29 Maggio 2024 / / Romina Sita

Quando si arreda un bagno ci sono tante scelte da compiere: piastrelle, sanitari, mobili, rubinetteria, ecc… svariati elementi che devono combinarsi insieme, per ottenere un effetto coerente, armonico e certamente funzionale. In questo articolo ti racconto tutti gli step che ho compiuto per arredare il bagno (in realtà, i bagni) di casa mia, un bagno di tipo moderno e che rispecchia la personalità della casa.

INDICE DEI CONTENUTI
Ma quanto è difficile arredare un bagno?!
La scelta di tutti gli elementi che compongono il bagno
#1 Ricerca

#2 Tira le somme: la material board
#3 Caratteristiche della stanza
#4 Pavimenti e rivestimenti
#5 Sanitari e rubinetteria
#6 Mobile del lavandino
#7 Complementi
#8 Elementi decorativi e tessili
Gli altri 2 bagni di casa mia
I prodotti scelti per i miei bagni

Ma quanto è difficile arredare un bagno?!

Non so se ti è mai capitato di dover arredare un bagno in vita tua, ma è davvero facile cadere nella trappola di non dare il giusto peso a certi elementi di arredo. Ti sarà capitato di concentrare molte energie sul mobiletto del bagno, oppure solo sulla scelta di pavimenti e rivestimenti. La realtà è che in un bagno ci sono tanti elementi da scegliere e ognuno di loro svolge una funzione importantissima, per il risultato che (solitamente) si vuole ottenere: un bagno funzionale, pratico da pulire e bello da vedere.

“Il bagno è uno spazio funzionale complesso e delicato, destinato a ospitare attività sempre più lontane dall’originaria ed esclusiva esigenza fisiologica. Fondamentale è il requisito di pulibilità delle superfici, nonché l’illuminamento e l’arieggiamento del locale (naturale o artificiale).”

Uno spettacolo di casa di Romina Sita, pag. 84

Il bagno è lo spazio privato di chi ne usufruisce in quel determinato momento, è lo spazio delle coccole per se stessi, del “chiudo la porta e finalmente mi dedico solo a me” (se hai figli comprenderai ancor di più questo concetto).

Deve essere un piacere usufruire e permanere del bagno. Ma, allo stesso tempo, essendo una stanza soggetta a sporco e che richiede un’attenzione particolare per l’igiene, deve essere facile e veloce da pulire (soprattutto se non ami fare le pulizie come me!). 

Come spiego nel mio libro “Uno spettacolo di casa”, quando racconto a pag. 17 di quanto è fondamentale porsi le giuste domande in fase di ricerca, prima di ogni progetto bisogna fare chiarezza e comprendere nel profondo le proprie esigenze. 

Ad esempio dovremmo chiederci:

  • Che sensazioni desidero provare quando entro in bagno?
  • Dove voglio compiere determinate azioni?
    Esempio pratico: dove voglio vestirmi appena uscita dalla doccia?
    Può essere comodo avere in bagno un vano dedicato agli slip? Quindi potresti valutare un mobile contenitore vicino alla doccia. È un esempio, eh? Ma noti come da domande apparentemente semplici, possono nascere ragionamenti specifici sulle tue abitudini?
  • Cosa mi piace?
  • Cosa non mi piace?

Ecco, in riferimento a quest’ultima domanda e a ciò che ti ho detto poco fa, cioè che non amo fare le pulizie, molte scelte compiute per l’arredo del mio bagno, sono state condizionate da come posso rendere più facili le pulizie e quindi alleviare in un qualche modo “la sofferenza” delle pulizie del bagno.

Come? Più tardi te lo spiego meglio, ma intanto ti dico che alcune scelte progettuali sono state compiute tenendo conto proprio di questo fatto, ad esempio ho scelto sanitari e rubinetterie facili da pulire e una montatura del box doccia praticamente inesistente (quindi meno superfici, gradini, guarnizioni da pulire!).

La scelta di tutti gli elementi che compongono il bagno

Fatta questa primissima operazione di ricerca siamo pronte per procedere col progetto.

Ora ti racconterò tutte le scelte che ho compiuto per casa mia.

In verità ho ben 3 bagni qui nella casa nuova, ma seguono lo stesso filo conduttore, quindi prenderemo in esame solo uno di questi e in fondo ti farò vedere anche una foto degli altri 2. Così, se anche tu hai più di un bagno, puoi prendere ispirazione da questo concetto.

Ora elencherò tutti gli step che ho compiuto quando ho progettato e arredato i miei bagni di casa. 

Ricerca

Ebbene sì, si parte sempre da una ricerca (a meno che tu non abbia già le idee chiare). Il nostro amico Pinterest è un grande alleato in queste situazioni. Seleziona immagini di bagni e di dettagli che catturano la tua attenzione.

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A CASA MIA:

Quando ricercavo idee e immagini di ispirazione, i miei occhi cadevano sempre su situazioni con motivi geometrici, tropicali, colori caldi e colori neutri scuri.

Tira le somme: la material board

Selezionate a grandi linee le caratteristiche estetiche, puoi abbozzare una material board, un collage di materiali che comporranno il tuo bagno. Questo ti sarà di grande aiuto quando andrai a selezionare nel dettaglio ogni elemento.

La material board che vedi qui sotto l’ho realizzata con Canva, semplicemente andando a caricare delle immagini prese dal web. In questo eBook ti spiego esattamente come fare step by step.

A CASA MIA:

I miei interessi cadevano molto sulle forme geometriche, ma anche quelle tropicali. Non potendo combinarle insieme nello stesso bagno (perché non stavano troppo bene) ho deciso di arredare i bagni di casa in 2 varianti, una geometrica (bagno dei bimbi e bagno ospiti) e una tropicale (bagno della mia camera).

Caratteristiche della stanza

Forma, dimensioni, attacchi idrici, finiture esistenti, valuta attentamente ogni dettaglio. Queste caratteristiche ti aiuteranno a studiare la configurazione più ottimale alle tue esigenze.

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A CASA MIA:

Appena entrati nel bagno, sulla destra c’è un lunga doccia walk-in, che ho fortemente desiderato. In fondo al bagno, da un lato c’è il lavandino e dall’altro i sanitari: water e bidet.

Pavimenti e rivestimenti

Da qui in poi diciamo che gli step viaggiano in parallelo, in quanto la scelta di uno condiziona la scelta dell’altro, ma per semplicità ho preferito separarli.

Qui si apre un capitolone, ci sarebbe da parlare per ore di pavimenti e rivestimenti! Proprio perché ne esistono di infinite tipologie, dimensioni e decorazioni. Diciamo che, dalla ricerca iniziale, dovrebbe essere emerso un motivo ricorrente di tuo gradimento.

Ci sono altre considerazioni da fare sulla scelta delle piastrelle, oltre che guardare all’estetica (ne ho parlato nel dettaglio in questo articolo in cui parlo dei pavimenti in gres in generale per la casa.)

Generalmente, in base anche alla mia esperienza, le opzioni che vanno per la maggiore per un bagno moderno sono 3:

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Foto by Pinterest

#1
Pavimenti e rivestimenti della stessa texture e di colore neutro, più un motivo decorativo su una parete, solitamente quella del lavandino o della doccia. Il formato del pavimento può essere diverso da quello del rivestimento (intendo quello non decorato), ad esempio può essere un 60×60 a pavimento e un 30×60 a rivestimento.

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Foto by Ceramiche Marazzi

Una variante a questa opzione, se il decoro contiene un colore deciso, puoi riprendere quel colore e applicarlo solo al pavimento o solo al rivestimento. Un esempio è l’immagine qui sopra.

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Foto by Ceramica Fondovalle

#2
Pavimenti e rivestimenti con una trama leggera, ma con un gioco di 2 colori che si combinano bene tra loro, può essere un neutro e uno più acceso. In questo foglio di lavoro ti spiego come abbinare 2 colori insieme. Per il bagno, specialmente per la parete che si riflette nello specchio quando sei posizionata davanti ad esso, eviterei colori gialli, verdi per non far sembrare il colorito del viso spento e sgradevole da vedere (non vorrai mica svegliarti la mattina col cattivo umore?). Prediligi piuttosto colori pescati, valorizzeranno il tuo incarnato e sembrerai addirittura più abbronzata.

