9 Settembre 2019 / / Architettura

zona giorno con libreria anni 70 completamente rinnovata

A Torino, Studio Doppio firma il progetto di ristrutturazione di un appartamento di 120 mq, la cui distribuzione ruota intorno a una parete divisoria in grado di assumere diverse configurazioni a seconda dei bisogni.

Posizionata tra il soggiorno e lo studio, la parete divisoria, definita dai progettisti “macchina dello scrittore”, è una parete scorrevole con funzione di scrivania, contenitore, specchiera e lampadario. Il cliente, uno scrittore, ha subito apprezzato l’idea dei progettisti di realizzare una “macchina” mobile in grado di assumere diverse configurazioni a seconda dei bisogni: quando le ante sono aperte dalla postazione di lavoro si può godere della vista d’insieme del living, al contrario se le ante sono chiuse permettono di separare lo studio dal resto della zona giorno.

zona giorno open space appartamento ritrutturato

soggiorno con libreria che funge da parete divisoria

parete divisoria multifunzioni

La parete divisoria è composta da una struttura di ferro tamponata con pannelli in laminato e vetro bronzato; al centro ed ai lati le pareti scorrono, mentre perpendicolari alle pareti nell’intersezione con il soffitto hanno origine scatolati metallici che terminano contenendo delle luci in metacrilato sferiche che illuminano il tavolo del soggiorno. Sul retro la stessa struttura metallica diventa il supporto del piano della scrivania realizzato riutilizzando una vecchia porta la cui storia è un piccolo racconto letterario.

parete divisoria in ferro con pannelli colorati

parete divisoria in ferro e pannelli in laminato

Se al centro dell’appartamento la macchina è una presenza importante, diversamente la libreria che corre lungo la parete principale del soggiorno è volutamente minimal, ovvero sottili lame di metallo bianco che spariscono quando vengono riempite con i libri. La parete frontale del soggiorno è il risultato di un restyling di una anonima parete attrezzata degli anni 70, smontata, ridipinta e riassemblata.

zona giorno appartamento ristrutturato

pranzo e living insieme

Di fronte al soggiorno e a destra dell’entrata, dietro una porta scorrevole in ferro e vetro si trova la cucina. Diversamente dal soggiorno il pavimento è in cemento così come i piani di lavoro. Tutte le parti che la compongono, dalle ante alle mensole compreso il tavolo sono stati disegnati su misura.

porta scorrevole in ferro e vetro per la cucina

cucina con arredi su misura

Altri arredi e complementi sono stati realizzati su misura, come il tavolo e il tavolino del soggiorno, i mobiletti sotto le librerie, i piani, i mobili e gli specchi dei bagni.

www.studiodoppio.it

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9 Settembre 2019 / / Blog Arredamento

Decidere di cambiare lavoro, casa o nazione, non è mai una scelta semplice, non solo per lo stress emotivo e affettivo che questo comporta, ma anche per l’impegno che ci vuole per avviare tutti i lavori di trasloco. Tuttavia, sono molte le persone che decidono di cambiare paese, a volte per questioni lavorative, altre volte per approfondire una lingua o una cultura, altre ancora per motivi di studio e, in tutti i casi, è possibile che non si sappia da dove iniziare.
Può succedere che, anche nello stesso anno, si sia costretti a effettuare più traslochi, anche in continenti diversi, ed è necessario, quindi, sapersi organizzare.

Come è più opportuno comportarsi? È meglio fare tutto da sé o provvedere a chiamare una ditta esperta in traslochi all’estero? Predisporre e sistemare tutto il necessario richiede una buona organizzazione, un investimento economico significativo, ma anche un lavoro fisico non indifferente.
È per questa ragione che si può fare riferimento ad una ditta di traslochi internazionale che provvederà a gestire i lavori senza che il diretto interessato debba investire tempo prezioso. Una ditta esperta nel settore, inoltre, si preoccuperebbe anche di sbrigare tutte le questioni burocratiche e si prenderebbe cura della merce che si vuole trasportare.

Cosa serve sapere per poter organizzare un trasloco all’estero?

Nel predisporre un trasloco all’estero, la prima cosa da considerare è relativa al tipo di viaggio: bisogna trasferirsi fuori dal continente europeo o all’interno dei paesi europei? Il primo caso richiede un impegno maggiore soprattutto dal punto di vista economico. Si può traslocare servendosi di:

  • un container che, riempito degli oggetti necessari, può essere inviato a destinazione con un aereo o con una nave;
  • un tir, più frequentemente utilizzato per i viaggi in Europa.

I container possono essere di tipo diverso, soprattutto in base alla dimensione che varia a seconda del tipo di mezzo sul quale verrà trasportato. Per esempio, se si deciderà di utilizzare l’aereo, il tipo di container varierà in base al tipo di aeromobile.
Con le navi il problema non si presenta. Il container è la soluzione migliore quando si hanno molti oggetti da trasportare soprattutto oltre oceano.
Il costo, in base alla grandezza e alla distanza, può variare da 2500 a 5000 €.

