29 Maggio 2019 / / Architettura

Un giardino senza barriere è un giardino accogliente, godibile, accessibile a tutti. Alcune soluzioni e consigli per rendere fruibile il giardino anche per chi ha una mobilità ridotta.

Giardino senza barriere: soluzioni innovative e consigli

La progettazione senza barriere architettoniche è ancora considerata una branca accessoria, dedicata solo ad utenti con ridotta capacità motoria. Spesso le strutture senza barriere sono considerate esteticamente poco attraenti, e i vincoli imposti ai progettisti sono vissuti come restrizioni alla creatività.

Mentre per alcune strutture pubbliche la rimozione delle barriere architettoniche è obbligatoria, nell’edilizia privata si è meno sensibili al tema dell’accessibilità. In realtà gli ostacoli fisici possono creare difficoltà alla mobilità di tutti, e anche in condizioni di perfetta salute, l’età avanzata può rendere disagevole e pericoloso affrontare determinate barriere, come le scale.

In linea generale, l’accessibilità dei luoghi dovrebbe essere uno dei principi cardine di una progettazione di qualità. 

Come vedremo, eliminare o ridurre le barriere architettoniche non è un’impresa impossibile, anche nel tuo giardino. 

Barriere in giardino, le soluzioni reversibili

Le scale e i dislivelli in generale rappresentano l’ostacolo più comune per l’accesso agli spazi outdoor. Passaggi stretti e tortuosi, porte e cancelli difficili da aprire, ostacoli come fioriere o arredi collocati sui punti di passaggio, un suolo irregolare e sdrucciolevole completano un quadro non proprio confortevole. 

Tra le soluzioni reversibili per superare i dislivelli ci sono le rampe, le pedane e l’ultima generazione di montascale da esterno, che non richiedono opere murarie importanti.

 

Le scalinate brevi con gradini bassi si possono superare grazie alle rampe, con o senza corrimano. Va tenuto conto che, in presenza di sedia a rotelle, una pendenza superiore all’8% non è affrontabile senza un accompagnatore. 

Per il vostro giardino, il mio consiglio è quello di adoperare le rampe in legno: sicuramente sono più eleganti di quelle in metallo e più adatte per gli esterni.

Se siete bravi con il fai da te, potete anche pensare di costruirle voi stessi, magari recuperando il legno dei pallet, come spiegato in questo simpatico video.

 

Per rendere inoffensivi cordoli, soglie di portefinestre e altri ostacoli simili a livello del suolo, si possono utilizzare delle pedane o le apposite rampe da soglia.

I sistemi di elevazione

Per scalinate più lunghe e ripide, esistono ottimi sistemi automatici di elevazione espressamente studiati per gli esterni. Questi montascale da esterno, che si tratti di servoscala a pedana o di poltroncine, devono avere determinate caratteristiche per essere montati in esterno. Innanzi tutto, l’alimentazione deve essere indipendente dall’impianto elettrico, sopratutto nel caso in cui l’apparecchio vada montato lontano dall’edificio. Assicuratevi che i materiali siano di buona qualità, trattati per resistere agli agenti atmosferici e ai raggi ultravioletti. Infine, controllate che il sistema sia sicuro e affidabile. Il mio consiglio, in questo caso, è quello di evitare il fai da te, rivolgendosi a ditte specializzate nella produzione di questi dispositivi e qualificate per un montaggio in assoluta sicurezza.

Interventi permanenti

Gli interventi permanenti riguardano principalmente gli accessi, i vialetti e la pavimentazione. Cominciando dagli accessi, oggi esistono sul mercato porte e portefinestre a soglia ribassata, che eliminano ogni soluzione di continuità tra il pavimento interno e quello esterno. Questo escamotage garantisce un transito agevole, a patto che il livello del suolo all’esterno sia complanare. Per questo dovete prevedere una piattaforma in cemento che faccia da filtro tra il giardino vero e l’interno. Una terrazza per sostare in sicurezza, che può diventare, se lo spazio lo consente, il vostro salotto all’aperto per le belle giornate di sole.

