25 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Soluzioni per case piccole: il divano curvo componibile

Le idee migliori per l’arredamento nascono a chi di case ne ha viste e arredate tante. Queste idee nascono sempre da un presupposto fondamentale: la casa non è solo uno spazio da riempire, bensì un ambiente da vivere e fruire quotidianamente.
Chi capisce questo sa interpretare anche un altro elemento chiave della progettazione, ovvero le esigenze delle persone e la necessità di organizzare al meglio gli interni.

Questa esigenza è particolarmente sentita quando ci si trova ad arredare un monolocale o una casa piccola, come anche una seconda casa magari riservata alle vacanze.
Quali mobili scegliere per non sprecare spazio, per non usarlo male o per evitare l’effetto horror vacui con mobili e mobiletti sparsi ovunque…ognuno con la propria funzione.

Ecco il segreto: evitare di accumulare arredi “monofunzione” optando invece per mobili multifunzionali, componibili e modulabili. Deve essere il mobile ad adattarsi alle nostre esigenze di spazio e di gusto, e non viceversa!

È partendo da queste riflessioni che nasce un progetto di arredo molto particolare, un divano componibile con moduli curvi, capace di adattarsi a qualsiasi spazio, interno o esterno.

Il progetto: flessibilità ed eco-sostenibilità

Nelle case di piccole dimensioni è forte il bisogno di unire due tra gli arredi più ingombranti: il divano e il letto.

Questi sono indubbiamente i due elementi che occupano di più perché, rispetto ad un armadio, a un mobile bagno, alla cucina o ad altri arredi contenitivi che si sviluppano in altezza, divano e letto rubano spazio a terra ed in questo modo influenzano anche l’ergonomia e la fruizione degli ambienti domestici.
Per questo motivo (e anche per la mancanza di una vera e propria camera da letto) quando bisogna arredare un monolocale o un ambiente contract si ricorre, nella maggior parte dei casi, a divani letto o a letti a scomparsa.

Ma passiamo al progetto.
Il suo ideatore, Vincenzo di Lello, ha una lunga esperienza come arredatore di interni ed esterni. È proprio la sua professione che l’ha spinto a trovare una soluzione flessibile per spazi ridotti, a pensarla e idearla mettendo in pratica tutto il know how accumulato negli anni.

Chi per decenni ha dedicato la propria vita ad arredare case grandi o piccole conosce per filo e per segno i bisogni di chi le abita. Non a caso il primo progetto di Vincenzo è stato proprio un divano curvo componibile, con pouf integrato e perfino con un materasso.

Il divanetto verrà realizzato con poliuretani flessibili ecologici e riciclabili e materasso in schiuma di lattice che può essere ripiegato e riposto nel pouf contenitore quando non serve.

Il divano, soprannominato dal suo ideatore “Tondoletto” non è solo un grande sistema di sedute adattabili a qualsiasi ambiente, ma diventa un comodo letto matrimoniale o, se declinato in versione outdoor, un grande lettino da spiaggia per due.

Tondoletto per monolocali, spiaggia, terrazzo: parola d’ordine versatilità

Ricapitoliamo tutti i possibili usi del divanetto curvo modulare Tondoletto:

  • divano componibile: da creare su misura in base allo spazio a disposizione
  • divano e poltrone: per un salotto completo e trasformabile in qualsiasi momento (basta unire gli elementi!)
  • divano con pouf: perfetto per un salottino piccolo ma funzionale
  • divano letto circolare: il geniale materassino pieghevole si nasconde nel pouf durante il giorno e si estrae di sera per trasformare il divanetto in un letto matrimoniale
  • divanetto per sala d’attesa, aeroporto, atelier di moda…ovunque ci sia bisogno di una soluzione comoda e modulare, da modificare e riconfigurare in qualsiasi momento
  • lettino da spiaggia, terrazzo, veranda: ovunque ci sia bisogno di sedute componibili e confortevoli, facili da spostare, igieniche e di agevole manutenzione

Un work in progress con un occhio di riguardo al low cost

Imbottiture e rivestimenti saranno pensate per offrire un prodotto finito economico, rivolto a soddisfare le esigenze di tutti. Il design tutto italiano sarà diretto ad uso abitativo o contract, con la possibilità per tutti gli utenti di personalizzare divano e divanetti con cuscini e rivestimenti su misura di produzione artigianale.
Tondoletto diventerà una soluzione flessibile e tailor made, ideale per ambienti moderni informali e formali.

