30 Maggio 2023 / / Dettagli Home Decor

cos'è lo stile wabi sabi

Le parole Wabi Sabi indubbiamente ci portano alla mente un senso di Oriente e, infatti,  prima di essere uno stile di arredamento è, soprattutto, un concetto e un ideale di vita tramandatoci dalla filosofia giapponese. Celebrando l’imperfezione nella sua interezza, senza rammarico, il Wabi Sabi, che letteralmente rimanda a concetti di povertà, tristezza e solitudine, ci aiuta, in realtà ad imparare a lasciare andare le cose e a vedere il bello e l’armonico anche nelle cose mutabili e non perfette.

Ma come si traduce questo pensiero nell’arredo degli interni? Vediamo insieme le caratteristiche dell’arredamento Wabi Sabi

I mobili e gli oggetti dello stile Wabi Sabi

Gli interni in stile Wabi Sabi mirano a un progetto di arredo volto al recupero di oggetti e mobili usati o di antiquariato, risaltando il loro essere usurati, vecchi, polverosi. Anche oggetti rotti, scheggiati, crepati, sono concordi con le decorazioni wabi sabi, che non ama decori extra o ricercati, ma oggetti semplici e di recupero

come arredare in stile wabi sabi
Tribeca House New York

I materiali e i colori

Una casa in stile wabi sabi predilige materiali naturali allo stato grezzo. Questo permette allo stile di essere sempre fortemente collegato alla sua filosofia, celebrando la naturalezza dei materiali con le loro imperfezioni. Il legno con le sue venature e incavi, il marmo e la pietra, l’argilla e la terracotta, la seta e il lino, il ferro o metalli arrugginiti, l’intonaco per le pareti. Le superfici acquistano bellezza per la loro irregolarità per poter sperimentare un’esperienza tattile del materiale.  I colori sono tenui, chiari, dal nero fino al bianco passando per tutte le colorazioni intermedie. Sono abolite le carte da parati e, anzi, si consiglia di non ridipingere i muri per qualche anno, per lasciare che il tempo trascorra anche sull’intonaco creando delle crepe che si armonizzano perfettamente con l’arredo. Poco consigliate anche le texture per i tessuti.

salotto con elementi wabi sabi toni terracotta
Tribeca House di New York
cucina stile wabi sabi con isola in pietra
Casa Buscatell Ibiza – Fantastic Frank

Elementi distintivi dello stile wabi sabi

Una delle caratteristiche essenziali di questo stile, che vuole creare ambienti minimal ma sofisticati, è l’attenzione per gli oggetti di artigianato che sempre ricalcano una imperfezione dovuta al fatto di essere creati da mani e non da macchine o ingranaggi. Anche il tema del vissuto e del tempo che scorre è fondamentale e, pertanto, gli interni in stile wabi sabi tenderanno ad essere quelli per molto tempo, e una volta assaporata la sensazione di passato, non avrete voglia di cambiarli. 

camera da letto con travi a vista e pareti irregolari
Casa Buscatell a Ibiza – Fantastic Frank

Ancora, la luce. Sempre preferire la luce naturale e, dove non è possibile, non usare luci forti, ma mantenere sempre un’illuminazione tenue, delicata e creare ambienti soffusi. Cercate sempre delle luci che valorizzino i vostri mobili e arredi.

 

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29 Maggio 2023 / / Dettagli Home Decor

Syros House, il progetto dello studio Katerina Tsigarida Architects

Il progetto Syros House dell’architetto Katerina Tsigarida

Situata nella parte centrale delle Cicladi, Syros si caratterizza per la varietà dei suoi paesaggi.  La parte settentrionale dell’isola è montuosa, mentre nell’entroterra si alternano basse colline e zone agricole. Il litorale è lungo 87 chilometri e si insinua tra i promontori e grandi baie.  Nella pittoresca Delphini, nel nord-ovest dell’isola di Syros, lo studio Katerina Tsigarida Architects di Salonicco ha costruito un complesso di case rivestite in pietra per una famiglia greca residente a Londra che ha legami familiari e commerciali con l’isola.

Syros House è composta da cinque edifici situato sul bordo di una baia che si affaccia su un isolotto deserto. Gli edifici ospitano il soggiorno, la sala da pranzo, le camere da letto e uno studio. L’orientamento è ingegnoso: l’asse di ogni edificio cattura un bordo della baia, mentre gli assi dei cortili intermedi puntano direttamente verso l’isola. Ottenere il giusto orientamento, affermano gli architetti, è stata probabilmente la parte più impegnativa del progetto. I risultati, tuttavia, sono valsi lo sforzo: gli spazi offrono sia ventilazione e luce naturali, sia protezione dai forti venti costieri.

Syros House in Greciacasa rivestita in pietra localecasa rivestita in pietra

Gli architetti affermano che il complesso si ispira “alla visione della capanna primitiva, al desiderio dell’uomo di tornare all’essenziale, e all’ideale della continuità attraverso il paesaggio e la memoria“. In particolare, le sagome riecheggiano le forme monolitiche della pietra che si possono ancora trovare a Syros.

Syros House dello studio Katerina Tsigarida Architects interni di Syros Houseinterni di Syros House

Certamente, l’ispirazione ad un lontano passato si riflette nella scelta dei materiali: la pietra locale dà l’impressione che gli edifici emergano dalla terra stessa, mentre una tavolozza di travi del soffitto in legno, pavimenti di cemento levigato incastonati con arenarie grigie e nere sembra esattamente giusto per il sito. Per gli interni, un mix di intonaco non trattato, porte e finestre in legno, insieme a mobili in legno su misura, cemento e alluminio grezzo, contribuiscono a creare un piacevole mood moderno e rustico.

interni di Syros Housebagno in cemento e pietra

Fotografie di  Yiorgis Yerolymbos.

 

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29 Maggio 2023 / / ChiccaCasa

Il catalogo casa di Maisons du Monde per la primavera-estate 2023 è proiettato verso l’espressione artigianale e la celebrazione della primavera.

Come sempre, Maisons du Monde ci stupisce con collezioni assolutamente in linea con le ultime tendenze e con mobili di qualità, che sempre più spesso strizzano l’occhio alla sostenibilità ambientale.

I caratteri che differenziano l’azienda dalle altre famose catene di arredamento sono senza dubbio il buon gusto e la varietà dei mobili, che accontenta diverse fasce di prezzo e i gusti più disparati.

