26 Luglio 2022 / / Blogger Ospiti

L’alluminio, assieme al PVC, è il materiale più utilizzato per la produzione di infissi e serramenti, almeno per quanto riguarda l’edilizia abitativa e altre applicazioni in ambito civile. I sistemi in lega di alluminio, infatti, garantiscono numerosi vantaggi, sia agli operatori del settore sia ai clienti che scelgono questo tipo di soluzione. Di seguito, vediamo quali sono i parametri da tenere in considerazione quando ci si appresta a scegliere serramenti e infissi in alluminio per la propria casa.

Le principali proprietà dell’alluminio


Perché l’alluminio è così diffuso nel mercato degli infissi domestici (e non solo)? La risposta è semplice: si tratta di un materiale dalle numerose proprietà, che ben si adattano alla lavorazione per la realizzazione di sistemi destinati all’edilizia abitativa e civile. In particolare, le leghe di alluminio hanno:

  • proprietà termocoibenti; questo materiale, avendo una scarsa conduttività termica, è in grado di ridurre al minimo i fenomeni di dispersione del calore e abbattere sensibilmente il consumo energetico all’interno del singolo ambiente o dell’intera unità abitativa;
  • caratteristiche fonoisolanti; un infisso in alluminio ottimizza l’isolamento acustico rispetto a fonti di rumore provenienti dall’esterno;
  • resistenza e durevolezza, per via della particolare resistenza agli agenti atmosferici e all’usura;
  • sicurezza; l’alluminio è resistente al fuoco e, in caso di combustione, non sprigiona nell’aria sostanze tossiche o nocive. In aggiunta, se abbinato a vetri anti effrazione e ferramenta di qualità, costituisce un valido sistema di sicurezza

I fattori da valutare per scegliere infissi in alluminio

Individuare la soluzione più adatta per sostituire le vecchie imposte è molto importante, in quanto infissi e serramenti incidono non soltanto sull’aspetto estetico e decorativo ma possono contribuire anche a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Questo, però, è solo uno degli aspetti da prendere in considerazione; ciascun sistema di serraggio deve essere valutato in base ai seguenti parametri:

  • budget disponibile: l’alluminio non è l’opzione più economica in assoluto, pur non avendo costi particolarmente elevati; a parità di metratura, costa più del PVC ma meno del legno e dell’acciaio;
  • dimensioni degli infissi da installare; questo aspetto rappresenta un’altra discriminante da prendere in considerazione in quanto non tutti i materiali si adattano ad ogni contesto applicativo. L’alluminio, in particolare, è indicato per infissi di grandi dimensioni;
  • caratteristiche climatiche e ambientali dell’immobile; le condizioni termoigrometriche, dalle quali dipendono in buona parte le prestazioni energetiche dell’edificio, possono influire anche sulla scelta dei sistemi di serraggio in alluminio; questi, come detto, si contraddistinguono per la scarsa conducibilità termica e le ottime proprietà isolanti;
  • possibilità di personalizzazione; infissi e serramenti in alluminio possono essere ‘personalizzati’, abbinando all’intelaiatura metallica una finitura in legno o realizzata con un trattamento specifico. Questo aspetto riguarda tanto la parte interna quanto quella esterna, che devono coordinarsi con gli arredi e l’aspetto complessivo della facciata. La ditta che si occupa della posa in opera deve poter garantire la durata della finitura delle parti in alluminio in condizioni normali di esercizio.

Rivolgersi a ditte specializzate

Il modo migliore per individuare gli infissi in alluminio più adatti ad uno specifico contesto applicativo, è consigliabile anzitutto rivolgersi ad una ditta specializzata come, ad esempio, G. Emme Serramenti, un punto di riferimento per l’installazione di finestre in alluminio a Parma e provincia.

Il supporto di professionisti del settore è indispensabile per valutare, in maniera precisa ed accurata, i parametri elencati in precedenza; inoltre, è necessario esaminare a fondo anche
le caratteristiche strutturali ed ambientali del contesto di installazione

Più in generale, è bene scegliere un sistema di serraggio formato da componenti di elevata
qualità
(infissi, serramenti, vetri, ferramenta accessoria); in tal modo, si avranno maggiori garanzie di beneficiare a pieno delle migliori qualità dell’alluminio e delle prestazioni che questo tipo di materiale può offrire.


