30 Ottobre 2019 / / Charme and More

La zucca è la vera protagonista dell’autunno.
Con il suo sapore dolce e vellutato è un ortaggio salutare, ricco di vitamine (A, B, C) con tante proprietà (migliora la circolazione e il transito intestinale, aiuta contro la ritenzione idrica) ed è perfetta per le ricette di stagione: dalle zuppe ai dolci!

Per coccolarsi nelle sere d’autunno, quando le temperature esterne diventano più fredde, la zuppa di zucca è un piatto delicato, gustoso e confortevole.

Ecco gli ingredienti per due persone per la preparazione della zuppa di zucca altoatesina.

2 carote di media grandezza
500g di zucca moscata
curry
curcuma
acqua
sale
pepe

Inoltre occorre un po’ di olio di semi di zucca e semi di zucca tostati per guarnire.

Ph via
Ph via

Preparazione

Sbucciare le carote e tagliarle a cubetti. Togliere i semi dalla zucca, tagliare la buccia esterna con un coltello da cucina e infine tagliarla a cubetti.

Cuocere al vapore la zucca con le carote in una pentola. Condire con curcuma, curry, pepe e sale.

Versarvi acqua bollente e lasciar cuocere finché le verdure siano morbide.

Frullare la zuppa finemente.

Versare la zuppa di zucca in una zuppiera e guarnire  con semi di zucca e olio di semi di zucca prima di servire.

Consiglio: se preparata con un pizzico di zenzero, si conferisce alla zuppa un po’ di piccantezza e un gusto fantastico.

Buona preparazione!

zuppa-di-zucca

Ricetta via 

 

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30 Ottobre 2019 / / Decor

natale collezione Ice christmas

Tante le novità proposte da Maisons du Monde per questo Natale 2019. Addobbi per l’albero, decorazioni, tessili, servizi tavola e tutto il necessario per confezionare i regali. Il tutto presentato attraverso quattro collezioni, ognuna con il proprio stile e colore.

Come sempre Maisons du Monde si distingue per i suoi prodotti ricercati e sempre in linea con i trend più attuali, che riscuoto un grande successo. Per questo Natale 2019 il brand propone un ricco assortimento di accessori e complimenti d’arredo di qualità per decorare le nostre case, pensati per soddisfare qualsiasi esigenza di stile e gusto. Ice ChristmasNatural ChristmasTraditional Christmas e Urban Christmas, queste sono le quattro collezioni di Maisons du Monde, scopriamole insieme.

Collezione Ice Christmas

Ice Christmas è una collezione completamente ispirata ai paesi scandinavi. La palette cromatica gioca infatti sulle tonalità ghiaccio e bianco iridescenteblu notteverde corallogrigio e argento. Una collezione adatta alla decorazione di ambienti dallo stile moderno e minimalista, perfetta se abbinata ai colori freddi, ma anche ai colori caldi del legno.

natale collezione Ice Christmas

Natale collezione Ice Christmas

Natale collezione Ice Christmas

Collezione Natural Christmas

Natural Christmas, invece, trova la sua ispirazione nei colori del bosco. Raffinata e dalle tonalità calde, questa collezione renderà più intimo e accogliente ogni ambiente della casa. I colori che prevalgono sono marrone chiaro, beige, bianco, verde scuro e verde chiaro.

collezione natale Natural Christmas

collezione natale Natural Christmas

collezione natale Natural Christmas

Collezione Traditional Christmas

Traditional Christmas è la collezione che più entusiasmerà i bambini ma anche tutti coloro che non sanno resistere alle tradizioni. La collezione è caratterizzata dai più classici dei colori natalizi: il rosso e il verde scuro.

natale tradizionale

tavola di natale tradizionale

Natale tradizionale in rosso e verde

Collezione Urban Christmas

Per chi desidera un Natale diverso, Urban Christmas è la scelta ideale. Si tratta di una collezione fresca e moderna pensata proprio per chi è alla ricerca di soluzioni decorative originali e fuori dagli schemi. Le tonalità che definiscono la collezione Urban Christmas sono due: blu e rosa.

