26 Aprile 2019 / / Idee

L’idea era di celebrare ogni nuova stagione il giorno preciso dell’equinozio. Il calendario editoriale che cerco da qualche tempo di rispettare volevo avesse almeno qualche punto fermo e questa è uan rubrica stagionale che amo molto. Che non vive solo delle mie parole, ma anche degli sguardi che ogni volta qualche mia amica gentile e creativa mi regala, rendendomi grata e ancora più convinta di essere sulla strada giusta che ho scelto di seguire.
Questo del Blog per me è diventato il Tempo migliore da dedicare alle mie ma anche nostre passioni, la ricerca di un significato e di quel qualcosa in più che cerca il suo Spazio nel mondo del www. sfidando le statistiche e quello che si dovrebbe, quando sarebbe giusto.
E questo post io lo dovevo mandare online più di un mese fa per festeggiare l’arrivo della mia stagione del cuore e invece. Proprio lei, la mia amata Primavera è arrivata colorata, fiorita e zeppa di imprevisti come non mai, che  gli alberi fioriscono da un giorno all’altro mentre io cercavo un po’ di tempo per scrivere qualcosa che riesco a focalizzare oggi.
Mentre scrivo di notte e di Sabato, che forse non so neanche quanti post ho scritto durante il weekend, il pensiero voglio fermarlo su un’ unica considerazione felice da condividere con voi.
Quando giunge il momento per le cose di accadere, inutile cercare di forzare movimenti contrari. Seguire il percorso della linfa, assecondando il flusso di Vita ed energia, rimanendo spettatori di quello che sta, inesorabilmente, accadendo. Non è solo ambizione da persona che sogna di ritrovarsi saggia, ma semplicemente la strada migliore per ritornare a acsa con qualcosa sempre, anche se piccola, tra le mani.
La mia Primavera, che racconto a voi oggi, io comunque sulla pelle e tra le mani la sto ancora vivendo con la sua euforia strana e densa di episodi di vita vera che fa anche male, riscoprendola sempre carica di piccoli e grandi tesori.
La mia Primavera sono le piccole cose che la rendono tangibile ai miei occhi. Sono i dettagli del quotidiano che rendono unica la mia, ma anche le vite degli altri. Sono gli insegnamenti che se vorrò potrò prendermi e custodire.
Sono i fiori che sto raccogliendo, le passeggiate che mi ridanno l’aria, il cielo sempre più blu e lo spettacolo dei fiori spontanei ovunque intorno a me. Sono i petali che, anche quando sono per terra, sono di una meraviglia infinita e hanno ancora tanto da dire.
Sono i lavori quelli belli che mi sembrava di aspettare da una vita, i complimenti inaspettati e le scarpe più leggere ma sempre sporche di terra.

A Rita, mia amica di mille avventure creative, il mio grazie sincero per avermi permesso di sognare insieme a lei, mettendo il naso fuori dal nostro personalissimo Cottage, per tornare fuori a giocare con la Luce e la voglia di fare qualcosa insieme, anche da lontano.
Come ogni regalo che si definisce tale, non per il valore ma il pensiero che lo ha visto nascere e lo porta in dono, anche queste immagini sono un simbolo bellissimo di quello che per affetto e per amore, possiamo creare e mandare in giro per il Mondo a parlare di quello in cui crediamo davvero.
Che sia allora una felice Primavera di piccole e grandi fioriture, fuori e dentro il Cottage ci che stiamo costruendo intorno con tanto cuore!

PRESSA PER FIORI – design by PAZ GARDEN
ALL THE PHOTOS ARE PROPERTY OF @MYS.COTTAGE

26 Aprile 2019 / / Architettura

L’appartamento di G. e S. si trova in un edificio anni ’60 e, al momento dell’acquisto, era già stato ristrutturato dal precedente proprietario.

Pur mantentendo la distribuzione interna, G. e S. avevano il desiderio di  dare personalità e carattere ad ogni ambiente.

