Il recupero di un piccolo appartamento in Spagna

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Sarebbe stato interessante sapere com’era questo piccolo appartamento spagnolo prima della sua ristrutturazione; in ogni caso, il risultato ci sembra davvero piacevole ed attuale, con un layout comodo e funzionale, nonostante gli spazi ridotti. Le travi in legno originali gli danno un certo carattere, così come i muri in mattoni riportati a vista. L’arredamento è costituito da un mix di arredi contemporanei e pezzi di modernariato, per un’atmosfera piacevole e rilassata; pezzo forte, il banco da lavoro  da falegname, recuperato come mobile bagno!

The restoration of a small apartment in Spain

It would have been interesting to know how it was this small Spanish apartment before its renovation; in any case, the result seems to us really nice and up-to-date, with a comfortable and functional layout, despite the small spaces. The original wooden beams give it a certain character, as well as the exposed brick walls. The furniture consists of a mix of contemporary furnishings and modern pieces, for a pleasant and relaxed atmosphere; strong piece, the carpenter’s workbench, recovered as a bathroom cabinet!

 

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CAFElab | studio di architettura

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Quando tecnologia e tradizione si incontrano…

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Voglia Casa

Abbiamo già presentato delle realizzazioni di contesti storici dove il moderno entra nel progetto creando un connubio perfetto, bello e funzionale.

Anche questa volta ALBA DOORS non delude le aspettative in questo edificio nel cuore dell’Abruzzo. Consorzio Angioino a L’Aquila.

Un palazzo con caratteristiche architettoniche particolari, specialmente per quanto concerne le cornici a rilievo delle aperture che trova serramenti e sistemi oscuranti d’avanguardia nella versione EASY, dove le prestazioni di una finestra sono legate al materiale dell’infisso e alla complessità dei suoi accessori, ovvero vetro e guarnizioni.

Questi elementi, se di qualità e
correttamente montati, rendono le prestazioni di isolamento acustico e termico
di livello eccelso.

ll legno utilizzato è esclusivamente Made in Italy e di provenienza eco-sostenibile certificata, garantendo un valore estetico naturale, isolamento termico ed acustico, malleabilità e versatilità.

La componente trasparente è un
elemento fondamentale per ottenere infissi performanti e il brand abruzzese
utilizza solamente vetro del colosso francese Saint Gobain, con la funzione
comfort inverno-estate per mantenere un’atmosfera piacevole tutto l’anno.

Affidarsi ai grandi professionisti del settore con esperienza pluridecennale può soltanto garantire progettazioni innovative, originali ed esteticamente eccellenti!

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Cà Giovanni: progetto di recupero di un fabbricato rurale

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A Sondrio, l’architetto Alfredo Vanotti firma il progetto di recupero di un fabbricato risalente agli inizi del ‘900, adibito a stalla e magazzino al piano terra, a fienile e deposito al primo piano, trasformandolo in Ca’ Giovanni.

Un intervento di recupero che ha voluto ridare vita ai materiali del passato, restando il più possibile fedele al fabbricato esistente.

L’intonaco presente sulle facciate esterne è stato mantenuto, mentre all’interno della casa le pareti sono state completamente ripulite per riportare alla luce la pietra originaria. Per quanto riguarda la copertura sono state mantenute, mediante un intervento di recupero e ripristino, sia la struttura portante e l’assito in castagno che il manto di copertura in lamiera ondulata arrugginita. Sono state mantenute anche tutte le aperture inserendo serramenti in legno.

Il pavimento è stato realizzato in cemento senza alcuna finitura al fine di riproporre i pavimenti tipici delle abitazioni di una volta. Quanto all’impianto di illuminazione lo stesso è stato realizzato utilizzando dei semplici cavi a cui sono stati collegati gli interruttori di accensione delle luci.

 

Al piano primo, nell’originario fienile sono stati realizzati cucina e soggiorno mentre dove c’era il deposito sono stati realizzati camera e bagno. Al piano terra, nella porzione di fabbricato adibita a stalla, è stata realizzata una taverna mentre il magazzino è stato trasformato in studio.