Se sei interessato al brevetto contatta: vincenzodilello@gmail.com

25 Giugno 2019 / / VDR Home Design

Le differenze tra resina e micro-cemento sono molte a livello tecnico e pratico. Esteticamente quasi identici, come scegliere uno o l’altro? Con Sara Concato di Studio S ti togliamo tutti i dubbi.


Tra i materiali più in voga ed utilizzati del momento godono tuttavia di poca conoscenza pratica. Vengono confusi e usati con poca intenzionalità, anche se celano un mondo di differenze.

Resina e micro-cemento sono differenti già alla base, nella natura della loro composizione. Punto questo che potrebbe farti propendere per un materiale piuttosto che l’altro.

Ma quali sono i punti di cui tenere conto per fare la scelta migliore per te e il tuo progetto? Ne parlo oggi con l’Interior Designer Sara Concato, dello Studio S.

differenze tra resina e micro-cemento spiegate da Sara Concato Interior Designer

Le differenze tra resina e micro-cemento spiegate da Sara Concato

Ciao Sara e benvenuta sul mio blog! Cominciamo subito. Resina e micro-cemento: quali sono le principali differenze?
Partiamo dal presupposto che per chi non li conosce potrebbero sembrare due materiali a prima vista molto simili, e infatti l’effetto finale che si può ottenere a livello visivo non si discosta di molto tra i due.
Sono entrambi senza fughe e permettono a colpo d’occhio di avere una visione continua e pulita della superficie sulla quale sono posati. Entrambi possono essere posati su pavimenti esistenti grazie al loro spessore minimo (2-3 mm) e hanno un’ottima conducibilità termica: sono perfetti per il riscaldamento a pavimento.
Per entrambi ne esistono davvero di molti tipi e quindi diventa in questo caso quasi impossibile dare una sentenza definitiva su quale dei due sia migliore. In linea generale però possiamo dire che:

  1. Una prima differenza sostanziale l’abbiamo nella loro composizione.
    La resina è un materiale sintetico mentre il micro-cemento è naturale e composto da una base cementizia più acqua.
  2. Essendo un materiale derivante da processi chimici, la resina tende a dare spesso una sensazione plastica mentre il micro-cemento si caratterizza per una maggiore matericità (anche in questo caso mi preme specificare che per entrambi esistono comunque diversi tipi di lavorazione e finitura).
  3. La resina con il passare del tempo può essere soggetta ad ingiallimento, il micro-cemento no.
  4. La resina viene solitamente posata a colata unica quindi se si dovesse rovinare richiederebbe una nuova posatura su tutta la superficie. Il micro-cemento è più facile da riparare solo nel punto in cui lo necessita.

In ambito domestico, quale dei due consigli?
La resina ha una grande resistenza alle sollecitazioni, dal canto suo il micro-cemento è ancora più resistente a scalfiture, abrasioni e calpestio. La caratteristica materica di quest’ultimo permette di rendere quasi invisibili possibili graffi che nel tempo potrebbero crearsi: più si “usura” nel tempo, più diventa bello e vissuto.
Per questo motivo probabilmente mi sentirei di consigliare il secondo.
Ci tengo comunque a specificare che non è in ogni caso un materiale indistruttibile: se prendiamo un oggetto appuntito e di proposito lo strisciamo sul pavimento non aspettiamoci che non succeda nulla!
Nel caso in cui volessimo rivestire ad esempio delle pareti doccia invece, mi sentirei di consigliare entrambi: se tutte le fasi di lavorazione, impermeabilizzazione e finitura vengono svolte da un professionista che usa prodotti di alta qualità, entrambi svolgeranno bene la loro funzione impermeabile.

