31 Maggio 2022 / / Casa Poetica

Casa in ordine - Casa Poetica

Ti ho parlato molto spesso dei benefici che offre una casa in ordine, primi fra tutti semplificazione e leggerezza, ma oggi ne voglio approfondire cinque,  e magari scoprirai alcuni aspetti a cui non avevi pensato.



I benefici più conosciuti di una casa in ordine

Velocità

Avendo stabilito il famoso posto per ogni cosa, tutto sarà più veloce da prendere e da riporre.

Pensa al tempo che una casa in ordine ti fa risparmiare quando trovi immediatamente quello che vuoi indossare, o quando trovi il certificato elettorale al primo colpo, o quando devi addobbare l’albero di Natale e trovi tutte le decorazioni subito.

Ogni cosa è al suo posto e tu non perdi tempo a fare la caccia al tesoro.



Risparmio

Ah, che bello questo beneficio!!

Avere la casa in ordine ti permette di avere tutto sotto controllo: quello che c’è, quello che manca, quello che sta per terminare. Questo si traduce in acquisto consapevole.

Sottolineo una cosa: evviva gli acquisti, evviva lo shopping.

Parlare di risparmio non è una crociata contro le compere o i negozi.

L’ordine, la visione d’insieme chiara e globale ti permettono di acquistare in maniera mirata, evitando gli sprechi.

Acquistare consapevolmente, lo ripeto.



Cura

Una casa in ordine è sinonimo di cura: verso le cose, verso gli spazi, che inevitabilmente si traduce in cura verso te stessa.

Circondarsi di cose a cui presti attenzione, in un ambiente armonioso, può solo migliorare la qualità della vita e delle emozioni.



Quello che non ti aspetti da una casa in ordine

Produttività

Quanto il caos provoca stress, disagio, perdita di tempo?

Tanto.

Un ambiente funzionale, invece, ti consente di svolgere le tue azioni quotidiane con maggiore precisione, restando concentrata.

Che sia preparare la cena o stare alla scrivania, quanto è più facile portare a termine il tuo lavoro se lo spazio intorno a te è libero dal superfluo e ben organizzato?!



Linearità di pensiero e di azione

Questo è il beneficio troppo spesso tralasciato, ma che è probabilmente più importante.

Per fare in modo che la casa sia in ordine, ma che, soprattutto, si mantenga in ordine nel tempo, è fondamentale creare uno schema operativo che impegni pensiero e azione.

È opportuno organizzare gli spazi per associazione di idee e di gesti.

Mi spiego meglio con alcuni esempi: prova a mettere le cinture vicino ai pantaloni, i biscotti a fianco del cacao e delle brioches per la colazione, i dischetti di cotone in corrispondenza dello struccante per gli occhi e del latte detergente.

Saprai dove trovarli, saprai dove riporli. La tua mente associa gli oggetti e le azioni avverranno di conseguenza.

Spero di averti fatto riflettere e di averti dato la carica per iniziare a mettere in ordine la tua casa, con metodo e consapevolezza.

Posso essere al tuo fianco e aiutarti a fare un ottimo lavoro.

Contattami senza impegno.







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31 Maggio 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Per la rubrica home therapy oggi parliamo di vacanze fuori dal comune, un’occasione per riconnetterci con il nostro bambino interiore, una parte di noi stessi spesso inascoltata.

bambino interiore

Siamo a fine Maggio ed è arrivato il momento di pensare alle vacanze estive; in tanti lo avranno già fatto, ma sono convinta che c’è ancora chi brancola nel buio. Allora oggi, rimanendo sempre in tema di home therapy, benessere e cura della persona, ho pensato di proporre delle tipologie di vacanza un po’ fuori dal pensiero comune, ma votate a riconnetterci con noi stessi, con il bambino che eravamo una volta, il bambino interiore.

Noi adulti, a volte, siamo di una noia mortale: ci hanno insegnato che, per crescere, ad un certo punto avremmo dovuto seguire regole e restrizioni e smettere di giocare, di scoprire cose nuove, di ricercare la gioia nelle nostre azioni. 

Ci hanno convinto che in questo modo saremmo diventati adulti. Certo, ora che siamo grandi abbiamo delle responsabilità, ma molti di noi sono trincerati dietro a cortine di ferro fatte di mille impegni, scadenze da rispettare, tempi strettissimi e schermi luccicanti ormai fin troppo presenti nelle nostre vite.

