29 Gennaio 2020 / / Interiors

A Rimini in centro storico, una casa di passaggio

In una piccola mansarda vive B.

Con un diploma all’Istituto grafico di Moda, una Laurea in Tecnica e cultura della Moda e una Laurea Magistrale a marzo in Fashion culture management,

la casa di una studentessa fuori sede, dove la luce , il bianco, i libri , i colori accesi dei tessuti e di alcuni elementi d’arredo di design e no

…ed una macchina per il caffè americano, fanno da protagonisti

Quando penso alla padrona di casa, penso ad una persona fragile, piccola, esile, ma allo stesso tempo penso a Wonder Woman

un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino di una donna brava e bella

(William Moultom Marston)

Si è trasferita a Rimini sette anni fa, per inseguire la sua voglia di evasione, iscriversi all’università di Rimini al corso di Tecnica e Cultura di Moda e non è più tornata indietro nei suoi passi

dopo aver trascorso i primi anni di studi in convivenza con altri studenti, ha deciso di prendere in affitto questa piccola mansarda che è diventata il suo rifugio

Pavimenti lucidi, mobili bianchi per la cucina, tavolo e sedie in legno

essendo una casa in affitto già arredata ha cercato di renderla sua con tanti complementi d’arredo , rendendo caldo e accogliente seppur semplice, l’ambiente

in un piccolo angolo di bianco dove la luce esterna filtra dalle tende semi trasparenti, si intravede il colore della femminilità

una Fitball rosa acquistata da Tiger, un paralume bianco di carta , una piccola statuetta a forma di fenicottero , una a forma di unicorno e un coprivaso, tutto di colore rosa

appoggiata su una mensola in legno, tra un porta penne e qualche pupazzo , cè Saika-fiore colorato- una piccola Kimmidoll dallo spirito energico e vitale

In una libreria bianca ci sono alcuni libri, una mano di ceramica bianca porta penne e i personaggi goffi di alcune stampe

I COMPLEMENTI D’ARREDO SONO I VERI PROTAGONISTI DI UNA CASA DI PASSAGGIO

e poi lampadine appese alle mensole, un teschio colorato proveniente dal Messico e le sue piantine grasse

Una casa di passaggio è la casa di B, del rosa, del bianco, dei libri

Per trovare ispirazione su come abbellire e personalizzare la tua casa e non sai da dove partire contattami ti e dai un’occhiata a questo link .

L’articolo Una casa di passaggio proviene da Laura Home Planner.

29 Gennaio 2020 / / +deco

Ho voglia di andare a New York e starci per qualche settimana, se non per qualche mese. Vorrei starci abbastanza per vivere la citta’, infilarmi nelle sue pieghe, avere il tempo di scoprirla.

Da circa due anni, leggo principalmente autobiografie e biografie. Trovo estremamente affascinante leggere degli sviluppi di una persona che ha creato o fatto qualcosa di memorabile, che sia un albergatore, un musicista o uno stilista.

Il libro di Patty Smith “Just Kids” mi ha catapultato nella New York negli anni Settanta e Ottanta, nelle stanze del Chelsea Hotel, nei bar pre-Aids della Grande Mela.

Un altro tassello che ha cementato la mia fascinazione per una citta’ che racchiude il mondo ma che pur rimane un universo a parte.

Allora, tanto per farvi venire voglia, vi faccio vedere le foto di un hotel in cui sarebbe bello soggiornare, l’Ace Hotel , un albergo di tendenza in un palazzo del 1904. Provare per credere.

Immagini cortesia dell’Ace Hotel

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29 Gennaio 2020 / / +deco

I feel like going to New York and spending there a few weeks if not months. I would like to spend there enough time to really be able to explore the city and slip into its folds.

In the last two years ago, I have read mainly autobiographies and biographies. I find extremely interesting reading about the developments and moods of a person who has created or done something memorable, never mind if he/she is a hotelier or a fashion designer.

The book “Just Kids” by Patty Smith have catapulted me in the Nineteen Eighties and Nineteen Ninety New York, in the buzzing Chelsea Hotel rooms, in the pre-HIV bars of the big Apple.

Another tassel that has cemented my attraction for a city that encorporates the entire world but still manage to be almost a state in itself.

So, just to put you in the mood, I am going to show you some images of an hotel where it would be nice to stay, the Ace Hotel, a trendy hotel in a 1904 building. Try to believe.

