Piante autunnali da appartamento: le cinque tra cui scegliere

Pubblicato da blog ospite in Decor, Idee, VDR Home Design

Anche in questa stagione è possibile il giusto tocco verde, con le piante autunnali da appartamento. Nel post le cinque specie più facili da coltivare.

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Anche se le temperature miti e il sole caldo ci stanno pian piano lasciando, non è detto che noi si debba per forza rinunciare al verde e alle piante. Ci sono numerose specie che fioriscono proprio in autunno e che quindi possono tenerci compagnia durante i lunghi mesi freddi.

Bisogna solo informarsi bene e trovare le piante giuste per noi, la nostra casa e il nostro pollice più o meno verde. Io vi ho fatto un po’ di scrematura e vi propongo cinque specie diverse fra loro, ma facili da mantenere.

LE CINQUE SPECIE DI PIANTE AUTUNNALI DA APPARTAMENTO TRA CUI SCEGLIERE

Cominciamo con una delle piante che preferisco in assoluto, il ciclamino. Pianta facile da coltivare, fiorisce proprio tra settembre e marzo. Se ben tenuta può fiorire anche per molti anni di seguito. Amante dei luoghi freschi e umidi, trova perfetta collocazione in luoghi con temperatura non superiore ai 15°. Teme muffe e marcescenze, per cui attenzione a non tenere il terreno troppo bagnato.

Continuiamo con la Yucca. Perfetta pianta da appartamento, dalle foglie appuntite e carnose. Produce fiori bianchi a volte sfumati di rosso dall’estate all’autunno: decisamente ideale per le nostre case.

Ci sono poi i crisantemi: per molti considerati fiori portatori di messaggi tristi, con i loro colori possono trasmettere emozioni decisamente opposte. Il nome significa fiore d’oro ed è considerata una pianta a fioritura invernale. E’ una pianta molto resistente che ama la luce.

piante autunnali da appartamento

Le ultime due piante di cui vi parlo sono la Dracena e la Begonia Corallina. La prima è un arbusto, dalle foglie verdi e appuntite che sono presenti per tutto l’anno. Proprio per questo è una delle piante da appartamento più diffuse, anche per la facilità di mantenimento. E’ una pianta che necessita di luce, quindi evitate zone della casa scarsamente illuminate.

Il suo nome significa femmina di drago (dal greco) e deriva dal fatto che da una specie di queste piante di ottiene una resina utilizzata come colorante (si ottiene il rosso sangue di drago).

Finiamo con la Begonia Corallina: arbusto originario del Brasile. Pianta che fiorisce dalla primavera fino ad ottobre, se ha un luogo gradito in casa può fiorire fino all’inverno. Va posizionata in una zona luminosa, ma non alla luce diretta del sole e con una temperatura tra i 20° e i 24°.

 

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Floating Garden ovvero decorare con le piante

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Decor
Chi ama circondarsi di verde e piante, non solo fuori ma anche in casa, non potrà non amare il floating garden, ovvero decorare la casa con piante appese secondo varie tecniche. Contenitori di iuta decorativi, bolle di vetro, vasi di ceramica decorati, i modi per realizzarlo sono infiniti e si adattano ad ogni tipo di interno; ecco qualche spunto dalla nostra personale ricerca!

Floating Garden or decorate with plants

Those who love to surround themselves with greenery and plants, not only outside but also at home, can not help but love the floating garden, or decorate the house with hanging plants according to various techniques. Decorative jute containers, glass bubbles, decorated ceramic vases, the ways to make it are infinite and adapt to any type of interior; here are some ideas from our personal research!

Mkouo, vasi in vetro trasparente

Somedays, vaso in corda naturale

Mkouo, vaso di macramè

Mkouo, vaso sospeso in metallo

Mkouo, vaso sospeso in macramè

Wartoon Direct, vaso in macramè

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CAFElab | studio di architettura

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Design ☆ Style – LEAF PARIS by Heju Studio

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Il Post di oggi è di quelli che non hanno bisogno di testi troppo lunghi, perchè le immagini bellissime parlano davvero da sole.

