27 Aprile 2021 / / Blog Arredamento

Ci sono tanti trucchi e segreti per rendere migliore una camera da letto matrimoniale: l’ambiente che ci accoglie durante le ore di sonno, e che dovrebbe ispirarci serenità e tranquillità anche quando vi transitiamo durante il giorno. Magari per cambiarci d’abito.
Ecco perché i capisaldi della realizzazione di una camera da letto matrimoniale riguardano sempre tranquillità e benessere. In altre parole, dobbiamo creare un’oasi in linea con i propri gusti e le proprie esigenze.

Rinnovare la camera da letto matrimoniale con pochi semplici tocchi

Se il budget a disposizione è contenuto, ma c’è comunque l’esigenza di rivoluzionare lo spazio dove dormire, sarà necessario effettuare piccoli cambiamenti.
La prima cosa da fare è domandarsi: qual è il lavoro più urgente di cui la camera da letto ha bisogno?
Si potrebbe scoprire che sostituire i vecchi comodini con dei piani d’appoggio di design, inserire nuovi punti luce o ritinteggiare la camera da letto, siano gli interventi di cui necessitava questo ambiente. Così come cambiare tende o tappeti: soluzioni economiche, funzionali ed efficaci, che riusciranno ad abbellire la camera da letto senza stravolgere il portafoglio.

Cambiare completamente la camera da letto

Chi dispone di un budget più alto, invece, e ha voglia di rivedere completamente lo spazio può valutare di acquistare una nuova camera da letto matrimoniale.

Per scegliere la camera da letto perfetta è giusto domandarsi:

  • cosa non deve assolutamente mancare;
  • se i mobili che desidero garantiscono una buona mobilità oppure intralciano il passaggio;
  • qual è lo stile che mi piace e se si abbina agli elementi già presenti, ad esempio il pavimento

Dopo aver fatto un po’ di ordine tra le idee, si può pensare ai materiali, alle forme e ai colori dei mobili e iniziare a scegliere qualche elemento di arredo, ad esempio i comodini.

Camera da letto matrimoniale: come scegliere i comodini

L’estetica è sicuramente importante nella scelta dei comodini ma ci sono altri elementi che devono avere la precedenza: lo spazio disponibile e le esigenze di chi lo utilizza.
Ad esempio, se lo spazio è poco, si potrebbe optare per una semplice mensola o una mensola a cubo su cui poggiare lo stretto indispensabile per la notte. Se l’esigenza però è di avere vicino a sé diversi oggetti – libri, riviste, occhiali, acqua – un comodino con un paio di cassetti potrebbe essere davvero l’ideale, oltre che utile anche per riordinare il comodino durante il giorno. Quindi, la scelta dipende dalle abitudini di chi abita la camera matrimoniale.
Per la questione stile e colore, molto fa il gusto personale. Si possono scegliere comodini in tinta con il resto dell’arredamento oppure puntare sul contrasto, ad esempio comodini gialli in una stanza total white, o ancora scegliere comodini diversi tra loro: una soluzione dinamica e molto contemporanea

Come valutare la disposizione dello spazio

La disposizione dello spazio della camera da letto dovrebbe stare alla base di qualsiasi progetto di rinnovo. Ogni interior designer sa che sfruttare lo spazio al 100% è importante, ma allo stesso tempo è opportuno rispettare le dimensioni della stanza.
Se una camera da letto matrimoniale da 9 metri quadrati circa può ospitare l’essenziale, una camera più grande può permettere di inserire cassettiere, armadi e letti king size per un riposo davvero fuori misura.

27 Aprile 2021 / / Francesca Grua

Alice Corbetta, surface designer.

Ammetto che non conoscevo questo termine se non nella sua traduzione più stretta. E infatti la prima domanda che le ho fatto è stata quella di spiegarmi cosa significa e cosa fa una surface designer.

So che te lo stai chiedendo anche tu, quindi ecco spiegata questa professione, direttamente dalle parole di Alice:

“Studiare e realizzare le superfici come pelle di un organismo naturale.