Photos courtesy Ace Hotel.

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29 Gennaio 2020 / / Blog

L’estate è ancora lontana, ma per fortuna le belle giornate non mancano.

Quelle freddine e con un bel sole che io adoro, che puliscono l’aria e riempiono il cuore.

Proprio in occasione di una di queste belle mattinate, io e Matteo abbiamo deciso di provare la nostra bellissima amaca gigante da viaggio di Tropilex.

L’abbiamo scelta qualche tempo fa per i nostri pic nic e vacanze estive, poichè ci aveva colpito particolarmente.

Purtroppo sono state giornate molto piene, tra influenze e compleanni e, pur avendo il parco vicino, non riuscivamo proprio a trovare il tempo di andare a provare l’amaca.

Matteo però insisteva molto e anche io ero davvero curiosa di provare a montare l’amaca e vedere se era davvero così semplice come sembrava.

Abbiamo quindi deciso all’improvviso di scendere giù nel nostro cortile condominiale e…ci siamo divertiti tantissimo!

Qualità e comodità

Abbiamo passato un’oretta a divertirci a dondolare sulla nostra nuova amaca gigante.

L’abbiamo testata per bene, pianificando i nostri prossimi pic nic.

Abbiamo pensato di portarla anche al mare e in vacanza con noi, visto che è davvero compatta, leggera e maneggevole.

Dentro ad una comoda sacchettina vi è tutto l’occorrente per montare l’amaca in pochi secondi…e se ci sono riuscita io può riuscirci chiunque!

Il materiale tecnico è di ottima qualità ( tessuto paracadute WOW ) ed il colore bellissimo, si può scegliere tra tanti ma io mi sono fatta ispirare dal colore del cielo e del mare…e del pantone 2020: il blu!

Occorrente per il pic nic perfetto

Devo dire che questa amaca gigante matrimoniale va a completare il nostro kit per pic nic di relax ad alto tasso di design composto da:

Una meravigliosa lampada impermeabile da outdoor, “Queen” di linea zero, a batteria ricaricabile, controllabile a distanza con telecomando e facilemnte trasportabile

La nostra bellissima borsa termica con i cactus per tenere bevande e cibi in fresco e trasportarli con comodità

Il nostro plaid da pic nic anch’esso facilmente richiudibile e trasportabile!

Ci stiamo attrezzando per giornate al TOP perchè ogni attimo va vissuto con gioia, allegria, comodità e bellezza…meglio se all’aria aperta.

Ho apprezzato davvero moltissimo questa amaca per la qualità dei materiali, la facilità di montaggio, la comodità di trasporto e la bellezza dei colori e non ultimo il fatto che Tropilex doni l’1% di ogni vendita per la salvaguardia del nostro pianeta, cosa da non sottovalutare assolutamente.

L'articolo Su un’ amaca gigante… aspettando la primavera proviene da Architettura e design a Roma.

29 Gennaio 2020 / / BlogArredamento Aziende

Un appartamento di nuova costruzione da arredare con soluzioni pratiche ma di grande valore estetico. Il punto forte dell'abitazione? La cucina con isola centrale dall'effetto materico. Ti presentiamo le nostre proposte d'arredo.

Il pre-progetto: le richieste della Cliente

"Ho appena acquistato un appartamento a Milano, da arredare completamente. Sono abbastanza in alto mare, non lo nego, e non so da dove cominciare... Ho in mente delle idee, ma avrei bisogno di vedere in anteprima come potrebbero concretizzarsi in casa mia. [...]"

Arredare un'intera abitazione può rivelarsi un'impresa complicata, come testimoniato dalla nostra Cliente. Rilievi misure da eseguire, spazi da organizzare, finiture da scegliere... e non sempre si riesce a immaginare, soprattutto se l'abitazione è vuota, quale sarà il risultato finale. Per questo motivo, le abbiamo proposto di affidarsi al nostro Servizio di Consulenza e Progettazione 3D: partendo dalle sue idee, il nostro team di Interior Designer ha sviluppato la soluzione d'arredo migliore per lei e la sua famiglia.