Il luogo dove vi porto oggi (purtroppo per noi solo virtualmente!!!) si trova a Parigi ed è un negozio che indovinate cosa vende? Piante ok, ma anche tantissime altre meraviglie che ruotano intorno ad un lifestyle green, dal cuore semplice, verdissimo e dalle linee essenziali.
Il negozio in questione si chiama LEAF, un vero e proprio concept store dove protagonisti sono la Natura, le piante e tutto quello che farebbe impazzire un vero urban jungle addicted!!! Io seguivo già il loro profilo da tempo su Instagram, ma la vera novità è che ha da pochissimo cambiato i suoi spazi interni, frutto di una ristrutturazione ad opera di quei due incredibili talenti di HEJU STUDIO che non ne sbagliano mai una ;-)))
La semplicità del progetto (che si sviluppa su 65 mq) ruota intorno al minimalismo contemporaneo dell’architettura giapponese, cercando di definire uno spazio poetico che potesse mettere in risalto non solo le piante (vere protagoniste del negozio) ma anche tutto il mondo ad esse collegato.
Via libera quindi all’uso di neon, richiami alle serre grazie ad elementi in policarbonato e un color terracotta sparso un po’ ovunque a ricordare il colore dei vasi.

Il risultato è un negozio nuovo di zecca che vorrei tanto diventasse fonte di ispirazione per qualche nuovo concept store a tema garden & co. anche qui dalle mie parti, in Puglia.
Visto il risultato ad alto tasso di bellezza, potevo non inserirlo tra i top post di questo mese?
Io dico che ho fatto proprio bene, voi invece?

All the photos are via HEJU STUDIO wesbite.
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Cura del Geranio: una guida per chi non ha il pollice verde

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
Gerani le regole base per una corretta fioritura estiva

Un vaso della giusta misura, la posizione adatta e acqua a sufficienza sono praticamente tutto ciò di cui il Geranio ha bisogno per fiorire in abbondanza. Questa versatile pianta sud africana è robusta e facile da curare, aspetti che la rendono la pianta ideale per tutti coloro che amano circondarsi di fiori, pur non avendo il pollice verde o abbastanza tempo per occuparsi del giardinaggio.

 

Ma quali consigli andrebbero osservati per godere di bei Gerani fioriti durante tutta l’estate? Scopriamolo!

Semina corretta

Non appena le nottate si liberano dal gelo e le temperature raggiungono la doppia cifra durante il giorno, i Gerani possono essere piantati all’esterno, solitamente durante il mese di maggio. 

Una volta acquistati, la maggior parte dei Gerani vengono interrati in un vaso da balcone o in una fioriera: questi recipienti non dovrebbero mai essere troppo piccoli, perchè queste piante apprezzano spazio e terreno in abbondanza.

Uno strato di drenaggio sul fondo serve  a  prevenire l’ostruzione dei fori di scarico, mentre per la semina del Geranio è preferibile utilizzare una varietà di terriccio pre-fertilizzata, fatta appositamente per le esigenze nutritive di questa pianta, che non necessita quindi di ulteriore fertilizzazione almeno per qualche settimana. Inoltre, è importante lasciare circa 20 cm tra una pianta e l’altra, quando le si posiziona.     


gerani semina corretta

 

La giusta posizione

Il Geranio è originario del Sud Africa: ciò significa che si sente a casa in luoghi caldi esposti completamente al sole o in ombra parziale. 

Gerani la giusta posizione

Innaffiare nel modo giusto  


Anche se brevi periodi di astinenza non sono generalmente un problema per i Gerani, queste piante preferiscono essere innaffiate regolarmente e in modo generoso, anche due volte nelle giornate più calde, la mattina così come la sera. Nel caso in cui la cura risultasse troppo impegnativa, è possibile ricorrere a speciali soluzioni auto innaffianti, se ne può trovare una grande selezione all’interno dei garden center, o a soluzioni più economiche, facili da creare anche da soli, ad esempio utilizzando bottiglie di plastica.  È molto importante ricordare che troppa umidità e un ristagno d’acqua eccessivo fanno male alla pianta. L’acqua in accesso deve sempre essere in grado di scolare fuori dal vaso, così da non far marcire le radici. Durante lunghi periodi di pioggia persistente, è consigliabile spostare temporaneamente le piante in un angolo più riparato. 

