Shop my faves! Cannage trend

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Design, Stili



Ci sono correnti e trend che rubano il cuore e che fanno sperare che non passino mai di moda. Non perché se non è di moda non è bello (disdegno del tutto questo concetto), ma perché quando qualcosa è di tendenza, è più facile da trovare ed in più, è più facile scoprire le millemila ispirazioni a tema.


Due dei trend riemersi dal passato ultimamente, hanno reso felici un sacco di vintage lovers. Sto parlando di paglia di Vienna e canne, fibre naturali che, intrecciate, creano motivi regolari e geometrici. 

Sono tornati sulla cresta dell’onda da più di due anni ormai. Inizialmente, la loro diffusione è stata incoraggiata dalla collezione IKEA Stockholm 2017 (madre della panca qui in basso e dalla ambita ed introvabile credenza, entrambi attualmente non acquistabili in Italia) e dalla corrente natural che già dal 2015 aveva preso piede nel mondo dell’interior design.

Per fortuna non è stata solo una ventata passeggera!
Molte aziende hanno fatto dei mobili cannage i loro capolavori.

La combo vincente li vede insieme a strutture curvilinee di legno. Sarà merito delle sedie Thonet?
A guardare la paglia di Vienna, la prima cosa che mi viene in mente, per associazione, è proprio la sedia Thonet: il primo arredo ad essere stato realizzati in legno curvato. 
Le sedie ideate nel 1861 ed ora rappresentate dal marchio Ton, si sono presto tramutate in vere e proprie icone di design grazie all’abbinamento ben riuscito della struttura sinuosa e sottile con la seduta in paglia di Vienna.

Il connubio tra figure circolari, ovali o curve con la texture disciplinata del cannage rivela un design essenziale e retrò, visivamente leggero e, nel complesso, molto raffinato.

Ecco una selezione dei pezzi più interessanti presenti sul mercato e, alla fine del post, una gallery dalla quale puoi acquistare i tuoi mobili direttamente con un click!


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Il bello dei materiali 6: il cedro

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Il cedro è un albero imponente della famiglia delle Pinacee, originario del vicino oriente, è il simbolo nazionale del Libano, dove purtroppo le poche centinaia di esemplari sono minacciate dal riscaldamento globale.
Dalla fine del Settecento è stato introdotto e coltivato nei parchi e nei giardini di tutta Europa ed è molto diffuso anche alle nostre latitudini.

L’apprezzamento del Cedro è millennario, rinomato per il suo profumo fortemente balsamico e aromatico capace di assorbire i cattivi odori e depurare l’aria, il profumo per noi molto gradevole è invece sgradito agli insetti come le tarme.
E’ un legno stabile e pesante, molto resistente agli urti e al passare del tempo, viene impiegato per la fabbricazione di mobili di pregio e soprammobili.

Per queste caratteristiche quando progettiamo arredi su misura come cassettiere e cabine armadio noi amiamo molto usare il legno di cedro per gli interni

The beauty of the materials 6: the cedar

Cedar is a massive tree of the Pinaceae family, originally from the Near East, it is the national symbol of Lebanon, where unfortunately the few hundred specimens are threatened by global warming.
Since the end of the eighteenth century it has been introduced and cultivated in parks and gardens throughout Europe and is very widespread even in our latitudes.

The appreciation of the Cedar is millennial, renowned for its strongly balsamic and aromatic scent capable of absorbing bad odors and purifying the air, the smell for us very pleasant is instead unpleasant to insects such as moths.

It is a stable and heavy wood, very resistant to shocks and over time, it is used for the manufacture of fine furniture and ornaments.

For all these characteristics when we design custom furniture such as dressers and walk-in closets we love to use cedar wood for the internal elements

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Il bello dei materiali 5: il teak

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Il legno di Teak è un’essenza pregiata, che noi adoriamo tanto per le sue caratteristiche estetiche quanto per quelle meccaniche e fisiche.
Poter progettare mobili in teak è per noi sempre un piacere, soprattutto sapendo che un mobile in teak durerà per decenni con poca manutenzione, anche se è un legno notoriamente costoso.

