Archive for maggio, 2019






 
 
 

Garage, 5 trucchi per organizzarlo al meglio

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

Utensili da giardinaggio, attrezzi da lavoro, biciclette: il garage è dove immagazziniamo ogni sorta di roba. Sgombrare la stanza solo per l’auto credo non sia possibile, nella maggior parte dei casi lo sforzo è di farci stare anche altro. Per rendere questo spazio, quindi, efficiente ed esteticamente bello {perché in fondo il funzionale non dovrebbe escludere il lato estetico} ho pensato di raccogliere 5 pratici suggerimenti. Nella speranza che il lavoro duro sarà prerogativa della parte maschile della nostra famiglia 😉

5 consigli per tenere ordine in garage

1. Scatole a portata di mano

Ogni cosa ha il suo posto, è il mio mantra utilissimo per avere il controllo quando ci sono tanti oggetti che girano per casa. Questo discorso vale ancor di più per cantina e garage.
Se vuoi mantenere gli strumenti da lavoro {e tanto altro} disposti in modo ordinato ci vengono in aiuto le scatole. Usale anche senza coperchio così sarai facilitato sia nell’accesso agli attrezzi sia in una gestione più sicura. Una volta inseriti gli oggetti, il passo successivo è quello di dotare le scatole di un’etichetta che ne descriva il contenuto.
Così creerai un impatto visivo piacevole, oltre che pratico, dove meno te lo aspetti.

2. Mantieni la pulizia

La cucina non è l’unico spazio in cui è possibile utilizzare un portasciugamani di carta. Dovrebbe essere presente anche in garage: potresti installarne uno al banco da lavoro e metterci vicino un cestino per raccogliere la carta sporca. Tutto comodo e agevole.

3. Scegli una tasca porta oggetti

Le stravaganze che immagazziniamo in un garage possono rapidamente trasformarsi in un disastro, ma possiamo ricorrere a un trucco per evitare che ciò succeda: usa un organizer e riempilo di tutto quello che confusamente si trova in giro per il garage, dai sacchetti della spazzatura alle forniture di vernice.

4. Le pareti attrezzate 

Sfruttare lo spazio in verticale è un’ottima idea in un garage dove ingombri – come automobile e  falcia erba- occupano molta superficie orizzontale. Sono geniali anche i ganci per appendere alla parete le bici.

5. La luce adeguata

Mio suocero ha una bellissima parete attrezzata dove lavora di frequente. Non potrebbe farlo senza un’illuminazione adeguata. Per cui la miglior cosa è ricorrere a una lampada da tavolo che proietti il fascio di luce laddove sia necessario.

E per finire un “riassunto” in immagine, che può essere utile per l’organizzazione dei nostri garage: a me piace molto perché in un colpo d’occhio offre l’idea di come possa essere bello e comodo un garage ben organizzato.

Immagini 1, 2, 3, 4, 5, 6

The post Garage, 5 trucchi per organizzarlo al meglio appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.


 
 

Garage, 5 trucchi per organizzarlo al meglio

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

Utensili da giardinaggio, attrezzi da lavoro, biciclette: il garage è dove immagazziniamo ogni sorta di roba. Sgombrare la stanza solo per l’auto credo non sia possibile, nella maggior parte dei casi lo sforzo è di farci stare anche altro. Per rendere questo spazio, quindi, efficiente ed esteticamente bello {perché in fondo il funzionale non dovrebbe escludere il lato estetico} ho pensato di raccogliere 5 pratici suggerimenti. Nella speranza che il lavoro duro sarà prerogativa della parte maschile della nostra famiglia 😉

5 consigli per tenere ordine in garage

1. Scatole a portata di mano

Ogni cosa ha il suo posto, è il mio mantra utilissimo per avere il controllo quando ci sono tanti oggetti che girano per casa. Questo discorso vale ancor di più per cantina e garage.
Se vuoi mantenere gli strumenti da lavoro {e tanto altro} disposti in modo ordinato ci vengono in aiuto le scatole. Usale anche senza coperchio così sarai facilitato sia nell’accesso agli attrezzi sia in una gestione più sicura. Una volta inseriti gli oggetti, il passo successivo è quello di dotare le scatole di un’etichetta che ne descriva il contenuto.
Così creerai un impatto visivo piacevole, oltre che pratico, dove meno te lo aspetti.

