Fluttua, l’iconico letto sospeso LAGO, ha raggiunto con successo la maggiore età. Continuando a far “fluttuare” più di 100.000 persone e a testimoniare la bellezza e la qualità di un design senza tempo, Fluttua festeggia i suoi primi 18 anni, con lo sguardo rivolto sempre al futuro. Un traguardo destinato a quei prodotti capaci di superare mode e gusti e di reinventare le regole di quel gioco, che vede negli arredi LAGO degli assoluti protagonisti.
Un progetto visionario
Realizzato nel 2004, il letto sospeso Fluttua LAGO è il racconto di un progetto visionario e sorprendente, nato come sfida alla forza di gravità e dal desiderio di dare forma all’emozione di dormire galleggiando nell’aria dando spazio alla leggerezza. Concept di un prodotto rimasto invariato nel corso degli anni, superando ogni confine temporale e continuando a essere oggi uno tra i letti di design più venduti al mondo, oltre che best seller dell’azienda.
Com’è fatto il letto sospeso Fluttua
Disegnato da Daniele Lago,AD e Head of Design dell’omonimo brand d’arredo, il letto sospeso Fluttua mette in mostra un design timeless, capace di andare oltre ogni moda e inserirsi in ogni contesto di interior. La sospensione su una sola gamba e l’assenza di giroletto lo rendono un prodotto estremamente leggero ed essenziale: eliminando ogni elemento superfluo, Fluttua libera spazio in camera da letto e facilita al massimo la pulizia e l’igiene dell’ambiente. L’unico sostegno centrale, regolabile in altezza al momento dell’installazione, regge un telaio dalla rete innovativa e impercettibile alla vista. Fluttua, attaccato a parete tramite un fissaggio testato e brevettato, dà forma alla sensazione di sognare sospesi.
L’evoluzione di Fluttua negli anni
Lo stile e la composizione del letto hanno poi visto negli anni nuove proposte di materiali e finiture a misura di ogni necessità e preferenza. Dal tessuto con ricche imbottiture e lavorazioni pregiate, alle testiere in legno Wildwood dal percorso tattile ed emozionale unico. Soluzioni eleganti ed architettoniche, ideali per combinare le linee essenziali del letto con sensazioni materiche orientate al comfort. Le testiere, in legno o tessuto, permettono inoltre l’integrazione di raffinate mensole e comodini. Il tutto completamente personalizzabile con la gamma colori e finiture LAGO.
Il letto sospeso Fluttua in pronta consegna
Per festeggiare i suoi diciotto anni, Fluttua è prenotabile in pronta consegna in due modelli presso i negozi aderenti all’iniziativa. Gli ordini di arredi LAGO che includeranno il letto Fluttua, con valore pari o superiore a 5.000 €, permetteranno all’acquirente di partecipare al concorso per vincere un viaggio all-inclusive alle Maldive con soggiorno nello straordinario resort di design Cocoon Maldives.
Non è un segreto che le lampade siano complementi d’arredo che amiamo
particolarmente: oltre a essere oggetti di indubbia funzionalità per la vita quotidiana, possono trasformarsi in veri e propri elementi artistici di alto livello. Ecco perché in questo articolo presentiamo una nuova collezione di Arte dal Mondo, nota azienda italiana che produce articoli d’arredamento ispirati alle più suggestive tendenze dell’arte contemporanea.
Si tratta delle lampade scultura, innovativi prodotti di design che trasformano un comune oggetto della vita quotidiana, quale è la lampada, in un’autentica opera d’arte. Il valore di questi articoli, a nostro avviso, si può riconoscere in due aspetti principali. In primo luogo, a livello estetico presentano un’originalità indiscussa che raramente mi è capitato di trovare anche nei modelli di lampade più eccentrici. Inoltre, l’aspetto finale delle lampade-scultura è frutto di una lunga lavorazione manuale della resina, e non ci sono dubbi sul fatto che il più delle volte una realizzazione di tipo artigianale è sinonimo di qualità.
Il processo di lavorazione delle sculture in resina
Le lampade scultura firmate Arte dal Mondo sono realizzate quasi interamente in resina, materiale ormai largamente diffuso nell’interior design. Il processo di lavorazione, interamente artigianale, ha inizio con la progettazione da parte dei designers di Arte dal Mondo che compongono degli schizzi su carta. Sulla base di questi, gli scultori danno forma a un modello in creta chiamato anche “anima”, che serve a creare gli stampi in gomma sui quali far colare la resina. Una volta asciutta e indurita, la resina viene estratta dando vita alle sculture nella loro prima forma grezza; queste vengono pulite e riparate da tutti i residui della lavorazione. Quando la superficie del pezzo è levigata e pronta alla decorazione, si applica una vernice densa chiamata “primer”, che fornisce la base per la decorazione finale (che potrà restituire un effetto lucido, opaco, metallizzato ecc.). Nel caso delle lampade scultura, alla statua in resina viene associato un circuito elettrico, trasformandola così in una lampada.
Alla luce di questo, è chiaro come articoli realizzati in questo modo abbiano un valore artistico non paragonabile a quelli ricavati da processi automatizzati. Al di là della differenza sul piano estetico, un manufatto proveniente da una lavorazione artigianale ha anche molte più probabilità di durare nel tempo.
Le due proposte di Arte dal Mondo per le lampade scultura
Arte dal Mondo propone due modelli diversi per quanto riguarda le lampade scultura: con portalampada e con led integrati nella base.
Sculture con cavo portalampada
Questi originali oggetti di arredo sono realizzati applicando alla scultura in resina un cavo con portalampada, al quale avvitare la lampadina (che nella confezione non è inclusa). In questo modo, la scultura svolge la funzione di sostegno per il cavo della lampadina, ma diventa anche la protagonista indiscussa della stanza: la luce si diffonde innanzitutto sulla superficie della statua, evidenziandone la forma e le preziose finiture. I protagonisti delle sculture sono figure umane o animali colti nelle espressioni più originali, come si può vedere nell’eccentrica scultura che presentiamo di seguito.
