BLOG ARREDAMENTO Posts

22 Gennaio 2019 / / Blog Arredamento

Ricavare uno spazio lavanderia è il sogno di tutti coloro che desiderano avere una maggiore organizzazione all’interno delle quattro mura domestiche.

Non è affatto necessario avere una stanza appositamente dedicata all’angolo lavanderia, né tanto meno dover contare su un ripostiglio di grandi dimensioni. Una qualsiasi superficie, anche se lunga e stretta, può ospitare un reparto lavanderia funzionale ai massimi livelli, purché i dettagli siano curati al meglio.

Ad esempio, preferire colori tenui ha i suoi vantaggi, poiché lo spazio risulta maggiormente arioso e luminoso.

Quali stanze si prestano meglio a ospitare un angolo lavanderia su misura per le proprie esigenze?

Diciamolo senza indugi. Il bagno è la soluzione più pratica. Poi c’è il ripostiglio, da tenere altamente in considerazione. Pollice su anche per il corridoio. Idem per terrazzo e sottoscala.
Infine, anche la cucina, ma solo nel caso in cui ci sia un angolo nascosto. Solo in questa casistica, l’angolo lavanderia può rappresentare un’ulteriore opportunità, da considerare comunque secondaria.

Spazio lavanderia in bagno

Lo spazio lavanderia a mezza altezza in bagno risulta particolarmente diffuso in molte abitazioni. Specie in quelle dove il bagno presenta dimensioni particolarmente contenute. Il motivo? Si riesce a far coesistere la lavatrice e gli scaffali, dove riporre ogni tipo di detergente, oltre al piano di appoggio, estremamente utile per fare il bucato con la massima comodità.

Una variante leggermente diversa è quella della colonna lavanderia, che consiste nello sfruttare al meglio la superficie superiore, posizionando l’asciugatrice sulla lavatrice e ricavando, in seguito, all’interno dell’anta, la scaffalatura per posizionare ogni sorta di detersivo.

Eventualmente, per ridurre l’eccessivo ingombro causato dai mobili per la lavanderia di casa, è scelta saggia applicare alle ante dei rivestimenti a specchio. Così facendo, la percezione della superficie disponibile risulterà maggiore.

Bagno quadrato e bagno rettangolare

Avere in casa un bagno quadrato o rettangolare incide notevolmente sulle modalità di ricavo di uno spazio lavanderia.

Nel caso di un bagno quadrato, in linea di massima la disposizione degli arredi e dei sanitari è a ridosso delle pareti. Di conseguenza, si perde spazio al centro. Un buon progetto per ricavare una zona lavanderia in un bagno quadrato, pertanto, prevede di sfruttare al meglio questo spazio, ricorrendo se necessario al box doccia e, appunto, ad una parete dedicata allo spazio lavanderia.

Nel caso di un bagno rettangolare, presente soprattutto nelle abitazioni più datate, i sanitari sono disposti su una parete. Che fare in questi casi? Tenendo conto che è più difficile ricavare una zona dedicata, vale la pena sfruttare al meglio l’ingresso, separandolo con una porta scorrevole. L’organizzazione sarà efficiente ai massimi livelli.

Spazio lavanderia in ripostiglio

Un angolo adibito a lavanderia nel ripostiglio di casa può essere molto funzionale, ma soltanto a patto che la parete sia attrezzata con una struttura ad angolo, realizzata in legno.
Oltre a riuscire ad incastonare alla perfezione la lavatrice, l’intento primario è quello di ricavare scaffali dove riporre la biancheria e i detergenti.

A differenza del bagno, però, il ripostiglio offre un vantaggio non indifferente: l’opportunità di poter contare su un angolo stireria. Trattasi di un’idea salvaspazio, ideale se si utilizza un’asse a ribalto o ancora uno stendipanni in ferro o in alluminio. Non è da scartare del tutto l’idea di uno stendipanni da parete, ove possibile.
Lo stesso dicasi per il ricorso ad un lavatoio.

Tra le soluzioni a tema più gettonate vi è la lavatrice integrata. In questo caso si risparmierebbe spazio e il reparto lavanderia risulterebbe completo come non mai!

Spazio lavanderia in corridoio

Il corridoio è prevalentemente una zona di passaggio che non sempre si presta a essere sfruttata per scopi alternativi. Tuttavia, se risulta particolarmente lungo, optare per l’allestimento di una zona lavanderia non è affatto un azzardo. Una parete finale del corridoio, ad esempio, può essere sfruttata appieno, in quanto area altrimenti inutilizzata.

