30 Maggio 2022 / / Blogger Ospiti

Uno spazio esterno, a prescindere dalla sua grandezza e dal posizionamento, ha sempre un grande potenziale di crescita.

La prima cosa che i passanti vedono di un locale è proprio il suo esterno, il modo in cui si integra con l’ambiente esterno e genera coinvolgimento.
Non a caso, i designer dedicano grande attenzione allo studio degli spazi esterni e del contesto, con l’obbiettivo di creare ambienti funzionali e belli da vedere.

L’ aiuto di strumenti innovativi ed elementi d’arredo moderni permette di velocizzare questo
processo di creazione dello spazio esterno.

Ce lo insegnano i nuovi ombrelloni Bahama Jumbrella XL, tanto grandi quanto belli da vedere.
Attraverso il loro design semplice e lineare e attraverso l’aggiunta di elementi tecnologici, riescono ad unire design e innovazione, creando un contrasto impossibile da ignorare.

Fermiamoci ad osservarli più da vicino, così da non perdere nemmeno un dettaglio della loro
potenza – sia estetica che funzionale.

Design e innovazione a confronto

Gli ombrelloni Bahama sono già stati scelti da alcuni degli hotel più famosi del mondo, a
dimostrazione della loro incredibile potenzialità.
Il Burj Al Arab a Dubai, l’Hotel Sacher a Vienna e alcuni degli alberghi della catena Sheraton
Hotels & Resorts, hanno scelto di affidarsi al marchio per valorizzare i propri spazi esterni.

L’ arrivo del nuovo modello Jumbrella XL, è solo l’inizio di una lunga serie. Questi ombrelloni,
progettati per coprire grandi spazi, offrono ombra ad un ampio numero di ospiti.
Le dimensioni dell’ombrellone variano da5 x 5 metri a7x7 metri. L’ombrellone Bahama Jumbrella
XL resiste al vento forte fino 110 km/h (con la base fissa da cementare) e 72 km/h (con la base
mobile).
Posizionati all’esterno delle strutture, aiutano i visitatori a godersi il panorama e la carezza del sole estivo.

Allo stesso tempo, evitano che la poggia e il vento interferiscano sul soggiorno, creando uno
schermo protettivo contro il maltempo.

Il telo esterno progettato in esclusiva per Bahama è disponibile in 25 colori diversi, tutti in linea
con lo stile moderno del marchio. I proprietari dei locali possono scegliere il colore più adatto alla situazione, in grado di valorizzare al meglio il contesto.

Vanno poi citati gli “ elementi speciali”, le aggiunte tecnologiche che è possibile associare
all’ombrellone.
Bahama offre ai propri clienti la possibilità di aggiungere all’ombrellone un impianto di
riscaldamento a raggi infrarossi, un sistema d’illuminazione RGB Magic, una wireless TV integrata e altoparlanti da esterno Sound.

Non ci sono limiti a quello che potete creare grazie a questi ombrelloni, che riempiono lo spazio e lo rendono vivo e pronto ad accogliere quanto più ospiti possibile.

30 Maggio 2022 / / Amerigo Milano

ultima ora

Si prevede il tutto esaurito per l’arrivo di Elton John a Monza

La sua presenza è prevista domenica 5 giugno.

A pochi giorni dall’annuncio del concerto di Bruce Springsteen al Parco di Monza, un’altra star sarà presente a Monza il 5 giugno in occasione dell’apertura del Fuori Salone.

L’attesa è stata lunghissima, ma finalmente la notizia che gli amanti di Sir Elton aspettavano da tempo è arrivata: Elton John sarà a Monza il 5 giugno.

La Star sarà accompagnata da Lucie Kaas che lancia una collaborazione ufficiale con Elton John per celebrare il suo tour finale “Farewell Yellow Brick Road” e il film biografico “Rocketman”.

Sir Elton John ha scelto Monza per il Fuorisalone e per l’occasione indosserà  due abiti che hanno segnato la storia della pop star: un abito bianco ricoperto di piume indossato durante un servizio fotografico a casa sua nel 1974, e un vestito rosa indossato durante “The Muppet Show” nel 1977. Non si farà mancare proprio nulla …

Un inizio di Fuori Salone Monza 2022 scoppiettante con la Star Elton John presente domenica 5 giugno alle ore 18.00 da Amerigo Concept Store via Carlo Alberto 31 MONZA.

STAY TUNED …


 

fuorisalone monza


elton john


elton johm kokeshi


FUORISALONEMONZA 2022

Evento: METTI UNA STAR IN SALOTTO

Vernissage:  domenica 5  giugno alle ore 18.00  

Durata installazione: dal 03 – 13 giugno 2022

In occasione del FuoriSaloneMonza 2022 il Concept Store di Monza rimarrà aperto:

da Lunedi a domenica   10|13   14|20

LUOGO

Amerigo Concept Store

Via Carlo Alberto 31 MONZA

www.amerigomilano.com

 

29 Maggio 2022 / / Charme and More

Babette ci porta nei boschi dell’Alto Adige per raccogliere i germogli dell’abete rosso con i quali preparare un prezioso medicamento.

