21 Gennaio 2020 / / Dettagli Home Decor

Casa Akerdijk

Lo studio olandese Arjen Reas Architects firma il progetto Casa Akerdijk, un edificio dal design contemporaneo che si adatta perfettamente all’insolita posizione.

Siamo nel paesino di Lijnden, a 10 chilometri da Amsterdam, dove sorge una moderna casa nera costruita sul bordo di una diga da cui prende il nome: Akerdijk.

Lo studio Arjen Reas Architects ha avuto l’opportunità di costruire una casa unifamiliare nonostante il terreno irregolare e la presenza di un marcato dislivello.

La forma dell’edificio, che si sviluppa su due piani, si adatta perfettamente alla pendenza, rimarcata dal tetto, fortemente spiovente. Le facciate sono caratterizzate da ampie finestre che connettono interno ed esterno. Da una parte la vista è sull’acqua mentre sul retro si trova il giardino, oltre il quale, in lontananza si vede la città di Amsterdam.

Casa Akerdijk con il suo rivestimento in legno nero accostato al tetto di metallo, anch’esso nero, è caratterizzata da un look contemporaneo che si integra bene nel contesto.

Casa Akerdijk

Casa Akerdijk

Nella parte della casa con affaccio sulla diga, una grande finestra sporge dal tetto adattandosi perfettamente all’edificio. Sul retro, invece, un’ampia vetrata copre l’intera lunghezza della facciata per accentuare l’orizzontalità del piano terra e facendo apparire lo spazio interno ancora più grande di quanto non sia in realtà.

Casa Akerdijk

Casa Akerdijk

Al piano terra si trovano uno studio e una zona living, mentre salendo una scala si raggiunge la cucina, corredata dal soggiorno, che affaccia su una terrazza con vista sul giardino. Il primo piano ospita la camera padronale con vista sulla diga, due camerette per i bambini e altrettanti servizi.

Casa Akerdijk

Casa Akerdijk

Casa Akerdijk

Casa Akerdijk

Casa Akerdijk

fotografie di Luc Buthker

L’articolo La casa nera costruita sul bordo di una diga proviene da Dettagli Home Decor.

21 Gennaio 2020 / / Charme and More

Da Etsy le ispirazioni e gli spunti della settimana per la Festa di San Valentino che è di nuovo alle porte.

Ecco alcune idee regalo e accessori da regalare per rendere questo giorno speciale e per stupire la propria partner o da farsi regalare.

etsy-finds-san-valentino

1.| Gioielli moderni; orecchini minimali dal gusto contemporaneo. Filo dorato realizzato da Rock Salt Vintage (€ 28,14)

2.| Candela in cera di soia profumata con note di ambra e di sandalo. Si tratta di candele vegane con stoppino di cotone, prodotte a mano in piccolo lotti da HopschotchLondon (€ 17,09)

3.|Biglietto San Valentino fatto a mano da Chelsea Chelsea Home (€ 3,84)

4.| Vestaglia lunga di LelaSilk in elegante seta nera lucida; sensualità e comfort di un capo senza tempo. (€ 241,63)

5.| Coppa Kubo in ceramica per le amanti del té; piccola e minimale è perfetta per la cerimonia del té. Fatta a mano da Odaka. (€ 28,14+)

6.|Mascherina per un sonno di bellezza in lino chambray e fodera in seta di MIZUBrand. (€ 36,58)



 

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*Questo post contiene link affiliati.

 

L’articolo Etsy Find of the Week: Valentine’s Day Gifts. proviene da Charme and More.

21 Gennaio 2020 / / diotti.com

Organizzare armadio e cassetti è tutt’altro che semplice. E’ un lavoro che richiede tempo e regole ben precise. Te le spiego nel post di oggi.


Organizzare armadio e cassetti è una di quelle che cose che evito come la peste. 

Perché? 

Perché organizzare vuole dire tirare tutto fuori e pensare seriamente ad un metodo razionale col quale sistemare vestiti ed accessori. Che è più complicato di quel che sembra.

In questo post voglio condividere con te le strategie che ho imparato strada facendo.

Cominciamo.

Vestiti bianchi appesi su tubo appendi abiti in legno all'interno di armadio in legno
Zarahome

Organizzare armadio e cassetti: si comincia svuotando tutto.

Non puoi pensare di fare ordine solo spostando pezzi da qui a lì. Non avresti la giusta chiarezza mentale, non vedresti lo spazio vuoto e quindi tutto lo spazio che hai a disposizione.

E’ un po’ come quando vedi una casa vuota: vedere tutto quello spazio libero, in cui parlando si sente quasi l’eco, da una sensazione di estasi. Ci fa sentire forti e sicure di poter prendere qualsiasi decisione.

Quindi ora che hai tutti i tuoi capi sul letto puoi cominciare a decidere innanzitutto cosa tenere. Come si fa? Tutto quello che hai in casa ti è costato soldi e continua a costarti. Perché lo mantieni, conservandolo in casa, pulendolo e mantenendolo in buono stato.

A questo punto è qui che devi farti questa domanda: ma questo elemento vale tutte queste cure? Vale tutto il tempo, le energie e i soldi che gli dedico?