La pelle è uno degli strumenti più importanti per comunicare all’esterno il proprio essere, può essere il mezzo per trasmettere emozioni, per inviare messaggi, per raccontare le proprie caratteristiche.

Come in un corpo umano, anche in un oggetto di design il rivestimento esterno non ha soltanto funzione di protezione ma ha l’opportunità di comunicare la bellezza e l’armonia, di esaltare le qualità intrinseche del prodotto e del progetto.

Ogni oggetto concepito dalla mente può raggiungere la sua qualità estetica grazie anche allo studio attento delle superfici.

Ma, come accade per il corpo umano, potrebbe essere realmente apprezzato se la sua pelle non fosse esteticamente affascinante, se non comunicasse all’esterno i suoi pregi, se non fungesse contemporaneamente da barriera protettiva e da esaltatore di bellezza?

Per questo e altro, concepisco le superfici dello spazio abitato come pelle di un organismo su cui intervengo con un attenzione meticolosa, come un leggero tatuaggio a rilievo, per comunicare nel vivere quotidiano la raffinatezza e bellezza creativa.

Mi è piaciuta tantissimo la similitudine con la pelle e il richiamo all’immagine di un tatuaggio a rilievo. Alice ci racconterà delle cose davvero interessanti, vale la pena leggere tutto fino in fondo ed immergersi nel suo mondo di texture e superfici.

Alice Corbetta

Parlaci di te. Come nasce la tua passione per l’arte?

Milanese di nascita, dal 2006 vivo in Toscana, nella campagna del Chianti, ho scelto di vivere in un luogo dove la bellezza è sotto lo sguardo.

Ritengo che l’Arte, come la Bellezza sia un’esigenza imprescindibile dell’esistenza umana, per questo ho scelto di vivere vicino alla natura.

Il laboratorio è ricavato in una ex officina, tra vigneti, ulivi e … un mare di colline.

La natura avvolge, talvolta è inebriante, la luce e lo spazio mi aprono l’anima e stimolano la mia creatività.

Sono questi luoghi, insieme all’osservazione della terra, delle cortecce e dei materiali arsi dal sole, i muri scorticati, le balze d’argilla, a indicarmi nuove suggestioni per la mia ricerca artistica.

Il tutto si amalgama inconsapevolmente con la mia esperienza decennale nella moda, come disegnatrice di tessuti e consulente per le presentazioni delle collezioni di Alta Moda.

Se dovessi raccontare da dove arriva l’ispirazione e cosa vogliono comunicare le tue realizzazioni?

 Romanticismo contemporaneo.

Adoro le contaminazioni.  La tradizione e la contemporaneità si fondono nelle superfici che realizzo trasformando la crudezza e l’essenzialità del cemento nella  tramatura leggera e romantica dei ricami: il prezioso lavoro artigianale femminile s’imprime nella materia creando un insieme di tessiture che sfumano nell’imperfezione dell’artefatto e rendono ogni opera unica.

Da questo contrasto nasce un’armonia e una delicatezza poetica, che si esprimono nello spazio abitato.

Sono affascinata dalle impronte e dalla memoria: alcune presenze si cristallizzano sotto un velo di resina  per preservarle dal passare del tempo, per  mantenere la loro memoria visiva.

Come nasce il progetto Memorie in superficie ?

Dall’osservazione della relazione tra  spazio e superficie.

Non esistono spazi neutri: ogni spazio comunica un certo significato all’uomo condizionandolo, sia a livello percettivo sia a livello psicologico, in relazione ai modelli culturali della società di appartenenza.

Ciascuno di noi instaura un personale rapporto con lo spazio, in funzione del carattere e dei sentimenti, dei pensieri e delle sensazioni del momento. Ma ancor prima dell’uomo anche lo spazio ha un’inclinazione ed un’anima. La mia opera interviene tra quello che una superficie è, quello che potenzialmente potrebbe essere e quello che vorrebbe fosse chi abita lo spazio.

Ci racconti il processo in divenire delle tue realizzazioni?

