17 Luglio 2019 / / Design

Le nostre case sono sempre più piene e a volte manca anche solo lo spazio per nascondere pattumiere e rifiuti che aumentano a vista d’occhio dato che ogni prodotto che acquistiamo è imballato come se dovesse essere spedito sulla luna.
Non solo, le nostre aspettative sull’arredamento della casa sono sempre più alte: tutti gli arredi devono essere in armonia tra loro per poter creare spazi belli e allo stesso tempo funzionali per la vita di tutti i giorni.
Per questo motivo oggi ho deciso di parlarvi delle pattumiere e dei porta rifiuti Brabantia prodotti resistenti, funzionali  dal design accattivante e che rispettano l’ambiente.
Ne scrivo con cognizione di causa dato che è da diverso tempo che ne posseggo un paio e devo dire che, oltre ad essere esteticamente belle, si sono mantenute in perfetto ordine da oltre un decennio.
Come sapete il design è un mio chiodo fisso così come la funzionalità ma raramente queste caratteristiche si trovano abbinate.
Di recente visitando il sito di Brabantia alla ricerca di una nuova pattumiera per la mia cucina, ho avuto modo di scoprire le nuove linee di prodotto che presentano forme colori e materiali adatti ad ogni ambiente.
Le pattumiere cilindriche classiche a pedali  si sono evolute per abbellire la nostra casa con una palette di colori pastello o decisi, per incontrare tutti i gusti e adattarsi ad ogni tipo di stanza.




Ho trovato nuove forme e dimensioni adatte anche a famiglie più numerose. La mia scelta? Il Touch Bin acciaio che si adatta perfettamente all’interno della mia cucina.



Per le persone più esigenti Brabantia ha creato le nuove pattumiere della linea Touch- Bin: silenziose, apribili con un solo tocco e a prova di ditate per chi come me ha i figli che si aggirano per casa con le mani sempre sporche! Ce ne sono per tutti i gusti e dimensioni. Ad esempio la nuova linea Bo Touch Bin è a tutti gli effetti un simpatico complemento d’arredo.



Insomma per chi come me non ama lasciare niente al caso con la linea di pattumiere Brabantia può scegliere stile, funzioni, colori  e dimensioni per non rinunciare alla praticità della pattumiera ma con stile!!
Inoltre i prodotti Brabantia sono green, hanno ottenuto infatti la certificazione Cradle-to-Cradle® di livello bronzo. Ciò significa che soddisfano i più rigorosi standard per l’impiego ed il riutilizzo dei materiali, l’uso di energia rinnovabile, la gestione dell’acqua e l’equità sociale.
17 Luglio 2019 / / Charme and More

17 Luglio 2019 / / Dettagli Home Decor

sedie e tavolino da giardino in metallo giallo

Le collezioni estive di Pedrali arredano l’Altera Pars Suites di Santorini

Colori, profumi e sapori della tradizione ellenica si uniscono all’interno dell’Altera Pars, un ambiente etereo dove beneficiare di infiniti momenti di pace e relax. Un luogo elegante e raffinato situato nel cuore dell’isola di Santorini, all’interno del pittoresco villaggio di Mesaria. L’Altera Pars offre quattordici suite che si distinguono sia per l’architettura tradizionale tipica delle Cicladi, sia per le decorazioni caratterizzate da colori accesi e intensi.

Gli ospiti dell’Altera possono godere non solo di una fantastica vista dell’isola, ma anche del comfort offerto dagli arredi Pedrali, in grado di resistere all’usura del tempo, all’azione degli agenti atmosferici e della brezza marina, così come adattarsi perfettamente alle elevate temperature mediterranee.

Nel patio esterno, sedie, chaise longue e tavolini della collezione Nolita disegnati da CMP Design, fanno emergere tutto il loro carattere spiccatamente outdoor. Sono realizzati interamente in acciaio e proposti nella vivace tonalità del giallo.

patio con arredi in metallo di colore giallo

patio con tavolo da pranzo

patio arredato con zona relax e pranzo

Versatile, trasversale e multifunzionale è la collezione Reva, disegnata da Patrick Jouin. Un elegante divano a tre posti, una poltrona lounge e un lettino da sole: questa è l’essenza della collezione caratterizzata da linee morbide e dimensioni generose che proprio nel nome evoca sensazioni rilassanti e sognanti tipiche della stagione estiva.

