19 Aprile 2019 / / Architettura

19 Aprile 2019 / / Dettagli Home Decor

Il sistema di scaffalature IVAR, che ha compiuto 50 anni lo scorso anno, offre svariate possibilità di utilizzo che vanno ben oltre il semplice scaffale. Gli elementi che lo compongono possono facilmente essere trasformati per rispondere a nuove esigenze d’arredo!

La serie IVAR, è da sempre una delle più pratiche e funzionali di Ikea. Le sue strutture, ripiani, cassetti e contenitori  permettono infatti di creare lo scaffale più adatto alle proprie esigenze e allo spazio a disposizione. Trattandosi di una linea molto economica, la maggior parte delle persone scelgono IVAR per arredare il garage, la cantina oppure il ripostiglio, anche se in realtà è un arredo con molte potenzialità.

Realizzato in legno grezzo, il sistema di scaffalature IVAR è quello che meglio si presta agli “hackeraggi”, sia che lo si personalizzi attraverso il colore sia che si crei nuovi mobili e nuove funzioni sfruttando anche solo alcuni dei suoi elementi.

Tra le tante idee d’arredo nate utilizzando questa serie, quella che ha catturato la nostra attenzione è il bellissimo paravento in rattan la cui struttura è composta dai montanti IVAR.

Ideato dalle due stylist della redazione di Livet Hemma, si tratta di un’idea estremamente facile da realizzare. Il materiale necessario? Tre montanti dello scaffale IVAR di IKEA (50x179cm), sei cerniere e del rattan, che potete acquistare comodamente online a poco prezzo.

Se vi piace, seguite le istruzioni passo passo che trovate qui!

L’articolo Paravento fai da te in rattan con montanti IVAR di IKEA proviene da Dettagli Home Decor.


Ci
sono dei dettagli per arredare la casa sui quali a volte non ci soffermiamo,
come le placche per gli interruttori e le prese di corrente, le maniglie delle
porte o i battiscopa. Poiché sono, però, proprio i piccoli dettagli a fare la
differenza, è proprio in questi che dovremmo dimostrare di saperci distinguere.

Il
mercato offre una vastissima scelta e spesso anche con soluzioni estetiche e
tecnologiche che non vi aspettereste.

Placche per prese e interruttori

Non
si può parlare di placche per prese e interruttori senza parlare di BTicino,
secondo me il top a livello di design e qualità; questa storica e bellissima
azienda italiana ci offre davvero una varietà vastissima di scelta, per rendere
la nostra casa perfetta anche nei dettagli. La gamma comprende placche
ultrasottile come la serie Air, la linea base Matix, la cui geometria semplice
e colorata (con ampissima gamma cromatica per noi che amiamo il colore) offre
tutti i dispositivi e le funzioni necessarie per personalizzare qualsiasi impianto
elettrico e Axolute, per i veri amanti dell’eccellenza italiana, una linea in
cui si incontrano il meglio del design e della
tecnologia per dare ancora più valore e prestigio alla nostra casa.

Di questa serie fa parte anche una placca verniciabile, per
integrarla a perfezione con la finitura della parete della nostra casa.

C’è poi l’ultima arrivata in casa
Bticino, si chiama Living Now ed è la prima linea di placche che nasce
connessa, una serie civile di ultima generazione dal design innovativo nella forma
e finiture ricercate.

Grazie al configuratore sul sito e
alla nuova App potrete configurare la placca che desiderate scegliendone linee,
funzioni e colori e  provandola sul muro di casa. Avreste mai
pensato che poteva esserci un mondo così grande dietro alle placche per
interruttori e prese? Io credo veramente che curare anche questo dettaglio sia
un gran tocco di classe per i nostri ambienti. Personalmente adoro le finiture
metalliche, la possibilità di avere una parete colorata con placca in tinta, oppure
di caratterizzare una parete bianca con il colore delle placche.

Le maniglie

Un altro dettaglio
che a volte si trascura sono le maniglie delle porte, ne esistono di
bellissime, di design, create nei materiali più disparati; con le maniglie
abbiamo la possibilità di rinnovare le porte di casa senza doverle sostituire,
di valorizzare e impreziosire anche una porta molto semplice.

