Tendenze arredamento 2018: colori, stili e accessori

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Tendenze Arredamento Tavoli di design Luce di Cappellini

Le tendenze arredamento 2018 puntano tutto su bellezza e comfort, attraverso colori luminosi, materiali naturali e oggetti versatili capaci di adattarsi alle esigenze di una casa moderna

Seguire i trend del momento è importante non solo nel mondo della moda ma anche nell’interior design: tutte le nostre case, infatti, sono accessoriate e decorate con soluzioni che sono anche il frutto delle scelte e delle proposte dei designer di oggi e di ieri. Proposte che si rinnovano di anno in anno: che si tratti di carta da parati, di librerie o di piastrelle, vale la pena di sapere quali sono le tendenze arredamento più in voga nel 2018, in modo tale da riuscire a rendere più contemporanei gli ambienti in cui viviamo.

I colori

Un ruolo di primo piano, nell’arredamento, è quello che spetta alle tonalità cromatiche, ed è per questo che è utile conoscere i colori di tendenza in questi mesi. L’ultra violet, il rosso e l’oro sono destinati a essere i protagonisti, e in particolare il primo avrà una parte fondamentale, essendo stato selezionato da Pantone in qualità di colore 2018: si tratta di una nuance di viola molto accesa, che ben si adatta a valorizzare locali un po’ spenti. Per chi non ritiene consigliabile una tinta così coraggiosa, in ogni caso, va bene anche un più tradizionale blu profondo.
Ma come sfruttare questi colori? Per esempio attraverso finiture in oro per i vasi in ceramica posizionati sui tavoli di design, che hanno il pregio di illuminare sia in senso letterale che in senso metaforico la zona living. Anche le trasparenze, insieme ai colori vivaci, possono raggiungere lo stesso obiettivo, un esempio su tutti i bellissimi tavoli di design Cappellini denominati “LUCE”.Tendenze Arredamento Tavoli design Luce di Cappellini

Il ritorno al passato

Lo stile vintage è una costante nel settore dell’interior design, e lo si può rintracciare anche nella scelta di materiali che appartengono – per così dire – alla tradizione classica. Gli esempi che possono essere proposti sono diversi, dal velluto al marmo, passando per l’ottone e il rame, ma è bene non dimenticare la pelle con lavorazione nabuk, che secondo gli esperti avrà un ruolo importante nella produzione di accessori per la casa nei prossimi mesi, complice la sua capacità di garantire una morbidezza accogliente che ben si sposa in contesti in apparenza austeri.
Anche il design ecosostenibile, però, si farà sentire: un trend che si diffonderà, come si suol dire, a macchia d’olio, con complementi di arredo, divani e molte altre proposte ricavate da materiali riciclati, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale.

tendenze arredamento vintage recupero riuso

La carta da parati

Nel 2018 la carta da parati torna ad essere un elemento decorativo che può rendere la nostra casa ancora più accogliente e originale. Anche l’arredo bagno, un ambiente che è sempre stato ostico per questo prodotto, può trarre vantaggio dalle nuove soluzioni in fatto di tappezzeria. Infatti non ci si deve preoccupare del classico problema dell’umidità: la carta da parati di ultima generazione ha poco a che spartire con le soluzioni del passato, in virtù di un avanzamento tecnologico che permette di avere a che fare con superfici impermeabilizzate.

