30 Ottobre 2026 / / Dettagli Home Decor

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Futura, il colore dell’abitare di q-bic a Manifattura Tabacchi

C’è un momento, nella vita di un quartiere, in cui la rigenerazione smette di somigliare a un cantiere e comincia ad assomigliare a una città. A Manifattura Tabacchi Firenze quel momento è adesso. L’ex fabbrica di sigari, riqualificata all’80% e attesa al traguardo nel 2028, accoglie nuovi residenti, nuove imprese e un nuovo capitolo dell’abitare: Futura. Il progetto residenziale Futura, disegnato da Piuarch e arredato negli interni dallo studio fiorentino q-bic, consegnerà nell’autunno 2027 novantadue appartamenti per chi vuole vivere vicino al centro storico senza rinunciare a spazio, verde e servizi.

Un edificio in dialogo con il razionalismo

Avviato nell’ottobre 2025, Futura si sviluppa su nove piani e nasce per dialogare con l’identità razionalista del complesso, arricchendola di un approccio più umanistico, in cui desideri e benessere delle persone vengono prima di tutto. Lo si legge già nell’immagine esterna: una facciata chiara, scandita da logge profonde che accolgono piante e fioriture, poggia su un basamento in laterizio che richiama il carattere industriale dell’area. Il risultato è un volume netto ma accogliente, che guarda alla memoria del luogo senza farsene prigioniero.

Facciata di Futura, edificio residenziale di Piuarch a Manifattura Tabacchi Firenze, con logge verdi

q-bic e il colore come linguaggio domestico

Se la cornice è rigorosa, gli interni raccontano un’altra storia. Nei render firmati q-bic la casa contemporanea abbandona la neutralità d’ordinanza e si concede il lusso del carattere. Un divano di un blu intenso e un pouf bordato d’arancio illuminano il living, dove poster dai toni primari, un grande arazzo decorativo e un tavolino dalla silhouette scultorea in rosso mattone fanno da contrappunto alle pareti bianche e al parquet naturale. Di sera la scena cambia registro: la cucina, incassata in una nicchia di blu cobalto con luce radente, diventa il fulcro della zona giorno, mentre un divano grigio, un tappeto dalle geometrie terrose e tavolini in terrazzo e vetro verde scandiscono i volumi con eleganza.

Zona giorno serale con cucina blu cobalto negli appartamenti di Manifattura Tabacchi Firenze, progetto q-bic

Per lo studio fiorentino non è una prima volta. q-bic ha già firmato Puro, residenza completata e abitata all’interno dello stesso complesso, e con Futura consolida il proprio contributo alla nuova dimensione abitativa di Manifattura Tabacchi Firenze. L’approccio è coerente: spazi che mettono al centro le esigenze quotidiane di chi li vive, in cui il design contemporaneo è uno strumento di comfort e non una vetrina.

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Manifattura Tabacchi appartamenti: tagli, logge e viste

L’offerta di Futura è ampia e pensata per target diversi. Si parte dallo studio compatto, ideale per giovani coppie e professionisti, si passa ai trilocali e ai quadrilocali per le famiglie e si arriva alle grandi metrature dei piani alti. Ogni unità dispone di una terrazza loggiata privata, per un totale di circa 950 metri quadrati di spazi esterni, con affacci sul centro storico, sul quartiere e sulle colline, oppure sul cuore di Manifattura Tabacchi e sul Parco delle Cascine. Le logge, nei render, sono vere stanze all’aperto: pavimenti caldi, schermature verdi, sedute leggere e il profilo della città sullo sfondo.

Terrazza loggiata di un appartamento di Futura con vista sulle colline e sul centro storico di Firenze

La formula è quella dell’abitare senza pensieri. Gli appartamenti di Manifattura Tabacchi Firenze vengono consegnati chiavi in mano e completamente arredati, con cucine e armadiature personalizzabili grazie alle partnership con Zoo Design e MCD. Chi vuole scegliere le finiture ha tempo fino all’autunno 2026. Gli edifici sono previsti in classe energetica A1 o superiore, e i numeri raccontano un interesse già concreto: il 40% delle unità risulta venduto e il 60% degli acquirenti l’ha scelto come prima casa, segno di un progetto di vita più che di un investimento.

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Servizi pensati per chi abita

Futura mette a disposizione dei residenti circa 470 metri quadrati di aree comuni al piano terra. Ci sono una lobby di 140 metri quadrati con portineria e deposito pacchi, un deposito passeggini, una pet room, un parcheggio per biciclette e bici elettriche con bike lab attrezzato per la manutenzione, e un’area fitness di 90 metri quadrati con attrezzature di ultima generazione, riconoscibile dall’insegna turchese che porta il nome dell’edificio. Un collegamento diretto con il parcheggio sotterraneo rende semplice il rientro a casa.

Area fitness di Futura riservata ai residenti, tra i servizi del progetto residenziale a Manifattura Tabacchi Firenze

Un quartiere che si apre alla città

Fuori dalla porta, il contesto fa parte dell’offerta. Il quartiere è accessibile solo a pedoni e ciclisti, senza muri di cinta, ed è attraversato dal progetto paesaggistico di Antonio Perazzi, con oltre mille alberi e più di cento specie vegetali. L’energia geotermica e una gestione attenta dell’acqua completano una filosofia eco-friendly che guida l’intero masterplan da 110.000 metri quadrati. Nel 2027 è atteso anche l’arrivo della linea T4 della tramvia, che collegherà direttamente il complesso al centro.

