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22 Luglio 2017 / / Case e Interni

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Oggi vi mostriamo una casa di vacanza dallo stile mediterraneo eclettico, con una decisa passione per le forme semplici e country, i tessuti dalle fantasie fresche e colorate.

Il bianco, protagonista assoluto delle pareti di questa casa di Minorca, fa da filo conduttore tra i diversi ambienti sviluppati su tre livelli e conferisce una straordinaria luminosità.

L’architettura tradizionale è ben visibile nei grandi archi in muratura (che mostrano il generoso spessore delle pareti), le belle travi in legno naturale e la varietà delle sfumature della pietra.

In linea con l’architettura, l’arredamento semplice e naturale, è un piacevole mix di stili.

Nella sala da pranzo, troviamo mobili tradizionali di recupero, dall’inconfondibile stile rustico. Mentre la cucina, situata accanto, è arredata con mobili bianchi moderni dal design semplice. Infine nel soggiorno, piccoli tocchi blu ci ricordano che siamo in una casa al mare, qui lo stile è decisamente mediterraneo.

Le tre camere da letto e i rispettivi bagni, hanno stili molto simili ed anch’essi evocano la vicinanza del Mediterraneo: le testiere dei letti non sono altro che retro-letti in muratura, attrezzati con nicchie e ripiani, mentre i tessuti dai colori allegri diventano il punto focale. Tutto qui sembra pronto per la siesta! I bagni, con splendidi lavandini in pietra, hanno specchi realizzati recuperando antiche porte e finestre.

Infine la piccola piscina, costruita nel cortile della casa, è una deliziosa oasi che, nei mesi estivi, invita a fare un bagno e a rilassarsi.

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Dove: Minorca, Spagna

Fonte: micasa

Interior Design: Carmen Carretero Niembro

Anna e Marco – CASE E INTERNI

21 Luglio 2017 / / Coffee Break

Ristrutturata nel 2016 dall’architetto Prineas, questa moderna casa unifamiliare si trova a Sydney, in Australia. Il progetto ha cercato di ricostruire l’aspetto di un bungalow californiano degli anni ’30, senza compromettere troppo il carattere originale della casa. I nuovi spazi aggiunti servono a massimizzare la connessione della casa con il suo giardino; l’aggiunta posteriore è collegata alla casa tramite un corridoio a vetri, creando due cortili interni che mandano una luce supplementare all’interno.

 

 

 

 

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CAFElab | studio di architettura

21 Luglio 2017 / / Idee

Continuiamo con la serie decorare a zero budget, con i quadri gratis pronti da stampare. Avrete solo bisogno di una cornice in cui metterli!

……….

Continuiamo la serie di questo mese, decorare casa stando nel budget degli zero euro, parlando di uno degli elementi che più arredano casa: i quadri.

Sono bellissimi e danno a casa nostra un tocco in più, completando l’insieme dello stile che abbiamo voluto. Però, c’è un però…. Molto spesso i quadri belli costano un po’.

Non sempre si ha la voglia (o la possibilità) di spendere tanti soldi per una tela da appendere in casa. Però le pareti senza un minimo di arte, lasciate spoglie, non sono così belle…

Avete mai pensato al fatto che potreste farveli voi? Servono davvero pochi accorgimenti, per dare vita ad un quadro personale e artistico.

QUADRI GRATIS DA STAMPARE E APPENDERE

Ad esempio potete utilizzare delle stoffe che vi piacciono: basta pinzarle ad una tela e appenderla al muro. Più la stoffa è grafica, più l’effetto sarà decorativo. Oppure potete riutilizzare delle vecchie cartoline (qui un post sull’argomento), per creare dei quadri ad hoc.

Prendete ispirazione dalle immagini che vedete in giro e provate a pensare a come fare per creare un quadro a zero euro. Vi piacciono gli aforismi? Se siete pratici dei programmi di grafica online (ce ne sono alcuni molto facili da usare) potete sbizzarrirvi per crearne di vostri, assolutamente personali.

