10 Marzo 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Una casa torinese d’epoca è uno scrigno dai dettagli ricercati, che racchiude tesori d’arte e di design. Home tour nella casa dell’architetto Matteo Italia.

casa torinese d’epoca

Si tratta dell’appartamento del giovane architetto Matteo Italia di Italia and Partners, che ha ristrutturato questo spazio per se e per la famiglia. Il risultato è uno scrigno dai dettagli ricercati, a partire dagli stucchi originali, messi in valore dalle scelte cromatiche e dalla boiserie aggiunta. Uno scrigno che contiene, conservandoli come preziosi tesori, opere d’arte, ricordi di viaggio e pezzi iconici di design. Esaltano il tutto gli arredi minimalisti e le audaci scelte progettuali, che aprono scorci prospettici inaspettati.

Casa torinese d’epoca: il progetto

Questa casa torinese d’epoca si inserisce in un’elegante palazzina risalente ai primi del Novecento. Lo testimoniano i soffitti alti circa 4 metri, gli stucchi e i muri spessi. L’architetto ha fatto la precisa scelta progettuale di esaltarne questa caratteristica. A tale scopo, ha decorato le pareti di ingresso, disimpegno e salone con profili e boiserie, e ha scelto un parquet in rovere. La posa a spina chevon, che parte dalla porta d’ingresso e arriva fino all’angolo più lontano del salone, invita ad entrare ed allarga la percezione dello spazio.

L’appartamento, che occupa circa 150 mq, aveva un ingresso di 35 mq, che è stato diviso per ricavare due cabine armadio e una lavanderia. L’ingresso, posto in diagonale, da accesso al salone, allo studio e al corridoio che conduce alla zona notte. Alla cucina si accede dal soggiorno, mentre la zona notte accoglie due camere da letto e due bagni.

Le porte d’epoca originali restaurate e riverniciate con smalto opaco, contrastano con le moderne porta di Rimadesio in Vetro spazzolato.

casa torinese d’epoca

La palette, naturale e raffinata, si gioca sui toni del verde salvia, del grigio e dei un sabbia rosato, con tocchi più scuri dati dal blu e dal nero. Come in tutti i progetti di Italia and Partners, l’illuminazione è molto curata e presenta i Laserblade de iGuzzini, inseriti nelle gole nere che disegnano il soffitto, diventati ormai la firma riconoscibile dello studio. Spicca anche il faretto Mark, disegnato da Matteo Italia per Panzeri.

Tra opere d’arte, pezzi di design e ricordi di viaggio

Questa casa torinese d’epoca racchiude tanti interessanti tesori, tra opere d’arte, pezzi di design e ricordi di viaggio. Già nell’ingresso troneggiano due splendidi leoni in bronzo, provenienti dalla Thailandia, mentre in corridoio sono appese stampe vintage, provenienti da un mercatino a Hong Kong.

Soggiorno e cucina

In soggiorno, tavolo da pranzo e sedie in velluto blu di Bonaldo, divano angolare di Lema e tavolino Tulip di Eero Saarinen con piano in marmo. Alle pareti una tempera di Sergio Ragalzi, mentre sulle altre pareti della casa si trovano distruibuiti diversi lavori di Carol Rama, Parisot e Alighiero Boetti tutti appartenenti al gruppo torinese del MAC-Movimento Arte Concreta. Completano l’arredo lo splendido chandelier di Tooy, biocamino Cavour, disegnato da Italia and Partners per Biofireplace, mentre i tessuti d’arredo e le tende che incorniciano le ampie vetrate sono tutti di Dedar, radiatori Agorà di Tubes disegnati da Nicola De Ponti.

Le cucina, nella quale si estende il magnifico parquet, presenta un soffitto ribassato, nel quale sono annegati i Laserblade de iGuzzini. Il ribassamento si è reso necessario per armonizzare il volume della stanza, lunga e stretta.

La boiserie in rovere termocotto e le mensole sospese, realizzate su disegno in metallo, valorizzano lo spazio di lavoro e la tavola, dove gioca il ruolo di protagonista la parete attrezzata di Modulnova, con top in pietra piasentina, e l’isola in pregiato marmo calacatta. Completano l’ambiente, con il loro tocco contemporaneo e raffinato, le lampade a sospensione della collezione Beat di Tom Dixon.

Lo studio, con la poltrona Barcelona disegnata da Mies Van der Rohe prodotta da Knoll, la lampada Nesso design Gruppo Architetti Urbanisti Città Nuova , Giancarlo Mattioli by Artemide e la radio Cubo 50° design Richard Sapper e Marco Zanuso, by Brionvega

Zona notte

Il parquet ci accompagna anche nella zona notte, dove la camera padronale, arredata in modo essenziale, accoglie un piccolo bagno. La parete cui è appoggiato il letto è tappezzata con la delicata carta da parati Rosetta Wall di Dedar, la lampada sul comodino è la famosa Guns di Philippe Stark per Flos. La parete che confina con il bagno è trasparente e dona un effetto scenografico, oltre a convogliare la luce all’interno. Le applique sono della serie Abajourd’hui Small By Flos.

I rivestimenti, in marmo Salvatori, nella finitura CNC disegnata da Piero Lissoni, sono valorizzati dall’utilizzo delle velette che creano un effetto di luce radente Il rubinetto è l’AA27 della collezione Aboutwater, disegnato da Naoto Fukasawa per Boffi+Fantini, qui scelto in un raffinato effetto ottone spazzolato. L’equipaggiamento è completato da un soffione doccia incassato a soffitto, mentre per l’altro bagno si sono scelti rivestimenti Mutina, in particolare Triangle Small dei fratelli Bourollec. Il bagno è completato da una vasca freestanding di Ceramica Cielo con rubinetteria Fantini, scelta in questo caso in una piacevole finitura nero opaco.

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Progetto: Matteo Italia

Studio: Italia e Partners

10 Marzo 2022 / / Dettagli Home Decor

scale e parapetti in vetro guida alla scelta

Il vetro è un materiale molto versatile capace di donare lucentezza ed eleganza a qualsiasi ambiente abitativo. Sono molti, infatti, gli elementi architettonici che possono essere realizzati utilizzando questo materiale. Per chi vuole alleggerire un qualsiasi locale rendendolo apparentemente più ampio, luminoso e confortevole, il vetro rappresenta la soluzione ideale.

Per ambienti moderni o più classici, per la zona notte o per la zona giorno, per open space o appartamenti a più piani, il vetro si adatta a qualsiasi stile e può essere utilizzato in qualsiasi condizione. Scale e parapetti in vetro, ad esempio, possono diventare un elemento caratterizzante di qualsiasi abitazione.