Le foto che accompagnano questo articolo sono di una home spa che abbiamo avuto il piacere di realizzare.

Come altri legni pregiati il nome Teak è usato per una serie di altre specie come “Teak Brasiliano” (Cumaru) e “Teak Africano” (Afrormosia)
Ma il teak autentico, chiamato anche Burma Teak originario della Birmania, consiste in una sola specie: Tectona Grandis
L’albero cresce fino a 30-35m nelle regioni tropicali a nord dell’Oceano Indiano si trovano piantagioni in Asia, Africa e Sud America.

Il teak naturale a crescita lenta è molto difficile da trovare al giorno d’oggi in quanto le varietà Birmane e Filippine sono rischio di estinzione e il mercato è dominato dal legno di piantagione che però, pur mantenendo le stesse proprietà manca della colorazione profonda e delle belle venature del teak naturale.

E’ un legno facile da lavorare, relativamente leggero e soffre di movimenti stagionali minimi, è abbastanza duro da resistere a graffi e ammaccature pur rimanendo facile da tagliare e modellare, la sua rinomata resistenza all’umidità ha reso il legno di teak la scelta preferita per i deck delle imbarcazioni
Questa incredibile resistenza è principalmente attribuibile all’elevato contenuto di olio del legno, altri legni sono altrettanto resistenti ma sono pochi quelli lavorabili e leggeri come il teak.
Come tutti i legni soffre l’esposizione al sole, diventando progressivamente sempre più grigio, ma per ripristinarne la tonaltà naturale del legno bastano semplici trattamenti

Anche il peso ridotto è importante per il suo utilizzo sui mobili da esterno: una sedia in teak sarà molto più leggera di una in Ipe

The beauty of the materials 5: teak

We absolutely love the teak, both for its aesthetic and mechanical and physical characteristics.
Being able to design teak furniture is always a pleasure for us, especially knowing that a teak furniture will last for decades with little maintenance, even if it is a notoriously expensive wood.

The photos that accompany this article are a home spa that we had the pleasure to design.

Like other precious woods, the name Teak is used for a number of other species such as “Brazilian Teak” (Cumaru) and “African Teak” (Afrormosia)
But the authentic teak, also called Burma Teak, originally from Burma, consists of one species: Tectona grandis
The tree grows up to 30-35m in the tropical regions north of the Indian Ocean are plantations in Asia, Africa and South America.

Slow-growing natural teak is very difficult to find nowadays because the Burmese and the Philippine varieties are endangered and the market is dominated by the plantation wood which, though maintaining the same properties, lacks deep coloration and beautiful veins of natural teak.

It is a wood that is easy to work, relatively light and suffers from minimal seasonal movements, it is hard enough to withstand scratches and dents while remaining easy to cut and shape, its renowned moisture resistance has made teak wood the preferred choice for boat decks
This incredible resistance is mainly attributable to the high oil content of the wood, other woods are just as resistant but few are workable and light as teak.
Like all woods, it suffers from exposure to the sun, becoming progressively more and more gray, but simple treatments are needed to restore the natural tonality of the wood.

Even the low weight is important for its use on outdoor furniture: a teak chair will be much lighter than one in Ipe

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Il bello dei materiali 4: il noce

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Da sempre il noce (Juglans Regia) è uno dei legni più ricercati per i mobili, rivestimenti di pareti e soffitti e strumenti musicali
Il legno di noce è stabile e resistente, definito a porosità semidiffusa con pori grandi e ben riconoscibili e fasce di durame scure e ben marcate che creano una texture molto bella e ricercata adatta all’utilizzo in mobili pregiati
E’ un legno piuttosto pesante e duro, si vernicia e lucida molto bene anche se è facilmente attaccabile da insetti xilofagi.