Gran parte degli arredi sono stati disegnati dall’architetto e realizzati su misura da abili artigiani. Il blocco cucina e il camino sono stati realizzati in ferro verniciato; il blocco cucina è stato completato con opere di falegnameria (cassetti e ante); anche i catenacci dei portoni d’ingresso sono stati commissionati ad un abile ed esperto fabbro.

Ca’ Giovanni è un progetto di recupero totale, infatti anche parte degli arredi (sedie, poltrone, armadi, lampadari ecc..) sono stati “salvati” dalla distruzione, restaurati e riutilizzati.

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Ristrutturazione bagno low cost. Risparmiare è possibile

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ristrutturazione bagno low cost

Se il tuo bagno necessita di una ristrutturazione, o più semplicemente desideri rinnovarlo nello stile per donargli un look più attuale, ecco 5 pratici consigli per una ristrutturazione bagno low cost.

Oggi, infatti, grazie alle tante soluzioni innovative disponibili in commercio, risparmiare è possibile! Naturalmente sono adatte a chi desidera effettuare un restyling estetico senza quindi intervenire anche su impianti e tubazioni.

Ecco per te 5 utili soluzioni che ti permetteranno di eseguire una ristrutturazione bagno low cost

1. Rinnova le pistrelle con il colore senza rimuoverle

Per regalare un nuovo look al tuo bagno, per prima cosa puoi intervenire sulle piastrelle. Per evitare i lavori di rimozione e smaltimento delle vecchie piastrelle, puoi ad esempio scegliere di rivestirle con della resina. Si tratta di un materiale idrorepellente e resistente che si applica direttamente sui rivestimenti esistenti. La resina, una volta applicata, copre le fughe ottenendo una levigata superficie omogenea. Puoi scegliere tra una gamma infinita di colori ed effetti decorativi, dallo spatolato al nuvolato, dal monocolore alle sfumature, inoltre, grazie allo spessore di soli 3 mm, non occorre adattare la porta alla nuova quota di pavimento. Puoi utilizzare la resina non solo per rinnovare le piastrelle ma anche per il pavimento. Venduta in qualsiasi negozio di bricolage, la resina può essere applicata fai da te.

ristrutturazione bagno low cost resina per superfici

Un’altra soluzione, per rinnovare le piastrelle senza rimuoverle, è quella di dipingerle con uno smalto. Rispetto alla resina, lo smalto per piastrelle è più facile da applicare, basta dare due mani con un rullo, ma le fughe, in questo caso, saranno visibili.

ristrutturazione bagno low cost smalto per piastrelle

2. Posa un nuovo pavimento sopra quello esistente

Per una ristrutturazione bagno low cost, la scelta ottimale è quella di posare un nuovo pavimento senza rimuovere il vecchio. Se per le piastrelle avete scelto la resina, e desiderate creare un effetto uniforme e omogeneo, potete applicarla anche sopra il pavimento esistente. In alternativa, la soluzione più pratica ed economica, è posare un bel pavimento in vinile. In commercio si trovano fantastici pavimenti vinilici autoadesivi, in grado di cambiare aspetto al bagno in pochissimo tempo.  Oltre alla facilità di posa, i rivestimenti in vinile sono resistenti, impermeabili e non richiedono particolari cure. Disponibili in tinta unita e differenti fantasie, dai pattern geometrici ai motivi floreali, il loro spessore è di soli 1,2mm.

ristrutturazione bagno low cost pavimento vinile

pavimenti in vinile ZazousOnline in vendita su Etsy

3. Scegli nuovi sanitari con attacchi universali

Se hai deciso di sostituire i sanitari, per evitare inutili complicazioni, il consiglio è di scegliere specifici modelli dotati di attacchi universali, come ad esempio la linea Esedra di Ideal Standard. Gli attacchi universali sono dotati di 3 curve tecniche in grado di coprire di stanze dal muro comprese tra 5 e 20 cm, permettono di procedere con l’allacciamento agli scarichi e agli attacchi idraulici esistenti, senza intervenire sull’impianto idrico e nemmeno sui muri. Naturalmente, è importante mantenere la disposizione originale dei sanitari.