2. Mantieni la pulizia

La cucina non è l’unico spazio in cui è possibile utilizzare un portasciugamani di carta. Dovrebbe essere presente anche in garage: potresti installarne uno al banco da lavoro e metterci vicino un cestino per raccogliere la carta sporca. Tutto comodo e agevole.

3. Scegli una tasca porta oggetti

Le stravaganze che immagazziniamo in un garage possono rapidamente trasformarsi in un disastro, ma possiamo ricorrere a un trucco per evitare che ciò succeda: usa un organizer e riempilo di tutto quello che confusamente si trova in giro per il garage, dai sacchetti della spazzatura alle forniture di vernice.

4. Le pareti attrezzate 

Sfruttare lo spazio in verticale è un’ottima idea in un garage dove ingombri – come automobile e  falcia erba- occupano molta superficie orizzontale. Sono geniali anche i ganci per appendere alla parete le bici.

5. La luce adeguata

Mio suocero ha una bellissima parete attrezzata dove lavora di frequente. Non potrebbe farlo senza un’illuminazione adeguata. Per cui la miglior cosa è ricorrere a una lampada da tavolo che proietti il fascio di luce laddove sia necessario.

E per finire un “riassunto” in immagine, che può essere utile per l’organizzazione dei nostri garage: a me piace molto perché in un colpo d’occhio offre l’idea di come possa essere bello e comodo un garage ben organizzato.

Immagini 1, 2, 3, 4, 5, 6

The post Garage, 5 trucchi per organizzarlo al meglio appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.


 
 

Case sempre più piccole, ecco come risparmiare spazio in salotto

Pubblicato da blog ospite in Blog Arredamento

La tendenza di questi ultimi anni è quella di puntare su abitazioni sempre più piccole e funzionali, magari posizionate nei pressi dell’ufficio o in centro, in modo da evitare il tanto odiato traffico mattutino. È vero però che in una casa di dimensioni ridotte è necessario ingegnarsi, per riuscire ad arredarla al meglio sfruttando al massimo gli spazi a disposizione. In tal senso l’ambiente che si tende a sacrificare più spesso è il salotto, luogo dedicato al relax e alla convivialità. Esistono però diversi stratagemmi che consentono di ottimizzare gli spazi, in primis l’installazione di pratiche scale a chiocciola che colleghino due piani sviluppandosi in modo verticale. Se ne trovano di varie tipologie, che si differenziano per l’impiego di particolari tecniche costruttive e materiali, quindi non resta che individuare quelle capaci di adattarsi in toto alla casa. Esistono anche altri trucchi che permettono di rendere accogliente un salotto piccolo e nei prossimi paragrafi ne verrà preso in considerazione qualcuno.

Varie tipologie di divano e poggiapiedi estraibile

Il protagonista del salotto è sempre lui, il divano, immancabile compagno nei pomeriggi di relax. Nel caso di una stanza dalla metratura ridotta è bene pensare a un pratico divano componibile, che possa essere modellato a piacimento, in base anche al numero degli ospiti. Da considerare anche un modello di divano in scala, leggermente più piccolo rispetto alle classiche dimensioni “da soggiorno”, sia in termini di larghezza che di profondità. Un elemento poggiapiedi a scomparsa, da tirare fuori solo all’occorrenza, risulta poi essere estremamente funzionale in presenza di spazi di piccole dimensioni, comodo e performante. Stesso discorso riguarda lo schienale reclinabile, da sfruttare esclusivamente quando ci si vuole rilassare, magari mentre si guarda un bel film alla TV.

Parete attrezzata e personalizzazione

Quando si arreda una stanza di piccole dimensioni è necessario sfruttare ogni centimetro disponibile, ecco perché l’idea di una parete attrezzata si sposa a meraviglia con il concetto di ottimizzazione totale. Grazie a una parete attrezzata è possibile personalizzare al massimo un ambiente, tramite moduli dedicati a differenti necessità, come ad esempio quello adibito a ospitare la TV. Gli elementi possono essere aggiunti sia in senso verticale che orizzontale, almeno fino a che lo spazio lo permette, andando a giocare anche con le profondità, per dare un effetto “mosso” alla composizione. Pensili, cassette chiuse, strutture in metallo, non c’è limite alla fantasia e le possibilità sono molteplici. Resta da giocare sullo stile, tradizionale o moderno, e sul numero dei moduli da inserire.

