18 Febbraio 2019 / / Colori

I colori sono stati scelti e gli abbinamenti anche. Come scegliere le pareti a cui applicare i vostri abbinamenti? Seguendo alcune semplici dritte la scelta è davvero facile.

……….

Siete stati bravissimi e avete fatto tutti i compiti a casa: l’inventario dei colori di pavimenti e arredi, la scelta dei giusti colori che mettono d’accordo i vostri gusti e quello che già esiste in casa.

Ora: quale colore mettiamo dove? Avete portato a termine le parti più difficili del lavoro, non vorrete mica mollare ora? Non potete semplicemente distribuire colori in base alla fantasia. Ci sono delle semplici regole da tenere a mente che vi semplificheranno davvero la vita.

Con questa infografica poi, non si può sbagliare.

COME SCEGLIERE LE PARETI DA IMBIANCARE: UN’INFOGRAFICA PER AIUTARVI

Le infografiche sono davvero le migliori alleate quando si tratta di spiegare alcuni concetti e aiutare a memorizzarli. Sono di facile lettura e anche stampate funzionano da promemoria eccezionali.

come scegliere

Eccola qui allora: sei semplici esempi che vi fanno vedere i risultati che si ottengono in base alle pareti che si scelgono di imbiancare. I colori carichi come il rosso vanno bene per una o due pareti per stanza al massimo, di solito la parete focus. Se invece imbiancate il soffitto di un colore scuro la stanza vi sembrerà molto più bassa del normale e poco luminosa.

Le righe orizzontali allargano visivamente, mentre quelle verticali allungano. Siete amanti dei colori neutri e pastello? Allora potete dipingere le pareti tutte dello stesso colore, perché questi toni non assorbono la luce eccessivamente e non creano distorsioni visive.

Da ultimo: soffitto a righe e parete di fondo colorata. L’effetto ottico di maggior profondità è servito.

Quale opzione scegliete?

L’articolo Come scegliere le pareti da imbiancare: un’infografica pronta all’uso sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

18 Febbraio 2019 / / Design

Oggi vi presento Manuele Perlati founder e Ceo di Hiro, il portale del design indipendente made in Italy.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro portacandele loop

Hiro è un progetto molto interessante, nato dall’esigenza di fornire ai designer un sostegno concreto per la realizzazione dei loro progetti, dalla produzione alla vendita. Si tratta del primo portale al mondo che promuove il design autoprodotto. Ho “incontrato” Hiro e i suoi oggetti su Instagram, e ne sono rimasta affascinata: se anche voi volete scoprire di più su questo bellissimo progetto, leggete l’intervista a Manuele Perlati il fondatore di Hiro.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Ciao Manuele, come è nato il progetto Hiro?

Ciao Cinzia, la prima idea di Hiro risale già al 2015. In realtà, era già da un po’ che accarezzavo l’idea di produrre nelle nostre officine oggetti di design per la casa. Ti parlo delle officine perché sono più di 15 anni che giro nell’azienda di famiglia. Produciamo mobili per catene di negozi e siamo specializzati sul metallo. Da quando facevo lo stagionale ai tempi della scuola, dove ho provato un po’ di tutto (montaggio, saldature, lucidature) a quando mi sono dedicato di più al rapporto con i clienti, ho visto nascere tanti oggetti nelle nostre officine. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro mensole wave

Con il passare degli anni abbiamo gestito progetti sempre più complessi per negozi e boutique. Ad un certo punto, mi sono reso conto che sui tavoli da lavoro nascevano, tutti i  giorni, tavolini, sgabelli e altri complementi che non avevano niente da invidiare a quelli di blasonati marchi di design. E spesso rimanevano oggetti unici. Lì, mi sono reso conto che avevamo tutte le capacità per fare quegli oggetti, ci mancava solo la creatività per svilupparli. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Un giorno ho incontrato Paolo Cappello, designer nel pieno del suo sviluppo professionale, ne è nata un’amicizia e una collaborazione. A quel punto, però, c’è stata una svolta. Mi sono reso conto che non volevo solo produrre oggetti in serie come qualsiasi altro brand. Volevo che quello che producevamo parlasse un po’ più di quello che eravamo abituati a fare: oggetti unici, in piccole serie, oggetti su misura. Volevo che i nostri oggetti avessero una storia. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro vassoi hills

Così ho scoperto i designer indipendenti, che si autoproducono. E ho scoperto che, spesso, questi designer fanno una gran fatica a produrre il prototipo di quello che hanno in mente. Le difficoltà aumentano se devono produrne una serie e venderla. 