ristrutturazione bagno low cost nuovi sanitari

sanitari linea Esedra Ideal Standard

4. Sostituisci la vasca con una doccia senza opere di muratura

Oggi, grazie a SEP SYSTEM di FIORA, un pratico sistema di montaggio su binari, puoi sostituire facilmente la tua vecchia vasca da bagno con una moderna doccia, in poco tempo e senza alcuna demolizione. Per rivestire l’area su cui rimangono scoperte le vecchie piastrelle, puoi installare i pannelli decorativi della collezione SKIN PANELS, scegliendoli nella stessa finitura del piatto doccia. Anche per i pannelli non è richiesta nessuna opera di muratura, infatti ti basterà installarli sulla parete con della colla adesiva abbinata al colore del pannello, incastrandoli tra loro con un semplice clic.

ristrutturazione bagno low cost sostituzione vasca con doccia

SEP SYSTEM di FIORA

5. Rinnova accessori e complementi bagno

Per ultimare il restyling del tuo vecchio bagno, non dimenticare i tanti accessori e complementi che lo completano! Puoi ad esempio sostituire le luci, cambiare lo specchio, rinnovare il porta spazzolini, il porta sapone, il dispenser, inserire un nuovo tappeto e nuovi asciugamani. Da Ikea, ad esempio, puoi trovare tante linee di accessori bagno coordinate tra loro che sono belle e anche economiche.

ristrutturazione bagno low cost accessori e complementi

accessori e complementi per il bagno IKEA

 

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Cambiare il pavimento per rinnovare la casa.

Pubblicato da blog ospite in Architettura, La Gatta Sul Tetto

Cambiare il pavimento è la soluzione più efficace per dare alla nostra casa un aspetto completamente nuovo.

Cambiare il pavimento per rinnovare la casa gres porcellanato

A volte si ha la necessità di cambiare il pavimento di casa, interamente o solo in una porzione dell’abitazione: il vecchio pavimento può essere rovinato, oppure lo stile è troppo datato e non si adatta ai nostri mobili. Una cosa è certa: cambiando il pavimento la nostra casa non avrà più lo stesso aspetto.

Scegliere il pavimento giusto

Scegliere il pavimento giusto è fondamentale, visto che il suo aspetto incide sulla percezione dell’ambiente: un pavimento scuro ha il pregio di mettere in rilievo mobili e pareti chiare, ma può far sembrare la stanza più piccola. Un pavimento chiaro dilata lo spazio e rende l’ambiente più luminoso, ma l’insieme può risultare un po’ piatto.

Forse avrete notato che il pavimento può trasmettere anche sensazioni di calore o di freddezza: i pavimenti in legno, soprattutto se chiari, rendono l’ambiente più caldo, al contrario delle piastrelle di ceramica, del marmo o del cemento.

In ogni stanza andrà poi posato il pavimento adatto in base alle prestazioni: nelle zone di maggior passaggio,  di norma va evitata la posa di pavimenti delicati come il marmo, il cotto o il legno. In cucina e in bagno è meglio non scegliere il legno, vista la bassa residenza all’umidità di questo materiale. Se amate il parquet e desiderate averlo in tutta la casa, il mio consiglio è quello di optare per il grès porcellanato effetto legno: oltre a soddisfare le vostre esigenze estetiche, risolve il problema della resistenza all’usura e all’umidità. Lo stesso discorso vale per il grès porcellanato effetto marmo: più economico del marmo naturale, resiste agli urti e alle sostanze acide che potrebbero danneggiarlo irrimediabilmente.

Cambiare il pavimento per rinnovare casa marmo

In ogni caso, prima di procedere all’acquisto, assicuratevi che il prodotto sia conforme alle norme su qualità e prestazioni, controllando le certificazioni.