Tendenze arredamento: carte da parati impermeabilizzate per il bagno

Tendenze arredamento: carta da parati impermeabilizzata per il bagno

Mobili multifunzione

Per quel che riguarda i mobili, poi, la parola d’ordine da rispettare è “polivalenza”: via libera ai complementi di arredo e ai mobili multifunzione, che si dimostrano adatti in modo particolare in tutti quei contesti in cui lo spazio è poco. Negli appartamenti dalla volumetria contenuta, insomma, c’è bisogno di soluzioni salvaspazio e originali, come gli appendiabiti per l’ingresso che integrano la mensola e lo specchio, le pareti attrezzate, i pouf a matrioska che contengono degli sgabelli al proprio interno, tavolini da caffè che si trasformano in scrittoi, letti per bambini integrati con cassetti e scafali. La qualità estetica si coniuga con la praticità e con la funzionalità, per un mix vincente. Proprio come accade con lo stile più in voga del 2018, quello industrial, che rispetto agli anni passati diventa più elegante e più leggero, abbandonando i materiali come il ferro e il cemento e indirizzandosi verso strutture molto più ariose.

tendenze arredamento - mobili multifunzione

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Le nuove tendenze per l’interior design

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arredi e complementi di tendenza nel 2018

Nel settore dell’interior design, il 2018 è caratterizzato da un significativo ritorno al passato, con il boom di tendenze che guardano indietro e un gusto vintage di straordinario valore. Il recupero di oggetti antichi e di mobili risalenti a vari decenni fa, magari trovati in un mercatino dell’antiquariato o nella soffitta di nonna, viene valorizzato grazie all’inserimento di queste soluzioni in un contesto contemporaneo. Che cosa ci si deve aspettare per i prossimi mesi, dunque? Ecco quel che vedremo nei negozi e negli showroom.

Il trionfo dell’ultra violet

Il colore protagonista del 2018 è senza alcun dubbio l’ultra violet, ma chi preferisce optare per soluzioni un po’ meno appariscenti può comunque vedere assecondate le proprie esigenze, per esempio puntando sul verde, ideale per una casa green non solo in senso metaforico ma anche in senso letterale. Una variante da non perdere è il rosso, consigliato soprattutto per le imbottiture delle poltrone e delle sedie. Sbirciando nel catalogo dell’arredamento Cappellini, è possibile scoprire un vasto assortimento di mobili di design: chissà che non si possa trovare qualche spunto interessante da mettere in pratica nella propria abitazione. Coloro che non vogliono rinunciare all’eleganza, magari condita da un pizzico di lusso, hanno la libertà di scegliere finiture in oro o in ottone anticato: quest’ultimo è raccomandato specialmente negli angoli della casa che sono più vissuti e frequentati, come per esempio il soggiorno, che in questo modo può essere impreziosito da un tono più ricercato.

finiture in oro nel living

Lo stile industrial

In alternativa ai mobili di design più contemporanei ci si può lasciar sedurre dai materiali grezzi dello stile industrial, che nel 2018 non può che seguire la scia delle tendenze dominanti e, quindi, essere declinato in versione vintage. Il matrimonio che si consuma tra il gusto retrò e gli elementi tipici dello stile industriale è senza dubbio inedito e fuori dal comune, ma l’effetto che ne deriva è tutt’altro che disprezzabile, in virtù di un’atmosfera old style resa ancora più piacevole dal ricorso ai materiali antichi. Specialmente la cucina è un ambiente che può trarre grande vantaggio dai canoni e dalle soluzioni caratteristiche dello stile industrial, tra tubi in vista e utensili in rame che fanno venire in mente gli arredi di un loft di New York.

cucina stile industrial

I dettagli in cucina

Non solo tubi in vista ma anche mattoni, in grado di offrire un clima rustico e una piacevole sensazione di accoglienza; sempre a proposito di materiali, vale la pena di valutare le chance offerte dal ricorso al metallo e al legno, anche per assicurare un effetto minimal. Il tutto senza rinunciare alla comodità degli elettrodomestici più moderni, ormai connessi al resto della casa con il Bluetooth e tutte le altre funzionalità che ci hanno proiettato nell’era della domotica. Il tuffo verso il futuro che deriva da tecnologie all’avanguardia può essere compensato, comunque, dall’utilizzo di oggetti del passato: è sufficiente un tagliere in legno a questo scopo.