Scale a chiocciola

Come accennato in precedenza, le scale a chiocciola sono la soluzione ideale quando si ha la necessità di mettere in comunicazione due piani e non si vogliono intaccare in maniera eccessiva gli spazi. Già ampiamente sfruttate in antichità, mostrano gradini che possono essere agganciati a un piantone centrale o essere strutturati in modo che poggino a terra, in ogni caso consentono una gestione ottimizzata dell’area a disposizione. Possono essere realizzate in acciaio, legno, vetro, ferro battuto o in una combinazione di più materiali, a seconda delle esigenze. La loro estrema funzionalità è stata persino aumentata dalla vasta gamma di accessori e di elementi d’arredo messi a punto per sfruttarne la particolare costruzione, che vanno dagli appendiabiti ai cassetti porta-oggetti, passando per mensole e pratici svuota-tasche.

Tappeto extra-large

Un altro trucchetto per fare in modo che un salotto sembri più esteso è quello di inserire nella stanza un tappeto di grandi dimensioni, che occupi del tutto o quasi la superficie calpestabile. Così facendo non si crea un effetto spezzato tra le varie porzioni di pavimento e il risultato sarà proprio quello di far sembrare più ampia la stanza.


 
 

Borse; 5 must-have della primavera-estate 2019.

Pubblicato da admin in Charme and More

Borse sotto i riflettori.

Ecco alcune proposte di stagione che non vi potete lasciar sfuggire per rivoluzionare il vostro guardaroba, adesso che la bella stagione sembra finalmente essere arrivata.

Dalla shopper alla mini-bag da portare a mano.  Dal marsupio alla pratica tracolla, ci sono modelli per tutti i gusti e stili di vita.

Borse a spalla

La shoulder bag, ovvero la borsetta da portare a spalla è uno degli accessori cult  della primavera-estate 2019.

La borsa Chloé C è la nuova “it bag” must-have di primavera.

 Raffinata, dall’aria retrò  è il modello per chi non vuole rinunciare ad un look sofisticato ed elegante neppure di giorno.

Chloé
Chloé
Borsa Chloé C in pelle rosa, effetto pitonato
Borsa Chloé C in pelle rosa, effetto pitonato

 

Borse a spalla Tory Burch primavera estate 2019 – credit @toryburch
Borse a spalla Tory Burch primavera estate 2019

Borse a mano

Le borse da portare a mano o al braccio (con o senza tracolla rimovibile) nei colori chiari dall’allure vintage e sofisticata sono gli accessori per arricchire con gusto e classe gli outfit.

borse-must-have-primavera-estate-2019-a-mano

Bottega Veneta su MyTheresa image courtesy TRENDFORTREND
Bottega Veneta su MyTheresa
image courtesy TRENDFORTREND

 

Chloé Spring 2019 Ready-to-Wear fashion show now on Vogue Runway.
Chloé Spring 2019 Ready-to-Wear fashion show now on Vogue Runway.

 

Ph via
Ph via

Borsa a mano in formato nano bag, un vero e proprio must have tra le fashion addicted.

Borse bianche

Le borse bianche sono fra i trend di stagione perfette per aggiungere un tocco elegante a tutti i look primaverili o estivi.

Ph via Prada Spring 2019
Ph via
Prada Spring 2019
Givenchy Pocket mini in pelle trapuntata bianca tracolla in catena con moschettone, tracolla in pelle, anelli per indossarlo come marsupio.
Givenchy Pocket mini in pelle trapuntata bianca tracolla in catena con moschettone, tracolla in pelle, anelli per indossarlo come marsupio.

 

Ph via
Burberry Spring/Summer 2019h  Ph  via

Borse a marsupio

Il marsupio o belt-bag si riconferma come tendenza ed è uno degli accessori protagonisti della Primavera 2019.

Ph via
Ph via

Borse a secchiello

Chloé Borsa Marsupio in pelle e camoscio nera
Chloé
Borsa Marsupio in pelle e camoscio nera

 

Ph via
Ph via

 

Un borsello da portare in vita come cintura….la versione chic del marsupio nella proposta di Burberry.

Borse a secchiello

Le borse a secchiello, accessori icone  negli anni70 e ’80 tornano alla ribalta con le loro linee casual-chic e morbide.

Ph via Jessica Barnett - Spring 2019
Ph via
Jessica Barnett – Spring 2019
L'Autre Chose Borsa secchiello in pelle laminata rosa
L’Autre Chose Borsa secchiello in pelle laminata rosa

borse-a-secchiello-kate-spade-primavera-estate-2019

Vi è piaciuto questo post?

Condividetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

FirmaFellinSMALL

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo Borse; 5 must-have della primavera-estate 2019. proviene da Charme and More.


 
 

Borse; 5 must-have della primavera-estate 2019.

Pubblicato da admin in Charme and More

Borse sotto i riflettori.

Ecco alcune proposte di stagione che non vi potete lasciar sfuggire per rivoluzionare il vostro guardaroba, adesso che la bella stagione sembra finalmente essere arrivata.

Dalla shopper alla mini-bag da portare a mano.  Dal marsupio alla pratica tracolla, ci sono modelli per tutti i gusti e stili di vita.

Borse a spalla

La shoulder bag, ovvero la borsetta da portare a spalla è uno degli accessori cult  della primavera-estate 2019.

La borsa Chloé C è la nuova “it bag” must-have di primavera.

 Raffinata, dall’aria retrò  è il modello per chi non vuole rinunciare ad un look sofisticato ed elegante neppure di giorno.

Chloé
Chloé
Borsa Chloé C in pelle rosa, effetto pitonato
Borsa Chloé C in pelle rosa, effetto pitonato

 

Borse a spalla Tory Burch primavera estate 2019 – credit @toryburch
Borse a spalla Tory Burch primavera estate 2019

Borse a mano

Le borse da portare a mano o al braccio (con o senza tracolla rimovibile) nei colori chiari dall’allure vintage e sofisticata sono gli accessori per arricchire con gusto e classe gli outfit.

borse-must-have-primavera-estate-2019-a-mano

Bottega Veneta su MyTheresa image courtesy TRENDFORTREND
Bottega Veneta su MyTheresa
image courtesy TRENDFORTREND

 

Chloé Spring 2019 Ready-to-Wear fashion show now on Vogue Runway.
Chloé Spring 2019 Ready-to-Wear fashion show now on Vogue Runway.

 

Ph via
Ph via

Borsa a mano in formato nano bag, un vero e proprio must have tra le fashion addicted.

Borse bianche

Le borse bianche sono fra i trend di stagione perfette per aggiungere un tocco elegante a tutti i look primaverili o estivi.

Ph via Prada Spring 2019
Ph via
Prada Spring 2019
Givenchy Pocket mini in pelle trapuntata bianca tracolla in catena con moschettone, tracolla in pelle, anelli per indossarlo come marsupio.
Givenchy Pocket mini in pelle trapuntata bianca tracolla in catena con moschettone, tracolla in pelle, anelli per indossarlo come marsupio.

 

Ph via
Burberry Spring/Summer 2019h  Ph  via

Borse a marsupio

Il marsupio o belt-bag si riconferma come tendenza ed è uno degli accessori protagonisti della Primavera 2019.

Ph via
Ph via

Borse a secchiello

Chloé Borsa Marsupio in pelle e camoscio nera
Chloé
Borsa Marsupio in pelle e camoscio nera

 

Ph via
Ph via

 

Un borsello da portare in vita come cintura….la versione chic del marsupio nella proposta di Burberry.

Borse a secchiello

Le borse a secchiello, accessori icone  negli anni70 e ’80 tornano alla ribalta con le loro linee casual-chic e morbide.

Ph via Jessica Barnett - Spring 2019
Ph via
Jessica Barnett – Spring 2019
L'Autre Chose Borsa secchiello in pelle laminata rosa
L’Autre Chose Borsa secchiello in pelle laminata rosa

borse-a-secchiello-kate-spade-primavera-estate-2019

Vi è piaciuto questo post?

Condividetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

FirmaFellinSMALL

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo Borse; 5 must-have della primavera-estate 2019. proviene da Charme and More.


 
 

Due nuove sedute per il tuo outdoor

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor

Donna e Paloma, le nuove proposte outdoor per la primavera di Baleri Italia

Lanciate in occasione dell’ultimo Salone del Mobile, Donna, la nuova sedia impilabile firmata Studio Irvine, e Paloma, sedia iconica e minimalista disegnata da Radice Orlandini design studio.