Abbiamo smesso di prenderci cura di noi, del nostro bambino interiore, che vuole aiutarci a riconnetterci con le nostre emozioni primarie, ricominciare a giocare e tornare a vivere la vita con più serenità.

Fare il bagno nella foresta

I bambini sono sempre alla ricerca di nuove esperienze da fare, di nuovi giochi da provare; per capire se una cosa fa per loro o meno la devono sperimentare.

bambino interiore

Quando ero piccola, mi piaceva arrampicarmi sugli alberi e sono convinta che, anche chi non era affine a questa pratica, ha sempre sognato di avere una casa su un albero dove andare a giocare con gli amici o rifugiarsi dalla troppa “adultità”.

Oggi, in Italia, ci sono molte strutture ricettive in cui è possibile dormire in una casa su un albero: oltre all’immersione nella natura, per rilassare il corpo e la mente dai tanti stress della vita quotidiana, al vostro bambino interiore sembrerà di aver ritrovato la libertà di un tempo.

A chi invece vuole provare un’esperienza immersiva nella natura, ma della casa sull’albero proprio non ne vuole sentir parlare, consiglio il glamping. La parola glamping nasce dalla fusione delle parole inglesi glamour e camping, un modo per immergersi nella natura, ma con i comfort di  una camera d’albergo. Alcune di queste strutture, sono dotate di vere e proprie bolle trasparenti, che vi permetteranno di addormentarvi fra gli alberi, guardando il cielo stellato.

Portare a spasso il proprio bambino interiore

Ai bambini piacciono le sorprese, tutto ciò che è insolito, riescono a stupirsi per cose a cui noi non facciamo più caso. Noi adulti, dovremmo cercare di reimparare a sorprenderci, anche davanti alle piccole cose. Ci sono molti posti in Italia che sembrano stati realizzati per riempire gli occhi di abbondanza, per suscitare meraviglia e farci tornare bambini anche solo per un giorno.

Uno di questi, è il famoso “Giardino dei tarocchi” a Capalbio, in provincia di Grosseto; questo splendido parco, ideato dall’artista Niki de Saint Phalle, ospita enormi statue che raffigurano gli arcani maggiori dei tarocchi. Ispirato al Parc Guell di Antoni Gaudi, a Barcellona, il “Giardino dei tarocchi” è un’esplosione di forme e colori che vi catapulteranno in un mondo onirico e misterioso tutto da scoprire.

Rimanendo in tema onirico e stupefacente, vi cito “La Scarzuola”: situata a Montegabbione, in provincia di Terni, “La Scarzuola” è un antico convento francescano, ristrutturato e progettato da Tomaso Buzzi a partire dagli anni ’50. Visitare questo luogo magico vi farà vivere per una giornata sospesi tra sogno e realtà, con le sue architetture particolari formate da volute sproporzioni e statue mostruose.

Ricordate che non è mai troppo tardi per riconnetterci con il nostro bambino interiore!

bambino interiore

Se vuoi saperne di più di home therapy o di come puoi rinnovare la tua casa con un basso budget, visita il sito www.Sphomecoming.it e scrivimi nella sezione Contatti.

30 Maggio 2022 / / Dettagli Home Decor

svuotatasche di design 10 modelli selezionati per voi

Alcuni oggetti esistono in tutte le case. Occupano momenti, riti e abitudini che scandiscono la nostra quotidianità tanto da diventare indispensabili, quasi essenziali. Tra questi troviamo gli svuotatasche. Posizionati solitamente proprio all’ingresso di casa, gli svuotatasche ci aiutano a mettere ordine oggetti, pensieri e priorità. Seppur funzionali e semplici nella loro ragion d’essere, è possibile scegliere tra una moltitudine di svuotatasche di design dal colore, dimensione e stile diversi. Ecco una selezione di 10 svuotatasche di design iconici, capaci di aggiungere un tocco di stile ad ogni angolo della casa.

Toupy di Mademoiselle Jo

svuotatasche di design

Toupy è una mensola sospesa sorretta da una barra fissata al soffitto in metallo laccato nero opaco o in ottone.‎ Il suo design minimalista e funzionale richiama quello di una trottola. Disponibile in tre colori, due versioni di barre e diversi diametri.