Se la risposta è NO, allora sai già cosa devi fare. Buttalo, regalalo o dallo in beneficienza.

Una volta che sai chiaramente cosa terrai e cosa invece eliminerai, potrai cominciare a decidere come dividere i tuoi capi.

cabina armadio organizzata con vestiti suddivisi per tipologia e dimensione, con sistema a cremagliera e luci led
burgess-milner on Unsplash

Il segreto è nei giusti accessori

Quando si tratta di ridare ordine all’armadio bisogna prima di tutto capire come si vuole sistemare tutto quello che ci andrà all’interno. Ci sono infatti diverse scuole di pensiero.

C’è chi organizza i vestiti in base alle occasioni d’uso. Quindi: tempo libero, lavoro, occasioni importanti. Una volta fatta questa suddivisione si può anche cercare di creare degli outfit da usare di volta in volta.

Un altro metodo invece prevede la suddivisione dei capi per colore e per dimensione. Quindi dai più chiari ai più scuri e successivamente dai più corti ai più lunghi. Sicuramente questo metodo è l’ideale per chi ha le cabine armadio a vista e necessita di combinare ordine ed estetica.

Oltre a questo, a fare la differenza sono i giusti accessori. Scegli delle grucce tutte uguali salva-spazio, di quelle che occupano al massimo mezzo centimetro l’una. Avrai un armadio uniformato dal punto di vista accessoristico e grazie a questi elementi riuscirai a recuperare centimetri preziosi.

Hai tante borse? Non appenderle all’interno dell’armadio. Ti porterebbero via solo spazio. Potresti piuttosto organizzarle in uno di quei porta-borse in plastica da appendere dietro la porta della camera o del bagno. Oppure esporle su delle mensole o appenderle con dei ganci alle pareti di camera tua.

Le pochette troveranno posto in piccole scatole all’interno dell’armadio, nel ripiano inferiore dello stesso. In questo modo dovrai organizzare solo le borse da giorno più capienti.

Per le sciarpe e le cravatte opta per gli appositi appendini: ti permetteranno di averle sempre in vista, facendoti ricordare quante ne hai. Cosa più importante: restando stese non si sgualciranno mai.

organizzare armadio e cassetti utilizzando gruccie in legno tutte uguali per appendere i vesiti
priscilla-du-preez on unsplash

Organizzare i cassetti: quando la sfida si fa dura, i duri cominciano a giocare

Non c’è nulla da scherzare. Per me organizzare l’armadio è anche relativamente facile. Quando decido che è il periodo dell’anno in cui devo dedicarmi al decluttering della camera mi ci dedico a capofitto e via.

Ma i cassetti…

Non so, sembra sempre che qualsiasi sistemazione io gli dia non vada mai bene. Piego e sistemo ma qualche giorno dopo sembra che io non abbia fatto nulla.

Diciamo che ci sono un paio di regole che ho provato che mi hanno aiutata parecchio e che mi stanno dando una grande mano nel tenere il passo con l’ordine nei cassetti.

La prima è dotarsi dei separatori ed organizer per biancheria. E’ l’unica soluzione percorribile quando si hanno tanti accessori e complementi. Questi organizer permettono di tenere tutto sott’occhio ma soprattutto evitano che tutto si appallottoli in pochi minuti.

La seconda regola (a cui io non credevo) è quella di piegare magliette e maglioni seguendo il metodo KonMari di Marie Kondo. Si tratta di un processo estremamente semplice, ma che permette di far stare all’interno di un cassetto davvero un sacco di capi. Soprattutto sarà possibile vederli tutti, rendendo così più facili gli abbinamenti.

Ti lascio un video in cui lei stessa fa vedere come fare:

E questo è solo l’inizio…

Non pensare che organizzare armadio e cassetti sia tutto qui. Questa è solo la punta dell’iceberg. C’è tutto un mondo da approfondire, ma purtroppo un solo post non basta.

Se l’argomento ti interessa vai a leggere il post che ho scritto dedicato solo all’organizzazione dell’armadio. Ci troverai tante informazioni tecniche sulle misure minime per progettare un armadio ma anche i prodotti da avere per organizzarlo al meglio.

Tu come hai organizzato il tuo armadio? Quali sono i tuoi prodotti irrinunciabili?

L'articolo Organizzare armadio e cassetti. Le regole sperimentate [che ti consiglio] sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l'interior design è reso facile.

21 Gennaio 2020 / / Blog Arredamento

A cosa si pensa quando si parla di consolle allungabili? Case piccole, problemi di spazio, tavoli di emergenza… e chissà cos’altro. Sono associazioni legittime, certo, ma che rischiano di relegare tutte le consolle estensibili alla stregua di mobili multifunzione adatti solo ai mini appartamenti.

Ebbene, esiste un rovescio della medaglia. Forse non tutti lo sanno, ma alcuni tavoli consolle nascono con l’obiettivo opposto: permetterti di organizzare pranzi o cene con tavolate lunghissime e tanti, tantissimi posti a sedere.

Impossibile? No, se ti affidi a una consolle con allunghe incorporate come Plutone.