I nuovi prodotti di Natale sono già in vendita e puoi acquistarli anche online nel sito di Maisons du Monde

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30 Ottobre 2019 / / Decor

Le tende a vetro sono divenute, ormai, parte integrante dell’arredamento delle case.

Sono versatili e adatte a tutti gli ambienti dalla cucina alla cameretta dei bimbie.

Grazie alla loro facilità di installazione, vengono sempre più spesso preferite al tradizionale tendaggio su guide.

Le tende a vetro presentano almeno due ulteriori vantaggi rispetto alle tradizionali: primo, rendono la stanza più luminosa, e, secondo, non necessitano di molto spazio alle estremità della finestra per l’installazione.

Come abbiamo già detto, inoltre, l’installazione è davvero semplice e non è necessario fare fori sulla parete o utilizzare particolari attrezzi.

Come scegliere la tenda a vetro

Il mercato offre diverse soluzioni di tende a vetro, da quelle più minimal a quelle più colorate, fino a quelle completamente opache o oscuranti.

Le ultime tendenze, comunque, privilegiano le tende dallo stile scandinavo, cioè caratterizzate da figure geometriche semplici e da colori chiari.

I colori più indicati per tale stile vanno dal bianco fino al tortora, che si riconferma anche quest’anno come un must have dell’arredo.

Se si desidera ravvivare l’ambiente con un pò di colore e romanticismo possiamo invece optare per tende con piccoli ricami colorati.

Al momento dell’acquisto delle tende a vetro, è importante verificare la quantità di luce che lasciano filtrare nell’ambiente; solo successivamente si può passare a considerare aspetti come la lunghezza e la fantasia.

Dove acquistare le tende a vetro

Oggi vi sono diversi canali attraverso i quali è possibile procedere all’acquisto delle tende a vetri: supermercati, negozi dedicati all’arredamento e piattaforme online.

Che si scelga di acquistare in un negozio fisico o in uno store online, è necessario, per evitare di incorrere in brutte e spiacevoli sorprese, essere certi delle dimensioni dell’infisso su cui verrà poi montata la tenda. Perciò, se si opta per concludere l’acquisto su Internet, occorre fare maggiormente attenzione poiché non sarà ovviamente possibile vedere il prodotto dal vivo.

Le uniche informazioni reperibili sul prodotto saranno quelle contenute nella sua descrizione; quindi è di fondamentale importanza accertarsi che le dimensioni siano ben specificate.

Spesso è comunque possibile contattare il venditore per avere maggiori informazioni.

Naturalmente, se si sceglie di comprare le tende a vetro in un negozio fisico, questo problema sarà ovviato. In quel caso, è bene spiegare con chiarezza il tipo di prodotto che si vuole acquistare, ma al contempo può essere una buona soluzione quella di lasciarsi consigliare e guidare nell’acquisto da un commesso esperto nel settore, che senza dubbio sarà in grado di consigliare il prodotto più adatto a soddisfare le esigenze.

Come installare le tende a vetro

L’installazione delle tende a vetro è un processo semplice e non necessita di molto tempo e particolari attrezzature.

Si tratta semplicemente di far passare l’asta di fissaggio nel passante della tenda e, conclusa questa prima operazione, di installare l’asta incastrandola nella parte più alta dell’infisso, grazie al meccanismo a molla.
A questo punto, senza alcuna difficoltà, le tende saranno installate e potranno dare da subito una nuova immagine all’ambiente attorno.

Alla facilità di installazione, si accompagna anche la rapidità di sostituzione del tendaggio. Per compiere la sostituzione del tendaggio, basta rimuovere l’asta dall’infisso e sfilare la tenda per sostituirla con una differente.

La tenda è un complemento d’parredo assolutamente necessario a completare l’allestimento di una casa, a personalizzarla, curarla nei dettagli e contribuire a creare il giusto stile. In molti casi le tende a vetro possono essere la soluzione migliore e più veloce

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30 Ottobre 2019 / / Architettura

La terrazza a tasca può essere la soluzione ideale per aggiungere uno spazio all’aperto e aumentare la luminosità di una stanza collocata nel sottotetto. Ecco cosa bisogna sapere per realizzarla. 

terrazza a tasca

Se abitate in una mansarda sprovvista di balcone, se state pianificando di recuperare il sottotetto o di aumentare la luminosità di ambienti dotati di lucernaio, la terrazza a tasca potrebbe essere l’ideale.
Questa soluzione ha diversi vantaggi. Da un lato, aumenta il valore e l’attrattività della casa, dall’altro, gli ambienti guadagnano in funzionalità e confort. 