Il tavolo è un elemento d’arredo irrinunciabile e da sempre rappresenta il luogo conviviale per eccellenza all’interno dell’abitazione. La presenza di un piano d’appoggio negli ambienti in cui viviamo è un’esigenza fondamentale; se stiamo parlando di arredare la zona pranzo o giorno di una casa, non possiamo prescindere anche dall’aspetto estetico.

Ecco quindi che il primo dubbio da dipanare sarà relativo alla scelta del materiale, che vede solitamente contrapposti legno e vetro. Se per alcuni un tavolo in vetro potrebbe sembrare una scelta per pochi, nelle righe che seguono vorrei invece rivalutare questo materiale, mostrando come rappresenti una scelta possibile non solo per tutti, ma anche di lunga veduta.

Tavoli in vetro: un tavolo “eterno”

Iniziamo subito dicendo che un tavolo in vetro è sicuramente un prodotto più versatile rispetto al suo “concorrente” in legno; riuscendo ad adattarsi meglio a qualunque tipo di ambiente ed arredo, anche preesistente. Se è vero che solitamente un tavolo in vetro si sposa bene con un arredo moderno e minimalista, è altrettanto doveroso precisare come questa affermazione non rappresenti una verità assoluta. Collocato in una zona giorno dallo stile classico, vedrete che il tavolo non stonerà affatto, anzi darà all’ambiente un gusto chic ed elegante. Un tavolo in vetro potrà quindi essere facilmente ricollocato, anche in caso di modifiche all’arredamento o di cambio casa.

Il vetro stesso infine, come materiale in sé, con le sue trasparenze e la sua capacità di riflettere la luce, fa sì che un tavolo realizzato con questo materiale sia di per sé un elemento protagonista; capace di arredare uno spazio anche solo con la sua unica presenza.

Contrariamente a quanto potrebbe sembrare in apparenza inoltre, i tavoli in vetro offrono robustezza e durabilità; essendo progettati per resistere ad urti, graffi ed anche al calore. La pulizia di un tavolo in vetro è poi molto semplice, essendo sufficienti un panno in microfibra inumidito con alcool o un detergente apposito.

Tavoli in vetro

Le infinite possibilità del vetro

Parlare di “tavolo in vetro” in realtà è molto generico, dato che proprio per le sue caratteristiche fisiche e le innumerevoli possibilità di lavorarlo e modellarlo, un tavolo in vetro potrà essere realizzato in svariate forme e con infiniti decori, dando vita a modelli inseribili nei contesti più svariati.

Le lavorazioni infatti che questo materiale può sopportare sono davvero eterogenee. Dal punto di vista del colore può essere extrachiaro, fumè, bronzo, retroverniciato … dando così la possibilità di abbinare il tavolo all’ambiente in cui si trova, anche in funzione della luminosità necessaria.

Dal punto di vista delle forme invece si possono trovare tavoli realizzati con elementi particolari in vetro curvato; dove il vetro stesso, un materiale tipicamente rigido, viene “plasmato” ed assume linee curve e sinuose e utilizzando poi queste parti per realizzare elementi particolari e di design; come ad esempio per le gambe del tavolo.

Tavoli in vetro

Per un prodotto ancora più ricercato poi, sono sicuramente di impatto i tavoli realizzati in vetro fuso a gran fuoco. Con questa tecnica molto particolare infatti è possibile imprimere sulla lastra decori in rilievo, come motivi geometrici, floreali o texture varie. Sulla superficie del piano vengono creati dei pattern decorativi che danno vita a prodotti che davvero riescono ad arredare da soli un intero ambiente. Per avere un’idea del risultato estetico, possiamo guardare ad esempio le ultime novità presentate da FIAM Italia, azienda leader nella lavorazione del vetro curvato, al Salone del Mobile di Milano; il tavolo Cristaline, con un pattern che coniuga geometria e natura disegnando un particolarissimo bouquet; il tavolo Agos, dove invece la lavorazione in vetro fuso a gran fuoco è servita per dare al piano un aspetto materico e concreto.

Abbiamo visto quindi come un “semplice” tavolo in vetro possa offrire in realtà innumerevoli varianti a livello estetico e di design, facendo sì che si possa sempre trovare la soluzione migliore per abbinare il tavolo all’ambiente circostante. Non vi resta che iniziare la vostra ricerca!