Cambiare il pavimento esistente

Cambiare il pavimento di casa rimuovendo quello preesistente è un’operazione complessa e costosa, soprattutto se già vi abitate. Inoltre, è un lavoro che genera molti disagi,  tra rumori, via vai di operai, macerie da smaltire e polvere. Mettete in conto anche le spese del soggiorno fuori casa, a meno che non abbiate parenti e amici pronti ad ospitarvi.

In definitiva, la sostituzione dei pavimenti con rimozione di quelli preesistenti è la scelta ideale per una casa nuova da ristrutturare; 

se di desidera rinfrescare il look della casa in cui si abita, la soluzione migliore è quella di sovrapporre il pavimento nuovo a quello vecchio.

Sovrapporre il pavimento nuovo

Oggi sul mercato esistono diverse alternative per cambiare il pavimento sovrapponendo un nuovo rivestimento, sia con posa a secco che con la colla. 

Queste soluzioni sono praticabili senza intoppi se il pavimento esistente è in buono stato: se presenta crepe, avvallamenti o distacchi, è necessario intervenire nelle zone danneggiate per consolidarlo e livellarlo. 

Bisogna poi calcolare la quota del nuovo pavimento, sommando gli spessori del rivestimento con quelli della colla o dell’isolante, per adattare porte e portefinestre.

  • La posa a secco è la soluzione più rapida ed economica, e in alcuni casi può essere fatta senza ricorrere a un posatore: con una buona manualità e noleggiando gli attrezzi giusti potete farlo voi stessi. Si va dai laminati con posa flottante effetto parquet, al PVC multistrato, fino alle piastrelle in grès porcellanato a incastro.
  • La posa con collante è più laboriosa ma conferisce al nuovo pavimento più stabilità e un aspetto più solido.  Attenzione: è sconsigliato incollare un pavimento in legno su legno. Assorbendo l’umidità i due legni “tirerebbero” in direzioni opposte, causando rotture e fessure.

I pavimenti di tendenza nel 2019

Lo abbiamo visto al Cersaie 2018: il grès porcellanato è il materiale più gettonato. Grazie alle lastre di grande formato, agli spessori sempre più sottili e alle tecniche di stampa innovative, è adatto a tutti i gusti ed esigenze. La versione effetto legno è l’ideale per una soluzione di stile e sempre di tendenza, con le nuove superfici sempre più simili ai tradizionali parquet.

Per chi preferisce un look contemporaneo, consiglio di puntare sulle piastrelle a motivi geometrici, oppure sui nuovi mosaici con tessere triangolari o esagonali.

Cambiare il pavimento per rinnovare la casa piastrelle geometriche

Piastrelle Puzzle by Mutina

Di grande tendenza anche nel 2019, il terrazzo veneziano. Proposto sia in grandi lastre in grès che con la posa tradizionale a semina, che restituisce un pavimento senza fughe  e di grande effetto. Il grès porcellanato effetto marmo, che si è imposto soprattutto nell’ambiente bagno e in cucina, per un look sofisticato che non passerà mai di moda.

Cambiare il pavimento per rinnovare casa TERRAZZO

Crediti foto di copertina: Materia Project by Florim


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Ristrutturare la casa, come scegliere l’impresa edile

Pubblicato da admin in Architettura, Design Ur Life

Tutti abbiamo il desiderio di avere la casa dei propri sogni e quando è il momento di fare i lavori risulta molto difficile scegliere un’impresa idonea alle nostre esigenze. Di seguito una breve guida per semplificare la scelta dell’impresa per ristrutturare la casa .

Ristrutturare la casa

Ristrutturare la casa e di conseguenza individuare l’impresa che fa il lavoro senza farti sprecare il tempo e il denaro può essere molto impegnativo. Vediamo insieme come devi affrontare questa scelta:

Consulta un tecnico

Innanzitutto bisogna capire che tipo di intervento si vuole fare e documentare tutte le informazioni e i dettagli per fornire all’impresa che poi dovrà fare i lavori. In questa fase potete affidarvi ad un consulente come ad esempio un Architetto o Interior designer. Di solito l’architetto può occuparsi anche di selezionare l’impresa e stimare i lavori ma se volete fare voi dove seguire alcune fasi fondamentali.

