18 Febbraio 2021 / / Design

showroom Porro a New York

Un duplex per raccontare la produzione sartoriale del brand

A 5 anni dall’apertura di West NYC HOME, lo spazio espositivo dalla concezione innovativa progettato come una casa open-space affacciata sulla Fifth Avenue, Porro apre le sue porte poco distante, all’incrocio con la 20esima strada, il nuovo showroom multipiano West | Out East: uno scenografico duplex al 2° e 3° piano di un suggestivo palazzo del Flatiron District.

Ambientazioni giorno e notte dove l’altissima qualità dei sistemi e delle collezioni Porro incontra con l’eleganza morbida degli imbottiti Living Divani, si susseguono in un percorso sorprendentemente ricco di scorci e variazioni di scena: i muri completamente rivestiti dai sistemi sembrano sparire e gli arredi diventano architettura, in uno spazio dove su misura è la parola d’ordine.

Lo spazio si propone di intercettare il mondo degli architetti e dei developer newyorkesi, che possono contare su una produzione a catalogo particolarmente varia e articolata ed allo stesso tempo sulla propensione al servizio bespoke del brand.

Nell’ingresso accoglie il visitatore la sala da pranzo, utilizzabile anche come ufficio, dove la purezza geometrica del tavolo Materic di Piero Lissoni con sottile piano rotondo in marmo calacatta oro e base rastremata in massello di frassino naturale è abbinata alla madia pensile Modern laccata color sabbia, ideale come console e mobile contenitore.

showroom Porro a New York

Un armadio Storage design Piero Lissoni + Centro Ricerche Porro sceglie una struttura in ciliegio white, melamminico chiaro che riproduce la venatura del ciliegio stemperandone la colorazione rosacea con toni più neutri e passe-partout. Per la struttura delle ante in cristalllo trasparente è scelta la finitura cuvée, colore ricercato e prezioso che contribuisce ad alleggerire esteticamente la composizione.

showroom Porro a New York

Protagonista nel living room il sistema giorno di contenitori Modern, dove la ricerca quest’anno verte sul concetto del “tutto pieno”, per dare vita a intere pareti attrezzate perfettamente integrate nell’architettura e riservate al contenimento. Un’ampia composizione pensile, sollevata da terra e abbinata ad un’elegante e pratica base a cassetti, dove appoggiare a piacere televisore e oggetti o sedersi comodamente grazie al cuscino opzionale, crea una grandissima zona di contenimento animata dal piacevole gioco grafico delle ante realizzate in rovere.

showroom Porro a New York

Nella cucina, una composizione pavimento-soffitto Modern design Piero Lissoni + Centro Ricerche Porro per la zona pranzo gioca sullo svuotamento della fascia centrale impreziosita da un’alzata in marmo grey valantine, che separa la zona inferiore a cassetti e i pensili superiori in laccato avorio, colorazione neutra in forte contrasto con gli interni in black sugi. Tra essi 4 vetrine, con ante in cristallo trasparente, ripiani luminosi trasparenti e fondale in marmo, sulle cui basi sono inseriti i faretti a illuminare il piano di lavoro.

showroom Porro a New York

Nella media room una libreria System in rovere termotrattato opta per una divertente disposizione random con vetrine, anta scorrevole in vetro, cassetti vassoi e aree prive di schienale che danno vita a suggestioni vedo-non vedo.

showroom Porro a New York

Nell’angolo studio del salone principale, una composizione Modern + Load-it design Piero Lissoni e Wolfgang Tolk abbina mensole e pannelli a muro in acciaio al piano scrittoio e ai pensili Modern in pale moon, essenza riccamente venata dalle suggestioni tropicali.

showroom Porro a New York

Il design su misura Porro accompagna il visitatore anche nelle scale, dove viene scelta una libreria System nelle nuance calde e bionde dell’olmo termotrattato.

showroom Porro a New York

Nella master bedroom, il letto è accompagnato dai comodini HUB di Gabriele e Oscar Buratti in noce canaletto con top in marmo bianco carrara.

showroom Porro a New York

La cabina armadio principale, vero e proprio cuore della casa, sceglie il sistema di armadi, armadi a giorno e cabine Storage in melamminico hemlock cenere, dalle colorazioni neutre e passe-partout. Il nuovo profilo a sezione quadrata di 25x25mm alleggerisce ancora di più la sua struttura creando una sensazione aerea e di maggiore spazio, rendendo possibile l’integrazione tra Storage e Storage air e l’alternanza di vani completamenti trasparenti in cristallo ad altri parzialmente o completamente chiusi da ante.

