Fotografie in bianco e nero, quadri, mobili d’epoca, questa villa in Costa Azzurra completamente ristrutturata è un concentrato di arte e design.
Siamo in Costa Azzurra tra il mare e le colline, qui sorge una villa costruita negli anni 70 completamente ristrutturata. I proprietari, Hans Dietvorst e Jochen Runkel , l’hanno scelta come abitazione principale dove trasferirsi al termine della loro carriera nel mondo della moda e dell’interior design.
Prima della ristrutturazione, la villa era in stato di degrado ma la coppia ne ha subito intuito il potenziale. La casa, infatti, si trova in posizione privilegiata su una collina e lo spazio esterno gode di molta privacy. Il vantaggio ulteriore è la disposizione orizzontale, che ha permesso di separare la zona privata da quella dedicata agli ospiti, collocando al centro la sala da pranzo.
Tutte le stanze si affacciano sulla piscina e su un’ampia terrazza soleggiata. Gli arredi e le decorazioni presenti raccontano la passione dei proprietari per l’arte e il design. I mobili raccontano l’amore per il vintage, il design moderno e il classico. Una selezione di arredi senza tempo e dalla forte personalità.
La collezione di foto in bianco e nero, il lavoro di Hans Dietvorst e le numerose immagini di moda, architettura, arte e design sulle pareti conferiscono alla casa un approccio da galleria d’arte, dove l’estetica trasmette bellezza.
Tutti i dettagli sono studiati con cura. Arredi, opere d’arte e fotografie hanno lo stesso aspetto grafico, quindi risultano in perfetta armonia tra loro. Per le superfici sono stati scelti pavimenti in travertino e stucco bianco. In questo modo si è creata una sorta di “tela bianca” capace di mettere in evidenza mobili vintage, design contemporaneo e le tante foto in bianco e nero. Come accento cromatico è stato scelto un giallo caldo e brillante.
La terrazza più piccola, collegata alla camera da letto principale, è un po’ più intima rispetto ad altri spazi esterni. Il gelso offre una piacevole ombra durante il giorno. Di notte, invece, a lume di candela si crea un’atmosfera intima che invita a sedersi sulle sedie provenzali.
Il 30 settembre sarà l’ultimo giorno utile per iscriversi al prestigioso concorso A’ Design Award. Ecco tutto ciò che devi sapere per partecipare.
A’ Design Award and Competition è uno dei principali riconoscimenti di design al mondo che mette in evidenza e promuove i migliori designer di tutti i paesi in tutte le discipline creative. Se anche tu vuoi metterti in gioco e dimostrare le tue capacità, non perdere l’occasione di partecipare all’edizione 2022-2023. Le iscrizioni si chiudono il 30 settembre.
Partecipare è semplice, basta cliccare su questo link e compilare il form per l’iscrizione.
I risultati saranno annunciati il 15 Aprile 2023 e in qualità di media partner condivideremo su questo blog i progetti vincitori.
Cos’è l’A’ Design Award & Competition ?
Per chi di voi ancora non lo sapesse, l’A’ Design Award è uno più importanti premi internazionali di design, nato con lo scopo di premiare i migliori progetti, i migliori prodotti di design e, naturalmente, anche i servizi più innovativi.Il premio è organizzato da OMC Design Studios SRL, membro di ADI e ICSID, con sede nella splendida città di Como.
A’ Design Award and Competition gestisce anche il World Design Rankings e ha una partecipazione nel World Design Consortium.
Il concorso raggruppa più di 100 categorie. Tra queste segnaliamo Good Industrial Design Award, Good Architecture Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award, Good Fashion Design Award. Ogni categoria in gara ha specifiche istruzioni, una giuria dedicata e criteri di valutazione separati in modo tale che le domande attinenti alla specifica categoria siano valutate correttamente. In fase di iscrizione potrai selezionare la categoria più adatta al tuo progetto.
