15 Aprile 2021 / / Architettura

Siete alla ricerca di un sistema di climatizzazione a scomparsa? Siete stanchi di quei fastidiosissimi split a vista? In questo articolo vi spiegherò costi e tempi di realizzazione di un impianto ad aria condizionata canalizzata.

Cos’è e come funziona un impianto ad aria condizionata canalizzata?

Userò un linguaggio semplice per rendere meno tecnico l’argomento.

Un impianto ad aria condizionata canalizzata è identico ad un qualsiasi altro impianto con climatizzatore tradizionale. E’ composto da due macchine: un’unità esterna condensante e una interna che distribuisce l’aria condizionata negli ambienti. L’aria viene distribuita nei vari ambienti attraverso tubazioni termoisolate che terminano in una griglia di areazione dotata di appositi filtri per garantire la salubrità degli ambienti.

Quindi per essere più chiari, a differenza degli impianti tradizionali a split, un impianto ad aria condizionata canalizzata con una sola unità interna riesce a climatizzare diversi ambienti.

Come installare un impianto ad aria condizionata canalizzata?

Gli impianti ad aria condizionata canalizzata venivano usati spesso nelle grandi strutture come alberghi, ospedali, sale congressi ecc… Oggi sono sempre più utilizzati nelle abitazioni private ma, per essere installati, hanno bisogno di alcuni accorgimenti.

aria condizionata canalizzata casa installazione

disegno sistema aria canalizzata in casa

  1. Un impianto ad aria condizionata canalizzata prevede la necessità di installare un controsoffitto che nasconda l’unità interna e le tubazioni termoisolate (non deve essere controsoffittata l’intera casa, ma solo l’area in cui insiste l’impianto). A tal proposito come stima degli ingombri di altezza, sulla base dell’impianto installato a casa nostra (per chi se lo fosse perso ecco il progetto di ristrutturazione), considerate almeno 30-35 cm. Quindi se il vostro interpiano misura 3,00 m dovrete prevedere un controsoffitto a 2,70 m.
  2. E’ necessario prevedere l’installazione dell’unità interna in un locale baricentrico e facilmente accessibile. Generalmente si installa nei disimpegni (noi abbiamo fatto così) ed è prevista una botola per accedere alla macchina e permettere lo svolgimento della manutenzione ordinaria e straordinaria.
  3. Devono essere installate delle griglie di mandata e ripresa dell’aria, alle quali è affidata la diffusione dell’aria.
  4. Deve essere installata l’unità esterna che, per gli impianti ad aria condizionata canalizzata, è spesso più grande rispetto a quelle degli impianti tradizionali

Quanto costa installare l’aria condizionata canalizzata?

Premesso che l’installazione deve essere affidata ad un tecnico specializzato dotato di apposito patentino per frigoristi, i costi di installazione di un impianto ad aria condizionata canalizzata sono così ripartiti:

  • Opere edili per installazione controsoffitto e griglie per areazione (variabili in base all’estensione del controsoffitto)
  • Opere per installazione dell’unità interna ed esterna e tubazioni termoisolate (dal 10 al 15 % da aggiungere al prezzo del materiale necessario)
  • Acquisto materiale necessario (unità interna-esterna, plenum, bocchette e griglie, tubazioni ecc..). Per valutare il costo del materiale necessario potete trovare su questo sito un kit completo di plenum coibentato a 3 zone per condizionatore canalizzato, mentre ecco un esempio di costo di unità interna ed esterna di 24000 btu.
aria canalizzata in casa costi

Bocchette aria canalizzata

Per dare un idea completa dei costi possiamo dirvi che l’impianto nella nostra casa è costato all’incirca 4000 euro (escluso il controsoffitto).

Alla domanda: “rifareste di nuovo la spesa?” risponderemmo sicuramente si. Non usiamo termosifoni, ci riaffreschiamo e riscaldiamo con questo impianto ed abbiamo la casa a temperatura costante in tutti gli ambienti.

Tempi di installazione dell’aria canalizzata?

Come potete immaginare la cosa che impatta maggiormente nei tempi di installazione dell’impianto è il controsofitto. L’installazione in sé e per sé (parlando di un impianto normale come il nostro) viene fatta nell’arco di una giornata.

