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La lista di Natale, tra sapori odori e cose belle

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

Mi piacciono le liste e quella di Natale è la mia preferita: un elenco di oggetti e idee che ispirino la mia quotidianità {a tratti faticosa}, rappresenta un bel risparmio di energie e una ricca fonte di stimoli. Ieri sera davanti al pc ho scritto la mia, di getto. Con un po’ di quelle cose che a Natale non possono mancare.

La lista mia lista di Natale

Che Natale sarebbe senza il forno acceso, dove spiare una torta che lievita o i biscotti che cuociono e sentire nell’aria il profumo della cannella? Più volte mia sorella e io ci siamo ripromesse di fare i vanille kipferl assieme, con i bambini. Spero che questo sia l’anno buono.

Regalare farine biologiche o di altre tipologie, teglie, libri di dolci natalizi, credo possa essere un’idea gradita in questo periodo.

torta di natale

Kaufann Mercantile

Un brindisi bollicinoso a Natale è un appuntamento immancabile. A me piace mangiare e bere bene, le feste sono il momento propizio per assaggiare il meglio con amici e famiglia.

lista di natale

Moet & Chandon Imperial

Natale senza torrone alle mandorle è un sacrilegio. Lo adoro: è un dolce tradizionale italiano delle feste, approfittiamone. Il mio preferito è lo Scaldaferro, un torronificio veneziano che ha un secolo di esperienza. Attenzione alle calorie.

nata

Torrone Scaldaferro

Lo ammetto, alla fine non li porto mai, ma qualcosina tra i capelli – almeno a Natale – mi piacerebbe. Adoro le mollette lunghe alle tempie e i cerchietti con i fiocchi. Uno sfizio!

Hair clips

Mi piace come li porta Marianne Theodorsen, fashion blogger che lavora come digital e marketing manager per il più grande retailer della moda norvegese. La trovo fantastica perché dimostra un’inusuale abilità di essere creativa attraverso vestiti e accessori. Ecco a Natale vorrei avere anch’io qualche clip tra i capelli.

Se ti manca, Natale è l’occasione perfetta per regalartelo o fartelo regalare. Artisan di KitcheAid è troppo bello e funziona che è una meraviglia. Il rosso, secondo me, rende appieno la forma iconica di questo robot da cucina che compie cent’anni.

natale in cucina

KitchenAid

Villeroy and Boch produce sempre cosucce graziose per le festività natalizie. Si possono fare bei regali o aggiornare il proprio parco-oggetti delle feste con prezzi abbordabili.

Finalmente ho la mia bella ghirlanda, di pino argentato vero. Apprezzo ciò che è autentico, sincero, che siano fiori, persone, case. E così di vero, a Natale, avrò anche l’abete: lo stesso dell’anno scorso, me lo aveva portato mio papà. L’ho annaffiato tutto l’anno. Un bellissimo ricordo di lui, che non c’é più.

Due anni fa per Natale avevo preso dei cuscini di lana su WestElm, che ora purtroppo non spedisce più in Europa causa burocrazia (accidenti!). Ho però trovato un’azienda italianissima, Fazzini, che ne ha prodotto uno che sembra un morbido biglietto d’auguri.

Per un Natale che si rispetti non possono mancare le candele, creano quell’atmosfera magica propria soltanto di questo periodo dell’anno.

Anni fa ho conosciuto le candele di Cire Trudon. Sono favolose, una vera chiccheria e una qualità che non avrei immaginato in un oggetto così semplice.

 

Un piatto da mettere al centro della tavola per decorarla a Natale non manca mai a casa mia. A volte lo lascio libero per mostrare il disegno di Babbo Natale, altre volte lo riempio di noci o altra frutta secca. Al momento ho un debole per i piatti di Ilaria.i che ho scoperto su Instagram. Ilaria.i collabora con differenti realtà manifatturiere italiane sperimentando un nuovo modo di concepire i prodotti per la casa. Il risultato è una collezione di oggetti dal gusto decorativo che combinano tecniche artigianali, disegni a mano libera, texture e suggestioni in modo da formare la trama di un racconto dall’aspetto decisamente contemporaneo.

Il nuovo bollitore Plissè ideato da Michele De Lucchi per Alessi è una chicca. Elegante come una gonna a pieghe ma ironico nel materiale. Mi piace. E fa tanto Natale per il colore {che al resto dell’anno dona un po’ di brio in casa}.

E come incarti il regalo? L’importante del pacchetto è che sia originale e personale per far sentire speciale il tuo regalo e chi lo riceve. Perché fatto con il cuore.

carta di natale

Stamperia Tassoti

Quando da piccola andavo a casa di mia zia c’era sempre un calendario dell’Avvento che segnava il tempo del Natale. Non ricordo se a casa mia ci fosse tutti gli anni, di sicuro crea suspance nei bambini. Che il countdown inizi!

Ho una piccola fissazione per queste meravigliose macchinette fotografiche. Non sono certa siano utili, per la dimensione della foto, però che bello tornare un po’ indietro… ai tempi della Polaroid. Mi verrebbe da regalarmene una per Natale.