Ecco le richieste riguardanti la zona giorno :

"[...] Ho sempre sognato una cucina con isola e, data l'ampiezza del locale, vorrei realizzare il mio desiderio. Vivo la cucina ogni giorno, sia per cucinare che per cenare con i bambini, perciò considero questo il locale più importante della casa. L'ambiente è unico, a vista sul soggiorno, quindi mi piacerebbe che le finiture e i colori scelti per la cucina si ritrovassero anche in salotto.
Per il soggiorno, ho un'esigenza pratica da sottoporre alla vostra attenzione: arredare al meglio una piccola parete, perdipiù inclinata. Magari potrei collocare in quel punto il televisore, voi cosa ne pensate?

E infine, le indicazioni sulla camera matrimoniale e i bagni:

"Non ho richieste particolari sulla camera da letto: gli unici elementi che chiedo di inserire sono un letto con testiera alta e un armadio scorrevole. Vi informo sul colore delle pareti, che saranno rosse.
Per i bagni, avete carta bianca. Sappiate che in quello padronale sarà installata una vasca angolare e che quello di servizio non ha finestre."

Cucina grigia con isola a vista sul soggiorno

L'appartamento, situato in una gradevole zona residenziale, ha una zona giorno ampia e luminosa, condivisa tra soggiorno e cucina. Data la recente costruzione dell'abitazione, per il gusto estetico e lo stile degli arredi ci siamo potuti spingere verso le tendenze contemporanee, che vedono primeggiare colori scuri, texture non omogenee, abbinamenti di materiali diversi e richiami cromatici tra gli elementi.

Fatta questa doverosa premessa, partiamo subito dalla cucina. Luogo conviviale, dove la famiglia si ritrova per cenare insieme, la cucina ha subito stimolato la nostra immaginazione. Era indispensabile pensare ad una soluzione su misura, altamente funzionale ed esteticamente impeccabile, che tenesse conto di un grande modulo ad isola a centro stanza.

Abbiamo lavorato su due frangenti:

  • una composizione lineare inserita in una nicchia creata ad hoc, dove posizionare i grandi elettrodomestici e prevedere uno spazio contenitivo generoso, distribuito tra cassetti e moduli con anta
  • un'isola centrale, perfettamente attrezzata con piano cottura a induzione e lavello integrato nel top in effetto marmo, alla quale aggiungere un angolo pranzo con sedie (più pratiche degli sgabelli, vista la presenza di due bambini)

Per gli arredi, la scelta è ricaduta su un nuovo modello di cucina con maniglia integrata dal design moderno, caratterizzata da linee pulite e finiture materiche.


Render fotorealistico della cucina: progetto sviluppato dai nostri Interior Designer


Progetto terminato: cucina installata e montata nell'abitazione


In fase di costruzione dell'appartamento, la Cliente ha chiesto di apportare modifiche agli impianti per favorire l'installazione del modulo centrale. In questo modo, il progetto dell'isola ha potuto contare sulla posizione strategica di un punto acqua e di un attacco elettrico, indispensabile per allacciare il blocco cottura.


Isola centrale con lavello integrato, piano a induzione e cappa incassata


Senza dubbio, l'isola centrale ha un impatto estetico notevole. Ma non solo. Dal punto di vista pratico, si possono attribuire a questo modulo indipendente almeno tre funzioni:

  • organizzare un angolo cottura/lavaggio decentrato
  • aumentare il numero delle basi utili come contenitore
  • favorire l'installazione di una zona pranzo versatile e discreta, nascosta dietro al pannello divisorio che funge anche da paraschizzi.

I CONSIGLI DELL'ARREDATORE
Creare un'isola con zona pranzo annessa è una soluzione moderna e funzionale, con risvolti pratici che non tutti immaginano. Il modulo operativo può trasformarsi in un vero e proprio piano snack, oppure essere affiancato da un tavolo della stessa larghezza.
Una valida alternativa al binomio isola più tavolo è la consolle allungabile. I modelli apribili a libro, ad esempio, permettono di raddoppiare la profondità del piano quando l'occasione lo richiede. In altre parole, da arredo salvaspazio si passa ad un tavolo per 4 o 6 persone perfettamente funzionante.

Soggiorno con parete TV: l'idea per ottimizzare lo spazio

Dalla cucina si passa al salotto, sviluppato in un ambiente condiviso sia con la zona pranzo che con l'ingresso dell'appartamento. La pianta del locale è irregolare e, come accennato dalla Cliente, presentava una potenziale difficoltà: un muro non ortogonale dalle dimensioni ridotte che, propriamente arredato, sarebbe potuto diventare una parete per TV.