L’essenza più ricercata e quindi più costosa è il Noce Nazionale, o noce europeo che presenta il colore e le venature più apprezzate nel settore dell’arredamento di lusso

Il Noce Nero Americano, chiamato Noce Canaletto è più duro e più scuro con una colorazione più uniforme è un legno che si lavora bene e può essere piegato al vapore con risultati stabili e prevedibili è più economico del noce nazionale

Il Noce Americano Grigio più chiaro, meno pregiato e più economico   
Il Noce Brasiliano, dal colore castano chiaro, apprezzato come variante esotica.
Il cosiddetto Noce Siberiano (che in realtà proviene dall’Asia pacifica e dall’arcipelago giapponese) che si sta affermando come variante di particolare pregio.

Sentirete parlare anche di “Noce Tanganica” che non è un noce, è più chiaro con un colore biondo rossastro, ha una tessitura diversa sempre molto apprezzato, infatti viene spesso scurito e abbinato al noce

The beauty of the materials 4: walnut

Walnut (Juglans Regia) has always been one of the most sought-after woods for furniture, wall and ceiling coverings and musical instruments
The walnut wood is stable and resistant, defined as semi-diffused porosity with large and well recognizable pores and dark and well marked bands of heartwood that create a very beautiful and refined texture suitable for use in fine furniture
It is a rather heavy and hard wood, it can be painted and polished very well even if it is easily attacked by xylophagous insects.

The most sought-after and therefore most expensive essence is the European Walnut, which presents the most appreciated color and veins in the luxury furniture sector

The American Black Walnut, also called Canaletto Walnut is harder and darker with a more uniform coloring is a wood that works well and can be steamed with stable and predictable results is cheaper than the national walnut

The lightest, least priced and cheaper Gray Walnut
   
The Brazilian Walnut, with a light brown color, appreciated as an exotic variant.

The so-called Siberian Walnut (which actually comes from Pacific Asia and the Japanese archipelago) which is emerging as a particularly valuable variant

You will hear also talk about “Walnut Tanganica” that is not a wallnut, it is lighter with a reddish blond color, has a different texture always very appreciated, in fact it is often darkened and matched with walnut

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Sughero e legno per una casa accogliente

Pubblicato da admin in Design, Design Ur Life

L’impiego di materiali naturali come il legno ed il sughero per il rivestimento degli interni di un’abitazione è un’ottima scelta. Non solo perché si tratta di materiali eco sostenibili, bensì anche per il fatto che tali prodotti sono altamente performanti a livello di isolamento termico ed acustico, senza contare che esteticamente rendono ogni casa calda ed accogliente.

Se anche voi avete deciso di trasformare gli interni del vostro immobile effettuando una ristrutturazione che preveda l’inserimento di complementi d’arredo o finiture in legno e sughero, ecco qui di seguito qualche idea per ispirarvi!

Sughero

Top ed accessori per la cucina

A volte per modificare l’aspetto di una stanza è sufficiente cambiare pochi elementi, come ad esempio gli accessori, le decorazioni ed i rivestimenti dei mobili. Per la cucina che spesso (soprattutto per quello che concerne i modelli più contemporanei) risulta fredda ed asettica, è possibile sostituire il vecchio top per installarne uno in legno o in sughero ed inserire sedute ed oggetti coordinati, realizzati con lo stesso materiale. Con questa piccola modifica l’atmosfera della stanza cambierà radicalmente.

Sughero

Sughero

Decorazioni per interni

Inserendo all’interno della vostra casa dei mobili, dei ripiani o delle piccole decorazioni in legno o sughero, gli spazi risulteranno più accoglienti. É importante, però, fare attenzione alla lavorazione dei materiali ed anche alle finiture. È consigliabile, ad esempio, optare per il sughero compattato, un materiale molto resistente e duraturo nel tempo e per il legno non trattato, il cui aspetto molto naturale lo rende unico.

Sughero

Pareti di sughero

Il sughero è un materiale molto apprezzato per via delle sue proprietà fonoassorbenti e termoisolanti. Proprio per questo motivo, potrebbe essere utilizzato per il rivestimento interno delle pareti. In modo da insonorizzarle e proteggerle anche dagli sbalzi repentini di temperatura. Questa scelta è molto vantaggiosa anche a livello estetico e funzionale, in quanto è possibile non ricoprire le pareti in sughero ed utilizzarle anche come decorazione a vista.