Hemisphere di Ginger & Jagger

contenitore in marmo

Al secondo posto troviamo Hemisphere di Ginger & Jagger in marmo di Carrara e ottone placcato oro. Pregiato ed elegante, questo svuotatasche si adatta alla perfezione a decorare gli ambienti più sofisticati. 

Turtle Carry di Qeeboo

porta oggetti di design

Una piccola tartaruga in resina sostiene uno svuotatasche sul dorso. Turtle Carry di Qeeboo è uno svuotatasche ironico e giocoso che strizza l’occhio a chi piace decorare i propri interni con fantasia, ma stile!

Melania di Ege Miray Kaman

porta oggetti di design

Melania è uno svuotatasche realizzato in vetro soffiato a mano. La base è in rovere. Inoltre, grazie alla fessura al centro offre la possibilità di inserire e raccogliere le monete. Disponibile in viola, verde e blu.

Ambra di HIRO

i migliori svuotatasche di design

Ambra è un portagioie in acciaio verniciato dalle forme minimali ed eleganti, perfetto per custodire gli oggetti più preziosi come anelli, bracciali e collane. Disponibile in diversi colori: bianco conchiglia, terracotta, grigio carta da zucchero, verde fossile.‎

Clochard di Martinelli Luce

i migliori svuotatasche di design

Non solo uno svuotatasche, ma anche una lampada. Clochard di Martinelli Luce è una lampada da terra a luce diretta con un ripiano che funge da appoggio. Un oggetto “nomade”, semplicemente appoggiato al muro, che non ha fissa dimora, ma che può essere posizionato dove si vuole. La struttura è in metallo verniciato, disponibile in bianco o nero.‎ Piano in resina.‎

Svuotatasche in terracotta di Zara

vassoio porta oggetti

Semplice e delicato come appare, questo vassoio rotondo in terracotta di Zara Home può diventare un perfetto svuotatasche per quelle case in stile nordico che prediligono materiali organici come il legno e tessuti naturali che ricordano i colori della terra. 

Dagna Vassoio di Kave Home

vassoio porta oggetti

Funzionale, capiente e resistente, questo vassoio di Kave Home ha un look sofisticato e moderno. Un elemento decorativo dallo stile scandinavo, perfetto per decorare un angolo di casa o per contenere tutti gli oggetti che quotidianamente riponiamo all’ingresso.

Svuotatasche con appendiabiti Nest

svuotatasche da parete

Nest del brand Northern è un gancio appendiabiti e svuotatasche in metallo. Un oggetto urbano e davvero ludico. Il designer norvegese Stin Aas ha aggiunto una coppa al di sopra del gancio per depositarvi le chiavi, la moneta, gli occhiali o il cellulare. Moderno, grafico e colorato, questo gancio anti-tristezza apporta il suo buon umore ovunque in casa! Perfetto in un ingresso, è anche utile in bagno.

Ciotola porta oggetti in feltro Combra

i migliori svuotatasche di design

COMBRA di HEY-SIGN è un svuotatasche in feltro disponibile in diverse tonalità di colore. La collezione Combra con il suo look moderno e di design comprende diversi modelli per adattarsi a qualsiasi uso e integrarsi facilmente in qualsiasi ambiente della casa o dell’ufficio.

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30 Maggio 2022 / / Dettagli Home Decor

Arredi per esterni Dvelas

Arredi per esterni sostenibili Dvelas nascono da vele di recupero. Le tele utilizzate vengono convertite in soluzioni ombreggianti, rivestimenti e strutture d’appoggio per sedute e lettini da esterni. Un design ecologico e di alta qualità quello di Dvelas che completa la collezione con accessori originali e di tendenza, per tutte le attività da svolgere su terrazzo, in giardino o in piscina.

Per stare in compagnia

Per due chiacchiere in giardino, un cocktail o un aperitivo tra amici mettetevi comodi e con la consapevolezza di aver scelto prodotti sostenibili.

Arredi per esterni sostenibili Dvelas realizzati da vele di recupero
Prendendo spunto dalle vele di recupero ecco Trimmer che adegua la sinuosità delle vele alle particolari condizioni del vento e del mare così come sulla poltrona.
La sua struttura in tubo d’acciaio con una sagoma di tre piedi e tre sostegni, unisce il tessuto alla struttura utilizzando solo una corda tesa in modo da ottenere una poltrona leggera ed evocativa.