Consolle con porta prolunghe

Realizzata da Ve.Ca., società italiana leader nel settore arredo dal 1976, Plutone non è un mobile 2 in 1 qualsiasi. È un campione di trasformismo, capace di passare da semplice consolle di 90 cm a tavolo che si allunga fino a 6 metri.

E questo è solo uno dei 7 buoni motivi per cui ti consigliamo di sceglierla.

1 – Tavolo o consolle? Entrambi!

Prima casa, trasloco, rinnovo dei locali. Almeno una volta nella vita capita di dover ragionare su quali siano gli arredi migliori per lo spazio che si ha a disposizione. Tra le tante decisioni che si è chiamati a prendere, c’è anche quella che vede la scelta tra consolle e tavolo aggiuntivo. Se la virtù sta nel mezzo, perché non optare per un mobile che incarni, allo stesso tempo, l’uno e l’altra?

Prendiamo Plutone: da chiusa, la consolle funziona alla perfezione come complemento d’arredo per l’ingresso o la zona giorno. Da aperta, assume le sembianze di un tavolo da pranzo molto lungo, pensato per ospitare numerosi commensali.

Tavolo consolle lunghissimo

2 – Grande la consolle, piccolo l’ingombro

Oltre al piano lunghissimo, il punto di forza di Plutone è il sistema che consente di incorporare le allunghe nella struttura. In un’ottica di ottimizzazione dello spazio, le estensioni del piano vengono sistemate l’una accanto all’altra nella gamba porta prolunghe. Al vantaggio pratico se ne aggiunge uno estetico: in tinta, le allunghe “spariscono” dalla vista mimetizzandosi alla perfezione all’interno del mobile.

Non bisogna poi negare che l’ingombro ridotto resta una delle caratteristiche salienti del prodotto: larga 90 cm e profonda 70 cm, la consolle può essere riposta anche in un piccolo disimpegno. In attesa della successiva cena tra amici, si intende.

3 – Da XS a XL: la consolle allungabile per 20 posti o più

Dimentica il celeberrimo “aggiungi un posto a tavola”: con Plutone si possono accogliere fino a 26 ospiti. Nel modello extra-large, il piano della consolle arriva a 590 cm di lunghezza, una dimensione importante per un modello che, in partenza, misura poco meno di un metro.

Schema tecnico della consolle allungabile per 26 posti

4 – Una consolle semplice da aprire e facile da richiudere

Plutone ha un sistema di allungamento telescopico intuitivo e sicuro. Niente ribalta né apertura a libro: per aumentare la lunghezza del tavolo basta spostare le gambe verso l’esterno e appoggiare le prolunghe sui binari scorrevoli.

Ogni allunga è indipendente, misura 52 cm e si fissa a quelle vicine tramite tasselli in legno. Potrai dunque scegliere se utilizzare tutte le prolunghe per raggiungere l’estensione massima, oppure fermarti a una lunghezza intermedia. In questo caso, riuscirai ad adattare la misura del tavolo al numero preciso di posti che prevedi di apparecchiare.

5 – Non solo per il soggiorno: quando la consolle è versatile

Se, per motivi di spazio, il living non può accogliere una tavolata di 20 persone, nulla vieta di utilizzare la consolle altrove. Design e funzionalità ne fanno un complemento versatile, capace di trovare la sua collocazione in un open space o in una grande taverna.

Al di fuori dell’ambito domestico, Plutone risulta particolarmente vincente in contesti lavorativi, sale in coworking o locali affittati per organizzare il compleanno dei bambini.

6 – Finiture a scelta per una consolle personalizzabile

Ami incondizionatamente il color legno o sei un adepto dello shabby chic? Qualunque sia il tuo gusto, Plutone offre una gamma di 12 finiture che permettono di personalizzare la consolle in base ai propri gusti. Si spazia dal classico bianco, proposto in 3 varianti, agli evergreen rovere e noce. Non mancano proposte contemporanee come l’effetto cemento, ideale per consolle inserite in ambienti moderni o industrial.

Anche le dimensioni godono di una certa varietà: la collezione comprende, oltre al modello extra-large, due consolle allungabili fino a 380 e 485 cm.

Consolle aperta e allungabile fino a 6 metri

7 – Una consolle Made in Italy, robusta e di qualità

Plutone è un prodotto 100% italiano, realizzato negli stabilimenti marchigiani di Ve.Ca. L’azienda, che fa di serietà, qualità e solidità i suoi stendardi, è da sempre impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative e funzionali, in linea con le tendenze estetiche della clientela nazionale e internazionale.

Una robustezza di valori, questa, che si concretizza in prodotti sicuri e resistenti dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Ne sono la prova le gambe in acciaio che assicurano stabilità quando il piano della consolle è allungato.

Consolle che diventa tavolo: cosa resta da sapere?

Tra i tavoli consolle moderni, Plutone è uno degli esempi più lampanti di come un mobile salvaspazio aiuti a semplificare la vita di tutti i giorni. Solidità, resistenza, funzionalità, versatilità… Alle qualità che abbiamo elencato, vorremmo aggiungerne un’altra: la praticità di acquisto.