In quali casi consigli l’utilizzo della resina e in quali il micro-cemento?
A questa domanda credo di aver già risposto quasi completamente con la risposta precedente.
Personalmente non mi sento di preferire in toto un materiale rispetto ad un altro: ogni ambito ha il suo.
Per fare un ulteriore esempio: se volessimo ricoprire una parete verticale tra il piano cucina e i pensili il cui scopo è semplicemente quello di preservare il muro da macchie e schizzi d’olio, entrambi sono consigliati.
Con una passata di spugna torneranno subito puliti. Consiglio di valutare di volta in volta il singolo caso.

Per creare effetti continui tra superfici verticali ed orizzontali, è meglio la resina o il micro-cemento?
Anche qui mi rimetto ai punti precedenti.
Se l’effetto che si cerca è più lucido e plastico: resina.
Se invece preferite l’effetto materico e opaco al tatto: micro-cemento.
In entrambi i casi non vi sono problemi per i punti d’incontro tra le due pareti, i materiali si comportano bene nei punti di giuntura tra
verticale e orizzontale.
In questo caso una precisazione però è d’obbligo:
solitamente nel massetto interno sottostante il pavimento viene utilizzato un materassino i cui lati vengono piegati e portati ad appoggiarsi alle pareti verticali. In questo caso deve essere premura del posatore prestare particolare attenzione alla stesura del materiale perché potrebbe crepare.
Per evitare qualsiasi problema si può ricorrere ad un battiscopa.

differenze tra resina e micro-cemento spiegate da Sara Concato Interior Designer

A livello decorativo (colori ed effetti artistici), quale dei due materiali è più prestazionale?
Essendo la resina una materiale pigmentato in pasta, è possibile scegliere tra una gamma infinita di colori.
Ad oggi inoltre, oltre alla classica finitura lucida, si possono avere anche realizzazioni opache (non con la matericità del micro-cemento ma avvicinandosi molto). Gli effetti decorativi che si possono ottenere sono diversi: dai classici nuvolato e spatolato, a veri e propri disegni astratti o geometrici (è possibile infatti applicare sul pavimento un materiale e ricoprirlo poi con una colata di resina trasparente).
Per quanto riguarda il micro-cemento anche qui abbiamo la possibilità di variare da una stesura liscia e omogenea ad una più mossa e ruvida.
Personalmente io amo rispettare sempre la natura del materiale (soprattutto se naturale) e in questo caso la parola stessa richiama l’effetto cemento: matericità e disomogeneità dovrebbero a mio parere farla da padrone.

CONCLUSIONI
Negli ultimi anni la ricerca della perfezione in questo come in ogni altro ambito sta portando ad avere materiali sempre più performanti. Ad oggi non è facile dare un giudizio univoco quando si parla di resina o micro-cemento:se di alta qualità e posati nel modo giusto, entrambi sono molto resistenti.
Consiglio quindi di riferirsi sempre e solo ad un professionista: ai miei clienti consiglio di risparmiare su altro ma mai su pavimenti e rivestimenti (vorreste davvero trovarvi a smantellare mezza casa dopo poco tempo solo per un lavoro fatto male?).
Personalmente ove possibile prediligo sempre o quasi i materiali naturali:
in questo caso quindi tra i due tendo per il micro-cemento.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Intervista con Studio S: le differenze tra resina e micro-cemento sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

24 Giugno 2019 / / Dettagli Home Decor

Nel nord dell’isola da Ibiza un ex laboratorio e magazzino è stato ripensato in chiave contemporanea per diventare una casa vacanze da sogno: Campo Loft. Un progetto curato da Ibiza Interiors e The Nieuw.