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Foto by Pinterest

#3
Pavimento con un motivo decorativo e rivestimento in tinta unita.

So già che ti stai chiedendo: a che altezza posare il rivestimento?

Il rivestimento fino a soffitto ormai è una cosa antica, a meno che non ci sia un bel decoro o una grande lastra o carta da parati da esibire.

Per arredare un bagno moderno suggerisco l’altezza a 120 cm su tutte le pareti, tranne nella doccia dove mi allineerei all’altezza della porta, se si trova lì di fianco, o comunque 210-220 cm (dipende un pò anche dalla dimensione della piastrella, cerca, se possibile, di far venire meno tagli possibile, specialmente se si tratta di una piastrella di formato piccolo)

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A CASA MIA:

Ho scelto la casistica numero 1, ovvero permanenti e rivestimenti grigio molto scuro e rivestimento della doccia decorato.

Il bagno degli ospiti, essendo piccolino e senza doccia, ho optato per inserire il decoro geometrico sulla parete del lavandino e pure a pavimento: molto fico!

Per quanto riguarda le altezze invece, nel bagno dei bimbi ho seguito il suggerimento che ti ho dato poco fa; nel bagno degli ospiti ho tenuto a tutt’altezza il rivestimento decorato dietro al lavabo (essendo decorato e comunque abbastanza coperto dagli arredi, ci sta); nel bagno della mia camera invece, essendoci il soffitto basso, inclinato e in legno, ho optato per rivestire tutto, per creare come una sorta di scatola accogliente e confortevole: sembra di essere in una piccola baita (dopo te lo faccio vedere).

Sanitari e rubinetteria

Sanitari appoggiati o sospesi, in ceramica lucida o opaca? E la rubinetteria?

Ci sono diverse finiture e diversi costi. Diciamo che se vai sulle finiture più comuni, come la ceramica bianca lucida per i sanitari e l’inox cromato per la rubinetteria, sicuramente adotti la soluzione più a basso costo. Se invece ti piace un bagno più fighino con sanitari e rubinetteria più ricercati, ecco che qui i prezzi salgono un pochettino.

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A CASA MIA:

La praticità per me era un requisito imprescindibile, perciò i sanitari sono tutti in ceramica bianca lucida e invece il piatto doccia (sempre in ceramica: non volevo un materiale acrilico che, col tempo e i prodotti aggressivi, si rovinasse) è nero, per creare una sorta di continuità col pavimento, e opaco perché antiscivolo.

Ho eliminato il più possibile i “gingilli”: doccia walk-in con piatto doccia a filo pavimento (quindi niente gradini e guarnizioni) e nicchia portaoggetti (al posto di quegli accessori scomodi e complessi da pulire).

Per la rubinetteria invece ho scelto il giusto compromesso tra estetica, praticità di pulizia e prezzo. Ho scelto una linea dal design semplice, ma moderno (Up+ di 3M) e con finitura nickel spazzolato (diverso dal classico cromo lucido e dal costo più accessibile rispetto a un ottone spazzolato).

Ho preferito investire qualcosa di più piatto doccia, piuttosto che sulla rubinetteria. Questo perché, secondo i miei canoni, hanno valenza differente.

Trova le tue priorità, definisci cosa importa davvero per te e le tue esigenze e su cosa preferisci investire di più il tuo budget e a cosa invece potresti, nel caso, rinunciare.

Mobile del lavandino

Ahhh… qui viene il bello! Se di piastrelle ce ne sono tante, di tipologie di mobili per il lavandino, ce n’è ancor di più. Qui puoi trovare una vasta gamma di opzioni disponibili in una varietà di tipologie e fasce di prezzo. Ti suggerisco di navigare sul web per fare un pò di ricerca, ma quando sarà il momento di tirare le somme, affidati a massimo un paio di rivenditori per compiere la tua scelta finale, se no non ne esci viva!

Sulla tipologia, colore e materiale, affidati molto alla ricerca iniziale svolta, prendi ispirazione da essa e cerca di seguire la tua material board senza scostarti troppo da essa. 

Pensi che per te sarebbe più comodo e pratico un lavandino da appoggio o da incasso? Con un mobile contenitore sotto o una lunga mensola? Pensa alle tue attuali abitudini, a come usi il bagno, in particolare la zona del lavandino. Le risposte a queste domande risulteranno più facili di quello che sembrano.

Per quanto riguarda il colore del mobile, hai 2 strade: 

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Foto by Pinterest

#1
Scegliere qualcosa di neutro e sobrio che si adatti al contesto.

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Foto by Pinterest

#2
Scegliere un colore di accento che si sposi bene al contesto (generalmente neutro) e magari riprendere/abbinare quel colore ne/con gli elementi decorativi e tessili (vedi step 8)

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A CASA MIA:

Volevo un mobile pratico, di costo medio-basso (tanto la qualità dei materiali con cui vengono realizzati i mobili, bene o male è molto simile!) e non mi importava più di tanto se fosse da appoggio o da incasso. Quindi semplicemente sono andata da Ikea è ho scelto un tipo di mobile, molto basico, dalle linee semplici, bianco e con il top in legno di bambù, un materiale resistente, semplice da pulire e naturale (avevo bisogno di scaldare un pò… con tutti questi colori neutri scelti) e uguale per tutti i bagni.

Complementi

Per complementi intendiamo: lo specchio, l’illuminazione, il termoarredo e gli accessori (porta asciugamani, portarotolo, portascopino, pattume).

Il grosso diciamo che lo abbiamo fatto, non rimane che definire tutti quei piccoli elementi che hanno uno scopo specifico e che fanno da completamento alla funzionalità dell’interno bagno.

Qui andrai a scegliere tutti i complementi in funzione delle scelte già compiute, prediligendo forme e colori che si abbinano ad esse.

bagno-moderno-accessori

A CASA MIA:

Ho scelto tutti gli accessori in legno di bambù sia per abbinarlo al top del mobile del bagno sia per ampliare quella punta di colore marroncino, che altrimenti sarebbe stata presente solo in un unico punto preciso del bagno (zona lavabo). 

Lo specchio e le lampade sono abbastanza essenziali, come il resto del bagno.

Il termoarredo (in commercio esistono tantissimi colori che escono dal classico bianco lucido) l’ho scelto nero lucido, per abbinarsi a tutti gli altri elementi neri presenti (cornice specchio, lampade, placca interruttori, piatto doccia e rivestimento).

Elementi decorativi e tessili

Lo so che stai pensando di aver già finito di progettare il tuo bagno, invece no. Manca il tocco finale, quello che molti danno per scontato o addirittura non sanno nemmeno che esiste.

Gli elementi decorativi sono quelli che aggiungono personalità ad uno spazio e lo rendono accogliente e bello da vivere.

Proprio perché ritengo che siano un elemento fondamentale della casa, ho dedicato un video corso alla scelta e posizionamento degli elementi decorativi: “Da Abitazione a Casa. Diventa la stylist di casa tua”

Ora che abbiamo definito l’arredo principale andiamo a definire gli elementi decorativi. Di questa categoria, e nel caso specifico del bagno, fanno parte tutte le decorazioni a parete, gli oggetti sul piano del lavandino, i tessili ed eventuali pareti colorate.

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A CASA MIA:

Avendo un contesto molto neutro mi sono permessa di giocare col colore (un pò perché ho mantenuto i tessili della casa vecchia e un pò perché effettivamente, senza prevederlo, ci stanno bene!). Blu e verde sono i colori degli asciugamani dei bimbi, ognuno ha il suo e ognuno sa qual è il suo.

Nella foto vedi un altro asciugamano grigio (non ho capito perché, ma mio marito ha scelto di usare anche questo bagno… forse perché sto troppo tempo in bagno io!), ma essendo un colore neutro di certo non disturba nel contesto.

Alle pareti ho aggiunto delle mensole, che fungono anche da porta asciugamani, che ho decorato a mio piacimento. Nella zona bidet, personalmente non sopporto il sapone appoggiato sul bidet stesso, è per questo che ho preferito aggiungere una mensolina portaoggetti con doppia funzione anche qui.