NOLITA – Design CMP Design

collezione outdoor Nolita di Pedrali

Nolita è una famiglia di sedute da esterni che rievoca le origini di un percorso storico, iniziato da Mario Pedrali nel 1963 con le sue prime sedie da giardino in metallo. La collezione sembra scaturire da ricordi in trasparenza, un’atmosfera senza tempo da piazza assolata e vivace, per un risultato di solida durevolezza in forme semplici ed iconiche. Interamente in acciaio è studiata specificatamente per utilizzo outdoor.

La collezione comprende sedia e poltroncina con due differenti altezze di schienale e sgabelli in due altezze. Come accessorio è disponibile un cuscino sedile.

I tavolini a tre e quattro gambe in due altezze sono leggeri e maneggevoli. E’ disponibile anche una versione con ripiano reclinabile per essere riposto ottimizzando gli spazi.

Finiture disponibili: bianco, giallo, arancio, rosso, terracotta, azzurro, grigio antracite, verde salvia.

REVA – Design Patrick Jouin

divano, poltrona e lettino da giardino collezione REVA di Pedrali

Un elegante divano a tre posti, una poltrona lounge e un lettino da sole che si trasforma in divano: questa è l’essenza di Reva, una collezione per l’outdoor caratterizzata da linee morbide e dimensioni generose, che proprio nel nome evoca atmosfere rilassanti e sognanti.

Una sottile cornice perimetrale in estruso di alluminio è sorretta alle estremità da quattro gambe affusolate in pressofusione d’alluminio che ne rimarcano il disegno pulito. Il lettino dispone di uno schienale reclinabile che si solleva dalla struttura permettendo di definire l’inclinazione più confortevole; aggiungendo due braccioli e uno schienale, in tubo d’acciaio e rivestiti in tessuto, si trasforma in divano. In entrambe le soluzioni il comfort viene esaltato da morbidi cuscini che si poggiano alla struttura.

Per maggiori informazioni vai su www.pedrali.it

L’articolo Magici momenti di relax sotto il sole della Grecia proviene da Dettagli Home Decor.

17 Luglio 2019 / / Architettura

Can Manuel d’en Corda è il risultato di un interessante progetto di rinnovamento di un edificio tradizionale, il volume dell’ampliamento di frammenta per tutto il lotto in una serie di volumi non ortogonali che si adattano alla topografia dei luoghi e alle viste migliori

Minimalism in Formentera

Can Manuel d’en Corda is the result of an interesting renovation project of a traditional building, the fragment expansion volume throughout the lot in a series of non-orthogonal volumes that adapt to the topography of the places and the best views.

VIA

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CAFElab | studio di architettura

17 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Un arredamento moderno per gli interni è la soluzione ideale per trascorrere piacevoli giornate nel massimo comfort. Con l’arrivo della bella stagione, le giornate sono più lunghe e il sole tramonta ben oltre le 9 di sera: vale la pena di approfittare di questa occasione per rilassarsi in casa, da soli o in compagnia degli amici. E perché non farlo in giardino? La scelta dei complementi di arredo per gli ambienti outdoor, così come per gli interni, deve essere oculata e ponderata con la massima attenzione, senza trovare la scusa che la pioggia e gli altri fenomeni atmosferici potrebbero causare danni: anzi, proprio per questo motivo vale la pena di puntare su soluzioni di qualità, in grado di resistere a lungo nel tempo e di non subire le conseguenze negative dell’usura o di un clima avverso.

Uno stile moderno per gli ambienti della tua abitazione

Dai divani alle lampade, dalle poltrone ai tavoli, sono molti gli elementi che possono comporre l’arredamento di una casa moderna, e la sfida è quella di trovare il giusto compromesso tra eleganza e comfort. Chi è in cerca di consigli su come arredare una casa moderna, può fare riferimento a professionisti del settore come Artheco che, tra le altre cose, ci consiglia di tenere conto della disposizione, in quanto dovrà essere piuttosto rigorosa dal punto di vista geometrico, all’insegna di un formalismo primitivo: vale per tutti gli ambienti di casa e sia per gli elementi di arredo più importanti, come le sedie, i divani o i tavoli, sia per gli accessori più decorativi.