Qualche anno fa una mia cara collega mi ha regalato un’originalissima boule dell’acqua calda in versione mini. Da mettere in borsetta. Me la regalò proprio a Natale, un pensiero fuori dal comune che una freddolosa come me ha gradito parecchio.

regalo di natale

Chinti & Parker

La mia lista finisce qui. Ora tocca a te: nuove idee sono benvenute, puoi scriverle nello spazio riservato ai commenti qui sotto.

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Suggerimenti per arredare in stile moderno

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

In tema di interior design, una delle tendenze più apprezzate che troviamo lo stile moderno. Sarà per l’estetica lineare e la pratica funzionalità, a cui si possono abbinare con facilità complementi vintage ottenendo un ottimo risultato. Lo stile moderno ha connotati precisi, che scopriremo e approfondiremo in questo post.

Le caratteristiche dello stile moderno

Come intervenire, nella propria casa, per definire un arredamento stile moderno?
Dal soggiorno al bagno, dalla casa piccola all’abitazione che gode di ampi spazi, chi propende per uno stile moderno valuta con interesse l’adozione di soluzioni pratiche e, nei casi di ristrutturazione, anche di rivestimenti in grado di garantire ottime prestazioni nel lungo periodo. Anche nel caso dell’arredamento moderno più azioni combinate garantiscono un risultato convincente, oltre che gradevole dal punto di vista visivo e decorativo.

Per definire questo stile bisogna prendere in considerazione almeno 3 aspetti:
1 – i materiali
2 – la funzionalità
3 –  i colori

1 – Lo stile moderno parte innanzitutto dalla definizione dei materiali che lo compongono. Non è detto che debbano essere per forza di natura sperimentale, perché ciò che conta è che siano in buono stato. Il legno può essere sempre moderno, è sufficiente trattarlo in tecniche moderne per dargli l’aspetto dell’attualità.

2 – Altri elementi tipici di questo stile sono le linee geometriche e lineari, sempre semplici, utili per dare ordine allo spazio e rispettare la funzionalità dell’ambiente. Ciò non impedisce di inserire elementi di natura decorativa, anche se è il caso di non esagerare. Tra gli elementi di arredo di uno stile moderno ormai fanno parte anche i dispositivi high tech, televisioni, stereo, elettrodomestici..

3 – Infine i colori, da preferire sono quelli dal tono neutro – il bianco – e il suo contrario, il nero. Anche i colori vivaci, che si armonizzano alle linee essenziali, eleganti e pulite dell’arredamento moderno.

Quale tipo di casa si sposa con questo stile?

Non esistono veri e propri limiti per arredare le case con questo stile. L’arredamento moderno, infatti, si adatta benissimo alle abitazioni piccole, come per esempio i monolocali, ma non fanno eccezione le case grandi, come gli ambienti open space e persino i loft o le case di campagna. Contrariamente a quanto si pensa può adattarsi anche alle abitazioni in montagna nonostante, per tradizione, prediligono altre soluzioni come il country.

Arredare la cucina

Arredare una cucina in stile moderno significa per prima cosa puntare su mobili dalle ante lisce, senza fronzoli, che risultano molto pratiche nella pulizia. Di solito è una cucina che si compone di elementi agevoli e comodi rendendo la cucina un ambiente facilmente conviviale, dove per esempio si può cucinare tutti assieme. Penso alle penisole e i ripiani a mensola, insieme alle isole {se lo spazio lo consente}.

Grande attenzione meritano gli elettrodomestici come il frigorifero, che dovrebbe avere un design pulito e consono con il resto dell’arredo. Poi, se si vuole strizzare l’occhio al futuro, il frigo potrebbe essere anche intelligente, dotato di display per monitorare il cibo e gli sprechi. Il high tech gioca in favore dello stile moderno.
Per il pavimento una delle soluzioni migliori è il parquet, insieme a piastrelle in gres e a pavimentazioni in resina.

Immagini My Domaine, TLC Interiors; Yatzer

Il salotto moderno

Anche in soggiorno deve trovare ampio spazio la componente hi-tech, soprattutto quando applicata al sistema di intrattenimento domestico {televisore e sound bar}. Ce ne sono di bellissimi, che fanno “arredamento” e rendono bello lo spazio.
Non esistono colori precisi per lo stile moderno, tuttavia, se mi segui da po’ {lo spero} sai che il bianco è una cromia tendenzialmente moderna {al contrario della tinta panna, più classica} come il nero oppure il grigio fumo di Londra. Anche il rosso è un colore che si abbina bene alla modernità.

La progettazione dell’arredo è bene che sia funzionale e attenta alla gestione degli spazi. Di solito la modernità non ama impedimenti prediligendo spazi fluidi che favoriscono mobilità e comunicazione. Un ambiente moderno è in sostanza organizzato razionalmente.

