21 Maggio 2022 / / Clever

Camera da letto e salotto insieme: un interior design problem alla disperata ricerca di una soluzione d’arredo salvaspazio e moderna.

E lo sanno bene colore che, abitando in un monolocale o un appartamento piccolissimo, si trovano tutti i giorni a fare i conti con una zona giorno e una zona notte inserite – senza separazioni – nello stesso ambiente.

Ma come fare, nella pratica, quando non si può ricavare una stanza in più e non si vuole rinunciare alla comodità di un letto?

Si opta per un mobile a scomparsa, ovvero un arredo di ultima generazione pensato proprio per offrire soluzioni trasformabili funzionali, pratiche ed esteticamente impeccabili.

Tra letti verticali, ribaltabili o richiudibili, noi abbiamo selezionato i nostri preferiti: 9 modelli indispensabili per far coesistere soggiorno e camera nella stessa stanza.

Quale sarà il tuo preferito?

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Indice

Letto in salotto: le soluzioni


Idee per soggiorno con trasformabile a parete

Perfetti per chi abita in piccole metrature, i mobili a scomparsa sono dei veri campioni di trasformismo progettati per svolgere funzioni diverse a seconda delle necessità o del momento della giornata.

Adatti alle situazioni più estreme (micro appartamenti, mini case, monolocali piccolissimi) sono indicati anche per aggiungere un posto letto nella camera dei ragazzi, nello studio, in un locale da adibire a stanza per gli ospiti, in una casa vacanze oppure in affitto.

Il plus della soluzione sta nella possibilità di allestire un angolo notte senza utilizzare un divano trasformabile, un pouf letto o, peggio ancora, una brandina d’emergenza.

Vediamo quali sono le soluzioni di tendenza per nascondere il letto in soggiorno.

Letto singolo verticale



Letto singolo verticale IM20_03

Parola chiave: discrezione. Completamente nascosto e chiuso all’interno di una struttura-armadio dal design minimalista, questo letto singolo ribaltabile offre un comfort ottimale senza rinunciare alla funzionalità.

Il comfort deriva dalla possibilità di allestire il letto con un comodo materasso alto 18 cm adatto per l’uso quotidiano. La funzionalità, invece, è motivata dalla movimentazione assistita che consente di aprire e chiudere la rete rapidamente e senza sforzo, in pochi istanti e in totale sicurezza.

A metà tra una parete attrezzata su misura e un vero letto, questo sistema componibile offre tutto ciò che serve sia nella zona giorno che nella zona notte. Contenitori a colonna, pensili e basi con cassetti da un lato e LED, prese, testiere imbottite e mensole sopra letto dall’altro.

Letto matrimoniale a ribalta



Letto matrimoniale a ribalta IM20_02

La prima casa condivisa con la dolce metà… e lo spazio sembra non bastare mai. Anche nella vita a due la tendenza premia i mobili trasformabili, soprattutto quelli che includono un letto matrimoniale a scomparsa. Sì, un matrimoniale, ovvero un piano di riposo a due piazze capace di accogliere altrettante persone.

Alla grande funzionalità dell’arredo corrisponde un progetto dimensionale intelligente, che contribuisce ad allestire un vero e proprio letto doppio limitando la profondità iniziale. Infatti, rete e materasso sono contenuti dentro un armadio poco profondo che, da chiuso, non occupa più di 50 cm.

Letto di sera e parete attrezzata di giorno, ma non solo. Come ogni salotto che si rispetti, non può mancare un insospettabile divano ribaltabile, che scompare sotto la struttura quando la rete viene movimentata. E per rendere l’ambiente davvero funzionale, resta valida l’idea di organizzare un angolo pranzo a scomparsa attrezzato con un tavolo ultra slim richiudibile a parete.

Armadio con letto richiudibile



Letto incassato nell'armadio IM20_11

Quello per il tuo duplex è stato un amore a prima vista, un colpo di fulmine che ti ha fatto optare per un appartamento su due livelli con zona giorno sotto e zona notte sopra. Ma ora, a distanza di tempo, una camera in più non sarebbe poi così male…

Dimentica pareti da innalzare e opere murarie da intraprendere. Opta piuttosto per un letto-divano incassato nell’armadio, un arredo polifunzionale facilmente richiudibile all’interno di quello che appare come un guardaroba scorrevole.