Memorie in superficie  è una collezione innovativa sia per le texture che per il sistema applicativo, nasce dall’esigenza di trasferire in un piano visivo le stratificazioni di immagini depositate nel mio intimo. Realizzo rivestimenti artistici inspirati ad un’estetica in armonia con la naturale alterazione della materia nel tempo.

Utilizzo una tecnica artigianale all’avanguardia per realizzare superfici materiche che presentano motivi decorativi tridimensionali applicabili su pareti, porte, pannelli, mobili ed altro…

La possibilità di personalizzare ogni progetto, definisce ogni manufatto come un UNICUM.

Credo sia ancora molto importante creare un’opera su misura per il committente: la soddisfazione che nasce dal rapporto del fare con la materia e l’entusiasmo del cliente che ne segue è uno degli aspetti che alimentano la mia passione lavorativa.

La sfida è quella di creare superfici artistiche in grado di interpretare ogni volta l’esigenza della committenza e l’unicità del progetto.

Per quanto riguarda invece la mia tavolozza cromatica, i colori sono maggiormente quelli naturali, bianco calce e diverse tonalità di grigio sino al crudo asfalto, trattati con effetti polverosi, graffiati, corrosi e finiti con patinature a cera e pigmenti.

Volutamente lasciate in alcuni particolari “non finiti”, come se l’artefatto decorativo appartenesse al passato e fosse riscoperto per infondere grazia e leggerezza nel nostro vivere contemporaneo.

Ti ho scoperta grazie alla tua collezione Specchi e vorrei la raccontassi anche a chi ci legge…

Oltre lo Specchio, progetto Limited Edition.

Strappo, foto su specchio, cornice artistica (cm.60 x60 x 3)

La prospettiva, il vuoto, il forte contrasto ombra/luce sono le chiavi di lettura di questa serie fotografica su specchio, dove le immagini sono un pretesto per indagare uno spazio OLTRE..

L’occhio dello spettatore si troverà a percorrere le fughe prospettiche delineate dal solo contrasto di luce e buio, attraverso  un  tempo sospeso e una realtà immaginale.

Con questa serie di specchi, ho desiderato trasformare una fotografia che descrive ombre di architettura o natura in un oggetto d’uso, per stabilire una relazione tra l’immaginazione e la vita.

Alhambra , foto su specchio, cornice artistica (cm.60 x 60 x 3)

Opere Decorative invece cosa sono?

Sono quadri realizzati su commissione e su misura per progetti specifici.

In queste opere ritornano gli effetti materici delle mie superfici, narrate e declinate come oggetti d’arte.

Quali sono i tuoi obbiettivi e progetti futuri?

Poter creare nuove collaborazioni creative, trovo molto stimolante interagire con designers e architetti e immaginare lo sviluppo di nuovi progetti insieme.

Sono convinta che la creatività congiunta produca un forte potenziale, ed è stimolante per perseguire nuovi percorsi e visioni.

Sperimentare e sfidarsi, con spirito giocoso e curioso, questo è per me il segreto della creatività!

Bambù, foto su specchio, cornice artistica (cm.60x60x3)

Devo dire la verità, sono affascinata dalla combinazione della crudezza e matericità del materiale utilizzato da Alice con le decorazioni ornamentali a richiamo di vecchi merletti. Trovo sia un contrasto davvero davvero ammaliante.

Il fatto che questo si possa vedere realizzato su pareti, arredi e oggetti diversi, molto legati al mio mondo e al mio lavoro, rende tutto ancora più interessante.

Non vedo l’ora di poter collaborare con Alice e proporla ai miei clienti.