Sul piano del lavandino c’è il minimo necessario: il dispenser del sapone liquido e i bicchieri con gli spazzolini da denti. Stop, nient’altro… se non eventuali elementi decorativi. Il dispenser del sapone ne ho scelto uno carino, da tenere fisso e da ricaricare ogni volta che si esaurisce: un tocco estetico, ma anche ecologico.

Gli altri 2 bagni di casa mia

Bene! Questi sono gli 8 step che mi hanno permesso di arredare il bagno con consapevolezza, un bagno moderno che si adatta alle mie esigenze (e quindi anche alle tue, grazie ai suggerimenti appena letti) e personalità. Ora ti mostro le foto degli altri 2 bagni.

Questo è quello piccolo per gli ospiti che ti dicevo.

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E questo è il bagno della mia camera, la mia piccola baita!

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I prodotti scelti per i miei bagni

Se può esserti utile, ti condivido l’elenco di tutti i prodotti scelti:

Siamo arrivati alla fine di questo lunghissimo articolo.

Fammi sapere qui sotto nei commenti se ci sono tematiche specifiche che desideri approfondire (ad esempio sul tema delle piastrelle ci sarebbe tanto da dire) e se l’articolo ti è stato utile. Mi farebbe super piacere saperlo.

Ciao e alla prossima.

P.S. Hai già scaricato la guida in formato PDF per valorizzare la tua casa fin da subito? Te la lascio qui.

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L’articolo Come arredare un bagno moderno: la soluzione realizzata a casa mia sembra essere il primo su Romina Sita.

28 Maggio 2024 / / Casa Poetica

Progettare un armadio - Casa Poetica

Quando si tratta di progettare un armadio, affidarsi a soluzioni standard è un errore comune che molti commettono.

Ma immagina un armadio che sia progettato specificamente per te, basato sugli abiti che realmente indossi e ami.

In questo post, ci divertiremo a trasformare un semplice spazio di stoccaggio in un angolo tutto tuo, perfettamente sintonizzato sul tuo stile unico e sulle tue esigenze di tutti i giorni.



Decluttering: Un Processo di Scoperta e Riallineamento

Il primo passo per progettare un armadio che rifletta veramente il tuo stile personale va oltre il semplice fare spazio.

Il decluttering diventa un’opportunità per esplorare e riscoprire ciò che possiedi, permettendoti di fare scelte consapevoli su cosa tenere e cosa lasciare andare.

Durante questo processo, è essenziale valutare ogni capo non solo per il suo valore sentimentale o estetico, ma anche per la sua condizione, taglia e quanto bene rispecchia i tuoi gusti attuali.

Ogni pezzo che decidi di conservare dovrebbe essere in buono stato, adattarsi bene e farti sentire a tuo agio e anche un po’ wow, diciamocelo.

Questo non solo libera il tuo spazio, ma affina anche la tua sensibilità verso ciò che effettivamente ti serve e ti piace.

Ogni pezzo che decidi di conservare dovrebbe avere un posto ben definito nel tuo armadio, garantendo che ogni scelta sia intenzionale e ben ponderata.



Organizzazione Interna: Adattare l’Armadio ai Tuoi Capi Appesi

Nel prossimo passo verso il progettare un armadio che sia perfetto per te, è cruciale focalizzarsi sulla struttura interna, che deve essere attentamente pensata per adattarsi ai tipi di capi che possiedi.

Prima di passare alla configurazione delle barre per i capi appesi, è essenziale fare un’attenta analisi dei capi che possiedi. Questo passaggio è cruciale per capire esattamente quanto spazio dedicare alle diverse altezze delle aste nel tuo armadio. Misura il numero e il tipo di vestiti che necessitano di essere appesi, come camicie, pantaloni, giacche e abiti lunghi.

Le camicie, le giacche, i pantaloni che non vuoi piegare – che non si dovrebbero piegare, detto meglio – e naturalmente i vestiti, hanno tutti bisogno di spazio per pendere liberamente, evitando così pieghe indesiderate e mantenendoli in condizioni impeccabili.

Quando progetti un armadio, considera di includere aste a diverse altezze: un’asta più bassa, a circa 90 cm da terra, è ideale per camicie e giacche; mentre per i vestiti lunghi, che necessitano di non toccare il fondo, un’altezza di circa 170 cm è l’ideale.

Questo approccio non solo ottimizza lo spazio, ma ti permette anche di organizzare i capi in modo che sia facile vedere tutto ciò che possiedi, rendendo la scelta del tuo outfit quotidiano un momento di puro divertimento e creatività.



Gestire i Capi Piegati: Ripiani e Cassetti su Misura

Dopo aver organizzato lo spazio per i capi appesi nel processo di progettare un armadio, è il momento di pensare a quelli che possono essere piegati.

Maglioni, t-shirt, felpe, ma se vuoi anche jeans e pantaloni casual sono perfetti per essere conservati in questo modo, poiché piegarli aiuta a mantenere la loro forma senza il rischio di stropicciarsi troppo.

Progettare un armadio con spazi dedicati ai capi piegati richiede un’attenzione particolare alla flessibilità e alla personalizzazione dei ripiani e dei cassetti.

I ripiani regolabili sono un must, poiché ti permettono di adattare lo spazio in base alle mutevoli esigenze del tuo guardaroba.

È importante evitare di creare pile troppo alte di vestiti sui ripiani, poiché ciò può rendere difficile l’accesso ai capi in fondo e causare disordine quando si cerca di prelevare qualcosa. Invece, considera l’aggiunta di ripiani aggiuntivi per mantenere le pile più basse e più gestibili.

Per quanto riguarda i cassetti, è importante considerare la dimensione e l’uso.

Cassetti più profondi, con un’altezza di circa 25-30 cm, sono ideali per conservare capi voluminosi come maglioni e felpe.

Un’ulteriore strategia efficace per massimizzare lo spazio e migliorare la visibilità è organizzare i capi in verticale all’interno dei cassetti. Questo approccio non solo permette di vedere immediatamente ogni singolo capo, ma facilita anche l’accesso e riduce il disordine.

Per l’intimo e gli accessori, che richiedono meno spazio e una maggiore frequenza di accesso, cassetti più piccoli e meno profondi sono la soluzione perfetta.

Personalizzare l’altezza e la disposizione di ripiani e cassetti secondo le tue necessità trasforma il tuo armadio in un vero e proprio alleato della tua organizzazione personale e del tuo stile di vita, rendendo ogni scelta di vestiario più semplice e veloce. Questi dettagli sono essenziali quando vuoi progettare un armadio che sia veramente funzionale e personalizzato.



Ottimizzare gli Accessori e il Cambio Stagione nel Progettare un Armadio

Nel progettare un armadio che sia funzionale e ordinato, non si può trascurare l’organizzazione degli accessori e la gestione dei capi fuori stagione.

Borse, cinture, sciarpe e altri accessori richiedono soluzioni di stoccaggio dedicate che preservino la loro forma e accessibilità, mentre il cambio stagione può richiedere un approccio più strategico per massimizzare lo spazio senza sacrificare l’ordine.

Per le borse, considera l’installazione di mensole su misura o di scomparti verticali che permettano di posizionarle in modo ordinato e visibile. Assicurati che ogni borsa sia facilmente accessibile, evitando di impilarle una sopra l’altra. Questo aiuterà a mantenere le borse in buona forma e a prevenire che si deformino o si danneggino.

Per quanto riguarda le scatole per il cambio stagione, l’ideale è posizionare questi contenitori in zone dell’armadio meno accessibili, come la parte superiore o il fondo dell’armadio, dato che non avrai bisogno di accedervi quotidianamente. Utilizza scatole trasparenti o etichettate per una facile identificazione del contenuto, facilitando così il processo di cambio stagione quando necessario.

Un’altra possibilità è l’uso di cassetti sottostanti per i capi fuori stagione. Questi possono essere dotati di divisori interni che aiutano a mantenere l’ordine e a separare diversi tipi di vestiti o accessori. Scegli materiali che permettano una buona ventilazione e protezione dagli agenti esterni, assicurando così la freschezza e la prontezza dei capi quando è il momento di riutilizzarli.