Potrete scegliere l’aforisma che più vi rappresenta e dargli un tocco di colore.

Se però tutto questo vi sembra troppo sbattimento, continuate a leggere questo post. Eh si perché ho pensato di regalarvi 9 quadri totalmente free, pronti da stampare.

quadri gratis

designed by Freepik and Vecteezy

Eccoli qui! Nove quadri con temi diversi, che potete usare in tutta casa. Ci sono gli aforismi, i quadri per la cucina, quello per la lavanderia… a voi la scelta di come disporli e quali stampare.

Il link per scaricarli è qui,  per cui sentitevi liberi 🙂

Sono in formato A4 quasi tutti, quelli quadrati hanno una misura da 21 x 21 cm ma potete stamparli anche in formati diversi. A voi la scelta!

 

L’articolo Decorare casa a zero euro: con i quadri stampabili gratis sembra essere il primo su VHD.

21 Luglio 2017 / / Idee

21 Luglio 2017 / / Dettagli Home Decor

Tiny House by Aranza de Ariño

Cemento, legno e un design minimalista sono le caratteristiche di Tiny House, la piccola casa sulla spiaggia progettata dal giovane architetto Aranza de Ariño.


Situata a pochi passi dal mare, Tiny House si trova in una zona di fitta vegetazione vicino alla città di Puerto Escondido, sulla costa del Messico. 

Piacevolmente isolata, la mini casa per vacanze è composta da una cucina, un bagno e una camera da letto soppalcata e completamente aperta, raggiungibile da una semplice scala a gradini alternati. Esternamente una bella piscina completa questo fantastico rifugio.

Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño
Tiny House by Aranza de Ariño

Tiny House è la scelta ideale per chi desidera trascorrere le vacanze in assoluto relax a stretto contatto solo con la natura, per affittarla andate su Airbnb.

21 Luglio 2017 / / Design

Vista dell’esterno

Dalla progettazione…

…alla realizzazione

Tavola progettuale con la scelta dei materiali e colori e distribuzione dei tavoli e arredi e lampade alle pareti.

Il bagno del locale è una vera “chicca” come direbbe qualcuno; completamente rivestito in osb come fosse un guscio con i lavabi realizzati con due gomme d’auto!

E’ stata una bellissima esperienza, quella da poco conclusa, per la realizzazione di un locale nella zona di Morena a Roma.

Siamo state contattate da una giovane e intraprendente coppia, ragazzi come ce ne dovrebbero essere numerosi, laboriosi, simpatici, pieni di gioia di vivere ed energia, che pur lavorando già a pieno regime, hanno deciso di ampliare l’attività con l’apertura di una pizzeria.

Si trattava di rilevare un vecchio locale dall’aspetto rustico e agèe, già il nome “il casale” sapeva un po’ di stantio, di visto e rivisto.

La prima attività dei ragazzi è legata al mondo delle auto e dunque desideravano riportare un po’ della loro quotidianità all’interno della nuova avventura, con arredi ispirati alle macchine e soprattutto alle gomme.

E ‘nato così un locale dallo stile industriale (molto amato da lui) con colori eleganti e alla moda (voluti da lei) riscaldato dall’architettura e dai materiali rustici dello spazio preesistente, volte a botte in mattoni e travi di legno, varchi ad archetto in mattoni, cornici di gesso alle pareti.

ANTE OPERAM Lo spazio del vecchio locale, andava rimodernato. andava certamente coperto il vecchio pavimento, il nuovo muretto grigio che non c’entrava nulla con il vecchio stile e nemmeno con il nuovo che volevamo creare. Si potevano conservare i dettagli preziosi in marmo e le cornici che arredavano le ampie pareti

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Molto bello il soffitto con voltine di mattoni.

arredi creativi con pneumatici

materiali di recupero ispirati al mondo dell’officina per gli arredi di design industriale

Il classico del vecchio casale si è incontrato, o come direbbe qualcuno sposato, a perfezione con lampade di stile industriale, arredi creativi (come le basi dei tavoli alti realizzate con gomme d’auto e fusti d’olio) e altri complementi industrial.