Dvelas arredi esterni dal design sostenibile

La Helm Chair invece si rifà al timone delle barche; è una sedia pieghevole impilabile, in modo divertente e semplice ispirata alla forma di alcune canne delle barche a vela in legno. Tavolino in coordinato. La struttura è in multistrato di betulla lamellare trattato con vernice all’acqua proprio per uso esterno.

Arredi per stare a bordo piscina Dvelas

Per rilassarsi sotto il sole

Tutto a tema navigazione con Dvelas, e come non farlo. Per rilassarsi sotto il sole ecco Vaurien Floating che si ispira a una piccola imbarcazione.
Le sue piccole vele hanno ispirato l’idea di una poltroncina che ti protegga dal sole e dal vento grazie alla curvatura della superficie della vela. La forma è ottenuta montando i tessuti su una struttura di listelli in fibra di vetro con una camera d’aria galleggiante.

poltrone sacco galleggianti Dvelas

Un’altra cheslón (chaiselongue) galleggiante sull’acqua si chiama Genois, anche in versione poltrona, letto e pouff. Si riconosce per la sua stabilità straordinaria e particolarmente sorprendente. In realtà è un semplice sacco in tessuto di poliestere, anche in questo caso di una vela recuperata. Così il mare resta il filo conduttore per questa linea di arredi per esterni sostenibili Dvelas.

Arredi sostenibili Dvelas a bordo piscina

E poi c’è Coy Daybed che dallo spagnolo indica un tessuto oblungo utilizzato come letto per i marinai all’interno della nave. Ispirato ai tradizionali mobili pieghevoli da esterno e da spiaggia reinterpretati, vanno a completare la linea di prodotti che Dvelas ha pensato per il nostro relax sotto il sole nelle lunghe giornate d’estate.

arredi e vele ombreggianti sostenibili

Complementi di arredi per esterni sostenibili Dvelas

Per chiudere il cerchio degli arredi da esterni sostenibili Dvelas state all’ ombra con le tende a vela Shade Sales. Le vele ombreggianti utilizzando vele recuperate da Maxi Yacht con tessuti ad alta tecnologia e compositi tessili di ultima generazione. Economia Circolare all’ombra delle vele dei patii residenziali, degli spazi urbani e dell’ospitalità.

lampade sostenibili ricavate da vele nautiche

Quando cala la sera Dvelas infine accende le sue luci, le Knot Lamp. Il loro elegante diffusore in tessuto a vela è sempre unico nel suo genere e riflette le diverse trame delle vele nautiche dalle caratteristiche uniche e tutte diverse tra loro a seconda dei dagli e delle composizioni. Si tratta della prima lampada portatile progettata dall’architetto Enrique Kahle, piccolo e leggero, è trasportabile grazie alla corda annodata nella parte superiore e funziona con una batteria.

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30 Maggio 2022 / / Blogger Ospiti

Uno spazio esterno, a prescindere dalla sua grandezza e dal posizionamento, ha sempre un grande potenziale di crescita.

La prima cosa che i passanti vedono di un locale è proprio il suo esterno, il modo in cui si integra con l’ambiente esterno e genera coinvolgimento.
Non a caso, i designer dedicano grande attenzione allo studio degli spazi esterni e del contesto, con l’obbiettivo di creare ambienti funzionali e belli da vedere.

L’ aiuto di strumenti innovativi ed elementi d’arredo moderni permette di velocizzare questo
processo di creazione dello spazio esterno.

Ce lo insegnano i nuovi ombrelloni Bahama Jumbrella XL, tanto grandi quanto belli da vedere.
Attraverso il loro design semplice e lineare e attraverso l’aggiunta di elementi tecnologici, riescono ad unire design e innovazione, creando un contrasto impossibile da ignorare.

Fermiamoci ad osservarli più da vicino, così da non perdere nemmeno un dettaglio della loro
potenza – sia estetica che funzionale.

Design e innovazione a confronto

Gli ombrelloni Bahama sono già stati scelti da alcuni degli hotel più famosi del mondo, a
dimostrazione della loro incredibile potenzialità.
Il Burj Al Arab a Dubai, l’Hotel Sacher a Vienna e alcuni degli alberghi della catena Sheraton
Hotels & Resorts, hanno scelto di affidarsi al marchio per valorizzare i propri spazi esterni.