A dire la verità, io
personalmente adoro le maniglie minimali, forse è una delle poche cose in cui
mi piace l’espressione contenuta, sobria ed estremamente elegante del design,
di solito sono più per il colore e gli eccessi! Un’azienda italiana che produce
maniglie di design interessanti è Olivari, ma sul mercato esistono tante alternative, tra cui maniglie
scultura davvero spettacolari e realizzate nei materiali e con le forme più
strane, anche molto affascinanti e divertenti, eviterei Swarovski e brillantini
che non trovo né eleganti né divertenti, ma de gustibus.

Per quanto riguarda
le maniglie c’è un’alta particolarità che va un po’ contro a quello che dico di
solito e cioè variare, variare, variare e tirare fuori un pizzico di
eclettismo…con le maniglie no! Qualsiasi maniglia voi scegliate dovrà essere la
stessa per tutte le porte di casa, perlomeno quelle che affacciano nello stesso
ambiente, anche se io le omologherei tutte.

Il battiscopa

Infine un altro
dettaglio che farà la differenza per la nostra casa è il battiscopa, oltre ad
esisterne di tutti i materiali colori, altezze e spessori (compreso il filo muro
per una pulizia perfetta) ne troviamo sul mercato anche di bellissimi e
tecnologici, con luce incorporata per creare meravigliosi effetti, soprattutto in corridoi ed
ingressi, spesso spogli e non curati a dovere nell’arredamento.

Esistono in commercio
numerosi battiscopa di design, eleganti, minimali, creativi; io trovo favolosi
quelli in alluminio, ma ne potete trovare anche in gomma, legno, poliuretano ed
altri materiali.

Da scegliere in
abbinamento con i pavimenti ma anche con le pareti e con il mood
dell’arredamento.

Insomma i dettagli
non sono proprio da sottovalutare, sono loro a fare la differenza e, come
diceva Leonardo da Vinci “i dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è
un dettaglio”.

L’articolo Placche, maniglie e battiscopa, i dettagli che fanno la differenza proviene da Architettura e design a Roma.

19 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

In casa si sa: ci vuole ordine. Nelle nostre abitazioni di oggi, la presenza di dispositivi elettronici, però, rende questo compito ancora più arduo. Televisione, PC, Tablet, Caricatore del computer, sono tutti dotati di fili più o meno lunghi. I cavi elettrici sono i più difficili da mantenere in ordine, ma aguzzare l’ingegno e la fantasia può aiutare a trovare delle soluzioni originali e pratiche.

Chiaramente, dato che i consigli che ti daremo prendono in considerazione delle soluzioni che tendono ad essere permanenti, sarebbe meglio se prima di adottarle, tu ti dedicassi alla pulizia dei fili.

Una volta puliti i fili ed eliminata del tutto la polvere, ecco di cosa dovrai dotarti:

  • Etichette plastificate;
  • Pennarello indelebile;
  • Pinze da ufficio;
  • Fermacavi in velcro o in alternativa, fascette da elettricista.

Le etichette plastificate ti occorrono per individuare più velocemente i fili corrispondenti ai rispettivi dispositivi elettronici. In questo modo non rischierai ogni volta di impazzire per comprendere quali cavi elettrici puoi staccare e quali no.

Ricordati che i cavi elettrici non vanno mai aggrovigliati, poiché i fili all’interno potrebbero spezzarsi. Bisogna sempre tenerli allungati ed evitare che si attorcigliano tra loro.

Cavi elettrici: scegliere sempre i migliori e mantenerli in ordine con fantasia

Ci sono tanti modi per mantenere i cavi elettrici in ordine, con fantasia e originalità.

  • Cover in legno dove riporre tutti i fili. Può anche essere colorata;
  • Contenitore di plastica lucida;
  • Portachiavi usb a forma di animale domestico;
  • Calzino colorato per vestire le gambe della scrivania, all’interno del quale riporre i fili;
  • Guaina tessile universale;
  • Fermacavi in pvc.