E tu sei andat* a sbirciare il suo sito web? alicecorbetta.it

L’articolo CONOSCIAMO ALICE Surface designer proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

27 Aprile 2021 / / M-Design

 

In questo articolo voglio presentarvi Coosno , che secondo un mio modesto parere , è un’invenzione fantastica! Non è solo un tavolino del caffè ma molto di più. E’ un tavolino in grado di tenere le bevande al fresco , illuminare il salotto e riprodurre musica e insomma .. un tuttofare! Le versioni esistenti sono due , abbiamo : il Coosno bar con dimensioni più ridotte ed il Coosno house molto più capiente. Viene definito come un tavolino “futuristico” dal design elegante proprio per le sue funzionalità , che prima vi ho citato e non solo ma anche funzione del controllo vocale , il controllo del funzionamento degli elettrodomestici in casa ed inoltre si può ricaricare lo smartphone poggiandolo sulla parte superiore in vetro , funzione dovuta alla ricarica wireless integrata, infatti ci sono 2 porte USB 3.0 e prese elettriche per collegare il PC o altri dispositivi. Il tavolino risulta semplice da manovrare , ha delle rotelle che consentono il suo rapido spostamento in uno o più ambienti , dotato di cassetti a scomparsa e la parte superiore sollevabile sia automatica che manuale. L’illuminazione è a LED e riesce a contenere fino a 68 pezzi tra bottiglie o lattine e snack , pertanto se stai guardando una serie su Netflix o un film su Amazon prime avrai tutto a portata di mano. Il controllo vocale non è il suo unico modo d’accesso ma anzi ha un pulsante fisico o si può utilizzare un’app per smartphone. Essendo un oggetto prevalentemente smart , non può mancare la connessione bluethoot e grazie alla sua capacità di riproduzione e di illuminazione , è in grado di creare atmosfere differenti , dalla discodance ad una romantica. Must di questo tavolino intelligente è il display nel piano in vetroceramica dove Google Home è padrone : imposta calendari , controlla le funzioni della casa , ordina cibo , insomma hai un Iphone o qualsiasi altro smartphone a tua disposizione  in un unico oggetto. L’unica pecca potrebbe essere il prezzo che per la versione Home è pari a 268 euro mentre per la versione Bar è di 358 euro. A mio dire , il costo potrebbe essere consono al servizio offerto , avere un mix tra bar , smartphone , casse audio e tanto altro , nel bel mezzo del soggiorno o in una camera da letto è il sogno di tutti. Soprattutto se sei appassionato di domotica e quindi la tua abitazione presenta già delle caratteristiche smart , Coosno è la ciliegina sulla torta. Diciamo che queste invenzioni sono il futuro , la tecnologia si evolve sempre di più ed il mondo man mano cerca di mettersi al passo di quest’evoluzione. 

PRESTO AVREMO NAVICELLE INVECE DI AUTOMOBILI? CHISSA’.. 

 

M.

 

27 Aprile 2021 / / M-Design

 Foto di Lema.it

Oggi più che mai , stiamo attraversando un periodo non semplice. Affrontare un virus subdolo , che si insidia nelle nostre case , nella nostra quotidianità in men che non si dica , non è un’azione di facile gestione. Sono ormai mesi che combattiamo , igienizziamo le mani in continuazione , indossiamo la mascherina , affrontiamo quarantene. Questa sicurezza , da un punto di vista igienico , che abbiamo portato nelle nostre case è diventata anche marketing per diverse aziende. Non a caso , in questo articolo voglio presentarvi un armadio “LEMA Air Cleaning System”  di Lema mobili , brevettato , che permette di sanificare totalmente la struttura , compresa il retro , liberandolo da muffe e odori. I benefici però non sono solo questi , ma permette di ridurre microparticelle nocive ed eliminare il ristagno dell’aria nell’armadio , riducendo allergie e fastidi del nostro apparato respiratorio. Inoltre è testato scientificamente e brevettato con tecnologia PCO-PX5. Questo sistema di pulizia o sanificazione , non solo ha benefici da un punto di vista igienico ma anche tecnologico , difatti ha un sistema a basso voltaggio e amperaggio , è comandato da un interruttore multifunzione sul fianco dell’armadio ed ha una ventilazione ERP2018 ad elevata efficienza energetica. Punto saliente di questo dispositivo è il fatto di essere silenzioso durante il suo funzionamento e quindi non crea fastidio anche se è posizionato in una camera da letto. L’armadio di conseguenza inizia ad avere una certa importanza nella vita della casa , acquisendo un ruolo attivo , sostenendo maggiormente la relazione tra uomo-oggetto. Pertanto grazie alla presenza di una lampada UV , che genera all’interno della struttura una reazione fotocatalitica , permette di distruggere con un principio attivo naturale virus, batteri, odori e muffe. Infine , le dimensioni del vano disponibili sono varie , il diffusore presenta due tipi di finiture ed  è disponibile anche il ripiano con la lampada “stripe”(che semplifica e velocizza l’installazione del corpo luce alla staffa). Detto ciò , le aziende che si sono cimentate in questa rivoluzione sono tante e man mano andremo a scoprire varie innovazioni utili al nostro benessere , alla nostra abitazione e non solo.