Ed ecco che ho pensato a Hiro. 

Cosa deve fare un designer per realizzare il suo progetto con Hiro? 

I designer che ci contattano hanno, di solito, dei progetti nel cassetto che aspettano di essere realizzati. Spesso hanno già dei progetti cad e dei render. Noi valutiamo il progetto, verifichiamo la fattibilità, vediamo se è adatto alle nostre abilità produttive (come dicevo, siamo specializzati nella lavorazione del metallo e quello per noi deve essere il materiale prevalente) e valutiamo se è adatto al nostro marketplace. Non facciamo una selezione artistica ma una selezione di fattibilità, con un occhio, però, anche alla coerenza della nostra vetrina on-line. 

A questo punto, il designer conosce quanto gli costa realizzare il prototipo del suo oggetto e una piccola serie. E, se decide di proseguire, finisce subito nella nostra vetrina. 

Mi elenchi i servizi che mettete a disposizione?

Quello che facciamo è un’assistenza completa al designer nello sviluppo del suo progetto. Valutiamo insieme a lui le modifiche necessarie per la produzione, eventuali alternative per ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto. Creiamo, quindi, dei progetti industriali per la realizzazione. Poi, costruiamo il prototipo, lo fotografiamo e lo vediamo assieme e il designer che può decidere di produrre una piccola serie. Conserviamo i prodotti nel nostro magazzino. Creiamo una pagina del designer sul nostro sito, gestiamo direttamente la vendita, imballiamo, spediamo e riconosciamo il guadagno al designer. 

Naturalmente, promuoviamo la nostra piattaforma e quindi anche il designer e i suoi prodotti. 

Dove posso acquistare un oggetto Hiro?

Siamo un progetto che mira a unire la manifattura con il digitale, i nostri prodotti sono realizzati in piccole serie e completamente in Italia, per questo abbiamo deciso di vendere direttamente, dal produttore al consumatore, per non alzare troppo i prezzi e riconoscere un guadagno più giusto anche ai designer. Quindi, almeno per ora, ci trovate solo on-line sul nostro sito hiro.design 

Leggi le altre interviste a designer e start up.

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17 Febbraio 2019 / / +deco

Buonasera miei amati lettori,

Spero che stiate bene. Io non mi lamento, ho molte cose che bollono in pentola. Ho appena cominciato un nuovo progetto, la ristrutturazione di un appartamento di 140 metri quadri, fortunatamente vicino a casa.

Ho così tante idee, spero solo di poterle realizzare!

Il mio sito è quasi pronto e ve lo farò vedere presto insieme al video di presentazione della mia attività di interior design personal shopping.

Come vi dicevo, sono in periodo molto prolifico creativamente, a volte penso che dovrei aprire uno studio, dove portare avanti vari progetti in vari in collaborazione con persone che stimo, anch’esse con teste fumanti come la mia!

Nel mio studio, metterei sicuramente una Bambi Chair e una Marshmallow Chair di Kinder Modern (un negozio online che vende incredibili arredi di design per i bambini) per un pò di leggerezza anche se probabilmente sono troppo larga e lunga per usarle.

Qui di seguito vi presento una selezione di cose carine che puoi trovare su Kinder Modern e che portano varie firme. I tappeti sono perfetti anche per gli adulti.

I prezzi sono lontani da marchi come Ikea ma dovete considerare che stiamo parlando di pezzi di design che vorrai tenere anche quando i tuoi figli cresceranno e se ne andranno di casa.

Per ulteriori idee, guarda le belle stampe di Castle or i furbi arredi di Rafa Kids.