Lampada Bulldog francese seduto
Che dire della dolcezza di questo simpatico bulldog francese? Vero e proprio omaggio alla pop art contemporanea, il cagnolino è in atteggiamento vigile come dimostrano le orecchie tese e sostiene il cavo della lampada con il muso, quasi come se fosse in attesa di consegnarlo al proprio padrone. Estrosa e divertente, questa lampada scultura è a nostro avviso uno dei pezzi forti dell’intera collezione.
Sculture con supporto in LED
Ed ecco la seconda proposta ADM Home Decoration, le lampade scultura che sfruttano una delle tendenze più amate nel design contemporaneo, la tecnologia a led. Qui abbiamo la luce irradiata dal basso da una striscia a led montata su una base in plexiglass, anche in questo caso l’illuminazione è studiata per valorizzare al massimo la scultura e creare un ambiente accogliente e confortevole.
Lampada led Cane palloncino
Questa scultura in resina raffigurante un cane palloncino è uno degli articoli in cui è più evidente la cura ai dettagli da parte del team di artigiani di Arte dal Mondo. Si percepiscono le influenze artistiche di celebri maestri come Jeff Koons, per un risultato finale in cui arte e funzionalità dialogano armonicamente. Da notare la precisione del
nodino di chiusura del palloncino, un dettaglio creativo estremamente realistico.
Arte dal Mondo: storia e attività dell’azienda
In questo articolo vi abbiamo presentato la nuova linea di lampade scultura firmate Arte dal Mondo, e prima di concludere è doveroso fornire una piccola presentazione dell’azienda e del marchio ADM Home Decoration. Arte dal Mondo è un’azienda attiva dal 2004, quando i due soci fondatori avviarono un progetto con l’obiettivo di produrre e distribuire oggetti d’arredo caratterizzati da una forte componente artistica. Nel 2009 nasce anche il nuovo marchio ADM Home Decoration, che sottolinea la presenza dell’azienda alla base di buona parte dei prodotti proposti.
Nel tempo il team si è allargato e con esso il suo campo di azione, ad oggi i prodotti ADM Home Decoration spaziano fra svariate categorie: quadri, sculture, decorazioni murali, oggettistica varia ecc.
Lo stile delle opere targate ADM Home Decoration è molto versatile, il catalogo risponde principalmente ai gusti di coloro che amano un arredamento moderno, ma non mancano proposte dal carattere classico adatte agli ambienti più spiccatamente formali. Quella che non è mai cambiata nel tempo è la forte impronta artigianale delle realizzazioni ADM Home Decoration, il reale valore aggiunto di un’azienda che è ormai una garanzia di qualità.
Il vetro è un materiale da sempre molto utilizzato per caratterizzare gli arredi grazie alle sue caratteristiche capaci di donare lucentezza, trasparenza ed eleganza a qualsiasi interno. In questo momento più che mai trova varie interpretazioni da parte dei designer che abilmente sfruttano tutte le sue potenzialità e varianti per creare soluzioni davvero interessanti.
Anche nella zona notte il vetro riesce ad essere protagonista e a caratterizzare in modo unico le stanze, soprattutto quando viene utilizzato per uno degli arredi fondamentali di questa zona: l’armadio. Oggi esiste una grande varietà di armadi per arredare la zona notte e, se da un lato gli armadi in legno con ante scorrevoli o con ante battenti sono la scelta più diffusa e gli indiscussi evergreen, dall’altro lato l’armadio in vetro rappresenta una scelta alternativa, di gran classe e di certo non meno funzionale.
Caratteristiche e vantaggi degli armadi in vetro
Gli armadi in vetro caratterizzano la zona notte con un tocco molto scenografico, grazie al loro impatto visivo elegante e al contempo di carattere. La loro collocazione naturale è chiaramente la camera da letto o la stanza guardaroba, ma possono essere posizionati anche per sfruttare al meglio corridoi particolarmente spaziosi. Il loro vantaggio rispetto ad un armadio tradizionale è quello di alleggerire gli ambienti grazie alla trasparenza, alle linee pulite e contemporanee, donando alla stanza una sensazione di maggiore ampiezza e ariosità.
Questa tipologia di armadio è perfetta in interni dallo stile contemporaneo, minimale, industriale e decò. Tuttavia, grazie alla loro pulizia formale si adattano facilmente ad ogni stile, essendo capaci di apportare un tocco accattivante di modernità e gusto persino negli ambienti dai tratti più classici o addirittura in quelli rustici.
Gli armadi in vetro possono inoltre essere una valida alternativa alla cabina armadio. Essi hanno il grande vantaggio di essere realizzabili in stanze di qualsiasi metratura e di proteggere gli indumenti dalla polvere e dalla luce. Si tratta dunque di una scelta che coniuga funzionalità ed estetica, con dei pro non da poco sia per chi ama avere i propri indumenti a vista senza doverli esporre ai fattori ambientali, sia per chi preferisce soluzioni che celano l’interno senza dover per forza ricorrere ad arredi troppo ingombranti dal punto di vista visivo.
Non dimentichiamo inoltre che il vetro è un materiale green, in quanto altamente riciclabile. Quindi scegliere un arredo in vetro è sicuramente una scelta ideale anche dal punto di vista ecologico.
Soluzioni per ogni gusto e necessità
In commercio si trova una grande varietà di soluzioni per gli armadi in vetro. Sono disponibili armadi con ante battenti o scorrevoli e anche i fianchi possono essere in vetro in alcuni casi, rendendo gli armadi delle vere e proprie teche in cui riporre i propri vestiti e accessori. Spesso al vetro sono accostabili anche diversi altri materiali, come il legno, il cuoio o pannelli laccati in varie tonalità, rendendo così possibile una altissima personalizzazione dell’arredo. Vedi ad esempio questo armadio di Novamobili che alterna ante in vetro ad ante laccato grigio antracite.
L’interno degli armadi in vetro è spesso illuminato da file di luci a led che, oltre ad essere estremamente funzionali, contribuiscono a risaltare gli interni e a dare maggiore carattere ed eleganza all’ambiente. In questo modo si creano giochi di luci ed ombre di grande effetto.