Progetto terminato: soggiorno completo di parete TV e zona relax


Sfida accettata: sulla parete "problematica" è stata posizionata una credenza bassa con 4 ante, profonda poco più di 50 cm ma ideale per appoggiare un grande televisore.

Perché questa scelta? Innanzitutto, per la versatilità della credenza, che svolge il doppio ruolo di porta TV da terra e mobile contenitore. Inoltre, per il design del modello: dal nostro punto di vista, gli angoli stondati tipici degli anni 60 e la particolare lavorazione delle ante inclinate sono elementi così particolari che, da soli, bastano a dare alla parete un twist particolare.


Connie, modello di credenza bassa proposto tra gli arredi del soggiorno


La parete opposta ospita il cuore pulsante del salotto: un comodo divano angolare. Considerate le abitudini della famiglia, che ama ospitare amici e parenti, abbiamo optato per occupare il muro intero posizionando un modello ad angolo con terminale aperto.

Il rivestimento dell'imbottito, impreziosito da fibbie e cuciture a nervetto, è il medesimo delle sedie che si trovano in cucina: una piccola accortezza, questa, che ha creato una piacevole connessione tra ambienti comunicanti.

Lo spazio davanti al divano è stato arredato con due tavolini rotondi laccati, dalla struttura minimalista. Come si suol dire, less is more.


Newark, divano scelto per arredare il soggiorno


Bali, coppia di tavolini da salotto selezionati per il progetto


L'idea in più: in mancanza dell'ingresso (o meglio, l'ingresso c'è ma è aperto sul salotto), è stato indispensabile trasformare una nicchia a muro in un pratico e discreto armadio guardaroba.


Una camera matrimoniale dai toni accesi

Nella camera doppia, è il grande letto sommier a farla da padrone. L'iniziale richiesta di un imbottito con testiera alta è stata accantonata a favore di una soluzione modulare, che prevede l'utilizzo di boiserie componibile al posto di una spalliera fissa. Il letto matrimoniale dispone di un box ad alzata doppia, un piccolo lusso che permette di accedere al contenitore in due tempi e senza sforzo.


Progetto terminato: camera matrimoniale con letto e boiserie componibile


Letto e boiserie della collezione Freeport


L'ambiente è stato completato con un moderno armadio ad ante scorrevoli. L'anta centrale è specchiata, uno stratagemma d'arredo che permette non solo di duplicare visivamente la profondità dell'ambiente, ma anche di moltiplicare la luce naturale che filtra dalla finestra. Una soluzione funzionale doppia, sia dal punto di vista pratico che da quello cromatico.

L'anta a specchio, in posizione centrale, sopperisce alla mancanza di altre superfici riflettenti. E, come accade con le finiture scelte per l'armadio e i comodini, lo specchio illumina e alleggerisce l'importante presenza del rosso usato per le pareti della stanza.


Progetto terminato: camera matrimoniale con armadio scorrevole


Armadio scorrevole con anta specchiata Utah Pacific


I CONSIGLI DELL'ARREDATORE
Armadio con ante battenti o scorrevoli? Nell'eterna lotta tra modelli, lo scorrevole è l'armadio che desta più ammirazione e che, da molti, è considerato un vero campione salvaspazio.
Ma attenzione: in camere molto piccole, l'armadio battente potrebbe essere la soluzione migliore, nonostante il sistema di apertura frontale e non laterale delle ante. Puoi approfondire l'argomento nella Guida alla scelta dell'armadio.

Due bagni dal design moderno, con qualche differenza

L'appartamento ha la fortuna di avere due bagni, uno dei quali attrezzato con vasca idromassaggio. Ad ogni ambiente è stata data un'identità precisa, e di conseguenza gli arredi si sono diversificati per tipologia e finiture.

Per il bagno padronale, quello con vasca angolare, è stato scelto un mobile con doppio lavabo in appoggio. La struttura sospesa è composta da due moduli con ante e due cassetti, il giusto compromesso per sistemare asciugamani, prodotti di bellezza e accessori per l'igiene personale. Il tocco di calore è dato dalla finitura in legno scuro di top e basi.