Maisons du Monde ha sempre delle valide proposte per crere atmosfere ricercate pur mantenendo un budget medio.

Proprio nell’ultimo catalogo, mi è caduto l’occhio su alcune novità che rappresentano le alternative (e non copie sputate) budget friendly a delle icone del design che siamo abituati solo a sognare, nelle nostre case.

Non si tratta di repliche, sia chiaro. La somiglianza è vaga in ognuno di questi casi, ma ogni pezzo del catalogo MdM ha una sua personalità, unica e diversa rispetto a quella delle icone.

Quindi non si tratta di comprare un’imitazione, ma di appagare una voglia suscitata da un pezzo iconico, rientrando nel budget.

Pront* a prendere nota?

Il divano componibile Maisons du Monde che amerai come Soriana e Camaleonda

catalogo maisons du monde - chiccacasa - divano componibile maisons du monde

Il nuovo divano componibile Pump di Maisons du Monde, ricorda vagamente due grandi icone di design degli anni ‘70.

È acquistabile nella versione coiffeuse, un mono-posto con schienale che all’occorrenza si trasforma in pouf (lo schienale entra nel fondo della seduta), o nella versione pouf (senza schienale).

I moduli si uniscono stabilmente tramite dei ganci.

Fa parte della collezione green Good is beautiful, infatti è rivestito da tessuto riciclato (che io trovo super affascinante).

La modularità è sulla scia di quella di Camaleonda, il divano disegnato da Mario Bellini e ancora oggi prodotto da B&B Italia. Camaleonda nasce dal connubio tra le parole camaleonte e onda. Il mutamento, le forme sinuose e l’adattabilità sono alla base del concept di questo divano, che si presta a essere facilmente assemblato in modi sempre nuovi e diversi attraverso la combinazione di pouf capitonnè e schienali-braccioli cilindrici.

Lo schienale del nuovo divano componibile Maisons du Monde, si avvicina vagamente a quello della poltrona della linea Soriana, una collezione di pouf, poltrone e divani ideata da Afra e Tobia Scarpa nel 1969.
Soriana è caratterizzata da una morsa metallica unica nel suo genere. Il divano Soriana gode di un Compasso d’Oro e, da poco, si può scegliere di averlo anche imbottito esclusivamente in plastica riciclata. È prodotto da Cassina.

La nuova poltrona di Maisons du Monde in velluto o bouclé sta bene con tutto

nuovo catalogo maisons du monde - chiccacasa - poltrona bouclé maisons du monde

Tra le novità di Maisons du Monde per la primavera-estate 2023 c’è questa meravigliosa poltrona Bobun, disponibile in velluto verde kaki o bouclé ecrù.

La nuova arrivata è super elegante e sta bene un po’ in qualsiasi ambiente. Io la immagino in una dimora storica con i soffitti affrescati, ma anche in una casa rustico-moderna, starebbe alla grande in versione bouclé.

Se ti piace la Rico Lounge Chair di Ferm Living, questa alternativa low budget non ti deluderà.
Se vogliamo guardare al portafoglio: la differenza di prezzo è di un paio di migliaia di euro.

Un divano capitonné raffinato, ma non troppo formale

catalogo maisons du monde 2023 - chiccacasa  divano capitonnè

Il divano Lilo è una delle rivelazioni del catalogo Maisons du Monde. È disponibile sia in versione lineare, da 3-4 posti, che in versione angolare.
Così come per Pump, anche il divano Lilo fa parte della gamma sostenibile di Maisons du Monde.

È chic, ma non anonimo, caratterizzante, ma non eccessivo, sofisticato, ma non ridondante
.

Anche in questo caso, io ci vedo un leggero rimando al design degli anni ‘70.

Fa per te se sei fan del celebre sistema componibile Strips System, disegnato da Cini Boeri nel 1972 per Arflex e vincitore di un Compasso d’Oro. Un componibile risolutivo e interamente sfoderabile, moderno a distanza di decenni.
Strips System è esposto al Moma di New York e alla Triennale di Milano.

Più recente (2005) è Tufty-Time, il sistema modulare di Patricia Urquiola ispirato al passato, anch’esso sfoderabile e super dinamico.

Sirocco è una poltrona da pranzo

catalogo maisons du monde 2023 - chiccacasa  - poltrona in legno

Esotica, autentica, solida, questa poltrona da pranzo in legno di mango Sirocco ha un design interessante e particolare, che non passa inosservato.

Le gambe sono assi, che corrono lungo la forma a U della seduta. Lo schienale nasce proprio dal prolungamento delle gambe anteriori e culmina in una linea ricurva che abbraccia chi siede.

Se sei innamorat* dell’iconica sedia Collector di Kristina Dam Studio, è molto probabile che Sirocco ti piaccia. Tuttavia. le due sedie hanno due personalità ben distinte. La seduta di Kristina Dam ha un aspetto più moderato e nordico rispetto a quello più esuberante e tropicale di Sirocco.

Nonostante l’onesta delle linee di Collector, dietro alla sua lavorazione c’è una notevole tecnica artigianale, che è il segno distintivo della designer Kristina Dam.

Dove trovare il catalogo 2023 di Maisons du Monde?

Tutte le ultime meravigliose novità sono raccolte nel Catalogo Casa primavera-estate 2023.

Oltre alle chicche che ti ho mostrato in questo post, ci sono tanti altri mobili che vale la pena valutare.

Hai trovato l’alternativa che cercavi o sei ancora in cerca di un sostituto della tua icona del cuore?
A proposito, c’è un’icona di design super costosa per la quale vorresti tanto trovare un sostituto a un prezzo democratico? Fammelo sapere in un commento qui sotto.

27 Maggio 2023 / / Dettagli Home Decor

Arredare il giardino in stile mediterraneo

Se si pensa allo stile mediterraneo, la mente viaggia subito verso le soleggiate coste delle regioni del sud dell’Europa, come Italia, Spagna, Francia, Grecia. Ma se per un tuffo al mare, i piedi nella sabbia e la salsedine sui capelli bisogna attendere ancora un po’, non è troppo presto per ricreare e vivere quell’atmosfera calda e luminosa tra i propri spazi di casa. Lo stile d’arredo mediterraneo coniuga natura, eleganza e freschezza e il suo punto chiave è arredare senza appesantire, andando alla costante ricerca della semplicità.