Quali sono i vantaggi riservati ai vincitori del premio A’Design Award
L’obiettivo principale del concorso è quello di offrire un aiuto concreto ai vincitori del premio, nel farsi pubblicità e nel promuovere i progetti a livello internazionale. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i principali vantaggi:
Consulenza gratuita per ottimizzare la presentazione del tuo progetto
Download gratuito delle risorse per presentare in modo ottimale il tuo progetto
Certificato di partecipazione
Pubblicazione sull’Annuario
Certificazione che attesta la paternità dell’opera presentata
Trofeo del premio
Partecipazione alla Mostra
Inserimento nelle Graduatorie dei Designer e inclusione nelle Graduatorie Mondiali di Design
Pubblicazione garantita attraverso IDNNN e DXGN Networks a più di 100+ riviste tra cui Design Interviews & DM Design Magazine
Preparazione e distribuzione di comunicati stampa attraverso DesignPRWire
Pubblicità e visibilità attraverso la comunicazione DesignMedia
La giuria è composta da circa 211 membri, selezionati tra professionisti del design, accademici, imprenditori, giornalisti ed editori internazionali con un background ed un’esperienza tale da garantire una valutazione equa e autorevole. Per far parte della giuria i membri devono dimostrare di non avere alcun conflitto di interesse, come collaborazioni con aziende partecipanti, al fine di garantire un giudizio equo. Inoltre, la giuria dovrà seguire una metodologia specifica che l’organizzazione ha perfezionato dopo anni di studi.
Se di recente hai ricevuto una bolletta del gas troppo salata e ti stai domandando come ridurre il tuo consumo di gas naturale e di conseguenza spendere di meno, sei nel posto giusto. Infatti in questo articolo troverai alcuni suggerimenti per ridurre i tuoi consumi di gas in modo semplice ed efficace, partendo dalla tua cucina.
Continua a leggere il nostro articolo per conoscere alcuni dei trucchi indispensabili per ottenere un grande risparmio sulla bolletta del gas.
Consumo medio gas: quali sono i fattori che incidono sulla bolletta?
Prima di entrare nel merito ed illustrare i nostri suggerimenti per diminuire il consumo medio di gas, è importante capire quali sono i fattori che influenzano il consumo medio di gas.
Per prima cosa, all’interno delle case italiane si fa un enorme utilizzo di gas, in particolare per:
riscaldare casa
cucinare
produrre acqua calda sanitaria (ACS)
Ma quali sono gli elementi da considerare affinché si possa effettuare una stima del consumo medio gas? In realtà i fattori che influenzano il costo della bolletta possono essere tanti e diversi, ma in linea generale i più importanti sono i seguenti:
l’area geografica di residenza e di conseguenza la zona tariffaria
il numero di componenti della famiglia servita dal gas
la tipologia e l’efficienza dell’impianto di riscaldamento
le abitudini di consumo
la superficie della casa e l’esposizione al sole
l’isolamento termico
la classe energetica dell’edificio
Una volta intesi quali sono i fattori che incidono di più sulla spesa del gas, sarà più facile per te intervenire su ognuno di essi. In generale si tratta di assicurarsi che la tua casa sia efficiente nell’utilizzo del gas, non sprecando risorse e che le tue apparecchiature funzionino correttamente.
Di seguito potrai leggere 5 utili consigli per risparmiare gas quando cucini. Se invece vuoi conoscere il consumo medio a Milano, ti suggeriamo di chiamare il Servizio Clienti e parlare con un operatore o recarti in uno dei tantissimi sportelli Enel presenti nel capoluogo lombardo.
Ecco come ridurre il consumo medio gas in cucina
Per limitare la tua spesa energetica in un periodo in cui il prezzo del gas è salito a livelli record di seguito, condividiamo 5 suggerimenti rapidi che puoi facilmente mettere in pratica nella tua cucina per ridurre le bollette del gas:
provvedere con regolarità agli interventi di manutenzione e pulizia degli apparecchi domestici: sembra banale, ma ciò ti consentirà di usufruire di prestazioni ottimali e bandire gli sprechi energetici che fanno lievitare gli importi della bolletta
investire in attrezzature da cucina ad alta efficienza energetica: in questo modo potrai ridurre il consumo energetico degli elettrodomestici, risparmiare energia e denaro.
acquistare elettrodomestici da cucina che ti permettono di liberarti dal gas, come forni elettrici, piani di cottura ad induzione e apparecchi che funzionano a corrente elettrica. In questo modo, grazie all’assenza di combustione eviterai di produrre CO2.
arredare la cucina secondo criteri funzionali, per esempio posizionando il frigorifero ben lontano dal forno.
tenere a mente piccoli accorgimenti per cucinare: ad esempio: usare sempre pentole e padelle in buone condizioni. assicurandoti che queste coprano completamente la fiamma mentre si stanno riscaldando; cucinare con un recipiente coperto può aiutarti a risparmiare molto gas se eseguito regolarmente; spegnere la fiamma dopo l’ebollizione o il forno durante gli ultimi 10 minuti di cottura.