La struttura dell’edificio è stata conservata per mantenere vivo il carattere che contraddistingue lo stile architettonico di Ibiza. I materiali scelti sono semplici e locali come il cemento che riveste i pavimenti, il gesso dei muri in pietra e fango, le travi in legno dei soffitti.  L’unico materiale nuovo aggiunto alla casa è l’acciaio, utilizzato per i telai delle finestre, le porte e la cucina.

L’edificio, rimasto inutilizzato per diversi anni, era in pessime condizioni. Per trasformarlo in questa moderna abitazione, gli architetti hanno dovuto aggiungere gli impianti elettrici, l’impianto idrico e la fognatura. L’acqua proviene da un pozzo privato mentre i pannelli solari permettono di avere acqua calda, riscaldamento a pavimento ed elettricità. La casa è quindi completamente autosufficiente.

Campo Loft è caratterizzata da un grande spazio aperto sul lato sud dell’edificio, con vista su tutta la valle, collegato alla zona giorno principale. Le due camere da letto sono state collocate agli angoli del lato nord dell’edificio, per mantenerle sempre fresche. Il bagno, con una moderna vasca da bagno freestanding di colore nero, è scandito da un bellissimo pavimento in cotto con posa a spina di pesce, un’interpretazione moderna del pavimento tradizionale.

Il loft è stato pensato per offrire uno spazio confortevole e moderno. Il risultato è una fantastica casa vacanze naturale e contemporanea in cui il contrasto gioca un ruolo importante; vecchio e nuovo, elegante e rustico, chiaro e scuro, ruvido e morbido.

Grazie a un’incredibile vista, una piattaforma sul tetto per fare yoga, i molti alberi da frutta e un orto, Campo Loft è veramente un angolo di paradiso. Un luogo unico per rilassarsi e trascorrere le vacanze, progettato da e per gli amanti del design.

www.ibizainteriors.com

L’articolo Da laboratorio a loft proviene da Dettagli Home Decor.


Da lampade inserite nelle plafoniere degli uffici e dei
centri commerciali, le strisce a LED
sono arrivate ormai anche nelle abitazioni. Si tratta di accessori per l’illuminazione
molto versatili e di facile utilizzo, perché creano una luce che si può variare
a piacere, perché sono disponibili in diverse misure e dimensioni, perché sono
facilissime da installare ovunque. L’importante è sfruttare le strisce led
in modo corretto e installarle in maniera adeguata.

strisce a LED

Come si installano le
strisce a LED

Le strip Led sono disponibili in
lunghi rotoli, di dimensioni variabili. Per utilizzarle non è necessario installare
l’intera lunghezza della striscia, sarà invece sufficiente tagliarla della
lunghezza desiderata. Sul retro della striscia, di ognuna di esse, sono
presenti delle indicazioni, con un chiaro e preciso segno in cui è possibile
tagliare con una forbice. A questo punto è possibile applicare la striscia ovunque
lo si desideri, anche ad esempio all’interno di un pensile o dietro una
controsoffittatura. La parte finale riguarda l’alimentazione delle strip LED,
che si realizza con un semplice trasformatore, spesso disponibile in strisce a
LED vendute in kit di montaggio. Il trasformatore dovrà poi essere collegato ad
una presa di corrente, per questo motivo è importante posizionare la striscia
in modo da poter effettuare con semplicità tale collegamento, come se si
trattasse di una lampada da tavolo o da terra, ad esempio.

strisce a LED

Scegliere la strip
Led

Come dicevamo, in commercio sono disponibili diverse tipologie di strisce a LED.
Ciò che le differenzia le une dalle altre sono varie caratteristiche: la
lunghezza, la possibilità di installarle anche all’esterno o solo all’interno
della casa, la luminosità prodotta, la possibilità di variare il colore della
luce emessa dai LED. Tutte queste qualità rendono più utile un certo tipo di
striscia rispetto ad un altro. In commercio si trovano poi strisce a LED più o
meno sottili, alcune lunghe fino a 5 metri, altre molto più lunghe. La scelta
del rotolo di strip perfetto dipende quindi anche dalle dimensioni della stanza
da illuminare. Si deve comunque sempre considerare che non è consigliabile
installare un’unica striscia lunga più di 5 m, con un singolo trasformatore e
alimentatore, cosa che potrebbe produrre una luce più fioca rispetto a quella
prevista, o potrebbe dare una certa instabilità alla striscia stessa.