Gli elementi chiave dello stile mediterraneo

Ambienti puliti e semplici, quasi minimalisti, sono il punto di partenza per un interior design in stile mediterraneo. Fondamentale è la luminosità, elemento chiave che caratterizza questo tipo di ambienti (meglio evitare, quindi, arredi che ostacolino l’entrata della luce naturale nell’ambiente). Colori, materiali e texture sono i veri protagonisti di questo stile, che si ispira agli elementi naturali che rendono la costa mediterranea così speciale e amata in tutto il mondo.

giardino mediterraneo
giardino mediterraneo – casa Falco – Fantastic Frank

Inoltre, per ricreare questo stile anche in giardino non possono mancare le piante tipiche del mediterraneo. Tra queste, lavanda, gelsomino, erbe aromatiche, ulivi, ma anche delle piante grasse come l’aloe e il cactus.

Colori, materiali e texture

Materiali naturali di tonalità chiare come neutri sabbiosi, bianchi brillanti e marroni legnosi trovano contrasto con i colori vivaci dei tessili e delle decorazioni. Immancabile il blu nelle sue varie sfumature, come il celeste, il turchese e l’oltremare, che richiamano le nuances del mar Mediterraneo, ma non possono mancare anche colori come il giallo e il verde. Il bianco dominerà sulle pareti e nei tessuti in cotone e lino, per donare un senso di luminosità e leggerezza agli ambienti.



Il legno sarà utilizzato all’interno di casa per i pavimenti in parquet e per le travi a vista, oltre che per i complementi d’arredo, insieme al vimini e alla juta. Spiccano anche la pietra e le ceramiche colorate, con i loro motivi floreali, geometrici o figurativi. Per l’esterno, invece, il legno lo ritroviamo nell’arredo accostato a complementi in fibra naturale e vasi in ceramica e terracotta.

come ricreare in giardino lo stile mediterraneo

Tutti questi elementi sono perfetti combinati insieme: che si preferisca la raffinatezza della tinta unita, la tradizione delle maioliche o la rusticità della juta, lo spazio avrà subito un’atmosfera mediterranea.

 La tavola mediterranea

Lo stile di vita mediterraneo è anche sinonimo di convivialità e di momenti condivisi con familiari e amici, e la tradizione culinaria di questa zona è conosciuta e amata in tutto il mondo. La tavola diventa, quindi, il palcoscenico perfetto per esibire al meglio gli eccezionali piatti della tradizione mediterranea, da godersi preferibilmente all’aria aperta.



Sulla tavola mediterranea primeggeranno colori e materiali naturali per i tessili, come tovaglie e tovaglioli in lino o tovagliette in vimini. Immancabili sono gli elementi in ceramica dipinta a mano con colori che richiamano il fascino del mare, del sole e del caldo dell’estate. Brocche, taglieri e il gioco è fatto.

Tutti i prodotti nelle immagini pubblicate in questo articolo sono in vendita da Westwing!

 

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26 Maggio 2023 / / ChiccaCasa

Lo stile rustico è quel filone decorativo che permette di portare il fascino di una casa di campagna anche in un appartamento di città.

È uno stile da assaporare non solo con la vista, ma anche – e soprattutto direi – con il tatto.
Alla base dell’arredamento rustico ci sono, infatti, le texture dei materiali naturali nella loro essenza più grezza e pura.

Lo stile rustico tradizionale è una combo equilibrata tra il country e il natural che prevede arredi vintage e artigianali e imperfetti, che diano una marcata caratterizzazione all’ambiente.

Per rendere lo stile rustico più leggero ed elegante, si può spostare l’asticella verso il moderno, aggiungendo pezzi contemporanei, dal design attuale e fresco.

È così che possiamo definire lo stile rustico moderno: una commistione di arredi moderni e mobili grezzi artigianali e country, dalla forte componente materica.

Ho scovato per te una casa che incarna alla perfezione questo mood. Ti regalo un giro virtuale al suo interno. Prendi ispirazione tra le stanze e continua a leggere per scoprire come ricreare questo ambiente accogliente in casa tua.

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Tutte le immagini in questo post appartengono a Alvhem

Lo stile rustico moderno fa per te se…

  • ami il legno e i materiali naturali, sei affascinato dalla modernità;

  • non temi i segni del tempo e le texture grezze, irregolari, ruvide o invecchiate;

  • ti senti a casa in un casale di campagna, purché non sia troppo country e in mezzo alla natura incontaminata, ma sedut* su una sedia di design;

  • ti piace l’accostamento di mobili di epoche diverse e ami girare nei mercatini è un’attività che non ti dispiace affatto;

  • sei alla ricerca di arredi resistenti ed emozionali che non passano mai di moda e acquisiscono carattere e bellezza autentica con il passare degli anni.

Materiali e rivestimenti dello stile rustico

Se pensiamo allo stile rustico, è immediato il collegamento con i casali o le abitazioni rurali tradizionali italiane. Gli elementi architettonici che contraddistinguono questi ambienti sono:

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In questo tipico scenario sono già racchiusi i materiali che governano lo stile rustico e che valgono anche per il rustico moderno, ma entriamo nel dettaglio e vediamo le possibili declinazioni.

  • Il legno è il materiale principe, proposto in una mescolanza di essenze e colorazioni, rigorosamente con le venature ben in vista. È consigliabile inserire qualche arredo in legno che abbia un aspetto vissuto e non rifinito, che manifesti l’anima più aspra e suggestiva del legno.

  • Tutti i materiali derivanti dall’argilla sono usati sia per le decorazioni che per i rivestimenti.
    Per l’home decor questo si traduce con vasellame di ceramica smaltata e terracotta. Per i rivestimenti l’argilla si declina in: pavimenti in cotto, metro tiles, piastrelle quadrate ispirate alle cementine o monocolore a scacchi.
    Nello stile rustico moderno io trovo deliziosamente in tema anche le Zellige (piastrelle marocchine quadrate o rettangolari, realizzate per monocottura dell’argilla e rese lucide da un particolare smalto trasparente), che aggiungono un tocco di eleganza attraverso la finitura lucente.

  • Materiali lapidei: pietre naturali e marmi.
    Ripetiamo in coro: pietra e marmi di ogni genere sono da conservare e enfatizzare in una casa che ne è già “naturalmente” dotata. Sono un enorme valore aggiunto, in particolare quando si vuole optare per un arredamento rustico moderno.
    Questi materiali sono solidi e sospesi nel tempo. Rilievi e venature sono perfette componenti tattili e visive, in linea con il rustico.
    Nel rustico moderno, i marmi chiari possono essere declinati anche con finiture lucide (nel rustico tradizionale vince l’opaco, con il satinato secondo in classifica).

