Hai mai pensato che un colore potesse cambiare la forma di un oggetto? Perchè con Lapalma tutto questo è possibile.

Stiamo parlando dell’azienda che da oltre quarant’anni rappresenta una delle realtà italiane più riconosciute nel settore dell’arredamento per la casa e il contract. L’azienda ha costruito la propria identità attraverso una costante ricerca sulla qualità dei materiali, la lavorazione artigianale e un design essenziale che coniuga funzionalità ed eleganza.
Il nuovo New Colour System conferma questa filosofia, aggiungendo una nuova dimensione progettuale in cui il colore diventa parte integrante dell’arredo. Un’evoluzione che guarda al futuro senza perdere il legame con la tradizione manifatturiera italiana.
In questo contesto, l’Arch.Raffaella Mangiarotti ha sviluppato una nuova palette e lo fa attraverso un progetto fotografico affidato all’art direction di Alberto Mora e allo sguardo sensibile del fotografo spagnolo Salva López.
Il colore come elemento progettuale
Quello presentato da Lapalma non è semplicemente un aggiornamento della palette aziendale, ma un sistema CMF (Color, Material, Finish) pensato per integrare perfettamente colore, materiali e finiture.


L’obiettivo non è aggiungere decorazione, bensì costruire un linguaggio coerente che permetta agli arredi di dialogare tra loro mantenendo quella essenzialità che da sempre caratterizza il design italiano di qualità.
Trovo particolarmente interessante questo approccio perché dimostra come il colore possa essere utilizzato con equilibrio: non per attirare l’attenzione a tutti i costi, ma per accompagnare il progetto e valorizzarne le forme.
Una palette che nasce dalla ricerca
Il nuovo sistema cromatico comprende sedici tonalità che uniscono i colori storici del marchio a nuove sfumature capaci di ampliare le possibilità progettuali.

Accanto a Bianco, Nero, Tortora, Perla, Celeste, Pistacchio e Mattone trovano spazio nuove tonalità come Sabbia, Limone, Corallo, Borgogna, Cannella, Oltremare, Alloro, Calce e Gru.
Ciò che rende questa palette particolarmente riuscita è la sua coerenza. Ogni colore possiede una propria identità ma, allo stesso tempo, è stato studiato per convivere armoniosamente con gli altri, offrendo infinite combinazioni senza perdere eleganza.
Materiali e colore: un equilibrio perfetto
Nel New Colour System ogni tonalità è stata sviluppata per garantire una resa uniforme su metallo, legno e plastica, mantenendo coerenza visiva indipendentemente dalla superficie utilizzata.
Questo significa poter progettare ambienti dove sedute, tavoli e complementi dialogano tra loro attraverso un filo conduttore cromatico, pur mantenendo caratteristiche materiche differenti.
È un dettaglio tecnico che spesso passa inosservato, ma rappresenta uno degli elementi che distinguono un progetto ben studiato da uno improvvisato.
Il colore negli spazi contemporanei
Che si tratti di un’abitazione privata, di un ufficio, di un ristorante o di un ambiente hospitality, il colore diventa uno strumento capace di modificare la percezione dello spazio.
Le tonalità possono ampliare visivamente un ambiente, renderlo più accogliente, enfatizzare la luce naturale oppure creare punti focali senza ricorrere a elementi decorativi eccessivi.
È proprio questa capacità di influenzare l’esperienza delle persone che rende il colore uno degli aspetti più affascinanti del progetto d’interni.
Da appassionata di design, credo che le palette migliori siano quelle che riescono a farsi notare senza mai essere invadenti. Quelle che accompagnano la quotidianità con discrezione, lasciando parlare la qualità del progetto.
Sito ufficiale Lapalma














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