Come vedremo nei prossimi paragrafi, le scale in vetro, hanno un design tale da abbinarsi facilmente a qualsiasi materiale; ne esistono di diverse tipologie che si differenziano soprattutto per dimensione, colorazione e stile compositivo.

Stesso discorso per i parapetti in vetro che grazie alla loro semplicità riescono a garantire, oltre che un’estetica accattivante e moderna, un comfort abitativo senza precedenti, sono facili da pulire e non richiedono alcun accorgimento o manutenzione straordinaria.

Quando scegliere una scala in vetro

Le scale in vetro sono caratterizzate da un design leggero ed elegante, la loro quasi totale trasparenza le rende incredibilmente delicate, creando, negli occhi di chi guarda, un senso di estrema ricercatezza e modernità nelle forme.

Grazie al loro aspetto così luminoso e poco ingombrante, si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di ambiente, possono essere installate facilmente e possono essere associate ad altri materiali strutturali come il cemento, il legno o l’acciaio.

Che siano a chiocciola, a giorno, a sbalzo o rettilinee poco importa: le scale in vetro possono essere posizionate in qualsiasi ambiente interno. Sono la soluzione ideale per chi non vuole rinunciare alla modernità installando, nella propria abitazione, un elemento di grande design.

In particolare, scegliendo una scala completamente in vetro, o con elementi in altri materiali, sarà possibile:

  • apportare luce all’intero complesso abitativo, anche in contesti piuttosto scuri riescono a portare luminosità e leggerezza;
  • alleggerire gli spazi soprattutto in caso di ambienti di dimensioni ridotte;
  • se installate in un’abitazione dallo stile più classico, riescono a creare un ottimo contrasto visivo;
  • trattandosi di un elemento architettonico caratterizzato da un design completamente personalizzabile, le scale in vetro riescono a rendere una qualsiasi abitazione più piacevole, accogliente e al passo coi tempi.

Come vengono realizzate le scale in vetro

Per realizzare una scala con ringhiera in vetro, una scala a chiocciola in vetro o, più in generale, scale interne in vetro, con parapetti in vetro o con elementi in acciaio, vengono adottati particolari procedimenti capaci di garantire altissime prestazioni, oltre che una buona resistenza finale.

Come è facilmente intuibile, il procedimento per realizzare questa tipologia di scala, è piuttosto complesso. Tra gli elementi che più incidono sulla progettazione di queste scale abbiamo: il tipo di vetro da utilizzare, la dimensione della scala, eventuali dettagli da aggiungere e il design compositivo scala stessa.

Le scale in vetro sono infatti elementi unici, il cui costo finale varia a seconda delle proprie esigenze e richieste. Le scale in vetro e acciaio hanno prezzi completamente diversi rispetto, ad esempio, ad una scala in legno o in cemento. Il procedimento di realizzazione e il successivo piano di sviluppo richiedono, infatti, un altro tipo di processo e l’utilizzo di metodologie e macchinari appositi.

Scale e parapetti in vetro per interni

Sono sicure le scale in vetro?

Può sembrare una domanda banale ma in molti se la pongono in quanto il vetro rimane un elemento fragile e facilmente distruttibile. Ma ovviamente non è così, o meglio, non lo è in caso di scale in vetro.

Le aziende specializzate nella lavorazione del vetro e quindi nella realizzazione di scale in vetro, utilizzano tecniche altamente innovative per garantire il massimo livello di sicurezza in ogni contesto. Il vetro, se lavorato correttamente, ha una resistenza ottimale, riesce a mantenere una buona stabilità strutturale e resiste bene alla sollecitazione termica.

Attenzione però, questa tipologia di scala, soprattutto se con gradini in vetro trasparente, non risulta essere particolarmente adatta a chi soffre di vertigini. Richiedono, inoltre, molta attenzione per evitare rotture o graffi accidentali. Accumulando facilmente sporco e aloni poco gradevoli alla vista, devono essere pulite con regolarità utilizzando detergenti specifici.

A quali materiali si abbinano le scale in vetro

Da un punto di vista puramente estetico, le scale in vetro, essendo visivamente molto semplici, si abbinano a qualsiasi materiale, colore e ambiente.

Una scala con parapetto in vetro, ad esempio, può essere tranquillamente installata in un locale dallo stile industriale. Il vetro è infatti un elemento che si abbina molto bene a materiali come il cemento o l’acciaio.

Per un’abitazione dallo stile classico, caratterizzata da colori neutri e arredamenti tradizionali in legno, una scala in vetro, riesce a donare all’ambiente quel tocco di modernità che non guasta mai.

Anche materiali come la pietra, la ghisa o il ferro, si abbinano perfettamente al vetro. Le combinazioni sono davvero innumerevoli, le alternative disponibili sono tutte personalizzabili e facilmente abbinabili tra loro.

Parapetti in vetro abbinati a gradini in altri materiali

Il parapetto in vetro è un elemento sempre più diffuso di cui si apprezza soprattutto la sua caratteristica versatilità. Riesce a valorizzare qualsiasi ambiente, sia interno che esterno, grazie anche alle sue importanti proprietà funzionali e strutturali.

Più nello specifico, se si parla di abbinamenti, i parapetti in vetro per scale interne, possono essere installati nel caso di scale con gradini in legno, pietra o resina. Abbinato a questi materiali, un parapetto in vetro, riesce a conferire la massima pulizia formale esaltando le caratteristiche di ogni materiale presente.

La sua struttura estremamente minimal ed essenziale, si sposa perfettamente con la freddezza estetica del cemento, con l’eleganza del marmo o con l’aspetto più ruvido del legno.

I parapetti in vetro possono essere senza montanti verticali, quindi direttamente fissati alla scala, con montanti in acciaio a vista o misti. A seconda delle proprie necessità, possono essere installati su scale interne o esterne, soppalchi, balconi e terrazzi. Un parapetto in vetro, per interni, scale o soppalchi, riesce a stravolgere totalmente l’aspetto di una qualsiasi abitazione donando una maggiore libertà visiva.

Il vetro ricordiamo essere un materiale antico pieno di modernità, rappresenta la perfetta sintesi tra il classico ed il moderno, riuscendo a valorizzare entrambi gli stili.

Scale e parapetti in vetro interni eleganti

Come pulire scale e parapetti in vetro

Uno dei vantaggi del vetro, e quindi delle scale e dei parapetti realizzati utilizzando questo materiale, è che non necessita di alcuna manutenzione straordinaria se non una semplice pulizia quotidiana delle superfici.