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16 Febbraio 2019 / / Case e Interni

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

Ogni anno Pantone, l’azienda che si occupa del colore, rivela la tonalità che si suppone vedremo ovunque per l’anno a venire. Per il 2019 hanno scelto Living Coral, una nuance vivace a metà tra il rosa e l’arancione. Oggi ti diciamo come puoi usare questo bellissimo colore nella tua casa.

Pantone conduce molte ricerche per stabilire il colore ogni anno, in modo da aiutare le aziende, i creativi e i professionisti a sfruttare la potenza, la psicologia e l’emozione del colore nella propria strategia di progettazione. Ciò che tengono in maggior conto gli esperti di Pantone sono il clima politico e sociale globale, le tendenze (in arte, design, moda, cinema…), la psicologia del colore e il proprio archivio storico sui colori.

Pantone Living Coral

Living Coral che prende ispirazione dalle barriere coralline, non è propriamente un arancione, non è un pesca, ma secondo il celebre Istituto Pantone, il colore ricorda un vibrante tramonto.

Si abbina perfettamente ai recenti colori degli anni passati: Ultra Violet del 2018, Greenery del 2017 e Rose Quartz del 2016, che usano tutti la natura come punto di partenza. “A causa di tutto ciò che accade oggi, abbiamo cercato un colore che comunicasse l’umanità, in risposta alla disumanizzazione dell’era digitale. Questo colore porta conforto e ci fa sentire bene” dicono gli esperti del Pantone Color Institute.

Il Living Coral è un colore luminoso, molto piacevole, che irradia positività, invita alla socializzazione e ad un certo ottimismo per il 2019. Inoltre, questo color corallo si abbina bene sia con toni caldi che freddi, il che significa che dovrebbe essere facile da inserire nel tuo arredamento attuale, senza dover fare un restyling completo. Sicuramente tutti buoni motivi per portare questa tonalità nella tua casa.

Ricorda che le tendenze non sono mai regole da seguire pedissequamente, ma semplicemente ci danno nuovi stimoli e strumenti con cui giocare nelle nostre case. Usa questa nuova nuance come ispirazione per provare qualcosa di nuovo o per rinnovare lo stile che hai già.

Tre consigli su come usare il colore Living Coral nella tua casa

Scegli un punto focale

Un buon modo per creare un rinnovamento con il colore è quello di acquistare un solo elemento d’arredo da far risaltare in un ambiente neutro, come ad esempio una poltrona, un grande quadro o un tappeto. Anche dei vecchi mobili (una credenza, una poltroncina o uno scrittoio…), se ridipinti in questa tonalità, possono essere posti al centro dell’attenzione.

Complementi e tessili colorati

Ecco un modo economico per introdurre il colore. Per cui, prendi in considerazione l’acquisto di una tovaglia oppure anche solo qualche tazza per la colazione, che ti aiuti ad aggiungere una macchia di colore. Per il soggiorno puoi puntare su qualche cuscino oppure un plaid, mentre in camera da letto un nuovo set di lenzuola (anche fantasia) potrà rendere la stanza più accogliente.

Dipingi una sola parete

Sperimenta con una parete colorata. Immagina la tua stanza in una palette di colori neutri abbinata ad un vivace muro Living Coral. Puoi farlo semplicemente usando una vernice, per dare un colore tinta unita pieno ed intenso oppure, per un aspetto più delicato, scegliere una carta da parati che utilizzi Living Coral al suo interno.

  
  

Abbinamenti con il colore Living Coral

Una combinazione di colori tono su tono è una delle più semplici con cui lavorare, quindi mescola Living Coral con terracotta e rosa cipria, ad esempio. In un ambiente prevalentemente bianco con mobili di legno chiaro non puoi sbagliare.

I toni neutri del legno e del bianco possono essere sicuramente i principali colori di sfondo per temperare il Living Coral, tuttavia fai attenzione all’essenza del legno: per bilanciare, sarebbe meglio evitare tutte le essenze dalle note aranciate o rosse.

Puoi abbinare Living Coral con colori neutri come bianco, grigio antracite, tortora e persino marrone. Tuttavia, per contrasti più evidenti, puoi raffreddare notevolmente il corallo con i verdi, i blu e i viola che sono i colori opposti nello spettro.