Oltre queste soluzioni contenitive dei fili, puoi anche optare per abbellire i fili con delle decorazioni, a mo’ di rami. O ancora, puoi scegliere dei fermacavi da parete, lungo quali far scorrere i fili, evitando così che tocchino il pavimento.

Altro consiglio importante riguarda la scelta dei cavi elettrici, questa va sempre fatta tenendo conto della qualità che si sta acquistando. In molti preferiscono comprare i cavi elettrici a poco prezzo, pagandone poi dannosamente le conseguenze.

Opta sempre per dei cavi elettrici di qualità, come quelli che trovi su CMT – lo shop dedicato tutti ai materiali elettrici. Scopri tutti i prodotti dedicata alla fornitura e la cura dei materiali tecnologici.

19 Aprile 2019 / / Architettura


[Un progetto di restyling coi fiocchi]

Vi avevo anticipato pochi giorni fa su Instagram qualche scorcio di questa casa durante lo shooting fotografico  e in molti mi avete chiesto di vedere il prima e il dopo …eccovi accontentati!
E’ stato un progetto di restyling che ho curato in prima persona dalla A alla Z; appena ho visitato questo delizioso appartamento su due piani me ne sono innamorata! La casa era spoglia e priva di qualsiasi oggetto, motivo per cui ho potuto da subito coglierne il potenziale.
La prima cosa che mi ha affascinato è stato il pavimento della sala, un grès porcellanato effetto ceramica con decori che ricordano quelli della Sicilia ( la casa si trova nel Lazio,a due passi dal mare!); nonostante alcune mattonelle fossero un po’ scolorite e sbeccate qua e là , ho pensato che sarebbero state il perno intorno al quale rimodernare il resto della casa.
Altro punto di forza è la scala in marmo con una romantica balaustra in ferro e corrimano in legno, l’ho amata da subito, anche se il colore marrone del parapetto non la valorizzava affatto!
Il restyling di questo duplex ha avuto come principale protagonista la rivisitazione dei colori di ogni ambiente, optando per tonalità che andassero a braccetto con il blu e il giallo del pavimento principale. La palette dei colori scelta spazia dal celeste pallido, al carta da zucchero, al blu cobalto, arrivando al piano di sopra (la zona notte) a tonalità ancora più pastello.

La cucina in realtà originariamente non era a vista sul soggiorno, vi si accedeva tramite un apertura ad arco che stava dove ora vedete la porta scorrevole e anche la piccola stanza studio era nascosta da un disimpegno; eliminando il disimpegno siamo riusciti a creare una piccola cabina armadio a servizio della stanza/studio e abbiamo dato un affaccio diretto a questo delizioso studiolo sul living.
 Dietro la tenda di lino c’è la cabina armadio e dietro la porta scorrevole alla sua destra un bagnetto con doccia.
Al piano di sopra c’è la zona notte, ad accoglierci un piccolo disimpegno in cui le vecchie porte, le pareti e il soffitto sono stati tinteggiati con un delicato verde- grigio, rendendo lo spazio intimo ed accogliente. Le plafoniere in vetro del disimpegno e della scala sono state recuperate colorando il disco in bronzo con uno smalto blu “balena”. Il risultato è una lampada davvero attualissima!
Nelle camere da letto la testata del letto lascia il posto a quadri di colore: nella stanza “rosa”, è stata creata una cornice visiva in cui il rosa cipria della parete di fondo si estende lateralmente e sul soffitto per 30 cm, con un effetto alcova assicurato!
Nella stanza grigio malva, la testata si ferma ad un’altezza di 140 cm da terra, distaccandosi dal bianco delle pareti di 20 cm ai lati.
Lo specchio del bagno lo abbiamo trovato ad un mercatino delle pulci, ad un prezzo a dir poco vantaggioso!
Curiosi di vedere il PRIMA e DOPO di questo progetto di restyling?
Con pochi interventi e sopratutto non stravolgendo l’assetto della casa, siamo riusciti a svecchiare e a dare grande personalità ad una casa che ne aveva già da vendere…
Se anche tu hai voglia di aria nuova e hai bisogno di un restyling, cosa aspetti a contattarmi? Se abitiamo lontano la distanza non sarà un problema, possiamo optare per la formula Progetto Online Insieme riusciremo a fare grandi cose, ne sono convinta!
Foto e Styling: Olivia Casari


19 Aprile 2019 / / Charme and More

Pasqua è il momento della rinascita e del rinnovo, dei sentimenti di gioia, di allegria e di pace.

