6 Gennaio 2021 / / Idee

Read Time:4 Minute

Desideri una casa ben arredata ma pensi di non esserne capace? Vorresti arredare la mensola sopra al letto oppure la credenza nell’ingresso, ma non sai da dove iniziare? Non ti preoccupare, oggi sono qui a darti una mano, ti insegnerò ad arredare qualsiasi piano d’appoggio della tua casa come una vera stylist.

Quando ricevi ospiti ti senti in imbarazzo perchè la tua casa non è in ordine, la parete attrezzata non è arredata come vorresti e quindi non la senti tua. Di conseguenza non ti senti a tuo agio al 100%. In questo articolo ti mostro come puoi realizzare autonomamente composizioni armoniche e arredare qualsiasi piano di appoggio all’interno della tua casa: una mensola, una credenza, una parete attrezzata, insomma qualsiasi piano d’appoggio con dietro un muro. 

A primo impatto può sembrare difficile arredare un piano di appoggio, ma non devi preoccuparti, anche le stylist una volta non ne erano capaci e anche io! Come primissima cosa devi volerlo (veramente), quindi impegnarti e autoconvinciti che ce la puoi fare. Successivamente devi imparare ad allenare l’occhio e memorizzare le 6 tecniche efficaci che tra poco ti vado ad illustrare.

Nulla è impossibile, basta solo volerlo. Devi avere un pò più di fiducia in te stesso e nelle tue capacità.

A differenza di una composizione sul tavolo, argomento affrontato recentemente, le composizioni su un piano di appoggio si sviluppano con un andamento lineare. È importante non lasciarsi spaventare dallo spazio che si deve riempire, soprattutto perchè non è necessario occuparlo tutto (te ne parlerò meglio più tardi). 

Ragiona come se dovessi creare tante composizioni e non come una unica. L’obiettivo infatti è quello di realizzare una serie di composizioni distanziate tra loro, disposte in linearmente lungo il piano da decorare. Partendo da questa premessa ti metti già nell’ottica giusta, cioè quella di pensare per gruppi di oggetti armonici e non come una mega decorazione che risulta impattante e anche un pò fastidiosa all’occhio.

Vorresti che i tuoi ospiti, entrando in casa tua, dicessero: “Wow, che bella casa!”?

Grazie all’applicazione di queste 6 TECNICHE sarai in grado, autonomamente, di arredare e cambiare aspetto a qualsiasi piano di appoggio di casa tua, realizzando composizioni come una vera stylist.

TECNICA #1

Palette colori

arredare piano di appoggio
Pic by Pinterest

Suddividi per colore gli oggetti che vorresti inserire nel tuo piano di appoggio e seleziona solo gli oggetti che appartengono a 2 o 3 tonalità. In altre parole, crea una palette colori che rispecchi te e la tua casa e rispettala. Troppi colori rischiano di creare caos, meglio focalizzarsi su pochi per un effetto ben riuscito.

Nell’immagine qui sopra sono stati scelti: il color avorio, nocciola e antracite.

TECNICA #2

Altezze differenti

arredare piano di appoggio
Pic by Pinterest

È fondamentale che gli elementi scelti abbiano altezze diverse. Non devi mai accostare 2 o più elementi con altezze identiche, piuttosto suddividili in più gruppi. All’opposto, se alcuni oggetti hanno un forte dislivello tra loro, raggruppa insieme tutti quelli alti e tutti quelli bassi. Attenzione però, non devono crearsi sequenze di: alto-basso-alto-basso. Troppi dislivelli creano confusione e poca armonia. La soluzione in questo caso è: alto-basso, spazio di riposo, e di nuovo un’altra composizione.

TECNICA #3

Gruppi e livelli

Pic by Pinterest

Posiziona gli oggetti leggermente sfalsati tra loro, come se ci fossero più livelli di profondità. Fare gruppo significa proprio sovrapporre gli oggetti, non troppo (deve rimanere ben visibile l’elemento dietro), e fare in modo che le decorazioni creino coesione tra loro formando una bella composizione armonica. Ricorda, l’obiettivo principale è quello di creare gruppi, se gli oggetti sono slegati tra loro non ci sarà nessun gruppo. 

TECNICA #4

Elemento singolo

arredare piano di appoggio
Pic by Pinterest

In alcuni casi, ma solo se l’oggetto è importante e caratteristico, puoi mettere da parte il discorso dei gruppi. Infatti, se l’oggetto in questione è particolare e molto decorativo, puoi considerarlo singolarmente e posizionarlo isolato da altri elementi che si sovrappongono a lui.