Per pulire le scale e parapetti in vetro basterà utilizzare dei detergenti specifici per la pulizia del vetro ed attenersi alle istruzioni di lavaggio indicate sull’etichetta del prodotto. Questi prodotti si possono reperire facilmente in qualsiasi supermercato o negozio specifico.

Per chi, invece, vuole evitare l’utilizzo di sostanze chimiche è possibile pulire le scale in vetro adottando soluzioni ecologiche, naturali e attente all’ambiente, come per esempio con l’utilizzo di appositi panni e acqua calda.

Per evitare la formazione di aloni e per avere le vostre scale in vetro sempre belle e splendenti, basterà realizzare una miscela fatta di acqua e aceto. Nello specifico, si consiglia di utilizzare, per ogni 500 ml di acqua, 100 ml di aceto di vino bianco. L’aceto ha una potente azione disinfettante in grado di eliminare tutti i segni e tutto lo sporco presente sulla superficie del vetro. Preparato il composto versatelo all’interno di un flacone spray, passatelo quindi sulla superficie da pulire ed asciugate il tutto con un canovaccio morbido in cotone. Il risciacquo non è necessario.

Questo detergente fai da te può essere utilizzato anche per la pulizia di gradini in vetro, per renderlo profumato basterà aggiungere al composto poche gocce di olio essenziale di lavanda.

Fonte informazioni:

https://www.pinottievalentino.eu/scale-in-vetro-e-parapetti/

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10 Marzo 2022 / / Dettagli Home Decor

come progettare online una cucina IKEA

Cucine IKEA, come progettarle online? Facile, grazie al configuratore professionale messo a disposizione dal colosso svedese. Il Planner cucine Ikea è uno strumento davvero utile per chi desidera configurare la propria cucina in completa autonomia stando comodamente a casa. Il programma offre diverse funzioni che permettono di ottenere un risultato completo e curato in ogni dettaglio.

Per utilizzarlo è sufficiente andare sul sito ufficiale dell’azienda, registrarsi e cliccare sull’apposita voce disponibile nella sezione “cucine”.  La creazione di un account è importante, in quanto permette di salvare il progetto, modificarlo in qualsiasi momento e procedere all’acquisto una volta completato.

Se hai deciso di cimentarti nella progettazione della tua nuova cucina IKEA, in questo articolo ti spieghiamo i passi da seguire e come utilizzare il planner cucine.

Come progettare online una cucina IKEA completa di tutto

cucine IKEA facili da progettare online

Scegli il tuo stile

Prima di procedere con la fase vera e propria della progettazione, ti consigliamo di fare un giro in un punto vendita IKEA per visionare la varietà di modelli e toccare con mano la qualità delle cucine. L’offerta è molto ampia, infatti, è possibile trovare cucine componibili di ogni genere, dimensione e colore. Cucine Ikea angolari, cucine con isola, cucine moderne, ipertecnologiche ma anche cucine dal gusto più classico, le soluzioni non mancano e riuscirai facilmente ad adattare la scelta al tuo stile e alle tue esigenze pratiche ed economiche.

progettare online una cucina ikea classica

Misura lo spazio destinato alla cucina

Una volta individuato il tuo modello preferito tra le tante cucine IKEA, è il momento di prendere tutte le misure. Fai molta attenzione in questa fase perché serviranno a creare il progetto della tua cucina. Ecco ciò che dovrai misurare:

  • distanza di porte e finestre dagli angoli delle pareti, disegnando anche l’ingombro di apertura
  • la posizione di eventuali elementi che sporgono come caloriferi, prese d’aria, tubature, pilastri, contatori, etc.
  • la posizione esatta degli attacchi dell’acqua, del gas, degli interruttori e delle prese elettriche
  • l’altezza da terra di ogni singolo elemento

Come creare il progetto con il planner cucine IKEA

Come detto in precedenza, accedi al sito IKEA con il tuo account e apri il configuratore delle cucine. Ora puoi cominciare a creare il progetto della tua nuova cucina, dando prima di tutto le indicazioni relative alla disposizione della stanza, alla collocazione di porte e finestre, al tipo di pavimento, alle pareti, agli impianti, alla presenza di eventuali ostacoli come pilastri, colonne e controsoffitto. Fatto ciò, procedi con la disposizione dei vari elementi: mobili alti e bassi, pensili, cassetti, maniglie, piano di lavoro, pannelli para schizzo, elettrodomestici e accessori. La scelta è molto vasta, perché Ikea ha fatto delle proposte per la cucina uno dei suoi punti di forza. Seleziona ciascun elemento e aggiungilo alla stanza; utilizza il mouse per spostarlo e fai diverse prove fino a quando non trovi la collocazione ideale. Se cambi idea o desideri sostituire un elemento con un altro, clicca su ciò che vuoi eliminare e trascinalo fino al cestino.

cucina ikea completa di accessori

In fase di progettazione ti sarà utile la visualizzazione in 3D, che ti permette di avere una visione più realistica del risultato finale. Molto utile anche lo zoom, grazie al quale puoi osservare da vicino ogni elemento. Inoltre, grazie alla funzione “Apri oggetto”, puoi aprire virtualmente frigoriferi, mobili, forni e scoprire così la struttura interna.

Il planner per progettare le cucine IKEA ti permette anche di tenere sempre d’occhio il budget di spesa, in quanto aggiunge in tempo reale il costo di ogni arredo e indica man mano il totale. Una volta concluso il progetto puoi procedere all’acquisto online oppure puoi salvarlo sul server Ikea in modo da poterlo consultare presso un qualsiasi punto vendita dell’azienda, avvalendoti dell’assistenza fornita gratuitamente dai consulenti prima di acquistare tutti i prodotti.

Ora non ti resta che iniziare a creare il tuo progetto!

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9 Marzo 2022 / / Romina Sita

Ti sei mai chiesta come si fa il letto? Cioè, non come si rimboccano le lenzuola, intendo dire se ti sei mai chiesta come scegliere la biancheria del letto, quali e quanti cuscini aggiungere, per ottenere una stanza esteticamente al top. Fin da quando eri piccola sei sempre stata abituata a fare il letto in un certo modo, semplice, funzionale e magari senza neanche dare troppa importanza all’aspetto estetico. Ora che invece hai messo su famiglia e che abiti in una casa tutta tua, ti piace fare un pò come desideri veramente e tutte queste immagini che girano sul web di camere da letto super fighe, ti fanno venire voglia di guardare la tua stanza con occhi diversi e di prestare più attenzione alla scelta della biancheria del tuo letto. In questo articolo desidero spiegarti step by step come puoi vestire il tuo letto matrimoniale, come decorarlo coi cuscini e come renderlo piacevole e accogliente proprio come quelle immagini che vedi su Pinterest.