Gerani innaffiare nel modo giusto

Una corretta fertilizzazione


Per il miglior apporto nutritivo ed una fioritura costante, bisognerebbe aggiungere un fertilizzante standard al sistema di irrigazione una volta a settimana. Speciali fertilizzanti a rilascio lento o terricci pre-fertilizzati eliminano il bisogno di un rifornimento settimanale.


Gerani una corretta fertilizzazione

Rimuovere fiori e foglie secche correttamente


Rimuovere regolarmente fiori e foglie morte, così come i rami secchi, rende il Geranio più bello, lo mantiene in salute e stimola la formazione di nuovi fiori. Per semplificarsi la vita, esistono delle varietà “auto-pulenti”, in particolare tra i Gerani pendenti, i cui fiori marci cadono dai gambi da soli prima di produrne di nuovi, solitamente in un batter d’occhio. 

Gerani rimuovere fiori e foglie secche correttamente

Corretto Svernamento

I Gerani perenni fioriscono di nuovo se tagliati ad un’altezza di approssimativamente 15 cm e se spostati a trascorrere l’inverno in un luogo luminoso e lontano dal gelo. Durante questo periodo di riposo, la temperatura ideale è dai 5 ai 10°Ce la pianta richiede pochissima acqua. Di primo acchito potrebbe sembrare morta, ma non è così! All’inizio della primavera si risveglierà e ricevendo calore e acqua formerà nuovi germogli. L’ideale sarà sistemarla in un vaso più grande provvisto di terriccio fresco.



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#Green style: POTHOS

Pubblicato da blog ospite in Filò, Idee

Come tutti gli appassionati d’ interior – per lavoro o per pura passione – avrai notato che anche per le piante da interno si è soggetti a delle mode.

Fatta questa premessa sappi che in questo post procederò controtendenza parlandoti di una dei sempreverdi più comuni da sempre: il POTHOS.
In ogni collaborazione – sia on line che non – a fine lavori sottolineo l’importanza del verde in casa.
L’ho scritto molte volte, per me dona vitalità agli ambienti, li rende meno asettici; insomma, è fondamentale perchè regala un’anima agli spazi in cui viviamo.
Molto spesso però mi rispondete di avere il pollice tutt’altro che verde e che piuttosto di vedere ‘piccoli morti’ in casa preferite rinunciarci!
Ecco, questo post è dedicato a tutti voi, o meglio, a tutti noi! –  Anch’io non vanto grandi doti nel giardinaggio! –
Come dice spesso una mia collega ‘questa pianta cresce quasi per dispetto!’, impossibile non farla sopravvivere!
Certo, io stessa non ne portavo gran bel ricordo… 
Alzi la mano chi negli anni 80 non ha convissuto con un Pothos ‘arrampicato’ su un orribile palo rivestito di non so nemmeno io cosa?!?
L’hai riconosciuto???
Ecco questa versione vintage davvero non mi appassiona, ti regalo invece una bella carrellata d’immagini dove questa pianta dal verde così intenso da’ davvero il meglio di se’!
Ti svelo il mio segreto: solo quando mi ricordo di lei provo ad accarezzarle una foglia, se tende ad essere priva di corpo ovvero piuttosto ‘floscia’ – passami il termine – allora innaffio, diversamente me ne dimentico ancora per settimane! 
Convivo con loro da parecchi anni e sono sempre belle come il primo giorno!
Prima o poi imparerò anche a farne crescere di nuove facendole radicare in acqua – per i più tecnici si dice moltiplicazione per talea di fusto radicata in acqua – ma forse potrebbe essere troppo anche per  me!