Riesci a vederlo nell’immagine qui sopra qual’è l’elemento singolo? Quello più caratteristico che non fa gruppo con nessun’altro oggetto?

TECNICA #5

Non riempire tutto lo spazio

Pic by Pinterest

Non è necessario riempire tutto lo spazio a disposizione, anzi se lo farai non ci sarà modo di percepire le composizioni che hai creato e il tutto diventerà caotico e perderà di armonia. Quindi distanzia i gruppi e fai in modo che si percepiscano come composizioni singole sul tuo piano di appoggio.

TECNICA #6

Aggiustamenti finali

Pic by Pinterest

Dopo aver arredato il tuo piano di appoggio allontanati, muoviti a destra e sinistra e osservalo attentamente. Come ti sembra? Si notano i vari gruppi? Se ad esempio muovendoti noti che gli oggetti sovrapposti, posizionati con la tecnica dei livelli, si distanziano troppo, allora aggiusta il gruppo avvicinando ulteriormente gli oggetti tra loro.


Come ti senti ora? Hai già voglia di metterti all’opera? Non conoscendo nel dettaglio la tua casa, ho cercato di darti delle regole universali e adattabili alle tue esigenze. Utilizza queste tecniche, ma cerca sempre di esprimere la tua personalità, soprattutto nella scelta degli oggetti. 

Se hai voglia di mostrarmi l’arredo del tuo piano di appoggio, manda una e-mail a: info@rominasita.it e ti dirò le mie impressioni e un consiglio (gratuito) su come eventualmente migliorarlo, ma tanto so già che farai un ottimo lavoro!

Nonostante i miei suggerimenti pensi di non esserne comunque capace? Non sai quale palette colori scegliere? Quali oggetti decorativi utilizzare? Io sono disponibile a darti una mano. Scrivimi oppure dai un’occhiata al mio servizio di consulenza EASY.

Ciao, alla prossima!

P.S. Seguimi anche su Instagram @rominasitablog


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5 Gennaio 2021 / / Design

Affacciato sulle sponde del Lago Maggiore con vista sulle Isole Borromee, il Grand Hotel Dino di Baveno è il luogo perfetto per godersi le bellezze di una località turistica di pregio fuori dalle solite rotte mainstream, ricchissima di mete culturali e naturalistiche.

Foto di Gérard Jaworski

Il Grand Hotel Dino appartiene al prestigioso gruppo Zacchera Hotels, i cui proprietari sono attivi nel settore hotellerie dal 1873.
Come tutte le storie imprenditoriali di successo, quella della famiglia Zacchera ha inizio “in piccolo” con l’apertura dell’Osteria Milanese in riva al Lago Maggiore. Nei decenni successivi gli eredi del capostipite Francesco hanno saputo espandersi rilevando 5 tra i più begli hotel della zona, situati tra Stresa e Baveno.
Questi prestigiosi edifici storici, come l’Hotel Simplon, lo Splendid e lo stesso Grand Hotel Dino, sono immersi in parchi secolari, circondati da giardini lussureggianti che si specchiano nelle acque del lago. Si tratta di strutture alberghiere di altissimo livello che si rivolgono in particolare al turismo congressuale, ma anche di leisure familiare e culturale.

Il Dino offre deliziose camere vista lago, giardini, piscine e spa, oltre che uno dei più grandi centri congressi in Italia.
Venue per eventi business tra i più rilevanti in Europa, il Congress Centre ha una capienza totale fino a 1200 persone, con 36 sale modulabili e dotate di luce naturale, con soffitti alti oltre 6 metri.

Sala congressi Marte
Sala congressi Giove
Sala Conferenze

Il progetto: ristrutturazione del Centro Congressi

Grazie alla collaborazione con l’Architetto Claudio Maria Fimiani De Riseis D’Aragona abbiamo imparato a conoscere bene il Grand Hotel Dino, in particolare la sezione meeting e congressi.

L’Architetto Fimiani si è occupato della ristrutturazione delle zone congressuali dedicate al relax, affidandosi a noi per gli arredi di alcune parti. Nel dettaglio, l’intera operazione di riqualificazione è stata finalizzata a modernizzare le sale conferenza, i salotti e il bar esterni alle conference hall.

