dettagli home decor
Futura, il colore dell’abitare di q-bic a Manifattura Tabacchi
C’è un momento, nella vita di un quartiere, in cui la rigenerazione smette di somigliare a un cantiere e comincia ad assomigliare a una città. A Manifattura Tabacchi Firenze quel momento è adesso. L’ex fabbrica di sigari, riqualificata all’80% e attesa al traguardo nel 2028, accoglie nuovi residenti, nuove imprese e un nuovo capitolo dell’abitare: Futura. Il progetto residenziale Futura, disegnato da Piuarch e arredato negli interni dallo studio fiorentino q-bic, consegnerà nell’autunno 2027 novantadue appartamenti per chi vuole vivere vicino al centro storico senza rinunciare a spazio, verde e servizi.
Un edificio in dialogo con il razionalismo
Avviato nell’ottobre 2025, Futura si sviluppa su nove piani e nasce per dialogare con l’identità razionalista del complesso, arricchendola di un approccio più umanistico, in cui desideri e benessere delle persone vengono prima di tutto. Lo si legge già nell’immagine esterna: una facciata chiara, scandita da logge profonde che accolgono piante e fioriture, poggia su un basamento in laterizio che richiama il carattere industriale dell’area. Il risultato è un volume netto ma accogliente, che guarda alla memoria del luogo senza farsene prigioniero.
q-bic e il colore come linguaggio domestico
Se la cornice è rigorosa, gli interni raccontano un’altra storia. Nei render firmati q-bic la casa contemporanea abbandona la neutralità d’ordinanza e si concede il lusso del carattere. Un divano di un blu intenso e un pouf bordato d’arancio illuminano il living, dove poster dai toni primari, un grande arazzo decorativo e un tavolino dalla silhouette scultorea in rosso mattone fanno da contrappunto alle pareti bianche e al parquet naturale. Di sera la scena cambia registro: la cucina, incassata in una nicchia di blu cobalto con luce radente, diventa il fulcro della zona giorno, mentre un divano grigio, un tappeto dalle geometrie terrose e tavolini in terrazzo e vetro verde scandiscono i volumi con eleganza.
Per lo studio fiorentino non è una prima volta. q-bic ha già firmato Puro, residenza completata e abitata all’interno dello stesso complesso, e con Futura consolida il proprio contributo alla nuova dimensione abitativa di Manifattura Tabacchi Firenze. L’approccio è coerente: spazi che mettono al centro le esigenze quotidiane di chi li vive, in cui il design contemporaneo è uno strumento di comfort e non una vetrina.
Leggi anche: “Dove la memoria industriale diventa arte: studio Q-BIC trasforma la Manifattura Tabacchi di Firenze”
Manifattura Tabacchi appartamenti: tagli, logge e viste
L’offerta di Futura è ampia e pensata per target diversi. Si parte dallo studio compatto, ideale per giovani coppie e professionisti, si passa ai trilocali e ai quadrilocali per le famiglie e si arriva alle grandi metrature dei piani alti. Ogni unità dispone di una terrazza loggiata privata, per un totale di circa 950 metri quadrati di spazi esterni, con affacci sul centro storico, sul quartiere e sulle colline, oppure sul cuore di Manifattura Tabacchi e sul Parco delle Cascine. Le logge, nei render, sono vere stanze all’aperto: pavimenti caldi, schermature verdi, sedute leggere e il profilo della città sullo sfondo.
La formula è quella dell’abitare senza pensieri. Gli appartamenti di Manifattura Tabacchi Firenze vengono consegnati chiavi in mano e completamente arredati, con cucine e armadiature personalizzabili grazie alle partnership con Zoo Design e MCD. Chi vuole scegliere le finiture ha tempo fino all’autunno 2026. Gli edifici sono previsti in classe energetica A1 o superiore, e i numeri raccontano un interesse già concreto: il 40% delle unità risulta venduto e il 60% degli acquirenti l’ha scelto come prima casa, segno di un progetto di vita più che di un investimento.
Leggi anche: “La Manifattura Tabacchi di Firenze presenta le nuove residenze”
Servizi pensati per chi abita
Futura mette a disposizione dei residenti circa 470 metri quadrati di aree comuni al piano terra. Ci sono una lobby di 140 metri quadrati con portineria e deposito pacchi, un deposito passeggini, una pet room, un parcheggio per biciclette e bici elettriche con bike lab attrezzato per la manutenzione, e un’area fitness di 90 metri quadrati con attrezzature di ultima generazione, riconoscibile dall’insegna turchese che porta il nome dell’edificio. Un collegamento diretto con il parcheggio sotterraneo rende semplice il rientro a casa.
Un quartiere che si apre alla città
Fuori dalla porta, il contesto fa parte dell’offerta. Il quartiere è accessibile solo a pedoni e ciclisti, senza muri di cinta, ed è attraversato dal progetto paesaggistico di Antonio Perazzi, con oltre mille alberi e più di cento specie vegetali. L’energia geotermica e una gestione attenta dell’acqua completano una filosofia eco-friendly che guida l’intero masterplan da 110.000 metri quadrati. Nel 2027 è atteso anche l’arrivo della linea T4 della tramvia, che collegherà direttamente il complesso al centro.
Futura si affianca ad Anilla, firmato da Patricia Urquiola, a Puro e a Zenit, il monumentale edificio di Studio Dragò già in fase di consegna, e si inserisce in una comunità che comprende studenti, professionisti e viaggiatori: dal Manifattura Campus di Polimoda, che avrà presto una nuova biblioteca della moda, ai nuovi uffici di EY. È qui che Firenze sperimenta un modo diverso di abitare, vicino al centro ma con il respiro di un parco.
Leggi anche: “Motel: il nuovo spazio eventi alla ex Manifattura Tabacchi di Firenze“
L’articolo Futura, il colore dell’abitare di q-bic a Manifattura Tabacchi proviene da dettagli home decor.