Ti ho convinto?!? Allora forza, attendo le foto dei tuoi Pothos!!
A presto,
Marianna
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Le piante pericolose da non tenere in casa: #8 a cui non avreste pensato

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Le piante sono tutte estremamente belle e decorative, oltre che positive per l’umore. Non tutte vanno bene in presenza di bimbi e animali. Qui un elenco di otto piante pericolose, da evitare in casa.

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In questi anni vi ho parlato davvero tanto del tocco verde che in casa non deve mancare mai, perché le piante decorano e contribuiscono a rendere i nostri interni calorosi e accoglienti. Abbiamo parlato di quali piante scegliere per le nostre case e le più facili da seguire, per coinvolgere tutta la famiglia nel loro sostentamento. Molto spesso però non si pensa che tante piante siano belle si, decorative anche, ma soprattutto pericolose.

Proprio cosi: molti bellissimi fiori soprattutto, se toccati o ingeriti provocano intossicazioni, alcune più leggere di altre. Se è vero che in presenza di soli adulti questo potrebbe essere un dettaglio di poco conto, non è così quando ci sono animali e bimbi.

Vi dirò la verità: non avevo idea che all’interno del gruppo “piante pericolose” rientrassero alcuni fiori che quasi tutti abbiamo in casa. Ve ne elencherò otto, ma in questi due siti (ambiente bio e easyhome360) troverete gli elenchi completi.

Pronti a rimanere stupiti?

PIANTE PERICOLOSE: LE #8 INSOSPETTABILI

Proprio così: tra le tante, per me queste otto erano proprio delle insospettabili. Sicuramente i super appassionati di verde già lo sapevano ma io lo ignoravo. E pensare che negli anni queste piante in casa sono passate tutte…

Si comincia con alcune tra le specie floreali più belle e diffuse: l’azalea, la clivia, la calla, il gelsomino, l’oleandro. La pericolosità di questi fiori risiede nella loro ingestione, che si sa, con bimbi e animali in giro è davvero facile.

In linea di massima creando disturbi gastro intestinali, nausea, diarrea e vomito. Nei casi più gravi si possono avere disturbi alla vista, al fegato e problemi respiratori.

 

piante pericolose

Azalea | Clivia | Oleandro | Calla | Gelsomino | Stella Di Natale | Ficus Elastica | Edera

Si continua con la Stella di Natale, il Ficus Elastica e l’edera. La Stella di Natale provoca lacrimazione eccessiva, stomatiti, congiuntivi… ma tutto si risolve abbastanza velocemente. Il Ficus Elastica può provocare intossicazione da contatto o ingestione, con irritazione cutanea e della gola.

E finiamo con la comunissima Edera: anche qui, se le foglie vengono ingerite i disturbi sono vomito, diarrea, nausea, debolezza e tremori. Soprattutto se avete in casa animali sarebbe meglio evitare piante di questo tipo o se proprio non potete resistere, posizionatele in aree veramente difficili da raggiungere (ma in presenza di gatti tutto è più complicato).

In fondo ci sono tantissime altre piante tra cui scegliere!

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La lista di 10 piante decorative per arredare casa

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Decor

Una lista di piante decorative è quello che ci vuole per deciderne l’acquisto e rinnovare i nostri spazi, che ne dici? Aggiungere del verde, infatti, può fare molta differenza. Se non sei sicuro da dove cominciare o quale pianta sarà la migliore per il tuo spazio, ecco un riepilogo di 10 piante che amo per la casa. Tutte semplici da curare ma di grande effetto estetico.

La lista delle piante decorative

1. Il cactus

piante decorative

2. Aloe Vera

piante da appartamento

3. Pilea peperomioides

decorare con le piante

4. Ceropegia woodii

decorare con le piante

5. Fico del caucciù

come curare le piante

6. Photos

piante decorative

7. Calatea

pianta da salotto

8. Fico

arredare con le piante

9. Monstera deliciosa

10. Lingua di suocera 😉

Immagini 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10

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Ottobre, le piante rientrano in casa

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
Idee e consigli per disporre le piante in casa

Le temperature si stanno abbassando ed è il momento di riportare le piante al riparo dentro casa in attesa della prossima primavera. Ma come disporre le piante in casa?