Anche gli spazi outdoor giocano un ruolo nella modernità

Una volta conclusa la fase di arredamento della zona giorno e della zona notte, è ora di pensare al giardino che, allo stesso modo, deve essere messo a punto e organizzato in modo da risultare coerente con lo stile del resto dell’abitazione, in modo che si crei un equilibrio armonico con gli spazi interni.
Un design contemporaneo in genere delinea, per gli spazi esterni, uno stile minimalista, ma questo non vuol dire che si debba rinunciare alla bellezza, anzi. Occorre, piuttosto, puntare su geometrie controllate e linee ben definite, che sono gli elementi peculiari di spazi minimal in cui la discrezione si sposa con la sobrietà. Anche l’illuminazione deve essere studiata in tutti i dettagli, soprattutto se si è alla ricerca di un effetto futuristico per particolari elementi di arredo. Le linee possono comunque essere sinuose: quello che conta è che rappresentino un’estensione della casa, facendo in modo che la tecnologia trovi un connubio ideale con la luce e la natura.

Quali materiali scegliere per gli ambienti esterni

Per quel che riguarda la scelta dei materiali, al di là dei gusti estetici che meritano di essere presi sempre in considerazione, il consiglio è quello di puntare su soluzioni idrorepellenti, proprio perché non si può fare a meno di valutare l’esposizione agli agenti atmosferici. L’assortimento di proposte tra cui scegliere è molto ampio, visto che si spazia dal midollino all’acciaio inox, passando per il pvc e il polipropilene, senza dimenticare il rattan e il vimini. Ci sono, poi, i grandi classici come il legno, la ghisa, il ferro e le leghe di alluminio.

Gli arredi in vimini, nello specifico, sono suggeriti a coloro che preferiscono le proposte country e caratterizzate da un tocco rustico: essi sono semplici e al tempo stesso leggeri, e in più hanno la capacità di mimetizzarsi negli ambienti in cui vengono posizionati, non risultando mai fuori luogo. Insomma, acquistando questi elementi ci si può sentire liberi di disporli come meglio si crede, anche in modo bizzarro.

Una valida alternativa può essere individuata nel rattan, un materiale innovativo che caratterizza molti giardini moderni: tra i suoi punti di forza c’è senza dubbio la capacità di resistere al sole e alla pioggia. Un altro aspetto da non sottovalutare è la sua notevole leggerezza, che si traduce in una evidente maneggevolezza: insomma, chiunque ha la possibilità di spostare gli arredi come meglio crede, anche per dare vita a salotti all’aria aperta sempre diversi.

Consigli sugli accessori da giardino

Le tende, gli ombrelloni e le vele sono altri esempi di arredi destinati a un giardino: essi consentono di usufruire di una copertura funzionale e confortevole, ma al tempo stesso assicurano una resa estetica perfetta. Da che cosa ci si dovrebbe proteggere in un giardino? Nel corso della giornata, dai raggi del sole, che possono risultare fastidiosi alla vista o addirittura pericolosi per la pelle, qualora si resti esposti per lungo tempo e non si abbia l’accortezza di applicare una crema ad hoc. Anche di sera, comunque, un gazebo può essere utile per la lotta contro l’umidità. Come si può intuire, qualunque sia il tipo di copertura per cui si opta è essenziale che essa sia impermeabile e in grado di resistere agli agenti atmosferici, così che la si possa usare anche con la pioggia.

Infine, con un giardino abbastanza grande un arredamento moderno potrebbe essere impreziosito da un pergolato: se lo spazio non manca e la metratura non consente, una soluzione di questo tipo permette di dare vita a un angolo ombreggiato, con l’aiuto di alcune piante rampicanti da mettere sul tetto. L’edera, a questo proposito, è un grande classico che non passa mai di moda. Nulla vieta, poi, di impreziosire il tutto con una o più panchine in ferro battuto o in plastica.

17 Luglio 2019 / / Design

Ogni giorno lo vediamo alla tv, lo sentiamo alla radio, lo leggiamo su giornali e web: il  mondo in cui viviamo e la  natura che ci circonda si ribellano al nostro comportamento cieco e menefreghista, che ogni giorno immette nell’aria gas tossici e riempie il mare ( e non solo!) di plastica.

E’ proprio arrivato il momento per TUTTI di incominciare a rispettare madre natura: noi siamo suoi Ospiti.

Ogni gesto che fa ciascuno di noi ha delle conseguenze: possono essere positive o negative.

Per questo anche la vita di tutti i giorni deve seguire regole semplici e chiare, volte a non sporcare e inquinare.

Tutto aiuta, ma proprio tutto: dal chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti, al fare la raccolta differenziata, a comprare solo quando serve veramente ecc.