Il piamo in marmo del vecchio bancone è stato completamente rivestito di acciaio spazzolato, le linee curve sono state rese più moderne da una ricostruzione parziale, che ha reso il volume un parallelepipedo dalle forme squadrate e, mentre dalla parte della pizzeria si è optato per un rivestimento di mattoncini uguale a quello scelto per la fascia bassa della parete, il bancone della zona bar è stato dipinto con vernice lavagna, fresca, giovane, moderna e comunicativa.

ante operam

ANTEOPERAM, andava assolutamente recuperato l’ampio bancone diviso in due per l’area pizzeria e bar ma senza dubbio andava anche fatto un sapiente restyling!work in progress

Lavori di muratura per addrizzare le curve del bancone e ampliare la zona della pizzeria.

bancone lavagna

Entrambi i banconi hanno ora il piano e i profili rivestiti in acciaio. Questo della zona bar è stato dipinto con una moderna pittura lavagna che è andata a sostituire il vecchio stucco veneziano color salmone.

bancone pizza

Il bancone davanti al forno a legna su cui viene fatta la pizza e stato ampliato e completato da una vetrinetta. Il rivestimento in mattoni rossi stile industriale prosegue quello scelto per la parte bassa della parete.

bancone

I due banconi dopo il relooking

lampade industriali

Le lampade in stile industriale, collocate all’interno delle vecchie cornici rivalutate, sono state una delle prime cose scelte dal proprietario del locale.

lampade industriali

riuso creativo tavolo pneumatici

Alcuni tavoli alti sono stati realizzati con una base di gomme impilate, dipinte di grigio e rosso scuro, molto scenografica, I tavoli sono oltre che belli anche comodi avendo un diametro di 920cm e sgabelli alti che in realtà sono vere e proprie sedie solo più alte.

Per le pareti abbiamo fortemente voluto mantenere le vecchie cornici e stucchi, proprio per far risaltare il contrasto tra rustico e industriale e per giocare con due colori; sono stati dunque scelti due grigi, il più chiaro per le pareti e il più scuro per i riquadri all’interno delle cornici che hanno accolto anche le nuove bellissime lampade, scelte dal proprietario.

Le travi in legno sul soffitto sono state invece dipinte di un altro grigio ancora, molto più scuro vicino all’antracite con un effetto metallizzato.

Tornando alle pareti la parte alta è stata ridipinta e per la parte bassa, che aveva un rivestimento di mattoncini moderno, si è invece deciso di rivestire la superficie preesistente con un nuovo materiale (risparmiano in tal modo tempo e denaro) un rivestimento sempre di mattoncini ma di stile molto più industriale perfetto per questo tipo di ambiente, i brick rossi molto newyorchesi, tipici degli spazi industriali.

Anche il vecchio pavimento (non bellissimo diciamolo pure) è stato rivestito da un gress porcellanato effetto legno, elegante, caldo, moderno e perfetto per il nuovo ambiente che si è creato.

ANTE OPERAMwork in progress

La posa del nuovo pavimento sul preesistente

lampade industriali

Complementi industrial.

Per gli arredi sono stati scelti dei tavoli con base in ghisa e piano di legno chiaro molto spesso a sottolinearne la matericità, a completamento, come accennato, qualche tavolo alto con basi di recupero, un angolo con divanetto ricavato da un fusto d’olio, attaccapanni, accessori e credenze per le stoviglie di puro sapore industriale; come sedute: semplici e comodissime sedie in legno declinate in tre colori.

Per il bellissimo spazio esterno ancora tavoli e tanti simpatici pouf realizzati con gomme d’auto per l’ora aperitivo.