Sughero

Working area

L’impiego del legno per la decorazione degli interni di un immobile è un’ottima soluzione. Soprattutto se desiderate rendere il vostro studio una stanza ordinata ed accogliente, all’interno della quale è possibile lavorare in comodità e rilassandosi. La tendenza di oggi è quella di acquistare pochi complementi d’arredo, tutti rigorosamente in legno naturale (come ad esempio la scrivania, la seduta e la libreria) e decorare il tutto con accessori fabbricati in sughero (come i portapenne e le bacheche).

Sughero

Lampade

Se il design vi appassiona, sarete felici di sapere che oggi, la maggior parte dei nuovi prodotti realizzati da aziende ed Interior designer sono fabbricati utilizzando materiali organici e naturali. Poiché, oltre che all’estetica entrano in gioco fattori molto importanti, come ad esempio, l’ecosostenibilità. Per questo è importante scegliere prodotti in legno o sughero anche per quanto riguarda l’illuminazione.

Sughero

Complementi d’arredo

I complementi d’arredo realizzati in sughero compattato e legno grezzo sono perfetti per ogni tipologia di abitazione. Sia che essa sia arredata in stile classico, sia in stile Contemporaneo. Inoltre, questi materiali possono essere inseriti all’interno di ogni stanza: in cucina, in camera da letto e perfino in bagno! Oggi, in moltissimi scelgono soluzioni naturali anche per la zona bagno e optano per tipologie di legno resistenti all’acqua ed idrorepellenti, come ad esempio il Teak.

Sughero

Guest post by habitissimo
Crediti: Pinterest

 

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Il bello dei materiali 3: l’abete

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

L’abete è un albero molto diffuso nelle zone alpine e in tutto il nord Europa; è una specie rustica, sempreverde, dalla crescita veloce, adatta ai rimboschimenti e l’abbattimento non provoca danni ai boschi.

Il legno di abete, in particolare dell’abete rosso è molto utilizzato per le sue caratteristiche peculiari:
Nonsostante sia un legno tenero e con un basso peso specifico, è molto stabile, cioè assorbe poca acqua e quindi si deforma poco al variare della temperatura e dell’umidità, in più, essendo leggero è facilmente trasportabile e lavorabile, essendo un legno resinoso è naturalmente protetto dagli attacchi degli insetti xilofagi.

L’essiccamento è relativamente veloce e non richiede particolari attenzioni.
L’abete trova molteplici applicazioni in edilizia, sia massello che sotto forma di legno lamellare, è un ottimo isolante sia termico che acustico, ha una buona resistenza alla compressione; le sue caratteristiche di elasticità e resistenze lo rendono una scelta ideale per le strutture portanti delle case prefabbricate in legno.

L’abete bianco, ha caratteristiche diverse, è più tenero, ci sono più nodi e va protetto dall’attacco degli insetti e dall’umidità, per questo è meno adatto all’utilizzo in edilizia.

The beauty of the materials 3: Fir

Fir is a very common tree in the alpine areas and in all of northern Europe; It is a rustic species, evergreen, with a fast growth, suitable for reforestation and the cut does not cause damage to the woods.

Fir wood, in particular the Spruce, is very used for its peculiar characteristics:
despite being a soft wood with a low specific weight, it is very stable, absorbs little water and therefore deforms little when the temperature and humidity vary, moreover, being light it is easily transportable and workable, being a resinous wood it is naturally protected from the attacks of the xylophagous insects.

The drying is relatively fast and does not require special attention.
The fir wood has many applications in construction, both solid wood and in the form of laminated wood, is an excellent insulator both thermal and acoustic, has a good resistance to compression; its characteristics of elasticity and resistance make it an ideal choice for the load-bearing structures of prefabricated wooden houses.