Dobbiamo per esempio arredare casa? Ebbene anche in questo campo possiamo fare molto.

Tanto per cominciare recuperare : dare una nuova vita ad oggetti e mobili. In questo caso c’è solo l’imbarazzo della scelta nei mercatini delle pulci.

Se vogliamo toglierci lo sfizio di acquistare qualcosa di nuovo , allora apriamo bene gli occhi e cerchiamo, non fermiamoci alla prima offerta.

La cucina è un po’ il nido della casa, in assoluto la stanza dove si passa più tempo.

Perchè non renderla più green e sostenibile?

Innanzitutto dobbiamo  accertarci che ogni cosa che acquistiamo rispetti alcuni criteri: per esempio la riciclabilità dei materiali ,l’impiego di legni provenienti da foreste certificate,la minima emissione di formaldeide,il consumo minimo di materie prime e di energia impiegate per la produzione, l’ utilizzo di vernici naturali e prive di elementi tossici, ecc

Anche gli elettrodomestici devono essere a basso consumo energetico .

Qualche esempio?

Lo sapete che Ikea ha creato KUNGSBACKA, un’anta in legno riciclato rivestita da una lamina in plastica, ottenuta da bottiglie di PET riciclate: così si riducono gli sprechi e la plastica viene riutilizzata.

La si può montare su svariate combinazioni di cucine.

Moltissimi altri brands stanno seguendo questa rotta.

Lube ha scelto di utilizzare per tutti i componenti costituenti la struttura delle sue cucine, solo materiale a bassissima emissione di formaldeide, conformi allo standard F**** e pannelli ecologici costruiti con materiale riciclato al 100%; per ulteriori approfondimenti visita la sezione dedicata alle certificazioni.

E non è l’unica.  Anche Aurora Cucine realizza le sue cucine con pannelli ecologici Idroleb: LEB rappresenta il Pannello ecologico con la più bassa emissione al mondo, realizzato al 100% con materiale riciclato e verniciati con tinte all’acqua.

In generale è preferibile optare per gli accessori in cucina di bambù, materiale eco friendly in rapida espansione come il sughero,una risorsa naturale rinnovabile che si ricava dalla corteccia degli alberi, senza che questi vengano abbattuti.Fonoassorbente, anallergico, resistente a muffe e funghi .

MENAGE GOCCIA BRANDANI BAMBOO

 

MAISONS DU MONDE CHEZ MARCEL SUGHERO

 

Stesso discorso per i tessuti, tutti naturali ma certificati , come il cotone organico.

Come accennato, anche gli elettrodomestici ricoprono un ruolo importante nel creare una cucina eco-sostenibile: frigoriferi, cappe , forni ,lavastoviglie a basso consumo energetico ma con performance altamente avanzate.

AEG ha creato una lavastoviglie ComfortLift che ci informa su quanto ecologico sarà il lavaggio che stiamo impostando sul pannello di controllo QuickSelect grazie a una sorta di indicatore che da un lato premia la velocità e dall’altro un maggior rispetto dell’ambiente. Di conseguenza, inserito quanto tempo si vuole spendere per il lavaggio si avrà subito un riscontro su quanta energia si consumerà (e un’indicazione su quanto si spenderà e inquinerà).

 

Non dimentichiamoci la raccolta differenziata. Oggi esistono  svariate soluzioni per riuscire a farla in modo semplice e pratico, integrando nei pensili della cucina contenitori ad hoc  oppure a vista, con pattumiere dal design accattivante , create appositamente con questo scopo.

BO TOUCH BIN HI -BRABANTIA

17 Luglio 2019 / / Architettura

Il giardino inglese ha un fascino incontestabile, e richiama alla memoria parchi dalle vedute spettacolari e immensi prati verdi. Ecco come realizzarlo in pochi passi.

Come realizzare un giardino inglese

Il giardino inglese è naturale, romantico, apparentemente semplice. E’ adatto a chi desidera un bel prato e a chi ama dedicarsi alla coltivazione di fiori e ortaggi. Elegante e al tempo stesso discreto, ha il pregio di valorizzare gli edifici circostanti.