Per collegare la terrazza al giardino, oltre alle rampe in legno o metallo di cui parlavo sopra, si può ricorrere alle rampe fisse in cemento, 

 

Che aiutano ad eliminare i dislivelli in modo permanente. 

Accesso alle aree coltivate

Anche i vialetti del giardino andranno adeguati per permettere a chi ha difficoltà di movimento di godere anche degli angoli più lontani dall’edificio. La larghezza dei camminamenti deve essere di almeno un metro e mezzo, e per il suolo vanno assolutamente evitati la ghiaia, la sabbia, la pietra irregolare e le doghe in legno. 

Per le terrazze, le rampe in cemento e per i vialetti, optate per rivestimenti antiscivolo.

Utilizzate linee curve e sinuose, evitando gli angoli retti, che rendono difficile manovrare una carrozzella. Questa soluzione ha il pregio di rendere gradevole e armonioso il vostro giardino anche dal punto di vista estetico.

Nulla vieta di rendere accessibile anche il prato, se presente, a patto che il suolo sia compatto e che l’erba sia sempre ben rasata.

I giardini sono fatti per rilassarsi e godersi l’aria e il sole, ma anche per svolgere attività ricreative, come la coltivazione di erbe aromatiche, fiori, verdure. 

Giardino senza barriere soluzioni innovative e consigli

Perché non costruire delle aiuole rialzate o un orto verticale? Oltre a consentire ai nonni di accudire le piante senza doversi chinare fino a terra, questa soluzione è anche elegante e di tendenza.

In conclusione, un giardino senza barriere, se ben progettato, oltre a essere accessibile a tutti, è molto più sicuro, bello da vedere e ha più valore sul mercato immobiliare.


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29 Maggio 2019 / / ChiccaCasa



In tutta la mia vita credo di aver fatto più prove che belle copie, ecco perché ho scatole zeppe di piccoli gomitoli colorati.
"E adesso che ci faccio?" mi sono chiesta tante volte, davanti all'ennesimo rimasuglio di filo.
Bene, ecco tre idee per utilizzare gli scarti dei tuoi lavori!



Mezzelune con frangia

Superfacili e veloci da realizzare, questi semicerchi ti tolgono dalle scatole (letteralmente) un paio di filati diversi. Uno, più spesso e robusto, per lavorare la mezzaluna all'uncinetto, e l'altro, più leggero e sottile, per le frange.
Lavora il semicerchio come se stessi lavorando ad un cerchio (schema qui sotto). Ricordati, però, di cominciare ogni giro con l'aumento.
Quando hai finito, se vuoi, esegui un giro di punto basso intorno a tutto il perimetro. Per le frange, basta inserire uno o più ritagli di filo in ogni maglia della base. Alla fine, pareggia le lunghezze, come farebbe un bravo hair stylist. A proposito, ti insegno un trucco che puoi usare con i fili di cotone più sottili: pettina le frange per renderle più voluminose!



Pom pom

Sono sicura che lo sai già come si fa un pom pom, ma chissà se lo fai con un forchettone di legno!
Ebbene si, dopo anni di craft e di pom pom making, ho deciso che il metodo più adatto a me è proprio quello della forchetta a due denti. Ecco come faccio: avvolgo il filo attorno alla forchetta, facendo un rotolino bello spesso. Poi faccio passare una nuova porzione di filo al centro, tra i denti della forchetta. Faccio, quindi un nodo attorno al rotolino e stringo forte, ma forte forte! Tengo stretto il nodo e intanto faccio uscire il rotolino dalla forchetta, allora, fermo il nodo (assicurandomi che sia stretto al massimo) e faccio un doppio nodo.
A questo punto, taglio i bordi arrotondati del fiocco che ho appena ottenuto, e lo passo tra le mani, dandogli una forma arrotondata. Alla fine, con le forbici, modello la palla di filo, affinché sia quasi perfettamente sferica.



