) in uno. Davanti specchio, dietro appendiabiti (e mensola).
Se il corridoio è vicino all’ingresso quello che fa per te è un pannello specchiera appendiabiti utile per riporre giacche e cappotti, per appoggiare la borsa, per darsi un’ultima occhiata prima di uscire di casa. Puoi scegliere tra un pannello completamente fissato alla parete arricchito sul frontale da uno specchio verticale a tutta altezza e da ganci appendiabiti oppure un pannello fissato alla parete solo in alcuni punti che presenta sul davanti una specchiera e sul retro un tubo per grucce portabito. Entrambi questi modelli di specchiere appendiabiti vanno fissati alla parete: scegliete attentamente la posizione migliore in corridoio, la meno ingombrante e la più funzionale.

Vuoi uno specchio decorativo?

Funzionalità e comodità prima di tutto ma anche l’occhio vuole la sua parte. Se il tuo corridoio è abbastanza grande e puoi permetterti di inserire anche arredi decorativi potresti puntare su una specchiera moderna e originale, magari dalla forma particolare.

Specchiera appendiabiti con specchio, ganci a pressione, tubo porta grucce

Appendiabiti da corridoio

Un posto per tutto. Ogni cosa al suo posto.

Ganci e pomelli appendiabiti sono il modo più semplice e veloce per appendere giacche e vestiti e tenere in ordine piccoli oggetti come borsette e mazzi di chiavi. Si sa, non c’è niente di più fastidioso del non trovare le chiavi di casa e della macchina quando si sta uscendo. E allora perché non appenderle sempre nello stesso punto, certi di sapere dove trovarle quando si cercano? Per il tuo corridoio scegli dei piccoli pomelli da parete colorati con gancio inferiore. Puoi acquistare la quantità che desideri, scegliere il colore che preferisci e posizionarli dove vuoi sulla parete del tuo corridoio.

Nel tuo corridoio c’è un angolo vuoto inutilizzato?

Sfruttalo con un appendiabiti a piantana. Basamento a terra, lungo stelo che si sviluppa in verticale, ganci nella parte in alto. Il nostro appendiabiti Smile è perfetto per essere posizionato in un angolo del corridoio. Puoi anche sollevarlo e spostarlo tutte le volte che vuoi, per cambiargli posto o per pulire il pavimento.

Il tuo corridoio è piccolo e stretto?

Niente paura! Le soluzioni arredative Maconi non si fanno spaventare dagli spazi angusti e dalle dimensioni ridotte. Il segreto in questo caso è quello di sfruttare la parete in altezza con un appendiabiti stretto e poco profondo. Liolà e Matità fanno al caso tuo: il primo serio ed elegante, il secondo iconico, ironico e originale, che strappa un sorriso ad adulti e bambini. Il primo profondo solo 2,5 cm, il secondo 5 cm. Entrambi sono dotati di ganci a pressione per appendere borse leggere, giacche e sciarpe.

Pomelli portabito con gancio portachiavi

Mobili corridoio stretto

Come arredare un corridoio stretto: idee d’arredo e consigli da seguire.

  • Attenzione alla profondità dei mobili. Scegli mobili poco profondi e dal minimo ingombro che agevolano il passaggio anche in ambienti ristretti.
  • Sfrutta le pareti e lascia libero il pavimento. Mensole slim, ripiani, ganci appendiabiti, specchi, quadri, cornici di foto arredano il corridoio senza occupare centimetri preziosi. Se vuoi inserire un pannello, un armadietto o una scarpiera scegli modelli sospesi, alleggerisci gli ingombri.
  • Rendi l’ambiente visivamente più grande. Uno specchio o una specchiera fanno al caso tuo. Ricordati che lo specchio trasparente dona più luce all’ambiente rispetto ad uno specchio fumè o bronzato.
  • Pittura le pareti di bianco. Potrebbe sembrare scontato ma nuance chiare e pastello fanno sembrare l’ambiente più grande e luminoso. Se poi scegli mobili tono su tono il piacevole effetto potrebbe aumentare.
  • Gioca con i punti luce. Puoi inserire dei faretti nel soffitto, profili led attorno ai mobili, lampade applique da parete.

Arredare corridoio lungo e largo

Come arredare un corridoio lungo: idee d’arredo e consigli da seguire.

