31 Luglio 2020 / / Idee

Home personal shopper: chi e cosa fa questa nuova figura professionale. In questo post un’analisi dettagliata di tutto quello che devi sapere.


Ti piacerebbe avere un consulente personale per arredare casa?

Sì, parlo proprio di un personal shopper come Carla Gozzi ed Enzo Miccio. Solo che invece di avere a che fare con vestiti, borse e scarpe, avrebbe per le mani letti, tavoli, sedie, ma anche lenzuola e quadri.

Esiste infatti la figura dell’Home Personal Shopper anche in Italia, anche se è ancora poco conosciuta.

Nel post di oggi voglio spiegarti bene cosa fa precisamente, perché dovresti rivolgerti a queste professioniste e per quali motivi.

Cominciamo.

bottiglie azzurre in vetro e in ceramica su credenza bianca
Kaboompics

Da dove nasce la figura dell’home personal shopper? Qualche cenno sulle origini

Delle origini di questa figura professionale non si ha una traccia certa dell’origine. Si sa che è nata in Inghilterra e negli Usa, dove anche la pratica dell’Home Staging è molto più radicata.

Il mondo dell’edilizia e dell’architettura è differente in quei paesi rispetto che in Italia. C’è più differenziazione e rispetto delle diverse attività che ogni professionista svolge. Ti faccio un esempio: una volta che un architetto ed un ingegnere edile hanno finito di costruire o ristrutturare un edificio, non è strano che si rivolgano ad un interior designer o ad un home personal shopper per definire tutto il progetto di arredamento e home styling.

È quindi quasi sicuro che questa figura professionale sia nata per supportare queste attività, nella ricerca di determinati pezzi di arredo. Rivolgendosi infatti ad una persona formata e competente nel campo si risparmia in tempo ma anche in soldi.

Perché l’Home Personal Shopper è in grado di trovare una selezione di complementi che siano in linea con un determinato stile e budget, senza dover perdere settimane in ricerche online (magari anche infruttuose).

home personal shopper che lavora alla scrivania con agende e quaderni
kaboompics

L’Associazione Nazionale Home Personal Shopper: obiettivi e mission

Veniamo ora all’Italia.

In Italia di questa figura si è cominciato a parlare nel 2012, quando è nato il primo sito con lo scopo di riunire tutti i professionisti del settore interior (sia architetti che interior designer) che oltre alle loro competenze, offrivano anche questo servizio.

Negli anni la situazione è cambiata ed il network non rispecchiava più le nuove esigenze dei professionisti, così come dei clienti. Quindi da semplice sito “raccoglitore” il network è diventato una vera e propria Associazione di Categoria.

La prima in Italia per questa professione: un traguardo importante, che mira a far emergere e valorizzare quella per ora è ancora vista come una funzione accessoria e non come vera professione. Grazie all’Associazione sarà possibile avere una formazione continua in questo campo, formarsi per diventare un esperto del settore.

AHPS vuole dare il giusto valore a quella che è una professione a tutti gli effetti, promuovendone l’attività sul territorio italiano anche attraverso i vari canali social inerenti.

Passiamo all’atto pratico della faccenda: cosa fa per te un HPS?

Già ti sento.

Sì ok, tante belle parole. Ma ancora non ho capito perché mi dovrei rivolgere ad un home personal shopper.

Ci sono tanti motivi per cui potresti rivolgerti ad un HPS. Potresti essere un’azienda del settore design e arredamento che vuole una figura formata nel campo, che la aiuti a promuovere i suoi articoli presso clienti e showroom.

Potresti essere un architetto alle prese con mille cantieri, che non ha proprio voglia di seguire la parte interior. Ecco che un Home Personal Shopper potrebbe supportare la fase di sviluppo contract suggerendo dei pezzi speciali che fai fatica a trovare.

Infine, potresti essere un cliente alle prese con l’arredo di casa propria. Hai quasi tutto in casa ma ancora ti sembra che manchi quel non so che. Non riesci a definire cosa, ma in soggiorno ed in camera vorresti aggiungere magari una carta da parati, o forse cambiare il tavolo. O forse solo le luci.

Un HPS ti aiuterà in tutti questi casi, chiacchierando con te prima di qualsiasi intervento, per cercare di capire i tuoi bisogni, i tuoi gusti, il tuo budget. È importante anche capire cosa non ti piace, verso quali stili sei più orientato, per cominciare a delineare una linea d’azione.

Solo poi seguono le famose moodboard e le shopping list.

E per finire: shopping assistito o per conto proprio?