Giardino inglese, storia e caratteristiche

Prima della nascita del giardino inglese, le ville e i palazzi degli aristocratici europei avevano giardini all’italiana o alla francese. Seppur differenti, questi giardini avevano molti tratti in comune: entrambi erano progettati per esaltare l’opera dell’uomo, come artista capace di piegare la natura ai propri desideri. Furono le idee illuministe sulla natura ad ispirare ad alcuni paesaggisti inglesi un’idea più romantica della natura. Per questo tutti gli elementi geometrici come i parterre, le balaustre, le siepi, furono sostituiti con prati verdeggianti e gruppi di piante collocati ai bordi di immensi prati. Oltre al prato, nel giardino inglese non devono mancare alberi, pergole, uno specchio d’acqua o un ruscello, panchine dissimulate nel verde e bordure miste.

Come realizzare un giardino inglese

Il giardino inglese è apparentemente semplice e selvaggio, ma in realtà è frutto di un’attenta progettazione: seppure privo di uno schema geometrico, esso è costruito intorno a percorsi sinuosi che collegano zone ben definite, in modo da creare differenti vedute. 

Per avere un giardino inglese tuttavia, non è necessario possedere una tenuta nel Kent. Rispettando poche regole basilari è possibile realizzarlo anche a casa vostra. Vediamo come:

Il prato protagonista

Protagonista indiscusso del giardino all’inglese è sicuramente il prato. Per ottenere un bel prato verde e uniforme, si può procedere con la semina o con la posa di zolle precoltivate. In questa fase, a meno che non siate esperti, vi consiglio di rivolgervi a giardinieri qualificati, che sappiano preparare il prato adatto alle caratteristiche del terreno e al clima della vostra regione. Avere un bel prato in giardino ha molti vantaggi: aiuta a mantenere la frescura, è perfetto come solarium o come area giochi per i bambini.

Come realizzare un giardino inglese

Bordure miste: i fiori adatti e come disporli

Un altro elemento caratteristico del giardino inglese, nella variante in stile “cottage”, sono le bordure miste. Per ottenere bordure perfette, è necessario piantare un mix di arbusti verdi e piante da fiore dai colori diversi. Le bordure vanno collocate ai bordi del prato e dei sentieri, e devono avere un aspetto naturale: per questo non è necessario delimitarle con dei cordoli.

Collocate sullo sfondo arbusti verdi che raggiungano almeno il metro di altezza: questo stratagemma ha lo scopo di far risaltare le fioriture. Disponete poi i fiori di media altezza e i più piccoli in primo piano, avendo cura di alternare le specie in base ai colori.

Le specie più adatte sono quelle rustiche e spontanee, da scegliere in base al clima e all’esposizione dell’aiuola. 

Per le bordure ombreggiate, scegliete l’Anemone giapponese, l’Aquilegia, la Campanula grandiflora, la Digitalis purpurea.

Per le aiuole in pieno sole, le piante adatte sono la Bella di notte, la lavanda, l’ortensia, tutte le Marghrite come l’Echinacea, la Gerbera, la Cosmea.

Pergole, arredo e altri elementi 

Gli elementi artificiali, in questo tipo di giardino, vanno inseriti con parsimonia, per non guastare l’effetto “natura selvaggia”.

Disponete qualche panca in legno o ferro battuto, di foggia classica, ai bordi del prato, meglio se sotto un albero. L’angolo con tavolo e sedie va collocato preferibilmente sotto una pergola o un gazebo, che serviranno da sostegno per le immancabili rose rampicanti.

Se avete abbastanza spazio, potete creare uno stagno artificiale, circondato di piante acquatiche. Nella variante “cottage” del giardino inglese sono presenti anche alberi da frutto, piante aromatiche e una zona dedicata all’orto.

Vi suggerisco di progettare il giardino elencando tutte le aree che intendete attrezzare, e di collocare tali aree in un ordine apparentemente casuale, collegandole con percorsi sinuosi, in terra battuta o ghiaia. Cercate di evitare il più possibile le linee rette e realizzate le “passeggiate” ai bordi del giardino, in modo da lasciare al prato più spazio possibile.

Manutenzione del giardino inglese

Questa tipologia di giardino è indubbiamente molto elegante e suggestiva, ma, come tutti i giardini, ha bisogno di cure costanti. Del resto, lo stesso vale anche per le piante che abbiamo in casa e sul terrazzo. Potete informarvi sul costo dei giardinieri nella vostra zona per la manutenzione e decidere di conseguenza. Meglio affidare potature, concimazioni e innaffiature a persone esperte, così da non compromettere la bellezza del vostro giardino.

Qui trovi tutti gli articoli sugli spazi esterni.


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