cucina stile industrial Boffi

Passando alla camera da letto, i trend del 2018 offrono una notevole libertà di scelta; diverso è il discorso per il bagno, dove il richiamo al vintage si può concretizzare attraverso l’impiego di piastrelle recuperate o con una vasca da bagno di ispirazione classica. Oggi va molto di moda posizionarla al centro del bagno, ma come si può facilmente intuire questa opzione può essere presa in considerazione solo se si ha a disposizione spazio a sufficienza. In caso contrario, ci si può concentrare su altri elementi, come il cromo dorato per i rubinetti o la carta da parati. Come, la carta da parati in bagno? Nessun timore: ormai la tecnologia permette di prevenire i problemi legati all’umidità.

rubinetti bagno finitura cromo dorato
carta da parati in bagno

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Arredare con il rame

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Arredare la casa introducendo degli elementi in rame o in color rame è una delle ultime tendenze, ideale se si tratta di contesti moderni e dallo stile industrial.

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Foto: http://www.designmag.it

Si tratta di un materiale resistente, facilmente abbinabile con arredi moderni, dalla colorazione calda, per questo dona agli ambienti un tocco chic e personale.  Esistono diverse tonalità, una delle più comuni è quella del “rosa”, ed è semplice trovare un equilibrio tra questa finitura ed il resto dell’arredo.

Accostare il color rame in modo equilibrato non è difficile, inoltre è una finitura che si presta a tutti gli ambienti della casa, quindi sia nella cucina e nella sala living che nella zona notte. Certo, non bisogna esagerare! Cosiglio di introdurre il rame solo ed esclusivamente nei complementi e nelle illuminazioni.

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Foto: http://www.westwing.it

Quali materiali affiancare al color rame?

Possiamo affiancare il marmo, sopratutto nelle tonalità del grigio e del bianco. Il mix sarà sicuramente elegante e di grande effetto.

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Foto: http://www.donnaclick.it

Altro materiale è il cemento, sopratutto se grezzo, un contrasto di caldo-freddo molto interessante ed equilibrato.

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Foto: http://www.livingcorriere.it

Sicuramente si abbina i maniera eccellente al legno, toni caldi e lucentezze differenti rendono questo abbinamento attuale e moderno.

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Foto: http://www.mobiliarredoline.it

Quali colori abbinare al color rame?

Il rosa e le sue varianti, sicuramente è un colore che si adatta perfettamente perchè si avvicina moltissimo al color rame.

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Palette estratta dalla cartella Supercolor Oikos

Il grigio, sopratutto nelle tonalità che tendono al blu, è uno dei colori che esalta le caratteristiche del rame. Perfetto, per esempio, per una camera da letto in cui vengono inserite lampade in rame.

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Palette estratta dalla cartella Supercolor Oikos

Il verde, luminoso e intenso, è uno dei colori che si abbina meglio al rame. Crea un forte contrasto che mette in risalto le sfumature intense del rosa e del marrone tipiche del color rame.

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Palette estratta dalla cartella Supercolor Oikos

Si tratta di un materiale che si presta ad accostarsi a tanti materiali e colori, che regala calore a chi decide di utilizzarlo all’interno di arredamenti industrial.

Spero che questa piccola guida vi sia di aiuto per utilizzar e abbinare al meglio i vostri arredi e complementi color rame!

 

Colori consigliati:

http://www.oikos-group.it

 

 

 

 

 

 

 

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Interior Trend: il velluto

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

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Ci sono materiali che non passano mai di moda, l’eleganza e la raffinatezza talvolta sono un fattore oggettivo, ed il velluto si annovera, in tutto diritto, tra questi. Sfogliando le principali riviste d’arredo o i blog d’interni sulla rete, si nota una certa costanza nell’uso di questo protagonista assoluto del design, nelle maniere più diversificate conferendo molte sfumature diverse, sensazioni ed atmosfere. Passeremo in rassegna alcuni esempi di come sia stato utilizzato, spunti interessanti e piccoli suggerimenti su come inserirlo a casa.