Poiché si tratta di un’opera di edilizia straordinaria, per realizzarla è necessario ottenere autorizzazioni e permessi, e il progetto deve rispettare le normative vigenti. Vediamo cos’è una terrazza a tasca e cosa bisogna sapere per realizzarla. 

Cos’è una terrazza a tasca e come si costruisce 

Una terrazza a tasca si ricava in un tetto a spiovente. In pratica si tratta di una terrazza incassata nel tetto, delimitata da parapetto e spallette perimetrali e il cui interno non è visibile dal basso.

La profondità della terrazza dipenderà dalla pendenza della falda del tetto: più la pendenza sarà elevata, minore sarà lo spazio a disposizione.
Per costruirla è necessario rimuovere una parte della copertura, conservandone, verso l’esterno, una porzione sufficiente per il parapetto. Si procede poi con la costruzione delle spallette in muratura che delimitano il terrazzo. Le spallette possono essere realizzate anche con infissi su misura, per un risultato più leggero e luminoso.

terrazza a tasca

In questa fase si predispongono gli elementi tecnici come l’impianto elettrico per eventuali luci all’esterno e il pozzetto per lo scarico dell’acqua. 

E’ molto importante che ogni parte dell’opera sia ben impermeabilizzata e dotata di un isolamento termico a regola d’arte. Il pavimento del terrazzo deve essere inclinato verso l’esterno, così da convogliare l’acqua piovana verso il pozzetto. Quest’ultimo sarà collegato al pluviale più vicino. 

Per finire, si passa alle finiture: intonaco per esterni sulle spallette e sul parapetto, scossaline in rame o acciaio, pavimentazione del terrazzo, posa dei serramenti e finiture della stanza interna. 

Costi, fattibilità e permessi 

Interessante la terrazza a tasca, ma ora vi chiederete quanto può costare, se è possibile realizzarla in condominio, e quali sono i permessi necessari. 

Per avere tutte le risposte a questi importanti quesiti, vi consiglio di rivolgervi a diverse imprese edili, per avere vari preventivi, e ad un tecnico per verificare la fattibilità.
I costi per realizzare l’opera dipendono da moltissime variabili e ogni contesto deve essere valutato dopo un accurato sopralluogo. 

terrazza a tasca

Per quanto riguarda i permessi e le normative da rispettare, occorre distinguere il caso dell’abitazione in condominio da quello della casa unifamiliare.
Nel secondo caso, è sufficiente presentare una pratica edilizia (una SCIA o un permesso di costruire, secondo i casi). La pratica va presentata dal tecnico incaricato all’ufficio tecnico del Comune o allo Sportello unico dell’edilizia secondo le disposizioni previste dal DPR 380/01 (Testo unico dell’Edilizia). Potrà essere necessario ottenere altri permessi, nel caso in cui l’area in cui si trova l’immobile è sottoposta a vincoli paesaggistici o se lo stesso è inserito, nel Piano Regolatore Generale, in zona omogenea A (centro storico). 

terrazza a tasca

Nel caso dell’abitazione in condominio, l’iter potrebbe essere più complesso, per via del regolamento condominiale, che potrebbe porre limiti all’esecuzione di opere che impattano sulle parti comuni. Poi c’è la possibile opposizione dei condomini, che di fatto non impedisce la realizzazione dell’opera, ma che potrebbe dare il via a contenziosi legali non certo piacevoli. 

Una volta ottenuto il nulla-osta dell’assemblea condominiale, si procede come vi ho spiegato poco sopra.
Per quanto riguarda i bonus per le detrazioni fiscali, è ormai confermata la proroga per le ristrutturazioni edili per tutto il 2020. Si potrà quindi fare richiesta per ottenere la detrazione del 50% delle spese sostenute, fino a un limite di €96.000. 