La natura con il suo risveglio e con la fioritura celebra e festeggia il ritorno alla vita con un messaggio di speranza e di serenità.

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“Anche gli alberi a primavera scrivono poesie.
E gli stupidi pensano che siano dei fiori”
~ Donato Di Poce

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Fine Art Photography

All images © 2013 Kari Herer. All rights reserved.

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All images © 2013 Kari Herer. All rights reserved.

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** Buona Pasqua ~ Happy Easter ~ Joyeuses Pâques ~ Frohe Ostern ~ Felices Pascuas ~ Boa Pascoa **

FirmaFellinSMALL

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo Poesia di Pasqua. proviene da Charme and More.

19 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Le luci in camera da letto vengono spesso sottovalutate applicando un’unica fonte luminosa centrale.

L’illuminotecnica di oggi punta invece alla creazione di punti luce focalizzati su aree distinte, caratterizzati da una diversa disposizione (a terra, a soffitto, a parete, da tavolo), dalla varietà delle lampade utilizzate (lampadari, plafoniere, applique, lampade da tavolo, faretti, led, piantane) e dal tipo di illuminazione (diretta, indiretta, mista).

Una delle aree fondamentali da illuminare come si deve è quella ai lati del letto: qui vanno le abat jour, ausilio indispensabile quando si tratta di creare una zona di illuminazione rilassante e soffusa.

Se l’abat jour (che significa lampada con paralume) non fa per te perché hai bisogno di un’illuminazione più diretta, allora dovrai valutare delle lampade da lettura, delle applique a parete oppure lampade o faretti a soffitto.

Qui trovi consigli e idee per illuminare la tua stanza, in particolare la zona del letto.

Definire i punti luce in camera

Prima di scegliere abat jour e lampade chiediti se in camera da letto vuoi una sensazione di abbraccio sensoriale, o preferisci la fredda nitidezza di sfumature blu e bianco-azzurre.
La risposta che ci immaginiamo è: camera da letto, luogo di relax e intimità…quindi bagno di luce calda e poco intensa!

La risposta è corretta, ma attenzione perché la camera si compone di varie zone che andranno illuminate in maniera diversa. Ricordiamo inoltre che la luce calda non è per forza di colore giallo / arancio ma può essere bianca e naturale.

Come nelle altre stanze della casa avrai bisogno di:

  • luce centrale generale, di solito un lampadario o una plafoniera, per fruire armoniosamente di tutta la stanza durante le attività giornaliere (vestirsi, riordinare, pulire, rifare il letto)
  • sorgenti luminose localizzate da progettare in base a specifiche esigenze (luci d’atmosfera per rilassarsi a letto, nitide per leggere, focalizzate per illuminare l’armadio o il mobile toeletta per il trucco, lampade da scrivania se presente una zona studio, luci notturne se ti alzi la notte)

Prima di tutto quindi pensa ai tuoi bisogni, poi scegli il calore delle lampadine ed infine i modelli di lampada.

Se hai un letto particolare o una libreria, se sei una persona creativa, se siete una coppia giovane a cui piacciono ambienti informali, potreste semplicemente volere delle luci decorative o colorate!

Come illuminare il letto: abat jour, lampada da lettura o d’atmosfera?

Nell’area dedicata al riposo è necessario predisporre un’illuminazione naturale e calmante, con lampadine preferibilmente a luce calda. I più moderni led possono essere scelti a luce calda (< 3300 K), fredda (> 5300 K) o neutra (3300-5300 K).

Una volta scelta la temperatura di colore che meglio si adatta alle vostre esigenze e gusti, sarà il momento di scegliere come illuminare la zona notte.