Ristrutturare la casa

Richiedi preventivi

Richiedi a non più di 5 imprese di fare un preventivo per poter confrontare tra di loro. Dover decidere tra troppi preventivi è inutile.

Sopralluogo per stimare i lavori

Un’impresa seria per ristrutturare la casa e valutare l’entità dei lavori dovrà iniziare con un sopralluogo prima di fare un preventivo.

Usa Internet

Per valutare un’impresa edile, puoi visitare il loro sito internet, vari profili social e il feedback degli utenti. Puoi chiedere il portfolio dei lavori precedenti dell’impresa.

Cerca lo specialista

Non scegliere l’impresa troppo generica ma chi è specializzata per ristrutturare la casa, una ditta specializzata in impianti edili. L’impresa che propone diversi lavori  e servizi diversi tra di loro non è mai affidabile.

Chiavi in mano

Ricercare da soli i fornitori (muratori, elettricisti, idraulico, imbianchino, serramentista …) può richiedere tanto tempo e ci vuole la competenza e l’esperienza. Chiedi sempre se l’impresa propone il servizio chiavi in mano per ristrutturare la casa.

Ristrutturare la casa

No a Low-Cost

Quando devi ristrutturare la casa non sempre la qualità e basso costo vanno d’accordo. La manodopera esperta, i professionisti seri e preparati, i materiali di qualità e le attrezzature … hanno un costo e quando un’impresa ti fa un preventivo basso non è affidabile.

Ristrutturare la casa

Una volta valutato tutte le voci sopracitati e scelto l’impresa per ristrutturare la casa, dovresti controllare tutti i documenti che un’impresa dovrebbe avere sul luogo di lavoro.

Ristrutturare la casa

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Ristrutturazione? Si grazie. Gli italiani pensano a garantirsi una casa comoda e confortevole. Un aiuto concreto in termine di ristrutturazione delle mura domestiche arriva da Instapro.it

Pubblicato da blog ospite in News, Non Ditelo all'Architetto

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Sono la ricerca del comfort e delle comodità a convincere gli italiani a ristrutturare casa.

Una casa confortevole è, per il 64%, un traguardo dal valore inestimabile.
I nostri connazionali equiparano le mura domestiche ad un’oasi tranquilla e rilassante dove godersi in pace la famiglia, leggere, riposare o ricevere gli amici.

A vantare scelte tecnologicamente avanzate per la propria casa è una percentuale inferiore, che si assesta sul 29%, mentre è solo il 7% che, pensando di ristrutturare la casa, fa scelte di stile, seguendo i trend più attuali in tema di design anche se il numero tende ad aumentare.

A rendere noti numeri e percentuali, che delineano le priorità laddove si intende risistemare la casa, é il Barometro dei servizi per la casa, la ricerca semestrale di Instapro.it – piattaforma di preventivi, che permette agli utenti di richiedere e confrontare in tempi rapidi proposte e preventivi, come i prezzi per dipingere la casa.

instapro

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Instapro.it debutta ufficialmente in Italia nel 2014

Instapro.it, attivo in Italia dal settembre del 2014, è la piattaforma dedicata a chi intende fruire dell’attività di un professionista per ristrutturare la casa.
Negli anni ha riscosso un grande successo mettendo a segno 190.908 richieste di preventivo, ottenendo 17.764 recensioni e coinvolgendo 2.451 ditte.

Presente on line Instapro.it mette in contatto diretto i consumatori, che devono realizzare lavori all’interno delle loro case, e i professionisti che si occuperanno di interventi di edilizia di varia tipologia.
Le ditte presenti sul marketplace si occupano di attività di manutenzione e progetti di ristrutturazione e costruzione.
Parliamo di interventi specifici quali imbiancatura, termoidraulica, cartongesso, isolamento, posa di infissi e serramenti, antifurti e videosorveglianza, ma anche messa in opera di pavimenti, impianti elettrici, illuminazione e giardinaggio. Come diciamo spesso la creatività e le buone idee sono fondamentali ma serve anche chi abbia le capacità e la professionalità per realizzarle.