Spazio lavanderia in terrazzo

Una zona lavanderia può essere ricavata anche all’esterno delle quattro mura domestiche. E il terrazzo, se le dimensioni sono particolarmente generose, è un’area che ben si adatta a questo scopo. È però fondamentale che gli elettrodomestici siano coperti magari con delle ante. Vi è sempre la minaccia degli agenti atmosferici. Guai a sottovalutarla.

Spazio lavanderia nel sottoscala

Poche sono le aree funzionali come il sottoscala. Come spazio adatto all’area lavanderia è difficile trovare di meglio. Tutte quelle aree con angoli inferiori ai 45 gradi, poiché scomode, possono essere utilizzare per collocare la lavatrice. Più distanti, l’asse da stiro e i contenitori. Questa soluzione consentirà di avere maggiore superficie libera per il bagno di casa.

Lo spazio lavanderia in cucina

L’angolo nascosto in cucina rappresenta il presupposto ideale per contare su uno spazio lavanderia estremamente funzionale. Una parete in cartongesso con l’aggiunta di ante scorrevoli o di una tenda dalla tonalità chiara è l’esempio migliore per la creazione di un angolo nascosto. In particolare, una tenda a rullo è utile per coprire la lavatrice. Lo stesso dicasi per una tenda a pacchetto.

La qualità di saper pensare a come riutilizzare tutti quegli spazi non sfruttati al meglio nella cucina è una dote che non tutti hanno. Affidarsi, perciò, ad un interior design, abile nel trovare i posti giusti, dove piazzare la lavatrice e l’asciugatrice, si rivelerà una scelta eccellente per ridefinire le aree attive in questo spazio.

Le soluzioni non finiscono qui

La lavanderia mobile su rotelle costituisce un’alternativa valevole per ogni stanza, in quanto contraddistinta dalla più totale flessibilità.
Tutto quello che è necessario per fare il bucato, contenitori per i detersivi e l’asse da stiro inclusi, può essere più o meno agevolmente trasportato su rotelle nelle varie stanze di case, in base alle necessità temporanee. In questi casi, la compattezza della struttura ha come punto di forza principale quello di raccogliere l’essenziale. Quello che ci vuole per un angolo lavanderia, progettato a regola d’arte.

Conclusioni

Per essere considerata completa, un’abitazione deve essere in grado di rispondere al meglio a tutta una serie di esigenze. La componente estetica, il design e l’arredamento non vanno di certo trascurati. Tutt’altro. L’importante, però, è che la funzionalità non venga mai meno. Ne è in gioco la routine quotidiana.
Per quanto uno spazio lavanderia non sia il top in termini estetici, lo è di sicuro a livello funzionale. Con queste soluzioni per un angolo dedicato a un’attività quotidiana di una certa rilevanza, l’ambiente domestico sarà ancora più confortevole.

22 Gennaio 2019 / / Architettura

Il parquet è una delle tipologie di pavimentazione più utilizzate nelle abitazioni e sempre alla moda. Qualsiasi sia l’essenza scelta, il parquet è in grado di aggiungere fascino e calore a qualsiasi ambiente domestico.

Ma quali sono le tecniche e le geometrie di posa di un pavimento in legno? Scopritele con noi.

Tecniche di posa in opera del parquet

Le tecniche di posa in opera del parquet sono sostanzialmente tre: flottante, incollata o chiodata e la scelta dipende dal fondo su cui deve essere applicato. Il parquet può essere infatti posato su massetto cementizio, su pannelli con base di legno, su pavimenti preesistenti o su magatelli. Il massetto, che deve avere almeno uno spessore di 40 mm, viene normalmente realizzato con cementi normali o rapidi. Se il parquet viene invece posato su pavimentazioni preesistenti, occorre verificare che siano in buone condizioni, dovranno essere perfettamente lavate e sgrassate, carteggiate nel caso di pavimenti in ceramica o di marmo, stuccate nel caso di un vecchio parquet.