Arcobaleni

Dulcis in fundo: gli arcobaleni, i miei preferiti. Li ho guardati e rigiardardati nelle loro evoluzioni tra le pagine di Etsy e Pinterest e solo dopo mesi, ho capito che realizzarli non era complicato come pensavo.
Quelli più celebri sono formati da più archetti di colori diversi. Io ho provato a farne alcuni singoli.
In primis, ho ritagliato delle porzioni di filo con un metodo tutto mio, ma efficace (ho avvolto il filo attorno a due pomelli, usando un dito come perno, per determinare le lunghezze, poi ho tagliato, in corrispondenza della posizione del mio dito).
Poi, usando un altro filo (se vuoi diverso da quello usato finora) ho unito tutti i fili insieme, con un nodo, vicino ai capi. Ho avvolto questo stesso filo, mantenendolo teso (questo è il segreto per la buona riuscita del progetto), tutto attorno al mazzetto di fili. Arrivata quasi alla fine, ho chiuso con un nodo. A questo punto, il manufatto ottenuto risulterà molto malleabile, tant'è che sarà facile per te modellarlo a formare un arco. Et voilà!



Insomma, che aspetti? Fai una selezione dei tuoi avanzi di filati più belli e mettiti all'opera. Ti garantisco che è davvero terapeutico! 
E io che c'ho combinato con questi piccoli e carinissimi manufatti?  
Ti ricordi il woll hanging che ti ho mostrato su Ig?



Li ho usati per decorarlo! Ho attaccato le decorazioni al wool hanging semplicemente con degli spilli, così da essere libera di cambiare accessori e disposizione tutte le volte che voglio! 



Where to buy - Clicca sul filato che ti interessa per acquistarlo!
Filato usato per il wool hanging ( sono necessari 2 gomitoli)
Filato usato per le frange bianche
Fettuccia ottanio
29 Maggio 2019 / / Charme and More

Fashion Editorial| The Wings of A Dove

Harper’s Bazaar UK  June 2019

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Photography: Richard Phibbs
 Model: Cora Emmanuel
 Styling: Miranda Almond
 Hair:  Bjorn Krischker
 Make-Up: Anita Keeling
 Manicure: Tinu Bello
Prop Styling: Ida Jacobsson-Wells

Ph via harpersbazaar.co.uk

 

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28 Maggio 2019 / / Colori

Stai ancora facendo pace col colore di quest’anno che già si parla del colore del 2020: il Neo-Mint. Una tonalità delicata di verde che di sicuro ti piacerà.


Per questo 2019 il colore eletto come protagonista è all’insegna della vitalità e dell’estate. Un rosso corallo vitale, eccitante e stimolante che ha diviso in due tutti gli appassionati di design. Chi lo ama perché è carico di ottimismo e passione, chi lo odia perché lo trova un po’ zuccheroso e di difficile utilizzo.

Insomma, mentre noi tutti stiamo ancora facendo pace con la decisione presa da Pantone, fa già capolino uno dei colori di tendenza nel 2020: il Neo-Mint. Un colore pastello ma non troppo, con quel tocco di bianco a schiarire quanto basta per rendere questa tonalità già un evergreen.

Il colore del 2020 sarà un colore gender free

Ma chi ha deciso che questo sarà uno dei colori dominanti l’anno prossimo? L’agenzia di tendenze WGSN ha svolto ricerche approfondite che riguardano moda e social media e attraverso il suo team di previsori ha delineato cinque colori di tendenza nel prossimo anno. Uno di questi è proprio il Neo_Mint.

Fresco, giovane e senza tempo, questo colore spicca anche per la mancanza di propensione verso il maschile o il femminile. Colore neutro di genere, che strizza l’occhio alla tecnologia ma anche alla natura.

Proprio questa sua natura pastello e gender free lo renderà piacevole e facilmente utilizzabile in moltissimi contesti: dalla moda all’arredo, passando per l’arte e la decorazione di casa. Nell’interior design specialmente, il Neo-Mint è un colore che contribuisce a realizzare ambienti rilassanti, dando l’impressione di allargare visivamente gli spazi.