  • Puoi sbizzarrirti con mobili e accessori. Non devi rinunciare a nulla, puoi anche aggiungere una panchetta, un baule o una cassettiera da sfruttare sia come contenitori per riporre piccoli oggetti sia per sederti ad allacciarti le scarpe.
  • Presta attenzione ai dettagli. Se ti piacciono i tappeti puoi stendere a terra una passatoia. Rende il corridoio più accogliente, donandogli un tocco personale e colorato.
  • Corridoio di servizio. Se il corridoio è abbastanza largo puoi appoggiare qui la tua consolle allungabile e spostarla in soggiorno solo quando ne hai il bisogno. Nel frattempo puoi usarla come mobiletto per appoggiare fiori, fotografie, il telefono fisso di casa,

Mensole e specchiera con ganci a pressione ideale per un corridoio stretto.Idee per arredare un corridoio: mobiletto contenitore, specchiera rotonda, appendiabiti a parete stretto e sottileIdee per arredare un corridoio: contenitore a terra, specchio rettangolare, appendiabiti a parete a forma di matita

Riflessione: il corridoio nelle case moderne che fine ha fatto?

Le case di vecchia costruzione sono caratterizzate da un corridoio lungo e largo che parte dall’ingresso e collega tutte le stanze. Diversamente, nelle case di recente costruzione in genere non c’è un vero e proprio corridoio, esiste piuttosto un disimpegno all’ingresso o tra la zona giorno e quella notte. Il corridoio è ormai un ricordo lontano delle case delle nonne, ma questo è un bene o un male?
L’eliminazione del corridoio potrebbe essere una valida idea da tenere in considerazione durante la ristrutturazione: togliere il corridoio significa ottenere locali più ampi, più luminosi, più facili da organizzare. Senza corridoio però potrebbe non esserci più un ambiente di passaggio abbastanza spazioso multiuso da attrezzare con un armadio capiente in cui stipare qualsiasi cosa, dalla scatola delle medicine all’aspirapolvere e straccio del pavimento, dalle scatole di alimentari di scorta alle scarpe e ciabatte. L’armadio del corridoio è tradizionalmente l’armadio di Mary Poppins: a seconda dell’anta che apri vieni proiettato in un mondo diverso.
Per te il corridoio è uno spazio vitale, un’area di servizio indispensabile oppure uno spazio morto, inutile, da eliminare?

Rivenditori Italia Maconi

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Come appendere i quadri in casa ed ottenere una parete da museo

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Può sembrare un dettaglio banale che non ha bisogno di un post addirittura, ma non è così. Vediamo come appendere i quadri in casa per ottenerne il meglio.

……….

Che ci vuole ad appendere quattro quadri in casa? Uno qui e uno là e va che meraviglia. Peccato che nell’80% dei casi il risultato finale non sia per niente una meraviglia. Un quadro in alto, uno in basso. Uno troppo a destra e uno troppo a sinistra. O troppo in alto che non si riesce neanche a vedere il contenuto del quadro, o troppo in basso.

In realtà basterebbe seguire pochissime semplici regole per appendere correttamente i quadri in casa ed ottenere un effetto omogeneo ed esteticamente piacevole. Non servono lauree o master in chissà che. Vediamo insieme come appendere i quadri in casa per un effetto wow.

COME APPENDERE I QUADRI IN CASA CORRETTAMENTE

La prima cosa da fare sarebbe un inventario delle cornici che avete, con le loro misure. Fate un piccolo disegno con le cornici e divertitevi a raggrupparle e allinearle fin quando non trovate la composizione che più vi piace. Potete anche disporre le cornici a terra e muoverle fin quando non siete soddisfatti.  Io ho fatto l’elenco delle mie cornici prima e poi con un programma di grafica ho creato tutte le composizioni che vedrete.

Queste le dimensioni dei miei quadri: n.7 quadri da 33 x 33 cm, n.1 quadro da 24,5 x 33 cm, n.1 quadro da 23 x 31,5 cm, n.1 quadro da 23 x 32 cm, n.2 quadri da 12 x 17 cm e n.1 quadro da 15 x 71 cm.

Diciamo subito che la regola base per appendere i quadri è quella di seguire uno schema. Potete immaginare una forma (che sia un rettangolo o un quadrato) all’interno del quale andrete a disporre i quadri oppure una croce, sulla quale farete la stessa cosa.