Ovviamente un home personal shopper ti fornirà un elenco di pezzi che meglio rispondono alle tue richieste.

A questo punto ti si presentano due scelte: continuare lo shopping in totale autonomia, seguendo le indicazioni d’acquisto ricevute dall’HPS, oppure fare shopping assistito.

Cosa vuol dire?

Significa che l’hps può affiancarti in ogni fase dell’acquisto, dalla richiesta di preventivo fino alla finalizzazione dell’ordine. Per aiutarti a capire le diverse possibilità di scelta ma anche per aiutarti a compiere una scelta, quando l’ansia comincia a bussare.

Se invece non ne vuoi sapere e vuoi affidare tutto al HPS, puoi farlo: nessuno te lo vieta! Chiederà per te i preventivi, insieme valuterete le migliori opzioni.

Visto quante possibilità?

agenda planner con rose rosse

Scommetto che ora qualche pensiero sull’home personal shopper lo stai facendo

Ora che ti ho aperto il mondo degli home personal shopper, spero di averti incuriosito al punto da volerne sapere di più.

Se mi segui sui social lo sai che io sono Home Personal Shopper e quindi tutti i miei clienti godono di questo servizio comunque. Vai a dare un occhio al sito dell’Associazione per capire meglio cosa facciamo e leggere i post che scriviamo.

Ma anche per scoprire quali sono le splendide aziende partner che ci accompagnano in questo splendido percorso.

Ti aspetto nei commenti per sapere se conoscevi già questa professione oppure la hai scoperta ora.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Home Personal Shopper: ritratto di una figura professionale emergente sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

31 Luglio 2020 / / Design

Quando si decide di acquistare una cucina, una delle prima domande a cui bisogna saper rispondere è: cucina con maniglia o con gola?

Si tratta di una caratteristica importante , che permette di cambiare l’aspetto estetico e funzionale dei mobili.

Oggi giorno la ricerca della semplicità negli arredi, porta spesso lungo un unica direzione, l’apertura con gola,

non sempre però

A tal proposito,

oggi vi darò qualche informazione in più sui sistemi di apertura delle cucine.

Cucina con maniglia o con gola?

  • integrata
  • orizzontale centrale
  • laterale
  • con gola piatta o scavata

Come scegliere i sistemi di apertura per la cucina?

La scelta di una buona maniglia non è scontata.

Oltre a scegliere un prodotto di qualità fatto per durare nel tempo, occorre saper valutare un sistema in grado,

non solo di conformarsi allo stile della propria cucina ,

ma di esaltarlo.

Cucina con maniglia integrata

L’elemento distintivo di questo modello risiede nella maniglia integrata nell’anta,

ovvero

non si tratta di una maniglia applicata

e neppure di un sistema apertura con gola,

si parla di un’anta in cui la maniglia è data da una presa scavata all’interno del pannello.

Questo tipo di apertura, definisce e decora le ante , il design è originale e allo stesso tempo rimane estremamente funzionale.

può essere proposta su diversi tipi di ante :

  • polimerico
  • legno
  • laccato

Pro :

  • nessuna maniglia che sporge dall’anta (che in alcuni casi può dare vincoli progettuali)
  • nessun vincolo di abbinamento tra maniglia ,zoccolo o altri complementi

contro:

  • per aprire il mobile bisogna toccare direttamente l’anta

pertanto dovendo pensare a quante volte si aprono i mobili con le mani bagnate o sporche di unto, l’anta fatta in questo modo è più soggetta ad usura.

Con maniglia applicata

Le maniglie non sono indispensabili , soprattutto se in linea con stili moderni ed essenziali ,

ad ogni modo,

la Cucina con maniglia resta una scelta intramontabile nel tempo.

Orizzontale, centrale o laterale ,

a seconda della dimensione delle ante e dei cassetti, può essere posizionata in vari modi e avere diverse dimensioni

Generalmente la maniglia è in metallo e può essere proposta in effetto :

  • cromato
  • satinato
  • in peltro
  • nero
  • anticato
  • con inserto in ceramica

E’ importante che la scelta della maniglia avvenga di persona,

questo permette di sentire il peso, la consistenza e di capirne la presa .

vantaggi:

la maniglia permette di aprire il mobile senza dover toccare direttamente l’anta

svantaggi:

  • sporge dal mobile

in caso di bambini è opportuno valutare una maniglia arrotondata senza spigoli ,

mentre

nel caso di una cucina sviluppata da muro a muro, è bene calcolare lo spessore della maniglia per escludere che il mobile non si apra completamente.

Cucina con maniglia o con gola?