L’ingresso del vecchio ristorante era composto da una struttura rivestita con una cappottina davvero fuori moda ed abbiamo deciso di svecchiarlo semplicemente con la rimozione della cappottina che ha lasciato a vista la struttura in metallo, che ha acquistato così un sapore industrial chic grazie anche alle che ora la avvolgono.

ante operam esternoante operam esterno 

esterno prima e dopo

ante operam esterno 

Ingresso prima e dopo
tavoli con elementi di recupero pneumaticiLe basi di alcuni tavoli alti sono realizzate conelementi di recupero presi dal mondo delle auto, le altre hanno base in ghisa tutti i tavoli hanno uno spesso piano in legno naturale.

Mobili in stile industriale per arredare in modo funzionale la sala

 

Complementi d’arredo in stile industriale

Divanetto realizzato con un fusto dell’olio da auto.

Il bagno è proprio la ciliegina sulla torta, un ambiente completamente rivestito di osb, materiale da noi amatissimo, che crea una specie di guscio industriale molto affascinante e suggestivo. Un piano in legno spesso sorregge i due lavandini realizzati con gomme d’auto che rendono il bagno davvero scenografico e indimenticabile!

In fine, importantissimo ed azzeccatissimo, il nome del locale “Lievito 48”, che fa riferimento alla lievitazione della pizza deliziosa e leggerissima che si gusta nel locale e la grafica scelta di tubi di metallo e gomme che formano il numero richiamando lo stile industriale.

arredi creative con le gommearredi creativi con le gomme

Il bagno in OSB con lavandini realizzati con gomme d’autografica

Grafica a tema per una pizza lievitata 48 ore.

Pizzeria e art design

Questo lavoro è stato per noi oltre che un dovere un grande piacere ed è per questo che il risultato non poteva che essere ottimo come la pizza che viene servita ai tavoli di Lievito 48! Un bellissimo ambiente ed ottimo cibo, cosa desiderare di più!

Frittini su pallet!

L’articolo Lievito 48, pizzeria e art design in stile industriale a Morena proviene da Architettura e design a Roma.

21 Luglio 2017 / / Blogger Ospiti

Ristrutturare casa è considerata da molti un’impresa difficile, dispendiosa e molto stressante. Ecco allora qualche consiglio su tutte le informazioni da prendere prima di affidarsi ad un’impresa per la ristrutturazione di casa.

Le considerazioni da fare nella scelta di un’impresa sono tante, e soprattutto quando si tratta di ristrutturazioni più impegnative, che prevedono quindi demolizioni e interventi più radicali, è importante guardare non solo l’affidabilità dell’impresa e ai costi, ma anche a tutto il lato burocratico relativo a permessi e concessioni da richiedere al comune.

Ristrutturare casa: autorizzazioni comunali e leggi da rispettare

Non mancano purtroppo le imprese che pur definendosi tali, forniscono un lavoro di scarso valore poiché si affidano a operai non qualificati, non si occupano dello smaltimento dei rifiuti di cantiere come dovrebbero e magari sono troppo “leggere” nel depositare le documentazioni.
Questo aspetto, che da un lato vi comporterà sicuramente un risparmio in preventivo, potrebbe procurarvi successivamente non pochi problemi, per cui il nostro consiglio è prima di ogni cosa, di valutare la serietà dell’impresa cui decidete di rivolgervi. Come potete farlo?
Informandovi preventivamente e chiedendo per ognuno di questi punti i chiarimenti e le garanzie necessarie.

Progettare la ristrutturazione di casa: come evitare brutte sorprese?