Il progetto ha riguardato  il rifacimento completo dei due bagni, della lavanderia , la sistemazione di alcuni dettagli di decorazione e illuminazione in cucina, nel corridoio di ingresso e nel disimpegno della zona notte. E’ stato anche completato il guardaroba esistende con un mobile aggiuntivo realizzato su misura.

Tra tutte, la stanza che ha ricevuto maggiori attenzioni, con uno studio fatto di almeno 8 soluzioni diverse, è stata il soggiorno.

G. e S. hanno entrambi un gusto raffinato, sicuramente arricchito dai loro numerosi viaggi e dagli anni trascorsi in Francia e idee molto precise.

Questo è stato a tutti gli effetti un progetto a 6 mani, uno di quei lavori in cui l’entusiasmo è sempre alle stelle.

Soprattutto quel blu che vedete alle spalle del divano è il risultato di numerose prove e tentativi (compreso un campione di colore fatto arrivare dalla Francia).

Il quadro, incredibile ma vero, con lo stesso punto di blu, è stato acquistato successivamente. Come è facile immaginare è stato amore a prima vista.

Il mobile alle spalle del divano è stato realizzato su misura da un artigiano falegname mentre il mobile sulla parete che ospita il televisore è della ditta Capodopera. Gli imbottiti sono i modelli Monopoli,disegnato da Marc Sadler e Lacoon, di Jai Jalan, entrambi prodotti da Desiree, del Gruppo Euromobil. La libreria che fa capolino dal corridoio della zona notte è la 606 di dePadova.

Progettazione di interni Treviso

 

Decorazione di interni in Veneto

Architettura di interni in Veneto

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Architettura di interni Treviso

Ecco come si presentava l’appartamento prima e in alcune fasi dei lavori.

Per la zona TV sono state realizzate delle tracce per inserire le canaline per l’impianto audio, in modo da non avere cavi a vista. In corridoio e nella nicchia sopra il divano è stato previsto un abbassento del soffitto con faretti in gesso a incasso.

L’abbassamento della zona divano ospita una libreria sospesa in cartongesso.

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Progettazione di interni Treviso

Se volete leggere tutta la storia del progetto di questo soggiorno, potete trovarla a QUESTO LINK.

Enjoy Yor Home!

 

 

L’articolo Il soggiorno di G. e S. proviene da Home Refreshing.

26 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Tra le tante migliorìe tecnologiche apportate dal mercato, l’asciugatrice rappresenta una delle più grandi comodità domestiche degli ultimi tempi. E’ fuori di dubbio che questo prodotto abbia procurato una serie di benefici di non poco conto: oltre al tempo di attesa per avere panni asciutti, un’asciugatrice permette di risparmiare molto spazio dentro casa e di evitare il rischio di andare incontro a smog o inquinamento. Basta con gli stendini in giro per le stanze o per i balconi, che oltre a creare umidità rischiano il proliferare di batteri, acari o muffe. Se state cercando le migliori asciugatrici in circolazione, ai prezzi più vantaggiosi, fate un salto su questa pagina https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/asciugabiancheria/. Su Yeppon troverete tante occasioni per acquistare un buon prodotto online risparmiando tempo e denaro.

In questo articolo vediamo quali sono le principali caratteristiche e funzionalità che una buona asciugatrice deve avere.

I principali metodi di utilizzo di un’asciugatrice

Le moderne asciugatrici prevedono vari programmi e diverse possibilità di utilizzo. Prima di concentrarci sui programmi, consideriamo l’aspetto strettamente logistico della faccenda. Provocando molto calore nell’ambiente circostante, è bene collocare l’asciugatrice in un ambiente areato. Il rischio è quello di provocare una rottura del meccanismo dovuta ad uno scarso ricambio dell’aria. In generale il consiglio è di tenere la temperatura mai oltre i 35 gradi. Inoltre bisogna dire che per un reale risparmio in bolletta si deve optare per una lavatrice che superi i mille giri di centrifuga: infatti ad una maggiore velocità della centrifuga corrisponde una maggiore velocità anche dell’asciugatrice.