POSA FLOTTANTE

Con la posa flottante i listelli sono appoggiati sul pavimento, sopra un apposito materassino isolante. I listelli sono fissati tra loro con un sottile strato di colla vinilica in corrispondenza degli incastri o con altri meccanismi. Per la posa flottante, indicata quando il parquet deve essere sovrapposto al pavimento esistente, è importante che il massetto sia perfettamente planare, al fine di evitare eventuali movimenti delle tavole o rumore di vuoto.

POSA INCOLLATA

In questo caso ogni listello viene incollato al piano di posa.  Per l’incollatura si stende la colla con un’apposita spatola evitando gli eccessi. Un giunto, presente lungo il perimetro della stanza, permette le naturali dilatazioni del pavimento di legno dovute alla variazione delle condizioni. Questa tecnica di posa è particolarmente indicata quando il parquet deve essere posato in ambienti umidi, come ad esempio il bagno.

POSA CHIODATA

Con la posa chiodata i listelli sono fissati con chiodi o viti di ferro, infisse obliquamente a 45°, in corrispondenza della parte superiore del maschio e fino a penetrare il supporto per almeno 20mm. La chiodatura è il sistema più antico per posare il parquet, ma richiede l’utilizzo di doghe spesse non meno di 18 mm, inoltre occorre un sottofondo sul quale i chiodi possano fare presa, ovvero uno strato di legno applicato al massetto o listelli distanziati e disposti trasversalmente, chiamati magatelli, fissati o annegati nel cemento. La posa chiodata è la più costosa ed è consigliata quando si sceglie un legno massello pregiato.

Posa del parquet su riscaldamento a pavimento

Nel caso di riscaldamento a pavimento vanno preferiti i pavimenti di spessore ridotto in quanto il legno è un isolante termico. La posa può essere fatta con colla o con posa flottante. Tra le due, la più indicata è senza dubbio la posa a incollaggio, perché la resa termica è maggiore.

Geometrie di posa del parquet

Il parquet può essere posato in diverse modalità: regolare, a correre, a spina di pesce, all’ungherese oppure a quadri. La scelta dipende dal gusto personale e dallo stile che si vuole dare all’ambiente

REGOLARE

Con la posa regolare ogni asse viene affiancata alla precedente a comporre una fila che sarà poi parallela alla precedente e alla successiva. Con questa tecnica si ottiene una posa moderna e precisa, vivacizzata dalle variazioni naturali del legno. Indicata quando le tavole hanno tutte la stessa lunghezza e larghezza.

A CORRERE

In questo caso ogni listello, anche di differenti misure, vengono posati disponendoli nel senso della loro lunghezza, in modo che le giunzioni di testa avvengano in posizioni del tutto irregolari e variate l’una rispetto all’altra. Ideale per valorizzare ambienti di grandi dimensioni e perfetta per tavole di grandi dimensioni

A SPINA DI PESCE

I singoli listelli vengono disposti a 90° tra di loro secondo file parallele, in modo che la testa  di uno si unisca al fianco dell’altro creando una greca regolare. Il parquet a spina pesce è indicato soprattutto per ambienti di piccole dimensioni perché  il gioco creato con questo tipo di posa contribuisce a fare apparire più ampio l’ambiente.

ALL’UNGHERESE

Singoli elementi hanno i due lati corti tagliati con inclinazione a 30° o 60° rispetto ai lati lunghi. Le modalità sono equivalenti a quelle relative alla posa a spina di pesce.

A QUADRI

Gli elementi sono assemblati in modo da formare un quadrato che costituisce l’unità di posa. Si tratta di una tecnica molto consigliata quando i muri sono fuori squadra, adatta quindi nel caso si debba ristrutturare una casa vecchia.

E tu quale tra queste geometrie di posa preferisci? La nostra è senza dubbio a spina di pesce!

L’articolo Parquet: tecniche e geometrie di posa proviene da Dettagli Home Decor.

22 Gennaio 2019 / / Interiors

Un appartamento parigino rinnovato dall’architetto Charlotte Féquet in blu e oro, con qualche soluzione originale cui ispirarsi.

Un appartamento parigino in blu e oro cucina

Disabitato da molti anni, l’appartamento parigino di 100mq che vi mostro oggi è stato rinnovato dall’architetto d’interni Charlotte Féquet. In origine gli spazi erano distribuiti secondo la divisione in tre zone tipica degli appartamenti “bourgeois”, o haussmaniani: zona giorno con sala e salottini, camere da letto e infine la zona servizi, spesso dotata di un accesso secondario e riservata al personale di servizio.

Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno

L’architetto ha rivoluzionato completamente la distribuzione originale degli spazi, unendo tre piccole stanze della zona giorno per creare un grande living. Qui si trovano la cucina, la zona pranzo e l’angolo conversazione: una soluzione al passo con le esigenze di una famiglia dei giorni nostri.

La sala da pranzo originale: l’architetto ha conservato il caminetto, circondandolo con una libreria su misura. Ha poi demolito la parete sulla destra per creare un unico ambiente living con cucina a vista
Un appartamento parigino in blu e oro soggiorno
Un appartamento parigino in blu e oro

Vintage e art déco per un mix di stile

Gli elementi classici come i caminetti, gli stucchi e i pavimenti in rovere a spina di pesce, convivono in un perfetto equilibrio con le librerie su misura e con i mobili vintage provenienti dai mercatini dell’usato, come le sedie Eames o il tavolo Tulip. Il tocco Art Déco si inserisce con leggerezza nella quinta con motivi ad arco che separa la cucina dal soggiorno, ripresa dalle piastrelle.

Blu e oro protagonisti 

Avrete forse capito che ho un debole per gli architetti parigini: se fate un giro tra i post della rubrica House Tour ne avrete un’idea. Apprezzo il modo in cui riescono a rinnovare case e appartamenti d’epoca, adattandoli alle esigenze contemporanee e allo stesso tempo preservandone l’anima. Mi piace anche il loro stile, l’uso dei colori e della decorazione, il distacco dal minimalismo imperante.

Lo si vede benissimo in questo appartamento: Chalotte distribuisce disinvoltamente tocchi di oro in tutti gli ambienti, calibrandoli sapientemente con un blu deciso: dalla cucina, con il piano di lavoro dorato e le ante blu, al soggiorno fino al bagno, l’oro e il blu dialogano in una decorazione raffinatissima e mai troppo carica.

La cucina originaria ora ospita la stanza da bagno
Un appartamento parigino in blu e oro bagno

Colori soft in zona notte

Nella zona notte, le camere da letto vestono colori più smorzati, ma anche qui il tocco dell’architetto riesce a rendere unici gli ambienti.

Nella camera da letto padronale, sui toni del verde acqua, una magnifica carta da parati panoramica in tema tropicale dona il tono all’ambiente.

Il soggiorno originale è stato trasformato nella camera da letto padronale
Un appartamento parigino in blu e oro camera da letto

La soluzione adottata per la camera dei bimbi, per esempio, la trovo geniale. L’architetto ha diviso la grande stanza originaria utilizzando una parete vetrata, così da creare due luminose camerette distinte. Semplicemente aprendo la porta, i bimbi hanno un grande spazio gioco in comune a disposizione. Un’altra soluzione interessante è quella di collocare gli armadi dei piccoli nel corridoio che unisce le camere da letto, così da rendere le due camerette più ariose.

Un appartamento parigino in blu e oro cameretta
Un appartamento parigino in blu e oro cameretta

Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la guida Interior Trends 2109 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail:

21 Gennaio 2019 / / Amerigo Milano

A Monza LOVE  is in the air.

Vuoi dichiarare amore eterno alla tua dolce metà sotto l'Arengario?

Vuoi chiedere di sposarti alla tua fidanzata sul Ponte dei Leoni?

Magari vuoi trovare un modo stravagante di chiedere scusa ad una persona alla quale vuoi bene?

san valentino amerigo milano

Il 9 febbraio Amerigo Milano ti regala tutto questo.

Contattaci e facci sapere come possiamo rendere il giorno di San Valentino ancora più speciale.

Prenota il tuo “reading di poesie” presso il nostro Concept store di Monza.

Dedica una poesia d'amore alla tua anima gemella.

La poesia sarà recapitata e letta da D'Ario Woolover 

poesie d'amore Amerigo Milano

Scegli ora e luogo e manderemo il nostro Cupido D'Ario Woollover a leggere una poesia d'Amore alla tua amata.

 L’idea è nata dalla voglia di spargere un po’ di amore per la città.

Non è un periodo facile per nessuno ma ci vogliamo provare, le idee e la fantasia non ci mancano.