In definitiva, come indicazione temporale, per installare un impianto base in appartamento, compreso di tutto, potete considerare circa 7 giorni.

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15 Aprile 2021 / / Architettura

Gran parte delle spese che incombono sul bilancio di ogni famiglia sono assoggettabili al consumo di energia, il quale può essere molto significativo. Inoltre, quasi il 20% del calore e della dispersione energetica avviene attraverso le porte e le finestre dell’appartamento. Le case più vecchie e quelle in cui questi non vengono cambiate da decenni, utilizzano più energia per riscaldare in inverno e rinfrescare in estate.

Risparmiare sul prezzo dell’energia è una buona idea, agire per controllare i consumi e ridurre lo spreco è meglio. Buono per l’ambiente e per l’economica domestica, la riduzione dei consumi energetici non è un percorso ad ostacoli. Dal riscaldamento alla coibentazione della casa, passando per la scelta degli elettrodomestici e soprattutto le buone azioni quotidiane, ognuno può ridurre la bolletta energetica e contribuire al rispetto dell’ambiente.

La migliore soluzione per ridurre il consumo energetico giornaliero è rinnovare porte e finestre e adeguarsi agli standard contemporanei. Oltre a i cambiare presidi già presenti in casa costituiti da nuovi materiali, e quindi più isolanti, un’altra buona idea è istallare accessori che sfruttano le nuove tecnologie sviluppate, come le soglie termiche che sono più resistenti ai grandi sbalzi termici tipici dei cambi di stagione.

Quindi, se hai bisogno di cambiare presto porte e finestre, ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a ridurre il consumo di energia con questo investimento.

Isolamento dei davanzali: il ponte con l’esterno

Porte e finestre fanno parte dell’involucro termico di un edificio e la soluzione di continuità è data dalle soglie. Il loro isolamento può essere una sfida, rendendo più probabile che i bordi dell’apertura fungano da ponte termico, in particolare a livello del suolo sotto una porta o una finestra a tutta altezza.

Dove porte e finestre non sono allineate con l’isolamento delle pareti circostanti, la muratura può consentire all’energia termica di bypassare l’involucro termico. Fornire un isolamento sufficiente dove un massetto o una lastra incontra un davanzale di una porta o di una finestra è difficile.

Come elemento isolante portante, il Termosoglia®,  la soglia termica realizzata da coprimuro.net è una soluzione assolutamente infallibile; inoltre, questo coprisoglia impermeabile -facile da posare anche per chi non ha assolutamente manualità con il fai da te – si applica senza dover nemmeno smontare le vecchie soglie.

Tra i vantaggi incontrovertibili di questo presidio troviamo:

  • Efficienza energetica: riduce la perdita di calore degli edifici e la domanda di riscaldamento degli ambienti;
  • A tenuta stagna: materiale isolante a celle chiuse che mantiene le sue proprietà termiche;
  • Portante: elemento isolante robusto e unico, in grado di sopportare carichi strutturali;
  • Salute della famiglia: l’eliminazione della perdita di calore ai bordi previene i “punti freddi”.

Vetri della finestra

Le finestre ad alta efficienza energetica installate correttamente rendono le case più confortevoli riducendo le correnti d’aria e aumentando la temperatura del lato interno della finestra, riducendo la condensa.

Per molto tempo c’è stata la tendenza a installare due vetri per ridurre le correnti d’aria, soprattutto nelle regioni più fredde. Sebbene questa tecnica sia efficace, i modelli più vecchi non offrono molto isolamento.

Tuttavia, i produttori di finestre contemporanei utilizzano tecnologie di doppi e tripli vetri più avanzate. Questi set sono molto efficaci nel ridurre drasticamente il consumo energetico di una casa. Per aumentare le qualità isolanti delle finestre, lo spazio tra i vetri può essere sigillato e riempito con un gas trasparente più isolante dell’aria.

Inoltre, ci sono modelli di vetri che riducono notevolmente l’esposizione al rumore, il loro acquisto può essere agevolato anche fiscalmente con una serie di bonus dedicati all’efficientamento domestico. Questa funzione è molto utile per i proprietari di case che vivono vicino a una strada trafficata o in un vivace centro città.