The silver fir, has different characteristics, is more tender, there are more knots and must be protected from attack by insects and moisture, so it is less suitable for use in construction.

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Il bello dei materiali: il legno 1

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

La conoscenza approfondita dei materiali non solo quelli da costruzione ma soprattutto tutti quei materiali che contribuiscono a dare personalità a un progetto è molto importante per un architetto, per noi di CAFElab è molto interessante studiare le possibilità e sperimentare gli utilizzi dei materiali, che siano gli ultimi ritrovati della tecnologia industriale come quelli più tradizionali.
Uno dei materiali da manifattura più diffusi al mondo è naturalmente, il legno,
su cui c’è una sapienza millenaria, fatta di esperienze e tecnicne di lavorazione tradizionali che rischiamo di perdere.
Questo è il primo di una serie di articoli con cui esploreremo le qualità delle essenze più comunemente utilizzate

100.000 alberi diversi

In tutto il mondo sono state identificate oltre 100.000 diverse specie di alberi; molte sono in pericolo, inaccessibili o non sono adatti per essere utilizzati come legname. In effetti, solo una piccolissima parte viene utilizzata come materiale da costruzione, una piccola porzione che però comprende oltre 500 specie

Per lo più tendiamo ad utilizzare essenze geograficamente vicine, la Quercia, il Castagno e varie conifere come il Pino, l’Abete e il Larice ma in tutto il mondo si trovano legni dalle qualità e dai colori più variegati

Misurare la durezza

Uno dei modi per classificare e quindi identificare il possibile utilizzo di un legno è la durezza: ci sono vari metodi empirici, in Europa si predilige il test di Brinell, che consiste nel misurare l’impronta lasciata da una sfera di ferro da 1 cm su cui si esercita una pressione calcolata in chili per centimetro quadrato.

Sulla base della durezza i legni si dividono in tenerissimi, teneri, mediocremente duri, molto duri, durissimi e ossei

Comprensibilmente più un legno è duro, più è difficile lavorarlo

il Ritiro

E’ un indicatore fondamentale: il legno asciugandosi si contrae, questo è spesso un buon indicatore di quanto il legno si deformerà in seguito ai cambiamenti ambientali, un effetto chiamato movimento stagionale.
Si dice spesso che il legno è vivo perchè, per esempio, assorbe l’umidità dell’aria contraendosi o espandendosi.
Un legno che si muove molto non è adatto per applicazioni in cui la deformazione non è accettabile.

Ci sono altri fattori che qualificano un legno come il peso, la stabilità e la presenza e la disposizione dei nodi che possono caratterizzare un legno in maniera distintiva, come per esempio il larice.
E infine il colore gioca probabilmente il ruolo più importante nella scelta dell’essenza anche se naturalmente un legno può essere trattato per assumere qualsiasi tipo di aspetto.

The beauty of materials: wood 1

The in-depth knowledge of both building materials and those that contribute to giving personality to a project is very important for an architect, for us at CAFElab it is very interesting to study the possibilities and experiment with the use of materials, both the latest findings of industrial technology as well as the more traditional ones.

One of the most widespread manufacturing materials in the world is, of course, wood, on which there is a millennial wisdom, made up of experiences and traditional manufacturing techniques that we risk losing.
This is the first of a series of articles with which we will explore the qualities of the most commonly used essences

100,000 different trees

More than 100,000 different tree species have been identified worldwide; many are in danger, inaccessible or are not suitable for use as lumber. In fact, only a very small part is used as a building material, a small portion that however includes over 500 species
Mostly we tend to use geographically close essences, the Oak, the Chestnut and various conifers such as Pine, Fir and Larch but all over the world we find woods with the most varied qualities and colors.