showroom Porro a New York

Tra i suoi moduli si inserisce la Scarpiera Storage con ripiani inclinati e una Nicchia Vanity Modern + Load-it con pannelli a muro e mensole Load-it grigio porfido, pannello a specchio e piano sospeso Modern laccato grigio seta: perfetta per il trucco la sedia Draped Chair delle svedesi Front confortevole ma estremamente leggera con il suo rivestimento ispirato ad un drappeggio. A completare uno spazio perfetto in una casa cosi come nella più raffinata boutique di vestiti o calzature, vivono al centro 2 cassettiere Isola in melamminico black sugi, che alternano cassetti in legno e in vetro con il top rivestito in ecopelle tortora.

showroom Porro a New York

Infine, la grande area ufficio è animata dalla sequenza di pieni e di vuoti della libreria System, presentata in eucalipto con scala per raggiungere i piani superiori, fondali in cristallo fumé e moduli vetrina con ante in cristallo trasparente.

showroom Porro a New York

Con una presenza cosi importante dei 3 sistemi aziendali – il sistema di contenitori Modern, le librerie e pareti attrezzate System e gli armadi e le cabine armadio Storage – e delle collezioni per la zona giorno e la zona notte della casa, il nuovo showroom West | Out East si candida come il nuovo punto di riferimento a New York del brand italiano, che riafferma così la propria forza sui mercati esteri e la capacità di creare grazie all’ampiezza del proprio catalogo ed all’incredibile varietà delle finiture disponibili sempre diverse atmosfere raffinate e accattivanti, in forza di un approccio sartoriale che consente di declinare ogni prodotto a seconda del proprio gusto.

west | out east

133 Fifth Avenue @ 20th Street, 2nd & 3rd floor NY, NY 10010

  1. 212.529.3636

Monday – Friday | 9 am – 6pm

www.porro.it

L’articolo Porro presenta il nuovo showroom West | Out East di New York proviene da Dettagli Home Decor.

19 Gennaio 2021 / / Laura Home Planner

La Scelta controcorrente del brand

Con 2,5 milioni di followers, l’azienda italiana Bottega Veneta ha deciso di iniziare l’anno nuovo col botto, tagliando i ponti coi social. 

Ebbene sì. L’azienda guidata da Daniel Lee ha dato un taglio ai social networks – tra cui i big della comunicazione Facebook, Instagram e Twitter –

lasciando tutti a bocca aperta, innescando fin da subito perplessità negli utenti followers del brand.

Molti gli humor, sulla nascita di una strategia marketing controcorrente agli standard utilizzati non solo dal fashion system ma dal mondo business per intero.

Trovandoci oggi in un’era in cui i social sembrano essere essenziali per un efficace strategia marketing, la mossa del marchio ha fatto scalpore richiamando a sé – la probabile – attenzione sperata.

Ma facciamo un passo indietro: da cosa sembra essere scaturita questa mossa radicale anti-social?

Essenzialmente dalla presentazione Salon 01 London avvenuta lo scorso dicembre e annunciata dal marchio a Londra, alla quale solo un illustre gruppo di celebrità ha avuto accesso.

Insomma, fin qui oserai dire nulla di strano… eccetto il divieto dato da Lee ai propri ospiti ad interagire con qualsiasi tipo di social media, segnalando una possibile uscita di scena dalle reti sociali online tanto temute da Lee.

Nonostante l’avvertimento, nessuno si sarebbe mai aspettato che il marchio italiano sarebbe divenuto offline in breve tempo.

Ma come possiamo interpretare questa iniziativa portata avanti da Bottega Veneta?

Come anticipato precedentemente, questa decisione potrebbe rappresentare la nascita di una strategia marketing offline verso obbiettivi aziendali differenti.

Sicuramente tra i primi, l’affermazione di unicità della maison italiana, dunque, allo sviluppo di un’aura misteriosa volta alla crescita del valore del brand. A tal proposito, è d’obbligo menzionare il marchio Martin Margiela: pioniere di una gloriosa assenza.

