27 Marzo 2021 / / diotti.com

Nuovo progetto per il nostro team di architetti e arredatori, coinvolti questa volta nella scelta dell’arredamento di una casa al lago, in particolare per la progettazione di un open space di 60 mq con salotto e sala da pranzo comunicanti. La richiesta dei committenti è chiara: arredare la zona living con angolo relax e area pranzo.

Abbiamo acquistato una casa al lago e vorremmo trasformare il grande open space di 60 mq in soggiorno e sala da pranzo. Nella zona pranzo vorremmo tavolo e sedie, nella zona relax ci piacerebbe inserire il nostro attuale divano angolare bianco e a questo abbinare una parete attrezzata minimal per un televisore di 65”.
Ci piace molto il bianco e l’effetto luminoso e pulito che il total white dona ad un ambiente ma non ci dispiacerebbe inserire dei tocchi di colore per vivacizzare l’atmosfera e rendere il tutto meno anonimo. Il pavimento è rivestito con piastrelle in marmo bianco, gli infissi sono tutti bianchi ad eccezione della porta-finestra ad arco in pvc nero opaco. Sul soffitto è presente una trave a vista in acciaio ma vorremmo nasconderla.

Arredare open space 60 mq: il progetto salotto e sala da pranzo comunicanti

Uno spazio unico condiviso, è così che possiamo definire un open space. Un grande ambiente senza muri, pareti divisorie e barriere visive, un’unica grande stanza all’interno della quale coesistono diversi arredi con diverse destinazioni d’uso. Arredi distinti ma uniti da un fil rouge progettuale che dà un senso a tutto l’ambiente.
In un open space è fondamentale che ci siano dei dettagli coordinati: dal colore della pareti alla pavimentazione, fino allo stile d’arredamento. Il rischio altrimenti è quello di creare un’accozzaglia di mobili e stili che minano all’estetica dell’open space.

In questo specifico progetto l’open space, sebbene unico e aperto, presenta dei pilastri portanti che aiutano a suddividere l’ambiente in due aree operative, sala da pranzo da una parte e soggiorno / salotto dall’altra. Durante la recente ristrutturazione di questa abitazione si è optato per questa soluzione a pianta aperta per permettere alla sala da pranzo di godere della luce naturale proveniente dalla grande finestra ad arco della zona relax. Una scelta progettuale importante data l’assenza di finestre nella zona pranzo.

Dal salotto si vede la sala da pranzo e dalla sala da pranzo si vede il salotto, tutto è a vista e visibile da qualsiasi angolazione dell’open space. Le due stanze sono contigue e comunicanti, collegate attraverso due aperture centrali. In situazioni come questa è importante che gli ambienti abbiano delle caratteristiche in comune. In questo caso il pavimento in marmo bianco con venature grigie, le pareti bianche, gli arredi a prevalenza bianchi, il colore crema proposto per alcune sedute e alcuni complementi.

Vista dall'alto dell'open space con pilastriVista laterale dell'open space: sala da pranzo sulla sinistra, salotto sulla destra

La sala da pranzo: total white + accenni di colore

L’ambiente, illuminato dalla luce naturale proveniente dalla grande vetrata, è ulteriormente rischiarato da pareti, soffitto e pavimenti bianchi. II risultato è una stanza visivamente molto ampia, luminosa, equilibrata, semplice ma di carattere. Utilizzando il bianco in abbondanza il rischio è quello di far sembrare l’ambiente anonimo e freddo, ma bastano punte di colore sparse quà e là con criterio a stravolgere il look. Total white sì, ma come base per un inserimento armonico di altre tinte d’accento. In questa sala da pranzo nello specifico la madia e le sedie colorate si impongono e vivacizzano la monocromia, senza intaccare il candore e la luminosità.

Sala da pranzo tutta bianca, con madie e sedie colorateRender sala da pranzo comunicante con salotto

La sala da pranzo è abbastanza ampia per poter ospitare un tavolo fisso di grandi dimensioni, otto sedute per altrettanti commensali, una credenza a tre ante, uno specchio, un lampadario a sospensione.
Il tavolo è proposto in versione rettangolare con top in pietra Keramik marmo Golden Calacatta lucido e presenta una base centrale a due gambre incrociate che si raccordano su una piastra a terra. Sopra il tavolo un lampadario scenografico in vetro con paralume formato da sfere disposte in fila. Attorno al tavolo sei eleganti sedie rivestite in tessuto colorato e due poltroncine a capotavola. Tutte le sedute presentano uno schienale arrotondato, la forma avvolgente offre un buon sostegno a braccia e schiena. La credenza di design è caratterizzata da ante con superficie diamantata asimmetrica la cui forma e finitura riflettono la luce contribuendo a creare particolari giochi di chiaro e scuro nell’ambiente. Sopra la credenza uno specchio di design che si fa notare per la particolare cornice sagomata in cristallo.