Mood board con il colore del 2020: Neo Mint
|Image credits: CIRCU Magical Furniture Swing Sofa – The Design Gift Shop Karlson Wall Clock ‘Belt’ – Cuscino Nordic Mood / Nordisk Stämning – Cuscino e sedia einrichten-design.de – Divano Tom Tailor – Coperta in lino Tolly McRae – Tavolo in vetro BOQA – Cesto in vimini TakaTomo – Lampada FRAUMAIER – Carta da parati a pois Koko Kids |

Perfetto dalla cucina al bagno è il colore giusto da scegliere se siete indecisi tra varie tonalità. Si perché a differenza di altri colori pastello questo non è “smielato” o dichiaratamente maschile / femminile.

Si potrebbe addirittura azzardare un total look con questa tonalità, senza che l’insieme risulti pesante e poco luminoso. Anzi, ne ricaveresti una grande serenità.

Neo-Mint: gli schemi di colore migliori

Quali sono i colori migliori da abbinare a questo verde menta reso luminoso dal bianco? Possono esserci due strade: uno schema di colori analogo, oppure inserire questo colore all’interno di uno schema di colori caldi.

Nel primo caso si tratta di scegliere colori vicini al Neo-Mint sulla ruota dei colori, che siano più chiari e più scuri. Sceglietene altri due per tipo, salendo e scendendo di un tono. Avrai uno schema di cinque colori affini che correttamente dosati nei tuoi ambienti saranno in grado di creare armonia e ritmo. Aiutati con differenti tessuti e pattern per dare carattere all’insieme.

Soggiorno nordico con accenti del colore 2020 Neo Mint
Tom Tailor

Puoi decidere di imbiancare la tua parete focus del soggiorno o della camera col Neo-Mint e le altre con il colore più chiaro e poi usare i colori più scuri per creare variazioni con i tessili e le trame. Oppure usare il colore più scuro per una parete e alleggerire il resto con i colori più chiari. Oppure puoi scegliere uno schema di colori con due tonalità di grigio (uno chiaro e uno più scuro) che tendano ai colori caldi, insieme al viola cassis e all’arancione pesca. Un perfetto schema in cui il fresco trasmesso dal colore del 2020 viene bilanciato dal calore e dalla passione degli altri due.

A te decidere come fare esaltare queste tonalità: magari con un bel decoro geometrico a parete, per creare un muro icona nel tuo soggiorno. O magari nelle tende o nelle sedie. I grigi ti aiuteranno a riportare la calma dopo un’iniezione tale di energia.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

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28 Maggio 2019 /

La ricerca fotografica condotta da Jesse Rieser  con “The changing landscape of american retail” descrive la graduale crisi di negozi e centri commerciali negli Stati Uniti, con notevoli risvolti in ambito sociale e urbano, causata dall’avvento dell’e-commerce. 

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Questo cambiamento nell’esperienza di acquisto ha avuto le sue conseguenze sul paesaggio di molte città. Qualche decennio fa posti come Macy’s e Best Buy erano dei punti di riferimento per la comunità, dei veri e propri landmark locali.  Qui molti abitanti sono cresciuti e vi collegano i propri ricordi di infanzia e di gioventù, come lo stesso Jesse Rieser racconta in prima persona.

Luoghi della socializzazione all’interno dei quali si andava a creare in passato il senso di una comunità, la loro vitalità è andata via via spegnendosi, fino alla chiusura definitiva. Oggi il fotografo li ritrae con le loro insegne sbiadite e le porte sbarrate, diventate vere e proprie rovine moderne nel paesaggio urbano, che si perde sempre di più nell’anonimato dei magazzini tutti uguali e dei centri spedizioni a servizio dello shopping online.

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“The changing landscape of american retail” è anche una riflessione sugli effetti sociali di questo consumismo a portata di click. Se acquistare in un negozio “fisico” significava anche interagire, stare in mezzo alle persone, chiedere consigli alle commesse, adesso con gli e-commerce tutto avviene nella solitudine della propria casa. Di fronte a un computer o allo schermo di uno smartphone interazioni prima scontate sono andate scomparendo, e con esse il senso di comunità che si veniva a creare intorno al supermercato, al centro commerciale, alla sala giochi.