L’ arrivo del nuovo modello Jumbrella XL, è solo l’inizio di una lunga serie. Questi ombrelloni,
progettati per coprire grandi spazi, offrono ombra ad un ampio numero di ospiti.
Le dimensioni dell’ombrellone variano da5 x 5 metri a7x7 metri. L’ombrellone Bahama Jumbrella
XL resiste al vento forte fino 110 km/h (con la base fissa da cementare) e 72 km/h (con la base
mobile).
Posizionati all’esterno delle strutture, aiutano i visitatori a godersi il panorama e la carezza del sole estivo.

Allo stesso tempo, evitano che la poggia e il vento interferiscano sul soggiorno, creando uno
schermo protettivo contro il maltempo.

Il telo esterno progettato in esclusiva per Bahama è disponibile in 25 colori diversi, tutti in linea
con lo stile moderno del marchio. I proprietari dei locali possono scegliere il colore più adatto alla situazione, in grado di valorizzare al meglio il contesto.

Vanno poi citati gli “ elementi speciali”, le aggiunte tecnologiche che è possibile associare
all’ombrellone.
Bahama offre ai propri clienti la possibilità di aggiungere all’ombrellone un impianto di
riscaldamento a raggi infrarossi, un sistema d’illuminazione RGB Magic, una wireless TV integrata e altoparlanti da esterno Sound.

Non ci sono limiti a quello che potete creare grazie a questi ombrelloni, che riempiono lo spazio e lo rendono vivo e pronto ad accogliere quanto più ospiti possibile.

30 Maggio 2022 / / Amerigo Milano

ultima ora

Si prevede il tutto esaurito per l’arrivo di Elton John a Monza

La sua presenza è prevista domenica 5 giugno.

A pochi giorni dall’annuncio del concerto di Bruce Springsteen al Parco di Monza, un’altra star sarà presente a Monza il 5 giugno in occasione dell’apertura del Fuori Salone.

L’attesa è stata lunghissima, ma finalmente la notizia che gli amanti di Sir Elton aspettavano da tempo è arrivata: Elton John sarà a Monza il 5 giugno.

La Star sarà accompagnata da Lucie Kaas che lancia una collaborazione ufficiale con Elton John per celebrare il suo tour finale “Farewell Yellow Brick Road” e il film biografico “Rocketman”.

Sir Elton John ha scelto Monza per il Fuorisalone e per l’occasione indosserà  due abiti che hanno segnato la storia della pop star: un abito bianco ricoperto di piume indossato durante un servizio fotografico a casa sua nel 1974, e un vestito rosa indossato durante “The Muppet Show” nel 1977. Non si farà mancare proprio nulla …

Un inizio di Fuori Salone Monza 2022 scoppiettante con la Star Elton John presente domenica 5 giugno alle ore 18.00 da Amerigo Concept Store via Carlo Alberto 31 MONZA.

STAY TUNED …


 

fuorisalone monza


elton john


elton johm kokeshi


FUORISALONEMONZA 2022

Evento: METTI UNA STAR IN SALOTTO

Vernissage:  domenica 5  giugno alle ore 18.00  

Durata installazione: dal 03 – 13 giugno 2022

In occasione del FuoriSaloneMonza 2022 il Concept Store di Monza rimarrà aperto:

da Lunedi a domenica   10|13   14|20

LUOGO

Amerigo Concept Store

Via Carlo Alberto 31 MONZA

www.amerigomilano.com

 

29 Maggio 2022 / / Charme and More

Babette ci porta nei boschi dell’Alto Adige per raccogliere i germogli dell’abete rosso con i quali preparare un prezioso medicamento.

Questa è la stagione perfetta per preparare il Fichtenhonig, che tradotto in lingua italiana sarebbe il miele di abete rosso. Ovviamente non è un vero miele, quello lo fanno le api…., ma una sorta di sciroppo molto denso tipo quello d’acero o di barbabietola. L’origine di questo antico e delizioso alimento non è molto chiaro, certo è che tra le popolazioni alpine era consuetudine prepararlo per utilizzarlo come perfetto medicamento per problemi alle vie respiratorie come tosse, bronchiti ecc. Se ne deve assumere un cucchiaino da sciogliere in bocca oppure in latte caldo o tisane. 

Ovviamente come tutte le ricette delle tradizioni le modalità di preparazione sono tante ciascuna con le proprie caratteristiche che divergono soprattutto nelle quantità e le proporzioni degli ingredienti. Oggi vi propongo la mia versione che in realtà, a onor del vero, non è proprio farina del mio sacco, ma il prezioso dono di una cara amica, Monika T., custode appassionata di antiche tradizioni del territorio e che naturalmente ringrazio di cuore.