E NOI SIAMO PRONTI A RIVOLUZIONARE LE NOSTRE ABITUDINI? 

M. 

 


legno

Quello dell’edilizia in legno è un settore che sta crescendo sempre più; segno evidente del fatto che sempre più persone reputano le costruzioni realizzate in questo materiale particolarmente affidabili e performanti.

Così è, in effetti, e proprio per tale ragione Assolegno, Associazione Nazionale Industrie Prime Lavorazioni e Costruzioni in Legno appartenente alla federazione FederlegnoArredo, fin dalla sua fondazione si prodiga per far conoscere i tanti punti di forza che questi edifici sanno garantire.

L’associazione, lo scorso anno, ha pubblicato un report interamente dedicato a questo settore; il report è consultabile a questo link, in cui si fa il punto sul livello di diffusione delle creazioni in legno nel mondo dell’edilizia.

legno
legno

Costruzioni in legno: i dati emersi dal report di Assolegno

Nel 5° Rapporto Edilizia in Legno emerge una crescita piuttosto chiara: nel 2019, ovvero appunto l’anno a cui fa riferimento tale studio, la crescita produttiva è stata del +2,3% rispetto all’anno precedente.

Questa percentuale abbraccia il mondo dell’edilizia in legno nella sua interezza, includendo anche la realizzazione di coperture, solai, tetti, portici e quant’altro.

A crescere, tuttavia, è anche il numero di abitazioni in legno; per quel che riguarda tali creazioni edili, infatti, nel 2019 il trend è risultato essere del +2,2%, ; è particolarmente significativo è il fatto che nell’anno in questione, le abitazioni in legno siano arrivate a coprire il 7% del totale dei permessi di costruire.

Parallelamente all’edilizia in senso stretto, peraltro, si dovrebbero considerare anche le casette in legno; queste sono realizzazioni prefabbricate, semplicissime da installare, che stanno raggiungendo un livello di diffusione assai cospicuo; esse stanno contribuendo a conferire al legno un ruolo da autentico protagonista nel mondo delle costruzioni.

È emblematico, da questo punto di vista, il fatto che collegandosi ad e-commerce specializzati come AcquaVivaStore sia possibile acquistare simili casette prefabbricate con un semplice click; godendo peraltro di vaste opportunità di scelta.

Un altro dato molto interessante emerso da questo report è quello relativo all’export, il quale vanta un trend assolutamente inequivocabile; con un netto +20% rispetto al 2018 che conferma la grande importanza del Made in Italy in questo settore.

legno report

Primeggia il Nord Italia, ma il trend è in crescita anche a Sud

Tornando ad osservare il mercato nazionale, va sottolineato che nel 5° Rapporto Edilizia in Legno si fa il punto anche sulle regioni d’Italia in cui queste costruzioni stanno diffondendosi maggiormente; al primo posto figurano Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Sicuramente il Nord Italia ha dimostrato, ad oggi, di essere maggiormente sensibile al grande potenziale di questo tipo di edilizia; sarebbe un errore credere che il diffondersi delle costruzioni in legno sia una prerogativa esclusiva del Settentrione; anche a Centro e a Sud, infatti, la crescita è consistente, soprattutto in regioni come Lazio, Marche, Puglia e Sicilia.