Ma come funziona Instapro

Utilizzare Instapro.it è facile e veloce e si completa tutto in tre semplici passaggi.
Il primo step considera l’invio, in maniera del tutto gratuita, della richiesta.
E’ necessario descrivere il lavoro di cui si ha necessità e Instapro provvederà a girare la richiesta di preventivo alle ditte ed ai professionisti qualificati che operano nella zona di residenza dell’utente.

Quale secondo passaggio si attende la risposta del professionista, che di norma garantisce un riscontro entro 24 ore dall’invio della richiesta.

Il terzo passaggio considera operazioni quali il confronto e la scelta.
Ottenuti i preventivi, inviati dai professionisti coinvolti da Instapro.it, all’utente che ha richiesto il preventivo non resta che vagliare le offerte considerando quella migliore in termini economici, ma non solo.
L’utente infatti può valutare attentamente anche l’esperienza del professionista e le recensioni che lo coinvolgono, postate sulla piattaforma da altri utenti che hanno già avuto modo di valutarne il lavoro e sono titolati a dispensare consigli.

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La top degli interventi più richiesti

Nella classifica delle attività più richieste nei primi sei mesi dell’anno troviamo sul podio d’onore al primo posto la tinteggiatura delle pareti, seguita a ruota dalle attività di idraulica e di manutenzione di infissi e serramenti.

Le ditte che eseguono i lavori e sono regolarmente registrate alla piattaforma vengono selezionate accuratamente dal team di Instapro.it per assicurare elevati standard di qualità e affidabilità.

Dunque cominciate a raggruppare le idee e a far salire la statistica degli interessati al design! Scegliete il colore delle vostre pareti, magari una soluzione particolarmente creativa, realizzate la vostra nuova zona giorno che potrebbe, ad esempio, comprendere cucina a vista sul soggiorno e, soprattutto, rivolgetevi a ditte e professionisti qualificati.

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Bonus ristrutturazioni 2018: come approfittarne prima di fine anno

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, News
detrazioni fiscali ristrutturazione casa 2018

Bonus ristrutturazioni 2018, siamo ancora in tempo per approfittare delle agevolazioni finanziarie previste fino a dicembre 2018.

Anche quest’anno si spera in una proroga per l’anno successivo, ma non avendo ancora informazioni definitive a proposito, meglio non perdere questa interessante occasione.

In generale, sono inclusi tutti gli interventi volti a migliorare la classe energetica. Ad esempio l’acquisto di elettrodomestici a basso impatto ambientale, oppure ridurre la dispersione energetica cambiando gli infissi e migliorando l’isolamento, o creare spazi verdi.

Il requisito principale per aderire al bonus ristrutturazioni del 2018 è quello di essere in linea con gli adempimenti fiscali, infatti essere contribuente è condizione fondamentale per avere diritto a questo tipo di agevolazioni.

Hanno diritto a richiedere il bonus i proprietari dell’immobile in cui si svolgono gli interventi di manutenzione e ristrutturazione, gli usufruttuari, i nudi proprietari, gli inquilini, familiari e conviventi intestatari delle fatture.

Tra gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione, ricordiamo i principali: sistemi di allarme e videocitofoni, finestre, box, ampliamenti di volume e cambi nella struttura, balconi e terrazzi, davanzali e cornicioni, abbattimento barriere architettoniche, isolamento acustico, canna fumaria e caldaia, impianti elettrici, di riscaldamento e idraulici, pavimentazioni, piscine, sanitari, tetti e mansarde.

Per avere diritto alle detrazioni, è necessario compilare il bonifico parlante. Ovvero un bonifico completo dei dati dell’azienda che ha effettuato i lavori; del richiedente e il riferimento normativo dell’agevolazione.