Fonte immagine d’apertura: Marcus Lawett per H&M home.   
   

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[Fonte: Ikea, divano  Nockeby]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[Fonte: freshdesign]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte: Anthology Mag]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte La Redoute Interiors]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte littlebigbell]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

15 Febbraio 2019 / / Decor

Le vernici materiche offrono un effetto di ruvidezza e di grana molto particolari e attualmente stanno avendo un successo sempre maggiore; si tratta di materiali richiestissimi da chi intende tinteggiare in modo inconfondibile i locali della propria abitazione.
La tecnica è piuttosto impegnativa e richiede un’ottima manualità ed una notevole esperienza in quanto prevede vari interventi successivi.

Quali sono le differenti vernici decorative materiche

La decisione di utilizzare le vernici materiche nasce dal desiderio di realizzare un effetto decorativo che si discosti dalle tipiche tecniche pittoriche. Sono disponibili varie possibilità, e precisamente:
– effetto spatolato
viene realizzato mediante l’impiego di una spatola che consente la realizzazione di sfumature a tre dimensioni che possono sovrapporsi tra loro creando un notevole impatto visivo;
– effetto nuvolato
in questo caso la vernice deve venire stesa per ottenere giochi cromatici molto sfumati, con variazioni contrastanti di colore che conferiscono un aspetto simile a quello delle nuvole nel cielo;
– effetto acciaio, legno, cemento
si tratta di differenti soluzioni in cui il risultato finale è quello di simulare la presenza di acciaio, con chiaroscuri e lucentezza tipici di questo metallo; di legno, con venature e gradazioni cromatiche caratteristiche del materiale; del cemento, tipicamente compatto ed uniforme, unicamente dotato del tipico aspetto granuloso;
– effetto sabbiato
è una tecnica che crea zone opache e ruvide che simulano sabbia soffiata sulle pareti, preferibilmente impiegando colori caldi e terrosi;
– effetto stonewashed
si ottiene creando volutamente l’effetto di una pittura scolorita dallo scorrere dell’acqua sulla superficie, con un’alternanza di zone scavate e rilevate ad effetto tridimensionale.

Sono possibili molte altre soluzioni decorative, tutte ugualmente interessanti dal punto di vista estetico; trattandosi di tecniche piuttosto complesse, non sono assolutamente proponibili per chi non ha esperienza nel settore. Instapro è una piattaforma affidabile e veloce che si occupa di mettere in contatto le ditte o gli artigiani di determinati settori con la potenziale clientela, allo scopo di rendere più agevole tutta la fase di progettazione di numerosi interventi per la propria casa. I proprietari di abitazioni da ristrutturare o semplicemente da modificare possono, tramite Instapro, venire a conoscenza delle realtà operanti nelle zone più vicine, visionare le loro offerte e comparare i vari preventivi, il tutto gratuitamente.

Quali sono i vantaggi della pittura decorativa materica

La pittura decorativa materica, in base alle sue caratteristiche prestazionali, offre numerosi vantaggi, che sono:
– modificare la conformazione della superficie destinata ad essere dipinta, in quanto il gioco delle sfumature cromatiche abbinato alla varietà dei motivi ornamentali è in grado di creare effetti ottici molto gradevoli;
– creare una percezione visiva interessante realizzata mediante la distribuzione volutamente disomogenea del colore che riesce a simulare la presenza di vari tipi di materiali;
– offrire effetti ottici tridimensionali che contribuiscono ad aumentare (virtualmente) le dimensioni dell’ambiente.

In tutti i casi questo genere di tinteggiatura conferisce alle stanze un’impronta estremamente personale che valorizza anche l’arredamento.

Per ottenere un risultato ottimale ed in tal modo perfezionare gli ambienti della propria abitazione è consigliabile consultare Instapro, la piattaforma specializzata nei lavori di ristrutturazione degli immobili.
Il committente deve soltanto compilare la richiesta di preventivo alla ditta che ha precedentemente visualizzato, ed attendere una risposta gratuita che arriva nel giro di 24 ore; una notevole garanzia che Instapro offre agli utenti è quella di effettuare un’attenta selezione degli artigiani iscritti alla piattaforma. Il servizio offerto è vantaggioso sia in fase di progettazione che in quella di realizzazione degli interventi e consente un notevole risparmio di tempo e di denaro.