Materiale del telaio

Legno, alluminio e PVC sono i materiali più apprezzati per la realizzazione di finestre e porte. Ogni materiale ha i suoi vantaggi e svantaggi, ma alcuni hanno un’influenza maggiore sul consumo di energia.

Il PVC è molto apprezzato per il suo basso prezzo di acquisto e per i numerosi colori disponibili, ma anche per le sue buone qualità isolanti. È sicuramente il materiale che gode del miglior rapporto qualità / prezzo sul mercato e l’installazione professionale ridurrà i tuoi consumi energetici.

Il legno ha naturalmente qualità isolanti molto interessanti per i serramenti e gli infissi. Tuttavia, il legno richiede una manutenzione più regolare e la sua aspettativa di vita utile è più breve. In questo modo risparmierai energia durante i primi anni dopo l’installazione, ma dopo 15 anni, le qualità isolanti del legno sono talvolta inferiori se il proprietario non ha eseguito la manutenzione necessaria.

L’alluminio è l’opzione che offre naturalmente il peggior isolamento. Tuttavia, le moderne finestre e porte in alluminio sono normalmente accompagnate da una struttura isolante interna. Inoltre, alcuni modelli saranno in alluminio all’esterno della casa, ma in legno all’interno per creare un’atmosfera più calda.

Sostituzione delle Porte

Una cattiva installazione, anni di duro utilizzo e deformazioni stagionali possono spesso costringere le porte a battente e le porte scorrevoli in vetro a diventare fuori squadra con i loro telai. Se le porte non si adattano perfettamente sicuramente sarà indice di una deformazione strutturale, quindi qualsiasi tentativo di sistemazione risulterà vacuo. L’unica chance di isolamento efficiente sarà la sostituzione delle porte stesse.

In alternativa, per temporeggiare, esistono molti tipi di guarnizioni combinate in metallo e schiuma o gomma che vengono avvitate fino all’arresto. Applicare il calafataggio sulla soglia della porta o sulla porta stessa. Sebbene questa possa essere un’area difficile da sigillare bene, vale la pena farlo perché spesso è fonte di grandi correnti d’aria. Utilizzare materiale durevole in grado di resistere al traffico e sufficientemente flessibile da adattarsi ai cambiamenti nella porta causati dalle fluttuazioni di umidità e temperatura.

Normalmente una buona tenuta può essere ottenuta con guarnizioni di tenuta sul fondo della porta che si attaccano alla porta, o con guarnizioni di tenuta a soglia totale o parziale che sono fissate al battitacco della porta.

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15 Aprile 2021 / / Decor

rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi

Con l’arrivo della primavera si risveglia la natura, si allungano le giornate che diventano più luminose e tutto intorno a noi si risveglia, anche la voglia di rinnovare gli arredi di casa. E ‘stato così che finalmente ho preso coraggio e ho deciso di rinnovare dei piccoli dettagli della mia casa che non mi soddisfacevano. Ero consapevole che sarebbe bastato davvero poco per dare quel piccolo tocco in più che mancava, ma la pigrizia dell’inverno mi aveva avvolto e faticavo ad uscirne.

Guardando il sito di posterlounge ho avuto un’illuminazione, vedendo che tra i loro prodotti ci sono anche dei bellissimi adesivi murali  raffiguranti opere artistiche di vario genere.

Non i classici stickers da parete o carte adesive, ma veri e propri quadri adesivi da scegliere in vari formati. Ho così deciso di scegliere dei soggetti nel formato più simile a quello che mi occorreva per i miei piccoli lavori di relooking, che avrei poi leggermente ritagliato e adattato alle mie esigenze: e così stato, il lavoro si è rivelato semplice, rapido e di grande effetto.