Su Pinterest infatti avrai visto tante immagini di camere da letto che ti hanno fatto pensare, “wow che belle, voglio anche io realizzare qualcosa del genere!”. Il mio intento è proprio quello di spiegarti perchè quei letti ti piacciono così tanto e soprattutto come puoi replicarne uno con facilità a casa tua.

Camera da letto: l’oasi di relax della casa

La camera da letto è la stanza più intima della casa e deve rappresentare la nostra oasi di relax. Proprio per questo motivo deve essere accogliente e trasmettere un’aria di tranquillità e serenità. I tessuti in questo caso giocano un ruolo fondamentale, sono quelli che danno quella sensazione che tanto desideri: calore, morbidezza, relax e coccole. La stratificazione dei tessuti di buona qualità, di colorazioni simili ma differenti e l’aggiunta di cuscini decorativi, sono gli elementi chiave per ottenere una stanza dall’effetto wow.

La biancheria del letto è la vera protagonista di questa stanza. Non si possono scegliere gli arredi e i materiali più cool del mondo e poi mettere le lenzuola di Minnie e Topolino. Ora ho esagerato, ma solo per farvi capire che non bisogna assolutamente sottovalutare l’importanza di lenzuola, copriletto e cuscini. I tessuti conferiscono all’ambiente un aspetto caldo, accogliente e coccoloso. Tessuti pregiati, in palette e con fantasie in linea col mood della vostra camera.

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

Copia il mio metodo per vestire il letto e decorarlo coi cuscini

Sì hai capito bene, sto per illustrarti il metodo che utilizzo io stessa per vestire il mio letto, così, se ti piace, puoi copiarlo pari pari. In fondo all’articolo infatti ti lascio anche tutti i riferimenti della biancheria che ho acquistato, sperando possano esserti utili o di ispirazione per le tue ricerche. 

Attraverso 6 passaggi, che chiamerò step, descrivo tutte le scelte che bisogna compiere per vestire un letto matrimoniale in stile scandinavo e come decorarlo coi cuscini, per ottenere una camera piacevole e accogliente proprio come la desideri anche tu.

STEP #1

Palette colori

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Definisci una palette colori scegliendo 4 tonalità neutre e una di accento/contrasto (un colore che si abbini agli altri contenuti nella stanza)

STEP #2

Set lenzuola 

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Assegna uno dei colori neutri alle lenzuola.

Il set lenzuola è generalmente composto da:

  • lenzuolo sotto con angoli
  • lenzuolo sopra
  • federe per guanciali

Oppure (per la stagione fredda) :

  • lenzuolo sotto con angoli
  • sacco per piumone
  • federe per guanciali

STEP #3

Copriletto o trapunta (scegliere in base alla stagione)

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Assegna al copriletto (o trapunta) un altro colore della palette, scegli un tessuto dalla trama particolare e pregiata.

STEP #4

Copriletto aggiuntivo

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Assegna ad esso il terzo colore neutro della palette. Scegli un tessuto dalla texture materica ma delicata, questo accorgimento darà un aspetto più curato.

Il copriletto posizionato ai piedi del letto, ha una funzione sia estetica che pratica. Sì perché nel caso in cui desideri sdraiarti e coprirti un attimo, senza voler andare necessariamente sotto alle coperte, una coperta leggera e morbida è proprio l’ideale per quella situazione.

STEP #5

Cuscini funzionali

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Si tratta di una coppia di cuscini grandi che oltre alla funzione estetica, ti permettono di stare seduta comoda quando sei a letto e leggi il tuo libro, oppure quando guardi la tv senza sdraiarti completamente (e forse aiuta anche ad evitare di addormentarti mentre guardi un film :-P). I cuscini funzionali possono essere di tonalità neutra o anche colorati del tono di accento definito nella palette colori.

STEP #6

Cuscini decorativi

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Dopo i cuscini funzionali, si posizionano i guanciali e dopo di questi rimane lo spazio per ospitare i cuscini decorativi. Possono essere in numero pari o dispari, di forme uguali o diverse. L’importante è che siano posizionati in modo centrato al letto. Ad esempio se scegli un numero dispari di cuscini, devi posizionare l’ultimo al centro, se invece scegli un numero pari, la composizione dovrà essere perfettamente simmetrica.

I cuscini decorativi possono essere di texture e/o fantasie differenti, ma sempre appartenenti alla palette colori definita all’inizio. Nei cuscini decorativi utilizza di base i colori neutri, in particolare quello scelto per il copriletto aggiuntivo, ma puoi giocare anche col colore d’accento. Per dare maggior carattere alla composizione, scegli un cuscino dalla forma curiosa e particolare, che posizionerai davanti a tutti e al centro.

Ti presento il mio letto

Questo è il risultato di questi 6 step applicati nella realtà, clicca sulla foto qui sotto per guardare il video.

Biancheria utilizzata:

Un consiglio:

Se hai paura che si formi polvere sul guanciale, ti suggerisco, quando è il momento di andare a letto, di girare il cuscino a testa in giù. In questo modo appoggerai la testa sulla parte di guanciale che non prende la polvere.

Infine

Ora ti mostro altre idee prese da Pinterest su come vestire il letto e su come disporre i cuscini per decorarlo, tenendo come regola generale quella di scegliere come base sempre tonalità neutre (bianco, beige, grigio chiaro) più un accento che vada a contrasto con la base soft della biancheria del letto.

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Ora sai esattamente come rendere bello, accogliente e coccoloso il tuo letto matrimoniale. Invia questo articolo a quella tua amica che non sa mai che biancheria scegliere per il suo letto.

Ciao e alla prossima.

P.S. Hai già letto la mia guida gratuita che ti aiuta ad arredare casa con gusto, come sulle riviste e in autonomia? Scarica ora la “Guida pratica della Home Lover”

guida pratica home lover

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L’articolo Come vestire il letto matrimoniale in stile scandinavo e come decorarlo coi cuscini sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

9 Marzo 2022 / / Dettagli Home Decor

Peliva Nature & Suites design e stile mediterraneo

Peliva Nature & Suites, un resort in Grecia che reinterpreta nel design il linguaggio mediterraneo interamente firmato nell’architettura e nell’interior dallo studio greco G2lab.

