5 Novembre 2019 / / Decor

l’arte entra negli spazi del vivere quotidiano rendendoli unici e armonici

fotografia d'autore
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fotografia d’autore per arredare gli spazi del vivere quotidiano

In questa occasione ho scelto di intervistare per voi l’architetto e fotografa Mara Celani di Quid Divinum, poichè penso che nessuno meglio di lei possa spiegarci in questo momento cosa significa arredare davvero con le immagini.

Fare design narrativo significa scegliere delle immagini di qualità in armonia con il resto dell’arredamento per comunicare qualcosa di noi e dell’ambiente che abbiamo scelto di vivere.

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Cosa è il quid
divinum?

Il nome Quid divinum indica la scintilla che l’occhio attento può cogliere nelle cose. E poi ombre, forme, colori, volumi, spazi.

La combinazione armonica di tutti questi elementi. Trasferiamo tutto questo su superfici di materiali diversi.

Forme e colori, luci e ombre saranno materia da fissare nelle due dimensioni di una parete per creare una inaspettata prospettiva, un’illusione, spazio immaginario oltre la parete.

Così l’impressione di un momento e l’emozione che l’accompagna, restano su quella parete e la rendono viva.

fotografia d'autore
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opere di Mara Celani

Cosa significa
per te arredare con le immagini?

Penso che nell’arredamento la decorazione attraverso immagini (penso a qualunque immagine, sia pittorica che fotografica, o la decorazione delle pareti) sia un’esigenza umana

Anche se abbiamo imparato ad amare le forme pure e le superfici libere dell’architettura moderna e tuttora le amiamo, il nostro occhio cerca sempre il dettaglio su cui posarsi.

Ci si possono permettere pareti e spazi privi di decorazione solo dove le finestre inquadrano paesaggi mozzafiato, cosa che non è per tutti.  

Le vedute possono essere “sostituite” dalle immagini pittoriche o fotografiche, ma credo anche che in ogni tipo d’immagine che si usa in un arredamento ci voglia Arte.  

Voglio vedere immagini in cui ci sia attenzione alle proporzioni, ai colori, ai rapporti di forme tra i vari elementi presenti  nell’ambiente.

Nulla deve essere lasciato al caso. La fotografia inoltre,  è un’arte che ha un rapporto speciale con l’architettura e l’arredamento contemporanei.

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Studio legale a Roma. Opere di Mara Celani

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Opere di Mara Celani per abitazioni private

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Carta da parati fotografica realizzata da Mara Celani su suoi soggetti per una Guesthouse di Roma

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Opere di Mara Celani per condomini romani

In che modo una
foto valorizza uno spazio?

Un’immagine o una serie di immagini possono entrare in relazione con gli altri arredi in molti modi: per valori puramente visivi, ad esempio, come colore, luci e ombre, linee, sia per concordanza sia per contrasto, ma anche il contenuto e il significato di una foto giocano un ruolo importante. 

Infatti ciò che le foto rappresentano hanno un effetto su chi le guarda. 

Questo può essere un tema da considerare quando si inseriscono immagini che vengono guardate e riguardate, penso per esempio alle sale d’attesa, agli uffici, ai luoghi di cura, agli alberghi. 

Spesso immagini insignificanti sviliscono le funzioni degli ambienti, come quando si trovano, per dire, foto giganti di gattini tipo vecchie scatole di cioccolatini in corridoi d’ospedale dove la gente attende le visite mediche. 

La fotografia d’arte, può offrire infiniti spunti per dare senso agli ambienti abitati.

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I lavori di Mara Celani per il Campus Biomedico

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Lavoro di Mara Celani eseguito in collaborazione con la galleria d’arte Pavart per gli uffici Confcoperative a Milano

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Visual design Mara Celani per camere d’albergo

Quali aspetti della fotografia e quali dell’architettura prediligi nel
tuo lavoro?

Ciò che mi diverte molto è lavorare con foto di grande formato, che creino vedute, che amplino prospettive. 