Il sito vecaetagere.com offre una vastissima gamma di consolle allungabili, realizzabili anche su misura e disponibili in numerosi materiali e colori. Tutti i prodotti, comprese le esclusive consolle da esterno, sono acquistabili online in qualche clic. Sicuro, facile e veloce, il processo d’acquisto permette di ordinare la consolle in qualsiasi momento e di riceverla comodamente a casa, un vero vantaggio in termini di tempo e comodità.

E se hai una cena imminente da organizzare, niente panico: il mobile viene spedito già montato e pronto all’uso.

21 Gennaio 2020 / / Amerigo Milano

Passeggiando per le vie siciliane è facile rimanere incantati dinanzi alle maestose Teste di Moro, in siciliano note anche come “Graste”, che da secoli arricchiscono e colorano le balconate di questa magnifica terra.

Figlie di una tradizione millenaria, queste prestigiose opere d’arte dalla raffinata manifattura artigianale non nascono da una deliberata fantasia artistica, esse trovano tutte un’origine comune in un’antica leggenda: protagonisti di questa struggente vicenda un giovane Moro e una bellissima fanciulla siciliana.

teste dei mori di Amerigo Milano

Ora queste "teste del Moro" diventano un oggetto di Design per la casa.

Vasi multiuso per dare un tocco di originalità alla propia abitazione.

vasi teste dei mori

Puoi trovare questi originali vasi da Amerigo Concept Store a Monza.

Le Teste dei Mori in ceramica sono un prodotto tipico di Caltagirone, città che sorge a 68 chilometri da Catania, tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Li si può vedere su terrazze e balconi, all’ingresso delle abitazioni, vasi perfetti per fiori e piante aromatiche.

teste dei mori

Abbiamo preso preso questi oggetti iconici e li ha trasformati in pezzi di design, interpretandoli con colori sgargianti, versioni monocrome o tinte preziose.

Le "TESTE DI MORO" in vendita da

Amerigo Concept Store - via Carlo Alberto 25 MONZA

oppure Online scrivendo a:  store@amerigomilano.com

21 Gennaio 2020 / / Design

Cucina e soggiorno con diversi rivestimenti

In un restyling di quest’estate abbiamo donato un look del tutto nuovo a questa zona living con cucina a vista grazie al colore e, senza saperlo, abbiamo usato proprio classic blue colore pantoone 2020!Pur facendo parte dello stesso ambiente cucina e soggiorno possono essere divisi visivamente da vari accorgimenti come ad esempio un rivestimento diverso delle pareti

cucina open space

Sempre più spesso nel corso degli anni si è passati ad un tipo di progettazione che prevede la cucina a vista sulla zona giorno; i motivi sono diversi:

prima di tutto è cambiata la concezione della casa e dei suoi spazi, la zona di rappresentanza e gli ambienti di servizio, che erano nettamente divisi nelle abitazioni di un tempo, oggi si fondono in un unico living con cucina e soggiorno open space, in cui tutta la famiglia trascorre il tempo e le giornate e la cucina non è più un ambiente da dascondere, ma anzi, da mostrare, da vivere e condividere.

Inoltre con il tempo, soprattutto nelle grandi città, sono andate sempre più diminuendo le metrature degli appartamenti e, in case sempre più piccole, unire la cucina e il salotto è risultata un’ottima opportunità per avere spazi più ampi e vivere meglio la casa.

Possiamo quindi trovare frequentemente ambienti con cucina soggiorno open space di 20mq, 25 mq, fino ai più ampi cucina soggiorno open space di 30mq, 40 mq; fermo restando che secondo la normativa la superficie minima (sempre finestrata) che può occupare un soggiorno con cucina a vista è di 14mq

A seconda dello spazio a disposizione, dello stile che preferiamo e delle nostre esigenze, i modi per arredare la cucina a vista sulla zona giorno possono essere svariati.

Ultimamente mi sono trovata molto bene a lavorare con un sistema per progettare la cucina on line con grande facilità .

Mi sono
imbattuta casualmente in questo strumento davvero comodissimo che ha delle
caratteristiche fondamentali:

– è facile da usare anche per un non professionista  

– mostra subito un’idea di prezzo (che cambia poi in base alle finiture
scelte o al set elettrodomestici)  

– è comodo perché le composizioni che si creano possono essere salvate e
inviate 

Ho potuto usare questo sistema e sfruttarlo per realizzare diverse cucine a vista nelle ristrutturazioni open space che ho realizzato negli ultimi tempi, poiché l’esigenza delle famiglie moderne è sempre di più un po’ la stessa, avere un grande ambiente giorno in cui svolgere diverse attività tutti insieme, (compreso cucinare e mangiare), poiché lo spazio e il tempo da condividere è sempre meno.

Cominciamo allora ad analizzare le varie composizioni che possiamo
realizzare per allestire una cucina a vista sulla zona giorno.