Progetto terminato: bagno padronale con mobile doppio lavabo


Atlantic Tuttofuori, mobile bagno scelto dalla Cliente


A differenza di quello padronale, al bagno di servizio è stato dato un carattere più maschile, accentuato dalla presenza di forme geometriche squadrate e dall'assenza di linee arrotondate. Il top con lavabo integrato, scelto in finitura effetto marmo, si sposa alla perfezione con le basi bianche in laccatura opaca. Per dare maggiore luminosità al bagno, non finestrato, è stata inserita una grande specchiera rettangolare retroilluminata.


Progetto terminato: bagno di servizio dallo stile contemporaneo


Specchiera rettangolare con illuminazione LED Net


Vuoi saperne di più sull'appartamento? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.
Vuoi visualizzare tutti i progetti? Dai un'occhiata al nostro Portfolio.
Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.


29 Gennaio 2020 / / VDR Home Design

Organizzare un bagno piccolo può rappresentare un sfida ben più complessa di un bagno grande. Ti faccio vedere 5 esempi che ti stupiranno.


Qualsiasi giornale di arredamento tu possa aprire, sicuramente ci troverai dentro bagni giganteschi.

Stanze gigantesche, con vasche idromassaggio e chissà quanti lavandini. E noi che abbiamo dei miseri bagnetti che facciamo? Come organizziamo un bagno piccolo dandogli tutta la dignità che si merita?

Ti voglio mostrare 5 esempi reali, che ti stupiranno per la bellezza e la praticità che li contraddistingue.

Cominciamo.

organizzare un bagno piccolo
H&M Home

Organizzare un bagno piccolo con arredi piccoli

Può sembrare una frase ovvia, ma vedo spesso che non è così. Mi capita di vedere arredi e complementi assolutamente fuori scala rispetto alla stanza in cui sono posizionati.

Questo ti porta a far sembrare la stanza ancora più piccola di quello che è in realtà e farla sembrare stracolma di oggetti. Tutto quello che scegli di inserire nel tuo spazio deve essere proporzionato: quindi se il bagno è mini, anche i tuoi arredi e complementi saranno mini.

Esistono in commercio anche dei sanitari in formato ridotto, pensati proprio per chi ha poco spazio e quindi deve sfruttare al massimo ogni centimetro. Dotati di ceste e scatole di ogni misura e dimensione per tenere in ordine prodotti di igiene e asciugamani e non aver paura di usare anche quelli del reparto cartoleria.

Suite parentale : un petit espace très optimisé industriale-bagno-di-servizio

Sfrutta lo spazio in verticale, lasciando libero lo spazio a terra 

Come si fa? E’ più facile di quello che pensi e se guardi bene le foto di tutti i micro bagni che ci sono nei siti internet e sulle riviste, vedrai che è una delle soluzioni più usate. 

In pratica ogni elemento che entrerà nel tuo bagno non toccherà terra, contribuendo ad ampliare otticamente lo spazio e farne apparire più di quello che c’è in realtà.

L’occhio avrà spazio libero su cui vagare, non incontrerà ostacoli e quindi percepirà uno spazio ampio. Via libera a mobili ancorati a parete senza piedini, sanitari sollevati da terra e mensole anche sopra a wc e vasca per riporre quadri e oggetti di igiene quotidiana.

Oltretutto, sarà anche molto più facile e pratico fare la pulizie.

Crane Residence NYC industriale-stanza-da-bagno

Moltiplicare i punti di vista con gli specchi

Se c’è un elemento che può tranquillamente uscire dalla regola di cui sopra, sono proprio gli specchi. Si perché anche se hai un bagno piccolo, lo specchio non deve essere piccolo. Anzi.

Scegli uno specchio quanto più grande possibile, in linea con lo stile che hai scelto con l’arredo del tuo bagno. Potresti addirittura applicarne uno dietro alla porta del bagno per avere una visione della figura completa in caso di appartamento micro. In questo caso magari sarebbe anche l’unico specchio che ti permetterebbe di vederti prima di uscire di casa e non mi sorprenderebbe se fosse anche vicino all’ingresso.

Hai una spalla in cartongesso magari tra il lavabo e la doccia? O tra il lavabo e la lavanderia? Perché non rivestirlo con uno specchio che vada da pavimento a soffitto?

In questo modo avresti luce e superficie raddoppiati. Tieni però i colori delle pareti e del soffitto in colori chiari o neutri, per non perdere la magia.

