24 Giugno 2026 / / Romina Sita

Quando si progetta il bagno si parte quasi sempre dagli elementi principali.
Le piastrelle, il lavabo, i sanitari, la rubinetteria…
Sono le scelte che richiedono più tempo e più energie, quindi è normale concentrarsi soprattutto su quelle.

Si immagina l’effetto finale, si cercano i materiali giusti, si confrontano colori e finiture finché tutto non sembra finalmente al proprio posto.
Poi però arriva il momento in cui il bagno è pronto davvero e si inizia a viverlo nella quotidianità.

Ed è lì che spesso ci si accorge che qualcosa non convince fino in fondo.

L’asciugamano non ha un posto preciso.
Sul lavabo c’è il flacone del sapone liquido acquistato al supermercato.
Il portarotolo è stato scelto velocemente “giusto per averlo” (o addirittura la carta igienica è appoggiata “temporaneamente” sul bidet).
Gli accessori del bagno mancano e quelli presenti sono tutti diversi tra loro e sembrano aggiunti poco alla volta.

Sono dettagli piccoli, ma nell’insieme cambiano completamente la percezione dello spazio.

Perché anche un bagno progettato bene può sembrare incompleto o poco curato se gli accessori vengono lasciati per ultimi o scelti senza una visione d’insieme.
In realtà sono proprio loro a chiudere davvero il progetto.

In questo articolo vediamo quali sono gli errori più comuni nella scelta degli accessori bagno e come evitarli per ottenere un bagno curato, coerente e accogliente. 

INDICE DEI CONTENUTI
Il problema: curiamo tutto… tranne gli accessori del bagno
Iniziamo con ordine: quali sono gli accessori bagno più utilizzati?
Immagina invece un bagno davvero completo
Gli errori più comuni nella scelta degli accessori bagno
I dettagli fanno davvero la differenza
Vuoi un bagno più curato? Parti da qui

Articolo in collaborazione con Exagonshop

Il problema: curiamo tutto… tranne gli accessori del bagno

Succede spesso…

Si investe tempo ed energia nella scelta degli elementi principali.

Poi però gli accessori vengono comprati di fretta, oppure rimandati all’infinito.

“Li scelgo con calma.”
“Per ora uso questo.”
“Tanto è solo un portarotolo.”

E invece no.

Perché il bagno senza accessori scelti bene è come, una torta senza decorazione finale, un divano senza cuscini, una tavola elegante apparecchiata con bicchieri di plastica.

Manca qualcosa.

E quel qualcosa si vede subito.

Un dispenser commerciale con quelle etichette brutte, vistose e colori shocking solo per attirare la tua attenzione dagli scaffali del supermercato.

Asciugamani senza una posizione precisa.

Un portarotolo scelto al volo o addirittura il rotolo di carta igienica è ancora appoggiato lì da qualche parte in bagno, perché non abbiamo avuto tempo di comprarlo oppure, il tempo lo abbiamo avuto, ma non sappiamo quale scegliere per paura di sbagliare.

Insomma, tanta confusione nella mente e anche nel bagno.

Anche un bagno bello, con piastrelle e mobili scelti accuratamente, rischia di sembrare poco curato.

Lo dico anche per esperienza personale.

Quando ho arredato il mio primo bagno avevo scelto tutto con attenzione: piastrelle, mobile, box doccia, specchio, luci.

Poi però ho lasciato per mesi il solito sapone del supermercato sul lavandino dicendomi: “Vabbè, poi scelgo un dispenser carino.”

Quel “poi” è diventato lunghissimo.

E ogni volta che entravo in bagno, sentivo che qualcosa stonava, anche se non riuscivo subito a capire cosa.

Finché ho realizzato una cosa: gli accessori non sono l’ultima parte del progetto.

Sono quelli che lo completano davvero.

Iniziamo con ordine: quali sono gli accessori bagno più utilizzati?

accessori-bagno

Immagine generata con l’AI

Quando si parla di accessori bagno, spesso si pensa a dettagli “secondari”.

In realtà sono gli elementi che utilizziamo ogni giorno e che incidono tantissimo sia sull’estetica sia sulla praticità del bagno.

Gli accessori bagno più utilizzati sono certamente:

Sono piccoli oggetti, sì.
Ma sono anche quelli più visibili nella quotidianità.