Relooking in cucina

Per rinnovare i secchi della raccolta differenziata in cucina ho scelto la grafica Salice di William Morris nel formato 50×70 e 30×40 per dare un tocco più decòr e green alla cucina e devo dire che il risultato è stato davvero eccezionale.

rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi
work in progress
I colori della stampa scelta per decorare l'armadio riprendono i colori del mobile e di altri arredi della stanza, come la tenda
rinnovare gli arredi

Rinnovare gli arredi in camera da letto

Per l’armadio della camera da letto in legno scuro, invece, avevo intenzione già da tempo di rivestire il vano centrale della tv con una stampa decorativa che lo ravvivasse un po’ e lo rendesse più allegro e moderno e così ho scelto la stampa “composizione con casa e fiori” di Hélène Oetting nel formato 1mx1m, che era praticamente proprio quello che occorreva a me.

I colori di questa stampa oltre a ravvivare l’armadio si abbinano perfettamente con gli altri azzurri che caratterizzano la mia camera da letto.

Rinnovare gli arredi
rinnovare gli arredi
I colori della stampa scelta per decorare l’armadio riprendono i colori del mobile e di altri arredi della stanza, come la tenda

rinnovare gli arredi

I materiali che mi sono arrivati sono di altissima qualità, cosa che ha facilitato ancora di più l’utilizzo e che ha dato una resa fantastica, inoltre sono arrivati imballati in maniera egregia, cosa da non sottovalutare, in dei tubi di cartone con tappino che conserverò e riutilizzerò sicuramente!

Devo dire che l’esperimento è riuscito al 100% decorare gli arredi da rinnovare con quadri, stampe e pattern adesivi originalissimi e artistici e non i soliti pattern delle carte adesive.

È possibile scegliere tra una vastissima scelta di soggetti scegliendo tra temi, stili, colori e dimensioni.

È stato bellissimo e ho già trovato altri due o tre arredi da rinnovare con questa tecnica rapida ed efficacie, Non posso fare altro che dire: grazie Posterlounge!

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14 Aprile 2021 / / Design

parquet outdoor

La nuova soluzione outdoor del brand umbro, disegnata da Marc Sadler, combina alla perfezione il calore del legno e la qualità estetica dell’industrial design, con un rivoluzionario sistema di fissaggio che ne esalta ancora di più la potenza

Nel cuore del legno è racchiuso un segreto che parla di storia, di tradizione, ma anche di modernità. Se tale segreto viene riportato alla luce, grazie al tocco caldo e stimolante del design, le creazioni in legno acquisteranno la capacità di cambiare il volto ad ogni contesto, stregando gli osservatori.

Nella realizzazione della pavimentazione da esterno Decking Cross Fingers, disegnata dall’iconico designer francese Marc Sadler, Listone Giordano si è basato su una profonda conoscenza del legno e del design industriale, dando vita a una creazione originale che viene ulteriormente esaltata da un sistema di fissaggio “a pettine” dei listoni, capace di rivoluzionare anche l’aspetto e la forma degli incastri. Questo sistema brevettato è in grado di ancorare i listoni in legno alla sottostruttura tecnologica in alluminio, evitando l’utilizzo delle viti a vista e garantendo un’elevata gradevolezza estetica.

parquet da esterno

Combinando le tradizioni ancestrali del legno e l’innovazione tecnologica, resa ancora più saporita dall’aura del design, Listone Giordano è riuscito a creare una pavimentazione da outdoor capace di esaltare i migliori tratti del legno, la sua innata nobiltà, favorendo l’incontro tra il valore del materiale e le soluzioni contemporanee legate alla meccanica e all’industrial design.

www.listonegiordano.com

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14 Aprile 2021 / / Design

Foscarini allestimento di Ferruccio Laviaini

Tra grandi e colorati animali – origami – e lampade di design, il nuovo allestimento di Ferruccio Laviani per Foscarini Spazio Monforte interpreta in modo creativo un percorso di evoluzione della luce, per dare alla città di Milano un delicato messaggio di ottimismo.

Ispirato al Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi, la messa in scena ideata da Laviani popola lo showroom milanese di Foscarini di grandi creature, che sembrano fatte di carta ripiegata ad arte. Un gruppo di poetici animali-origami, che osserviamo muoversi tra le lampade, diventano protagonisti dello spazio.