  • Metalli spazzolati, ma anche preziosi, per maniglie, pomelli, rubinetteria o applique.
    I più gettonati sono oro, ottone e bronzo che si associano per somiglianza ai legni caldi, al cotto o ai mattoni. Tuttavia, scegliere delle finiture argentate o acciaio cromato è un’ottima tecnica per spezzare il cordone del country e apportare un tocco impattante di modernità.

  • Fibre naturali. Corda, lino, cotone e paglia sono utilizzati per la tappezzeria e per rendere unici mobili principali e secondari. Anche la pelle (vegetale, please) è perfetta per questo stile.

È necessario un disclaimer (dal contenuto prevedibile, se per te non è la prima volta che capiti qui su Chiccacasa). Per ottenere un risultato desiderabile, piacevole e – passami il termine – credibile, è bene che i materiali siano tutti autentici. Quello che intendo dire è che un effetto legno non è paragonabile al legno dal punto di vista della percezione tattile ed estetica (nella maggior parte dei casi, almeno). Lo stesso vale per i rivestimenti in finta pietra o mattoni (di cui ti ho parlato in questo post Istagram), per l’effetto marmo e per tutti i confratelli fake dei materiali naturali.
Se è una questione di budget, non ci dimentichiamo che si può sempre trovare un compromesso estetico senza dover per forza cadere nel posticcio.

La cucina in stile rustico moderno

La cucina in stile rustico moderno può essere sia classica che moderna.

Le ante classiche, contraddistinte da modanature più o meno lavorate, possono essere condite dalle irresistibili maniglie a guscio o da pomelli e chiusure di stampo vintage.

Per una cucina moderna in stile rustico il legno è un must (o l’effetto legno, purché ben riprodotto). Se le ante poi sono anche opache e materiche, ancora meglio!

Per un mix bilanciato puoi abbinare a una cucina moderna degli elettrodomestici da sapore retrò e a una cucina classica, elettrodomestici moderni.

Il top può essere sia in legno che in materiale lapideo.

Tocco finale: non possono mai mancare una passatoia in corda e un set di ciotole in coccio e/o ceramica smaltata.

Sì anche a madie portapane in legno grezzo e tavoli alti da falegname o con le gambe tornite, da usare come isola.

Crea un accogliente soggiorno in stile rustico moderno

Comfort e condivisione sono le due parole d’ordine da rispettare nella progettazione di un salotto rustico moderno.

Come anticipato, questo stile fonda le sue radici nelle case di campagna, spesso usate come dimore estive e comunque sempre popolate.

Se lo spazio permette, un paio di divani a due o tre posti che si guardano, sono meglio di un maxi divano angolare.
In alternativa, aggiungere pouf e poltroncine al divano principale è permetterà di creare un ambiente intimo in cui fare conversazione o semplicemente, di avere ognuno la propria seduta.

Il salottino può essere delimitato da un morbido tappeto. Oltre a quelli in corda sono perfetti anche i tappeti sullo stile dei persiani, in colori tenui e delicati.

Altro must: i tavolini da caffè, in legno. Tondi, rettangolari, alti bassi… aggiungine pure quanti ne vuoi. L’importante è curarne lo styling e avere il comfort che ti serve.

Tocco finale: tanti cuscini in palette e la copertina in lana o cotone, a seconda delle stagioni.

Tavolo e sedie rustic-modern

Per un effetto rustico e contemporaneo, la scelta può ricadere su un tavolo rustico o vintage, da abbinare a sedie moderne.
Scopri qui come abbinare tavolo antico e sedie moderne.

Un tipico tavolo rustico è il farmouse table, ovvero, letteralmente, il tavolo da fattoria. Quello che vediamo sempre in tv nelle puntate di Casa su Misura, insomma.

Altro tavolo perfetto per incarnare questo stile è un vecchio il tavolo da lavoro da falegname, da abbinare a sedie moderne.
Sono perfetti anche i tavoli di legno vintage con gambe tornite e. più in generale, qualsiasi tavolo in legno che abbia una grana materica e grezza.

Passiamo alle sedie. Qui la scelta è vastissima: sedie vecchia Milano, Thonet, sedie in legno impagliate, Windsor
Sono tutte in tema.
Un’ottima idea è anche quella di scegliere una panca di legno al posto di una serie di sedie.

Se opti per tavolo di legno e sedie di legno, che siano entrambi o no vintage e/o artigianali, il tocco di modernità può arrivare dal lampadario.

Non trovi favoloso il lampadario di questa sala da pranzo? È Dancing di Menu.

Vesti di rustico contemporaneo la camera da letto

Calda e accogliente, la camera da letto rustica-moderna è un trionfo di tessuti: abbondanti, contrastanti e rigorosamente naturali. La tinta unita è preferibile rispetto ai pattern, ma come tutte le precedenti, questa non è una regola inviolabile.

La scelta del letto segue le linee guida che ormai sai a memoria: materiali naturali e texture grezza. Quindi sono perfetti i letti con una testata in legno opaco o satinato più o meno materica, ma anche i letti imbottiti (il lino calza a pennello in questo stile).

Il mix tra vecchio e nuovo, grezzo e liscio, vintage e contemporaneo può avvenire in mille modi.

Anche in questo caso il tocco moderno può derivare dall’illuminazione. Un’ipotesi: letto e comodini in legno e stampe e abat jour moderne. O ancora: letto rustico e comodini moderni.

Si può apportare modernità anche con un armadio lineare, dalle linee pulite, monocolore. Se l’armadio, invece è rustico e molto caratterizzante, l’occasione è propizia per scegliere letto e comodini moderni.

Anche in bagno, il mood rustico prosegue

Il filo conduttore stilistico non si interrompe in bagno. Il bagno in stile rustico moderno, come anticipato, può essere rivestito di pietre naturali, ceramiche dall’aspetto artigianale e “imperfetto” oppure piastrelle a tinta unita super semplici.

La rubinetteria e gli accessori in metallo spazzolato, oro o bronzo trasmettono subito un effetto rustico.

Il mobile lavabo fornisce un ottimo assist per apportare una buona dose di legno anche in bagno.
Non sai dove cercare? Trovi tanti mobili lavabo rustici sul sito di Kave Home.
Sempre su Kave Home ci sono dei lavabi rustici in terrazzo o pietra che possono essere posati sia su un mobile in legno che su un mobile a tinta unita, lineare e moderno.