Greenwich Loft Studio moderno-stanza-da-bagno

Organizzare un bagno piccolo sfruttando la luce naturale 

La luce naturale è un elemento davvero importante in qualsiasi ambiente, figuriamoci in un piccolo spazio. Motivo per cui anche la finestra più piccola non deve essere mortificata con pesanti tende o qualsiasi tipo di arredo che ne ostruisca il passaggio di luce.

Se non puoi ristrutturare gli specchi e la luce artificiale ti aiuteranno ad amplificare la luce che hai. Ma se hai in mente di ristrutturare (o se lo devi costruire da zero) e il bagno è comunicante con la camera, magari si potrebbe pensare di sostituire una parte della parete (sempre se non è portante, se non ci passano dentro i tubi… ) con una vetrata.

In questo modo nel bagno avresti ancora più luce, aumentando anche la sensazione di superficie metrata del tuo piccolo bagno.

Appartement L, paris, 75 contemporaneo-stanza-da-bagno

Fai attenzione ai colori e ai materiali

Anche se ti piacciono i colori come il borgogna e l’ottanio, purtroppo un bagno piccolo non è il luogo ideale in cui usarli. O meglio. Si possono usare, ma con parsimonia. 

Per le grandi superfici e i grandi arredi è meglio scegliere colori e materiali rilassanti per gli occhi, quindi in colori chiari e neutri. Questi ti garantiranno due obiettivi: rifletteranno la luce, ampliando visivamente lo spazio; faranno vagare l’occhio liberamente da un punto all’altro, dando l’impressione che l’ambiente sia più grande.

Se proprio non puoi fare a meno di colori saturi e accesi, allora sceglili per i piccoli dettagli così da non sovraccaricare troppo l’insieme. 

Fai attenzione alle finiture che scegli: coordina i colori dei mobili del bagno ad esempio, con il profilo dello specchio. In questo modo avrai armonia e coesione.

Baños contemporaneo-bagno-di-servizio

E’ ora di mettere le idee in pratica

Magari non riuscirai a metterle in pratica tutte e cinque, ma almeno due o tre punti potrai trasformarli in realtà.

Si tratta di piccoli gesti nella maggior parte dei casi, che però porteranno grandi cambiamenti. Uno specchio nella giusta posizione, i colori coordinati, una parete tinteggiata in un colore neutro. Tutte piccole modifiche che messe assieme cambieranno faccia al tuo piccolo bagno.

Cosa ne pensi di questi esempi? Quale tra questi hai preferito?

L'articolo Come organizzare un bagno piccolo [5 esempi pratici che ti stupiranno] sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l'interior design è reso facile.

29 Gennaio 2020 / / Coffee Break


Questo appartamento si trova a Stoccolma, Svezia; organizzato su due livelli, occupa in parte il sottotetto di un edificio per abitazioni. Il legno dei pavimenti, i soffitti spioventi, una particolare finestra ovale e alcune pareti trattate con finitura grezza gli conferiscono un'atmosfera d'altri tempi, calda ed originale.

A duplex apartment in Stockholm

This apartment is located in Stockholm, Sweden; organized on two levels, it partially occupies the attic of a residential building. The wood of the floors, the sloping ceilings, a particular oval window and some walls treated with a rough finish give it an atmosphere of the past, warm and original.









Via
29 Gennaio 2020 / / Dettagli Home Decor

bidone rifiuti in strada

Come tutti gli elettrodomestici, anche i condizionatori diventano un rifiuto elettronico che è necessario smaltire secondo specifiche procedure. Lo sa bene Hitachi Cooling & Heating che negli scorsi anni [1] ha permesso la raccolta di quasi 1 milione di kg di RAEE domestici, equivalenti a una Carbon Footprint di 11.428 tCO2eq evitate. 

Ogni inizio anno porta con sé nuove prospettive e il desiderio di disfarsi di oggetti superflui e non più funzionanti. Una volta, seguendo la tradizione più antica, si gettavano dalla finestra gli oggetti vecchi e rotti, per lasciarsi alle spalle le cose inutili e fare posto a quelle nuove.

Fortunatamente questa usanza è in declino e dalla finestra non si buttano più vecchi elettrodomestici come televisori e lavatrici rotte: sempre di più, gli elettrodomestici si “recuperano” e, nel caso dei condizionatori, si riciclano al 97,5%.