L’architettura del Mediterraneo è da sempre caratterizzata dall’uso di materiali autoctoni, dai volumi semplici ed essenziali, e dalla forte necessità di integrazione con la natura. Queste sue peculiarità le ritroviamo anche nelle nuove costruzione, ma con l’aggiunta di elementi decisamente più contemporanei.

Peliva Nature & Suites reinterpreta nel design il linguaggio mediterraneo

L’architettura del Peliva Nature & Suites

È quello che succede nel complesso Peliva Nature & Suites che sorge incastonato tra i suoi terrazzamenti aprendosi verso il mare. La struttura si sviluppa su più livelli con loggiati aperti, edifici collegati tra loro da pergole in legno e stuoie fatte di canne, con muri e camminamenti in pietra e cemento, insieme a pavimentazioni in teak o grandi lastre ceramiche.

 




Spazi ombreggiati, con vista panoramica sull’insenatura, diventano i naturali prolungamenti delle zone comuni del resort. Tra questa anche una piscina a sfioro con solarium e accesso diretto al parco di ulivi secolari, e privati, con le tre suite di diverse dimensioni che vanno dai 32 a 50 mq circa e tutte caratterizzate dagli stessi materiali selezionati anche per l’esterno.




Gli interni tra stile mediterraneo e design

Le camere alternano muri in pietra e cemento grezzo ad altre porzioni intonacate, soffitti a travi o listelli di legno e pavimentazioni in grès di grande formato o in legno scuro posato a spina di pesce.




Gli arredi inseriti prevedono cucine con basi e pensili in rovere naturale, termotrattato o ancora in metallo verniciato nero. Tavoli e sedie alternano le stesse finiture di legno a corda o rattan. A completamento del look anche tappeti intrecciati a motivi geometrici, rivestimenti e tessili naturali, quadri, lampade a sospensione in diverse finiture, nicchie con vasi e oggetti decorativi che regalano un’atmosfera mediterranea, dove il design è una componente forte.

Antrax IT arreda i bagni del Peliva Nature & Suites

Anche gli ambienti bagno sono stati progettati con una palette neutra. Il colore grigio si alterna ai beige, con la presenza di dettagli in rovere naturale e rattan, arredi dalle linee pure e complementi di design. Tra questi, i radiatori della collezione Teso di Antrax IT, scelti dallo studio di progettazione nella versione ‘color’.

Antrax IT scelto per il Peliva Nature & Suites

Il termoarredo firmato da Dante O. Benini e Luca Gonzo è qui utilizzato con piastra scaldante in tonalità sabbia e con sottile braccio metallico verticale, con funzione di stoccaggio delle salviette, a contrasto in grigio antracite, perfettamente coordinato con lo spazio.

Teso è realizzato in estruso di alluminio 100% riciclabile. Per il Peliva Nature & Suites è proposto nella versione doppia a sviluppo verticale.

fotografo Dimitris Spyrou

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8 Marzo 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Per passare al mercato libero dell’energia occorre scegliere con attenzione l’operatore, valutando i vantaggi. Scopriamo l’offerta Next Energy Sunlight di Sorgenia.

Next Energy Sunlight

Entro il 1° gennaio 2024 tutti gli utenti dovranno abbandonare il mercato tutelato dell’energia, per passare a quello libero. Per questo è importante pensare già da ora a scegliere l’operatore più conveniente per le nostre esigenze. Sorgenia, il primo operatore green del mercato libero in Italia per la fornitura di luce e gas, offre diverse soluzioni, differenziate per le utenze domestiche e per professionisti e piccole imprese. Tra queste, l’offerta Next Energy Sunlight per luce e per luce + gas. 

Energia: mercato libero o tutelato?

Quando si sceglie l’operatore per la fornitura di energia, che si tratti di elettricità o gas, è importante conoscere alcuni fattori. La distinzione più importante riguarda il mercato libero e quello tutelato. Prima della liberalizzazione del mercato dell’energia  elettrica e del gas, cominciato con il decreto Bersani agli inizi degli anni Novanta, i costi erano sottoposti al controllo di un’authority di Stato. Gli operatori che oggi aderiscono al mercato tutelato sono rimasti all’interno di questo quadro, cosicché i prezzi e i contratti sono fissati dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti). Nel mercato libero gli operatori offrono contratti e prezzi in concorrenza tra loro, cosicché gli utenti sono liberi di scegliere le offerte più  convenienti. Tuttavia, presto il mercato tutelato non sarà più disponibile: a fine anno si entrerà in un regime transitorio che terminerà entro il 1° gennaio 2024. Entro tale data tutti gli utenti dovranno passare ad un operatore del mercato libero. Per questo è importante informarsi su offerte e tariffe già da ora, per non farsi trovare impreparati al momento del passaggio.

Next Energy Sunlight di Sorgenia, i vantaggi

Sorgenia si pone come il principale fornitore privato di energia proveniente da fonti rinnovabili. Un percorso iniziato più di vent’anni fa e che dimostra una forte sensibilità verso l’ambiente già dagli esordi. Sorgenia offre servizi semplici e personalizzati, l’attivazione rapida, la possibilità di calcolare il preventivo in base ai consumi, il pagamento diretto delle bollette, tutto on line. L’offerta Next Energy Sunlight offre una tariffa a prezzo indicizzato per luce e gas, basata sui parametri PUN e PSV, che seguono l’andamento dei prezzi all’ingrosso della materia prima. Per saperne di più sul contratto, puoi scaricare il contratto qui. Integrano l’offerta alcuni servizi utili per il monitoraggio e la gestione dei consumi. L’App MySorgenia, oltre a permetterci di raggiungere il servizio clienti, tra l’altro rapido ed efficace, mette a disposizione uno spazio personale nel quale consultare le bollette, e monitorare i consumi attraverso l’innovativo programma Beyond Energy. Attraverso l’App è possibile poi accedere all’Energy Corner, una sezione speciale in cui consultare in anteprima i dati più rilevanti della tua bolletta senza scaricarla! 

Inoltre, è possibile beneficiare del programma Sconto Fedeltà, che prevede una quota del 5% per i primi 12 mesi di fornitura, e un ulteriore aumento del 5% applicato ogni anno, sconto che raggiungerà la quota del 20% a partire dal 36° mese, ovvero a partire dal quarto anno.