Non c’è che dire: quelli evidenziati nello studio di Assolegno sono di numeri importanti che lasciano poco spazio a dubbi; il legno si sta ritagliando dei grandi spazi nel mondo dell’edilizia e non lo sta facendo come materiale “complementare”, ma come autentico protagonista; ciò conferma il fatto che le sue eccellenti caratteristiche tecniche, unitamente all’estetica, che non ha di certo bisogno di presentazioni, stiano interessando sempre più persone.

legno

L’articolo Legno sempre più protagonista nel mondo dell’edilizia: i dati di Assolegno proviene da Architettura e design a Roma.

26 Aprile 2021 / / Dettagli Home Decor

vasca da bagno ad angolo

Planit presenta MARINA, la vasca da bagno completamente personalizzabile proprio come vuoi tu

Dolce e simmetrica nei lineamenti, la vasca da bagno MARINA prende le forme più uniche, con l’aiuto di un po’ di fantasia e tecniche come la termoformatura, che PLANIT padroneggia alla perfezione.

Partendo da una figura circolare che rispecchia armonia, continuità ed equilibrio, MARINA nasce per spiccare a centro stanza e si distingue per ampiezza e comodità.

Da qui si aprono le porte della creatività per arrivare ad un oggetto circondato, come un pianeta che attrae i suoi satelliti, da lavabi e accessori. I lavabi utilizzati in questo caso, della linea Triade Evolution, si appoggiano delicatamente a lato di quella che potrebbe sembrare una sorgente naturale, completata da uno specchio e due piani d’appoggio.

vasca da bagno tonda free standing

Diversamente è possibile modificare la vasca fino a renderla perfetta per incastrarsi in un angolo, o in qualsiasi altro spazio, mantenendo il diametro (1480 mm) e l’altezza interna (590 mm) ma adattando la struttura che la circonda. Arricchendola di piani continui, ampliando le superfici, inserendo nicchie, gradini, predisponendola per un incasso a pavimento.

vasca da bagno angolare

La vasca da bagno MARINA di PLANIT dispone di un sistema di scarico vasca con meccanismo “Up & Down”. Attraverso la speciale piletta, è possibile bloccare lo scarico manualmente con un click in maniera semplice pratica.

Ogni esigenza di genere architettonico o creativo non rappresenta un problema. Tutto questo anche grazie al materiale utilizzato: DuPont™ Corian®.

Il Corian® è un materiale duttile e plasmabile, ma anche resistente, igienico, facile da pulire e ripristinabile. È composto per 2/3 da minerali naturali e per 1/3 da resina acrilica. È speciale perché resistente ad agenti atmosferici e sollecitazioni dell’uso quotidiano come urti, graffi e macchie che possono essere rimosse con un normale detergente delicato e una spugnetta abrasiva. È inerte e atossico a temperature normali, sicuro in caso di incendio, perciò, molto usato nei luoghi pubblici. Inoltre, non è poroso, i punti di giuntura sono impercettibili, funghi e batteri non attecchiscono.

Per questo il Corian® è certificato materiale igienico ai sensi della norma internazionale DIN EN ISO 846.

www.planit.it

L’articolo Marina di Planit è la vasca da bagno dai mille volti proviene da Dettagli Home Decor.

26 Aprile 2021 / / Dettagli Home Decor

sgabello legno stile nordico

Nuovo appuntamento con la rubrica “Facciamo Shopping”  

Restored è uno shop online dove trovare chicche di design di piccoli brand indipendenti. Si occupa di dettagli per la casa e la persona con un’attenta selezione di pezzi all’insegna di purezza e raffinatezza che passano oltre l’aspetto di benessere, sia esso fisico, ambientale, spirituale. Un design, quello di Restored, che si prende cura di te.