Un armadio in vetro per essere sempre ordinato necessita di una buona organizzazione del suo contenuto, per questo motivo è possibile attrezzarlo con una grande varietà di moduli e accessori. Infatti, oltre ai classici tubi per appendere gli abiti e alle mensole, si trovano cassettiere interne di varie dimensioni, scarpiere, vassoi a scomparsa, porta-pantaloni, portacravatte, ceste, contenitori e chi più ne ha più ne metta.
Tipologie di vetro
Esistono diverse tipologie di vetro per le ante a seconda dei gusti e delle necessità. Come accennavo sopra, non pensiamo che in un armadio in vetro l’interno debba essere per forza a vista. Si può certamente optare per tenere il suo contenuto ben visibile, ma si può anche decidere di celarlo, o ancora scegliere di renderlo visibile solo quando le luci interne sono accese. Queste possibilità dipendono dal tipo di finitura del vetro che si sceglie per caratterizzare l’armadio.
Vediamo insieme i alcuni tipi di vetro e quali sono le loro caratteristiche e funzionalità:
vetro fumè: vetro trasparente scuro dai toni freddi che mostra l’interno proteggendolo dalla luce e dando un tocco di mistero;
vetro bronzato: vetro trasparente scuro dai toni caldi che mostra l’interno con un tocco più glamour;
vetro stop-sol: vetro con un trattamento particolare che riflette la luce in modo da mostrare il contenuto dell’armadio solo quando le luci al suo interno sono accese e di celarlo, diventando a specchio, quando sono spente;
vetro satinato: vetro lavorato in modo da essere reso più o meno opaco e di conseguenza più o meno trasparente a seconda del grado di satinatura;
vetro serigrafato: vetro su cui viene stampato in serigrafia un disegno o una grafica;
vetro cannettato: vetro con righe o onde verticali a rilievo che crea un motivo vedo non vedo di grande effetto.
Ovviamente poi queste finiture possono essere anche combinate tra loro rendendo il vetro ancora più caratterizzante.
Come vedi, esistono armadi a vetro per ogni gusto ed esigenza. E tu che ne pensi degli armadi a vetro? Li sceglieresti per arredare la tua zona notte?
Se stai arredando casa, probabilmente ti starai chiedendo quali colori utilizzare e desideri saperne di più sui loro nomi, significati e abbinamenti, in modo da sentirti più sicura nelle tue scelte.
In questo articolo desidero mostrarti i migliori e più conosciuti colori per la casa, per approfondire le tue curiosità e conoscenze in ambito di colori per la casa.
Questo non sarà un articolo standard e statico, ma sarà in costante aggiornamento. Ho intenzione infatti, una volta al mese, di aggiungere un nuovo colore.
Da più di un anno sono una contributors di www.homedecordetails.it, un magazine online di interior design, nel quale troverai tutti gli approfondimenti (sempre scritti da me) di ogni singolo colore trattato. Tutti i mesi scrivo un nuovo articolo dedicato ad un colore specifico ed è per questo motivo che manterrò aggiurnata anche questa pagina che stai leggendo, che viaggerà in parallelo col magazine di Home Decor Details.
Bene, fatta questa mini premessa possiamo iniziare. Inizio ponendoti una semplice domanda:
Conosci i colori?
Sì certo, c’è il verde, il giallo, il rosso, il blu, eccetera eccetera. Questi sono i colori che conosciamo fin da quando eravamo bambine.
Devi sapere che i colori non sono solo quelli, esistono infinite sfaccettature di essi, ad esempio, nella tonalità dei verdi possiamo trovare: il salvia, il foresta, il pistacchio, l’oliva, lo smeraldo, il rame, il laguna, il giada, il menta, il bottiglia e potrei andare avanti all’infinito. Essi sono tutti verdi ma si differenziano tra loro per saturazione e luminosità.
I colori sono una rivelazione continua. Essi infatti possono esprimere emozioni, ispirazioni e suggestioni. Non tutti allo stesso modo e non a tutti nello stesso modo.
Mi spiego meglio.
I colori hanno la capacità di far reagire in modo differente una persona dall’altra.
A te piace il viola? Ecco a me non piace, soprattutto nella sua tonalità più fredda. Questo perchè? Boh, non te lo so dire. Probabilmente da piccola quel colore mi ha suscitato emozioni spiacevoli delle quali ora non ricordo, potrebbe essere ad esempio il colore del costume del saggio di danza, mah? Magari a te il viola ricorda invece il profumo delle violette appena sbocciate del prato vicino a casa dove giocavi con mamma quando eri piccola.
Io ad esempio adoro il rosa (nelle sue tonalità più calde), il verde (in tutte le sue sfaccettature) e il bianco caldo. Questi 3 colori mi danno serenità, mi trasmettono tranquillità e armonia.
È provato scientificamente che ognuno di noi associa il proprio significato soggettivo ad un colore. In particolar modo, certi colori ci piacciono perché inconsciamente creiamo delle associazioni ad eventi, dettagli o ricordi del passato che ci hanno fatto stare bene.
Ma se ti devo dire il motivo, proprio non ne ho idea!
Ognuno di noi ha i propri colori del cuore, probabilmente li conosci già o probabilmente sai che esistono là da qualche parte, ma non li hai ancora identificati.
Qual è il mio desiderio?
Ecco, il mio desiderio è quello di farti conoscere il magico modo dei colori per riuscire a portarli all’interno della tua casa, attraverso i giusti abbinamenti.
Sicuramente all’interno di questo articolo vedrai colori che già conosci, oppure colori di cui hai sentito parlare, oppure ancora colori dei quali non immaginavi nemmeno l’esistenza.
Conoscere i colori che ci piacciono e che ci fanno stare bene diventa importante nel momento in cui dobbiamo scegliere i colori per la nostra casa.
Essi diventano parte integrante della nostra quotidianità, capisci bene quanto diventa importante circondarci di elementi, forme e colori che ci trasmettano serenità.
Scopriamo insieme i colori per la casa: nomi, significati e abbinamenti
Per comodità di lettura ho deciso di raggruppare i colori per tonalità, utilizzando i 6 dei 12 colori del cerchio cromatico, ovvero i colori primari (rosso, giallo, blu) e i colori secondari (viola, arancio, verde), più una sezione dedicata ai colori neutri.