Il grande ritorno

Dopo anni di scarso utilizzo il velluto nel 2018 è tornato ad arredare con una certa frequenza le nostre case, sopratutto quelle più avvezze al fashion ed uno stile all’ultima moda. C’è da dire che i colori più diffusi del 2018 siano propriamente il rosa, l’oro e l’ottone, tinte che con il velluto riescono a creare sempre un’atmosfera di grande eleganza senza però risultare desueto. Questo grande ritorno è caratterizzato da un impiego costante in tutti i diversi contesti più alla moda a livello di arredamento, dallo stile vintage, al boho chic, dal contemporaneo allo stile loft newyorkese, con risultati differenti e alternativamente apprezzabili.

Ovviamente non è un tessuto utilizzabile in ogni contesto con naturalezza, si deve saper sperimentare e rischiare, talvolta alcune soluzioni ardite premiano, altre non proprio. Non mancano sulla rete esempi di salotti in stile contemporaneo, con il bianco e nero delle pareti e del mobilio spezzato proprio da una poltrona ricoperta in velluto color bronzo.

Calore, classe e relax

Sono forse gli attributi più adatti, calore, classe e relax, al velluto.

E’ questa infatti l’impressione che la maggior parte degli impieghi moderni dello stesso conferisce a chi guarda. Il velluto, con il suo tocco delicato, riesce più di altri tessuti a stimolare i nostri sensi. Il contatto con questo tessuto porta immediatamente una sensazione di sollievo e voglia di rilassarsi, per questo è ideale per la zona living.

Rivestire i nostri divani o poltrone con un bel velluto blu, conferirà immediatamente un senso di pace e calore accogliente.

Particolarmente interessanti sono quegli accostamenti che molti designer di interni hanno portato come esempio sulle principali riviste d’arredamento. Alcuni dei più interessanti sono quelli relativi all’abbinamento della moquette con il velluto dei propri divani. Abbinamento non solo a livello cromatico, ma utilizzando proprio il velluto tanto per il pavimento quanto per il divano. La sensazione sarà di gran classe, senza risultare per forza pacchiana, anche perché i divani o le poltrone proposte rispecchiano il gusto moderno. Non cadono nel vintage a tutti i costi con sontuose forme che riporterebbero la mente agli anni sessanta o cinquanta.

Un effetto molto simile lo si ottiene abbinando il proprio salotto in velluto con un pavimento in parquet.

Bello accostato sopratutto a quelle tinte più scure che, insieme ad un eventuale impianto di riscaldamento, a pavimento, vi regaleranno un comfort unico ed inimitabile.

Creatività e versatilità

Gli utilizzi più creativi sono quello legati all’eventuale scelta di un tessuto di velluto richiamato dalla carta da parati posta sulle pareti. Un bel modo per sperimentare!

Soluzioni simili possono essere adottate nelle camere da letto. In particolare, puoi inserire una parete dai temi floreali rilassanti, ripresi dalla poltrona accanto al letto, o dal rivestimento del letto stesso. Questi elementi conferiranno una sensazione di comfort e concilieranno il sonno.

Ovviamente quando si parla di velluto, si estende un unica definizione ad un insieme di tipologie ben variegate. Aziende come L’Opificio, veri maniaci del velluto, offrono diverse tipologie adatte a rivestire ogni angolo di casa, anche i più inusuali. Come sarebbe possibile altrimenti rivestire, sedie da cucina totalmente moderne, in un tessuto apparentemente vintage, ma con uno sguardo nel futuro?

L’Opificio al Fuorisalone 2018

L’Opificio partecipa al Fuorisalone 2018 con i suoi velluti a Club Unseen, il nuovo progetto di Studiopepe.

Occasione ideale per toccare con mano questi velluti!