Tra gli altri, la diversificazione dunque l’affermazione del marchio ad un target di pubblico offline, fuori dalla presenza social.

Concludendo, la scelta del brand, potrebbe tracciare la nascita di un nuovo trend nel settore moda, oppure rimanere un rumore in mezzo alla caotica follia dei social.

Ovviamente, solo il tempo ci darà nuove risposte e chissà, forse Bottega Veneta tornerà in auge sulle reti sociali online, abbattendo nuovamente gli stereotipi mediatici ad oggi tanto lodati.


B.

L’articolo BOTTEGA VENETA DICE NO AI SOCIAL proviene da Laura Home Planner.

19 Ottobre 2020 / / Design

realtà virtuale e interior design

Allo spazio di Visioninterne, ‘Ambassador’ di Archiproducts, il più grande catalogo ed e-commerce di arredamento, abbiamo provato l’emozione di muoverci, come dal vivo in un progetto di interior design in Realtà Virtuale Immersiva.

Durante la Fall Design Week siamo stati invitati da Archiproducts alla scoperta di pezzi all’ultimo grido per le tendenze d’arredo che quest’anno non avevamo ancora avuto modo di toccare con mano. Una proposta inaspettata inoltre è stata quella della realtà virtuale che ci ha mostrato un nuovo modo di progettare e non da meno un nuovo modo di relazionare tra professionisti e clienti.

La realtà virtuale, il progetto in versione immersiva

Un’avventura per chi è del settore, una sicurezza per chi si trova a cambiare case ed è alle prese con ansie e difficoltà di scelta. È questa l’idea che ha spinto Visioninterne a realizzare progetti in Realtà Virtuale Immersiva. Analizzando l’esigenza di clienti che spesso vivono con ansia la fase di progetto abitativo, l’incubo della scelta, il panico dell’attesa che lo accompagna fino al fatidico momento di entrare nella nuova casa, una volta completata ecco che il virtuale arriva in soccorso.

visore realtà virtuale immersiva

Abbiamo indossato il visore per voi ed abbiamo fatto un’emozionante esperienza, curiosi vero?Beh la situazione è la stessa per chi sta definendo i dettagli della propria casa, “ci si ritrova nella propria abitazione come in una scena di Matrix” definiscono infatti i membri dello studio Visioninterne, primo ad occuparsi e proporre questo tipo di elaborazione. E noi possiamo confermare che è proprio così! “Ci si muove tra mobili e stanze come dal vivo, si ‘toccano’ superfici e si ‘provano’ i dettagli costruttivi, si sperimentano prospettive e sguardi d’insieme.”

Visioninterne alla Milano Design City 2020

Porgettare con esperti di housing

La tecnologia avanzata di Visioninterne consente al cliente di inserire in diretta varianti di colore e materiali per arrivare alla soluzione ottimale e alla completa sicurezza dell’investimento.

Il progetto è legato alla consulenza di esperti di housing e psicologia, una nuova scienza entrata da poco nelle università italiane e che oggi ha nelle neuroscienze una fonte di metodi di indagine e di informazioni che possono davvero aiutare tutti a trovare le soluzioni di arredo più consone alle proprie esigenze di autorealizzazione e di benessere.

www.visioninterne.it

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo La realtà virtuale immersiva di Visioninterne proviene da Dettagli Home Decor.

11 Luglio 2020 / / Laura Home Planner

Un occhio all’alta moda digitale

In risposta al Covid-19 ed in accordo con la prossima settimana della moda digitale Milanese, anche la Paris Haute Couture week si è presentata in formato virtuale.

In scena dal 6 all’8 luglio scorso, l’esibizione si è conclusa ieri alle 18:00 con Valentino.

Le collezioni Fall/Winter 20-21 sono state rese accessibili online ed attraverso specifici canali.  

Per visionare le collezioni, è stata implementata la piattaforma dedicata alla Paris Haute Couture Week. Le presentazioni virtuali di ciascun stilista in calendario, sono state rese accessibili agli utenti che connettendosi al sito, hanno potuto essere aggiornati in tempo reale sulla manifestazione parigina.

Sempre online, attraverso i profili social della Fédération de la Haute Couture et de la Mode, è stato possibile seguire le sfilate.

Tra gli altri emittenti, i canali ufficiali delle case di moda presenti in calendario, il programma televisivo ParisFashion istituito da Canale + e Radio Nova.