Ora vediamo insieme colore per colore. Questa è la sezione di articolo che, come ti dicevo poco fa, aggiornerò ogni mese.
I colori blu per la casa
Calma, divinità, meditazione
Profondamente connesso con in mondo naturale, il blu è piacevole per l vista e per la mente. Le tinte chiare sono espansive e tranquille, mentre le tonalità più scure sono percepite come affidabili e degne di fiducia.
ABBINAMENTI MIGLIORI: legno chiaro, bianco, grigio chiaro e scuro, altre tonalità simili al laguna (più chiare, più scure, appena più blu o più verdi), accessori in ottone e/o rame
Calmante, riequilibrante e rigenerante, il verde è il colore più riposante: le gradazione pallide tranquillizzano, mentre quelle più scure creano uno stato d’animo contemplativo.
Se l’ottimismo fosse una tonalità, sarebbe giallo. Visivamente stimolante e piacevole da contemplare, si combina con altri colori per creare una varietà di atmosfere.
Più delicato rispetto al rosso o al giallo, l’arancione è cordiale, caldo e genuino. Questa tonalità secondaria flessibile è perfetta per comunicare informazioni vitali.
Il viola, una tonalità associata alle connessioni spirituali, parla di consapevolezza e riflessione. I colori chiari evocano il gioco e la creatività, mentre le tonalità più scure hanno un fascino caratteristico e misterioso.
Pur apparendo a prima vista noiosi e conservativi, i grigi comunicano la neutralità serena e appaiono pacati ai nostri occhi. Meno intensi rispetto ai colori neutri più scuri, sono diventati un caposaldo della modernità in un mondo spesso complicato.
SIGNIFICATO: è il colore della nebbia persistente, il great smog, che aveva invaso la città di Londra (1952), causata dall’eccessiva combustione del carbone nelle case e nelle fabbriche
CARATTERISTICHE: elegante, eccentrico e audace
ABBINAMENTI MIGLIORI: bianco, nero, legno, il cuoio e tonalità calde
Come ti dicevo all’inizio, in questo articolo “dinamico” raccoglierò diversi colori e ogni mese aggiungerò un nuovo colore. Quindi se sei interessata a rimanere aggiornata sui prossimi colori salva tra i tuoi preferiti il link di questo articolo, oppure iscriviti alla newsletter per non perderti nemmeno uno dei prossimi contenuti che pubblico sul blog.
C’è un colore in particolare che ti piace e che qui non vedi? Scrivilo qui sotto nei commenti, così lo preparo e lo inserisco
Oggi torniamo a parlarvi di A’ Design Award & Competition, il prestigioso premio internazionale di design. In questo articolo abbiamo raccolto una selezione dei 20 migliori progetti premiati alla categoria A’ Furniture Design . Questa categoria comprende mobili e complementi d’arredo, oggetti decorativi e articoli per la casa.
Cosa sapere su A’ design Award
A’ design Award nasce con lo scopo di promuovere il design migliore in termini di progetti, idee, prodotti e servizi. Un concorso rivolto a designer, architetti, artisti e aziende di tutto il mondo che vogliono far conoscere e promuove il proprio lavoro a livello internazionale. Ogni progetto candidato al premio è sottoposto alla valutazione di una giuria formata da un team di professionisti del settore del design, aziende, tecnici, professori e membri della stampa provenienti da ogni parte del mondo.
Le iscrizioni per la nuova edizione 2022-2023 sono già aperte. Partecipare è semplice, basta cliccare su questo banner:
I risultati saranno annunciati il prossimo 15 aprile 2023, anche su dettagli MAG.
Le categorie tra cui scegliere
Il concorso A’ Design Award comprende oltre 100 categorie appartenenti al mondo del design, come Furniture Design, Interior Space Design, Architecture Design, Baby, kids’ and Childrens’ Design, Lighting Design, Urban Design, Home Appliances Design, Landscape Planning and Garden Design, solo per citarne alcune. Al seguente link puoi trovare l’elenco completo di tutte le categorie e scegliere quella che rappresenta il tuo lavoro.
Inoltre, scorrendo a fine pagina, sono elencate anche le super categorie: Good Industrial Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award e Good Fashion Design.
I vantaggi riservati ai vincitori
Partecipando al concorso, potrai usufruire di numerosi vantaggi, tra i quali:
consulenza gratuita per ottimizzare la presentazione del progetto
download gratuito delle risorse
certificato di partecipazione
inclusione nel BuySellDesign Network
certificazione della paternità dell’opera presentata
accesso al Design Business Calculator
Per i vincitori:
kit di promozione che comprende:
trofeo in metallo stampato in 3D
lannuario in versione digitale e cartacea
certificato di eccellenza del design
manuale che spiega passo passo come sfruttare il premio per promuoversi
invito per due persone alla serata di gala conclusiva
partecipazione gratuita alla mostra , sia on line che nella sede prescelta sul territorio italiano.
La giuria internazionale
La selezione dei progetti premiati passa attraverso una giuria multidisciplinare ed indipendente composta da designer, accademici, imprenditori, giornalisti ed editori internazionali che garantisce una valutazione equa e autorevole.
Qui trovi i membri della giuria selezionati, mentre in questa pagina puoi avere informazioni sulla metodologia di valutazione.
A’ Furniture Design Award
L’A Furniture Design Competition è aperto a designer di mobili, designer di prodotti, studi di design industriale e produttori di mobili in tutto il mondo. Sono ammessi progetti in fase di ideazione e sviluppo, oppure progetti già realizzati.
Il premio per la categoria Furniture Design è un vero e proprio indicatore di qualità e perfezione nella progettazione di mobili e complementi. Ricevere questo importante premio, infatti, rappresenta un certificato di eccellenza e permette a chi lo riceve di fare conoscere il proprio lavoro ad un pubblico internazionale molto ampio.
La nostra top 20 per la categoria Furniture Design
Ecco la nostra top 20 dei progetti premiati alla categoria furniture design nell’edizione 2022
Quanti di noi la sera sognano di farsi un bel bagno ed immergersi in un mare di bolle dopo una giornata pesante? Inutile che vi nascondete, vi vedo lì con la bava alla bocca, che immaginate una meravigliosa vasca da bagno freestanding con un calice di prosecco appoggiato di lato, cercando di trovare quel tempo che ormai sembra sempre più sfuggirci tra le dita.