Venendo alle principali funzioni di un’asciugatrice, dobbiamo dire che quelle più recenti mirano tutte ad un minore livello di umidità dei capi e al minimo livello di usura possibile degli stessi. I programmi più utilizzati sono “asciutto armadio”, adatto soprattutto agli indumenti che si possono riporre subito nel guardaroba, e “pronto stiro”, ideale per i capi che hanno bisogno di essere trattati una volta fuori dall’asciugatrice (come le camicie ad esempio). L’antipiega per evitare gli sfilacciamenti e il refresh per la sensazione di profumo, sono altri programmi che si possono utilizzare in casi specifici.

Condensazione o pompa di calore: le principali differenze

La più grande differenza nelle asciugatrici, dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, è quella che intercorre tra i modelli a condensazione, quelli a pompa di calore e quelli a gas. Si tratta di tre diversi modi di concepire un’asciugatrice, ognuno con le proprie caratteristiche. Nei modelli a condensazione, l’asciugatura avviene attraverso un lavoro combinato da parte di parte elettriche e di una ventola che diffonde il calore. Gli apparecchi a pompa di calore hanno un funzionamento analogo a quello dei climatizzatori: qui il calore produce umidità all’interno di un’apposita vaschetta che va svuotata dopo ogni utilizzo. Infine ci sono le asciugatrici a gas, che hanno bisogno di un apposito impianto (metano o Gpl che non sia quello elettrico. Queste ultime hanno il vantaggio di far risparmiare tempo per asciugare i capi, ma presentano costi maggiori per l’installazione dell’impianto.

Le asciugatrici elettriche si differenziano principalmente per i costi iniziali e le spese di consumo energetico. In generale un’asciugatrice a condensazione ha costi di acquisto molto bassi, ma poi prevede una spesa maggiore per via di consumi alti. Discorso opposto per le asciugatrici a pompa di calore, che permettono di ammortizzare la spesa nel tempo grazie a consumi più bassi.

Asciugatrice o lavasciuga: quale scegliere?

Un’altra differenza fondamentale per la scelta dell’apparecchio adatto alle proprie esigenze, è quella che passa tra un’asciugatrice e una lavasciuga. Ciò che differisce tra i due apparecchi è soprattutto l’aspetto relativo alla capacità: quella di un’asciugatrice varia dai 7 ai 10 kg di capienza, mentre quella di una lavasciuga di solito va dai 5 ai 7 kg. Per questo motivo le asciugatrici sono più utilizzate all’interno di nuclei familiari ampi, che hanno bisogno di una carico maggiore di indumenti, mentre le lavasciuga sono perfette per single o coppie.

26 Aprile 2019 / / Architettura

Porte a battente, a scomparsa, scorrevoli ma anche cabine armadio, pareti divisorie e librerie.

La produzione firmata ALBED, marchio dell’azienda Delmonte srl, si completa di soluzioni funzionali e innovative per arredare ambienti residenziali e contract. Prodotti che diventano porte del nostro vivere, per separare gli spazi senza però dividerli, creando un senso di continuità a livello stilistico ed estetico.

Ogni singolo prodotto firmato ALBED può essere modulato e personalizzato attraverso la progettazione su misura, per rendere unico qualsiasi ambiente.

L’azienda per offrire una consulenza specifica rispondente alle richieste della clientela si avvale di un centro ricerche interno e della collaborazione di designer e architetti esterni con cui esplora, progetta e crea nuove soluzioni.

Forte di oltre mezzo secolo di storia e con uno sguardo sempre proteso al futuro, ALBED continua ad investire in ricerca e tecnologie, lanciando sul mercato esclusive novità come quelle presentate alla Milano Design Week 2019: Céline, Quies e Ri- Trait 8B.

Céline  Designed by: CRS Albed + Paolo Festa

Parete divisoria, porta battente, porta scorrevole

Il nuovo sistema Céline si compone di elementi modulari in vetro REC e vetro FULL STOP con profili e montanti in alluminio.