L’articolo Perchè scegliere un professionista per le tue vernici decorative proviene da Dettagli Home Decor.

15 Febbraio 2019 / / Design

Nato negli USA, il trend dell’affitto dei mobili sta riscuotendo sempre maggior successo, soprattutto tra i giovani. Studio Apeiron porta in Italia questa tendenza: con un solo euro al giorno infatti sarà possibile avere in casa un prezioso tavolo ecosostenibile dal design made in Italy.

Oggi non si afittano più solo case, uffici, macchine ma persino l’arredamento. La tendenza dei mobili in affitto è molto in voga negli Stati Uniti e sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo. Un trend in forte crescita soprattutto tra le nuove generazioni che per motivi di studio o lavoro sono costretti a cambiare città.

Studio Apeiron, azienda di design e architettura made in Italy con sede a Macherio (MB), lancia la campagna #AfforTable, ovvero l’affitto del tavolo di casa.  

Al solo costo di un euro al giorno è possibile affittare un tavolo dal design eco sostenibile, realizzato in Italia con materiali naturali e riciclabili.

Una tendenza internazionale che sta letteralmente rivoluzionando il mercato dell’arredamento, destinato a diventare un vero e proprio trend anche in Italia.

Le creazioni di Studio Apeiron nascono da una propria filiera del legno a “Km 0”, un’economia circolare all’interno della quale il legno utilizzato viene recuperato da alberi destinati ad essere abbattuti o già caduti, e ogni anno pianta numerosi alberi per compensare la CO2 emessa per realizzare i propri pezzi di design. Un lavoro a basso impatto ambientale che prende vita dalla grande attenzione posta nella scelta delle materie prime e tecniche di finitura dei propri prodotti, oltre che nelle metodologie produttive e di progettazione sostenibili.

I tavoli, realizzati con legno di cedro profumato del Libano, possono essere affittati in tutta Italia con un euro al giorno per un minimo di 6 mesi, con modalità personalizzabili per eventi e aziende.

Ogni #AfforTable verrà consegnato con un kit di riparazione, contenente olio e cera naturale per la manutenzione, insieme a carta vetrata e un panno per stendere i prodotti. Trasporto e montaggio sono esclusi.

Per maggiori informazioni visita www.studioaperion.it

L’articolo La tendenza dei mobili in affitto arriva anche in Italia proviene da Dettagli Home Decor.

15 Febbraio 2019 / / Decor

l'anno del maiale

Delizioso appendino a forma di maiale! rosa o bianco

l'anno del maiale sgabello

Adorabile il pouf sgabello maialoso per grandi e per piccini disponibile QUI in vari colori

Vi piacciono le lavagne? Eccole versione maiale! A sinistra wall stickers effetto lavagna disponibile QUI e a destra lavagnetta da tavolo a forma di maialino che trovate QUI

  • Rustico e dal sapore vintage il porta asciugamani

Tanti piccoli graziosi maialini per decorare la casa, diverse proposte le trovate su Etsy

L’anno del maiale

Il 5 febbraio, data del capodanno cinese, è iniziato l’anno del maiale, il dodicesimo segno zodiacale cinese, simbolo di fortuna, prosperità, ricchezza, stabilità e altruismo.

Secondo la teoria dei 5 elementi della filosofia tradizionale cinese, tutto il mondo si può classificare come appartenente a: Oro (Metallo), Legno, Acqua, Fuoco o Terra. Anche lo zodiaco cinese segue questa teoria, quindi ogni anno del Maiale è associato a un elemento diverso. Il 2019 è l’anno del Maiale della Terra.

Secondo la tradizione
cinese, le caratteristiche di una
persona dipendono dal segno dello zodiaco dell’anno di nascita e dall’elemento.
Quindi ci sono cinque tipi di maiali, ciascuno con caratteristiche diverse.