Donna, firmata da Studio Irvine, è una sedia impilabile leggera ed essenziale, un complemento d’arredo versatile dalla struttura snella che nel modello outdoor è realizzato in metallo micro forato. Seduta e schienale sono un tutt’uno che si incastra perfettamente nella struttura portante, anch’essa in metallo.

sedie colorate da giardino

Ricerca di leggerezza e agilità, sia per la forma che per l’utilizzo, alla base del progetto di Donna, che nelle sue configurazioni è assolutamente adattabile a ogni ambiente. La versione outdoor, tutta in metallo, e la sua palette di colori la rendono perfettamente abbinabile a qualsiasi stile, creando un arredamento per esterni di carattere permeato da una sottile delicatezza.

sedia impilabile da giardino

Pulita e decisa nella sua essenziale semplicità, tuttavia sinuosa e leggera, quasi leggiadra, Paloma, disegnata da Radice Orlandini design studio, incarna lo spirito versatile del brand, sempre funzionale e ad alto contenuto progettuale.

sedie inmetallo colorate da giardino

Dallo schizzo a matita puro e semplice nasce il progetto di questa sedia minimalista, lo schizzo che da segno grafico tracciato su carta prende corpo e tridimensionalità trasformandosi in oggetto di design, un tubo piegato nello spazio che disegna i contorni della sedia.

La versione outdoor, la più pura in tutta la sua semplicità, è realizzata interamente in metallo nei colori azzurro polvere, giallo senape, rosso brillante e rosa antico. Perfette per i pranzi in giardino o in terrazza e per concedersi una pausa all’aria aperta.

sedie moderne da giardino

E come da tradizione per le collezioni di sedie Baleri, entrambe portano un nome di donna.

L’articolo Due nuove sedute per il tuo outdoor proviene da Dettagli Home Decor.


 
 

Bimago – la più grande impresa online di decorazioni murali

Pubblicato da blog ospite in Blog Arredamento, Decor

Il prodotto di Bimago di tutti i tempi sono ovviamente i quadri che 11 anni fa creammo e che con successo raggiunsero le case di molti. Con il passar del tempo il nostro team aumentava sempre di più e, contemporaneamente, anche le nostre idee.

Grazie all’entusiasmo e all’immaginazione, videro la luce gli adesivi murali che fecero furore specialmente per le camerette dei bimbi. Poi facemmo le carte da parati e fotomurali con tantissimi motivi. Ancora oggi aggiungiamo nuovi motivi e soluzioni alla nostra offerta, per esempio carte da parati 3D che danno un incredibile effetto in un interno, facendolo diventare otticamente molto più grande di quanto sembra in realtà. Creammo anche i poster,  “un’invenzione” associata al mondo dei bambini e alle loro pareti riempite di vari personaggi famosi ma, per quelli che non lo sapevano, i poster sono anche un’ottima soluzione per altri interni come ad esempio per la cucina e, per dare un tocco di eleganza vale la pena incorniciarli. Ottima idea no?

Nella nostra offerta potete trovare anche tantissimi prodotti aggiuntivi che potrebbero essere un’idea fantastica per un regalo! Dai paraventi che sono gli ideali per dividere uno spazio, ai set per dipingere con i numeri per far risvegliare il lato creativo in tutti noi!

Per gli amanti dei viaggi e avventurieri, che amano scoprire le terre lontane, abbiamo le mappe del mondo da grattare – per pianificare i prossimi viaggi in tre semplici mosse!
1-Gratta i paesi visitati
2-Conserva i migliori ricordi dei tuoi viaggi
3-Pianifica le prossime destinazioni da sogno
Semplice, vero?

Per non farvi mancare nulla creiamo per voi ogni anno il CATALOGO DELLE TENDENZE – gli esperti del design, i linguisti e i grafici ogni anno si radunano e creano un bellissimo e utile manuale che, a sua volta, “accompagna” nelle vostre avventure legate all’arredamento.
Per scoprirne di più entra su Bimago.it…trova il tuo complemento d’arredo ideale che, insieme ai mobili, darà un effetto mozzafiato!

La nostra azienda dietro le quinte

E ora, un po’ della nostra storia…siamo lieti di presentarvi la nostra azienda, della quale siamo molto fieri, come potevate già immaginare,  specializzata nella produzione e nella vendita di decorazioni per gli interni.

11 anni fa un uomo, di nome Raffaele (il nostro capo odierno), decise di fare della casetta della sua nonna un piccolo studio…così nacque la nostra azienda. Tre giovani ragazzi con tanto talento e dinamismo vollero conquistare il mondo e fecero qualcosa di unico, realizzato con passione e cura. E, come vedete ci riuscirono!

