9 Aprile 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Scegliere un arredamento coordinato per l’esterno significa dare all’ambiente un tocco elegante dal fascino senza tempo. Le collezioni York e New York by Higold.

collezioni York e New York
collezione York by Higold

In un periodo in cui tutte le tendenze vedono l’affermarsi dello stile eclettico, ci chiediamo se ha senso scegliere un arredamento coordinato. La risposta è affermativa, ed è supportata da diversi fattori. Materiali, forme e colori omogenei non implicano necessariamente un insieme monotono, al contrario, restituiscono un’immagine ordinata e pulita. Va considerato anche il risparmio del tempo e delle energie che impiegheremmo per cercare separatamente tutti gli elementi. È molto più facile comprare tutto in una volta sola, dagli arredi ai complementi, e ritrovarsi il terrazzo o il giardino pronti all’uso. Inoltre, mixando arredi di stili e materiali diversi si rischia di ottenere un patchwork, tra colori mal assortiti ed elementi sproporzionati tra loro. Troppi mobili spaiati potrebbero far sembrare la zona disordinata. Oggi vediamo più da vicino le collezioni York e New York by Higold, due linee coordinate dal fascino senza tempo.

Collezioni York e New York, eleganza e funzionalità

Il catalogo Higold offre diverse collezioni per arredare gli spazi all’aperto, tra le quali York e New York, due linee che permettono di arredare l’area relax e la zona pranzo con look coordinati. Eleganti e caratterizzate da un design pulito e slanciato ispirato ai grattacieli dello skyline newyorkese, York e New York sono due collezioni estremamente funzionali. Le dotazioni integrate negli arredi, infatti, rendono l’esperienza della vita all’aperto piacevole e gratificante. La struttura in alluminio e legno teak garantiscono, oltre ad un’estetica ricercata, resistenza e durevolezza. I rivestimenti in tessuto tecnico Olefin, materiale ricavato dal polipropilene, è leggero e, oltre ad avere un’elevata resistenza ai raggi del sole e alle muffe, si asciuga velocemente e non sbiadisce.

Collezione York

La collezione York gioca sulla luminosità e sul calore dorato del legno. La solida struttura in alluminio verniciata in bianco o in color champagne è integrata con inserti in legno teak. Questi ultimi vanno a formare i piani di tavoli e tavolini, oppure i fianchi ribaltabili delle poltrone o della chaise longue, che all’occorrenza diventano comodi piani d’appoggio. I rivestimenti sono declinati nei colori beige e nero, cui si possono abbinare cuscini quadrati rossi o turchese. Questa collezione è davvero completa e si possono arredare un’area relax, una zona pranzo e perfino una zona bar, grazie ai tavoli alti e agli sgabelli abbinati. 

collezioni York e New York

La zona conversazione, grazie al sistema modulare, può essere realizzata nelle dimensioni e nelle forme desiderate, aggiungendo o togliendo elementi. Il tavolino da caffè è davvero notevole e funzionale, grazie al vano porta oggetti integrato e a scomparsa, con chiusura estraibile in vetro temperato nero. York offre una variegata scelta anche per i tavoli, disponibili in diverse dimensioni e lunghezze, anche dotati di foro per ombrellone. Le sedie da pranzo si possono scegliere con o senza braccioli, oppure con base a quattro piedi o a 4 razze. 

Collezione New York

La collezione New York gioca sul contrappunto tra il nero e il miele del legno, armonizzati dal motivo delle strisce. Come i listelli che caratterizzano i braccioli e i fianchi delle sedute, o delle doghe dei piani di tavoli e tavolini. La struttura in alluminio verniciato in nero si accorda con la cuscineria dello stesso colore, in una sinfonia di linee rigorose che tuttavia formano geometrie inaspettate. Come il trapezio alla base del tavolo, oppure il trapezio-rettangolo che sostiene le poltrone. Finezze che appagano lo sguardo e che concorrono a plasmare l’armonia dell’insieme. La collezione comprende le sedute per il salotto, stand alone o modulari, la chaise longue, il coffee table attrezzato con vano porta oggetti, tavolo e sedie con o senza braccioli, e un pratico tavolino-ghiacciaia dall’originale forma conica.

collezioni York e New York
collezioni York e New York

Higold Milano, punto di riferimento per l’arredo outdoor

Higold Milano fa la sua apparizione al Fuorisalone del 2018, e da allora è uno dei punti di riferimento per l’arredo outdoor di alta gamma. Dietro il brand c’è un solido gruppo internazionale attivo fin dal 2005, che vanta nel suo portfolio clienti come le catene alberghiere Sheraton, Marriott, Hilton, solo per citarne alcuni. La collaborazione di Higold Milano con designer del calibro di Nicolas Thomkins e Pininfarina Extra ha dato vita a collezioni iconiche e pluripremiate. Gli arredi firmati Higold Milano sono realizzati con cura artigianale, utilizzando materiali di alta qualità ed elevata resistenza ai fattori esterni. Inoltre, si distinguono per un design ormai riconoscibile, dalle linee contemporanee, con impercettibili richiami al passato. La dialettica tra l’alluminio e il legno teak genera un contrasto materico che rappresenta la cifra stilistica del brand.