Sedie tutte uguali o diverse?

La scelta di accostare tavolo e sedie colorate (di diverso colore) è inusuale ma non così tanto rara e se a molti potrebbe sembrare una pura casualità in realtà è una scelta fatta (e da fare!) con consapevolezza. Per non dare un’impressione disordinata e caotica all’ambiente è importante non eccedere con le tinte e soprattutto mantenere uno stile coordinato tra tutte le sedute. La soluzione più gettonata e più facile da gestire prevede un unico modello di sedia, un unico rivestimento (tessuto, similpelle o pelle), più colori. Questo non vuol dire che non bisogna mai affiancare sedie totalmente diverse tra loro ma piuttosto scegliere questa via quando si è assolutamente convinti del risultato finale.

Tavolo da pranzo con sedie colorateSala da pranzo con tavolo e sedie di colore diverso

Il salotto: arredamento bianco e crema

Scelte diverse sono state prese per il salotto, qui il total white è stato smorzato dal color crema. La dominanza del bianco è innegabile ma l’accostamento di un’altra tinta chiara e neutra come il crema rende il tutto più prezioso e unico. Crema chiaro per il pannello a muro porta tv e il tappeto a centro stanza, ripreso da una sfumatura più scura e decisa dal tavolino servetto e dalle basi delle poltroncine.
Quando si scelgono arredi total white di materiali e di brand diversi è importante vautare la resa del bianco. Esistono diverse sfumature di bianco: bianco ottico, bianco latte, bianco ghiaccio, bianco perla, bianco antico, cosmic latte… potremmo proseguire con un lungo elenco. Scegliendo sfumature di bianco differenti il risultato potrebbe cambiare nettamente. I nostri arredatori tengono in considerazione questi dettagli quando realizzano un progetto: oltre al campionario digitalizzato hanno a disposizione le tirelle dei materiali e accostando i campioni valutano l’effetto finale.

Render salotto bianco e crema

Il salotto è arredato con il divano angolare bianco già in possesso dei committenti del progetto. A questo sono state affiancate due poltroncine con base girevole da poter direzionare a piacere verso il divano, verso la tv o verso la sala da pranzo. A completare la zona relax un tappeto a fantasia color crema, un tavolino basso in vetro e un tavolino alto lato poltrona. Per la parete attrezzata è stato scelto un modello componibile che prevede basi contenitive sospese con cassettoni e due pannelli fissi a muro. Il pannello più grande in vetro retrolaccato color crema, quello più piccolo sempre in vetro ma questa volta decorato con un’originale stampa floreale.

La disposizione dei mobili in salotto: il divano centro stanza

Il progetto vede la disposizione del divano a centro stanza, scelta stilistica dettata anche dalla presenza di una sola parete completamente libera che è stata utilizzata come appoggio per la parete attrezzata. Gli altri tre lati della stanza sono occupati da porte, finestre e aperture. Nella scelta della disposizione degli arredi i nostri Interior Designer hanno tenuto in considerazione anche la posizione ideale per guardare la tv: la finestra è laterale allo schermo e al divano e non ci sono riflessi di fronte o alle spalle che possono disturbare la visione.

Salotto total white con divano centro stanzaZona relax con divano, poltroncine, lampada da terra e tavolinoZona relax con divano, poltroncine, lampada, tavolino e parete attrezzata sospesa

Gli arredi inseriti nel progetto

In sala da pranzo

Tavolo Stratos

Sedie Beetle

Credenza Kayak

Lampada Apollo

Specchio Emerald

In salotto

Parete attrezzata Plan componibile, esempio

Poltrona Yoko

Lampada Diphy

Tappeto Zoe

Copia lo stile

I nostri Interior Designer hanno realizzato delle moodboard per il salotto e la zona pranzo di questa casa al lago. Immagini ispirazione che racchiudono tutte le scelte arredative e cromatiche fatte.