Il numero delle maisons protagoniste? Trentaquattro.

Ma come si è svolta concretamente la Paris Haute Couture Week? Quali maisons hanno segnato questo evento? Vediamolo insieme.

Per prima cosa, ci sono stati dei cambiamenti radicali nella presentazione delle sfilate. Infatti, molti dei marchi presenti in calendario, hanno deciso di partecipare alla settimana d’alta moda di Parigi presentando le proprie collezioni sotto forma di fashion film, video musicali, interviste e documentari.

6 luglio 2020.

Di fatto ad inaugurazione dell’evento, la maison Schiaparelli ha scelto di rimandare la propria sfilata a dicembre 2020 presentando online un cortometraggio a rappresentanza della collezione.

Da nominare tra gli Haute Couture members, sicuramente la maison Christian Dior. Il fashion film dall’animo delicatamente surrealista realizzato da Matteo Garrone è uno splendido omaggio all’artigianalità del marchio ed al suo legame con il surrealismo.

Proseguendo fra i Guest members, consiglio la visione del docu-fashion film del marchio Ulyana Seergenko. Gli abiti finemente ricamati d’ispirazione anni ’40, grazie alla loro sinuosità, sembrano prendere vita addosso alle modelle.

Successivamente, suggerisco di guardare la video presentazione musicale del marchio Azzaro Couture. Di stampo anni ’80, riflette un’atmosfera retrò.

7 Luglio 2020.

Ad avviare il secondo giorno di manifestazione online, il marchio Chanel. Elegantemente punk, la presentazione del brand è un chiaro omaggio al direttore artistico Karl Lagerfeld, scomparso il 19 febbraio scorso.

Molto interessante il progetto di rielaborazione Face to Face del designer Yuima Nakazato di cui consiglio vivamente la visione.

8 luglio 2020.

A conclusione della manifestazione, da nominare tra i Correspondent members le maison Viktor&Rolf e Valentino. Se il primo tra i due marchi ha scelto di creare una presentazione irriverente ed assolutamente attuale, il secondo ha creato un cortometraggio sensualmente astratto che invita alla performance live della collezione F/W 20-21 che si terrà a Cinecittà il 21 luglio prossimo alle ore 16:00

Dunque, una Paris Haute Couture Week di gran lunga differente da quelle passate, ma di certo, un esperimento di successo dove creatività e maestranza artigiana sono riuscite a farsi spazio, nonostante l’incontro forzato sul web.

Ricordo inoltre l’appuntamento con la Paris Fashion Week. Le collezioni uomo saranno presentante online da oggi al 13 luglio 2020.


B.

L’articolo PARIS HAUTE COUTURE WEEK proviene da Laura Home Planner.

6 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

kit da spiaggia per distanziamento sociale

Per la nostra sicurezza in spiaggia arriva il colorato kit UnConfined Beach ideato da JAJAxD

Il distanziamento sociale ormai si è inserito in ogni nostro comportamento quotidiano e anche in spiaggia, almeno per quest’estate dobbiamo considerarlo un nostro amico e compagno di ombrellone.

Il gruppo di architetti  JAJAxD ha realizzato per la nostra sicurezza il kit UnConfined Beach composto da puntelli e nastri di nylon per delimitare i nostri spazi, ma con fantasia.

Questa vera e propria cintura di sicurezza a misura di spiaggia ridisegna i confini di ciascun nucleo famigliare, e vista dall’alto anche del litorale, all’insegna della geometria e dell’organizzazione prima di tutto visiva dello spazio ma che consente una vacanza più rilassata e sicura per tutti.

Il kit a prova di distanziamento farà compagnia a crema sola, telo e libri nelle borse per la spiaggia. È  composto da un nastro colorato e dei puntelli in legno, ne bastano solo tre per iniziare, con cui costruire la propria isola felice sulla in riva al mare.

Il filo di nylon è lungo 11,5 metri dai colori più sgargianti e visibili  a distanza per un riconoscimento immediato dell’area occupata e con i tre puntelli si può creare un piccolo triangolo entro cui concedersi qualche ora di relax in sicurezza mantenendo i due metri minimi di distanza dal vicino di “cintura”.

Insomma il caro e vecchio fai da te funziona ancora, anche questo tra le riscoperte degli ultimi mesi!

