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Casa Skoura: terre calde e memoria antica nel cuore dello Yucatán
A Mérida, nel cuore dello Yucatán, un piccolo lotto stretto e i ruderi di un’antica costruzione sono diventati il punto di partenza di una delle residenze più suggestive firmate di recente in Messico. Si chiama Casa Skoura ed è il nuovo progetto di Enekén Studio, guidato dall’architetto Miguel Tapia: 115 metri quadrati capaci di raccontare, attraverso materia e luce, un dialogo tra due mondi apparentemente lontanissimi, il deserto marocchino e la terra maya dello Yucatán.
Un nome che è già un manifesto
Il richiamo è dichiarato fin dal nome. Casa Skoura di Enekén Studio prende ispirazione dall’omonimo deserto marocchino, celebre per le tonalità calde e avvolgenti della sua sabbia. Enekén Studio ha tradotto quell’immaginario cromatico in un vocabolario di materiali locali: calcestruzzo pigmentato color terra, chukum – la tradizionale finitura a base di resina naturale tipica della cultura maya – e piastrelle in pasta lavorate artigianalmente. Il risultato è una palette calda, terrosa, quasi vibrante, che rende la facciata della casa un elemento di forte impatto visivo già a un primo sguardo, pur mantenendo un legame profondo con il contesto messicano in cui sorge.
L’ingresso di Casa Skoura come rito di passaggio
Il percorso all’interno di Casa Skoura si apre con un portone che richiama le antiche rovine maya, un gesto architettonico che introduce immediatamente il visitatore in una dimensione quasi archeologica. Da qui si accede a un patio ombreggiato da un imponente albero di avocado, prima soglia di un racconto spaziale che alterna pieni e vuoti, ombra e luce.
Il cuore pulsante della casa è il soggiorno ribassato, organizzato attorno a un conversation pit di ispirazione marocchina. Qui la percezione dello spazio si dilata grazie a una copertura a doppia falda che sale da 6 a 8 metri di altezza, generando un effetto scenografico di grande respiro. Una finestra ampia incornicia il verde del giardino, trasformando l’ambiente in un luogo ideale per la convivialità, la lettura o, semplicemente, per osservare la pioggia tropicale attraverso le grandi aperture vetrate.
La memoria del luogo, nella pietra
Come già in altri progetti firmati Enekén Studio, anche a Casa Skoura la preesistenza non viene cancellata ma reinterpretata. I muri in pietra dell’antica costruzione originaria sono stati conservati e integrati nel nuovo impianto architettonico: una delle pareti storiche diventa oggi elemento separatore tra soggiorno e sala da pranzo, un confine visivo che ancora la nuova costruzione alla memoria del sito.
Cucina scultorea e continuità con l’esterno
Oltrepassata la parete in pietra, si apre l’area cucina e pranzo, disegnata con un approccio quasi scultoreo. L’isola della cucina si prolunga in un lungo tavolo che accompagna lo sguardo fino alla terrazza esterna, dissolvendo il confine tra dentro e fuori. Una finestra quadrata posizionata in alto modula la luce naturale nell’arco della giornata, mentre un’ampia porta scorrevole permette di aprire completamente l’ambiente, favorendo la ventilazione trasversale.
La terrazza si apre poi su un salotto all’aperto e su una piscina dalle forme morbide e arrotondate, in contrasto voluto con la geometria rigorosa dei volumi della casa. Una vegetazione lussureggiante avvolge l’intero patio, creando un microclima fresco e rigenerante.
Due volumi, spazi generosi
Nella parte posteriore del lotto trova posto un secondo volume, dedicato alle due camere da letto, a un bagno di cortesia e all’area lavanderia. Al piano terra, la camera si distingue per un’ampia doccia illuminata da una parete in vitroblock; al piano superiore, la seconda stanza riprende lo stesso impianto con varianti significative, tra cui una copertura inclinata e una finestra a forma di occhio che incornicia il cielo direttamente dalla doccia.
Casa Skoura firmata Enekén Studio: un progetto pensato per durare
Materiali locali, durabilità e bassa manutenzione sono i pilastri di Casa Skoura. Cedro rosso per gli infissi, chukum arancione per le pareti, calcestruzzo pigmentato e piastrelle artigianali completano un progetto in cui anche gli arredi su misura – firmati dal brand MATA, creato dallo stesso Miguel Tapia – contribuiscono a un’identità coerente e senza tempo.
Casa Skoura è la dimostrazione concreta di come materiali autoctoni, strategie spaziali intelligenti e rispetto per le preesistenze possano generare un’architettura contemporanea, sensibile e profondamente radicata nel proprio territorio.
Credits
Architettura: Enekén Studio – @nkn.studio
Foto: @diafragmas
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