Gli accessori sono elementi preziosi per bilanciare moderno e rustico. Se il bagno è di stampo moderno, per esempio, si può inserire uno sgabello in legno grezzo, dispenser in pietra o una scala in legno da usare come portasciugamani (anche per gli accessori bagno può guardare sul sito di Kave Home, che, si è capito, è una risorsa utile per l’allestimento di un bagno in stile rustico moderno).

Abbiamo esplorato questo stile, che personalmente adoro, passando attraverso tutte le stanze della casa.
Se vuoi ricreare questo stile d’arredo io ti suggerisco di cercare, in primis, nei mercatini second hand e nelle botteghe artigianali che lavorano il legno. In alternativa, come avrai notato, nel testo ti ho lasciato qua e là qualche link utile per lo shopping.

Se stai scegliendo lo stile adatto a te, o semplicemente ti piace sentir parlare di case e home decor, seguimi anche su Instagram. Lì parlo spesso dei falsi miti sugli stili d’arredo e puoi chiedermi un consiglio di shopping quando vuoi, in direct.

25 Maggio 2023 / / Dettagli Home Decor

Gamadecor presenta il piano cottura a induzione invisibile SmartKitchen

Gamadecor introduce il piano cottura a induzione invisibile per una cucina smart all’insegna dell’eleganza e dell’efficienza.

Il piano di lavoro in cucina è un elemento fondamentale. Lo usiamo per creare, elaborare e terminare i nostri piatti. La superficie del nuovo sistema a induzione invisibile funge da piano cottura e ricarica gli elettrodomestici.

La novità del sistema Smart Kitchen di Gamadecor coniuga innovazione e design, utilizzando la tecnologia più avanzata che fornisce una trasmissione di energia fino a 2.000 Watt, senza batterie o cavi esterni.

Il piano cottura a induzione invisibile funziona come un regolare piano cottura e al contempo fornisce elettricità senza fili agli elettrodomestici che si ricaricano con un sistema induttivo. Un’altra novità della Smart Kitchen è l’integrazione di un caricabatterie induttivo per dispositivi mobili.

Grazie alla combinazione di queste caratteristiche gli utenti usufruiscono di numerosi vantaggi, iniziando proprio da un design sicuro. Il piano cottura invisibile è nascosto sotto la superficie del ripiano e si attiva solo con i dispositivi che funzionano a induzione elettrica. In questo modo l’area di lavoro può essere utilizzata senza rischio di lesioni o ustioni.

Piano cottura a induzione invisibile SmartKitchen di Gamadecor

Questo sistema consente inoltre un evidente risparmio energetico, in quanto le piastre vengono attivate solo da un quadro di comando, il che aumenta l’efficienza e un uso ragionevole dell’energia elettrica. Inoltre, la superficie è pensata come un pezzo unico, senza fornelli a vista o giunti di separazione tra i piani cottura e il piano di lavoro, per cui l’estetica è più raffinata e la pulizia è molto più rapida e agevole.

Inoltre, la cucina smart di Gamadecor, vincitrice del premio Miglior design sostenibile agli IF Design Awards del 2020, mette a disposizione dell’utente un’app attraverso cui è possibile controllare e aggiornare i prodotti in “dispensa” e le abitudini alimentari in modo personalizzato. (tecnologia cordless).

Nuove finiture per le cucine Emotions di Gamadecor

cucina a isola con sistema cottura a induzione invisibile

Gamadecor sta ampliando il proprio catalogo con nuove laccature metallizzate (argento, alluminio e bronzo) e nuove finiture XTONE, per i piani di lavoro e i frontali delle cucine. Le nuove finiture di questa serie sono Roble Árido ed effetto scanalato.

Il bancone rende questa stanza il punto focale dei momenti di condivisione e convivialità con famiglia e amici.

piani di lavoro delle cucine Emotions, con opzione di tecnologia Smart Kitchen, possono essere rivestiti con qualsiasi collezione di gres porcellanato di grande formato XTONE. Un esempio è il modello e9.30 – e7.90 XTONE Carrara White Nature.

sistema cottura a induzione integrato nel piano di lavoro

L’aggiornamento di Smart Kitchen rende molto più semplice il suo utilizzo quotidiano. Infatti si ha la possibilità di posizionare gli elettrodomestici nella zona posteriore, grazie ai diversi vani portaoggetti e ai ripiani rimovibili. Inoltre, in questo modello è stato incorporato il sistema Darwin, che permette alle ante di rimanere nascoste ai lati della struttura. Questa caratteristica esalta il valore decorativo della cucina.

La rivoluzione culinaria di Gamadecor SmartKitchen è in atto.  Un modo completamente nuovo di creare, condividere e sperimentare in cucina.

 

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25 Maggio 2023 / / Dettagli Home Decor

Icona Architetti Associati presenta l'appartamento promenade

Icona Architetti Associati ridisegna gli interni di un appartamento anni trenta caratterizzato da una pianta difficile da interpretare.

L’appartamento promenade si trova al piano primo alto di un edificio degli anni trenta, interamente ristrutturato tra il 2016 e il 2020 attraverso un intervento in risanamento conservativo. Icona Architetti Associati ha seguito la parte di direzione artistica dell’intero palazzo.

Promenade è un appartamento molto particolare. La sua pianta attraversa in lunghezza l’intero volume dell’edificio. L’ingresso si affaccia sulla corte interna e la sala principale, che dà sulla nobile facciata, sul fronte della strada. Tra questi due estremi si allunga e si articola la residenza, incanalata attraverso una serie di strettoie e spigoli, frutto dello stratificarsi nel tempo di frammentazioni e frazionamenti non del tutto felici.

Si poneva di fronte agli architetti una sfida assai stimolante: quella di far leva sui limiti imposti da una sagoma molto difficile da interpretare, e di sfruttarli in modo creativo per disegnar e un’abitazione di confortevole contemporaneità.

La strada più logica, ma anche quella meno soddisfacente, suggeriva di posizionare il living e la zona di socialità negli spazi in prossimità dell’ingresso. In questo modo però si sarebbe sacrificata la stanza con la vista a maggior tasso scenografico, quella verso l’affaccio nobile.