Le gole sono in grado di conferire più linearità al design senza compromettere esperienza della cucina e usabilità .

Esistono due diverse tipologie di sistemi gola:

  • piatta
  • scavata

In genere , acquistare una cucina con gola, può sembrare l’opzione migliore per avere meno vincoli di progettazione,

spesso però,

ci si dimentica che anche la gola occupa spazio,

infatti,

nel caso di una cucina in cui la colonna è il primo elemento affiancato ad una base, è necessario calcolare che , posizionata in verticale sul lato per consentirne l’apertura,

la gola occuperà uno spazio di 5 cm , dato dallo spessore della gola e quello del pannello sulla quale sarà applicata.

mentre,

nel caso di due colonne affiancate, ad esempio colonna frigorifero e forno,

lo spazio che occuperà sarà 3 cm

pro e contro della gola

Utilizzando entrambi le tipologie di gola ,

è possibile e consigliabile,

applicare sullo spessore dell’anta una sorta di profilo in metallo, chiamato a sua volta maniglia,

per far si che la stessa , non venga toccata direttamente.

inoltre,

la gola scavata permette di aprire più agevolmente l’anta, poiché lo spazio per l’impugnatura è maggiore rispetto alla gola piatta,

infine,

per alcuni il profilo gola sembra essere uno spazio che accumula polvere,

ma ,

pensando ad una cucina con le maniglie, risulta più pratico da pulire, grazie alla sua continuità.

Hai bisogno di un consiglio per progettare la tua cucina contattami

L’articolo CUCINA CON MANIGLIA O CON GOLA? proviene da Laura Home Planner.

31 Luglio 2020 / / Interiors

Un hotel boutique nel cuore del Portogallo di recente rinnovato che unisce made in Italy e gusto locale, grazie ai rubinetti Source di Quadrodesign.

hotel boutique

Un complesso storico nel centro pedonale di Arraiolos, nel cuore del Portogallo, trasformato in un hotel boutique. Casas Caiadas | Open House porta avanti un nuovo concetto di ospitalità, nel quale la boutique di prodotti locali si fonde con la zona ricettiva.

Destinato a famiglie e piccoli gruppi di amici Casa Caiadas | Hopen House deve il suo nome alla presenza di 5 porte d’ingresso che affacciano su due diverse strade pedonali. Sviluppato su tre piani, è caratterizzato da un’architettura discreta e minimale che dialoga sapientemente con la genuinità di un territorio selvaggio.

Il progetto di recupero e la nascita dell’hotel boutique

L’hotel boutique nasce su ispirazione di Paula e Mário, una coppia di coniugi di Lisbona, che affidano il progetto all’architetto Luís Pereira Miguel .

hotel boutique

L’idea dei proprietari era di creare un luogo aperto ma intimo, dall’atmosfera autentica e accogliente, che desse nuova identità a un sito dalla storia affascinante e dai tratti singolari.

L’architetto ha interpretato la volontà dei committenti, restituendo l’edificio al presente, pur conservandone il carattere originale.

hotel boutique
hotel boutique

Le parti comuni, ossia cucina, soggiorno e sala da pranzo, sono collocate al piano terra. Qui gli ospiti possono usufruire di un angolo camino e di un grande tavolo che invitano alla convivialità. I pochi arredi presenti combinano artigianato locale e pezzi contemporanei dal design essenziale.

hotel boutique
hotel boutique
hotel boutique
hotel boutique

Al primo piano si trovano le camere, composte da una suite e da tre stanze, mentre l’ultimo piano ospita un rooftop con vista sul castello.

hotel boutique

Gli ambienti interni, caratterizzati dal bianco assoluto, richiamano la sobrietà e l’essenzialità degli esterni. Ogni dettaglio, estremamente curato, concorre a rafforzare la coerenza stilistica. I mobili sono in legno, le pareti intonacate e candide, gli oggetti di fine manifattura portano la firma di artisti locali tra cui João Bruno Videira, Malga Ceramic Design, Graça Paz.

hotel boutique

I rubinetti della collezione Source di Quadrodesign

Il made in Italy è ugualmente rappresentato e si affianca ai mobili e complementi di gusto locale. L’architetto ha scelto l’azienda piemontese Quadrodesign per equipaggiare cucina e bagni con i rubinetti della collezione Source.

Del resto, il progetto calza perfettamente alla filosofia di Quadrodesign, per la scelta dei materiali, delle forme e dello stile. Infatti, lo stile sobrio e pulito dei rubinetti Source si sposa con i valori di semplicità, estetica minimalista e funzionalità dell’hotel boutique.