Scegli un abat jour con paralume se vuoi un’illuminazione soffusa e diffusa. I modelli a disposizione sono veramente tantissimi e sono pensati per adattarsi a qualsiasi stile. Sono elementi funzionali e d’arredo che contribuiscono alla decorazione della camera da letto.
I modelli di abat jour in commercio sono molteplici e per tutti i gusti: moderne, di design, shabby chic, in legno, in cristallo, in ferro battuto, in pietra, in plastica.

Prima di acquistarle decidi anche il tipo di accensione di cui hai bisogno.
Potresti volere una semplice presa di corrente in corrispondenza del comodino a cui collegare il cavo dell’abat jour e quindi accenderla e spegnerla dall’interruttore integrato (detto a filo, a slitta o volante).
Oppure potresti voler accendere le lampade da comodino da uno o più interruttori a muro, ad esempio dall’interruttore centrale che controlla anche il lampadario o i faretti. In questo secondo caso dovrai prevedere l’intervento dell’elettricista.

Se la luce di fianco al letto ti serve per leggere potresti valutare una lampada da lettura con luce direzionale oppure un’applique a parete con braccio regolabile e orientabile.

Molto di moda sono anche le sospensioni a soffitto con filo lungo e lampadina nuda. Una scelta di tendenza esteticamente vincente che però a lungo andare potrebbe rivelarsi non particolarmente funzionale.

L’abat jour nella cameretta dei bambini

Se progettata bene la luce ci aiuta in ogni momento della vita domestica, senza dimenticare che la corretta illuminazione permette di non sforzare gli occhi quando leggiamo, guardiamo la tv o stiamo davanti al pc. Per questo motivo bisogna prestare particolare attenzione all’illuminazione nella camera dei bambini e dei ragazzi: nella loro stanzetta i vostri figli leggono, studiano, riposano, giocano, si dedicano ad attività che richiedono vari tipi di illuminazione.

Di fianco al letto o al lettino ci sarà un abat jour o una luce da lettura a seconda dell’età.

Per i più piccoli l’opzione migliore sarà una lampada da comodino decorativa caratterizzata da disegni e paralumi che addolciscono l’atmosfera e conciliano il sonno.

Nella stanza dei ragazzi l’illuminazione sarà strutturata in varie zone: la scrivania dove studiano e fanno i compiti avrà una lampada da tavolo con luce fredda, ci sarà poi un lampadario per la luce generale (come per una stanza da adulti) e infine un abat jour per la sera accanto al letto. Quest’ultima dovrà essere pensata sia per la lettura che per agevolare l’uso di smartphone e tablet a letto.
I ragazzi più grandi potrebbero voler consultare internet o chattare a letto fino a tarda sera, quindi meglio pensare al benessere dei loro occhi!
Un altro fattore da considerare è l’aspetto decorativo. Ragazzi e ragazze vogliono che la loro stanza rifletta il loro stile e i loro gusti, quindi un abat jour particolare o di design è d’obbligo.

Prima di comprare un abat jour…

Altri fattori da tenere in considerazione sono: la forma della stanza, la presenza di elementi architettonici che richiedono uno studio più approfondito dell’illuminazione (colonne, quinte divisore dietro cui hai creato una cabina armadio o un bagno en suite, tetto in legno, travi a vista, stanza mansardata…), lo stile di arredo, il colore delle pareti (il bianco illumina riflettendo la luce, i colori scuri la assorbono).
Se stai scegliendo l’illuminazione per tutta la casa puoi rivolgerti ad un architetto o ad un interior designer. I professionisti possono darti una mano nella progettazione intelligente di tutte le aree della casa, aiutandoti nella creazione di ambienti piacevoli e organizzati in maniera funzionale.

Tutte le lampade che hai visto in questo articolo sono di Mazzola Luce.

19 Aprile 2019 / / Case e Interni

Qual è il modo migliore per vestire il tuo letto con stile? Le zone notte sono spazi per il riposo e il relax e dovrebbero presentarsi accoglienti e confortevoli quando torniamo a casa la sera. Tuttavia la mattina siamo sempre di fretta: rifare i nostri letti alla perfezione non è la priorità. Ma riuscire a destreggiarci meglio tra coperte, cuscini e altri complementi da letto, renderebbe sicuramente le nostre vite più facili e le nostre camere più accoglienti.