Quando mi chiedono quali siano i miei luoghi preferiti, la lista include sempre un indirizzo per me speciale e unico”, conferma Laviani, “che amo visitare spesso e far conoscere a nipoti e amici: la grande Galerie de l’Évolution al Muséum National d’Histoire Naturelle di Parigi. Questo luogo ha ispirato il mio nuovo allestimento per Foscarini Spazio Monforte trasformando, in modo ironico, le varie specie animali in grandi origami di carta, diretti in gruppo verso un’unica direzione, che per me rappresenta l’orizzonte di un futuro positivo. Ho fatto interagire fauna e design, mostrando varie declinazioni della luce e una sorta di sua ‘evoluzione’ darwiniana attraverso il progetto dell’azienda.”

Foscarini allestimento di Ferruccio Laviaini

In una pacifica invasione dello spazio e delle vetrine troviamo la giraffa, il rinoceronte, lo struzzo, il fenicottero, l’armadillo, la gazzella, l’ibis, l’upupa, sbarcati come in un sogno nel centro di Milano.

Gli animali sembrano passare disinvolti e a proprio agio accanto alle ultime novità Foscarini, come la nuova Caboche Plus, icona di design riprogettata nel 2021 per essere ancora più luminosa e brillante; Birdie Easy da tavolo e lettura, lampade di facile inserimento grazie ai sei diversi colori disponibili; la scenografica e magica nuvola di Nuée a sospensione e la nuova Twiggy Elle, resa ancora più flessibile grazie alla nuova reingegnerizzazione, che permette di decentrare maggiormente il punto luce rispetto alla base.

Foscarini showroom milanese

Un’allegra mise-en-scène che riempie lo spazio di movimento, luce e colore.

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14 Aprile 2021 / / Decor

 

mise en place casual chic

Le Creuset presenta la nuovissima collezione Botanique Collection

Ricreare l’atmosfera magica di un giardino lussureggiante o di un orto botanico anche a tavola da oggi è possibile grazie a Le Creuset, azienda francese che da oltre 90 anni offre accessori d’eccellenza per la cucina. Il brand, infatti, ha preso ispirazione proprio dagli elementi naturali per presentare la nuovissima collezione Botanique Collection, per una mise en place sofisticata e casual chic, capace di trasmettere la stessa sensazione di armonia e tranquillità tipica di una giornata trascorsa a contatto con la natura.

accessori tavola Le Creuset

A comporre la nuova linea, mini-cocotte, tazze, ramequin, portauova, ciotole di diverse dimensioni, piatti da tè e cucchiaini, tutti rigorosamente in gres vetrificato: un materiale di altissima qualità che resiste a temperature da -18°C sino a +260°C e garantisce durata nel tempo.

mise en place casual chic

La palette scelta dall’azienda francese si arricchisce di quattro colori avvolgenti, intensi e brillanti: Fig, Nectar, Deep Teal e Verde Carciofo. Tutti versatili e perfettamente abbinabili ad ogni tipo di arredamento:

  • DEEP TEAL combina le proprietà calmanti del blu con le qualità rinnovanti del verde, tipici delle atmosfere delle foreste tropicali.
  • FIG è caratterizzato da una raffinata eleganza, che richiama il colore del fico, fonte di minerali come potassio, calcio e ferro. Un viola scuro che cattura i sensi e delizia l’anima
  • NECTAR avvolge con una tonalità dorata e sfumature di miele e caramello, donando energia, creatività ed equilibrio. Non a caso, è considerato il colore più luminoso per creare vivacità nell’ambiente.
  • VERDE CARCIOFO invece è un verde sfarzoso ispirato all’ortaggio dalle proprietà depurative, diuretiche e detossinanti. Le sue profonde sfumature ricordano una ricca vegetazione naturale, un’alchimia dal gusto pungente che porta un’aria di freschezza in ogni spazio, cucina compresa.

Le Creuset collezione Botanique

Coerentemente con l’approccio tailor made di Le Creuset, particolare attenzione è riservata anche al packaging: tutti i box, infatti, sono decorati con stampe d’arte storiche disegnate a mano e dipinte ad acquerello, che riproducono elementi botanici. Inoltre, ogni scatola riporta il numero seriale unico che identifica il set e che rende la Botanique Collection irresistibile anche agli appassionati di collezionismo.

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