La chiave di lettura per questo progetto fotografico, che affianca di proposito il passato e il presente dell’economia americana, è un sentimento di fondo, quello della nostalgia. Alla fine non si può combattere il cambiamento, ma come afferma lo stesso Jesse Rieser, questo non vuol dire che non si possa comunque essere sentimentali. E sono proprio i toni pastello delle sue fotografie a trasportarci in una dimensione parallela, quella del ricordo e del sogno, nonostante ritragga un passato che non è poi così lontano, ma che è cambiato troppo velocemente.

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28 Maggio 2019 / / Decor

Pattern geometrici sono la ripetizione di un motivo grafico su un piano e si prestano ad arredare ogni spazio. in questo articolo vediamo come utilizzare questi motivi in casa.

Eleganti e raffinati oppure colorati e giocosi, i pattern geometrici derivano dalla creatività dei designer oppure dall’ispirazione del passato riviste in chiave moderna. Infatti, questi motivi geometrici abbinati a tanti tipi di arredo si prestano in ogni stanza di casa.

pattern geometrici

Pattern geometrici nelle stanze di casa

Per la camera da letto i pattern da utilizzare dipendono dai vostri gusti, sopratutto, le stampe e le decorazioni devono contribuire a creare un ambiente rilassante. Potete optare per la biancheria da letto con le stampe geometriche abbinata magari alla carta da parati alle spalle del letto. Oppure, anche un tappeto da motivi geometrici è una buona idea.

Pattern geometrici

Fonte

Il bagno e i pattern geometrici

Per quanto riguarda il bagno potremmo, ad esempio, utilizzare un pattern esagonale a pavimento e rifinire le pareti con un rivestimento neutro. Oppure ancora impiegare un pattern solo su una porzione di parete, ad esempio nella zona del lavabo o della doccia. Invece, in un bagno più sobrio, possiamo utilizzare gli accessori e i complementi con i pattern geometrici per dare un pò di carattere.

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Fonte

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Fonte

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Fonte

Livin & Dining

Delimitare gli spazi con i pattern geometrici, sopratutto se si tratta di zona giorno con la cucina open space. Un tappeto con i pattern geometrici è perfetto per la zona giorno. Ad esempio nella zona cucina se si tratta di un open space o nella zona pranzo sotto al tavolo in modo da dividere gli spazi. Per decorare si possono utilizzare degli accessori e i cuscini colorati e con i motivi geometrici per dare il carattere allo spazio e il nostro living.

Pattern geometrici

Fonte

Pattern geometrici

Fonte

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Fonte

Cucina

In cucina il pattern geometrico può avere tanti utilizzi, come ad esempio gli adesivi con i motivi geometrici utilizzati come para schizzi. Oppure, gli utensili e accessori vari della cucina.

Pattern geometrici

Fonte

Pattern geometrici

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28 Maggio 2019 / / Charme and More

Etsy Finds of the Week: idee in rosa.

Note di rosa da indossare e decorare la casa declinata al femminile.

Sfumatura di rosa antico o cipria, delicato e romantico protagonista di molti arredi e ideale per personalizzare in maniera raffinata gli ambienti di casa.

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1.| Raffinate tazze in porcellana con preziose decorazioni oro per gustare un tè o un caffè o per essere utilizzate come porta oggetti. (SINDStudio, € 32,04)

2.| Set di biancheria da letto rosa pastello realizzato in 100% lino da lituano. Questo set è stonewashed e ammorbidito. 1 Copripiumino lino con 1 federa. (Linaraart, € 110,00)

3.| Shopping bag in cotone riciclato realizzata a mano secondo criteri etici e sostenibili nel sud dell’India e colorate in Francia. Perfette per dire no alla plastica. (CaeliDeco, € 23,00)