Leggerezza, trasparenza, capacità di dividere e unire allo stesso tempo. Un progetto che prende spunto dalla partitura tipica degli ambienti giapponesi e allo stesso tempo si regola ispirandosi alle vetrate industriali dei primi del ‘900. Céline riporta la tradizione in un contesto contemporaneo.

E’ possibile creare una parete divisoria combinando diversi moduli e completando il progetto con l’inserimento di porte battenti. Le finiture dei due vetri creano effetti grafici di trasparenza e opacità sulla superficie.

Quies  Designed by: CRS Albed + Paolo Festa

porta battente

Tecnica e design si uniscono nel progetto Quies, una porta dalle alte prestazioni fonoisolanti che riduce il rumore tra le stanze mantenendo la trasparenza del vetro. Quies garantisce l’isolamento acustico grazie a specifici componenti che sigillano l’intero perimetro della porta.

Ri-Trait 8B  Designed by: CRS Albed

Porta battente, porta scorrevole

Il nome stesso “8B” racconta la nascita di questo progetto. Sul modello della porta Ri-Trait con profili sottili e minimali in alluminio, ALBED ha infatti progettato un nuovo sistema costituito da traversini che misurano appunto 8mm di spessore. I montanti mantengono la loro struttura lineare per lasciare spazio alla superficie.

Ri-Trait 8B è la soluzione ideale per una cabina armadio sia nella versione battente che scorrevole.

Per maggiori informazioni www.albed.it

L’articolo Le novità ALBED alla Milano Design Week 2019 proviene da Dettagli Home Decor.

26 Aprile 2019 / / Design

Chi di voi non ha mai sognato di poter avere la cabina armadio di Carrie Bradshaw? In questo articolo troverete tante idee per poter realizzare la cabina armadio che avete sempre desiderato.

Nell’articolo troverete diverse indicazioni che vi aiuteranno a sfruttare al meglio lo spazio della vostra casa e poter realizzare la cabina armadio dei vostri sogni!

Uno degli aspetti più importanti da considerare riguarda lo spazio a disposizione. Non è necessario avere stanze enormi, basta saper distribuire gli arredi nel modo giusto e riuscire a sfruttare al meglio ciò che abbiamo a disposizione. Non serve una camera dedicata, può esser necessaria anche solo una porzione della camera da letto per poter realizzare la perfetta cabina armadio. Quindi è esseziale studiare lo spazio disponibile, spesso bastano pochi metri quadrati per organizzare la giusta cabina armadio.

Se avete una camera da letto di forma rettangolare potete struttare la lunghezza della stanza e disporre la cabina armadio sul lato corto, posizionandola dietro al letto. Può esser schermata da una parete con porte di accesso scorrevoli a scomparsa, con una parete vetrata, oppure può esser lasciata a vista. La larghezza dovrà avere almeno un metro e mezzo, si tratta dello spazio minimo per poter attrezzare la cabina armadio e poter accedere senza problemi di spazio.

Se la stanza è di forma rettangolare ma la misura più ampia è la larghezza, di almeno 4 m, si può posizionare la cabina armadio accanto al letto. In questo modo si può attrezzare la cabina su tre lati. Anche in questo caso si può schermare con parete tradizionale o con pareti vetrate. Può esser lasciata a vista o chiusa completamente, dipende dallo stile di arredo e dalla luminosità della stanza.

Se la camera da letto è di forma quadrata , di almeno 4m per 4 m la cabina armadio può esser posizionata su uno degli angoli, creando una cabina di forma triangolare con i due lati di almeno 2,5 m per 2,5 m. La porta di accesso può esser scorrevole a scomparsa oppure a libro. Consiglio di chiudere la cabina armadio con una parete tradizionale, in modo che venga per delimitato lo spazio all’interno e possa esser attrezzata nel migliore dei modi.