Le Sale del Centro Congressi principale, estese su una superficie di oltre 1600 metri quadrati, hanno subito un totale restyling improntato alla resa di un’immagine contemporanea fondata sull’idea di tridimensionalità, leggerezza e mutevolezza. Concetti che ci portano immediatamente ad una cultura del vivere e dell’abitare, quella zen di origine giapponese, che l’Architetto ha voluto trasmettere attraverso soffitti d’oro e pareti mobili ispirate ai pannelli fusuma. All’interno delle sale meeting queste paretine sono caratterizzate da un pattern ad intreccio, mentre nelle parti comuni troviamo una fantasia a origami. Ispirato ai templi del lontano Oriente – in particolare al tempio Chusonji di Hiraizumi, nella prefettura di Iwate – il progetto fa un uso prettamente “anticlassico” della scomposizione quadridimensionale, del colore e della luce.

L’importanza delle aree comuni

Le aree comuni sono fondamentali per garantire un’esperienza ottimale ai clienti business.
Ci sono tre aspetti da considerare: la viabilità, la comunicazione e la convivialità. Qui ci si riunisce prima, dopo e durante gli eventi, si raccolgono informazioni, ci si sposta da una sala all’altra, si scambiano chiacchiere, si approfondiscono conoscenze o semplicemente ci si gode un drink o un caffè nei break tra gli interventi. Differenziare lo stile di questo ambiente da quello delle sale conferenza è importante per dare ai partecipanti la sensazione di pausa e permettere loro di staccare.

Per questo motivo gli spazi comuni vanno attentamente progettati e arredati, per favorire il networking mantenendo però un’estetica degna di un ambiente prettamente destinato ad uso professionale.

L’area relax: divani trapuntati moderni

Una serie di divani chesterfield trapuntati su misura moderni, liberamente ispirati ai celebri divanetti Bauhaus Kubus disegnati da Josef Hoffmann, arredano la zona destinata al relax e alla conversazione. In ecopelle ignifuga in colori vivaci, delineano uno spazio conviviale ma formale, grazie ad un’estetica impeccabile e sempre attuale. Il rosso, il giallo e l’arancione sono tinte energizzanti perfette per un’area che, seppur di riposo, rimane strettamente legata all’operatività di grandi meeting di lavoro.
Un altro grande vantaggio del divano trapuntato è che non è mai in disordine. Niente cuscini da riordinare o sprimacciare, struttura e linee sempre “in forma”.

Il bar: la libreria portabottiglie componibile

Dove gli altri vedono una libreria in acciaio dallo stile industriale, l’Architetto vede uno scaffale portabottiglie componibile per un bar dallo stile essenziale.

Basta progettare i ripiani alla giusta altezza e aggiungere dei contenitori con ante in metacrilato trasparente per ottenere un mobile bar decisamente moderno e funzionale.

Modernità e storia si incontrano e si fondono in un progetto orientato alla creazione di un’armonia non sempre facile da trovare: quella tra antico e contemporaneo. Lo stile neo classico che permeava le sale del Centro Congressi doveva essere rivoluzionato per ritrovare il giusto dialogo con il mondo moderno, trasformandosi per riflettere l’impostazione dinamica del cliente business di oggi. Spezzare nettamente lo stile degli ambienti leisure da quelli di lavoro concilia da una parte la concentrazione, dall’altra la leggerezza necessaria a staccare e riposare la mente dopo ore di lavoro.

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5 Gennaio 2021 / / Case e Interni

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

Pareti vetrate, attenzione ai dettagli e muri in cemento: questa è la dimora scandinava della home stylist Linnéa Salmén e del suo compagno Magnus.

Questo monolocale elegante di Stoccolma ha qualcosa di prettamente nordico: una combinazione di colori basati sui toni grigi e naturali. Tuttavia è una dimora abbastanza diversa dai tipici interni scandinavi che siamo soliti vedere, in primo luogo per i muri di cemento, visto che gli scandinavi tendono a preferire la pittura o la carta da parati. Ha soffitti alti, una bella luce che proviene dalle alte finestre industriali e piccoli oggetti insoliti qua e là.

Il monolocale degli anni ’50 era in precedenza uno studio di un artista. Era in cattive condizioni quando è stato acquistato, si trattava solo di una stanza senza elettricità né acqua. Ora troviamo cucina, bagno, ingresso, soggiorno, camera da letto e ripostiglio il tutto in poco più di 50 metri quadrati.