Decidere se utilizzare l’aereo o la nave è una scelta del tutto personale e connessa ad esigenze concrete. Se si ha fretta o il viaggio è stato deciso all’ultimo momento e non c’è tempo per organizzare tutto, l’aereo è la scelta più semplice anche se non è la più economica né tantomeno la più ecologica. Tuttavia, nell’arco di 10, massimo 15 giorni, il trasloco sarà stato effettuato.

È opportuno specificare che per quanto queste siano le modalità non solo più pratiche, ma anche le più comuni per effettuare un trasloco, il disbrigo delle pratiche burocratiche non è un affare semplice, per cui è importante fare riferimento – se si dovesse scegliere di non optare per una ditta di traslochi – a esperti che garantiscano l’arrivo a destinazione dei bagagli.
Diversamente, se si dovesse scegliere di affidarsi a una ditta di traslochi esperta, questo compito sarebbe solo una loro preoccupazione.

Quanto tempo prima è opportuno organizzarsi per un trasloco?

Se il trasloco è già in programma, è bene organizzarsi con adeguata calma affinché:

  • si abbia il tempo per smontare tutto ciò che si decide di portare con sé;
  • non ci si dimentichi nulla di importante;
  • non si sia costretti a fare tutto all’ultimo momento con il rischio di stancarsi troppo e di non fare tutte le cose nel modo corretto.

È bene, dunque, cominciare con almeno due mesi di anticipo imballando o facendo imballare prima gli oggetti che si usano con meno frequenza e, successivamente, quelli che sono necessari giornalmente. Una buona ditta di traslochi si avvarrà sempre di una pellicola da imballaggio per gli oggetti più delicati e per evitare che i mobili, nel trasporto, si graffino o si rovinino. Allo stesso modo è opportuno procedere con l’acquisto delle soluzioni per l’imballo di Poliplast, nel caso in cui si decida di fare tutto da sé.

Questa potrebbe essere una buona occasione per ripulire la propria casa buttando, regalando o vendendo su Internet oggetti che non si usano più e che sarebbero solo di intralcio nella nuova casa. È fondamentale, dunque, essere pragmatici e concreti senza lasciarsi andare a troppi sentimentalismi. Infatti, sebbene non sia semplice procedere ad una scelta così radicale che porta un cambiamento di vita, è importante restare lucidi e fare le giuste scelte per evitare che sorgano imprevisti a peggiorare la situazione.

È per questo che diventa una priorità scegliere l’azienda adatta alle proprie esigenze, ma soprattutto scegliere una ditta che sia certificata, riconosciuta e affidabile cosicché si eviteranno spiacevoli imprevisti. È necessario tenere conto del fatto che un trasloco all’estero richiede un investimento economico abbastanza consistente che, tuttavia, può variare in base alla distanza, alla quantità di merce da trasportare, in base ai tempi di percorrenza e al tipo di mezzo che si decide di utilizzare.

In rete si troveranno, certamente, prezzi concorrenziali, ma una spesa eccessivamente contenuta potrebbe far pensare ad una truffa, per cui è importante tenere gli occhi aperti. Valutare in maniera oggettiva tutte le possibilità e le alternative richiede un po’ di pazienza e ricerca, ma è l’unico modo sicuro per organizzare, da soli o con una ditta, un trasloco all’estero che dia poco spazio a problemi e sorprese.

Conclusioni

Decidere di allontanarsi dalla propria casa, dalla propria città, dalla propria nazione, dalla propria famiglia e dei propri amici non è sempre una scelta facile, ma a volte è necessaria. Per questo evitare complicazioni almeno per il trasloco è il miglior modo per partire ed affrontare le novità in tutta in serenità. Affidarsi a degli esperti è un modo per gestire con minore ansia il cambiamento e conservare le energie per affrontare la nuova avventura e la nuova vita all’estero.
Buon trasloco e buona permanenza.

9 Settembre 2019 / / Idee

A ridosso dell’estate ci è stato conferito l’incarico da parte del titolare dell’agenzia immobiliare DB di Monza di allestire per la vendita un trilocale sito in via De Gradi 2 sul mercato immobiliare da oltre 1 anno e venduto in 1 mese grazie al nostro lavoro!

L’appartamento su due livelli, pur con finiture di pregio, era disadorno e trasmetteva senso di trascuratezza ed abbandono. La zona giorno, priva di arredi, non lasciava intravedere il potenziale di ambienti ben definiti a faceva sì che la scala che collegava piano inferiore alla zona notte venisse percepita come incombente e desse una sensazione sgradevole appena entrati in casa.

Durante il nostro intervento abbiamo ridefinito gli spazi facendo emergere i pregi di un salotto open space caldo ed accogliente scegliendo pochi arredi selezionati in base alla tipologia dell’appartamento ed in armonia con la palette di colori scelta per “vestire” l’appartamento.

L’intervento si è concluso con un nuovo servizio fotografico che mettesse in risalto i nuovi ambienti.

L’immobile è stato venduto in 1 mese dall’intervento nonostante il periodo estivo!