Una volta trovata un’impresa che vi fornisca la tranquillità necessaria per decidere di affidarvi per ristrutturare casa, dovrete sicuramente tener conto dell’aspetto economico in relazione al vostro budget. Quello che spesso capita, è che ci si trovi di fronte ad un preventivo iniziale che a fine lavori risulti maggiorato a causa di tanti “extra” non previsti in partenza. Quello che un’impresa seria di ristrutturazione fa è fornirvi un progetto mostrandovi quello che sarà l’aspetto della casa al termine della ristrutturazione e che quindi presenti un preventivo sulla base di quegli interventi. In questo modo avrete una duplice garanzia: da un lato saprete prima di accettare un preventivo tutto quello che verrà fatto in casa, con la possibilità di aggiungere/eliminare/modificare il necessario; dall’altro avrete la tranquillità che è tutto già inserito in preventivo e non avrete brutte sorprese a fine lavori.
In alcuni casi, ci sono addirittura imprese che vi offrono la possibilità, in maniera gratuita, di vedere il progetto della vostra casa in 3d con stereografia e di “camminare” in maniera virtuale nel vostro appartamento ristrutturato. A pensarci bene, non è cosa da poco, potrete evitare le brutte sorprese di vedere al termine dei lavori una cosa che avevate scelto, ma che poi realizzata vi ha deluso e a saperlo prima avreste cambiato. È chiaro che anche l’impresa che deve ristrutturare casa, avendo ben presente tutto quello che c’è da fare, potrà fornirvi anche dettagli sui tempi di consegna molto fedeli, così da evitare anche i purtroppo frequenti e noiosissimi ritardi nella consegna della casa.

Rifare gli impianti nella ristrutturazione di casa

Bene, giunti a questo punto, avrete un’impresa di cui vi fidate, un progetto dettagliato, un preventivo attendibile e tempi di consegna veritieri. È già un ottimo traguardo. Entriamo quindi nel vivo della ristrutturazione e vediamo di cosa è fondamentale tener conto nel rifacimento degli impianti.
Ovviamente, gli interventi saranno differenti in base a cosa si è scelto di fare in casa. Tenete ben presente che tutti gli impianti sono soggetti a norme di conformità, per cui abbiate cura di farvi rilasciare tutte le certificazioni di conformità, certificazioni energetiche che attestino che tutti i lavori siano stati eseguiti a regola d’arte.
Inoltre, alcune imprese, onde evitare problemi successivi quando intenderete o dovrete dopo tempo, forare muri o intervenire sugli impianti, rilasciano una documentazione fotografica completa di tutto il lavoro fatto. In questo modo saprete con certezza se nel muro su cui intendete appendere il quadro, c’è il tubo di un condizionatore oppure potete procedere e forare senza timore.

Trovarsi a rifare gli impianti, è sinonimo di una ristrutturazione radicale, il che vuol dire che potrete valutare la possibilità di dare alla vostra casa un plus non solo dal punto di vista dell’innovazione e del comfort ma anche e soprattutto del risparmio energetico.

Ristrutturazione casa e risparmio energetico: la domotica

Una scelta che fino a qualche anno fa poteva essere considerata di nicchia a causa dei suoi costi proibitivi è quella che riguarda la domotica casa. Ad oggi non è più così, grazie a nuovi sistemi e tecnologie come la domotica wireless è possibile installare un impianto domotico sia senza intervenire sulla muratura, sia sostenendo dei costi più bassi di circa il 50% rispetto ai classici impianti cablati. Sia la soluzione di domotica filare che wireless sono comunque molto valide, ognuna ha pregi differenti e nel caso di quella filare sicuramente i contro sono legati alla necessità di intervenire con lavori di muratura (che non sarà un problema se sarete alle prese con il rifacimento degli impianti) e alla poca versatilità nella gestione.

Qualunque sia la vostra scelta in merito, comunque, potete stare sicuri che scegliendo la domotica vi assicurerete un notevole risparmio in bolletta in quanto potrete gestire il tutto anche a distanza, evitare dimenticanze (luci o condizionatori accesi), ottimizzare l’utilizzo di riscaldamenti preparando gli ambienti prima del vostro rientro in casa e molto altro.

Vi abbiamo illustrato brevemente quelli che sono gli aspetti più importanti di cui tener conto nella scelta dell’impresa per la ristrutturazione di casa, a partire dai permessi e le garanzie, passano per tempi, costi, progetti, impianti. Tutto quello di cui avete bisogno adesso è tanto tempo da dedicare alla scelta dei materiali!