Qui abbiamo scovato per voi alcuni pezzi che usano il legno come struttura e come definizione di estetica e design, vediamo insieme la carrellata di questo mese.

poltrona legno design scandinavo

Sediamoci comodi sulla poltrona Nuts and Wood, realizzata in massello dalla venatura intensa. Ogni poltrona è unica per la sua realizzazione a mano e su ordinazione e come ogni prodotto artigianale che si rispetti i difetti fanno parte della sua unicità.

sgabelli in legno design scandinavo

Restiamo sulle sedute per un classico del design danese chiamato Form & Refine per lo sgabello dalla forma così semplice ma che cela una lavorazione davvero particolare. La seduta è sagomata e le gambe sono tornite, sagomate ed oleate a mano. Un complemento dai forti richiami nordici per gli amanti della Scandinavia.

tavolino in legno minimalista

Accompagniamo la selezione con un altro dettaglio in legno della linea Form & Refine con una proposta soft che sembra svolazzare nell’aria. È un tavolino che può essere regolato in altezza usato di fianco al divano o piò sostituire il comodino in camera da letto. Il suo piano d’appoggio è come una foglia che si libera leggera nello spazio.

sgabello in legno di paulonia

Tutto l’opposto invece è la nuova proposta che Restored ha in serbo a breve sul suo negozio online per un robusto sgabello o tavolino in legno di paulonia con finitura naturale. La tonalità naturale dona un’atmosfera calda agli interni e l’aspetto corposo e scultoreo.

lampada sospesa con struttura in legno

Infine diamo luce al legno, o meglio il legno sorregge la luce con una versione di lampada tubolare che usa proprio il legno per la sua struttura. In collaborazione con Philips per la fornitura del corpo illuminante l’idea vuole valorizzare legno di recupero attribuendogli tutta la sua importanza tracciando sul materiale le coordinate della sua provenienza.

Per non dimenticare il valore del legno, questo fantastico materiale.

Thanks to restored.nl

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Shopping da Restored proviene da Dettagli Home Decor.

26 Aprile 2021 / / Dettagli Home Decor

Interior RA Didonè Comacchio Architects

Il progetto Interior RA dello studio Didonè Comacchio Architects

Al quinto piano di un condominio nel centro di Bassano del Grappa, Didonè Comacchio Architects ha creato un’identità del tutto nuova per uno spazio che, sebbene vuoto, era pieno di vincoli. Le scelte dei progettisti sono state supportate dai propri clienti, una giovane coppia dinamica e attenta all’eleganza. Prima dei lavori l’appartamento era un grande spazio vuoto dal soffitto irregolare, la cui zona giorno era dominata dalla presenza di un ascensore privato.

Interior RA Didonè Comacchio Architects

Interior RA Didonè Comacchio Architects

Il progetto di ristrutturazione dell’appartamento è iniziato con uno studio degli spazi disponibili. Ciò ha creato una gerarchia tanto necessaria per la residenza, che in precedenza era stata persa. L’utilizzo di una limitata tavolozza di materiali di pregio ha permesso agli architetti di valorizzare gli interni attraverso particolari accostamenti di tonalità e colori chiari.

Interior RA Didonè Comacchio Architects

Interior RA Didonè Comacchio Architects

Le zone giorno, fulcro dell’appartamento, sono definite da un paravento in legno, che divide la sala da pranzo dall’ingresso e nasconde la porta dell’ascensore, e da un ampio bancone cucina, che, insieme alla disposizione della cucina, creano un ritmo diverso nel questo spazio. Il risultato è un design elegante con linee chiare e pulite. La luce del giorno inonda l’appartamento, mettendo in risalto le finiture interne.

Interior RA Didonè Comacchio Architects

Interior RA Didonè Comacchio Architects

Con il progetto INTERIOR RA, Didonè Comacchio Architects ha preso i vincoli dello spazio esistente e li ha trasformati in un appartamento dallo stile elegante e contemporaneo.

L’articolo Un appartamento dallo stile elegante e contemporaneo valorizzato dalla luce naturale proviene da Dettagli Home Decor.

26 Aprile 2021 / / Case e Interni

Condizionatori portatili: caratteristiche e vantaggi

I sistemi di condizionamento e climatizzazione degli ambienti domestici sono diventati sempre più sofisticati, raggiungendo un elevato grado di integrazione tecnologica. Gli apparati più complessi, però sono anche molto dispendiosi dal punto di vista economico e richiedono interventi invasivi per la realizzazione degli impianti all’interno di opere murarie.