8 Aprile 2022 / / Dettagli Home Decor

Alberto Apostoli progetta Villa Osti
Photo credit: Luca Casonato

Residenza sostenibile, Villa Osti è integralmente progettata da Studio Apostoli. L’edificio NZEB, dalle forme lineari, sorge a Ferrara in perfetta armonia e integrazione con l’ambiente.

Il progetto Villa Osti

Circondata da un ampio giardino privato in una piccola frazione del ferrarese, Villa Osti è una residenza privata di oltre 273 mq su tre piani fuori terra. L’involucro, dai colori neutri a contrasto, si compone di volumi geometrici alternati ad ampie porzioni vetrate per un dialogo continuo con l’esterno.

Villa Osti progettata da Studio Apostoli
Photo credit: Luca Casonato

Le differenti quote dell’edificio sono ulteriormente evidenziate da una sottile striscia metallica di colore nero che corre per tutto il profilo superiore della villa. Un dettaglio che richiama il pergolato, le strutture ombreggianti esterne e i serramenti. La piscina a sfioro, infine, è disegnata come naturale prosecuzione della casa, riprendendone i materiali, le proporzioni e le forme pure.

Residenza sostenibile Villa Osti a Ferrara
Photo credit: Luca Casonato

Il concetto di intersezione e permeabilità fra i volumi si ritrova anche nel rapporto tra interno ed esterno, in continuità diretta tra loro grazie alle ampie porzioni vetrate che segnano i fronti. Ne è un esempio l’ampia scala interna, che offre una visuale sul giardino di inspirazione zen, cuore della corte sul lato opposto all’ingresso.

residenza sostenibile progettata da Studio Apostoli
Photo credit: Luca Casonato

Interni

Elemento scenografico di collegamento ai piani e fulcro del progetto di interior design, la scala permette l’accesso alla zona notte al primo piano. Quì si trovano tre camere da letto, di cui due singole affacciate su un’ampia terrazza solarium, e al bagno padronale.

Al piano terra, invece, si trova la zona living con cucina a vista e un open space con camino centrale. A questi ambienti si aggiungono la camera matrimoniale per gli ospiti, locali di servizio e uno studio, in affaccio sulla piscina.

interni di Villa Osti a Ferrara
Photo credit: Luca Casonato

Il progetto di interior design replica le tonalità neutre dell’esterno. Il parquet in rovere chiaro per le pavimentazioni richiama la finitura della terrazza, del bordo piscina e della facciata dell’ingresso principale, al piano terra.

L’illuminazione puntuale di nicchie e disimpegni, infine, si accorda armoniosamente con la luce naturale veicolata dalle ampie vetrate, su entrambi i piani.

edificio NZEB progettato da Alberto Apostoli
Photo credit: Luca Casonato

Villa Osti è un edificio NZEB

L’attenta integrazione con il contesto non è esclusivamente una scelta estetica, ma diventa a tutti gli effetti una volontà progettuale. Villa Osti è una residenza sostenibile realizzata secondo i principi di progettazione sostenibile e bioclimatica. Infatti si tratta di un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building) ad elevata efficienza energetica.

Le ampie vetrate della residenza e i porticati esaltano non solo il rapporto profondo con le aree verdi esterne, ma sono stati studiati per uno sfruttamento ottimale dell’irraggiamento invernale e per l’ombreggiamento estivo. Sono stati impiegati materiali ad elevata riflettenza solare per le coperture, tende a rullo per proteggere le aperture e chiusure verticali opache per delimitare correttamente l’edificio dall’esterno, regolandone lo scambio termico e i flussi di umidità.

residenza sostenibile ad alta efficienza energetica
Photo credit: Luca Casonato

È stato inoltre previsto un impianto fotovoltaico ad alto rendimento gestito da un sistema BACS (Building Automation and Control Systems) di automazione, che ottimizza i consumi degli impianti complessivi sfruttando al massimo la produzione elettrica da fonti rinnovabili.