Una volta capito
questo, argomento che mi ha sempre affascinato ma che non avevo mai affrontato
con attenzione, finalmente passiamo a quello che invece è pane per i nostri
denti: IL DESIGN.

Anche il design celebra l’anno del maiale e l’animale che lo rappresenta, ma possiamo dire che da tempo il mondo animale, e i simpatici maiali, sono stati oggetto d’attenzione di designer, creativi e aziende produttrici.

l'anno del maiale architettura

A Dublino c’è un bellissimo e divertentissimo Restaurant & Bar Design ispirato proprio al nostro amico maiale è il Pot Bellied Pig

l'anno del maiale design
In primo piano un simpatico cagnolino, sullo sfondo il famoso tavolino a forma di Maiale di Moooi
l'anno del maiale design

Il famoso poster con ‘Il Porcello’ di Enzo Mari, disegnato nel 1976 e rieditato nel 2016 da Danese Milano. Disponibile in vendita anche QUI

l'anno del maiale scultura
Pig Sculpture – Tanya Russell Animal Sculpture 1
l'anno del maiale arredamento
Tavolino in legno di http://www.fatpigfurniture.com
L'anno del maiale

Un’altra famosa azienda molto creativa che si è lasciata ispirare dalle forme del nostro amico maiale per questa credenza è la Seletti , credenza disponibile anche QUI

Arredi per bambini ma non solo

Non solo arredi per
bambini, in quanto il maialino è da sempre associato al mondo infantile; presente
in tantissime fiabe, tra cui la più famosa sarà sempre quella dei tre
porcellini (anche se il maiale più cult degli unni anni è di certo diventata
Peppa Pigi) ma anche aziende di grande design.

L'anno del maiale

I famosi tre porcellini e il lupo riproposti in uno stickers per la cameretta che trovate QUI

Una tenera lampada notturna in silicone morbida e coccolosa, disponibile QUI

L'anno del maiale

Molto grazioso il pouf a forma di porcellino in legno massello e tessuto, adatto alla cameretta dei più piccoli ma non solo. Lo trovate QUI

L'anno del maiale

Morbido cuscino peluches a forma di maialino che trovate QUI

L'anno del maiale

In questo caso si tratta sempre di un pouf ma contenitore comodo per riporre i giochi dei bimbi o anche per salotti creativi! Disponibile QUI in tre colori

L'anno del maiale
Simpatico contenitore per i giochi che si trasforma in vagoncino su rotelle a forma di maiale
L'anno del maiale
Sgabello contenitore in cartone disponibile sul sito di 20mq design e derivati

Arredi di design iperrealistici o stilizzati

Designer e grandi marchi hanno scelto il maiale per realizzare dei pezzi d’arredamento unici, eccentrici, dal forte carattere e con la voglia di stupire, in alcuni casi si è optato per una rappresentazione molto realistica in altri una più stilizzata.

  • Sembrano proprio dei maiali e il colore è proprio color maiale! Parliamo dei pouf della a grandezza naturale di Yvonne Fehling e Jennie Peiz
  • Un maiale molto realistico, e un pò inquietante a dire il vero, è raffigurato sul coperchio di questa casseruola in ghisa nera di Staub
  • DEvo dire che a me piace particolarmente il tavolino da salotto a forma di maialone nero con ripiano di Moooi
  • Anche un designer cinese,

    Il maiale “mario tsai” si è cimentato con la figura del maiale per l’ideazione del suo tavolino portaoggetti dalle forme molto stilizzate. Realizzato con un tubo di alluminio, il pezzo può contenere riviste e altri articoli vari.

  • Adorabile il portaoggetti disegnato da Marcel Wanders per Cybex raffigurante un simpatico maialino

Saliera e pepiera metalizzate che raffigurano due maialini stilizzati by Philippi, disponibili QUI

Ci sono degli elementi
in particolare che caratterizzano le fattezze del maialino e che spesso
ispirano il design come il suo codino arricciato, il muso e il colore rosa, ma
questi aspetti possono anche essere completamente stravolti ed interpretati in
maniere diverse.