Quando ho la possibilità amo inserire in un ambiente foto (che a volte scatto ad hoc) di proporzioni dilatate, che amplifichino lo spazio, creando una scenografia, sempre con in mente l’utente finale, che deve sentirsi a suo agio, e i suoi occhi devono avere qualcosa di interessante su cui posarsi, mentre lavora, attende, soggiorna in un ambiente.

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Opere di Mara Celani per studi professionali e case private

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Palestra dell’Hotel Marriot di Roma. Opere di Mara Celani

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Opere di Mara Celani per le sale d’attesa del Campus Biomedico di Roma

Aver avuto la il piacere di conoscere e parlare in modo approfondito con Mara mi ha permesso di consolidare ancora di più quello che era già un mio pensiero.

Come dice Mara infatti, la fotografia d’arte può dare un senso più profondo agli ambienti abitati, valorizzare spazi trascurati e che invece hanno un ruolo fondamentale nella nostra vita di tutti i giorni: sale d’attesa, androni, camere d’albergo,

Che questi non siano solo luoghi di passaggio, ma ci possano lasciare qualcosa e che il nostro occhio, in ogni ambiente, abbia qualcosa di bello e stimolante su cui soffermarsi.

L’articolo Fotografia d’autore per arredare gli interni proviene da Architettura e design a Roma.

5 Novembre 2019 / / Charme and More

5 Novembre 2019 / / Architettura

Una casa intelligente, autosostenibile e completamente autonoma, che offre la possibilità di vivere  in qualsiasi parte del mondo. Questa è Haus, l’abitazione stampata in 3D progettata dall’azienda haus.me.

L’azienda, che opera nel settore dal 2016, ha ideato questo progetto innovativo con lo scopo di offrire soluzioni abitative diverse rispetto alle case tradizionali.

Haus è una casa prefabbricata stampata in 3D completamente sostenibile e Off-Grid.

La casa è interamente alimentata da energia solare, infatti non necessita di nessun collegamento alla rete elettrica, dispone di un generatore aria-acqua collegato a un sistema di depurazione e nonché un sistema di fognatura bioattivo per il trattamento delle acque nere.

Haus è già disponibile sul mercato  in tre differenti modelli: mOne, mTwo e mFour.

Il modello mOne, è una casa che si sviluppa su un piano solo e con una superficie abitabile di 37m quadrati; mTwo, invece, ha una superficie di 74m quadrati e due camere da letto; infine il terzo modello, mFour, dispone di una superficie di 148m quadrati e si sviluppa su due piani che ospitano 3 camere da letto e due bagni.

 

Ogni abitazione è dotata di sistemi smart telecomandati, elettrodomestici intelligenti, mobili su misura, finiture di alta qualità e molto altro.

Nel sito haus.me è possibile conoscere i prezzi di questi tre modelli: 199.999$ mOne, 379.999$ mTwo e 1 milione di dollari mFour.

Insomma, Haus, è una casa prefabbricata di lusso che puoi installare in qualsiasi parte del mondo.

Per maggiori informazioni visita il sito haus.me

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5 Novembre 2019 / / Colori

Un colore particolare e delineato da un’infinità di sfumature.

Non gradito a tutti, trova secondo me, un valore aggiunto se inserito nel modo corretto in un ambiente di casa dove la maggior parte di noi trascorre il suo tempo: la cucina.

Che sia contemporanea, vintage o classica, riesce ad esaltare un tono “un pò difficile” come il verde.

Non ci credete? Guardare per credere.

Per soluzioni e idee progettuali per il vostro ambiente: vogliacasa.it@gmail.com

5 Novembre 2019 / / Blog Arredamento

Tutti ne parlano, pochi sanno di cosa si tratta veramente.

Iniziamo con una definizione. Coworking indica la situazione in cui più persone usufruiscono dello stesso ambiente di lavoro mantenendo separate le proprie attività professionali.