Fermi tutti. Vasca freestanding? Ma di cosa stiamo parlando?
Vi spiego tutto in questo articolo, differenze, pro e contro e anche dei buoni consigli su quale vasca da bagno scegliere.
Vasca da bagno freestanding significato
Letteralmente stiamo parlando di vasca da bagno a libera installazione, l’antagonista diretto delle vasche da incasso. Stiamo parlando di quelle belle vasche che vediamo ormai sempre più spesso installate nelle camere da letto o al centro di bagni di grandi dimensioni. Questo perchè la vasca freestanding è un elemento indipendente e quindi rifinito su tutti i suoi lati. La principale differenza, oltre che alla sua posizione, riguarda ovviamente anche la posizione degli scarichi e quindi i lavori necessari per averla in casa. Gli scarichi saranno sotto la vasca, così come le tubature che si troveranno nel sottofondo del pavimento.
Da considerare è anche la scelta della rubinetteria, che vista la particolare posizione dell’arredo potrà essere pensata in 3 modalità diverse:
anch’essa autoportante, quindi con attacchi direttamente a pavimento
a muro, se le vasca non è troppo distante dal muro
integrata alla vasca stessa
Dove posizionare una vasca freestanding
Abbiamo parlato del centro di una stanza, di un bagno molto grande, ma effettivamente, dov’è meglio posizionare una vasca freestanding?
Il fatto che questa vasca abbia una struttura portante, le permette di poter essere installata in qualsiasi punto si voglia, prevedendo un lavoro di progettazione adeguato. Ovviamente per poter essere posizionata al centro di una stanza c’è bisogno di un adeguato studio e di tutte le prove necessarie. Se state ristrutturando il bagno da zero, questo compito sarà meno complicato del previsto.
Vasca freestanding in camera da letto
La posizione della vasca sarà elemento direttamente proporzionale alle misure della vostra stanza (da bagno o non). Se il vostro bagno è di misure ridotte, o per così dire, il consiglio è quello di inserire la vasca nel lato corto, non troppo distante dalla parete, in modo da poter sfruttare poi la lunghezza per tutti gli altri elementi del bagno e per poter installare la rubinetteria a parete.
Quanto spazio serve per installare una vasca freestanding? Stiamo parlando di vasche che necessitano almeno di una misura 170 cm di lunghezza e 80 cm di larghezza. Esistono anche in versioni da 140 cm, ma la resa è senza dubbio minore. La vostra vasca deve essere posizionata lasciando uno spazio di passaggio intorno almeno di 70/80 cm. Una volta accertato questo potete inserirla ovunque vogliate.
Vasca freestanding recensioni
Arriviamo quindi al punto focale. Quali sono i pro e i contro di una vasca da bagno freestanding?
PRO:
Carattere estetico. Stiamo parlando di un elemento di design più che di un sanitario. Una vasca che vi permetterà di trasformare il vostro bagno in una vera e propria spa.
Posizionamento. Come dice il nome, è a libera installazione, è possibile quindi metterla dove si vuole.
Relax. Studi dimostrano che un bagno caldo è in grado di rilassare mente e corpo. Questo genere di vasca in particolare accomuna relax ed esteticità riuscendo a creare delle piccole terme senza uscire neanche da casa.
CONTRO:
Prezzo. Quanto costa una vasca freestanding? Non una normale vasca, ma un pezzo d’arredo. Ecco quindi che i prezzi lievitano esponenzialmente. Partiamo dai €900 fino ad arrivare a €3.000, escludendo installazione e rubinetteria.
Praticità nell’ambiente. Per quanto bella possa essere, considerate sempre qualche schizzo di troppo che potrebbe fare un bell’acquazzone nel vostro ambiente dedicato.
Peso. Parliamo di una vasca con requisiti di progettazione molto alti di conseguenza sono più pesanti delle normali vasche ad incasso. Fare quindi attenzione a dove si vuole posarla, è importante essere certi di avere un pavimento che possa reggere lo sforzo richiesto.
Quale vasca da bagno scegliere
Dopo aver selezionato l’ambiente in cui vorrete posizionare la vostra vasca da appoggio, le variabili che vi rimangono sono un paio: forma e materiale della vostra vasca.
Forma di vasca da scegliere. Ne abbiamo rettangolari, ovali, rotonde o quadrate. Le forme più classiche come quella rettangolare, sono meno costose e permettono anche di prevedere un lato con doccia. Una vasca rotonda sicuramente richiede molto più spazio di ogni altra, particolare da valutare attentamente.
Finitura da scegliere. Resina, materiale resistente e facile da pulire, spesso però un pò costoso. Pietra, materiale meraviglioso e all’occhio fa la sua figura, durevole, ma decisamente pesante. Ceramica, così come i piatti si scheggia facilmente e non conserva bene il calore, sconsigliata. Acrilico, materiale economico e non poroso, è una delle soluzioni più consigliate.
Se state cercando le migliori vasche da bagno moderne dovete dare uno sguardo su Acquaclick. La scelta è vasta e la loro assistenza vi aiuterà a non fare errori durante la selezione. Ne troverete di tutti i tipi, comprese quelle ad incasso, con i migliori marchi sul mercato: da Ideal Standard a Duravit.
E’ tempo di fare shopping per l’autunno e vi proponiamo Smallable.
Si dice “Aprile dolce dormire” ma anche l’autunno non è da meno. Tra le coccole del foliage fuori dalle nostre finestre ci rintaniamo tra coperte e cuscini al primo vento freddo.
Siamo alla ricerca di biancheria e accessori per la casa proprio per questo momento. Da Smallable abbiamo selezionato coperte, trapunte, cuscini, tappeti morbidi e che portano all’interno di casa i caldi colori delle foglie secche, dei tiepidi tramonti e del primo camino acceso.
Vediamo insieme cosa abbiamo trovato online.
Shopping tra coperte e cuscini autunnali
Si chiama proprio Autumn la collezione dedicata alla biancheria da letto da cui parte la nostra ricerca, e come non potrebbe!