Nel primo caso il risultato sarà più geometrico e pulito, mentre nel secondo caso il risultato finale sembrerà leggermente più “artistico” e dettato dal caso.

Per un risultato ottimale è sempre necessario allineare i quadri tra di loro: allineateli secondo l’asse centrale, oppure allineateli al bordo inferiore o superiore. Tutto dipende dalla dimensione delle varie cornici.

come appendere i quadri

In questa infografica trovate i due schemi di partenza con cui familiarizzare e fare conoscenza e poi sotto qualche altra idea che può esservi utile se siete in cerca di idee per appendere i vostri quadri ed ottenere il vostro personale museo.

 

 

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Divani relax: guida ai meccanismi

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Volevi solo un divano comodo per guardare la TV ma hai trovato solo ingombranti sofà che non hanno niente a che fare con la tua idea di design.

O magari volevi proprio un divano alzapersona per la nonna, ma invece hai trovato solo divani super moderni con relax…ma senza l’indispensabile recliner motorizzato per il nonno.

Prima di comprare un divano relax online o in negozio è meglio informarsi su modelli e meccanismi in commercio, su quali sono e su come funzionano. Una volta scoperte le varianti – che credimi non sono poche – potrai davvero scegliere il divano con schienale regolabile, il relax o il divano con sedute allungabili più adatto alle tue esigenze. Se poi hai dei bisogni speciali, o se stai acquistando per conto dei tuoi genitori o nonni, su alcuni modelli potrai addirittura usufruire di agevolazioni per l’acquisto. 

Modelli e misure: divano relax 2 posti, 3 posti, angolare, con chaise longue

A livello di modelli e dimensioni i divani con meccanismo relax integrato sono sostanzialmente uguali ad ogni altro divano. Sono quindi disponibili in tutte le misure standard o componibili che si trovano comunemente in commercio:

divano relax due posti: può avere una o due sedute con meccanismo

divano relax tre posti: può avere uno o due recliner, solitamente predisposti nelle sedute laterali

divano angolare relax: uno o due sedute reclinabili laterali, in corrispondenza dei braccioli

divano relax con penisola: una o due sedute con meccanismo

I meccanismi: 8 foto di divani relax per tutte le esigenze

divano con schienale scorrevole: per regolare la profondità di seduta in base alle esigenze ed ai momenti del giorno, la spalliera mobile permette di ottenere uno stile di seduta più o meno formale e di usare il divano anche come letto all’occorrenza

divano con poggiatesta reclinabile: i poggiatesta regolabili sono la soluzione perfetta per coniugare design e funzionalità. Una volta abbassati mantengono il look moderno del divano, ma nei momenti di riposo possono essere sollevati e impostati sull’altezza che si desidera

divano con seduta estraibile: le sedute scorrevoli e allungabili permettono di ricavare più spazio per stendere le gambe, come avere una chaise longue a disposizione ma solo quando serve. Esistono anche divani con seduta allungabile motorizzata

divano relax manuale: in questo modello il meccanismo reclinabile si attiva manualmente attraverso una leva che può essere applicata sul fianco del bracciolo o nascosta tra cuscino e bracciolo

divano elettrico: il recliner motorizzato è il non plus ultra della comodità, per i nonni (o per veri pigroni) il telecomando permette di regolare l’inclinazione senza nessuno sforzo

divano con alzapersona: un divano reclinabile con seduta ad alzata assistita elettrica e dotata di telecomando è la scelta perfetta per persone anziane o con problemi di movimento. Inoltre grazie alla legge 104 i soggetti disabili possono usufruire di agevolazioni fiscali. Tutti coloro che sono riconosciuti come soggetti portatori di handicap ai sensi dell’art. I del D.M. 14.03.1998, provvisti della documentazione richiesta, potranno beneficiare dell’acquisto con iva agevolata al 4% al posto del 22%. Contattaci per sapere come ottenere l’agevolazione.

divano con poggiapiedi: il meccanismo estraibile manuale consente di ottenere un comodo poggiapiedi a scomparsa integrato. Perfetto se combinato a poggiatesta regolabili

Se quello che cerchi è semplicemente un divano comodo per riposare, leggere, guardare la televisione o giocare ai videogames, ma lo vuoi senza meccanismi, allora opta per un divano ergonomico con schienali con sostegno lombare che fungono da comodi poggiareni, seguendo le linee del corpo.