Il progetto di Icona Architetti Associati

Ciò che serviva per superare l’impasse era un ribaltamento copernicano della prospettiva di osservazione, che è avvenuto immaginando di invertire completamente la distribuzione degli spazi e collocare nella parte vicina all’accesso le camere da letto, dislocando la zona giorno verso la facciata principale. Questa ridistribuzione risolveva una volta per tutte la contraddizione della migliore posizione del living, riequilibrando il senso dell’ abitare: il salotto e la cucina trovavano così la loro collocazione ideale. Restavano da decifrare tutte le altre questioni, alcune già esistenti, altri invece poste dalla nuova redistribuzione.

Appartamento promenade dello studio Icona Architetti AssociatiAppartamento promenadeAppartamento promenadeAppartamento promenadeAppartamento promenade dello studio Icona Architetti Associati

Il corridoio “promenade”

Come sfruttare, ad esempio, il lunghissimo corridoio di collegamento tra i due nuovi ecosistemi, senza ridurlo a un mero camminatoio funzionale? Il corridoio è uno dei temi più problematici nei refitting contemporanei: eredità delle logiche di distribuzione del passato , oggi è percepito più come uno spreco che come una funzione, soprattutto in situazioni di scarsità di spazio.

Per ripensare il senso e la logica di questo corridoio, impossibile da abolire in pianta, i progettisti lo hanno immaginato come una vera e propria “camera lineare”. Proprio come se le quattro pareti di un salottino fossero state spacchettate e allineate lungo una direttrice.

In questo modo si dischiude una vera e propria promenade, una sorta di galleria lineare dove si susseguono gli angoli e le funzioni, normalmente, è possibile trovare in una stanza comune: una panca, una libreria, un armadio, una consolle con specchio , una mensola si dispongono una dopo l’ altra lungo il percorso. Ognuna di queste micro-funzioni è individuata da una delle finiture specifiche che contrassegnano il progetto: rovere, pannelli grigio-cenere, metallo.

La promenade ci accompagna fino di fronte al piccolo studiolo. Questo spazio, è stato ricavato in un coin baciato dalla grazia di una luce naturale proveniente da ovest. Anche lo studiolo è il risultato di un ragionamento laterale, che lo ha pensato in stretta connessione con la “camera lineare” del non-corridoio. La scelta di chiuderlo solo parzialmente, delimitandolo mediante una elegante parete vetrata, ha permesso alla luce di diffondersi verso gli spazi della promenade. In questo modo fruisce di una luminosità naturale altrimenti preclusa.

corridoio appartamento promenadeAppartamento promenadeAppartamento promenadeAppartamento promenadeIcona Architetti Associati progeto appartamento promenade

La zona giorno

Un arco segna la fine della camera lineare e l’ingresso nella zona living e pranzo. Per compensare l’acutezza della pianta, in questa zona particolarmente accentuata, ci pensa una boiserie che arrotondando gli angoli dei mobili ha ammorbidito il senso dello spazio. La cucina su misura viene incastrata minuziosamente, sfruttando al meglio tutti gli interstizi residuali.

Anche la colonna, elemento ingombrante della sala, è integrata all’interno del sistema di arredi che alterna il rovere e il grigio. Il salotto è una stanza ampia e luminosa, grazie alle due grandi porte finestre che danno sul balconcino.

L’altezza generosa dei soffitti è quella degli edifici di altri tempi, evidenziata proprio dagli infissi e dagli imbotti molto accentuati. In un lavoro il più possibile conservativo rispetto al mood di questa sala, gli imbotti sono rimasti invariati. Nuovi infissi, ricreati con le geometrie e i decori di quelli originali, sostituiscono i vecchi elementi ormai del tutto compromessi.

Rispetto alle finiture, il grigio-azzurro si accompagna al rovere naturale delle boiserie rivestono con giochi di volumi diversi gran parte del perimetro della casa.  In sostituzione dell’originario parquet a spina italiana, purtroppo non recuperabile, troviamo un nuovo parquet di rovere con la forma spinata.

Appartamento promenadecamera padronale con bagno privatobagno appartamento promenade di Icona Architetti Associatidoccia appartamento promenade

Grazie a un progetto che ha saputo pensare l’impensato, l’abitazione-promenade è rinata a nuova vita.

Progetto Icona Associati Architetti

styling: Alessandro Doldi

ph.: monica spezia / Living Inside

 

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24 Maggio 2023 / / Dettagli Home Decor

Teoria dei colori e home decor

La teoria dei colori è lo studio del colore, delle sue proprietà (per esempio, dove si trova nello spettro visibile, se è una tonalità o una gradazione) e come le persone reagiscono ad esso.

Apprendendo la teoria del colore, si capisce come questi interagiscono tra loro e come usarli. Ad esempio, possiamo imparare cosa succede quando si mescolano tonalità diverse, come creare palette di colori complementari e perché le lunghezze d’onda della luce influenzano i nostri stati d’animo.

Mettere in pratica la teoria del colore nei progetti di decorazione di interni significa poter riempire gli spazi con le emozioni che si desiderano, scegliere i colori giusti per pareti e mobili in funzione dell’illuminazione, e selezionare (o creare) con facilità la pittura.

La teoria dei colori nell’interior design

Ma vediamo nei dettagli come sfruttare il potere della teoria del colore per decorare abilmente qualsiasi spazio e personalizzare le scelte di interior design.

1 Considerare la direzione della stanza

Chiunque nell’emisfero settentrionale può decidere che colori usare all’interno di una stanza a seconda della direzione in cui è rivolta.

Catherine Jacob, Head of Design di Hovia e specialista nella teoria del colore, spiega in che modo la posizione di una stanza influisce sui colori innati dello spazio, e come effettuare scelte cromatiche che mettono in risalto il meglio di ogni stanza.

Stanze esposte a nord

Le stanze che si affacciano a nord ricevono un flusso costante di luce naturale durante il giorno, ma di solito è una quantità scarsa. Ciò significa che la stanza tende ad avere un tono freddo e potrebbe sembrare un po’ monotona. Per contrastare questa freddezza, si consiglia di usare colori caldi come il rosso e l’arancione, oppure tonalità bianche e neutre con sfumature calde, soprattutto se si preferisce un look minimal.

Stanze esposte a sud

In genere, ricevono la luce solare diretta, ciò significa che la stanza si colorerà spesso di un piacevole tono giallo caldo. Con questo tipo di luce naturale, in linea di massima funzionano bene tutte le tonalità, ma se si vogliono bilanciare le cose, si possono aggiungere alcuni toni freddi come il blu, il verde e il viola.