Ed è proprio per questo che, se scelti male o lasciati “provvisori”, rischiano di rovinare tutto l’effetto finale.

Immagina invece un bagno davvero completo

Immagina di entrare nel tuo bagno e percepire subito ordine e armonia.

Gli asciugamani hanno il loro posto.

I materiali dialogano tra loro.

Il dispenser sembra parte dell’arredo.

Il piano del lavabo è pulito e visivamente leggero.

Anche gli ospiti lo notano.

Magari non sapranno spiegare cosa funziona così bene… ma sentiranno che quel bagno trasmette cura e benessere.

Ed è proprio questo che fanno gli accessori giusti:
trasformano un bagno semplicemente “funzionale” in un bagno che fa stare bene.

Ah, se ti fa piacere qui ti lascio il link all’articolo dedicato al mio bagno, in cui ti spiego in ogni passaggio come l’ho progettato.

Gli errori più comuni nella scelta degli accessori bagno

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Immagine generata con l’AI

Questo è il punto più importante.

Gli accessori non sono semplici oggetti funzionali.

Sono parte dell’atmosfera del bagno.

Esattamente come:

  • le piastrelle;
  • i sanitari;
  • la rubinetteria;
  • i mobili.

Anche i tessili (asciugamani, accappatoi, tappeti) giocano un ruolo fondamentale (ne ho parlato anche qui), ma magari lo vediamo un’altra volta.

Sono loro che trasformano uno spazio “ok” in uno spazio davvero completo.

moodboard-bagno

Questo è probabilmente l’errore più comune.

Dopo aver preso mille decisioni importanti, spesso si arriva stanchi alla fine del progetto.

E gli accessori diventano una scelta veloce fatta quasi per “togliersi il pensiero”.

Il problema è che proprio questi elementi restano sempre sotto gli occhi.

Pensa agli accessori fin dall’inizio, insieme allo stile generale del bagno.

Non devono essere un’aggiunta casuale, scelta con leggerezza.

Devono far parte del progetto.

accessori-bagno-acquistati

Spesso si scelgono porta sapone, porta scopino e portarotolo in momenti diversi, senza una visione d’insieme.

Meglio pensare agli accessori come a una piccola collezione coordinata.

Non devono essere per forza identici, ma devono stare bene insieme.

Se li acquisti in tempi separati rischi di avere troppi stili e materiali diversi, che poi alla fine, non stanno bene tra loro.

accessori-bagno-stili-materiali

Bagno minimal.
Portarotolo classico.
Dispenser moderno lucido.
Porta scopino industriale nero.
Il risultato rischia di essere confuso.

Non significa che tutto debba essere identico, ma deve esserci coerenza.

Scegli:

  • massimo 2 materiali principali;
  • una finitura dominante;
  • una palette colori coerente.

Ad esempio:

Quando i dettagli “parlano la stessa lingua”, il bagno sembra immediatamente più elegante.

accessori-bango-dispenser-sapone-liquido

Non lasciare in vista confezioni e prodotti commerciali, questo cambia completamente la percezione del bagno.

Flaconi colorati, etichette enormi, packaging diversi ovunque creano rumore visivo.

E spesso non ce ne accorgiamo più, perché ci conviviamo ogni giorno.

Uno dei cambiamenti più semplici ma anche più efficaci è scegliere dispenser che non fanno “rumore visivo” e ricaricabili, con un vantaggio immediato sia per l’impatto visivo sia per la sostenibilità ambientale. 

Alle volte è sufficiente questo per dare subito un aspetto più ordinato e rilassante.

Lo stesso vale per:

  • scatole aperte;
  • confezioni di carta igienica in vista;
  • prodotti lasciati sparsi sul piano del lavandino.
Meno elementi visibili = bagno più curato
cassetto-bagno-organizzato
Immagine generata con l’AI

Riponi il più possibile nei vani chiusi, utilizzando il più possibile organizer che ti aiutano a mantenere l’ordine in bagno.

ripiani-bagno-organizzati
Immagine generata con l’AI

Se hai mensole e ripiani a vista usa il più possibile contenitori carini e uguali, o simili, tra loro per contenere tutti quegli oggetti antiestetici.

bagno-senza-accessori-scotch
Immagine generata con l’AI

Un accessorio può essere bellissimo… ma scomodissimo da usare.