Moodboard ispirazione, arredi sala da pranzoMoodboad ispirazione, arredi salotto

Come nascondere una trave a vista

I committenti di questo progetto hanno chiesto al nostro team di progettatori di trovare una soluzione per mascherare la trave sul soffitto dell’open space. Creare un controsoffito in cartongesso può essere un ottimo espediente sia per celare la trave strutturale sia per predisporre l’impianto di illuminazione. Illuminazione che può essere a vista con lampadari a sospensione o ad incasso con moderni profili led. Attenzione a calcolare l’altezza totale del soffitto: per legge l’altezza minima di un locale adibito ad abitazione è di 2,70 m.
In alternativa è possibile predisporre una struttura in cartongesso che segue la traccia della trave, oppure tinteggiare la trave dello stesso colore del soffitto, in questo caso di bianco.

Portoflio progetti diotti.com

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27 Marzo 2021 / / Decor

L’articolo Aiuole e giardini: come migliorano l’aspetto esterno della casa è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Lo spazio all’esterno di ogni abitazione rappresenta un fattore molto importante rispetto all’impatto estetico complessivo della casa. Di conseguenza, curare e abbellire gli spazi verdi è il modo migliore per valorizzare non solo aiuole e giardini ma anche l’intera struttura abitativa. Le soluzioni adatte allo scopo sono molteplici e si adattano ad una vasta gamma di scopi ed esigenze diverse; in questo articolo vedremo quali sono i vantaggi che scaturiscono da una cura adeguata del verde domestico e quale tipo di manutenzione è necessaria.

Perché non bisogna trascurare il verde

A prescindere dalla loro estensione, aiuole e giardini non vanno trascurati; chi non ha il pollice verde oppure non ha tempo (né voglia) di dedicare alla manutenzione del giardino e delle aiuole può anche demandare tale incombenza a operai specializzati. Ciò che conta è evitare di abbandonare completamente il verde che circonda la propria abitazione per evitare la comparsa di erbe infestanti e di animali di vario tipo. Inoltre, l’incuria rende il terreno più duro e difficile da lavorare (specie dopo molto tempo); di conseguenza, gli interventi per rassodarlo potrebbero risultare più complessi. Infine, non va sottovalutato l’aspetto estetico: un giardino in disordine contribuisce in maniera negativa all’immagine della casa, sminuendo anche il valore.

Come abbellire aiuole e giardini

Gli interventi necessari per migliorare l’aspetto del giardino e delle aiuole fiorite dipendono direttamente da diversi fattori: il tipo di terreno, l’esposizione solare, le dimensioni dell’area destinata al verde e le condizioni di partenza di quest’ultima. In altre parole, se il giardino è già attrezzato, richiede una manutenzione ordinaria da effettuare regolarmente; di contro, nel caso in cui bisogna partire da zero, gli interventi risultano più complessi ed impegnativi.

Attrezzare un giardino da zero non è semplice, specie se l’area in questione è stata molto trascurata. Bisogna anzitutto rimuovere le erbe infestanti e quelle secche o gravemente malate; il terreno va rassodato, per permettere l’aerazione delle zolle. Alcune specie vegetali e floreali possono essere messe a dimora solo in un certo periodo dell’anno (il prato, ad esempio, va seminato tra settembre e ottobre) anche se, generalmente, la maggior parte può essere piantata tra l’inverno e la primavera.

Photo by Scott Webb on Unsplash

Gli interventi di manutenzione ordinaria, invece, sono quelli da effettuare con regolarità, a seconda della stagione. La rasatura del prato, la rimozione del fogliame, le potature e la concimazione rientrano tra le operazioni da completare ciclicamente, per assicurare la buona salute del manto erboso e delle specie vegetali. In aggiunta, il rinvaso dei fiori (in un vaso più grande o a terra, se necessario) e l’inserimento di elementi decorativi aggiuntivi dipendono per lo più dalle preferenze personali.