In ogni caso, se desideri informazioni più dettagliate su come ridurre le tue bollette energetiche, ti suggeriamo di visitare il sito dell’Autorità ARERA a questa pagina.
Si avvicina il 30 settembre, data limite per l’iscrizione al concorso A’ Design Award & Competition. Non perdete l’occasione per promuovere il vostro design.
Sei un creativo e operi nel campo del design, dell’architettura, della grafica, della moda e desideri promuovere il tuo lavoro? Allora non perdere l’occasione di iscriverti al concorso internazionale A’ Design Award & Competition, hai tempo fino al 30 settembre.
Iscriversi è semplice, basta cliccare su questo link:
I risultati saranno resi noti il 15 aprile 2023, e comunicati su tutti i media partner, compreso questo blog.
A’ Design Award & Competition in breve
A’ Design Award & Competition è uno dei più importanti premi internazionali di design, ma non solo. Non si tratta di un concorso classico, limitato all’assegnazione dei premi, bensì di una piattaforma messa a disposizione dei partecipanti. Questa piattaforma fornisce strumenti di qualità per promuovere il proprio design, anche a coloro che non vengono premiati. Vediamo come è organizzato il concorso:
Scegli la tua categoria
Uno degli aspetti straordinari di questo premio è la possibilità di scegliere fra più di 100 categorie, tra le quali Good Industrial Design Award, Good Architecture Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award, Good Fashion Design Award.
Per consultare la lista delle categorie clicca qui: category listing.
I benefits per i partecipanti
Iscrivendoti, potrai accedere ai seguenti benefits:
consulenza gratuita per ottimizzare la presentazione del tuo progetto
download gratuito delle risorse per presentare in modo ottimale il tuo progetto
certificato di partecipazione
inclusione nel BuySellDesign Network
certificazione che attesta la tua paternità dell’opera che hai presentato
accesso al Design Business Calculator
iscrivendoti, avrai l’opportunità di migliorare le tue capacità di comunicazione e presentazione del tuo lavoro e potrai utilizzare potenti strumenti di PR per promuoverti.
I vantaggi per i vincitori
Inoltre, i vincitori dei premi avranno moltissimi vantaggi, tra i quali:
kit di promozione che comprende:
trofeo in metallo stampato in 3D
l’annuario in versione digitale e cartacea
certificato di eccellenza del design
manuale che spiega passo passo come sfruttare il premio per promuoversi
pubblicazione garantita attraverso IDNNN e DXGN Networks a più di 100+ riviste tra cui Design Interviews & DM Design Magazine
preparazione e distribuzione di comunicati stampa attraverso DesignPRWire
pubblicità e visibilità attraverso la comunicazione DesignMedia
Inoltre, potrete partecipare a due eventi esclusivi:
la serata di gala conclusiva
la mostra dei progetti vincitori , sia on line che nella sede prescelta sul territorio italiano.
Una giuria internazionale selezionata e polivalente
La giuria del Good Design Award è multidisciplinare e comprende designer, accademici, imprenditori, giornalisti, blogger ed editori internazionali con un background ed un’esperienza che garantiscono una valutazione equa e autorevole. I membri della giuria non si limitano a valutare i progetti, ma partecipato attivamente al concorso, trasmettendo consigli e suggerimenti ai partecipanti.
In questa pagina puoi avere informazioni complete sulla metodologia di valutazione.
Alcuni progetti vincitori delle scorse edizioni
Ecco alcuni progetti vincitori delle scorse edizioni, che ho selezionato per aiutarti a valutare il livello degli elaborati. Clicca sulla didascalia delle foto per visualizzare il progetto e il profilo del designer.
Come rimettersi in forma dopo gli eccessi dell’estate, dalla dieta allo sport. Alcuni consigli utili, anche per i più giovani.
Con la fine dell’estate, torna quel momento in cui molte persone sentono la necessità di rimettersi in forma, per porre rimedio ai bagordi della bella stagione. Qui lo sport e il movimento fisico faranno la differenza, uniti ad un regime alimentare sano ed equilibrato, indispensabile per poter snellire il girovita e per perdere i chiletti di troppo accumulati durante i mesi estivi. In sintesi, occorre rimettersi in carreggiata, e per riuscirci servono sostanzialmente due ingredienti: tanta forza di volontà, e alcuni consigli giusti da seguire, a partire proprio dalla dieta di settembre.