In cotone biologico e lino, dalle fibre particolarmente in rilievo le coperte hanno bordi sfrangiati molto “naturali”. Le tinture artigianali si ispirano a colori tenui e rilassanti. Riposare tra queste coperte è una vera coccola della natura.
Haomy invece è una collezione dallo spirito più estroso con i suoi disegni leggeri, quest’anno molto di tendenza. È una trapunta da letto coordinata con cuscini, tutti in lino al 100% ma perché non usarla per il divano? Base nera o color mattone come i disegni, si abbinano all’acero o alle zucche di stagione.
Proseguiamo il nostro shopping per l’autunno con i cuscini a profusione per essere circondati dalla morbidezza. È la volta di Madam Stoltz, per una collezione a dir poco etnica ma che rimane ben legata alla stagione. Anche il color talpa si abbina perfettamente ai colori del momento anzi, è un evergreen anche per le altre stagioni con i giusti contrasti.
Smallable e complementi d’autunno
Una buona coperta appoggiata sul divano riscalda le serate tra camino acceso e una tisana ai sapori d’autunno. Abbiniamo quindi complementi che fanno atmosfera e completano gli interni di casa per la nuova stagione.
A terra possiamo scegliere un tappeto Edito che richiama l’effetto grafico di Haomy per esempio. Su base bianca un tratto sinuoso color terracotta porta a terra le stesse sfumature intorno a noi. Neutro ma non troppo, caldo ma non troppo, è adatto anche per l’inverno a seguire.
Per grandi e per piccini un pouff per appoggiarsi o per giocare. Si chiama Nobodinoz ed è un pouff tondo in velluto per movimentare i volumi sul pavimento ed estremamente elegante nella sua semplicità.
Completiamo lo shopping per l’autunno da Smallable pensando a come scaldare l’atmosfera. Forse è un po’ presto ma per ccreare l’atmosfera dolce e romantica dell’autunno qualche candela qua e là non guasta mai, forse perché a noi piacciono tanto. Da Smallable ce ne sono di davvero particolari nella linea Cerabella. Ognuno può trovare la sua preferita!
I dettagli fanno la differenza, quando si tratta di arredare uno spazio. Eppure ci sono delle componenti che sono tutt’altro che semplici dettagli, soprattutto quando di tipo strutturale come le scale da interno.
Queste si trovano predisposte da sempre nelle abitazioni, fin dalle epoche antiche persino, come confermano le testimonianze che si possono trovare in giro per il mondo tra cui quelle dell’Epoca Romana.
Oggi le scale moderne da interno presentano due elementi all’apparenza antitetici ma che in realtà vanno nella medesima direzione: comodità e bellezza. Tratti tipici delle innovazioni del design contemporaneo, capace di attualizzare quanto prodotto dalla conoscenza nei secoli in maniera ogni volta diversa e originale.
Scale da interno: come predisporle
Le scale da interno si trovano predisposte in diversi tipi di abitazioni. Le principali sono:
● strutture unifamiliari che si sviluppano su più livelli; ● case che vedono la presenza di un soppalco; ● altre case che hanno un secondo piano.
Il punto di vista attuale, che è all’insegna del design naturalmente, comporta di valutare in primo luogo l’impatto visivo, in modo da tradurlo in idee funzionali che vedono uno spazio dove la scala interna viene concepita secondo uno sguardo d’insieme.
Una scala interna è importante che sia capace di coniugare comfort, estetica di alto livello e infine, ma tutt’altro che secondario, la massima sicurezza per tutti gli abitanti della casa: bambini, adulti, anziani, amici a quattro zampe e ospiti in visita che non la vivono tutti i giorni e che per questo potrebbero essere più vulnerabili.
Per ottenere un simile risultato si rivela essenziale predisporre in maniera mirata materiali e finiture: le componenti che rendono davvero una scala interna un vero e proprio elemento di arredo.
Questi possono essere concepiti secondo due modalità, ovvero a contrasto oppure con il medesimo stile, a seconda che si voglia rendere la scala interna più visibile (e quindi in primo piano all’interno dell’abitazione) o più riservata (gradevole ma meno impattante).
La scelta dei materiali
I materiali che si possono impiegare per realizzare una scala sono molteplici, in virtù dello stile e del risultato che si desidera ottenere.
Vetro, legno, metalli ed elementi in muratura presentano caratteristiche differenti e si trovano concepiti in tanti colori, con risultati anche in termini di leggerezza/pesantezza tra loro decisamente eterogenei.
Pertanto, quando si predispongono i materiali è importante tenere presenti alcune considerazioni in relazione alla stessa struttura della scala:
● la struttura portante è per sua natura necessario che risulti resistente e solida: meglio preferire componenti come l’acciaio, il legno e la muratura;
● a poter essere maggiormente personalizzati, con varie soluzioni per quanto riguarda le finiture così come lo stile, sono soprattutto gradini, ringhiera e corrimano. In tal senso si potrà spaziare dal legno, all’acciaio, fino ai metalli e al vetro, essenziale e di grande impatto;
● i gradini è importante siano progettati con criteri antiscivolo e di resistenza al calpestio. Molto apprezzato il legno ma anche il già citato vetro;
● la ringhiera non va mai sottovalutata, nella progettazione di una scala interna, sia per via della sicurezza che riesce a garantire sia per l’alto impatto estetico.
Nota finale
Le scale da interno possono essere realizzate, grazie all’approccio del design contemporaneo, in mille modi diversi. Soluzioni capaci di dare un tocco in più alla casa e allo stesso tempo di garantire la sicurezza necessaria a un uso quotidiano.
Scegliere come predisporle sarà un vero piacere, in quanto si rivela un modo per portare il proprio tocco in una parte tutt’altro che secondaria dello spazio interno.
Arredamento ingresso casa: quali sono gli elementi da inserire? Quali colori e quale luce? Ti faccio vedere alcuni esempi concreti, per aiutarti a partire.
Lo senti dire ovunque.
L’ingresso è il nostro biglietto da visita nei confronti di chi entra in casa e viene a trovarci. Una sorta di messaggio implicito attraverso il quale gli altri imparano qualcosa di noi.