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo UnConfined Beach, in spiaggia a distanza proviene da Dettagli Home Decor.

6 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

Il Decreto Rilancio sarà trasformato in legge entro il 18 Luglio 2020. Vediamo le novità introdotte per l’ecobonus 110 per cento, che interessa i lavori di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza degli edifici.

Ecobonus 110 anche sulla seconda casa

L’emendamento sulla seconda casa dell’ecobonus 110%, estende la possibilità di accedere all’ecobonus anche per tutte le seconde case e le villette a schiera, mentre vengono escluse le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e castelli, che rientrano nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Limite massimo di accesso al bonus 110% è per massimo due unità immobiiari. E’ possibile accedere al superbonus anche per edifici appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di volontariato e associazione di promozione sociale del terzo settore, oltre alle associazioni e società sportive non dilettantistiche (ASD), ma solo per gli interventi che riguardano gli spogliatoi.

Interventi di demolizione e ricostruzione

L’ecobonus 110% si potrà utilizzare anche per gli interventi di demolizione e ricostruzione.  Per quanto riguarda la messa in sicurezza antisismica, rientrano nel sisma bonus 110% la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo, che siano effettuati di forma congiunta agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico.

Tetti di spesa per ecobonus 110%

I tetti di spesa saranno più bassi e differenziati a seconda della tipologia degli edifici. I nuovi tetti di spesa previsti sono 50mila per gli edifici unifamiliari, 40mila per i condomini fino  a otto unità familiari e 30mila euro per i più grandi – moltiplicati per il numero di unità familiari che compongo l’edificio.

Per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti centrali a condensazione è previsto un tetto di spesa di 20mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, nei condomini fino a otto unità immobiliari. Per gli edifici con più unità immobiliari, il tetto di spesa sarà di 15mila euro.

Coibentazione del tetto con bonus 110

Il bonus 110 potrà essere sfruttato anche per la coibentazione del tetto, ovvero per le superfici opache inclinate.  Inoltre, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale nel condominio potranno essere utilizzati anche gli impianti a collettori solari. Nei Comuni montani, la detrazione 110 vale anche per l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.

Efficientamento immobili vincolati

La detrazione 110 varrà per gli immobili vincolati per tutti gli interventi di efficientamento energetico in grado di produrre un miglioramento della prestazione energetica di due classi o il raggiungimento della classe energetica più alta.

Come anticipato il ddl sarà trasformato in legge entro il 18 luglio, quindi i decreti attuativi saranno pubblicati entro il 18 agosto.

L’articolo Ecobonus 110 per cento: le novità previste nel decreto rilancio proviene da Dettagli Home Decor.

14 Febbraio 2020 / / Architettura

Cost control progettazion Bim

Il cantiere è fermo; le previsioni di budget sono state smentite, i costi lievitati, la Committenza non riesce a far fronte agli impegni presi.

Questo è solo un esempio delle dinamiche legate al Cost Control dei progetti e delle fasi realizzative. Le variabili sono molte, gli errori di valutazione hanno origine su più fronti, sia dal punto di vista progettuale che in itinere durante la realizzazione. Unica strada percorribile è l’adozione di sistemi di progettazione che permettano di prevedere le principali casistiche che possono indurre in errore.

Il BIM e i software di analisi e verifica risultano l’innovazione del decennio, con potenzialità capaci di ridurre oltre l’80% degli errori più comuni. La clash detection, l’esportazione diretta di quantità per i computi e la simulazione 4D garantiscono rispettivamente: coerenza tra le discipline di progettazione ed eliminazione delle interferenze, quantità complete senza possibilità di tralasciare elementi, non sovrapposizione di lavorazioni in medesimi ambiti, solo per citare alcuni dei vantaggi.

La progettazione BIM avviene a livello specialistico su modelli periferici sincronizzati su un modello centrale, il dialogo multidisciplinare avviene all’interno dello spazio di decisione virtuale, il canvas. Il work flow è continuo, diretto, senza intermediari né intermediazioni. Il Cost Control prende forma associando al modello 4D le informazioni di costo dei singoli elementi.