COME PRENOTARE GRATUITAMENTE IL READING DI POESIE

  • Dal 28 gennaio al 8 febbraio recati presso il Concept Store Amerigo Milano in via Carlo Alberto 35 MONZA - store@amerigomilano.com
  • Scegli il luogo ( centro di Monza) e l'ora dove manderemo il nostro Cupido a leggere la poesia d'amore
  • Scegli con noi la poesia che vuoi che sarà letta alla tua amata
  • Sabato 9 febbario il nostro Cupito reciterà solo per te alla tua amata una poesia d'amore nel luogo da te scelto
  •  La poesia sarà recapitata e letta da D'Ario Woolover 
  • Diffondi anche tu il tuo messaggio d'amore #amerigoinlove #monzainlove
  • orari del Concept Store QUI 

pantofola LOVE amerigo milano

san valentino Amerigo Milano

AMERIGO MILANO Concept Store

Via Carlo Alberto 35

MONZA - 039.5156180  store@amerigomilano.com

www.amerigomilano.com

21 Gennaio 2019 / / ChiccaCasa

Questa è la notizia che aspettavo di spoilerare da inizio anno. Ikea ha reso note le novità che invaderanno gli store a Febbraio.

In agenda: tende intelligenti, accessori per organizzare, letti e tappeti trasformabili e molte altre leccornie.

Sono previste nuove collezioni appellate con i soliti nomi impronunciabili, ma che noi Ikea lovers siamo bravissimi a memorizzare (come KADRILJ & FYRTUR, DELAKTIG, SOMMER, KLAPPA...).
A detta dell'azienda svedese, le novità di Febbraio sono pensate per apportare una buona dose di energia nella nostra quotidianità. A te il giudizio finale!
Ecco i miei preferiti, quelli che non posso aspettare di gustare con gli occhi, stavolta dal vivo.


Se esistesse un premio per l'home organization, Ikea se la giocherebbe con Marie Kondo. 
Da Novembre sono già nei negozi accessori per il bagno da agganciare alle pareti senza fare fori, ma con una semplice e resistente ventosa (TISKEN). Dal mese prossimo arriveranno i nuovi contenitori RABBLA, in legno e tessuto e degli accessori dedicati allo storage per la serie IVAR. 


 Febbraio porterà nelle nostre case anche delle chicche smart. Le tende KADRILJ e FYRTUR si alzano e si abbassano con un telecomando oppure dall'app Ikea Wireless. Così non dovremo più alzarci dal letto o dal divano per regolare l'ingresso della luce naturale.
I tappeti della serie LANGSTED sono personalizzabili sia nelle tinte che nella forma. Si tratta di una serie di piastrelle tessili da abbinare a piacimento per montare un tappeto customizzato.


Nella gallery delle news di Febbraio c'è un sacco di verde! Ho voluto creare questa moodboard proprio per celebrare questa tinta! Spicca il verde acqua della collezione ADHELET e del plaid MOJLIGHE, accompagnato dal verde bottiglia della tenda GRÅTISTEL. Tenui e riposanti le nuances, sempre green, della sedia RÖNNINGE e del tappeto bicolor a pelo lungo KONGSTRUP.


Le fantasie optical sono un'altra delle rivelazioni "wow" che presto vedremo negli showroom.
Le ante YTTERBYN, sono in grado di regalare un tocco eclettico ad un normale armadietto. Sono in tutto sei le fantasie disponibili, accomunate da forti contrasti cromatici e fantasie geometriche capaci di far impazzire gli occhi! In più, è in arrivo il tappeto quadrettato SVILLERUP, double face a tinte inverse e i cuscini black and white SKÄRVFRÖ.


Dopo le sedute DELAKTIG progettate in collaborazione con Tom Dixon, la serie si arricchisce di una componente variabile. Si tratta di un letto, minimal che può essere  integrato di comodini e relativa illuminazione. A sorprendere è la pulizia del design e la possibilità di scegliere tre varianti dello stesso letto.  Si può lasciare semplice, aggiungere una testata essenziale total black, oppure modificarne il mood inserendo un elemento in rattan.