Ieri le previsioni del tempo per la giornata di oggi non erano buone, quindi, approfittando del bel pomeriggio soleggiato e tiepido sono andata a raccogliere i germogli di abete rosso, nome scientifico Picea abies, che nei nostri boschi è molto diffuso. Questa è la stagione perfetta per la raccolta di questi preziosi, teneri e profumati virgulti. 

Suggerisco di raccogliere quelli di piccole dimensioni avendo cura di non toglierne troppi dallo stesso ramo e albero, mettendoli con delicatezza e rispetto in un sacchetto di cotone o un cestino. Camminate con calma nel bosco, raccoglietene un po’ da ogni abete con gentilezza ma soprattutto ringraziando la pianta e il bosco per questo pregiatissimo dono che generosamente ci regala con tante generosità.

E’ un ottimo esercizio di meditazione da fare nel bosco che aiuta a riequilibrarci interiormente.

Provare per credere! 

Eccovi le dosi per riempire circa 5/6 vasetti da 100 ml o poco più.

Io preferisco usare vasetti piccoli per sottolinearne la preziosità. 

100 gr. di germogli di Abete

Un litro di acqua

Il succo di due limoni

750 gr di zucchero di canna 

Bene, ora in questa giornata uggiosa diamo da fare e, armandoci di una buona dose di pazienza, iniziamo con la preparazione. La pazienza e l’amore sono ingredienti imprescindibili in cucina e nella vita! 

La preparazione preliminare è di per sé semplice ma la cottura necessita di una certa attenzione.

Per prima cosa dopo aver raccolto i germogli metteteli in un litro d’acqua e portate ad ebollizione.

Abbassate la fiamma e fate sobbollire coperto per circa un’ora.

L’acqua deve “fremere”. 

Passato questo tempo spegnete il fuoco e lasciate in infusione per circa 10/12 ore. Io generalmente faccio questa operazione di sera e lascio in infusione tutta la notte. A questo punto filtrate il tutto attraverso un colino a maglia fine e una garza e rimettere in pentola il liquido con 750 gr di zucchero di canna e il succo dei due limoni. Mescolate con cura e portate ad ebollizione. Abbassate al minimo la fiamma e fate sobbollire molto lentamente per un’ora abbondante. 

Continuate ora la cottura controllando di tanto in tanto la densità del composto mettendone in una scodellina un paio di cucchiaiate e facendolo raffreddare fino a quando non otterrete una miscela simile al miele. In questa fase procedete con cautela regolando con cura la temperatura per evitare l’eccessiva formazione di schiuma in superficie che può causare la fuoriuscita del liquido peraltro pericoloso a causa dell’alta temperatura. Per ottenere un buon risultato ci può volere parecchio tempo… non abbiate fretta e non eccedete con i tempi di cottura altrimenti il vostro Fichtenhonig potrebbe rivelarsi o troppo liquido o troppo denso.

Fate attenzione!

Una volta arrivati alla giusta consistenza invasate procedendo come per le confetture.

Ricordatevi di sterilizzare bene i vasetti di vetro prima di utilizzarli. Il vostro meraviglioso Fichtenhonig, miele di abete rosso è pronto. Conservatelo in dispensa lontano da fonti di calore e pronto per essere utilizzato per curare i consueti malanni di stagione del prossimo inverno in maniera naturale, efficace e gradevole.

Confezionati a dovere i vasetti di Fichtenhonig potranno essere utilizzati come regali di Natale che sicuramente saranno molto graditi. 

Fatemi sapere come è andata. Un abbraccio affettuoso.

La vostra Babette. 

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29 Maggio 2022 / / Blogger Ospiti

Il concetto di estetica funzionale continua a far parlare di sé nel mondo dell’interior design quale scelta di uno stile confortevole, ovvero finalizzato a curare bellezza e comodità degli ambienti domestici. Ma cosa significa veramente e perché se ne sente sempre più parlare? Oggi cercheremo di rispondere a questa domanda prendendo spunto dal parere degli esperti di Domidea Studio Interior Design.