Come rimettersi in forma, dalla dieta allo sport
Per prima cosa, si consiglia di concentrarsi sull’attività fisica. Ogni giorno diventa il giorno buono per tornare a fare sport, ad esempio riprendendo con le passeggiate, con la bicicletta, il fitness, la palestra, il running e molto altro ancora. Per quel che riguarda il regime alimentare, si consiglia di non iniziare con diete drastiche e restrittive, che potrebbero fare più male che bene, per via del cosiddetto effetto yo-yo. Piuttosto, è consigliabile concentrarsi su un’alimentazione sana ed equilibrata, integrando nella dieta settembrina i nutrimenti fondamentali, dalle proteine ai carboidrati, passando per le vitamine e i minerali, il tutto mantenendo un occhio di riguardo verso i consumi in cucina. Una volta identificati gli ingredienti necessari per la preparazione delle ricette, sarà bene scegliere delle tariffe gas create appositamente per la casa, capaci di garantire risparmio e qualità del servizio allo stesso tempo.
Il menù perfetto, infine, non potrebbe fare a meno di alimenti come la frutta e la verdura, insieme ai cereali integrali, in grado di regolare il metabolismo e di favorire la perdita di peso, ma in modo sano e controllato. Promossi a pieni voti anche il pane integrale, carni magre come il tacchino e la bresaola, il pesce azzurro, le uova sode e lo yogurt magro.
Come insegnare a mangiare sano ai propri figli
Per trasmettere ai bambini delle sane abitudini alimentari e riuscire ad insegnare loro come mangiare sano, è consigliabile partire dalle basi, cioè da una serie di semplici consigli applicabili sin da subito. In primo luogo, è fondamentale che i pasti siano regolari e puntuali, in modo da creare una vera e propria routine, tale da “convincere” anche i bambini che tendono a fare i capricci. Ovviamente dovrà essere abolito il cibo spazzatura, soprattutto in un’età delicata come questa, per combattere il rischio dell’obesità infantile.
Inoltre, si suggerisce di coinvolgere i figli in cucina, in modo che possano sviluppare una vera passione per la preparazione di pasti sani. Infine, è bene ricordare che gli spuntini sono indispensabili, ma devono essere scelti con grande cura e attenzione, evitando ad esempio quelli troppo zuccherati o con una quantità eccessiva di grassi.
Confortevoli e versatili, gli imbottiti trasformabili sono dei veri e propri jolly. Ma vediamo come scegliere il divano letto più adatto alle proprie necessità.
Di linea classica o di design, spesso hanno estetica e comfort pari ai modelli tradizionali. Rivestimenti versatili e costi spesso contenuti ne fanno la soluzione ideale per chi ha poco spazio e tanti amici.
Negli ultimi anni l’evoluzione di questi modelli è stata radicale. A partire dalla gamma delle proposte: non più solo divani e poltrone, ma anche sistemi componibili. Nuovi modelli pensati per essere inseriti facilmente nel living e nello studio.
Divani e poltrone letto per ogni esigenza
I divani trasformabili sono la soluzione salvaspazio per eccellenza. Dal giorno alla notte, in poche mosse, possono accogliere fino a tre persone. Se sei alla ricerca di un divano letto economico per il soggiorno, la camera degli ospiti o la casa vacanze, puoi scegliere tra diversi modelli e dimensioni. Le principali catene di arredamento, come ad esempio Conforama, propongono tipologie che spaziano dai 2, 3 o più posti, fino ai modelli angolari a costi davvero contenuti. Come scegliere il divano letto?
In un soggiorno piccolo o in un monolocale, è consigliabile un 2 posti di dimensioni minime – 150/160 cm di lunghezza – disposto a ridosso di una parete per imitarne l’ingombro. Se il soggiorno è di media misura, è possibile scegliere un modello a 3 posti. I divani letto ad angolo, i più voluminosi, sono perfetti per ambienti di medie e grandi dimensioni. Possono essere collocati anche a centro stanza e utilizzati come elemento divisorio.
Compatta o in dimensioni comfort, la poltrona è l’elemento che completa la zona conversazione. Per creare un angolo relax a 360° ci sono poltrone che si trasformano facilmente in un comodo e pratico letto singolo.
I meccanismi di apertura e chiusura
Sempre più facili e pratici nell’uso, spesso basta un semplice gesto per passare da divano a letto, oppure per ottenere una chaise lounge o un’isola di relax. Il sistema più classico prevede cheil letto, chiuso in tre parti, sia estratto dalla seduta e che lo schienale resti fisso. In alcuni casi è possibile aprire il letto senza spostare tutti i cuscini. Inoltre, l’ingranaggio di apertura è spesso sufficientemente leggero per poter essere azionato con estrema facilità.