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Quando il metallo è graphic

Pubblicato da blog ospite in Decor, La Stanza Vuota

I dettagli in ottone o oro sono dappertutto. Una tendenza dichiarata da tempo quella delle superfici metalliche che aggiungono alla casa un pizzico di glamour. Dal mio punto di vista però intravedo in questa tendenza l’andare verso un utilizzo grafico di queste finiture, che si riallaccia all’art déco, ma con forme attuali. L’effetto è una nuova eleganza, contemporanea e fresca.

Come avevo già raccontato in un post dedicato a carte da parati con effetti metallizzati e 3d qualche tempo fa, se prima avevo quasi orrore per tutto ciò che scintilla, adesso non mi dispiace avere qualcosa che dia luce ma sempre a piccoli tocchi.

Dai più noti marchi di design alle grandi catene dell’arredo e della decorazione per la casa tutti propongono qualcosa che si allinea a questa tendenza, impossibile non trovare qualcosa che non ti faccia pensare: lo voglio! Anche perché oro e ottone si accordano a qualsiasi tipologia di stile, dai più minimal ai più eclettici, permettendoti di inserire qualche dettaglio chic in ogni stanza e in ogni situazione.

Tavola e cucina
Home decor
gold brass

SalvaSalva

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Trend: brass and gold revival

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Decor
In realtà, quando l’anno scorso si vociferava che gli anni ’80 e ’90 sarebbero tornati in voga nel mondo dell’interior design, un po’ ho temuto.
Negli ultimi anni, per la mia gioia, abbiamo assistito al coming back dei fantastici anni ’50 e ’60, con il vintage in primo piano su tutte le riviste di interior e decòr. Non sono mancati i richiami agli anni ’20 e ’30, in primis per i rivestimenti (le metro tiles sono un esempio lampante) e poi per il trend del recupero di squisiti mobiletti in legno appartenenti alla fase pre-guerra (quando la formica non aveva ancora preso piede in Italia).

Poi però, quando ho iniziato a spulciare le nuove collezioni 2018, ho capito che dal matching dell’influenza retrò con i must have degli anni ’80/’90 non potevano che manifestarsi prodotti interessanti.

Prendi l’ottone e l’oro ad esempio. La casa dei miei, arredata nel 1990 ne è costellata. Ci sono elementi luccicanti quasi in ogni stanza.
Ebbene sono proprio loro i protagonisti di uno nei nuovi trend. 
Brass and gold, per illuminare un ambiente con dettagli preziosi. La svolta è nelle forme: più moderne e definite rispetto a quelle del ventennio scorso.
Un elemento del genere può avere un impatto sorprendente su un interno. 

Ecco quattro delle mille ragioni per cui amare questo 90’s revival:

1. Hanno un aspetto lussuoso e glamour. 
Conferiscono un tocco di pregio e ricercatezza ad un ambiente minimal ed evidenziano le finiture negli edifici più sontuosi.


2. Stanno bene con il bianco.
In un mood total white aggiungere un tocco caldo e brillante è una scelta sensata. Evidenzia i dettagli e crea un’atmosfera femminile ed incantevole.


3. Brillano di “luce propria”.
Non letteralmente, ma quasi. Sono ottime superfici riflettenti, in grado di concedere un po’ di luminosità anche alle stanze più buie. Questi materiali, inoltre, sono ottimi amici dei colori scuri! 

4. Danno un senso alle superfici incomplete. 
Di certo questo ritorno è perfettamente in accordo con due concetti orientali che si sono diffusi a macchia d’olio ultimamente. Mi riferisco al wabi-sabi ed al kintsugi
Il wabi sabi è il culto della bellezza imperfetta espressa, nel mondo dell’architettura, dalle superfici in decadenza che raccontano attraverso i loro segni una storia. Un accessorio prezioso, combinato con una parete grezza ne evidenzia le imprecisioni e motiva la scelta di non averle volute correggere.