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26 Luglio 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Le cementine sono una tipologia di piastrelle che ultimamente è molto di moda, grazie alle sue forme geometriche riesce a creare delle bellissime composizioni.  Le cementine sono un importante ornamento e rivestimento estetico e decorativo, che permette di esaltare a pieno l’arredamento e il pavimento. 

scegliere le cementine

Questa tipologia di rivestimenti è perfetta da utilizzare sia a pavimento che a parete. Inoltre, è ottima per dare un tocco di eleganza retrò all’ambiente che vogliamo arredare.

Nonostante si possano utilizzare in tutte le stanze di casa, le cementine sono un elemento perfetto per il bagno, perché sono facili da pulire e si usurano con difficoltà. Nei prossimi paragrafi andremo quindi a vedere come scegliere le cementine per realizzare un bagno di tendenza.

Quali cementine scegliere?

Per rivestire il bagno è possibile scegliere tra tanti modelli di cementine, che variano per forma, dimensioni e colore. Le più utilizzate sono le piastrelle quadrate o esagonali. Per quanto riguarda la forma, è molto soggettiva ed entrambe ti daranno un senso di eleganza e stile in cucina. 

La maggior parte delle cementine hanno delle fantasie, per gli amanti di uno stile ordinato e che vogliono avere un effetto retrò, il consiglio è quello di utilizzare sempre la stessa fantasia per tutta la parete, così da creare un disegno geometrico pulito. Se, invece, si preferisce avere uno stile che dia una piacevole sensazione di movimento, consigliamo di mixare le diverse fantasie, rendendo la stanza anche con sembianze più rustiche.

Posizionando delle cementine in bagno, sarà possibile anche creare un gioco di colori, oppure per uno stile più classico puntare sul bianco e nero. Scegliere di realizzare tutte le pareti dello stesso colore e una intervallata da cementine bianche e nere renderà il tutto molto elegante.

Le cementine in bagno possono essere posizionate su tutte le pareti, ma anche solamente in alcuni punti, come per esempio: all’interno della cabina della doccia o sulla parte di parete posizionata dietro al lavandino.
Le cementine migliori per il tuo bagno sono disponibili nello shop di Terratinta, un negozio online che permette a chiunque di arredare casa utilizzando materiali e prodotti di alta qualità.

Come abbinare le cementine in un bagno

Le piastrelle che hanno l’effetto cementine sono molto versatili e rendono qualsiasi stanza molto più elegante e lussuosa, donando calore all’ambiente. È possibile abbinare le cementine a qualsiasi stile di arredamento, a partire da quello più rustico, fino ad arrivare ad uno stile moderno e contemporaneo.

Questa tipologia di piastrella ha un gusto fortemente retrò, ed è proprio questo che la rende perfetta per sposarsi sia con ambienti e arredi più classici, sia con quelli più moderni. Inoltre, è possibile anche abbinare le cementine ad ambienti che possiedono uno stile più naturale e per esempio sono arredati con mobili in legno grezzo, che hanno una finitura calda.

Quasi tutti i pavimenti e i rivestimenti riescono a creare un connubio perfetto con le piastrelle effetto cementine. Arredare ed abbinare quindi un bagno con le cementine non è per nulla complicato, anzi è molto semplice, in quanto si sposano perfettamente con tantissimi stili che sono molto diversi fra loro.

È possibile anche creare un mix tra pavimento e pareti che si richiamino a vicenda. Creando una parete in cementine, si potrà posizionare una cementina pavimento a fantasia ogni 4-5 mattonelle monocolore così da creare un senso di movimento e abbinare le pareti con il pavimento. Un’altra idea, invece, è quella di creare delle strisce di cementine pavimento decorate in zone precise. Per esempio, creare delle strisce, tutte con la stessa fantasia davanti al lavabo, potrebbe aiutare a dare  un effetto di tappeto.

25 Luglio 2022 / / Dettagli Home Decor

Gli 8 consigli degli esperti Verisure per viaggiare senza pensieri

Partire senza preoccupazioni è possibile. Ai ladri pensa Verisure che ci suggerisce alcuni consigli per lasciare la casa al sicuro.

Molti italiani sono già alle prese con l’organizzazione delle tanto attese vacanze. È arrivato finalmente il tempo di staccare la spina e prendersi una meritata pausa. Ma se la scelta della destinazione a volte divide, ciò che purtroppo invece accomuna è la paura di subire un furto in casa. Ecco perché Verisure – multinazionale leader in Europa e in Italia nella sicurezza e nei sistemi di allarme per case e negozi – suggerisce alcuni utili consigli per lasciare la propria casa al sicuro e godersi delle vacanze senza stress.