Oggi Bimago invece, conta oltre 250 persone che lavorano in grandi uffici. Abbiamo raggiunto una copertura globale, realizzando ordini per ogni parte del mondo! Anche il nostro sito è adattato ad ogni paese, abbiamo linguisti che lavorano sodo perché tutti possano comprare i nostri prodotti senza alcun timore, nella loro lingua e valuta.
Tutte le persone impiegate hanno un compito preciso, per questo i nostri siti sono curati in ogni minimo dettaglio. Oltre al negozio online, abbiamo il nostro Blog con tantissime idee per decorazioni d’interni, con progetti DIY e tante altre ispirazioni. Su Instagram invece, condividiamo le nostre avventure legate al design e facciamo vedere foto di interni con i nostri prodotti che ci inviano i clienti soddisfatti. Facebook invece, è ormai una tradizione… che vita sarebbe senza di lui? Entrando la mattina sulla nostra pagina, bevendo un caffè, puoi tenerti informato sulle novità e sulle nuove tendenze, attraverso i post programmati per ogni giorno della settimana sulla nostra pagina.

Siamo un team di giovani sognatori che vuole raggiungere il mondo attraverso l’arte e la creatività. Siamo sempre al passo con le nuove tendenze del mondo del design, per questo la nostra collezione è sempre più ricca di novità e di nuovi unici progetti realizzati da noi stessi, con materiali di alta qualità. I quadri come vi avevo detto sono con noi fin dall’inizio e siamo specializzati nella produzione di essi, per questo vi diamo la possibilità di scegliere fra tre metodi di realizzazione: stampa su tela, stampa premium print oppure quadro dipinto a mano dai nostri artisti. Ogni giorno abbiamo tantissimi ordini ma facciamo di tutto perché il pacco vi arrivi  il più presto possibile. Come potrete immaginare per dipingere un quadro a mano ci vuole tanto tempo, la realizzazione avviene entro 15 giorni lavorativi ma quello che conta, crediamo sia l’effetto finale!

E voi che ne pensate?

Tags: ,

 
 

Open House Milano; Eventi di Architettura & Design

Pubblicato da admin in Design Ur Life, News

Federico Delrosso a Open House Milano con due appuntamenti: il film Dreaming the Real e la visita ai Twin Loft.

Sono due gli appuntamenti di quest’anno con cui l’architetto Federico Delrosso si presenta a Open House Milano 2019, la manifestazione che apre edifici pubblici e privati dal notevole valore architettonico, normalmente chiusi al pubblico.

Sabato 25 maggio dalle 18 il pubblico potrà visitare lo studio di Federico Delrosso Architects, un ex cravattificio situato al piano rialzato di un tipico palazzo milanese in Corso Italia. Qui, memoria estetica e produttiva dello spazio convivono felicemente con la modernità del lavoro di Delrosso. Per l’occasione verrà proiettato il film “DREAMING THE REAL”, video ritratto dell’architetto che racconta la sua professione e le sue passioni, presentato per la prima volta a Milano Design Film Festival 2018. Costruito attorno allo sviluppo del cantiere di Teca House, una casa in vetro sulle colline di Biella recente e visionario progetto di Delrosso, il film, diretto da Luca De Santise curato da Davide Giannella, narra il viaggio di un anno e mezzo attraverso le visioni egli immaginari sviluppati in 20 anni di carriera.

Open House Milano

Domenica26 maggio dalle 10 è aperto al pubblico il complesso dei Twin Loft: un organismo monocellulare diviso in due volumi strutturalmente uguali e internamente simili ma opposti. Questo è il progetto di ristrutturazione e interior di Delrosso per due loft gemelli, collocati in un ex fabbrica della zona sud nella Milano postindustriale, un tempo periferia e oggi quartiere residenziale. Due loft gemelli, che presentano il medesimo disegno degli spazi interni, perché nati dalla divisione longitudinale di un’unica manica lunga, ma diversi nell’arredo e nelle finiture nel rispetto della personalità di ogni singolo proprietario.

Open House Milano

Open House Torino 2018


Questo articolo è un guest post a cura di MAP design communication

L’articolo Open House Milano; Eventi di Architettura & Design proviene da Design ur life blog.

Tags:

 
 

Design & Trend – CHEMEX for coffe lovers

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Volevo finire questa settimana in bellezza e quindi è per questo motivo che mi vedete arrivare insieme a un bel po’ di foto scattate negli ultimi mesi, con protagonista una elegantissima caffettiera dalle linee incredibilmente affascinanti!
Di chi sto parlando? Ma della caffettiera Chemex ovviamente!