Per le forme ti consiglio un concept votato alla pulizia e alla dinamicità, ma anche la sperimentazione in termini di materiali trova un suo spazio importante e interessante.
Può essere un buon consiglio quello di inserire un tavolo consolle, perfetto per questo stile poiché ha una linea minimal ed è molto pratico.

La camera da letto

Una camera da letto moderna è sempre attenta alla già citata gestione e ottimizzazione degli spazi. Per questa ragione, complementi come il letto-contenitore diventano validissimi alleati per raggiungere l’obiettivo: il mio letto è proprio così.

La cabina armadio è un comfort da valutare in una stanza da letto, se c’é lo spazio per realizzarla. Altrimenti una camera moderna opta per armadi ad ante scorrevoli con interni organizzati per riporre giacche, camice con sistema a servetto, ripiani. Le possibilità sono molte e adatte alla vita di oggi.

Per i tessuti scegli quelli naturali – cotone, lino e lana – non solo per una camera moderna, questo mio consiglio vale anche per altri stili così come per il pavimento in legno. Solitamente per questo stile la testiera del letto ha uno stile pulito e minimal.

stile moderno

Immagini Behance, Gabriella Khalil

Sto progettando la camera del mio bambino {non vedo l’ora di realizzarla e mostrartela} e sarà in stile moderno perché più di ogni altro permette di fare attenzione alla praticità di cui ho bisogno nella quotidianità e mi permette di creare uno spazio ben organizzato.

Quali sono i materiali da usare

Alcuni dei materiali protagonisti di una casa moderna li abbiamo già nominati: il parquet industriale laminato, insieme al gres e alle piastrelle in ceramica per il bagno. Altri materiali perfetti sono il legno lucido e laccato per gli arredi e i mobili, e le componenti in metallo. Per i divani, invece, meglio optare per la pelle e in genere per i tessuti naturali.


Riassumendo, ecco i tratti salienti dello stile moderno:

i materiali: legno trattato con tecnologie moderne, resine, gres
la funzionalità: sia nell’uso degli spazi sia nell’uso dell’high tech
i colori: i colori “moderni” per eccellenza sono bianco e nero {ma non gli unici}


Spero che i consigli che ho raccolto ti siano utili per progettare una casa in stile moderno.

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Tappeti artigianali: come disporli in casa

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Decor

Non potrei mai rinunciare a un bellissimo tappeto. Nonostante l’amore per i pavimenti in legno regoli la mia vita domestica, se avessi gli spazi giusti vorrei possedere un arsenale di tappeti da sparpagliare in ogni stanza. Infatti per quanto piacevoli siano i pavimenti in legno – che consiglio vivamente a tutti – durante l’inverno, a piedi nudi, non sono sempre super caldi. Credo che se qualcuno mi consegnasse un assegno magico da un milione di euro da spendere per l’homedecor, la prima cosa che farei sarebbe andare in un negozio come quello di Sukhi a raccogliere un sacco di coperte colorate, soffici cuscini e tappeti fatti a mano.

Apprezzo il lavoro artigianale e tradizionale, quello che sposa l’estetica e valorizza le persone, per questo mi piacciono tanto i tappeti di Sukhi.

Sukhi è un’impresa sociale. Gli artigiani di Sukhi meritano di vivere serenamente percepiscono uno stipendio di circa 2-3 volte rispetto alla retribuzione media della regione. Possono vivere comodamente. Le loro famiglie sono ben curate e i bambini possono andare a scuola.
Gli artigiani sono anche contenti di sapere che il loro lavoro significa davvero qualcosa per l’acquirente. Anche al di fuori della loro comunità, i tappeti hanno senso e valore. Per me è così per ogni oggetto o quasi {escludo quelli della distribuzione di massa}.

posizione tappeti

tappeti artigianali

E visto che parliamo di tappeti ne approfitto per toccare un argomento che a me – e spero anche a te – interessa molto: come si dispongono i tappeti nelle stanze di una casa? In questo modo potrai valorizzare al massimo i tuoi tappeti, siano essi tappeti di tendenza – come i favolosi tappeti berberi del Marocco, i Beni Ourain – oppure tappeti più classici come un bel persiano.

Come posizionare un tappeto in casa

Layout classico

Se il divano e sedie sono contro il muro, il tappeto dovrebbe essere abbastanza grande da contenere sotto le zampe anteriori di tutti i pezzi.


Floating layout

Se il divano e sedie sono posizionati nel mezzo della stanza, il tappeto dovrebbe essere abbastanza grande da contenere in tutte le quattro gambe di ogni mobile.

ben ourain

 

Per il mio soggiorno, prima o poi, vorrei acquistare un Beni Ouran, soffice e con disegni geometrici.

Dining layout

Per sale da pranzo, misurare la lunghezza e la larghezza del tavolo da pranzo e aggiungere circa due metri su ogni lato.

Con tappeto tondo

Per la zona pranzo vale la pena optare un tappeto robusto, adatto al calpestio frequente e allo strofinio delle sedie: un bel tappetto in feltro è la scelta migliore.

Disposizione in camera
In camere da letto, puoi inserire due tappeti su ciascun lato del letto oppure un singolo ripiano ai piedi del letto.