Prima di scegliere chiediti:

  • è facile da pulire?
  • resiste all’umidità?
  • è pratico nella vita quotidiana?
  • dove verrà posizionato?

Per esempio:

  • un porta asciugamani troppo lontano dal lavabo diventa scomodo;
  • materiali troppo delicati si rovinano velocemente;
  • troppi accessori appoggiati a terra rendono meno agevole la pulizia quotidiana.

La bellezza deve sempre convivere con la funzionalità.

Ad esempio, quando si posizioni la barra porta asciugamani, prenditi il tempo di valutarne bene la posizione.

Un metodo semplice è utilizzare lo scotch carta per segnare l’ingombro direttamente sulla parete, così da visualizzare subito l’impatto reale dell’elemento nello spazio.

A quel punto diventa molto più facile simulare i movimenti quotidiani, come ad esempio quando ci si lava le mani o si prende l’asciugamano, per capire se la posizione scelta è davvero comoda oppure se è meglio rivederla prima del montaggio definitivo.

ordine-in-bagno

Guarda questo video

A volte, nel tentativo di decorare o rendere il bagno più completo, si finisce per aggiungere troppi oggetti.

In realtà il bagno ha bisogno anche di respiro visivo. Non serve riempire ogni superficie o ogni angolo disponibile.

Meglio pochi accessori scelti con attenzione che una somma di elementi messi insieme senza una vera logica. Un bagno ordinato trasmette immediatamente una sensazione di maggiore benessere e pulizia.

C’è anche un aspetto molto pratico che spesso si sottovaluta: l’ordine tende a generare ordine. Se una superficie è già piena di oggetti, anche le azioni più semplici diventano scomode.

Per esempio, se devo appoggiare un pettine mentre mi sto pettinando, dovrei poterlo fare senza dover spostare ogni volta crema viso, crema corpo e dentifricio per liberare lo spazio. Quando questo succede, il bagno smette di essere funzionale e diventa caotico anche nei gesti quotidiani più banali.

I dettagli fanno davvero la differenza

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Immagini generate con l’AI

Spesso pensiamo che siano le grandi scelte a cambiare un ambiente.

Ma nella realtà sono i dettagli a dare personalità agli spazi.

Quindi basta porta asciugamani scelti all’ultimo minuto.

Basta dispenser improvvisati e dai colori shocking.

Basta flaconi lasciati lì “temporaneamente” per mesi.

Perché il tuo bagno merita di sentirsi davvero completo.

E tu meriti di sentirti a tuo agio nel tuo bagno.

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Osserva il tuo bagno con occhi diversi.

Chiediti:

  • cosa stona?
  • cosa sembra provvisorio?
  • quali dettagli non ti rappresentano davvero?

A volte bastano pochi cambiamenti per trasformare completamente la sensazione che trasmette uno spazio.

E spesso il segreto non è rifare tutto da capo.

È semplicemente scegliere meglio gli ultimi dettagli.

Mi vorresti al tuo fianco durante la scelta degli accessori del bagno? Clicca qui.

Questo articolo l’ho realizzato con piacere in collaborazione con Exagonshop.

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L’articolo Accessori bagno: 7 errori che fanno sembrare il bagno incompleto o poco curato sembra essere il primo su Romina Sita.

23 Giugno 2026 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

A’ Design Award & Competition 2027: le iscrizioni sono aperte — presenta il tuo progetto entro il 30 giugno

C’è un momento nell’anno in cui il mondo del design si ferma, guarda al proprio lavoro e si chiede: è abbastanza buono da reggere il confronto con i migliori talenti del pianeta? Quel momento è adesso. Le iscrizioni all’A’ Design Award and Competition 2027 sono ufficialmente aperte, e la scadenza per la presentazione anticipata delle candidature è il 30 giugno.

dettaglihomedecor.com è media partner ufficiale dell’A’ Design Award & Competition, e ogni anno segue il concorso con copertura dedicata: dai call for entries all’annuncio dei vincitori, previsto per il 1° maggio 2027. Anche i risultati di questa edizione saranno pubblicati in anteprima sulle nostre pagine.

Se sei un designer, un architetto, uno studio creativo o un’azienda che ha prodotto qualcosa di cui andare fieri, questo articolo fa per te. Vi raccontiamo perché partecipare all’A’ Design Award può fare la differenza nella tua carriera, come funziona il concorso, e — per darti subito un’idea del livello a cui ti misuri — una selezione dei progetti vincitori delle edizioni precedenti scelti dalla nostra redazione.