Non ci resta che aspettare che Febbraio ci apra le sue porte per assaporare live queste meraviglie!
20 Gennaio 2019 / / Architettura

L’architetto Christi Azevedo, dello studio Azevedo Design, ha ristrutturato un piccolo edificio di circa 9 mq, risalente al 1908, completamente abbandonato e originariamente utilizzato come locale caldaia e lavanderia. Aumentandone la sua superficie con l’aggiunta di un livello in altezza, costituito da un soppalco, ha trasformato la vecchia struttura in una piccola guest house; sul soppalco, dove sono stare riutilizzate le travi del tetto esistente del vecchio edificio per sostenere la nuova stanza, trova posto la zona notte, con uno spazio letto e bagno, mentre a piano terraz zona giorno con cucina e piccolo soggiorno. Lo stile è nel mood industriale, con facciate di mattoni a vista, travi in legno e strutture aggiuntive in ferro.

An old boiler room turned into a home in San Francisco


The architect Christi Azevedo, of the studio Azevedo Design, has renovated a small building of about 9 square meters, dating back to 1908, completely abandoned and originally used as a boiler room and laundry. Increasing its surface with the addition of a height level, consisting of a mezzanine, has transformed the old structure into a small guest house; on the mezzanine, where the beams of the existing roof of the old building have been reused to support the new room, the sleeping area is located, with a bed and bathroom space, while on the ground floor there is a kitchen and a small living room. The style is in the industrial mood, with exposed brick facades, wooden beams and additional iron structures.

  

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura

19 Gennaio 2019 / / Case e Interni

consigli per arredare la tua casa

Scegliere l’arredamento giusto per la propria casa può essere stressante ed è facile lasciarsi trasportare dall’euforia da shopping, senza avere le idee chiare. Leggi i nostri consigli.

Prima regola dell’interior design: non ci sono regole fisse nell’interior design. Ogni ambiente dovrebbe essere confortevole e pieno di oggetti e mobili che ami veramente. Certo, non è così facile come può sembrare e spesso chi si trova ad arredare un intero appartamento, può rischiare di avere molta confusione ed indecisione, che sono anche causa di stress.

Creare ambienti accoglienti e in sintonia con gusti e desideri specifici non è sempre semplice e divertente. Ma con alcuni suggerimenti professionali potrai creare spazi belli, funzionali e ricchi di carattere.

Quindi, prima di partire alla ricerca dell’arredamento giusto, leggi i nostri cinque migliori consigli per arredare la tua casa.

1. Non concentrarti su uno stile

Spesso, alla ricerca di nuove tendenze, parliamo di stili specifici: scandinavo, country chic, industriale, contemporaneo… Ma per avere ambienti accoglienti ed affascinanti è meglio non seguire una sola linea di arredo: combinare i linguaggi, mixare gli elementi di stili differenti, rende ogni ambiente più interessante.

Una cosa che notiamo come professionisti di interior design è che molte persone vogliono uno stile particolare per una stanza, ma tendono ad esagerare. È bello seguire il tuo gusto, ma se riempi il soggiorno solo di mobili bianchi shabby chic, divani e cuscini bianchi retrò, senza tener conto di alcuni elementi importanti per l’interior design, l’insieme inizierà ad apparire monotono e poco personale.

La scelta di un tema (colori, materiali e mood) può aiutarti di più che propendere per uno stile preciso. Quindi, parti certamente dal tuo stile di arredamento preferito, se è quello che vuoi, ma cerca di aggiungere un tocco personale con elementi provenienti da altre espressioni stilistiche. Ti possiamo assicurare, che gli interni più apprezzati ed accoglienti, sono quelli che non seguono un unica tendenza dell’arredamento. Il mix di stili è la nuova tendenza!

consigli per arredare la tua casa

[fonte]

2. Scegli un punto focale e dai il giusto spazio ai mobili

Poche persone si sentiranno a proprio agio in una stanza piena zeppa di mobili ed oggetti. Se ci sono troppe cose da guardare, l’occhio non saprà dove posarsi, creando confusione. Questo è il motivo per cui ti consigliamo di dare il giusto spazio all’arredamento della tua casa, per farlo risaltare. Come? Facendo delle scelte.

Dovrai scegliere il punto focale della stanza a seconda della tipologia di spazio in cui ti trovi. Decidi quindi fin dall’inizio quale sarà il punto focale dell’ambiente, quindi organizzerai la maggior parte dei mobili intorno a questo.