In fase di scelta andrà considerata anche la posizione nella stanza e il rapporto con gli altri arredi. Non basta considerare l’ingombro del divano chiuso, ma occorre valutare che ci sia spazio sufficiente per aprirlo senza dover spostare altri mobili. Questo, anche per rifare il letto in tutta comodità.
Inoltre, è utile ricordare che, a parità di dimensioni della rete, le misure esterne dell’imbottito possono variare molto. Per esempio, in un divano a due posti, per disporre di una rete matrimoniale da 160 x 190 cm, si può passare da un minimo di 170 cm per un modello privo di braccioli, fino a 210-220 cm. Per guadagnare spazio davanti al divano, meglio privilegiare sistemi con apertura a libro, o reti che si aprono con il lato più lungo parallelo allo schienale.
Le misure perfette per dormire
Le proporzioni fra la struttura e il piano di riposo seguono precise regole progettuali ma, nonostante ciò, fra un’azienda produttrice e l’altra ci possono essere leggere differenze nelle misure dei letti. Questo anche nel caso di una produzione standard. Per avere dei punti di riferimento, ricordiamo che la lunghezza standard delle reti e dei materassi è di 190-200 cm. Per quanto concerne la larghezza, invece, per un singolo si calcolano 80-90 cm, ma per soluzioni di fortuna ne bastano anche 70.
120 cm corrispondono alla misura di un letto a una piazza e mezza, mentre con 140 cm si ha un letto alla francese, che si può considerare un matrimoniale di taglia small. Il matrimoniale tradizionale, invece, è largo 160-170 cm.
Sempre in tema di misure, per poter girare comodamente intorno al letto è consigliabile lasciare un passaggio di 40-50 cm.
Quale materasso per il divano letto?
Infine, quale materasso scegliere per il divano letto? Se è previsto un utilizzo quotidiano per dormire, il tipo di rete, il materasso e la maneggevolezza del sistema di apertura meritano la stessa considerazione. Il piano di riposo può essere a rete elettrosaldata o a doghe. In entrambi i casi si possono abbinare materassi a molle da 12-15 cm oppure in poliuretano indeformabile a densità differenziata. In questo caso lo spessore del materasso può essere ridotto a soli 10 cm. Un’altezza che garantisce un buon sostegno e non ostacola il sistema di apertura e chiusura del letto.
Per migliorare il comfort ulteriormente, al poliuretano può essere accostato uno strato di lattice, ma sarà necessario abbinare una rete a doghe per consentire la circolazione dell’aria.
Classica e intramontabile, la poltrona in pelle da ufficio è il complemento perfetto per chi desidera creare uno spazio di lavoro elegante e sofisticato. Infatti, chi ama lo stile classico e la tradizione predilige proprio questi modelli anziché quelle in tessuto che si sposano meglio in contesti più informali e moderni. Tra i modelli più apprezzati delle poltrone da ufficio in pelle è quello con braccioli, schienale alto e seduta ergonomica con lavorazione capitonné, un classico senza tempo che conserva sempre il suo fascino.
I prezzi delle poltrone in pelle da ufficio sono sicuramente più alti rispetto ad altri modelli realizzati con materiali diversi ma assicurano una comodità e una resistenza che durano decine di anni. Inoltre, va detto che le sedie in pelle non si rovinano facilmente e non necessitano di costante pulizia. Basta infatti un panno umido per eliminare polvere e tracce di sporco.
Ma ora vediamo insieme quali sono le caratteristiche principali delle poltrone in pelle da ufficio e quale modello dovresti acquistare.
Poltrona in pelle da ufficio: i modelli
In commercio esistono tantissimi modelli di poltrone da ufficio in pelle e per scegliere il modello più adatto occorre tenere in considerazione alcuni fattori come il comfort, la praticità e, naturalmente, l’estetica.
Per chi lavora sempre al computer e trascorre molte ore seduto, è consigliabile scegliere una poltrona da ufficio reclinabile, perfetta per il corpo quando si ha la necessità di allentare la tensione. Per migliorare ulteriormente il comfort, ci sono poltrone regolabili in altezza oppure modelli con braccioli, ideali per consentire alle braccia di appoggiarsi comodamente e alle spalle di rilassarsi.
Un altro aspetto da considerare è la scelta della base della seduta: è possibile, ad esempio, optare per delle poltrone in pelle da ufficio con ruote. Ergonomicamente parlando, le ruote sono consigliate per la facilità di movimento alla postazione di lavoro; molto utili in questo senso sono anche le poltrone girevoli.