Dove acquistare le
strisce a LED

Oggi il posto migliore in cui acquistare le strisce a LED è presso i negozi
online specializzati in questo tipo di prodotto. Quelli più forniti offrono
diverse marche di strisce, come ad esempio le strip Led GEA.

strisce a LED

La scelta ovviamente dipende dalle necessità del singolo, da considerare che le caratteristiche base di tutti i prodotti sono abbastanza simili tra loro; ciò che varia è la luce prodotta da ogni singola striscia disponibile in negozio. Il bello delle strip LED è quello di poterle installare ovunque lo si desideri, anche in luoghi in cui un’applique o una lampada tradizionali non potrebbero essere posizionate. Allo stesso tempo le soluzioni ottenibili con le strisce a LED non sono solo molto pratiche, ma anche originali. Consentono infatti di illuminare in modo corretto anche piccoli ambienti in cui era previsto un singolo punto luce, senza creare un’illuminazione eccessivamente vivace. La luce del LED è sempre molto gradevole e si adatta ad essere utilizzata in qualsiasi ambiente della casa, dalla cucina fino al soggiorno, dallo sgabuzzino alla camera da letto. Per acquistare le strip LED giuste è importante considerare le dimensioni di un ambiente. Per una stanza di circa 50 metri quadrati, quindi un ampio soggiorno o una cucina e living a pianta aperta, saranno necessari circa 15.000 lumen di luminosità.

strisce a LED

L’articolo Illuminare gli ambienti con le strisce a LED proviene da Architettura e design a Roma.

24 Giugno 2019 / / Coffee Break

Anzi i siti web, sono infatti due separati:

Ecobonus: per l’invio delle dichiarazioni per gli interventi di riqualificazione energetica

Bonus Casa: per i lavori che comportano le riduzione dei consumi energetici ma che ricadono delle detrazioni agevolabili al 50%

Collegandosi a detrazionifiscali.enea.it si può accedere ad entrambi i siti web, consultare le guide informative e accedere anche allo sportello informativo a disposizione dell’utente

https://detrazionifiscali.enea.it/

Per inviare le dichiarazioni ci si dovrà registrare, identificandosi come Beneficiario, cioè, l’utente finale che ha pagato l’intervento e beneficia della detrazione o come Intermediario, il tecnico, l’amministratore del condominio o della società ecc.

La registrazione è alla “vecchia maniera”, con l’invio di una email di conferma e il successivo inserimento di una quantità di dati, l’Enea purtroppo non ha ancora implementato l’accesso con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con cui si dovrebbe poter accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione
La registrazione vale comunque per entrambi i portali Enea

Una volta ottenuto l’accesso al portale si potranno inserire le dichiarazioni, seguendo una procedura prestabilita con una serie di passaggi semplici e chiari

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CAFElab | studio di architettura

24 Giugno 2019 / / La Gatta Sul Tetto

Volete decorare le pareti di casa in modo originale ma non sapete da dove cominciare? Oggi vi propongo 4 modi fuori dagli schemi adatti ad ogni stanza e per tutti gli stili di arredo.

4 modi originali per decorare le pareti di casa

Decorare le pareti di casa può sembrare un compito facile, ma sicuramente molti di voi avranno provato un blocco creativo di fronte ad una parete spoglia.

Spesso semplicemente mancano le idee, oppure siamo assaliti da mille dubbi su quali oggetti appendere, quanti e in quale ordine. In questo articolo trovate un utile tutorial su come appendere i quadri alle pareti senza ridurre il muro a un groviera, ma nel post di oggi vi propongo 4 idee creative che non riguardano solo i quadri.