Le piante sono un vero e proprio complemento d’arredoin grado di valorizzare gli interni delle nostre case, inoltre favoriscono il ricambio di ossigeno, trasmettono energia positiva e ci regalano una piacevole sensazione di benessere.
Con un pò di fantasia e la giusta dose di creatività, si possono creare deliziose composizioni green per ravvivare qualsiasi angolo della casa, dal soggiorno alla camera da letto, così come nella stanza da bagno. Grazie alle proprietà di depurazione dell’aria, il bagno è certamente l’ambiente della casa più idoneo ad ospitare le piante in quanto riossigenano l’aria e assorbono l’umidità presente.

Naturalmente le piante di grandi dimensioni andranno necessariamente collocate a terra, disposte singolarmente o in gruppo. Potete ad esempio sistemarle in soggiorno vicino al divano, oppure al tavolo da pranzo. Le piante di medie e piccole dimensioni possono trovare posto sopra una mensola, una panca o sopra un mobile. Se lo spazio proprio non c’è e le piante sono molte, potete appenderle acquistando appositi porta piante o meglio ancora, creando fai da te originali porta piante in corda d’appendere

Quando create dei gruppi di piante, che siano da collocate a terra oppure sopra un piano, ricordate sempre di giocare con le altezze per dare maggior movimento alla composizione e un senso di profondità.
Qualsiasi ambiente anonimo, una volta arricchito con alcune piante verdi, si trasformerà in uno spazio caldo e accogliente.

Se non sapete dove mettere le piante in ecco una carrellata di immagini che abbiamo selezionato per voi.


Idee e consigli per disporre le piante in casa
Idee e consigli per disporre le piante in casa
Idee e consigli per disporre le piante in casa
Idee e consigli per disporre le piante in casa
Idee e consigli per disporre le piante in casa
Idee e consigli per disporre le piante in casa
Idee e consigli per disporre le piante in casa
Idee e consigli per disporre le piante in casa
immagini via Pinterest

Se vuoi scoprire qual’è la pianta giusta per la tua casa, clicca qui!

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Coltivare le piante più trendy del momento

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Decor
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Sono belle e facili da coltivare. Le piante più pinnate del momento sono un trucchetto economico e green per rendere le nostre case super trendy!
Anche se non hai il pollice verde, non preoccuparti. Impegnati e segui questa mini guida. Coltivarle indoor sarà un gioco da ragazzi.

Tre delle star che ho selezionato per te sono piante da frutto, mentre le altre tre sono tipiche piante decorative.

– IL FICUS CARICA

Partiamo da ficus carica, o meglio, l’albero del fico. Una pianta da frutto che non è affatto difficile da trovare nella nostra bella Italia. Chiaramente, ne è più comune l’utilizzo outdoor, ma le sue foglie sinuosamente frastagliate, sono ben accette anche idoor.
La pianta del fico necessita di un vaso ampio sin da piccola. Puoi sistemarla fin da subito in un vaso dal diametro di 60 cm, che andrà a riempire crescendo. 
Sistema dell’argilla espansa sul fondo del vaso, rigorosamente forato. Prepara un suolo con un misto di torba e sabbia in rapporto 2/1.
Se necessario, puoi rinvasare il tuo fico in primavera.
I fichi, non spuntano facilmente all’interno, ma se sarai fortunato, ne vedrai qualcuno in estate.
Colloca il tuo alberello in un luogo assolato. Il fico è una pianta forte e resistente, ma è meglio tenerla al riparo dal freddo d’inverno. D’estate, invece, è bene annaffiarla spesso.