Il kintsugi, è l’arte del riparare le ceramiche rotte, unendo i cocci con oro o argento liquido o in alternativa collanti arricchiti con polvere d’oro. Il risultato finale è un oggetto di decòr unico che conserva la sua storia.

Ti è venuta voglia di fare shopping per inserire un po’ di brass&gold anche in casa tua?
Questa è la mia top 10 di prodotti a tema, scovati su ArtissimaLuce, uno shop sempre al passo con i trend, con il quale ho iniziato una collaborazione qualche mese fa. Puoi acquistare questi oggetti di design direttamente dal banner nella colonnina a destra di questo sito! 

Qual è il tuo preferito?

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Maison du Monde, tendenze SS 2018x

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Idee
Ecco le nuove tendenze nell’arredo per la primavera-estate 2018 di Maison du Monde: le novità comprendono la tendenza Golden Oasis, caratterizzata dai caldi colori del deserto e dall’oro, la tendenza Green Market, con idee verdi che arrivano fresche fresche dai mercatini, ed infine la tendenza Cabane, con materiali come vimini e colori come il blu e il bianco, insomma mood spiaggia.
Nel frattempo, per chi non ama cambiare radicalmente ogni stagione ma vuole aggiungere qualche tocco nuovo ai propri interni, tante ispirazioni per lo stile industriale, vintage e moderno!

Maison du Monde, trends SS 2018

Here are the new trends in the furnishing for the spring-summer 2018 of Maison du Monde: the new trends include the Golden Oasis style, characterized by the warm colors of the desert and gold, the Green Market mood, with green ideas coming fresh fresh from the markets, and finally the trend of Cabane, with materials like wicker and colors like blue and white, directly from the beach.
In the meantime, for those who do not like to radically change every season but want to add a few new touches to their interiors, many inspirations for the industrial, vintage and modern style!

 

 

Via

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CAFElab | studio di architettura

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Tendenze arredo 2018: tutti pazzi per l’oro

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oroBuondì cari amici e buon anno a tutti voi!

Spero che le feste siano andate bene e che non le abbiate passate, come me, a letto per l’influenza! Purtroppo non sono riuscita a fare le tre cose che mi ero messa in testa per il mio ritorno a Milano: vedere la piazza del Duomo e la Galleria, mangiare una pizza da Spontini e andare all’ikea dopo più di 4 anni d’astinenza.
Inoltre, il mio fedele e (quasi) infaticabile iMac si è rotto proprio prima di Natale, così riuscire a pubblicare un post decente sta diventando una vera impresa: un vero peccato, visto che ho tantissimi argomenti che mi frullano in testa. La cosa positiva di questa pausa forzata è che ho tutto il tempo di navigare con il tablet, soprattutto su Pinterest, alla ricerca di ispirazioni…anche perché, nei prossimi mesi, sarò occupata nel relooking della mia casetta! Quindi preparatevi a vederne delle belle (almeno spero!). Settimana prossima dovremmo cominciare con il pavimento, che ho già scelto; in questo momento sto esplorando le varie tendenze arredo 2018 per fare la scelta giusta in fatto di colori, materiali, mobili.

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

World Market//Maisons du Monde//Urban Outfitters//IkeaR//PaperMint//Urban Outfitters//H&M//Etsy//Zara Home

In questo momento sono attratta da un colore che, secondo me, è destinato a diventare il tormentone dei prossimi mesi:dopo due anni di accessori e arredi color rame e oro rosato, l’oro giallo, prezioso, caldo, glamour, sta invadendo gli spazi per diventare protagonista di un nuovo stile elegante e ricercato senza essere pretenzioso.
Accessori dorati o in ottone giallo, come maniglie, basi di lampade, vassoi, vasi, cornici, sono perfetti per dare un tocco di luce e raffinatezza agli interni senza alterare in modo definitivo lo stile di base.