Il programma fedeltà Greeners

Sottoscrivendo il piano Next Energy Sunlight avete la possibilità di accedere al programma fedeltà Greeners, integrato nell’App MySorgenia. Verrete inseriti in una comunità che riunisce i clienti Sorgenia, una sorta di club esclusivo per tutti coloro che hanno a cuore la sostenibilità ambientale. Partecipando al programma mensile delle missioni volte a promuovere comportamenti consapevoli, potete accumulare punti contabilizzati in seguito in Green Coins, spendibili in premi proposti dai partners di Sorgenia. 

8 Marzo 2022 / / Dettagli Home Decor

culla in cartone rinforzato di woodly per i neonati dell'Ucraina

Una culla in cartone rinforzato per aiutare le mamme e i neonati in fuga dall’Ucraina. Scopri il progetto promosso da Valerio Vinaccia insieme a Woodly, azienda italiana specializzata nella produzione di arredi ecologici in stile Montessori.

Una culla per l’Ucraina è il progetto di Woodly realizzato insieme al designer Valerio Vinaccia, in collaborazione con la CNA di Parma. Per fornire un aiuto concreto alle migliaia di mamme con neonati costrette a lasciare l’Ucraina a causa dell’invasione russa, Woodly ha deciso di mettere a disposizione le sue competenze.

Woodly e Valerio Vinaccia insieme per il progetto “Una culla per l’Ucraina”

Specializzata nella produzione di culle e lettini ecologici in stile Montessori, Woodly ha infatto pensato di realizzare una culla in cartone rinforzato automontante, quindi senza la necessità di incollare nulla.

La culla, piegata insieme al suo materassino, sarà contenuta in una scatola di cartone. All’interno ci saranno anche generi di prima necessità: un lenzuolino, una copertina, pannolini, salviette umidificate, latte in polvere, biberon, crema protettiva, ciuccio e quant’altro sarà richiesto. Obbiettivo del progetto, realizzare 1000 culle da spedire tramite la Croce Rossa e altre organizzazioni umanitarie.

progetto una culla per l'Ucrainaprogetto solidale per mamme e neonati in fuga dalla guerra

Sostieni anche tu il progetto di Valerio Vinaccia e di Woodly, una culla per l’Ucraina. Per farlo puoi fare una donazione oppure regalare i generi di prima necessità che accompagneranno la culla.

Questo è il link per la raccolta fondiwww.facebook.com/donate/1031198457740642/

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6 Marzo 2022 / / Case e Interni

Stile vintage-industriale francese in un appartamento con idee da copiare

L’interior design francese è facilmente riconoscibile grazie alla sua semplice eleganza mai banale, legata a quel costante equilibrio nel mixare gli stili.

Da sempre lo stile francese cittadino affascina, per quel suo modo unico di mescolare moderno e antico, classico e vintage, ma anche vintage ed industriale con estrema classe. Un mix di eleganza e semplicità che rende lo stile delle case di città francesi unico e inconfondibile.

L’arredamento di questo appartamento nel cuore di Bordeaux, destinato all’ affitto breve, riflette in modo semplice tutto questo e riesce ad incorporare in modo naturale gli elementi vintage e quelli dal sapore industriale.

L’eleganza informale di questo appartamento di 81 mq, ristrutturato, si può riassumere in: pareti bianche, pavimenti in parquet a doghe, dettagli in ferro, giochi di chiaro-scuro grazie al bianco e nero, piccoli tocchi di colore nelle camere da letto, arredamento con molti pezzi di recupero da “marché aux puces” francesi. 

I francesi adorano i “mercatini delle pulci”, per cui se vuoi copiare questo stile, non dimenticare di aggiungere qualche arredo di recupero o di modernariato.

L’atmosfera è resa accogliente e rilassante dalle tinte neutre scelte, dagli arredi ed oggetti vintage, dalla decisione voluta di non sovraccaricare gli spazi.

La zona giorno ospita il soggiorno arredato con un semplice divano grigio e due leggere poltroncine in stile anni Cinquanta, come la famosa Tripolina con seduta in pelle, probabilmente acquistate da Maisons du Monde o La Redoute. Sopra il divano una finestra interna, di tipo industriale, illumina il corridoio.

Il camino d’epoca nero è incorniciato da una parte da mensole in nicchia e uno specchio antico, dall’altra da un vecchio tavolo da lavoro, che come una moderna consolle, espone stampe grafiche in bianco e nero.

Non manca un bel tavolo da pranzo in legno massello recuperato. Per il piano, con sverniciatura e carteggiatura, si è arrivati all’essenza naturale delle assi di legno che lo compongono, mentre le gambe e la struttura sono state dipinte di nero. E’ circondato da un insieme armonico di sedie spaiate, che donano carattere e personalità grazie al loro mix and match. 

Leggi anche 10 idee per Dipingere mobili e rinnovare la tua casa

Dal soggiorno si passa in cucina attraverso un luminosissimo disimpegno che affaccia sul cortile. La cucina, disposta in linea dentro una nicchia, ha mobili di legno senza pensili e una struttura in ferro e vetro in stile industriale che scende dal soffitto, come una vecchia cappa. Un frigo a libera installazione, una consolle fai da te e un piccolo tavolo-bancone con sgabelli spaiati, completano l’arredamento.

Nella camera da letto matrimoniale regna la semplicità: il letto privo di testata è rivestito da biancheria bianca, accesa da due cuscini color senape. Ai lati due sgabelli di recupero, fungono da comodino.

Leggi anche: 30 idee per comodino per la camera da letto scandinava

Semplici e minimal le due lampade appese al muro, con lampadina nuda. Il camino nero non funzionante aggiunge una nota decorativa di carattere.

Nella seconda semplicissima camera, due letti singoli sempre con biancheria bianca, hanno un plaid di colore blu ontano a riscaldarli.

Lontano dall’atmosfera asettica del settore alberghiero, appartamenti come questi sono sempre più richiesti per le vacanze in città, permettendoti di scoprire a piedi il centro cittadino.

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Stile vintage-industriale francese in un appartamento in affitto

Foto: Gerard Vallet; fonte: Booking (se vuoi affittare l’appartamento cerca “Cheverus” a Bordeaux) 

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

5 Marzo 2022 / / VDR Home Design

Come arredare una nicchia in soggiorno? Situazione molto comune che può mandare in crisi. Ti faccio vedere delle idee proposte in consulenza.


Tutti abbiamo delle nicchie in casa e a tutti viene un po’ di vuoto quando le guardiamo. 

Cosa ci si può effettivamente mettere in queste nicchie? Specialmente se si trovano in soggiorno o in camera. La paura di avere delle parti di casa vuote e non sfruttate per tutto quello che abbiamo è tanta. 