Come recuperare il sottotetto e creare una mansarda


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30 Ottobre 2019 / / Baliz Room

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La pillola di design di oggi è molto speciale! Chiara Fedele, interior designer e brillante collega blogger, ci racconta del tavolo Tulip, famoso in tutto il mondo per la sua particolare e inimitabile forma.

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“Courtesy of Knoll, Inc.”

Quello del tavolo Tulip, progettato nel 1956 per Knoll da Eero Saarinen, è proprio l’esempio per eccellenza di design futurista, nonché icona del design.

Il progetto del tavolo Tulip riesce a raggiungere ben due ambiti traguardi, nonostante (anzi, a maggior ragione) gli manchino le gambe!

“Progettare ogni cosa pensandola all’interno del suo più largo contesto: una sedia in una stanza, una stanza in una casa, una casa in un ambiente, un ambiente in un piano urbanistico.”
 – Eero Saarinen –

IL TAVOLO TULIP DAL DESIGN FUTURISTA

Il tavolo Tulip fu talmente geniale che venne proposto in diverse versioni: da piccolo e alto coffee table a tavolo da pranzo. L’ingegno e il talento del suo progettista sono insiti nella soluzione che vede per la prima volta la superfluità delle tradizionali gambe in un tavolo. Saarinen infatti le sostituisce con una soluzione apparentemente più chic, ovvero una base a calice.

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“Courtesy of Knoll, Inc.”

Anche i materiali però costituiscono elemento di notevole innovazione, attraverso la fusione della gamba in alluminio laccato con il piano del tavolo in legno o marmo, che crea così un’unica struttura.

All’epoca si trattò di qualcosa di davvero rivoluzionario, al punto che oggi, dopo più di cinquant’anni dalla sua nascita, il tavolo Tulip è ancora considerato molto attuale.

ANCHE LE SEDIE TULIP ARRIVANO DAL FUTURO

Ovviamente dopo aver dato vita ad un progetto di questa portata, Saarinen ha sentito la necessità di ultimarlo con delle sedie che ne fossero all’altezza. Eccolo quindi creare poco dopo delle sedie in vetroresina con la stessa caratteristica della gamba a calice.

Design futurista 4.jpg
“Courtesy of Knoll, Inc.”

Insieme, tavolo e sedie, contribuiscono alla collezione Tulip, anche chiamata Pedestral. Ancora una volta possiamo parlare di design futurista se pensiamo che nel 1960 la collezione Tulip è apparsa nella serie televisiva Star Trek come arredo delle navicelle spaziali.

 

IL PROGETTISTA: EERO SAARINEN

Saarinen fu un talentuoso architetto finlandese-americano e designer industriale degli anni Cinquanta. Gran parte del suo successo fu dovuto alla sua ossessione per la purezza delle forme. Personalmente non posso che ammirare l’estro ed apprezzare con piacere il lascito di un grande progettista, quale è stato. E tu, cosa ne pensi della collezione Tulip? Piace anche a te? Qual è la versione del tavolo che più preferisci tra le sue infinite varianti?

Chiara Fedele Interior Design
http://www.chiarafedele.com

RINGRAZIAMENTI

Un super grazie a Chiara per questo fantastico guestpost! Entrambe nutriamo un grande amore per il design e la scelta di un oggetto come il tavolo Tulip, così unico e particolare, riflette l’unicità di Chiara in tutto quello che fa.

Per questo non ho avuto dubbi che sarebbe stata una collaborazione più che riuscita…e devi sapere che l’unione tra i nostri blog ha già un precedente! Ho pubblicato infatti un mio guestpost sul blog di Chiara dedicato alla Sustainable City di Dubai, se sei curioso di saperne di più puoi leggerlo QUI.

Se vuoi conoscere meglio Chiara,invece, ti consiglio di seguirla sui suoi canali, youtube e instagram, sempre ricchi di spunti e di dietro le quinte della sua vita di blogger e interior designer!

Noi ci aggiorniamo alla prossima pillola!

Baci,

Baliz

 

 

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