In questo momento mi sto dedicando alla progettazione della cucina di una cliente molto esigente…me stessa. Anche io ho deciso di unire soggiorno e cucina e creare un unico ambiente di circa 25mq per il quale prevedo una cucina in linea

Il muro dove poggia il divano verrà eliminato (e pure il divano!!) per unire cucina e salotto e una porzione di ingresso. Il lungo corridoio verrà chiuso da una porta per dividere zona giorno e zona notte

Avevo pensato a questa cucina che mi piace molto, il legno scuro riprende il motivo del mio pavimento in gres porcellanato effetto legno, mentre trovo molto elegante la finitura opaca senza maniglie. Perfetta per soggiorno con cucina a vista

Cucina in
linea a vista sulla zona giorno:

Questo è il modo più semplice per inserire la cucina in qualsiasi living anche i più piccoli di 14/20mq poiché è sufficiente avere una parete libera su cui poter posizionare la cucina in linea, che occupa poco spazio e richiede poco ingombro al resto dell’ambiente.

In questo caso possiamo scegliere di avere una cucina composta da sole basi (comoda per essere posizionata anche sotto alle finestre) o provvista di pensili con cappa nascosta nei pensili o a vista, a seconda se desideriamo mascherare gli elementi più facilmente riconducibili all’ambiente cucina o metterli in evidenza.

Questa doppia
alternativa vale anche per gli elettrodomestici in particolare il frigorifero, che
potrà essere ad incasso nella cucina e quindi invisibile, integrato nei mobili
oppure a libera installazione. In questo ultimo caso sceglieremo un modello
scenografico e in linea con l’arredamento, colorato, tecnologico, vintage,
lussuoso.

La scelta
dipende anche dallo stile dell’arredamento; se parliamo di un ambiente
dall’aspetto minimale, modernissimo o molto elegante allora, in linea di
massima, tenderemo a nascondere.

Se invece si tratta di un ambiente più contemporaneo, eclettico, giovane e brioso o con tocchi vintage allora propenderemo per elettrodomestici a libera installazione particolari e ricercati.

Con i giusti accorgimenti sarà possibile arredare anche una cucina soggiorno piccola.

La cucina in linea nella zona giorno può essere abbinata a mobili e armadiature che serviranno a tutto l’ambiente, con mensole per oggetti e libri e armadiature che fanno sempre molto comodo. 

Soluzione perfetta per un interno moderno scaldato dal pavimento in parquet e il rivestimento in cementine

Il sistema di progettazione on line che ho utilizzato negli ultimi progetti è stato davvero un’ottima scoperta che mi aiuta a progettare e a rendermi conto dei costi in poco tempo

Soluzione in linea con vani a giorno molto adatta per una cucina a vista sul livingroom fresca e moderna dai colori neutri per poter osare con arredi e  complementi

Anche in una piccola zona giorno, come in quella di un mio recente progetto, è possibile inserire una cucina a vista (in questo caso necessariamente in linea) per guadagnare lo spazio per una camera da letto in più, senza tralasciare di inserire qualche elemento di design come il frigo Smeg!

Bellissimo il modello in linea della cucina moderna senza maniglie Six 02 con zoccolo e gola laccati opachi in tinta alle ante effetto cemento e cappa a scomparsa proposta da Diotti.com. Perfetta per fare bella mostra di sé nel living

Composizione in linea con cappa a vista

Se optiamo per una soluzione con cappa a vista dobbiamo curare particolarmente il design di quest’ultima

Cucina in linea super easy per una casa giovane e poco impegnativa? e’ il frigo in questo caso (e in questa casa!) che fa la differenza ed è un vero elemento d’arredo perfetto anche per la zona giorno

Cucina con
Penisola

La cucina con penisola richiede un po’ più di spazio ma rientra ancora tra i modelli che potrebbero trovare facile collocazione in metrature di medie dimensioni 20/25 mq (dipende sempre dalla dimensione della penisola!).

La penisola potrebbe accogliere lavabo, fuochi o essere utilizzata come piano snack per colazioni e pranzi veloci.

Potrebbe essere necessario allestire poi, nella zona giorno, anche un’area pranzo vera e propria.

A seconda dello spazio a disposizione e del nostro gusto personale potremo optare per un tavolo quadrato, rettangolare, rotondo od ovale, meglio ancora se allungabile.

Nel caso in
cui lo spazio di cui disponiamo non sia tantissimo possiamo scegliere un tavolo
in cristallo trasparente, dall’impatto leggero e che sta bene più o meno con
tutte le finiture della cucina (legno, pietra laccatura) ma certo non è
indicato per gli amanti dello stile rustico/shabby.

Composizione con penisola

La penisola è molto utile come piano in più ed in certi casi, in cui si ha poco spazio, può essere utilizzata anche come tavolo da pranzo.