Cos’è l’A’ Design Award & Competition

Fondato nel 2008, l’A’ Design Award & Competition è oggi uno dei premi di design più prestigiosi, influenti e seguiti a livello mondiale. Non è un concorso come gli altri: è un sistema peer-reviewed, giurato, con votazione anonima, che valuta i progetti sulla base di criteri scientifici sviluppati nell’arco di anni di ricerca sul campo.

La missione del premio è semplice nella forma e ambiziosa nella sostanza: creare consapevolezza e apprezzamento globale per il buon design, e motivare i creativi a produrre progetti che facciano avanzare la società. Ogni anno, designer, architetti, aziende, istituti di ricerca e studenti da tutto il mondo si misurano in oltre 100 categorie, rendendo l’A’ Design Award uno dei barometri più attendibili dell’eccellenza creativa internazionale.

Vincere l’A’ Design Award non è solo un riconoscimento: è un investimento nella propria reputazione professionale, nella visibilità internazionale del proprio studio o brand, e nella credibilità del proprio lavoro agli occhi di clienti, media e colleghi di tutto il mondo.

Per saperne di più: www.whatisadesignaward.com — www.designaward.com

Perché partecipare: 10 benefici per designer, studi e aziende

Partecipare all’A’ Design Award and Competition 2027 significa accedere a un ecosistema di visibilità, riconoscimento e opportunità professionali che pochi altri premi al mondo sono in grado di offrire. Ecco i 10 principali vantaggi che attendono i vincitori:

  • Esposizione internazionale — I progetti vincitori vengono promossi presso giornalisti, media partner e pubblico specializzato in oltre 108 Paesi, con una copertura che va ben oltre il proprio mercato locale.
  • Pubblicazione nell’annuario ufficiale — Ogni progetto premiato viene pubblicato nell’annuario A’ Design Award, disponibile in versione cartacea e digitale, distribuito a musei, biblioteche e istituzioni culturali di tutto il mondo.
  • Campagna PR internazionale — I vincitori accedono a un programma estensivo di relazioni pubbliche: press release multilingue redatti e distribuiti tramite DesignPRWire, outreach verso magazine cartacei e digitali, newsletter dedicate e campagne media su più canali.
  • Inclusione nelle World Design Rankings — I vincitori entrano nelle classifiche mondiali del design, visibili a livello internazionale e consultate da buyer, media e committenti di tutto il mondo.
  • Gala Night in Italia — invito esclusivo alla cerimonia di premiazione in black tie, occasione unica di networking con i migliori professionisti del design a livello globale.
  • Trofeo A’ in stampa 3D metallica — un oggetto fisico di alto valore simbolico, prodotto con tecnologie additive che rendono ogni pezzo unico e non replicabile con processi manifatturieri tradizionali.
  • Logo Winner con licenza perpetua e worldwide — il sigillo di qualità A’ Design Award può essere utilizzato su prodotti, packaging e materiali di comunicazione a vita, rafforzando il posizionamento del brand in ogni mercato.
  • Esposizione fisica al MOOD Museum of Design in Italia — i progetti vengono esposti in una mostra curata nel cuore del Paese che ha fatto del design una delle proprie identità più riconoscibili nel mondo.
  • Traduzione in oltre 100 lingue — la descrizione del progetto viene tradotta e distribuita in più di 100 lingue native, moltiplicando esponenzialmente la visibilità internazionale del lavoro premiato.
  • Feedback della giuria e scoresheet — i partecipanti ricevono un dettagliato feedback valutativo che rappresenta di per sé un valore professionale raro e prezioso, indipendentemente dall’esito della gara.