Ad esempio in un soggiorno, il punto focale potrebbe essere il camino, la tua bellissima poltrona vintage o la grande finestra ecc. Sarebbe un vero peccato se la tua stanza fosse piena di cose belle, ma poco valorizzate.

consigli per arredare la tua casa

[fonte]

3. Vivere la casa ed arredare “lentamente”

È particolarmente importante, soprattutto per chi sta arredando una nuova casa senza farsi aiutare da un professionista dell’interior design, farlo in modo “lento” e progressivo. Ciò significa, che devi letteralmente vivere gli ambienti, prima di prendere decisioni importanti, visto che ogni decisione ha un costo (anche rilevante) e potresti pentirtene a breve.

Ad esempio, quando andrai in un negozio di arredamento, non lasciarti convincere ad acquistare tutti i pezzi di un set perchè li vedi lì esposti: la tua stanza rischierebbe di sembrare la pagina di un catalogo, totalmente priva di personalità ed interesse.

Prenditi del tempo per acquistare un po’ alla volta i diversi elementi di una stanza: questo ti dà la possibilità di valutare come ogni pezzo si adatta all’ambiente, prima di aggiungerne un altro e di capire se hai realmente bisogno di qualcosa di nuovo.

Scegli i mobili principali, quelli di cui non puoi proprio fare a meno. Se non hai le idee ben chiare, cerca di preferire linee pulite e semplici, che rendono gli arredi senza tempo. Poi aspetta di vedere cosa la vita quotidiana dentro quella casa ti suggerisce. Non c’è niente di peggio che spendere soldi, che hai messo da parte così duramente, per poi rimpiangere le scelte fatte. A volte, ci si accorge che puoi riutilizzare un pezzo esistente o recuperato in soffitta o in un mercatino dell’usato. Altre volte basta solo aggiungere nuovi tessili o semplicemente spostare i mobili.

consigli per arredare la tua casa

[fonte]

4. Tieni conto dell’architettura

Non c’è bisogno di trasformare una stanza in qualcosa che non è. Se hai delle modanature d’epoca siamo tutti d’accordo a metterle in evidenza, ma aggiungere cornici attorno a soffitti e pareti in una casa degli anni ’70 e ’80, non è proprio la migliore delle idee.

Il discorso è simile a quello che si fa riguardo l’abbigliamento: occorre enfatizzare le nostre doti e minimizzare i difetti o punti deboli, non cercare di essere qualcun altro. Solo in questo modo, si riesce a dare la migliore impressione di noi stessi agli altri.

Metti in evidenza i punti di forza dell’architettura della tua casa (grandi vetrate, un bel camino, l’esposizione…) e non combatterla, volendo farla apparire totalmente diversa, perchè non è in linea con il tuo ideale di casa.

consigli per arredare la tua casa

[fonte]

5. Ogni stanza dovrebbe avere 3 qualità

Nel progetto di arredo della tua casa, assicurati che ogni ambiente abbia queste 3 qualità:

  • Personalità: Il tocco unico e personale è quello che rende interessante una stanza. Ad esempio, inserisci un elemento insolito, un cimelio di famiglia, un’opera d’arte o anche qualcosa di vintage. Riempire la tua casa con mobili ed oggetti nuovi di zecca può essere bello, certo, ma è solo con pezzi che la rendono unica e speciale, che si aggiungono quella personalità e anima di cui ogni ambiente ha bisogno.
  • Funzione: E’ la forma che determina la funzione o viceversa? E’ una vecchia battaglia stilistica. Secondo noi, ogni stanza dovrebbe essere altrettanto funzionale, quanto bella. Se la distribuzione degli arredi ostacola il tuo vivere quotidiano, quella stanza non sarà mai accogliente.
  • Illuminazione: Non tutte le stanze hanno la fortuna di avere una buona fonte di luce naturale, ma un impianto di illuminazione ben studiato può creare uno spazio davvero confortevole e farà risaltare gli elementi e i punti di forza della stanza.

[fonte immagine di apertura]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

18 Gennaio 2019 / / Dettagli Home Decor

libreria Billy IKEA bianca

IKEA celebra i 40 anni di un’icona e invita a riscoprire il piacere della lettura

Compiere 40 anni e non dimostrarli: IKEA festeggia BILLY, la libreria più nota al mondo, che dal 1979 consente a tutti gli appassionati di lettura di costruire facilmente la propria biblioteca personale, arredando la casa con un tocco di minimalismo contemporaneo grazie al suo design leggero, lineare e funzionale.