La penisola è perfetta per dividere gli ambienti di una casa giovane e dinamica. Nell’immagine Nine 04 di Diotti

Un tavolo con piano in cristallo, meglio ancora se rotondo, occupa poco spazio sia fisicamente che visivamente

il tavolo in cristallo ci permette inoltre di giocare con le sedie e sceglierne un modello particolare o colorato

Se abbiamo abbastanza spazio possiamo inserire anche un tavolo in uno stile a contrasto con quello della cucina per creare un ambiente eclettico e creativo

La penisola ci aiuta a dividere gli spazi

Senza separarli nettamente

In alto tavolo rettangolare “Basil” con piano disponibile in diversi materiali e in basso tavolo allungabile in vetro trasparente “Azimut” di cattelan entrambi disponibili su Diotti.com

Cucina con
isola

La cucina con isola in una zona giorno, a mio parere, è il massimo che si possa desiderare, sia per la disponibilità di maggior superficie che mette a disposizione, sia perché l’isola permette di dividere gli spazi, almeno visivamente, molto bene.

Certo per questa tipologia necessiteremo di un pò più di spazio poiché è necessario calcolare lo spazio occupato dall’isola e lo spazio necessario a girarci intorno e muoversi agevolmente.

L’ideale sarebbe un open space cucina soggiorno di 40 mq, ma anche 30 possono essere sufficienti!

Anche in questo caso l’isola può accogliere fuochi, lavabo o entrambi, oppure essere utilizzata come tavolo da pranzo.

In questo occasione potremmo fare a meno di inserire poi anche un altro tavolo, se l’isola è abbastanza grande e comoda per assolvere a questa funzione, risparmiando spazio e prendendo i famosi due piccioni con una fava!

Progetto di cucina con isola centrale in cui vengono posti lavandino e fuochi

Soluzione con isola centrale fornita di lavandino, piano cottura e piano snack

La soluzione con isola può essere adatta sia ambienti classici che moderni

A seconda dello spazio e delle necessità che abbiamo possiamo creare le composizioni più disparate

Anche nel caso dell’isola possiamo comunque decidere di inserire il tavolo da pranzo.Ryan Doka da Pixabay

Elegantissima la cucina con isola NINE 02 di Diotti, perfetta anche per spazi di rappresentanza

Cucina
angolare

Se non
abbiamo spazio per isole e penisole ma la cucina in linea potrebbe essere
troppo limitante per noi, potremmo scegliere una soluzione ad angolo per la quale
potremmo davvero pensare di evitare di inserire i pensili e sviluppare tutti i
vani contenitori nelle basi.

Questo per rendere la cucina nel salotto open space più leggera e inserirla meglio nel contesto della zona giorno.

progetto di cucina angolare con lavello sotto la finestra di Non ditelo all’architetto

questa era la bozza di preventivo che avevo sviluppato per la cucina angolare dei miei clienti

Meraviglioso il modello angolare Nine 05 di Diotti. dalle linee eleganti, con soluzioni a giorno ed elettrodomestici a scomparsa. Perfetta per la zona giorno

Le vetrine prendono il posto dei pensili nella cucina a vista sul soggiorno.

Cucina angolare con zona pranzo

quante volte abbiamo visto nei film queste bellissime cucine angolari? Ideali anche per la zona giorno per chi ama lo stile coutry e shabby

Qualsiasi sia la composizione di cucina a vista che sceglierete per la vostra abitazione non dimenticate che esistono tantissimi moduli a giorno e/o non prettamente arredi da cucina che potranno essere mixati con basi e pensili per creare un’ambiente sempre più integrato con il salotto.

Inoltre , pur facendo parte dello stesso ambiente, possiamo differenziare la zona giorno dalla cucina con vari accorgimenti come ad esempio un rivestimento diverso delle pareti, del pavimento, un controsoffitto o diversa illuminazione.

infine possiamo pensare di intervallare gli ambienti con il divano, il tavolo da pranzo un tappeto passatoia o un mobile basso. A voi la scelta.

Se state pensando di realizzare un soggiorno con cucina a vista vi consiglio di utilizzare il sistema per progettare on line la cucina che ho utlizzato io, semplice e gratuito.

Con questo strumento sarete in grado di fare un piccolo ma utile progetto con misure e sviluppo del preventivo.

Per composizioni più complesse potrete e dovrete certamente avvalervi anche della consulenza di n professionista.

  • divano che divide
  • tavolo che divide
Come arredare la cucina a vista nella zona giorno? Sicuramente, come prima cosa,  sarà necessario realizzare un piccolo progetto per scegliere la tipologia di cucina più adatta.
Un mobile e il rivestimento diverso dividono gli ambienti

L’articolo Come arredare la cucina a vista nella zona a giorno proviene da Architettura e design a Roma.

21 Gennaio 2020 / / Design Ur Life

Amaca è una presenza irrinunciabile per creare un angolo relax sopratutto in un giardino oppure in un terrazzo e non solo. Infatti esiste anche la versione di amaca da interni. In questo post vediamo un pò quali sono le tipologie e i materiali proposti in commercio.

Creare un angolo relax in giardino o nel terrazzo da condividere con la famiglia e gli amici sarebbe bellissimo. Quindi, un’idea può essere attrezzarsi di una bella amaca, sedia o divano a dondolo che sono sempre il simbolo di riposo e relax.