Dopo averla inseguita per tanto tempo, finalmente me la sono regalata per il mio compleanno, lo scorso Novembre, e da allora ogni tanto la vedete spuntare nella mia Casetta ogni volta che ho voglia di un caffè lungo proprio come la pausa che mi voglio concedere.
Pero’ dai era davvero arrivato il momento di dedicarle un Post, dove ve la mostro più da vicino e dove vi spiego meglio perchè è tanto amata da noi coffee addicted.

Comincio subito raccontandovi qualcosa in più di questa caffettiera non solo troppo bella, una vera e propria icona per gli amanti del Design (e del caffè americano!) ma anche ormai il simbolo di quel famoso Slow Living che celebra il Tempo prezioso da dedicare ai nostri rituali domestici preferiti, che sia a casa o anche al bar.

Le Origini
Intanto partiamo dal suo inventore, il chimico tedesco Peter Schlumbohm, che nel 1941, residente negli Stati Uniti, decide di ispirarsi agli strumenti della chimica per progettare una caffettiera totalmente in vetro, materiale che sappiamo essere non poroso e capace di garantire la non assorbenza di odori, durante tutto il processo di estrazione del nostro caffè.
La forma a clessidra, sinuosa e unica, capace di renderla subito riconoscibile ovunque, è stata votata come uno dei miglior progetti dell’era moderna, perchè capace di garantire una corretta ossigenazione del caffè (diciamo come in un decanter) e un’estrazione manuale lenta e rituale.

Procedimento
Anni luce lontana dalla procedura delle macchinette che funzionano con cialde e affini, la procedura conosciuta come metodo Chemex prevede che si impari a svolgere una serie di gesti lenti e precisi prima di assaporare la propria amata tazza!
Bisogna pesare il caffè, (sono indicativamente circa 35 gr di caffè e 525 gr d’acqua per ca. 6 tazze) dopo averlo selezionato tra le miscele che più ci possono colpire a livello di gusto, misurare il quantitativo di acqua che deve essere bollente e quindi fatta precedentemente scaldare in un bollitore. Successivamente si bagna il filtro in carta e poi si passa alla vera e propria estrazione 😉
Tranquilli perchè se avete dubbi, in giro si trovano tantissimi video super esplicativi al riguardo!
Quello che otteniamo alal fine è un caffè sicuramente meno denso del nostro comune espresso ma anche dall’alto contenuto di caffeina, ricco di gusto e aromi da degustare. Insomma un vero caffè per amatori!

Curiosità
Un modello di Chemex è esposto al MoMa, il Museo di arte moderna di New York, come simbolo di quel Design capace di attraversare il Tempo celebrando la funzionalità e lo scopo per cui è stato progettato.
Come vi dicevo è diventata la caffettiera simbolo della filosofia di vita, dall’approccio più lento e consapevole, sempre più conosciuta come Slow Living. Tantissimi sono infatti colori che sono diventati estimatori dell’oggetto in sè proprio avvicinandosi a un lifestyle rilassato e suggestivo, suggerito dai bellissimi Styling che impazzano un po’ ovunque sul Web quando si parla di atmosfere di chiara ispirazione SLOW.
Sono sempre più numerosi i bar che, sposando questa nuova filosofia e approccio alla voglia di provare nuove abitudini, creano angoli veri e propri, all’interno delle loro postazioni, completamente dedicati a chi ha voglia di assaporare uno slow caffè!!!

La Chemex la potete trovare nella versione da 3/6/8 fino a 10 tazze (la mia che vedete in foto è il modello da 6).
Io vi consiglio di guardarvi bene in giro prima di acquistarla, perchè ho notato negli ultimi mesi un certo aumento di prezzo a causa credo della grande richiesta. In questo le tendenze giocano un ruolo molto forte sul mercato bisogna davvero dirlo!
Io spero che questa piccola presentazione vi sia stata utile e vi abbia aperto le porte di un nuovo mondo, a metà tra la passione per il Design e la scelta di vivere con più attenzione e presenza un gesto antico e felice come quello di “farsi un bel caffè”!

Ah dimenticavo, se avete voglia di curiosare tra altre foto e ispirazioni a tema SLOW LIVING vi aspetto con una cartella pinterest dedicata, che ultimamente si sta riempiendo di meraviglie che ho tanta voglia di farvi conoscere!!!


 
 

Design & Trend – CHEMEX for coffe lovers

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Volevo finire questa settimana in bellezza e quindi è per questo motivo che mi vedete arrivare insieme a un bel po’ di foto scattate negli ultimi mesi, con protagonista una elegantissima caffettiera dalle linee incredibilmente affascinanti!
Di chi sto parlando? Ma della caffettiera Chemex ovviamente!