Qualche mese fa mi ha contattata Vanessa, una ragazza che vive in un appartamento di Milano con questa caratteristica. Un sacco di nicchie dappertutto. Mi è sembrata una bella occasione per farti vedere due cose: come funzionano le mie consulenze online e come non abbattersi davanti agli ostacoli. 

Ti faccio vedere com’è andata.

Arredare nicchia soggiorno. Dalla libreria alla cassapanca contenitore

Cominciamo dal principio: cosa è la consulenza online che trovi sulla mia pagina dei servizi? 

E’ una formula più semplice e snella che ho pensato per chi non ha bisogno di un progetto intero di Interior Design, ma magari ha bisogno di qualche dritta e consiglio su come perfezionare quello che ha già in casa. 

Si struttura in una mezz’ora di videochiamata conoscitiva, dove mi spieghi problemi ed esigenze. Io elaboro un book con idee e proposte (di solito 10/15 pagine) di cui poi parliamo nella seconda mezz’ora di videochiamata. 

Non mancano mai gli schemi colore e le eventuali liste shopping. Insomma, uno strumento che ti permette di avere un punto di vista differente dal tuo, i consigli di una professionista che ti permetteranno di completare la tua casa, per renderla finalmente quella che avevi sempre sognato

Tutto questo permettendoti di essere autonoma e indipendente, potendo completare il progetto con i tuoi tempi. Inoltre, lo schema colori che ti propongo è una vera e propria strada che potrai seguire in tutti i tuoi cambi e acquisti futuri. Un punto di riferimento che ti permetterà di abbattere l’ansia, con la sicurezza che i colori e i materiali che sceglierai funzioneranno per te e casa tua. 

Ed è proprio questo tipo di consulenza che ha scelto Vanessa. La sua casa aveva già tutti gli arredi base, dei colori definiti e qualche accessorio. ll suo dubbio era duplice: sfruttare al massimo tutte le nicchie presenti in casa e completare lo styling. 

Con la consulenza siamo andate a lavorare in questa direzione: trovare uno schema di colori che andasse a completare le scelte fatte fino a quel momento e trovare idee d’arredo smart. 

Cominciando dal soggiorno, il primo step erano le tre nicchie in cartongesso rettangolari, con il muro di fondo imbiancato di un bel rosso amaranto. Questo colore insieme al verde smeraldo sono stati i punti di riferimento per tutta casa. 

Per queste nicchie ho fatto due proposte. Nella prima principalmente c’è una nicchia libreria, con una base ad ante nella nicchia centrale. Questa base è stata pensata su misura, grazie al sito di mobilesumisura.it.

Le mensole sono con fissaggio invisibile, senza nessun tipo di staffa a vista. In questo modo si sarebbe creato un effetto di mobile ad incasso che avrebbe permesso di esporre libri ed oggetti come piatti e bicchieri, ma anche avere uno spazio in cui riporre tutte quelle cose che non si sarebbero volute a vista. L’altra opzione prevedeva sempre le mensole con fissaggio invisibile, ma asimmetriche nella nicchia centrale. Ai lati due panche contenitore su misura, per avere extra spazio di seduta e di contenimento. 

Per la nicchia ad arco a fianco del divano due alternative: uno specchio tondo (che riprende la forma della nicchia) oppure una libreria con fissaggio a parete. 

Come completare il soggiorno? Una parete galleria sul divano e arredi componibili 

Oltre alle idee per sfruttare le nicchie ci siamo concentrate su altri punti. Cosa mettere sopra il divano? Visto lo stile eclettico e colorato di Vanessa mi è sembrato perfetto proporre una piccola gallery wall asimettrica, che riprendesse i colori ed i temi già presenti in casa. 

Sulla parete di fronte al divano, quella su cui è presente la TV, ho proposto esempi di pareti soggiorno componibili e asimmetriche. Personalemente non apprezzo molto le composizioni standard che si vedono in giro. Trovo molto più pratico pensare ad una soluzione personalizzata, che metta insieme librerie, vani con ante e vani a giorno. Di diverse dimensioni e finiture, di modo che di adattino meglio allo spazio disponibile e alle tue esigenze. Nel caso di Vanessa ho proposto arredi dell’azienda By Vox, che ha anche un configuratore online di semplice utilizzo. 

In questo caso ho consigliato a Vanessa arredi chiari e sollevati dal pavimento, per contribuire ad alleggerire l’insieme e non creare un’atmosfera piena e stancante. 

Nicchia armadio a muro e nicchia appendiabiti: le proposte per corridoio e camera 

Le nicchie però non sono finite qui. Con la consulenza per Vanessa ho esplorato alcune proposte anche per il corridoio e la camera. In corridoio l’esigenza era quella di creare uno spazio in cui appendere cappotti e borse. Lo spazio non è molto, perchè si tratta del classico corridoio lungo e stretto che porta verso la zona notte. Però installado degli appendiabiti come quelli di Thelermont Hupton  o di La Chance, il gioco è fatto. Si può combinare design, allegria e funzionalità in una volta sola. 

Ho anche trovato una libreria di soli 12 cm di profondità delle Zie di Milano, in vendita su AMF Mobili di Design. La soluzione giusta se ti serve un posto in cui appoggiare piccoli oggetti e libri e non hai spazio per una madia o una consolle. 

L’ultima parte della casa che abbiamo affrontato è stata la camera da letto. Dalla forma allungata e irregolare, presentava angoli e nicchie che meritavano una soluzione diversa dal solito. 

Subito a destra, dopo essere entrati in camera, c’è una nicchia rettangolare. Qui due possibilità: attrezzarla con un pensile ad incasso con anta, all’interno del quale riporre magari scarpe o borse. Oppure una libreria su misura per esporre magari piccoli gioielli o altri oggetti di decoro. 

Dall’altra parte della camera una parete ad angolo piuttosto ampia avrebbe potuto trasformarsi in un angolo lettura, con mensole installate ad L e una piccola poltrona, ma anche in un piccolo angolo studio. Mettendo la prima fila di mensole ad un’altezza di circa 75 cm infatti si ha la giusta posizione per un home office. Oppure si sarebbe potuto utilizzare il sistema componibile di Mogg Antologia, che permette di mettere insieme mensole con tubi appendiabiti, specchio e scrivania e si installa anche ad angolo. 