Source è uno dei modelli più iconici e versatili del catalogo Quadrodesign, caratterizzata da praticità, resistenza, solidità ed eleganza. Realizzata in acciaio inossidabile, Source è la linea base della gamma da bagno Quadrodesign, che garantisce i più alti standard qualitativi. Una gamma completa di miscelatori per lavabi, bidet, docce e vasche sia da incasso che free-standing.

Se vi interessa saperne di più sulle rubinetterie Quadrodesign, clic sul link.

Visita altri bellissimi hotel, b&b e luoghi pubblici nella rubrica Public Places.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la Kitchen Trends Guide 2020 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail:

30 Luglio 2020 / / Design

Palerm House by Studio OHLAB

Progettata dallo studio di architettura OHLAB, Casa Palerm è una casa vacanze caratterizzata da una grande apertura centrale con vista CinemaScope

Nata come estensione indipendente di un albergo di campagna nel centro dell’isola di Maiorca, Casa Palerm si distingue per la presenza di un portico centrale che attraversa perpendicolarmente la pianta, offrendo una vista suggestiva sul paesaggio che la circonda.

Sulla terrazza sud, seduti nella grande panca in pietra locale di marmo, si può ammirare il paesaggio incorniciato attraverso la grande apertura della casa, che volutamente ha un formato panoramico con una proporzione cinematografica da 2,66: 1.  Verso nord, la terrazza funge da podio per contemplare i panorami e la piscina.

Caratterizzata da un’architettura discreta e realizzata nel rispetto delle tecniche costruttive tradizionali dell’isola attraverso l’uso di  materiali e rivestimenti locali come la pietra marés, l’intonaco di calce, mattonelle smaltate, piastrelle idrauliche, pavimenti e lavandini in cemento artigianali, Casa Palerm è concepita per sfruttare al massimo la ventilazione naturale, riciclare l’acqua piovana e mitigare il calore estivo anche attraverso l’ombra di alcuni alberi piantati contestualmente alla costruzione

 










progetto: Studio OHLAB

fotografie: José Hevia

L’articolo Casa Palerm, una villa con vista panoramica sulla campagna di Maiorca proviene da Dettagli Home Decor.

30 Luglio 2020 / / Design

tovaglietta americana per la tavola estiva

In aggiunta allo storico indirizzo del primo flagship store di Society Limonta in Via Palermo 1, nel cuore di Brera, apre un nuovo corner al sesto piano del celebre department store Rinascente di Piazza Duomo.

Uno spazio dedicato di 35 mq che ospita le collezioni di design tessile per letto, tavola e bagno.

A partire dal 4 agosto il marchio Made in Italy che veste la casa con abbinamenti infiniti di materie naturali e colori ricercati, ha una nuova importante vetrina a Milano.

Rinascente Milano Piazza Duomo

Rinascente, Piazza Duomo, Milano.

www.societylimonta.com

L’articolo Society Limonta apre il corner in Rinascente a Milano proviene da Dettagli Home Decor.

30 Luglio 2020 / / Decor

carta da parati mondo dietro il letto

Dai libero sfogo alla voglia di viaggiare decorando i tuoi interni con questi sei modelli di carte da parati a tema mappe del mondo.

Pare che per questo 2020 viaggiare sia un po’ complicato, ed è in questi momenti che ci si rende conto di quanto esplorare il mondo ci arricchisca e ci renda persone migliori. Nonostante le restrizioni imposte a causa dal particolare periodo che stiamo vivendo, un vero viaggiatore non si scoraggia mai e, anche se gli è difficile attraversare frontiere e scoprire nuovi luoghi, trova lo stesso il modo di esprimere la passione per i viaggi.

Tra le tendenze 2020, infatti, spopola l’arredo ispirato alle vacanze fatte: è il momento di sfoggiare quel tappeto comprato in un mercatino all’estero, e di posizionare con stile i tanti souvenir.

MuralsWallpaper presenta la collezione Wanderlust

Per i viaggiatori più appassionati, MuralsWallpaper lancia la collezione Wanderlust, una raccolta di carte da parati a tema mappe del mondo.