 


Consigli tecnici:
– prendi le misure della stanza, del divano e degli altri ingombri, considera che esistono misure standard, quindi dovresti trovare quella migliore per te;
– il tappeto deve essere proporzionato al divano e al soggiorno;
– no a tappeti piccoli come zerbini o scendiletto, se proprio non hai spazio, non metterlo perché darebbe un senso di “povertà”;
– no a tappeti che coprono tutto il pavimento del soggiorno, se vuoi coprire le piastrelle cambiale! Un bel pavimento fa risaltare il tappeto: ecco perché il tappeto non deve essere di dimensioni tali da nascondere l’intero pavimento.

Consigli estetici:
– rasati o shaggy, è solo questione di gusto personale;
– colore: deve sposarsi con pavimento, divano e mobilia;
– pavimento e divano scuri? il tappeto sarà chiaro e viceversa;
– tappeto fantasia? solo se il divano e cuscini sono in tinta unita oppure, se sei un intenditore degli abbinamenti, divertiti con un bel mix and mach
– tappeto molto scuro? solo se il soggiorno è molto luminoso

+ 2 consigli pratici!
– per non far scivolare il tappeto, puoi fissarlo sotto ai due piedini esterni del divano o mettere la rete antiscivolo {la trovi anche nei negozi fai da te}
– per la pulizia ordinaria {e naturale} del tappeto, spargi un po’ di bicarbonato sulla superficie e lascia agire una mezzoretta, dopodichè spazzola e aspira. Avrai dato una “rinfrescata” igienizzando le fibre, senza doverlo portare il lavanderia e con la soddisfazione di non averlo inquinato. Un’altra alternativa naturale ed efficace per la pulizia dei tappeti è l’acqua con aceto: i colori esulteranno!

… poi lo sai, le regole sono fatte per essere infrante. Con stile.


 

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Colore, le previsioni per il 2019. Quali usare subito.

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Colori

Con il cambio di stagione sto ufficialmente cercando tra le passerelle i colori, i materiali e gli stili di moda da rubare e tradurre non solo nel mio armadio ma anche nei nostri interni. Per fortuna sembra che Pantone sia sulla stessa lunghezza d’onda: la sua scelta per il “Color of the Year” pare sia basata su quello che è stato visto alla Fashion Week di Londra e New York. Il risultato? Un rapporto sulla tendenza del colore alla moda, con le 16 tonalità più pervasive degli spettacoli di questa stagione.

E i colori di punta che sono stati presentati sembrano guardare con ottimismo al futuro. Secondo il rapporto “L’approccio per la primavera/estate 2019 riflette il nostro desiderio di affrontare il futuro con colori che conferiscano sicurezza; tocchi gioiosi che si prestano all’espressionismo giocoso e ci portano in un percorso di combinazioni creative e inaspettate.” Queste le parole di Laurie Pressman, vice presidente del Pantone Color Institute, con oltre 20 anni di esperienza nel mondo del colore e dei suoi trend, che inaugurano la nuova gamma di colori.

Il rapporto evidenzia una “giustapposizione gioiosa di colore che trascende la stagionalità”.

Tutto ciò, quindi, potrebbe essere sicuramente usato proprio adesso. Senza indugi, senza attendere la primavera. Qualsiasi modo di iniettare un po’ di positività nella nostra vita quotidiana è sempre il benvenuto, così – sbirciando qua e là – ho scelto quattro colori da usare subito in casa.

Colori di tendenza: ecco come usare il rapporto sui colori di Pantone.

TOMATO RED

Un rosso infuocato è il primo colore della relazione di Pantone, gli esperti dicono di non esserne completamente sorpresi. Questa tonalità è stata di tendenza per un po ‘ . Se non hai già preso qualche pezzo in questa tonalità da aggiungere a casa tua, è arrivato il momento per farlo.

colore

Ciotola da Unison

CRIMSON

Questa sfumatura di rosso è autunnale. Il rosso bordeaux {se così posso chiamarlo} offre un risultato caldo e lussuoso. Puoi pensare di usarlo in camera vestendo il tuo letto in questa tonalità oppure di aggiungere cuscini in velluto al tuo divano. Anche un set di sedie retrò sono confortevoli e chic allo stesso tempo. Per creare un’atmosfera calda punta sulle candele, raggruppale insieme e ponile sulla mensola del camino. Sarà romantico e avvolgente.§
E’ un bellissimo colore che, però, secondo il mio gusto personale, è meglio usare a piccole dosi altrimenti rischia di diventare opprimente.

Lenzuola H&M, Sedie Coming Soon, Cuscino The Socialite Family

GOLDEN YELLOW

Un tono caldo e solare che rallegra anche i giorni più desolati. Scegli il vaso scultoreo da riempire con le tue fioriture preferite per dare ulteriore respiro al tuo spazio. Questo colore è perfetto per rallegrare anche le tue pareti {il mobilio della mia cucina è giallo}, quindi se sei particolarmente audace potresti provare la tonalità “Sun Porch” di Benjamin Moore.
In caso contrario, limita i tuoi aggiornamenti a cose più piccole: un cuscino a strisce, una tazza gialla dorata o un set di tovaglioli di lino come ho fatto io.