Progettare un armadio pensando anche agli accessori e al cambio stagione non solo ottimizza lo spazio, ma rende anche l’intero sistema di stoccaggio più efficace e funzionale. Assicurandoti che ogni elemento abbia il proprio spazio designato, il tuo armadio sarà sempre organizzato e pronto ad accogliere ogni nuova stagione con facilità.



Progettare un Armadio: La Soluzione su Misura per Te

Progettare un armadio che risponda perfettamente alle tue esigenze non è solo una questione di stile, ma di funzionalità e praticità. Ogni dettaglio, dalla disposizione delle aste per i capi appesi, alla configurazione dei cassetti e ripiani per i capi piegati, fino all’organizzazione degli accessori e del cambio stagione, contribuisce a creare uno spazio che non solo custodisce i tuoi vestiti, ma rende ogni giorno più semplice e piacevole.

Immagina di aprire il tuo armadio e trovare tutto in perfetto ordine, con ogni capo al suo posto, pronto a farti sentire al meglio. Questo è il potere di un armadio progettato su misura per te. Non lasciare che il disordine e le soluzioni standard limitino il tuo spazio e il tuo stile.

Sei pronta a trasformare il tuo armadio in un angolo perfetto della tua casa? Chiamami oggi per una consulenza personalizzata. Che tu abbia bisogno di organizzare il tuo attuale guardaroba o di progettare un nuovo armadio in funzione dei tuoi capi e accessori, sono qui per aiutarti. Contattami e insieme creeremo l’armadio dei tuoi sogni, perfettamente adatto alle tue esigenze e al tuo stile di vita.

Non aspettare, il tuo armadio perfetto ti aspetta. Contattami ora!





Cover Photo by Billy Jo Catbagan on Unsplash.





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26 Maggio 2024 / / Laura Home Planner

Per combattere il mal di schiena posturale

Il dolore alla schiena può essere un problema molto impattante nella nostra vita. Tanto dipende dalla gravità del problema, ma qualunque sia la sua entità esso si frappone inesorabilmente come un ostacolo tra noi e il nostro benessere, ovviamente fisico, ma anche psicologico. Le cause del mal di schiena sono varie, come del resto le zone colpite, per questo è sempre consigliabile ascoltare il parere di un professionista, medico o fisioterapista.

Esistono, tuttavia, alcune condizioni e stili di vita capaci di aumentare sensibilmente le probabilità di sviluppare dolori alla schiena, che nella peggiore delle ipotesi potrebbero cronicizzarsi o produrre lesioni permanenti. Obesità, tabagismo e uno stile di vita eccessivamente sedentario sono le cause più comuni.

Una di queste in particolare è purtroppo legata a qualcosa di cui non possiamo per adesso ancora fare a meno: il lavoro! Sì, perché mentre adottare uno stile di vita più sano, fatto di alimentazione corretta e attività fisica, o smettere di fumare, sono scelte possibili, smettere di andare a lavoro no! E se lavoriamo in ufficio sappiamo quanto tempo dobbiamo passare seduti durante il giorno. In questo caso, però, la cosa migliore che possiamo fare è utilizzare sedie da ufficio ergonomiche, e tra queste scegliere modelli di alta qualità e capaci di offrire un’ampia gamma di sostegni e settaggi, affinché si adattino perfettamente alla curvatura naturale della nostra spina dorsale.

Una seduta non ergonomica può provocare infiammazione lombare

sedie ergonomiche da ufficio laurahomeplanner.com

Il mal di schiena che attanaglia in modo più frequente chi è costretto a passare gran parte della giornata seduto in ufficio colpisce la zona lombare, ovvero la parte della schiena che si estende dalla base delle costole fino all’osso sacro. Il dolore lombare, si sviluppa localmente, ma può in alcuni casi irradiarsi fino alle gambe. Una postura scorretta induce un eccessivo incurvamento della spina dorsale verso l’interno, determinando di conseguenza l’allungamento dei muscoli e dei legamenti posteriori, e aumentando la pressione sui dischi intervertebrali, provocando di conseguenza infiammazione e dolore.

Per questo è fondamentale, se si lavora in ufficio, dotarsi di una sedia ergonomica con sostegno lombare, ovvero un tipo di seduta progettata appositamente per offrire un sostegno aggiuntivo alla parte bassa della schiena. In questo modo si aiuta la nostra spina dorsale a mantenere la sua naturale curvatura a “S”.

Si tratta di sedie che nella parte bassa dello schienale presentano una curvatura particolarmente pronunciata verso l’interno, in modo da distribuire uniformemente il peso e a ridurre di conseguenza la pressione sulle vertebre lombari. È importante scegliere sedie ergonomiche dotate di sostegno lombare regolabile, questo perché in tal modo è possibile personalizzare il grado di sostegno in base alla propria conformazione e alle proprie esigenze.

Benessere e design

Infine, quando si sceglie una sedia ergonomica, è giusto dedicare parte del nostro tempo anche allo stile. Una volta comprese le nostre esigenze, non sarà difficile trovare la sedia ergonomica in grado di adattarsi al meglio anche allo stile del nostro ufficio o del nostro ambiente di lavoro. Spesso questo tipo di sedie mette in mostra uno stile futuristico e minimalista, con linee curve ed essenziali. Anche per quanto riguarda i materiali le sedie ergonomiche prediligono quelli più moderni, come metallo, fibre plastiche e nylon, ma non mancano sul mercato modelli con strutture in legno, che meglio si adattano ad ambienti più caldi e accoglienti, magari anche un po’ più informali.

Ecco perché oggi sempre più di persone scelgono di tutelare il proprio benessere fisico e psicologico investendo nell’acquisto di sedie ergonomiche di alta qualità, adatte alle proprie esigenze e resistenti, ma anche sempre più attente allo stile.

L’articolo Sedie da ufficio con supporto lombare: prendersi cura della propria schiena durante il lavoro proviene da Laura Home Planner.

25 Maggio 2024 / / Case e Interni

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Grazie a una palette cromatica ispirata alle tonalità della carta da parati si crea un’atmosfera accogliente e senza tempo

Con una metratura di 78 mq, questo trilocale è stato rinnovato con un design rispettoso della tradizione storica della casa, ma attento anche alla modernità. Nonostante il suo nuovo look eclettico, la casa conserva un’eleganza e raffinatezza uniche, caratterizzata da una palette cromatica particolare. Il giallo ocra, il grigio-azzurro e le calde tonalità terracotta sono ispirate ai colori della carta da parati disegnata da William Morris  e creano un’atmosfera accogliente e senza tempo. Una lezione perfetta su come creare una palette cromatica coerente in tutta la casa.

Situato in un vivace quartiere residenziale di Stoccolma, questo appartamento occupa il primo piano di un edificio risalente al 1907. Il progetto di ristrutturazione e decorazione d’interni ha puntato a valorizzare i dettagli originali dell’edificio, come le modanature e le porte interne, integrando al contempo elementi contemporanei. L’appartamento, caratterizzato da soffitti alti, presenta un lungo corridoio tappezzato con la carta da parati con i disegni di William Morris*, come abbiamo anticipato.

NOTA*: William Morris, pioniere dell’interior design creò la Morris & Co in Gran Bretagna. Nel 1876, emerse Pimpernel come una delle composizioni sviluppate principalmente su creazioni floreali. Questo disegno, che vediamo nella carta da parati in corridoio, presenta fiori che si incontrano delicatamente, circondati da steli stilizzati, creando un motivo elegante e intramontabile.

Arredi lineari si alternano a pezzi d’epoca, lampade e complementi, il tutto armonizzandosi perfettamente con l’ambiente circostante. Attraverso l’uso sapiente del colore, la cura dei dettagli e l’armonia tra elementi antichi e moderni, questa casa incarna lo spirito del design nordico e l’essenza dello stile svedese contemporaneo.

Tra i cambiamenti più significativi di questo appartamento svedese, spicca l’ampliamento del soggiorno, ora unito alla cucina in un ambiente unico. Le modifiche apportate al layout hanno migliorato la vivibilità degli spazi, per una famiglia di quattro persone con due bambini in crescita.