Elenco completo dei benefici: competition.adesignaward.com/benefitsforwinners.html

Scopri il Design Prize: competition.adesignaward.com/design-prize.html

flag winner del concorso A' Design Award

Le categorie del concorso A’ Design Award and Competition 2027

Con oltre 100 categorie attive, il concorso abbraccia l’intero spettro del design applicato. Ecco le principali aree rilevanti:

  • Good Industrial Design Award — design industriale e del prodotto in tutte le sue declinazioni, dai dispositivi di consumo ai sistemi complessi.
  • Good Architecture Design Award — progettazione architettonica a tutte le scale, dal concept residenziale all’infrastruttura pubblica.
  • Good Product Design Award — oggetti d’uso quotidiano, arredo, illuminazione, accessori e tutto ciò che vive negli spazi abitativi e di lavoro.
  • Good Communication Design Award — graphic design, identità visiva, packaging, interface design e comunicazione multicanale.
  • Good Service Design Award — progettazione di servizi, esperienze utente e sistemi complessi a beneficio delle persone.
  • Good Fashion Design Award — moda, abbigliamento, accessori, gioielleria e tessile in tutte le loro espressioni contemporanee.

Ulteriori categorie disponibili su: competition.adesignaward.com/ada-categories-list.php

La giuria e il processo di valutazione

Le candidature all’ A’ Design Award and Competition 2027 vengono valutate da una Grand Jury internazionale composta da accademici affermati, professionisti del settore e rappresentanti dei media di fama internazionale. Il processo di valutazione è di tipo blind peer-review: i progetti vengono giudicati in forma anonima rispetto a criteri scientifici pre-stabiliti, garantendo l’assoluta indipendenza e l’equità del giudizio.

Prima ancora della valutazione formale, ogni partecipante registrato può accedere gratuitamente al Preliminary Design Score Service: un’anteprima del potenziale competitivo del proprio progetto, senza alcun obbligo di candidatura. Uno strumento prezioso per decidere in modo informato se e come procedere.

Scopri la giuria: competition.adesignaward.com/jury.html

Metodologia di valutazione: competition.adesignaward.com/methodology.html

Una selezione di progetti vincitori delle edizioni precedenti

Per dare concretezza a ciò di cui stiamo parlando — e per mostrare il livello straordinario dei progetti che ogni anno il concorso porta alla luce — ecco una selezione di design premiati nelle edizioni passate, scelti dalla redazione di dettaglihomedecor.com tra le categorie più vicine al mondo dell’interior design, dell’architettura e del decor.

Plastic Box Supermarket, progetto vincitore 2026 A' Design Award and Competition

Plastic Box Supermarket  —  Premio Argento   |  Interior Space, Retail and Exhibition Design

Progettista: Joan David Martínez Jofre  |  Credito immagine: Leonardo Cóndor

Un supermercato ripensato dall’interno. Joan David Martínez Jofre trasforma un ambiente commerciale convenzionale in un’esperienza spaziale di grande impatto visivo, giocando con la plastica come materiale protagonista — non nascosto, ma esibito con ironia e consapevolezza progettuale. Un progetto che dimostra come anche gli spazi della distribuzione quotidiana possano essere luoghi di riflessione estetica e concettuale. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo “Plastic Box: brutalismo sostenibile nel retail firmato Minimal Studio

interno ristorante Olivino, premio Platinum 2026 A' Design Award and Competition

Olivino Restaurant  —  Premio Platinum   |  Interior Space, Retail and Exhibition Design

Progettista: Not A Studio  |  Credito immagine: Mountain Imagery, Olivino

Not A Studio firma uno degli interior design di ristorazione più riusciti degli ultimi anni. Olivino è un ristorante in cui lo spazio non è sfondo ma narrazione: materiali selezionati con cura, un’atmosfera intima e contemporanea, un’attenzione al dettaglio che trasforma l’esperienza del pasto in qualcosa di memorabile. Premio Platinum — il riconoscimento più alto dell’A’ Design Award — assegnato a un progetto di rara coerenza.

Birdcage Chair, vincitrice del concorso A' Design Award and Competition 2026

Birdcage Chair  —  Premio Gold   |  Furniture Design

Progettista: Masuo Fujimura  |  Credito immagine: Masuo Fujimura

Il nome dice tutto: una sedia che è anche una gabbia, un rifugio, una scultura abitabile. Masuo Fujimura costruisce un oggetto che oscilla con eleganza tra la funzione e la forma pura, con una struttura che evoca la leggerezza e la precisione artigianale della tradizione giapponese reinterpretata in chiave contemporanea. Premio Gold, categoria Furniture Design.