Cuscino da Unison, Tovaglioli Moda Operandi, vaso Atipico

CURCUMA

Uno dei miei colori preferiti per l’autunno sembra essere anche di moda. Un malinteso comune è quello di pensare che questa tonalità sia difficile da abbinare e implementare in casa senza soluzione di continuità.
Invece piccole tazze da caffè espresso fatte a mano da artigiani {che puoi trovare nei mercatini} sono un’aggiunta meravigliosa sulle mensole della tua cucina, così come una brocca d’acqua in porcellana smaltata. Uno specchio fresco e contemporaneo renderà più frizzante un ingresso smorto; e per il tuo soggiorno, considera uno sgabello tessuto.

colore

Sbagello Urban Outfit; tazzine da caffé Tictail

TOFFEE

Notoriamente il marrone è considerato un colore poco eccitante per decorare, perché rischia di essere noioso e piatto. Ma il “warm neutral” può comunque essere emozionante e secondo me molto elegante, soprattutto, quando abbinato con colori che lo esaltano {ad esempio il rosa cipria}.
Per cominciare, può essere un’ottima idea introdurre oggetti di arredo come uno sgabello raffinato che si sposa a ogni ambiente. Per le decorazioni più piccole, va benissimo una fodera per cuscino con nappe, una coperta di lana oppure un vaso in ceramica. Questi componenti ti aiutano a stratificare gli accenti per far sentire la tua casa più vissuta e calda, ma anche per richiamare lo stile etnico della savana africana.

Vaso Anthropologie; cuscino H&M; sgabello Menu

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La camera da letto di una massimalista

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Interiors

Non so mai se definirmi massimalista o minimalista. Quando si tratta di casa mia oscillo da una parte all’altra, aggiungendo e togliendo, a secondo dell’umore. Generalmente penso, però, che il massimalismo abbia qualcosa in più da insegnare rispetto a un arredamento minimale. Sovrapporre tessili, colori, pattern e stili diversi richiede una conoscenza e un’attitudine maggiore. Per questo oggi ho dedicato il post alla camera da letto di Kimberly, design blogger di Swoon Worthy. Dichiaratamente “massimalista senza vergogna”.

Kimberly è una “marketer” di contenuti e social media, editore e scrittore freelance, ha lavorato nei media digitali per circa 10 anni. Ha aperto il suo blog Swoon Worthy nel 2010, quando si è trasferita in una casa edoardiana, con l’intento di catalogare i cambiamenti di design e tutti i fai-da-te che stava facendo per rendere la casa davvero sua.

Ha avuto la fortuna di trasformare un hobby in una carriera a tempo pieno {cosa che vorremmo un po’ tutti credo}, come scrittore freelance di interni e blogger diventando consulente per siti web di vendita al dettaglio e ricevendo molti riconoscimenti.

Nel suo blog mi sono imbattuta due anni fa. Nonostante non rispecchi il mio stile ho riconosciuto in lei la capacità di abbinare molti oggetti, colori, disegni diversi in maniera esemplare. Il suo modo di arredare è ricco, vivace, a tratti quasi eccessivo ma sempre con buon gusto. Per questo la trovo interessante.

Di recente Kimberly ha cambiato casa mostrando nel blog la nuova camera da letto. E’ passata da una camera a tinte scure a una stanza da letto che gioca con rosa e grigio, cromie che preferisco per la leggerezza.

La nuova camera da letto di Kimberly

Kimberly ha pensato al suo restyling partendo da un diverso schema di colore rispetto alla vecchia camera.
La nuova combinazione di colori è: nero, bianco, oro, grigio e rosa.

La parte scenica è rappresentata sicuramente dalla carta da parati sulla parete dove poggia il letto {in questi anni va molto di moda colorare o mettere la tappezzeria proprio su questa parte della stanza}.

camera da letto

camera da letto

La carta da parati è di Rebel Walls e si chiama Jungle Land. Lo spazio della camera è abbastanza grande e quindi Kimberly sapeva di aver bisogno di qualcosa che creasse un impatto immediato e questo certamente lo fa.

Kimberly, come ti dicevo, è una massimalista {forse è un termine inventato, comunque quello che vuol dire è il contrario di minimalista}. La sua è una casa “piena” ma con stile, per questo l’apprezzo tanto e credo sia sempre bello quando – attraverso il blog – ci fa entrare nelle sue stanze. Ci sono sempre spunti interessanti.


Cosa possiamo imparare da Kimberly?