Le foto documentano in modo dettagliato questa riuscita trasformazione, testimoniando la cura e l’attenzione dedicate ad ogni singolo dettaglio.

Zona giorno

Alla fine del lungo corridoio si trova la zona giorno, che inizialmente era divisa in ambienti distinti – cucina e soggiorno – ma che ora è stata trasformata in uno spazio unico.

L’elemento che, in questa bella casa svedese, cattura immediatamente l’attenzione è la cucina, che sfoggia un bel colore ocra. Ha una disposizione ad L e due colonne incassate sapientemente tra la dispensa originale e i due ripostigli nuovi.

Sebbene il grigio e altri toni neutri siano i colori predominanti nelle cucine scandinave, questa scelta audace dimostra come sia possibile creare uno spazio unico con un tocco di originalità. Le ante gialle con cornici sono state sapientemente abbinate a piastrelle quadrate bianche con fughe scure (come è nella tradizione scandinava), al piano di lavoro in pietra calcarea beige e a un tavolo da pranzo e sedie in legno naturale. Le mensole a giorno aggiungono leggerezza e un tocco di eleganza rustica, così come la dispensa originale, a cui è stata tolta la porta.

Le restanti pareti della zona giorno open space sono state dipinte di grigio-azzurro, ripreso dal colore del divano, creando un contrasto intrigante con il giallo ocra.

Nello stesso colore della cucina, nel corridoio è stata realizzata un’armadiatura per riporre cappotti, scarpe e cestini.

Il soggiorno comprende una parete per la TV con un mobile lineare chiaro, che risalta sul colore della parete.

Camera da letto

La camera da letto abbandona le tonalità del soggiorno, per sposare una delicata sfumatura di rosa terracotta. Questa stanza ha tutte le pareti tinteggiate con questa tonalità tenue, che creano un’atmosfera avvolgente e rilassante, ideale per il riposo e il relax. Persino le mensole sono dipinte dello stesso tono e creano una continuità visiva e un senso di armonia. Gli accenti bianchi degli infissi, del soffitto e delle porte creano un bel contrasto, mentre le texture dei cesti in vimini aggiungono un tocco di calore rustico all’ambiente. La stanza è piuttosto compatta, ma ha una piccola cabina armadio, come servizio aggiuntivo.

CONSIGLIO: Se vuoi che la tua camera da letto sia un luogo di riposo e tranquillità, dipingila di questo particolare color terracotta. Se non vuoi tutte le pareti colorate, puoi sempre scegliere il muro dietro il tuo letto, che diventerà come una sorta di testiera terracotta, che puoi abbinare a cuscini in tonalità simile o contrastante.

Camera dei bambini

Anche la seconda camera è immersa nei toni terracotta, ma qui con una sfumatura più neutra, con il quale è stato dipinto anche il letto a castello, che ricorda un’adorabile casetta. Altri colori riprendono quelli del soggiorno, come il grigio azzurro e la fantastica carta da parati con i koala, di sfondo giallo ocra (fuori produzione).

Bagno

Arriviamo al bagno di questa abitazione. Ha gli stessi rivestimenti utilizzati in cucina ovvero piastrelle bianche 15×15 sfalsate, con fuga nera. Le tende rosa pallido aggiungono un tocco di dolcezza, mentre la vasca freestanding stile retrò e le piastrelle colorate a pavimento conferiscono carattere e personalità allo spazio.

Questa casa non è solo un’espressione di stile, ma anche un omaggio al passato. Ogni stanza è curata, con un’attenzione particolare alla combinazione di colori e ai materiali per creare un design unico e accogliente.

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Cucina ocra e camera terracotta ispirandosi ad una carta da parati

Credit photo: Jocke Ono for Historiska Hem | Styling Clindholm Design

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

25 Maggio 2024 / / Laura Home Planner

C’è chi preferisce averli separati , chi invece no . Per arredare cucina e soggiorno open space , soprattutto quando lo spazio è molto piccolo, i fattori di cui tener conto sono:

  • misure della stanza
  • funzionalità
  • estetica

Se l’ambiente è molto piccolo la soluzione da scartare è quella di tirare su di muri in cemento,

questo perché, oltre ad essere costoso, è un’operazione invadente, soprattutto se la casa è già in uso,

inoltre,

dei muri chiusi portano via luce, rendono più piccolo e cupo l’ambiente e vincolano le scelte di stile e d’arredamento.

Dunque,

quando si scegli di arredare cucina e soggiorno open space piccolo con delle soluzioni che dividono completamente le due aree, si può decidere di utilizzare delle pareti in vetro.

Le vetrate ,

oltre a separare, rendo più fluido lo spazio, perché permettono alla luce di filtrare,

proprio come le finestre che danno su un terrazzo,

allo stesso tempo però,

bloccano gli odori provenienti dalla cucina,

inoltre,

a differenza di una parete in cemento, permettono il riciclo dell’aria nelle stanze.

La sola cosa che non viene isolata con le pareti in vetro, è il rumore,

è pur sempre vetro e non una parete in cemento.

Arredare cucina e soggiorno open space con i mobili

Quando invece si preferisce creare un ambiente unico,

separando ma non troppo,

per arredare cucina e soggiorno open space piccolo, la soluzione va ricercata negli arredi:

  • librerie bifacciali
  • isola in cucina
  • cucina con penisola
  • divano bifacciale

Librerie bifacciali basse o tutta altezza

Le librerie per arredare cucina e soggiorno open space piccolo, possono essere a tutta altezza con delle soluzioni autoportanti o fissate al piano della cucina

Isola o penisola in cucina

Con una soluzione cucina ad isola si può separare un piccolo open space organizzando lo spazio

lo stesso con una piccola penisola

separare con il divano bifacciale

Inoltre con il divano come divisione , magari bifacciale

per godere di entrambi i lati dell’ambiente con relax.

Il consiglio per arredare cucina e soggiorno open space piccolo:

Quando si arreda un piccolo open space è importante tener conto delle varie funzioni che si vogliono svolgere nella stanza:

  • cucinare
  • pranzare
  • rilassarsi
  • accogliere gli ospiti

in modo da poter creare un ambiente organizzato, accogliente ed esteticamente appagante.

L’articolo Idee per arredare cucina e soggiorno open space piccolo proviene da Laura Home Planner.

23 Maggio 2024 / / Laura Home Planner

Cosa vuol dire arredare casa in stile moderno? Per qualcuno il moderno è bianco, magari con qualche punta di grigio, nero, ma comunque freddo, per qualcun’ altro il moderno semplicemente non è classico. Per me lo stile moderno, come tutti gli altri generi d’arredamento , è come lo interpretiamo, non ci sono regole. Se qualcuno mi chiede “come arredare casa in stile moderno non freddo e accogliente?” La mia risposta è ” usa il colore e dagli personalità”.

Dunque,

partiamo dal fatto che è ovvio che chi ama lo stile moderno in casa, di certo non vuole ricreare un’ambientazione come quella qui sotto

ma è anche vero che per Stile moderno , non si intende per forza una casa come quella della prossima immagine

Perciò,

oggi voglio darvi qualche consiglio su come arredare casa in stile moderno , ma non freddo e accogliente.

Come arredare casa in stile moderno non freddo con i colori freddi

come arredare casa in stile moderno laurahomeplanner.com

I colori freddi in realtà, non sono poi così freddi se trovano il giusto abbinamento,

certo il blu non è il giallo sole,

ma se al blu viene accostato un materiale caldo come il legno..

allora il freddo trasmesso dal blu perde d’intensità.

Dunque,

per arredare una casa in stile moderno e non farla diventare una sala operatoria ,

ai colori ed ai materiali freddi, basta aggiungere colori e materiali caldi,

ovviamente,

con criterio.

Il bianco ad esempio, è un colore spesso protagonista degli interni moderni,

ma nonostante ciò,

una casa con una cucina bianca, magari ludica, e con un top dal materiale imponente come il marmo , il quarzo o il gres porcellanato,

malgrado sia composta da materiali e da colori freddi,

con qualche accorgimento può diventare molto calda e accogliente.