Vi ho incuriositi? Vediamo le proposte una per una.

Quadri sì, ma fino a terra

Ci sono molti modi di appendere i quadri, ma in genere ci si limita a piccole porzioni di parete, con il risultato che la decorazione appare un po’ scontata. Per uscire dal coro, bisogna osare con qualcosa di diverso. Perché non provare a riempire di quadri e stampe una parete intera, arrivando fino al pavimento? Se avete paura di sovraccaricare la parete, ispiratevi alle immagini che ho selezionato: guardate come l’ambiente acquista un aspetto gradevole e originale.

  • 4 modi originali per decorare le pareti di casa
  • 4 modi originali per decorare le pareti di casa
  • 4 modi originali per decorare le pareti di casa
  • 4 modi originali per decorare le pareti di casa

Se volete un aiuto in più per decorare le pareti di casa, vi consiglio una piattaforma interattiva dedicata all’interior design dove potete trovare, oltre a migliaia di prodotti consigliati, un forum per gli utenti nel quale chiedere l’aiuto di un esperto per qualsiasi dubbio. Date un’occhiata alla sezione sulle decorazioni da parete, e se trovate ciò che fa al caso vostro, salvate le idee nel vostro account e prendete ispirazione dai progetti condivisi dai professionisti, prima di prendere una decisione. 

I piatti come non li avete mai visti

Ricordate le pareti con i piatti appesi nelle case delle vostre nonne? Tranquilli, non vi sto proponendo una decorazione datata e poco adatta all’arredo delle vostre case, ma delle soluzioni che si discostano un po’ dalla norma. 

Guardate che impatto la decorazione di questa cucina, realizzata con i piatti che i proprietari hanno collezionato nel tempo. Nulla a che vedere con la casa della nonna, siete d’accordo? 

4 modi originali per decorare le pareti di casa
Photo – Anette O’Brien. Production – Lucy Feagins / The Design Files.

Per i palati più esigenti, c’è il design raffinato di Fornasetti, che in queste foto decorano un salotto dallo stile classico e una cucina industrial. 

Metti la tua collezione preferita sul muro

Ci sono persone che amano collezionare oggetti, dai più comuni ai più insoliti. Il problema con le collezioni è che, a meno che non possiate permettervi una “wunderkammer”, non si sa dove metterle, con il risultato che spesso gli amati gingilli finiscono chiusi in un cassetto o, peggio, relegati in soffitta.

Una soluzione potrebbe essere quella di creare una galleria di oggetti da collezione sulle vostre pareti. Se vi sembra un’idea bizzarra e improponibile, date un’occhiata alle immagini che ho scelto, compresa la foto di copertina.

Decorare le pareti di casa con la tua collezione del cuore non solo valorizza l’interno, ma mette in mostra in modo originale gli oggetti e ti permette di rimirarli ogni volta che lo desideri.

Prima di lasciarti, un ultimo consiglio: fai un giro su Pinterest e lancia una ricerca sulla decorazione delle pareti, troverai un mondo di ispirazioni. Se vuoi puoi cominciare dalla mia bacheca Interiors-Walls.


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23 Giugno 2019 / / Case e Interni

 piccoli balconi perfetti per la stagione estiva

D’estate la vita si sposta all’aperto, per cui concentriamoci sull’esterno questa volta. Tutto ciò di cui hai bisogno è un balcone chic. Anche un piccolo balcone può diventare un angolo da sogno per la stagione estiva.

Nei mesi più caldi tutti amano vivere all’aperto, respirando aria fresca, immergendosi nella luce del sole o al chiaro di luna.

Se sei abbastanza fortunato da avere un balcone, allora devi sfruttarlo al massimo. Ciò significa fare di più che mettere una sedia a sdraio ed usarla un solo giorno al mese. Non importa quanto sia piccolo, il tuo balcone ha un sacco di potenzialità!