4.| Fioriera in alluminio. La fioriera contiene un serbatoio 1,25″ alla base diviso dal corpo principale di un disco in alluminio perforato. (YeldDesignCo, € 166,45)

5.| Giacca oversize in stile kimono realizzata a mano in 100% lino lavato naturale. Il tessuto è organico e sicuro. È stato coltivato e fabbricato in Bielorussia. (Pavietra, € 86,11)

6.| “Soul ‘s Garden”; opera d’arte nei toni del rosa e oro, riprodotta su carta spessa (senza acidi) con inchiostro d’archivio. L’opera d’arte originale è realizzata in tecnica collage con carte dipinte, vernici acriliche e spray. (BorianaM, € 27,74+)

FirmaFellinSMALL

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27 Maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

Il nuovo ed evocativo prodotto firmato da Giancarlo Bosio invita a viaggiare su più dimensioni.

Dopo il grande successo riscosso all’anteprima al Salone del Mobile di Milano, Listone Giordano, brand di riferimento nel settore del parquet di design, e lo Studio Giorgetti, presentano Godron. Si tratta di un prodotto profondamente evocativo e dalla forte valenza decorativa che porta un tocco di genialità nella superficie lignea pensata da Giorgetti per abbellire i luoghi dell’abitare, classici e raffinati allo stesso tempo.

Qualità e innovazione, sono queste le parole chiave di questo rivestimento architettonico in noce Canaletto (naturale o grigio), ottenuto mediante diverse modalità di posa che utilizzando formelle triangolari e romboidali (queste ultime con o senza bisellatura) è in grado di dare vita a molteplici combinazioni e pattern originali e coinvolgenti. Ma perché Godron?

parquet di design

“Godron” deriva dal vecchio goderon francese, un modello di ornamento sotto forma di uno stampaggio cavo o sporgente, o di groove in rilievo, di forma ovoidale, utilizzato per decorare il ventre rimbalzato di un vaso o le superfici convesse delle modanature. Una tecnica che si può ritrovare in ornamenti gonfiati o incrociati, posizionati ai bordi di piatti d’argento, servizi di orologeria e molto altro.

Questo motivo decorativo poteva essere presente in disegni per case, generalmente verticali, ma anche pieghe di ferro e rotonde con fragole e colture. Si dice anche della forma data al colletto dei costumi del Rinascimento.

Non è la prima volta che Listone Giordano mescola le carte per creare simbiosi innovative. In passato, introducendo l’incisione al laser nella realizzazione delle sue pavimentazioni, aveva ideato collezioni davvero all’avanguardia e con Godron non è da meno.

Quest’ultima novità gioca sulle geometrie che diventano arte grazie alle formelle e ai 3 diversi effetti di glossaggio e saturazione del colore della tinta del noce Canaletto.

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27 Maggio 2019 / / Decor

Decorare le pareti con le carte da parati non è mai stato così cool e fashion: ecco alcune idee e tendenze per soggiorno, cucina e tutti gli ambienti della casa.

Le carte da parati, dopo i fasti degli anni ’70, tornano alla ribalta ed è un must-have dell’ home décor, capace di rendere la casa unica e originale. Utilizzate per valorizzare una parete o per decorare un’intera stanza, grazie alla sua versatilità e alle texture sempre più sofisticate sono in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza di stile e gusto.

Arredamento di interni e moda vanno di pari passo e spesso le carte da parati vengono disegnate dai fashion designer secondo i trend del momento.

Fra i pattern più cool per le carte da parati 2019, troviamo i motivi floreali e jungle, le gigantografie panoramiche, le decorazioni geometriche vintage e l’effetto tridimensionale.

Carte da parati e trend moda, per “vestire” la casa

Scopriamo assieme come personalizzare le pareti con alcuni pattern presi in prestito dalla moda.

carte da parati

 

Tropical fever

Effetto giungla in un mix di maxi foglie e fiori tropicali per un’oasi di benessere fra le mura di casa.