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

Maisons du Monde

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

Design Venue//Palmyra lamp by Syrette Low of Moving Mountain

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oroTendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

Chi  desidera invece creare un’atmosfera decisamente glamour e conservarla nel tempo, via libera all’oro per i mobili, le carte da parati, la rubinetteriae per tutti gli elementi destinati a non essere sostituiti per molto tempo. L’oro si abbina perfettamente con tutti i colori, eccettuati forse l’arancione e il giallo: sofisticato accanto ai colori scuri, si fa più discreto con i colori chiari per diventare decisamente irresistibile con i colori pastello.

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

Salt Box Collective

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

Brigitta Wolfgang//Sister Agency

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

Louis Deniot//ReDo Home and Design

Tendenze arredo 2018 tutti pazzi per l'oro

Serie Varia by Dornbracht

Io ho già deciso che nella mia casa ci sarà qualche accessorio dorato: probabilmente cambierò qualche maniglia e sicuramente acquisterò almeno una cornice e una delle meravigliose scatole in oro e vetro per gioielli che ho visto da Zara Home. La febbre dell’oro mi ha decisamente contagiata, e voi?

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Lagom: il nuovo trend per gli interni

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

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Il Lagom è solo uno degli ultimi trend per gli interni! Prima di iniziare a leggere il post, lo sai che ho preparato una guida per gli Interior Trend 2018? Puoi scaricarla qui! Troverai 12 interior trends per il prossimo anno! 

DOWNLOAD FREE GUIDE FOR INTERIOR TRENDS 2018 – by EasyRelooking

Dopo che l’avrai scaricata, puoi continuare a leggere!

In medio stat virtus

Lagom arriva dalla Svezia ed è la nuova tendenza per l’arredamento d’interni che punta su semplicità, equilibrio e sostenibilità, in perfetto stile scandinavo. Il nome di questa tendenza è Lagom, un concetto filosofico traducibile con “non troppo, non troppo poco: il giusto”. E la giusta misura delle cose è il principio alla base dello stile Lagom quando si tratta di arredamento di interni. La casa dev’essere un luogo accogliente, rilassante, dove ricaricarti di energie dopo una giornata stressante al lavoro e ritrovare il tuo equilibrio psicofisico.

Per svolgere questo ruolo indispensabile, la casa non può essere caotica, soffocante e piena di oggetti inutili, ma deve offrirti ciò di cui hai bisogno nella misura in cui ne hai bisogno: il giusto.

Lascia circolare luce e aria

Per il tuo equilibrio psicofisico è essenziale un ambiente in cui luce e aria siano presenti in grandi quantità e libere di circolare in ogni angolo, riempiendo le stanze di energia positiva. Quando decidi di rinnovare la tua casa seguendo lo stile Lagom, devi prepararti a rivoluzionare gli spazi, senza temere il risultato: porte scorrevoli, pareti in cartongesso e vetrate sono ottimi strumenti per cambiare l’aspetto della tua abitazione, ma soprattutto devi avere la predisposizione a liberarti di tutto ciò che non è essenziale e ruba solo spazio e aria.

Questo non vuol dire che lo stile Lagom sia trascurato, tutt’altro! Il Lagom stimola a distinguersi senza esagerare e voler stupire a tutti i costi, mettendo in primo piano l’essenza della persona che si esprime e si rispecchia nell’ambiente circostante.

La qualità è meglio della quantità

Il Lagom invita anche a non farsi trascinare dalle mode del momento riempiendo la casa di oggetti più o meno grandi che con il tempo perderanno ogni attrattiva, dato che le mode sono per natura passeggere. Il Lagom ti suggerisce invece di riscoprire e dare nuovo valore a quella che è l’essenza, la qualità degli oggetti così come quella delle persone che ne fanno uso. Questo non vuol dire rinunciare alla personalizzazione dei tuoi spazi, tutt’altro!