Lo strumento è impareggiabile, consultabile in qualsiasi momento, anche da figure non direttamente specializzate e dedicate alla supervisione. L’allineamento tra previsioni e realtà è in tempo reale; gli scostamenti sono in gran parte scongiurati e in ogni caso sono valutabili e correggibili simulando gli effetti a cascata che possono intervenire in corso d’opera.

La simulazione digitale è il centro delle tecniche di Project Management adottate da ATIproject, società di progettazione integrata italiana con sedi estere, che si muove tra realizzazioni nazionali e appalti internazionali ad elevata complessità.

Cost control progettazion Bim

6 Agosto 2019 / / Blog Arredamento

Gli affitti sono tornati a crescere in Italia, ma ogni città ha i suoi prezzi. Spesso con differenze notevoli tra le diverse regioni e con trend che segnano in maniera particolare i centri maggiori.
Secondo l’infografica realizzata da Soluzioni Salvaspazio, azienda specializzata in mobili a scomparsa, Milano occupa la vetta della classifica delle città con l’affitto più caro: 15,8 euro al metro quadro. Seguono Firenze (13,5 € mq) e Roma (12,2 € mq). Quali sono invece le città dove si paga meno? Sono tutte al sud: Caltanissetta (3,9 € mq), Avellino (4,4 € mq) e Reggio Calabria (4,4 € mq).

Gli affitti regione per regione

Nel 2018 gli affitti sono aumentati del 3,5%, ma nell’ultimo trimestre hanno fatto registrare una diminuzione dell’1,2% rispetto al trimestre precedente. La regione più costosa è la Valle d’Aosta, con un affitto mensile che supera i 1.500 euro per un appartamento di 100 metri quadri, seguita da Sardegna (1.480 €) e Lazio (1.203 €). La più economica, invece, è la Calabria con un affitto di 489 euro mensili, seguita da Molise (522 €) e Sicilia (612 €).

Ma le differenze di prezzo non riguardano solo le regioni. Secondo i dati raccolti nel settembre del 2018, le città capoluogo di regione costano in media il 3,5% in più rispetto ai capoluoghi di provincia. Oltre alle già citate Milano, Firenze e Roma, anche Venezia, Bologna e Trento hanno tutti canoni di locazione al di sopra dei 1.000 euro al mese. Sul podio delle province con gli affitti più elevati troviamo Bergamo (1.212 €), mentre al secondo e terzo posto Treviso (1.165 €) e Modena (1.149 €). In uno scenario di questo genere, la soluzione è orientarsi su appartamenti più piccoli e quindi sostenibili economicamente. Da arredare con mobili creati proprio per soddisfare queste esigenze, perché in grado di ottimizzare e rendere più funzionali gli spazi a disposizione.

Casa dolce casa

Il 72,3% delle case in Italia sono di proprietà: una percentuale elevata, anche se rappresenta in realtà il dato più basso dal 2010. Mentre il 27,7% sono in affitto: il dato più alto dal 2012.
Il prezzo medio degli affitti nel nostro paese, secondo l’infografica, è di circa 800 euro. Ma mentre alcune città hanno fatto registrare dei rincari, in altre i prezzi sono invece diminuiti. Qualche esempio? A Siena sono aumentati del 9,7%, a Verona del 9,5% e Catania l’8,6%. Chieti, Venezia e Sassari hanno affitti in calo: la città abruzzese del 14,3%, le altre due rispettivamente del 12% e 11,6%.

18 Aprile 2019 / / BlogArredamento Aziende

diotti.com è una società specializzata nella vendita di arredamento italiano personalizzabile e su misura, realizzato su commessa. Si pone come obiettivo la volontà di offrire, ai propri clienti, un’esperienza di interni completa e fruibile su più fronti, in autonomia o seguiti da professionisti, online o in showroom.
Nonostante la recentissima pubblicazione (il sito è attivo da poche ore!), quella di diotti.com è una storia dal sapore (e dal sapere) antico, radicata nella conoscenza del materiale, del prodotto e della fabbricazione artigianale.

Tuttavia, come la medaglia ha due facce, anche diotti.com ha due anime: da un lato c’è la tradizione brianzola, che ha fatto del classico mobilificio il suo emblema, e dall’altro l’online, che con ArredaClick ha rivoluzionato il modo di comprare e acquistare gli arredi per la propria casa.