E’ giunto il momento di rendere il tuo balcone più accogliente, soprattutto se hai qualche limite dimensionale. In fondo, cosa ti serve per goderti l’aria fresca nel tuo balcone d’estate? Un paio di sedie o una panca con dei cuscini, un tavolino per prendere un caffè, leggere o usare il tuo laptop all’aperto, alcune lanterne o lucine per creare l’atmosfera serale e naturalmente un po’ di verde rinfrescante. Ecco alcuni consigli:

1. Aggiungi un piano d’appoggio

Tutto quello che ti serve per gustare il ​​caffè del mattino sul tuo balcone è un tavolino e una sedia. Scegline uno che si ripiega facilmente in modo da poterlo riporlo all’interno, se necessario.

2. Panche invece di sedie

Ottimizza la tua poca metratura con panche. Non dovrai nemmeno preoccuparti del temporale o del forte vento che porta via le tue sedie leggere.

3. Un po’ di verde

Prepara il tuo balcone con fioriere piene di piante per creare la sensazione di quel terrazzo che hai sempre desiderato. Aggiungi alcune erbe aromatiche per far sì che il tuo balcone sia profumato. E se proprio non hai il pollice verde succulente e cactus di varie altezze sono tue amiche. Le piante ti faranno sentire in campagna anche se sei in città.

4. Cuscini sul pavimento

Non è necessario investire in un costoso arredo da giardino, specialmente se sei in affitto. Prendi dei grandi cuscini colorati e comodi che, con un cambio di fodera, possono fare il doppio lavoro anche all’interno dell’appartamento.

5. Aggiungi un tappeto per esterni

Non tutti lo prendono in considerazione, ma un tappeto ti aiuta ad amplificare la tua zona giorno verso l’esterno. Assicurati di sceglierne uno che resista agli agenti atmosferici.

6. Sfrutta la parete

Appendi piante o opere d’arte resistenti alle intemperie per rendere ancora  il tuo balcone di più un’estensione del tuo appartamento.

7. Illumina

Aggiungi un po’ di luce per i ritrovi notturni. Se non puoi intervenire sull’impianto elettrico, scegli lampade led per esterni, lanterne o ghirlande di lucine.

8. Opta per mobili pieghevoli

Se sei a corto di spazio, prova a sistemare mobili che possono essere piegati quando non sono in uso.

9. Un angolo cocktail

Cosa c’è di meglio dell’happy hour all’aperto? Un tavolino e due sedie sono tutto ciò che serve per creare uno spazio per rilassarsi dopo il lavoro. Puoi anche usare un pouf con un vassoio, al posto del tavolino: può diventare un posto a sedere extra.

10. Concediti un po’ di privacy

Se il tuo balcone è troppo in vista, aggiungi piante alte come il bambù per creare un muro verde naturale. Puoi anche montare tende che possono essere sollevate e abbassate secondo necessità. Le tende possono proteggerti anche da sole e pioggia.

Guarda le idee interessanti qui sotto e lasciati ispirare!  

 piccoli balconi perfetti per la stagione estiva

[fonte foto]

 piccoli balconi perfetti per la stagione estiva

[fonte foto]

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 piccoli balconi perfetti per la stagione estiva

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 piccoli balconi perfetti per la stagione estiva

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 piccoli balconi perfetti per la stagione estiva

[fonte foto]

 piccoli balconi perfetti per la stagione estiva

[fonte foto]

Anna e MarcoCASE E INTERNI

23 Giugno 2019 / / Charme and More

Etsy Finds of the Week: colori caldi.

Le calde cromie della terra vestono la moda della primavera estate 2019 e si abbinano perfettamente ai gioielli dorati creando un effetto raffinato.

Le sfumature del marrone danno personalità all’arredamento e riscaldano gli ambienti di casa rendendoli accoglienti trasmettendo un senso di calma e tranquillità.

Da Etsy ecco di seguito la selezione della settimana; dettagli di stile  per rinnovare il look e complementi d’arredo per dare personalità e atmosfera alla casa.