Quali soluzioni adottare

Per migliorare l’impatto estetico del proprio giardino si possono adottare diverse soluzioni:

  • aiuole: un angolo fiorito aggiunge un tocco di colore che, specie nei mesi estivi, sortisce un notevole effetto scenografico; l’importante è scegliere le varietà giuste rispetto all’esposizione solare ed acidità del terreno. Per chi desidera una decorazione floreale duratura, è consigliabile allestire un’aiuola fiorita avvalendosi dell’assistenza di un portale specializzato come MyGreenHelp;
  • bordature: si tratta di piante a basso fusto (non raggiungono il metro d’altezza) impiegate per delimitare o costeggiare vialetti lastricati, passaggi carrabili e aiuole, per conferire maggiore armonia al giardino, fungendo da elemento di raccordo; allo scopo è necessario mettere a dimora specifiche varietà di piante o fiori;
  • siepi: rappresentano la soluzione più gettonata per nascondere i muri perimetrali del giardino con una barriera di denso fogliame; inoltre possono essere utilizzare per realizzare sculture vegetali dal notevole impatto;
  • arredi: i mobili già giardino sono il tocco finale di un’attenta manutenzione (purché scelti con gusto), specie se destinati ad essere collocati direttamente a terra non su una veranda o una terrazza in muratura.

L’articolo Aiuole e giardini: come migliorano l’aspetto esterno della casa è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

27 Marzo 2021 / / Design

Le opere di design del Gruppo Memphis esposte nella mostra “Memphis. 40 Years of Kitsch and Elegance “ al Vitra Design Museum Gallery. Dal 6 febbraio 2021 al 23 gennaio 2022.

Memphis
credits

Il gruppo Memphis è stato uno dei fenomeni più singolari apparsi nel mondo del design. La mostra “Memphis: 40 Years of Kitsch and Elegance” al Vitra Design Museum Gallery celebra il quarantesimo anniversario della fondazione del gruppo attraverso le sue creazioni, presentando mobili, lampade, ciotole, disegni, schizzi e fotografie che raccontano il mondo di Memphis. La mostra raccoglie opere dei designer Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Martine Bedin, Michael Graves, Barbara Radice, Peter Shire, Nathalie Du Pasquier e Shiro Kuramata.

La storia del gruppo Memphis, gli esordi milanesi

Nell’inverno del 1980/81, un gruppo di giovani designer si raccolse intorno all’architetto e designer italiano Ettore Sottsass. Al suono della canzone di Bob Dylan “Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again”, i designer redassero il manifesto del Gruppo Memphis.

Memphis
Nathalie Du Pasquier, locandina per la mostra Memphis al musée des Arts décoratifs de Bordeaux, 1983- credits

L’obiettivo dichiarato del gruppo era quello di superare i dettami del funzionalismo nel design, celebrando il banale e il quotidiano, e di rompere i tabù del buon gusto. 

La sua filosofia di design era anche influenzata dall’emergere della società dell’informazione. Come la televisione e i computer, gli oggetti di Memphis dovevano comunicare con lo spettatore e raccontare la propria storia unica.

Caratterizzati da colori sgargianti e motivi primitivi, i disegni di Memphis sembravano essere usciti direttamente dalle pagine di un fumetto e diedero vita a un look completamente nuovo in cui la cultura popolare, l’estetica pubblicitaria e il post-modernismo si fondevano in un folle miscuglio.

credits

La prima collezione del gruppo, presentata alla galleria Arc’74 di Milano nel settembre 1981, fece sensazione a livello internazionale. La consacrazione nel mondo del design avvenne nel 1982, quando il guru della moda Karl Lagerfeld arredò il suo appartamento a Monte Carlo con alcuni pezzi di Memphis.

Le opere iconiche

Il Gruppo Memphis ha al suo attivo molti oggetti di design che nel tempo sono diventate delle opere iconiche. Cominciamo naturalmente con il lavoro del suo fondatore, l’architetto Ettore Sottsass. La sua formazione come designer a New York negli anni ’50 gli aveva permesso di entrare in contatto con la Pop Art, che divenne la sua principale fonte di ispirazione. Tornato in Italia, negli anni ’60, inizia a sperimentare applicando laminati plastici colorati a creazioni che chiamava “totem”. La sedia “Seggiolina da Pranzo”, che disegnò per lo Studio Alchimia nel 1978, presenta il laminato colorato che sarebbe diventato un marchio di Memphis. I suoi progetti per grandi mobili contenitori sono tra le opere più importanti del gruppo, come la credenza “Beverly” o la libreria “Casablanca”. Sottsass combina elementi stranamente disparati come un pezzo cromato di acciaio tubolare piegato, una lampadina colorata e laminati di legno in superbe composizioni che vacillano tra il kitsch e l’eleganza.

