9 Gennaio 2022 / / Amerigo Milano

SECRID PRESENTA ART COLLECTION,

L’ESCLUSIVA COLLEZIONE LEGATA AL MONDO DELL’ARTE

Art Collection è la nuova collezione di portafogli Secrid, realizzata in collaborazione con Rijksmuseum e Mauritshuis Museum.

I quattro nuovi portafogli Secrid riproducono quattro capolavori di pittura e  ora l’arte è davvero a portata di mano.

secrid art collection

 Le opere d’arte che Secrid ha voluto riprodurre nella collezione Art Collection sono:

Ragazza con l’orecchino di perla, Natura morta con fiori, Il cardellino e Ronda di notte.

secrid art collection

Opere d’arte senza tempo che vengono raffigurate e trasportante sulla pelle dei portafogli Secrid, riproducendo fedelmente l’opera anche nei più piccoli dettagli del dipinto.

secrid art collection

portafoglio Secrid Art Collection euro 90 – in vendita da Amerigo Concept Store Monza


RIJKSMUSEUM

Natura morta di fiori con una corona imperiale

Jacob Vosmaer

secrid art collection

I fiori, simbolo della cultura dell’Olanda fino ai giorni nostri, erano tra i soggetti più amati durante il Secolo d’oro olandese. I colori brillanti di questa natura morta secentesca rendono il nostro piccolo portafoglio un grande accessorio. Ideale per i più modaioli grazie alla ricchezza dei dettagli.

secrid art collection

portafoglio Secrid Natura morta euro 90 – in vendita da Amerigo Concept Store Monza


MAURITSHUIS

Cardellino

Carel Fabritius

SECRID PORTAFOGLI

Il Cardellino è da sempre uno dei quadri più amati, ma di recente si è trasformato in un vero fenomeno internazionale a seguito del successo dell’omonimo romanzo di Donna Tartt, poi diventato anche film. I fan del libro sono accorsi in Olanda da tutto il mondo per vedere il quadro dal vivo. Ora potranno averlo sempre con sé in tasca.

secrid art collection

portafoglio Secrid Cardellino euro 90 – in vendita da Amerigo Concept Store Monza


MAURITSHUIS

Ragazza con l’orecchino di perla

Johannes Vermeer

secrid art collection

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, a volte chiamata anche Monna Lisa del Nord, ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo oltre ad aver ispirato libri, film e altre opere d’arte. Nel nostro portafoglio la perla si trova al centro della composizione, per sottolineare l’ineguagliabile abilità di Vermeer di giocare con la luce.

secrid art collection

portafoglio Secrid Ragazza con l’orecchino di perla euro 90 – in vendita da Amerigo Concept Store Monza


RIJKSMUSEUM

Ronda di notte

Rembrandt van Rijn

secrid art collection

Il maestro della luce e dell’ombra Rembrandt mostra appieno il suo talento in questo capolavoro dell’arte. Per questo la Ronda di notte è considerato il pezzo forte del Rijksmuseum, oltre che un tesoro nazionale olandese. L’originale toglie il fiato anche per la sua grandezza, ma siamo sicuri che la versione tascabile sarà altrettanto emozionante.

secrid art collection

portafoglio Secrid Ronda di notte euro 90 – in vendita da Amerigo Concept Store Monza


Rijksmuseum — Amsterdam

Il Rijksmuseum è il museo nazionale dei Paesi Bassi. I suoi imponenti edifici ospitano una meravigliosa collezione di arte e manufatti provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche. Da ricercati kimoni giapponesi ad un abito di Yves Saint Laurent ispirato a Mondrian, e ovviamente la sublime Ronda di Notte di Rembrandt.

Mauritshuis – L’Aia

La Mauritshuis custodisce capolavori del XVII secolo come la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, la Lezione di anatomia di Rembrandt e il Cardellino di Fabritius. Situata nel cuore della città dell’Aia, dove ha sede anche Secrid, la Mauritshuis è una tappa obbligata per tutti gli appassionati d’arte. Due dei suoi capolavori più apprezzati sono stati riprodotti nella nuova collezione Secrid.

secrid art collection


I portafogli Secrid sono realizzati con grande attenzione per i prodotti, le persone e l’ambiente.