Il medesimo sistema permette il controllo delle temperature e degli indici di umidità di ogni locale. Inoltre si abbina a un impianto di domotica che consente la gestione dell’intero impianto della Villa via App, regolando anche sistemi di illuminazione, tende e allarmi.

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8 Aprile 2022 / / Coffee Break

Casa Un Patio si trova nel Cile centrale, tra il lago Villarica e un vulcano con lo stesso nome, su un sito remoto e accidentato dalla vegetazione fitta e rigogliosa.

Progettata dall’architetto Lucas Maino Fernandez con l’intento di stabilire una continuità tra gli spazi abitativi e la foresta circostante, gli spazi abitativi sono organizzati attorno a un rigoglioso cortile centrale che incornicia la foresta integrandola nella casa.

La palette dei materiali si abbina alla natura circostante: pareti, pavimenti e infissi in legno per gli interni; materiali selezionati per la loro lunga durata e bassa manutenzione per gli esterni: lamiera grecata, pannelli in policarbonato e schermature decorative in legno.

A courtyard house in the forest of Chile

Casa Un Patio is located in central Chile, between Lake Villarica and a volcano of the same name, on a remote and rugged site with dense and lush vegetation.

Designed by architect Lucas Maino Fernandez with the intention of establishing continuity between the living spaces and the surrounding forest, the living spaces are organized around a lush central courtyard that frames the forest integrating it into the house.

The palette of materials matches the surrounding nature: wooden walls, floors and window frames for the interiors; materials for their long life and low maintenance for exteriors: corrugated sheet metal, polycarbonate panels and decorative wooden screens.

VIA

8 Aprile 2022 / / Coffee Break

Ci sono alcuni ambienti che restano contemporaneamente a disposizione sia della famiglia che degli ospiti in visita. Per la maggior parte del tempo fanno la parte delle perfette stanze studio, ma in caso di necessità sono pronte a trasformarsi in accoglienti camere. In questo approfondimento metteremo a fuoco i migliori consigli in fatto di arredamento proprio per quanto riguarda tali spazi, che hanno il pregio di essere pratici e funzionali ma soprattutto altamente versatili.

E’ in particolar modo nelle case moderne che sorge con più frequenza la necessità di ottimizzare gli spazi e quindi di unire due ambienti ottenendo una soluzione intelligente. Camera degli ospiti e studio diventano così una cosa sola, a patto di mettere in atto – con un pizzico di creatività e l’inserimento di mobili multifunzione – la corretta pianificazione sia in merito all’illuminazione che all’arredamento. A seconda della posizione in cui si trovano le finestre e la porta, si dovrà per prima cosa decidere dove allestire la zona notte – l’area cioè da riservare agli ospiti in visita – e dove invece la zona studio.

La luce: lampade e lampadari

Dal punto di vista della perfetta illuminazione, sarà importante passare in rassegna sui portali degli specialisti la vasta offerta di lampadari, lampade a sospensione e plafoniere.
Qui per esempio si potranno trovare idee e spunti curiosi, sempre nel nome dell’eleganza e della sobrietà (che sono anche i pilastri dell’arredamento contemporaneo). Le luci, che potranno essere sia di tipo diretto che indiretto, contribuiranno a far percepire ora un senso di relax ora uno di grande concentrazione.

Il letto: richiudibile o divano multifunzione

Per creare un ambiente multifunzionale, specie se la stanza è di ridotte dimensioni, si potrà inoltre inserire un letto richiudibile a parete: lo si potrà tirare fuori all’occorrenza nel caso in cui si fermi a dormire qualcuno da noi, intanto nel resto del tempo sarà del tutto invisibile e la sua presenza non darà l’impressione di essere in una normale stanza da letto. Se non avete modo di optare per il letto richiudibile a parete o se proprio non vi piace come soluzione, l’ideale sarà optare per un divano letto. La presenza discreta del complemento d’arredo saprà interpretare sia la necessità di ritagliarsi un attimo di relax che il bisogno di approntare uno spazio accogliente per amici e parenti in visita.

Mobili salvaspazio, utili e discreti

I mobili salvaspazio sono l’Abc in un ambiente come questo, poiché spetterà proprio a loro fare la parte degli accessori relax da utilizzare mentre si studia o lavora (magari in combinazione con il divano), così come potranno essere impiegati con successo quali contenitori discreti di tutto ciò che occorre per trasformare la stanza studio in camera degli ospiti (lenzuola, asciugamani, federe e plaid ma non solo).
La scrivania dovrà trovare posto nelle immediate vicinanze del divano letto (o dello spazio che verrebbe occupato dal letto richiudibile): la lampada da scrivania, infatti, alla bisogna si trasformerà in una lampada da sera/comodino.