Da non sottovalutare anche la sagomatura e l’imbottitura. Molti specialisti dell’ergonomia consigliano sedie con bordi imbottiti su tutti i lati ed il bordo anteriore arrotondato. Per quanto riguarda invece la conformazione della sagoma, è importante sapere che i sedili ergonomici sagomati possono influire positivamente sulla postura. Una poltrona da ufficio dovrebbe garantire un adeguato supporto lombare, donando così comfort e relax.
Poltrone da ufficio in pelle di Vama Divani: comfort e qualità italiana
Le poltrone ufficio di Vama Divani coniugano lavorazioni artigianali e tecnologie moderne, e non hanno nulla da invidiare a quelle di un tempo. Visitando il sito troverai tanti modelli che si adattano a diverse esigenze: sedie in pelle da scrivania, poltrone direzionali, sedute con schienale alto e lavorazione capitonné. Per offrire un prodotto non solo bello ma anche di grande qualità, Vama seleziona le migliori pelli bovine di origine europea. In fase di acquisto potrai infatti scegliere tra diverse tipologie di pelle:
Pelle Fiore
Pelle Fiore Spessorata
Pelle Pieno Fiore
Pelle Effetto Invecchiato
Pelle Tamponata a Mano
Ma vediamo nel dettaglio come sono fatte le poltrone ufficio di Vama e quindi perché sceglierle.
Telaio, meccanismi e imbottiture
Vama Divani realizza poltrone da ufficio girevoli la cui struttura è formata da un telaio robusto in legno massello. Questa caratteristica non solo garantisce una durata nel tempo, ma permette di sorreggere con facilità persone con una corporatura massiccia. Naturalmente anche l’elemento girevole è realizzato in legno massello. Inoltre, al suo interno dispone di un’anima in ferro che ne aumenta la resistenza al peso e alle sollecitazioni.
Altro elemento importantissimo della struttura è il meccanismo a dondolo con girevole. Per agevolare gli spostamenti della poltrona il meccanismo è proposto con ruote direzionali. Se invece si preferisce avere una maggiore stabilità, è disponibile anche nella versione con i piedini classici. Il meccanismo a dondolo permette l’oscillazione della poltrona.
Infine, per garantire il massimo comfort, è possibile regolare in altezza la seduta tramite un pistone a gas. In questo modo sarà facile trovare la postura perfetta.
Vama divani, essendo specializzati in imbottiti, dispone di una vastissima quantità di imbottiture in poliuretano a densità differenziate. Per la seduta delle poltrone ufficio utilizza 32 Kg per metro cubo, mentre per lo schienale 28 Kg. Inoltre, per garantire un sostegno che dura nel tempo, prima di inserire l’imbottitura gli artigiani applicano una fitta trama di cinghie elastiche intrecciate tra loro.
Personalizza la tua poltrona in pelle
Le poltrone in pelle per l’ufficio solitamente sono in tinta unita e a seconda del contesto lavorativo o del gusto personale si potrà scegliere tra colori come marrone, rosso bordeaux, nero e verde scuro. I più estrosi potranno optare per un rosso acceso.
Naturalmente, se non trovi la colorazione o la tipologia di rivestimento che stai cercando, puoi sempre contattare Vama per valutare tantissime altre varianti di pelle e colorazioni per acquistare una poltrona da ufficio personalizzata.
La possibilità di personalizzazione unita alla maestria artigianale offerta dall’azienda, rendono le poltrone da ufficio di Vama prodotti che si inseriscono in modo coerente in qualsiasi studio, ufficio o nell’home office.
Come arredare una casa con un budget basso e le buone abitudini per risparmiare sulle spese di casa senza rinunciare al confort e al design.
Alcuni potrebbero pensare che vivere in una casa low budget significhi rinunciare a molti dei comfort e dei piaceri della vita, ma non è necessariamente così. Infatti, esistono molti modi per rendere l’abitazione più confortevole ed elegante, mantenendo comunque le spese basse.
In questo articolo vedremo alcuni dei migliori consigli per arredare la casa con un budget limitato e materiali low cost, così da ottenere un doppio vantaggio: uno spazio abitativo piacevole e di design, e un corposo risparmio sulle spese.
Come arredare una casa con un budget basso?