– IL BANANO


Piuttosto esigente invece, la pianta del banano, abituata a climi torridi.
Tuttavia le sue foglie sono davvero irresistibili. Creano un immediato effetto tropical e sono ottime alleate degli ambienti boho. 
C’è innanzitutto da sapere che il banano cresce molto in altezza. In commercio, però, esiste anche la varietà “banano nano”, più adatto per questo motivo ad essere impiegato indoor.
Disponi sul fondo del vaso della sabbia, assicurati che l’acqua possa facilmente drenare ed aggiungi un terreno ricco di hummus e ben fertilizzato. 
Nelle stagioni calde, irriga spesso il terreno, mentre in quelle più fredde, annaffia solo quando la terra si asciuga.
Le grandi foglie vanno pulite dalla polvere regolarmente, mentre quelle ingiallite devono essere asportate.
Il banano predilige un ambiente soleggiato, ma lontano dagli spifferi.
Se seguirai queste semplici regole, probabilmente vedrai spuntare delle  banane rosa altamente istangrammabili!

– LA PILEA


Diametralmente opposta al banano è la Pilea peperomoides, una “nuova” (scoperta da poco) pianta di origine asiatica. Chiamata anche pianta delle monete, questo tipo di Pilea è contraddistinta proprio dalla forma circolare delle foglie. 
Coltivarla è super-facile perché questa piantina non necessita di grandi attenzioni.
Deve essere innaffiata solo quando il terreno si asciuga. Quindi è particolarmente adatta a te se (come me) tendi a dimenticarti di innaffiare le piante.
Ama la luce, ma non i raggi diretti del sole e non deve essere posizionata vicino a fonti dirette di calore.
Se sei riuscita a procurartene un rametto, basterà  piantarlo in un terreno di buona qualità e ben presto metterà le sue radici e si moltiplicherà.
La pilea peperomoides può vivere anche in acqua!

– LA MONSTERA


La Monstera Deliciosa è la pianta del 2017. Le sue foto hanno invaso il web a tal punto che ill mondo dell’handmade l’ha utilizzata come icona da riprodurre artigianalmente.
Quello che piace è la foglia a forma di cuore che, crescendo, si rompe creando delle aperture sui lati. È proprio questa la peculiarità della Monstera. 
In natura cresce fino a venti metri ostentando enormi fogli ed un vero e proprio tronco.
Puoi piantarla in un mix di terra e torba e sistemarla in un luogo luminoso, ma non troppo esposto al sole.
Pulisci le foglie dalla polvere e nebulizzale periodicamente. La Monstera richiede più acqua in estate che in inverno e può essere rinvasata ogni 3 anni.
In appartamento è raro che fiorisca, ma questa pianta è in grado di produrre dei bellissimi fiori in primavera. Sono simili a quelli della calla. In realtà la Monstera produce anche dei frutti, che diventano commestibili dopo i primi anni di vita della pianta. Si dice abbiano  un sapore simile a quello dell’ananas.

– LA “RUBBER PLANT”


La pianta della gomma è una comune pianta d’arredamento, piuttosto facile da trovare in qualsiasi negozio di fiori e piante. La sua forma essenziale è davvero incantevole.
Può raggiungere i 3 metri d’altezza, ma è bene sostenerne il fusto con un tutore, in modo che cresca “nella giusta direzione”.
La pianta della gomma ha bisogno di tanta luce, anche di sole diretto. Il suolo più adatto è composto di torba e sabbia. 
Annaffiala spesso in estate e limitati ad un’irrigazione a settimana in inverno.
Questa pianta piace a tutti per la sua semplicità: ha delle foglie rigide e consistenti di forma ovale che è bene tenere sempre pulite e libere dalla polvere.

– L’OLIVO


Altro protagonista degli styling di tutto il mondo è l’ulivo. La nostra cara Olea Europaea ha conquistato tutti con il verde tenue della sua chioma.
È abiuato al clima del Mediterraneo, quindi necessita di almeno mezza giornata in pieno sole.
Sistemalo lontano dai radiatori, ed irrigalo regolarmente. 
Scegli un vaso di una taglia in più: il fusto deve distare dal bordo almeno 5 cm.

E tu? Hai mai provato a coltivare una di queste piante?