  • possiamo imparare a mescolare epoche e stili diversi: se osservi nella sua camera da letto convivono piacevolmente vintage {le poltroncine in vimine alle finestre}, design {il letto} ed etnico {i comodini neri};
    anche le epoche convivono in modo armonico, per esempio il rosone di epoca edoardiana del soffitto con il lampadario in ottone chiaramente contemporaneo
  • possiamo imparare a creare schemi di colore che funzionano tra loro: il gioco di Kimberly non è particolarmente complicato: ha scelto due colori di base contrastanti fra loro – il rosa e il grigio – e poi li ha usati nelle varie tonalità {per esempio al rosa chiaro del letto ha accostato il rosa intenso dei tendaggi oppure al grigio della carta da parati ha unito il nero dei comodini} e poi ha aggiunto altre note di colore di alcuni dettagli, come l’oro dell’illuminazione
  • possiamo imparare a sovrapporre disegni differenti dei tessuti: i fiori romantici delle lenzuola si mescolano agli alberi della tappezzeria e insieme stanno benissimo con pattern del tappeto jungle.

 


Ti piace la camera di Kimberly? Tu sei una massimalista oppure una minimalista?

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La casa d’estate: 5 idee decor

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

Non è difficile vestire la casa d’estate. Serve poco: colore, qualche accessorio e tanto divertimento. Il gioco è fatto.
La casa d’estate credo sia la più facile dell’anno da decorare. Ho raccolto 5 idee decor che non ti faranno perdere tempo e ti faranno godere la bella stagione anche tra le mura domestiche.

5 idee per vestire d’estate la tua casa

1. Cuscini colorati

Aggiungi al letto o al divano dei cuscini colorati, con stampe dal design fresco e i colori accesi. La casa assumerà subito uno stile estivo.

casa d'estate

Immagine Skylark Beach Resort

2. Il mobile colorato

Prendi un banale comodino Ikea come ha fatto Ilaria di Ida Interior Lifestyle e dipingilo con le tinte dell’estate: giallo, rosso, arancione, azzurro… puoi posizionarlo vicino al divano e appoggiarvi una caraffa con il the fresco, i tuoi ospiti ne saranno piacevolmente stupiti.

design estivo

3 Le mensole

Un’idea originale per rendere la tua casa estiva è tingere ogni mensola di colore diverso e scegliere oggetti colorati e tipicamente estivi come l’ananas. Se colorare le mensole ti sembra laborioso, limitati alla scelta degli accessori: vasi, porta fotografie, ciotole.

Immagine Design*Sponge

4. La collezione di paglia

Senti che i colori vivaci non fanno per te e preferisci uno stile bohemien? Ho trovato un’idea carinissima, la collezione di borse e cappelli in paglia da appendere alla parete. Che ne dici?

idee decor per l'estate

Immagine Domino

5. I cactus di ceramica

C’ è una pianta simbolo dell’estate, il cactus, che imperversa anche negli oggetti di arredamento. L’abbiamovisto un po’ ovunque. La scorsa domenica al mercatino del mio paese ne ho trovato uno bellissimo, resto di magazzino di un’azienda di Bassano del Grappa. L’ho preso e accoppiato al piccolo cactus che mi aveva regalato mia sorella anni fa. Oggetti “che fanno estate” e sono anche alla moda. Come l’ananas o l’anguria. Scegli quello che ti piace di più!

Immagine Artigianamente.it

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La ristrutturazione di una fattoria newyorkese

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Interiors

Siamo fatti per cambiare. Cambia la famiglia. Cambia il lavoro, cambiano le relazioni sociali e anche i luoghi che abitiamo. Cambiano le nostre case, con cambiamenti sostanziali come una ristrutturazione, oppure piccole modifiche quasi impercettibili nel tempo. Questo post è dedicato alla ristrutturazione di una fattoria di coloni olandesi, a New York {l’avresti detto che a New York esistono ancora le fattorie?}. Rievoca il passato con le sue ampie stanze ristrutturate mantenendo l’origine della struttura e si adatta alla contemporaneità dei nuovi proprietari Paul Denoly and Nick Blainee, fondatori di Hawkins New York, sito dedicato alla casa. Ho amato il loro restauro, rispettoso  eppure personale e con tocchi di discreta originalità. 

Una ristrutturazione richiede per forza di cose un cambiamento radicale e impegnativo della struttura-cassa. Ma possiamo anche evolvere le nostre abitazioni in maniera meno dispendiosa e con piccoli accorgimenti. Lo vedrai da questa meravigliosa casa.

LA STORIA

L’acquisto di una fattoria nel nord dello stato di New York nel 2011 ha dato loro l’opportunità di combinare e perfezionare la loro estetica. Costruita nel 1750 dai coloni olandesi, la proprietà secolare stava crollando.
Denoly e Blaine hanno lavorato con artigiani locali per riportare in vita la casa, ripristinando la struttura in pietra originale.

restauro

fattoria ristrutturata

“Amiamo gli aggiornamenti semplici “, afferma Blaine. “In inverno, aggiungiamo cuscini di lana e sedie a strati con le pellicce islandesi”.