Importantissimo. La documentazione necessaria per avere accesso al bonus ristrutturazioni 2018 è la seguente:
  • bonifico parlante
  • fatture delle spese sostenute
  • dichiarazione di inizio lavori (con data)

ristrutturazione casa

I bonus casa 2018 attivi fino a dicembre sono:

Ristrutturazione fino a un massimo di 96.000 €: incentivi del 50%

  • Lavori in casa e acquisto di elettrodomestici in classe energetica alta (A+): incentivi del 50%
  • Caldaie in classe A: incentivi tra il 50% e il 65%
  • Assicurazione casa: detrazione fiscale del 19%
  • Ecobonus, ovvero tutti gli interventi volti alla riqualificazione energetica di edifici esistenti, facciate, pannelli solari, isolamento termico: incentivi tra il 50% e il 65%
  • Super Bonus, per le zone sismiche. Per i lavori che riguardano sia riqualificazione sismica che energetica, gli incentivi sono tra l’80 e l’85% della spesa.
  • Bonus Verde: fino a un massimo di 5.000 € di spese, incentivi del 36%. Il bonus nasce con l’obiettivo di aumentare le aree verdi e migliorare la cura di tetti, balconi, terrazze e giardini.

Gli incentivi fiscali in molti casi permettono di realizzare lavori e migliorie che altrimenti sarebbe impegnativo sostenere. La percentuale di incentivo corrispondente verrà detratta durante i successivi dieci anni.

Il Bonus ristrutturazioni 2018 è un’ottima occasione per realizzare quei lavori da tanto sognati che si continuano a posticipare!

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Ampliamento casa: ecco come fare

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

L’ampliamento può essere, in alcuni casi, una soluzione valida per aumentare la superficie abitabile della casa.

ampliamento casa come fare cucina veranda

Spesso accade che, con il passare del tempo, la casa in cui viviamo diventa troppo piccola per le nostre esigenze. L’arrivo di uno o più figli, il desiderio di avere uno spazio da dedicare agli hobby o al relax, o semplicemente, di allargare uno spazio ormai percepito come angusto; tutti questi motivi spesso ci spingono a cambiare casa. Tuttavia, in alcuni casi è possibile risolvere la situazione con un ampliamento.

In alcuni paesi del nord Europa le estensioni dei volumi esistenti sono ormai una realtà consolidata, mentre in Italia questa pratica è ancora poco diffusa. Eppure, oltre ad essere pratici, gli ampliamenti posso essere davvero d’impatto: basta guardare le immagini che ho selezionato e che possono essere fonte di ispirazione:

ampliamento casa come fare veranda
ampliamento-casa-come-fare progetti

Foto 1: Austen House, Adam Knibb Architects//Foto 4: progetto di WT Architecture, PH Matt Laver

Vediamo quali sono i passi da compiere per realizzare un ampliamento:

Requisiti per la progettazione

Per estendere il volume di un’abitazione esistente bisogna rispettare alcuni requisiti fondamentali. La prima cosa da fare è quella di rivolgersi a dei professionisti, i quali verificheranno la fattibilità e faranno una stima dei costi del progetto. Andranno valutate le caratteristiche fisiche (orografia dell’area, dislivelli, alberi e così via) e urbanistiche (vincoli normativi e rispetto degli standard specifici dell’area).

ampliamento casa come fare moderno

Progetto: Arch. Kenny Forrester//PH Adam Scott

Il progetto dovrà prevedere necessariamente l’ampliamento delle fondamenta della casa, passo fondamentale per garantire la stabilità strutturale e la sicurezza di tutto il fabbricato nel suo insieme, soprattutto se si prevede la demolizione di porzioni dei muri portanti. E’ quindi molto importante rivolgersi ad imprese affidabili e specializzate nella costruzione di edifici, dalle fondamenta al tetto.