A dispetto della profondità ridotta, la struttura componibile integra 3 mobili per adattarsi a esigenze o momenti della giornata differenti: un divanetto con struttura sincronizzata per i pomeriggi di relax, un letto ad apertura laterale per ospitare qualche amico e un armadio ponte con ante scorrevoli per prepararsi al meglio al cambio di stagione.

Soggiorno trasformabile in zona notte



Soggiorno trasformabile in zona notte IM20_15

Organizzare salotto e camera da letto insieme non significa per forza rinunciare alla praticità della zona giorno e al comfort della zona notte. Al contrario, con qualche accorgimento è possibile inserire gli elementi indispensabili per il salotto senza tuttavia sacrificare l’accoglienza e la comodità di una vera stanza.

L’ambiente deve contenere un porta TV? Valuta un mobile con letto incorporato e vano per schermo piatto integrato nella struttura.

Hai bisogno di mobili capienti o di uno spazio per esporre libri? Componi un soluzione modulare con mensole, pensili e cassetti in cui contenere biancheria o piatti, cancelleria o manuali.

Vuoi allestire una piccola zona pranzo da usare solo quando è necessario? Opta per una credenza con piano scorrevole nascosto al suo interno.

Letto a scomparsa ribaltabile con divano



Letto a scomparsa ribaltabile IM20_01

Chi lo dice che i mobili trasformabili servano solo nei monolocali? Anche gli open space possono nascondere un letto in soggiorno se la necessità lo richiede.

Nati come arredi salvaspazio, i trasformabili si adattano alla perfezione ad ambienti grandi e ariosi, e questo grazie alla modularità che consente di progettare soluzioni quasi su misura facilmente adattabili allo spazio a disposizione.

L’esempio perfetto di fusione tra salotto e camera è dato dalle pareti attrezzate con letto, armadio e divano, delle soluzioni componibili altamente personalizzabili per dimensioni, accessori e finiture che consentono di invertire la zona notte con la zona giorno e viceversa.

Dotato di un meccanismo brevettato, lo schienale del divano si piega su se stesso per consentire simultaneamente la discesa del frontale e l’apertura di un letto matrimoniale pronto all’uso. La trasformazione è semplice, avviene in qualche secondo e non richiede alcuno sforzo.

Armadio a ponte con letto a scomparsa



Armadio a ponte con letto matrimoniale IM20_13

Appartamenti piccoli sì, ma non solo. Come gli ambienti open space, anche i loft metropolitani offrono un potenziale d’arredo illimitato – ma non sempre ben sfruttato, come accade per quelle pareti che, in attesa di essere occupate, rimangono vuote e spoglie.

Se disponi di un grande muro spoglio, puoi valutare di ottimizzare lo spazio a disposizione allestendo un grande armadio a ponte con letto incorporato dall’estetica minimalista.

Da un lato, l’armadiatura componibile offrirà uno spazio capiente dove organizzare il guardaroba estivo o quello invernale, sistemare documenti o scatole contenenti vecchi ricordi e suppellettili. Dall’altro, la rete ad apertura orizzontale permetterà di organizzare un posto letto aggiuntivo facile da aprire e da richiudere e completo di materasso da 90 o 140 cm.

Letto a vagone orizzontale



Letto vagone orizzontale IM20_09

Il letto singolo a scomparsa con apertura orizzontale e dormita trasversale è il mobile salvaspazio per eccellenza. Soluzione indispensabile per i mini appartamenti e i monolocali, riscuote un certo successo anche nelle case di giovani adulti o di studenti universitari alle prese con la vita da fuori sede.

Inserita sotto un armadio a ponte molto capiente, la zona notte propriamente detta è composta da un lettino ad apertura orizzontale e da una scrivania a ribalta installata sul frontale del letto. L’idea è quella di arredare uno spazio che sia pratico di giorno e comodo di notte limitando lo spazio occupato.