Amaca

Come scegliere L’amaca e che tipologie ci sono

Per quanto riguarda il tessuto dell’amache, ci sono di vario genere. Come ad esempio il tessuto paracadute, cotone in filo pesante, amache in filato aperto a rete e infine amache leggermente imbottita. Invece per quanto riguarda la grandezza dell’amaca esistono quelle singole oppure doppie. La soluzione Maxi ospita due persone e invece se cerchi l’amaca per tre o quattro persone puoi optare per il modello famiglia. Come tipologia invece, ci sono due gruppi: amache autoportanti e amache da appendere. I supporti per amaca sono di tre tipi: In acciaio con moschettoni corda o catena, struttura in metallo oppure in legno. La struttura in legno è sicuramente la scelta esteticamente più bella e si presta molto bene con una terrazza o un giardino di design. Però potrebbe richiedere dei trattamenti periodici accurati di impermeabilizzazione. Quindi, le strutture in metallo sono adatti a chi Non vuole impegnarsi nelle manutenzioni  del legno.

Amaca

Amaca negli interni

Personalmente trovo difficile collocare e gestire un’amaca all’interno della casa. Però, ci sono le sedie amaca o poltrona che possono essere ideale da utilizzare negli interni. Questa tipologia di amaca può essere installata al soffitto oppure sono dotate di struttura a terra.

Amacasedia ama

Le amache si possono acquistare online e esistono siti specializzati che offrono prodotti di qualità come Tropilex. Le amache e le sedie sospese di questa azienda sono tessute e rifinite a mano dai tessitori tradizionali di amache in Colombia e India. Chi mi segue su Instagram ha già visto nelle stories che ho ricevuto una sedia amaca da provare. Infatti, la sera dopo il lavoro mi concedo un momento di relax con un buon libro oppure semplicemente ad ascoltare gli uccellini cinguettare.

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Che dite vi piacerebbe anche a voi rilassarvi e provare il senso di leggerezza e libertà dato dall’assenza di staticità?


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foto Credito Tropilex

 

 

 

 

 

 

L'articolo Amaca per un angolo relax in giardino proviene da Design ur life blog.

21 Gennaio 2020 / / Design

E’ un progetto tutto made in Italy quello del nuovo flagship londinese del prestigioso marchio di oreficeria italiano FOPE, realizzato dall’architetto italiano Flavio Albanese e dal suo ASAstudio.

Progetto Made in Italy flagsihp

Dal punto di vista estetico, questo progetto è frutto dell’equilibrio tra il genius loci, il design italiano degli anni ’50 e le istanze del marchio.

Illuminato da due grandi vetrine, il flagship si divide in una parte anteriore, caratterizzata da un alto soffitto, e in una zona più raccolta disposta su due livelli.

Progetto Made in Italy flagsihp

Il colore dominante è decisamente il verde. La parte inferiore è dipinta con un bel punto di verde scuro, mentre il “verde FOPE”, più chiaro e tendente al menta, delimita plasticamente la zona del mezzanino, prolungandosi anche nella parte alta dello spazio anteriore.

Gli stucchi bianchi, il parquet in legno scuro posato a spina di pesce, le morbide tende in velluto si ispirano allo stile British old fashioned, mentre le citazioni anni ’50, come le sedie di Franco Albini e le iconiche poltrone Zanuso, aggiungono un tocco di contemporaneità.

I dettagli rifiniscono il progetto con tocchi di rara finezza, come l’ottone satinato, le superfici specchiate e tendaggi che riprendono la partizione cromatica della parete.

Un progetto Made in Italy di grande raffinatezza per un marchio italiano nel cuore di Londra.

Progetto Flavio Albanese e Franco Albanese ASAstudio

Flagship: Fope London

Vedi altri progetti di luoghi pubblici speciali per ispirarti.


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21 Gennaio 2020 / / diotti.com

READ IN ENGLISH

Il locale lavanderia non ottiene spesso l’attenzione che merita e di solito viene confinato in un vecchio armadio o in cantina, soltanto perché è il luogo in cui si desidera trascorrere il minor tempo possibile. Per questo motivo, questo ambiente tende ad essere sempre sporco e disordinato. Tuttavia, ci sono molti modi per semplificare, organizzare e arredare lo spazio dedicato alla lavanderia, in modo da creare un ambiente attraente e funzionale per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia.

E’ importantissimo pensare a dove disporre la lavanderia già in fase di ristrutturazione o modifica del layout dei muri interni: vanno infatti predisposti gli opportuni scarichi e attacchi.

Partiamo dalla situazione in cui abbiamo a disposizione un vero e proprio locale da adibire a lavanderia.

Locale lavanderia ampio

Lo spazio minimo dovrebbe essere 200x120cm, in cui si può inserire almeno:

  • lavatrice
  • asciugatrice (non obbligatoria)
  • lavello
  • area in cui nascondere contenitori per i panni da lavare

I consigli che mi sento di darti per un locale lavanderia di questo tipo sono i seguenti!

Aggiungi la scaffalatura

La scaffalatura è un componente essenziale per una lavanderia organizzata e senza ingombri e può essere incorporata a prescindere dalle sue dimensioni. Gli armadi e gli scaffali sono utili da avere direttamente sopra la lavatrice per riporre i flaconi di detersivo e i vestiti da lavare. Inoltre, gli scaffali possono rivelarsi estremamente utili anche per sfruttare gli spazi più piccoli, in quanto si possono installare negli angoli inutilizzati della stanza.