Le tipologie di ampliamento

Una volta valutata la fattibilità, occorre stabilire il tipo di ampliamento che si desidera e realizzare il progetto. Le estensioni possono andare dalla chiusura o dalla realizzazione ex novo di balconi, verande, loggiati, terrazzi; dalla costruzione di nuovi fabbricati fino alla trasformazione di locali tecnici, rimesse, garage in ambienti abitabili, se contigui all’edificio esistente.

Norme

Il testo di riferimento per tutti gli interventi edilizi è il TUE -Testo Unico per l’Edilizia (Download). Inoltre, bisogna riferirsi alle leggi del Piano Casa. Tenete presente che in molte regioni il Piano Casa è già scaduto mentre in altre verrà prorogato, dunque occorre informarsi sulla situazione nel proprio comune di residenza. In generale tutti i Piani Casa prevedono la possibilità di aumentare la cubatura fino al 20% dell’esistente in deroga alle normative locali. 

a proposito di ampliamento, hai visto questo post sul recupero del sottotetto?

ampliamento casa come fare casa vecchia

In generale, l’ampliamento deve essere contiguo al fabbricato esistente, nel rispetto delle norme di tutela del paesaggio e dei beni storici, di quelle igienico sanitarie e anti sismiche. Inoltre sussiste l’obbligo di integrare le fonti energetiche che serviranno la nuova unità con quelle sostenibili.

Incentivi

Per gli ampliamenti non sono previsti incentivi, a meno che non si tratti di interventi che riguardano terrazzi, balconi e verande. E’ possibile ottenere la detrazione del 50% prevista dal bonus ristrutturazione se si realizzano nuovi balconi, si chiudono terrazze con demolizione del muro che dà sul balcone creando un aumento di superficie lorda di pavimento, se si trasforma il balcone in veranda (spazio coperto chiuso con elementi trasparenti parzialmente o totalmente apribili). Il tutto sempre nel rispetto delle norme edilizie e urbanistiche vigenti nel comune di residenza.

ampliamento casa come fare legno

Permessi

Infine, una volta pronti il progetto e tutta la documentazione necessaria, si può passare alla parte burocratica. L’ampliamento, essendo una nuova costruzione, richiede il rilascio del Permesso di Costruire. Le uniche eccezioni riguardano quei comuni in cui è ancora in vigore il Piano Casa, e per ampliamenti che non superino il 20% del volume esistente: in questo caso è sufficiente presentare la SCIA. Anche questa fase, consiglio di affidarsi a professionisti del settore edile, così da essere certi di non avere problemi in fase di approvazione del progetto.

Crediti foto di copertina: progetto Arch. Manuel Sequeira//PH ©  Meero


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Una casa passiva nelle campagne marchigiane

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor
Casa Acasia progetto Studio Scaramucci

Casa Acadia è il nome del progetto curato dallo Studio Scaramucci, un’abitazione interamente realizzata in legno le cui prestazioni energetiche la rendono una Passive House.


Vorremmo una casa diversa dalle altre, ma capace di integrarsi con il nostro territorio. Vorremmo che la casa rispecchiasse un po’ il nostro animo di viaggiatori e portasse con se il nostro spirito di fotografi itineranti. Amiamo Edward Hopper, pittore del silenzio, e sarebbe un sogno se la casa ricordasse un vecchio fienile americano”.


Queste le richieste dei committenti, una coppia di viaggiatori e fotografi, per il progetto di questa casa unifamiliare nelle campagne marchigiane. 

Costruita con la collaborazione del Centro Legno e di maestranze locali, Casa Acadia è stata realizzata sotto la stretta supervisione dei committenti. I proprietari hanno potuto fortemente contaminare il progetto guidati da suggestivi ricordi, citazioni artistiche, memorie di viaggi e sogni.


Passive House
casa passiva in legno
patio in legno
Casa Acadia Passive Home
Casa Acadia progetto Studio Scaramucci
casa passiva in legno
open space casa passiva
open space casa passiva in legno
Casa Acadia Passive Home

Le foto della casa ultimata sono state realizzate direttamente dai Committenti, straordinari artisti della scrittura con la luce.

Progetto di Studio Scaramucci


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