Se non hai modo di investire tempo e denaro in lavori di installazione così complessi, puoi optare per una soluzione più semplice e versatile: i condizionatori (o i climatizzatori) portatili. In questo articolo, vediamo di cosa si tratta e quali sono le principali caratteristiche di questo genere di macchinari.

Cos’è un condizionatore portatile

Com’è facile intuire, un condizionatore portatile è un macchinario mobile – ossia facilmente spostabile e trasportabile, grazie alla dotazione di un set di rotelle – in grado di modificare la temperatura interna dell’ambiente nel quale viene collocato. Una definizione analoga può essere applicata anche ai climatizzatori portatili: la differenza – sostanziale – tra i due macchinari è rappresentata dalle specifiche tecniche e dalle relative funzionalità.

I condizionatori portatili possono essere divisi in due categorie principali:

  • i monoblocco
  • con split portatile

    Come per gli impianti di condizionamento di carattere strutturale, anche i condizionatori portatili possono avere lo split, ossia un’unità aggiuntiva per la circolazione dell’aria calda o fredda (a seconda delle funzionalità). Alcuni modelli sono dotati di una pompa, che deve essere rivolta verso l’esterno; in tal caso, al momento dell’acquisto viene fornito un dispositivo, ossia una sorta di tappo, che consente di fissare il tubo ad una finestra senza lasciare quest’ultima aperta.

    Condizionatori portatili: caratteristiche e vantaggi

    Quali sono i vantaggi

    I condizionatori portatili stanno diventando un’alternativa sempre più diffusa agli impianti tradizionali, questo perchè offrono una serie di vantaggi rispetto a soluzioni di altro tipo.

    Il principale punto a favore di questo genere di macchinari è il costo. I modelli più economici presentano prezzi piuttosto accessibili (tra i 300 ed i 400 euro), anche se in genere si tratta di apparecchi di livello base, con una gamma limitata di funzionalità. Il vantaggio economico però si concretizza anche sotto forma di risparmio, in quanto i condizionatori portatili non hanno bisogno di interventi edilizi o di un adeguamento degli impianti domestici. Da questo punto di vista, è bene anche sottolineare come questo genere di soluzione consenta di limitare il dispendio energetico e di conseguenza, diminuire le spese in bolletta.

    Ragion per cui, rappresentano anche un’opzione molto versatile: possono essere facilmente spostati da una stanza all’altra, rinfrescando solo l’ambiente in cui si soggiorna. Gli impianti fissi, invece, sono molto meno ‘elastici’ poiché, difficilmente si installa uno split in ogni stanza (la spesa sarebbe particolarmente elevata) e per raffreddare gli ambienti che ne sono privi bisogna ricorrere a stratagemmi un po’ artigianali, come ad esempio lasciare aperte le porte interne.

    Condizionatori portatili: caratteristiche e vantaggi

    Come scegliere il condizionatore

    I condizionatori – di qualsiasi tipo – sono in grado soltanto di abbassare la temperatura interna, in quanto privi di pompa di calore. I climatizzatori, invece, sono macchinari più complessi poiché in grado di implementare un ventaglio più ampio di funzionalità (riscaldamento, ventilazione e deumidificazione). Ciò, naturalmente, incide sul prezzo e più in generale, anche sulle scelte che si fanno al momento dell’acquisto.

    Se hai già in casa un impianto di riscaldamento centralizzato, probabilmente non hai bisogno di un climatizzatore e per i mesi più caldi dell’anno, pui avvalerti di un semplice condizionatore.

    Per individuare il modello che meglio si adatta alla tue esigenze bisogna tener conto anzitutto della ‘potenza’ del condizionatore, espressa in BTU: questo parametro è direttamente correlato alla metratura dell’ambiente di destinazione: ad esempio, per una stanza tra i 15 ed i 25 mq bastano 9000 BTU. Gli altri fattori che determinano la scelta sono il prezzo e le specifiche tecniche: per orientarti tra le tante opzioni disponibili ti puoi affidare ad un portale come smartdomotica.it per trovare una dettagliata comparazione dei tanti modelli presenti in commercio.

    ________________________
    Giulia per CASE E INTERNI