Un compleanno importante, una storia di lungo corso che IKEA vuole celebrare con un intero weekend di festeggiamenti dal 26 al 27 gennaio 2019, partendo da una riflessione sullo stato attuale della lettura a livello nazionale. In Italia si legge sempre di meno: si stima infatti che il 57,6% degli italiani non legga nemmeno un libro all’anno. Un trend poco incoraggiante, che si contrappone al continuo aumento delle nuove pubblicazioni (ben 70.000 i nuovi libri pubblicati ne 2018). Ne consegue che per gli scrittori emergenti risulti difficile farsi conoscere al grande pubblico. Una realtà complessa che IKEA, da sempre innovatrice nel proporre soluzioni creative atte a promuovere il cambiamento, ha deciso di trasformare in un’opportunità grazie all’iniziativa BILLY 40 – Una storia fatta di nuove storie.

A partire dal 26 gennaio e per due intere giornate lo store IKEA di San Giuliano farà da cornice a un’iniziativa speciale dedicata agli scrittori emergenti: per l’occasione, grazie alla collaborazione con IBS.it, la più grande libreria italiana online, le BILLY presenti in negozio ospiteranno opere di autori non ancora conosciuti al grande pubblico, ricreando all’interno di IKEA un vero e proprio circolo di lettura animato da eventi, reading al pubblico, presentazioni con la presenza degli autori e attività volte a sensibilizzare i partecipanti sul tema della lettura, partendo proprio dalla ricorrenza che celebra i 40 anni di storia di un’intuizione eccezionale.

Per il suo 40° compleanno, BILLY sarà̀ disponibile dal mese di febbraio 2019 anche in giallo e potrà̀ essere completata con ripiani espositivi e reggilibri blu, rossi e verdi della serie BOTTNA, che le permetteranno di adattarsi perfettamente agli stili di vita di oggi, donando risalto agli oggetti a cui si è affezionati in una profusione di colore.

L’articolo La libreria BILLY di IKEA compie i primi 40 anni proviene da Dettagli Home Decor.

18 Gennaio 2019 / / Charme and More

Living Coral è il colore del 2019 eletto da Pantone, l’azienda statunitense che prevede le tendenze cromatiche mondiali e si occupa della loro catalogazione.

Una nuance rosso-rosa corallo vibrante, che infonde energia, ottimismo e celebra la creatività.

Ricca di sfumature di rosa, rosso, bianco e arancione, mette gioia e allegria.

Living Coral, delicato e femminile  detterà tendenza nei settori della moda, del design, dell’arredamento d’interni, del beauty (rossetti, smalti, ombretti).

Nel post di oggi un elegante connubio fra moda, tendenza, idee per la casa; lasciatevi ispirare.

living-coral-home

Living coral, gradazione energica e rilassante invade le case: dai tappeti, ai cuscini passando per sedute, vasi, lampade e pareti.

Ph via Pinterest
Ph via Pinterest
pantone-2019-living-coral
Brandon Maxwell Primavera/Estate 2019 ~ Elisabetta Franchi, Primavera/Estate 2019

Décolleté Christian Louboutin ~ Tracolla in pelle martellata color Living Coral firmata Chanel.
Décolleté Christian Louboutin ~ Tracolla in pelle martellata color Living Coral firmata Chanel.

Colore must-have dell’estate che vedremmo declinato su borse, accessori, vestiti e costumi da bagno.

La tonalità più trendy del 2019 da indossare in total look,  abbinata ad una fantasia a contrasto, a colori scuri o al turchese, al verde acqua e verde menta.

Siete pronte a tuffarvi in queste sfumature corallo piene di brio e vitalità?

Vi è piaciuto questo post?

Condividetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Living Coral; moda, trend, home décor. proviene da Charme and More.

17 Gennaio 2019 / / Coffee Break

Le ville offerte dalla catena eqUILIBRIA Seminyak in affitto alcune interessanti ville a basso impatto ambientale; realizzate su un piano, sono completate da piscina privata e vasca idromassaggio. Lo stile degli interni, coniuga l’architettura contemporanea minimale delle forme alle caratteristiche  materiche dell’architettura orientale, per un risultato piacevole e sofisticato.

Escape for two in Indonesia

The villas offered by the Seminyak eqUILIBRIA chain for rent some interesting eco-friendly villas; built on a floor, they are complemented by a private pool and Jacuzzi. The interior style combines the minimal contemporary architecture of the forms with the material characteristics of oriental architecture, for a pleasant and sophisticated result.

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura