9 Gennaio 2021 / / Idee

mobile tv
mobile tv moderno

Lo sappiamo, ormai nella maggior parte delle case il televisore è il protagonista della sala. Sono passate di moda da tanti anni le vecchie televisioni ingombranti con il tubo catodico.

Oggi si parla di schermi piatti, plasma, Ultra HD e, perché no, Sound bar che trasformano il tuo salotto in un piccolo cinema. Proprio per queste ragioni uno degli arredi più importanti da scegliere è il mobile TV.

Per poter fare la scelta migliore bisogna tenere conto di alcune caratteristiche fondamentali, che cambiano a seconda del tipo di tv che prevedi di acquistare e del tipo di arredamento generale della tua abitazione.

Vediamo insieme come scegliere il mobile TV perfetto per casa tua.

La misura del mobile TV

mobnile retrò nordiovco
mobile tv nordico
mobile tv industrial
mobile tv retrò
mobile tv moderno

Il primo aspetto da tenere bene a mente è ovviamente la misura, che dovrà essere decisa ovviamente in base alle dimensioni della parete dove appoggerete il mobile, sia in base alla dimensione del televisore.

In linea generale è consigliabile acquistare un mobile almeno lungo quanto la TV, per non peccare di eleganza. Se il vostro dispositivo ha un unico piede centrale, allora un mobile di piccole dimensioni andrà bene; se invece i piedi sono laterali, allora vi consigliamo un mobile più lungo.

Ultimo fattore da tenere a mente è la profondità. È vero che ormai le televisioni sono ultrapiatte, tuttavia i piedi spesso non lo so. Questo vuol dire che dovrete considerare una profondità sufficiente per contenerli.

mobile tv misure

La TV è da parete o appoggiata

Un secondo elemento da tenere a mente è se preferite avere una televisione a parete o se preferite appoggiarla sul mobile. Sembra scontato, ma a volte le persone si dimenticano che la scelta del mobile incide profondamente su questo aspetto.

Oggigiorno vanno molto di moda i mobili minimali, che prevedono una TV direttamente attaccata alla parete. Questi mobili occupano molto meno spazio, e sono visivamente meno ingombranti.

L’aspetto negativo di questa scelta è ovviamente legato alla necessità di forare il muro e anche alla praticità. Spesso e volentieri infatti questi mobili sono più arredi di design che veri e propri mobili. Lo spazio per appoggiare oggetti sarà limitato.

Se non avete problemi di spazio e preferite acquistare un mobile TV comprensivo di ante dove potrete contenere gli oggetti della casa, potreste optare per mobili più completi, che prevedono direttamente un braccio su cui attaccare il televisore.

L’aspetto negativo di questa scelta è legato al fatto che, molto probabilmente, avrete uno scompartimento limitato per il vostro dispositivo. Questi spazi sono sempre più grandi e possono contenere anche dei 50 o 55 pollici; via via che passa il tempo, tuttavia, le dimensioni degli apparecchi tendono ad aumentare e potreste trovarvi costretti a cambiare mobile, se vorrete stare al passo con i tempi.

Il materiale del mobile TV

Il terzo, e ultimo, consiglio che vogliamo darvi riguarda il materiale del mobile.

Questa caratteristica è molto importante, perché inciderà sul design e sullo stile del vostro arredamento , oltre che sulla resistenza e sulla facilità di pulizia del mobile stesso.

In commercio potrete trovare praticamente ogni materiale. Dai più classici mobili in legno o pannelli di fibra, ai più moderni mobili in vetro temperato e metallo.

Ovviamente dal punto di vista estetica sta al vostro gusto personale decidere quale materiale si adatta di più a casa vostra.

Per quanto riguarda la pulizia, invece, non tutti i materiali sono uguali. Un mobile in legno e ad esempio un pò più delicato e per pulirlo dovete sapere, ad esempio, che dovrete stare molto più attenti a togliere la polvere. Dovrete usare un panno morbido e ogni tanto dovrete utilizzare una soluzione a base di cera nutriente.

Se starete attenti e lo curerete attentamente, la durata del vostro mobile in legno non avrà eguali.

Potrete scegliere il metallo per uno stile industriale, il laccato per mobili più moderni o, appunto, il legno per un gusto rustico, shabby, etnico o industrial.

mobile tv shabby

L’articolo Come scegliere un mobile TV: qualche consiglio utile proviene da Architettura e design a Roma.

9 Gennaio 2021 / / Design

Per tinteggiare le pareti di casa, un modo naturale che, pian piano, sta avendo un crescente riscontro soprattutto tra chi predilige un arredamento più naturale sano e sostenibile, è la tinteggiatura a calce.

Alcune domande derivano dall’intervista uscita sulla pagina Tempo Libero Casa del Giornale di Sicilia del 1 dicembre 2019. A cura di Cosima Ticali, esperta di interior design.

Di cosa si tratta la tinteggiatura a calce e in cosa si differenzia rispetto alle altre tinteggiature presenti in commercio?

Mi piace ricordare che la tinteggiatura a calce era quella tradizionale delle case dei nostri nonni, prima che arrivasse l’avvento dei cosiddetti “premiscelati” a base cementizia, che hanno velocizzato le tempistiche dei cantieri compromettendo però la qualità dell’ambiente indoor. Le pitture a calce sono 100% naturali, biodegradabili e atossiche perché realizzate senza additivi chimici. Tra i vantaggi della tinteggiatura a calce ci sono la sua particolare traspirabilità, la proprietà antibatterica della tinteggiatura a calce, e ovviamente la salubrità degli spazi  in quanto prive di composti organici volatili (VOC).

tinteggiatura a calce
La calce può avere infinite texture a seconda dei leganti che si aggiungono. Tinteggiatura con calce e lavanda e calce e paglia.

Come hai conosciuto la tinteggiatura a calce?

Ho conosciuto alcuni materiali naturali quali la calce e il cocciopesto grazie ai corsi organizzati dall’Associazione Rete Solare per l’Autocostruzione di Torino, in particolare nei workshop sull’intonaco e la tinteggiatura a calce e sul cocciopesto. Così ho scoperto che è possibile tinteggiare le nostre case in modo naturale, sano per l’ambiente e soprattutto per chi le abita.

Da quel momento mi si è aperto un mondo, un mondo naturale, che profuma, che accoglie, che ti fa sentire bene, che ti fa sentire a casa!

Intonaco in cocciopesto
Stesura intonaco in cocciopesto su muratura esterna, durante corso organizzato dall’Associazione Rete Solare per l’Autocostruzione di Torino.

Da quel giorno ho trasformato il mio blog “Legaloscegialle” in cui volevo parlare a tutti di architettura, in un blog in cui parlo di architettura naturale e sostenibile. Attraverso il blog “Legaloscegialle, piccoli passi per un abitare naturale”, vorrei far conoscere il più possibile l’esistenza dei materiali naturali per ristrutturare la propria casa, o il proprio luogo di lavoro. Vorrei che nel mondo ci fossero case sempre più sane e libere dai materiali inquinanti (VOC, formaldeide, ecc..) dannosi per le persone e per l’ambiente.

La tinteggiatura a calce è sicuramente il primo passo e anche quello più semplice che possiamo fare per avere una casa più sana e naturale.

Quali colori scegliere in base agli ambienti della casa e alle tendenze che ci accompagneranno nei prossimi mesi?

È importante scegliere un colore in base alla sua destinazione, all’esposizione dell’ambiente e all’illuminazione naturale, infatti, la luce influenza molto la percezione che abbiamo di un colore. La cosa ottimale sarebbe fare le prove colore direttamente in cantiere sulla parete scelta. A me piacciono molto i colori caldi, perché rendono l’ambiente più accogliente e più ampio.

Non mi piace però parlare di tendenza, perché ogni casa è diversa e solo in base alle sue caratteristiche, alla sua esposizione solare, al numero delle aperture e finestre che permettono di far entrare i raggi di sole, e soprattutto in base ai gusti e alle esigenze di chi la abiterà, si potrà scegliere il colore giusto per lei!

pavimento in cocciopesto
Pavimento e rivestimenti in cocciopesto a cura di Opus Naturale.
È possibile preparare la tinteggiatura a calce senza ricorrere all’intervento di un esperto? Se sì, in che modo?

In commercio ci sono molte tinteggiature a base di calce già pronte o comunque di facile utilizzo. Bisogna verificare che tutti gli ingredienti siano veramente naturali, facendosi consigliare magari da un esperto o verificando i componenti attraverso l’etichetta.

Inoltre in Italia stanno aumentando le pratiche in autocostruzione. Ci sono imprese e professionisti che propongono consulenze e organizzano percorsi formativi specifici per ogni cantiere.


Se volete un consiglio pratico potete contattarmi direttamente e sarà per me un piacere consigliarvi l’artigiano o la ditta che produce tinteggiature qualificate che possa fare al caso vostro. O se volete cimentarvi nell’autocostruzione, consigliarvi il professionista o l’impresa più vicina a voi.

Trovate qui i miei contatti!

Potete scrivermi una mail, un messaggio o chiamarmi. Sarà per me un piacere accogliere la vostra domanda e contribuire a costruire case sane e naturali!

Parte delle domande sono tratte dall’intervista uscita sulla pagina Tempo Libero Casa del Giornale di Sicilia del 1 dicembre 2019. A cura di Cosima Ticali, esperta di interior design.

L’articolo Breve intervista sulla tinteggiatura a calce sembra essere il primo su .

9 Gennaio 2021 / / Idee

Con l’introduzione di una novità, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 il Bonus mobili per chi acquista arredi ed elettrodomestici.

Vediamo come approfittare della detrazione fiscale del 50%.

Per tutto il 2021,

chi acquista mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ può usufruire di una detrazione Irpef 50%, calcolabile su un importo massimo di 16.000 euro che è la novità introdotta dal 1° gennaio 2021 dalla Legge di Bilancio.  

La condizione per accedere al Bonus mobili 2021 è che :

l’immobile per il quale si acquistano arredi ed elettrodomestici sia oggetto di una ristrutturazione edilizia che dia accesso al Bonus ristrutturazioni 2021“.

Per cui,

chi effettua nella propria abitazione interventi agevolabili di:

  • manutenzione straordinaria o ordinaria;
  • restauro o di risanamento conservativo;
  • di ristrutturazione edilizia o di ricostruzione,

potrà quindi acquistare nuovi arredi ed elettrodomestici e detrarre il 50% delle spese sostenute.

Questo perché il bonus mobili 2021 si somma al bonus ristrutturazione.

La normativa prevede che si ha diritto al Bonus mobili se i lavori di ristrutturazione sono iniziati non prima del 2020 in poi, ma non richiede che ci sia un collegamento fra i mobili e l’ambiente ristrutturato,

per cui,

è possibile ristrutturare il soggiorno e cambiare i mobili e i grandi elettrodomestici della cucina e del bagno. 

Bonus mobili 2021: arredi e grandi elettrodomestici

Per accedere alla detrazione è importante che la data d’inizio dei lavori di ristrutturazione della casa preceda quella dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Le tipologie di arredi che danno diritto allo sconto fiscale sono:

cassettiere, librerie, scrivanie, divani, poltrone, armadi, letti, comodini, materassi, tavoli, sedie, credenze, cucine, lampade.

Non si possono detrarre porte, pavimenti, tende e complementi d’arredo.

Nella detrazione, inoltre, è possibile inserire le spese di montaggio e trasporto.

Nei grandi elettrodomestici rientrano tutti gli apparecchi in classe A+:

frigorifero, piastre riscaldanti, lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, stufe elettriche, ventilatori, condizionatori d’aria ecc.. Per i forni, invece, è sufficiente la classe energetica A.

Bonus mobili 2021: come ottenerlo e pagarlo

Come anticipato, chi effettua lavori agevolabili con il bonus ristrutturazione, ha diritto a fruire anche del bonus mobili.

Il contribuente, pertanto, avendo eseguito tali lavori, ha diritto anche a detrarre il 50% delle spese sostenute per cambiare l’arredamento di casa, o di una parte comune del condominio, per un massimo di spesa pari a 16.000 euro.

Per ottenere il bonus e fruire della detrazione, occorre dividere in 10 quote di pari importo, la detrazione totale spettante. Ciò significa che si ha diritto a sottrarre 1 quota ogni anno dall’Irpef tramite 730 e modello Redditi, ex Unico.

Nello specifico, ogni quota di pari importo, va dichiarata annualmente nella dichiarazione dei redditi a cominciare da quella successiva all’anno in cui si sono sostenute le spese.

Per cui nel 730 o Unico del 2022, si iniziano a dichiarare le spese sostenute nel 2021.

Per accedere al Bonus mobili 2021 è necessario pagare con bonifico ordinario o carta di debito/credito (pagamenti tracciabili), mentre non sono accettati contanti e assegni.

Anche nel caso di finanziamento a rate la detrazione è possibile.

Bonus mobili 2021: documenti

La documentazione che occorre conservare per 10 anni è la seguente:

  • Tutte le fatture delle spese effettuate;
  • Ricevuta del bonifico o carta di debito, credito o rata finanziamento.
  • Dichiarazione di ristrutturazione, o, in alternativa, titolo abilitativo comunale da cui risulti la data di inizio lavori, qualora non strettamente necessaria, va bene anche una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

L’articolo Bonus mobili 2021: come approfittare della detrazione per acquistare arredi ed elettrodomestici proviene da Laura Home Planner.

9 Gennaio 2021 / / Design Ur Life

Home Office è diventato un must-have in casa, perché tanti continueranno a lavorare da remoto anche nel 2021. In questo post condivido con voi una moodboard di proposta d’arredo che ho realizzato per un cliente qualche settimana fa. Il budget da dedicare a questo spazio non era alto. Quindi, ho cercato di trovare una soluzione funzionale ed armonico, rispettando l’esigenze di chi deve vivere questo spazio.

Libreria//Scrivania//Lampada da terra//Sedia//Chaise longue//Tavolino//Lampada da terra//Madia//Quadri 

Home office moodboard e le mie scelte

1. Nella prima zona del mio progetto home office ho pensato ad un angolo relax e letture. Inserendo semplicemente tre elementi d’arredo che danno una sensazione di benessere allo spazio. Per i momenti di Brainstorming o semplicemente una breve pausa.

2. Ho collocato la zona scrivania vicino alla finestra per sfruttare la luce naturale che filtra all’interno. Infatti, illuminazione dell’ambiente è molto importante per poter garantire massimo confort e alto rendimento. Inoltre, è molto importante anche la selezione della giusta lampada. Una sedia ergonomica non può mancare per assumere la giusta postura ed evitare di avere mal di schiena, collo o spalle alla fine della giornata. Infine una libreria per sistemare i libri.

3. Nella terza zona ho collocato una madia con tre sportelli per tutti documenti e tutti oggetti da ufficio che non si vuole tenere a vista. Sopra la madia una gallery wall e qualche piantina verde per dare un tocco di colore e armonia.

Fatemi sapere nei commenti se questa moodboard per questo home office vi piace o avete altri suggerimenti da propormi.


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