A volte basta davvero poco,

  • con una parete colorata , delle stampe, appese, una lavagna
  • aggiungendo del legno

Lo stesso vale per il living.

aggiungendo:

  • tappetti
  • cuscini colorati o decorati con delle stampe
  • complementi d’arredo come tavolini o pouf da avvicinare al salotto.
arredare casa in stile moderno laurahomeplanner.com

Arredare casa in stile moderno classico

Per arredare casa in stile moderno non freddo, si può fare un mix and match tra elementi moderni ed elementi classici,

così da ottenere un moderno-classico,

insomma,

un moderno non freddo.

Questo ovviamente è uno dei metodi per smorzare l’ambiente freddo,

non è una regola,

ma per qualcuno è una scelta valida.

Gli elementi classici a volte possono già essere parte integrante della casa,

come il parquet per esempio,

arredare casa in stile moderno laurahomeplanner.com

oppure,

possono essere dei complementi d’arredo,

come una vecchia panca, un comò, un settimino,

una madia o delle poltrone.

Moderno contemporaneo: uno stile moderno non freddo

Lo stile contemporaneo è uno stile d’arredo che predilige:

  • materiali all’avanguardia, di ultime tecnologie e sostenibili,
  • comodità: perchè lo stile contemporaneo ha come obiettivo quello di creare un ambiente confortevole.
  • colori neutri, linee pulite e semplici

Per questo motivo lo stile moderno-contemporaneo è la soluzione perfetta per creare uno stile moderno non freddo,

perché la tecnologia, gli elementi naturali, ed i materiali più innovativi , si uniscono in un unico stile.

arredare casa in stile moderno laurahomeplanner.com

I miei consigli:

Arredare casa in stile moderno non freddo, vuol dire riuscire ad uscire dagli stereotipi del moderno.

Il mio consiglio per uno stile moderno non freddo :

  • provare ad inserire nelle stanze una carta da parati o una parete colorata
  • osare con i colori.. caldi o freddi non importa
  • personalizzare
  • aggiungere elementi naturali come le piante (per quelli senza pollice verde come me vanno bene anche finte) ed elementi il legno
  • aggiungere tessuti caldi, tappeti e tende morbide
  • inserire sempre elementi che ci rispecchiano
  • aggiungere un tocco del passato.

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21 Maggio 2024 / / Casa Poetica

Decluttering consapevole - Casa Poetica

Il decluttering consapevole è molto più di un semplice riordino degli spazi in cui vivi. È un processo intimo che ti invita a riflettere su di te e sul significato degli oggetti che hai scelto di circondarti.

Voglio farti fare un viaggio in cui esploreremo insieme come ogni oggetto nella tua casa può influenzare la tua vita quotidiana, invitandoti a una comprensione più profonda di te stessa e delle tue scelte.



Comprendere le Storie Nascoste dietro gli Oggetti

Ogni oggetto nella tua casa racconta una storia.

Attraverso il processo di decluttering consapevole, ti invito a riflettere su queste storie e su come influenzano la tua percezione di spazio e comfort.

Perché hai scelto di tenere certi oggetti? Quali emozioni o ricordi evocano?

Esplorare queste domande ti aiuterà a capire meglio le tue motivazioni e a fare scelte più consapevoli.



Affrontare le Emozioni: Tra Nostalgia e Rinnovamento

Nel decluttering consapevole, ogni decisione di tenere o lasciar andare un oggetto può evocare un ventaglio di emozioni.

Accogli questi sentimenti: sia che si tratti di nostalgia per il passato, sia che provi eccitazione per il futuro.

È fondamentale accettare e lavorare attraverso queste emozioni, poiché sono parte integrante del processo di decluttering.

Riconoscere e elaborare questi sentimenti può portarti a decisioni più sagge e a un maggiore equilibrio interiore.



Esaminare le Abitudini attraverso il Decluttering Consapevole

Come influenzano gli oggetti le tue abitudini quotidiane?

Alcuni possono essere catalizzatori di abitudini positive, mentre altri potrebbero perpetuare routine meno salutari.

Nel decluttering consapevole, valuta l’impatto di ogni oggetto sulle tue attività giornaliere. Questa riflessione può rivelarti quali cambiamenti sono necessari per supportare uno stile di vita più intenzionale e soddisfacente.



Il Decluttering Consapevole Come Rito di Passaggio

Considera il processo di decluttering non solo come un’attività pratica ma come un vero e proprio rito di passaggio.

Liberarti di oggetti non necessari può simboleggiare il lasciar andare di vecchie parti di te e l’accoglienza di nuove possibilità.

Celebrare questo cambiamento può rafforzare la tua crescita personale e aiutarti a navigare la vita con maggiore chiarezza e determinazione



Crescita Continua

Ricorda, il decluttering consapevole è un percorso continuo.

Non si tratta di una destinazione finale ma di una pratica costante di auto-riflessione e adattamento.

Man mano che cresci e cambiano le tue circostanze, anche le tue esigenze di spazio e organizzazione si evolveranno.

Resta fedele a questo processo e scoprirai come anche i piccoli cambiamenti possono avere un impatto profondo sulla tua vita e sul tuo benessere.

Attraverso questo viaggio di decluttering consapevole, spero che troverai non solo uno spazio più ordinato, ma anche una maggiore pace interiore e consapevolezza di te stessa.



Chiamami per Iniziare il Tuo Viaggio di Decluttering Consapevole

Se senti che è il momento di fare ordine non solo nei tuoi spazi ma anche nelle tue emozioni e abitudini, sono qui per aiutarti. Attraverso il decluttering consapevole, ti guiderò in un percorso personalizzato che rispecchia i tuoi bisogni e le tue aspirazioni.

Non devi affrontare da sola questo viaggio: insieme possiamo scoprire come liberare spazio e energia nella tua vita.

Contattami oggi per una consulenza e iniziamo insieme a trasformare il tuo ambiente in uno spazio che rifletta chi sei veramente e chi desideri diventare. Sono qui per supportarti passo dopo passo verso una vita più ordinata e serena.

Il cambiamento inizia con una semplice decisione—la decisione di prenderti cura di te.





Cover Photo by Marius George Oprea on Unsplash.





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20 Maggio 2024 / / My happy place

Se siete approdati in questa pagina e vi state chiedendo come arredare un b&b sicuramente state pensando di espandere il vostro business e di dare una svolta alla vostra vita. Negli ultimi anni il mercato immobiliare si è reso appetibile e ha permesso a tante persone di investire, sia per le prime abitazioni sia per creare attività redditizie come quella dei b&b.

Detta così potrebbe sembrare una sciocchezza: metto due arredi, metto l’annuncio su qualche motore di ricerca dedicato ed ecco che arrivano i miei primi ospiti. Nella realtà non è proprio così. Il mercato è diventato vastissimo, soprattutto per quanto riguarda la mia città, Roma, in cui il prossimo Giubileo ha fatto esplodere il boom dei b&b (o spacciati tali). Riuscire ad emergere rispetto agli altri, sia dal punto di vista dello stile e della qualità che del prezzo, non è per nulla semplice.

Voglio quindi darvi qualche dritta per definire lo stile del vostro b&b, con degli esempi da copiare a seconda del budget a disposizione. Si, perchè si possono fare cose molto carine anche senza spendere una fortuna, è il mantra delle mie consulenze di arredamento.

Come arredare B&b con pochi soldi

Chi ci legge da tempo sa benissimo che noi siamo fautori del motto “poca spesa, massima resa”. Si possono fare grandi cose, senza spendere tanto, l’importante è sempre prevedere una buona progettazione iniziale.
L’idea “prendiamo quello che ci serve e poi sistemiamo” difficilmente funziona, in ogni occasione in cui si sta arredando un ambiente.

come arredare B&B spendendo poco

pic by Wallpaper.com

Una volta quindi scelto lo stile di arredamento che fa per il vostro b&b, che cambia ovviamente anche in base a dove si trova il b&b, allora potrete sbizzarrirvi andando in cerca di pezzi nei mercatini, nel marketplace e sulle varie app di shopping online del preloved e vintage. Si trovano tantissimi pezzi, anche di design, in ottimo stato che vi permetteranno di risparmiare moltissimo.