Durante i lavori di ristrutturazione, gli operai hanno rimosso dei vecchi pannelli dal muro, dietro i quali si nascondevano muri di cemento grezzo, che Linnéa ha deciso di mantenere. Sono lo sfondo perfetto per l’arredo della sua casa, visto che ama utilizzare principalmente toni di grigio, sabbia e nero. Anche se Linnéa utilizza principalmente colori freddi, la casa è comunque calda e accogliente grazie alle texture (come quel meraviglioso tappeto soffice), gli elementi in legno e i tanti oggetti personali con cui ha decorato la sua casa: elementi vintage, classici del design e cose che ha realizzato da sola.

Linnéa ama acquistare mobili ed oggetti usati, non necessariamente antichi. Lei crede che si possa trovare qualsiasi cosa possa servire all’arredamento di una casa, anche se è usato, pagandolo ad un prezzo irrisorio. È anche un buon modo per pensare in modo sostenibile.

La zona giorno è illuminata da grandi finestre industriali, che corrono lungo quasi l’intero muro, che si affaccia sul giardino e sono state sostituite di recente. Lasciano comunque un ricordo del passato di questo luogo, quando era un atelier di artista.

Situato in alto il piccolo ingresso, è possibile raggiungerlo tramite una scala. Il sottoscala è un ripostiglio che serve anche a deposito degli oggetti di scena che Linnéa utilizza per il suo lavoro: creare scene per le foto da pubblicare su riviste e pubblicità. Usa il tavolo della cucina come scrivania (quando si dice smart working). Al momento ha grandi clienti come Granit, Ikea, Mateus e H&M Home.

La cucina è stata progettata da Linnea e l’ha costruita suo padre, che fa il falegname. Il piano del tavolo da pranzo è una vecchia porta. Sopra uno scaffale minimalista di Muuto trovano spazio tazze artigianali.

In soggiorno vediamo il divano Söderhamn di IKEA e la credenza creata con gli elementi Ivar sempre di IKEA, dipinti in grigio. Guarda altre idee per personalizzare Ivar qui. La lampada a sospensione francese Vertigo di Petite Friture è un’icona di design molto amata dagli scandinavi.

Non ci sono partizioni nella piccola casa, ma è stata aggiunta una porzione di parete vetrata industriale per creare la privacy per lo spazio dedicato alla notte, senza perdere la luce naturale. Per oscurare, la coppia tira semplicemente una tenda nera, che va dal pavimento al soffitto. Un morbido plaid in maglia grigia sopra al letto con retro letto, aggiunge calore alla stanza.

Il consiglio di Linnea è di non dar troppo retta alle tendenze: se è trendy, scomparirà. Quindi coltiva il tuo stile, acquista l’usato nei mercatini delle pulci. È più economico e più rispettoso dell’ambiente.

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

piccola casa studio in stile industriale scandinavo

Foto: Emily Laye e Emelie Sundberg

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI

3 Gennaio 2021 / / +deco

Questo stancante, imprevedibile anno sta per finire, fatemi aggiungere un bel finalmente. Non mi fraintendete, sono grata per quello che ho e per quello che non e’ mi successo negli ultimi mesi, riconosco la mia fortuna ma al tempo stesso mi manca, da filantropa quale sono, la gente. Comincio a sentire la mancanza della prossimita’ con la gente, mi comincia a mancare guardare le persone in faccia. Qualche settimana fa, non mi ricordo per quale occasione, ho fatto una lista delle cose che mi piace fare e che ovviamente non ho potuto fare per buona parte del 2020. La maggioranza delle attivita’ nella lista include persone: incontrare nuova gente, fare nuove amicizie, divertirmi con gli amici, chiacchierare, ballare (in posti con della gente preferibilmente), andare ai concerti, viaggiare, andare a vedere mostre, osservare i passanti. Capirete che anche sono convinta che i nostri avi abbiamo vissuto periodi ben piu’ crudeli, non vedo l’ora di tornare ad una normalita’ dove sia possibile toccare il braccio di un quasi sconosciuto o ballare come una matta gomito a gomito con amici ed estranei con gocce di sudore che viaggiano senza sentirsi in colpa nell’atmosfera.

Per cominciare questo nuovo, promettente anno con una buona dose d’ispirazione, ho fatto una lista dei maggiori trend in campo carta da parati e ho selezionato alcuni esempi per ogni tendenza.

La carta da parati e’ un po’ come la barba per gli uomini, e’ una moda che non accenna a passare visto che aggiunge personalita’ e diverte l’attenzione.

GRANDI,SFACCIATI FIORI

Dopo alcuni anni di carte da parati di gusto tropicale, possiamo dire che ne abbiamo abbastanza di palme e palmette e che siamo pronti per qualcosa di piu’ sfacciato: coloratissime, ostentate, carte con grandi fiori. Non essere timido, per una volta, lasciati andare e riempi la tua casa dei fiori piu’ fiorati che puoi immaginare.