GLI INTERNI

Una volta che la struttura del luogo è stata ripristinata, la coppia si è rivolta agli interni. Ispirato dalle pareti in legno dei coloni, Blaine ha progettato una versione moderna semplificata per le pareti del soggiorno.

design

ristrutturazione

Paul e Nick hanno testato non meno di sei sfumature di rosa prima di accordarsi sulla tonalità perfetta. Per i pavimenti, hanno scelto piastrelle in cemento colorato in uso in Messico nella gamma di colori del rosa, del blu e dei grigi.

Alcuni amici hanno contribuito alla ristrutturazione posando le tessere in modo casuale, e hanno intenzionalmente saltato la stuccatura in modo che i bordi si usurassero nel tempo.

La catasta di legno aggiunge fascino rustico del soggiorno, dove la coppia ha sostituito le pareti e restaurato il camino in pietra e mattoni originali. Un progetto in continua evoluzione, la casa è un laboratorio vivente.

design

“Nel processo di ripristino delle porte originali, ci siamo innamorati della stratificazione di pittura avvenuta negli anni”, dice Blaine, “quindi le abbiamo lasciate in questo modo.”

“Giochiamo con i prototipi e li testiamo in casa”, dice Blaine. “Quando lanciamo un nuovo colore nel programma di biancheria, lo spostiamo da una stanza all’altra per assicurarci che si adatti alla nostra gamma di colori.”

Per la loro collezione Versa Vase, Paul e Nick hanno provato diverse sagome sulla mensola del camino, sul tavolo della colazione e sul tavolino da caffè, eliminando quelli che non sembravano una buona partita. “Sappiamo che qualcosa va bene quando ci piace vivere insieme”, afferma Paul.

restaura casa antica

SCHEDA DEI CAMBIAMENTI

Il restauro di questa fattoria mi è piaciuto molto anche perché offre uno spunto per chi desidera cambiare e aggiornare la propria casa con piccoli accorgimenti. Ecco la mia lista

Piccoli cambiamenti che fanno la differenza:

  • il colore {delle pareti, degli arredi, delle tende..} è un grande alleato perché rappresenta un cambiamento facile, economico e veloce
  • i tessili per tutte le stanze: cambiarli a seconda delle stagioni {usando il lino d’estate e la lana d’inverno per esempio}, della moda e dell’umore
  • inserire oggetti contemporanei e vintage, come nel caso delle mensole della cucina di Paul e Nick
  • cambiare l’illuminazione scegliendo lampadari, abat jour, applique, originali
  • inserire tocchi originali, come la catasta di legna
  • per la cucina esporre con ordine utensili ed elettrodomestici di design

Cosa ti piacerebbe cambiare della tua casa? e come?

 

Tratto da Domino Magazine e personalizzato

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Casa vacanze: raccolta funky vintage per il mare

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Stili

Hai visto che titolo? Ci sono ben tre termini in inglese sebbene non lo conosca affatto. Però descrivono con facilità il contenuto di questo post, che è una mini raccolta delle cosette giuste per quest’estate {magari approfittando dei saldi}. Troverai prodotti funky di ispirazione vintage come i lampadari a fronde di palma e le tavole da surf pronte per essere appese alle pareti come in una vera e propria casa vacanze sul mare. 

casa vacanza estate

casa vacanze al mare

La radio dal sapore vintage sarà sicuramente in grado di rendere speciale il tuo caffè mattutino nella casa delle vacanze, la puoi trovare su Amazon; favoloso il parasole in palma di Madam Stolz per rendere stiloso il tuo terrazzo fronte mare; le ciabattine in paglia bellissime per tutta l’estate sono di Polly Plum.

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Nudo stilizzato {super ironico} per il tappetto antiscivolo di Need Supply Co.; i sottobicchieri con le conchiglie applicate sono un’idea sfiziosa per l’aperitivo in riva al mare, li trovi da Pretty Wire; il lampadario con paglia frusciante è di Shop Candelabra; questa bellissima madia perfetta per una casa di vacanze al mare l’ho vista su Wallpaper.

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I piatti di quest’ultimo collage sono del sito milanese La Double J.; mentre il surf {anche per abbellire una parete della casa al mare} è di No solo surf; la decorazione da parete pensata per la cameretta dei più piccoli è di St. Frank.

Che ne dici sei pronto per arredare le tua casa delle vacanze con elementi vintage originali? Ti piace questo stile?

 

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Vieni con me, nella Venezia del Cannaregio

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Design

Lontana dal classico itinerario che dalla Ferrovia porta a Piazza San Marco, rispetto alla quale resta a sud, la Venezia del Cannaregio appare una città tranquilla meno turistica e affollata del solito. Cannaregio è un sestiere, l’equivalente del “quartiere” di qualsiasi altra città italiana. Venezia è straordinaria anche nella toponomastica.

I nomi dei luoghi sono diversi da quelli comuni.

Di piazza ce n’é una sola, Piazza San Marco, tutte le altre si chiamano campi perché un tempo erano ricoperte da prati; le vie prendono il nome calle {di origine spagnola} per indicare le lunghe strettoie tra una casa e l’altra.

I sestieri sono i quartieri. A Venezia se ne contano sei: tre a destra del Canal Grande – che i veneziani chiamano anche Canalazzo perché è il più grande della città – e tre a sinistra.