Ciò che rende speciale questa filosofia del lavoro è la sua sede, situata in grandi open space arredati con mobili da ufficio moderni come quelli proposti dall’azienda Quadrifoglio Group. Scrivanie operative, tavoli in stile industrial, sedie e sgabelli ergonomici, librerie colorate, poltroncine e divanetti ultra comodi fanno dell’ambiente di lavoro uno spazio positivo e dinamico, dove a intense ore passate davanti al PC corrispondono altrettante occasioni di svago e aggregazione.

arredamento coworking quadrifoglio

5 buone ragioni per scegliere il coworking

Spazi aperti, tante persone e poca riservatezza: le premesse per scegliere uno spazio in coworking non sembrano delle migliori… Eppure, sempre più professionisti finiscono per adottare uno stile di lavoro condiviso, fuori dalle mura di casa.

Le ragioni principali? Flessibilità, legami professionali e libertà di creare la propria work routine.

1 – Flessibilità oraria

Gli orari di lavoro flessibili sono la caratteristica saliente del coworking. I professionisti possono organizzare la giornata lavorativa senza vivere la costrizione delle canoniche “8 ore in ufficio”. Nella pratica, freelance e lavoratori autonomi noleggiano una scrivania a giornata in base alle necessità, agli impegni o alle scadenze.

La flessibilità non riguarda solo la quotidianità di chi lavora ma anche, e soprattutto, l’orario di apertura delle strutture ricettive. Esistono coworking che restano aperti da mattina a sera, altri che permettono di lavorare nel weekend e alcuni che garantiscono il servizio 24 h / 24, 7 giorni su 7.

2 – Ambiente stimolante

Gente che va, gente che viene e ogni giorno un nuovo vicino di scrivania. È l’essenza del coworking: creare un ambiente professionale stimolante e dinamico, con lo scopo di aumentare la produttività personale e promuovere un modo di lavorare non convenzionale.

Coworking non significa solo condividere una scrivania. I momenti di relax, trascorsi in aree specifiche, diventano preziose occasioni per scambiare quattro chiacchiere e ricaricare le batterie in vista di un intenso pomeriggio di lavoro.

Passi la condivisione, ma la privacy? I rumori? Il problema può essere risolto con sistemi come LightSound, un prodotto di design che integra illuminazione e pannelli fonoassorbenti per diminuire il riverbero tipico degli spazi aperti.

3 – Networking di professionisti

Condivisione di spazi = condivisione di idee. Un ambiente di lavoro in open space permette di stringere collaborazioni, aumentare i contatti in agenda e favorire lo scambio di informazioni.

Fare rete con altri professionisti è di vitale importanza per chi, lavorando dal suo piccolo ufficio domestico, rischierebbe di rimanere isolato. Il senso di appartenenza a un gruppo che si crea in un coworking, però, è ben diverso dalla classica relazione che si stringe tra colleghi. Le istruzioni sono chiare: aiuto e supporto non si negano a nessuno, ma ognuno lavora per sé.

4 – Prezzi contenuti e offerte mensili

Il noleggio di una scrivania in coworking è meno costoso dell’affitto di un ufficio. Niente mobili da comprare, nessuna bolletta da pagare: tutto è condiviso, e quindi è più economico.

I prezzi di una postazione in coworking sono calcolati in base al numero di giorni per cui si noleggia la scrivania, ma esistono formule e abbonamenti mensili che permettono di risparmiare sulla tariffa giornaliera con dei forfait. Orientativamente, i prezzi mensili degli spazi in coworking in una città come Roma vanno dai 150 € per una scrivania semplice ai 550 € per un’isola con 4 postazioni PC.

Con le formule easy o basic, di norma, la postazione non è riservata e viene assegnata quando si arriva nell’open space (hot desking). Invece, per chi avesse la necessità di mantenere lo stesso posto (colleghi che collaborano ad un progetto, gruppi di lavoro appartenenti alla stessa società), esiste la possibilità di prenotare una scrivania dedicata pagando un supplemento.