Il meccanismo Secrid brevettato consente di estrarre le carte con un semplice movimento, mentre il portacarte in alluminio impedisce che queste si pieghino, si spezzino o che vengano lette senza che ce ne accorgiamo (protezione RFID)..


Rivenditore Autorizzato Secrid  

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 31 MONZA

tel. 039.5156180

lunedì – domenica
10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
store@amerigomilano.com


Qualunque sia l’occasione da festeggiare o la persona da stupire, da Amerigo Concept Store a Monza   puoi trovare l’oggetto perfetto.

Un Concept Store nel centro storico di Monza, un luogo dove vengono esposti una selezione di oggetti esclusivi e personalizzabili. Un ambiente accogliente dove andare non solo a fare shopping, ma anche a scoprire le nuove tendenze.

amerigo store

DANIELA & MATTEO di Amerigo Concept Store a Monza

 

9 Gennaio 2022 / / Case e Interni

Come arredare un loft: idee e suggerimenti

Le case loft sono desiderate per vari motivi, che vanno dai soffitti alti ai layout spaziosi, ma le caratteristiche che le rendono così amate, pongono anche alcune sfide progettuali. Come, ad esempio, creare la privacy (o almeno un’illusione di essa), garantire il flusso visivo e in generale, arredare la casa in modo che non sembri un desolato magazzino.

Ispirati ai loft statunitensi, questi approcci all’abitare trovano luogo soprattutto in locali industriali, laboratori, magazzini, garage, officine, negozi o uffici, che hanno cambiato le loro destinazioni d’uso, permettendo di avere a disposizione uno spazio arioso e versatile. [fonte foto sopra: bosthlm.se] 

Come arredare un loft: idee e suggerimenti[fonte: entrancemakleri.se]

Una soluzione abitativa, nata nelle grandi città, ma ormai sempre più comune. Non è raro trovare, ormai, negozi riconvertiti in piccole case, certamente un po’ triste per i negozi di quartiere, che tendono a sparire. 

Il loft è quasi sempre caratterizzato da soffitti alti, perfetti per la realizzazione di un soppalco , una distribuzione “open space” e da materiali semplici, per questo motivo i loft sono adatti a tutte le persone che cercano interni originali ed informali.

Le nostre idee e suggerimenti per arredare un loft ti aiuteranno a rendere accogliente il tuo spazio abitativo di origine industriale, artigianale o commerciale. 

Come arredare un loft: idee e suggerimenti

[fonte: entrancemakleri.se]

Nascita dei loft: un po’ di storia

Negli anni ‘40 del secolo scorso, a causa dell’aumento dei prezzi dei terreni, le fabbriche e le officine di New York dovettero trasferirsi dal centro città alla periferia. Le aree liberate, prevalentemente a Manhattan, iniziarono ad essere occupate da artisti attratti dai bassi canoni di affitto dei locali, oltre che dalle caratteristiche architettoniche (buona illuminazione, soffitti alti). E’ qui che decisero di allestire mostre e atelier attrezzati, ma anche case-studio.

Negli anni ’50 i loft divennero molto popolari, ricevendo lo status di abitazione ricercata: avvocati e finanzieri di successo iniziarono ad affittare grandi open space, che ormai non erano più alla portata dei giovani artisti.

 

loft - open space

[fonte: Espace atypiques]

Caratteristiche del loft

Tradizionalmente, un loft residenziale è uno spazio (grande o piccolo) a pianta libera. Di norma, infatti, il progetto del loft non prevede la separazione dei locali (esclusi i locali di servizio), delimitando solo le varie zone utilizzando mobili, ma anche pareti mobili o semi-fisse, fino all’uso di materiali contrastanti e altre tecniche di suddivisione in zone. 