Il Cannaregio è il quartiere che ho visitato con la mia famiglia una domenica di aprile. La sorella di mio marito ci ha regalato e organizzato questa splendida giornata per alleggerire mente e cuore. Un pensiero che mai potrò dimenticare.

Del Cannaregio il primo luogo visitato è stato il Ghetto. Il più antico della storia, brutta storia. Il Ghetto è stato una di piazza chiusa, con due porte che venivano chiuse la sera. Questo dal 1516 fino all’avvento di Napoleone.

Credo sia stato drammatico viverci.

Qui troviamo i palazzi più alti di Venezia. Non potendo abitare in nessun altro luogo, man man che le famiglie ebree crescevano si andò costruendo un piano sopra l’altro.

Il centro della piazza del Ghetto, con la fontana e la sinagoga con le caratteristiche cinque finestre ad arco. A Venezia ci sono ben 5 sinagoghe, 3 in funzione.

La parola ghetto è utilizzata a partire dall’inizio del XVI secolo e deriva dal veneziano “ghèto”, che significava fonderia {il luogo dove si “gettava” il metallo}. Infatti il termine in un primo tempo designava il quartiere delle fonderie a Venezia, che era quello dove si erano stabiliti gli ebrei.

Senza camminare eccessivamente siamo andati a visitare la chiesa della Madonna dell’Orto che ospita un bellissimo quadro del Tintoretto {le cui spoglie ora riposano nella cappella absidale della navata sinistra} pieno di simboli, dalla civetta, all’edera. Siamo passati davanti alla casa in cui visse, in Campo dei Mori. Dove nei muri sono incastonate le statue dei Mori.

All’interno della chiesa c’é anche la statua della Madonna, una donnona enorme che incute un po’ di soggezione.  La statua venne scolpita da Giovanni De Santi, su committenza del parroco di Santa Maria Formosa, il quale, non trovandola di suo gradimento, la rifiutò quando era ancora in corso di realizzazione.

Lo scultore sistemò provvisoriamente nell’orto della propria casa la statua di pietra tenera, incompiuta. Di lì a poco la moglie dello scultore si accorse che la statua emanava strani bagliori durante la notte: la notizia si diffuse presto in tutta la città e il luogo divenne meta di pellegrinaggi.

In seguito al verificarsi di alcuni miracoli e al conseguente aumento della venerazione popolare, il vescovo di San Pietro di Castello indusse il De Santi a spostare la statua all’interno della sua casa o di una chiesa per evitare forme improprie di culto. L’artista l’offrì dunque ai frati di San Cristoforo, che all’epoca gestivano la chiesa.

Abbiamo pranzato Da a’ Marisa, trattoria che propone specialità di pesce tipiche di Venezia. Menù fisso – tra baccalà mantecatto, lasagne di pesce e baicoli veneziani per chiudere in bellezza – lungo un canale largo che perde nel mare. Chiacchiere, risate, folklore.

E poi abbiamo vagabondato, come piace a me. A caso, guardando a destra e sinistra, in alto e in basso, per annusare la quotidianità. Con il sole caldo e l’aria fresca tra i capelli, ottima stagione la primavera per visitare le città.

A Venezia gli occhi non hanno tregua: architettura, anse, canali, simboli che solo qui, vita quotidiana tra panni stesi da un muro all’altro e bacari. E’ un città sorprendente, ogni volta.

Bella domenica di aprile, quella passata a Venezia. Da ripetere.

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Campeggi contemporanei

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

Fuori piove, a dirotto. Sogno un tempo e uno spazio differenti senza avere un reale desiderio di allontanarmi da casa. Sogno una tenda nel bosco, un rifugio per rilassarmi. L’ho trovo veramente, in uno dei “campeggi contemporanei”.

A contatto con la natura e l’estetica straordinaria del design. Pare quasi impossibile, eppure un posto per vacanza così esiste davvero. Si trova in California, sulla costa del nord. Si chiama Mendocino Grove ed è uno di quelli che a me piace definire “campeggi contemporanei”. Perché unisce il desiderio di vivere in semplicità, a contatto con l’ambiente, con le nostre comodità e il desiderio di “bello”.

Forse può sembrare contraddittorio o forse si tratta solo un gioco di equilibrio, che ci permette di godere della bellezza della natura circondati dalla bellezza delle costruzioni umane.

Situato su un promontorio boscoso che si affaccia sullo splendido oceano pacifico e circondato da vaste bellezze naturali, il boschetto del Mendocino è ora aperto per le prossime stagioni.

La proprietà dispone di 60 tende in stile safari {classiche e familiari} dotate di tutti i moderni comfort e servizi.
Letti riscaldati, piumoni, coperte di lana, lenzuola di cotone fresco, bottiglie d’acqua calde e lanterne. E ogni tenda ha un terrazzo con sedie in pelle per rilassarsi e ammirare la bellezza della foresta.

Andrò mai in California? Al momento non ne ho l’intenzione. Al momento sogno.

 

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