21 Luglio 2017 / / Dettagli Home Decor

Un’azienda che opera nel settore del turismo ha chiesto alla comunità di GoPillar (Ex CoContest) – prima piattaforma al mondo di crowdsourcing per l’architettura e l’interior design che mette in contatto i clienti con oltre cinquantaquattromila professionisti di tutto il mondo –  di ristrutturare gli interni ed esterni di una serie di piccoli edifici situati in un parco selvaggio e puro nel sud Italia, con un budget limitato a soli 500€ per edificio.

L’architetto Andrea Vertua propone un concept totalmente ispirato al tema marino richiamando l’attività dei pescatori, mantenendo lo stile shabby e accogliente della camera. La palette di colori scelta è quella che richiama il mare, attraverso l’abbinamento classico del blu e  bianco che trasmette una sensazione di pulizia e freschezza.



L’interior designer Prisca Confortola raggiunge i piedi del podio proponendo nel suo progetto uno schema luce e colori molto dettagliato in modo da utilizzare l’arredamento esistente che passa in secondo piano grazie all’atmosfera creata dal bianco degli esterni e dalle piastrelle del camminamento, aggiungendo piante e fiori che decorano le casette.

A vincere è l’architetto Ornella Vaudo proponendo il restyling totale della struttura ricettiva attraverso interventi di modifiche interne ed esterne.


Esternamente la forma delle casette richiama immediatamente l’immagine delle cabine balneari allineate: ecco perché si è voluto sottolineare questa somiglianza attraverso la tinteggiatura, realizzando cornici blu attorno alle finestre e ridipingendo di bianco le restanti facciate e i portici.
Per quanto riguarda le camere, il restyling prevede l’utilizzo di letti e armadi esistenti. Ai letti vengono aggiunte delle mantovane e una biancheria da letto adeguata. La parete alle spalle del letto matrimoniale è rivestita in perline di legno bianche e il numero della stanza, dipinto per mezzo di uno stecil, diventa anche un elemento decorativo.


21 Luglio 2017 / / Idee

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Come vi avevo anticipato in un precedente post, oggi vi spiego come scegliere il colore giusto per le pareti di casa utilizzando il cerchio cromatico del programma Color Trainer di Chréon.

La Guida Interni, che potete richiedere gratuitamente sul sito, è uno strumento utilissimo per selezionare i colori e gli abbinamenti tenendo presente i diversi parametri che caratterizzano ogni colore. Grazie al cerchio cromatico e i suggerimenti sui colori adatti a ogni ambiente, si può comporre una palette perfetta, adatta anche ai mobili e ai rivestimenti. Vi avverto, il post è molto tecnico, ma contiene informazioni che potrebbero tornarvi utili in un secondo momento: per questo vi consiglio di salvarlo, utilizzando una delle iconcine posizionate sotto il post.

Per prima cosa analizziamo le principali variabili da tenere in considerazione per la scelta dei colori.

La luce influenza il colore e viceversa

Il colore non è una proprietà intrinseca degli oggetti, ma dipende dal tipo di luce, naturale o artificiale, con cui essi sono illuminati. La luce, quindi influisce sul modo in cui i colori vengono percepiti dall’occhio umano. La luce naturale, per esempio, varia nel corso della giornata e delle stagioni, e dipende dall’orientamento dell’ambiente rispetto ai punti cardinali. Un stanza rivolta a sud è più luminosa di una stanza rivolta a nord; le finestre orientate a est lasciano filtrare la luce più fredda del mattino, mentre quelle orientate a ovest fanno entrare una luce più calda. Le luci artificiali produrranno effetti diversi a seconda della temperatura della sorgente luminosa.  Anche il colore, a sua volta, influenza la luce: una superficie riflette, infatti, una luce più o meno intensa o con diverse tonalità a seconda del colore applicato. Il bianco, per esempio, riflette circa l’80% della luce, mentre i colori scuri ne assorbono la maggior parte, rendendo un ambiente più scuro.