Essendo locali riconvertiti ad abitazioni, attraverso un cambio di destinazione d’uso, possono presentare caratteristiche derivanti dalla loro storia precedente e quindi: pareti in mattoni (anche dipinte o intonacate grezze) oppure pilastri o pareti in cemento, travi in acciaio o comunque pilastri e travi in evidenza, impianti a vista, ampie vetrate, spesso distribuite su un solo lato dell’ambiente oppure la presenza di lucernai ecc.

 

loft - open space

[fonte: alexanderwhite.se]

Combinare i colori in un loft

Dal momento che, in un loft, in unico spazio, convivono zone differenti, occorre prima di tutto scegliere una palette di colori omogenea. Lo spazio aperto deve soddisfare l’occhio con un’unica tavolozza di colori, che ne accentua l’unità. Per questo motivo, in linea generale, ma soprattutto se lo spazio è piccolo, ci si attiene ad una palette in gran parte neutra. Ad esempio due cromie neutre, una chiara (la base) e una scura, che crea profondità e contrasto.

Alcuni colori possono già essere presenti, dettati dall’architettura del loft per cui è buona regola partire da quelli: ad esempio una parete di mattoni, un pavimento in resina o un gres grigio o ancora una pavimentazione in listoni di parquet, i serramenti delle finestre neri o grigio alluminio o addirittura in acciaio corten, travi in acciaio o legno ecc. Si tratta spesso di materiali ed elementi architettonici con molto carattere, ecco perché la combinazione di colori viene generalmente, basata su colori tenui e neutri, con pochi tocchi di colori accesi.

 

loft colori neutri e parete in mattoni a vista

[fonte: entrancemakleri.se]

Scegliere il tuo stile per il loft

La scelta dello stile di arredamento è sempre molto importante, ma lo è ancora di più in un open space. Tutto ciò che si trova all’interno dell’ambiente unico, deve abbinarsi al resto ed è quasi sempre visibile da ogni visitatore, con un solo colpo d’occhio.

Piccolo loft in bianco e grigio[fonte: entrancemakleri.se]

Negli ultimi anni, abbiamo visto emergere nell’arredamento l’ Industrial Style, ispirato appunto ai loft anni ‘50-’60. Questo ci ha permesso di arredare le nostre case e i nostri appartamenti come un loft, sognando di vivere in quegli ambienti. 

Lo stile prende ispirazione da mobili vintage, ma dalle forme semplici, che nella maggior parte dei casi sembrano usciti da una vecchia fabbrica o da un ufficio anni ‘50. 

E’ chiaro che i mobili in questo stile si prestano bene all’arredamento di spazi ex industriali o artigianali e hanno il pregio di abbinarsi in modo facile ad altri stili. Per cui troviamo stile industriale con accenni di stile scandinavo o stile industriale con elementi shabby ecc.

E’ anche uno stile trasversale, che piace un po’ a tutti, appunto per la sua capacità di adattarsi ad altre tendenze dell’arredamento.

Arredamento in stile industriale

Attenzione: Quando parliamo di scegliere uno stile per la tua casa, non intendiamo dire che dovresti limitarti a un solo stile di arredamento. Quella è solo un’etichetta o un nome che si dà ad una particolare tendenza: Industriale, Scandinavo, Boho Chic ecc. Stiamo parlando del fatto che dovresti scoprire cosa ami veramente, in modo da non avere distrazioni da tutte le possibili ispirazioni, che ci sono in questo campo.

Leggi di più su come arredare in Stile Industriale

 

Loft con soppalco e vetrata

[fonte: alvhem.se]

Realizzare un soppalco

Ambienti spaziosi e soffitti alti consentono di apprezzare appieno la bellezza di questo tipo di architettura. Se nel tuo loft ci sono soffitti molto alti, si può ricavare dello spazio in più con un soppalco, soprattutto se la superficie è minima (ricorda: ci vuole un professionista per la stesura della pratica edilizia e ci sono delle normative da rispettare, vedi paragrafo in fondo). Sfruttare lo spazio in altezza con un soppalco è una delle soluzioni più adottate in un loft e lo si può far realizzare in muratura, in legno o in metallo.