Con sei grafiche uniche in grado di abbinarsi a qualsiasi schema decorativo, la collezione è perfetta per aggiungere un tocco di avventura ed esplorazione ai tuoi interni. Tra i modelli, un motivo floreale ispirato alle illustrazioni di Pierre-Joseph Redouté; un creativo effetto marmorizzato; una variante in verde salvia, colore in tendenza al momento; e un design vintage con un pattern di mappamondi rotondi.

carta da parati mondo parete scrivania
carta da parati Blossom – Wanderlust di MuralsWallpaper
carta da parati mondo nella cameretta
carta da parati Discover – Wanderlust di MuralsWallpaper
carta da parati globo stile vintage
carta da parati Globe – Wanderlust di MuralsWallpaper
carta da parati mondo verde salvia dietro il letto
carta d parati Expedition – Wanderlust di MuralsWallpaper
carta da parati disegno mondo effetto marmorizzato
carta da parati Globetrotter – Wanderlust di MuralsWallpaper
carta da parati mondo rosa
carta da parati Vector – Wanderlust di MuralsWallpaper

I modelli di questa collezione sono estremamente versatili e si declinano in vari stili, tra cui lo stile nordico e illustrazioni vintage e astratte, e i design sono pensati per una vasta gamma di persone e ambienti. Speriamo siano fonte di gioia e viaggi immaginari sia per gli adulti nelle loro postazioni di smart working, che per i bambini nelle loro camerette” – commenta  Tori Dennett, designer di MuralsWallpaper

La collezione è disponibile sul sito ufficiale di MuralsWallpaper a partire da 45,60 € al metro quadro IVA inclusa.

L’articolo Esplora il mondo da casa tua con la collezione Wanderlust di MuralsWallpaper proviene da Dettagli Home Decor.

30 Luglio 2020 / / ChiccaCasa


L’appendino più instagrammato del momento è arrivato alla Casetta. Sto parlando della classica rack in legno naturale, che noi amanti dello stile scandinavo abbiamo bramato ed invidiato a tutte le abitazioni nordiche più famose del web.

Il suo nome svedese è “Knoppbräda”.


Il più quotato è quello firmato Iris Hantverk, in vendita su Amazon e nei principali negozi di arredi ed accessori in stile scandinavo.
I suoi punti di forza sono la  semplicità e la durabilità. Infatti, è composto da un listello di legno, generalmente di betulla, al quale sono fissati dei pomelli cilindrici dello stesso materiale. Un portaoggetti tanto semplice quanto adorabile, che ho desiderato per la prima volta imbattendomi nella sublime cucina di Nina Plummer (Ingredients LDN).

In cucina, avevo bisogno di ganci per esporre ed organizzare alcuni oggetti che non sapevo dove altro collocare. Ho scelto di caratterizzare e, allo stesso tempo utilizzare la parete del caminetto installando una di queste meraviglie! Ho fabbricato con le mie mani il mio Knoppbräda e ne sono molto fiera!

Costruire uno Knoppbräda è semplicissimo. 


Basta munirsi di:

– un trapano
– un listello di abete piallato su entrambi i lati
– dei cilindri di legno dello spessore di 200 mm
– un seghetto 
– delle viti a testa piatta
– dei tasselli
– un metro
– una matita
– della carta abrasiva


Ho ricavato da ogni cilindro dei piccoli pomelli di 3 cm ciascuno, servendomi del seghetto. Ho carteggiato leggermente le basi delle manopole così ottenute. In seguito, con chiodo e martello, ho creato un forellino (profondo solo 2/3 mm) su una faccia di ogni pomello.
Ho regolato la lunghezza del listello di legno, in base a quella della mia parete ed ho carteggiato i bordi tagliati, fino a renderli lisci.

Per bucare il legno ho usato le viti stesse. Con l’avvitatore, ho lasciato che la punta di ogni vite trapassasse il listello di legno da parte a parte. Una volta trapassato il legno, mi sono fermata, prima che la vite entrasse completamente. Ho avvitato manualmente il pomello sulla punta della vite, ruotandolo in senso orario. Mantenendo il pomello ruotato, ho terminato l’avvitatura con il trapano.
Ho ripetuto l’operazione per ogni manopola, mantenendo una distanza tra l’una e la successiva, di 10 cm.


Sono molto soddisfatta di come appare il nostro camino ora. La parete spiovente ha, ora, una nuova veste estetica, ed una comoda funzionalità! Mi piace che copra tutta la lunghezza della parete del camino ed apprezzo moltissimo il fatto di poter tenere a vista gli oggettii che meritano un posto in prima fila in cucina,

Ho collocato sul mio Knoppbräda utensili in metallo alternati ad accessori in materiali naturali come il legno, la pelle e i vimini.

Ho sfuttato anche la modesta profondità del mio appendino per appoggiare un quadro astratto al di sopra della sua struttura.

Io sono super felice di aver messo in pratica questo DIY. E tu, cosa ne pensi?