Un po’ di storia: Arredamenti Diotti A&F e i mobili artigianali

storia arredamenti diotti a&f

Dirlo sembra anacronistico, ma diotti.com nasce nel 1911, fondata dalla famiglia di cui porta il nome. Vanta dei trascorsi da bottega artigianale, prima specializzata nella produzione di sedie in legno, poi nella realizzazione di mobili per tutti gli ambienti della casa. È una storia comune a quella di tante famiglie lombarde che, nel secolo scorso, hanno fatto della falegnameria, e della Brianza, i loro punti fermi.

Con il passare degli anni, la bottega si è trasformata in un laboratorio più grande, poco distante dalla sede originaria, capace di ospitare macchinari, una zona di carico, un magazzino e uno showroom. La vera svolta avviene alla fine degli anni 60, quando è chiara la necessità di disporre di uno spazio espositivo di dimensioni maggiori. Nel 1968, dunque, apre al pubblico lo showroom di Lentate sul Seveso, ancora oggi sede e quartier generale della società.

Per più di mezzo secolo, Diotti A&F è stato un punto di riferimento nel settore dell’arredo e dei mobili su misura, ed ha servito l’intero territorio lombardo non solo in showroom, ma anche attraverso un corredo di servizi di presa misure, installazione e montaggio effettuati da tecnici professionisti.

2008: ArredaClick, l’e-commerce, i mobili online

ArredaClick è stato il primo e-commerce di arredamento personalizzabile e acquistabile online in Italia. Facendo tesoro dell’immediatezza e dell’accessibilità del web, ha saputo creare un modello di distribuzione e vendita di mobili e complementi davvero innovativo, in grado di offrire una gamma di prodotti di qualità eccellente e Made in Italy.

Personalizzazione, trasparenza e prezzo competitivo: ecco alcuni dei valori su cui è stato fondato ArredaClick. Quanto alla possibilità di personalizzazione, ogni prodotto in catalogo è stato sviluppato per essere adattato per dimensioni, finiture e colori alle proprie esigenze.
A differenza di molti negozi online, ArredaClick ha fatto di un Campionario Digitale affidabile la sua punta di diamante: questo ha permesso a molti clienti, in Italia come in Europa, di non macinare chilometri per rendersi di persona nella sede di Lentate, ma di poter acquistare comodamente da casa, in qualsiasi momento, 7 giorni su 7.

All’estrema libertà di personalizzazione si aggiungono la trasparenza e i prezzi competitivi: ogni fase della Configurazione ha sempre mostrato il costo delle opzioni scelte, affinché il cliente potesse ritrovare nel carrello un prezzo coerente con le preferenze selezionate (va da sé, la vera pelle è notoriamente più costosa del tessuto!).

Se già conoscevi ArredaClick, come vedi, nulla è cambiato… a parte il nome! Puoi continuare ad utilizzare il sito come uno strumento per la tua creatività e rubare qualche idea dal suo Blog.
Invece, se non ti sei mai imbattuto in uno dei suoi 6.000 prodotti, non temere. Puoi ancora leggere e farti un’idea delle opinioni e recensioni lasciate dai clienti; nel corso degli anni, a partire dal 2008, ne sono stati serviti più di 35.000!

Cosa troverai sul sito diotti.com (e non solo)

diotti. com scheda prodotto per personalizzazione

Su diotti.com potrai usufruire di tutti i servizi di ArredaClick: un ampio catalogo di prodotti da personalizzare, l’acquisto rapido e sicuro, la consegna a domicilio con corrieri specializzati e una squadra di arredatori pronti ad assisterti in caso di necessità. L’ordine può essere inoltrato al telefono o online, basta creare un account e il gioco è fatto.

Puoi navigare liberamente per categoria, oppure fare una ricerca precisa in alto a destra, da ogni pagina. La gamma di prodotti è davvero ricca, e spazia da mobili per il soggiorno a divani e poltrone, dai letti all’arredo bagno, senza dimenticare la cucina. A questo proposito, sai che puoi addirittura comporre e personalizzare la tua cucina online?

Se ti piace l’idea di rendere il tuo arredo unico, ma preferisci essere consigliato da un esperto o visualizzare di persona alcune delle numerose proposte, recati nello Showroom di Lentate sul Seveso. È sufficiente programmare la visita e fissare un appuntamento compilando un semplice form.

Per qualsiasi informazione, non esitare a contattare il Servizio Clienti!