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1.| Vestito a portafoglio in lino fatto a mano da KnockKnockLinen vestirà le vostre giornate estive in città e le mise vacanziere. (€ 100,42)

2.| Paola tote bag in tela di cotone con stampa dell’artista James Wilson (i suoi lavoro si possono vedere su Instagram .

La borsa realizzata da Millieandlou è personalizzabile nelle seguenti tonalità:
Nero \ Navy \ Terracotta \ grigio \ Borgogna \ Blu Royal.   (€ 15,59 € 19,49+).

3.| Asciugamano il lino eco-friendly prodotto da ROSALinen.

Misure disponibili  42 x 65 cm e
70 x 130 cm  (€ 11,00+)

4.| La moda dei gioielli dorati; eleganti orecchini realizzati artigianalmente da Nadin Art Design – 14K Gold Filled. (€ 27,48+)

5.|Stampa moderna, pittura astratta di BorianaM  per aggiungere un tocco personale agli ambienti domestici e dare carattere alla casa creando un angolo particolare. (€ 58,40+ € 68,70+)

6.| Candele colate in vasi ambrati di vetro con la capacità di mantenere intatti gli oli essenziali e le essenze naturali presenti all’interno. Sono realizzate con cera di soia biodegradabile al 100%,ogm free.

Fatte a mano e disponibili in 16 diverse fragranze e in 4 dimensioni.
Prodotto sicuro, completamente atossico e vegetale. (MimiWildIT € 9,00+)

FirmaFellinSMALL

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22 Giugno 2019 / / Dettagli Home Decor

appartamento in stile nordico

L’architetto Tommaso Giunchi ridisegna completamente un appartamento con terrazzo a Milano. Il risultato è N House, un’abitazione dalla vocazione nordica: sobrio, pulito nelle linee, definito nei materiali e luminoso, che coniuga estetica e funzionalità.

Il bianco candido di pareti e soffitti amplificano la luce naturale e al tempo stesso esaltano le macchie di colori pastello che ritroviamo in alcune pareti dipinte di un bellissimo turchese e nei complementi tessili.

La ristrutturazione ha previsto la demolizione totale seguita da una nuova disposizione degli ambienti. Così facendo è stato possibile ricavare un secondo bagno riservato alla camera matrimoniale, oltre ad ampliare la zona giorno con cucina aperta sul living. L’ottimizzazione degli spazi e la funzionalità che caratterizzano N House si ritrovano anche negli arredi scelti, e non solo nelle soluzioni architettoniche adottate.

cucina aperta sul soggiorno

soggiorno stile nordico

pareti attrezzate soggiorno

zona giorno open space

zona pranzo stile nordico

parete turchese corridoio

bagno bianco e turchese

parete turchese dietro il letto

cameretta minimal in stile nordico

 

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21 Giugno 2019 / / Charme and More

Weekend Inspirations

Una gallery fotografica e alcuni link interessanti  da cui farsi ispirare durante il weekend.

Fashion + Living +Lifestyle.

Idee e look da copiare, spunti per l’outdoor décor.

weekend-estate-etsy

Poster da appendere perfetto in combinazione con altre stampe d’arredo o foto artistiche.

 L’estate non è solo  una stagione, ma uno stato d’animo.

Buona estate a tutti, che sia felice e il più possibile spensierata come una giornata di sole trascorsa in spiaggia.

weekend-estate-spiaggia-sdraio

Ph via
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weekend-estate-cappello-paglia

Chic sotto il sole.

Il cappello di paglia intrecciata a mano di JustineHats sarà l’alleato di stile per calde giornate estive assieme a miniabiti a stampa o total white, sandali flat e occhiali da sole.

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Vanessa Bruno, abito bianco da indossare per una passeggiata sul lungomare come per una giornata in barca  insieme a ciabattine in cuoio e shopper in paglia intrecciata.

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Buon weekend.

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