Hai trovato il divano relax perfetto per le tue esigenze? Hai bisogno di un divano comodo e bello e hai bisogno dei consigli di un interior designer? Vuoi un divano motorizzato con recliner e sistema di sollevamento elettrico per una persona con problemi di deambulazione?

Clicca qui sotto e chiedi ai nostri Arredatori di darti una mano.

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5 errori da evitare quando si arreda

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Non saremo certo noi a dire che c’è un modo giusto o sbagliato per arredare una casa, ma pensiamo che ci siano comunque alcuni errori comuni che ti impediscono di sentirti a tuo agio tra le mura domestiche.

Abbiamo lavorato con centinaia di clienti e tutti, chi più chi meno, sono incappati in questi “inganni”. Leggi attentamente, perché scommettiamo che uno o più di questi errori ti stanno tenendo lontano dal tuo vero stile.

La buona notizia è che tutti questi sbagli sono facili da risolvere o da evitare. Scopri come.

Errore n.1: arredare tutto e subito

Completare l’arredamento fin da subito è uno degli errori più frequenti. Soprattutto in una casa nuova è difficile resistere alla tentazione di arredare tutto l’appartamento prima di abitarci.

Se si ragiona così, è quasi inevitabile accorgersi dopo poco tempo di aver fatto parecchie scelte sbagliate, sia in termini di praticità, che di stile.

Il consiglio che diamo è quello di avere pazienza. Una casa ha bisogno di tempo per essere vissuta e “capita”. Meglio quindi concentrarsi sul minimo indispensabile, il resto verrà da sé assieme alle nuove esigenze.

Potrai acquistare accessori e complementi un po’ alla volta. Rifletteranno molto di più il tuo stile di vita e il tuo gusto.

Errore n.2: creare spazi che non vanno bene per il tuo stile di vita

Un altro errore comune è quello di non pensare alla praticità e alla funzionalità.

Troppo spesso per motivi economici o di errata valutazione, si lascia che la distribuzione interna della casa influisca in modo sbagliato sui nostri stili di vita. Si finisce così, ad avere stanze senza scopo, come la sala da pranzo che è “carina” sì, ma non viene mai utilizzata oppure ti ritrovi con una stanza piena zeppa di roba, e la chiami locale “multiuso”.

L’errore principale è pensare che una bella casa sia resa tale dagli arredi, di conseguenza, la progettazione è spesso trascurata perché ritenuta superflua o di poca importanza. Ecco che l’estetica prende il sopravento sulla praticità. Ma non ha senso avere una casa di tendenza, a discapito delle esigenze di chi la abita, cioè tu.

Dunque, per prima cosa, dobbiamo progettare gli spazi in base a quelle che sono le tue reali esigenze, garantendo tutti gli aspetti pratici e confortevoli a favore di una maggiore vivibilità della casa.

Assicurati che tutte le stanze della tua casa abbiano il giusto peso. Crea uno spazio adeguato per fare tutte le cose che sono importanti per te e la tua famiglia.

Alla fine, non importa quanto potrà essere bella la tua casa, non ti sentirai mai a tuo agio se gli spazi non sono in grado di assecondare le tue abitudini.

Errore n.3: giocare “sicuro” con i colori neutri

Scegliere una tonalità cromatica comune nelle varie stanze aiuta ad armonizzare l’intero ambiente domestico. Avere un ottimo colore neutro predefinito è essenziale per la tavolozza di colori dell’intera casa. Ma non devi farti trascinare da una palette completamente neutra solo perchè è una scelta “sicura” o perchè hai la convinzione che “i colori neutri vanno con tutto e dureranno nel tempo”.

Sfatiamo un mito: le tonalità neutre non sempre si abbinano con tutto e non sempre i neutri vanno bene con altri colori neutri. Prova a mescolare beige e grigio nella stessa stanza e te ne renderai conto.

La maggior parte dei colori neutri non sono in realtà “indifferenti”. Sono un colore come qualsiasi altro. Possono sembrare grigi, beige o bianchi, ma hanno sempre un sottotono più caldo o più freddo. Ecco perché a volte acquisti qualcosa che in negozio sembra grigio, ma una volta a casa lo vedi “azzurrognolo”.

Per cui la scelta dei colori neutri giusti può essere più complessa rispetto alla scelta di altri colori.