Il colore influisce sulla percezione delle forme e dello spazio

Le proporzioni di un ambiente variano considerevolmente a seconda dei colori. Pensate che utilizzando le illusioni ottiche indotte dalle proprietà assorbenti o riflettenti dei colori, si possono correggere otticamente gli spazi, i volumi e le proporzioni. Come regola generale, i colori chiari “allontanano” le pareti, mentre i colori scuri le “avvicinano”. Per esempio, se il soffitto è troppo alto, si potrebbe dipingere con un colore scuro il plafone o una falsa boiserie.

Il simulatore di progetto on line

Una volta scelti i colori, potete utilizzare l’utilissimo simulatore on line www.colortrainer.it, che vi permette di caricare le foto delle stanze di casa vostra e di “dipingerle” con i colori scelti, cosi da poterne verificare l’effetto. Qui sotto potete vedere le immagini del mio ingresso elaborate con il simulatore: ho verificato l’effetto di tre differenti tonalità di blu, dal blu tonale a sinistra, al blu scuro fino al blu vivido.

colortrainerchreon

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Il cerchio cromatico del programma Color Training

Chréon ha messo a punto un cerchio che raggruppa tutta la gamma cromatica Color Trainer. I colori primari e secondari (giallo, rosso, blu, viola, verde, arancione) sono distribuiti nei sei spicchi delle tonalità che formano cerchio, diviso a sua volta in 9 livelli concentrici che corrispondono alle gradazioni. I cosiddetti colori neutri, ovvero il bianco, il nero e sei tonalità di grigio, si trovano al centro. I tre livelli più esterni raggruppano i colori chiari, dai bianchi ai pastello, caratterizzati da saturazione minima e alta riflessione della luce. Questi colori vengono percepiti più come una sensazione che come una tinta vera e propria: le dominanti delle diverse tonalità (gialla, rossa….) sono appena percepibili ma è importante tenerne conto per l’abbinamento con altri colori, mobili e finiture.

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Bianchi/white:  la guida consiglia di utilizzarli per le parti alte delle pareti, soprattutto nelle stanze poco luminose, abbinandoli a colori più scuri della stessa tonalità.

Chiarissimi/off white: leggermente saturati, hanno lo stesso utilizzo dei bianchi, ma possono essere usati a tutta parete nelle stanze poco luminose e abbinati a colori più saturi della stessa tonalità o complementari (i colori complementari si trovano di fronte nel cerchio cromatico).

Neutri chiari/light neutral: leggermente più saturi dei precedenti e meno riflettenti, possono essere applicati a tutta parete, sia nella zona giorno che nella zona notte, soprattutto nelle camerette. Si accordano molto bene con arredi e complementi neutri o naturali.

I quattro livelli centrali raggruppano i colori con chiarezza media ma con livelli diversi di saturazione, dai pastello ai tonali.

Pastello/pale: bassa saturazione e chiarezza media caratterizzano i colori pastello, nelle sei dominanti date dalla tinta principale. Possono essere utilizzati a tutta parete in tutti gli ambienti della casa, da soli o in abbinamenti policromatici con altri pastello. Si abbinano con arredi dalle tonalità neutre e con colori leggermente più accesi dello stesso tono.

Luminosi/bright: vivaci e brillanti, questi colori sono mediamente saturi e riflettono poco più del 50% della luce. La guida consiglia di utilizzarli in piccole porzioni e a tutta altezza in ambienti in cui non si permane a lungo, come nei disimpegni o nei bagni.

Vividi/vivid: sono ancora più vivaci, e tendono a stancare con il tempo, soprattutto su grandi superfici. Adatti ad ambienti molto ampi, o per valorizzare un elemento architettonico, vanno

abbinati ad arredi neutri e naturali o in una tinta complementare.

Tonali/Tonal: con i tonali, la luce riflessa diminuisce ulteriormente. Sono riposanti perché poco saturi e indicati per abbassare la luminosità di un ambiente, soprattutto in zona notte. Sono perfetti per correggere le altezze, applicandoli sulle parti alte delle pareti. L’abbinamento suggerito è con i neutri dello stesso tono.

Scuri/dark: riflettono la luce in una quantità variabile dal 15% al 30% secondo la tinta. Caratterizzano un ambiente in modo deciso e sono adatti per ambienti ampi su una parete e in ambienti di passaggio.