Gli 8 consigli degli esperti Verisure per viaggiare senza pensieri

Il giro di controllo

Prima di tutto, bisogna prevenire ogni tipo di incidente domestico durante la nostra assenza. Per questo, l’inizio della vacanza deve essere sempre anticipato da un meticoloso check della propria abitazione: porte e finestre devono essere ben chiuse; valvole dell’acqua e del gas ben serrate; elettrodomestici staccati dalla corrente (magari non il frigorifero, ma attenzione a condizionatori, tv, microonde, piastra per i capelli, ferro da stiro, etc.). Dopo essersi assicurati che le luci siano spente… si è finalmente pronti per caricare le valigie in macchina!

Misure passive

La porta blindata e le grate per le finestre sono una barriera di difesa indispensabile contro gli intrusi.

Piccoli dissuasivi contro i ladri

I ladri purtroppo studiano le abitudini delle vittime prima di colpire e sanno bene che a luce spenta per tanti giorni corrisponde una casa vuota. Un modo per dissuaderli da questa idea è installare delle luci con timer: si programmano gli orari e i giorni in cui le luci si accendono e spengono automaticamente per simulare la presenza di persone in casa.

Verisure che ci suggerisce alcuni consigli contro i ladri in casa

Scegliere un sistema di sicurezza efficace e tempestivo per tenere la casa al sicuro

È ovvio che questo può non bastare contro i furti. Può sembrare scontato, ma è fondamentale affidarsi a un sistema di sicurezza completo, in grado di sorprendere e mettere in fuga gli intrusi in pochissimi secondi. Ne è un esempio il kit d’antifurto ad Alta Sicurezza di Verisure dotato di ZeroVision, l’unico allarme sul mercato ad includere un fumogeno attivato solo in caso di reale intrusione direttamente in casa, dalla Centrale Operativa Verisure, che blocca il ladro in 45 secondi.

Un antifurto di ultima generazione è meglio

La frenesia dei momenti che precedono la partenza può giocare brutti scherzi. E se ci si scorda di attivare l’allarme? Dal momento che lasciare la propria abitazione priva di protezioni è fuori questione, è importante riporre la propria fiducia in un sistema di sicurezza gestibile da app con cui attivare l’allarme da remoto. Non solo, con i sempre più frequenti temporali estivi, il rischio di blackout elettrici è continuo. Per questo, è bene scegliere un impianto wireless, capace di funzionare anche in assenza di corrente. I più moderni impianti wireless inviano notifiche allo smartphone del proprietario in caso salti la corrente in casa o vengano rilevate perdite di gas.

Affidare la propria casa a “contatti amici”

Altri segnali inequivocabili di una casa vuota per i malintenzionati sono la cassetta della posta piena di lettere o il giardino incolto Importante, quindi, affidarsi a persone di fiducia che possano effettuare controlli periodici della casa o intervenire in caso di emergenza (come il blackout in caso di temporale). Con un allarme dotato di Lettore Chiavi con Chiavi Intelligenti controllabili da App, sarà possibile garantire solo a loro – e a nessun altro – l’accesso alla propria abitazione come e quando preferiamo. Inoltre, alcuni sistemi d’allarme come Verisure offrono la possibilità di attivare un piano di azione specifico per i periodi di vacanza ovvero una lista di contatti ‘amici’ specifica per il periodo di villeggiatura che la Centrale Operativa potrà chiamare in caso d’emergenza se tu fossi irraggiungibile.

 

 Gli 8 consigli degli esperti Verisure per viaggiare senza pensieri

Un Pannello Solare per le videocamere di videosorveglianza

Le videocamere di videosorveglianza da esterno sono un dissuasore potentissimo contro i malintenzionati. Se giustamente si prediligono videocamere wireless per la loro flessibilità di installazione in esterno, un’accortezza necessaria prima di partire è quella di caricarle bene. Oppure, basta scegliere videocamere da esterno con Pannello Solare per una ricarica continua ed evitare pensieri!

Social sì, ma non troppo

L’abitudine di condividere ogni spostamento sui social media può offrire, inconsapevolmente, ottimi assist a potenziali intrusi. Ricordiamo che i ladri studiano le proprie vittime. Se proprio non se ne può fare a meno, è buona cosa non geolocalizzarsi, limitare i propri contenuti a un numero ristretto di persone e non postare mai in tempo reale.