Creare una camera da letto confortevole richiede meno fatica di quello che si possa immaginare. L’obiettivo, infatti, non è più quello di vestire il letto raggiungendo la perfezione, ma di ottenere un’eleganza “casual”, come nelle attuali tendenze dell’arredamento nordico e non solo. Impariamo ad usare la biancheria da letto e gli altri elementi per avere un look d’effetto, ma senza particolare sforzo.

Ecco alcuni consigli generali su come dare al tuo letto un aspetto più cool, o come si dice adesso, “instagrammabile”, facendo in modo che la praticità, si accompagni sempre allo stile.

Piumoni al posto delle coperte e trapunte

1. Piumoni al posto delle coperte e trapunte

Se sei alla ricerca di un modo facile e veloce per rifare il letto al mattino, un piumone con copripiumone è quello che fa per te.

Come i piumoni di Dreamin’101, alla cui base c’è una realtà storica italiana nella lavorazione di piume e piumini, la Minardi Piume. Grazie all’esperienza centenaria nel settore delle imbottiture ha creato la propria linea di piumoni, venduti direttamente online sul proprio sito. In questo modo si possono abbattere i costi ed avere prezzi più competitivi, per prodotti di alta gamma. Ogni piumone, infatti, ha la cucitura a quadro fisso ovvero ogni quadro del piumone è cucito e sigillato interamente a mano. Inoltre la particolare cura e tecnologia usata permette di avere piumoni molto più leggeri e confortevoli di quelli comunemente in vendita sul mercato.

Ma parliamo di praticità. Invece di dover sistemare con precisione prima le lenzuola, poi le coperte e infine il copriletto (o la trapunta), badando bene ad evitare le pieghe, al piumone inserito nel suo sacco, basta solo un gesto. Si tira su fino ai cuscini ed ecco che il letto sarà sistemato in pochi istanti. La totale assenza delle lenzuola e la leggerezza del piumone, fanno sì che tu possa rifare il letto senza sprecare minuti preziosi del tuo tempo.

Un copripiumone si rimuove facilmente e si lava come le normali lenzuola. Per non parlare del fatto che, il piumone in vera piuma, è adatto a chi soffre di allergie agli acari della polvere. La trama fitta del cotone e l’imbottitura in piumino creano una barriera, che non permette l’entrata degli acari, mantenendo però la traspirabilità.

Ognuno di noi dovrebbe poter sistemare la propria camera ogni giorno in modo pratico. Un buon piumone è l’unico lusso che ci si deve concedere in camera da letto.

Cuscini per vestire il tuo letto con stile

2. Cuscini

I cuscini sono sempre un elemento essenziale per un letto comodo. La domanda più comune per quanto riguarda lo styling di un letto è se i cuscini standard devono essere messi sopra il piumone o nascosti sotto. Non c’è dubbio che sistemare i cuscini fuori dal piumone, un po’ inclinati ed appoggiati alla testata del letto, sia la soluzione migliore. Non richiede nemmeno troppo sforzo o perdita di tempo la mattina.

Se amiamo leggere o guardare la tv a letto, un’altra coppia di guanciali rendono il letto ancora più armonioso, oltre che pratico. Infine, aggiungere 1 o 2 cuscini più piccoli, può aiutare a dare una nota decorativa e di carattere.

E quando di notte tutti quei cuscini non servono più? Predisponi una bella cesta capiente, dove poter riporre i cuscini in esubero.

Plaid per vestire il tuo letto con stile

3. Plaid

I plaid e le coperte leggere, con le loro belle texture, sono un ottimo strumento per vestire il tuo letto, in modo sofisticato e trendy. Cosa non da poco, sono anche comodi, se vuoi fare un riposino durante il fine settimana.    

Non ti preoccupare, in linea con le nuove tendenze attuali, non dovrai più piegare il plaid con cura lungo il fondo del letto! Impara dagli interni scandinavi, dove coperte leggere e plaid vengono disposti in modo più informale e apparentemente casuale sul fondo del letto, con un gesto semplice e veloce.    
   

cegliere uno schema cromatico coerente e ben definito

4. La giusta combinazioni di colori

Pensi che la tua camera non sia sufficientemente accogliente? Forse non hai pensato a scegliere uno schema cromatico coerente e ben definito. Arredare la camera da letto puntando sui tessuti di lenzuola, copripiumoni e altri piccoli complementi d’arredo, significa inevitabilmente decidere quale combinazione di colori adottare.