Naturalmente se non è possibile inserirla all’interno della camera da letto, la cabina armadio può esser realizzata in altre zone della casa. Se si possiede una stanza in più si potrebbe dedicare proprio alla creazione della perfetta cabina armadio. Non serve una stanza enorme, bastano anche 4 mq. Ciò che conta è il modo in cui viene arredata, come viene sfruttato lo spazio a disposizione. Questa è la soluzione che ci avvicina proprio alla famosa cabina armadio di Carrie Bradshaw.

Per poter attrezzare la perfetta cabina armadio bisogna fare i conti con lo spazio a disposizione. Uno dei fattori più importanti è l’illuminazione, consiglio di inserire dei faretti a soffitto. Sarà molto utile una specchiera, nel caso in cui non ci fossero pareti libere potrà esser posizionata sulla porta. Per quanto riguarda l’organizzazione dello spazio andranno inserite delle cassettiere in basso, massimo 4 cassetti, sempre in basso andranno i moduli per le scarpe ed eventuali ripiani. Ogni cabina dovrà contenere anche almeno 2 bastoni appendiabiti posti ad altezza di circa 90 cm da terra. La parte in alto andrà sfruttata posizionando ripiani per borse o abiti fuori stagione.

Ho preparato per voi una piccola raccolta di immagini per attrezzare la perfetta cabina armadio. Per vederla cliccate qui.

Foto: Pinterest.it

26 Aprile 2019 / / Coffee Break

La collezione Zara Home per la Primavera/Estate 2019 è pensata per godere le lunghe ore di sole da condividere con gli amici e la famiglia. In vacanza o a casa, a leggere a bordo piscina su un asciugamano fresco, a letto con un fresco lenzuolo di lino che copre la pelle, i prodotti sono in materiali ricercati ed organici, con trame riconoscibili e decorative come il lino e i colori che brillano alla luce vivida del sole estivo.

Zara Home, here is the Spring / Summer 2019 collection

The Zara Home collection for Spring / Summer 2019 is designed to enjoy long hours of sharing with friends and family. On holiday at home, a bed by the pool on a fresh towel, the products are in refined and organic materials, with recognizable and decorative textures such as linen and the colors that shine in the bright light of the summer sun.

Via

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CAFElab | studio di architettura

26 Aprile 2019 / / La Gatta Sul Tetto

La nuova collaborazione con BTicino, un entusiasmante viaggio nella casa del futuro. Seguitemi nelle pagine del nuovo blog Smart Home: il blog Bticino per la casa intelligente.

collaborazione sul blog di Bticino

Buondì cari amici, oggi volevo condividere con voi l’inizio di una nuova collaborazione, che ho accettato con entusiasmo.

Chi mi segue da tempo sa che tra le mie passioni, oltre al design, c’è anche quella per la Smart Home, tanto che ho creato una rubrica dedicata a questo tema.

Ebbene, BTicino, che tutti voi conoscete, ha lanciato un blog dedicato alla Smart home, ma non solo: tra le sue pagine troverete consigli di esperti su tutti i temi legati alla casa, dalla ristrutturazione all’arredamento, con un occhio sulle ultime tendenze e tanto altro. 

E poi troverete gli articoli delle vostre blogger preferite: insomma, un design blog come quelli che piacciono a noi.

collaborazione sul blog di Bticino

Curiosi? Ecco, qui trovate il mio primo articolo, sulle novità viste alla Milano Design Week, con tante idee per rinnovare la vostra casa seguendo le nuove tendenze che, sono sicura, vi piaceranno moltissimo.

collaborazione sul blog di Bticino

E già che ci siete, date un’occhiata alle novità che Bticino sta lanciando per rendere le nostre case ancora più belle e funzionali, come la nuova linea Living Now, un gioiello di design e tecnologia come non si era mai visto prima.

Potete vedere in queste foto che ho scattato al Fuorisalone una piccola anteprima di questa serie rivoluzionaria.

Mi raccomando, vi aspetto numerosi!


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