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25 Luglio 2022 / / Dettagli Home Decor

come scegliere il rubinetto per il lavello della cucina
rubinetto digitale VITA di Gessi

State sistemando la cucina, ma non sapete come scegliere il rubinetto per il lavello? Estetica, praticità e risparmio idrico, prima di tutto. E tante novità tra i prodotti 2022.
L’estetica e il design sono i primi aspetti che ci colpiscono anche parlando di un rubinetto e le aziende non si fermano mai per stupire i consumatori. Ovviamente ciò non basta. È importante tener conto della praticità, comodità d’uso e robustezza dal momento che, nell’arco della giornata, il rubinetto viene aperto e chiuso molto spesso. Anche le innovazioni tecnologiche legate al risparmio di acqua ed energia giocano sempre più un ruolo fondamentale sui modelli di ultima generazione.

Speciale rubinetti cucina
modello Sync – Dornbracht

Scegliere il rubinetto per il lavello: l’estetica

Il rubinetto per il lavello da cucina deve garantire igiene e durata nel tempo. La scelta che va per la maggiore rimane l’acciaio inox che non annerisce e si pulisce facilmente. Non di minore importanza, l’acciaio possiede importanti proprietà antibatteriche che assicurano la purezza dell’acqua. Tra le tendenze degli ultimi anni si affianca la finitura ottone per cucine più tradizionali o per quelle più estrose. Altri modelli poi sono proposti con finiture colorare: oro rosa o nero per i metalli, effetti grezzi tra i colori cemento e i tortora (e anche i bianchi) per i fragranite o ricomposti similari. La forma può variare della più arrotondate alle sagome più ricercate come propone Dornbracht per il modello Sync.

Le tipologie di rubinetti da cucina

Partiamo da una configurazione di cucina standard lungo una parete dove è possibile scegliere liberamente il rubinetto per il lavello ed il suo posizionamento. Solitamente si inserisce in linea con il centro dello scarico o, se ci sono più vasche, nella posizione intermedia alle due.

come scegliere il rubinetto per il lavello
Must di Mina

Per chi desidera si può optare per un attacco a muro. Il becco di erogazione, in questo caso, dovrà essere abbastanza lungo per raggiungere il lavello. Per un miglior utilizzo il modello Must di Mina è completo di doccino estraibile, elemento molto diffuso al momento e comodo da usare per pulire al meglio le stoviglie e le superfici circostanti.

rubinetti cucina, guida alla scelta
Tree – Mina

Sempre Mina propone il modello Three che è caratterizzato da un miscelatore da appoggio, ma separando la canna di erogazione dalla manopola. In questo caso la forma nel complesso risulta più tradizionale, ad eccezione del comando e dell’accessorio a doccetta laterale. Questa soluzione si avvicina alla serie di elementi che vanno a ridurre lo spazio in altezza.

Speciale rubinetti cucina
Per rimanere sul tema doccetta, il rubinetto per il lavello modello Galileo di Fima Carlo Frattini estremizza le forme ed è caratterizzato da un blocco di comando con il doccino basculante. Grazie alla rotazione dell’intero blocco sulla base è possibile modificare non solo la direzione del getto ma anche l’orientamento della manopola, rendendo più confortevole l’uso quotidiano.

Rubinetto per il lavello: tra tecnologia e rispetto dell’ambiente

I rubinetti sono sempre più tecnologi e green, alcuni di loro sono anche dotati di particolari dispositivi che concorrono a ridurre i consumi di acqua e di energia in maniera significativa.
Il design unico e accattivante di Gessi Vita ad esempio coniuga estetica e tecnologia.

come scegliere il rubinetto per il lavello della cucina
Vita – Gessi

È il primo erogatore dall’ innovativo programma multifunzione e dall’ ergonomia ricercata al fine di rendere l’esperienza di utilizzo altamente fruibile. Si tratta di un dispositivo digitale dall’ innovativo programma multifunzione che contribuisce alla riduzione dell’uso della plastica e al risparmio idrico ed energetico. Azionabile anche tramite App e con comando vocale, fornisce acqua liscia e gasata, fredda e calda, con diversi livelli di personalizzazione e con la possibilità di memorizzare anche i livelli di quantità.

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