Look Christian Siriano Spring 2019 Ready-to-wear.

carte da parati

Stile floreale

Grafismi floreali in versione extra large per celebrare il risveglio della natura e dare un tocco di charme e di colore a qualsiasi stanza, dalla camera da letto al soggiorno.

Look Dolce & Gabbana Spring 2019 Ready-to-wear.

carte da parati

Stile fra le righe

La carta da parati a righe orrizzontali, elegante e dal fascino senza tempo ha il potere di fare sembrare gli spazi più grandi e ben si adatta a qualsiasi tipo di ambiente.

Look alla marinière, un classico intramontabile, perfetto in primavera!


Leggi anche:

Decorare le pareti con la carta da parati personalizzata

Carta da parati, le tendenze 2019


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Photo Credit Home Décor Pinterest
         Fashion Pinterest

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27 Maggio 2019 / / Design

Il marchio danese, celebre per le rivisitazioni delle cucine Ikea, ha lanciato 3 nuovi modelli in occasione dell’ICFF di New York.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Tre nuovi modelli per tre nuove prestigiose collaborazioni: Reform si fa in tre per allargare la gamma delle sue cucine di design.

Fatte per durare nel tempo, grazie ai materiali di alta qualità ed alla lavorazione artigianale, queste cucine mi hanno conquistata per l’attenzione ai dettagli. Elementi spesso trascurati come il taglio dei top e delle ante, le aperture, gli incastri tra elementi sono studiati nel minimo dettaglio. La funzionalità e l’estetica sono in linea con i trend più attuali, che vedono la cucina al centro della zona giorno, non più accessoria al living ma regina assoluta.

Match by Muller Van Severen

Match, come combinazione, gioco, unione tra colori e materiali, un nome che calza a pennello a questa cucina che non passa inosservata.

Il colore è l’elemento che sta alla base del lavoro della coppia di designer Fien Muller e Hannes Van Severen, con base a Gand, in Belgio. E quale materiale può esprimere meglio i colori se non la plastica? Per questa cucina è stato scelto un polietilene al alta densità e dalla texture simile alla cera, per ante e piani.

Nella cucina March, è tutto un gioco di colori e di accostamenti inconsueti. La plastica, così pop, si sposa al classico duo marmo-ottone. I sei colori delle ante possono essere combinati a piacere, mentre la superficie grezza, con le tracce della lavorazione, rende ancora più espressiva questa cucina, a metà tra il design e l’arte.

Frame by Note Design Studio

Bellezza e solidità sono gli ingredienti principali delle creazioni firmate da Note Design Studio, e la cucina Frame non fa eccezione. Più classica nelle linee e nei materiali rispetto a Match, coniuga la purezza delle linee tipicamente scandinava all’amore per la natura.

Le ante in impiallacciate in quercia europea aggiungono calore all’ambiente e sollecitano il tatto, mentre i listelli triangolari sui bordi creano una elegante cornice. Il piano in Corean è disponibile in diverse nuance, Willow, Fossil, Cacao brown et Blue diamond, mentre le ante sono in quercia scura, bianco o azzurro.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Plate by Studio David Thulstrup

Plate è la cucina dal look classico moderno, firmata dal designer danese David Thulstrup.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Una cucina di classe, dalle linee pure, nella quale sono i dettagli a fare la differenza. Come i profili laterali dallo spessore di soli 3 mm. O come la soluzione adottata per l’apertura, una scanalatura orizzontale lungo il bordo superiore delle ante. Ante che, a guardarle da vicino, sono costruite in modo geniale.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Due lastre di alluminio dallo spessore di 2mm racchiudono, come in un sandwich, un pannello in mdf verniciato in nero. I bordi grezzi del pannello in mdf creano un gioco di contrasti con la superficie liscia dell’alluminio. Le ante sono disponibili in tre finiture: opaco o brillante per i colori bianco e cioccolato, oppure in alluminio spazzolato, per chi ama lo stile industrial. I piani tra cui scegliere sono due tipi di granito o l’acciaio inossidabile spazzolato.

Per saperne di più ecco il sito di Reform: www.reformcph.com


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