È per questo importante risultato che dal 2005 Hitachi Cooling & Heating è a fianco del Consorzio Remedia, il principale Sistema Collettivo italiano no-profit per la gestione eco-sostenibile dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), rifiuti da impianti fotovoltaici, pile e accumulatori.

Ma come fare per smaltire correttamente il nostro vecchio climatizzatore?

 Ci sono due possibilità:

  • In caso di sostituzione del condizionatore, con il ritiro 1 contro 1 il consumatore che acquista un nuovo climatizzatore consegna il vecchio elettrodomestico al negoziante.

Il ritiro del vecchio da parte del commerciante è obbligatorio e gratuito presso il punto vendita.

  • Se invece il consumatore desidera semplicemente dismettere il vecchio clima, può consegnare gratuitamente il proprio apparecchio presso i Centri di Raccolta comunali.

In ogni caso, qualsiasi operazione di disinstallazione di un climatizzatore deve essere effettuata per legge da un tecnico frigorista certificato, in possesso cioè di un patentino per il trattamento dei gas fluorurati presenti nei climatizzatori.

Come continua il viaggio del climatizzatore?

Prima del trattamento vero e proprio i condizionatori, come gli altri RAEE, vengono trasportati dal Centro di Raccolta Comunale agli impianti di trattamento, aziende che svolgono attività di stoccaggio e/o trattamento per il riciclo, recupero e valorizzazione dei materiali. Il trasporto deve essere effettuato a norma di legge da operatori esperti in grado di movimentare, ricevere e stoccare il rifiuto in modo ottimale, evitando danneggiamento e dispersione di sostanze pericolose.

Una volta consegnati all’impianto, i RAEE sono sottoposti alla fase di separazione che ha lo scopo di rimuovere i componenti e materiali pericolosi (come batterie, refrigeranti ozonolesivi o altri componenti) e agevolare il riciclo dei materiali.

Come si ottiene il riciclo del 97,5% del condizionatore?

L’attività di trattamento per il riciclo, recupero e valorizzazione dei materiali è realizzata grazie a vere e proprie “linee di produzione” che, invece di assemblare o trasformare materie prime e componenti in prodotti finiti, seguono il processo inverso. Dal prodotto a fine vita si ottengono così nuovamente materie prime che possono essere riutilizzate in nuovi cicli produttivi.

Remedia si avvale di partner certificati che investono nelle più moderne tecnologie per il trattamento dei RAEE.

Per i condizionatori, il 2,5% di materie rimanenti da questi trattamenti è costituito dal condensatore e da pochi altri materiali di scarto poiché anche i gas refrigeranti, se trattati correttamente come da standard Remedia, possono essere estratti, messi in sicurezza e in alcuni casi rigenerati.

Il percorso di Hitachi Cooling & Heating verso la sostenibilità e l’economia circolare è concreto. Per questo il nostro accordo con Remedia, che tra il 2016 e il 2018 ha restituito all’ambiente un beneficio pari a quello che avrebbe portato il fermo di 3508 auto, fa parte di un piano ambientale a livello globale che comprende anche il progetto Zero waste to landfill facilities” – dichiara Paolo Caimi, Marketing and Technical Manager di Hitachi Cooling & Heating per l’Italia e continua “negli ultimi due anni, l’impegno nel ridurre il nostro impatto ambientale si è concretizzato nel riciclare, riutilizzare o convertire in energia il 100% dei rifiuti dei nostri maggiori stabilimenti produttivi in Europa e Giappone. Abbiamo raggiunto questo importante obiettivo grazie all’impegno dei nostri colleghi e ad accordi presi con le imprese locali di smaltimento, che hanno identificato e implementato misure alternative allo smaltimento in discarica”.

[1] I dati di raccolta RAEE riportati si riferiscono al triennio 2016-2017-2018. I nuovi dati, relativi cioè alla raccolta 2019, saranno disponibili nel corso del 2020.

 

L’articolo Devi buttare il tuo vecchio climatizzatore? Segui le regole del corretto smaltimento e il riciclo sarà del 97,5% proviene da Dettagli Home Decor.

29 Gennaio 2020 / / Nell'Essenziale

Vivacità e passione: il colore rosso un must nella cucina country chic.

Se l’energia vitale, passione e sicurezza di sé sono gli ingredienti che non possono mancare in cucina, allora il colore rosso è il must di vivacità ideale da poter utilizzare in tutti gli stili, caratteristico soprattutto nel country chic.