Questa è la stagione perfetta per preparare il Fichtenhonig, che tradotto in lingua italiana sarebbe il miele di abete rosso. Ovviamente non è un vero miele, quello lo fanno le api…., ma una sorta di sciroppo molto denso tipo quello d’acero o di barbabietola. L’origine di questo antico e delizioso alimento non è molto chiaro, certo è che tra le popolazioni alpine era consuetudine prepararlo per utilizzarlo come perfetto medicamento per problemi alle vie respiratorie come tosse, bronchiti ecc. Se ne deve assumere un cucchiaino da sciogliere in bocca oppure in latte caldo o tisane. 

Ovviamente come tutte le ricette delle tradizioni le modalità di preparazione sono tante ciascuna con le proprie caratteristiche che divergono soprattutto nelle quantità e le proporzioni degli ingredienti. Oggi vi propongo la mia versione che in realtà, a onor del vero, non è proprio farina del mio sacco, ma il prezioso dono di una cara amica, Monika T., custode appassionata di antiche tradizioni del territorio e che naturalmente ringrazio di cuore.

Ieri le previsioni del tempo per la giornata di oggi non erano buone, quindi, approfittando del bel pomeriggio soleggiato e tiepido sono andata a raccogliere i germogli di abete rosso, nome scientifico Picea abies, che nei nostri boschi è molto diffuso. Questa è la stagione perfetta per la raccolta di questi preziosi, teneri e profumati virgulti. 

Suggerisco di raccogliere quelli di piccole dimensioni avendo cura di non toglierne troppi dallo stesso ramo e albero, mettendoli con delicatezza e rispetto in un sacchetto di cotone o un cestino. Camminate con calma nel bosco, raccoglietene un po’ da ogni abete con gentilezza ma soprattutto ringraziando la pianta e il bosco per questo pregiatissimo dono che generosamente ci regala con tante generosità.

E’ un ottimo esercizio di meditazione da fare nel bosco che aiuta a riequilibrarci interiormente.

Provare per credere! 

Eccovi le dosi per riempire circa 5/6 vasetti da 100 ml o poco più.

Io preferisco usare vasetti piccoli per sottolinearne la preziosità. 

100 gr. di germogli di Abete

Un litro di acqua

Il succo di due limoni

750 gr di zucchero di canna 

Bene, ora in questa giornata uggiosa diamo da fare e, armandoci di una buona dose di pazienza, iniziamo con la preparazione. La pazienza e l’amore sono ingredienti imprescindibili in cucina e nella vita! 

La preparazione preliminare è di per sé semplice ma la cottura necessita di una certa attenzione.

Per prima cosa dopo aver raccolto i germogli metteteli in un litro d’acqua e portate ad ebollizione.

Abbassate la fiamma e fate sobbollire coperto per circa un’ora.

L’acqua deve “fremere”. 

Passato questo tempo spegnete il fuoco e lasciate in infusione per circa 10/12 ore. Io generalmente faccio questa operazione di sera e lascio in infusione tutta la notte. A questo punto filtrate il tutto attraverso un colino a maglia fine e una garza e rimettere in pentola il liquido con 750 gr di zucchero di canna e il succo dei due limoni. Mescolate con cura e portate ad ebollizione. Abbassate al minimo la fiamma e fate sobbollire molto lentamente per un’ora abbondante. 

Continuate ora la cottura controllando di tanto in tanto la densità del composto mettendone in una scodellina un paio di cucchiaiate e facendolo raffreddare fino a quando non otterrete una miscela simile al miele. In questa fase procedete con cautela regolando con cura la temperatura per evitare l’eccessiva formazione di schiuma in superficie che può causare la fuoriuscita del liquido peraltro pericoloso a causa dell’alta temperatura. Per ottenere un buon risultato ci può volere parecchio tempo… non abbiate fretta e non eccedete con i tempi di cottura altrimenti il vostro Fichtenhonig potrebbe rivelarsi o troppo liquido o troppo denso.

Fate attenzione!

Una volta arrivati alla giusta consistenza invasate procedendo come per le confetture.

Ricordatevi di sterilizzare bene i vasetti di vetro prima di utilizzarli. Il vostro meraviglioso Fichtenhonig, miele di abete rosso è pronto. Conservatelo in dispensa lontano da fonti di calore e pronto per essere utilizzato per curare i consueti malanni di stagione del prossimo inverno in maniera naturale, efficace e gradevole.

Confezionati a dovere i vasetti di Fichtenhonig potranno essere utilizzati come regali di Natale che sicuramente saranno molto graditi. 

Fatemi sapere come è andata. Un abbraccio affettuoso.

La vostra Babette. 

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