Massimizza lo spazio disponibile

Se ti senti sopraffatto dal caos e dal disordine, sarà meglio creare uno spazio aggiuntivo lungo le pareti e dietro la porta del locale lavanderia. Ganci e portaoggetti sulla porta possono farti recuperare altro prezioso spazio sulle pareti, mantenendo il locale ben organizzato. Se hai abbastanza spazio ma non sufficiente per disporre un asse da stiro, considera di montarne uno sul retro della porta o su una parete. 

Installa una buona illuminazione

L’illuminazione di qualità è una caratteristica che viene spesso trascurata nel locale lavanderia, ma in realtà può avere un impatto enorme sull’estetica e il comfort della stanza. L’illuminazione è ancora più importante se la tua lavanderia si trova in cantina o in un ambiente senza finestre e quindi non gode di una fonte di luce naturale. L’ideale sarebbe installare una lampada che proietti la luce direttamente sui punti focali del locale (lavatrice, asciugatrice, lavabo).

Scegli il pavimento giusto

In un locale lavanderia, la pavimentazione dovrebbe essere resistente all’acqua, a bassa manutenzione e facile da pulire; pertanto, piastrelle e laminati sono una scelta migliore rispetto al parquet, poiché è molto probabile che il pavimento della lavanderia si bagni e subisca occasionali fuoriuscite di detergente dalla lavatrice. 

Colloca uno stenditoio

Per piccoli spazi, scegline uno che può essere piegato e riposto in spazi stretti quando non viene usato; oppure opta per uno stendino montato a parete o su una porta, che puoi usare in due modi: appendere gli abiti sulle aste e usare la superficie come tavolo pieghevole per oggetti più grandi. Se il tuo locale lavanderia è molto stretto, o se la tua porta è già in uso, un’altra opzione è quella di appendere uno stendino al soffitto.

Locale lavanderia piccolo

La zona lavanderia può essere ricavata anche in spazi più angusti, come:

  • nicchia chiusa poi con opportune ante
  • in un armadio inserito in un disimpegno
  • in bagno

In questo caso, il consiglio è di cercare di nascondere gli elettrodomestici con ante, in modo da rendere il tutto esteticamente in ordine.

I consigli di prima rimangono sempre validi!

L'articolo Arredare la lavanderia: consigli e ispirazioni proviene da easyrelooking.

21 Gennaio 2020 / / diotti.com

READ IN ITALIAN

The laundry room does not often get the attention it deserves and is usually confined to an old closet or cellar, just because it is the place where you want to spend as little time as possible. For this reason, this environment tends to be always dirty and messy. However, there are many ways to simplify, organize and furnish the laundry room, in order to create an attractive and functional environment to meet the needs of the whole family.

It is very important to think about where to place the laundry already during the restructuring or modification of the layout of the internal walls: in fact, the appropriate drains and connections must be prepared.

Let’s start from the situation in which we have a real room to use as a laundry.

The minimum space should be 200x120cm, where you can insert at least:
 
  • washing machine
  • dryer (not mandatory)
  • sink
  • area to hide containers for washing clothes

The advice I would like to give you for a laundry room of this type are as follows!

Add the shelving

Shelving is an essential component for an organized and space-saving laundry and can be incorporated regardless of its size. Wardrobes and shelves are useful to have directly above the washing machine for storing detergent bottles and clothes to be washed. In addition, the shelves can prove extremely useful even to take advantage of smaller spaces, as they can be installed in unused corners of the room.

Maximize available space

If you feel overwhelmed by chaos and clutter, it will be best to create additional space along the walls and behind the door of the laundry room. Hooks and storage on the door can make you recover more precious space on the walls, keeping the room well organized. If you have enough space but not enough to place an ironing board, consider mounting one on the back of the door or on a wall.

Install good lighting

Quality lighting is a feature that is often overlooked in the laundry room, but in reality it can have a huge impact on the aesthetics and comfort of the room. Lighting is even more important if your laundry is located in the cellar or in a windowless environment and therefore does not enjoy a source of natural light. The ideal would be to install a lamp that projects the light directly on the focal points of the room (washing machine, dryer, sink).

Choose the right floor

In a laundry room, the flooring should be waterproof, low maintenance and easy to clean; therefore, tiles and laminates are a better choice than parquet, as the laundry floor is very likely to get wet and occasionally spill detergent from the washing machine.

Place a drying rack

For small spaces, choose one that can be folded and stored in tight spaces when not in use; or opt for a drying rack mounted on a wall or on a door, which you can use in two ways: hang clothes on the rods and use the surface as a folding table for larger objects. If your laundry room is very narrow, or if your door is already in use, another option is to hang a drying rack on the ceiling.

Small laundry room

The laundry area can also be created in narrow spaces, such as:

  • niche then closed with appropriate doors
  • in a closet inserted in a hallway
  • in the bathroom

In this case, the advice is to try to hide the appliances with doors, in order to make everything aesthetically in order.

The previous advices are always valid!

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