Sala prima dell’ Home Staging

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Sala post Home Staging

 

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Cucina prima

 

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Cucina dopo

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Camera da letto  prima

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Camera da letto dopo

 

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Bagno prima

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Bagno dopo

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9 Settembre 2019 / / Decor

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Il tavolo da pranzo, che sia collocato in cucina o in un’apposita sala, è un complemento essenziale in ogni casa. Si tratta, infatti, del punto in cui tutta la famiglia si riunisce a fine giornata, dove si consumano i pasti con le persone care chiacchierando del più e del meno. Di conseguenza, è necessario che un simile elemento, con il suo allestimento, suggerisca una profonda impressione di calma ed equilibrio: vi sono alcuni accorgimenti che puoi seguire per raggiungere facilmente questo obiettivo.

Tableware

Innanzitutto, bisogna soffermarsi sul design di oggetti quali i piatti e le stoviglie. Meglio optare per forme lievi, tondeggianti, che strizzano l’occhio a uno stile vintage e colpiscono lo sguardo in virtù di linee dolci e retrò.

Scodelle dalle geometrie minimal, posate dagli angoli smussati, tazze e bicchieri in pendant con il resto completano un quadro di incredibile armonia.

Se ami gli accessori di stampo orientaleggiante hai a disposizione un’ampia libertà di scelta tra brocche, teiere e vassoi chiaramente ispirati alla delicatezza e alla profondità dell’arte giapponese.

L’importanza della selezione cromatica

Un tavolo che trasmetta placide sensazioni di quiete deve essere contraddistinto dalle giuste tonalità. In tal caso è indispensabile propendere per le tinte pastello, le cui sfumature tenui donano al tutto una notevole leggerezza. Colori di questo tipo contribuiscono ad accentuare un’atmosfera di calore e familiarità: chiunque si sentirebbe a casa e al sicuro in un simile contesto.

Il classico bianco può essere alternato con il rosa antico, l’azzurro cielo, il grigio perla e il beige. Molto efficaci in tal senso sono anche i toni naturali del legno, percorsi da suggestive venature capaci di evocare il silenzio e la tranquillità di una foresta lussureggiante.

Alcuni dettagli, tuttavia, dovrebbero essere caratterizzati da nuances scure, in modo da creare un piacevole e artistico contrasto che non toglierà nulla alla serenità dell’insieme. Ottime soluzioni sono il blu notte, il verde bosco, il marrone e, perché no, anche il nero. L’importante è che quest’ultimo sia limitato a pochi particolari e che spicchi su un fondo chiaro e luminoso.

Alcuni esempi di arredamento per tavoli da pranzo

Una mise en place che suggerisca pacatezza ed equilibrio potrebbe includere un set di piatti e bicchieri di stampo shabby chic, in grado di donare all’intera stanza un marcato tocco di romanticismo e di infondere sensazioni di intimità e comfort. Il tutto andrebbe accompagnato con posate dal manico colorato, purché si resti su tonalità lievi o neutre. In alternativa, il già citato stile orientale è sempre una scelta adatta: i piatti di ceramica giapponese, dalla tradizionale forma quadrangolare, sono eccellenti da abbinare a forchette e cucchiai in legno, scodelle per il riso e tazze prive di manico.

Intorno a un tavolo del genere si respirerà un’aria d’altri tempi, rilassante e rassicurante, specialmente se la classica tovaglia viene sostituita da piccole tovagliette ricamate. Alcuni preferiscono addirittura il contatto diretto con la superficie, soprattutto se di legno, gradevole al tatto e alla vista. Con questi accorgimenti, ogni singolo pasto rappresenterà un vero e proprio momento di pace interiore.

L’articolo Come trasmettere sensazioni di serenità con la mise en place proviene da easyrelooking.

9 Settembre 2019 / / Charme and More

Il lunedì è sempre un dramma?

Dopo un fine settimana di riposo e di divertimento, riprendere la routine è sempre dura.

Per affrontare la settimana col piede giusto è utile creare un’abitudine positiva da svolgere ogni lunedì.

Un’attività gratificante come una colazione lenta, una passeggiata, jogging, una telefonata ad una amica, un massaggio, un nuovo acquisto; qualsiasi abitudine a condizione che porti ottimismo nella  giornata più antipatica della settimana.

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Poster motivazionale di NewMoonCreative
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Piatti in ceramica e ciotole realizzate a mano di MrBowlCeramics

Per iniziare la settimana al meglio una buona colazione è di sicuro il modo migliore per avere una spinta di ottimismo e energia.

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Tunica in lino oversize perfetta per tutte le stagioni. Elegante, sofisticata, green realizzata a mano da zakkStudio.

Shopping; un rituale positivo per rendere il lunedì piacevole.

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Ph via

 

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Poster motivazionale di SunsetsMatter 

Fatemi sapere che rituale positivo adotterete per iniziare la settimana con positivita.

Felice settimana a tutti.

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L’articolo Motivazione del lunedì; abitudini positive. proviene da Charme and More.