2 Gennaio 2020 / / Architettura

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

Un vecchio teatro risalente alla fine del XIX secolo e convertito nel tempo in un fienile e poi in un magazzino di carta igienica oggi è diventato una casa-studio dallo stile unico grazie all’ dell’intervento di recupero e restauro, firmato dagli architetti Cadaval & Solà-Morales.

The Theater“, nome che ha mantenuto l’edificio nonostante i cambi di destinazione d’uso, è situato nel cuore di Barcellona, ​​nel vivace distretto  22 @ nel quartiere di Poblenou a pochi metri da Diagonal Avenue e dal nuovo Central Park of the Glorias.

Il progetto è stato studiato per adattarsi all’edificio sfruttando l’ampiezza e l’altezza dello spazio centrale.  Su ciascun lato dell’edificio sono stati ricavati 2 monolocali illuminati da due grandi finestre. Gli studi, caratterizzati da uno spazio a doppia altezza, dispongono di cucina e bagno.

Dal grande atrio centrale si accede sia ai monolocali, sia all’abitazione principale. In questo spazio si trova anche una bellissima Porsche 911 inserita come se fosse una scultura. Due porte scorrevoli di legno a tutt’altezza permettono l’accesso all’abitazione principale, e nel muoversi modificano continuamente il disegno della parete e la percezione degli spazi. Il grande spazio centrale è diventato il cuore della casa. Uno spazio alto e diafano pensato come un loft, caratterizzato da mattoni a vista, pavimento di cemento e capriate di legno che rendono lo spazio caldo e accogliente.

In corso d’opera è stato eliminato parte del tetto per ricavare un piccolo patio con piscina da sfruttare in estate. Le due grandi pareti vetrate che separano il patio dall’abitazione contribuiscono a portare abbondate luce naturale all’interno.

Le camere sono situate sul retro del magazzino, nella vecchia torre scenica. 2 camere al primo piano e una terza con terrazza all’ultimo piano, tutte con vista verso il patio e sopra il tetto.

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

Progetto: Cadaval & Solà-Morales – Photos: Sandra Pereznieto

 

L’articolo Ex teatro trasformato in una scenografica casa-studio proviene da Dettagli Home Decor.

2 Gennaio 2020 / / Blog Arredamento

L’arredamento è un’arte che può rivelare personalità e passioni: è importante ritagliare del tempo per fare una casa bella e accogliente, dal sicuro impatto di design. Tra gli ambienti più congeniali all’ispirazione, con quell’aura innata di relax che porta con sé, c’è la veranda. Quando si ha la fortuna di possederla la sensazione sarà di potersi sempre rifugiare in un luogo isolato dal mondo esterno, con un occhio attento all’illuminazione degli spazi, magari ricreando le atmosfere tipiche dello stile provenzale. Nel nome di una regione della Francia affascinante e celebre per i colori e gli sconfinati campi di lavanda. Curiosi di scoprire quanto costa una veranda in stile provenzale? Vi rimandiamo all’articolo di riferimento di Infissi Lombardia per approfondire l’argomento relativo al costo di una veranda al metro quadro.

Uno spazio che rappresenta un viaggio

Scegliere di arredare la propria veranda in stile provenzale denota eleganza e romanticismo. Per allestire e decorare in modo funzionale e all’ultimo grido questo ambiente, l’ideale sarà avere a disposizione uno spazio chiuso in modo da poterlo sfruttare anche durante la stagione fredda. E, in tal caso, si avranno anche maggiori possibilità di scelta e personalizzazione. Cannes, Nizza, Antibes sono solo alcune delle tappe che è possibile percorrere in quello che è a tutti gli effetti un viaggio ideale da compiere restando nella propria veranda in stile provenzale.

Semplicità delle forme e dei materiali sono l’Abc di questo stile che si caratterizza per il suo essere floreale e fresco, ricercato e allo stesso tempo classico. Lo stile provenzale è infatti sostanzialmente una rivisitazione di quello classico: trovare e ringiovanire qualche vecchio mobile dimenticato in cantina sarà il primo passo per rendere una zona della casa solare e piacevolmente personalizzata. Nessuna spesa eccessiva, massimo risultato: la creazione di un piccolo ritaglio di Francia. Che potrà rispecchiarsi anche nell’arredo dell’intera casa, tra stampe floreali e tinte pastello.

I mobili e i colori dominanti

L’outdoor potrà essere impreziosito da alcuni dettagli colorati, come cascate di gelsomini o un pergolato ricoperto di glicine: è la ricetta dell’atmosfera tipica dei giardini francesi. Appesi qua e là potranno fare bella mostra di sé tanti oggetti di design facili da realizzare, che daranno un tocco ancor più intimo e personale. Un bollitore potrà così diventare uno scacciapensieri e andare a decorare un lato dell’ambiente. Così come sarà possibile trasformare una ‘ex’ forma per torte in una simpatica lavagna. Oppure una vecchia padella si potrà convertire in un delizioso orologio a muro dal sapore rustico: un crossover shabby chic in piena regola. La pittura ha reso spesso omaggio alle atmosfere della Provenza, attraverso gli occhi dei grandi pittori impressionisti. Che hanno legato per sempre certi colori a un concetto di stile ricercato: ok dunque al lilla della lavanda, al bianco e all’ocra. Con richiami al verde che si rispecchia nella vegetazione, all’azzurro invecchiato e ai toni del viola. Con una regola aurea: armonia e sobrietà in ogni spazio. Come sfruttarlo? Si potrebbe adibire l’intera area a ‘zona pranzo’, con un bel tavolo di legno e quattro-sei sedute di ferro battuto. Ma la veranda in stile provenzale saprà interpretare anche i bisogni dei più intellettuali, regalando un raffinato angolo da lettura dove posizionare libreria e sedie a dondolo.

L’intreccio con la natura

Abbiamo parlato della presenza di un intreccio forte con la natura, ecco perché la scelta di inserire piante e fiori nella veranda è senza dubbio di cruciale importanza. Il rosmarino, re delle piante aromatiche, ma anche il timo e la salvia potranno fare bella mostra di sé negli ormai sempre più apprezzati secchielli di latta. Da tenere in sospensione oppure come punti di colore nell’intero ambiente. Anche un annaffiatoio – meglio sempre se in latta – potrà diventare un ottimo portafiori, da riempire di colorati gelsomini per decorare il davanzale o magari il centrotavola. Una cascata di bouganville potrà poi incorniciare al meglio l’esterno e richiamarsi anche nei colori dei tessuti utilizzati nell’ambiente: i motivi floreali freschi, solari e dal tratto familiare si intrecceranno alla perfezione con l’anima più profonda di questo stile di respiro rustico. Che è anche un modo di vivere, ispirato alla bellezza di una vita in mezzo alla natura. Il tutto in un perfetto dialogo con ceramiche ornamentali provenienti da questa splendida terra, le quali vanno ad attingere ad alcuni temi-icona raccontando la bellezza delle distese di lavanda ma anche gli ulivi e le cicale.