Futura si affianca ad Anilla, firmato da Patricia Urquiola, a Puro e a Zenit, il monumentale edificio di Studio Dragò già in fase di consegna, e si inserisce in una comunità che comprende studenti, professionisti e viaggiatori: dal Manifattura Campus di Polimoda, che avrà presto una nuova biblioteca della moda, ai nuovi uffici di EY. È qui che Firenze sperimenta un modo diverso di abitare, vicino al centro ma con il respiro di un parco.

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Soffitti tesi: una soluzione moderna ed elegante per rinnovare gli ambienti

Quando si arreda casa non si considera mai il soffitto, eppure è un elemento che può cambiare profondamente la percezione di una stanza. I soffitti tesi offrono nuove possibilità decorative, combinando finiture contemporanee, illuminazione e soluzioni adatte a diversi stili abitativi.

Che cosa sono i soffitti tesi e perché sceglierli

Il soffitto teso è un rivestimento composto da un telo flessibile, fissato a profili installati lungo il perimetro della stanza. La tensione del materiale crea una superficie uniforme, capace di coprire le irregolarità del soffitto esistente senza ricorrere necessariamente a opere di ristrutturazione. Questa caratteristica rende la soluzione interessante sia negli edifici di nuova costruzione sia negli interventi di recupero. In un appartamento datato, per esempio, un soffitto teso può contribuire a rinnovare l’aspetto di una stanza con crepe superficiali o finiture poco omogenee. In un’abitazione moderna, invece, permette di ottenere un risultato coordinato con gli altri elementi dell’arredo. Uno dei principali vantaggi riguarda la rapidità di installazione: rispetto a lavorazioni che richiedono rasatura, levigatura e successive tinteggiature, la posa del telo è rapida e può limitare polvere e residui. Tuttavia, quando si sceglie un soffitto teso è utile considerare non soltanto l’aspetto estetico, ma anche la destinazione della stanza, l’altezza disponibile e le esigenze di illuminazione.

Finiture e colori: come valorizzare ogni ambiente

La scelta della finitura determina una grossissima percentuale dell’effetto visivo del soffitto. Per questo motivo è importante valutare il rivestimento prendendo come riferimento le dimensioni della stanza, la luce naturale e i colori già presenti.

Superfici opache per un’eleganza discreta

Le finiture opache sono adatte agli ambienti in cui si desidera ottenere un risultato sobrio e armonioso. La loro superficie non riflette la luce in modo marcato e si integra facilmente con pareti dai colori neutri, pavimenti in legno e arredi dalle linee pulite. Tonalità come il bianco caldo, l’avorio e il grigio chiaro sono versatili, particolarmente indicate per soggiorni, camere da letto e corridoi. Si possono valutare diverse soluzioni disponibili sul portale SWAL

Soffitti tesi: camera da letto elegante con soffitto teso opaco in tonalità chiare, arredi neutri e pavimento in legno

Finiture lucide per amplificare la stanza

Le superfici lucide o laccate sono indubbiamente più scenografica. Riflettendo parte della luce e degli elementi circostanti possono contribuire a rendere visivamente più dinamico un ambiente. Questa soluzione richiede però un’attenta progettazione: in una stanza ricca di decorazioni, riflessi e contrasti, un soffitto molto brillante potrebbe risultare eccessivo e dar vita ad una accozzaglia visiva. Al contrario, in un interno essenziale, può diventare un elemento fondamentale.

Soffitti tesi: soggiorno moderno con soffitto teso lucido bianco che riflette il lampadario a bolle di vetro, tra pareti grigie e parete scura

Illuminazione integrata: il soffitto diventa protagonista

Un soffitto teso può dare diversi spunti per progettare i punti luce. La superficie uniforme consente infatti di studiare soluzioni integrate che accompagnano l’architettura e contribuiscono a definire l’atmosfera degli spazi. Una delle possibilità è la retroilluminazione: una sorgente luminosa viene collocata dietro un telo traslucido, creando una diffusione omogenea della luce. L’effetto può ricordare un grande pannello luminoso, particolarmente interessante in ambienti contemporanei e spazi aperti. In alternativa, si possono integrare faretti o predisporre punti luce in corrispondenza delle diverse zone funzionali.

Nel soggiorno, per esempio, un’illuminazione generale può essere abbinata a luci dedicate alla lettura o alla zona pranzo. In cucina, invece, è importante combinare una luce ambientale con un’illuminazione adeguata per i piani di lavoro.

Soffitti tesi: cucina open space con soffitto teso retroilluminato, faretti incassati e luce sotto i pensili sul piano di lavoro

Soluzioni decorative per personalizzare gli spazi

I soffitti tesi possono diventare a tutti gli effetti parte integrante del progetto decorativo. La disponibilità di materiali, colori e trattamenti differenti consente di sviluppare soluzioni adatte a contesti stilistici diversi. Un’opzione è il telo stampato, che permette di introdurre motivi grafici, immagini o decorazioni personalizzate. Si tratta però di una scelta da utilizzare con attenzione e parsimonia, soprattutto quando parliamo di stanze di piccole dimensioni. Un disegno molto elaborato, infatti, può attirare eccessivamente l’attenzione e competere con gli altri elementi dell’arredamento, rischiando di diventare una sorta di “pugno nell’occhio” visivo.

Un’altra possibilità riguarda i soffitti tesi acustici. Alcuni sistemi sono progettati per contribuire alla riduzione del riverbero, grazie a teli specifici e a una configurazione studiata per assorbire parte delle emissioni acustiche. Si tratta di una caratteristica utile in stanze grandi, nelle soluzioni open space o in locali in cui le superfici dure possono rendere più difficile la conversazione.

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