Suzumushi Tea House, premio Argento concorso A' Design Award and Competition

Suzumushi Tea House  —  Premio Argento  2025-2026 |  Cultural Heritage and Culture Industry Design

Progettista: Hiroyuki Shinohara  |  Credito immagine: Craft Design Research Lab

Una casa da tè che porta nel contemporaneo l’essenza più profonda della cultura giapponese del cha-no-yu. Hiroyuki Shinohara progetta uno spazio in cui ogni elemento è studiato per favorire la presenza, il silenzio e la cura del gesto. Suzumushi — il nome del grillo cantore del folklore nipponico — suggerisce un’architettura che si fa ascoltare prima ancora che vedere. Premio Argento nella categoria Cultural Heritage and Culture Industry Design.

progetto Human Haus Tp vincitore del concorso A' Design Award & Competition

Human Haus Tp  —  Premio Vincitore 2023-2024  |  Interior Space, Retail and Exhibition Design

Progettista: Minusplus Design

Un negozio di abbigliamento che fa del proprio spazio interno un manifesto di identità. Minusplus Design firma un interior retail in cui la relazione tra contenitore e contenuto è ripensata radicalmente: le scelte materiche, la distribuzione dei volumi e il sistema espositivo costruiscono un’esperienza coerente con i valori del brand. Vincitore all’edizione 2023-2024 nella categoria Interior Space and Exhibition Design.

interno della Pediatric Clinics vincitrice degli A' Design Award and Competition

Al Moosa Pediatric Clinics  —  Premio Argento 2023-2024  |  Interior Space, Retail and Exhibition Design

Progettista: Caline Morcos Interiors

Progettare per i più piccoli richiede un’attenzione particolare alla dimensione umana e sensoriale degli spazi. Caline Morcos Interiors trasforma una clinica pediatrica in un luogo accogliente, rassicurante e capace di ridurre l’ansia associata all’ambiente medico: colori calibrati, scale dimensionali pensate per i bambini, una narrativa visiva che accompagna i piccoli pazienti lungo tutto il percorso. Silver A’ Design Award and Competition 2023-2024, una distinzione riservata a progetti di altissima qualità e grande impatto.

progetto mobili comprimibili premiati agli A' Design Award and Competition

Mobili Comprimibili 10:1  —  Premio Argento 2017-2018  |  Furniture Design

Progettista: Christian Hammer Juhl

Un’idea che vale un brevetto: Christian Hammer Juhl progetta un sistema di mobili con un rapporto di compressione di 10 a 1 tra volume di spedizione e volume d’uso. Un’innovazione che risponde concretamente alle sfide della logistica contemporanea e dell’abitare in spazi ridotti, senza mai sacrificare la qualità estetica del risultato finale. Premio Argento nella categoria Furniture Design, edizione 2017-2018.

progetto speaker bluetooth vincitore del premio A' Design Award and Competition

N200 Bluetooth Speaker  —  Premio Bronzo 2025-2026  |  Audio and Sound Equipment Design

Progettista: Shenyang Orgdot Design Co., Ltd

Un altoparlante Bluetooth da tavolo che reinterpreta il product design audio con un linguaggio formale preciso e contemporaneo. Shenyang Orgdot Design Co., Ltd porta sul tavolo un oggetto che non vuole nascondersi: la sua presenza visiva è parte integrante del progetto sonoro. Premio Bronzo A’ Design Award 2025-2026 nella categoria Audio and Sound Equipment Design.

Trekronaa Tiny Cottage, progetto vincitore del premio A' Design Award

Trekronaa Tiny Cottage  —  Premio Bronzo 2021-2022  |  Architecture, Building & Structure Design

Piccolo per scelta, non per necessità. Il Trekronaa Tiny Cottage è un’architettura minima che dimostra come le dimensioni ridotte possano essere un’opportunità progettuale anziché un vincolo. Ogni centimetro è pensato, ogni dettaglio è al servizio di un’idea di abitare essenziale e qualitativa. Premio Bronzo nella categoria Architecture, Building & Structure Design, edizione 2021-2022.

Axel Chair tra i progetti premiati agli A' Design Award and Competition

Axel Chair  —  Premio Iron 2020-2021  |  Furniture Design

Progettista: Helle Nielsen

La sedia Axel di Helle Nielsen è un progetto di chiarezza formale e rigore strutturale. Premio Iron A’ Design Award and Competition 2020-2021 nella categoria Furniture Design: un riconoscimento che premia la qualità del progetto nella sua accezione più pura, indipendentemente dalla spettacolarità. Una sedia che vuole essere esattamente quello che è, e lo è con grande convincimento.