Ora. Non devi arredare l’ingresso partendo dal presupposto che lo fai perché gli altri si devono ricordare di te perché sei super stiloso e perché la tua casa (e quindi tu) da un’impressione di benvenuto disarmante. Anche se poi nella realtà sei asociale.
Devi arredare l’ingresso pensando a chi sei, cosa vuoi, cosa ti piace, cosa non sopporti e soprattutto pensando a cosa davvero ti serve in entrata e uscita di casa tua.
Stop. Il resto sono solo parole che lasciano un po’ il tempo che trovano.
Nel post di oggi ti mostro 3 progetti che ho seguito, nei quali è stato toccato proprio l’ingresso di casa. Ti spiego cosa abbiamo fatto, i prodotti usati e i colori scelti, di modo che anche tu possa fare chiarezza e definire la tua strategia.
Non esiste più l’ingresso come lo si intendeva una volta. Te lo devi un po’ immaginare
Nelle case di quaranta / cinquant’anni fa esisteva una stanza per ogni funzione e viceversa. C’era più riservatezza e rispetto delle definizioni degli spazi e delle attività. Era quindi abituale entrare nelle case ed avere un (seppur minuscolo) ingresso.
Con il passare dei decenni sono cambiate le consuetudini, le abitudini, la società e con esse la casa. Oggi l’ingresso separato dal resto della casa non c’è praticamente più, perché condivide lo spazio con il soggiorno e spesso anche con la cucina.
A meno che tu stia ristrutturando una casa e quindi decida di ricavare uno spazio solo per questo.
Da qui l’esigenza (più o meno sentita) di tagliare uno spazio per attrezzare l’ingresso con cappottiere, appendi abiti, piccole sedute e consolle. Non sempre tutti questi elementi ci stanno, perché spesso parliamo proprio di strisce all’interno delle case, di due metri per due.
Quest’ultima situazione è la più comune di tutte: come fai a capire cosa ci devi mettere perché proprio non può mancare?
Progetto di Vdrhomedesign
Arredare un ingresso piccolo: i fondamentali a cui non si può rinunciare
Secondo mesonotre i mobili per un ingresso piccolo, a cui non si può proprio rinunciare per una questione di praticità. Prima di tutto un piano d’appoggio.
Se non ti sta una consolle perché il tuo ingresso è stretto e ti serve spazio per circolare (perché magari ti porta subito alla zona notte o perché magari sei subito nel soggiorno), puoi semplicemente mettere una mensola.
Le mensole hanno una larghezza massima di 35 cm, quindi sufficiente per metterci degli svuota tasche e qualche piccolo profumo per casa.
L’altro pezzo che è d’obbligo è lo specchio: almeno hai la possibilità di un ultimo controllo prima di uscire. O quanto meno, rientrando in casa, potrai renderti conto di come sei effettivamente uscito di casa.
Lo specchio è utile non solo perché ti permette di finire di prepararti, ma perché riflette la luce che hai in casa e aumenta la percezione dello spazio che effettivamente hai. Crea delle illusioni ottiche e percettive che renderanno il tuo spazio più ampio di quelle che è davvero.
Infine, un piccolo elemento per sedersi. Può essere un pouf contenitore, dove mettere piccole borse, cuscini, giornali, scarpe… Ma anche una panca contenitore, se hai qualche centimetro in più.
Chiaro che all’aumentare dello spazio a disposizione puoi aumentare il numero e gli ingombri degli arredi. Una cappottiera chiusa, ad esempio. Una panca decorativa, da unire magari ad una consolle.
Sicuramente ti starai chiedendo: e dove li appendo i cappotti? Soprattutto se l’ingresso è stretto ti sconsiglio di avere un appendiabiti da terra o da parete. Con l’andare del tempo ti si ammasserebbero borse e simili, dando una sensazione di caos e spazio soffocante. Meglio ritagliarsi un angolo in camera o in un corridoio, per riporre questi elementi.
Arredamento ingresso casa: il progetto di Vincenzo e Viola
Ti avevo promesso dei casi studio, presi da alcuni degli ultimi progetti a cui sto lavorando.
Il primo riguarda la villetta di nuova costruzione di Viola e Vincenzo, per cui sto seguendo gli arredi di tutta casa. Ma in questo caso voglio soffermarmi sull’ingresso. Infatti nonostante sia una nuova costruzione, si entra direttamente sul soggiorno che ha lo spazio in condivisione con la cucina.
La giovane coppia voleva creare un minimo di separazione e filtro all’entrata in casa, giusto per non trovarsi sul tavolo da pranzo.
In questo caso abbiamo inserito una parete divisoria fatta di listoni di legno massello di rovere, che creeranno una piccola separazione di circa 90 cm. Di fronte, incassato tra due pareti, una cappottiera e scarpiera che ospiterà tutti gli accessori che si tolgono in casa. Questo permetterà di avere lo spazio in ordine e di avere le cose più necessarie sotto mano.
progetto vdrhomedesign
Inoltre sono presenti un grande specchio tondo da 120 cm, con led integrato e una consolle su cui appoggiare piccoli oggetti e chiavi.
L’illuminazione è data da 3 faretti ad incasso in un controsoffitto ribassato, che garantiranno una buona luce generale d’ambiente, importante per poter vedere bene tutto quello che deve essere preso anche di fretta.
Progetto di Vdrhomedesign
Arredare un ingresso che dà sul soggiorno: il caso di Enza e Bartolo
Il secondo progetto di cui ti voglio parlare è il progetto di ristrutturazione di una casa anni 50′ di Torino di Enza e Bartolo. La casa è stata completamente stravolta, per renderla più pratica e funzionale alle necessità della coppia.
La casa era frammentata in tante piccole (e anche inutilizzabili) stanze. La zona giorno è stata ridisegnata, creando una grande cucina, unendo il cucinino esistente e la sala da pranzo. Ingresso e soggiorno sono comunicanti, ma diciamo che non esiste uno spazio dedicato solo all’ingresso.
In questo caso spazio per una consolle non c’è, ma in prossimità dell’ingresso ci sarà una grande libreria su misura che potrà tranquillamente essere usata per appoggiare chiavi e simili.