Measure hardness

One of the methods for classifying and therefore identifying the possible use of a wood is the hardness: there are various empirical methods, in Europe the Brinell test is preferred, which consists in measuring the impression left by a 1 cm iron sphere on which pressure is exerted
Based on the hardness of the wood are divided into very tender, tender, moderately hard, very hard and bony. Understandably, more wood is hard, the harder it is to work it

Shrinkage

It is a fundamental indicator: the drying wood contracts, this is often a good indicator of how the wood will deform as a result of environmental changes, an effect called seasonal movement. It is often said that wood is alive because, for example, it absorbs moisture from the air by contracting or expanding. A wood that moves a lot is not suitable for applications where the deformation is not acceptable.

There are other factors that qualify a wood such as weight, stability and the presence and arrangement of the knots that can characterize a wood in a distinctive way, such as larch.
And finally, color plays probably the most important role in the choice of the essence even if naturally a wood can be treated to take on any kind of appearance.

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Bagni in resina e microcemento

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Idee, Interiors

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L’ambiente più intimo e riservato della casa diventa protagonista. Il bagno è, infatti, la stanza dove trascorriamo sempre più tempo per prenderci cura di noi stessi. Creare un ambiente funzionale ma allo stesso tempo elegante e rilassante diventa dunque la parola d’ordine quando si parla di home living e decor. Le tendenze abitative degli ultimi anni confermano che l’utilizzo di resine, malte e microcemento stanno conquistando gli addetti ai lavori e soprattutto la clientela.

Bagni in resina, una scelta di design e gusto estetico

Ambienti minimal, spesso monocromatici, che donano alla stanza un senso di continuità e ampiezza. Le resine impiegate come rivestimento per pavimenti e pareti del bagno sono in grado di conferire all’ambiente un aspetto materico, uno spiccato gusto industriale, un mood essenziale, lineare e pulito che si sposa con l’utilità di questo spazio. Bianco, tonalità di grigio e marrone, dai toni più chiari ed eterei a quelli più scuri e decisi, sono i colori più in voga, quelli che conferiscono allo spazio un aspetto più naturale. Ad arricchire (ma non troppo) gli ambienti ci pensano sanitari lineari e sospesi, lavabi dalle linee basiche poggiati su top ricercati (in marmo, legno o pietra), vasche e box doccia anch’essi rivestiti in resina e pochi alti elementi di arredo. Tutti elementi in grado di conferire uno stile elegante ma minimal ed essenziale.

Bagni in micro cemento, una scelta di stile per ristrutturazioni e non solo

La tendenza del momento è ristrutturare utilizzando il microcemento per pareti e rivestimenti. Un materiale  ultra resistente e pratico da pulire. Mixando top in legno a complementi d’arredo dal gusto retrò (con specchi a cornice o mensole laccate) anche case classiche, rustiche oppure in stile acquistano un mood contemporaneo, moderno. Questo particolare rivestimento è, infatti, estremamente versatile e si combina alla perfezione con differenti stili, sia classici che moderni. L’atmosfera che si respira è quella di un ambiente intimo e accogliente ma con carattere ed eleganza. Il senso di ampiezza degli spazi e la continuità delle dimensioni sono garantite dalla possibilità di utilizzare il microcemento anche per rivestire interamente una vasca, un lavabo o addirittura un box doccia.

Via Pinterest

Microtopping: cos’è e perché sceglierlo

Il microtopping, o micro cemento, è perfetto per rinnovare gli ambienti, è veloce da applicare, è innovativo ed ecologico, ma è soprattutto un elemento di design grazie all’effetto materico che conferisce agli spazi. Si tratta di un prodotto unico, in grado di personalizzare bagni o altre stanze grazie alla realizzazione a mano.

Perchè sceglierlo rispetto ad altri rivestimenti?

Il microtopping è utilizzabile sia in ambienti esterni sia interni, grazie alla sua particolare resistenza agli agenti atmosferici. E’ estremamente resistente alle sollecitazioni e agli urti, è facile da pulire e anche da riparare in caso di danneggiamento. Ma la caratteristica principale è la resa in termini estetici unica e particolare. Può essere applicato sopra qualsiasi superficie evitando di dover rimuovere vecchi pavimenti o rivestimenti e viene realizzato in pochi giorni. Questo particolare tipo di rivestimento è uno dei pochi in grado di offrire al cliente soluzioni estetiche di design innovative, visto che è personalizzabile in base al gusto estetico. Un box doccia interamente in microtopping con nicchia per accessori o una vasca da bagno con scalini sono solo alcuni esempi di cosa si può fare con il microtopping.