A' Design Award and Competition, progetto vincitore Bookshelf Curvline

Curvline Bookshelf  —  Premio Argento 2025-2026  |  Furniture Design

Una libreria che abbandona la riga dritta per abbracciare la curva come principio generatore. Curvline reinterpreta un mobile domestico tra i più classici con un linguaggio formale inaspettato, capace di trasformare la parete su cui si appoggia in un elemento architettonico a pieno titolo. Premio Argento nella categoria Furniture Design, edizione 2025-2026.

collezione Tangens vincitore del premio A' Design Award and Competition

Tangens Office Furniture Collection  —  Premio Argento 2022-2023  |  Office Furniture Design

Una collezione di mobili per ufficio che porta nel workspace contemporaneo una qualità estetica solitamente riservata agli ambienti domestici di alto livello. Tangens ridisegna la grammatica degli arredi da lavoro con un linguaggio formale coerente e raffinato, dimostrando che produttività e bellezza non sono in contraddizione. Premio Argento nella categoria Office Furniture Design, edizione 2022-2023.

lampade da tavolo Otsuchi tra i progetti vincitori degli A' Design Award

Otsuchi Table Lamp  —  Premio Argento 2025-2026  |  Lighting Products and Luminaries Design

La lampada da tavolo Otsuchi porta nel progetto di illuminazione domestica una sensibilità formale di matrice artigianale, in cui il dialogo tra materiale, luce e ombra è il vero soggetto del design. Premio Argento nella categoria Lighting Products and Luminaries Design, edizione 2025-2026: un riconoscimento che premia non solo la funzione ma la poesia dell’oggetto illuminante.

interno della residenza Jerry House, progetto vincitore del premio A' Design Award

Jerry House Residential  —  Premio Gold 2016-2017  |  Interior Space and Exhibition Design

Una casa privata che prende il proprio nome con leggerezza e porta nell’interior design residenziale una visione spaziale matura e raffinata. Jerry House vince il premio Gold nella categoria Interior Space and Exhibition Design nell’edizione 2016-2017: un progetto in cui ogni scelta — dalla palette cromatica alla distribuzione degli spazi — rivela una direzione progettuale precisa e coerente.

progetto Terra Induction vincitore del premio A' Design Award

Terra Induction Hob  —  Premio Bronzo 2026  |  Home Appliances Design

Progettista: Merel Philippart

Un piano cottura a induzione che trasforma un elettrodomestico in un oggetto di design degno di essere visto. Merel Philippart ripensa la grammatica formale della cucina moderna con un progetto che porta il nome Terra come programma: un ancoraggio alla materia, ai materiali, a un’idea di cucina come luogo di cura e presenza. Premio Bronzo A’ Design Award 2026 nella categoria Home Appliances Design.

Come iscriversi al concorso A’ Design Award and Competition 2027

La partecipazione all’A’ Design Award and Competition è aperta a designer, architetti, studi creativi, aziende, istituti accademici e chiunque abbia realizzato un progetto di qualità — già realizzato o ancora in fase concept — in qualsiasi delle discipline coperte dal concorso.

Il processo è strutturato in tre fasi: registrazione gratuita e accesso al Preliminary Design Score (anch’esso gratuito), presentazione formale della candidatura con fee di nomina, e — in caso di vittoria — accesso automatico all’intero A’ Design Prize senza ulteriori costi aggiuntivi.

La scadenza per le candidature anticipate è il 30 giugno 2026. I risultati saranno annunciati pubblicamente il 1° maggio e i vincitori selezionati saranno pubblicati anche su dettaglihomedecor.com.

Registrati e carica il tuo progetto: competition.adesignaward.com/registration.php

Tutte le categorie disponibili: competition.adesignaward.com/ada-categories-list.php

 

dettaglihomedecor.com è media partner ufficiale dell’A’ Design Award & Competition. Pubblicheremo i vincitori dell’edizione 2026-2027 il 1° maggio. Segui le nostre pagine per non perdere la copertura completa del concorso di design internazionale più seguito dell’anno.

Leggi anche:A’ Design Award: tutto quello che devi sapere sul concorso di design che premia l’eccellenza mondiale

 

L’articolo A’ Design Award & Competition 2027: le iscrizioni sono aperte — presenta il tuo progetto entro il 30 giugno proviene da dettagli home decor.