La cappottiera sarà ricavata in un angolo del disimpegno, garantendo alla coppia spazio di organizzazione in più.
progetto VDRHomedesign
Arredamento ingresso casa. Le soluzioni preliminari per Catia
L’ultimo progetto è quello per la casa di Catia. Una grande, bellissima casa caratterizzata da un muro divisorio curvo. Sicuramente l’elemento distintivo della casa, ma anche un elemento non facile con cui ragionare.
Per poter arredare un muro così la soluzione sarebbe un arredo su misura, ma i costi diventerebbero subito molto alti. Cosa farne dunque?
Ho optato per tenere la carta da parati che loro avevano già, molto speciale e sicuramente d’impatto. Ho elaborato poi due diverse soluzioni (come in tutti i miei progetti): in una ho previsto una piccola parete divisoria in listoni di legno con i mobili Ikea della serie Eket. Nell’altra invece ho inserito una panca curva, con specchi decorativi e un appendi abiti a soffitto.
Due diversi modi di intendere l’ingresso, che rimane un po’ all’interno della casa ma comunque diviso dalla cucina e dalla zona pranzo.
In questo modo si crea uno spazio filtro ma comunque connesso al resto della casa, con tanti elementi pratici. La serie Eket di Ikea la trovo estremamente flessibile, perché permette di creare infinite composizioni, in tantissime finiture diverse. Avendo poi due profondità diverse (25 e 35 cm) è davvero possibile cucire sul proprio spazio la composizione che più si preferisce.
progetto Vdrhomedesign
Colori e carta da parati all’ingresso, si o no? Dipende da cosa vuoi ottenere
Ed eccoci all’ultimo punto dolente quando si parla di arredamento ingresso casa. Usare i colori e la carta da parati? Se sì, in che modo?
Dipende molto dallo stile della tua casa e tuo personale, ma anche dall’effetto che vuoi ottenere. Ad esempio, se la casa è piccola e vuoi evidenziare l’ingresso in modo teatrale, puoi usare l’effetto scatola. Consiste nell’imbiancare tutte le pareti ed il soffitto in un colore scuro o comunque saturo dell’ingresso, allo scopo di far sembrare più ampio e luminoso tutto lo spazio dopo.
Lo stacco tra le aree sarà evidente, garantendoti anche un atmosfera molto particolare.
Se invece ingresso e soggiorno sono in un ambiente unico, puoi scegliere quali pareti imbiancare. Meglio solo due, una all’ingresso e una al soggiorno, per creare due punti focali intorno al quale organizzare la disposizione degli arredi.
Puoi anche creare decori geometrici con la lavabile, per enfatizzare determinati arredi e elementi architettonici della casa.
E la carta da parati? Assolutamente si, ma solo su una parete per definire precisamente la parte più importante della zona, su cui l’occhio si fermerà immediatamente.
Arredamento ingresso casa: hai le idee più chiare?
Arredare casa non è mai una cosa semplice, perché le variabili da considerare sono tante. Più di quelle che immagini. L’ingresso di solito è la parte di casa a cui si riserva meno energia e attenzione, diventando spesso un posto non definito e in preda alla confusione.
Con questo post ho voluto farti vedere diverse soluzioni, a cui siamo arrivati dopo prove e ricerche. E se ancora non riesci a venirne a capo perché hai confusione su colori e soluzioni pratiche, scrivimi. Ti aiuto a creare la casa dei tuoi sogni.
Sono passati dieci anni da quando lo studio Michaelis Boyd ha trasformato due piani di un edificio nel cuore di Londra in una casa di design. Una ristrutturazione che ha saputo combinare perfettamente i tratti tipici dello stile georgiano con il design audace influenzato all’arte.
Dopo la prima ristrutturazione, lo studio di architettura con sede a Londra e New York è stato chiamato per ampliare ulteriormente lo spazio integrando un terzo piano. Il risultato è una serie di spazi pieni di luce che fondono il patrimonio architettonico dell’edificio con un senso eclettico di raffinatezza contemporanea e creatività.
La scala rossa è il punto focale della casa
Il punto focale della casa, sia concettualmente che visivamente, è la scala rossa sospesa che collega lo spazio abitativo al primo piano con gli alloggi privati del secondo. Il colore vivace e il design rendono questa scala un elemento architettonico unico e straordinario.
Progettata in collaborazione con Diapo e Webb Yates Engineers, la scala sembra un’opera d’arte scultorea. Infatti, il suo design originale è ispirato all’installazione che l’artista Dos Ho Suh ha realizzato alla Tate Modern, “Staicase-III”.
Gli architetti hanno sostituito il tessuto in poliestere rosso utilizzato dall’artista con metallo traforato, riproducendo le qualità eteree dell’opera senza compromettere l’integrità della costruzione. Questa struttura racchiude tutta la passione dei proprietari per l’arte.
Luce e colori scandiscono i tre piani di questa casa di design
Gli ambienti sono stati mantenuti il più aperti e luminosi possibile. Le pareti interne sono state demolite e sostuite con pareti divisorie in vetro con struttura in acciaio. Inoltre, dove possibile, sono stati aggiunti i lucernari.
La cucina sorge dietro un’altra parete vetrata. Questo modo di dividere lo spazio permette alla luce di viaggiare liberamente in tutta la casa creando volumi interessanti.
Al secondo piano di questa casa di design piena di colori si trovano quattro camere da letto spaziose e uno spogliatoio dall’eleganza minimalista. I bagni hanno un gioco di toni monocromatici bianco e nero, piastrelle geometriche e una vasca da bagno nera in stile vintage, incorniciata dalle porte anch’esse nere.
Il terzo piano, ultimo nato, ospita una zona privata dedicata a tutta la famiglia con soggiorno, sala da pranzo e cucina. Una parete color verde menta con scaffalature grigio scuro mette in mostra la collezione di giocattoli per bambini. In tutta la casa, elementi d’epoca come gli intonaci del soffitto sono giustapposti ad arte con gli arredi della metà del secolo e le collezioni d’arte contemporanea dei proprietari, così come gli stravaganti interventi di interior design di Michaelis Boyd, creatore impegnato nel suo obiettivo, per sfidare le aspettative.
A completare questa casa di design una terrazza minimalista arredata solo con un tavolo in legno con le sue due panche.