Non dimenticare che scegliere i giusti colori in camera da letto è più importante che in qualsiasi altra stanza della casa. Con tinte vivaci ed eccessivamente stimolanti come il rosso e l’arancione corri il rischio di notti agitate. Mentre, colori chiari e pastello, possono aiutare a rilassarti alla fine di una giornata impegnativa. Quando l’insieme risulta armonico anche il relax ne gioverà.

Idee e spunti per rendere la zona notte un ambiente confortevole e rilassante sfruttando meglio piumoni, copripiumoni, cuscini e altri complementi. Leggi come vestire il tuo letto con stile!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

19 Aprile 2019 / / ChiccaCasa

Eccoci arrivati al nostro appuntamento con il crochet di Aprile! Anche questa volta ho in serbo per te una proposta facile facile, alla portata sia dei principianti che degli esperti uncinettatori!
Un cuscino rotondo da realizzare in poche mosse interamente da soli.
Hai presente quel tessuto che tieni nell’armadio in attesa del progetto giusto? Bene, è ora di tirarlo fuori! 
Per un cuscino di queste dimensioni, basta, in effetti, uno scampolo di tessuto, ma se vuoi puoi realizzarne uno più grande e più imbottito, seguendo gli stessi passaggi, ma aumentando le dosi di materiali.

A proposito di materiali, ecco la lista degli ingredienti per questo diy! Se clicchi sui prodotti, trovi i link per acquistare gli stessi materiali che ho usato io.

Tessuto denim, o quello che vuoi tu.
Uncinetto 
– Ago e filo da cucito

Per prima cosa, bisogna ricavare due dischi di tessuto. Puoi usare un supporto circolare per facilitarti il lavoro, come un secchio, una pentola o un disco di cartone delle misure che vuoi tu.*
*per ottenere un disco di cartone circolare, usa la tecnica del filo. Ti servono due matite e un filo. Lega le matite da un lato e dall’altro del filo di ferro, lasciando tra loro una distanza pari alla metà del diametro del tuo cuscino. Punta una matita nel centro de tuo cerchio, tira il filo e, mantenendolo teso, traccia con l’altra matita la circonferenza del tuo disco.

Gira un disco a rovescio e con la colla, traccia una circonferenza concentrica, un paio di centimetri più giù del bordo. Fai attenzione però, a lasciare uno spazio senza colla, largo quanto la tua mano.
Unisci il secondo disco e lascia asciugare per un po’. Poi riempi con l’imbottitura, in modo omogeneo e, quando hai finito chiudi con la colla, anche l’ultima parte.


Così facendo, avrai ottenuto un cuscino con un bordo, tutto da decorare.
Per iniziare, infila nell’ago la lana e crea delle cuciture larghe (2-3 cm) e ravvicinate (0,4 cm di distanza l’una dall’atra) lungo tutto il bordo. Basta passare il filo da dietro a davanti e ripetere fino alla fine, dove lo assicurerai con un nodo.


Le cuciture faranno da base per il tuo “merletto”. Ecco come si fa: esegui tre punti bassi nella prima cucitura, poi prosegui con tre catenelle e riparti con tre punti bassi intorno alla cucitura successiva. Continua così fino alla fine, poi fai lo stesso dall’altro lato del cuscino.


Per rifinire il lavoro, cuci con del filo da cucito dello stesso colore del tuo bordo decorato, i due merletti.

Presto fatto, il tuo cuscino e pronto. Il mio è diventato un salva-seduta per una sedia bistrot con il sedile decorato, che proprio non volevo far usurare!
Puoi usare questo pattern e questo filato anche per decorare i bordi delle coperte, o meglio ancora, per creare una tua parure personalizzata da divano composta da copertina e cuscino abbinati!