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Unisci bellezza e benessere con le piante officinali in giardino

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Idee

L’organizzazione del giardino può essere affidata ad un tema ispirato ad una tonalità di colore oppure alla scelta di una particolare ambientazione che si vuole creare. In alternativa – ed indipendentemente dalla disponibilità degli spazi – si può scegliere di coltivare piante officinali per conciliare l’estetica alla voglia di prendersi cura della propria salute.

Siamo sempre più attenti alle cose che mangiamo, alla provenienza dei prodotti e alla qualità del cibo. Le piante officinali sono considerate dei rimedi naturali dall’erboristeria e dalla fitoterapia, utilizzate per il trattamento di disturbi come il raffreddore, il mal di stomaco, l’insonnia ecc… in virtù delle loro proprietà benefiche e terapeutiche.
La coltivazione delle piante officinali diventa dunque una soluzione intelligente per conciliare la passione del giardinaggio alla cura del nostro corpo.

Alcune piante officinali sono fortunatamente anche ornamentali. Tra queste, quelle che possiamo facilmente coltivare ci sono l’Alkekengi, l’Echinacea Purpurea e la Rosa Canina, poiché diffuse naturalmente nel nostro paese. Grazie alle loro qualità estetiche e funzionali, questi vegetali possono rendere il nostro giardino o il terrazzo un posto ancora più prezioso e speciale.

Fiori di Camomilla

Come scegliere le piante officinali più adatte alle nostre necessità?

Ogni pianta officinale ha delle caratteristiche proprie che riguardano la crescita, la fioritura e non da ultimo l’ingombro in termini di spazio. Scegliere le piante più adatte all’ambiente che abbiamo a disposizione ci permette di individuare la soluzione migliore per creare un giardino adatto alle nostre esigenze estetiche e funzionali.

Le piante officinali sono piante selvatiche diffuse in natura e in habitat specifici. Ogni territorio può avere piante medicali caratteristiche, ma alcune sono ampiamente diffuse in interi continenti. Molte volte queste piante sono così comuni che dimentichiamo quanto siano preziose (e quanto spesso ne facciamo uso inconsapevolmente all’interno di preparati farmaceutici).

Sono piante robuste che possono darci grandi soddisfazioni quando coltivate in vaso o in giardino, ma non servono cure particolari. Forse conosciamo già le loro qualità terapeutiche, ma scopriamo insieme anche le caratteristiche delle piante officinali che possiamo coltivare facilmente in giardino o in vaso come piante ornamentali.

In questo modo manterremo vivo un importante sapere ed allestiremo un giardino secondo un tema insolito come quello del benessere.

Bacche di Alkekengi

Alkekengi

L’Alkekengi è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle solanacee ed è presente sia in Europa che in Asia. In estate genera piccoli fiori bianchi a forma di campanella, con foglie verde chiaro e ovali. Oltre ad una bella fioritura, produce anche bacche commestibili che si sviluppano all’interno di membrane dalla caratteristica forma di calici e secondo alcuni ricordano le lanterne di carta cinesi.

Questa loro qualità rende il frutto dell’Alkekengi particolarmente decorativo, ancor più della sua fioritura. Le bacche raggiungono la maturazione a Settembre ed hanno la forma di una piccola ciliegia, di colore rosso o arancione.

Si coltiva con facilità (non a caso è un’erba spontanea che può crescere in tutta italia, soprattutto nei campi incolti, lungo le rive dei fossi e all’interno di siepi ombreggiate) e ha una base rizomatica che richiede un adeguato ingombro. Si consiglia infatti di piantarla a terra ad una distanza di circa 60cm da altri fiori.
La sua collocazione ideale è quella in cui non riceve direttamente i raggi solari, ma preferisce comunque poca ombra. Tollera temperature molto rigide le sue particolarità estetiche attraggono molto le farfalle.

In inverno la pianta sembra scomparire, per poi ricrescere in primavera, per cui è consigliato proteggerla con uno strato di pacciamatura – ovvero uno strato di foglie e scarti vegetali per mantenere più caldo il terreno, permettendo comunque all’aria di circolare – che simuli quella copertura di erbe spontanee normalmente presente in natura.
Le bacche di Alkekengi hanno proprietà diuretiche, depurative, antireumatiche ed antinfiammatorie, ma questa pianta è anche un buon integratore di vitamina C.