Stimolatore del sistema digerente, il rosso in cucina è piena allegria e audacia nello stesso momento, una competizione con sé stessi per affrontare tutte le difficoltà che la vita presenta. Non solo, il rosso è il colore del calore per eccellenza.

cucina lube in rosso velia laccata
Cucina Lube Laccata, modello Velia

Significato del colore rosso: istinto e potenza

Il rosso è da sempre rappresentato dal nucleo dell’elemento fuoco. Proprio per questo, il colore della passionalità è simbolo di istinto e potenza che caratterizza le forti personalità.
È possibile associare il colore rosso all’energia vitale, non a caso è il colore del primo chakra, il centro energetico dedicato alla sopravvivenza e forza di volontà.

Non solo, il rosso è sessualità, l’attività creativa umana per eccellenza, ma anche estroversione e positività, un vortice esuberante di energie che scaldano, desiderose di espandersi.

Gli individui che prediligono il colore rosso hanno un carattere vivace, sono istintivi e trasmettono una straordinaria voglia di vivere. Come per tutti i colori, un estremo utilizzo del rosso potrebbe intensificare le percezioni, trasformando le caratteristiche energetiche in aggressività e violenza.

Nello stesso tempo, peró, il rosso aiuta a vincere le battaglie. Utilizzarlo moderatamente anche in ambienti come la cucina può avere effetti positivi sull’umore, adottandolo come rimedio che anche a tavola risolve alcuni malesseri.

cucina rossa Home cucine modello contea
Cucina di Home cucine modello Contea

L’allegria del rosso in cucina nei diversi stili

Circondarsi di questo forte colore in tutte le sue sfumature, abbinandolo con altri colori che ne esaltino l’allegria ed il calore, è il mood ideale di positività che solo il rosso in cucina è in grado di trasmettere.

Il colore rosso nello stile shabby

Proprio per il forte impatto, il colore rosso nello stile shabby si utilizza perlopiù nella sua tonalità pastello. Nello shabby, si sa, predominano i colori chiari, freschi e sfumati, alleggerendo in questo senso la potenza e passionalità del rosso. Certo che, sia nello shabby che nel vintage, il rosso può anche essere utilizzato per contrastare la freschezza presente.

Infatti, proprio come il nero, anche il colore primario del rosso può rappresentare un dettaglio, quel tocco allegro e vivace, di passione e presenza. Dal copriletto, una poltrona o un mobile nella zona letto ai vari accessori da cucina.

Il rosso nello stile country: la cucina country in rosso

Per le persone che amano il rosso, la cucina perfetta è di stile country e country chic.

Nel country tradizionale, infatti, il rosso è uno dei colori fondamentali. Richiamando il colore dei papaveri e del focolare domestico, il colore della vivacità viene esaltato grazie al suo accostamento con i colori scuri come ad esempio il nero, nocciola, marrone ma anche il giallo ocra. In questo modo, è possibile riprodurre un arredamento rustico e caldo, lo sfondo ideale campagnolo che lo stile country vuole interpretare.

Non solo, se abbinato con altri colori più chiari come il rame, il cotto, il bianco e color crema, il rosso nella sua tonalità più accesa diventa il protagonista per eccellenza della cucina in stile country chic.

In questo modo, è possibile utilizzare il colore allegro del rosso per riprodurre uno stile country più moderno ed elegante. Leggi il post una cucina country chic in rosso.

Cucina Country con muratura color rosso
Cucina Country con muratura color rosso. Cucina con Marchio Arrex modello Sveva.

Tessili country chic in rosso

Runner country flowers rosso

Runner Country Flowers

Copriforno fiori country

Copriforno Country Flowers

Copriforno a Cuore rosso di Natale

Copriforno Cuore

L’influenza del colore rosso nella cucina

Se lo stare ai fornelli o a tavola fosse un momento di meditazione dedicato a risollevare il morale e digerire meglio, allora scegliere il colore rosso nell’arredamento in cucina è una decisione fondamentale.

L’energia, forza e passione di questo colore rendono l’ambiente accogliente e vivace, una vera dose di allegria che, se utilizzata adeguatamente, è in grado di riempire il cuore lasciando che ogni pasto possa venir preparato e gustato con il fuoco dell’amore.

 

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