Voi lo utilizzereste nel vostro bagno?

L’articolo Bagni in resina e microcemento proviene da easyrelooking.

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Nuovo Nuovo e il design che nasce dai materiali di scarto

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

Possono i materiali di scarto diventare oggetti di design? Certamente sì, basta smettere di gettarli via e riutilizzarli per creare qualcosa di nuovo, di utile e naturalmente anche bello! Così facendo ridurremo il nostro impatto sull’ambiente senza per questo rinunciare a ciò che ci piace.

L’impatto dell’uomo sull’ambiente in cui viviamo sta portando a conseguenze disastrose e ognuno di noi può contribuire a cambiare la situazione, attraverso scelte più sostenibili.

Questa la mission di Nuovo Nuovo, un piccolo laboratorio di design, con sede a Londra, nato da un gruppo di giovani Designer ed Ingegneri che provano a contrastare il sempre più pressante problema dello spreco ambientale in modo unico ed originale.

Nuovo Nuovo raccoglie i tanti materiali di scarto in giro per la città e nei dintorni, materiale che è stato gettato via per lo più da aziende che utilizzano legno, metallo, carta, plastica e molto altro, per portarli nel loro laboratorio e riciclarli. Dopo un processo di elaborazione creativa, Nuovo Nuovo trasforma i materiali di scarto in nuovi oggetti di design per la casa di utilizzo quotidiano, evitando così che restino inutilizzati.


Ecco alcuni degli oggetti di design nati dal riciclo di materiali di scarto

Lumì 
P Stool
Amati
radiO
Silkey
Come afferma il team di Nuovo Nuovo tutti noi possiamo fare un piccolo sforzo per essere un ulteriore 1% in più sostenibili, in questo modo, collettivamente, ciò farà la differenza soprattutto per le generazioni future e il futuro del nostro pianeta.
Con questo progetto, Nuovo Nuovo vuole completare quell’ulteriore 99% di sforzi per contribuire a creare prodotti utili, ecologici e 100% naturali.


La natura ci ha invitato nella sua casa, quindi trattarla con rispetto è il minimo che possiamo fare. 


Per scoprire di più e sostenere il progetto Nuovo Nuovo visita www.nuovonuovo.com

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Alexander Lamont Collezione Pleiades

Pubblicato da blog ospite in Design, Room by Room, Stili
Collezione Pleiades
le tradizionali tecniche di lavorazione europee del metallo
incontrano le tecniche di laccatura giapponesi
Questa è la storia della creazione di una collezione di vasi che è stata nel cuore e nella mente di Alexander Lamont per molti anni. Da tempo infatti desiderava cimentarsi nella progettazione di oggetti sinuosi e intriganti usando tecniche che sposassero le tecniche e lavorazioni europee e giapponesi.
Alexander è stato profondamente ispirato dalle tecniche di Jean Dunand, visto prima al Musée des Arts Decoratifs di Parigi, e più tardi nelle gallerie di Rue de Seine e alla famosa casa d’asta Christie durante la quale, nel 2009, venne battuta la collezione personale di Yves Saint-Laurent. La produzione artistica di Jean Dunand include molteplici esempi di vasi dalle forme semplici, decorati con metalli preziosi, patinature e, in seguito, dopo che Eileen Gray presentò Dunand all’ artista giapponese Sugiwara, con l’urushi e il guscio d’uovo, tipici della tradizione asiatica.
Alexander dichiara:
“Lavorando con lacca e guscio d’uovo, ho scoperto modi per riprodurre pianeti, costellazioni e carte celesti su vasi. Da soli, in gruppo e come coppie, evocano la leggerezza e l’oscurità dei cieli notturni. “
Alexander Lamont
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