Se invece sei in cerca di idee per armadio a muro, non vedo l’ora di farti vedere le due ultime proposte che avevo fatto a Vanessa. Capita davvero spesso di avere nicchie o recessi nelle pareti che se fossero semplicemente chiusi da ante diventerebbero degli armadi super comodi. La soluzione esiste: delle ante battenti o scorrevoli, agganciate ad un telaio perimetrale che si adatta allo spazio che effettivamente hai. 

Questo ti permette di chiudere dei vani che possono poi diventare zona lavanderia, guardaroba, ufficio… insomma tutto quello che ti viene in mente e di cui hai bisogno. 

Nel book vedi sia l’armadio Tilt di Diotti che la soluzione configurabile online di Mobile su misura. 

Arredare nicchia soggiorno: avresti mai pensato che potessero esserci tutte queste idee? 

Spero che aver visto più da vicino questa consulenza ti abbia chiarito le idee su come funziona un servizio di questo tipo, ma soprattutto che ti abbia aiutato a capire che spesso bastano alcune idee per darti la spinta finale per finire di arredare casa tua. Non sempre c’è bisogno di un progetto completo come vedi, ma solo qualche dritta. 

Se anche tu hai dei dubbi e non sai più dove andare a parare, scrivimi. Ti aiuterò a realizzare i tuoi sogni. 

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

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5 Marzo 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Come creare un salotto da esterno elegante, confortevole e durevole grazie alle soluzioni proposte da Higold Milano.

salotto da esterno
collezione CARIBBEAN by Higold

La primavera sta per arrivare, e non è mai troppo presto per sistemare gli spazi all’aperto, trascurati durante la stagione fredda. Programmare la manutenzione in anticipo di balconi, terrazzi e giardini è una mossa intelligente, che ci permette di sfruttare questi spazi non appena le temperature saranno gradevoli. Inoltre, è necessario verificare lo stato degli arredi da esterni. Spesso questi elementi, soprattuto se mantenuti all’aperto durante l’inverno, devono purtroppo essere sostituiti. Per questo, il mio consiglio è quello di scegliere prodotti di alta qualità, certificati per durare a lungo e per resistere alle sollecitazioni esterne. Vediamo come creare un salotto da esterno elegante, confortevole e durevole grazie alle soluzioni proposte da Higold Milano.

Gli elementi indispensabili per creare un salotto da esterno

Il salotto esterno è, idealmente, l’equivalente della zona relax del soggiorno, composta da divani e poltrone. Gli elementi indispensabili, da scegliere in base allo spazio a disposizione, sono poltrone, poltroncine, meridiane, divani lineari o angolari. Per rendere il salotto accogliente e funzionale, gli arredi vanno integrati da tavolini e accessori, come lampade, tappeti, cuscini, e da elementi ombreggianti. Oggi la differenza tra salotti da interni e da esterni è pressoché azzerata, e le aziende propongono soluzioni che, dal lato estetico, sono praticamente simili. Ciò che varia, in realtà, sono i materiali, che per gli arredi esterni devono rispettare determinati criteri. Per esempio, Higold utilizza materiali adatti a resistere ai raggi solari e agli agenti atmosferici, come l’alluminio, il legno teak e i tessuti tecnici come l’Olefina e i Sunbrella, a garanzia di una lunga durata. 

salotto da esterno
Collezione GLORIA by Higold

Creare un salotto elegante e funzionale su balconi e terrazzini

Anche uno spazio contenuto, come un balcone o un terrazzino, può accogliere un salotto da esterni. Un piccolo divano, un tavolino e un tappeto sono sufficienti per creare un angolo relax confortevole. Il catalogo Higold offre soluzioni interessanti per arredare spazi ridotti all’aperto, grazie all’ingombro minimo e alla forma compatta. 

La prima collezione risponde al suggestivo nome di Caribbean, ed è composta da un mini salotto angolare e da un tavolino da caffè. La combinazione offre 4 posti a sedere oppure 2 posti più una meridiana. Volendo, si può scegliere solo l’elemento lineare, che offre due posti a sedere e misura solo 176 cm x 79. Le sedute, composte da comodi cuscini rivestiti in Olefina color antracite, sono integrate da piani d’appoggio laterali in legno teak. In alternativa, la collezione Gloria offre una soluzione versatile e colorata, nella versione verde chiaro. La collezione è composta da una poltroncina, un divanetto, un divano a tre posti e da un tavolino da caffè, e consente innumerevoli configurazioni. La rigorosa struttura in alluminio verniciato è ingentilita dagli eleganti inserti in corda.

collezione HESTIA by Higold

Infine, la collezione Hestia, la più contenuta del catalogo, per ingombri. La poltroncina misura infatti solo 75,5 x 72 cm, ed è accompagnata da un divanetto e da un divano a tre posti, altrettanto compatti. Anche Hestia punta sul colore, con le due versioni blu e arancione, e sull’eleganza data dalle corde intrecciate, che ingentiliscono la struttura in acciaio verniciato in bianco.

Il salotto da esterno ideale per spazi ampi

Gli spazi ampi offrono indubbiamente maggiori possibilità di scelta tra gli arredi, tuttavia bisogna evitare di incorrere in alcuni errori. Per esempio, quello di scegliere diversi elementi di piccole dimensioni, che in un grande terrazzo o in un giardino risulterebbero poco valorizzati. Meglio puntare su soluzioni dal forte impatto estetico, come per esempio le collezioni firmate da Pininfarina.

SALOTTO DA ESTERNO
collezione YORK by Higold

York e New York sono senza dubbio due linee perfette per intrattenere gli ospiti, per cene o aperitivi, in un salotto da esterni spazioso, grazie ai tavolini attrezzati. York offre infatti un tavolino dotato di un vano porta tovaglia e stoviglie a scomparsa con chiusura estraibile in vetro temperato, mentre il tavolino New York possiede una ghiacciaia in acciaio inox.

collezione NEW YORK by Higold

E poi ci sono le soluzioni votate al relax, perfette per ambientazioni a bordo piscina o solarium. Tra queste spicca la collezione Polo Pro, composta da diversi elementi modulari, dai sofà centrali e angolari fino alle meridiane con schienale regolabile. Confort assicurato anche con la collezione modulare Punto, sicuramente una delle più versatili del catalogo. L’elemento angolare si può combinare facilmente con la poltroncina, il divanetto e il pouf, e volendo si possono aggiungere comodi piani d’appoggio in teak alle estremità o all’angolo. Inoltre, per le dimensioni relativamente contenute dei moduli, Polo Pro è indicata anche per arredare spazi ridotti. 

collezione POLO PRO by Higold