Interior design: il ponte di collegamento tra estetica e funzionalità

L’interior design, nell’immaginario collettivo, viene vissuto come un concetto astratto di organizzazione estetica dell’arredo di un immobile. In realtà l’architettura di interni è definita, da manuale, come la progettazione di spazi e oggetti d’uso all’interno di un luogo chiuso. Questo significa che il designer esperto di interni progetta l’uso di una casa e non solo la sua bellezza estetica e lo fa considerando spazi, forme e anche la provenienza delle fonti di luce naturale.

Cosa si intende per estetica funzionale?

Il motivo per cui si sente sempre più parlare di estetica funzionale risiede nel fatto per cui l’arredo di un’abitazione può essere declinato in termini di bellezza senza rinunciare al confort e viceversa. Questo è un po’ il paradigma delle linee moderne e minimali, due stili d’arredo simili tra loro perché vocati proprio all’utilizzo degli spazi e dei colori quali protagonisti della funzionalità della casa.

Cosa significa tutto questo?

Che anche uno spazio apparentemente “vuoto” può diventare un elemento d’arredo perché, magari, favorisce il transito e, al tempo stesso, arreda, completa o armonizza colori e materiali. Quindi un arredo funzionale risponde in modo efficace al bisogno di qualità estetica tanto quanto quello di praticità e confort di utilizzo. La risposta più diretta proviene proprio dai canoni dello stile d’arredo moderno e di quello minimale, ma non è detto che possa essere applicato anche ad altri stili.

Estetica e spazi: case più piccole ma confortevoli

La tendenza in crescita proviene anche dalla preferenza degli italiani per gli immobili di dimensioni inferiori se confrontiamo le compravendite di un decennio fa con quelle attuali. Già da qualche anno l’abitazione prediletta sembra essere il trilocale e questo fenomeno lo si può spiegare indagando anche sulle abitudini sociali di questi tempi. Le coppie si sposano con una minore frequenza e, al tempo stesso, il tasso di natalità scende sotto la media dell’1,2 figli.

La funzionalità intesa come sostenibilità

Ecco perché le case ideali diventano più piccole ma, al tempo stesso, necessitano di una gestione degli spazi funzionale e confortevole. Anche l’aumento del carovita e l’exploit di ristrutturazioni post-lockdown hanno contribuito a favorire l’ascesa dell’estetica funzionale. Questo ha fatto sì che il concetto di funzionalità si sia fuso con quello di sostenibilità e di ridotto impatto ambientale, principi verso i quali le persone hanno un’attenzione più marcata rispetto al quinquennio passato. Così le case diventano pratiche, armoniche con l’ambiente ma anche di grande valore estetico: punti di forza che ne aumentano il valore economico e che le rendono più appetibili sull’attuale mercato immobiliare.

28 Maggio 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Scopriamo i barbecue a gas, come funzionano, i modelli e i vantaggi. Una soluzione perfetta non solo per gli amanti della carne, ma anche per quanti si trovano a consumare alimenti come pesce, formaggi e verdure, particolarmente gustosi alla griglia.

barbecue a gas

Oggi il sistema migliore di cottura è indubbiamente quello del barbecue, un mobile di design introdotto per la prima volta, in maniera moderna nel 1952 a Chicago da George Stephen, pioniere del settore. In realtà l’origine del barbecue si perde nella notte dei tempi e pare essere caraibica. In Europa è stato importato nel Cinquecento, in seguito alla scoperta dell’America e nel corso dei secoli ha conosciuto molteplici innovazioni, compresa quella proprio di Stephen.

Se una volta l’alimentazione era a carbone e a legna, oggi stanno conoscendo diffusione anche altri modelli come quello del barbecue a gas, il quale si caratterizza per un’alimentazione, come dice la parola stessa, a gas, priva di carbonella. Si tratta di una tipologia di barbecue che garantisce la massima efficienza e qualità, sotto tutti i punti di vista e con un piacevole impatto estetico. In questo articolo vi mostriamo quali sono i suoi vantaggi più importanti.

Come funziona il barbecue a gas

Il barbecue a gas è composto da un braciere sulla cui sommità si trova collocata una griglia, la quale può essere anche doppia. Questo è anche il fulcro del barbecue, essendo il punto in cui trova luogo la cottura. Attorno, invece, presentano una collocazione i piani d’appoggio, dedicati sia ai fornelli sia al cibo da cucinare.

Il barbecue a gas, inoltre, per funzionare ha bisogno di bruciatori, manopole e coperchio, il tratto caratteristico dei modelli attuali, capace di assicurare una protezione dei cibi, nel corso della cottura, rispetto ai molteplici agenti esterni. 