Uno dei modi migliori per risparmiare è puntare innanzitutto sui mobili, cercando complementi d’arredo di seconda mano o in sconto su Internet. Spesso si possono trovare ottime offerte su mobili di qualità, avendo un pizzico di pazienza e agendo con il giusto tempismo. Un’altra opzione è quella di acquistare mobili vecchi e rovinati, e poi rifinirli da soli, mettendo in campo le proprie capacità nel fai da te. Questo può essere un ottimo modo per risparmiare e, al tempo stesso, per dare alla casa un aspetto unico e inimitabile.
Inoltre, è importante considerare anche le spese energetiche, se non si dispone di budget mensili di un certo livello. Se si parla di spese domestiche e si ha come obiettivo quello di vivere in una casa all’insegna del risparmio, infatti, meglio tenere sotto controllo i prezzi di luce e gas, e scegliere tra alcune delle soluzioni energetiche più vantaggiose. Ci sono anche altri trucchi utili per arredare una casa low budget, come il riciclo e il riuso creativo: per fare un esempio concreto, una vecchia porta in legno può facilmente diventare un elegante tavolinetto da caffè di design. Infine, ciò che manca può essere costruito, ma ovviamente questo richiede tempo e competenze non comuni.
Buone abitudini per risparmiare sulle spese di casa
Per ottenere risultati duraturi, è importante non concentrarsi solo sull’acquisto di nuovi mobili o su un’unica occasione di risparmio. Per risparmiare nel lungo periodo, infatti, è bene capire che i piccoli sacrifici quotidiani possono rimpiazzare quelli più grandi, effettuati una tantum, e quasi senza conseguenze. Ad esempio, si consiglia di risparmiare optando per il fai da te, con il restauro di mobili antichi o con il riuso di vecchi tessuti. Oppure, ancora, con un occhio di riguardo alla spesa, evitando, quando possibile, di comprare le bibite e il cibo al bar e portandoselo direttamente da casa, nella classicissima schiscetta. In alternativa, è bene fare la spesa tenendo d’occhio gli sconti, e questo vale sia per i prodotti alimentari, sia per i detergenti e gli altri prodotti per le pulizie e le faccende domestiche. Un altro consiglio utile per risparmiare sulle spese in casa? Chiedere un aiuto alla tecnologia, e nello specifico alla domotica, che consente di risparmiare cifre importanti ogni mese, ad esempio automatizzando lo spegnimento delle luci in casa. Infine, sì al cappotto termico e agli infissi termoisolanti.
Raffinate suggestioni tra arte e natura, forme essenziali che valorizzano gli spazi, sono il fil rouge di Casa Natura, situata nel territorio agordino, l’ultimo progetto di MOBART BEN.
La scelta dei materiali e dei colori ha rispettato la tradizione locale, ma gli stessi sono stati miscelati abilmente per ottenere il massimo confort e un layout architettonico tipico mondano, interpretato in chiave moderna.
La maison agordina è autrice di interventi abitativi dall’animo trasversale, da grandi dimore in montagna a contesti urbani più contemporanei, che vantano tutti uno stile raffinato, ricercato e personalizzato. Ed è proprio nel riuscire a ricreare un’atmosfera elegante e calda, con tutti i confort del “su misura” per ottimizzare al meglio gli spazi, che emerge al massimo l’artigianalità, l’innovazione e l’unicità della produzione 100% Made in Italy di MOBART BEN.
Il progetto Casa Natura
Casa Natura, affacciata sulle incantevoli Dolomiti, è una vera casa ”gioiello”. Un interno che svela in ogni suo particolare un’anima estremamente contemporanea, grazie alla scelta di soluzioni su misura che sfruttano al meglio lo spazio.
Sviluppata su due livelli, presenta ambienti spaziosi e molto luminosi grazie anche alla scelta del larice spaccato. L’essenza, utilizzata per tutti gli arredi e le finiture, talvolta è accostata a colori più decisi – come il verde di alcune pareti – creando un’atmosfera che mixa lo stile più montano con un’impronta più moderna.
La zona giorno
La tendenza è sempre di più quella di creare ambienti aperti, luminosi e conviviali e, anche in Casa Natura, il cuore dell’abitazione è la zona living con cucina a vista, situata al piano terra.
Qui l’armonia fra natura e artificio trova la sua massima espressione in un nuovo e ricercato rivestimento – presente sia dietro al divano sia dietro al mobile – in larice spaccato, con listelli inclinati separati ed incorniciati da elementi orizzontali in lamiera brunita che cambiano verso.
A completare l’ambiente, un ampio mobile TV e uno scultoreo tavolo pranzo caratterizzato da un basamento a cono di metallo.