Memphis
Ettore Sottsass, libreria Casablanca, 1981-credits
Memphis
Ettore Sotsass,libreria Carlton, 1981-credits
Ettore Sottsass, lampada Ashoka, 1981- credits

La lampada “Super”, disegnata da Martine Bedin nel 1981, è un’altra opera iconica di Memphis. Il suo arco di lampadine disposte a semicerchio ha un aspetto familiare, come qualcosa che si incontra in una fiera o in una tavola calda americana. Montata su ruote e dotata di un cavo elettrico, assomiglia a uno strano animale domestico luminescente o a un giocattolo per bambini.

Memphis
Martine Bedin, lampada Super, 1981 – credits

Per alcuni giovani designer, Memphis rappresentò il trampolino di lancio per le loro carriere. È il caso di Matteo Thun e Michele De Lucchi. La sedia “Riviera” di De Lucchi, del 1981, anticipa i colori pastello che il designer userà alcuni anni dopo in una serie di elettrodomestici sperimentali per Philips. Un’altra importante designer di Memphis, Nathalie Du Pasquier, applicò le idee del gruppo a sofisticati modelli tessili e design d’interni.

Shiro Kuramata, tavolino Kyoto, 1983

Il gruppo si sciolse nel 1987, ma nonostante la sua breve esistenza, la storia e l’impatto del gruppo Memphis sul mondo del design sono diventati una leggenda.

Scopri le fantastiche icone del design.

27 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

carta da parati WallPepper 2021

WallPepper®/Group presenta il nuovo catalogo 2021, una nuova collezione di carte da parati per continuare a raccontare ‘emozioni a parete

Con le nuove grafiche 2021 WallPepper®/Group propone immaginari che donano una nuova identità agli ambienti contemporanei per creare luoghi unici, stimolanti ed emozionali, in cui sentirsi protagonisti.

Le carte da parati WallPepper®/Group sono realizzate su misura, solo con materiali naturali, ecocompatibili, privi di PVC e certificati, per rispondere a qualsiasi esigenza progettuale. Queste caratteristiche, unite alla facilità di posa e a una tecnologia produttiva ad hoc che consente di avere giunte invisibili semplicemente accostando i teli, danno origine a supporti professionali adatti a ogni ambiente.

Il potere espressivo della nuova collezione nasce da una speciale apertura verso il mondo della natura e delle sue meraviglie, del colore e della sua eccezionale capacità di descrivere e personalizzare uno spazio, a realtà che si lasciano ‘contaminare’ della fantasia. La collezione 2021 rivela luoghi suggestivi e architetture affascinanti, propone accostamenti sorprendenti di forme e riflessi, minimalismi, creazioni astratte, ‘impreviste’ geometrie e temi iconogafici.










Il catalogo WallPepper®/Group racconta, così, una nuova ‘interpretazione’ della decorazione contemporanea, fatta di immagini stupefacenti che evocano atmosfere uniche, affascinanti e seducenti.

Un ‘design illustrato’ che avvolge le pareti per rispondere a qualsiasi esigenza di ambientazione, creando luoghi speciali, tutti da vivere.

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27 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

radiatore da tavolo con illuminazione

Eve di Tube, la sfera nomade che ci segue ovunque, portando con sé calore, luce e benessere si veste di una nuova finitura: nero opaco.

Eve riesce a creare, con eleganza, l’atmosfera perfetta quando e dove più se ne sente la necessità: a casa come in ufficio, appoggiato al pavimento o sopra la scrivania. Grazie alla funzione luminosa, inoltre, Eve supera ogni limite imposto dalla stagionalità per poter essere piacevolmente utilizzato anche nelle serate dei mesi più caldi.

Le due funzioni possono essere azionate simultaneamente o indipendentemente l’una dall’altra. Eve riscalda attraverso un soffio di aria calda, che viene emessa a 360 gradi da una fessura a livello del  pavimento. Il riscaldamento è elettrico e regolabile su due potenze (400W e 800W) più la funzione booster per due ore, attraverso un tasto touch posizionato nella parte superiore della sfera oppure attraverso un’applicazione per Android e IOS via Wi-Fi, operante all’interno dell’abitazione.

Eve di Tubes

Allo stesso modo è possibile regolare la funzione dell’illuminazione: la luce, dimmerabile, si diffonde, come il calore, dalla parte inferiore della sfera.

Eve ha ottenuto i seguenti riconoscimenti: l’Archiproducts Design Awards 2018 nella categoria Finishes e il German Design Award 2019 nella categoria Energy.

Eve fa parte della collezione Plug&Play di Tubes.