Scala per soppalco[fonte: historiskahem.se]

Non è raro, infatti, in questi luoghi ricchi di grande fascino, realizzare sul soppalco la zona notte isolata rispetto al resto dell’abitazione, oppure la creazione di uno studio o uno spazio relax, ma anche per gli ospiti, arredato con un divano-letto.

Come arredare un loft - open space[fonte: mohv.se]

Nei mini-loft, in cui ogni centimetro quadrato conta, i letti a soppalco possono fungere da elemento sia caratteristico che salvaspazio. In questo caso non si realizza un vero soppalco, ma si acquista o si fa progettare su misura, un letto sopraelevato, in cui sotto è possibile posizionare il divano, l’angolo studio o la cabina armadio. 

letto a soppalco Ikea

[fonte: Ikea]

Questa è una soluzione praticabile, anche dove, per via della normativa, non è possibile realizzare un soppalco. Nei letti a soppalco, quello che fa davvero la differenza, è la scala, che potrà essere anche più comoda e stabile di una comune scala a pioli e magari dotata di contenitori.

 

Come arredare un loft - open space

[fonte: esny.se]

Trovare la privacy in un open space

In genere, i loft e le case a pianta aperta hanno un soggiorno, una sala da pranzo e una cucina in un unico spazio. In alcune case più piccole, anche la camera da letto fa parte dell’open space. In questo caso, può essere difficile mantenere privato lo spazio della tua camera da letto, senza ridurre la sensazione di apertura di un loft. Per fortuna, è possibile farlo grazie ad alcune soluzioni.

L’opzione più economica è, senza dubbio, quella che prevede l’utilizzo di una o più tende, fissate con binari al soffitto. In questo caso la loro presenza scenica può essere di poco impatto ed elegante, se si scelgono tende di colore neutro e di trama leggera.

Tende come divisorio camera letto[fonte: Ikea]

La più adatta, è quella di far realizzare una o più pareti vetrate, magari accessoriate con tende. Si sposano perfettamente con lo stile industriale del luogo, soprattutto se si estendono fino al soffitto e riprendono materiale e foggia degli infissi esterni. Sono in grado, così, di accentuare ulteriormente la bellezza del loft.

Parete vetrata come divisorio camera letto

[fonte: entrancemakleri.se]

Se la camera si trova sopra il soppalco, rimane comunque nascosta agli ospiti. Anche in questo caso è possibile aggiungere una scenografica tenda o parete vetrata in stile industriale, per aumentare il livello di riservatezza.

Loft con camera su soppalco chiusa da vetrate[fonte: bosthlm.se]

Un’altra idea, prevede l’uso di grandi porte scorrevoli anche queste, garantiscono l’intimità necessaria e possono essere aperte quando si desidera più luminosità e una visuale con più profondità di campo. E’ chiaro, che vanno progettate, pensando anche ad una parete o quinta dove è possibile nasconderle quando sono aperte.

Più vicina allo stile francese e provenzale, c’è anche l’idea di usare delle persiane, da chiudere o impacchettare al momento giusto. Esistono poi altri divisori fissi, che permettono comunque un passaggio della luce, come reti metalliche, pannelli traforati, liste di legno o librerie senza schienale.

Libreria come divisorio camera letto[fonte: Ikea]

Infine, una divisione più fissa, pur consentendo il flusso d’aria e senza compromettere del tutto l’effetto aperto, può avvenire anche con quinte in muratura o cartongesso o anche armadiature basse.

Come arredare un loft - open space
[fonte: Espace atypiques]

Cucina in un open space

Vivere in una casa a pianta aperta (come quella di un loft) è una scelta molto diffusa. Una soluzione che ha i suoi vantaggi, come una distribuzione più flessibile (adatta alla vita odierna) e una sensazione di ampiezza, anche quando si tratta di piccole metrature. Se sei una persona che ama invitare gli amici, una casa con open space è l’ideale: i tuoi ospiti possono gironzolare in cucina mentre si prepara la cena e tutti possono socializzare liberamente negli spazi collegati.