Gli stampi per realizzare saponette a forma di codine e nasini di maiale li trovate su Etsy!

  • Basta una superficie rosa e un naso ed è subito maiale come nel caso del cuscino su http://www.throwpillowshome.com
  • Coperchio in silicone a forma di muso di maiale disponibile anche sul sito italian.alibaba,com
  • Divertentissimo lo stickers che trasforma gli interruttori nel muso di un maialino. Lo trovate su Etsy
  • Ogni animale ha un di dietro molto riconoscibile deve averlo pensato anche BootyFarm che ha realizzato questi cuscini che trovate su Etsy !

Una tazza per trasformarvi in veri maialini, la trovate QUI insieme ad altri animali

Stampe e cuscini

Se il design a forma
di maiale vi sembra eccesivo, ma volete anche voi celebrare l’anno cinese del
maiale, potete scegliere la stampa su un cuscino o su una tela, con lo stile
che meglio vi si addice, pop, surrealistico, rustico, naif, iperrealista,
moderno.

Buon anno Cinese a
tutti quelli nati sotto il segno del maiale…e non!

L'anno del maiale

C’è raffigurato un simpatico cinghialotto in tenuta estiva sulla federa 40×40 che trovate QUI

A seconda dei vostri gusti e dello stile della vostra casa potrete arredare le pareti con una stampa raffigurante l’animale dell’anno! a Sinistra poster dell’artista
Valeriya Korenkova disponibile QUI in diverse misure al centro quadrio su tela 50×50 dallo stile rustico che trovate QUI e a destra edizione limitata per il dipinto su tela 90×60 dallo stile eclettico disponinbile QUI con altri animali

Anche per quanto riguarda i cuscini, se deciderete di onorare l’anno del maiale e decorare con la sua effigie la vostra casa, troverete quello che fa per voi, da quelli in alto a sinistra dallo stile giapponese Kawaii su sg.carousell.com, al centro rustico ispirato alla fattoria su enchantedfarmhouse.com, a destra eccentrico e naif con i porci con le ali. in basso a sinistra ancora un modello dal sapore shabby chic su coutrie enchantedfarmhouse.com, di seguito piccolo maialino iperrealista su etsy e in fine un modello che piacerà anche a chi ama l’arredamento moderno su http://www.idzior.com

  • Varie stampe di vario genere disponibili su Etsy

L’articolo Capodanno cinese: è l’anno del maiale ed anche il design lo celebra proviene da Architettura e design a Roma.

14 Febbraio 2019 / / Architettura

Facciamo un salto ad Amsterdam per ammirare un progetto stupendo e nel frattempo andare a pranzo nella serra De Kas. Tra mattoni e natura.


Sono anni che c’è una città europea che continua a sfuggirci, per tanti fattori (soprattutto quello economico, sono sincera): Amsterdam. La immagino cosmopolita ma intima, romantica ma anche un po’ matta.

Con i suoi colorati edifici sui canali e la contemporaneità che abbraccia la storia. Ogni tanto mi capita di vedere qualche progetto mirabolante e la frustrazione sale ancora di più. Come in questo caso, a cui si aggiunge il fatto che si parla di cibo (molto buono), un edificio di inizio ‘900 ed un progetto di riqualificazione straordinario.

Sto parlando del ristorante De Kas, gestito, sognato e fortemente voluto dallo chef Michelin Gert-Jan Hageman e progettato dallo studio di Piet Boon.

A pranzo nella serra De Kas, un sogno ad occhi aperti

Il ristorante sorge in quella che era una serra municipale del 1920, caratterizzata da un imponente camino di mattoni rossi che giace placido a fianco di edifici vetrati.

esterno del ristorante De Kas con struttura vetrata e camino di mattoni

Il sogno dello chef era di avere un ristorante in una serra vetrata che ruotasse intorno alle sue coltivazioni e così è stato. Nel ristorante tutto è all’insegna del rapporto tra uomo e natura: le enormi vetrate che fanno fare un bagno di cielo e sole agli ospiti, mentre fuori la natura segue il suo ciclo. I piatti sono a chilometro zero, utilizzando verdure, spezie e fiori che arrivano direttamente dagli orti esterni.

interno del ristorante De Kas con dettaglio dei tavoli e delle sedie

Anche gli arredi rafforzano questa visione, in particolare le sedie fornite da KennethCoponbue. Le poltroncine modello Linea sono in rattan intrecciato a mano che con le sue irregolarità, fa pensare alla mano di un artigiano esperto all’opera in una delle arti tradizionali del sud-est asiatico.