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27 Marzo 2021 / / Design Ur Life

Abbiamo tutti la nostalgia del mare e delle vacanze spensierate. Sopratutto chi vive in città e lontano dal mare. Per questo creare un’atmosfera di relax e mediterranea in casa potrebbe essere una grande idea. Per rendere casa tua all’ultima moda per l’estate puoi dare un’occhiata alla collezione mediterranean feeling di KaveHome. Questa collezione ci proietta alle mete più estive e ricercate dove godersi una buona cena in compagnia, momenti di relax e soprattutto sentire la brezza di mare. L’idea sta proprio nel coniugare l’essenza del Mediterraneo in ciascuno degli articoli per i suoi materiali, stampe e colori. Casa tua si merita di essere un tempio del riposo e del relax. Infatti in questo articolo vediamo insieme una selezione di arredi in questo stile.

Mediterranean Feeling

La brezza di mare con la collezione Mediterranean Feeling

Mediterranean Feeling è la collezione ideale per completare ogni stanza di casa tua ricorrendo a materiali e fibre naturali e sostenibili. Dalla collezione Alen, ideale per la sala da pranzo, passando per tutti i tessuti, e per la nuova collezione di candele, con essenza a bergamotto. Infine gli accessori principali per la tua cucina: l’azzurro, il beige e il giallo sono tre colori che puoi trovare ovunque quest’estate.

Mediterranean Feeling

Lo stile mediterraneo è inconfondibile: fresco, luminoso e naturale nel suo caratteristico bianco e blu, questo stile si ispira alle aree costiere del Mar Mediterraneo e ci offre un’immediata sensazione di relax. Per ricreare questo stile nei tuoi spazi scegli arredi in legno e rattan dalle linee semplici e pulite ed aggiungi elementi decorativi tipici come tessili in lino, tende leggere, candele e lanterne a volontà.

Mediterranean Feeling
Mediterranean Feeling

Moodboard in stile mediterraneo

Mescolare i materiali nella stessa stanza è la vera grande scommessa per quest’estate. Perciò ho provato a unire nello stesso spazio: rattan, legno massello, giacinto d’acqua e persino tessuti in cotone e lino con motivi diversi. Una moodboard con una selezione di arredi che ti fa sentire come a due passi dal mare.

Pouf Fadua in juta//Divano 2 posti Aiala in rattan////Tappeto Siria in juta//specchio Marelli con cornice in rattan//Il tavolo Alen, realizzato in legno massello di acacia//Fodera cuscino Amorela 100% cotone//Sedia Tishana//Cuscino da terra o per pallet Adelma iuta e cotone//Fodera cuscino Amorela 100% cotone


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27 Marzo 2021 / / Charme and More

Una tipica tradizione pasquale in Alto Adige -Südtirol  è senza dubbio quella della preparazione del “Fochaz”: ovvero, un tipico e gustoso pane pasquale da gustare sia nella versione dolce che salata.

La domenica di Pasqua ma anche nel giorno di Ognissanti, i bambini ricevono un dono dai loro padrini e dalle loro madrine del battesimo. Oltre al dono, essi ricevono anche un Fochaz, un pane dolce a forma di gallina o coniglietto.

È usanza regalare un pane a forma di coniglio ai maschietti e uno a forma di gallina alle bambine.

Si può fare in casa o comprare in tanti panifici che lo vendono durante il periodo pasquale.

Ecco la ricetta tipica della Festa.

Ph via Mein Beck

Ingredienti:

Per 1 Fochaz a forma di gallina o coniglio (4 persone)

300 g di farina bianca 00
50 g di zucchero
150 ml di latte
20 g di lievito di birra
2 tuorli
50 g di burro ammorbidito
1 manciata di mandorle tritate
scorza di 1 limone

Preparazione:

Sciogliere il lievito e lo zucchero nel latte tiepido. Passare la farina al setaccio, disporla a fontana in una scodella e versare il composto di latte al centro. Far riposare per ca. mezz’ora. Aggiungere gli altri ingredienti e impastare con cura fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. Far riposare nella scodella coperta da un canovaccio per almeno 2-3 ore. Dare alla pasta la forma di una gallina o di un coniglio e infornare a 180° per ca. 20 minuti.

La pasta al lievito può riposare anche più a lungo – l’importante è che raggiunga il triplo del suo volume iniziale.
Le focacce cotte si conservano benissimo anche nel congelatore.

Ricetta di merano-suedtirol.it

Ph via Rieper.com
Ph via

Immagine in evidenza da Rieper.com

 

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