Dopo averla inseguita per tanto tempo, finalmente me la sono regalata per il mio compleanno, lo scorso Novembre, e da allora ogni tanto la vedete spuntare nella mia Casetta ogni volta che ho voglia di un caffè lungo proprio come la pausa che mi voglio concedere.
Pero’ dai era davvero arrivato il momento di dedicarle un Post, dove ve la mostro più da vicino e dove vi spiego meglio perchè è tanto amata da noi coffee addicted.

Comincio subito raccontandovi qualcosa in più di questa caffettiera non solo troppo bella, una vera e propria icona per gli amanti del Design (e del caffè americano!) ma anche ormai il simbolo di quel famoso Slow Living che celebra il Tempo prezioso da dedicare ai nostri rituali domestici preferiti, che sia a casa o anche al bar.

Le Origini
Intanto partiamo dal suo inventore, il chimico tedesco Peter Schlumbohm, che nel 1941, residente negli Stati Uniti, decide di ispirarsi agli strumenti della chimica per progettare una caffettiera totalmente in vetro, materiale che sappiamo essere non poroso e capace di garantire la non assorbenza di odori, durante tutto il processo di estrazione del nostro caffè.
La forma a clessidra, sinuosa e unica, capace di renderla subito riconoscibile ovunque, è stata votata come uno dei miglior progetti dell’era moderna, perchè capace di garantire una corretta ossigenazione del caffè (diciamo come in un decanter) e un’estrazione manuale lenta e rituale.

Procedimento
Anni luce lontana dalla procedura delle macchinette che funzionano con cialde e affini, la procedura conosciuta come metodo Chemex prevede che si impari a svolgere una serie di gesti lenti e precisi prima di assaporare la propria amata tazza!
Bisogna pesare il caffè, (sono indicativamente circa 35 gr di caffè e 525 gr d’acqua per ca. 6 tazze) dopo averlo selezionato tra le miscele che più ci possono colpire a livello di gusto, misurare il quantitativo di acqua che deve essere bollente e quindi fatta precedentemente scaldare in un bollitore. Successivamente si bagna il filtro in carta e poi si passa alla vera e propria estrazione 😉
Tranquilli perchè se avete dubbi, in giro si trovano tantissimi video super esplicativi al riguardo!
Quello che otteniamo alal fine è un caffè sicuramente meno denso del nostro comune espresso ma anche dall’alto contenuto di caffeina, ricco di gusto e aromi da degustare. Insomma un vero caffè per amatori!

Curiosità
Un modello di Chemex è esposto al MoMa, il Museo di arte moderna di New York, come simbolo di quel Design capace di attraversare il Tempo celebrando la funzionalità e lo scopo per cui è stato progettato.
Come vi dicevo è diventata la caffettiera simbolo della filosofia di vita, dall’approccio più lento e consapevole, sempre più conosciuta come Slow Living. Tantissimi sono infatti colori che sono diventati estimatori dell’oggetto in sè proprio avvicinandosi a un lifestyle rilassato e suggestivo, suggerito dai bellissimi Styling che impazzano un po’ ovunque sul Web quando si parla di atmosfere di chiara ispirazione SLOW.
Sono sempre più numerosi i bar che, sposando questa nuova filosofia e approccio alla voglia di provare nuove abitudini, creano angoli veri e propri, all’interno delle loro postazioni, completamente dedicati a chi ha voglia di assaporare uno slow caffè!!!

La Chemex la potete trovare nella versione da 3/6/8 fino a 10 tazze (la mia che vedete in foto è il modello da 6).
Io vi consiglio di guardarvi bene in giro prima di acquistarla, perchè ho notato negli ultimi mesi un certo aumento di prezzo a causa credo della grande richiesta. In questo le tendenze giocano un ruolo molto forte sul mercato bisogna davvero dirlo!
Io spero che questa piccola presentazione vi sia stata utile e vi abbia aperto le porte di un nuovo mondo, a metà tra la passione per il Design e la scelta di vivere con più attenzione e presenza un gesto antico e felice come quello di “farsi un bel caffè”!

Ah dimenticavo, se avete voglia di curiosare tra altre foto e ispirazioni a tema SLOW LIVING vi aspetto con una cartella pinterest dedicata, che ultimamente si sta riempiendo di meraviglie che ho tanta voglia di farvi conoscere!!!


 
 




Torna su