5 – Formazione ed eventi

Non solo lavoro! Le sale in coworking più all’avanguardia ospitano eventi e organizzano incontri professionali o ludico-ricreativi, anche gratuiti.

Per le società si tratta di un momento di condivisione con i clienti, utile per sponsorizzare il proprio marchio o estendere il proprio bacino di utenza.

Per i professionisti diventa un’occasione per partecipare a corsi di formazione, assistere a sessioni di consulenza con esperti del settore o, semplicemente, condividere un aperitivo culturale con i membri della community.

A chi si rivolge il coworking?

I principali adepti del coworking sono freelance o startupper che preferiscono lavorare in un ambiente condiviso piuttosto che a casa.

Benché la maggior parte dei clienti sia costituita da professionisti singoli, sta crescendo sensibilmente il numero delle società che decidono di condurre la loro attività dall’open space di una città europea.

Dove si svolge il lavoro condiviso?

Le attività in coworking si svolgono in open space e locali dotati dei principali comfort. A prima vista, ciò che rende unico l’ambiente è la presenza di numerose postazioni di lavoro. Che si tratti di scrivanie operative o di tavoli in stile loft, la parola d’ordine è una: condivisione.

Gli open space più organizzati prevedono aree ristoro, bar, zone relax o conversazione, servizi indispensabili come la connessione wi-fi e l’aria condizionata o facoltativi come il noleggio di un armadietto, l’utilizzo di una stampante o di una casella postale.

Alcuni spazi in coworking mettono a disposizione sale riunioni e micro uffici chiusi da pareti divisorie, la soluzione ideale per chi ha la necessità di isolarsi in vista della consegna di un progetto.

arredamento ufficio open space quadrifoglio

Il coworking in Italia: qualche dato

Le statistiche non mentono: la cultura del coworking sta aumentando anche in Italia. Gli spazi di lavoro condiviso sono più numerosi al Nord (Lombardia e Veneto primeggiano), area geografica che vede Milano come capitale indiscussa del coworking.

A più di un milione di italiani è già capitato di noleggiare una postazione condivisa. Gli utenti sono principalmente lavoratori autonomi o in partita Iva, seguiti da startupper e dipendenti di piccole aziende. La parità di genere non è ancora stata raggiunta: gli uomini superano numericamente le donne costituendo più del 50% dei coworkers italiani.

5 Novembre 2019 / / Decor

Tempo fa scrissi un articolo su come seccare e mantenere i fiori secchi , in particolare le ortensie.

Da quel momento ho ricevuto un sacco di riscontri su questo articolo e molte richieste su come realizzare un Herbarium e dove trovare le cornici di vetro.

Le cornici di vetro sono protagoniste , tanto quanto i fiori: oltre ad essere il ” contenitore” di queste creazioni , diventano a loro volta un pezzo importante di arredo per la casa.

Ne esistono svariati tipi: con cornici in legno e catenella in tessuto, piuttosto che le versioni vintage in metallo dorato e catenella en pendant.

Si possono appendere ma anche, semplicemente, appoggiare alla parete.

Possono contenere fiori, ma anche piume, ricordi come vecchie foto o cartoline.

Perfette in qualsiasi ambiente , dal moderno, al nordico, passando per il classico.

immagini tratte da Pinterest

5 Novembre 2019 / / Coffee Break

La proprietaria di quest’appartamento a Madrid è chiaramente un’amante del design e dell’architettura; ogni soluzione i questo appartamento è pensata, ogni colore o materiale degli arredi sono scelti con estrema cura. Il risultato è un appartamento molto piacevole, moderno e caldo.

The home of a design lover in Madrid

The owner of this apartment in Madrid is clearly a lover of design and architecture; every solution this apartment is designed for, every color or material of the furnishings are chosen with extreme care. The result is a very pleasant, modern and warm apartment.

Photo: Miriam Yeleq

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CAFElab | studio di architettura