Se ami i colori neutri e ne hai capito tutti i segreti e le sfumature, allora usali. Ma se hai scelto queste tonalità perché hai paura di sbagliare, ma non ti hanno mai convinto, allora è il momento di portare un po’ di colore nella tua vita. Potrebbe essere proprio quello che manca alla tua casa per renderla più confortevole.

Scegli un colore per decorare la tua casa tutta neutra. Prova con il tuo colore preferito. Non pensare che il modo migliore per introdurre il colore in una stanza sia quello di dipingere le pareti. È certamente efficace, ma non è l’unico. Prova ad aggiungere il tuo tocco di colore personale tramite gli accessori. A questo proposito leggi: 30 modi per aggiungere colore alla tua casa senza dipingere.

Una volta che la tua fiducia e sicurezza è cresciuta con gli accessori, puoi iniziare a portare i colori in forma più estesa come su alcuni mobili, quadri e pareti.

Errore n.4: scegliere un solo stile di arredamento

E’ giusto cercare e seguire un unico filo conduttore in tutta la casa, ma nessuno dice che debba essere un solo stile. Questo è uno degli errori più comuni, che fa sì che la propria casa sia completamente priva di personalità.

Se ti costringi ad un solo stile, è prendere o lasciare, nessuna mezza misura, nessuna concessione. Invece otterrai un po’ troppa monotonia e noia. In generale, ci si sente bene in ambienti con elementi un po’ contrastanti, di cui il nostro sguardo si sente attratto automaticamente. In una stanza monotona questo non avviene.

In queste pagine, ad esempio, abbiamo visto spesso come il vintage si inserisca bene nelle case arredate in stile scandinavo o industriale e può dare vita ad un piacevole contrasto: entrambi si arricchiscono a vicenda creando qualcosa di nuovo. Stessa cosa accade per lo stile shabby chic e quello industriale. Ma esiste un’immensa varietà di stili di design d’interni capaci di combinarsi assieme in modo perfetto.

Non ti preoccupare, mixare gli stili è più facile di quanto sembri. Ci vuole equilibrio, certo, occorre tenere a mente un mood “di sottofondo” ben preciso, preferibilmente combinando pochi elementi.

Il trucco è fare un passo indietro rispetto agli stili di decorazione predefiniti e concentrarti invece sugli elementi specifici che ami all’interno di ogni stile. Ad esempio ti possono piacere le linee pulite dello stile scandinavo, ma anche il legno sbiancato dello shabby chic, così come gli elementi in ferro “da ex fabbrica” dello stile industriale.  Una volta identificati i tuoi elementi di stile preferiti, puoi mescolarli per creare uno stile tutto tuo.

Lasciati ispirare dalle immagini sul nostro blog e dalle board di Pinterest.

Errore n.5: scegliere le tendenze anziché i gusti personali

Con tutti gli imput che arrivano dall’esterno, è facile cadere nella trappola di cercare di tenere il passo con le tendenze dell’interior design. Sfortunatamente, ciò che finisce per accadere è riempire la tua casa di arredi e complementi generici che non hanno alcun significato personale, non importa che siano alla moda.

I nostri clienti ci chiedono spesso come poter anticipare le tendenze nella loro casa, perché nessuno vuole comprare una tendenza prima che diventi sorpassata. Ma non è realistico, prima o poi ogni trend diventerà “fuori moda”.

La cosa migliore da fare è scegliere un tipo di arredamento che sia davvero significativo per te. Allora non ti stancherà mai.

Scegli per la tua casa arredi e complementi che raccontano la tua storia personale. Personalizzare la tua casa è fondamentale. Non preoccuparti di ciò che è alla moda. Se vuoi far sì che il tuo arredamento sia senza tempo, cerca ciò che ami a prescindere dalle tendenze.

Una cosa facile? Scegli ad esempio, accessori e decorazioni che si legano alla tua storia e alla storia della tua famiglia. Può essere semplice come mettere in mostra una collezione che ha un significato affettivo per te o come appendere vecchi remi sul muro se ti ricordano i bei momenti passati sul lago. Il tocco personale incrementerà le sensazioni di benessere e lo “spirito di accoglienza” dell’ambiente.

Impara dunque ad ottenere il massimo dal tuo arredamento, schivando gli errori più ricorrenti.

Fonte immagini: 1234

Anna e Marco CASE E INTERNI

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