Particolare il pensile della composizione cucina realizzato da MOBART BEN, proposto con un’anta unica con anima interna in alveolare di alluminio e rivestimento in larice caratterizzato da un disegno personalizzato a doghe inclinate. La mensola invece è in lamiera, così come la colonna a giorno.
Sempre al piano terra, ambiente bagno con mobile realizzato su misura in larice con cestone estraibile e doghe verticali, gola in metallo e piano in gres con bordo inclinato.
La zona notte
Passando agli ambienti del primo piano, troviamo la camera padronale con parete di rivestimento della stanza in abete sbiancato che nasconde una cabina armadio, appositamente creata sopra il vano scale per guadagnare spazio. Per l’arredo è stato scelto un letto contenitore con testiera imbottita e comodini.
Sempre al primo piano, cameretta con due letti contenitivi a terra sfalsati e testiera imbottita, una libreria nascosta e un tavolino, sempre disegnato dall’azienda, che presenta un basamento in metallo.
La trama delle essenze, i diversi materiali abbinati, le finiture tattili e le tonalità fluide rimandano alle gradazioni della natura, enfatizzando un’eleganza preziosa declinata in chiave moderna.
Conclusione
Anche questo intervento rappresenta un’interpretazione dell’abitare contemporaneo, un rifugio, nato dal dialogo armonico tra elementi di arredo, forme e materiali dei luoghi di appartenenza. Il tutto reso possibile grazie alle sapienti mani dei mastri artigiani di MOBART BEN.
Un’artigianalità che svela un’insospettabile modernità e diventa uno strumento per regalare un’allure senza tempo. Il valore dell’unicità come segno distintivo, dove tecnologia e matericità si fondono in perfetta armonia.
Non è un segreto: prendersi cura di sé è molto importante, ma a volte può essere difficile trovare il tempo o lo spazio per fare tutto ciò che serve per sentirsi al meglio. Ecco perché creare un angolo beauty all’interno della propria casa può diventare un’ottima idea, così da avere a propria disposizione un’area dedicata al relax fra le quattro mura domestiche.
Vediamo dunque come creare un angolo beauty perfetto per la nostra skincare routine.
Come realizzare un angolo beauty in casa
Innanzitutto, bisogna scegliere un luogo adatto. Può essere qualsiasi area della casa, ma l’importante è che ci sia lo spazio sufficiente per muoversi. Poi, bisogna iniziare a raccogliere gli elementi essenziali, ovvero i prodotti per la cura della pelle, i trucchi, gli strumenti per lo styling dei capelli e tutto ciò di cui si ha bisogno per sentirsi al meglio. Fatto ciò, è importante organizzarsi con un sistema per conservare il tutto, rendendo facilmente accessibili gli strumenti e i prodotti che utilizziamo più di frequente, così da ottimizzare i tempi. Ovviamente si consiglia anche di arredare l’angolo beauty, magari appendendo dei quadri o delle foto, per personalizzarlo. Anche le piante da appartamento e i fiori rappresentano un’opzione preziosa, per regalare un tocco di verde al nostro spazio.
Inoltre, perché non considerare l’idea di utilizzare delle candele profumate, in modo che l’angolo beauty diventi una vera e propria oasi di relax. Infine, è importante scegliere una toeletta con un numero di scomparti sufficiente per soddisfare tutte le necessità, e una seduta che possa dirsi comoda.
Consigli utili per una perfetta skincare routine
Una volta creato il proprio angolo di bellezza, è importante dedicare del tempo alla cura di sé. Si consiglia di riservare almeno venti minuti al giorno alla skincare routine, per detergere e idratare a fondo il viso. Naturalmente, questo tempo può essere aumentato a seconda dei trattamenti che si desidera fare, aggiungendo anche altri “extra” come la manicure e la pedicure. A tal proposito, esistono una serie di prodotti e di soluzioni capaci di apportare benefici e benessere a diverse parti del corpo, come ad esempio i piedi, che potrebbero altrimenti risultare secchi e poco curati. Sarà sufficiente documentarsi adeguatamente attraverso la lettura di alcune pagine dedicate ai rimedi per i talloni screpolati, ad esempio, o a problematiche di natura simile, così da capire come agire.
Un altro consiglio prezioso è quello di sfruttare il più possibile le maschere per la pelle, che possono aiutare a mantenerla tonica, idratata e priva di impurità. Seguendo questi consigli, ogni donna avrà la possibilità di rilassarsi fra le quattro mura domestiche, curando la propria salute.