L’importante è non dimenticarsi gli essentials che non devono mai mancare all’interno di una stanza di un b&b:

  • armadio
  • specchio
  • comodini
  • tv
  • cestino dei rifiuti
  • portavaligia
come arredare b&b spendendo poco

Camera b&b arredamento vintage

L’idea giusta per risparmiare è sempre quella di utilizzare arredi meno costosi, avvicinandoli a dei pezzi più ricercati o nel caso del b&b a degli accessori più particolari, magari trovati proprio al mercatino. Ma il mio consiglio spassionato è “less is more”. Un ambiente essenziale, senza troppi accessori, darà l’idea di pulito ed ordinato.

Come arredare un b&b con il colore

Un’idea carina, per poter distinguere le stanze che offrirete ai vostri ospiti, è quella di selezionare un colore che le contraddistingua. Dal blu, al rosa, al verde, ogni colore (utilizzato nella tonalità giusta) può essere la nota distintiva delle vostre stanze.

Le cose importanti sono due: come dicevo, la tonalità applicata, e dove viene usato il colore.

camera da letto b&b colore alle pareti

foto Claudio Tajoli

Per quanto riguarda i toni da utilizzare sconsiglio, come in qualsiasi progetto di interior design, di usare tinte forti, come il rosso, il giallo e il verde mela, decisamente anni ’90 nella loro applicazione.
Sono ammessi tutti i toni pastello, le tinte più audaci come il blu elettrico e l’arancione e tutte le sfumature dei toni più neutri. Ecco qui qualche esempio che mi piace molto.

camera da letto b&b con parete blu

camera b&b con parete blu balena

Per quanto riguarda l’applicazione del colore, il consiglio più importante è quello di non utilizzarlo sulla biancheria. Lasciate perdere coperte, piumoni, lenzuola colorate. Le vostre lenzuola dovranno essere rigorosamente bianche! Il bianco nella biancheria darà quel senso di pulizia che nessun altro colore saprà dare. Potrete invece applicarlo nei dettagli: maniglie degli arredi, cuscini (senza esagerare), la parete dietro al letto e cosi via.

camera da letto b&b con parete verde

Camera b&b con parete verde

Arredare B&b moderno

Diciamocelo, ormai lo stile moderno è quello che avvicina la maggior parte di noi. Al massimo quello che succede è un mix tra moderno e classico, ma difficilmente ormai si trovano case completamente arredate in stile antico, se non quella della nonna.

arredamento moderno b&b

Camera Fas Italia

Se vi state quindi chiedendo come arredare un b&b moderno il consiglio è quelli di affidarsi a dei mobili di qualità. In commercio esistono tantissime proposte già complete che hanno al loro interno tutto il necessario per l’arredamento del vostro affittacamere. Fate tantissima attenzione al bagno, se volete ricreare uno stile moderno, certamente non potrete pensare di avere dei bagni di foggia antica o non ristrutturati, e il risultato sarebbe “si belle le camere, certo però i bagni…”.

bagno moderno per B&B

pic by Style Sourcebook

Un consiglio è quello di adottare degli elementi che caratterizzino fortemente le vostre stanze, come potrebbe essere una carta da parati con un motivo ripetuto o con un paesaggio differente per ogni camera.

Come arredare un b&b di lusso

Quando si parla di lusso negli ambienti, la prima cosa che ci viene in mente sono gli arredi di design. Pezzi importanti, arredamento di pregio, illuminazione studiata in ogni particolare e dettagli che fanno la differenza.

come arredare b&b di lusso

pic by The Spaces

L’attenzione al dettaglio è tutto. In un b&b di lusso mi aspetto di trovare domotica, kit di cortesia, asciugamani in spugna Made in Italy, caffè in camera, pareti insonorizzate e chi più ne ha più ne metta.
Ma partiamo dalle basi: un letto comodo, con topper, e biancheria profumata. Il vostro cliente si dovrà sentire a casa più che mai, ecco perchè non dovrà mancargli nessun comfort.

come arredare B&B di lusso

Arredamento di lusso per B&B

In bagno non dovrà mancare il kit di cortesia, con prodotti e packaging effetto wow, asciugacapelli professionale e un profumatore per ambienti di design.
Potrete decidere per uno stile minimal, magari eliminando il classico armadio per una capsula con appendiabiti, oppure pensare a qualcosa di più sfarzoso con tanto di cabina armadio, se il vostro spazio ve lo consente.

Come arredare un b&b in campagna

In questo ultimo caso lo stile degli ambienti del vostro b&b potrà avere due aspetti:

  1. rispecchiare al 100% ciò che circonda la casa, e quindi la campagna
  2. essere in completo contrasto con la natura circostante

Nel caso numero uno i consigli sono semplici e facili da seguire. Colori naturali, toni tenui, che vanno dal beige alle tinte più calde della terra. Anche le stoffe che utilizzerete saranno grezze e naturali. Il verde, quindi le piante, se ben curate, sono ben accette in questo contesto. I materiali saranno molto caldi, il legno è l’attore principale delle vostre stanze, negli arredi e nelle finiture; il suo compagno di avventure può essere il ferro, che stempera un pò l’ambiente evitando che diventi troppo boho.

come arredare b&b in campagna

Camera Fas Italia

Nel secondo caso dovrete essere una persona molto tecnica e precisa nelle vostre scelte, perchè sbagliare è semplicissimo. Pensare ad un ambiente ultra moderno e minimal con una struttura e un circondario decisamente rurale, non è cosa da poco. Potrete sbizzarrirvi con alcuni tocchi moderni accostati sempre all’utilizzo del legno. Parlo magari di lampade contemporanee e finiture super minimal come il microcemento o la resina.

come arredare un b&b in campagna con stile minimal

Arredo minimal in B&B rurale

Ricordate sempre che in ognuna di queste idee che vorrete copiare, l’importante sarà sempre far sentire il vostro ospite in un ambiente comfortevole e pulito, quasi meglio che stare a casa propria.

L’articolo Come arredare un b&b: 5 esempi da copiare proviene da My Happy Place.

18 Maggio 2024 / / Case e Interni

Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

Oggi entriamo nell’affascinante atmosfera di una residenza londinese, che colpisce per la sua combinazione di colori tenui e lo stile classico moderno, trasportandoci in un viaggio di eleganza senza tempo.

Immersa nel cuore della frenetica metropoli di Londra, questa dimora incarna il desiderio segreto di una casa da sogno di molti. Situato a pochi passi dal Regent’s Canal a Little Venice, l’edificio con più appartamenti si distingue per la sua facciata in stucco bianco, che non è raro trovare negli eleganti quartieri di Londra.

Nel progetto di design d’interni, l’obiettivo era armonizzare il fascino intramontabile di questa residenza storica con tocchi moderni, mantenendo intatta l’essenza dell’edificio. Il risultato è una suggestiva fusione di classico e moderno, come nello stile Transitional.

Leggi anche: Come arredare in stile Transitional (mix di classico e moderno)

All’interno, lo spazio rivela subito una palette di colori raffinati e tenui declinata sui toni blu accostata a parquet in rovere e soffitti bianchi. I progettisti hanno utilizzato eleganti tonalità pastello, soprattutto nei toni azzurri, e mobili moderni, mentre i dettagli classici includono modanature sulle pareti, dipinti con cornici dorate, ferramenta ottone, carte da parati floreali e ante con cornici dal disegno classico.

I progettisti di questa casa, hanno usato la tecnica del “Colour Drenching”. Forse saprai che il trend monocromatico è molto in voga al momento sia nell’abbigliamento, che negli interni. Questa pratica, che fanno passare per nuova, ma in realtà è antica, prevede l’uso di un unico colore per dipingere molti degli elementi architettonici di una stanza: pareti, soffitto, porte, modanature, termosifoni e persino armadi, librerie o mobili su misura. Qui la ritroviamo in una versione classica, ma più contemporanea, dipingendo nei toni di azzurro desaturato le pareti, le porte, il battiscopa e le librerie. Funziona bene nelle case storiche o ambienti classici, perchè oltre al fatto che era usata in passato, l’uso di battiscopa, cornici a soffitto e modanature creano ombre e rilievi, che rendono il look monocromatico, meno monotono e “piatto”. Quando lavoravamo a Milano alla fine degli anni ’90 abbiamo spesso contribuito alla progettazione di case con un look molto simile.