Stanze rivolte a ovest

Le camere rivolte a ovest ricevono più luce solare nel pomeriggio e la sera. Ciò significa che possono sembrare un po’ grigie durante il giorno, ma poi essere calde e luminose durante la golden hour.  Ne consegue che se la stanza è utilizzata per la maggior parte al mattino, i toni caldi aiuteranno a bilanciare le cose, se invece viene usata di più la sera, un arredamento e una pittura dai toni più freddi le doneranno un look luminoso e fresco.

Stanze rivolte a est

Queste stanze ricevono la maggior parte della luce naturale al mattino, per poi gradualmente scurirsi durante il giorno. Per contrastare l’illuminazione fioca, è possibile usare colori freschi e chiari come il blu e il verde, che fungono da ottimi colori di transizione. Sono sconsigliati i toni rossi e gialli, poiché possono essere un po’ opprimenti al mattino quando si mescolano con l’intensità della luce solare.

2 Miscelare i colori per creare la pittura

Quando si tratta di miscelare i colori per creare la pittura, è tutta una questione di pigmenti.

Edward Bulmer, interior designer ed esperto di pittura molto celebre nel Regno Unito, chiama i pigmenti terrosi (come l’ocra, il vermiglione e il carminio) “il condimento” nella produzione di vernici, questo perché sono molto importanti per ottenere il colore esatto, anche quando si utilizzano solo piccole quantità.

Per ottenere toni perfettamente equilibrati, Edward consiglia la stratificazione di pigmenti minerali artificiali con pigmenti naturali della terra.

Usare colori con un sottotono terroso è davvero il modo migliore per realizzare qualsiasi schema decorativo.

In casa, le vernici con pigmenti terrosi dominanti emanano un senso di tranquillità e sono piacevoli agli occhi, mentre le gradazioni tonali si inseriscono nell’ambiente domestico senza sforzo.

cerchio cromatico

3 Familiarizzare con il cerchio cromatico per sfruttare la teoria dei colori

Generalmente, tutti abbiamo già visto un cerchio cromatico (o ruota dei colori), e conosciamo il concetto di colori contrastanti e complementari. Ma come si usa un cerchio cromatico?

Ecco cosa c’è da sapere sull’uso della ruota dei colori per pianificare una palette per interni:

  • I colori che si trovano uno di fronte all’altro sono colori complementari, il che significa che si abbinano bene (ai nostri occhi piace vederli insieme).
  • I colori adiacenti l’uno all’altro sulla ruota sono colori analoghi: gli interior designer spesso amano prendere un colore e sostenerlo con i due colori su entrambi i lati del cerchio per creare una palette di colori accattivante.
  • I colori monocromatici sono diverse gradazioni dello stesso colore. Se al colore nella sua forma originale si aggiunge il bianco, lo si schiarisce e si ottiene una gradazione più chiara. Se invece si aggiunge il nero, lo si scurisce, e si ottiene una sfumatura più scura.

Importante: I colori neutri contengono sottotoni, quindi quando vengono abbinati ad una tonalità più forte, è consigliato scegliere un colore neutro con un sottotono complementare. Ad esempio, una tonalità blu funzionerà bene con un tono bianco che ha un pizzico di calore nel suo sottotono, come l’avorio (che ha una punta di giallo) o il bianco navajo (che ha una punta di arancione).

 

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24 Maggio 2023 / / Coffee Break

L’armocromia e l’interior design sono due discipline che possono essere combinate per creare spazi armoniosi e accoglienti. L’armocromia è lo studio dei colori che meglio si adattano alla pelle, ai capelli e agli occhi di una persona, mentre l’interior design è l’arte di creare ambienti funzionali e belli.

L’armocromia può anche essere utilizzata per creare contrasti interessanti all’interno di un ambiente. Ad esempio, se una stanza è dominata da tonalità fredde come il blu e il verde, è possibile aggiungereelementi di arredo di colore caldo come cuscini o tappeti in tonalità arancione o rosso per creare un contrasto armonioso.
Inoltre, l’armocromia può essere utilizzata per creare un’atmosfera rilassante in una stanza. I colori neutri come il beige e il grigio possono essere utilizzati per le pareti e i tessuti per creare un ambiente rilassante e accogliente. Inoltre, i colori pastello come il rosa e il lilla possono essere utilizzati per creare un’atmosfera romantica e dolce.

L’armocromia può anche essere utilizzata per creare un’atmosfera energizzante in una stanza. I colori vivaci come il giallo e l’arancione possono essere utilizzati per creare un’atmosfera vivace e stimolante. Inoltre, i colori brillanti come il rosso e il verde possono essere utilizzati per creare un’atmosfera audace e dinamica.
Inoltre, l’armocromia può essere utilizzata per creare un’atmosfera raffinata in una stanza. I colori scuri come il nero e il marrone possono essere utilizzati percreare un’atmosfera elegante e sofisticata. Inoltre, i colori metallizzati come l’oro e l’argento possono essere utilizzati per creare un’atmosfera lussuosa e glamour.
In generale, l’armocromia e l’interior design possono essere utilizzati insieme per creare ambienti equilibrati e armoniosi. Tuttavia, è importante tenere presente che la scelta dei colori dipende anche dallo stile e dalla funzionalità dell’ambiente. Ad esempio, in una cucina è importante scegliere colori pratici e facili da pulire, mentre in una camera da letto è importante scegliere colori rilassanti e accoglienti.
Inoltre, è importante tenere presente che l’armocromia non deve essere vista come una regola rigida, ma come una guida per scegliere i colori che meglio si adattano alla persona e all’ambiente. Ci sono anche altre variabili da considerare, come la luce naturale e artificiale, la dimensione della stanza e il tipo di mobili presenti.

In sintesi, l’armocromia e l’interior design possono essere utilizzati insieme per creare ambienti armoniosi e personalizzati. La scelta dei colori giusti può fare la differenza nell’aspetto e nella sensazione di un ambiente, e l’armocromia può essere una guida utile per scegliere i toni che meglio si adattano a chi vive in quel determinato spazio. Tuttavia, è importante equilibrare la scelta dei colori con lo stile e la funzionalità dell’ambiente, e considerare anche altre variabili come la luce e la dimensione della stanza. In generale, la scelta dei colori dovrebbe sempre essere guidata dalla creatività, dal gusto personale e dalla funzionalità dell’ambiente. Con l’armocromia e l’interior design, è possibile creare ambienti belli e funzionali che riflettano la personalità e lo stile di chi li abita.