Da solo questo ristorante meriterebbe un viaggio ad Amsterdam, che dite?

a pranzo nel ristorante De Kas ex serra municipale

L’articolo A pranzo nella serra De Kas tra vetro, mattoni e natura sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

14 Febbraio 2019 / / Charme and More

 

Quella dei “Krapfen tirolesi” è la ricetta di oggi inserita nella rubricaRicette dell’ Alto Adige ~ Südtirol”.

Una specialità locale da servire come dessert o per la merenda del pomeriggio.

I krapfen sono dei dolci fritti da farcire con con marmellate fatte in casa (albicocche, prugne o anche di castagne) o semi di papavero.

Dolci che vantano un lunga tradizione in Alto Adige e che vengono serviti in numerose occasioni e nelle  feste di paese.

Serviti  ancora caldi e spolverati di zucchero a velo sono specialità amate da grandi e piccini.

Ecco la ricetta tratta da: So kocht Südtirol (Cucinare nelle Dolomiti.

Ph via
Ph via

Ingredienti per ca. 40 Krapfen al papavero

Per l’impasto:

500 g di farina
60 ml di latte tiepido
60 ml di olio
60 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaio di zucchero
2 tuorli d’uovo
1 uovo
1 pizzico di sale

Per il ripieno:

200 ml di acqua
250 g di zucchero
250 g di semi di papavero, macinati finemente
1 cucchiaio di miele
1 pizzico di buccia di limone grattugiata
1/2 cucchiaino di cannella
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di rum

Inoltre servirà 1 uovo per spennellare, olio per friggere e zucchero a velo..

Preparazione dell’impasto:

Versare la farina in una grande ciotola e mescolarla con il latte, l’olio, l’acqua, il rum, lo zucchero, i tuorli, l’uovo intero e impastare fino ad ottenere una pasta liscia. Lasciare riposare l’impasto coperto per 20 min.

Preparazione del ripieno:

Bollire l’acqua con lo zucchero, aggiungere il papavero e continuare a cuocere. Aggiungere il miele, la buccia di limone, la cannella, lo zucchero vanigliato e il rum.

Completamento:

Dividere l’impasto in due parti, con una macchina per la pasta tirare una sfoglia sottile e tagliarla a strisce larghe 10 cm. Disporre il ripieno sulla metà delle strisce, ripiegare la pasta, premere i bordi e tagliare la pasta con l’apposita rondella.

Friggere a 190° fino a quando non sono dorati e croccanti da entrambi i lati. Poi far asciugare e spolverare con zucchero a velo.

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FirmaFellinSMALL

 

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14 Febbraio 2019 / / Architettura

 
Sarebbe stato interessante sapere com’era questo piccolo appartamento spagnolo prima della sua ristrutturazione; in ogni caso, il risultato ci sembra davvero piacevole ed attuale, con un layout comodo e funzionale, nonostante gli spazi ridotti. Le travi in legno originali gli danno un certo carattere, così come i muri in mattoni riportati a vista. L’arredamento è costituito da un mix di arredi contemporanei e pezzi di modernariato, per un’atmosfera piacevole e rilassata; pezzo forte, il banco da lavoro  da falegname, recuperato come mobile bagno!

The restoration of a small apartment in Spain

It would have been interesting to know how it was this small Spanish apartment before its renovation; in any case, the result seems to us really nice and up-to-date, with a comfortable and functional layout, despite the small spaces. The original wooden beams give it a certain character, as well as the exposed brick walls. The furniture consists of a mix of contemporary furnishings and modern pieces, for a pleasant and relaxed atmosphere; strong piece, the carpenter’s workbench, recovered as a bathroom cabinet!

 

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