Tranne in alcuni contesti, mettere in contrasto soffitto e pavimento con l’involucro monocromatico, crea un insieme più elegante e sofisticato.

Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

Il soggiorno, al piano inferiore, si distingue per il suo progetto architettonico intelligente, con un soffitto doppia altezza che permette all’ambiente di ricevere una generosa quantità di luce naturale. Pareti e arredi su misura nei toni azzurro polvere fanno risaltare il divano ad L e la poltroncina e pouf tutti di colore bianco, decorati da cuscini e accessori in toni neutri. Il sottoscala è stato sfruttato con un mobile su misura che ospita anche il televisore. Un grande specchio stile provenzale, le applique in ottone e i quadri dalle cornici dorate creano un ambiente accogliente e senza tempo.

Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

L’ampia cucina con isola e bancone, al piano superiore, cattura l’attenzione con i suoi mobili dipinti in una tonalità di blu più vivace, che potremmo definire blu denim, il piano di lavoro in marmo bianco e le piastrelle in stile metropolitana. Le maniglie e mensole in ottone aggiungono un tocco glamour e lussuoso all’insieme.

Leggi anche: Piastrelle in stile metropolitana

Dalla cucina si accede a un giardino-cortile su due livelli, attrezzato con una cucina esterna, che offre uno spazio perfetto per l’intrattenimento all’aperto.

Su questo piano, si trova anche una piccola camera da letto di servizio, con volta a botte, rivestita da carta da parati floreale sui toni lilla e rosa su sfondo scuro.

Il piano superiore ospita le camere da letto, ognuna con il suo carattere distintivo. Dalla camera da letto principale, con una carta da parati grigio scuro e una lussuosa vasca da bagno rivestita in metallo e parete a specchio anticato, alla stanza della figlia, decorata con una delicata carta da parati con paesaggi e sfondo rosa e una graziosa panca sotto alla finestra. Ogni ambiente trasmette un senso di tranquillità e raffinatezza.

Questa incantevole residenza londinese, con la sua fusione di design classico e accenti moderni, è in vendita presso l’agenzia Domus Nova.

Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

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Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

Tonalità di blu e mix di classico e moderno per arredare la casa

credit photo: Domus Nova

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI


L’articolo Caminetti moderni: quello a bioetanolo è tossico? Ecco tutta la verità. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

In un mondo che corre veloce verso il futuro, la nostra casa, moderna o ristrutturata che sia, diventa un rifugio sempre più personalizzato, un luogo dove ogni dettaglio parla di noi e della nostra visione di benessere e comfort.

Tra questi dettagli spiccano i caminetti moderni, in particolare quelli a bioetanolo.

Questi gioielli di design possono essere installati ovunque (in cucina, in soggiorno, persino in camera da letto) e promettono di unire estetica e funzionalità, senza emettere fumi e cenere.

Ma al di là della bellezza indiscussa di tali caminetti, sono in molti a porsi una domanda: il camino a bioetanolo è davvero sicuro? O il bioetanolo è tossico?

Il camino a bioetanolo, con le sue fiamme danzanti, offre un’alternativa affascinante ai tradizionali caminetti a legna; infatti, permette di godere del calore e del fascino del fuoco senza la necessità di una canna fumaria, del trasporto e dello stoccaggio della legna e della relativa manutenzione.

Tuttavia, la questione della sicurezza e della tossicità merita un’analisi approfondita.

In questo articolo, sveleremo tutta la verità sui caminetti a bioetanolo: capiremo come funzionano, valuteremo la loro sicurezza e discuteremo le implicazioni ambientali del loro utilizzo.

Caminetti moderni: quello a bioetanolo è tossico? Ecco tutta la verità.

Fascino, design ed eleganza: come funzionano i caminetti a bioetanolo?

I caminetti a bioetanolo rappresentano una rivoluzione nel mondo del riscaldamento domestico, mescolando arte, tecnologia e sostenibilità.

Ma come funzionano esattamente questi straordinari dispositivi?

Al centro di ogni caminetto si trova un bruciatore che utilizza bioetanolo liquido, un combustibile ecologico derivato dalla fermentazione di biomasse come mais, canna da zucchero o barbabietole.

Questo combustibile, quando acceso, produce una fiamma reale che emana calore senza generare fumo o cenere.

Uno degli aspetti chiave di questi caminetti riguarda la loro capacità di inserirsi in qualsiasi ambiente con stile e discrezione.

Senza la necessità di una canna fumaria, possono essere installati ovunque, da una parete del soggiorno al centro di una stanza, offrendo la massima flessibilità di design.

Inoltre, la possibilità di regolare la fiamma permette di controllare facilmente il calore emesso, garantendo non solo comfort, ma anche un’atmosfera accogliente e rilassante.

Salute e sicurezza: il bioetanolo fa male?

La sicurezza è una priorità assoluta quando si parla di fonti di riscaldamento domestico, e i caminetti a bioetanolo non fanno eccezione.

Infatti, nonostante il loro design innovativo e la loro facilità d’uso, è importante capire come gestire questi elementi di arredo in modo sicuro.

Innanzitutto, è importante sottolineare che la combustione del bioetanolo è pulita; infatti, quest’ultimo, bruciando, rilascia principalmente anidride carbonica e vapore acqueo.

Questo processo di combustione non produce fumo, fuliggine, né cenere, eliminando molte delle preoccupazioni legate alla sicurezza dei caminetti tradizionali.

Tuttavia, è importante seguire alcune precauzioni.

In primis, è fondamentale assicurarsi che l’ambiente in cui il camino è stato installato sia ben ventilato, soprattutto in spazi chiusi o piccoli, per evitare l’accumulo di quantità elevate di anidride carbonica.

Inoltre, nonostante questi caminetti moderni siano sicuri, occorre utilizzare un combustibile di alta qualità (la percentuale di alcol dovrebbe essere del 96% circa), raccomandato dai produttori, e mai sostituirlo con altre tipologie, per prevenire la formazione di cattivi odori e il rilascio di vapori poco salubri nell’ambiente.

Dunque, se anche tu ti stavi chiedendo:

Il camino a bioetanolo è tossico?”

La stufa a bioetanolo è tossica?”

Beh, sappi che la risposta è no. Sono entrambi sicuri per te e per l’ambiente.

Per approfondire l’argomento sui rischi del caminetto a bioetanolo clicca qui e scopri maggiori dettagli.

Caminetti moderni: quello a bioetanolo è tossico? Ecco tutta la verità.

Caminetti a bioetanolo: a chi rivolgersi per acquistarne uno?

Se hai intenzione di “vestire” i tuoi ambienti con un camino a bioetanolo, è importante che ti affidi a un fornitore che abbia una gamma di prodotti eccellenti e che offra un servizio di installazione impeccabile.

La scelta dell’azienda giusta, infatti, è fondamentale per assicurare che il camino non solo arricchisca l’ambiente dal punto di vista estetico, ma che sia anche sicuro e funzionale.

MaisonFire si distingue nel panorama italiano come leader nella produzione e vendita di caminetti a bioetanolo, grazie a un’esperienza di oltre 30 anni nel settore.

Con una gamma che include soluzioni da incasso, da parete e da tavolo, MaisonFire è in grado di trasformare ogni spazio, aggiungendo un tocco di eleganza e raffinatezza.

Ogni modello è progettato con un occhio di riguardo verso la sicurezza e la sostenibilità, garantendo non solo bellezza ma anche affidabilità.

La sicurezza dei caminetti MaisonFire è una priorità assoluta.

Ogni bruciatore viene sottoposto a test rigorosi per anti-ribaltamento, anti-perdita del prodotto e qualità.

Inoltre, tutti i bruciatori sono certificati secondo la normativa europea EN 16647, assicurando che ogni caminetto rispetti i più alti standard di sicurezza.

Insomma, con MaisonFire potrai goderti la bellezza del fuoco in totale tranquillità, con un elemento di arredo che dona fascino ed eleganza alla tua dimora.

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L’articolo Caminetti moderni: quello a bioetanolo è tossico? Ecco tutta la verità. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.