Neutri/neutral: ecco una scala di nove grigi con diversi livelli di chiarezza e tonalità. Riposanti e adatti ad ambienti con arredi molto colorati e materiali diversi, si abbinano perfettamente con colori più saturi o con altri neutri in contrasto di chiarezza.

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Per oggi mi fermo qui: nella prossima puntata vedremo quali colori utilizzare nelle camerate dei bimbi.

Vi ricordo che potete richiedere le guide qui: Programma Color Trainer 

Leggi le altre puntate di Color Trainer

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21 Luglio 2017 / / Design

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Il bagno di cui ti parlo in questo post è il bagno del progetto di Paolo. Progetto che puoi vedere anche nella sezione del Portfolio dedicata.

Il bagno in questione è il bagno principale dell’abitazione e solo in questo bagno sono stati previsti gli attacchi della lavatrice.

Le richieste

Le richieste iniziali per questo bagno erano:

  • inserire una vasca a libera installazione: Paolo aveva in mente proprio le bellissime vasche di design e come dargli torto! La doccia sarebbe stata inserita nel suo secondo bagno in camera
  • inserire la lavatrice

Essendo la stanza da bagno pricipale, ho pensato subito di creare un bagno con colonna lavatrice.

Il progetto

Disegno e rivestimenti

La colonna lavatrice risulta indicata in questi casi perché nasconde la lavatrice, che altrimenti si troverebbe a vista in un ambiente che sarà visto sicuramente dagli ospiti.

Non c’era lo spazio per creare soluzioni stravaganti. Ho optato per l’inserimento della colonna lavatrice subito a sinistra della porta di ingresso per poi proseguire con un mobile con 4 cassetti e lavabo in appoggio.

E’ stato necessario predisporre lo spostamento degli attacchi di qualche centimetro.

bagno colonna lavanderia

Per i mobili bagno, la composizione è stata creata con i moduli della serie Atlantic disponibile su Arredaclick.

La composizione sarà completamente in finitura laccata opaca Grigio Manhattan, con cassetti con gola. Solo un pensile a giorno sarà di un blu Ottanio, sempre laccato opaco, a riprendere la parete in smalto lavabile dietro ai sanitari.

Per i rivestimenti di pavimento e pareti si è optato per:

  • gres effetto legno a pavimento: un gres con un effetto molto materico, che ripropone le venature e i nodi del legno
  • mosaico a tutta altezza per la parete dietro al lavabo

I marchi presi in considerazione per il mosaico sono stati Marazzi Mutina.

A livello estetico, la colonna lavatrice si integra molto bene nel bagno, non risultando un elemento troppo pesante!

In queste situazioni in cui il bagno non è grandissimo ma c’è necessità di inserire colonne lavanderia, è’ meglio utilizzare colori chiari per i mobili. I colori chiari sono meno invadenti!

La scelta della vasca e le luci

Le misure della vasca che si sceglierà sono fondamentali!

L’inserimento della colonna lavanderia porta via sicuramente un po’ di spazio, che è ben calcolato per poter lasciare comunque un buono spazio per la vasca a libera installazione. Il vincolo pricipale è la larghezza del bagno, di 168cm! Si perderà sicuramente qualche altro cm per la posa del mosaico, mentre lato sanitari lo smalto lavabile permette di non ridurre ulteriormente la larghezza.

Non possiamo superare i 150cm in larghezza con la vasca a libera installazione, tenendo conto che può eventualmente essere messa leggermente obliqua per guadagnare qualche cm.

Esistono comunque vasche con queste larghezze, qui alcune proposte:

Per le luci si è optato per la creazione di un ribassamento con linea di faretti centrali.

La particolarià è l’inserimento dell’IC Light di Flos S1 pendente di fianco alla vasca, con diametro 20cm.

Qui trovi i render di progetto finali!

 

 

L’articolo Bagno con colonna lavatrice: il progetto di Paolo proviene da easyrelooking.