24 Maggio 2023 / / My happy place

Avevamo già toccato l’argomento sanitari colorati, parlando di come arredare un bagno moderno. Non siamo però mai andati nel dettaglio di questo argomento e non ci siamo mai espressi a riguardo. Riprendiamo quindi le fila del discorso per andare a scoprire i pro e i contro, le idee di abbinamento, e le nostre opinioni in merito.

Forme e colori di tutti i generi, scopriamo insieme come rendere il bagno originale e unico. Se sei in fase di scelta potresti trovare proprio qui le risposte e le soluzioni che stavi cercando.

Sanitari colorati idee e accostamenti

Se ci pensate bene l’utilizzo dei sanitari colorati è una cosa molto vintage. In quanti avevate a casa dei nonni un water rosa, blu o beige? Oppure se avete comprato da poco una casa degli anni 70 sicuramente avrete trovate dentro dei bellissimi sanitari dalle forme massicce e colorati.

Negli ultimi anni le migliori case di produzione di sanitari hanno offerto soluzioni più audaci, colorate o fantasia. Le forme sono più morbide, i colori più tenui e meno scintillanti, ma in generale, è tornato in voga il fenomeno dei sanitari colorati vintage. Più moderni, per lo più si tratta di sanitari filomuro o sospesi, con scarichi e rubinetteria di ultima generazione.

Ho pensato di darvi alcune idee per abbinare i vostri sanitari colorati, per un bagno che sembrerà quasi un salotto.

Idee bagno beige

Il beige è un’idea da comfort zone, anche se negli ultimi anni lo stile nordic chic ha rispolverato il beige e tutte le sue tonalità facendolo diventare un colore audace e super minimal. Pensare a dei sanitari beige è un’ottima idea se si hanno delle idee chiare sui colori che gli si vorranno accostare. Sicuramente non potrete lasciare le vostre pareti total white e i vostri asciugamani bianchi. Come sempre vale la regola della palette da tre o quattro colori. Qui sotto ho creato un moodboard che unisce al beige, il nero, il bianco e l’arancione, con l’aiuto di una carta da parati sugli stessi toni.

idee colori moodboard bagno beige

Moodboard bagno beige

Ecco invece un’idea total beige, con solamente la rubinetteria nera che si distacca completamente e i rivestimenti del pavimento effetto marmette sui toni del beige e del nero. Un effetto compatto e luminoso che vince in una casa dove la parola d’ordine è minimal.

Idee bagno blu

Se avete pensato di utilizzare il blu nei sanitari del vostro bagno avete già idee brillanti per questa stanza. Sicuramente non siete delle persone per ambienti bianchi. E’ per questo che qui di seguito vi propongo di accostare dei sanitari blu a rubinetteria oro e accessori burgundy. Un’altra idea è quella di utilizzare dei rivestimenti lucidi sul bianco, che facciano risaltare opacità e colore dei vostri sanitari, oppure inserire una boiserie chiara a metà altezza e terminare il resto della vostra parete con la stessa tinta dei sanitari. Effetto wow assicurato.

moodboard colori bagno idee

Moodboard sanitari bagno blu

 

idee per bagno colorato

Sanitari bagno blu – pic by Pinterest

Idee bagno verde

Il verde, nella tinta salvia, è un colore assolutamente versatile e sempre giusto. Sanitari colorati verdi sono un’idea sicura con cui difficilmente si riuscirà a sbagliare. Possiamo utilizzare le tinte pastello e pensare ad un bagno tenue oppure creare un bagno moderno, utilizzando resina e carta da parati dalle linee definite. La rubinetteria bianca o ton sur ton è la scelta migliore per i lavabi e bidet verde salvia.

 

Idee bagno rosa

Lascio per ultimo il mio preferito. Il rosa salmone è la tinta che meno unisce le famiglie di oggi. Si può pensare che sia un colore tutto femminile, che non sia adatto in casa. Ma vi assicuro che è uno dei colori più in voga nel design degli ultimi anni. Oltre ad avere un’incredibile palette di altri colori con cui si sposa alla perfezione, è elegante e caldo, e se abbinato a dei colori neutro può portare ad un risultato molto raffinato.

Idee sanitari colorati bagno

Moodboard sanitari rosa salmone

Anche qui vi do un moodboard che, rispetto agli altri in cui è stata utilizzata carta da parati, prevede un rivestimento mosaico grigio-verde, abbinato a biancheria verde salvia.

Sanitari colorati pro e contro

Se vi state chiedendo quindi se l’installazione di sanitari colorati nel vostro bagno possa essere o meno una buona idea è arrivato il momento di fare una piccola analisi dei pro e dei contro, in modo che vi leviate ogni dubbio. Poi se li volete a tutti i costi, allora potete tranquillamente saltare questa sezione =P

PRO

  • Estetica: senza ombra di dubbio stiamo parlando di un pezzo che non è il solito lavabo di ceramica bianca, ma di un elemento che ha già un suo design importante e che darà un tocco personalizzato al vostro bagno.
  • Funzionalità: non tutte le case produttrici di sanitari prevedono una linea color, chi lo fa, lo fa con la massima attenzione ai dettagli e alle funzioni di pulizia e di scarico di ultima generazione.

CONTRO

  • Forzatura nelle scelte: avendo selezionato già un colore per i vostri sanitari, non potrete sbizzarrirvi con tutto il resto. Dovrete fare delle scelte un pò obbligate di abbinamento, anche negli accessori. Diciamo che cambiare l’ambiente anche con piccole mosse, sarà un pò più complesso del normale
  • Pulizia: il bianco è pur sempre il bianco. I sanitari colorati richiedono un pò più di accortezza nella pulizia, per evitare che le tinte e che la patina opaca vengano nel tempo deteriorati.

Sanitari bagno colorati prezzi

Arriviamo al dunque e parliamo quindi di quanto costano i sanitari colorati e dove poterne trovare ai migliori prezzi.

I sanitari, se pur tutti hanno la stessa funzione, variano tantissimo, in prezzi e tipologie.
Passiamo dai €200 ai €700 per un set wc e bidet di fascia media. Ce ne sono di design e di marche più commerciali, quello fa oscillare il prezzo di molto.

Noi ci siamo soffermati sui sanitari Flaminia un’ottima soluzione sia per prezzi che per estetica e funzionalità. Le loro linee color prevedono tantissime tonalità, nelle forme più moderne sia opache che lucide.

lavabo colorato ceramica flaminia

Lavabi colorati matte Ceramica Flaminia

 

 

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