Le sue caratteristiche principali sono la temperatura che è mantenuta costante e, allo stesso tempo, la bassa produzione di fumi. Significa, per dirlo in parole semplici, che il barbecue a gas cuoce bene e allo stesso tempo agisce in maniera riservata e discreta. 

Si rivela, di conseguenza, la soluzione ottimale per i contesti di tipo condominiale o quelli in cui è presente un vicino particolarmente esigente. Il consiglio, quando si ha a che fare con questo tipo di situazioni, è quello di confrontarsi con gli altri vicini o condomini, in modo da assicurarsi di non avere problematiche relazionali. Anche quando il barbecue è assolutamente affidabile come nel caso di quello a gas.

Il valore aggiunto del barbecue a gas

I motivi che rendono il barbecue a gas così interessante sono diversi e riguardano, oltre alla cottura eccellente e alla produzione di fumi limitata, cui abbiamo già accennato, un costo decisamente accessibile, anche in termini di manutenzione.

Il barbecue a gas, inoltre, è semplice e veloce da pulire; con poche accortezze può durare persino una vita intera. Inoltre, è semplice da utilizzare e, in alcuni modelli, può essere trasportato con sé. Cos’altro chiedere a un barbecue che si rivela praticamente perfetto sotto i diversi aspetti?

Leggi tutti gli articoli sugli esterni, per vivere al meglio giardini e balconi.

27 Maggio 2022 / / Dettagli Home Decor

Kifisia Project 12 di Block722 architects

Lo studio di architettura Block722 architects+ di Atene si è occupato della riconversione in edificio residenziale di lusso di una costruzione cementizia pre-esistente, nel cuore di Kifisia, ricercato quartiere della capitale greca.

Il risultato di Kifisia Project 12 sono due unità abitative, entrambe duplex, progettate all’insegna del design, con una grande attenzione ai dettagli. Tratto distintivo dell’approccio progettuale dello studio Block722, la fluida armonia che permea l’intera costruzione, esaltata dall’utilizzo di materiali naturali, con un perfetto senso dell’equilibrio e del lusso discreto e raffinato.

Kifisia Project 12 di Block 722 architectsBlock722 architects progetta Kifisia Project 12Block722 architects progetta Kifisia Project 12

L’edificio ospita un primo appartamento che si sviluppa al piano rialzato e al piano terra. Questo gode di uno splendido affaccio sull’ampio giardino sul retro. Il secondo appartamento, invece, si sviluppa ai piani superiori e dispone di una terrazza sul tetto.

Un gioco di forme geometriche regolari caratterizza il disegno della facciata. Lo studio di architettura ha ponderato una sorta di “griglia” alternata di sezioni opache e trasparenti. Al posto della muratura, la facciata si distingue per l’alternanza del legno, di un intonaco scuro e di ampie superfici vetrate. Ciò consente di mettere in comunicazione indoor e outdoor, per valorizzare la concezione osmotica dell’intero progetto. Per rispecchiare i colori e i materiali chiave degli interni, le superfici intonacate sono state realizzate appositamente da esperti artigiani.

il nuovo progetto di Block722 architectsdue duplex progettati all'insegna del design da Block722 architectsdue duplex progettati all'insegna del design da Block722 architects

Ritmonio per il progetto Kifisia Project 12

Travertino, marmo e legno si combinano caratterizzando gli elementi più distintivi dell’arredamento. Tra questi i lavabi negli ambienti bagno, progettati e realizzati su misura per il progetto. Per esaltare maggiormente l’eleganza e la personalità degli ambienti, i progettisti hanno scelto la rubinetteria italiana firmata Ritmonio.

la rubinetteria Ritmonio per il progetto Kifisia Project 12

Diametro35 di Ritmonio, icona senza tempo, sottolinea il gusto deciso e raffinato e definisce gli spazi più importanti delle abitazioni: bagno e cucina.

Geometrie semplici e finiture preziose, dal grande impatto visivo. Ancora una volta Ritmonio si dimostra partner ideale nella progettazione d’avanguardia, in cui diventa fondamentale poter disporre di soluzioni personalizzabili, capaci di integrarsi in contesti di valore come questo e arricchirli, mettendo al centro il benessere di chi li vive.

Foto credits: Fotografo Vangelis Paterakis, image editor Maria Siorba _ Courtesy of BLOCK722

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