Tuttavia, i loft e le case a pianta aperta, stile loft, dopo la privacy, pongono una nuova e importante sfida: se diminuiscono le pareti su cui appoggiare i mobili, come è possibile organizzare in modo funzionale la cucina?

Come arredare un loft - open space

[fonte: fantasticfrank.se]

Non si può generalizzare, poiché la distribuzione dei mobili in cucina viene scelta in base alle caratteristiche e dimensioni dell’immobile e alle tecniche di suddivisione utilizzate. Di sicuro, una distribuzione che preveda un’isola o penisola è la preferita per questo tipo di spazi, poiché questi elementi visivamente poco invasivi, creano, comunque, una separazione dal soggiorno.

[fonte: Ikea]

Un’altra sfida messa in campo da questo tipo di distribuzione a pianta aperta è la diffusione degli odori. A questo scopo, occorre prestare molta attenzione in fase progettuale alla scelta della cappa e al suo relativo impianto di aspirazione. In alternativa, come per la camera da letto, si può pensare di isolare la zona della cucina, con una parete vetrata in stile industriale. Una scelta di grande impatto ed eleganza.

Come arredare un loft - open space
[fonte: fantasticfrank.se]

Personalizzare un loft

La prima cosa che le persone pensano riguardo ai loft è che sono spazi “grezzi” e vuoti. Ed è esattamente ciò che sono: spazi ampi e a pianta aperta, dove non ci sono regole e dove le possibilità di decorazione sono infinite! Pertanto, sei assolutamente autorizzata a mescolare i tuoi cimeli di famiglia e i tappeti tradizionali con mobili moderni e Industrial, a rompere gli schemi riutilizzando i vecchi mobili o oggetti in un modo insolito, ad aggiungere pezzi ed elementi che portano calore, dai morbidi cuscini alle piante.

[fonte: Espace atypiques]

Normativa italiana

Se acquisti un locale da riconvertire in loft, assicurati che sia già stato fatto il cambio di destinazione d’uso, diversamente dovrai accollarti tutte le spese per adeguare l’immobile a diventare “residenziale”. Questo in pratica significa, che lo spazio (garage, magazzino, laboratorio ecc.) dovrà avere tutte le caratteristiche che lo rendano abitabile secondo le norme vigenti (ad esempio vespaio areato, servizi igienici, impianti, rapporti aeroilluminanti o standard urbanistici di altezze e dimensioni).
Per quanto riguarda la superficie minima, la questione è facile da constatare, essendo i loft paragonabili ai monolocali. La norma nazionale di riferimento è il dm 5 luglio 1975, di cui l’art. 3 prevede una superficie ≥ 38 mq per monolocale per 2 persone (28 mq per una sola persona).
Invece, per poter costruire un soppalco, le norme cambiano a seconda del Regolamento Edilizio e di Igiene del Comune interessato. In linea generale abbiamo:
  • superficie soppalcata: non deve essere superiore a 1/3 della superficie del locale, ma può arrivare fino a 1/2 quando le altezze sopra e sotto il soppalco raggiungono i 2,20 m
  • altezza minima del locale da soppalcare: deve essere di almeno 4,30-4,40 m; le altezze sopra e sotto il soppalco quindi non possono essere inferiori a 2,10 m; è anche possibile creare soppalchi non abitabili (senza permanenza di persone) e utilizzabili come “ripostiglio in quota” o elemento di arredo, in questo caso l’altezza sopra è variabile, quella sotto dipende dalla destinazione del locale (da 2,40 m a 2,70 m minimo)
  • superficie finestrata: la regola sui rapporti aeroilluminanti è sempre la stessa, ma può variare a seconda del comune, in genere in tutta Italia per le residenze, non deve essere inferiore a 1/8 della superficie del locale soppalcato
  • pratica edilizia: la documentazione per costruire il soppalco, redatta da un professionista abilitato, va presentata all’Ufficio Tecnico del Comune, l’inquadramento della categoria di intervento dovrà essere fatta in base alle specifiche condizioni del progetto
Segui le novità del blog! Metti mi piace alla pagina Facebook di Case e Interni!

___________________
Anna – CASE E INTERNI