Il punto di forza sta, infatti, nell’ingombro limitato: grazie alla rete trasversale, la profondità del letto aperto supera di poco i 100 cm per il modello singolo e non arriva a 160 cm per il modello matrimoniale francese.

Parete attrezzata con divano e letto



Parete attrezzata con divano letto IM20_06

Monolocale con soppalco? Croce e delizia di chi abita su un micro appartamento su due piani. Se la struttura soppalcata permette di moltiplicare la superficie a disposizione, è altrettanto vero che diventa indispensabile organizzare la suddivisione tra zona giorno e zona notte.

Spesso collocata al livello soppalcato, la stanza finisce per dominare completamente il piano superiore senza lasciare spazio a sufficienza per il guardaroba. Ma per fortuna c’è il piano inferiore…

Sfrutta il potenziale del soggiorno per fare una camera in più senza usare pareti mobili. Non rinunciare al divano, incorporalo in una parete attrezzata componibile che funge da armadio, da libreria e, allo stesso tempo, anche da letto richiudibile a muro.

Salotto e camera occupano lo stesso ingombro ma tengono ben separate le funzioni, condividendo solo lo spazio contenitivo utile a sistemare libri, riviste, vasi, portafoto oppure cuscini, plaid e suppellettili.

Letto a scomparsa con tavolo



Letto a scomparsa con tavolo e scrivania IM20_04

Soggiorno, sala da pranzo e camera da letto nella stessa stanza? Non è così raro come può sembrare. I monolocali sono l’esempio più lampante di come aree funzionali tra loro diverse debbano coesistere garantendo, allo stesso tempo, l’armonia e la fruizione degli spazi.

Serve allora un’idea versatile, una soluzione 3 in 1 che disponga di uno spazio dove mangiare, uno dove dormire, e un’area relax dove sistemare TV e qualche libro.

L’idea è di sfruttare un muro intero con una parete attrezzata che integri tavolo, letto, mobile TV e mensole portalibri. Il punto di forza di questo soggiorno di piccole dimensioni? La facilità e la rapidità di trasformazione che consente di ribaltare il tavolo, abbassare il letto, richiudere la rete… insomma, di creare nel soggiorno una camera accogliente e originale.

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21 Maggio 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Dall’efficienza energetica alle pareti green, una mini guida in 5 passi per rendere la casa ecosostenibile secondo i principi della bioedilizia.

casa ecosostenibile

Negli ultimi anni il tema della sostenibilità ambientale è diventato di estrema importanza per la vita delle persone, tanto che anche il settore immobiliare sta focalizzando l’attenzione sullo sviluppo di soluzioni che permettano di rendere la propria abitazione più sostenibile, sotto svariati punti di vista. Qui di seguito vi proponiamo una mini guida per rendere la vostra casa ecosostenibile in 5 punti.

Rendere la vostra casa ecosostenibile in 5 punti

Un’abitazione può considerarsi ecosostenibile quando i materiali che vengono adoperati hanno cura dell’ambiente e l’energia utilizzata è pulita, rispettando i principi basilari della bioedilizia. Vediamo dunque quali sono, nello specifico, gli interventi che consentono a una casa di essere considerata ecologica.

1 – Efficienza energetica e isolamento termico

Nel momento in cui si va a isolare l’ambiente interno da quello esterno, si avrà un’efficienza energetica ottenuta proprio grazie all’ isolamento termico che, in sostanza, permette uno spreco esiguo di risorse e consente anche di limitare i costi in bolletta. Grazie a questi interventi, dunque, ci saranno meno sprechi di energia e questo sarà possibile con l’installazione di infissi con vetri doppi o tripli, che aumentino l’isolamento e il rifacimento dell’involucro edilizio. Quest’ultimo è ottenuto mediante il cappotto che avrà il vantaggio di isolare termicamente l’abitazione, riducendo al minimo le dispersioni di calore. 

2 – Riscaldamento e illuminazione

In secondo luogo, occorre fare attenzione al riscaldamento e all’illuminazione della propria casa. Il primo, che comunemente viene utilizzato negli ambienti interni, è considerato una delle maggiori fonti di inquinamento nelle città. Oggi, fortunatamente, esistono soluzioni a basso impatto ambientale che permettono di limitare al massimo i consumi. Tra queste, le più consigliate, sono le stufe a pellet che, utilizzando un combustibile ottenuto dagli scarti del legno, garantiscono non solo una soluzione sicura rispetto agli altri carburanti, ma anche più ecologica ed economica. Per il secondo, invece, è consigliabile optare per lampadine a LED che permettono una migliore sostenibilità della casa, sono più efficienti, durevoli e facilmente riciclabili. Il loro vantaggio si traduce anche nei costi di bolletta, permettendo un risparmio energetico ed economico che arriva fino al 90% rispetto alle classiche lampadine alogene. 

3 – Fonti rinnovabili vs fonti non rinnovabili

Inoltre, per rendere una casa davvero ecosostenibile, si deve necessariamente ridurre il consumo di energia non rinnovabile e sfruttare il più possibile l’enorme risorsa data dalle fonti rinnovabili. In tal senso, l’opzione green più diffusa è quella del pannello fotovoltaico, che si realizza installando sul tetto della propria abitazione o del proprio condominio un impianto che consenta di rendere la casa maggiormente autonoma dal punto di vista energetico, abbattendo anche drasticamente i consumi.

4 – Materiali ecologici

Un altro aspetto da tenere in considerazione sono le pareti della propria casa. Per trasformare le mura domestiche in ottica ecosostenibile, i materiali che si scelgono per effettuare gli interventi sulle pareti dovranno essere composti da vernici ecologiche che sono costituite da un basso numero di solventi e hanno anche il vantaggio di non trasportare metalli pesanti. 

5 – Mobili di recupero

Infine, un ultimo intervento deve essere fatto a livello di arredi. Quando si parla di arredamento sostenibile si intende scegliere un arredo che sia rivolto a un recupero creativo di vecchi oggetti, destinati poi a un uso diverso, oppure al riciclo di mobili o oggetti già utilizzati. I materiali di cui si compongono solitamente gli arredi sostenibili riguardano il bambù, il vetro e il cartone, ma il più sostenibile e versatile in assoluto è il legno. In quest’ultimo caso, però, per essere coerenti con la propria scelta di propendere all’ecosostenibilità ambientale, sarà bene accertarsi che il legno prevenga da foreste gestite in modo responsabile.

21 Maggio 2022 / / Dettagli Home Decor

consigli per creare un flusso di colori coeso in tutte le stanze di casa
immagine via pexels

Le preferenze di colore variano tanto quanto le personalità. Alcune persone amano i brillanti e gli audaci, mentre altri si sentono più sicuri circondati dai neutri. La buona notizia è che quando si tratta di colore, non esiste davvero una tavolozza “corretta”.

Detto questo, siamo stati tutti all’interno di case in cui un’esplosione di colori creava una sensazione instabile tra le stanze e, a volte, la voglia di correre via. Un ottimo modo per evitare questo risultato è assumere un designer o un consulente del colore, sia per guidare il tuo intero progetto di ristrutturazione o decorazione o semplicemente per consigliarti sui colori migliori per i tuoi spazi.

Continua a leggere per scoprire tutti i segreti per ricreare un flusso di colori idoneo per casa tua.

i segreti per ricreare un flusso di colori idoneo per casa tua
imm. Dulux Colour

Scegli una pittura fluida

Un modo semplice per creare una sensazione coesa è usare un colore di pittura coerente sulle pareti degli spazi di collegamento. In modo particolare nelle case che hanno più di una pianta aperta, è meglio scegliere un colore che fungerà da colore principale o neutro. Ciò significa che deve essere beige o bianco o grigio.

Ma l’atrio, i corridoi e quella stanza di collegamento principale dovrebbero essere tutti dello stesso colore perché vuoi avere quel colore dominante nel tuo spazio.