Se questo tutorial ti è piaciuto e ti è venuta voglia di cimentarti con altri morbidi cuscini, guarda quest’altro diy: CUSCINO FAI DA TE (SENZA CUCIRE)

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
19 Aprile 2019 / / Architettura

Il bagno è uno degli spazi più intimi della casa: quando a fine giornata si chiude la porta e ci si lascia alle spalle “lavoro-casa-famiglia” si tira un sospiro di sollievo e ci si prende qualche momento solo per sé. Che sia per un bel bagno caldo o per una doccia ristoratrice, quella è la parentesi della giornata dedicata solo a noi stessi.

Negli ultimi anni quindi, la progettazione e la cura del dettaglio del bagno hanno assunto una rilevanza sempre maggiore. Ristrutturare o anche solo fare un semplice restyling alla stanza richiede la stessa attenzione che si dedica per rinnovare la cucina o scegliere i mobili del soggiorno.

E da dove si parte per realizzare il bagno dei tuoi sogni? Dalle piastrelle!

Il mondo delle piastrelle bagno è davvero immenso, ma per fortuna il web ci ispira continuamente con le bellissime immagini che solitamente girano sui social network. Su Pinterest ad esempio ci sono album interi dedicati al mondo dell’arredo bagno che sono davvero un ottimo strumento per farsi almeno un’idea generale su cosa ci piace e cosa no.

Anche gli e-commerce di arredo bagno sono un’ottima fonte di ispirazione: ci si collega comodamente da casa e si studia la gamma di articoli proposti prendendosi tutto il tempo che serve.

Su acquaclick.com, ad esempio, la gamma dei rivestimenti bagno Marazzi è sempre in aggiornamento ed è possibile chiedere all’ufficio tecnico il rendering del proprio bagno con lo specifico schema di posa… per grazia dell’impresa edile che non deve improvvisare nulla!

Per iniziare a fare un po’ di luce nel mondo delle piastrelle bagno possiamo partire dicendo che esistono due tipologie di piastrelle: quelle da posare sul pavimento e quelle da posare sul muro, anche se di fatto esistono diversi modelli che vanno bene per entrambi.

Negli ultimi anni la moda legata all’arredo bagno vuole che la piastrella del pavimento sia diversa da quella del rivestimento e che sul muro ci siano dei decori che spezzano la linearità.

Se fino a qualche anno fa il decoro veniva posizionato nella parte alta del muro e lungo tutto il perimetro della stanza, ora si posiziona su larghe porzioni di muro: ad esempio nelle pareti della doccia, dietro ai sanitari o dietro al lavabo. Questo serve proprio per dare movimento alla stanza e per evidenziare alcuni elementi del bagno.

Tra le novità molto in voga ci sono le pavimentazioni in gres porcellanato… anche in bagno! In particolare, le piastrelle effetto legno sono molto amate perché rendono l’ambiente più caldo e armonioso e mettono ancora più in risalto il bianco della ceramica.

Immaginate una bella piastrella Marazzi effetto legno sia nell’angolo della doccia che dietro ai sanitari in ceramica bianca… ci si sente già rilassati e in pace col mondo!

Un’altra soluzione intramontabile è l’accoppiata bianco e nero. E’ un classico che non tramonta mai e la parete nera fa risaltare ancora di più i sanitari bianchi e le cromature della rubinetteria.

Una novità nel settore arredo bagno è invece l’utilizzo delle piastrelle effetto pietra. Rendono l’ambiente molto caldo e accogliente e creano quell’effetto rustico che, in contrasto con un arredo bagno moderno, dona all’ambiente un gusto raffinato.

Una volta scelta la tipologia di piastrella ci si può sbizzarrire sulla posa e sulla finitura.

Oltre alle svariate combinazioni di posa si può anche abbinare alle piastrelle uno stucco in tinta oppure a contrasto, in base al proprio gusto personale e alla tipologia di ambiente che si vuole realizzare.

Se ad esempio si è scelto un rivestimento neutro per dare maggiore risalto ad un mobile bagno di colore acceso, si può scegliere lo stucco in tinta con il colore del mobile e che va in netto contrasto con il colore della piastrella. Perché no? E’ sicuramente una soluzione originale e di forte impatto.

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