Fiori di Echinacea Purpurea

Echinacea Purpurea

Questa pianta appartiene alla stessa famiglia del girasole, è nativa del Nord America ed è una pianta erbacea perenne che fiorisce dalla primavera fino al termine dell’estate. Pur essendo una pianta officinale, l’Echinacea viene coltivata anche come pianta ornamentale, per via dei suoi grandi fiori violacei con petali lunghi dalla forma simile a quelli di una margherita.

È una pianta rustica che si coltiva con pochissimo sforzo. Si adatta sia ai terreni secchi che umidi e cresce persino all’ombra, ma ha bisogno di poter disporre di un efficace drenaggio, perché non tollera i ristagni. Affinché la pianta possa prosperare è importante mantenere il suo terreno sempre umido, ma non richiede altre particolari attenzioni.
La sua fioritura è un’intensa nota di colore nel terrazzo o in giardino, ma considerate che può raggiungere un’altezza di circa 120cm e quindi assicuratele tutto lo spazio necessario.

I principi attivi dell’Echinacea sono contenuti nella radice e nella parte aerea della pianta e le sue proprietà sono davvero notevoli.
La sua efficacia è ben nota in ambito medico ed è usata principalmente per rafforzare il sistema immunitario. Ricca di vitamine A, C ed E, questa pianta contiene anche sostanze che hanno un’azione antinfiammatoria, antibatterica, antivirale (perché ostacola i processi di replicazione dei virus) ed è anche un valido aiuto nei processi di cicatrizzazione e per la cura della pelle in generale.

Può essere assunta sotto diverse forme, incluse le tisane, ma facendo parte della famiglia delle Asteracee è sempre meglio controllare un’eventuale allergia all’Echinacea.

Fiore di Rosa Canina

Rosa Canina

È la specie di rosa selvatica più comune in Italia, dotata di bacche rosse e spine. I suoi fiori hanno grandi petali bianchi o rosati, un gradevole profumo delicato e sbocciano dalla tarda primavera all’estate, ma anche il frutto è una parte estremamente decorativa della Rosa Canina.

In realtà, le bacche rosse sono un falso frutto dalla consistenza carnosa che contiene al suo interno degli acheni, il vero frutto della Rosa Canina. Gli acheni sono infatti un frutto secco con un unico seme e raggiungono la maturazione a fine autunno.

Cresce nelle boscaglie e per la coltivazione in giardino non serve fare nulla di particolare. Ama l’esposizione al sole, ma cresce bene anche in ombra parziale perché molto robusta.
È un arbusto spinoso perenne con rami lunghi – ma quasi mai rampicanti – e quindi è possibile utilizzarla anche come siepe. Si adatta a qualunque tipo di terreno e necessita solo di essere annaffiata con regolarità, senza esagerare.

Si possono ricavare marmellate sia dai frutti che dai petali di Rosa Canina ed è una pianta ricca di vitamina C, tannini, carotenoidi e polifenoli che la rendono un’importante risorsa contro gli stati infiammatori dell’organismo. La Rosa Canina è ampiamente utilizzata pure in ambito cosmetico e farmacologico per la bellezza e la cura della pelle, per ostacolare la comparsa delle rughe e dei segni dell’invecchiamento epidermico in generale.

Arredo da giardino in stile fattoria francese

Conclusione

Avete creato un piccolo paradiso di salute e bellezza: godetevi frutti, fioriture e tisane scegliendo un arredamento da giardino che abbia uno stile rustico, provenzale o shabby chic.  Se amate i colori aggiungete cuscini e dettagli con tonalità pastello o fantasie floreali: in questo modo conferirete un’aspetto autentico all’insieme e se avete sufficiente spazio inserite pure un’amaca o un dondolo da giardino per assicurarvi totale relax.

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