Prestare attenzione alle linee guida

Quando si preferisce una varietà di colori, si consiglia di considerare la visuale. Quando sarai in soggiorno, quali altre stanze vedrai?

Quali sono i colori delle sedie della sala da pranzo? e l’atrio? i colori per quegli spazi devono funzionare bene insieme. Può iniziare a sembrare davvero strano se hai una combinazione di colori diversa in ogni stanza.

Akzo Nobel

Scegliere i gruppi di colori

Un modo per aumentare la probabilità che una combinazione di colori fluisca da una stanza all’altra è limitarsi ai colori nella stessa famiglia di temperature. Alcune persone si atterranno a una tavolozza di colori caldi – rossi, arancioni e gialli; altre ad uno schema freddo – grigi, verdi e blu.

Un’altra opzione è selezionare uno o due colori e poi usarne le variazioni. Se il colore principale è il blu, puoi selezionare un grigio-blu, un blu puro e un blu navy mentre ti muovi da una stanza all’altra. Magari anche per gli arredi come il mobile tv o il divano. Lo stesso concetto può essere utilizzato per gli accessori decorativi.

Per la pittura murale, puoi chiedere al negozio di vernici di creare una “tinta” di un colore particolare, magari abbattendo il colore principale del 50%, cosa che il miscelatore farà aggiungendo il bianco. Si può creare una versione più chiara o più scura; è un buon modo per unire senza mettere lo stesso colore ovunque.

Limitare i colori più sgargianti alle stanze chiuse

Le stanze fuori dalla visuale delle altre stanze sono buoni posti per scatenarsi. Le camere da letto principali, le stanze di servizio, le stanze dei bambini e qualsiasi altra stanza racchiusa da quattro pareti sono luoghi ideali per fare qualche pazzia.

Gli accessori sono un modo meno costoso per introdurre colori drammatici rispetto all’acquisto di un divano o un tappeto dello stesso tono, e sono anche più facili da sostituire se ti stanchi di un colore.

Limitare i colori audaci agli accessori ti aiuta anche a evitare l’effetto scioccante che può verificarsi quando una tonalità drammatica viene dipinta su tutte e quattro le pareti.

La chiave è trovare un modo per iniettare il colore che renda le stanze interessanti ed eccitanti senza sentire il bisogno di scappare.

i segreti per creare un flusso di colori coeso in ogni ambiente
Dulux Colors

Usa la formula 60-30-10

Un altro modo per creare un flusso coeso da una stanza all’altra è pensare alla tavolozza della tua casa come a un problema di matematica. Usa un colore di base che ti piace davvero dal 60% al 70% di ciò che dipingerai per i tuoi interni. Il tuo prossimo colore deve essere compreso tra il 25% e il 30%. Il restante 5% o ​​10 % lo puoi dedicare al colore che ti convince un po’ meno.

Per tirare i colori in tutta la casa, potresti usare una variazione dello schema in una sala da pranzo adiacente. Le pareti potrebbero essere dipinte di blu e forse il grigio potrebbe essere usato come accento, con alcuni piccoli accessori arancioni che forniscono la dose del 10%di colore. Finché lo mantieni coeso in tutta la casa, avrà più senso.

i segreti per ricreare un flusso di colori idoneo per casa tua

Prendi in considerazione l’utilizzo di strumenti di pianificazione del colore

Coloro che amano approfondire i principi del design potrebbero voler leggere un po’ sulla teoria del colore o almeno chiedere al tuo interior designer. Una delle cose principali da conoscere è la ruota dei colori. Per mantenere quella sensazione di coesione in tutta la casa, una delle cose principali che puoi fare è consultarla.

Una regola pratica di base è che l’uso di colori analoghi (o adiacenti) sulla ruota creerà meno contrasto e una sensazione più calma, mentre la scelta di colori complementari (uno di fronte all’altro sulla ruota) creerà un contrasto maggiore e una stanza con più energia.

Comprendere le relazioni tra i colori ti aiuterà a capire perché determinate combinazioni hanno determinati effetti su di te.

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