Anthropologie wallpaper
Divine Savages wallpaper

COME LA PIETRA

L’anno che sta per finire ha visto un ritorno di materiali naturali e l’anno prossimo vedremo che il mondo della carta da parati si e’ adattato a questo ritrovata estetica. Parleremo tra poco dei rivestimenti in tessuto, un’altra tendenza collegata al rinnovato desiderio di un look naturale, ora e’ il turno dei design ispirati alla pietra. Il marmo era ovunque l’anno scorso, non sorprende quindi che molte delle carte ispirate al mondo della pietra riproducano le attraenti vene di questa classica e prestigiosa pietra.

In ogni sua variante e’ senza dubbi una scelta per i piu’ coraggiosi!

JAB wallpaper
Mind the Gap wallpaper
Livette’s wallpaper

SONTUOSE

Abbiamo sempre preso ispirazione dal passato, negli ultimi anni piu’ che mai, complice la maggiore velocita’ in cui consumiamo mode. L’anno prossimo torneremo a copiare la grandiosita’ delle case d’epoca. Rivestimenti in seta dai vibranti colori, carte adornate di motivi classici, il damascato trasformeranno le nostre case in piccole reggie.

Dedar wallpaper
Wallpaperdirect wallpaper

PANORAMICHE

Dopo due anni di follia tropicale per cui adesso meta’ della popolazione mondiale ha almeno una cosa con le palme a casa, siamo pronti per qualcosa di piu’ classico e senza tempo e soprattutto qualcosa di piu’ ampio raggio. Potremmo ben dire che in un periodo in cui molti di noi sono forzati a spendere piu’ tempo dentro casa a causa delle restrizioni dovute al Covid-19, abbiamo bisogno di una fuga nella natura da cui il nostro desiderio di trasformare i nostri muri in viste.

Pierre Frey wallpaper
Pierre Frey wallpaper

TESSUTO

Alla fine ma non per importanza, vediamo alcune carte da parati in tessuto. Questa e’ la vera novita’ ed e’ fra tutti, il mio trend preferito. Le carte da parati in tessuto aggiungono un livello di matericita’ e un’ulteriore dimensione alla stanza, rendendo l’ambiente piu’ interessante senza dover aggiungere motivi o colori. Il rivestimento in tessuto puo’ essere naturale o sintetico. Quello sintetico e’ piu’ indicato per aree di gran passaggio.

Elitis wallpaper
Vescom wallcovering
Rubelli wallcovering

Eccoci arrivati alla fine del post e alla fine dell’anno che poi e’ un altro inizio.

Vi auguro un anno sano, un anno di crescita e di benessere ma soprattutto vi auguro un anno pieno di gioia di vivere. 

Non possiamo sempre essere felici ma se impariamo a sviluppare l’abilita’ di goderci la vita a prescindere dalle avversita’, i nostri cuori saranno piu’ contenti.

Love, Elena.

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2 Gennaio 2021 / / Decor

Auguro a tutti voi un buon inizio anno e felice 2021! Quest’anno iniziare con i buoni propositi è un must. In questo post trovate qualche suggerimento per vivere la propria casa in maniera funzionale e rilassante.

Home office ergonomico

Anche nel nuovo anno 2021 molti continueranno a lavorare da remoto. Le richieste di progettazione che sto ricevendo ultimamente per ottimizzare gli spazi a casa e creare uno spazio dedicato al lavoro, ne è una conferma. Ho parlato in questo post, di come creare un angolo studio e home office. Qui di seguito qualche suggerimento d’arredo.

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Un soggiorno accogliente

Il divano è un elemento molto importante per un soggiorno accogliente. assicurati di avere il divano confortevole e di dimensione giusto per la tua famiglia.

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Dormire bene

il nostro corpo ha bisogno di dormire almeno 8 ore al giorno. Quindi assicurati di avere il letto giusto per un riposo migliore.

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Dedicare del tempo a se stessi

2020 è stato un anno stressante e tanti di noi siamo arrivati alla conclusione di voler dedicare del tempo per il relax. Una spa nella propria casa potrebbe essere la soluzione ideale. Basta una vasca ed alcuni elementi per creare un’atmosfera rilassante anche a casa.

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Vacanze nel giardino

Se hai un balcone, un terrazzo oppure un giardino, curarlo e arredarlo per poter trascorrere del tempo all’aperto è un must.

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