Scegli piuttosto per la tua casa pochi oggetti di qualità che ti siano veramente utili e che rappresentino il tuo mondo interiore. I materiali riacquistano la loro importanza, al di là della forma che gli viene data, ed è bene valorizzarne la bellezza e la qualità, senza modifiche invasive: cosa c’è di più bello del legno, mostrato nella sua naturale semplicità? 

Sostenibilità

Un altro aspetto fondamentale per adeguare i propri spazi alla filosofia del Lagom è la sostenibilità, il rispetto per l’ambiente ma anche per noi stessi. Liberarsi del superfluo e circondarsi di arredi e oggetti in cui ci si riconosce, aiuta a riportare ordine fuori e dentro di noi. In particolare per chi lavora da casa, è importante creare un ambiente sereno in modo da non lasciarsi sopraffare dagli impegni e mantenere l’equilibrio tra la vita lavorativa e quella personale.

Infine una casa in perfetto stile Lagom ha come priorità anche il rispetto dell’ambiente, quindi via libera al legno a vista, ai materiali come sughero, canapa, lino e tessuti grezzi in generale, e ben vengano tutti i materiali riciclati e riciclabili, che salvaguardano l’ambiente e il portafogli! 

 
 

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Le case in Italia: cos’è cambiato dagli anni Cinquanta a oggi

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Design

Quali sono le differenze più rilevanti fra le case in cui si abitava negli anni Cinquanta e gli appartamenti di oggi?
Per conoscere la risposta affidiamoci all’infografica Ho bisogno dei miei spazi – come sono cambiate le case nel tempo, realizzata da MAN Casa negozi per l’arredamento, che illustra in maniera chiara e originale l’evoluzione dell’interior design nel corso dei decenni.

Una casa può essere definita come uno specchio degli stili di vita più diffusi in un determinato periodo storico: per questo negli anni Cinquanta la cucina era adibita esclusivamente alla preparazione dei pasti, la camera da letto era di dimensioni maggiori rispetto a oggi e il bagno era solitamente piuttosto ampio (dai 12 mq in su).
Le soluzioni di arredo tendevano a sottolineare l’unicità della zona giorno, mentre dagli anni Settanta in poi si diffondono gli open space e di conseguenza le distinzioni fra un ambiente e l’altro della casa sfumano.

Il soggiorno, nel corso degli Ottanta, acquisisce una nuova centralità, dovuta soprattutto alla diffusione del televisore nelle case degli italiani, per poi divenire, negli ultimi anni, l’area più grande della casa (circa il 40-45% dell’intero appartamento).

La diversa concezione degli spazi è correlata anche alle mutate esigenze delle persone, perché oggi si acquistano case più piccole, sfruttando soluzioni salvaspazio per arredare gli interni e valorizzare ogni angolo della casa.

Secondo quanto riportato dall’infografica, ci sono ragioni di risparmio dietro la scelta di vivere in case sempre più piccole: risparmio non solo economico, perché di certo la crisi ha ridotto la possibilità di comprare casa a molte persone, ma anche risparmio di risorse energetiche, perché si cerca di ridurre l’impatto sull’ambiente con una maggiore attenzione ai consumi domestici, una consapevolezza che in passato era assente.

Quali sono le città italiane dove le case costano di più?

L’ultima parte dell’infografica è incentrata sui prezzi al metro quadro delle case, sia per l’affitto che per l’acquisto. Qui emergono dati piuttosto sorprendenti, come il costo medio di un appartamento a Savona (3670 € al mq) confrontato con Trento (2279 € al mq), Belluno (3408 € al mq) con Firenze (2841 € al mq), Roma (2722 € al mq) con Milano (2415 € al mq).

È anche per questa ragione che molti giovani preferiscono vivere in affitto anziché fare il “grande passo” e comprare casa, senza per questo trascurare l’interior design e lo stile del luogo in cui si sceglie di vivere, perché anche in mancanza di liquidità non si rinuncia a personalizzare tutti gli spazi della casa.

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